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giovedì 20 febbraio 2020

Vice Ministra Anna Ascani e On. Valentina Aprea all'eCampus con libri su apprendimento e nuove tecnologie

L'Università degli Studi eCampus presenta congiuntamente - all'interno della propria rassegna editoriale - due libri dedicati al mondo dell'apprendimento e delle nuove tecnologie, alla luce di passaggi generazionali epocali: "Senza  Maestri. Storie di una generazione fragile" (Rubbettino, 2019) di Anna Ascani Vice Ministra dell'Istruzione (Prefazione di Matteo Renzi) e "La scuola dei Centennials" (Egea, 2019) di Valentina Aprea, Commissione Cultura Camera dei Deputati

Roma - I temi affrontati in entrambe le pubblicazioni consentono, infatti, attraverso due diversi punti di vista generazionali e formativi, una riflessione simultanea e congiunta di profonda attualità ed un confronto di importanza strategica su apprendimento, insegnamento, educazione e comunicazione, in un'epoca caratterizzata e condizionata da una complessa e permanente "rivoluzione" tecnologica e da strumenti conoscitivi in continua evoluzione.
 
"Faccio parte di quella generazione di chi è rimasto 'Senza Maestri'. Una generazione - dichiara la Vice Ministra Anna Ascani - cresciuta oltre le ceneri delle ideologie del Novecento, fallibile per definizione, alla ricerca di un pensiero che faccia da bussola in questo tempo complesso. Abbiamo avvertito in maniera più forte la discontinuità con il passato e questo ci ha resi più fragili, perché nel passaggio dalle vecchie alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione non siamo stati assistiti dagli adulti, non abbiamo avuto guide che potessero accompagnarci in un certo percorso di scoperta. Con questo libro, ho voluto raccontare alcune storie di miei coetanei: non sono andata a caccia di storie eccezionali, bensì di storie normali di ragazze e ragazzi che hanno seguito le loro passioni e hanno costruito il proprio percorso professionale e culturale. Ho l'onore e l'onere di ricoprire ruoli pubblici importanti, in particolare riguardo all'Istruzione che considero il caposaldo su cui si costruisce la società che vogliamo. A me, quindi, spetta di dare alla mia generazione non solo voce, come ho cercato di fare con questo libro, ma anche tutto il mio impegno affinché il nostro Paese adotti buone politiche".

"La quarta Rivoluzione industriale - osserva l'On. Valentina Aprea - ha innovato così tanto i contesti di vita e di lavoro che sarebbe difficile immaginare di rinunciare alle più recenti innovazioni, a partire dagli smartphone, dai social per arrivare agli oggetti intelligenti. Pensare di formare i giovani nati dopo il Duemila che non hanno conosciuto il mondo senza internet, con le modalità di studio del Novecento, significa non solo rendere la scuola poco attrattiva, ma soprattutto rinunciare a formarli adeguatamente alle nuove sfide di oggi e di domani. Un'istruzione, una formazione tecnologicamente avanzate sono diventate la vera chiave del successo formativo".

INCONTRO CON LE AUTRICI
Mercoledì 26 febbraio 2020 - ore 18
Università degli Studi eCampus
Via Matera 18 – IV piano Metro A - RE DI ROMA

SENZA MAESTRI
Storie di una generazione fragile
di Anna Ascani (Rubbettino, 2019 - 126 pagine)

LA SCUOLA DEI CENTENNIALS
di Valentina Aprea (Egea, 2019 - 184 pagine)

INGRESSO LIBERO
Seguirà cocktail
 

PROGRAMMA
- Saluti istituzionali
Prof. Enzo Siviero – Rettore Università eCampus
- Interventi:
On. Anna Ascani – Vice Ministra dell'Istruzione
On. Valentina Aprea – Commissione Cultura Camera dei Deputati
- Tavola rotonda
Modera Giovanni Vinciguerra - Direttore del mensile di informazione "Tuttoscuola"

L'Università eCampus è un Ateneo che, attraverso una didattica e-learning, propone 49 indirizzi di studio e master altamente professionalizzanti per circa 30.000 studenti iscritti e che ha tra i principali obiettivi la c.d. "Terza Missione", l'insieme cioè di tutte quelle attività con le quali l’Università, oltre a fare Alta formazione e Ricerca, entra in contatto con il contesto socio-economico attraverso il trasferimento e la valorizzazione delle conoscenze. Ciò sin dalla sua istituzione (con Decreto del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca del 30 gennaio 2006) e grazie alla presenza capillare in tutte le principali città d'Italia con proprie sedi. Info all'indirizzo http://www.uniecampus.it

