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sabato 18 novembre 2017

Rassegna Autunnale di concerti "Note Classiche a San Lazzaro di Savena" - 3 e 14 Dicembre 2017

Rassegna "Note Classiche a San Lazzaro di Savena" 2017

DOMENICA 3 DICEMBRE 2017 ore 16.00

Elena Piccione eseguirà un Recital Pianistico con musiche di F. Chopin e S. Rachmaninov

Presso il Centro Socio Culturale Ricreativo "Malpensa" Via Jussi 33 San Lazzaro di Savena (Bo)


GIOVEDI' 14 DICEMBRE 2017 ore 21.00

Il Duo Goberti-Fattorillo proporrà un itinerario musicale sulle note di J. Bach, W.A. Mozart, S. Joplin, J.B. Singelée e R. Wiedoeft

Elena Valentina Goberti - sassofoni
Sofia Fattorillo - pianoforte

Presso il Centro Socio Culturale Ricreativo "La Terrazza" Via del Colle 1 Ponticella di San Lazzaro di Savena (Bo)

INGRESSO LIBERO AI CONCERTI

A cura dell'Accademia Pianistica "Ferruccio Busoni" ed il Comune di San Lazzaro di Savena


BIOGRAFIE


ELENA PICCIONE (pianista)

Elena Piccione ha cominciato a studiare il pianoforte all'età di sette anni, sotto la guida della prof.ssa Stefania Tigossi. Lo stesso anno, comincia a suonare in pubblico, come solista e in formazioni cameristiche. Dopo essersi diplomata in conservatorio, ha approfondito i principali aspetti della tecnica pianistica col prof. Giovanni Alvino, col quale ha suonato l'opera completa a quattro mani di Mozart. In seguito, ha studiato col grande pianista russo Andrei Gavrilov. Il suo vasto repertorio include svariate integrali, tra cui Il Clavicembalo ben Temperato di J.S.Bach, le fantasie e le sonate di W.A.Mozart, gli improvvisi di F. Schubert, le mazurche, i valzer, i notturni e le ballate di F. Chopin, l'opera pianistica di M. Musorgskij, oltre a numerose pagine di Gershwin, Rachmaninov, Ginastera, Lecuona e Piazzolla. Suona regolarmente in Europa, America e Asia, come solista, in formazioni da camera e con orchestra. E' fondatrice e direttrice artistica dell'Associazione Mozart Italia di Finale Ligure. Attiva anche come scrittrice, lo scorso luglio ha aperto il blog "Arts through Elena", dove pubblica articoli di carattere musicale, artistico e filosofico


DUO GOBERTI-FATTORILLO

Il Duo Goberti-Fattorillo nasce nel 2009 dalla volontà delle due giovani musiciste, Elena e Sofia, di mettersi in gioco ed affrontare il repertorio novecentesco originale per sassofono. L'amicizia e la stima reciproca creano un notevole affiatamento, che dà ottimi risultati sul piano tecnico ed espressivo. Il repertorio del Duo include arrangiamenti di brani significativi antecedenti all'invenzione del sax, dedicati ad altri strumenti e formazioni diverse; ma principalmente si dedica al repertorio del Novecento, con brani composti sia nella prima che nella seconda metà del secolo, inclusa la contemporaneità più vicina. Il Duo analizza il linguaggio cameristico del Novecento e lo esalta nei suoi lati espressivi e comunicativi, rendendolo significativo e gradevole all'ascolto, pur trattandosi di musica basata su un'armonia "nuova" e su timbri particolari. Il Duo propone un repertorio ricco di atmosfere nuove e coinvolgenti perché, pensando sia alle opere antiche che a quelle appena composte, "ogni arte è stata contemporanea", e come tale merita di essere fruita.

SOFIA FATTORILLO (pianista)

Sofia Fattorillo: nata a Recanati nel 1981, inizia lo studio del pianoforte all'età di otto anni, ottenendo nel 2003 il Diploma decennale, da privatista, presso il Conservatorio di Cesena. Inizia l'attività di pianista accompagnatore, di cori e di strumenti solisti; nel 2009 inizia a suonare in duo con Elena Valentina Goberti. Nel 2011 consegue presso il Conservatorio di Ferrara il Diploma Sperimentale di II livello in Pianista collaboratore ed accompagnatore al pianoforte. Parallelamente all'attività di pianista, nel 2000 inizia a suonare il trombone, per il desiderio di entrare nel corpo bandistico del suo paese; inizia una proficua attività con varie bande e big band tra Marche ed Emilia Romagna, sua terra d'adozione. Dal 2016 fa parte della Cappella musicale di San Petronio in Bologna. Nel 2005 si laurea in Conservazione dei Beni Culturali (Università di Bologna); svolge attività di bibliotecaria e catalogatrice musicale presso Istituti musicali emiliani. 

