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venerdì 3 aprile 2020

#iorestoacasa: con FABA è un’occasione per crescere ascoltando!

#iorestoacasa: con FABA è un'occasione per crescere ascoltando!

 

In questo lungo periodo a casa, il nuovo raccontastorie

è il compagno perfetto per giocare e crescere divertendosi.

 

Fino al 30 aprile, acquistando sullo shop online, è attiva la donazione alla Terapia Intensiva dell'Ospedale Ca' Foncello di Treviso

 

 

Treviso, 3 aprile 2020 – In questo periodo di lunga permanenza a casa con i più piccoli, c'è un compagno di giochi speciale, con il quale i bambini possono sviluppare immaginazione e creatività, rafforzare l'autonomia, scoprire le emozioni e crescere divertendosi: è il nuovo raccontastorie FABA.

 

Il raccontastorie FABA, pensato dall'azienda italiana Maikii per i bambini dai 2 ai 6 anni, è un dispositivo audio che riproduce fiabe, filastrocche e canzoncine avvicinandoli all'esperienza dell'audiolibro. L'idea nasce pensando al mangiadischi anni '80 e dal modo in cui quel prodotto ha cambiato le abitudini dei ragazzi dell'epoca. FABA vuole tramandare l'importanza di alimentare l'immaginazione dei bambini attraverso un'evoluzione del tradizionale cantastorie. E' un amico prezioso per i bambini, spesso molto digitalizzati, soprattutto durante questa lunga permanenza a casa, grazie alla varietà delle storie e dei Personaggi Sonori, all'autonomia nell'utilizzo e alla possibilità di manipolare il personaggio che si accompagna all'ascolto.

 

"Ascoltare attiva una modalità di elaborazione cognitiva molto più proattiva rispetto al guardare" ricorda la dottoressa Maria Beatrice Toro, psicologa e psicoterapeuta. "Il bambino esercita la propria attenzione scegliendo uno stimolo meno invadente, creando uno spazio mentale ed emotivo  che serve rielaborare psicologicamente ciò che viene ascoltato".

 

Per ascoltare una storia con FABA, il bimbo deve solo appoggiare il Personaggio Sonoro sopra la cassa audio Bluetooth: quello che al piccolo sembrerà una magia è possibile grazie al NFC, tecnologia di contatto, una novità in questa tipologia di prodotti. Non serve quindi né wifi né internet e funziona con batterie ricaricabili dalla durata fino a 8 ore. I Personaggi Sonori di FABA sono sempre nuovi, da collezionare e adatti a diverse fasce di età, per dare continuità e varietà all'esperienza.

 

Il raccontastorie FABA può facilmente essere acquistato, anche in questo periodo, attraverso lo shop online e consegnato direttamente a casa.

 

Fino al 30 aprile, è attiva una campagna di donazione a favore dell'Associazione Per Mio Figlio Onlus per la Terapia Intensiva dell'Ospedale Ca' Foncello di Treviso: con l'acquisto di un starter set il 20% del ricavato verrà devoluto alla onlus.

Basta inserire il codice IOSTOCONFABA all'atto dell'acquisto.

 

Raccontastorie FABA: la scheda

·      Lo starter set comprende la cassa audio blutooth e il Personaggio Sonoro Ele L'Elefantino. Il tutto realizzato con materiali atossici e sicuri

·      Sono disponibili separatamente cuffie e bumper, il contenitore, e altri personaggi come Tea e Topo Tip

·      I Personaggi Sonori rappresentano i protagonisti delle storie conosciute dai bimbi. Sono statuine tutte da collezionare e con cui giocare. Ogni personaggio riproduce una storia da 20-60 minuti

·      Costo starter set: 59,90 euro

·      Acquisti online su myfaba.com/shop

 

 

L'importanza dell'ascolto

 

Contributo a cura della dottoressa Maria Beatrice Toro,

psicologa e psicoterapeuta esperta dell'età dello sviluppo

 

Se c'è qualcosa che ogni genitore vorrebbe poter fare assieme al proprio figlio, oltre a saperlo ascoltare e capire con attenzione e sensibilità, è poter essere ascoltato a sua volta! Ma è così difficile… Immersi come sono in un ambiente iperstimolante dal punto di vista visivo, i bambini di oggi fanno molta fatica a mettere in pausa la voglia di stare attaccati ai tanti schermi super seduttivi per fermarsi ad ascoltare. Sebbene possa risultare l'opzione più facile per divertirsi, oggi sappiamo che il sovraccarico di stimoli visivi penalizza la capacità di raccogliere informazioni in modo attento e attivo. Ascoltare attiva una modalità di elaborazione cognitiva molto più proattiva rispetto al guardare: il bambino esercita la propria attenzione scegliendo uno stimolo meno invadente, creando uno spazio mentale ed emotivo  che serve rielaborare psicologicamente ciò che viene ascoltato.