Per informazioni:
800 27 17 89
eventiecampus@uniecampus.it
 
Ufficio stampa eCampus:
Giovanna Gueci  
tel. 0670304949 - cell. 3475892237
giovanna.gueci@uniecampus.it
gueci@hotmail.com  
FB Università eCampus Roma

REMIND CS CONCERTO DEL 23 FEBBRAIO 2020 “Storie d’Amare e d’Amore: tre donne “tra” musica e parole” A CURA DELLA CAMERA MUSICALE ROMANA




GENTILISSIMI,

Sono ad invitarVi al concerto che si svolgerà all'interno della X Stagione Concertistica di Musica a cura della Camera Musicale Romana e sotto la Direzione artistica del Soprano Elvira Maria Iannuzzi.

Da quest'anno la stagione concertistica 2019-2020 si è spostata in centro presso la Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

 

Pertanto faccio gentile richiesta di pubblicazione e diffusione tramite i vostri mezzi d'informazione e comunicazione del "Storie d'Amare e d'Amore: tre donne  "tra" musica e parole" musiche di S. Prokofiev, N. Rota, R. Schumann, G. Fouré, J. Massenet, A. Piazzolla, E Satie, G. Tartini, R. Wagner-Liszt, M. de Falla, L. Demare testi di W. Shakespeare, E. Fried, C e R. Schumann, S. Benni, C. Pavese, S. Paolo, B. Cianchini, M. do Rosario Pedreira, A. Merini, V. Woolf, D. Alighieri, T. Kibirov, P. Valduca.

 

 

Eseguono:

 

Giusi Cataldo, voce recitante 

Liliana Bernardi, violino

Elena Matteucci, pianoforte

 

Un concerto tra musica e parole, che dà vita e voce all'esperienza spirituale e terrena dell'amore vissuto da figure di donne appartenenti alla letteratura musicale e poetica.

Tre donne sul palco, accompagnano lo spettatore in un viaggio tra i sentimenti femminili, evocando emozioni vissute in epoche diverse da personalità differenti, ma tutte con un comune denominatore.

Dieci figure femminili prendono così vita attraverso la parola di scrittori come Shakespeare, Benni, Pavese, Kibirov… offrendo ognuna una personalissima interpretazione della parola "amore" nei suoi significati più disparati, ma "…le parole devono fermarsi proprio sul limitare della soglia, dove subentrano gli sguardi, i sorrisi, i suoni…"ad unire e veicolare tutto questo subentra allora la musica: "…un ulteriore verso, fatto in questo caso non di parole, ma di note musicali…" attraverso un linguaggio "… che solo l'anima capisce, ma che l'anima non potrà mai tradurre…"

 

 


Il concerto che avrà luogo domenica 23 febbraio 19.30, si svolgerà presso la Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

Inoltre colgo occasione per invitarvi a presenziare accreditandovi subito scrivendo a alessandro.decadi@gmail.com, vi aspetto.

Per ogni ulteriore chiarimento resto a Vostra completa disposizione.

 

Chiedo possibilmente un gentile riscontro alla Vs. pubblicazione.

 

Grazie

Cordialmente

Ufficio Stampa e comunicazione Camera Musicale Romana

Alessandro Decadi cell. 334 8321395

 

Per accrediti stampa: alessandro.decadi@gmail.com

 

Camera Musicale Romana Via delle Carceri, 8 – Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

www.cameramusicaleromana.it

 

 

  

CAMERA MUSICALE ROMANA

Cripta della Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone

Domenica 23 febbraio ore 19:30

"Storie d'Amare e d'Amore: tre donne "tra" musica e parole"

 

Musiche

 

S. Prokofiev, N. Rota, R. Schumann, G. Fouré, J. Massenet, A. Piazzolla, E Satie, G. Tartini, R. Wagner-Liszt, M. de Falla, L. Demare

 

Testi

 

W. Shakespeare, E. Fried, C e R. Schumann, S. Benni, C. Pavese, S. Paolo, B. Cianchini, M. do Rosario Pedreira, A. Merini, V. Woolf, D. Alighieri, T. Kibirov, P. Valduca

Musiche di R. Schumann e G. Martucci

 

 

 

Un concerto tra musica e parole, che dà vita e voce all'esperienza spirituale e terrena dell'amore vissuto da figure di donne appartenenti alla letteratura musicale e poetica.

