mercoledì 16 agosto 2017

Codacons su cure dentarie gratis

COMUNICATO STAMPA

SALUTE

16 Agosto 2017



SANITÀ: VENETO, CURE DENTARIE GRATIS PER CHI NON CE LA FA



CODACONS: 1 ITALIANO SU 3 RINUNCIA AL DENTISTA, OPPORTUNO UN PIANO NAZIONALE PER FACILITARE L'ACCESSO ALLE CURE



Un'iniziativa assolutamente positiva, che può aprire la strada a esperienze analoghe nel resto d'Italia o – meglio – a un piano nazionale per facilitare l'accesso alle cure: è questa la posizione del Codacons riguardo la soluzione individuata dalla Regione Veneto, che ha annunciato cure dentarie gratuite per la fascia di popolazione meno abbiente o con problemi di vulnerabilità sociale o sanitaria.

Il problema, infatti, c'è eccome. L'accesso alle cure, in Italia, ha subito nel corso del tempo un crollo vertiginoso: per rimanere nell'ambito odontoiatrico, basta dire che oggi un italiano su tre rinuncia al dentista per motivi economici. Tra i principali "tagli" imposti dalla crisi ai cittadini, quello relativo alle cure odontoiatriche è infatti ai primi posti. Ecco perché la possibilità di eseguire una visita, senza il pagamento del ticket, rappresenta una buona soluzione; ma ancora meglio sarebbe se si cominciasse a parlare di un piano sanitario nazionale per l'accesso alle cure, odontoiatriche (e non solo), dopo gli ultimi allarmanti dati diffusi sul tema.





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www.CorrieredelWeb.it

ELEONORA MILA “CANZONE SUL NULLA” È IL SINGOLO D’ESORDIO DELLA GIOVANE E GRINTOSA CANTANTE VARESINA

Atmosfere blues e funky degli anni '60 e '70 aleggiano intorno ad un testo surreale dando vita ad un pezzo al contempo provocatorio e frizzante.


"Canzone sul Nulla" è il singolo di debutto della diciannovenne Eleonora Mila.

Il brano, prodotto da Eugenio Ciuccetti dell'etichetta Bazee è caratterizzato da sonorità in cui trovano ampio spazio chitarre e fiati di sapore volutamente "vintage". Si punta infatti senza mezzi termini ad introdurre il mondo musicale di riferimento della sua giovane interprete, cresciuta ascoltando Etta James e Aretha Franklin ma anche Zucchero ed Amy Winehouse. "Canzone sul nulla" è un brano fresco e dinamico, dal testo lievemente surreale, che senza presunzione sceglie la strada dell'autoironia per lanciare una piccola provocazione nei confronti di molte canzoni di oggi, spesso ricche di frasi fatte e artificiose suggestioni, ma vuote di reali significati.




Guarda qui il videoclip


Il testo è stato scritto dallo stesso Eugenio Ciuccetti, già autore e produttore, tra gli altri, della jazz band IL BOOM. La musica e l'arrangiamento sono stati curati da Maurizio Anesa, professionista affermato, in passato già compositore per Mina e autore di sigle tv come quella della soap opera "Sentieri" e del programma "Buongiorno Italia". Nella sua lunga carriera Anesa vanta inoltre collaborazioni pluriennali con le orchestre della Rai e di Canale 5 oltre che con artisti del calibro di Adriano Celentano e Franco Battiato.



Radio date: 23 maggio 2017

Produzione/etichetta: Bazee produzioni musicali




BIO


Eleonora Mila ha il blues nel sangue, i primi passi della sua carriera artistica lasciano intravedere un talento raro nel panorama della musica italiana di oggi.

Mentre prosegue il suo percorso formativo sotto la guida dell'insegnante di canto Emanuele Grazioli, Eleonora entra a far parte nel 2016 della squadra di Bazee Produzioni Musicali. Grazie a questa collaborazione è arrivata a maggio 2017 la pubblicazione del suo primo singolo da professionista dal titolo Canzone Sul Nulla: brano firmato da Eugenio Ciuccetti (autore del testo e produttore di Bazee) e da Maurizio Anesa (compositore della musica e arrangiatore). La pubblicazione del brano è accompagnata da quella del relativo videoclip girato dalla regista Lara Peviani presso lo storico locale Sound of 70s di Milano.

Ma il percorso musicale di Eleonora non si limita all'attività in studio di registrazione. Nonostante la giovane età, si esibisce ormai da anni dal vivo in diverse città italiane riscuotendo un crescente consenso sia da parte del pubblico che degli addetti ai lavori. Tra le esibizioni più significative ricordiamo quelle di Milano (Bobino, Le Scimmie, Birreria Aux Vieux Strasbourg, Palo Alto Cafè, JJ's Corner Pub, La Corte del Moro), Bergamo (Dieci10 Live Bar&Restaurant), Porlezza (l'Osteria), Asiago (Linta Park Hotel), Siracusa (Doctor Sun, Cu C'è C'è) ecc.

Ad inizio 2017, inoltre, Eleonora è stata protagonista di alcune puntate del programma televisivo Take Me Out in onda su Real Time (canale 31 del digitale terreste e 131 di Sky). In passato ha invece avuto modo di partecipare al cortometraggio "La vita in Fiore" della regista Valeria Lumaca e ad altri spettacoli canori, ad esempio presso il Teatro Frigia di Milano e Radio Popolare.



CONTATTI E SOCIAL


SITO UFFICIALE: www.eleonoramila.it

PAGINA FACEBOOK: www.facebook.com/Mila.Cantante/

PAGINA YOUTUBE: www.youtube.com/channel/UChgIULDEA1V_lTkdBHCQBBA/featured

PAGINA INSTAGRAM: www.instagram.com/mila_eleonora/

PRODUZIONE/ETICHETTA: WWW.BAZEE.IT - www.facebook.com/bazee.produzionimusicali


LE RIVOLTELLE “PLAY E REPLAY” È IL NUOVO ALBUM DELLA ROCK BAND



Un disco che accoglie il viaggio delle quattro musiciste, partendo dagli albori della loro carriera fino ad oggi, celebra un sodalizio artistico ed umano lungo 10 anni sorretto sempre dall'equilibrio fra impegno e divertimento.