 

Nel momento in cui ascolta, il bambino è portato a immaginare ciò che gli viene detto vocalmente; se gli raccontiamo qualcosa, o gli rivolgiamo una domanda, la sua mente lavora attivamente per creare uno "scenario immaginativo"… e lo fa molto attivamente! E' divertente osservare come il piccolo interpreti le cose che gli vengono raccontate a partire da ciò che sa del mondo, facendo domande a volte incredibili, che non finiscono di stupirci, per la ricchezza di idee che la loro mente piena di fantasia produce.

 

In particolare, quando il bambino ascolta un racconto, o una favola, immagina i personaggi e "riempie" con l'immaginazione moltissimi passaggi. Possiamo esercitare la sua capacità di ascolto attivo in modo esplicito, chiedendogli, ad esempio, cosa potrebbe accadere in un determinato momento della vicenda narrata, o come andrà a finire. Si tratta di un'attività di grande qualità, che gli consente di sprigionare tutto il potere del suo immaginario e confrontarlo con altre narrazioni possibili, tutte ugualmente belle, tutte ugualmente di valore.

 

Allenando l'attenzione uditiva attraverso la narrazione, aiuteremo lo sviluppo di capacità di ascolto, che possono essere, poi, in qualche modo "esportate" ad altri contesti: che meraviglia sarà ascoltare, con la porta socchiusa, due bambini, educati alla comunicazione, che parlano tra loro. E ci sono molti altri vantaggi che scaturiscono dall'ascolto attivo: l'attitudine ad ascoltare in gruppo (fondamentale da sviluppare già in età prescolare), l'apprezzamento del dialogo familiare e, magari, come si diceva all'inizio, anche la capacità di fermarsi un momento e starci a sentire, senza dover correre qua e là con lo sguardo in un multitasking frenetico in cui nessuna informazione riesce veramente ad essere raccolta e rielaborata. 

   

 

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FABA è un progetto di Maikii, azienda di rilevanza globale nel settore dell'elettronica di consumo fondata nel 2008 da Matteo Fabbrini e Francesco Poloniato. Con sede centrale a Treviso, Maikii conta su una rete globale sia sul fronte della produzione che della commercializzazione: dal Nord America alla Cina. www.myfaba.com  www.maikii.com

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"Andrà tutto bene" la canzone di Pier Caruso che unisce 12 artisti da casa

"Andrà tutto bene" è la canzone scritta dal cantautore savonese Pier Caruso, in collaborazione con il bluesman siciliano Sebastiano D'amato, con la partecipazione de IL CILE, del comico di Colorado Andrea Di Marco e, da New York, di Sèbas: 12 artisti la cantano, ognuno da casa

Il testo della canzone parla di come stiamo vivendo la nostra vita: racconta dei nostri sguardi persi verso l'infinito sul terrazzo, degli arcobaleni disegnati dai bambini sulle lenzuola e ripete come una sorta di mantra per tutto il ritornello la frase "Andrà tutto bene", un segno di speranza che vuole arrivare nelle case della gente.

La musica può unire le persone, infatti Pier Caruso ha riunito oltre a lui 11 artisti, ognuno diverso, ognuno in una città diversa, per cercare di far capire quanto in questo momento c'è il bisogno di stare uniti, pur obbligati a restare a distanza.

Nel video vi sono anche Raphael, personalità internazionale del mondo del reggae e spicca anche l'artista Sèbas che ha contribuito direttamente da New York cantando una strofa in inglese, anche questo segno che la musica può unire anche oltre Oceano.

Ad impreziosire il tutto vi sono in apertura IL CILE ed in chiusura un cameo del comico genovese di Colorado, Andrea Di Marco.
 