ELENA VALENTINA GOBERTI (sassofonista)

Elena Valentina Goberti: nata a Castel San Pietro Terme (Bo) nel 1987, all'età di 6 anni inizia lo studio del pianoforte e a 11 quello del sassofono, che completerà nel 2007 ottenendo il Diploma Sperimentale di I livello in sassofono e, nel 2011, il Diploma Sperimentale di II livello in sassofono, presso il Conservatorio di Bologna. Si perfeziona seguendo corsi di importanti sassofonisti Rousseau, Delangle, Moretti e Fourmeau. Nel 2016 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Musica da Camera al Conservatorio di Bologna sotto la guida del M° Guido Felizzi. Suona in duo sax e pianoforte, fino al 2007 con la pianista Francesca Rambaldi, alla cui formazione viene dedicato il brano "Albanuova" per sax soprano e pianoforte composto dal M° Ermanno Bacca, Direttore del Corpo Bandistico di Medicina (Bo). Dal 2009 inizia a suonare con la pianista Sofia Fattorillo. In ambito cameristico, prende parte al quartetto HSE Harmonic Sax Ensemble, al Quartetto Saxofonia e, dal 2014, al LeSax Quartetto di Saxofoni al Femminile. Sotto il profilo didattico è stata docente per l' Associazione "Le Muse e Il Tempo" e presso il Corpo Bandistico di Castel San Pietro, sia come docente di sassofono che come direttore del gruppo giovanile. Collabora con varie bande e big band del territorio bolognese.

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venerdì 17 novembre 2017

Il Comune di Cori istituisce l’Albo Comunale delle Rievocazioni Storiche


L'iscrizione all'Albo è condizione necessaria per l'ottenimento di eventuali contributi comunali destinati all'organizzazione di manifestazioni e/o attività culturali finalizzate alla conservazione della memoria storica e alla valorizzazione della storia del territorio o per il sostegno del Comune a possibili richieste di finanziamento in ambito regionale o nazionale. Per le domande di accesso al Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica c'è tempo fino al 20 Novembre.

Su iniziativa dell'Assessorato alla Cultura, il Comune di Cori ha istituito l'Albo Comunale delle Rievocazioni Storiche, rivolto a Istituzioni sociali, Associazioni private senza scopo di lucro e ONLUS, legalmente costituite presso l'Agenzia delle Entrate, con sede nel Comune, aventi come fine statutario la conservazione della memoria storica e la valorizzazione della storia del territorio, che organizzano manifestazioni di Rievocazioni Storiche a Cori o nel Lazio da almeno10 anni.

L'istanza, sottoscritta dal legale rappresentante e redatta su carta intestata dell'Associazione, deve essere indirizzata a: COMUNE DI CORI Assessorato alla Cultura, Via della Libertà, 36 04010 CORI – LT. Ad essa vanno allegati l'atto costitutivo, lo Statuto e una relazione dettagliata sulle caratteristiche dell'evento, corredata da materiale fotografico e indicazione di siti web dedicati. L'Ente verificherà la completezza della documentazione e il possesso dei requisiti.

L'iscrizione all'Albo è condizione necessaria per accedere ad eventuali contributi comunali per l'organizzazione di iniziative e/o attività di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale immateriale locale attraverso la rievocazione storica o per richiedere agli uffici competenti dell'Ente - Settore Servizi al Cittadino e Decentramento - il sostegno per inoltrare possibili richieste di concessione di finanziamento in ambito regionale o nazionale.

In tal senso si fa presente a tutti gli interessati che il Decreto Ministeriale 25 settembre 2017 n. 418 ha fissato alle ore 14 del 20 Novembre il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso alle risorse del Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica tramite la piattaforma online http://www.dos.beniculturali.it/login.php I progetti selezionati da apposita Commissione dovranno concludere le procedure entro il 31 Dicembre.


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Marco Castaldi
Ufficio Stampa & OLMR

M. +39 328 020 7278

ufficiostampamarcocastaldi@gmail.com

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Anziani come risorsa. Il Bando del Comune di Cori per valorizzare la cittadinanza attiva della terza età

