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sabato 17 marzo 2018

Il FUNGHETTO, l’oggetto del desiderio di tutti diventa salato


NAPOLI - Nel 2016 nasceva uno dei prodotti che sarebbe divenuto in pochissimo tempo un cult culinario tutto campano, il Funghetto Sweet, l’unico e originale “mangia & bevi”. Grazie a quel suo aspetto stuzzicante e quelle sue forme sfacciate, oltre che con quei mix di gusti peccaminosi e invitati, si è trasformato in un vero e proprio l’oggetto del desiderio di tutti.

Ideato e lanciato dall’imprenditore Mariano Improta, alias Mr Funghetto, che lo ha portato al successo anche grazie a una creativa, innovativa e sempre geniale strategia di comunicazione marketing - ricordiamo agli esordi la diffusione della notizia di apertura con “uno spaccio di funghetti”- adesso, invece, con “Il Grande Chef (Antonio Gallo) napoletano mette le mani sul Funghetto!”, per la promozione della sua versione salata.

La scelta di utilizzare una campagna di comunicazione simile, deriva dalla incontrollata nascita, in questi 2 anni, di decine e decine di ‘versioni copia’, tutte poco riuscite, del nostro Funghetto. Ovviamente, quando un prodotto funziona e riscuote un grande successo, è normale che tutti vogliano sfruttarne la scia - ci sta - ma bisogna sempre ribadire al pubblico quale sia la versione originale.

È con questo spirito che abbiamo voluto giocare con una delle figure più iconiche dalla cucina italiana e napoletana (operazione riuscitissima, visto il riscontro della notizia e siamo sicuri che il Grande Chef non ce ne vorrà, anzi, per farci ‘perdonare’ abbiamo deciso di creare una versione dedicata a lui) lanciando il messaggio che: potranno anche esserci tante differenti versioni, ma resteranno sempre e solo dei ‘sosia’, come il nostro chef Antonio Gallo) perché di «Originale c’è solo il Funghetto!».

Tornando invece all'idea del Funghetto Salato, questa versione nasce per completare il concept originario, per offrire ai clienti una scelta più ampia e soprattutto per sottolineare maggiormente che il nostro prodotto è un’alternativa, alla concezione classica del food e alla tradizione culinaria napoletana.” Racconta Mariano Improta.

In uno stile che mantiene inalterata la tendenza sfrontata e ‘sopra le righe’ del Funghetto Sweet, la versione salata promette un’esperienza di gusto altrettanto straordinaria e sempre alternativa.

Si presenta ugualmente nella brocca brevettata e riconoscibile del Funghetto ma, propone un abbinamento di pasta nella caraffa e di pane casareccio ripieno, come copertura termica, in due versioni: Purpè e Normì.

Come suggeriscono i nomi, il condimento richiama le famosissime ricette italiane della pasta alla norma (con sugo e melanzane) e dell’internazionale pasta al sugo con le polpette.

L’originalità del prodotto è duplice, prima nell’azzardo dell’accostamento tra pasta e pane in un unico ‘piatto’, e poi, nel richiamo a una ‘scarpetta’, però anticipata.

Infatti, il panino è farcito con le polpette, nella versione Purpè, e con una parmigiana nella versione Normì, anticipando così la ‘scarpetta’ che solitamente avviene a fine pasto, proponendo così sempre un’alternativa, questa volta nella modalità di assaggio.

A quando il lancio del Funghetto Salato?

Il 21 marzo, mercoledì, al FUNGHETTO STORE, in via Michele Kerbaker n. 96, quartiere Vomero, dalle ore 21.30.

In concomitanza con l’inizio della Primavera, in una corrispondenza tra il risveglio dal letargo invernale e il risveglio alternativo, con il Funghetto Salato, dal letargo delle solite proposte culinarie solo tradizionali.

La serata vedrà l’alternarsi di personaggi noti, più o meno originali, e l’assaggio gratuito del prodotto ai primi 50 clienti, così da ribadire sempre più “L’Originalità del Funghetto!”.

venerdì 16 marzo 2018

Il mio Giappone

 mostra fotografica

a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo

MADE4ART, Milano
Con il Patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano
In collaborazione con l'Associazione Culturale Giappone in Italia
14 - 26 marzo 2018 | Inaugurazione mercoledì 14 marzo, ore 18.30

Lo spazio MADE4ART di Milano è lieto di presentare Il mio Giappone, mostra dell'artista fotografo di origine marchigiana Guido Alimento (Macerata, 1950) a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni. In esposizione una selezione di fotografie realizzate da Guido Alimento durante i suoi numerosi viaggi nel Paese del Sol Levante, molte delle quali scattate nell'ottobre del 2017 a Kyoto e nei suoi dintorni.

Il Giappone, terra di grande suggestione e fascino, e la cultura nipponica hanno da sempre avuto grande influenza sulla sensibilità e la produzione fotografica di Alimento, caratterizzata da una netta predilezione nei confronti dei soggetti naturali, una profonda attenzione per i dettagli e da una tendenza verso l'astrazione. Giardini, fiori, templi, ma anche eleganti figure femminili in abiti tradizionali: il Giappone di Guido Alimento è un luogo della mente e del cuore, dove particolari di elementi naturali, strutture architettoniche e una presenza umana discreta e mai invasiva raccontano tante storie diverse, catturate e restituite dallo sguardo e dall'obiettivo del fotografo.

