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sabato 27 luglio 2019

Il Mirada de tango quartet in concerto a Castel San Pietro Terme

Giardino degli Angeli, Castel San Pietro Terme, via Remo Tosi
.Sabato 24 agosto 2019, ore 20.45 - Mirada de Tango quartet. in concerto.
I brani proposti dal quartetto, fra cui si evidenziano "Libertango" e "Las cuatro estasciones porteñas", sono eseguiti dalla fisarmonica di Manuela Turrini, dal violino di Alessandro Bonetti, da Claudia D'Ippolito al pianoforte e Roberto Salario al contrabbasso.

"Il Giardino degli Angeli onlus" organizza la Rassegna "Suoni degli Angeli" al fine di raccogliere fondi a favore di progetti di ricerca rivolti alla ricerca medica sulle malattie metaboliche.
Ingresso a offerta libera

In caso di maltempo tutti gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Cassero, via Matteotti 1, Castel San Pietro Terme.
Sabato 24 agosto 2019, ore 20.45
Giardino degli Angeli, via Tosi (Zona Stadio), Castel San Pietro Terme (BO)

Giardino degli Angeli, Castel San Pietro Terme, via Remo Tosi
.Sabato 24 agosto 2019, ore 20.45 - Mirada de Tango quartet. in concerto.
I brani proposti dal quartetto, fra cui si evidenziano "Libertango" e "Las cuatro estasciones porteñas", sono eseguiti dalla fisarmonica di Manuela Turrini, dal violino di Alessandro Bonetti, da Claudia D'Ippolito al pianoforte e Roberto Salario al contrabbasso.

"Il Giardino degli Angeli onlus" organizza la Rassegna "Suoni degli Angeli" al fine di raccogliere fondi a favore di progetti di ricerca rivolti alla ricerca medica sulle malattie metaboliche.
Ingresso a offerta libera

In caso di maltempo tutti gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Cassero, via Matteotti 1, Castel San Pietro Terme.
Sabato 24 agosto 2019, ore 20.45
Giardino degli Angeli, via Tosi (Zona Stadio), Castel San Pietro Terme (BO)

Mirada de Tango Quartet nasce a Bologna dall'incontro di quattro musicisti di formazione prevalentemente classica animati dal desiderio di riscoprire, studiare ed offrire all'ascolto brani di Astor Piazzolla, in omaggio all'idea, maturata dallo stesso Maestro, che il tango sia una musica da suonare ancor più che da ballare. Il repertorio per quartetto, esempio grandioso del nuevo tango inaugurato dal compositore argentino, esprime meravigliosamente la dimensione originale ed innovativa conferita al tango da Piazzolla, attraverso influenze jazz, molteplici contaminazioni e sperimentazioni musicali. I brani proposti, fra cui si evidenziano il celeberrimo Libertango e l'eccezionale Las cuatro estasciones porteñas, sono eseguite dalla fisarmonica di Manuela Turrini, dal violino di Alessandro Bonetti, da Claudia D'Ippolito al pianoforte e Roberto Salario al contrabbasso. Gli interpreti svolgono nell'ambito professionale privato attività didattica e concertistica che spazia dal repertorio classico a generi diversi, dal rock al jazz, dalla musica popolare alla contemporanea.    nasce a Bologna dall'incontro di quattro musicisti di formazione prevalentemente classica animati dal desiderio di riscoprire, studiare ed offrire all'ascolto brani di Astor Piazzolla, in omaggio all'idea, maturata dallo stesso Maestro, che il tango sia una musica da suonare ancor più che da ballare. Il repertorio per quartetto, esempio grandioso del nuevo tango inaugurato dal compositore argentino, esprime meravigliosamente la dimensione originale ed innovativa conferita al tango da Piazzolla, attraverso influenze jazz, molteplici contaminazioni e sperimentazioni musicali. I brani proposti, fra cui si evidenziano il celeberrimo Libertango e l'eccezionale Las cuatro estasciones porteñas, sono eseguite dalla fisarmonica di Manuela Turrini, dal violino di Alessandro Bonetti, da Claudia D'Ippolito al pianoforte e Roberto Salario al contrabbasso. Gli interpreti svolgono nell'ambito professionale privato attività didattica e concertistica che spazia dal repertorio classico a generi diversi, dal rock al jazz, dalla musica popolare alla contemporanea.   