Anziani come risorsa. Il Bando del Comune di Cori per valorizzare la cittadinanza attiva della terza età
Le domande entro il 1° Dicembre. Possono partecipare gli anziani residenti sul territorio comunale che hanno compiuto 65 anni, inoccupati o pensionati, in buono stato di salute e gli anziani di 60 anni con una fragilità emotiva e di indigenza sociale. Previsto un rimborso spese di 250,00 euro mensili.
Il Comune di Cori – Assessorato alle Politiche Sociali – ha pubblicato un bando per la selezione di anziani autosufficienti da inserire in progetti di valorizzazione della cittadinanza attiva. I destinatari dell'avviso sono gli anziani residenti sul territorio comunale che hanno compiuto 65 anni, inoccupati o pensionati, in buono stato di salute certificato dal medico di famiglia; e gli anziani di 60 anni con una fragilità emotiva e di indigenza sociale.
Gli interessati possono presentare la relativa domanda al Protocollo generale dell'Ente entro le ore 13:00 del 1° Dicembre. Il modulo per la partecipazione può essere ritirato presso i Servizi Sociali del Comune di Cori e la Delegazione comunale di Giulianello negli orari d'ufficio. Dovrà essere allegata la seguente documentazione: copia del documento di identità in corso di validità, ISEE, certificato del medico di famiglia.
Si vuole così offrire agli anziani autosufficienti o con fragilità l'opportunità di svolgere lavori socialmente utili, quali: funzioni di segreteria e supporto all'attività amministrativa del settore Servizi Sociali e Culturali; piccole pulizie nei locali comunali di Giulianello, al centro anziani di Giulianello, nella biblioteca di Giulianello, al centro sociale di Cori, nella mensa sociale del Comune di Cori; assistenza all'attraversamento pedonale scolastico nei pressi degli istituti locali.
L'iniziativa è ulteriormente dettagliata come segue. L'inserimento civico prevede un rimborso spese di 250,00 € mensili, per un corrispettivo di 3 ore di disponibilità giornaliere, da garantire per 5 giorni a settimana e fino al raggiungimento di un monte complessivo di 60 ore al mese. Dopo le iscrizioni verrà stilata una graduatoria, con precedenza data ai soggetti con minor reddito. In base alle richieste si potrà prevedere una rotazione.
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Marco Castaldi
Ufficio Stampa & OLMR
M. +39 328 020 7278
ufficiostampamarcocastaldi@gmail.com

Bagnanti in studio



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Arco di Gallieno

Il Comune di Cori istituisce l’Albo Comunale delle Rievocazioni Storiche

Il Comune di Cori istituisce l'Albo Comunale delle Rievocazioni Storiche


L'iscrizione all'Albo è condizione necessaria per l'ottenimento di eventuali contributi comunali destinati all'organizzazione di manifestazioni e/o attività culturali finalizzate alla conservazione della memoria storica e alla valorizzazione della storia del territorio o per il sostegno del Comune a possibili richieste di finanziamento in ambito regionale o nazionale. Per le domande di accesso al Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica c'è tempo fino al 20 Novembre.

Su iniziativa dell'Assessorato alla Cultura, il Comune di Cori ha istituito l'Albo Comunale delle Rievocazioni Storiche, rivolto a Istituzioni sociali, Associazioni private senza scopo di lucro e ONLUS, legalmente costituite presso l'Agenzia delle Entrate, con sede nel Comune, aventi come fine statutario la conservazione della memoria storica e la valorizzazione della storia del territorio, che organizzano manifestazioni di Rievocazioni Storiche a Cori o nel Lazio da almeno10 anni.

L'istanza, sottoscritta dal legale rappresentante e redatta su carta intestata dell'Associazione, deve essere indirizzata a: COMUNE DI CORI Assessorato alla Cultura, Via della Libertà, 36 04010 CORI – LT. Ad essa vanno allegati l'atto costitutivo, lo Statuto e una relazione dettagliata sulle caratteristiche dell'evento, corredata da materiale fotografico e indicazione di siti web dedicati. L'Ente verificherà la completezza della documentazione e il possesso dei requisiti.

L'iscrizione all'Albo è condizione necessaria per accedere ad eventuali contributi comunali per l'organizzazione di iniziative e/o attività di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale immateriale locale attraverso la rievocazione storica o per richiedere agli uffici competenti dell'Ente - Settore Servizi al Cittadino e Decentramento - il sostegno per inoltrare possibili richieste di concessione di finanziamento in ambito regionale o nazionale.

In tal senso si fa presente a tutti gli interessati che il Decreto Ministeriale 25 settembre 2017 n. 418 ha fissato alle ore 14 del 20 Novembre il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso alle risorse del Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica tramite la piattaforma online http://www.dos.beniculturali.it/login.php I progetti selezionati da apposita Commissione dovranno concludere le procedure entro il 31 Dicembre.

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Marco Castaldi
Ufficio Stampa & OLMR

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giovedì 16 novembre 2017

Daiichi Sankyo: Edoxaban, prevenzione nei pazienti con coronaropatia concomitante

Fibrillazione atriale, edoxaban più sicuro del warfarin nella prevenzione degli eventi emorragici gravi e nei pazienti con coronaropatia concomitante

Roma, 15 novembre 2017 – Edoxaban (LIXIANA®), rispetto a warfarin, riduce i sanguinamenti e soprattutto quelli di maggior gravità nei pazienti con FA e riduce significativamente il numero degli eventi ischemici in pazienti con fibrillazione atriale e concomitante coronaropatia. A dimostrarlo sono due approfondite sotto-analisi del trial clinico ENGAGE AF-TIMI 48 (Effective aNticoaGulation with factor XA next GEneration in Atrial Fibrillation), presentate all'American Heart Association (AHA) Scientific Session che sta per concludersi ad Anaheim, in California.

