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sabato 15 dicembre 2018

Anche Marco Delvecchio tra i personaggi presenti al Mercatino di beneficenza di Michelle Carpente

Si è tenuto il 14 dicembre alle ore 18.30 presso la Boutique floreale di Flavia Bruni nel cuore della Balduina il Mercatino vintage organizzato ed ideato dall'attrice e conduttrice Michelle Carpente.

L'evento, il cui ricavato è andato ad ActionAid, ha coinvolto numerosi personaggi del mondo dello spettacolo che hanno contribuito alla serata con il loro svuota armadio. Tra i presenti alla serata: Marco Delvecchio, Samanta Piccinetti, Michelangelo Tommaso, Francesca Romana De Martini, Anita Zagaria, Micaela Foti, Marilù De Nicola, Ornella Giusto.

In un ambiente magico e natalizio, circondati dalle meravigliose composizioni floreali della Floral Designer Flavia Bruni, il pubblico ha potuto trovare numerosi ed interessanti capi d'abbigliamento, accessori, borse, scarpe, makeup, bigiotteria e giocattoli.

"L'idea mi è venuta semplicemente facendo un cambio di stagione...! – scherza Michelle Carpente - Come sempre nell'armadio abbiamo quegli indumenti a volte ancora con il cartellino o comunque mai messi che ci promettiamo d'indossare alla prossima occasione e poi puntualmente questo non accade mai! Ho così deciso, di raccogliere tutte le mie cose  mai messe,  coinvolgere alcuni colleghi con le donazioni di indumenti ed oggettistica e pensare di fare qualcosa di buono. Più che altro, ho pensato che toglievo a tutti la bega di dover pensare come e a chi dare la roba passando personalmente a ritirare tutto. È stato faticoso ma spero ne sia valsa la pena!"

Durante la serata, inoltre, si è tenuta una lotteria che ha coinvolto gli ospiti presenti ricevendo in regalo trattamenti di bellezza, vini e tante altre cose.

Si ringraziano ActionAid, Flavia Bruni Floral Designer, Adma istituto di bellezza, Moma Pizza Eat it, Caffetteria Girasole "Bar Clod", Enoteca Belsito, Miki, Framberry, Bar Cubino, Valentina Ricci Cakes.

PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE

Padova, Venezia, Messina.

Paolo Battaglia La Terra Borgese ci parla della suggestiva e maestosa mostra in diciassette opere dell'Antonello da Messina all'Abatellis

Dal 14 Dicembre e sino al primo di Febbraio, a Palazzo Abatellis, nel capoluogo siciliano, esposte in una emozionante mostra diciassette opere di provenienza estera, oltre che italiana, dell'Antonello da Messina. 13 euro  per visitarla dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. Riflette e commenta così il critico d'arte Paolo Battaglia La Terra Borgese: in Italia, paese dell'arte, il rinnovamento della pittura inizia qualche decennio dopo la rinascita della scultura, ma bisogna precisare che la sua evoluzione si manifesta subito più varia, poiché in questa, molto più che nella scultura, si sono fatte sentire le influenze e le tendenze regionali: così che in Veneto l'arte del Quattrocento si polarizza soprattutto intorno a due centri, a Padova e a Venezia. Ma è a Venezia che il rinnovamento si manifesta per opera di Antonello da Messina (e di Giovanni Bellini). Anche nel periodo spagnolo si ebbero perciò grandi figure di Siciliani e nella pittura spicca senza dubbio il nome di Antonio di Giovanni de Antonio, detto Antonello da Messina, soprannome di fama mondiale, fondatore a Venezia della celebre scuola dei coloristi veneziani. A lui, un famoso storico dell'arte del Cinquecento, il Vasari, attribuisce il merito di avere introdotto in Italia la pittura a olio, preme dire che ciò non è esatto, tuttavia Antonello contribuì moltissimo a diffonderla. La sua più grande fama è quella di ritrattista: col suo impressionante realismo volto a cogliere nella linea somatica e nel colore di un volto il segreto di un'anima, Antonello rappresenta una delle più potenti personalità pittoriche del Quattrocento e di tutti i tempi. I suoi quadri si trovano oggi nelle più importanti gallerie d'arte del mondo.  

 

Smart Solution iRiparo: accessori compatibili devono essere basic, economici e di qualità

Il 2018 si chiude con il costante aumento di interesse dei consumatori per gli accessori compatibili per smartphone. Le caratteristiche più apprezzate? Competitività di prezzo, qualità e fiducia nell'azienda produttrice. Ed è proprio da queste considerazioni e dall'ascolto attivo dei clienti che nasce la linea di accessori per il telefono "Smart Solution" di iRiparo.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un'impennata del mercato degli accessori compatibili per smartphone. 
Infatti, ormai ne esistono in commercio modelli diversi, per una varietà di utilizzi pressoché infinita. 

Basti pensare che Gartner, società di consulenza strategica americana, aveva condotto un'analisi di previsione delle vendite di accessori per il 2017 decretandone un aumento significativo. L'analisi predittiva ipotizzava, infatti, un aumento del 16,7% nella vendita di accessori compatibili con lo smartphone, per una cifra di affari che si sarebbe aggirata intorno ai 310,4 milioni. Ma il dato più significativo risultava essere che solo il 48% della cifra sarebbe stata totalizzata dalla vendita di un accessorio basic: ovvero le cuffie compatibili per smartphone.

Le previsioni di Gartner sono state poi confermate e integrate con l'analisi dell'andamento del 2018 durante lo IFA, la fiera internazionale di Berlino dedicata all'elettronica di consumo. Il trend del mercato dei telefoni vede l'interesse dei consumatori rivolgersi verso accessori basilari che, più che abbellire, completano o sono funzionali per l'utilizzo dello smartphone. È emerso, infatti, che l'attenzione del cliente è sempre più incentrata su accessori basic, come le cuffie compatibili per smartphone. La richiesta è chiara e precisa. Le cuffie, i cavi e i più importanti accessori compatibili per lo smartphone devono essere: utili, competitivi a livello di prezzo e qualitativamente performanti. La differenza la fa il marchio, quindi la fiducia che il consumatore ripone nel brand produttore. 
Se in commercio esistono una quantità infinita di accessori compatibili con lo smartphone, spesso anche stravaganti o dall'utilizzo impensabile, ce ne sono alcuni che il consumatore considera fondamentali per completare e potenziare l'utilizzo del proprio telefono.