giovedì 25 luglio 2019

Four Hands progetta la propria crescita con Centric PLM


L'azienda di arredamento lifestyle sceglie il PLM di Centric S Four Hands progetta la propria crescita con Centric PLM

oftware per ottimizzare lo sviluppo dei prodotti e supportare la crescita

 

CAMPBELL, California, 25 luglio 2019Four Hands, uno dei principali designer e importatori internazionali di elementi di arredo lifestyle di tendenza, ha scelto la soluzione PLM (Product Lifecycle Management) di Centric Software per ottimizzare lo sviluppo del prodotto e promuovere la crescita. Centric Software offre le soluzioni enterprise più innovative ad aziende di moda, retail, calzature, articoli per l'outdoor, prodotti di lusso e di largo consumo, per aiutarle a realizzarea obiettivi strategici e operativi di trasformazione digitale.

 

Fondata nel 1996, Four Hands ha sede ad Austin, Texas, ed è diventata il marchio di riferimento per alcuni dei maggiori retailer del paese realizzando elementi di arredo per la casa in diverse categorie che includono mobili, oggetti d'arte, illuminazione e arredamento. Come designer, produttore, grossista e rivenditore internazionale di innovativi arredi e accessori lifestyle per la casa, l'azienda si è costruita una solida base di clienti fedeli come West Elm, Crate & Barrel e Restoration Hardware, e molti altri ancora.

 

Negli ultimi anni, Four Hands ha conosciuto una crescita a due cifre e ha avviato un'iniziativa strategica intesa a investire in tecnologie in grado di sostenere la rapida espansione, che ha visto la selezione e l'implementazione dei migliori sistemi aziendali e il miglioramento delle funzionalità del proprio e-commerce B2B.

 

"Lavoravamo con sistemi software antiquati, quali Excel ed e-mail", spiega Douglas Estremaydoro, Vice President of Business Innovations di Four Hands. "Con l'aumento delle vendite, anche il numero di prodotti che realizzavamo è rapidamente cresciuto. Siamo passati da poche centinaia di nuovi prodotti introdotti in un anno a quasi 4.000. Ci aspettiamo che il numero continui a crescere con l'introduzione di nuove categorie di prodotti nella nostra offerta. I nostri sistemi esistenti erano spinti al limite. Avevamo bisogno di un sistema moderno, flessibile e scalabile che potesse supportare la nostra crescita".

 

Four Hands ha valutato attentamente diversi fornitori prima di scegliere Centric 8 PLM.

 

 

"Il nostro user group ha scelto Centric per la sua funzionalità e il supporto ai nostri processi", afferma Estremaydoro. "La tecnologia alla base di Centric PLM è estremamente vantaggiosa e il modello basato su cloud e su abbonamento è ideale. Durante il processo di vendita, il team di Centric è stato molto sollecito, professionale ed efficiente e ci ha fornito tutte le informazioni di cui avevamo bisogno".

 

"Centric PLM ci offrirà un hub centrale per lo sviluppo del prodotto, dall'ispirazione fino ad arrivare al sourcing e al testing. Disporre di un'unica fonte di verità ci permetterà di comunicare e collaborare più velocemente in modo da poter continuare a crescere. Siamo entusiasti di usare Centric PLM e i feedback iniziali degli utenti sono stati molto positivi."

 

"Siamo lieti di dare il benvenuto a bordo a Four Hands, come nostro primo cliente nel settore dell'arredamento", dichiara Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software. "Ci piace spingere sempre più in là i confini di ciò che il PLM può fare, apprendendo e innovando in base alle esigenze dei clienti, e siamo impazienti di collaborare con Four Hands per sostenerne la crescita."