"Play e Replay" si compone di riproposizioni di brani celebri della musica italiana riconsegnati al pubblico in chiave totalmente diversa e ricuciti addosso a sonorità tipiche della band. La cifra stilistica delle Rivoltelle riesce, anche questa volta, a superare i confini di tempo, luogo e spazio avvicinando canzoni nella realtà lontane tra loro. Nel titolo dell'album si svelano simbolicamente le ragioni del disco: suonare brani inediti e risuonare brani editi da altri. Nei pezzi scritti dalla band troviamo il rock, matrice comune delle quattro musiciste, e varie contaminazioni di generi diversi che si fondono insieme fino a formare un'unica anima musicale. I testi suggeriscono emozioni sincere e passioni forti, chiedono di essere ascoltati e vissuti. Nei significati troviamo riflessioni sulla condizione dei migranti, impegno e dedizione nella lotta alla criminalità organizzata, frammenti di un cuore spezzato.

Play e Replay è soprattutto un tributo al produttore della band, Mimmo Cristiani che ha creato, voluto e curato questo progetto musicale, amandolo fino ad entrare in simbiosi con lo stesso, fino a quando ha avuto la forza di farlo.




TRACK BY TRACK


IO CI SARÒ

È un brano scritto e arrangiato interamente dalle Rivoltelle e dedicato a Mimmo Cristiani, produttore della band. Abbiamo immaginato che fosse lui a raccontarsi... il resto è venuto da sé. Tutte le sue certezze e le sue fragilità rivivono in ogni strofa di questa canzone che è un frammento della sua storia intrecciata a quella della band. "Io ci sarò" perché Mimmo è nel presente e futuro della vita delle Rivoltelle. Testo e musica viaggiano all'unisono in una ballata dolce e malinconica dove trova spazio anche la rabbia e la tristezza per la perdita della nostra guida: una persona che anche da lontano, continuerà a essere la parte più importante della band.

GUARDA CHE LUNA

Un mood nuovo per un brano senza tempo che già dalle prime battute svela la nostra anima rock. Su chitarre ostinate e bassi martellanti si torce e contorce una voce inspirata dalla luna e disillusa dall'amore. La collaborazione con Adriano Pennino ha generato una corrispondenza di amorosi sensi. In questa seconda versione c'è la voglia di cambiamento, c'è la riconferma delle potenzialità, c'è la promessa di impegnarsi nella costruzione di un sound forte ed autentico che lascia poco spazio a nostalgiche rivisitazioni d'altri tempi.

QUELLO CHE RESTA

"Quello che resta" racconta la solitudine che inevitabilmente si prova dopo la fine di una storia d'amore. La sensazione di avere inferta nel cuore una ferita che non si rimarginerà. La consapevolezza di aver messo aspettative, illusioni, sogni in un amore che è perduto per sempre. Non c'è un momento di ripensamento o autocommiserazione semmai volontà di ricominciare il viaggio, questa volta da sola. Lo stile del brano è indubbiamente rock: il vestito perfetto per le Rivoltelle!

CUCCURUCCUCU

Abbiamo rivisitato completamente la celeberrima canzone di Franco Battiato. L'inizio del brano è un colloquio intimo e delicato tra chitarra e voce. Poi si fa largo la coralità di un brano scandito da chitarre distorte, basso, batteria e cori.

BANG BANG

Rivisitazione del famoso singolo di Nancy Sinatra "Bang Bang" (My baby Shot me down) che ebbe un successo mondiale grazie alla versione di Cher del 1987. Il testo, riadattato in italiano, si accorda benissimo la nostra filosofia pane, amore e ...rock.

ADDOSSO

È una canzone generazionale e fortemente autobiografica. Rappresenta, infatti, la condizione che vivono le quattro componenti del gruppo. Racconta in modo scanzonato le difficoltà del passaggio dall'età adolescenziale a quella adulta in un contesto sociale, quello odierno, che provoca uno scollamento forte tra le aspettative e la realtà. Al centro della narrazione musicale c'è la generazione dei trentenni che si trovano a dover affrontare una società in cui emergono in maniera potente e dolorosa tutte le contraddizioni della modernità. Allora, un rifugio sicuro è rappresentato dalla rievocazione di un tempo passato in cui aveva ancora un senso lottare per i propri valori e credere in determinati sentimenti. Un tempo in cui ci si sentiva parte di qualcosa e non, come adesso, lasciati ognuno alla propria solitudine.

MARGHERITA

Reinterpretazione di una delle canzone più famose del panorama della musica italiana scritta e cantata da Riccardo Cocciante. Sentiamo che questo arrangiamento rappresenti molto la nostra cifra stilistica. Ad un inizio volutamente lento e malinconico segue un deciso cambio di tempo sottolineato da una sezione ritmica volutamente rock. La nostra versione riconsegna al pubblico una canzone che appartiene al repertorio musicale di ognuno con un abito nuovo e moderno.

FORTISSIMO

Interpretazione intima e personalissima del brano di Rita Pavone. In questa versione, abbiamo messo a frutto anni di studio degli strumenti! Pur allontanandosi dalla canzone originale per lo stile ed il sound rimangono fedeli all'interpretazione arrabbiata e ferita di Rita pavone.

UN GIUDICE

È una rivisitazione di una delle più belle canzoni scritte da Fabrizio de Andrè. Questo brano vuole invitare ad una riflessione su quelli che oggi sono i meccanismi della "giustizia" e della sua amministrazione terrena da parte di uomini imperfetti. Opera una finissima indagine psicologica sui vizi e sulle virtù degli esseri umani e si concentra sul sentimento più comune a tutta l'umanità: l'invidia. Mai come in questa, seppur breve, canzone è evidente come l'opinione degli altri possa creare un fortissimo senso di disagio e sconforto. Il giudice diventa una carogna dopo essere stato vittima di soprusi e cattiverie e trova nella vendetta l'unica cura possibile. 