Accanto alle fotografie di Guido Alimento, verrà presentata una selezione di opere in ceramica realizzate con la tecnica tradizionale Kintsugi da Chiara Lorenzetti; l'artista rompe intenzionalmente piccole ceramiche, ne immagina fratture e imperfezioni, per poi donare alle opere nuova forma e unicità tramite la perfezione dell'oro.

La mostra Il mio Giappone, realizzata con il Patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano e con la collaborazione dell'Associazione Culturale Giappone in Italia (Via Lamarmora 4, Milano) e di ChiarArtè di Lorenzetti Chiara, sarà aperta al pubblico dal 14 al 26 marzo 2018.

Il mio Giappone
a cura di Elena Amodeo, Vittorio Schieroni

14 - 26 marzo 2018
Inaugurazione mercoledì 14 marzo, ore 18.30
Lunedì ore 15 - 19, martedì - venerdì ore 10 - 13 / 15 - 19

MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
Via Voghera 14, 20144 Milano
www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872

 

Lombardiaspeciale imprese lombarde: la Lombardia offra molte o abbastanza opportunità

La Lombardia è una terra che offre opportunità al sistema delle imprese che, in generale, sono abbastanza soddisfatte della propria situazione economica e chiedono soprattutto un sostegno per poter liberare le migliori energie ed innovare.
Questa è la sintesi di quanto emerge da una recente indagine svolta da SWG e Polis Lombardia (febbraio 2018), condotta su un campione complessivo di 350 imprese di diverse dimensioni selezionate nei settori delle costruzioni, dei servizi e manufatturiero.

Due le principali risultanze di questa indagine.
In primo luogo è da sottolineare che il 68% delle aziende, pensando ai progetti e alle aspirazioni di sviluppo della propria attività, ritiene che la Lombardia offra molte o abbastanza opportunità, con un dato significativamente sopra la media nel settore manufatturiero (77%).

Inoltre il 71% delle imprese giudica la situazione economica della propria azienda molto o abbastanza soddisfacente. 

Interessanti sono anche gli spunti che emergono dalle domande sulle principali difficoltà che il sistema imprenditoriale incontra e sulle richieste e necessità che avanza come priorità per lo sviluppo.

Pressione fiscale e costo del lavoro (36%), seguiti dalla complessità di procedure e burocrazia (25%), costituiscono chiaramente i più significativi motivi di ostacolo che le aziende incontrano quotidianamente in questo momento; mentre il sostegno all'innovazione (24%), al supporto commerciale e all'accesso al credito raccolgono molto consenso come i bisogni più sentiti per dare prospettiva e crescita alla propria attività imprenditoriale.


Fonte:  Lombardia Speciale

Mail priva di virus. www.avast.com

MARGHERITA ZANIN: “AMARO” è il singolo prodotto da Lele Battista che anticipa il nuovo album di prossima uscita



I mondi del trip hop e dell'elettronica fatta di sintetizzatori analogici e digitali si incontrano per dar vita ad un universo che pur aprendosi a dimensioni sconosciute, resta radicato alle atmosfere liguri che caratterizzano le origini della cantautrice savonese.


"Amaro" è un brano dall'approccio sperimentale che parla della condizione di iniziale rassegnazione che poi evolve in una voglia di cambiamento e rivalsa. L'amaro, dove tutto sembra perduto come una poesia antica, si fonde alla voglia di sentirsi davvero liberi trasformando tutte le cose intorno, ricordando che quel tempo storto e negativo passerà. Le influenze di Amaro rimandano al mondo trip hop e a quello dei sintetizzatori analogici e digitali. La produzione è stata seguita da Lele Battista, cantautore come me ed electroman per eccellenza.


«Ci siamo divertiti attraverso la sperimentazione reale di una vera e propria produzione condivisa per arrivare ad avere un sound nostro e solo nostro. Mi sono avvicinata al mondo elettronico analogico e tuttora mi diverto ad avere un'idea di musica libera dove sono parte attiva al 100%, dove posso essere me stessa e dove le persone possono rivedersi. Le atmosfere che hanno ispirato il brano sono legate al mare della mia Liguria e a tutte le persone che hanno deluso qualche aspettativa, angeli che assomigliano a colori e che diventano come vecchi libri già letti tenuti nella libreria degli umori che ci devastano la testa e che si prendono gioco della nostra sensibilità. Fortunatamente, quando l'amaro si placa e splende nuova luce, si dà un valore diverso alle proprie giornate... creando nuove visioni positive dove i sogni stanno al primo posto». Margherita Zanin



Ph: @Matteo Di Pippo



Guarda qui il video


Lo studio dove è stato registrato ed arrangiato "Amaro" è il "Le ombre" di Milano. Del progetto fanno parte anche Giovanni Garibaldi (chitarra acustica e chitarra elettrica), lo stesso Lele Battista (ai sintetizzatori) e Lorenzo Ottonello (batteria).


