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sabato 16 dicembre 2017

soliderietà alla polizia

IDD condanna l'attacco di Roma Prati contro la polizia

Carlo Spinelli: " Ancora un attentato contro le forze dell'ordine a Roma c'è forse un disegno della criminalità romana"?

Roma 16 Dicembre 2017: A distanza di pochi giorni dall'attentato contro la caserma dei carabinieri di Roma s. Giovanni, arriva l'attacco questa volta contro la polizia " Il movimento Italia dei Diritti solidarizza con le forze di polizia in particolar modo con gli operatori del commissariato di Roma Prati che ieri sera sono stati vittima di un atto terroristico - a parlare è Carlo Spinelli coordinatore provinciale romano e candidato alla presidenza della regione Lazio per il movimento Italia dei Diritti - mi sono sentito telefonicamente questa mattina con il  presidente del movimento Antonello de Pierro e ci siamo chiesti se dietro quest'altro vile attentato contro i difensori dell'ordine ci sia un preciso disegno criminale da parte della malavita romana o ci troviamo di fronte a bravate di qualche teppistello, crediamo però che due episodi in così breve periodo di tempo siano  collegati tra loro e nascondano una matrice terroristica atta ad intimidire le forze dell'ordine della capitale. Il movimento condanna gli attacchi subiti prima dai carabinieri e poi dalla polizia - conclude Spinelli - e si stringe vicino ai militari dell'arma ed agli operatori del commissariato di Roma Parti.

Ufficio stampa Italia dei Diritti per Carlo Spinelli presidente

venerdì 15 dicembre 2017

Sabato 16 dicembre 2017 alle ore 16.00, Teatro Oscar "Lo schiaccianoci" Spettacolo per bambini dai 4 ai 10 anni


E' iniziata la stagione 2017/2018 al Teatro Oscar di Milano, dedicata a bambini e ragazzi. 

Primo appuntamento, in calendario, la fiaba natalizia per eccellenza, "Lo Schiaccianoci" in scena, sabato 16 dicembre 2017, alle ore 16.00. 

Una produzione "Teatro Oscar  DanzaTeatro",  uno spettacolo d'attore e danza, rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni..

Clara è una bimba sensibile e curiosa e, quando la vigilia di Natale trova sotto l'albero un insolito schiaccianoci con un mantello rosso come il cuore, due stivaletti lustri come una notte di luna e due file di denti forti e bianchissimi,  ci si affeziona immediatamente.

La sua avventura si svolge all'interno di un sogno fatto di innamoramenti, combattimenti e battaglie, rivelazioni e viaggi all'interno di mondi meravigliosi. E come spesso accade, il sogno e la realtà si confondono e l'oggetto inanimato finisce per assumere le sembianze umane di un bellissimo Principe.

Una storia tutta natalizia che, pur nella sua semplicità, cattura e affascina, grazie anche al prezioso contributo di Tchaikovsky e delle sue splendide musiche.


SABATO 16 DICEMBRE 2017 ore 16.00

Produzione Teatro Oscar DanzaTeatro

LO SCHIACCIANOCI

Regia Vera Di Marco 

Con Francesco Maria Conti, Vittoria Franchina, Milla Kyyro, Chiara Montanari, Marco Parisi, Domenico Pucci, Jessica Ravanelli, Gionata Soncini, Fabrizio Spica, Barbara Tiozzo

 

Drammaturgia Daniela Monico

Coreografie Monica Cagnani

Teatro d'Attore e Danza

 

Costo:

Ingresso Spettacoli Intero 10€

Ingresso Spettacoli Ridotto 6€

 

TEATRO OSCAR

VIA LATTANZIO 58

20137 MILANO

Tel: 02 5455511 - Tel. 02 36522916

www.teatrooscar.com

info@teatrooscar.com




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Milani&Cadeo
Comunicazione&PR

info@milanicadeo.it

Patrizia Milani 339.65.61.812 

Caterina Cadeo 333.700.53.50




 

MADE4ART di Milano presenta Winter Time, speciale progetto artistico che riunisce quattro artisti caratterizzati da differenti sensibilità artistiche e specificità tecniche esponendo una selezione di opere pittoriche ispirate alla stagione invernale.