L'analisi dei trend del mercato, unita all'ascolto attivo del cliente, ha spinto l'azienda leader nella riparazione cellulari a lanciare la linea di accessori compatibili per la telefonia "Smart Solution" a marchio iRiparo, scegliendo, appunto, tra quelli più acquistati e utilizzati dai consumatori.
Posizionati in un apposito espositore in cui sono riepilogate le caratteristiche fondamentali di ciascun accessorio, la linea "Smart Solution" iRiparo è pensata per accontentare le esigenze fondamentali dei clienti. Infatti, lo studio condotto sui consumatori che si sono recati negli oltre 100 punti vendita in Italia ha permesso all'azienda di delinearne appieno le necessità. Così, è nata la linea di prodotti che comprende ogni tipo di cavo dati (cavo micro usb, cavo type c, cavo apple), powerbank, supporto per auto, cuffie compatibili per smartphone con microfono e ogni tipo di caricatore da muro, da auto con filo o wireless.

Non sempre l'essenziale è invisibile agli occhi, soprattutto se si parla di smartphone: la parola d'ordine ricercata dal consumatore è concretezza. E anni di esperienza nel campo della telefonia ha permesso a iRiparo di offrire ai propri clienti degli accessori compatibili per lo smartphone studiati sulle loro esigenze e necessità: infatti, i prodotti Smart Solution iRiparo hanno un prezzo competitivo sul mercato pur presentando standard qualitativi alti, garantiti dalla serietà del brand iRiparo, e fanno parte di quella serie di accessori senza la quale l'esperienza di utilizzo del telefono non può essere considerata soddisfacente.

Una parte dei consumatori pensa ad abbellire il proprio telefono con accessori alla moda, ma la grande maggioranza delle persone cerca accessori compatibili per lo smartphone funzionali e indispensabili nella vita di tutti i giorni. 


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venerdì 14 dicembre 2018

Statistiche E-commerce 2019: non possiamo far altro che crescere!

In Italia, le previsioni per gli e-commerce nel 2019 vedranno un aumento delle vendite del + 15%, ma anche molti siti di vendita online in crisi per mancanza d'identità, valori e strategie. La parola d'ordine è prendere esempio dalle strategie di marketing degli e-commerce di Francia, Germania e Regno Unito.

Prendi un'azienda con clienti E-Commerce in Italia che fatturano da 100mila a 12 milioni online e che vendono nel mondo. Analizza i trend delle vendite online di tutti i clienti. Verifica cosa è successo ai loro siti nel 2017 e 2018 in termini di statistiche, indici di conversione e dati vari presi non solo dalle analytics ma anche dai loro ERP o gestionali e prevedi le tendenze! Cosa ci diranno le statistiche e-commerce del 2019?

 Questi gli obiettivi che ci siamo dati visto che siamo a fine novembre, il black friday è già passato e stiamo volando all'ultimo grande evento delle vendite on e offline: il Natale. Tempo di analisi dati e tempo di previsioni di vendita degli e-commerce nel 2019. Cosa succederà?

Il Made in Italy è un brand potente. Peccato che gli imprenditori continuano a guardare il mondo dallo specchietto retrovisore perché secondo i dati di Casaleggio, tanto per citarne uno o di Roberto (Liscia) del Netcomm gli spazi sul web ci sono e sono straordinari. Le crescite ogni anno a due cifre. Negli USA il valore delle vendite online ha superato il valore delle vendite offline e Amazon USA ha superato il 50% delle vendite online complessive.

Le statistiche e-commerce NEL 2019? INTANTO ANALIZZIAMO I DATI DEL 2018

Intanto quest'anno in occasione di fiere ed business match ho incontrato i responsabili marketing di molti brand famosi. Mentre io parlavo d'Intelligenza Artificiale, di Digibot, di software che fanno i personal shopper, a casa Italia ci chiediamo ancora se sia il caso d'investire, gli imprenditori chiedono un ROI entro il primo anno e complessivamente abbiamo completamente perso di vista gli obiettivi.

Nel frattempo il primo quarter di Adidas e gli acquisti di moda italiana sono saliti del 28%, con un 65% dovuto all'export. Sto parlando di Moda, un settore nel quale un tempo non ci credeva nessuno tranne pochi illuminati. Guardando i valori in Borsa e confrontando i ricavi attesi la classifica dei big è: Asos, Zalando Ynap (Yoox Net a Porter), Showroomprive.

Nel beauty l'incidenza degli acquisti via app è raddoppiata in un anno: siamo al  24%. Ma ci sono ancora brand (anche fra i nostri clienti) che non credono nelle app ma, sempre a dimostrare che in Italia siamo strani, noi abbiamo un ottimo case history di un cliente la cui app, in un anno, è stata scaricata da 60.000 utenti. Lo shopping online della cosmetica è cresciuto di oltre il 25%. Sono 4,7 milioni gli utenti stimati, che saliranno al 17,2% entro fine anno. Gli uomini sono responsabili del 50,5% degli acquisti dei 323 milioni di euro spesi online.
Solo due anni fa invece oltre il 65% degli acquisti era effettuato da un pubblico donna.
In questo settore si è capito che la parole d'ordine (o la frase chiave) è: integrazione fra offline e online. Strano! 

Nell'arredamento le vendite online sono pari a 900 milioni di euro secondo le ultime stime rilasciate dal Politecnico+Netcomm. Tasso di penetrazione del 5% ed è cresciuto del 31%. Certo 900 milioni sono pochi rispetto ai 4 miliardi dell'informatica/elettronica, o ai 2,5 miliardi di euro dell'abbigliamento.

Turismo: l'Italia è la nazione più cercata nel web ma la quinta destinazione dopo Francia, Usa, Spagna e Cina. L'88% dei turisti italiani cerca informazioni pre viaggio. L'82% prenota o acquista online. 55,3 miliardi di euro sono il totale di transato di cui il 20% è completamente digitale.

Infine Groocery, ristorazione ed enogastronomia che sono ancora il nostro fanalino di coda rispetto agli stranieri hanno registrato un +37%. Il mercato valeva 812 milioni di euro. Si può sicuramente fare meglio anche se l'Italia è un po' terra di conquista per il food delivery. Foodora, Glovo, Just Eat, Deliveroo, Uber Eats al momento la fanno da padrona.