«Ho la fortuna di avere un super progetto dove collaboro con personaggi incredibili, amici e musicisti fantasmagorici che portano il loro contributo speciale, rispettando la sensibilità del mio progetto e che danno un grande aiuto artistico. La musica è come un grande arcobaleno dove poter "surfare" in libertà con parole e grandi emozioni, sperimentando sempre insieme con grande collettività». Margherita Zanin


Etichetta: PLATFORM MUSIC Milano


Radio date: 9 marzo


BIO


Margherita Zanin è nata a Savona nel '93 e dopo aver ascoltato in ambiente familiare da piccola, il blues dei primi anni '40, il folk country acustico di Gillian Welch, la musica americana woodstockiana ed il rock delle band inglesi dei primi anni '70. A 17 anni ha iniziato a studiare musica con Mauro Castellano pianista classico ed insegnante di conservatorio. Da giovanissima, ha avuto la possibilità di maturare esperienza nei live attraverso numerose serate in Italia e all'estero, accompagnata da diversi musicisti anche di fama internazionale quali Pippo Matino, Gigi Cifarelli, Stefano di Battista, Jorge Bezerra e di partecipare e numerosi festival musicali in Liguria. Dopo l'esperienza di Amici nel 2013 (ha superato tutti gli otto provini tranne l'ultimo) Margherita fa lunghe permanenze a Londra ed è proprio a metà strada tra l'Inghilterra e l'Italia che comincia a pensare al suo primo album. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e insieme decidono che sarà il produttore del suo disco: 8 brani, due in italiano e sei in inglese. Pubblicato da Platform Music, neonata etichetta indipendente milanese, nasce così ZANIN, disponibile nei Digital Store.

L'album è stato preceduto da un singolo, una cover di Generale di Francesco De Gregori che ha ottenuto riscontri molto positivi dal pubblico e dai media.

Il nuovo singolo, uscito insieme all'album "Zanin" (2016), si chiama PIOVE ed è una ballata originale interamente scritta, testi e musica, da Margherita.


 


Contatti e social


Sito www.margheritazanin.com

  1. Fb www.facebook.com/margheritazaninsinger/

  2. Twitter twitter.com/zaninmargherita

Instagram margheritazanin.music











CS: GardaLanding lancia il progetto Lago di Garda unico per tutti: «L’obiettivo è rivoluzionare l’accoglienza turistica dei territori gardesani»

GardaLanding lancia il progetto Lago di Garda unico per tutti: «L'obiettivo è rivoluzionare l'accoglienza 

turistica dei territori gardesani» 



Comunicato stampa 


Si terrà mercoledì 21 marzo, all'Hotel Al Fiore di Peschiera del Garda, la presentazione del progetto Lago di Garda unico per tutti, una proposta di informazione e accoglienza turistica integrata che guardi al nuovo «turista esperenziale» puntando a coinvolgere i principali attori dell'intero comparto gardesano: amministrazioni, associazioni di categoria e strutture ricettive. Promotrice dell'iniziativa, patrocinata dal Comune di Peschiera del Garda, è la giovane startup del turismo GardaLanding.


Efficientare un sistema di informazione e accoglienza ad oggi frammentato in un territorio a forte vocazione turistica, che con i suoi 24 milioni di presenze annue - in constante aumento - si conferma tra le principali mete di villeggiatura italiane, saldamente al primo posto nella classifica relativa alle destinazioni di lago. Muove da queste ragioni Lago di Garda unico per tutti, iniziativa promossa dalla giovane azienda veronese GardaLanding - già responsabile dell'Infopoint di Peschiera del Garda e, da quest'anno, anche dell'Infopoint di Lazise - rivolta ad amministratori locali, associazioni di categoria e imprenditori di tutta la sponda del Benaco. Il progetto con il quale la startup mira a costituire la prima piattaforma che riunisce l'offerta turistica delle province di Verona, Trento, Brescia e Mantova, verrà rivelato in anteprima alle ore 18.30 di mercoledì 21 marzo, all'Hotel Al Fiore di Peschiera del Garda, nel corso di una conferenza pubblica aperta a tutti gli operatori del settore. 


La partnership con Peschiera del Garda. «Lago di Garda unico per tutti è un progetto sviluppato in partnership con il Comune di Peschiera del Garda - è il commento di Giacomo Ballerini, founder di GardaLanding insieme a Sebin Pinackatt e Alessio Priante. - e che, negli ultimi mesi, sta risvegliando l'interesse di diversi enti istituzionali tra cui il Consorzio di Promozione Strada del Vino della Valpolicella e i Comuni di Lazise, Castelnuovo del Garda, Ponti sul Mincio, Puegnago, Lonato. L'idea nasce dalla convinzione che per il Lago di Garda si possa fare di più e di meglio in termini di offerta diretta a chi sceglie le nostre rive come meta di vacanza. Le amministrazioni comunali oggi sono chiamate a fare squadra, muovendosi senza frazionamenti di confine tra una provincia e l'altra e il format da noi proposto è uno strumento più adatto per aiutarle ad efficientare le attività di informazione e accoglienza. Si tratta di un servizio innovativo e attento alle nuove esigenze turistiche, fondamentale per non rischiare di perdere il ruolo centrale che il Garda ricopre nel comparto turistico italiano, qualificandosi come volano economico di enorme rilevanza per le aziende locali». 


Il nuovo turista. «Come operatori di settore dal 2013 e gestori dell'ufficio turistico di Peschiera dal 2015 (ente con il quale raggiungiamo i 100mila contatti annui), abbiamo potuto constatare come l'ambito turistico stia attraversando una fase di profonda evoluzione - continua l'imprenditore - chi viaggia oggi è sempre più in cerca di un'esperienza: non si limita ad una vacanza relax ma ama muoversi esplorando le ricchezze offerte dal luogo di vacanza, anche cambiando albergo e sistemazione da una notte all'altra, e scoprire le peculiarità del territorio attraverso attività culturali, sportive e di intrattenimento diversificate ed attrattive. Aumentano soprattutto le famiglie in cerca di proposte adeguate a chi ha bimbi piccoli così come cresce il turismo enogastronomico, che ricerca tour alla scoperta di quei prodotti tipici che sul Garda non mancano, a cominciare da vino e olio. Arricchire davvero l'offerta turistica significa dare la possibilità al villeggiante di scegliere tra un'ampia gamma di proposte trasversali e il nostro progetto permetterà di creare una piattaforma unica attraverso cui veicolare l'offerta complessiva delle tre Regioni del Garda, fornendo un servizio che risponda in modo rapido, efficace e in continuo aggiornamento sia al turista sia all'azienda che vorrà entrare a fare parte del nostro network».