Tre donne sul palco, accompagnano lo spettatore in un viaggio tra i sentimenti femminili, evocando emozioni vissute in epoche diverse da personalità differenti, ma tutte con un comune denominatore.

Dieci figure femminili prendono così vita attraverso la parola di scrittori come Shakespeare, Benni, Pavese, Kibirov… offrendo ognuna una personalissima interpretazione della parola "amore" nei suoi significati più disparati, ma "…le parole devono fermarsi proprio sul limitare della soglia, dove subentrano gli sguardi, i sorrisi, i suoni…"ad unire e veicolare tutto questo subentra allora la musica: "…un ulteriore verso, fatto in questo caso non di parole, ma di note musicali…" attraverso un linguaggio "… che solo l'anima capisce, ma che l'anima non potrà mai tradurre…"

 

Programma

Giulietta: Amore "giovane"

S. Prokofiev dal balletto Romeo e Giulietta

Danza Capuleti e Montecchi

 

W. Shakespeare da Romeo e Giulietta "Vieni notte gentile"

N. Rota Romeo e Giulietta

E. Fried "È quel che è";

 

Clara: Amore "coniugale"

Clara e Robert Schumann dai Diari di casa Schumann

R. Schumann dalle Scene Infantili op. 15 n.1

Clara e Robert Schumann dai Diari di casa Schumann

R. Schumann Sogno

S. Benni ";Le piccole cose che amo di te"

C. Schumann Scherzo op. 14

 

Deola: "Dis-amore"

C. Pavese "Deola"

G. Fouré "apres un reve"



ThaÏs: Amore "trasceso"

J. Massenet Thais - Meditation

S. Paolo dalla Prima lettera ai Corinzi

 

Mamma: Amore "materno"

B. Cianchini da "La Grazia" (ad. G. Cataldo)

A. Piazzolla dall'opera María de Buenos Aires: "Ave Maria

 

Didone: Amore "abbandonato"

E. Satie Gymnopedies

Maria do Rosario Pedreira da "La casa e l'odore dei libri";

G. Tartini Sonata op.1 n. 10 "Didone Abbandonata", terzo movimento

 

Virginia: Amore "folle"

Alda Merini "Io sono folle"

V. Woolf dall'ultima lettera al marito

 

Francesca: Amore "negato"

R. Wagner-Liszt da Tristano e Isotta

Dante Paolo e Francesca

 

Maria: Amore "passionale"

Timer Kibirov "Dichiarazione";

L. Demare Malena

P. Valduca "vieni, entra e coglimi"

A. Piazzolla Tango N.6

 

Salud: Amore "irriverente"

Stefano Benni "Io ti amo"

M. de Falla da "La vida breve" danza Spagnola

 

Robert Schumann

Frauenliebe und leben

Martucci

Ballando- La canzone dei ricordi

 

 

 

Eseguono:

 

Giusi Cataldo, voce recitante 

Liliana Bernardi, violino

Elena Matteucci, pianoforte

 

 

CRIPTA DELLA CHIESA DI SANTA LUCIA DEL GONFALONE

Via delle Carceri, 8 - Roma

 

 

 

Ingresso / Ticket € 15,00 - ridotto € 10,00 ( riservato ai soci, ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto)

 

Nuova sede:

Cripta della Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone

via delle Carceri, 8 -  Roma 

 

 

Servizio gratuito di prenotazione (vivamente consigliata)

 

Info e prenotazioni:

cameramusicaleromana@gmail.com

www.cameramusicaleromana.it

Tel.: +39 333 45 71 245/ 3498256457





Dott. Alessandro Decadi
PhD Dottorando - Filosofia e Teoria dei Linguaggi
Dipartimento di Tecnologie, Comunicazione e Società
Università degli studi Guglielmo Marconi 
Via Plinio, 44 - 00193 Roma

Tel. +39 334 8321 395


Comunicato Stampa AiFOS: come acquisire le competenze del professionista HSE

Comunicato Stampa

Conoscere e acquisire le competenze del professionista HSE

 

Un corso a Brescia il 23 marzo 2020 per favorire nei professionisti HSE il miglioramento delle competenze, la gestione del capitale umano, lo sviluppo della leadership necessaria e l'ottimizzazione dei risultati.