Protagonisti della mostra Paola Caporilli, Maurizio Carpanelli, Francesco Sandrelli, Gianluigi Serravalli: ogni artista ha riportato sulla tela momenti, ricordi, colori e sfumature legati all'inverno, un periodo dell'anno nel quale la natura riposa prima di rifiorire nuovamente. Rigore, gelo, silenzio, candore ma anche riflessione, festa, rigenerazione, desiderio di rinascita: la stagione più fredda dell'anno è in grado di suscitare un complesso insieme di sensazioni, che variano per ognuno di noi, accendendo la nostra fantasia in maniera del tutto personale.

Winter Time, con data di inaugurazione mercoledì 20 dicembre, rimarrà aperta al pubblico su appuntamento per tutte le Festività natalizie.

Winter Time
Paola Caporilli, Maurizio Carpanelli, Francesco Sandrelli, Gianluigi Serravalli

20 dicembre 2017 - 8 gennaio 2018
Inaugurazione mercoledì 20 dicembre, ore 18.30
Orario apertura: 21 - 22 dicembre e 8 gennaio ore 15 - 19
Durante il periodo delle Festività la mostra sarà aperta al pubblico su appuntamento

MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo
Via Voghera 14, 20144 Milano
www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872

Volsca: Spinelli chiede spiegazioni

Volsca: Spinelli chiede spiegazioni!

Parla il candidato presidente alla regione Lazio per l'Italia dei Diritti Carlo Spinelli:" Volsca ambiente e servizi spa spieghi perché il 50% dei lavoratori è somministrato a tempo determinato".

 

Roma 15 dicembre 2017:  E' di pochi giorni fa la notizia che il tribunale amministrativo del Lazio ha annullato l'appalto assegnato alla Synergie Italia agenzia spa per la somministrazione del personale alla Volsca ambiente e servizi spa in seguito al ricorso presentato dalla Tempor spa. E il secondo annullamento da parte del tribunale amministrativo che riguarda il maxi appalto del valore di 3.500.000  euro. Prendendo spunto da questo, il coordinatore provinciale romano del movimento politico Italia dei Diritti Carlo Spinelli candidato presidente alla regione Lazio per il movimento stesso prende la parola " Secondo la sentenza dei giudici pare che  nell'offerta formulata dall' azienda aggiudicataria dell'appalto,  la stessa in poche parole avrebbe omesso dei costi di gestione per tenere l'offerta economica più bassa. Partendo appunto da questa notizia – continua Spinelli – ho scoperto che la Volsca sta lavorando con circa il 50% dei somministrati a tempo determinato e questo non è consentito per legge ne previsto dal CCNL di categoria Federambiente che prevede un massimo del 12% di lavoratori a tempo determinato sul totale della forza lavoro inquadrata tra il I° ed il V° livello ( art.11 comma 4 lettera a ) a meno che non  ci siano condizioni particolari concordate o con i sindacati tramite accordi territoriali o con una deroga chiesta all'ufficio provinciale del lavoro laddove sussistano delle esigenze specifiche da parte dell'azienda. Quello che chiedo alla Volsca ambiente e servizi spa – prosegue il candidato presidente alla regione Lazio dell'IDD -  che ricordo è una società pubblica controllata dai comuni di Albano Laziale, Velletri, Lariano e Anzio, è se sono autorizzati, in base a quanto elencato sopra, ad assumere così tanti operatori tramite somministrazione a tempo determinato  , oppure stanno violando le normative che regolamentano il lavoro. Sarebbe già un fatto grave in un'azienda privata, ma ancor più grave è quando ad infrangere le regole e a venir meno ai diritti dei lavoratori lo è una pubblica e per questo che chiedo  alla Volsca – conclude Spinelli – e di farlo pubblicamente di dimostrare di avere le carte in regola e quindi giustificare le tante assunzioni che opera a tempo determinato".

Ufficio stampa Italia dei Diritti per Carlo Spinelli presidente

e-mail idd.regionelazio@gmail.com

In arrivo il libro per bambini di incantesimi casalinghi!