GardaLanding. Azienda integrata di eventi, promozione e turismo, GaradaLanding nasce nel 2013 da un'idea di Giacomo Ballerini, creatore di reti vendite per il turismo, Alessio Priante, esperto di organizzazione eventi culturali e fiere mercato e Sebin Pinackatt, titolare di un tour operator dal 2001. Le attività di GardaLanding permettono di raggiungere ogni anno circa 40mila persone che partecipano alle molteplici rassegne ed eventi promossi dalla società, mentre attraverso l'Infopoint turistico di Peschiera del Garda vengono raggiunte circa 100mila persone all'anno. Negli ultimi 5 anni la startup, che oggi conta una ventina di collaboratori, ha triplicato il fatturato, che a fine 2017 si attesta intorno ai 400mila euro, evolvendo e strutturando i propri servizi sviluppati intorno a tre rami di business:

Eventi: organizzazione e gestione di manifestazioni, fiere, congressi, eventi e serate di intrattenimento. Il format vincente proposto alle amministrazioni comunali sono le manifestazioni urbane auto finanziate, che generano un ritorno di immagine positivo per il territorio. Fondamentali sono le competenze in materia di sicurezza ed organizzazione tecnica dell'evento. Tra i forma t creati: Mercato del Vintage 'Vivi Vintage'; Rassegna dei birrifici artigianali 'Brewery Festivals'; Fiera del Cocktail 'New Generation Cocktail'.

Promozione: Ideazione di campagne marketing e distribuzione capillare di materiale promozionale, promotering, fornitura di agenti commerciali su misura, elaborazioni grafiche, audio/video e social media. Tra i clienti: Gardaland, Unicredit, Ceres, Fashion District, Verona Fiere, ATV, Fidenza Village, Lidl Italia, Dolomiti Energia, Arena di Verona, Aquardens, Natura Viva e LaGrandeMela. Vademecum informativi Buongiorno Benaco e Peschiera Travel TIPS. 

Tourism: gestione di uffici turistici (ex-IAT). Consulenza di sviluppo turistico strategico, tour operator incoming/outgoing, traduzioni professionali, servizio noleggi, check-in/out ed assistenze legate a servizi turistici. Dal 2015 GardaLanding gestisce l'Infopoint turistico del Comune di Peschiera del Garda e, da quest'anno, ufficializza la nuova gestione dello IAT Tourism Lazise Infopoint. A breve verrà lanciato il servizio e-commerce gardalanding.com di acquisto servizi turistici TICKETS, TOURS & ACTIVITIES.


CANTON: “ANCORA ESTATE” è il singolo che consacra il ritorno sulle scene della band elettropop diventata celebre negli Anni ‘80


Un tocco glamorous, tonnellate di atmosfere british pop, riff di chitarre ben mescolate a un'elettronica avvolgente, sono il marchio di fabbrica del gruppo cult che lancia il brano d'apertura dell'album "1/3 (Uno su tre)".

«"Non c'è inverno, non c'è freddo, non c'è grigiore se ci sei tu. L'amore è un'estate interiore che ci riempie di luce e di vita, e che sconfigge la solitudine e qualsiasi malinconia». Canton


"Ancora estate" è un brano elettropop che dalle radici anni '80 si evolve in sonorità dei giorni nostri. Energia elettronica, le immancabili pennellate "umane" di chitarra sempre presenti nei loro brani e un ritornello molto canticchiabile ne fanno un degno apripista del progetto discografico "1/3 (Uno su tre)" di prossima uscita.




"La musica dei Canton di oggi è la musica di Canton nel 2018. Non ci piace il revival né la nostalgia, non ci piace dire "Quelli erano bei tempi", preferiamo continuare a evolverci e portare ai nostri tempi il nostro stile di sempre: l'elettronica rimane la grande nostra passione, ma oggi c'è molto piu spazio per le ballate e per esperimenti e sconfinamenti più ampi in atmosfere rock o funky". Canton


Etichetta: CUORINFIAMME

Radio date: 9 marzo 2018


BIO


I Canton diventano famosi con la hit "Sonnambulismo" (Sanremo '84), scritta da Enrico Ruggeri, poi arrangiata e trasformata dai tre ragazzi - Marcello Semeraro, Francesco Marchetti e Stefano Valdo - in un pop rock iper elettronico: sequencers, sintetizzatori e ciuffi biondi come si usava negli anni '80. Ma, ciuffi biondi e borchie glitterate a parte, erano soprattutto i contenuti - di rottura per il mercato italiano – il punto di innovazione rispetto a farli amare dal pubblico.

La particolarità del progetto CANTON è stata proprio quella di essere stati uno dei rari esempi in cui il pop italiano è apparso in grado di confrontarsi a testa alta con la scena inglese e americana.
Dopo "Sonnambulismo" arriva
"Please don't stay", scritta e prodotta dai Canton stessi, che li ha portati a vincere "Azzurro" e a partecipare al Festivalbar '85. "Please don't Stay" fu pubblicata in tutta Europa, Inghilterra inclusa, cosa rarissima allora.

Gli ingredienti erano perfetti insomma per una scalata - peraltro già ben avviata - verso le vette del filone pop new wave europeo.