 

Richiedi Una Demo

 

Four Hands (www.fourhands.com)

Con sede ad Austin, in Texas, Four Hands è uno dei principali designer e importatori internazionali di elementi di arredo lifestyle di tendenza. L'azienda ha conquistato la propria fama per aver saputo coniugare sapientemente stili, materiali e texture provenienti da varie parti del mondo per creare pezzi per la casa con uno stile inconfondibile. Four Hands è oggi una delle aziende più dinamiche nel settore dell'arredamento e ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed elogi per il suo acume aziendale, tra questi l'inclusione per ben tredici volte nell'elenco Inc. 5000. Fondata ad Austin nel 1996, l'azienda è cresciuta fino a includere uffici in Vietnam, Cina, India e negli Stati Uniti, oltre a showroom a High Point, Nord Carolina, a Las Vegas, Nevada, e a Austin, Texas. Grazie alla sua presenza sul territorio internazionale, Four Hands sa esattamente come il mondo sta plasmando il modo in cui arrediamo le nostre abitazioni. L'azienda sostiene con entusiasmo le crescenti esigenze di grandi catene retail, quali Crate & Barrel, West Elm, Pottery Barn, TJ Maxx, Restoration Hardware, così come di negozi regionali indipendenti e interior designer. Con l'introduzione di oltre 900 nuovi stili di prodotto ogni anno, i clienti hanno accesso a più di 1.500 prodotti dal design innovativo di oltre 50 collezioni, che coprono tutte le categorie di arredamento per la casa, dal soggiorno e la sala da pranzo, agli oggetti d'arte e l'illuminazione e molto altro ancora. www.fourhands.com

 

 

Centric Software (www.centricsoftware.com)

Dalla sua sede nella Silicon Valley, Centric Software fornisce una piattaforma di Trasformazione Digitale alle aziende più prestigiose che operano nei settori della moda, del retail, delle calzature, dei prodotti per l'outdoor, dei beni di lusso e di largo consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell'azienda, offre funzionalità di classe enterprise di merchandise planning, sviluppo di prodotti, sourcing, gestione della qualità e delle collezioni, specifiche per i settori fast moving consumer goods. Centric SMB offre tecnologie PLM innovative e importanti best practice di settore specifiche per brand emergenti. Centric Visual Innovation Platform (VIP) offre una coinvolgente e rivoluzionaria esperienza visiva, attraverso dispositivi mobili e touch-screen di grandi dimensioni, che trasforma il processo decisionale e la collaborazione a livello creativo, concentrando obiettivi di time-to-market e product innovation. La quota di maggioranza di Centric Software è detenuta da Dassault Systèmes (Euronext Parigi: n. 13065, DSY.PA), leader mondiale nel software di progettazione 3D, Digital Mock-up 3D e soluzioni PLM.

 

Centric Software ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel settore, tra cui l'inclusione da parte di Red Herring nella lista delle prime 100 aziende del mondo nel 2013, 2015 e 2016. Centric ha inoltre ricevuto vari premi di eccellenza da Frost & Sullivan nel 2012,
2016 e 2018.

 

 

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri brand e nomi di prodotto sono marchi registrati dei rispettivi proprietari.

(fine)

 

Contatti per i media:

Centric Software


Americhe: Jennifer Forsythe, jforsythe@centricsoftware.com

EMEA: Kristen Salaun Batby, ksalaun-batby@centricsoftware.com

APAC: Lily Dong, lily.dong@centricsoftware.com

Comunicato Stampa AiFOS: un corso per prevenire la corruzione

Comunicato Stampa

Un corso e una norma tecnica per prevenire la corruzione

 

Un corso a Brescia il 24 settembre 2019 per fornire le conoscenze di base relative ai sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione certificabili secondo la norma UNI ISO 37001.

 

La corruzione è un fenomeno ancora molto diffuso nel nostro Paese. Un fenomeno che non solleva solo problemi di ordine etico e politico, ma anche di tipo economico distorcendo la concorrenza e aumentando notevolmente i costi di ogni affare, bene e servizio.

 

E se la corruzione è un ostacolo per la qualità di beni e servizi e per lo sviluppo economico di organizzazioni piccole e grandi, la sua prevenzione può avvenire attraverso l'implementazione di un idoneo Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, anche con riferimento a quanto previsto dai modelli organizzativi relativi al D.Lgs. 231/2001.

 

Come implementare un sistema di gestione anticorruzione? Ci sono normative tecniche che possono supportare le aziende? Esistono corsi in Italia in grado di aiutare la prevenzione della corruzione?