Link Video (già oltre le 20.000 visualizzazioni): https://bit.ly/3aFVKio

Gli artisti che cantano sono: Pier Caruso, Sebastiano D'amato, Raphael, Varry, Valentina Sloboda, Savi Galdi, Max Lo Buono, Luca Fogliati, Lele Tico, Antonio F, Daniele Manfrinanti. Da New York Sèbas.

giovedì 2 aprile 2020

C-LDL: Ipercolesterolemia, ulteriori dati dimostrano i benefici dell’acido bempedoico

Due nuove analisi combinate di quattro studi di Fase III hanno mostrato i benefici dell'acido bempedoico nella riduzione del colesterolo LDL

L'acido bempedoico è stato sviluppato come trattamento orale first-in-class, che riduce il colesterolo lipoproteico a bassa densità (C-LDL) e che può essere combinato con altri trattamenti orali per aiutare ad abbassarne ulteriormente i livelli. Due analisi combinate di quattro studi di fase III, che hanno arruolato oltre 3.600 pazienti, hanno mostrato che l'acido bempedoico riduce significativamente la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP) e il colesterolo LDL, e i dati dello studio di fase II mostrano una riduzione del 40% di C-LDL nei pazienti con diabete di tipo 2 che sono ad alto rischio di eventi cardiovascolari. I risultati delle analisi sono stati presentati in streaming durante il Congresso annuale dell'American College of Cardiology che si è svolto congiuntamente al Congresso Internazionale di Cardiologia.

Roma, 30 marzo 2020 – Daiichi Sankyo Europa ha annunciato oggi i risultati di due analisi combinate di quattro studi clinici di Fase III per l'acido bempedoico e risultati separati di uno studio di Fase II sull'associazione fissa di acido bempedoico ed ezetimibe, presentati durante la 69esima sessione scientifica annuale dell'American College che si è svolta per via telematica insieme al Congresso Internazionale di Cardiologia (ACC.20/WCC).

Lo studio di Fase II di 12 settimane sull'associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe (Studio 058) ha arruolato pazienti adulti affetti da diabete mellito di tipo 2 (T2DM) ad alto rischio cardiovascolare. L'associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe ha ridotto il C-LDL del 40% rispetto al placebo, senza contestuale aumento dell'emoglobina glicata (HbA1c), indicando l'assenza di un impatto negativo del farmaco sul controllo glicemico. L'associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe è stata ben tollerata nello Studio 058, e l'incidenza degli eventi avversi è stata generalmente comparabile a quella del placebo.

La prima analisi combinata di quattro trial clinici di Fase III, che ha analizzato l'acido bempedoico in pazienti adulti con ipercolesterolemia, ha dimostrato che l'acido bempedoico ha prodotto una significativa riduzione del C-LDL, in aggiunta ad atri parametri lipidici (colesterolo totale, Apolipoproteina B colesterolo non LDL, colesterolo LDL), a prescindere dalla presenza del background di ezetimibe. L'incidenza totale di eventi avversi farmaco-correlati è risultata sovrapponibile nei bracci dei pazienti trattati con acido bempedoico, indipendentemente dall'associazione con ezetimibe.

La seconda analisi combinata ha dimostrato che, nei pazienti con ipercolesterolemia, l'acido bempedoico a 12 settimane di trattamento abbassa i livelli della proteina C- reattiva ad alta sensibilità (hsCRP - un marker chiave dell'infiammazione associata a malattia cardiovascolare) del 42%, a prescindere dalla presenza o dall'intensità della terapia statinica di background.

"Siamo incoraggiati dai dati presentati oggi, che continuano a dimostrare il potenziale beneficio dell'acido bempedoico per pazienti adulti che hanno bisogno di ridurre i loro livelli di C-LDL al fine di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come infarto o ictus. – Ha commentato Wolfgang Zierhut, MD, responsabile del dipartimento Antithrombotic and Cardiovascular Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europa. - Come emerge dalle più recenti line guida ESC/EAS, c'è la necessità di ridurre i livelli di C- LDL, e sono promettenti i dati di Fase II presentati oggi che dimostrano il potenziale di ridurre il colesterolo LDL senza influenzare il controllo glicemico, in persone particolarmente ad alto rischio a causa del diabete, sebbene abbiamo bisogno della validazione di studi più ampi. Ulteriori trattamenti ipolipemizzanti sono assolutamente necessari per supportare i pazienti, e noi speriamo di poter rendere presto disponibile l'acido bempedoico in Europa".
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Acido Bempedoico
Con un meccanismo unico di azione, l'acido bempedoico è un innovativo trattamento first-in-class, da somministrarsi una volta al giorno, che riduce i valori di C-LDL e può essere associato ad altri trattamenti orali per abbassarne ulteriormente i livelli. L'acido bempedoico inibisce l'ATP citrato liasi (ACL), un enzima coinvolto nella sintesi epatica del colesterolo.
L'acido bempedoico ha ricevuto il parere positivo del CHMP per pazienti adulti con ipercolesterolemia familiare (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta:

in associazione ad una statina o ad altre terapie ipolipemizzanti, in pazienti che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL con la massima dose tollerata di una statina
oppure
da solo o in associazione ad altre terapie ipolipemizzanti, in pazienti intolleranti alle statine o per i quali le statine sono controindicate.