AUGURI SCOMODI

L'idea di comporre questo brano è stata suggerita dalla lettura di uno scritto di Don Tonino Bello, "vescovo degli ultimi", testimone della fede e della carità cristiana, uomo appassionato di vita ed innamorato dei giovani e dei poveri. "Auguri scomodi" si cala perfettamente in questo tempo, contrassegnato dal disincanto, passioni tristi, individualismi e atteggiamenti nichilisti. È stato concepito come una dolce ninna nanna rivolta a Gesù ancora bambino affinché il suo sonno di creatura innocente non venga turbato dalle cattiverie e dalle brutture del mondo. Questa canzone vuole essere una critica sincera e appassionata alla festa del Natale intesa come giostra di ipocrisie, falsi miti e consumismo. Al contrario vuole indurre a riflessioni intime e personali sui concetti di solidarietà e umana compassione riferiti in particolar modo all'emergenza migranti.

GUAPPARIA

È una nostra rilettura, personalissima, della canzone scritta da Libero Bovio nel 1914 e musicata da Rodolfo Flavio. Una pietra miliare della canzone napoletana interpretata magistralmente da Mario Merola, l'artista napoletano più famoso di tutti i tempi. Il testo e la musica di questa canzone contengono tutto lo struggimento e la passione della musica napoletana resi in questa versione in tutta la loro drammaticità. L'omaggio a Mario Merola è fortemente voluto tanto da inserire nel brano un piccolo cameo con la sua voce che impreziosisce tutto il lavoro.

VIVERE

"Vivere" è la cover di un vecchio brano degli anni '30, scritto da Cesare Andrea Bixio e portato al successo da Carlo Buti. Completamente attualizzata in chiave rock, la canzone vuole essere un omaggio alla "bella epoque" seppure inserita in un contesto decisamente moderno.

IO NON MI INCHINO

"Io non mi inchino" racconta il sud con gli occhi disincantati di chi quel sud lo ha visto e subito sulla propria pelle. L'idea nasce da una rilettura dell'esperienza di Nicola Gratteri, procuratore antimafia della provincia di Catanzaro. Uomo di grande spessore culturale e di grande umanità che da sempre si batte per denunciare i soprusi e lo strapotere della mafia non solo in Italia ma in tutto il modo. Le immagini evocative suggerite dal brano sono tutte calabresi e rimandano alle processioni che avvengono nei paesi di provincia e che hanno come abitudine quella di inchinare la statua portata in processione nei pressi della casa dei mafiosi del luogo. Da questo singolo episodio si sviluppa un testo molto forte di denuncia che coinvolge chiunque senta dentro di se la volontà a non piegarsi passivamente ai soprusi e alle ingiustizie.

LA MUSICA E' FINITA

Interpretazione del brano scritto da Franco Califano e portato al successo da Ornella Vanoni. Il sound di questa canzone si collega direttamente allabeat-generation riproponendo sonorità molto vicine al rock 'n' roll ed allo swing. Il risultato è un brano fresco ed orecchiabile che conserva il nostro graffio tipico.

FRATELLO SOLE SORELLA LUNA

Canzone liberamente ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco D'Assisi e cantata per la prima volta in chiave moderna da Claudio Baglioni. È proprio la versione di Claudio Baglioni ad averci ispirato per una interpretazione intima e personale. Seppure senza chitarre distorte e batterie si percepisce ugualmente lo stile della band in un vigoroso e accalorato dialogo tra la voce e il piano. E' stato un esperimento nuovo per noi.


Edizioni Musicali: © CRISTIANI S.r.l. - Music Publishing

Etichetta: Cristiani Music Italy


BIO


Le Rivoltelle sono una band tutta al femminile dalla solida formazione musicale. Elena, Alessandra, Paola ed Angela sono abili musiciste che si raccontano in chiave rock, particolarmente apprezzate per le loro spettacolari performance live. Hanno all'attivo due album e due singoli, tra brani inediti di spessore sociale e cover riarrangiate secondo il loro originalissimo stile, su tutte "La Notte", il successo internazionale del cantautore italo-francese Salvatore Adamo. Hanno partecipato come ospiti ad importanti rassegne nazionali ed internazionali, come il MusiCultura Festival, il Festival Anime Salve, il MEI SuperSound, il RadioNorba Battiti Live, il Fiat Music Tour, il PopKomm di Berlino e la Festa delle Nazioni in Belgio.

Vantano importanti partecipazioni televisive (RaiUno, Rai International, Rai Gulp, La7, La7D) e radiofoniche (Rai Radio Uno e Radio Due), ospiti di Vincenzo Mollica, Maurizio Costanzo, Piero Chiambretti e Red Ronnie. Il loro impegno sociale le ha ripetutamente portate all'attenzione della stampa nazionale (Corriere della Sera, Repubblica, Il Fatto Quotidiano, La Stampa) grazie ad inediti come "Taglia 38", che tratta il tema dell'anoressia e della bulimia fino all'ultimo "Io Non Mi Inchino", singolo anti-mafia ispirato e dedicato alla figura del Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri.

Proprio durante il tour promozionale di "Io Non Mi Inchino" Le Rivoltelle sono state vittime di un episodio discriminatorio che le ha impedito di esibirsi durante una festa religiosa, sulla base di un loro presunto orientamento omosessuale. La nota di denuncia pubblicata dalla band sui social (sui quali sono seguite da decine di migliaia di fan) è diventata immediatamente virale: è stata ripresa sulle home page delle più importanti testate online, da Vincenzo Mollica sul TG1 e dal programma "L'Aria che Tira" su La7, che le ha invitate in studio per raccogliere la loro testimonianza diretta.



