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lunedì 7 giugno 2010

Salento...il Premio barocco 2010!

Mentre scriviamo si sta tenendo in Puglia il Premio Barocco 2010. Vi saranno presenti numerosi e importanti ospiti come cantanti, attori, conduttori televisi e politici. Conduttore della serata sarà Fabrizio Frizzi. La locatio scelta per l'appuntamento è Gallipoli nel Salento, stupenda località balneare tra Porto Cesareo e Santa Maria di Leuca. La perla del salento, affacciata sul mar Jonio, è un'incatevole destinazione turistica molto apprezzata dal turismo anche internazionale. Oltre a gallipoli, tuttavia, vi sono altre locatità meritevoli di una visita durante le vostre vacanze nel Salento, come Otranto, Torre dell'Orso, Castro e Santa Cesarea, tutte località affacciate sul mar Adriatico.

E' online il nuovo Attico.it

Cinisello Balsamo (MI), 26/05/2010 – Attico.it, il portale di annunci immobiliari di B&P Editori Srl, è stato completamente rinnovato e riprogettato nel rispetto degli standard di usabilità, navigabilità e massima velocità di accesso ai dati. Il sito cambia veste grafica, si rinnova nei colori e nel look, ma soprattutto si arricchisce di molte nuove funzionalità, per rendere la ricerca di immobili ancora più semplice, veloce e completa. Massimo Boraso, il nuovo responsabile dei portali web di B&P Editori ne parla in questi termini: "Non si tratta di un semplice restyling grafico. Nello sviluppo del nuovo Attico.it è stato fatto un grande sforzo progettuale e creativo per offrire agli utenti il meglio in termini di rapidità e di accuratezza dei risultati in relazione alla ricerca effettuata".

"Il brand Attico, da 20 anni leader nel settore della free press e attualmente online con oltre 400mila annunci di sole agenzie immobiliari, meritava uno strumento web all'altezza del suo nome e della sua storia; il nuovo Attico.it punta a ribadire anche nel web questi successi, con una previsione di raddoppio degli annunci pubblicati entro un anno. L'altra grande novità consiste infatti nell'apertura di Attico.it all'inserimento gratuito di annunci sia da parte dei privati che dalle agenzie, nonché dalle imprese di costruzioni edili che potranno inserire i cantieri e le nuove costruzioni dandogli la massima visibilità che il web consente".

La differenza con il vecchio Attico.it è evidente sin dalla Homepage, progettata graficamente in modo differente da quelle degli altri siti di annunci immobiliari, rappresentando al tempo stesso un elemento di distinzione e, soprattutto, una garanzia di semplicità e immediatezza nella ricerca. La nuova interfaccia di ricerca, snella e intuitiva, consente in 3 soli click di raggiungere il listato dei risultati relativa alla categoria e al comune prescelto, offrendo molteplici opportunità di navigazione e di scelta rapida; dal classico elenco, alla visualizzazione su mappa di tutti gli immobili proposti alla innovativa galleria fotografica (per la navigazione degli annunci in forma più emozionale), permettendo in tempi brevissimi di individuare le scelte migliori. Oltre ai dati di base degli immobili listati (prezzo, superficie, numero di locali, ciascuno ordinabile in modo indipendente), il nuovo listato mostra una foto (con indicazione del numero totale di immagini collegate all'annuncio) e le prime righe di commento, eventualmente espandibili in modalità anteprima già dalla visualizzazione in lista.

Sempre in questa modalità sono immediatamente fruibili i dati relativi alla qualità dell'annuncio, all'agenzia (o privato) che tratta l'immobile e la possibilità di inserire la proposta tra le favorite, per una prima scrematura. Il listato dei risultati offre inoltre molteplici opportunità per raffinare la ricerca (zona, prezzo massimo, superficie minima, numero locali, numero bagni); molto interessante anche la possibilità di aggiungere alla ricerca "requisiti particolari" (campo libero, es. con piscina, palazzo d'epoca, etc.), permettendo di filtrare gli annunci in base alle specifiche esigenze. C'è dunque tutto quello che serve per decidere con rapidità se entrare nella scheda dell'annuncio oppure scartarlo a priori.

Quello che il nuovo Attico.it è in grado di offrire, dunque, è una ricerca più precisa, rapida e coerente, nonché risultati di qualità, grazie ad un nuovo algoritmo che premia (restituendoli ordinati in funzione di un ranking) gli annunci più completi e curati, più ricchi di informazioni, foto, contenuti multimediali. Grande importanza, infatti, è stata data alla scheda immobile, con foto molto grandi e con la possibilità di accedere ad elementi multimediali come la planimetria, il virtual tour e il video tour.

La semplicità d'uso e le innumerevoli opportunità di filtraggio dei risultati rappresentano un grande passo verso le esigenze dell'utente. La piattaforma è stata sviluppata con una logica in grado di comprendere le reali esigenze dell'utente e accelerare l'individuazione degli annunci più interessanti, restituendo alla visualizzazione di ciascun annuncio una gamma di proposte analoghe all'interno dell'area prescelta.

Il nuovo Attico.it è il risultato di uno studio accurato, teso a mediare nel migliore dei modi le esigenze e le aspettative degli utenti, da un lato, con le richieste sempre più esigenti dei motori di ricerca. Ancora lontani da una reale efficienza e capacità semantica, i moderni motori di ricerca hanno lasciato molto spazio agli utenti e complicato sempre più il lavoro di programmazione. La sfida vinta da Attico.it è quella di aver trovato una formula in grado di accontentare entrambe le esigenze, garantendo la massima visibilità agli annunci presenti sul portale e, allo stesso tempo, una non frequente semplicità di fruizione da parte di tutte le tipologie di utenti.

In quest'ottica Attico.it si avvicina per la prima volta al mondo dei social network, sbarcando su Facebook con la pagina facebook.com/Attico.it su FriendFeed, con friendfeed.com/atticoit e su Twitter, con numerosi account a carattere regionale e locale e con l'account generale twitter.com/Attico_it in continuo contatto con l'utenza.

Attico.it è un marchio della B&P Editori Srl di Cinisello Balsamo (MI) società editoriale leader da 20 anni nel settore degli annunci free press, che edita anche Vetrinamotori.it, Prendicasa.it, Quattromura.it e Officecasa.it.