 

Un corso a Brescia per prevenire la corruzione

In relazione alla pubblicazione della UNI ISO 37001 "Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione - Requisiti e guida all'utilizzo" e per favorire nelle aziende un adeguato contrasto dei fenomeni corruttivi, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia il 24 settembre 2019 un corso di 8 ore in presenza dal titolo "Prevenire la corruzione: la norma UNI ISO 37001".

 

La norma UNI ISO 37001 specifica i requisiti e fornisce una guida per stabilire, mettere in atto, mantenere, aggiornare e migliorare un sistema di gestione per prevenire la corruzione.

 

Il corso fornisce ai partecipanti le conoscenze di base relative ai Sistemi di Gestione per la Prevenzione della Corruzione certificabili secondo la norma UNI ISO 37001.

 

La norma tecnica UNI ISO 37001

Il Sistema di Gestione descritto nella UNI ISO 37001, che può essere anche integrato in un sistema di gestione complessivo, fornisce indirizzi in relazione a varie possibili attività dell'organizzazione:

  • corruzione nei settori pubblico, privato e no-profit;
  • corruzione da parte dell'organizzazione;
  • corruzione da parte del personale dell'organizzazione che opera per conto dell'organizzazione o a beneficio di essa;
  • corruzione da parte dei soci in affari dell'organizzazione che operano per conto dell'organizzazione o a beneficio di essa;
  • corruzione dell'organizzazione;
  • corruzione del personale dell'organizzazione in relazione alle attività dell'organizzazione;
  • corruzione dei soci in affari dell'organizzazione in relazione alle attività dell'organizzazione;
  • corruzione diretta e indiretta (per esempio una tangente offerta o accettata tramite o da una parte terza).

 

Le informazioni per partecipare al corso

Il 24 settembre 2019 si terrà, dunque, a Brescia – presso Aifos Service, Via Branze n. 45 - un corso di 8 ore (9.00/13.00 – 14.00/18.00) dal titolo "Prevenire la corruzione: la norma UNI ISO 37001".

 

Questi alcuni degli argomenti affrontati durante il percorso formativo:

  • il Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione;
  • la valutazione del rischio di corruzione
  • ruoli, responsabilità e autorità
  • azioni per affrontare rischi e opportunità
  • obiettivi per la prevenzione della corruzione e pianificazione
  • risorse
  • informazioni documentate
  • pianificazione e controllo operativi
  • due diligence
  • controlli finanziari
  • controlli non finanziari
  • attuazione dei controlli da parte dei soci in affari
  • impegni per la prevenzione della corruzione
  • regali, ospitalità, donazioni e benefici simili
  • gestione dell'inadeguatezza dei controlli
  • segnalazione di sospetti
  • indagini e gestione della corruzione
  • monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione
  • audit interno
  • riesame di direzione
  • riesame da parte della funzione di conformità
  • non conformità e azioni correttive
  • miglioramento continuo

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 1) e Coordinatori alla sicurezza. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE e ai fini della formazione necessaria per l'iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/normativa/normativa/prevenire_la_corruzione_la_nuova_norma_uni_iso_37001

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS - via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595035 - fax 030.6595040 www.aifos.it  - info@aifos.it - formarsi@aifos.it

 

 

25 luglio 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

mercoledì 24 luglio 2019

Global Service Solutions Spa Laguna Seca sesto posto per Torres

Straordinaria prestazione del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions che in gara uno a Laguna Seca, disputata nella notte italiana, ha conquistato il miglior risultato della stagione Motul FIM Superbike 2019 con Jordi Torres e la Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 al sesto posto assoluto, secondi fra gli indipendenti.

Prima della sfida Torres ha dimostrato nel corso della Tissot Superpole che le modifiche al set up della moto apportate dal suo staff tecnico durante la notte hanno funzionato a dovere e lo ha fatto con un certo stile. Settimo al termine della terza sessione di libere, nel turno di prove ufficiali ha chiuso con il sesto miglior tempo interpretando al meglio l'intesto circuito californiano di 3.660 metri.

In gara Torres non si è mai risparmiato, ha mantenuto la posizione con caparbietà salvo poi salire al quinto posto alla luce della caduta di Alvaro Bautista. Il ritmo gli ha permesso di avvicinarsi a Tom Sykes per tentare l'assalto alla quarta posizione, ma nel finale ha dovuto abbassare il suo passo perché la gomma posteriore ha iniziato a deteriorarsi.