L'acido bempedoico agisce sul ben noto processo di sintesi del colesterolo, a monte del target epatico delle statine, con un meccanismo d'azione unico che consente una ulteriore riduzione del livello di C-LDL quando aggiunto alla terapia con statine. Grazie al suo innovativo meccanismo d'azione, l'acido bempedoico non è attivo nel muscolo scheletrico.

Acido bempedoico/ezetimibe
È sviluppato come trattamento orale che associa due modalità complementari di riduzione del colesterolo in monosomministrazione giornaliera. La compressa contiene un'associazione fissa di acido bempedoico ed ezetimibe.

L'associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe ha ricevuto il parere positivo del CHMP per pazienti adulti con ipercolesterolemia familiare (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta:
in associazione ad una statina, in pazienti che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL con la massima dose tollerata di una statina in aggiunta a ezetimibe,
da solo, in pazienti che sono intolleranti alle statine o per i quali le statine sono controindicate, e che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL con il solo ezetimibe
in pazienti già trattati con la associazione di acido bempedoico ed ezetimibe assunti separatamente, con o senza statina.

Daiichi Sankyo ha ottenuto da Esperion la licenza esclusiva per la commercializzazione dell'acido bempedoico e dell'associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe nell'Area Economica Europea e in Svizzera. Attraverso l'eccellenza clinica e scientifica, e una profonda comprensione del metabolismo del colesterolo. Il team esperto di Lipid Management di Esperion è impegnato nello sviluppo di nuovi farmaci ipolipemizzanti che avranno un'influenza sostanziale nella riduzione globale della malattia cardiovascolare, una delle maggiori cause di morte nel mondo.

FONTE: https://bit.ly/2xvQzmy

Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti Valeria Carbone Basile
Tel.+39 0685255-202 Tel: +39 339 1704748
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it valeria.carbonebasile@gmail.com

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e diffusione di terapie farmaceutiche innovative con la mission di migliorare a livello globale gli standard di cura e colmare i diversi bisogni ancora non soddisfatti dei pazienti, facendo leva su una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredità di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una "Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica", Daiichi Sankyo è impegnata nella creazione di nuove terapie per l'oncologia e in altre aree di ricerca incentrate su malattie rare e disordini immunitari. Per maggiori informazioni visita il sito www.daiichi-sankyo.it

Comunicato Stampa AiFOS: l'ABC del rischio biologico in videoconferenza

Comunicato Stampa

Videoconferenza: l'ABC del rischio biologico ai tempi del coronavirus

 

Il 20 aprile 2020 una videoconferenza permetterà di affrontare il rischio biologico e la valutazione del rischio, cercando di capire quando è necessaria farla e secondo quali criteri effettuarla.

 

Il caso dell'attuale emergenza del Coronavirus SARS-CoV-2 ha evidenziato non solo quanto sia difficile la gestione del rischio biologico, ma anche quanto impreparati siano tutti i ruoli della sicurezza, formatori e consulenti inclusi, nell'affrontare l'emergenza. E la stessa Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha recentemente segnalato diversi rischi biologici emergenti facendo riferimento anche alle difficoltà di valutazione dei rischi biologici, ai rischi occupazionali correlati alle epidemie e pandemie e alla mancanza di formazione e informazione adeguati.

 

C'è, dunque, ancora molta strada da fare per favorire nei luoghi di lavoro una buona valutazione e gestione del rischio biologico. E una idonea modalità formativa per raccogliere utili informazioni per la gestione del rischio, in questa fase di sospensione delle attività formative in aula per l'evolversi della situazione epidemiologica, è la videoconferenza.

Ricordiamo che la videoconferenza è una particolare formazione a distanza che, avvenendo tramite piattaforma informatica e tra più persone presenti nello stesso momento, permette di ricreare delle vere e proprie aule virtuali di formazione.

 

La videoconferenza sul rischio biologico ai tempi del coronavirus

Per favorire una migliore gestione dei rischi biologici, con riferimento anche all'attuale emergenza coronavirus, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 20 aprile 2020 la videoconferenza "L'ABC del rischio biologico ai tempi del coronavirus".