La prima sotto-analisi ha analizzato l'incidenza degli eventi emorragici come definiti dalle quattro classificazioni più comuni, e i risultati dimostrano che, in base alla definizione utilizzata, esiste una differenza di circa quattro volte della frequenza di sanguinamenti nei pazienti con FA a rischio di ictus. Inoltre, in coloro che assumevano edoxaban, si è riscontrata una maggior riduzione del rischio di emorragia, rispetto a warfarin, nei sanguinamenti di maggior gravità. "Questi risultati dimostrano che, rispetto alla terapia standard con warfarin, edoxaban riduce sensibilmente il rischio di eventi emorragici, in particolare quelli di maggior gravità", ha spiegato Brian A. Bergmark, autore del TIMI Study Group, Divisione di Medicina Cardiovascolare, Brigham and Women's Hospital e Harvard Medical School di Boston.

Una ulteriore analisi post-hoc del trial ENGAGE AF-TIMI 48, fornisce informazioni su edoxaban in pazienti affetti da FA con coronaropatia conclamata, e ha evidenziato che con edoxaban (60/30 mg) rispetto a warfarin, si verifica una maggior riduzione degli eventi ischemici nei pazienti affetti da coronaropatia rispetto a quelli non affetti. I dati mostrano che nei pazienti affetti da FA e concomitante coronaropatia, coloro che hanno assunto edoxaban hanno presentato una riduzione, rispetto a warfarin, di ictus/eventi embolici sistemici (1,4 versus 2,1%) e di infarto miocardico (1,4 versus 2,0%). I sanguinamenti maggiori, infine, nei pazienti che ricevevano edoxaban sono stati significativamente più bassi rispetto a quelli osservati nei pazienti che ricevevano warfarin, a prescindere dalla presenza di coronaropatia [pazienti con coronaropatia che ricevevano edoxaban vs warfarin (3,5 versus 4,4%); pazienti senza coronaropatia che assumevano edoxaban vs warfarin (2,6 versus 3,2% )].

"Dal momento che i pazienti affetti da FA e coronaropatia concomitante corrono un rischio più alto di infarto miocardico e morte, questi risultati possono avere importanti implicazioni cliniche per gli specialisti che trattino queste frequenti patologie", ha commentato l'altro autore del TIMI Study Group, Thomas A. Zelniker, Divisione di Medicina Cardiovascolare, Brigham and Women's Hospital e Harvard Medical School di Boston.

Il trial ENGAGE AF-TIMI 48 è stato disegnato per valutare i profili di efficacia e sicurezza di edoxaban rispetto a warfarin in 21.105 pazienti affetti da FA e con rischio moderato e alto di ictus (CHADS2≥2) o eventi embolici sistemici.3 "I nuovi dati dell' ENGAGE AF-TIMI 48 trial arricchiscono la mole di conoscenze provenienti dal Programma di ricerca clinico su Edoxaban che fornisce informazioni chiave sui potenziali effetti di questo nuovo anticoagulante orale nelle varie tipologie di pazienti con FA, e in questo caso specifico parliamo di coloro che soffrono anche di coronaropatia o presentano un alto rischio di sanguinamenti", ha concluso il dottor Hans J. Lanz, Direttore Esecutivo del dipartimento Global Medical Affairs di Daiichi Sankyo.

FonteDaiichi Sankyo


Mail priva di virus. www.avast.com

Comunicato Stampa AiFOS: come diventare Data Protection Officer


Comunicato Stampa

Professionisti della privacy: come diventare Data Protection Officer

 

Un corso a Brescia tra gennaio e marzo 2018 ha l'obiettivo di fornire le conoscenze richieste per il ruolo di Data Protection Officer, figura rilevante per l'applicazione del Regolamento UE 679/2016.

Non c'è dubbio che il Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati, che dovrà essere applicato in tutti i paesi UE dal prossimo 25 maggio 2018, impone alle aziende molte modifiche in materia di trattamento dei dati personali.

Innanzitutto la nuova norma si applica a tutte le entità che trattano dati personali raccolti nel territorio dell'Unione Europea e, dunque, anche ad imprese che non risiedono nell'Unione Europea e che dovranno comunque nominare un rappresentante in uno stato membro dell'Unione. E con il Regolamento UE 679/2016 (GDPR) sono introdotte nuovi obblighi e nuove figure a partire dalla designazione del Responsabile della Protezione dei dati Personali (Data Protection Officer - DPO) che a partire dal prossimo 25 maggio 2018 sarà obbligatoria per molte aziende.