Negli ultimi giri, la Yamaha ufficiale di Alex Lowes si è fatta sotto e Jordi ha così concluso sesto sotto alla bandiera a scacchi, concretizzando il miglior risultato dell'anno. La prestazione, sulla calda e asciutta pista americana, ha permesso a Torres di chiudere al secondo posto tra gli indipendenti.

Il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions affronterà ora altre due gare WorldSBK negli USA in programma domenica 14 luglio, prima dell'inizio della pausa estiva. Aprirà la gara "sprint" Tissot-Superpole di dieci giri, in programma alle 11:00 ora locale e 18:00 ora italiana e poi il gran finale con gara due alle 23:00 ora italiana, in diretta TV su TV8 (CH 8 DTT).

Jordi Torres #81 – Pilota:
"Oggi non è stata affatto una cattiva giornata, anzi! Su questo tipo di pista, dove le curve sono molto vicine tra loro in un continuo cambio di direzione, la moto è stata molto competitiva. Nella sessione di prove finali abbiamo apportato alcune buone regolazioni per essere più veloci in gara, e il lavoro ha pagato. La direzione in cui abbiamo lavorato è stata molto buona, quindi alla fine questo grande risultato è merito anche e soprattutto dei meccanici e della squadra più che del pilota. Personalmente devo imparare ad essere più veloce quando l'aderenza posteriore inizia a diminuire, devo cambiare le mie traiettorie per avere più prestazione in uscita, ma abbiamo raccolto un sacco di informazioni utili prima dell'ultima giornata. Vedremo come andremo domenica ma siamo felici, dobbiamo essere felici oggi!

Lucio Pedercini – Team Owner:
"La miglior gara dell'anno per noi, quindi siamo contenti, soprattutto perché anche le prove del mattino e la Superpole sono state buone. Forse ora dobbiamo trovare qualcosa di più per la fine della gara, relativamente alle prestazioni della gomma posteriore. Domani cercheremo di fare un piccolo passo in più, ma oggi siamo assolutamente felici! Ben fatto a tutti i membri della squadra".

Global Service Solutions Spa

Un unico interlocutore per tutti i servizi. Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l'ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

La ricerca continua unita al rispetto per l'ambiente sono alla base della mission aziendale. L'azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

Fonte: pr24.news

Ufficio Stampa - Pr24.news
Salvatore Ponticelli
ponticelli@pr24.news
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Accreditati



ESET scopre la nuova e pericolosa vulnerabilità di Windows CVE‑2019‑1132


 

Lo scorso giugno, i ricercatori ESET hanno identificato un exploit zero-day utilizzato per un attacco nell'Europa orientale.

L'exploit sfrutta una vulnerabilità di escalation dei privilegi locali in Microsoft Windows, in particolare una funzione del puntatore NULL nel componente win32k.sys. Una volta che l'exploit è stato scoperto e analizzato, è stato segnalato al Microsoft Security Response Center, che ha prontamente risolto la vulnerabilità e rilasciato una patch.

La vulnerabilità interessa le seguenti versioni Windows:

  • Windows 7 Service Pack 1 a 32 bit
  • Windows 7 Service Pack 1 basato su x64
  • Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2
  • Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium Service Pack 2
  • Windows Server 2008 per sistemi basati su x64 Service Pack 2
  • Windows Server 2008 R2 per i sistemi basati su Itanium Service Pack 1
  • Windows Server 2008 R2 Pack 1 basato su x64

Come in molte altre vulnerabilità scoperte negli ultimi anni in win32k.sys di Microsoft Windows, questo exploit utilizza oggetti dei menu popup. Ad esempio, l'escalation di privilegi locali del gruppo Sednit che i ricercatori di ESET hanno analizzato nel 2017 utilizzava oggetti di menu e tecniche molto simili all'attuale exploit.

Se si sta utilizzando ancora Windows 7 Service Pack 1 per sistemi a 32 bit si dovrebbe prendere in considerazione l'aggiornamento a sistemi operativi più recenti, poiché il supporto esteso di Windows 7 Service Pack 1 termina il 14 gennaio 2020 e ciò significa che da questa data gli utenti di Windows 7 non riceveranno più alcun aggiornamento critico di sicurezza. Pertanto, vulnerabilità come questa rimarranno per sempre senza patch.

