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sabato 13 giugno 2020

Palermo, interrogazione parlamentare su balzello suolo pubblico. M5S: “Imprenditori vanno aiutati, non vessati. Proposto tavolo tecnico al Comune

Palermo, interrogazione parlamentare su balzello suolo pubblico. M5S: "Imprenditori vanno aiutati, non vessati. Proposto tavolo tecnico al Comune"

"Decreto Rilancio garantisce ampliamento a costo zero"

Palermo, 13 giugno - Un tavolo tecnico con le associazioni di categoria e la modifica della delibera della giunta comunale sul suolo pubblico di Palermo. E' questa la proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle e indirizzata al Comune di Palermo. A firmarla sono i deputati nazionali Adriano Varrica e Aldo Penna, insieme al capogruppo dei Cinquestelle al Comune, Antonino Randazzo. "Il Decreto Rilancio - spiegano - garantisce l'ampliamento di suolo pubblico a costo zero, tramite presentazione per via telematica, allegando 'la sola planimetria'. Il Comune di Palermo, invece, chiede agli imprenditori di produrre una perizia asseverata che naturalmente si traduce in un aggravio economico per le aziende che invece, soprattutto in questo periodo di crisi post coronavirus, dovrebbero venire agevolate. Per questo motivo, come deputati nazionali, abbiamo depositato un'interrogazione parlamentare, al fine di consentire al Ministero competente di valutare la corretta applicazione della norma nazionale da parte del Comune di Palermo e di altri comuni italiani". 

E a proposito della recente ordinanza sindacale, emanata qualche giorno fa a Palermo, che regolamenta la vendita di alcolici e pone altri limiti a gestori e clienti, gli esponenti M5S lanciano una proposta: "Le restrizioni del Sindaco in questa fase di ripartenza hanno rappresentato una vera e propria doccia fredda per molti imprenditori che già si trovano a gestire una difficile riapertura dei propri locali. Riteniamo pertanto che sia necessario avviare un tavolo di confronto, possibilmente permanente, dal momento che siamo convinti che il dialogo possa aiutare a trovare un equilibrio e un bilanciamento di interessi tra la salute pubblica, la sicurezza e l'esigenza legittima degli operatori, oltre a quella dei cittadini".


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Elezioni, Boni (Radicali): sciopero della fame contro scelta antidemocratica di accorpare le elezioni il 20 e 21 settembre

13 giugno 2020

Elezioni, Boni (Radicali): sciopero della fame contro scelta antidemocratica di accorpare le elezioni il 20 e 21 settembre

 

Dalla mezzanotte di oggi Igor Boni, presidente di Radicali Italiani, inizia uno sciopero della fame a oltranza contro la scelta antidemocratica di fissare al 20 e 21 settembre le elezioni regionali e il referendum costituzionale.

"Le elezioni il 20 e 21 settembre si svolgerebbero in violazione dei diritti politici dei cittadini e contro la parità di accesso all'elettorato passivo. È inaccettabile una campagna elettorale che inizia a ferragosto e ancor più vergognoso imporre la raccolta delle firme per chi non ha esenzioni in piena estate, con le città vuote, l'impossibilità di reperire autenticatori e le norme di sicurezza che rendono sostanzialmente inattuabile la raccolta per strada. In aggiunta l'accorpamento cancellerebbe la campagna elettorale su un referendum che modifica nel cuore l'assetto parlamentare" dichiara Boni, tra i firmatari della lettera sottoscritta da esponenti di Radicali Italiani, +Europa e Europa Verde inviata ieri al Presidente della Repubblica per denunciare le criticità poste dall'individuazione della data dell'election day.

"Si tratta di una palese violazione della democrazia, perpetrata all'unisono da maggioranza e opposizione ufficiale. Quel che non accetto è l'assuefazione, la distruzione sistematica dello stato di diritto. Esistono associazioni, partiti, gruppi o singoli cittadini che non chinano la testa di fronte a questo massacro delle regole? Si facciano avanti ora. Chiedo alle forze politiche, ai singoli parlamentari, di respingere questa scelta e al Presidente Mattarella di vigilare sulle nostre regole democratiche che sono la prima cosa da preservare in momenti di difficoltà come quello che stiamo vivendo" conclude Boni.



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Caporalato, Cenni (Pd): “Agromafie ancora forti, non abbassare la guardia, prosciugare i giacimenti della schiavitù”

Partito Democratico


Caporalato, Cenni (Pd): "Agromafie ancora forti, non abbassare la guardia, prosciugare i giacimenti della schiavitù"

 

"Il coronavirus non ha fermato il fenomeno del caporalato in agricoltura. Caporali e Agromafie, connivenze, a Latina, Fondi, Caserta ed altre realtà italiane, continuano a sfruttare uomini e donne, minacciare, aggredire, inducendo a condizioni di mera schiavitù, nonché a controllare mercati".  Susanna Cenni, vice presidente della Commissione Agricoltura della Camera e responsabile agricoltura del Partito democratico, ha presentato un'interrogazione sul caporalato ai Ministri dell'interno, delle politiche agricole alimentari e forestali, del lavoro e delle politiche sociali e a quello per il sud e la coesione territoriale

 

"Un Paese civile – continua Cenni - che vuol crescere, che vuol cogliere l'occasione della crisi per una svolta nella qualità della crescita, non può più tollerare niente di tutto ciò. Abbiamo una legge importante, la 199 del 2016, stiamo facendo cose giuste, come la regolarizzazione, c'è un tavolo interministeriale sul caporalato. Adesso è il tempo di procedere senza riserve per la piena attuazione della legge. Media, sindacati e associazioni ci raccontano di episodi gravi che non possiamo ignorare, prima di tutto alzando il livello di attenzione e di intervento. Ho presentato un'interrogazione per chiedere al Governo se intende assumere ulteriori iniziative urgenti per rafforzare l'attuale quadro normativo in vigore per contrastare il lavoro nero e il caporalato e per salvaguardare la salute e la sicurezza dei braccianti agricoli, anche in relazione all'attuale emergenza sanitaria".