Quali sono le novità del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali? Come cambia l'organizzazione aziendale? Quali sono i compiti e le competenze del Data Protection Officer?

Per rispondere a queste domande e cercare di dare informazioni su questa nuova figura in materia di privacy, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato a Brescia nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2017 un corso di 80 ore dal titolo "Il Data Protection Officer".

Il corso - rivolto a imprenditori, dirigenti, dipendenti e consulenti di aziende pubbliche e/o private interessati al tema del trattamento dei dati personali - si pone l'obiettivo di fornire le conoscenze richieste per ricoprire il ruolo di Data Protection Officer per Organizzazioni pubbliche e private e supportare così il Titolare o il Responsabile del trattamento dei dati nell'applicazione del Regolamento 679/2016.

Ricordiamo che la nomina del Data Protection Officer, prevista dalla legge in caso di trattamento effettuato da un soggetto pubblico (con esclusione delle autorità giurisdizionali), è obbligatoria anche quando il trattamento include il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala e quando le operazioni effettuate includono il trattamento su larga scala di categorie particolari di dati personali.
Il DPO, che può essere un dipendente dell'azienda o un consulente esterno, grazie alle proprie competenze professionali e munito dei poteri commisurati all'incarico, mette in atto le direttive in merito al trattamento dei dati personali, vigilando sul rispetto delle leggi, fornendo indicazioni circa le attività necessarie e controllando il loro corretto svolgimento.

Ci sono qualità professionali che il DPO deve possedere e che sono fondamentali per un efficace esercizio del ruolo: oltre alla conoscenza della normativa europea e dei suoi aggiornamenti, il professionista deve avere una profonda padronanza del funzionamento dell'azienda e delle relazioni tra le sue diverse funzioni; deve saper interagire efficacemente con il vertice e con i dipendenti dell'azienda; deve parlare lo stesso linguaggio dell' Autorità Garante; deve capire quando è il caso di avvalersi di un supporto per affrontare e risolvere problemi che richiedono una competenza specialistica approfondita; deve saper prendere decisioni, saper gestire i rischi e, soprattutto, dev'essere in grado di comprendere le diverse lingue che si parlano all'interno di un'azienda.

Il corso di 80 ore dal titolo "Il Data Protection Officer" si svolgerà tramite lezioni in videoconferenza (16 ore) e in aula (64 ore) nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2018. Gli incontri in aula si terranno a Brescia presso il palazzo CSMT, Università degli Studi di Brescia, Via Branze 45.

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: http://aifos.org/home/formazione/professionisti-della-privacy_int/professionisti_privacy_int/il_data_protection_officer

Il programma del corso prevede 7 diversi moduli: il GDPR conoscerlo e applicarlo; l'organizzazione aziendale; l'analisi dei rischi; la sicurezza informatica; leggi complementari; il contributo degli esperti; documenti operativi privacy.

Con lo scopo di approfondire le novità in materia di privacy e tutela dei dati personali apportate dal Regolamento 679/2016 e illustrare i principali attori coinvolti nelle nuove procedure, AiFOS organizza per la giornata di mercoledì 13 dicembre 2017 un webinar gratuito dal titolo "Il Regolamento 2016/679 – GDPR: i principali attori coinvolti".
L'iscrizione obbligatoria è effettuabile online al seguente link: http://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/normativa-organizzativa/area1/il_regolamento_ue_2016_679_gdpr



Per informazioni e iscrizioni:
Sede nazionale AiFOS - via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it  - formarsi@aifos.it


16 novembre 2017

Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it
http://www.aifos.it/



Comunicato Stampa Contratto sanità, FSI-USAE contraria all’approccio dell’Aran sul tavolo tematico del rapporto di lavoro.

Comunicato Stampa

Contratto sanità, FSI-USAE contraria all'approccio dell'Aran sul tavolo tematico del rapporto di lavoro.



E' un approccio metodologico che reputiamo tanto sbagliato quanto inadeguato. Ok alla discussione sulla traccia fornita in partenza dall'Aran ma gli argomenti proposti non sono esaustivi e anche quelli presentati vanno approfonditi e adattati alle necessità del comparto.



Si è aperto ieri il secondo tavolo tematico previsto dalla trattativa Aran per il rinnovo del contratto di lavoro: quello relativo alla normativa di riferimento per il rapporto di lavoro. Gli altri due tavoli come si rammenterà riguardano il primo l'ordinamento professionale e il terzo l'orario di lavoro europeo. Quest'ultimo sarà trattato in un secondo tempo quando le trattative saranno avanzate sugli altri fronti.