È disponibile nelle librerie online, e ordinabile nelle librerie fisiche, "Magie e incantesimi casalinghi", il secondo lavoro illustrato di Carmela Tomei dopo "La mia città è la tua" (2016).

Il libro, attraverso brevi storie in rima, é stato creato per aiutare i bambini ad affrontare e vincere in modo giocoso le piccole-grandi paure di ogni giorno.


Sei filastrocche-incantesimi accompagnate dalle illustrazioni della romana Silvia Longhi - la rinomata Finfury che allieta facebook con le sue irriverenti vignette - che spaziano dalla paura del buio al modo più efficace per uscire da un pasticcio.

Dai 6 anni in su.


Come spiega nella prefazione il dottor Pasquale Borriello, psicologo dello sviluppo e dell'educazione, "questo libricino ben si inserisce nel filone della 'narrativa psicologicamente orientata', costituendo un ottimo strumento per avviare percorsi di educazione all'affettività da promuovere a casa e a scuola. Ogni filastrocca/problema enunciato nel testo termina con un incantesimo casalingo, una soluzione pratica e pronta all'uso che permette a grandi e piccini di ritrovare il sorriso e affrontare i piccoli problemi quotidiani".


Alla fine del libro c'è una parte destinata alle formule che ogni bimbo puó inventare da sé, dopo aver scaricato dalla sezione apposita del sito www.lestoriedimela.jimdo.com le illustrazioni in bianco e nero da ritagliare: un valido aiuto per trovare con i più piccoli nuove personali vie di dialogo.


"Magie e incantesimi casalinghi" é stato realizzato in self-publishing con la piattaforma youcanprint.it. In occasione del lancio per Natale è stato creato il contest "caccia alla parola stonata" al quale si può partecipare seguendo le istruzioni sulla pagina fb "le storie di mela" https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1502237656562860&id=1007959232657374


Info sul libro
Titolo: Magie e incantesimi casalinghi
Autore: Carmela Tomei, Silvia Longhi
Data di uscita:2017
Pagine: 48
Copertina: morbida
Editore: Youcanprint
ISBN: 9788892617636


L'ideatrice, Carmela Tomei: Classe '81, grande divoratrice di libri, ex-attrice teatrale ed ex-libraia, unisce nella pratica queste sue conoscenze tenendo letture animate per bambini.Traduttrice freelance, è appassionata di letteratura per l'infanzia e psicologia.

Per approfondimenti è possibile contattarla all'indirizzo tomei.carmela@gmail.com, tramite il sito www.lestoriedimela.jimdo.com alla sezione "contatti" oppure alla pagina facebook.com/lestoriedimela


L’Ippogrifo® punta sull’export: il modello L’Ippogrifo World® si evolve e diventa MISS® - Marketing & International Sales Suite

In un mondo sempre più votato alla globalizzazione, L'Ippogrifo® espande e incrementa il valore dei suoi servizi per lo sviluppo marketing e vendite estero con l'upgrade de L'Ippogrifo World®: nasce MISS® - Marketing & International Sales Suite.

 

Nel 2018 il modello di sviluppo estero de L'Ippogrifo® subirà un importante upgrade, per permettere alle imprese italiane di sfruttare ancora più efficacemente le strategie di marketing sviluppate dall'Agenzia per l'internazionalizzazione.

Nasce così MISS® - Marketing & International Sales Suite, il modello specificatamente studiato per le PMI italiane che intendono sviluppare la propria attività commerciale all'estero (ad ottobre 2017 le esportazioni in Italia hanno registrato un aumento del 11.2%, fonte ISTAT, Commercio estero extra UE, 2017). Derivato direttamente da "L'Ippogrifo World®", MISS® si configura come una versione potenziata del precedente modello di sviluppo commerciale estero, facendo tesoro dei successi passati ma allo stesso tempo costituendone una versione migliorata e aggiornata con le più moderne tecniche di marketing e vendite B2B implementabili per il contesto internazionale.