Per i dettagli tecnici della vulnerabilità e sulle possibilità di sfruttarla è possibile collegarsi al blog di ESET Italia al seguente link: https://blog.eset.it/2019/07/eset-scopre-la-nuova-e-pericolosa-vulnerabilita-di-windows-cve%e2%80%912019%e2%80%911132/







QUANDO IL DIRITTO ALL’OBLIO PREVALE SUL DIRITTO DI CRONACA: LE SEZIONI UNITE DELLA CORTE DI CASSAZIONE

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la decisione 19681 pubblicata il 22 luglio 2019, invocate dalla terza sezione civile della stessa Corte di Cassazione hanno enunciato il fondamentale principio di diritto per cui"in tema di rapporti tra il diritto alla riservatezza (nella sua particolare connotazione del cosiddetto diritto all'oblio) il diritto alla rievocazione storica di fatti e vicende concernenti eventi del passato, il giudice di merito – ferma restando la libertà della scelta editoriale in ordine a tale titolo rievocazione, espressione della libertà di stampa e di informazione protetta e garantita dall'articolo 21 della costituzione – il compito di valutare l'interesse pubblico, concreto ed attuale alla menzione degli elementi identificativi delle persone che di quei fatti e di quelle vicende furono protagonisti. Tale menzione deve ritenersi lecita solo nell'ipotesi in cui si riferisca a personaggi che destino nel momento presente l'interesse della collettività, sia per ragioni di notorietà che per il ruolo pubblico rivestito; In caso contrario, prevale il diritto degli interessati alla riservatezza rispetto ad avvenimenti del passato che riferiscano nella dignità e nell'onore e dei quali non si sia ormai spenta la memoria collettiva".

 

Il caso tre origine dalla citazione in giudizio di un quotidiano e della giornalista ad opera di chi, 27 anni prima, era stato condannato per omicidio della moglie e aveva scontato una pena detentiva di 12 anni.

 

In particolare, l'attore contestava che nell'articolo apparso sul quotidiano convenuto, veniva espressamente fatto il suo nome e quello della defunta moglie, in tal modo determinando in lui un profondo senso di angoscia e prostrazione che si era riflesso sul suo stato di salute già precario, provocandogli un notevole danno per la sua immagine e per la sua reputazione, nuovamente esposto ad una nuova "gogna mediatica".

 

Sia il Tribunale di primo grado che la Corte d'Appello respingevano la domanda, assumendo che non vi era stata nessuna gratuita e strumentale rievocazione del delitto e nessuna volontaria spettacolarizzazione sì da provocare la pretesa offesa triviale o irridente del sentimento umano.

La Corte d'Appello precisava che la pubblicazione dell'articolo era avvenuta allo scopo di offrire, all'interno di una rubrica ben definita e strutturata nel tempo, "una sponda di riflessione per i lettori su temi delicati quali emarginazione, la gelosia, la depressione, la prostituzione, con tutti i risvolti e le implicazioni che queste realtà possono determinare nella vita quotidiana".

Non vi è stata dunque, secondo la prospettazione del giudice di merito, alcuna volontà di determinare una rinnovata condanna mediatica e sociale e, piuttosto il progetto editoriale deve ritenersi esercizio esclusivo il diritto di cronaca, della libertà di stampa e di espressione così come garantiti dalla costituzione.

 

Le Sezioni Unite della Cassazione dopo aver rammentato che ad esse non è affidata l'enunciazione di principi generali e astratti o di verità dogmatica del diritto, quanto piuttosto la soluzione di questioni di principio di valenza nomofilattica, per sempre riferibili alla specificità del singolo caso della vita, precisano che quando si parla di diritto all'oblio ci si riferisce, in realtà, ad almeno tre differenti situazioni: quella di chi desidera non vedere nuovamente pubblicate notizie relative a vicende, in passato legittimamente diffuse, quando è trascorso un certo tempo tra la prima e la seconda pubblicazione; quella, connessa all'uso di Internet ed alla reperibilità delle notizie in rete, consistente nell'esigenza di collocare la pubblicazione, avvenuta legittimamente molti anni prima, nel contesto attuale; e quella, infine, trattata dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea nella nota sentenza Google Spain, nella quale l'interessato fa valere il diritto alla cancellazione dei dati.