L'approccio che l'Aran vorrebbe tenere sul tavolo del rapporto di lavoro è quello di uniformare quanto più possibile la parte normativa del contratto a quella degli altri comparti tanto che addirittura, se fosse possibile, vorrebbe adottare un testo unico per tutti e quattro i comparti di contrattazione che ricordiamo, invece, sono assai diversi per compiti e missione: se reclutamento e dimissioni possono essere assimilabili la peculiarità della missione del servizio sanitario e la composizione delle professioni che operano nel comparto sanità sono tali da non poter affatto immaginare una disciplina comune che, basandosi sulla funzione prevalentemente amministrativa degli altri comparti finirebbe immancabilmente per ingessare gli operatori sanitari in una gabbia normativa inidonea a garantire agevolmente lo svolgimento delle proprie funzioni agli operatori sanitari che presiedono ad un diritto costituzionale come quello della salute con normative professionali proprie, statuite legislativamente, che prescindono dalle norme contrattuali.
"NON SIAMO D'ACCORDO!". Ha dichiarato Adamo Bonazzi, Segretario Generale della FSI-USAE durante la riunione del Coordinamento Federale delle Regioni dell'organizzazione: "E' un approccio metodologico che reputiamo tanto sbagliato quanto inadeguato. Proponiamo di partire dalle esigenze organizzative del comparto per determinare le esigenze delle aziende, le competenze e le funzioni degli operatori e quale sia il sistema di governo dell'insieme che può tenere insieme le differenti organizzazioni che ci sono nelle varie regioni e solo dopo, sulla base di questo, procedere a stilare le norme specifiche di settore. La sanità è differente dagli altri comparti perché è l'unico settore in cui il federalismo, legislativo e finanziario , oggi è effettivo. Lo stato, con le sue leggi, determina gli obiettivi di salute ma sono le leggi regionali che determinano l'organizzazione del sistema che deve soddisfare gli obiettivi e il contratto è una cerniera che deve soddisfare 20 diversi sistemi regionali. Non possiamo non tenere conto di queste esigenze solo perché l'Aran vuole semplificarsi il lavoro. La direttiva che Aran ha ricevuto indica anche questi obiettivi come prioritari e allora si faccia sul serio non siano solo chiacchiere. Noi siamo pronti a discutere di tutto avendo ben presenti le necessità degli utenti ma anche i diritti dei lavoratori. E la nostra delegazione, in cui sono rappresentate tutte le regioni, è qualificata per il compito che l'aspetta. Le norme della sanità devono tenere conto della specificità del settore. Ma sia chiaro, le nozze non si fanno con i fichi secchi."


Ufficio Stampa Fsi-Usae

Iscritti YouTube di Comprarevisualizzazioniyoutube.it: il modo migliore per aumentare il traffico e rafforzare le campagne video

testo: 

Iscritti di Comprarevisualizzazioniyoutube.it: modo immediato per rendere i tuoi video virali

Comprarevisualizzazioniyoutube, un importante fornitore di vere visualizzazioni YouTube, commenti, iscritti e soluzioni simili, è felice di annunciare al pubblico in generale, il lancio delle sue soluzioni di iscritti per aumentare il traffico e rafforzare le campagne video.
Un modo istantaneo per aumentare il traffico è avere tanti iscritti. Questo rafforzerà il tuo brand, aumentando le visite al tuo canale La soluzione YouTube comprarevisualizzazioniyoutube.it offrirà iscritti reali ai canali YouTube, quindi, migliorando il tuo marchio ed autorità e, allo stesso tempo, migliorando le strategie di marketing.
Avere più iscritti fa sì che il pubblico generale si interessi ai prodotti e ai servizi offerti dal marchio. La soluzione YouTube Subscribers offre fino a 5.000 iscritti reali, umani e attivi ai canali YouTube. Questo aiuta ad aumentare il traffico e rende immediatamente virale un video. Una volta che il video diventa virale, più persone possono visualizzare, condividere. Tutto ciò contribuirà ad aumentare la popolarità di brand e video.
"La maggior parte delle aziende e dei marchi avvia il canale YouTube per promuovere prodotti e servizi. Gli utenti lo fanno per mostrare il loro talento. Qualunque sia il caso, la nostra gamma di iscritti YouTube o la nostra soluzione di prodotto offrono un incredibile modo di promuovere ciò che hai da offrire ", ha affermato Andrea, Media Officer di Comprarevisualizzazioniyoutube.it.
La soluzione YouTube iscritti ha uno sconto del 10%. Per saperne di più sul prodotto, visita

https://www.comprarevisualizzazioniyoutube.it/vm/iscritti-per-youtube
Informazioni su Comprarevisualizzazioniyoutube.it
Comprarevisualizzazioniyoutube.it è una società che offre diverse soluzioni automatizzate per aumentare le visualizzazioni, i commenti, i mi piace, gli iscritti, i preferiti, ecc. Di YouTube. La nostra gamma di soluzioni è sviluppata per aumentare la popolarità su prodotti e servizi dei marchi e migliorare le vendite.