Allergia e politica - vignetta

Allergia e politica
Firenze, 7 Giugno 2010. Ecco la vignetta di Giannino
http://www.aduc.it/giannino/allergia+politica_17654.php

Il Dipartimento di propaganda antidroga (Dpa)

Qui il comunicato online:
http://droghe.aduc.it/articolo/dipartimento+propaganda+antidroga+dpa_17653.php
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Il Dipartimento di propaganda antidroga (Dpa)

Firenze, 7 Giugno 2010
Non perde occasione di strumentalizzare le tragedie il Dipartimento Politiche Antidroga (che, per l'occasione -e non solo- e' il caso di chiamare Dipartimento di propaganda antidroga) per divulgare disinformazione e distruggere ancor più quel poco di credibilità rimasta alle istituzioni in materia di stupefacenti. Questa volta lo fa suggerendo che fumare cannabis provoca incidenti persino se non si è più sotto l'effetto della sostanza. Basta essersi fatti qualche canna, specialmente da giovani, perché il cervello si modifichi irreparabilmente e si trasformi in un pericolo pubblico. Poco importa accertare se la positività alla cannabis significhi alterazione attuale dello stato psicofisico del conducente, questo sì pericoloso e illegale, oppure una canna fatta tre giorni prima con gli amici. Ovviamente, i media italiani si sono ben guardati dal verificare la correttezza di quanto affermato dal Dpa. 
Di seguito quanto il Dpa sostiene:
'I fatti di cronaca accaduti in questi giorni a Firenze e a Torino che hanno visto le strade macchiarsi di sangue per colpa di automobilisti risultati positivi alla cannabis, dimostrano ancora una volta semmai ce ne fosse bisogno, che l'utilizzo della droga altera le capacita' di guida dell'individuo'. Lo rileva in una nota il Dpa, che ricorda di aver 'sempre asserito attraverso le evidenze scientifiche che il consumo di cannabis danneggia il cervello e le sue funzioni e che l'utilizzo impoverisce e altera, le funzioni cognitive (efficienza psicomotoria, coordinamento, prontezza dei riflessi, attenzione, memoria).
Inoltre, a rimarcarne la pericolosita', va ricordato che chi comincia durante l'adolescenza e' ancora piu' a rischio proprio perche' il cervello si trova nella fase di maturazione e il THC (principio attivo della cannabis) e' in grado di sollecitare fortemente e compromettere i sistemi cerebrali (endocannabinoidi) che modulano le funzioni cognitive e il loro regolare sviluppo. Mai come in questo momento e' importante far capire ai giovani quanto possa essere dannoso usare la cannabis e purtroppo la cronaca non ci smentisce, la droga infatti oltre a generate danni a se stessi puo' condurre anche alla morte di terze persone'.

Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it
Email aduc@aduc.it
Tel. 055290606
Ufficio stampa: Tel. 055291408

TERMINATA LA VII EDIZIONE DI “ VIVI IL TUO SPAZIO: DOMENICHE FRA ARTE, GIOCO E CURIOSITÀ ”, NEL 2010 PARTECIPAZIONE ATTIVA DI CIRCA 200 BAMBINI

L'Associazione Arte Suoni Colori - che dal 2003 organizza laboratori creativi per bambini nella provincia di Pescara - anche quest'anno ha dato vita alla Rassegna artistica "Vivi il tuo spazio: domeniche fra arte, gioco e curiosità", giunta alla sua settima edizione e terminta lo scorso 30 maggio a Spoltore, con la partecipazione attiva e complessiva di circa 200 bambini accompagnati da altrettanti genitori.

"Ogni anno ASC si è sempre avvalsa della presenza di artisti che operano sul territorio nazionale e internazionale" afferma Stefania Silvidii, presidente dell'associazione, "ma quest'anno, a causa dei pochissimi finanziamenti a disposizione, abbiamo deciso di organizzare i laboratori utilizzando le risorse umane interne alla nostra stessa realtà e avvalendoci della collaborazione delle associazioni culturali di Villa Badessa, della Cooperativa Pegasodell'Officina delle Invenzioni. Inoltre, un particolare ringraziamento va alle preziosissime volontarie Simona Di Crescenzo, Stefania Spinozzi, Selenia Savini, Gloria Ferri, Valeria Scelsi, al talentuoso video-maker Matteo Daniele e al Consigliere provinciale, Camillo Sborgia che, come ogni anno, contribuisce alla realizzazione della manifestazione ".  

Sponsor delle attività: Fondazione PescarAbruzzo, Banca di Credito Cooperativo, Azienda  vinicola  Marramiero e  Comune di Spoltore.

Ricordiamo che nei vari incontri si sono alternati laboratori di ceramica (i bambini hanno creato piccoli manufatti smaltati e li hanno cotti, poi, con l'antica tecnica giapponese Raku) e di pittura (integrando esperienze con i bambini diversamente abili), centrando l'importante obiettivo di facilitare la socializzazione dei bambini, sviluppare le loro capacità creative e favorirne l'espressione attraverso i linguaggi dell'arte.

In attesa dell' inizio degli altri laboratori estivi finanziati dal bando "Perequazione per la progettazione sociale" e coordinati dal CSV (Centro Servizi Volontariato) di Pescara, Asc ringrazia quanti hanno seguito e supportato le proprie iniziative.


La tradizione vinicola in Sicilia: dove nasce la qualità.

Negli ultimi trent’anni il panorama vinicolo nazionale ha subito un cambiamento radicale.

La parola chiave è diventata “qualità”: un termine che va inteso come garanzia di standard produttivi.

All’interno di questo panorama, a fianco di vini dal consolidato prestigio internazionale come i toscani e i piemontesi, si fanno sempre più strada i vini di Sicilia.

Non a caso la Sicilia è oggi la regione prima in Italia, insieme alla Puglia, nella produzione di vini.

Negli ultimi anni, poi, la qualità dei vini di Sicilia, grazie ad opportune e moderne modalità di promozione e comunicazione, ha varcato i confini nazionali per farsi conoscere in tutto il mondo, da Tokyo a Parigi.

Dire vino siciliano è un’espressione relativa dal momento che, come la Sicilia è un mix di culture e tradizioni differenti, anche l’universo vitivinicolo è molto vario.

Dai suoli vulcanici dell’Etna alle colline del trapanese esiste una gran varietà di terreni e di microclimi, ognuno dei quali si traduce in gusti e sapori diversi.

Da qui deriva la gran differenza tra vini come il Nero d’Avola e il Cerasuolo di Vittoria, o tra il Moscato e lo Zibibbo, tutti, però, accomunati dalla corposità e dal gusto deciso e solare.

Per questo motivo la gran varietà di vini di Sicilia si abbina alle portate più svariate: dagli arrosti al pesce, dai formaggi alle carni bianche.

Una qualità nel segno della tradizione finalmente sulle tavole di tutto il mondo.