 

"Gli ultimi tre mesi sono stati costellati da gravi episodi di cronaca: a marzo un giovane bracciante agricolo indiano, che si era ribellato all'imprenditore per il quale lavorava a Terracina chiedendo dispositivi di protezione, è stato picchiato e ricoverato in ospedale".

 

"Una recente inchiesta del giornalista Marco Omizzolo – prosegue la deputata dem - ha svelato che le organizzazioni criminali continuano ad utilizzare il mercato ortofrutticolo di Fondi (uno dei più grandi d'Europa) come strumento privilegiato per operazione illecite di agromafia, sfruttamento del lavoro nero e traffico di droga. Nei giorni scorsi sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza 14 aziende agricole, di cui 12 in provincia di Matera e due in provincia di Cosenza, per un valore di quasi 8 milioni di euro, e di 20 automezzi utilizzati per il trasporto dei braccianti agricoli reclutati. Sabato 6 giugno si è tolto la vita a Sabaudia Joban Singh, bracciante indiano di 25 anni, impiegato da tempo in condizioni di grave sfruttamento nelle campagne circostanti. Ed è notizia delle ultime ore l'omicidio di Adna Siddique, giovane pakistano ucciso a Caltanissetta per aver difeso delle vittime del caporalato.  Una lunga catena di sangue e dolore che dobbiamo rompere.  E vorrei ricordare che il primo maggio, proprio il giorno della festa del lavoro, ci sono stati arresti nell'astigiano".

 

"La legge 199 del 2016 – conclude Cenni - ha introdotto norme per garantire una maggiore efficacia all'azione di prevenzione e contrasto, con significative modifiche al quadro vigente, prevedendo la repressione penale del caporalato, nuove opportunità per le indagini, la tutela delle vittime e dei lavoratori agricoli, e strumenti di sostegno e tutela dei braccianti. Oggi ci sono strumenti e risorse per attuarle. Ma occorre non abbassare la guardia dal punto di vista del controllo, e del sostegno ai lavoratori più fragili. Per questo tenere i riflettori accesi, verificare l'attuazione nelle norme e dei progetti contro lo sfruttamento ed a sostegno delle filiere pulite è fondamentale anche a tutela di tutto quel mondo agricolo che lavora correttamente e subisce una insopportabile concorrenza sleale alimentando la piaga del lavoro nero e dello sfruttamento in agricoltura".






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venerdì 12 giugno 2020

Covid-19. Sara Assicurazioni dona alla Croce Rossa Italiana 85.000€



Sara Assicurazioni per la Croce Rossa Italiana

Una donazione di 85.000€ per supportare le attività della CRI, in prima linea su tutto il territorio nazionale nell'emergenza Covid 19

Roma, 12 giugno 2020 - Un gesto concreto da parte di Sara Assicurazioni - Assicuratrice ufficiale dell'Automobile Club d'Italia - al fianco della Croce Rossa Italiana, impegnata con le sue migliaia di volontarie e volontari nella lotta al Covid-19.

La donazione - di circa 85.000€ - sarà destinata all'acquisto di un'ambulanza che amplia la flotta della CRI sul territorio, potenziandone la capacità di intervento anche per il futuro.

L'importo della donazione è stato definito sulla base delle polizze emesse o rinnovate da Sara nel mese di aprile, nella misura di 1€ per ogni contratto perfezionato.

Il contributo rientra nello stanziamento di 500.000€ previsto da Sara per supportare una serie di realtà nazionali e locali, impegnate nella lotta alla pandemia di Covid 19, tra le quali l'Ospedale IDI e la Comunità di S.Egidio di Roma, l'Ospedale di Galatina di Lecce, l'Istituto Vespucci Colombo di Livorno, l'Ospedale Spallanzani e la Casa S.Anna di Roma.

Fin dall'inizio dell'emergenza, la CRI è stata impegnata in prima linea, in modo capillare su tutto il territorio nazionale, attraverso i suoi volontari, da sempre a sostegno dei più fragili.

"Voglio ringraziare Sara Assicurazioni per il generoso sostegno che ci sta fornendo. I nostri volontari stanno gettando il cuore oltre l'ostacolo per poter essere vicini alle persone con maggiori fragilità sociali e sanitarie - sottolinea Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana. "Se stiamo riuscendo a raggiungere con i nostri servizi centinaia di migliaia di persone in tutta Italia è anche grazie ad aiuti di questo tipo, che ci danno forza sia sul piano materiale che su quello della motivazione, facendoci sentire grande vicinanza e supporto".

"Da oltre 70 anni Sara è un punto di riferimento per la sicurezza delle famiglie italiane - commenta Angelo Sticchi Damiani, Presidente di Sara e di ACI - Per questo abbiamo ritenuto doveroso impegnarci per supportare alcune delle istituzioni in prima linea nella lotta al Covid 19 e in particolare la Croce Rossa Italiana, eccellenza da sempre impegnata al fianco dei nostri concittadini in ogni emergenza".