È USCITO “DÒPATI” DI ANDREA ZUCCA. ECCO PERCHÉ PRENDERE UNA PILLOLA DI MARKETING AL GIORNO, SPIEGATO DIRETTAMENTE DAL CEO DE L’IPPOGRIFO®.


Intervista di Danilo Arlenghi, presidente del Club del Marketing e
della Comunicazione.

Da sempre L'Ippogrifo(R) crede nel valore della cultura del marketing.
Dopo i numerosi eventi tenuti negli ultimi anni ai professionisti del
settore, adesso è la volta del grande pubblico. "Dòpati" è il primo
della serie di pubblicazioni firmate L'Ippogrifo(R), create
specificatamente per l'imprenditore italiano e per le imprese business
to business. Il libro vuole essere un vero e proprio manuale con 33
pillole di marketing, complete di casi reali, dati, strategie e tattiche
derivanti dalla oltre ventennale esperienza sul campo di Andrea Zucca e
del team de L'Ippogrifo(R).

Ecco cosa dice Andrea Zucca sul perché è nato il suo libro e come
contiene le risposte a molte domande degli imprenditori italiani di
oggi.

LEI, ATTRAVERSO IL SUO LIBRO, IL SUO BLOG E LA SUA ATTIVITÀ
CONSULENZIALE, SI PROPONE COME UN RISOLUTORE DI PROBLEMI PER LE PMI
ITALIANE. COSA RITIENE PIÙ IMPORTANTE CAMBIARE OGGI NELLE IMPRESE PER
MIGLIORARNE I RISULTATI NELLE VENDITE?

_La grande mancanza di cultura del marketing in Italia, specialmente in
un settore complesso e poco noto come quello del business to business.
Ogni anno con il team de L'Ippogrifo visitiamo centinaia di imprese
diverse, da quelle a conduzione familiare a quelle più strutturate.
Quello che abbiamo notato è che l'imprenditore italiano spesso non
conosce abbastanza il marketing e il valore che questo può portare alla
sua attività. È proprio questa necessità di cambiare passo e di fare
chiarezza sulle soluzioni che un imprenditore oggi può (e deve) avere a
disposizione, che mi ha convinto a scrivere questo libro. L'ho sentito
proprio come un dovere morale, una necessità di divulgare ciò che vedo
ogni giorno nel mio lavoro._

IN CHE MODO LA LETTURA DI “DÒPATI” PUÒ AIUTARE A INCREMENTARE IL
PROPRIO BUSINESS?

_Si sa che l'imprenditore vuole concretezza, vuole risultati. Si tratta
quindi di un libro con concetti estremamente pratici nel quale ho voluto
evitare ragionamenti sui massimi sistemi. Quindi ho preso tutto il
know-how sviluppato in 20 anni di esperienza diretta sul campo e l'ho
sintetizzato in 33 pillole di marketing, create appositamente per
l'imprenditore italiano della PMI. Le pillole dimostrano in maniera
diretta e concreta, utilizzando delle storie che altro non sono che dei
casi studio, le strategie e le tattiche che funzionano
nell'imprenditoria italiana di oggi. Perché ricordo che la nostra
realtà è profondamente diversa da quella USA o di altri paesi, di cui
spesso leggiamo nei manuali più famosi._

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clienti, sia in Italia che all'estero. Fondata a Trieste nel 1996 dai
fratelli Andrea e Nevio Zucca, ha una rete di consulenti operativa in
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Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L'Ippogrifo(R)
Tel. +39 040 761404
Skype pastoressa.ippogrifo
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Presentato il disegno di legge per garantire la sicurezza negli ospedali. Promotori: Fsi-Usae, Scavone e altri 16 senatori

Presentato il disegno di legge per garantire la sicurezza negli ospedali. Promotori: FSI-USAE , Scavone e altri 16 senatori



Presentato il disegno di legge n. 2908 "Disposizioni per garantire la sicurezza, l'ordine pubblico e l'incolumità di cittadini ed operatori sanitari presso le strutture ospedaliere e i presidi ambulatoriali di guardia medica", promosso dalla Fsi-Usae, dal Senatore Scavone e da altri 16 senatori. A renderlo noto è Calogero Coniglio, segretario territoriale della provincia di Catania e coordinatore nazionale FSI-USAE Federazione Sindacati Indipendenti aderente alla Confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei.