 

Il corso si pone l'obiettivo di trasmettere le conoscenze base per affrontare il rischio biologico nei diversi settori aziendali, distinguendo tra le diverse tipologie e situazioni. Si vogliono fornire le conoscenze base per affrontare l'argomento e una corretta valutazione del rischio, cercando di capire quando è necessaria farla e secondo quali criteri effettuarla.

 

In definitiva la finalità del corso - rivolto a RSPP, ASPP, Formatori della sicurezza e consulenti - è illustrare le principali misure preventive e le misure di protezione da adottare, in generale, nel rischio biologico con approfondimenti mirati alla situazione attuale.

 

I due docenti del corso in videoconferenza:

  • Nicola Corsano: biologo, consulente per la sicurezza sul lavoro con esperienza pluriennale e formatore esperto nelle metodologie didattiche esperienziale;
  • Matteo Fadenti: tecnico della prevenzione negli ambienti e luoghi di lavoro, con specializzazione nell'igiene e sicurezza alimentare, formatore e consulente con esperienza pluriennale.

 

La sottostima del rischio di esposizione ad agenti biologici

Il rischio di esposizione ad agenti biologici nei luoghi di lavoro necessita un approccio articolato in tema di valutazione e di gestione.

 

In particolare tutte le attività lavorative nelle quali è presente tale rischio devono applicare il Titolo X del Decreto legislativo 81/2008 che contiene le regole per la protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione a microrganismi potenzialmente patogeni. Sono comprese tutte le attività, sia quelle con uso deliberato di microrganismi sia quelle con rischio potenziale di esposizione.

 

Si ricorda poi che, secondo la definizione del D.Lgs. 81/2008 (art. 267), per agente biologico si intende qualsiasi microrganismo, anche se geneticamente modificato, coltura cellulare ed endoparassita umano che potrebbe provocare infezioni, allergie o intossicazioni. E uno dei problemi in ambito lavorativo è che il rischio da agenti biologici, esclusa qualche eccezione, in molti luoghi di lavoro è spesso sottostimato perché è di tipo ambientale. 

 

Le informazioni per la videoconferenza sul rischio biologico

Il 20 aprile 2020 si terrà, dunque, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, la videoconferenza, di 4 ore e tramite piattaforma GoToWebinar, dal titolo "L'ABC del rischio biologico ai tempi del coronavirus".

 

Questo il programma della videoconferenza:

  • Cenni di base di microbiologia (virus, batteri, differenze tra i due, metodi di trasmissione, esempi nei luoghi di lavoro)
  • Classificazione dei microrganismi secondo il D.Lgs. 81/08
  • La valutazione del rischio biologico (con esempi pratici)
  • Gli obblighi del Datore di Lavoro
  • Le misure preventive specifiche e generali
  • Dispositivi di Protezione collettiva e individuale correlati al tipo di attività e situazione
  • Gestione dell'emergenza nel rischio biologico

 

La partecipazione al corso vale come 4 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 2) e Coordinatori alla sicurezza.

 

Per avere informazioni e iscriversi al corso è possibile utilizzare questo link:

https://bit.ly/ABC-rischio-biologico   

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS - via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel. 030.6595035 - fax 030.6595040 www.aifos.it - formarsi@aifos.it - gototraining@aifos.it

 

 

02 aprile 2020

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

Coronavirus: Fleres- Filiera della pesca comparto incrisi dimenticato dal governo

COMUNICATO STAMPA

Coronavirus: Fleres- Filiera della pesca comparto in crisi  dimenticato dal governo

 "Erogazione immediata dei pagamenti per il fermo pesca già effettuato e anticipazione dell'attuale o scomputo delle giornate di pesca perse con erogazione immediata di un anticipo del 50 per cento. Sono queste le richieste avanzate dai lavoratori della pesca siciliana, che soffrono di una crisi in ombra – spiega Salvo Fleres, portavoce di Unità Siciliana-LeApi – Urge anche l'applicazione della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria in deroga a tutto il settore della pesca, compresa la piccola pesca artigianale. Il comparto soffre dell'emergenza Covid19 anche se non direttamente interessato da provvedimenti restrittivi e il governo non può ignorarlo."