DATI:  LE MIE PREVISIONI sull'E-COMMERCE in ITALIA nel 2019

Ovviamente i dati Ecommerce del 2019 in Italia non li abbiamo. Io mi aspetto almeno un +15%. Ti spiego il perché!
In Italia conosciamo le parole chiave che decreteranno le vendite del prossimo anno. Nel fashion: personalizzazione e click & collect. Nel food: delivery, logistica, click & collect. Nell'arredamento: consegna e assortimento. Nel beauty: personalizzazione e fragranze. Nel turismo: intelligenza artificiale, vacanze esperienziali, motori di comparazione, all inclusive.

Poi si parla di Geoblocking, l'armonizzazione dell'Iva, il dynnamic pricing, quello adottato dalle compagnie aeree low cost. Mi aspetto ad esempio che i tedeschi o gli olandesi comprino dai siti italiani dove costa meno. Mi aspetto che i prezzi dinamici e l'analisi dei prezzi della concorrenza tramite algoritmi e automatismi possano avere un forte impatto sulle vendite. Più persone comprano e si abituano e più compreranno.

Parliamo di dati e-commerce 2019 in Italia e di vendite. Ho analizzato le statistiche di numerose aziende anche quest'anno. Faccio degli esempi: strumenti come Google Flights e Skyscanner per le compagnie aeree hanno indici di conversioni superiori al 10/15% Negli oligopoli come i parcheggi aeroportuali i tassi di conversione sono impressionanti rispetto all'elettronica di consumo o alla vendita dei libri. In alcuni casi superiori al 25%.

Certo se tutti vendiamo le stesse cose, con gli stessi tempi di consegna, alle stesse condizioni, con gli stessi gateway di pagamento allora il valore aggiunto sarà sempre il prezzo. In Italia pochi conoscono il marketing. Ieri in treno un mio vicino di posto spiegava ad un militare (il motivo non lo so) le basi del marketing. Io stavo progettando un nuovo sito. Mi sono fermato ad ascoltare la lezione gratuita. Questo consulente (con tanta tanta esperienza) diceva e pensava le stesse cose che pensa un qualsiasi consulente marketing: non ci sono vendite se non hai un piano strategico. Inutile piangere sui dati, il web marketing non esiste se prima non hai pensato al marketing.

VUOI AUMENTARE I TASSI DI CONVERSIONE?

La user Experience ti dice qualcosa? I testi che descrivono i prodotti? I commenti dei clienti hanno provato il prodotto e offrono gratuitamente i consigli per gli acquisti? Hai mai visto cosa fa Amazon? Hai mai usato Booking? Mentre tu stai guardando la tua camera d'Hotel contemporaneamente un tizio sta guardando proprio ciò che stai guardando tu e qualche minuto fa qualcuno ha appena confermato per la stessa località. Robert Cialdini ti dice nulla? Non ti viene l'ansia? Ma nel tuo sito caro produttore l'ansia non viene perché è un miracolo quando fai 50 pacchi al giorno. Perché?

Faccio formazione per Assoform, per numerose Camere di Commercio Italiane, entro in decine di aziende ogni anno. Quando parlo di programmazione mentale le persone non sanno di cosa parlo. Se spiego l'analisi predittiva mi guardano come se fossi un marziano, quando racconto l'esperienza di quel piccolo negozio della provincia che vende online 12 milioni di € all'anno strabuzzano gli occhi.

Le mie previsioni per gli e-commerce nel 2019 in Italia sono facili: + 15% di vendita, molti siti di vendita online in crisi per mancanza d'identità, valori e strategie. La leva non può essere solo il prezzo. Siamo arretrati, il modello dell'e-commerce è sbagliato in Italia. Guardiamo al Regno Unito, alla Francia, alla Germania. Se vogliamo esportare dobbiamo prima imparare ed essere forti in Italia. Poi esporteremo il Made In Italy e moltiplicheremo le vendite. Il Commercio elettronico inglese è pari all'8% de PIL. In Cina è il 5,8%. In Spagna 2,7. Siamo come India e Turchia: in Italia il dato dell'ecommerce rispetto al PIL è solo dell'1,6%. Cosa ci diranno le statistiche e-commerce 2019? Che non possiamo far altro che crescere


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Musica e Neve a Les Diablerets

Il Festival Musique et Neige, giunto quest'anno alla 50a edizione, si tiene dal 1970 durante la stagione invernale presso il villaggio di Les Diablerets, su iniziativa delll'attore Peter Ustinov, che allora risiedeva in questa Perla Alpina svizzera. Il programma prevede otto concerti a partire da sabato 22 dicembre 2018 fino a sabato 2 marzo 2019. Il concerto inaugurale e il concerto di capodanno si terranno presso la Maison de Congrès di Les Diablerets alle 18.15. I successivi sei concerti saranno ospitati nella chiesa del bellissimo villaggio vicino di Vers-l'Eglise, capoluogo del comune di Ormont-Dessus, sempre alle 18.15. Da segnalare in particolare il concerto del 26 gennaio con il tenore Christoph Prégardien e il pianista Daniel Heide che eseguiranno musiche di Schumann e Schubert.
La filosofia degli organizzatori del Festival e in particolare quella del suo direttore artistico Thierry Wälli, è quella di offrire agli amanti della musica, che giungono fin qui anche da Londra e da New York, concerti di alta qualità, a prezzi estremamente popolari, in un'atmosfera dove regnano semplicità, ospitalità e amicizia.
Les Diablerets è una magnifica località situata tra il lago di Ginevra e Gstaad che ha aderito recentemente al circuito di Alpine Pearls, un network internazionale che riunisce 25 tra le più belle località alpine unite dal denominatore comune della sostenibilità e della mobilità dolce con l'obiettivo di offrire ai propri ospiti proposte turistiche consapevoli, senza stress e in piena armonia con la natura.
Les Diablerets si trova a 1200 metri di quota ed è facilmente raggiungibile con il bus Postauto e con una linea ferroviaria diretta. Con i suoi numerosi chalet tipici in legno ha conservato il suo irresistibile fascino di villaggio tipico alpino. Sport, avventura e tante esperienze nella natura, abbinate all'atmosfera autentica e tradizionale fanno di questa perla una meta ideale per gli amanti delle vacanze outdoor sia in estate che in inverno. A Glacier 3.000, nel cuore delle Alpi Vaud, si trova un vero e proprio paradiso degli sport invernali: 130 km di piste, snowpark ed emozionanti discese freeride.