"Consapevoli del ruolo sociale che, come assicuratori, rivestiamo in questo momento di emergenza nazionale - dichiara Alberto Tosti, Direttore Generale di Sara Assicurazioni - abbiamo voluto compiere un gesto concreto di solidarietà in favore della Croce Rossa Italiana, che con i suoi volontari è da sempre accanto alla popolazione nelle situazioni di crisi. Questo atto si aggiunge ai provvedimenti già messi in pratica non solo in favore di altri enti impegnati nella lotta alla pandemia, ma anche per sostenere finanziariamente i nostri Agenti e per estendere le tutele assicurative dei nostri Clienti in determinate condizioni contrattuali."




Sara Assicurazioni
Sara Assicurazioni, primo esempio europeo di joint venture tra un'associazione di consumatori- l'ACI - e una compagnia di assicurazioni, è nata nel 1946 con l'obiettivo di mettere a disposizione degli automobilisti un'ampia gamma di servizi assicurativi. Sara Assicurazioni è ad oggi la compagnia ufficiale dell'Automobile Club d'Italia ed è punto di riferimento per le famiglie italiane e per tutte le esigenze legate alla sicurezza personale, patrimoniale e del tenore di vita. La sua organizzazione commerciale è formata da una struttura che comprende oltre 500 agenzie e circa 1.500 punti vendita. Oltre a Sara Assicurazioni, del Gruppo fa parte Sara Vita, compagnia specializzata nell'area del risparmio, della previdenza e della tutela, con un'offerta articolata anche nell'area degli investimenti.


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giovedì 11 giugno 2020

MINSAIT rinnova i sistemi gestionali di GARCIA CARRION, tra i principali produttori di vino e succhi di frutta in Europa



MINSAIT RINNOVA I SISTEMI GESTIONALI DI GARCIA CARRION, TRA I PRINCIPALI PRODUTTORI DI VINO E SUCCHI DI FRUTTA IN EUROPA
  
·         La società di Indra svilupperà tutte le applicazioni legate ai processi di vendita, servizi e marketing di García Carrión al fine di adattarle alle nuove esigenze dei clienti digitali

·         Il gruppo García Carrión – il secondo marchio di succhi e la più grande azienda vinicola in Europa - è in piena espansione in Italia, un mercato con prospettive di crescita per la società dove commercializza succhi di frutta, vini e sangria

·         Il progetto si inserisce nel Piano Strategico di García Carrión volto ad adattare le sue infrastrutture alle esigenze del mercato attuale e a sviluppare una nuova strategia commerciale e di gestione dei canali


Roma, 11 giugno 2020.- Minsait, società di Indra, ha realizzato l'evoluzione dei sistemi di Information Technology legati ai processi di vendita, dei servizi e del marketing del gruppo García Carrión, leader in Europa nel settore "beverage" e in forte espansione in Italia. I nuovi sistemi consentiranno alla società spagnola di migliorare il rapporto con i propri clienti e consumatori, offrendo un'esperienza più completa e in linea con le nuove esigenze digitali.
García Carrión è un'azienda leader nel mercato del vino e dei succhi in Spagna. In Europa, rappresenta il secondo marchio di succhi e la più grande azienda vinicola (la quinta in tutto il mondo). La società è in pieno processo di espansione in Italia attraverso la commercializzazione di succhi di frutta, vino e sangria sotto il brand "Don Simón". Questo marchio è stato presentato in Italia durante la scorsa edizione della fiera "Marca Bologna" per promuovere la propria presenza nel Paese, in quanto per il gruppo "il mercato italiano è in crescita e presenta prospettive sempre più interessanti".

Per García Carrión, Minsait ha integrato le più innovative soluzioni gestionali, basate su tecnologie SAP, con una strategia che permette all'azienda di essere più vicina ai consumatori e di avere una visione a 360 gradi degli ordini, gestendo le loro richieste in modo efficace, offrendo contenuti personalizzati e secondo un'offerta basata sull'eccellenza e sulla qualità.

Inoltre, l'iniziativa consentirà a García Carrión di sviluppare una strategia commerciale completamente nuova nel B2B2C, promuovere l'espansione commerciale internazionale e migliorare la motivazione e lo sviluppo del team di vendita e del canale distributivo. Il progetto si inserisce nel Piano Strategico che Garcia Carrión sta realizzando da alcuni anni per adattare le proprie infrastrutture alle richieste del mercato, in un chiaro impegno di digitalizzazione e innovazione.
Attraverso l'implementazione della suite C/4HANA realizzata da Minsait, García Carrión sarà in grado di fornire copertura a diverse tipologie di utenti e centralizzare i loro ordini attraverso un'unica soluzione che permette l'unificazione dei processi aziendali di tutti i suoi canali commerciali, dove intervengono i responsabili delle vendite, gli account manager, i pianificatori commerciali, i responsabili dei punti vendita (POS), il servizio clienti e i tecnici, in modo da generare informazioni tracciabili e sfruttabili. Queste informazioni permetteranno di promuovere e pianificare l'attività commerciale attraverso una conoscenza approfondita dei suoi protagonisti e una visione storica dei suoi clienti e consumatori.