                                              

 

 

Vini Sicilia – Nanfro

http://www.nanfro.net/

CDB//Agency – iotiposiziono.it

Fecondazione. Divieto di eterologa contrario alla giurisprudenza europea, mozione al Senato

Qui il comunicato online:
http://blog.donatellaporetti.it/?p=1483
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Fecondazione. Divieto di eterologa contrario alla giurisprudenza europea, mozione al Senato

Intervento della sen. Donatella Poretti, Radicali/Pd, segretaria commissione Igiene e Sanita'

Come previsto, dopo la sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo che ha bocciato la legge austriaca per discriminazione sul divieto di fecondazione eterologa (1), anche in Italia si punta ad ottenere una pronuncia della Corte Costituzionale (2). La legge 40 e' incostituzionale nella parte in cui vieta in maniera assoluta le tecniche eterologhe, la donazione cioe' dei gameti, in quanto viola gli articoli 2 e 3 della costituzione: i diritti inviolabili dell'individuo e l'uguaglianza di tutti i cittadini.
Per questo ho presentato una mozione parlamentare per ricordare al Governo di rispettare gli impegni presi ad Interlaken lo scorso febbraio, cioe' di "tener conto degli sviluppi della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, segnatamente allo scopo di considerare le conseguenze che si impongono a seguito di una sentenza che accerti una violazione convenzionale da parte di un diverso Stato parte, allorché il loro ordinamento giuridico sollevi il medesimo problema di principio".
Nella mozione firmata da nove senatori (3) si chiede come: "a fronte del prevedibile afflusso di questioni di legittimità costituzionale dopo la citata sentenza della Corte di Strasburgo, a non dar corso ad alcun intervento della Presidenza del consiglio a difesa dell'articolo 4 comma 3 della legge n. 40 del 2004 dinanzi alla Corte costituzionale, onorando l'impegno assunto a Strasburgo dallo Stato italiano il 10 e 24 marzo 2010 in ordine al piano d'azione di Interlaken".
Qui il testo integrale della mozione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=1416

(1) http://salute.aduc.it/notizia/corte+europea+diritti+dell+uomo+diritto+donare_117020.php
(2) http://salute.aduc.it/notizia/legge+40+al+via+ricorsi+incostituzionalita+divieto_118200.php
(3) Donatella Poretti, Emma Bonino, Marco Perduca, Franca Chiaromonte, Marilena Adamo, Silvana Amati, Colomba Mongiello, Magda Negri, Roberto Di Giovan Paolo


Sen. Donatella Poretti - Parlamentare Radicali -Partito Democratico
Roma, Palazzo Cenci, piazza Sant'Eustachio 83, tel.0667063265, fax 0667064771
Firenze, via Cavour 68, Tel. 0552302266 Fax 0552302452
Cellulare: 336252221
mailto: poretti_d@posta.senato.it
Sito Internet: www.donatellaporetti.it

Oli medicati alla canfora e salicilato pericolosi, venduti tramite Internet. Occorre legalizzare il mercato online

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/oli+medicati+alla+canfora+salicilato+pericolosi_17651.php
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Oli medicati alla canfora e salicilato pericolosi, venduti tramite Internet. Occorre legalizzare il mercato online

Roma, 7.10.2010. La US Food and Drug Administration (FDA) ha avvertito i consumatori di non acquistare o utilizzare i prodotti denominati "Arrow Brand medicato Oil & Embrocation," o "Aceite Medicinal La Flecha (Spanish) o, analogo, con scritta in cinese, venduti via Internet. L'olio medicato contiene due sostanze, salicilato di metile e di canfora, che sono tossiche se ingerite o applicate ad ampie zone del corpo. Questo prodotto, che pretende di trattare una varietà di condizioni come tosse e raffreddore, mal di testa, coliche e gas addominali e dolori di varia natura, non e' un farmaco commercializzato legalmente.  I sintomi di avvelenamento da questi ingredienti sono: dolori addominali, nausea, vomito, diarrea, mal di testa, alterazioni della vista, vertigini e confusione mentale. Alcuni casi di sovradosaggio accidentale di salicilato di metile e canfora sono stati fatali.
Ricordiamo che vendere farmaci online e' vietato dalla legge italiana. Chi acquista online lo fa illegalmente a proprio rischio e pericolo, come se acquistasse un farmaco sul mercato nero. L'Italia e' uno dei Paesi dove la vendita (illegale) online di farmaci e' maggiormente diffusa anche grazie all'attuale normativa. Sarebbe invece opportuno legalizzare e controllare la vendita online di farmaci, affinche', i milioni di italiani che oggi non rinunciano all'acquisto via Internet abbiano la possibilita' di farlo in modo sicuro e controllato sulla base di quanto gia' esposto dall'Aduc in una audizione al Senato (1). In questo senso la nostra associazione, in collaborazione con la senatrice Donatella Poretti, sta predisponendo uno specifico disegno di legge.

(1) http://www.aduc.it/articolo/farmaci+online+audizione+aduc+senato+dilagano_15962.php

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.itEmail aduc@aduc.it
Tel.055290606
Ufficio stampa: Tel.055291408

Alle Mauritius con la racchetta in valigia: grande successo per un’altra iniziativa di Viaggia in Web.

Non si spegne ancora l'eco positiva di un'eccezionale iniziativa firmata Viaggia in Web.

Dal 21 al 29 novembre 2009, infatti, le isole Mauritius sono state la splendida cornice di un appuntamento tennistico che ha avuto molto risalto non solo tra gli addetti ai lavori.

Si tratta dello Stage OneShot, durante il quale ha avuto luogo la XII edizione del torneo di doppio "Pro-Am".

Il torneo ha visto la presenza di maestri ed ex campioni del tennis internazionale: Stefano Landonio, Roberto Azzoni, Evelyn Platzer e Manuel Marchesi, fra i primi; Paolo Canè, Raffaella Reggi, Giorgio Galimberti, Fabio Colangelo tra gli ex professionisti.

Tutti insieme per dar vita a un'esperienza indimenticabile per i tennisti amatoriali che hanno potuto partecipare a questo stage.

Una settimana unica anche perché vissuta in un resort a 5 stelle, situato in uno dei più bei paradisi naturali al mondo, le isole Mauritius, tra uno scambio sottorete e un tuffo nel blu.

Un viaggio all'insegna del relax e dello sport, che ha lasciato un ricordo entusiasmante in tutti i presenti.

Un'iniziativa di grande successo che Viaggia in Web conta presto di ripetere.

 

 

Viaggia in Web.


http://www.viaggiainweb.com/

Viaggia in Web e Harbour Club Milano: una partnership rodata e vincente.

Viaggia in Web è una realtà da sempre attenta al mondo del benessere a 360 gradi.

Non a caso ha legato il suo nome a quello di uno dei più importanti centri sportivi e di wellness milanesi: l’Harbour Club Milano.

Situato in zona San Siro, l’Harbour Club è considerato uno dei templi più esclusivi del benessere e dell’attività fisica: area fitness, piscine, campi da tennis e da golf, spa e centro benessere, immersi in 16 ettari di verde.

La partnership con Viaggia in Web è iniziata da quando, nel marzo 2008, è stata aperta una filiale della travel agency all’interno del Club.

Il connubio ha visto, poi, il suo frutto più alto quando, nelle estati 2008 e nel 2009, Viaggia in Web ha sponsorizzato uno dei più prestigiosi appuntamenti tennistici a livello internazionale: la Zenith Tennis Cup.

La manifestazione, storicamente tenutasi proprio sui campi dell’Harbour Club Milano, richiama da sempre professionisti, appassionati e tifosi da tutto il mondo, rappresentando uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito ATP italiano.