Fu grazie a "Please don't Stay", infatti, che i CANTON conobbero Pete Waterman, di Stock Aitken and Waterman, produttore di Dead or Alive, Bananarama, Rick Astley, Donna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri. Con lui incisero "Stay With Me", singolo che presentarono a Canzoni sotto l'Albero '86 all'arena di Verona e che l'Ariston riuscì a dare in licenza per distribuzione europea e nord americana alla CBS international (ora Sony Music). È il 1986: mentre erano in piena registrazione, la loro casa discografica chiude le produzioni, lasciando però i ragazzi legati ad un contratto discografico che non permetteva al gruppo di muoversi autonomamente. Tre anni di inattività forzata creano troppe frustrazioni e tensioni e portano il gruppo a sciogliersi.

Francesco si dedica in questo periodo all'attività di produttore discografico dance e techno (sua la produzione di Regina), scegliendo così di restare dietro le quinte, come fa anche oggi per questo nuovo progetto dei CANTON.

Marci incide il suo album solista "Rocker", con brani scritti in parte ancora con Francesco e prodotti insieme ad Alberto Masella, bassista (ora nell'attuale line up dei CANTON, insieme a Mauro Iseppi alla batteria), album uscito come Marci Semeraro & MMS Band. Stefano emigra negli USA, poi in Canada, dove ha continuato a lavorare come musicista.

Oggi, la musica dei CANTON è tornata, ma sia chiaro: non è un'operazione nostalgia o un remake.

In questi anni è sempre rimasta sul mercato, anzi sembra essere diventato quasi una traccia di culto. La sua riedizione nel 2010, come pure le recenti uscite sul palco, ha ristabilito il contatto fra i CANTON e il pubblico che non li aveva scordati, divenendo la spinta definitiva a pubblicare i pezzi nuovi che avevano composto per pura passione in questi anni.

La risposta delle radio, le tante interviste hanno confermato l'affetto dei media e degli ascoltatori nei confronti di questo progetto.

Da allora il singolo è passato ad essere un album, "Ci saremo" dal quale hanno estratto ben 6 singoli con i rispettivi video, "Senza me", "Canzone nuova", "Parte del cuore", "Respiro","+ Sexy", "Se ci sarai", tutti entrati in classifica indie dove sono rimasti per 6/9 settimane, hanno fatto oltre 60 interviste radio, mentre i videoclip hanno avuto oltre 1.600.000 visualizzazioni Youtube. E non si trattava di togliersi uno sfizio perché ora i Canton sono qui di nuovo con un nuovo progetto, con altra musica.

"1/3 (Uno su tre)" è il nuovo progetto musicale dei Canton per il 2018. Un album "in divenire" che prevede la pubblicazione di molti singoli, appunto un singolo ogni tre mesi circa, che andranno poi a costruire l'album completo, seguendo liberamente gli stimoli creativi e le ispirazioni che cdi si presenteranno durante la sua realizzazione, senza uno schema necessariamente preordinato.




Contatti


Sito Web www.canton-music.com

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Comunicato stampa BERLITZ SUMMER CAMP 2018

Inglese, natura, sport: i campi estivi targati Berlitz

Imparare l'inglese divertendosi: per i ragazzi dai 7 ai 14 anni è una realtà

 

Roma, 5 marzo 2018. Anche quest'anno Berlitz, una delle aziende più note e stimate nella formazione linguistica e manageriale, presenta i campi estivi 2018, una vera e propria full immersion nella lingua inglese, con importanti novità.

 

Quest'anno le famiglie potranno scegliere tra due location, una al mare e una in montagna, rispettivamente a Montalto di Castro (VT) e a Fiavè (TN). Entrambe le strutture alberghiere sono completamente immerse nel verde e a misura di bambino: qui bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni potranno vivere nuove esperienze, crescere ed arricchirsi e soprattutto imparare l'inglese trascorrendo una vacanza unica e motivante, della durata di 8 giorni o 15 giorni.

 

Seconda novità di quest'anno! Ogni settimana avrà un tema specifico, che caratterizzerà tutte le attività pomeridiane e serali. I ragazzi creeranno oggetti, storie, scenografie, costumi e si sfideranno in molteplici giochi, trasformandosi in studenti della scuola di magia di Hogwarts (Campi Harry Potter), in intrepidi pirati (Campi Pirates of the Caribbean) o affascinanti uomini preistorici (Campi  Flintstones).

 

Gli ingredienti della ricetta vincente dei campi estivi Berlitz sono sempre gli stessi: studio della lingua inglese, non solo nelle lezioni della mattina, ma in tutte le attività della giornata. Sport, workshop ricreativi, giochi di squadra e tanto divertimento completano il programma linguistico, contribuendo ad arricchire il bagaglio d'esperienza di ogni partecipante, dal punto di vista formativo e strettamente culturale.

 

In cosa si differenziano dagli altri campi estivi? Come già detto, tutte le attività, non soltanto le lezioni, sono in lingua. Inoltre garantiscono l'efficacia dell'esclusivo Metodo Berlitz®, basato sulla conversazione, gli insegnanti madrelingua: un mix vincente ed unico. 