Contatti & social:


Sito web ufficiale: www.lerivoltelle.it

Pagina Facebook: http://bit.ly/1YD8HwD

Canale YouTube: http://bit.ly/23H463r

Account Twitter: http://bit.ly/22HVzYg



lunedì 14 agosto 2017

Comunicato: Padova centro del Golf Europeo 400 ragazzi da tutto il Mondo, 43 le Nazioni rappresentate

PADOVA CENTRO EUROPEO DEL GOLF GIOVANILE
PER IL 3° INTERNATIONAL VENICE OPEN

Golf della Montecchia | Golf Frassanelle | Terme di Galzignano Course 18-19 agosto 2017

 

Saranno 400 i partecipanti da tutto il mondo per la 3a edizione dell’U.S. Kids Venice Open, il Torneo Internazionale che trasforma Padova nel centro europeo del golf giovanile, mentre le bandiere che sfileranno per la Cerimonia di apertura saranno 43 a rappresentare altrettante Nazioni di provenienza, nei cinque continenti, dei giovani atleti.

Centinaia di ragazzi fra i 6 e i 18 anni – e relative famiglie - arriveranno dagli Stati Uniti, Russia, Messico, Thailandia, Arabia Saudita, Filippine, Argentina, Canada ma saranno numerosissime anche le nazionalità del continente come Francia, Germania, Austria, Danimarca, Olanda, Gran Bretagna solo per citare alcune, ma i più distanti arriveranno dalla  Cina e dalla Thailandia.

“Il torneo è organizzato da U.S. Kids Golf, l’istituzione americana con 24 circoli affiliati in Italia che ha reso accessibile il Golf ai più piccoli adattando attrezzature e percorsi oltre a promuovere un metodo di insegnamento formativo-sportivo di grande valore. Abbiamo trovato una valida sinergia e collaborazione nel gruppo padovano PLAY GOLF54 che riunisce il Golf della Montecchia, Golf Frassanelle e Terme di Galzignano Course” commenta Lola Geerts, presidente U.S. Kids Italia. “E’ una collaborazione in cui crediamo molto poiché il nostro impegno è nella promozione del Golf come sport completo e formativo cominciando proprio dai più giovani, abbiamo una Junior team che partecipa a gare internazionali e la nostra mission in Italia è quella di rendere il golf accessibile a sempre più atleti e sportivi di ogni età” spiega Paolo Casati Presidente di Play Golf54.

L’International Venice Open è il secondo torneo della U.S Kids in Europa, dopo la Scozia, ed è parte del circuito internazionale U.S Kids nel mondo, grandi campioni del golf hanno trovato i loro esordi proprio in questi tornei. Ogni anno, attraverso le gare di qualifica, la U.S. Kids forma le squadre dei migliori giocatori in rappresentanza dell’Italia alle trasferte ai mondiali in USA e agli europei in Scozia.

A sostenere questo significativo evento, non solo in ambito sportivo ma anche di promozione internazionale i Patrocini della Nuova Provincia di Padova, di Golf in Veneto, del Consorzio Marca Treviso, dei Comuni di Padova, di Galzignano Terme, di Rovolon e di Selvazzano Dentro. Tra i partner che credono e sostengono questa iniziativa di golf giovanile nel mondo ci sono realtà italiane come Ics Istituto Credito Sportivo, Chervò Sports, Banca Generali, CarfeaItalia, IBL Banca, Rinaldi, Studio Ottico Daniele, Adagio Cioccolateria, Kikomba, Hotel Terme Bristol Buja, Ariston Molino Buja, Hotel Piroga Padova mentre i partner tecnici, per far apprezzare arte, gastronomia, cultura italiana e veneta, saranno Galzignano Terme Spa e Golf Resort, MoMo Mondo Mostre, SerRisItalia Passione Pizza, MaMi Gelato, Proloco Galzignano Valsanzibio e Asd Sphera. Media Partner della manifestazione saranno GOLF & TURISMO e GOLF TODAY. L’importante impatto del Venice Open in tutto il territorio, gli ha guadagnato il Patrocino della Regione del Veneto Assessorato al Turismo ed è stato scelto per il Progetto di eccellenza “Italy Golf & More 2” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il turismo golfistico muove oltre 64 milioni di appassionati nel mondo e 14 milioni in Europa, nel Veneto ad oggi si parla di quasi 3 milioni di turisti golfisti, ma è un dato in continuo aumento.

Oltre allo sport, l’evento ha anche una forte anima solidale che rimane legata al tema cardine golf e bambini con il Comitato Maria Letizia Verga e la Fondazione Città della Speranza. Il Comitato Verga è impegnato nella ricerca e nella lotta contro le Leucemie infantili ed è spesso beneficiario delle raccolte fondi del TROFEO TEODORO SOLDATI, pensato per ricordare il brillante talento del golf, prematuramente scomparso nel 2015 alla giovane età di 16 anni. Il Trofeo Soldati viene assegnato, sin dalla prima edizione del Venice Open. La ricerca accomuna anche l’altro beneficiario dell’iniziativa, la Fondazione Città della Speranza, punto di riferimento internazionale con la Torre della Ricerca, dove molto si sta facendo ogni giorno per sviluppare cure contro le patologie in età pediatrica.

Il 3° International Venice Open si caratterizzerà poi per una bellissima Parata d’Apertura con spettacoli e la prestigiosa sfilata delle bandiere, aperta a quanti vorranno partecipare, oltre a una serie di eventi e manifestazioni extra sportivi come l’Hospitality Village presso il Golf&Resort Terme di Galzignano, con intrattenimento, degustazioni di vini e prodotti del territorio ed escursioni turistiche riservate alle famiglie dei piccoli atleti.