Info: www.musique-et-neige.ch - www.diablerets.ch
(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

“By or Of Marcel Duchamp or Rrose Sélavy”: an Interview with Sergio Casoli and Mattia De Luca

My Art Guides, Dec 14, 2018



"By or Of Marcel Duchamp or Rrose Sélavy": an Interview with Sergio Casoli and Mattia De Luca

vdb

Carla Ingrasciotta: Let's start with the exhibition currently on at the gallery. When and how did you get into Marcel Duchamp's oeuvre? Which of the artist's work are you most drawn to?

Sergio Casoli and Mattia De Luca: The exhibition "By or Of Marcel Duchamp or Rrose Sélavy" is an ambitious project that aims to offer visitors the opportunity to approach the work of the artist who drastically changed the history of art and its language, radically altering our understanding of what constitutes an object of art. The scope of the revolution made by Marcel Duchamp is evident in his well-known "ready mades" – of which we have the privilege of showing the only one that has not had subsequent re-editions – but also in the numerous writings, notes, documents, catalogues, engravings and etchings that are part of this exhibit and that witness the significance of his 'non-art' activity as well. More than 100 works, many from his early years, show the complexity of the artist's creative process, of the mental dimension to which he aspired to draw at the detriment of pure aesthetic pleasure, and demonstrate how those activities reflect the artist's questioning of originality and reproduction.

Carla Ingrasciotta: Your gallery first opened in Milan, then you moved to Filicudi and recently arrived in Rome to re-open a new gallery. Why did you move to this city?

Sergio Casoli: I decided to move in Filicudi after leaving Milan because I was tired of the city comforts and the 'ethical responsibility' of the gallerist. The world and art were changing. I went to Filicudi because, to me, it represented the Italy of my childhood: a simpler and rural Italy, with little concrete around. Later I chose Rome, where I currently live. Think of the extraordinary beauty of this city, of its history, culture, architecture, streets and you will understand why a person chooses to live here.

Mattia De Luca: Although I have traveled and lived abroad, Rome is my hometown. My family, my roots are here. I felt my path in the art world had to start in this city.

Carla Ingrasciotta: You reopened a gallery after a 17-year break. How have things changed for you Sergio and what is working with Sergio like, for you Mattia?.

Sergio Casoli: Today everything has changed: the system, the culture, the meaning of art. Re-opening after 17 years means to get back into the game and understand the differences and learn how to live in the contemporaneity.

Mattia De Luca: Working with Sergio means a lot of things. It means having a teacher, a partner, a friend, a person who shares with me a great and genuine passion for art. It is an extremely rewarding experience to watch him setting up a show, deal with a collector or talk to an artist. He makes everything looks very easy and enjoyable.


Above image: "By or Of Marcel Duchamp or Rrose Sélavy", Exhibition view, Galleria Casoli De Luca, 2018


Read the full interview on My Art Guides.


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giovedì 13 dicembre 2018

Le Rouge et le Noir


MADE4ART, Milano 
17 dicembre 2018 - 8 gennaio 2019 
Inaugurazione lunedì 17 dicembre, ore 18.30

MADE4ART di Milano presenta Le Rouge et le Noir, speciale progetto artistico che riunisce sei artisti caratterizzati da differenti sensibilità artistiche e specificità tecniche esponendo una selezione di opere pittoriche ispirate al rapporto tra il rosso e il nero.

Protagonisti della mostra Giusella Brenno, Martino Brivio, Josine Dupont, Sara Montani, Francesco Sandrelli, Roberto Tomba: la mostra è un vero e proprio omaggio a un colore, il rosso, da sempre legato a concetti quali "emozione", "amore", "passione", "calore", impiegato dagli artisti sin dai tempi più antichi per rappresentare sentimenti profondi e intensi legami affettivi; accanto al rosso, il nero, che incarna l'antitesi, il mistero, il silenzio, gli aspetti più intimi e nascosti della nostra interiorità. Il rosso e il nero sorprendono e coinvolgono l'osservatore, rappresentando con il loro accostamento, la loro inevitabile contrapposizione e l'incontro con gli altri colori le infinite sfumature delle emozioni umane.

Le Rouge et le Noir, con data di inaugurazione lunedì 17 dicembre, sarà aperta al pubblico con gli orari di apertura dello spazio dal 18 al 21 dicembre e il 7 e l'8 gennaio; su appuntamento durante il periodo delle Festività natalizie.

Le Rouge et le Noir 
Giusella Brenno, Martino Brivio, Josine Dupont, 
Sara Montani, Francesco Sandrelli, Roberto Tomba

17 dicembre 2018 - 8 gennaio 2019 
Inaugurazione lunedì 17 dicembre, ore 18.30 
Orario apertura: 18 - 21 dicembre e 7 - 8 gennaio ore 10 - 13 e 15 - 19 
Durante il periodo delle Festività la mostra sarà aperta al pubblico su appuntamento

MADE4ART 
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura 
di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo 
Via Voghera 14, 20144 Milano 
www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872 

MADE4ART, Milano
17 dicembre 2018 - 8 gennaio 2019
Inaugurazione lunedì 17 dicembre, ore 18.30

MADE4ART di Milano presenta Le Rouge et le Noir, speciale progetto artistico che riunisce sei artisti caratterizzati da differenti sensibilità artistiche e specificità tecniche esponendo una selezione di opere pittoriche ispirate al rapporto tra il rosso e il nero.

Protagonisti della mostra Giusella Brenno, Martino Brivio, Josine Dupont, Sara Montani, Francesco Sandrelli, Roberto Tomba: la mostra è un vero e proprio omaggio a un colore, il rosso, da sempre legato a concetti quali "emozione", "amore", "passione", "calore", impiegato dagli artisti sin dai tempi più antichi per rappresentare sentimenti profondi e intensi legami affettivi; accanto al rosso, il nero, che incarna l'antitesi, il mistero, il silenzio, gli aspetti più intimi e nascosti della nostra interiorità. Il rosso e il nero sorprendono e coinvolgono l'osservatore, rappresentando con il loro accostamento, la loro inevitabile contrapposizione e l'incontro con gli altri colori le infinite sfumature delle emozioni umane.