Il cliente al centro
La soluzione è incentrata sul cliente, consentendo ai consumatori anonimi di essere "fidelizzati" nel pieno rispetto del regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). In questo modo, i clienti di García Carrión potranno accedere ad un'esperienza omnicanale unica, con processi agili che permetteranno un rapido accesso a prezzi e contratti, allineati per territorio e attraverso nuovi modelli che permettono di soddisfare le esigenze del cliente con una gestione integrale di qualsiasi servizio.
In questo modo, il progetto copre le esigenze del settore Consumer che è soggetto ad un continuo cambiamento delle abitudini di consumo. I vantaggi per García Carrión saranno: la possibilità di accedere a raccomandazioni intelligenti per ridurre le rotture di stock; informazioni in tempo reale per prendere decisioni commerciali; rendere visibile il prodotto e il suo posizionamento; il marketing come fonte di impulso alle vendite nel B2B2C; un raggio d'azione molto più completo per i consumatori, attraverso diversi canali e mercati; trasformare ogni acquisto nel primo passo per quello successivo e costruire la fedeltà al brand; generare volume, massimizzare il reddito e la redditività; e, in generale, un miglioramento generale dei livelli di servizio al cliente.
Promuovendo la trasformazione del settore
Non è la prima volta che Minsait collabora con García Carrión. La società alimentare ha recentemente ottimizzato i propri processi finanziari e logistici, evolvendo i propri sistemi con le più recenti tecnologie gestionali, utilizzando la soluzione SAP S/4HANA, per aumentare la competitività dell'azienda e migliorare il servizio e la redditività.
Minsait è diventata il partner chiave per la digitalizzazione dell'industria alimentare e del largo consumo, grazie al suo impegno per l'innovazione e le ultime tecnologie e alla sua attenzione per l'omnicanalità e l'esperienza del cliente come valori chiave per guidare la trasformazione digitale in queste aree. L'azienda, leader nella trasformazione digitale e nella consulenza informatica, ha evidenziato come i nuovi comportamenti d'acquisto siano associati alla creazione di nuovi spazi per esperienze fisiche e virtuali in un'area in cui è sempre più sentita l'esigenza di rispondere a clienti e consumatori che richiedono nuove modalità di interazione ed esperienze uniche nell'acquisizione dei propri marchi.


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giovedì 14 maggio 2020

TELECAPRI regala le mascherine anticovid 19




Logo TeleCapri

EMERGENZA CORONAVIRUS: TELECAPRI C'E'
LA TV DEI FARAGLIONI REGALA LE MASCHERINE
TeleCapri, nell'ambito del proprio comparto produttivo e di servizio, non ha mai fatto mancare il proprio contributo, inserendosi a pieno ritmo quale mezzo di servizio di informazione destinato alla popolazione di riferimento, garantendo agli enti istituzionali la piena collaborazione e diffusione delle notizie, degli aggiornamenti  e degli approfondimenti utili a garantire la piena sicurezza ed il controllo sociale, aspetti assolutamente strategici, con ruolo di importante servizio pubblico in tale emergenza. L'emittente campana, da sempre leader nel panorama televisivo locale visibile sul canale N. 19 del telecomando sul digitale terrestre in tutta la regione, oltre alle edizioni dei notiziari quotidiani ha, infatti, prodotto un programma specifico, "Il Problema Coronavirus", in onda dal lunedì al venerdì, in diretta alle 17:30, con numerosi ospiti di rilievo del mondo sanitario, politico e sociale, tali da fornire preziosi contributi con possibilità di interazione con il  pubblico a casa.
Ma l'impegno di TeleCapri non si è fermato soltanto alla sua mission di informazione ed intrattenimento (quest'ultimo mai mancato con film e cartoni animati - fruibili GRATIS - per alleviare il lungo isolamento in casa da parte delle famiglie). TeleCapri oggi va oltre, e lo fa scendendo in campo per fronteggiare un'emergenza nell'emergenza: quella della scarsa disponibilità di materiale di protezione, con al primo posto le cosiddette mascherine. In un contesto davvero torbido dove c'è la scarsa efficienza delle istituzioni, e ancor peggio la mano di speculatori,  finanche di organizzazioni che su tali lacune tentano di trarne profitto illecito, TeleCapri ha acquistato e messo a disposizione gratuitamente mascherine chirurgiche anticovid 19.
 Per averle è necessario prenotare telefonando al numero 081 251 6111, e successivamente ritirarle presso la sede di Napoli - Piazza Municipio N. 82 - dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00.  Saranno donate due mascherine per ogni nucleo familiare.
 "Con questa iniziativa – sottolinea l'editore Costantino Federico – intendiamo testimoniare in maniera ancora più incisiva come TeleCapri, contribuisce fortemente al sostegno sociale in virtù di quello spirito di servizio pubblico che ha sempre caratterizzato l'emittenza locale radiotelevisiva, anche se oggi viene scarsamente considerata dal Governo".
Nel caso non fosse visibile TeleCapri 19 sul canale N. 19 del telecomando è necessario effettuare una risintonizzazione del Tv/Decoder.

Capri, 14 Maggio 2020

Aruba e la solidarietà durante il COVID-19

Maggio 2020 In un momento così complicato tutti i Paesi del mondo stanno lavorando per tutelare i propri cittadini. Ma, spesso, non sono solo i Governi a fornire aiuti e supporti, ma gli abitanti stessi che tramite iniziative di solidarietà si sostengono l’un l’altro.
L’isola Felice per eccellenza non poteva essere da meno e in questi giorni di lockdown le aziende private e le associazioni locali si stanno muovendo per supportare e sostenere la comunità in questo momento di difficoltà. E così che, anche ad Aruba, situata nei Caraibi del Sud, i cittadini hanno sviluppato diversi progetti che potessero mantenere alto il morale della comunità e ribadire il concetto che, solo stando uniti, sarà possibile superare quest’emergenza.