 

IL PROGRAMMA

Mercoledì 16 agosto

8.00 am Torneo Genitori Figli al Galzignano Golf Course

Dalle 9 am Accoglienza Hotel Majestic

Dalle 7 pm Cena e spettacolo Hotel Majestic

 

Giovedì 17 agosto

7.30 am Allenamenti nei tre circoli PlayGolf54

Dalle 4 pm Putting Contest a favore del Comitato Verga e Fondazione Città della Speranza

Dalle 5.45 pm Parata delle Bandiere e delle Nazioni

Dalle 6.00 pm Cerimonia di Apertura

 

Venerdì 18 agosto

7.30 am Primo Round di gare suddivise nei tre circoli PlayGolf54

Dalle 12 pm alle 5 pm Putting Contest a favore del Comitato Verga e Fondazione Città della Speranza

 

Sabato 19 agosto

8.00 am Secondo Round di gare suddivise nei tre circoli PlayGolf54

Nel pomeriggio Cerimonia di chiusura e Premiazioni

 

Per informazioni: Ufficio Stampa Studio MeMo dir. 338.8166555 Monya Meneghini

domenica 13 agosto 2017

errata corrige: 5-12 settembre | Culla di roseo universo | Giuliano Cardellini | Spazio Mater | Roma

In collaborazione con lo spazio di arte contemporanea Loft Gallery Spazio Mater
vi segnalo la mostra autunnale di Giuliano Cardellini.
Dal 5 al 12 settembre a Roma,
Vi aspettiamo!!

 

COMUNICATO STAMPA

Dal 5 al 12settembre 2017 Loft Gallery Spazio MatEr, in via Ludovico Muratori 11 Piazza Iside Roma, presenta "Culla di Roseo Universo", la prima mostra personale nella Capitale dello scultore romagnoloGiuliano Cardellini.

L'esposizione, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle 15,30 alle 19,30, la domenica su appuntamento.Martedì 5 settembre dalle ore 18.30 alle 22.00 l'inaugurazione in galleria.

Martedi 5 settembre alla ore 19.30 performance dell'artista.

LA MOSTRA

Il nuovo progetto espositivo dell'Artista romagnolo - di circa quattordici opere tra pittura e scultura - è l'incontro tra Materia, con ferro e acciaio, e Pittura, con un blu carico di infinito e sacralità, per rappresentare la sua più recente e profonda emozione, in riferimento al concetto dell'Universo. Il "Cosmo" di Giuliano Cardellini è simile ad un "notturno indiano", un viaggio tra illusione e specularità, dove l'intenso blu scuro - caratteristico dell'artista romagnolo - invade lo spazio creando - attraverso oggetti di uso comune e quotidiano, in un ready-made duchampiano - ingranaggi sacri della  Vita: bulloni, viti, chiodi, diventano gli elementi di mappe stellari di particolare splendore e di indiscussa unicità.

"Culla di Roseo Universo" sembra infatti reinterpretare in chiave contemporanea la più antica mappa stellare rappresentata nel Disco di Nebra ed il messaggio sociale e artistico che Giuliano Cardellini trasmette in questa prima esposizione romana è proprio quello di riuscire a conservare dentro noi quella capacità di meravigliarci davanti ad un cielo stellato,perché non siamo più abituati ad alzare lo sguardo e cercare un contatto con l'universo e la visione dello  straordinario tappeto di luci  andrebbe preservata così come la conoscenza diffusa dell'astronomia che per millenni ha connesso l'Uomo al  Cosmo.  In questa produzione Giuliano Cardellini compie una straordinaria azione intellettuale attraverso cui l'arte viene privata della sua finalità e caratterizzazione estetica, per configurarsi come un atto puramente psicologico grazie al quale l'artista eleva l'oggetto in una dimensione in cui è "arte in potenza" e l'atto che lo qualifica è la libera operazione mentale dell'artista, sostituendo il binomio di "pittura-pittura" con quello di "pittura-idea"

IL TESTO CRITICO

Come ci racconta la curatrice: "Attraverso un processo si rielaborazione della realtà, in cui la ricerca si fonde con la fantasia, Giuliano Cardellini conduce il suo pubblico in un viaggio nella "Coscienza". La Sostenibilità, l'Inclusione, l'Amore e la Bellezza sono la chiave di lettura di tutta la sua produzione. Il percorso espositivo è un viaggio sulle tracce intime dell'artista, sulla sua ricerca dell'amore universale. Cardellini esplora, con consapevolezza innovativa, linee e colori appassionanti e dal suo tocco originali.Come scrive la critica Emiliano sulle sua serie dei blu: "Egli utilizza oggetti residuali "rubati" alla meccanica come: viti, bulloni e dadi, accompagnando il pubblico all'interno di un racconto onirico. La materia, quindi, si adagia sulla tela cristallizzata e viene avvolta da un colore blu intenso, perde il suo peso specifico per definire un nuovo ruolo."

BIOGRAFIA

Giuliano Cardellini vive e lavora a Morciano di Romagna nel suo Atelier d'Arte GC. Sin da piccolissimo scrive poesie, disegna a colori e crea aforismi. Si appassiona, da fanciullo, di fotografia senza mai lasciarla. L'incontro, diversi anni fa, con le opere del conterraneo Raffaello Sanzio lo iniziano alla pittura,come la vicinanza ad Arnaldo Pomodoro e Umberto Boccioni originari di Morciano, da cui il suo approccio anche alla scultura". Ha pubblicato oltre trentacinque video sulla sua variegata attività artistica, due libri di poesia e vinti numerosi premi letterari. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all'Estero: Venezia, Cattolica, Rimini, Verona, Gubbio, Pesaro, Osaka, Londra, Monte Carlo, Reggio Emilia e New York. www. giulianocardellini.com


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d.ssa Anna de Fazio Siciliano
Redazione Art e Dossier Exibart Hidalgo
Formazione Galleria Borghese
Ufficio Stampa  e critica d'arte https://www.artpressagency.it/

 