Le Rouge et le Noir, con data di inaugurazione lunedì 17 dicembre, sarà aperta al pubblico con gli orari di apertura dello spazio dal 18 al 21 dicembre e il 7 e l'8 gennaio; su appuntamento durante il periodo delle Festività natalizie.

Le Rouge et le Noir
Giusella Brenno, Martino Brivio, Josine Dupont,
Sara Montani, Francesco Sandrelli, Roberto Tomba

17 dicembre 2018 - 8 gennaio 2019
Inaugurazione lunedì 17 dicembre, ore 18.30
Orario apertura: 18 - 21 dicembre e 7 - 8 gennaio ore 10 - 13 e 15 - 19
Durante il periodo delle Festività la mostra sarà aperta al pubblico su appuntamento

MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo
Via Voghera 14, 20144 Milano
www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872 

Comunicato Stampa AiFOS: analizzare gli infortuni con le mappe mentali

Comunicato Stampa

Come analizzare gli infortuni attraverso le mappe mentali

 

Un corso a Brescia il 29 gennaio 2019 per analizzare i casi di infortunio attraverso l'utilizzo delle mappe mentali con l'obiettivo di evidenziare connessioni e migliorare la prevenzione.

 

La prevenzione degli incidenti e infortuni professionali è molto difficile laddove sia carente un'adeguata comprensione delle cause che li hanno determinati. Ed è proprio per questo motivo che l'analisi degli infortuni che avvengono nei luoghi di lavoro, è un elemento molto importante in ogni politica di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

 

E nell'analisi è importante utilizzare strumenti in grado di evidenziare tutte le connessioni, tutte le carenze e gli errori che hanno dato origine agli incidenti con particolare riferimento anche alle conseguenze penali in caso di infortunio e alle responsabilità dei soggetti aziendali.

 

Come affrontare l'analisi degli infortuni con idonei strumenti in grado di creare connessioni tra elementi o argomenti che altrimenti apparirebbero distanti?

 

Il corso per l'analisi dei casi di infortunio con le mappe mentali

Proprio per fornire agli operatori e alle aziende idonee competenze e strumenti per l'analisi degli infortuni, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 29 gennaio 2019 a Brescia un corso di 8 ore dal titolo "Analisi dei casi reali di infortunio attraverso le mappe mentali".

 

In particolare il corso si pone l'obiettivo di analizzare casi di infortunio realmente accaduti in azienda e l'iter giudiziario che ha condotto alla sentenza della Corte di Cassazione, dando particolare attenzione all'esame della dinamica, delle modalità di accadimento e delle conseguenze.

 

Partendo da tale analisi, i partecipanti costruiranno una mappa mentale - utile strumento che permette di creare una schematizzazione dei processi progettuali - relativa agli obblighi e ai compiti di coloro che operano all'interno del servizio di prevenzione e protezione: datore di lavoro, dirigente, preposto, RSPP/ASPP, lavoratori.

 

Lo strumento delle mappe mentali

Innovazione e creatività sono gli elementi che caratterizzeranno il corso organizzato dall'Associazione AiFOS. E, in questo senso, le mappe mentali risultano essere uno straordinario strumento che, attraverso la rappresentazione grafica del nostro pensiero e la strutturazione dei contenuti in modo gerarchico e associativo, stimolano la memoria, l'apprendimento e l'analisi delle connessioni.

 

Le "mappe mentali" sono dunque molto utili nella comunicazione del pensiero in quanto si esplicitano graficamente i legami concettuali e si facilita la creazione di associazioni mentali.

 

Attraverso lo strumento delle mappe mentali i partecipanti al corso saranno in grado di riepilogare, sintetizzare, evidenziare ma soprattutto creare nuove connessioni tra elementi o argomenti che altrimenti apparirebbero distanti. Inoltre potranno comprendere in maniera rapida ed efficace i concetti trattati in aula e avranno a disposizione uno schema di immediata memorizzazione visiva. 

 

Le informazioni e il programma del corso di Brescia

Per fornire idonee competenze nell'utilizzo delle mappe mentali per l'analisi degli infortuni, si terrà dunque il corso, di 8 ore in presenza, "Analisi dei casi reali di infortunio attraverso le mappe mentali" che avrà luogo il 29 gennaio 2019 a Brescia dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 presso AiFOS Service in via Branze 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Questi gli argomenti affrontati durante la giornata formativa:

  • L'organigramma aziendale in ambito sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • Le conseguenze penali in caso di infortunio: l'analisi degli articoli 589 e 590 del Codice Penale;
  • Casi reali: le responsabilità dei soggetti aziendali (datore di lavoro, dirigente, RSPP, preposto, lavoratore, medico competente) attraverso l'analisi delle sentenze della Corte di Cassazione;
  • Gli obblighi dei soggetti aziendali alla luce delle sentenze analizzate;
  • Esercitazioni e simulazioni di casi pratici.

 

Il corso, che avrà come docente la Dott.essa Giovanna Rosa (avvocato specializzato in sicurezza sul lavoro, ambiente e qualità), è valido come aggiornamento relativo a 6 ore per RSPP e ASPP, 6 ore per Coordinatori alla Sicurezza e 6 ore per formatori prima area tematica.

 

Per avere informazioni e iscriversi al corso è possibile utilizzare questo link: http://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/normativa/normativa/analisi_dei_casi_reali_di_infortunio_attraverso_le_mappe_mentali

 

Segnaliamo che le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, nonché le spese di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili - entro il limite annuo di 10.000 euro - come previsto dall'articolo 9 della Legge 22 maggio 2017, n° 81 (cosiddetto "Jobs Act dei lavoratori autonomi").

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - formarsi@aifos.it

 

13 dicembre 2018

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

 

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Fwd: Corinaldo. Tragedia alla Lanterna Azzurra




Corinaldo. Tragedia alla Lanterna Azzurra. 