L’edizione 2008 ha visto il successo del russo Teimuraz Gabashvili, mentre quella del 2009 ha sorriso al nostro Alessio Di Mauro.

In queste occasioni Viaggia in Web ha curato gran parte delle attività logistiche legate allo spostamento degli atleti ed alle location che li hanno ospitati.

Viaggia in Web e Harbour Club Milano: un connubio vincente a livello internazionale.

 

 

 

Viaggia in Web

http://www.viaggiainweb.com/

Viaggia in Web ancora sponsor dei campionati italiani di Beach Soccer.

Per il terzo anno consecutivo Viaggia in Web rinnova la sponsorizzazione ai campionati italiani di Beach Soccer.

L’agenzia di Travel Agents e Tour Operating, specializzata in pacchetti vacanze ultrascontati e presente in tutta Italia, non è nuova a iniziative di questo tipo.

Viaggia in Web, infatti, è stata sempre vicina al mondo dello sport.

Nel 2008 e nel 2009 ha sponsorizzato la Zenith Tennis Cup, che si tiene tradizionalmente all’Harbour Club di Milano: un appuntamento di grosso rilievo per gli appassionati della racchetta, milanesi e non.

Anche il mondo del beach soccer è da sempre al centro degli interessi di Viaggia in Web: il connubio vincente con la Federazione Italiana di Beach Soccer è collaudato dal 2008.

Da quell’anno l’agenzia di Travel Agents e Tour Operating è in prima fila nella manifestazione più importante del settore: i Campionati Italiani di Beach Soccer.

Per il terzo anno Viaggia in Web scende in campo per una delle manifestazioni calcistiche più importanti dell’estate italiana 2010.

Una partnership collaudata: da tre anni sempre in goal.

 



Viaggia in Web

http://www.viaggiainweb.com/ 

AIC: Feste estate a Roma est


 

Comunicato Stampa AIC (associazione italiana casa)

 

Festa d'estate a Villa De Sanctis e a Colli Aniene  (Roma est)
Venerdì 11 giugno 2010 al Casale Garibaldi e il 1° luglio in piazzale Loriedo a Colli Aniene

 

 

Con Quartierinfesta riprendono le Feste d'Estate promosse dal Consorzio Associazione Italiana Casa (AIC http://www.gruppoaic.it ) .

Nel 2010 2 saranno le tappe negli storici quartieri di Villa De Sanctis (Casilino 23) e Colli Aniene. La prima festa pubblica di quartiere sarà venerdì 11 giugno 2010, dalle ore 16,30, presso il Casale Garibaldi, in via Romolo Balzani 87.

Le feste dell'AIC come ogni anno punteranno a coinvolgere i quartieri, a farli scendere in piazza e ad organizzare una giornata di festa in cui si esca dalle case e ci si incontri tutti nelle agorà, nei punti centrali del quartiere. Un appuntamento oramai fisso per molti cittadini ed aspettato con piacere.

In programma un entusiasmante pomeriggio animato in apertura da bimbi che balleranno, canteranno e faranno giochi a squadre. Nel corso dell'iniziativa si potrà assistere, anche, ad uno spettacolo con il mago Eugenio Dellanno.

Alle ore 19,00 il saggio di Ballo del Centro Anziani. Dopo uno spuntino in piazza, alle ore 21, lo spettacolo 'M'hai detto un prospero', gag da Petrolini, canzoni e poesie in romanesco. testo di Marina Ruta - Luisa Sorci - Antonio Zambito con gli attori Marina Ruta, Luisa Sorci,Antonio Zambito).


E poi 'Canzoni romane' interpretate da Luisa Sorci con le esecuzioni musicali di Giancarlo Damilano e la regia di Rosangela Zoppi.

Il secondo appuntamento sarà il 1° luglio in piazzale Loriedo a Colli Aniene ove a chiudere le feste 2010 ci sarà  LINO PATRUNO JAZZ SHOW con Lino Patruno (banjo, voce), Gianluca Galvani (cornetta), Carlo Ficini (trombone, voce), Gianni Sanjust (clarinetto), Guido Giacomini (contrabbasso), Riccardo Colasante (batteria) e con Clive Riche (voce) England.

Organizzazione: Consorzio Cooperative di Abitazione - Ass. Italiana Casa - AIC
Tel. 06.439821 - Fax 06.43982229 - www.gruppoaic.it - aic@gruppoaic.it.
 

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 Da: Comunicazione e Stampa LP <comunicati@letiziapalmisano.i

Week end d' Autore nel mese di giugno..


 
Se non visualizzi correttamente la comunicazione clicca qui

 
 
 
"In giugno riscopriamo la Romagna sincera: tre idee per Week end d'autore"

A PIEDI NUDI NEL PARCO

IN ROMAGNA CON LA DIVINA COMMEDIA

TRA TELE STAMPATE E BOTTEGHE DI CERAMICA :
ARTE E COLORI DI ROMAGNA

In giugno, non ancora estate piena, tuffatevi nella Romagna agreste, nonchè in quella  dell'arte  glamour delle botteghe dell'artigianato di qualità romagnolo...ovvero, immaginatevi  un viaggio per le terre di Romagna guidati nientemeno che...da Dante Alighieri !

In queste pagine, ulteriori spunti e suggestioni di viaggio, densi di scoperte, sapori ed eventi!
Che potrete anche auto-organizzarvi, seguendo queste tracce ed i suggerimenti che vi indichiamo sul sito
www.romagnaterradelsangiovese.it....

A PIEDI NUDI NEL PARCO

Partire per un'escursione, magari guidata, dentro il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ;  oppure scoprire l'affascinante ma misconosciuto Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, nei pressi di Brisighella… e se si vuole optare per un parco-giardino in area pianeggiante, ecco il giardino di Villa La Babina a Sasso Morelli di Imola (inserito nel circuito dei Grandi Giardini Italiani), gestito dalla Coop. Clai. Portarsi un bagaglio leggero.
Ascoltare la natura, ammirare l'armonia e la bellezza di ambienti-fiori-piante, sentire l'erba fresca sotto i piedi...