 

I campi estivi Berlitz rappresentano una valida e conveniente alternativa ai corsi all'estero: la mattina sarà dedicata alle lezioni, in piccole classi di massimo 10 bambini, con programmi didattici testati in anni di esperienza. Il primo pomeriggio sarà invece dedicato ai laboratori di attività creative che stimolano la fantasia e la manualità dei ragazzi. E poi tanto sport, tutto all'aria aperta: nuoto, tennis, tiro con l'arco, calcio, volley, basket… ma ci sarà anche spazio per tante altre attività all'aperto come l'orienteering, le lezioni naturalistiche, le cacce al tesoro; tutto rigorosamente in lingua. E la sera, un programma di animazione ricco e variegato. In entrambe le location i ragazzi alloggeranno in strutture accoglienti e adatte alle loro esigenze, con camere da 2/4 posti letto e bagno privato. I pasti offerti saranno sani e calibrati, in linea con i loro bisogni, e i menù a scelta, attenti ad ogni eventuale intolleranza e allergia alimentare.

 

Chi è Berlitz

 

Berlitz è la presente con 550 sedi in 70 Paesi del mondo e  140 anni di esperienza. 40  anni fa è nato Berlitz Kids®, un dipartimento interamente dedicato ai corsi per bambini e ragazzi, con programmi e materiale didattico specifici.

Berlitz organizza vacanze studio dal 1999: da allora 90.000 bambini e teenager in tutto il mondo hanno partecipato ai nostri campi. ll primo summer camp in Italia c'è stato nel 2003.
Il Metodo Berlitz® è basato sulla comunicazione: tutte le lezioni sono esclusivamente nella nuova lingua. Gli insegnanti adottano un approccio diretto, basato sull'ascolto e sulla conversazione, che integrano con esercizi mirati di lettura e scrittura, cercando di coinvolgere al massimo gli studenti.

Per maggiori informazioni, visitate il sito www.berlitz.it e www.campiestiviinglese.it

Raffaella Matteucci

Ufficio stampa e pubbliche relazioni

Tel: 06 76 12 455

E-mail: raffaella.matteucci@berlitz.it e info@berlitz.it


FabLab Milano presenta l’Istituto Numen

FabLab Milano presenta l'Istituto Numen

Istituto di Innovazione Tecnologia e Digitale Numen

LA CREATIVITÀ PRENDE FORMA - NUMEN: ENJOYING LEARNING BY DOING

Dalla febbrile creatività che anima il FabLab Milano nasce il nuovo Istituto di Innovazione Tecnica e Digitale Numen, una realtà che dedica ai suoi studenti di Digital Fabrication, Design, Comunicazione e Computer Graphic una didattica laboratoriale fondata sul Learning By Doing, l'unica soluzione in grado di colmare l'aspro divario tra teoria e pratica che caratterizza l'offerta formativa di altre scuole appartenenti al settore. Grazie al dialogo con aziende sparse su tutto il territorio nazionale, Numen propone programmi di studio che rappresentano una reale occasione di incontro tra istruzione e impresa attraverso corsi di diversa durata: dai workshop ai piani annuali. Per favorire il giusto apprendimento e il giusto grado di attenzione al singolo, le classi sono composte da un numero chiuso di massimo 10 studenti. Guidate da manager e professionisti che svolgono attività di ricerca e formazione worldwide, le classi si affiancano nel percorso didattico a interventi di visiting professor provenienti dalla dimensione dell'imprenditoria, sessioni di coaching per l'orientamento al lavoro, esercitazioni con stampanti 3D a resina e a filo, taglio laser, banchi di lavoro elettronici e software di ultima generazione: tutto il necessario per creare nuovi professionisti, nuove idee, nuove chiavi per interpretare il futuro.

Di seguito una parte della proposta dei corsi Numen in partenza da metà marzo

Marzo 2018

Photoshop:  Ore totali 8 - Orario :18.00-21.00 -Date: 22-26-28 marzo

http://www.fablabmilano.it/corso/corso-corso-corso-photoshop-base-serale/

After effect: Ore totali 8 - Orario :18.00-21.00 - Date: 20 .21. 22  marzo

http://www.fablabmilano.it/corsi/adobe-premiere-fablab-milano-corso-video-animation/

Coding e Robotica con Scratch e Arduino:

Ore totali 16 - Orario :18.00-22.00 - 4 giorni  inizio fine Marzo - Costo € 360 iva inclusa

Corso è certificato da Triservices Srl, CFP (Centro di Formazione Professionale) accreditato in Regione Lombardia.

Video Mapping con video sound art in collaborazione con il FabLab Milano:   http://www.videosoundart.com/new-workshop-2018/

Aprile 2018:

Arduino: Ore totali 12 - Orario :18.00-22.00

3 giorni  date corso : 9-11-13 APRILE  - Costo € 290  iva inclusa

Corso  certificato da Triservices Srl, CFP (Centro di Formazione Professionale) accreditato in Regione Lombardia.

http://www.fablabmilano.it/corso-arduino-avanzato-serale-12-ore-fablab-milano-2/

Illustrator: Ore totali 8 - Orario :18.00-21.00 - Date : 9-11-13 aprile - Costo € 220 iva inclusa  - http://www.fablabmilano.it/corso/corso-di-grafica-adobe-illustrator-2/

 

Comunicato Stampa AiFOS: convegno a Roma su safety e security

Comunicato Stampa

I due volti della sicurezza: safety e security

 

Il 18 aprile 2018 a Roma un convegno gratuito affronta il tema delle sinergie tra safety e security per una gestione a 360° della sicurezza aziendale.

 

Nella continua e sorprendente evoluzione del mondo del lavoro e dell'organizzazione lavorativa, due diversi "volti della sicurezza" appaiono sempre più in connessione nelle aziende: la safety e la security. La prima rivolta per lo più alla prevenzione di infortuni e malattie professionali nei lavoratori e la seconda, più ampiamente, a cittadini e lavoratori come risposta ai pericoli di criminalità e terrorismo.