"I nostri pescatori sono rimasti a terra  sia a causa della difficoltà di rispettare gli standard minimi di sicurezza a bordo, che per via del drastico crollo della richiesta, che li avrebbe esposti al rischio di dover ributtare in mare l'invenduto – chiarisce Giuseppe Fichera, responsabile del settore pesca di Unità Siciliana-LeApi- Chiediamo attenzione e soluzioni urgenti  per una situazione che rischia di diventare tragica per tutta la filiera ittica, che comprende migliaia di famiglie. "





"Parthenope Inferno Celeste - Ovvero i molteplici volti dell’umanità" è l’ultimo libro della napoletana Silvana Campese acquistabile sui portali IBS, Amazon e sul sito della casa editrice Phoenix Publishing



Con gentile richiesta di pubblicazione. Un abbraccio e un saluto

Anita Curci
Giornalista e addetto stampa
3383579057

Comunicato stampa

 

Parthenope Inferno Celeste - Ovvero i molteplici volti dell'umanità è l'ultimo libro della napoletana Silvana Campese acquistabile sui portali IBS, Amazon e sul sito della casa editrice Phoenix Publishing

 

Il romanzo di Silvana Campese Parthenope Inferno Celeste - Ovvero i molteplici volti dell'umanità edizioni Phoenix Publishing, scandisce il ritmo di una saga familiare ambientata a Napoli a partire dalla fine della Prima Guerra Mondiale fino agli albori del Terzo millennio. Attraverso vite, vicissitudini, passaggi epocali e molteplici eventi, anche naturali come il terremoto del 1980, e seguendo le esperienze umane dei numerosi personaggi di primo e secondo piano, l'autrice ha ricostruito un quadro storico-politico dell'epoca in cui si svolgono i fatti.

La trama romanzata e quella storica sono il pretesto per delineare il carattere e la psicologia di quei prototipi apparentemente "tipici" della popolazione partenopea, ma che sono in realtà universali. Napoli è infatti da sempre, e per eccellenza, città metropolitana e cosmopolitica, come la sua storia e la sua cultura hanno dimostrato sin dalle origini, e come la stessa dimensione cittadina ha espresso ed esprime da secoli.

L'autrice non ricostruisce l'iter familiare cronologicamente, ma utilizza la memoria e le narrazioni delle protagoniste, dapprima Carmela, poi la figlia Maria, che è la vera protagonista del romanzo, nonché le giovani nipoti Justine e la cugina che porta il nome della nonna. Cogliendo l'occasione per descrivere luoghi, abitudini, tradizioni, nonché, le caratteristiche di un popolo. 

Mariuccia è Parthenope, ma lo sono in qualche modo anche Carmela, Justine, Angela, in quanto simbolo di ogni donna che fronteggia la realtà con le proprie forze. Parthenope, emblema femminile che affronta la vita. Parthenope/Neapolis dove l'eterna lotta tra forze positive e negative pervade le pagine dalla prima all'ultima.

Questo libro è anche un lungo canto nostalgico per Napoli. Città che per l'autrice è una 'cartina di tornasole', può fungere cioè da barometro, darci il segno, la premonizione del bene e del male, talvolta la prova tangibile, innegabile, di qualcosa che sta per essere o accadere anche altrove, ovunque, nel mondo.

Silvana Campese, napoletana, scrittrice, attivista, col nome di Medea, nel gruppo femminista delle Nemesiache di Lina Mangiacapre/Nemesi. Ha pubblicato il romanzo Prisma; la raccolta di racconti Strada facendo; l'epistolario tenuto con l'amico poeta Lello Agretti Contrappunto per soli timpani ed oboe e il romanzo fantapolitico Il ritorno di Cisarò. Ha collaborato con la rivista "Mani-Festa". La Nemesi di Medea (con L'Inedito Edizioni di Fabio Martini) è la sua ultima fatica letteraria.

 


mercoledì 1 aprile 2020

GIRICOCCOLA E LE SUE PERFIDE SORELLE_ Terzo appuntamento con il progetto RESTO A CASA CON LE FIABE di Annabella Calabrese




RESTO A CASA CON LE FIABE

 

GIRICOCCOLA E LE SUE PERFIDE SORELLE

 

di Annabella Calabrese e Daniele Esposito


Regia di Annabella Calabrese


Con Letizia Buchini, Annabella Calabrese, Giovanna Cappuccio, Rossella Celati, Andrea Ferrara, Roberto Giannuzzi, Irena Goloubeva, Chiara Laureti, Maria Marra e Cristian Moriconi 


Montaggio e Animazione Daniele Esposito

 

Continua il progetto di Annabella Calabrese e della Compagnia Le Chat Noir per donare una forma di intrattenimento ai bimbi costretti a restare a casa, attraverso l'interpretazione, a distanza, di fiabe di tradizione italiana.