Il caso portato all'esame nelle sezioni unite costituisce un caso classico, connesso col problema della libertà di stampa e la diffusione della notizia con il mezzo della stampa.

La Suprema Corte precisa dunque che la premessa dalla quale bisogna muovere quando un giornalista pubblica di nuovo, a distanza di lungo periodo di tempo, una notizia già pubblicata, la quale, all'epoca, rivestiva un interesse pubblico, egli non sta esercitando un diritto di cronaca, quanto più precisamente, il diritto alla rievocazione storica di quei fatti (c.d. Storiografia).

D'altro canto, lo stesso termine diritto di cronaca, trae la propria origine etimologica dalla parola greca kpòvos che significa appunto tempo; il che vuol dire che si tratta di un diritto avente ad oggetto il racconto, con la stampa o altri mezzi di diffusione, di un qualcosa che attiene a quel tempo ed è perciò collegato con determinato contesto.

 

Ciò non significa naturalmente escludere che, laddove intervengano elementi nuovi, tali per cui, la notizia ritorni di attualità, non si debba diffondere quella notizia arricchita dei nuovi elementi sicché possa effettivamente invocarsi la manifestazione del diritto di cronaca.

Laddove al contrario, non intervenga alcun nuovo elemento, significa tornare a diffondere una notizia del passato, anche se di sicuro importanza per allora, si è senz'altro in presenza di un'attività storiografica, che non può godere della stessa garanzia costituzionale prevista per il diritto di cronaca: si tratterà di storiografia ma non certo di cronaca.

 

Non si tratta dunque di mettere in discussione la scelta di un quotidiano, di un settimanale o di una qualunque altra testata giornalistica, di procedere alla rievocazione storica di fatti ritenuti importanti in un determinato contesto sociale e territoriale (che costituisce certamente manifestazione della libertà di stampa e informazione tutelata dalla costituzione) ma, il giudice di merito dovrà verificare se sussista o meno un interesse qualificato a che la rubrica del quotidiano venga diffusa con riferimenti precisi alla persona che di quella vicenda fu protagonista in un passato più o meno remoto.

L'identificazione personale, che rivestiva un sicuro interesse pubblico nel momento in cui il fatto avvenne, potrebbe divenire irrilevante, per i destinatari dell'informazione, una volta che il tempo è trascorso, quando i fatti, anche se gravi, si siano ormai sbiaditi nella memoria collettiva.

 

Di tali principi ha fatto buon governo il Testo Unico dei doveri del giornalista, di recente approvazione, che all'articolo 1 nel ribadire che l'attività del giornalista "si ispira alla libertà di espressione sancita dalla costituzione italiana" e che è diritto insopprimibile del  giornalista la libertà di informazione e di critica, aggiunge poi il successivo articolo 3, comma 1, che "il giornalista rispetta il diritto all'identità personale ed evita di fare riferimento a particolari relativi al passato, salvo quando essi risultino essenziali per la completezza dell'informazione." Il successivo articolo 3 comma 2, aggiunge che il giornalista, "nel diffondere a distanza di tempo identificativi del condannato, valuta anche l'incidenza della pubblicazione sul percorso di reinserimento sociale dell'interessato e sulla famiglia".

 

In definitiva le Sezioni Unite hanno ribadito la rilevanza costituzionale sia del diritto di cronaca che del diritto all'oblio; quando, però, una notizia del passato, a suo tempo diffusa nel legittimo esercizio del diritto di cronaca, venga ad essere nuovamente diffusa a distanza di un lasso di tempo significativo, sulla base di una libera scelta editoriale, l'attività svolta da giornalista riveste carattere storiografico; di conseguenza il diritto dell'interessato al mantenimento dell'anonimato sulla sua identità personale è prevalente, almeno che non sussista un rinnovato interesse pubblico ai fatti, ovvero, il protagonista abbia ricoperto o ricopra una funzione che lo renda pubblicamente noto.

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Studio Legale Gelsomina Cimino

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