 

Tuttavia ha ancora senso parlare di una differenza tra safety e security? Con la progressiva informatizzazione delle aziende, che significato ha valutare come diversi e separati gli ambiti della sorveglianza e della protezione?

 

Il convegno il 18 aprile a Roma

Per affrontare il tema delle sinergie tra safety e security e favorire nelle aziende una sicurezza a 360°, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato il 18 aprile 2018 a Roma il convegno di studio e approfondimento "Safety & Security. Sinergie per una sicurezza a 360°".

 

L'evento gratuito affronterà diversi aspetti relativi a queste due materie: gli orientamenti giurisprudenziali, gli obblighi dei datori di lavoro, la sicurezza nel settore ferroviario, nei lavoratori all'estero e tra gli operatori del commercio.

 

Il connubio tra salute e sicurezza

Nel convegno si ricorderà come nell'organizzazione di eventi pubblici sia sempre più necessario, anche nelle competenze di chi li organizza e gestisce, un adeguato connubio tra gli aspetti di security e safety. Ed è importante per i consulenti in materia di sicurezza conoscere e saper applicare, in materia di pubbliche manifestazioni, la normativa e le recenti circolari, come ad esempio la Circolare Gabrielli del 7 giugno 2017, che forniscono indicazioni di carattere operativo sulle condizioni imprescindibili di sicurezza e i criteri per la redazione di modelli organizzativi di mitigazione del rischio e tutti i dispositivi a tutela della persona (safety) e dei servizi di ordine e sicurezza pubblica (security).

 

Il connubio tra safety e security emerge anche nella necessaria tutela dell'incolumità del lavoratore in relazione alle azioni di malintenzionati che possono coinvolgerlo, come nel caso delle rapine o delle aggressioni nelle attività a contatto con il pubblico.

 

Il programma del convegno

Il convegno "Safety & Security. Sinergie per una sicurezza a 360°" si terrà dunque il 18 aprile 2018 a Roma – dalle 14,30 alle 17,30 - presso il Centro Congressi Confcommercio, in piazza G.G. Belli, 2 - Sala Solari.

 

Questi gli interventi e il programma del convegno:

 

Apertura dei lavori

Pierpaolo Masciocchi, Referente nazionale salute e sicurezza Confcommercio

 

Interventi

Moderatore Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

 

  • Mario Gallo, Professore Diritto del lavoro nell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale, "Il dovere di protezione del datore di lavoro, tra safety e security, gli orientamenti giurisprudenziali"
  • Matteo Cozzani, Security manager, "Safety e security, le opportunità di una vision integrata"
  • Lara Calanni Pileri, Referente gruppo di progetto AiFOS "Gestione eventi in sicurezza", "Pubbliche manifestazioni tra safety e security, la Circolare Gabrielli"
  • Gianpaolo Natale, Ingegnere specialista in sicurezza, "La sicurezza nel settore ferroviario"
  • Alessandro Mastrantonio, Docente di risk management, "La sicurezza dei lavoratori all'estero"
  • Davide Urban, Direttore Confcommercio Ferrara, "La sicurezza degli operatori del commercio, un vademecum dedicato"

 

Conclusioni

Rocco Vitale, Presidente AiFOS

 

Link per l'iscrizione al convegno:

http://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/safety-security-sinergie

 

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E a tutti i partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 2 - rischi tecnici) e addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP).

 

Segnaliamo, infine, che le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, nonché le spese di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili - entro il limite annuo di 10.000 euro - come previsto dall'articolo 9 della Legge 22 maggio 2017, n° 81 (cosiddetto "Jobs Act dei lavoratori autonomi").

 

Per informazioni e iscrizioni al convegno:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - convegni@aifos.it  

 

 

16 marzo 2018

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

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NASCE UN NUOVO DISTRETTO FUORISALONE 2018_EustachiORA vino&design

NASCE UN NUOVO DISTRETTO FUORISALONE 2018

Al via la prima edizione di

EustachiORA _Vino&Design

17-22 Aprile 2018 – via Eustachi

PRESS DAY 18 APRILE H 18.30 – rsvp anam.communication.mi@gmail.com

 

Nelle grandi città come Milano, culture diverse si mescolano, si influenzano; sono realtà  in continua evoluzione, in cui innovazione e tecnologia diventano protagoniste. Esistono però zone a misura d'uomo, in cui la frenesia della città sembra fermarsi, e il quartiere, i negozi, le strade diventano un'estensione della propria casa.   

Proprio da questa considerazione è nata l'idea di dar vita a un distretto a misura di cittadino, nel centralissimo quartiere Porta Venezia, che unisca la tradizione e i valori  Made in Italy, con i grandi appuntamenti internazionali che coinvolgono la città di Milano: EustachiORA (Porta Argentea in età romana, Porta Orientale, Porta Renza o anche Riconoscenza in periodo napoleonico, e infine Porta Venezia. Questi sono i nomi che la storia ha dato alla prima "porta" di Milano, quella che vide l'ingresso di Renzo Tramaglino in città, e proprio da questi nomi prende il nome di questo progetto.)

Percorrendo le strade di Porta Venezia, uno dei quartieri più vivi e attivi di Milano spicca in particolare la bellissima  Via Eustachi.  In appena 500metri di strada alberata, una vetrina dopo l'altra, si mantiene un'anima profondamente milanese,  ma contemporaneamente anche una grande apertura verso il nuovo, verso il mondo.