#loveyourisland all’Island Grind Coffee
Questo piccolo bar situato subito dietro Palm Beach ha lanciato un'iniziativa chiamata #loveyourisland con l’obiettivo di mostrare gratitudine verso infermieri, medici e forze di polizia locali. Il locale non solo ha applicato dei prezzi scontati sulle bevande per questi lavoratori, ma ha anche invitato chiunque volesse mostrare la propria riconoscenza ad acquistare un articolo aggiuntivo, ad esempio un caffè, un croissant o una limonata, lasciando un post-it sulla lavagna #loveyourisland. In questo modo, ogni volta che un poliziotto, un medico o un infermiere visiterà il locale potrà riscattare, gratuitamente, l'articolo offerto come segno di riconoscimento per il suo prezioso lavoro!

Setar NV aiuta gli studenti a connettersi
Come in molti paesi del mondo, anche ad Aruba le lezioni vengono ora svolte online tramite l’utilizzo di piattaforme digitali. Setar NV, il fornitore di servizi di telecomunicazione dell'isola, ha però notato che non tutti gli studenti disponevano di un accesso Internet e che pertanto molti ragazzi erano purtroppo impossibilitati a seguire l’avanzamento degli studi. L'azienda ha così deciso di distribuire 200 dispositivi Mi-Fi, con 100 GB di navigazione al mese, da dare in dotazione ai ragazzi per permettergli di poter frequentare regolarmente le lezioni e proseguire il proprio percorso di studi da casa propria.

Aruba Futura Foundation, il laboratorio per l’innovazione dell’Isola di Aruba
La Aruba Futura Foundation è stata istituita nel 2018 con lo scopo di contribuire alla progettazione, allo sviluppo e all'attuazione di una strategia nazionale di innovazione per l’isola. Futura funge da laboratorio per l'innovazione di Aruba e da think-tank - gruppo di riflessione - nazionale, unico nel suo genere nell’area Caraibica, collaborando con innovatori locali e internazionali su iniziative pionieristiche di sviluppo.
In questo momento così delicato Futura non poteva non dare una mano alla comunità arubana e, grazie alle sue competenze e conoscenze, il laboratorio ha deciso di:
Consegnare alcuni tablet in tutte le case di riposo dell’isola per permettere agli anziani di mantenere un contatto con i loro familiari in seguito al divieto temporaneo di andarli a trovare
Stampare visiere e occhiali protettivi in 3D per operatori sanitari in prima linea
Coordinare e gestire l’attivazione di volontari che potessero cucire, tagliare e assemblare maschere chirurgiche, camici e cuffie per capelli
Supportare il Dipartimento della Sanità Pubblica per la realizzazione di un'app dati per il monitoraggio della quarantena

Bossi Volunteer Group e la spesa a domicilio
Il Bossi Volunteer Group è un gruppo di volontariato avviato da un giovane di Aruba, Jean-Marc Antersijn, che oggi risiede in Olanda ma che al momento dello scoppio dell’emergenza si trovava sull’isola di Aruba. Jean-Marc ha dato vita a un gruppo di volontari che offre servizi di consegna gratuita per la spesa a domicilio nel tentativo di ridurre al minimo l'affollamento nei vari supermercati dell'isola e di aiutare le categorie più a rischio in questo momento. Inoltre, il Bossi Volunteer Group si dedica anche alla raccolta di articoli da donare ai bisognosi sull'isola.

Champagne Carnival Group riutilizza la stoffa dei costumi del Carnevale
Il Carnevale è la festa più sentita dell’isola di Aruba, con festeggiamenti che durano più di un mese. Lienchie Merryweather, il leader di uno dei gruppi del carnevale locale chiamato Champagne Carnival Group ha lanciato l’iniziativa di riutilizzare i resti di tessuti di costumi del carnevale per realizzare mascherine con l’aiuto di una sarta locale da donare a infermieri e dottori. In totale, più di 400 mascherine sono state realizzate e distribuite, nella speranza di portare un po’ di positività e spirito del carnevale a chi sta combattendo l’emergenza in prima linea.

Aruban Police Force
Le Forze di Polizia di Aruba (KPA) hanno recentemente introdotto un progetto dal nome “Hunto Nos T'e Solucion!” che in Papiamento, che è la lingua locale di Aruba, significa “Insieme siamo la soluzione”. Il progetto è nato quando, come in molti altri paesi del mondo, in seguito all’attuazione di misure di sicurezza da parte del Governo per ridurre al minimo la diffusione del COVID-19 ad Aruba, la polizia locale ha dovuto aiutare a gestire il nervosismo diffuso creatosi dall’obbligo di modificare il proprio stile di vita a cui tutti gli abitanti dell’isola si sono dovuto adattare. Per questo motivo, KPA ha introdotto questo progetto con l’obiettivo di unire la comunità invitandola a mostrare più compassione e solidarietà. L’iniziativa include la distribuzione di snack nei diversi dipartimenti di Aruba, nel tentativo di trasmettere il messaggio che solo attraverso la solidarietà possiamo sconfiggere il COVID-19.


L’Isola di Aruba, perla dei Caraibi del Sud, è situata fuori dalla rotta degli uragani e gode di una temperatura media di 28 gradi tutto l’anno. Circondata dal mare turchese e costantemente baciata dal sole, Aruba ospita ampie spiagge di sabbia bianca e panorami mozzafiato. Le numerose attività praticabili sull’Isola, la sicurezza di cui gode, le sue meraviglie naturali e l’alta qualità dell’offerta turistica la rendono una destinazione perfetta per i viaggi di nozze e non solo. Grazie al suo clima ideale e al sorriso della sua gente, Aruba è considerata la One Happy Island dei Caraibi: venite voi stessi a scoprire perché. 