 

L'HSE Manager si può definire come la figura professionale che è in grado di supportare un'organizzazione nel conseguimento dei vari obiettivi in ambito HSE (health, safety & environment – salute, sicurezza & ambiente) sulla base delle proprie specifiche conoscenze, abilità e competenze acquisite a livello professionale.

In questo senso il professionista HSE offre alle organizzazioni, pubbliche e private, un'adeguata progettazione, coordinamento, consulenza, supporto tecnico-gestionale per implementare i processi legati agli ambiti HSE e migliorare l'efficienza complessiva.

 

Quali sono le conoscenze, abilità e competenze necessarie nell'attività del professionista HSE? Come poterle acquisire e migliorare? Cosa indica la normativa tecnica in materia?

 

Un corso a Brescia per migliorare le competenze dell'HSE Manager

Per fornire ai professionisti HSE e a tutti gli attori della gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro la possibilità di migliorare le proprie competenze, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 23 marzo 2020 a Brescia il corso di 8 ore in presenza dal titolo "Essere un professionista HSE - Competenze tecniche e manageriali".

 

Sono diversi gli obiettivi che si pone il corso:

  • illustrare i contenuti della norma UNI 11720:2018 "Attività professionali non regolamentate - Manager HSE (Health, Safety, Environment) - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza".
  • far capire come poter migliorare le proprie competenze personali e manageriali, al fine di gestire funzionalmente dinamiche individuali e di squadra, nell'ottica di un miglioramento dei propri risultati in ambito HSE ma non solo;
  • comprendere come la gestione delle emozioni e la comunicazione impattano in termini di motivazione, appartenenza, proattività, abbassamento stress, efficacia ed efficienza;
  • sviluppare la leadership di cui necessita l'HSE Manager per ottenere i riscontri efficaci ed efficienti;
  • fornire le conoscenze necessarie per una gestione strategica del capitale umano.

 

Le novità apportate dalla norma UNI 11720

La recente norma UNI 11720 ha identificato i requisiti di conoscenza, abilità e competenza del Manager HSE.

 

La norma delinea in particolare due diversi profili professionali:

  • il Manager HSE Operativo che svolge la propria attività in una posizione organizzativa dotata di una piena autonomia decisionale relativamente alla gestione di aspetti operativi. L'attività è tuttavia limitata con riferimento agli aspetti strategici definiti e decisi ad un livello più elevato dell'organizzazione;
  • il Manager HSE Strategico che opera in una posizione organizzativa dotata di piena autonomia decisionale e con riferimento alle scelte strategiche in ambito HSE definite dell'organizzazione. Il ruolo è individuato dal vertice dell'organizzazione per disporre di una figura professionale che possa supportarla nella definizione delle scelte strategiche e dei relativi obiettivi in materia di salute, sicurezza e ambiente.

 

Durante il corso oltre ad approfondire la conoscenza della norma si cercherà anche di analizzare alcuni aspetti rilevanti: quali requisiti favoriscono l'efficienza relazionale all'interno dell'organizzazione? Quale tipo di ambiente, contesto e quali persone favoriscono il miglior apprendimento ed un cambiamento in positivo e produttivo nel nostro ambiente di lavoro?

 

Il programma e le informazioni per iscriversi

Il corso "Essere un professionista HSE - Competenze tecniche e manageriali", organizzato dall'Associazione AiFOS, si terrà dunque il 23 marzo 2020 - dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 - a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Questi alcuni argomenti del corso:

  • i contenuti della norma UNI 11720
  • zona di confort e "sindrome generale di adattamento"
  • criteri di qualificazione dell'HSE Manager Operativo e Strategico
  • intelligenza emotiva: le 4 dimensioni
  • conoscenze, abilità e competenze e capacità di leadership
  • comportamenti personali attesi per l'HSE Manager

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 3) e Coordinatori alla sicurezza. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE e ai fini della formazione necessaria per l'iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/formatori-comunicazione/formatori-comunicazione/essere_un_professionista_hse_competenze_tecniche_e_manageriali

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS - via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595035 - fax 030.6595040 www.aifos.it  - info@aifos.it - formarsi@aifos.it

 

 

20 febbraio 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

mercoledì 19 febbraio 2020

Mono no yoji (lo spirito delle cose)

a cura di Sergio Armaroli e Steve Piccolo

 

Un evento ERRATUM | Milano 
Erratum: what is the place for sound art? 
Lunedì 9 marzo 2020, ore 20

 

ERRATUM di Milano presenta il progetto di ricerca performativo-musicale MONO NO YOJI (lo spirito delle cose), con gli artisti Rie Nakajima (strumenti autocostruiti, oggetti di recupero) e David Toop (conduzione ossea, risonatori e cicalini, carta, magnetismo, memorie d'archivio, flauti, altri materiali).