DOVE, COME, QUANDO :

- Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna : uno dei più bei Parchi d'Europa, immensa area selvatica, poco antropizzata, ricca di foreste ed animali soprattutto nella parte romagnola : vedi  Centri Visita   Eventi-Escursioni -Servizi
(Info : tel. 0543.971375 - fax. 0543.973034 info@parcoforestecasentinesi.it  Agriturismo La Montanara   Albergo Ristorante Al Vecchio Convento)

- Dalla valle del Sillaro sino alla valle del Lamone, le colline romagnole sono solcate da una spettacolare dorsale grigio argentea ben riconoscibile a prima vista (soprattutto in area faentina ed imolese), che interrompe bruscamente i dolci profili collinari conferendo un aspetto unico al paesaggio: è la Vena del Gesso Romagnola, che nei pressi di Brisighella è concretamente fruibile attraverso la visita al Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola : vedi Centro Visita e Servizi
(Info : tel. 0546/81066 – Fax 0546/80066 ghirelli@comunitamontana.ra.it)

- Il parco di Villa La Babina è maestoso ed immerso nella campagna all'inizio del borgo di Sasso Morelli nella pianura imolese.  L'impianto attuale presenta le caratteristiche dei parchi ottocenteschi delle dimore signorili della pianura bolognese. Il parco racchiude Villa La Babina, una antica casa di villeggiatura ristrutturata alla fine del Settecento, che conserva elementi architettonici e decorativi del periodo neoclassico. Dal 1999 la Cooperativa CLAI ne è entrata in possesso al fine di utilizzare il complesso come Centro Direzionale, avviando lavori di recupero e di valorizzazione del parco, con una consistente messa a dimora di alberi ed arbusti, con specie autoctone, sopratutto tiglio, carpino bianco e farnia... . Tra gli arbusti, una bella collezione di ortensie (Hydrangea spp.).  Modalità della visita : clicca qui
(Info : C.L.A.I. Cooperativa Agricoltori Lavoratori Imolesi)

IMOLA
Città di fondazione romana di cui conserva evidenti tracce nell'impianto urbano, Imola offre ai suoi visitatori una bella Rocca sforzesca, dall'aspetto rinascimentale al cui interno sono le collezioni di armi dal XIV al XIX secolo. Da non perdere la bella Piazza Matteotti e il Duomo, nonché i numerosi eleganti palazzi cittadini.

LUGO DI ROMAGNA
Visitare l'interessante Museo dell' "Asso del cielo", l'eroe del volo Francesco Baracca , protagonista delle vittorie aeree che nella Prima Guerra Mondiale contribuirono alla rotta dell'esercito austroungarico.

DORMIRE
- Albergo Ristorante Monte del Re
- Agriturismo Cà Monti
- Azienda Vinicola e Agriturismo La Sabbiona
- Azienda Agricola Trerè
- Agriturismo La Montanara
- Albergo Ristorante Al Vecchio Convento

MANGIARE
- Albergo Ristorante Monte del Re
- Agriturismo Cà Monti
- CAB Cooperativa Agricola Brisighellese
- Azienda Vinicola e Agriturismo La Sabbiona
- Azienda Agricola Trerè
- Agriturismo La Montanara
- Albergo Ristorante Al Vecchio Convento

DEGUSTARE
- C.L.A.I. Coop Agricoltori Lavoratori Imolesi
- Azienda Vitivinicola Tre Monti
- Azienda Agricola Zuffa
- Azienda Agricola Fattoria del Monticino Rosso
- CAB Cooperativa Agricola Brisighellese
- Azienda Agricola Biologica Il Pratello
- Country Resort Tenuta Pennita


IN ROMAGNA CON LA DIVINA COMMEDIA

"La terra che fé già la lunga prova
e di Franceschi sanguinoso mucchio,
sotto le branche verdi si ritrova.
E 'l mastin vecchio e 'l nuovo da Verrucchio,
che fecer di Montagna il mal governo,
là dove soglion fan d'i denti succhio.
Le città di Lamone e di Santerno
conduce il lïoncel dal nido bianco,
che muta parte da la state al verno.
E quella cu' il Savio bagna il fianco,
così com'ella sie' tra 'l piano e 'l monte,
tra tirannia si vive e stato franco"(Inferno, Canto XXVII).

Nella celebre cantica dedicata ai consiglieri fraudolenti, Dante, costruisce con abilità e competenza un affresco delle città romagnole: Forlì, Rimini, Cesena, Faenza e Imola, con pochi tratti e facendo emergere soprattutto la situazione politica delle stesse.
Risaltano quindi, in questa ed altre cantiche, personaggi e luoghi che hanno reso celebre questo territorio: Paolo e Francesca, celebri amanti (Canto V, Inferno) la cui clandestina e struggente relazione è ancora variamente contesa dalle rocche di Rimini, Santarcangelo e Gradara; la tanto odiata (forse anche dallo stesso Dante) dinastia dei Malatesta da Verucchio che hanno lasciato, a dispetto della loro fama di tiranni, capolavori dell'arte come la Biblioteca Malatestiana di Cesena e il Tempio Malatestiano di Rimini.
Dante, come noto, morì a Ravenna nel 1321, accolto dalla famiglia dei Polenta. Il pellegrinaggio nelle terre romagnole di Dante si chiude, quindi, con un dovuto omaggio alla tomba del sommo poeta.

RAVENNA ED ACQUACHETA
Recarsi alla Tomba del Poeta a Ravenna, e magari partecipare ad una serata dedicata a Dante; sono numerosi gli spettacoli, soprattutto nella "zona dantesca" in centro città, che si tengono all'aperto.
Imperdibile poi in Appennino, la camminata che da San Benedetto in Alpe conduce alla
Cascata dell'Acquacheta. E' talmente famosa che anche Dante ne parla diffusamente nella sua Commedia. E' un vero cammino dello spirito. Lungo il percorso solo alberi, cascatelle e vento.  Nei pressi, assistere ad un concerto estivo in uno dei luoghi più spirituali della Terra: Pian dei Romiti , che si raggiunge dopo una lunga passeggiata. Portate la torcia per tornare a casa.

VERUCCHIO
Considerata la culla dei Malatesta, è un delizioso borgo medievale ricco di storia. Da vedere la Rocca del Sasso. La storia più antica di Verucchio è raccontata nel bel Museo archeologico che raccoglie straordinari reperti della civiltà villanoviana in cui spiccano la collezione di ambra e un ricco e rarissimo trono ligneo, dei secoli IX-VII a.C.
Da non perdere, inoltre, il Convento francescano in cui, secondo la tradizione si sarebbe fermato proprio San Francesco nel 1213, piantando il cipresso ancora in loco.

RIMINI
Città fondata dai Romani nel 268 a.C., Rimini conserva importanti vestigia di quell'età: il Ponte di Tiberio, l' Arco d'Augusto. Di recente apertura e di grande interesse è la Domus del Chirurgo, da abbinare alla sezione antica del museo della Città.
Da non perdere un capolavoro del Rinascimento in città: il Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti.
E' possibile visitare il Museo Federico Fellini, Istituto polifunzionale, nuova sede della Fondazione Fellini, che raccoglie interessanti cimeli, ricordi, ed indimenticabili film del Maestro riminese.