L'autrice Marina Paterna dichiara: "Dove stanno le parole per esprimere la rabbia? Ci sono solo numeri: 490 i ragazzi registrati dal contapersone, tra i 1.400 e i 2.000 i ragazzi effettivamente presenti. Quanti i biglietti realmente venduti? Ma oggi di quale sicurezza parliamo? È chiaro che nel locale moltissime sono le incongruenze e chi di competenza si assumerà tutte le responsabilità del caso. Almeno adesso. La verità è che la sicurezza dovrebbe iniziare già da dentro casa. Si chiama confronto, dialogo, condivisione e molte altre volte scontro generazionale. E allora ci si chiude perché è più comodo, perché non si ha tempo. Tanto mio figlio è con gli amici. Moltissimi gli altri i genitori che, invece, seguono i propri figli, li accompagnano ed aspettano fuori dalla discoteca. Ma a volte tutto questo non basta. Perché poi, all'improvviso, un ragazzo impazzisce e spruzza il peperoncino negli occhi ai suoi coetanei per rubare probabilmente collanine, cellulari e soldi. Sì, perché questi oggi sono gli oggetti da ostentare e non i valori. E poi giri canale e al Grande Fratello vince Walter Nudo. Impensabile, un uomo che si è distinto esclusivamente per il suo meditare, per la sua euducazione, per i suoi sani principi e, meditate gente, meditate: per i suoi valori. Paradosso vero? Forse è di questo che abbiamo veramente bisogno, di valori. Facciamo un passo indietro però. Io, genitore, chiedo mai a mio figlio che musica ascolta chiuso nella sua cameretta? Invito mai i suoi amici a casa per cercare di capire chi frequenta? Chiedo a mio figlio cosa lo affligge? Guardo insieme a lui i video dei suoi cantanti preferiti, per sapere cosa guarda ma soprattutto cosa ne pensa e, nel caso in cui fosse, chi emula? Emulare forse questa è la parola corretta che esprime il fallimento di una coscienza critica. Se emulo, non ho un'identità forte; se non ce l'ho, non ho punti di riferimento talmente più forti da permettermi di distaccarmi da chi è più forte di me e quindi nel quale mi identifico. Un cantante che ostenta opulenza con collane e denti d'oro, che parla di soldi non è un buon esempio da seguire ma attenzione! Sfera Ebbasta parla anche di come e di quanta fatica gli sia costato arrivare al successo e di come sia difficile gestirlo. E se ho una coscienza critica forte, non sono abbastanza forte io, da distaccarmi da modelli in cui per cultura e per educazione familiare non riesco ad identificarmi? TRAP credo che siamo seriamente inTRAPpolati in un vortice di accuse. Siamo come quel pugile che si affanna a colpire a destra e a manca ma, mentre lo fa, non si accorge che dovrebbe fermarsi, voltarsi e 

guardarsi indietro, perché qualcuno lo blocca dalla vita. Chi accusa il gestore del locale, chi la scelta di Sfera Ebbasta di esibirsi in un luogo non adeguato alla capienza massima. Ma vogliamo renderci conto sì o no, che i ragazzi, se stanno bene in casa, è dentro casa che costruiscono la loro coscienza critica? E che, se si cerca di entrare nelle loro stanze, hanno bisogno di raccontarci quel che vivono anche mentre non riescono a farlo? E allora io mi auguro che la vera sicurezza, da questo momento in poi, abbia inizio dentro casa."



Addetto Stampa

Francesca Proietti

327/7378980

Carlo Spinelli (IDD) interroga Zingaretti sul nuovo ospedale dei castelli

Il responsabile provinciale romano del movimento Italia dei Diritti interviene nuovamente sul noc e chiede ai vertici della regione Lazio e della sanità laziale quando il nuovo nosocomio sarà operativo al massimo delle proprie potenzialità.

Roma 13 Dicembre 2018: Si avvicina la data dell'inaugurazione del nuovo ospedale dei castelli romani prevista per il 18 dicembre ( oggi intanto apre i battenti ) e i vertici della nostra regione nonché i massimi dirigenti della ASL romana si accingono a presenziare a tale avvenimento preparandosi a prendersi le lodi per quello che lo stesso presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti ha descritto come l'eccellenza della sanità laziale. Nel frattempo i disagi per gli utenti dei castelli romani continuano anche se i riflettori si sono abbassati sui problemi che quotidianamente interessano i nosocomi che stanno facendo fronte alla chiusura anticipata degli ospedali di Albano Laziale, Ariccia e Genzano. Sul tema interviene nuovamente il responsabile del movimento Italia dei Diritti Carlo Spinelli:" Sono molteplici i disagi che gli utenti della zona dei castelli romani stanno vivendo soprattutto per chi si reca al pronto soccorso dell'ospedale di Velletri sempre più intasato con tempi di attesa sempre più lunghi. E' di questi giorni – continua Spinelli – la denuncia da parte di una famiglia che si era recata proprio al pronto soccorso della struttura sanitaria pubblica veliterna per far assistere un proprio congiunto,  purtroppo poi deceduto,  la cui morte sembra dovuta, a quanto pare,  ad una carenza nell'assistenza e all'inadeguatezza delle cure prestate al povero paziente. Questo proprio perché la gran mole di traffico di pazienti al pronto soccorso di Velletri non permette un'attenta valutazione di tutti i casi e purtroppo questa volta è accaduto l'irreparabile. Addirittura – dice ancora Spinelli – pare che a dei pazienti in attesa di un intervento chirurgico, per la carenza dei posti letto, siano stati costretti ad attendere l'intervento nei corridoi  in quanto il letto è  stato loro assegnato solo nei minuti antecedenti l'operazione. Ma se questi disagi sono, a detta dei vertici ASL, necessari perché non si poteva fare a meno di chiudere i tre ospedali di Albano, Ariccia e Genzano in anticipo  per poter permettere il trasferimento dei macchinari dagli stessi al noc di via nettunense, mi domando se i disagi cesseranno dopo l'apertura del nuovo nosocomio. Partendo dal presupposto che il noc sarà operativo solo con 137 posti letto a fronte dei 342 previsti – prosegue Spinelli -  penso proprio di no. Infatti come possono 140 posti letto sopperire alla chiusura di tre ospedali che ne contenevano, quando funzionavano a pieno regime, circa 300? Quindi  la nuova struttura partirà menomata nei servizi, senza contare poi che la rete viaria che permette il raggiungimento del nuovo ospedale non è stata ancora completata come da progetto anzi, siamo ben distanti da quella che doveva essere; via del Ginestreto non è stata ne allargata ne è stata costruita una strada parallela per permettere il decongestionamento del traffico nelle ore di punta in più si dovrà affrontare il sottopasso ferroviario a senso unico alternato, via perlatura che collega via del ginestreto all'uscita dell'Appia bis, non è stata adeguata, i lavori per l'allargamento di via di vallericcia non sono neanche iniziati risulterà pertanto complicato non poco in alcune ore del giorno raggiungere l'ospedale soprattutto da Ariccia e Genzano. A questo punto  – prosegue l'esponente del movimento di Antonello De Pierro - voglio rivolgermi direttamente al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, all'assessore alla sanità laziale Alessio D'Amato e al presidente della ASL Rm 6 Narciso Mostarda chiedendo loro; ma era proprio necessario aprire un ospedale a ranghi ridotti e senza il completamento della rete viaria? Non era meglio aspettare qualche mese in più ed avere una struttura pienamente efficiente? Ed infine ci fate sapere quando l'ospedale dei castelli sarà funzionale al pieno delle proprie potenzialità? A questo ultimo quesito- continua Carlo Spinelli - vogliamo una risposta che dia una data certa anche perché credo che i cittadini che dovessero aver bisogno di un ricovero, abbiano il diritto di sapere fino a quando vivranno con lo spettro di essere destinati in strutture lontane dalla propria dimora e magari scomode da raggiungere. Quindi cari presidente Zingaretti, assessore D'Amato e dott. Mostarda, date cortesemente una risposta con una scadenza che sia veritiera, basta con i disagi e speriamo che effettivamente questo nuovo ospedale diventi il fiore all'occhiello della sanità laziale anche perché – conclude Spinelli -  la nostra regione sta retrocedendo sempre di più nella speciale classifica dell' efficienza sanitaria in Italia".