Coronavirus: il colosso farmaceutico coreano Coree al sostegno dei reparti di pediatria di 5 Ospedali italiani

Per il Policlinico di Milano, il Gemelli di Roma, gli ospedali di Matera, Piacenza e Cremona donazione di denaro e prodotti per i reparti neonatali

Neonati e Covid 19, solo pochi casi, ma subito sulle prime pagine dei giornali. COREE, colosso del settore farmaceutico coreano e leader in Asia nell’ambito delle cure neonatali, ha deciso di supportare le pediatrie di 5 ospedali italiani in occasione dell’emergenza.

In pochi giorni COREE, ramo italiano di Hanmi Pharmaceutical di Seoul, che gestisce il brand OFMOM ha consegnato 150 mila euro suddivisi in una donazione e in una fornitura di 5mila prodotti.

“Sia i dati sia diversi studi hanno messo in evidenza come la popolazione pediatrica si ammali molto meno e presenti sintomi più lievi – commenta il presidente Chongyoon Lim - questo però non significa che anche in Italia non si siano verificati diversi casi. Occupandoci da oltre 50 anni della salute di mamme e bambini, per noi è stato un gesto naturale supportare proprio le aree pediatriche di questi cinque ospedali italiani, con alcuni dei quali già collaboriamo. Consapevoli delle difficoltà che le strutture sanitarie stanno affrontando in queste ore, il nostro vuole essere un supporto sia simbolico sia pratico, un piccolo contributo per arginare l'emergenza e supportare i medici e infermieri che sono sempre in prima linea in questa dura battaglia”.

Queste le strutture coinvolte: Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Ospedale di Piacenza (Guglielmo da Saliceto), Ospedale Gemelli di Roma (Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS), Ospedale di Matera (Madonna delle Grazie), Ospedale di Cremona (ASST Cremona).


AiFOS: videoconferenza su COVID-19 e sanificazione

COVID-19: un corso su pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro

 

Il 26 maggio 2020 una videoconferenza fornirà le competenze necessarie per redigere ed eseguire procedure di pulizia e sanificazione efficaci e sicure dell'ambiente lavorativo con particolare riferimento all'emergenza COVID-19.

Se la situazione epidemiologica attuale, correlata all'emergenza COVID-19, ha permesso in queste settimane un allentamento del lockdown e la ripartenza di molte attività, è evidente che deve comunque rimanere mantenere alta l'attenzione e devono ancora essere applicate idonee misure di contenimento e prevenzione del contagio.

Per quanto riguarda i luoghi di lavoro uno degli interventi che si sono dimostrati di maggior efficacia per il contrasto al contagio da COVID-19, al di là del rispetto della distanza minima di sicurezza e delle regole di igiene, è la pulizia e sanificazione degli ambienti.

Tuttavia anche per la pulizia e sanificazione degli ambienti necessitano precise competenze e procedure, in particolare per eliminare il virus SARS-COV 2 e per tutelare idoneamente la salute dei lavoratori.

La videoconferenza sulla pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro
Proprio per fornire idonee competenze e procedure l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 26 maggio 2020 un corso, in videoconferenza, di 3 ore, dal titolo "La pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro nell'emergenza Covid-19".

Il corso – rivolto a RSPP/ASPP, formatori della sicurezza e consulenti - si pone l'obiettivo di fornire:
  • ai formatori le competenze per formare ed informare i lavoratori sulle corrette modalità di pulizia e sanificazione,
  • ai consulenti ed agli RSPP le competenze per redigere procedure di pulizia e sanificazione efficaci e sicure.

Il corso permette dunque di acquisire competenze per capire quale sia il miglior modo per pulire e sanificare, in base alle caratteristiche dell'ambiente lavorativo e del microrganismo da colpire. E fornirà idonee procedure di intervento per eliminare il virus SARS COV 2.

Normativa e indicazioni nazionali per la pulizia e sanificazione
Per le attività che possono continuare o riprendere il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il DPCM 26 aprile 2020 richiede il rispetto dei contenuti del "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro".

Riguardo alla pulizia e sanificazione degli spazi si indica che su deve prevedere, precisandolo nel Protocollo aziendale anti-contagio, gli interventi, la tempistica, i prodotti da utilizzare e chi incaricare per svolgere la pulizia.

Riprendiamo alcune indicazioni tratte dal protocollo:
  • l'azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago
  • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all'interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione
  • occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi
  • nelle aree geografiche a maggiore endemia o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, in aggiunta alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.

Il programma della nuova videoconferenza
Il 26 maggio 2020 si terrà – dalle 9.00 alle 12.00 – il corso in videoconferenza di 3 ore "La pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro nell'emergenza Covid-19".

Questi alcuni degli argomenti che verranno trattati:
  • Microrganismi
  • Virus e batteri
  • Caratteristiche del SARS COV 2
  • COVID19, sintomi, incubazione, modalità trasmissione, cura e guarigione
  • Definizioni di pulizia, detersione, disinfezione, sanificazione e sterilizzazione
  • Classificazione dei prodotti disinfettanti
  • Strutture dei microrganismi che influenzano l'efficienza e l'azione dei disinfettanti
  • Tipologie di disinfettanti chimici e fisici
  • Etichetta dei prodotti chimici
  • Informazioni specifiche sulla sanificazione anti SARS COV 2
  • Fasi operative
  • Misure di prevenzione e protezione individuali e collettive

La partecipazione al corso vale come 3 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e 3 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 2.