Si tratta di disposizioni che mirano a garantire la sicurezza, l'ordine pubblico e l'incolumità di cittadini ed operatori sanitari presso le strutture ospedaliere. Un provvedimento necessario dopo le gravi aggressioni avvenute negli ultimi mesi nei pronto soccorso etnei. Basta ricordare il caso di un medico aggredito la notte di San Silvestro scorso presso il pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele perché si era rifiutato di fornire il nome di una ricoverata che aveva avuto un incidente con la moglie di uno degli aggressori. E, da ultimo, nella notte del 18 settembre 2017 il caso di una donna, medico di guardia in servizio a Trecastagni, stuprata da un giovane.


"Negli ultimi cinque anni, l'organizzazione sindacale FSI-USAE (Federazione Sindacati Indipendenti), aderente alla Confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei, guidata dal segretario generale Adamo Bonazzi - si legge nel disegno di legge - ha denunciato, soltanto nei vari presìdi ospedalieri siciliani, circa 63 aggressioni, di cui 12 nel 2015, 14 nel 2016 e 15 nel 2017. L'articolazione regionale di tale organizzazione sindacale, in Sicilia, ha profuso un continuativo impegno sul tema della sicurezza a opera del segretario territoriale e coordinatore nazionale Calogero Coniglio, contribuendo in maniera significativa a tenere desta l'attenzione sul problema delle aggressioni cui sono frequentemente soggetti medici e infermieri. Le conseguenze di ogni episodio di aggressione si ripercuotono sugli operatori sanitari che, per tutelarsi sono obbligati a stipulare un'idonea assicurazione per rischi derivanti dall'esercizio dell'attività professionale, poiché l'azienda ospedaliera non copre la colpa grave. Inoltre le conseguenze di questi episodi si ripercuotono, inevitabilmente, sul senso di sicurezza dei cittadini, che proprio presso le strutture ospedaliere chiedono di essere protetti e al sicuro. Ci si trova dunque di fronte a una progressione di violenze, difficilmente arrestabile in forma autonoma, per cui non è rinviabile l'adozione di valide soluzioni volte ad assicurare la sicurezza di chi opera per la salute (medici, infermieri e così via) dei cittadini italiani e per la sicurezza dei cittadini stessi. Oggi, i presìdi di polizia all'interno delle strutture ospedaliere dipendono dalle questure territoriali e sono attivati su richiesta delle amministrazioni per ragioni di sicurezza e di opportunità debitamente motivate, ove le risorse di personale e di organizzazione lo consentano, e grazie alle denunce della FSI-USAE finalmente nasce un disegno legge nazionale".

L'articolo 1, comma 1, del presente disegno di legge prevede che presso ogni pronto soccorso dei presìdi ospedalieri di primo e secondo livello venga istituito un presidio fisso di polizia, col compito di tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza, composto almeno da un ufficiale di Polizia giudiziaria e almeno due agenti.

Il comma 2 stabilisce che nei presìdi ospedalieri di base - cioè quelli con un bacino d'utenza inferiore, che è tra gli 80.000 e i 150.000 abitanti, qualora non sia possibile, per ragioni organizzative o economiche, istituire il presidio fisso di polizia - agenti di polizia sorveglino i presìdi di base, anche attraverso contatti diretti e frequenti con il personale sanitario, al fine di tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica.


L'articolo 2 pone a carico del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'interno, l'onere di emanare un decreto, entro sessanta giorni dall'approvazione della legge, con il quale ricollocare i presìdi ambulatoriali di guardia medica in ambiente protetto. Infine all'articolo 3 si prevede che dalla legge non derivino nuovi o maggiori oneri per le finanze pubbliche.








































































mercoledì 15 novembre 2017

OPEN STUDIOS // Visit the SACI Graduate Studios TOMORROW, November 16

Please join us at the SACI Graduate Open Studios on November 16, 2017 at 7:30pm.

You are cordially invited to join us for a special opening of the SACI Graduate Studios at the Jules Maidoff Palazzo for the Visual Arts. Come meet students from SACI's MFA programs in Studio Art, Communication Design and Photography and explore their studio spaces while learning about their experience in Florence. Don't miss this exciting chance to get a behind-the-scenes look at works-in-progress and offer your valuable feedback to the artists. You'll also get to hear from students in SACI's MA in Art History Program, who will each give a brief presentation on their research. We look forward to seeing you there!


7:30pm - Introduction by program directors and graduate students, followed by open studio visits. Refreshments will be served.
   
SACI offers the opportunity to pursue MA degree, MFA degree, or Post-Baccalaureate certificate in a U.S.-accredited program entirely in Florence, Italy, giving students direct access to one of the great artistic and cultural centers of Europe. Learn more about Graduate Studies at SACI. 

Jules Maidoff Palazzo for the Visual Arts 
Via Sant'Egidio 14
Florence, Italy
info@saci-florence.edu
www.saci-florence.edu
Copyright © Studio Arts College International, All rights reserved.

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