Ufficio stampa Italia dei Diritti provincia di Roma

e-mail idd.provinciaroma@gmail.com


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mercoledì 12 dicembre 2018

Sesso sfrenato e rumoroso, in condominio e nelle ore notturne, costano al “latin lover” pugliese una condanna per “stalking”, ed il risarcimento danni a favore dei vicini “molestati”!

Sesso sfrenato e rumoroso, in condominio e nelle ore notturne, costano al “latin lover” pugliese una condanna per “stalking”, ed il risarcimento danni a favore dei vicini “molestati”!

Le bollenti notti di sesso, a base di urla e gemiti oltre la normale tollerabilità, con diverse partner femminili, protrattesi per vari mesi e relative a svariati incontri occasionali, sono costate ad un “latin lover pugliese” , una condanna: sei mesi di reclusione per stalking condominiale.

È stata la pena inflitta dal Tribunale di Foggia ad un giovane ed aitante “playboy” della provincia di Foggia, residente in un condominio popoloso del capoluogo dauno, che ha rimediato il minimo della pena beneficiando della sospensione condizionale.

I suoi numerosi e rumorosi incontri galanti , sempre conclusisi con episodi di sesso praticato nelle ore notturne con le sue diverse partner occasionali, hanno finito per scatenare la sollevazione dell'intero condominio. Ben sette famiglie, infatti, si sono costituite parte civile contro quell'inquilino, reo di avere disturbato la quiete e compromesso il decoro della palazzina sita in un quartiere periferico della città di Foggia.

Era dal 2013 , quando il giovane uomo era andato a risiedere presso quel condominio, che i rapporti con i vicini avevano iniziato a inasprirsi. In primis, a causa delle varie partner femminili che non riuscivano a contenersi durante le prestazioni di quell'amante così focoso. Erano loro le protagoniste indiscusse, con grida e gemiti che impedivano alle altre famiglie di dormire.

E così ,il giovane latin lover pugliese, convinto single impenitente 35enne, era stato denunciato dai vicini di casa, perché esasperati dalle sue effusioni troppo passionali e rumorose che emetteva durante il sesso.

Nella denuncia dei condomini, costituitisi parte civile, si parlava di "urla e gemiti che disturbano la quiete dei condomini e il decoro del fabbricato stesso".

E così il Tribunale di Foggia ha riconosciuto una fattispecie di “reato di stalking” ravvisando nel comportamento sessuale notturno dell'uomo tutta una serie di atti di disturbo ai condomini dell’edificio nel quale risiede.

In aggiunta, il condomino “latin lover” è stato condannato, altresì, al risarcimento di circa 6.000 euro per aver con il suo “comportamento notturno” arrecato un “danno non patrimoniale” alla famiglia risiedente sul suo stesso pianerottolo, con due bambini piccoli costretti a sopportare il rumore di quelle urla e gemiti, per la loro età incomprensibili!

In questa circostanza, il capofamiglia, per evitare di non essere creduto, aveva registrato le urla degli amanti e, in aula, quelle registrazioni sono state ascoltate dal giudice che ha condannato il focoso giovane latin lover pugliese.

Per concludere, ecco il commento alla sentenza dell’avvocato foggiano Eugenio Gargiulo ( noto ai più per essere stato proclamato dalla Google Zeitgeist 2018 ,anche quest’anno, “il legale italiano più cliccato del web e più social”), il quale evidenzia come “il reato di atti persecutori, meglio noto come stalking sia previsto dall'art. 612 bis cod. pen. (introdotto dalla L. n. 11 del 23/02/2009). Questo delitto punisce le condotte di minaccia o molestia che, reiterate nel tempo, finiscono col turbare così profondamente la vita delle vittime al punto da provocare in loro gravi stati d'ansia o, peggio ancora, costringerli a mutare le abitudini e stili di vita. Appare quindi corretta sia la condanna penale per stalking, sia il risarcimento pecuniario , inflitto all’appassionato latin lover pugliese”.

In definitiva meglio evitare il “sesso rumoroso”: è sicuramente pericoloso ed antieconomico, specie per le tasche di chi lo pratica, soprattutto se si risiede in un condominio!!!

Foggia, 12 dicembre 2018                                           avv. Eugenio Gargiulo

CORRI BABBO NATALE CORRI l'edizione 2018 tutta in centro e venerdì 21

Con preghiera di diffusione,

grazie

 

CORRI BABBO NATALE CORRI!

13a ed. 2018 P.zza Matteotti, venerdì 21 dicembre dalle 10.oo

 

 

Per questa 13a edizione, la tradizionale corsa a passo libero natalizia Corri Babbo Natale Corri si sposta in centro e riserverà qualche piccola novità, infatti partenza e arrivo sono previsti su Piazza Matteotti e il percorso tutto nel centro storico. Inoltre, la data non sarà più l'ultimo sabato prima di Natale ma per favorire la partecipazione delle scuole l'appuntamento viene anticipato a venerdì 21 dicembre sempre dalle ore 10. Un'occasione per fare festa insieme, migliaia di Babbi Natale di tante età diverse, pronti a godersi il centro storico e a portare tanta allegria, aiutando tutti insieme la raccolta benefica per i Villaggi Sos Onlus e per l'Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo guidata dal vicentino il Prof. Alessandro Frigiola.