DORMIRE
Albergo Ristorante Al Vecchio Convento
- Agriturismo La Montanara
- Azienda Agricola Trerè
- Azienda Vinicola e Agriturismo La Sabbiona
- Wine Resort Tenuta Pennita
- Azienda Agricola e Agrituristica "La Siba"
- Wine Resort Az. agric. San Valentino

MANGIARE
- Azienda Agricola Trerè
- Azienda Vinicola e Agriturismo La Sabbiona
- Agriturismo La Montanara
- Albergo Ristorante Al Vecchio Convento
- Azienda Agricola e Agrituristica "La Siba"
- Ristorante Casa Zanni

DEGUSTARE
- CAB Cooperativa Agricola Brisighellese
- Poderi Morini
- Wine Resort Tenuta Pennita
- Drei Donà Tenuta La Palazza
- Wine Resort Az. agric. San Valentino


TRA TELE STAMPATE E BOTTEGHE DI CERAMICA :
ARTE E COLORI DI ROMAGNA

Sono 10 gli stampatori delle mitiche tele romagnole stampate a mano, diffusi nelle tre province di Romagna ma riuniti nella meritoria Associazione Stampatori Tele Romagnole : andate dunque a scovare questi splendidi laboratori siti in Gambettola, Rimini, Riccione, Forlì, S.Sofia, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Bellaria…
Ed ancora, immergetevi nel centro storico di Faenza e respiratene l'atmosfera in qualcuna delle oltre 60 botteghe delle ceramiche faentine, ove artigiani ed artisti producono ceramica a marchio certificato di qualità DOC, in forme e decori che spaziano dalle riproduzioni storiche alla sperimentazione artistica...senza dimenticare che in Faenza è visitabile lo straordinario Museo Internazionale della Ceramica (MIC)
…e magari accompagnate queste visite al glamour dell' arte artigiana romagnola, con la riscoperta delle variegate "enclaves" del Sangiovese di Romagna...una entusiasmante esperienza globale...per gli occhi ed il palato!

...ed in zir par la Rumagna , potete buttare un occhio anche alle misconosciute Pievi rurali romagnole… Le pievi sono la più antica testimonianza di luoghi di culto cristiano; prevalenti nelle campagne, erano veri e propri centri amministrativi. In questo territorio sono numerose e rappresentano la capillare organizzazione della Chiesa ravennate, autonoma da quella romana. Un viaggio alla scoperta delle pievi è un modo per scoprire il territorio e questi monumenti alla spiritualità.
Eccone alcune, decentrate, tra le più belle:

- Pieve di San Pietro in Trento di Ravenna
- Pieve di Sant'Apollinare in Longana di Ravenna
- Pieve di Santo Stefano di Pisignano di Cervia
- Pieve del Tho, Fognano di Brisighella
- Pievequinta, a Forlì
- Pieve di San Martino all'Oppio a Premilcuore
- Pieve di San Donato a Polenta di Bertinoro;
- Pieve di Monte Sorbo a Mercato Saraceno;
- Pieve di San Giovanni in Compito, a Savignano sul Rubicone;
- Pieve di San Michele in Acerboli a Santarcangelo di Romagna.

DORMIRE
- Azienda Vinicola e Agriturismo La Sabbiona
- Azienda Agricola Trerè
- Fattorie Faggioli
- Agriturismo La Sarzola
- Fattoria Paradiso-Locanda Gradisca
- Agriturismo "Locanda della Luna"
- Wine Resort Az. agric. San Valentino

MANGIARE
- Azienda Vinicola e Agriturismo La Sabbiona
- Azienda Agricola Trerè
- Ristorante La Vecia Cantena D'la Pré
- Agriturismo La Sarzola
- Fattoria Paradiso-Locanda Gradisca
- Agriturismo "Locanda della Luna"
- Ristorante Casa Zanni

DEGUSTARE
- Azienda Agricola Biologica Il Pratello
- Drei Donà Tenuta La Palazza
- Fattorie Faggioli
- Azienda Agricola Rocca Le Caminate
- Fattoria Casetto dei Mandorli
- Azienda Vini Pregiati Celli
- Campodelsole Winery
- Fattoria Paradiso
- Cantina Braschi Tenuta del Gelso
- Cantine Spalletti Colonna di Paliano
- Wine Resort Az. agric. San Valentino


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Direttamente sul sito www.romagnaterradelsangiovese.it  il navigatore/viaggiatore potrà scaricarsi gratuitamente la Fidelity Card Romagna Terra del Sangiovese , la "scheda-fedeltà alla Romagna" dove verranno apportati i timbri ad aziende e luoghi visitati, che danno diritto a premi progressivi (gadget, libri, degustazioni, cene e pernottamenti) .

Per la visita ai territori dei weekend d'autore, si può ricorrere anche al servizio delle Guide Turistiche Professionali di AGT (info : Alessandra Brocculi : tel. 348 4778871)

Eventi di giugno :

Sabato 12 giugno
Magica serata a Bertinoro : VINI E SAPORI IN STRADA, sul Balcone di Romagna prodotti tipici e vini degli aderenti alla Strada dei Colli di Forlì-Cesena

Dal 11 al 13 giugno
Festa del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola : LA FESTA DEL PARCO
Un lungo fine settimana in cui il Centro Visite di Ca' Carné, assieme alla città di Brisighella e al paese di Zattaglia festeggia il Parco della Vena del Gesso...scarica il pieghevole della Festa

dal 19 al 26 giugno
FESTA ARTUSIANA in Forlimpopoli : la città natale di Pellegrino Artusi diventa per 9 serate una fiera del gusto en plein air; in strada: ristorantini, punti di assaggio, mostre e convegni...

fino al 20 giugno
FIORI. NATURA E SIMBOLO DAL SEICENTO A VAN GOGH
Forlì, Musei del S. Domenico

dal 10 al 30 giugno
IL RICETTARIO DI CATERINA SFORZA
Fortezza Medioevale di Castrocaro Terme (FC)

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"L'Italie a' Table" dal 3 al 6 giugno

Romagna Terra del Sangiovese a Nizza spopola con la piadina...!

Nizza, 4 giugno - Nei primi due giorni di fiera sulla Promenade di Nizza, lo stand di Romagna Terra del Sangiovese, coordinato dal presidente Giuliano Monti, è letteralmente preso d'assalto : attirati dal profumo della cottura della piadina,  file di francesi hanno poi modo anche di apprezzare gli altri prodotti (vino, olio, confetture) nonchè i materiali promozionali di Romagna Terra del Sangiovese e delle quattro Strade dei vini e dei sapori della Romagna.  Una ventina di aziende alimentari emiliano-romagnole partecipano alla sesta edizione del Salone "L'Italie a' Table",  mostra mercato aperta al pubblico dedicata all'eccellenza della produzione alimentare italiana, nei giardini al centro della Promenade des Anglais,  e hanno  la possibilita' sia di presentarsi a buyer ed opionion leader che di vendere i propri prodotti al pubblico. La fiera, organizzata dalla Camera di commercio italiana di Nizza e promossa dall'Unioncamere Emilia-Romagna, con la partecipazione delle Camere di commercio di Reggio Emilia (capofila), Bologna, Ferrara, Forli'-Cesena e Rimini, mira a far conoscere al pubblico francese le nostre eccellenze enogastronomiche, coniugando sia la conoscenza e la divulgazione dei prodotti che la possibilita' della vendita diretta, raggiungendo cosi' il consumatore finale. Da ricordare, in particolare, la serata del 4 giugno dedicata alla degustazione dei prodotti dell'Emilia-Romagna, in programma al Boscolo Plaza Hotel. La fiera si concluderà il 6 giugno.
 