Una via diventata un vero e proprio punto di riferimento, merito di alcuni locali storici e conosciuti in tutta la città, ma merito anche di tante nuove realtà che stanno incrementando costantemente il flusso di movida serale. Un flusso diverso da altre zone: più adulto, maturo e consapevole.

Nasce così l'idea di trasformare  Via Eustachi in un vero e proprio distretto, che si attiverà in occasione dei grandi appuntamenti che vedono coinvolta la città di Milano (DesignWeek, FashionWeek per fare un esempio)  in un clima di condivisione e non più di competizione, unendo le forze per raggiungere un obiettivo comune.

L'obiettivo? Ribaltare la naturale competizione, puntando invece alla condivisione, unendo commercianti, abitanti della zona, e addetti ai lavori, ognuno con la propria tradizione e particolarità, senza snaturare l'eccellenza di nessuno, ma ribadendo la propria unicità, donando un valore aggiunto alla qualità della vita e al benessere dell'intero quartiere.

Il 2018 vede quindi la nascita della prima edizione: EustachiORA_Vino&Design, insieme alla direzione artistica dello STUDIO MARCO PIVA .

 

La Milan Design Week 2018, sarà l'occasione per vivere e scoprire la cultura enologica italiana, attraverso gli occhi curiosi e originali di un gruppo selezionato di designer, che presenteranno i propri progetti relativi alla cultura del bere e della tavola, creando un vero e proprio percorso di 7  tappe, per esplorare il quartiere e le novità del mondo dell'arredo e dell'enologia

In occasione del Press Day, il 18 APRILE, il percorso sarà accompagnato dalla degustazione di ottimi vini della cantina Obiz, azienda di Cervignano del Friuli, una zona legata fin dai tempi dell'antica Roma alla viticultura, come testimoniamo le numerose anfore vinarie rinvenute nel territorio.

Dalle bollicine a un rosso riserva, passando per ottimi bianchi, ecco cosa assaggeremo

1_a prima tappa vedrà lo Spumante BRUT, insieme al design  Alperubra, da Vino al Vino.
2_la seconda tappa sarà dedicata al Friulano DOC, che insieme al design di Massimo Barbierato, saranno nella Vineria di Via Stradella.
3_Traminer aromatico DOC invece da CasaMilani, insieme alle creazioni di Tuorlo Design.
4_Da Bubu gusteremo un ottimo Merlot DOC, accompagnato dalla collezione di Carlo Trevisani.
5_Cabernet Sauvignon DOC, da nel Consorzio Stoppani con il sistema modulare progettato da DAAA Haus 
6_Refosco dal Peduncolo Rosso DOC per la penultima tappa, da Sorso di Vino insieme al designer Alessandro Zambelli.
7_Per concludere il percorso? un Rosso "Natissa" DOC da Polpetta D.O.C. insieme alle opere dell'artista Paolo Anselmo.

 

PRESS DAY 18 APRILE H 18.30 – rsvp anam.communication.mi@gmail.com
Non esitate a contattarci per maggiori informazioni, immagini o per utilizzare i prodotti nei vostri shooting!

 

Tra i partners che sostengono l'evento:

OBIZ_L'azienda vinicola Obiz si trova in Friuli Venezia Giulia, a soli 3 km da Aquileia, una colonia romana sorta nel 181 a.c. , diventata ora il principale sito archeologico del Nordest Italia. La tenuta prende il nome da Tommaso Obizzi, un banchiere veneziano che acquistò le terre della zona nel 1505. La famiglia Bergamasco gestisce ora l'azienda e si prende cura dei 60 acri di viti, distribuiti intorno alla cantina, con un'alta densità per ettaro, coltivati con il sistema di potatura Guyot. Yunmani Bergamasco ha rilevato l'azienda nel 1997, dopo essere stato addestrato dal nonno Luigi, nell'arte della vinificazione.

 

TANNICO_Tannico rivoluziona il mondo del vino puntando sul suo tratto distintivo: il coraggio.
Coraggio nelle scelte tecnologiche, coraggio nel modo in cui innova, coraggio di appassionarsi a qualcosa senza diventare squali, coraggio nella visione e negli sviluppi futuri del brand.
In breve, il coraggio di osare ma anche di valorizzare e collaborare con i meno forti, come i piccoli produttori, ai quali dà un grande spazio nella propria vetrina, vicino a nomi importanti del settore enoico.
Con 13.000 etichette in catalogo provenienti da 2.000 cantine è la più grande enoteca di vini italiani al mondo.
Ad oggi, una bottiglia su tre acquistate online viene spedita da Tannico verso tutta l'Italia e gli altri 28 Paesi in cui è attivo.
www.tannico.it

 

ENOTECHE&DESIGNERS

ALPERUBRA @ VINO AL VINO - Via Gaspare Spontini, 11
MASSIMO BARBIERATO @ VINERIA DI VIA STRADELLA - Via Alessandro Stradella, 4/A 
TUORLO DESIGN @ CASA MILANI - Via Bartolomeo Eustachi, 40 
CARLO TREVISANI@BUBU fiaschetteria toscana -Via Bartolomeo Eustachi, 16  DAAA HAUS @ CONSORZIO STOPPANI - Via Antonio Stoppani, 15
ALESSANDRO ZAMBELLI@SORSO DI VINO - Via Antonio Stoppani ,20
PAOLO ANSELMO@POLPETTA D.O.C. - Via Bartolomeo Eustachi, 8


ANAM communication 
di Monica Ramirez & C.
Monica Ramirez + 39 328 3589001
Marina Leggiero +39 3664481424

  
​​Skype: moravial

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