La performance, a cura di Sergio Armaroli e Steve Piccolo, si terrà lunedì 9 marzo 2020 alle ore 20 presso RABOTAROOM in Via Sansovino 27 a Milano.

David Toop e Rie Nakajima lavorano in modo collaborativo nei campi del tempo, della cucina e delle disposizioni floreali, ma in assenza di orologi, cibo da mangiare o fiori: solo l'assemblaggio di un'architettura temporanea, la scultura di materiali e il risvegliare esseri in letargo. 

 

Rie Nakajima è un'artista giapponese che lavora con installazioni e progetti espositivi in relazione con il suono. Le sue opere sono spesso create in risposta diretta a spazi architettonici unici, e impiegano una combinazione di dispositivi cinetici e oggetti trovati. Ha esposto e suonato assiduamente sia nel Regno Unito che all'estero, e ha prodotto la serie di performance/incontri sonori Sculpture con David Toop a partire dal 2013. Con Keiko Yamamoto ha fondato il progetto O YAMA O che esplora "una musica senza genere" e il cui primo album è stato pubblicato nel 2018 con la produzione di David Cunningham. Con lo scultore sonoro belga Pierre Berthet presenta da alcuni anni il progetto Dead Plants / Living Objects. Ha tenuto la sua prima grande mostra personale alla Galleria IKON di Birmingham nel 2018, e nell'ottobre 2019 ha curato con Berthet un'installazione site-specific di "fontane sonore" per il Museo Vostell di Malpartida di Caceres. Ha inoltre suonato e inciso con Akira Sakata, Ken Ikeda, Angharad Davies, Phill Niblock, ecc.

David Toop  è nato nel 1949. A partire dal 1970 ha sviluppato una pratica che oltrepassa i confini del suono, dell'ascolto, della musica e dei materiali, e che si applica a performance di musica improvvisata, scrittura, suono elettronico, registrazioni sul campo, curatela di mostre, installazioni sonore e opere. Ha pubblicato otto acclamati saggi di critica musicale, tra cui Rap Attack (1984), Ocean of Sound (1995), Sinister Resonance (2010), Into the Maelstrom (2016), Flutter Echo, un libro di memorie pubblicato per la prima volta in Giappone nel 2017, e Inflamed Invisible: Writing On Art and Sound 1976-2018 (2019).
Brevemente membro del progetto pop di David Cunningham The Flying Lizards nel 1979, ha pubblicato tredici album da solista, da New and Rediscovered Musical Instruments sull'etichetta Obscure di Brian Eno (1975), a Sound Body sull'etichetta Samadhisound di David Sylvian (2006), a Entities Inertias Faint Beings (2016). Le sue registrazioni del 1978 in Amazzonia dei rituali sciamanici degli Yanomami sono state pubblicate da Sub Rosa come Lost Shadows (2016). Negli ultimi anni le sue collaborazioni hanno incluso Rie Nakajima, Akio Suzuki, Tania Chen, John Butcher, Ken Ikeda, Elaine Mitchener, Henry Grimes, Sharon Gal, Camille Norment, Sidsel Endresen, Alasdair Roberts, Fred Frith, Thurston Moore, Ryuichi Sakamoto e i rivitalizzati Alterations, il quartetto d'improvvisazione iconoclasta con Steve Beresford, Peter Cusack e Terry Day formato per la prima volta nel 1977. Curatore di mostre di arte sonora tra cui Sonic Boom alla Hayward Gallery (2000), è inoltre compositore dell'opera Star-shaped Biscuit, eseguita come progetto dell'Aldeburgh Faster Than Sound nel 2012. Attualmente è docente di Audio cultura e improvvisazione al London College of Communication.

 
Rie Nakajima | David Toop 
MONO NO YOJI (lo spirito delle cose) 
a cura di Sergio Armaroli e Steve Piccolo

Lunedì 9 marzo 2020, ore 20

RABOTAROOM 
Via Sansovino 27, 20133 Milano

ERRATUM 

Comunicazione a cura di  
MADE4ART 
Comunicazione e servizi per l'arte e la cultura 

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