Molte le novità del modello, tra le quali un maggior utilizzo dei contenuti con l'implementazione di tattiche di Content Marketing, oggigiorno sempre più vitali in una strategia di marketing e branding a lungo termine. Particolare accento verrà anche dato ai più recenti trend del Digital Marketing, come la Marketing Automation che permetterà di automatizzare e aumentare la comunicazione con i clienti. Queste scelte strategiche permetteranno al modello MISS® di rendere le strategie di marketing ancora più efficaci nel contesto internazionale, aumentando così le opportunità di sviluppo commerciale all'estero per le imprese italiane. Figure di spicco in MISS® rimarranno gli Export Account de L'Ippogrifo®, ovvero i commerciali messi a disposizione dei clienti e coinvolti nei processi di vendita internazionale.

L'upgrade della Suite si inserisce in un particolare momento, in cui molte imprese hanno beneficiato dei voucher per l'internazionalizzazione messi a disposizione dal governo.

MISS ® - Marketing & International Sales Suite vuole essere quindi uno dei driver fondamentali per guidare l'imprenditore che intende sfruttare a pieno l'opportunità dei voucher per l'internazionalizzazione 2018.

Le novità non si fermano qui per L'Ippogrifo®: sulla scia dell'implementazione del nuovo modello di sviluppo marketing e vendite estero, l'Agenzia guidata dai fratelli Zucca sta definendo l'apertura di altre sedi estere. Dopo l'apertura di "Made in Marketing™" (questo il brand del gruppo a livello internazionale) Romania, nel 2018 vedrà la luce una seconda sede estera in Albania e una terza in Spagna.

"Negli ultimi anni" afferma Andrea Zucca, CEO de L'Ippogrifo® e co-fondatore del network internazionale Made In Marketing™ "l'Agenzia è riuscita a sviluppare un grande know-how nell'internazionalizzazione delle imprese italiane che ci ha permesso di affinare e aggiornare il nostro modello operativo. Dal 2018 si arricchirà infatti di nuove tecniche e strategie finalizzate proprio a permettere alle PMI italiane di sviluppare il proprio business all'estero. Il 2018 sarà un anno importante per l'Agenzia che continua a crescere: infatti assieme all'aggiornamento del modello di sviluppo commerciale estero, siamo in procinto di aprire una seconda sede in Albania e una terza in Spagna."

 


L'Ippogrifo® è un'agenzia specializzata in marketing e comunicazione B2B che sviluppa progetti mirati a incrementare le vendite dei propri clienti, sia in Italia che all'estero. Fondata a Trieste nel 1996 dai fratelli Andrea e Nevio Zucca, ha una rete di consulenti operativa in tutta Italia; è socia di AssoCom e del Club del Marketing e della Comunicazione, di cui detiene la presidenza della sezione Triveneto. Dal 2010 è certificata ISO 9001. Nel suo portfolio figurano case history di clienti di rilievo quali Croce Rossa Italiana – Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale, Manutencoop, Linde, Came e centinaia di PMI presenti nel territorio italiano.

Per info: www.ippogrifogroup.com
info@ippogrifogroup.com

 

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L'Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
Skype pastoressa.ippogrifo
www.ippogrifogroup.com

giovedì 14 dicembre 2017

MARCO LACERENZA “RIPARLERAI CON LUI” IL SINGOLO POP-ROCK DEL GIOVANISSMO TALENTO BATTEZZATO DA “TI LASCIO UNA CANZONE”



"Riparlerai con lui" è una canzone che racconta la fine di una storia d'amore tra due persone. Il ragazzo, ancora innamorato di lei, fa di tutto per far tornare le cose come prima. Lei però nel frattempo ha iniziato un'altra storia. Il ragazzo invita lei a casa per spiegarli la situazione e, nel corso della serata, tra una chiacchiera e l'altra, sguardi intensi e frasi profonde, tra i due si riaccende la passione….

Il genere è pop-rock, con un piccolo accenno di latino americano, con risposte e soli di chitarra elettrica.



Marco è un musicista completo, oltre a essere un cantautore suona bene la chitarra. Questo singolo rappresenta il primo progetto da solista che presto darà luce a un album.