 
 
 

 
 
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Roy Berardi

Giornalista - turismi emergenti - marketing territoriale

roybera@tin.it 

 

 Relazioni pubbliche

 "Romagna Terra del Sangiovese" 

 

Membro

Commissione per la promozione ed il sostegno

del turismo enogastronomico - Ministero del Turismo

______________________________________________________

 

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sabato 5 giugno 2010

Otto per mille statale. Lettera al Presidente Berlusconi: piu' soldi contro fame nel mondo, meno a Vaticano

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/articolo/otto+mille+statale+lettera+al+presidente+berlusconi_17630.php
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Otto per mille statale. Lettera al Presidente Berlusconi: piu' soldi contro fame nel mondo, meno a Vaticano

Firenze, 5 Giugno 2010.
Egregio Presidente Berlusconi,
sono una contribuente che dal 2001 segue le vicende dell'Otto per mille (OPM), pubblicando nel Dossier Otto per mille (1) , sul sito dell'Associazione per i Diritti Utenti e Consumatori (ADUC), le informazioni, di cui entra in possesso, e le proprie considerazioni al fine di fornire un contributo alla conoscenza più precisa di questo importante e controverso settore.
Mi rivolgo a Lei, nella Sua veste di Presidente del Consiglio dei Ministri, per attirare la Sua attenzione su un paio di aspetti dell'OPM a diretta gestione statale, a proposito dei quali anche la Commissione Bilancio della Camera ha fatto interessanti considerazioni.
Prima però di entrare nel merito, desidero chiedere un Suo autorevole intervento affinché l'Agenzia delle Entrate (o il Ministero dell'Economia) torni a mettere a disposizione di chi è interessato le tabelle della "Ripartizione delle scelte espresse", che, dal 2007, sembrano essere diventate un segreto di Stato, e affinché sul sito del Governo siano aggiornate all'indirizzo http://www.governo.it/Presidenza/USRI/confessioni/intese_indice.html#5 le tabelle di ripartizione OPM per gli anni 2008, 2009 e 2010.
Sperando nell'accoglimento di questa richiesta, passo al tema specifico dell'OPM a diretta gestione statale. Le cause che brevemente intendo perorare sono tre:
1. Mantenimento, a partire dall'OPM 2010, dell'integrità della somma OPM assegnata allo Stato da parte dei contribuenti, senza alcun tipo di storno;
2. Maggiori finanziamenti alla voce "Fame nel mondo".
3. Abolizione dei finanziamenti di opere legate a confessioni religiose alla voce "Conservazione beni culturali", o, se non è possibile, loro drastica riduzione (non oltre il 5-8% del totale OPM statale).

Sul punto 1), cioè sulla rinuncia da parte del Governo a considerare l'OPM statale come un pozzo a cui attingere a proprio piacimento per i bisogni più svariati fuori dalle sue finalità istituzionali, che sono oltre tutto legate a doppio filo a un atto internazionale quale la revisione del Concordato del 1984 e alla relativa legge di attuazione (la 222/1985), desidero innanzitutto ricordarLe che fu proprio Lei a destinare integralmente l'OPM statale ai suoi scopi istituzionali (L.222/1985 e DPR 76/98) per la prima volta in assoluto nel 2002, confermando questa scelta lodevole, anche se per me doverosa, pure nell'anno seguente.
Perché, Le chiedo, non tornare a questo atteggiamento virtuoso fin dalla presente gestione? Comprendo che proprio in questo momento, con i problemi finanziari attuali, grande possa essere la tentazione di usare questa riserva, ancorché modesta rispetto alle necessità, per tappare qualche falla del bilancio statale, ma Le chiedo di valutare se non possa essere molto più vincente, sul piano morale ed esemplare, un atteggiamento di rispetto della volontà dei contribuenti, e soprattutto, della Legge (222/1985 e conseguente DPR 76/98).
Semmai, a mio avviso, sarebbe doveroso, da parte di un Governo attento, rivedere radicalmente il meccanismo dell'OPM, togliendo lo Stato dal novero dei percettori di questo beneficio e attribuendo alle confessioni beneficiarie dell'OPM la sola quota espressa (come prevede, del resto, il  disegno di legge (2) , presentato il 21 settembre 2009 dai senatori Donatella Poretti e Marco Perduca). Infatti, la presenza dello Stato quale percettore OPM non serve più allo scopo per cui fu "inventata", cioè quello di giustificare il finanziamento della Chiesa cattolica mediante la "libera" scelta dei contribuenti (ma il ministro Tremonti, uno dei "padri" dell'OPM, glielo può spiegare meglio di me); infatti, fin dal 17 aprile 1985, quando fu accolto all'unanimità dalla Camera l'o.d.g. dei Radicali, che impegnava i Governi ad ammettere alla distribuzione dell'OPM anche le confessioni firmatarie di un'Intesa ex art. 8 Costituzione, è ampiamente assicurata all
a
Chiesa cattolica la concorrenza necessaria per almeno smorzare l'impressione che essa goda di un privilegio ormai illecito.
Se esiste davvero un'esigenza di risparmio da parte dello Stato e di razionalizzazione della spesa pubblica, la revisione dell'OPM sarebbe una strada percorribile, cominciando a utilizzare in modo serio e concreto lo strumento della Commissione paritetica prevista dall'art. 40 della L. 222/1985. Con la correzione appena suggerita, per esempio, nel 2009 (denuncia redditi 2006), lo Stato avrebbe distribuito soltanto il 38,93% dell'OPM messo a disposizione, incamerando quindi euro 648.081.243, circa otto volte quanto ha introitato col taglio degli 85 milioni, che avviene dal 2004 (e dovrebbe essersi concluso proprio col 2009).

Per quanto attiene al punto 2), cioè l'aumento dei finanziamenti alla voce "Fame nel mondo", richiamo la Sua attenzione su due fatti. Il primo è che questa voce è sempre stata la più negletta, in termini assoluti e percentuali. All'eccezione del 2006, quando le fu assegnata l'intera disponibilità dell'OPM statale di circa 5 milioni di euro, fanno riscontro gli anni 2000 e 2008, quando fu completamente ignorata. Al tempo della Sua conduzione virtuosa dell'OPM statale, lo stanziamento per questa voce raggiunse il picco di due milioni e mezzo di euro, che, però, in percentuale restò al 2,62%.
Desidero qui riproporre alla Sua attenzione un passaggio contenuto nel "Parere" (3) della Commissione Bilancio della Camera (27.10.2009), e cioè la richiesta della "garanzia di un migliore equilibrio fra le indicate finalità, con particolare riferimento alla finalità 'Fame nel mondo', alla quale nello schema di decreto [2009] vengono attribuite risorse finanziarie alquanto modeste, a fronte di richieste di finanziamento di importo limitato che avrebbero potuto essere integralmente accolte, diminuendo percentualmente le risorse destinate alle altre finalità".
Quando, fra breve, dovrà operare la distribuzione dei fondi dell'OPM, La prego di ricordare la citazione appena fatta e di tenere presente, al contempo, il secondo fatto, a cui accennavo, cioè che l'Italia è all'ultimo posto (con la Grecia) nel settore degli aiuti alla cooperazione e lo sviluppo del Sud del mondo, contravvenendo a solenni impegni internazionali assunti parecchio tempo fa. In particolare, nel 2009 ha stanziato appena lo 0,22% del PIL, che è ben lungi dall'obiettivo dello 0,51% fissato dalla Unione Europea per il 2010 (che alcune nazioni hanno già superato), in attesa di arrivare allo 0,70% del 2015.
Non pensa che privilegiare la voce "Fame nel Mondo" nella distribuzione OPM statale sarebbe un doveroso risarcimento a questa nostra eclatante mancanza di sensibilità (e di credibilità) internazionale?