Roma, Antonello De Pierro scende in campo per la vita a Mondo Fitness

COMUNICATO STAMPA
Roma, Antonello De Pierro scende in campo per la vita a Mondo Fitness
Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti è intervenuto alla kermesse "Alla vita per la vita" organizzata da Gilberto Casciani
 
Roma, 13 agosto 2017 - Uno straordinario e intenso messaggio a favore della vita in tutte le sue forme. E' stato questo il tema portante di un indimenticabile evento ideato dall'onorevole Gilberto Casciani, che ha avuto luogo l'altra sera a Roma, nella suggestiva cornice della manifestazione estiva Mondo Fitness. Il significato profondo dell'esistenza è stato esplicitato esaustivamente dall'attore Enio Drovandi (chi non lo ricorda in Sapore di Sale e in I Ragazzi della III C?), il quale ha aperto dal palco la kermesse, che ha visto esibirsi numerosi altri artisti, magistralmente presentati da Angelo Martini e Vasilica Gavrilas Burlacu. L'intera serata si è svolta sotto la supervisione di Alessandro Casciani, figlio di Gilberto, che l'ha curata nei minimi dettagli per garantirne la perfetta riuscita, che è stata ineccepibile. Un momento che ha fatto impennare significativamente il termometro delle emozioni è stato rappresentato dalla sfilata di costumi a bordo piscina, quando è stata svelata, quale eccezionale inno alla vita la presenza di una modella incinta della nascitura Sara. Scroscianti applausi e qualche lacrima furtiva scivolata sulle gote di qualcuno tra i presenti, hanno accompagnato questa esternazione. Amico di Casciani da tempo immemore, ha aderito con entusiasmo alla commendevole iniziativa anche il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, da sempre impegnato contro tutto ciò che rappresenta socialmente una minaccia all'incolumità dei cittadini e quindi alla vita, in primis stalking e sicurezza stradale. L'ex direttore e voce storica di Radio Roma è giunto in compagnia della stupenda ex modella e affermata cantante di pianobar Sara Cardilli, ex moglie del noto imprenditore di Fiumicino Diego Consiglio, reduce dal grande successo ottenuto proprio nei giorni scorsi con l'inaugurazione del suo nuovo locale Cielo nella cittadina aeroportuale. Tanti scatti per i due da parte dei fotografi, come per gli altri ospiti tra cui Antonietta Di Vizia, Conny Caracciolo, Pierfrancesco Campanella, Aline Pilato, Mariano Cherubini, Erika Kamese, Anna Iannucci, Letterio Magazzù, Michele Simolo, Giò Di Giorgio, Rita Rondinella, Anna Nori, Ester Campese, Paola Pisani, Sabina Tamara Fattibene, Patrizia Venturi, Adriano Di Benedetto, Natalia Simonova, Riccardo Bramante, Elisabetta Viaggi, Valentina Martella, Arianna De Angelis, Stefania Beninato, Mara Keplero, Cinzia Loffredo e Nicola Vizzini. Per Gilberto Casciani, che si è commosso quando ha presentato la neolaureata figlia Eleonora, è stata anche un'occasione per brindare ai suoi 30 anni da personaggio pubblico.
(Foto di Renata Marzeda)
 
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sabato 12 agosto 2017

Codacons su Salento affitti irregolari


COMUNICATO STAMPA

Cronaca nazionale e della Puglia

12 agosto 2017

 

 

SALENTO: IRREGOLARE UN AFFITTO SU 2, CASE POLLAIO SALENTO

 

CODACONS: LA COLPA E' DEI COMUNI CHE NON CONTROLLANO. PROPRIETARI IMMOBILI SIANO DENUNCIATI PER TRUFFA AGGRAVATA

 

 

La responsabilità degli affitti irregolari è prima di tutto dei Comuni, che poco o nulla fanno sul territorio per controllare la locazione di abitazioni e altri locali adibiti a case-vacanza. Lo afferma il Codacons, commentando i risultati delle indagini della Guardia di Finanza in Italia.

"Per debellare il fenomeno degli affitti irregolari e l'illegalità diffusa che ruota attorno a questo settore basterebbe monitorare il web e i siti specializzati in annunci di case-vacanza per il periodo estivo, e avviare verifiche a tappeto attraverso i vigili urbani – spiega il presidente Carlo Rienzi – I Comuni però restano a guardare, mentre garage e rimesse vengono affittati in totale spregio delle norme sulla sicurezza".

"I proprietari di immobili e locali che hanno messo a repentaglio la sicurezza dei turisti devono ora essere denunciati alla magistratura per gravi reati come associazione a delinquere e truffa aggravata" – conclude Rienzi. 

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Cs_ "L'accordo quadro"di Moroni e Zabo in mostra a Palazzo Moretti

Alle Redazioni
CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Buon Ferragosto!

A Palazzo Moretti l'accordo quadro di Moroni e Zabo

Dialoghi probabili tra materia e scelta etica

 

Perugia 9 agosto _ L'inquadramento della materia diventa il pretesto per un confronto bipersonale tra i giovani artisti Filippo Moroni e Medina Zabo, in mostra a Palazzo Moretti di Pozzuolo Umbro dal 19 agosto al 9 settembre con "L'accordo quadro si usa solo per le manutenzioni".

La mostra è promossa dall'Associazione Franco Rasetti: alla figura del fisico di natali umbri si relaziona con due nuove installazioni site specific che imbastiscono una riflessione sulla distanza tra opportunità e conseguenza, etica e procedura nella società moderna millesimata.

Il titolo - "L'accordo quadro si usa solo per le manutenzioni" –  è un invito a prendere come pretesto la serialità e la ripetitività di categorie in cui può cadere lo sguardo dell'Arte e sull'Arte, e per suo opposto, la circoscrizione in una superficie fisica o concettuale ermetica e autoreferenziale.