L'evento è organizzato come sempre grazie alla sinergia tra il Comune di Vicenza Assessorato allo Sport, Vicenza Press, associazione di volontariato dei giornalisti e AV Atletica Vicentina Run, con il prezioso contributo di Loison Pasticceria e Centrale del Latte Vicenza, per il ristoro a panettone e cioccolata calda. In questi 12 anni questa iniziativa benefica, che porta un po' di allegra atmosfera natalizia, è sempre riuscita a portare un significativo aiuto alle due realtà onlus che si occupano di bambini in difficoltà. Sinora abbiamo raccolto 58.000,00 euro direttamente destinati coinvolgendo negli anni oltre 25.000 partecipanti. Corri Babbo Natale Corri ha il Patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto Ambito territoriale VIII di Vicenza, Coni Point Vicenza e Aics Vicenza e la collaborazione della Polizia Locale, Protezione Civile, gli Alpini di Vicenza Gruppo Monteberico e la Croce Verde Vicenza. Condividono il bellissimo spirito di "Corri Babbo Natale Corri" e supportano l'iniziativa la Circoscrizione 1, SVT Società Vicentina Trasporti e Aim Energy.

La corsa, meglio ancora passeggiata per il centro, a passo libero rimane sempre di circa 2km, aperta davvero a tutti, dagli sportivi alle famiglie, sarà presentata da Elisa Santucci di Vicenza Press e avrà l'accompagnamento musicale, assolutamente natalizio, preparato da Dj David e dall'Associazione CreativeArt. Lungo il percorso il serpentone di tanti Babbi Natale attraverserà anche il Villaggio del Natale del Dono in Corso Fogazzaro, un progetto del CSV di Vicenza e di Radio Vicenza che coinvolge moltissime associazioni benefiche del territorio.

Ciò che in tutti questi anni è rimasto assolutamente invariato è la quota di partecipazione, interamente devoluta in beneficenza, 8€ con Abito da Babbo Natale o 3€ con abito proprio o solo cappellino e per tutti il ristoro a fine gara. E' possibile pre-iscriversi o prenotare gli abiti (fino ad esaurimento scorte) contattando il Villaggio Sos Vicenza allo 0444.513585 o via mail a info@villaggiososvicenza.it entro martedì 18 dicembre e poi direttamente venerdì 21 presso il piccolo villaggio della partenza in Piazza Matteotti.

Premi e omaggi saranno destinati ai costumi più creativi e divertenti, non solo per i primi arrivati ma per il più giovane, il più anziano, le Associazioni, le scuole e i gruppi più numerosi. Le premiazioni saranno quindi un po' fuori dagli schemi e consegneranno piccoli doni e ringraziamenti offerti dai partner Decathlon, PuroSport, Pane Quotidiano il panificio creato dai Villaggi Sos Vicenza, Studio Cru e il Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza.

L'iniziativa è coordinata dall'Ufficio Sport del Comune di Vicenza e da Monya Meneghini, grafica RoundDesign.

 


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Contemporary Dialogues with Tintoretto: an Interview with Alessandro Possati, Founder and Director of Zuecca Projects

My Art Guides, Dec 12, 2018



Contemporary Dialogues with Tintoretto: an Interview with Alessandro Possati

vdb

For the occasion of the joint collaboration between Polo Museale del Veneto, Fondazione Musei Civici di Venezia and Zuecca Projects, we interviewed Alessandro Possati, Founder and Director of Zuecca Projects to tell us about the origins of the exhibition "Contemporary Dialogues with Tintoretto".

The exhibition, curated by Ludovico Pratesi is on view until January 07, 2019 at Palazzo Ducale and Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro.


Mara Sartore: The exhibition takes part in the celebrations for the 500th anniversary since the birth of Jacapo Tintoretto. How did the idea come about to create a dialogue between the 16th century Venetian master and contemporary artists?

Alessandro Possati: It came about through a collaboration with the American Foundation for the Safeguarding of Venice's Historical Heritage, Save Venice. The Director Frederick Ilchman (also Chair of Art of Europe at the Boston Museum of Fine Arts) put forward the idea of contextualising Tintoretto's work within an international contemporary art context.

Mara Sartore: How did the collaboration with the curator Ludovico Pratesi come about? How did you organise this project together?

Alessandro Possati: Departing from a talk which had been previously organised with the curator Ludovico Pratesi and Gabriella Belli, the director of MUVE on the topic of how light is used in the painting of the contemporary Italian artist, Luigi Carboni, to which it is central to his work. Together with the Curator we made in-depth research into the life and career of Tintoretto, selecting a vast body of work from which to draw upon, we decided therefore to focus on one of the most characteristic aspects of his work: portraiture. In fact, Tintoretto, despite receiving increasingly prestigious commissions during his career, has always been considered an unparalleled master in the realisation of portraits that, despite the fame of his established "Atelier", always and exclusively by himself.

Mara Sartore: How does the itinerary and the dialogue develop between the modern and the contemporary in the exhibitions at Palazzo Ducale and Galleria Franchetti?

Alessandro Possati: The itinerary unfolds as an educational pathway: starting with the historic aspect of the retrospective with the major works by Tintoretto, paying particular attention to the portraits gallery at Palazzo Ducale (portraiture is the focus for our dialogue with the contemporary works) and, at the end of the exhibition we continue towards the Quarantia Civil Vecchia where the two discs of Emilio Vedova are placed, the first contemporary artist included in the exhibition, at the end of the pathway in the Sala del Maggior Consiglio, one is confronted by the greatness of Il Paradiso. The itinerary then continues at Galleria Giorgio Franchetti in Ca 'D'oro where the 12 meticulously selected contemporary portraits interact with the Portrait of the Procurator Nicolò Priuli di Tintoretto, offering an overview of the contemporary pictorial panorama.


Above image: Installation view "Contemporary Dialogues with Tintoretto", Courtesy of Zuecca Projects © Marco Dabbicco


Read the full interview on My Art Guides.


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