Sul punto 3), cioè sull'abolizione dei finanziamenti di opere confessionali con i fondi dell'OPM statale, desidero ricordarLe un'altra raccomandazione della Commissione Bilancio della Camera, contenuta nel già citato "Parere"  della Commissione Bilancio della Camera (27 ottobre 2009), che chiede la "destinazione prioritaria delle risorse destinate agli interventi riferiti alla finalità 'Conservazione dei beni culturali' a progetti presentati da enti locali".
E' vero che la Presidenza del Consiglio, in data 20 ottobre 2009, ad un'analoga osservazione di alcuni membri della suddetta Commissione, aveva risposto, fra l'altro, che "il Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22-1-2004 n. 42, con espresso riferimento all'articolo 9 della Costituzione prevede che la Repubblica tutela e valorizza il patrimonio culturale, considerato come un unicum di cui fanno parte a pieno titolo e con pari dignità i beni degli enti pubblici e quelli degli enti privati compresi gli enti ecclesiastici". Cosa giustissima, in generale. Ma con l'OPM siamo di fronte a fondi che lo Stato ottiene in un modo particolare; cioè l'OPM viene assegnato allo Stato dai contribuenti in diretta concorrenza con delle confessioni religiose, e quindi non è lontano dal vero asserire che tale indicazione è di tipo prettamente laico, vale a dire orientato a beni civili e non religiosi. Quando si chiede di non usare l'OPM stat
ale per
finanziare opere di tipo confessionale (ancorché di grande valore artistico), non si intende dire che lo Stato non debba assolutamente occuparsi della "salvaguardia di beni che, accanto al valore religioso, rivestono importante interesse storico artistico", ma semplicemente che non è politicamente opportuno farlo con i fondi dell'OPM statale, proprio per rispetto della volontà dei contribuenti (che, fra l'altro possono appartenere anche a confessioni religiose ancora in attesa della ratifica di un'Intesa già firmata oppure della firma di una nuova Intesa). Inoltre, Le faccio osservare che ancora oggi nell'OPM statale confluiscono le quote non espresse dei Valdesi e delle Assemblee di Dio in Italia (circa 10 milioni di euro), e anche questo fatto dovrebbe trattenere il Governo dal finanziare opere confessionali cattoliche, come avviene ogni anno massicciamente (nel 2009 la percentuale dell'OPM statale destinato a opere cattoliche –compresa la Pontificia
Università Gregoriana e la Compagnia di Gesù- è stata del 48% dell'intera somma distribuita, mentre alle opere civili è andato appena l'11,37%). Per completare l'informazione, desidero ricordare che delle 394 domande riconosciute valide nel 2009, aventi per oggetto opere cattoliche, è stato finanziato (sia pure parzialmente) il 12,18%, mentre delle 267 richieste per opere civili ne sono state finanziate, sempre parzialmente, solo il 5,6% (le due richieste dei Battisti sono state ignorate). Anche qui, come si nota, vi è una sproporzione fra l'ambito civile e quello religioso-cattolico, a tutto vantaggio di quest'ultimo.
E' altresì vero che l'indicazione della Commissione Bilancio di finanziare prioritariamente, per la "Conservazione dei Beni culturali", i progetti presentati da Enti locali non cancellerebbe del tutto i finanziamenti a opere confessionali, perché a volte sono gli stessi Comuni (o i Ministeri) a presentare progetti di restauro di chiese o conventi (72 sempre nel 2009), ma un'eventuale loro accoglimento metterebbe comunque un argine all'attuale straripamento a favore della chiesa cattolica, che ha veramente dell'intollerabile, specialmente considerando che la stessa Chiesa cattolica, col proprio OPM che sfiora da tempo il miliardo di euro, destina solo il 6-7% alla conservazione dei beni culturali.

La ringrazio dell'attenzione accordata alle mie considerazioni e richieste, che peraltro ritengo non siano irrilevanti per una vita civile e politica giusta e rispettosa delle leggi e delle persone, e, in attesa di un segnale concreto di ricezione delle medesime, Le invio distinti saluti. Annapaola Laldi

NOTA
** Per avere presenti gli stanziamenti dell'OPM statale dal 1998 al 2009 si può consultare la relativa Tabella riassuntiva: http://avvertenze.aduc.it/info/opmtabelle.php
** Per la proposta di distribuire soltanto l'OPM espresso, vedere anche lo scritto del 25 settembre 2009:
Otto per mille: note a margine del Disegno di Legge Poretti/Perduca, all'interno del quale vi sono i link al relativo disegno di legge: http://avvertenze.aduc.it/lapulce/otto+mille+note+margine+disegno+legge+poretti_16336.php
** Sul sito del Governo, attualmente, si possono consultare:
- Un'informativa generale sull'OPM: http://www.governo.it/Presidenza/DICA/2_CONCERTAZIONE_AMMINISTRATIVA_MONITORAGGIO/Servizio_2/ottoxmille/ottopermille.html
- Un archivio di leggi e decreti sull'OPM statale: http://www.governo.it/Presidenza/DICA/2_CONCERTAZIONE_AMMINISTRATIVA_MONITORAGGIO/Servizio_2/ottoxmille/normativa_ottopermille/normativa_aggiornata.html
- Le tabelle di ripartizione OPM dal 2002 al 2007 (per le quali ho chiesto nella lettera l'aggiornamento fino al 2010): http://www.governo.it/Presidenza/USRI/confessioni/intese_indice.html#5
- Un DOSSIER che fa da guida alla presentazione delle domande per l'OPM statale 2010: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/ottopermille_2010/


(1) http://avvertenze.aduc.it/info/dossieropm.php
(2) http://parlamento.aduc.it/proposta/modifica+alla+disciplina+dell+otto+mille_16317.php
(3) http://www.aduc.it/generale/files/file/allegati/20100604-PARERE%20CAMERA%20OPM%20STATO.pdf

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it
Email aduc@aduc.it
Tel. 055290606
Ufficio stampa: Tel. 055291408

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