L'uscita della settimana riguarda una fiaba bolognese, "Giricoccola", tratta dalla raccolta di Italo Calvino "Fiabe Italiane", che narra le vicende di una ragazza molto bella, maltrattata dalle sue invidiosissime sorelle.

La riscrittura di "Giricoccola e le sue perfide sorelle" è di Annabella Calabrese e Daniele Esposito e la regia è della stessa Calabrese.

Inoltre, i più piccini potranno sorprendersi, questa volta, per l'inserimento di un personaggio in animazione, realizzato da Daniele Esposito. La scrittura dell'adattamento teatrale è nata nell'ambito del progetto "Itinerario Giovani" finanziato dalla regione Lazio e andata in scena durante lo spettacolo "Le fiabe del Castello" al Castello di Santa Severa lo scorso Febbraio.

Tutti i video della raccolta "Resto a casa con le fiabe" della Compagnia Le Chat Noir sono realizzati in conformità alle norme per il contenimento del Covid19. Attori, autori, regista e montatore hanno lavorato ciascuno dalla propria casa e prestando la loro opera gratuitamente per intrattenere grandi e piccini.

Il video ha una durata di 20 minuti, in cui piccoli e grandi spettatori potranno godere di questo divertente esperimento tecnologico.

 


#noirestiamoacasaconlefiabe
#andrátuttobene




 



"Giricoccola e le sue perfide sorelle" è visualizzabile gratuitamente sul canale youtube LE CHAT NOIR PRODUZIONI:

https://youtu.be/9EG08SkTVuk

 

In allegato, comunicato stampa e foto.

Cordiali Saluti.


Ufficio Stampa

Maresa Palmacci 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com

Renord: una raccolta fondi per supportare il San Raffaele in prima linea contro Covid-19

La Concessionaria organizza una raccolta fondi per l'attivazione del terzo reparto di terapia intensiva dell'ospedale milanese.


Milano, aprile 2020. In questo momento di emergenza sanitaria e sociale che sta mettendo alla prova tutto il Paese, anche Renord, concessionaria dei brand Renault, Dacia e Nissan, ha deciso di fare la sua parte per supportare concretamente il lavoro di medici e personale ospedaliero.

Con questo obiettivo ha quindi scelto di contribuire alla creazione del terzo reparto di terapia intensiva dell'Ospedale San Raffaele di Milano effettuando una donazione e organizzando una campagna di raccolta fondi. Quanto raccolto sarà direttamente devoluto all'ospedale per il rafforzamento della terapia intensiva e l'acquisto delle attrezzature necessarie come ventilatori, dispositivi di ventilazione non invasiva, monitoraggio emodinamico, monitor.

Da sempre Renord vive in uno stretto rapporto con il territorio, le istituzioni e le realtà locali, sostenendo e finanziando attività di carattere sociale e impegno civile. In un momento delicato come questo, ha quindi da subito adottato tutte le norme necessarie per garantire la sicurezza e la salute di clienti e dipendenti, sentendo inoltre l'esigenza di agire in modo concreto, in linea con i suoi valori, per aiutare e supportare chi è in prima linea nella lotta a questa emergenza.

"Una realtà come la nostra con più di 150 dipendenti e 50 anni di storia sul territorio non può non sentire un forte senso di appartenenza alla sua comunità, fare per gli altri in questo momento è fare per tutti, perché solo uniti e insieme potremo riuscire a superare questo momento di crisi. Speriamo che la campagna abbia successo e ispiri altri a effettuare donazioni e ad organizzare iniziative di solidarietà, certi che tutto andrà bene se ciascuno di noi darà una mano." Così ha commentato l'iniziativa Renato Bolciaghi Presidente di Renord Spa.

Per contribuire alla campagna è possibile effettuare un bonifico direttamente sul conto dell'Ospedale San Raffaele.

IBAN: IT55V0200805364000101974276, causale: emergenza Coronavirus.

 

Renord S.p.A.

Sede Legale: Via Veglia, 2 – 20159 Milano – Capitale Sociale € 3.000.000,00 i.v. – REA Milano 810796 – Reg. Imprese, Cod. Fisc. e P.IVA: 00858180151

 Tel. 02.24.880.1       -    www.renord.com





Mail priva di virus. www.avg.com

martedì 31 marzo 2020

GOMINO Powers Product Development with Centric PLMTM


Leather clothing company chooses Centric SMB to drive 'digitally intelligent' R&D and production

 

CAMPBELL, Calif., March 31, 2020 – Zhejiang GOMINO Clothing Co., Ltd. ("GOMINO"), the Chinese leather clothing company, has selected Centric Software®'s Product Lifecycle Management (PLM) solution for emerging enterprises, Centric SMB. Centric Software provides the most innovative enterprise solutions to fashion, retail, footwear, outdoor, luxury, consumer goods and home décor companies to achieve strategic and operational digital transformation goals.