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:
https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/rischi-tecnici-igenico-sanitari/area2/la_pulizia_e_la_sanificazione_degli_ambienti_di_lavoro_nell_emergenza_covid-19

mercoledì 13 maggio 2020

FerrarinArte, Mostra virtuale di Paolo Masi, 16 maggio - 14 giugno 2020





PAOLO MASI. Pittura, vibrazione e segno. 60 anni di ordinata casualità
A cura di Matteo Galbiati
Allestimento inedito e mostra virtuale
FerrarinArte, Legnago (VR)
16 maggio - 14 giugno 2020




FerrarinArte di Legnago (VR)
promuove, dal 16 maggio al 14 giugno 2020, la mostra virtuale di Paolo Masi, "Pittura, vibrazione e segno. 60 anni di ordinata casualità", a cura di Matteo Galbiati, per consentire ad appassionati e collezionisti che non abbiano avuto la possibilità di vistare l'esposizione reale, allestita poco prima del lockdown presso il Palazzo del Monferrato di Alessandria, di approfondire ugualmente la ricerca dell'artista attraverso un percorso inedito, fruibile liberamente da computer, tablet e smartphone.

L'esposizione comprende una selezione di capolavori realizzati da Paolo Masi (Firenze, 1933), maestro indiscusso nel panorama storico-artistico italiano, negli ultimi sessant'anni della sua intensa, variegata e prolifica attività di studio e sperimentazione.

Sarà possibile fare esperienza della mostra virtuale direttamente dalla propria abitazione, accedendo al sito www.ferrarinarte.it/vgallery/Paolo_Masi/index.html. Il visitatore sarà accolto da un tour virtuale per garantire una visione d'insieme delle due sale che compongono il progetto. In qualunque momento, sarà possibile interrompere la navigazione automatica, soffermandosi su un'opera in particolare o seguendo un itinerario personalizzato. Nella prima sala, oltre alle opere, sono inoltre presenti alcuni pannelli esplicativi, il catalogo sfogliabile ed un video in cui il curatore Matteo Galbiati ripercorre insieme all'artista la mostra allestita al Palazzo del Monferrato di Alessandria.

«L'esperienza di Paolo Masi - scrive il curatore - costituisce un'importante testimonianza che lo colloca nel pieno del dibattito artistico che ha connotato il panorama italiano, e non solo, a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha messo in forte discussione, se non vera e propria crisi fondante, la pittura. Masi ricorre, senza mai tradirlo, al mezzo pittorico come strumento ancora efficace nel pronunciamento originario e perdurante nella sua attualità rinnovata e rinnovabile, essenziale nel definire un complesso meccanismo di relazioni con chi osserva. Masi, in definitiva, salva la pittura modificandola continuamente; lasciandosi stupire accetta il senso di una libertà d'azione che diviene salvifica. Egli ricerca e sperimenta, con convinta determinazione, la possibilità agente del fatto pittorico, il suo essere testimonianza concreta e attiva, presente e valida, non solo nella contemporaneità artistica, ma anche nella sua estensione di valore sociale. Nell'opera dell'artista fiorentino comprendiamo che la radice e l'essenza del suo rinnovamento e della sua messa in discussione costante è il cercare la verità del reale, nel coglierne le indicazioni come metafore di una possibile trasfigurazione dell'immagine del dipinto semplicemente respirando appieno il vivere del mondo».

L'esposizione virtuale integra ed arricchisce la mostra reale, presentata nel 2020 al Palazzo del Monferrato di Alessandria. Un progetto organizzato dall'Associazione Libera Mente Laboratorio di Idee, presieduta da Fabrizio Priano, nell'ambito della Biennale d'Arte di Alessandria OMNIA III Edizione 2020, in collaborazione con la Camera di Commercio di Alessandria e con FerrarinArte e Kromya Art Gallery, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Alessandria.

Per informazioni: T. +39 0442 20741, info@ferrarinarte.it, www.ferrarinarte.it.

Paolo Masi nasce a Firenze nel 1933, dove vive e lavora. Dopo aver elaborato negli anni Cinquanta e Sessanta un'attività articolata, complessa e diversificata, si avvicina alle contestuali esperienze analitico-riduttive, scomponendo e riorganizzando sul pavimento e contro le pareti aste di alluminio, specchi, fili o piccole stecche di plexiglas colorato, che estendono anche alla terza dimensione la ritmicità dello "spazio-colore". La fase successiva coincide con il ritorno alla bidimensionalità attraverso il progetto "Rilevamenti esterni - conferme interne" (1974-76), elaborazione che egli sviluppa all'esterno e all'interno del suo studio con le "Tessiture" (tela grezza cucita) e i "Cartoni" da imballaggio, dove utilizza per la prima volta adesivi trasparenti e coprenti, facendo emergere la struttura interna del materiale. Partecipa alla Biennale di Venezia (1978); alla XI Quadriennale romana (1986); alle mostre "Kunstlerbücher" di Francoforte e "Erweiterte Fotographie Wiener Secession" di Vienna (1980); alla mostra parigina sul libro d'artista (Centre Georges Pompidou, 1985), ad "Arte in Toscana 1945-2000" (Palazzo Strozzi, Firenze, Palazzo Fabroni, Pistoia, 2002) e alla mostra "Pittura Analitica. I percorsi italiani 1970-1980" (Museo della Permanente, Milano, 2007). Le opere successive sono i "Contenitori di forma colore", le "Serialità" e nuovamente i "Cartoni" (superfici di vario tipo: legno, tela, carta), sulle quali l'artista interviene con una complessa operazione pittorica. La serie di plexiglas "Trasparenze", iniziata nel 2000, dipinta con la tecnica della vernice spray, permette all'artista di operare una nuova definizione dello spazio attraverso "sollecitazioni cinetico-cromatiche" di luci e ombre. Nel 2016 partecipa alla mostra "Interrogare lo spazio" (FerrarinArte, Legnago VR) e nel 2017 alla mostra "Pittura analitica. Origini e continuità" (Villa Contarini, Piazzola sul Brenta PD e Rocca di Umbertide PG). 