L'accordo quadro, a cui si ispira il titolo, parafrasando il recente articolo di un giornale economico, permette infatti di individuare con procedura compiuta l'operatore a cui affidare l'esecuzione di interventi determinabili.  Così gli annessi di Palazzo Moretti, in quel fascino di attesa e di un tempo sospeso, si fanno materia per questo progetto.

L'idea della bipersonale di Filippo Moroni e Medina Zabo nasce infatti sulla scia di esperienze espositive dalla forte personalitá , maturate all'interno del percorso accademico quali Opera Prima, che si è dipanata per le principali sedi museali del circuito Sistema Museo in collaborazione con partners istituzionali, e le due edizioni di Segnali, interessante contesto internazionale di arti, performance e audiovisivi promosso dal Conservatorio di Musica di Perugia "Francesco Morlacchi", l'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci", la Fonoteca Oreste Trotta e Regione Umbria. A suggellare l'idea dell'evento espositivo a Palazzo Moretti è stata l'esperienza nello studio tuderte dell'artista Beverly Pepper per il restauro di una maquette: dalla memoria del ferro è scaturita l'urgenza e la sfida di un discorso sul processo di vita della materia da poetiche e scelte formali diverse, attraverso il pensiero dell'uomo, prima ancora che per sua mano.

Inaugurazione

Sabato 19 agosto 2017 ore 18

Palazzo Moretti

Via T.C. Fioretti 25

Pozzuolo Umbro - Perugia

 

 

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Dal 19 agosto al 9 settembre 2017
Orari dal martedi alla domenica 10-12, 17-19
Lunedi chiuso.

 

Biografie

Medina Zabo

Nome d'arte di Serena Duchini Zullo, nata ad Arezzo, ha conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione con una tesi in Semiotica presso l'Università degli Studi di Perugia, successivamente si è specializzata in Comunicazione web presso lo IED Istituto Europeo di Design a Roma, ha lavorato come giornalista e reporter per testate giornalistiche ed emittenti televisive regionali e web, attualmente frequenta il secondo anno del corso di Pittura curato da Lucilla Ragni presso l'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci",  insignita della borsa di studio Chen Ming. Performer per Andreco (Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato), Eliza Soroga (11th Art Prize Laguna, Venezia) e per Aram Bartholl (57th  Biennale Internazionale d'Arte, Venezia), ha esposto per Anopticon_ Panopticon  (Trebisonda, Centro per l'Arte Contemporanea Perugia, 2016), Opera Prima (Pinacoteca di Spello, 2016 a cura di Sistema Museo Regione Umbria e Aba), menzione speciale per il Premio Magò (a cura di Soms e Comune di Magione, 2016) menzione speciale per Premio Nazionale Artistico Antonio Ranocchia (Museo Dinamico del Laterizio, Marsciano, 2017) finalista VII  Biennale ArteInsieme cultura e culture senza barriere- Mimmo Paladino e i giovani artisti (Mole Vanvitelliana, Ancona, 2017 a cura di Museo Tattile Omero Mibact e Tactus Centro per le Arti Contemporanee), finalista Biennale d'Arte Contemporanea Premio Shingle22J (Forte Sangallo, Nettuno 2017).

Nella risposta femminina dell'argilla e della cera ricerca storie segrete del legno e di materiali tossici come lana di vetro, piombo, resina, formalina, metalli ossidati. Che possano comunicare insieme, senza sapere cosa si diranno.

 

Filippo Moroni

Nasce a Castiglione del Lago il 17 aprile del 1996, fin da sempre ha espresso un innato desiderio Nel disegno che ben presto lo porterà ad iscriversi al Liceo Artistico Bernardino di Betto di Perugia. Prosegue gli studi presso l'Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci dove ha la possibilità di conoscere molti artisti di rilievo. Espone in Segnali 2017 arti audiovisive e performance Temporary Academy, (Perugia promosso da ABA e Regione Umbria), vince con la sua proposta per il Progetto di riqualifica del sottopasso di via Ugo Foscolo promosso dal Comune di Montefalco in collaborazione con Sistema Museo. Collabora con lo staff artistico presso lo studio di Beverly Pepper per la realizzazione di un opera che la stessa dona all'Accademia di Perugia. Grande risonanza ha ricevuto il progetto Opera Prima realizzato in cooperazione di forze come Sistema Museo - Aba - Conservatorio Musicale "Francesco Morlacchi", patrocinato dalla Regione Umbria e Assessorato ai Beni e alle attività culturali Regione Umbria, dove viene esposto la propria opera "Il cadavere del Maestro" presso il Museo Città di Cannara. Tempo, materia, entropia, caducità, sono le caratteristiche che fanno parte della sua ricerca artistica. Lamiere di ferro che diventano supporto per un parassita irrefrenabile, la ruggine. Essa si prende tutto lo spazio possibile sulla superficie sovrastando tutto quello che trova sul suo cammino annichilendolo e trasformandolo semplicemente in altro. La vernice che si poggia sulla lamiera diventa  così parte integrante di un tutt'uno lasciato al suo destino. Un relitto lasciato al tempo nel bel mezzo di una guerra tra artificio umano e natura. 

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venerdì 11 agosto 2017

Angelo Figuccia: "Riforma delle province, si torna a dare voce ai cittadini ed al territorio"

COMITATO PER I DIRITTI DEI CITTADINI
PALERMO

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

ANGELO FIGUCCIA: "RIFORMA DELLE PROVINCE, SI TORNA A DARE VOCE AI CITTADINI ED AL TERRITORIO"

 

"La riforma delle Province approvata dall'Ars restituisce dignità ai cittadini e a quei piccoli comuni che erano stati condannati all'oblio". Lo afferma Angelo Figuccia, presidente del Comitato per i diritti dei cittadini, che prosegue: "Finalmente, viene nuovamente restituita dignità ai siciliani che così possono tornare ad eleggere i propri rappresentanti in organismi importanti che la scellerata legge voluta da Crocetta aveva svuotato di ogni significato, ma che soprattutto aveva abbandonato a sè stessa grande parte della nostra regione.