 

Founded in 1996, GOMINO has grown from a small family workshop to a leader in R&D, design, manufacturing and sales of leather and fur clothing. GOMINO originally concentrated on its ODM business, supplying top Chinese and international brands. In 2012, GOMINO established two independent brands, GOMINO and KOYAN.

 

GOMINO values their independent design and R&D capabilities as well as proprietary technical processes. The company needed a PLM solution to provide a dynamic repository for technical know-how and standardize product development to better serve brand customers and consumers.

 

"We develop hundreds of new products every year, but data for patterns, techniques and materials has not been well-preserved," says Mr. Wang Maliang, general manager of GOMINO. "Without digital data management, it is difficult for us to review products in development and support decision-making for next year's merchandise planning."

 

Impressed by Centric's industry experience and partnerships with top Chinese clothing brands, GOMINO selected Centric SMB, a cloud-based SaaS PLM solution for emerging enterprises.

 

GOMINO will use Centric SMB to promote internal collaboration, ensure R&D runs smoothly and systematically manage styles, product development, materials, costing and tech pack outputs. With Centric SMB, GOMINO will establish libraries for patterns, techniques, materials, colors and styles to set the standard for future rapid product development. GOMINO plans to eventually extend the scope of PLM to merchandise planning and supply chain collaboration.

 

Mr. Wang concludes, "GOMINO's strategy is to develop from 'Made in China' to 'Created in China', and from 'digitalization' to 'digital intelligence'. GOMINO is laying a strong foundation for digital research and development with Centric PLM so we can achieve digitally intelligent production in the future."


"We are very happy that GOMINO has chosen to work with Centric," says Chris Groves, President and CEO of Centric Software. "GOMINO has an ambitious business growth strategy that depends on effective digitalization coupled with market-specific innovations and experience.  We are honored to partner with them now and into the future."

 

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GOMINO (www.zjglm.com)

 

Zhejiang GOMINO Clothing Co., Ltd. (hereinafter referred to as "GOMINO") was founded in 1996. It is a fashion leather clothing company focusing on R&D, design, production and sales of leather and fur clothing, and adopts the business model of OEM + ODM + OBM.

 

In the first 16 years after its establishment, GOMINO focused on leather clothing ODM business. It is the first choice leather clothing supplier of many first-line brand clothing enterprises, such as ELLASSAY, MaxMara, YAYING, EXCEPTION de MIXMIND, YINER, DAZZLE, Ochirly, and ZUCZUG.

 

In 2012, GOMINO successively established two independent brands, GOMINO and KOYAN, and widened its scope of sales and service channels, opening Direct stores in many cities.

 

 

Centric Software (www.centricsoftware.com)

 

From its headquarters in Silicon Valley, Centric Software provides a Digital Transformation Platform for the most prestigious names in fashion, retail, footwear, luxury, outdoor, consumer goods and home décor. Centric's flagship Product Lifecycle Management (PLM) platform, Centric 8, delivers enterprise-class merchandise planning, product development, sourcing, quality and collection management functionality tailored for fast-moving consumer industries. Centric SMB provides innovative PLM technology and key industry learnings for emerging brands. Centric Visual Innovation Platform (VIP) offers a new fully visual and digital experience for collaboration and decision-making and includes the Centric Buying Board to transform internal buying sessions and maximize retail value and the Centric Concept Board for driving creativity and evolving product concepts. All Centric innovations shorten time to market, boost product innovation and reduce costs.

 

Centric Software is majority-owned by Dassault Systèmes (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), the world leader in 3D design software, 3D Digital Mock Up and PLM solutions.

 

Centric Software has received multiple industry awards and recognition, including being named by Red Herring to its Top 100 Global list in 2013, 2015 and 2016. Centric also received various excellence awards from Frost & Sullivan in 2012, 2016 and 2018.

 

Centric Software is a registered trademark of Centric Software Inc. All other brands and product names may be trademarks of their respective owners.

 

Media Contacts:

Centric Software


Americas: Jennifer Forsythe, jforsythe@centricsoftware.com

EMEA: Kristen Salaun-Batby, ksalaun-batby@centricsoftware.com

APAC: Lily Dong, lily.dong@centricsoftware.com

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