600 mila euro ai suoi consulenti di viaggio da CartOrange: «Sostegno ai nostri collaboratori fermi per l'emergenza Covid-19»

In un momento di gravissima crisi per il turismo dovuta all'emergenza Covid19 CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio con oltre 450 collaboratori su tutto il territorio nazionale, ha deciso di sostenere finanziariamente i propri consulenti, che da un giorno all'altro hanno visto bloccata la propria attività e i loro mezzi di sostentamento, erogando oltre 600.000 euro complessivi di anticipi su commissioni future.

«A causa delle cancellazioni e del blocco delle vendite –spiega il fondatore e CEO di CartOrange Gianpaolo Romano– i Consulenti per Viaggiare si sono trovati a non poter più contare su nuove entrate. CartOrange è dunque intervenuta distribuendo sulle cancellazioni e su tutte le partenze in via di annullamento una parte delle commissioni normalmente previste. In questo modo, tutti i consulenti che avevano effettuato delle vendite hanno potuto beneficiare di un anticipo finanziario, mantenendo così una buona fetta degli incassi attesi nonostante le cancellazioni».

Il grande sforzo economico sopportato da CartOrange ha anche il fine di far comprendere ai propri consulenti quanto l'azienda voglia essere vicina ai loro bisogni. «Lavorare in CartOrange significa far parte di una famiglia e quindi condividere un legame che deve rafforzarsi soprattutto nei momenti difficili -afferma sempre Romano-. Affrontiamo questa crisi forti di anni di crescita a doppia cifra e questo ci ha consentito di intervenire in soccorso dei nostri consulenti; lo sforzo è consistente ma siamo certi che questo investimento sarà presto ripagato alla ripartenza. Il nostro modello infatti è quello che meglio coniuga il bisogno di sicurezza e relazione con la flessibilità ed il digital, elementi fortemente richiesti dal mercato; fare il consulente di viaggio significa interfacciare i consumatori in modo assai diverso dal tradizionale modo dell'agente di viaggio e per raggiungere traguardi significativi è indispensabile poter contare su un'azienda solida economicamente, in grado di fare continui investimenti, e di grande esperienza nell'assistenza specialistica ai consulenti, come CartOrange, che da più di 20 anni porta al successo i propri consulenti».

Oltre a pianificare un sostegno economico per i propri consulenti, CartOrange ha messo in campo numerose iniziative in questo periodo di mancate vendite per i propri collaboratori. «Abbiamo intensificato tutte le attività a favore dei consulenti realizzando, grazie alla nostra Academy, ogni settimana numerosi eventi di formazione attraverso webinar, aule digitali, e tutorial -prosegue Gianpaolo Romano-. Ogni giovedì, inoltre, realizziamo un webinar, divenuto un appuntamento fisso e molto atteso, dal titolo Vendere viaggi al tempo del Coronavirus, in cui presentiamo le informazioni di attualità utili per gestire il momento difficile e coltivare la relazione con i clienti. E siamo al lavoro per presentare le prossime novità di prodotto e di marketing, perché crediamo che sia proprio nei momenti di crisi che si debbano cogliere le opportunità di cambiamento e di miglioramento».


CartOrange - Viaggi su misura
(www.cartorange.com) è la più grande azienda di Consulenti per Viaggiare®, attiva in Italia dal 1998 con 450 Consulenti e svariate filiali sul territorio nazionale. Un servizio personalizzato per proporre viaggi su misura unici e ricchi di esperienze, alla scoperta dei luoghi più belli del pianeta.

A Landriano (PV), inaugurato il nuovo hub logistico di Aldi

Aldi, multinazionale operante nel settore della GDO, ha inaugurato il suo nuovo centro logistico di Landriano, in provincia di Pavia: prosegue, quindi, il piano di sviluppo e di investimento nel nostro Paese del retailer tedesco che annovera già 82 store dislocati in 6 regioni del Nord Italia.

Di fatto, è con il nuovo polo logistico che Aldi raddoppia la rispettiva capacità logistica: la Direzione Regionale di Landriano va ad aggiungersi a quella di Oppeano, in provincia di Verona, operativa dall’ingresso, avvenuto nel 2018, di Aldi nel mercato italiano. Per la realizzazione della nuova struttura, Aldi si è affidata a Vailog, società specializzata nello sviluppo immobiliare logistico e appartenente a Gruppo Segro.

L’hub di Landriano si sviluppa su una superficie di magazzino pari a 52.504 metri quadri, di cui 9.409 riservati alle celle frigorifere e 3.166 destinati agli uffici. Inoltre, il centro logistico lombardo ha comportato l’assunzione di 88 nuovi collaboratori per il magazzino, per un totale di 136 dipendenti, la metà dei quali provenienti proprio dai territori del pavese, dove sorge il nuovo polo.

Per Aldi, l’hub di Landriano rappresenta uno snodo fondamentale per il Nord-Ovest, con una capacità di servizio rivolta agli attuali 28 store ubicati in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna.

Con tale inaugurazione, il time-to-market del retailer...

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https://www.technoretail.it/news/item/3345-a-landriano-pv-inaugurato-il-nuovo-hub-logistico-di-aldi.html

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