Sia pure in zona Cesarini, quindi, è stato sanato un vulnus che aveva di fatto trasformato i piccoli comuni e le piccole comunità in lande desolate, dove anche la semplice riparazione di una strada diventava quasi un ostacolo insormontabile.

Adesso, i siciliani potranno pertanto eleggere nuovamente i propri rappresentanti tornando così ad essere al centro di quell'attenzione troppo a lungo messa in disparte".

 

Palermo, 11 agosto 2017




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Presentata la 32° Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino

Svelato il programma della 32° Estate Internazionale del Folkore e del Parco del Pollino, presentato in una conferenza tutta da "gustare", vista l'ambientazione di una tavola imbandita con elementi poveri ma fortemente legata ai territori, impreziosita ancor di più dai doni consegnati dalle comunità straniere di Cuba, Pakistan, Romania, Ucraina, Marocco, Senegal, Costa D'Avorio, presenti e ben integrate in città, diventate protagoniste, anch'esse di una vera e propria festa della pace. Presenti, fra le altre comunità, non in costume, la Colombia e l'Albania, per il cui coinvolgimento dei popoli si ringrazia l'associazione Integrandosi. Benin, Bosnia, Colombia, Georgia, Nuova Zelanda, Panama, Ucraina e Italia: questi, i gruppi che quest'anno faranno esplodere le strade della città di Castrovillari, di colori, ritmo, musica, tradizione, folklore. Tenutasi in via Roma, per strada, nel cuore pulsante della città, nella notte di San Lorenzo, la conferenza è stata strategicamente studiata per arrivare, con maggiore forza, al sentimento unico della pace e dell'abbraccio dei popoli che, da sempre, questa manifestazione vuole rappresentare. A tavola per prendersi cura dell'altro. Al tavolo anzi, alla tavola, oltre al Direttore Artistico, Antonio Notaro, il Sindaco, Domenico Lo Polito, la Vice Sindaco, Francesca Dorato, il Presidente del Cosiglio, Piero Vico, il Direttore del Parco Nazionale del Pollino, Giuseppe Milione, Marcello Perrone, Presidente Provinciale della FITP – Federazione Italiana Tradizioni Popolari – Tilde Nocera, Maestra coreografa e Ines Ferrante per Mystica Calabria. Quest'ultima ha poi premiato, insieme a patròn Antonio Notaro e a Fabio Malomo, i vincitori del concorso fotografico "I Colori del Mondo", 3° premio "Barbara Malomo: 1° classificato Fabrizio Burreci, 2°classificato Mimmo Filomia e 3° Franco Martino. Una conferenza molto partecipata oltre che dalla stampa locale, regionale e nazionale, anche dalla popolazione che si è sentita parte integrante di una grande festa di pace e di accoglienza. Per l'occasione e per tutta la durata del Festival, il Teatro Vittoria, torna protagonista con L'allestimento di un salotto arabo, a cura dell'associazione Cidis Onlus. Non sono mancati, inoltre, momenti di commozione profonda, nel ripercorrere storie di vita, di vite che in qualche maniera si sono intrecciate con quelle di ognuno dei presenti, alimentando un sentimento di pace. Questo e molto altro è l'Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino che dà appuntamento a tutti dal 18 al 23 Agosto in Piazza Municipio.


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Comunicato Stampa (SENSOINVERSO EDIZIONI)

COMUNICATO STAMPA

È uscito il saggio sulla commedia sexy italiana

La commedia sexy all'italiana (detta anche scollacciata o erotica) è un sottogenere della commedia all'italiana. Imperversò dagli anni '70 fino ai primi anni '80 quando gradualmente si spense fino a scomparire, nonostante alcuni tentativi andati a vuoto, negli anni a venire, di rivitalizzarla. Parliamo di un genere cinematografico che ebbe grande successo in Italia, riempì i cinema e riscosse ottimi incassi. La commedia sexy, che presentava numerosi sotto-filoni (come il decamerotico, la variante femminile del poliziottesco, lo scolastico, il militare, il barzelletta movie e altri) era caratterizzata da sceneggiature più o meno semplici che avevano il fine ultimo di mostrare le prosperose grazie della bella di turno. Queste pellicole, da sempre snobbate da certa critica, sono state sdoganate negli ultimi anni (grazie anche al Festival di Venezia che nel 2004 ha presentato una retrospettiva italiana dedicata al cinema di serie B), fino a vivere una seconda giovinezza e a essere considerate in alcuni casi film cult. Molti e importanti registi si impegnarono in questo genere di film: Gordiano Lupi, con un'attenta e approfondita analisi, ne ripercorre le tappe cinematografiche, tra descrizioni delle trame, aneddoti, ricordi: un tuffo nel passato, per tornare a un tipo di cinema e a un'Italia che non esistono più. Una serie di foto di attrici (alcune inedite) e di locandine impreziosiscono questo fondamentale saggio sul cinema di genere.

L'AUTORE: Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Traduce ispanici, si occupa di cultura cubana e scrive di cinema italiano. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: una Storia del cinema horror italiano in cinque volumi. I suoi romanzi Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino (Acar, 2014), e Miracolo a Piombino - Storia di Marco e di un gabbiano, sono stati presentati al Premio Strega. Blog di cinema: La Cineteca di Caino (http://cinetecadicaino.blogspot.it/).

Pagine web: www.infol.it/lupi. E-mail per contatti: lupi@infol.it

Autore: Gordiano Lupi
Titolo: Storia della commedia sexy all'italiana. Da Sergio Martino a Nello Rossati
ISBN: 9788867933006
Collana: ItaliaNascosta
Pag. 224
Prezzo: € 16,00

Link sito ufficiale: http://www.edizionisensoinverso.it/catalogo_italia_nascosta_commedia_sexy.htm

Per contatti: www.edizionisensoinverso.it - edizionisensoinverso@hotmail.it

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