Prodotto da Vinn Camporeale su etichetta Stay Record

Radio date singolo: 10 novembre 2017


BIO


Marco Lacerenza nasce a Foggia il 18/11/1999 ed è un cantautore e musicista. Amante della musica sin dalla tenera età, inizia a cantare e suonare la chitarra dall'età di sette anni e a comporre canzoni dall'età di quindici anni. Nel corso del tempo vince numerosi concorsi, frequenta Masterclass musicali avendo l'onore di studiare con artisti nazionali ed internazionali come Mogol e Steve Vai. Nel 2015 partecipa alla trasmissione di Rai1 "Ti Lascio Una Canzone" dove viene unito dal Maestro Leonardo De Amicis ad una boyband di quattro ragazzi chiamata "Made in Italy". Riescono ad aggiudicarsi un posto in finale e nel corso della trasmissione hanno l'onore di duettare con vari artisti: Mika, Nek, Gigi D'Alessio, Raf e Umberto Tozzi. Partecipa a diverse ospitate nel vari Talk Show italiani come "La Vita In Diretta", "Teche Teche Tè", "Striscia La Notizia", programmi su Rai Gulp e Real Time. Dopo la trasmissione continua con il progetto "Made in Italy" incidendo un EP di cinque brani, compresi due inediti e videoclip. Dal 2017 ha intrapreso la strada da cantautore solista.


Contatti e social


Facebook www.facebook.com/marcolacerenzaofficial/

Instagram: marco_lacerenza_official

Canale YouTube: www.youtube.com/channel/UCh4XbY4VdBx8YTBU36PDY-A



Comunicato Stampa AiFOS: le tecniche efficaci per la redazione del DVR

Comunicato Stampa

Dalla teoria alla pratica: tecniche efficaci per realizzare il DVR

 

Un corso a Brescia il 2 e il 9 febbraio per fare il punto sugli obiettivi della valutazione dei rischi e conoscere le tecniche più efficaci per la redazione del documento di valutazione.

 

Il punto di partenza di ogni politica aziendale di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro è la valutazione dei rischi. È proprio sulla base di questa valutazione, se accurata e adeguata, che è possibile mettere in atto tutte le necessarie strategie di prevenzione per tutelare e gestire la salute e sicurezza dei lavoratori.

 

Tuttavia la giurisprudenza ha messo in rilievo come spesso le valutazioni tralascino aspetti rilevanti relativi ai rischi delle alle specifiche mansioni o non contengano idonee misure correttive. O ancora non siano conformi a quanto richiesto dal Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) o manchino della data certa e della consultazione, del coinvolgimento di medici competenti e rappresentanti dei lavoratori.

 

Per un'adeguata valutazione dei rischi si evidenzia, dunque, la necessità di condividere con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), con i consulenti aziendali, metodi efficaci per la redazione di un documento di valutazione dei rischi in grado di essere un vero strumento di diagnosi e di pianificazione della sicurezza in azienda. E questo anche in relazione al fatto che il sempre più massiccio ricorso a strumenti software ha, in alcuni casi, fatto perdere il controllo dei contenuti del documento e la sua principale funzione come strumento di scelta e decisione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Proprio per colmare alcune lacune dell'importante processo di valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro e fornire idonei strumenti agli operatori, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato a Brescia il 2 e 9 febbraio 2018 un corso di 16 ore in presenza dal titolo "La realizzazione del DVR. Dalla teoria alla pratica".

 

Rivolto a RSPP, ASPP, Formatori, Coordinatori alla sicurezza e consulenti, il corso si pone l'obiettivo di fare il punto sugli scopi della valutazione dei rischi e sulle tecniche più efficaci per la redazione del documento di valutazione.

 

Composto da due giornate formative (la prima incentrata sulla valutazione dei rischi, la seconda sul documento di valutazione dei rischi), il corso fornisce operativamente un approccio pratico alla valutazione e alla realizzazione di un documento di valutazione dei rischi, anche con l'impiego di esercitazioni e lavori di gruppo.

 

Ricordiamo che il D.Lgs. 81/2008 definisce la valutazione dei rischi come la 'valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza'.

La valutazione dei rischi consiste, dunque, nel valutare tutti i rischi esistenti per la salute e la sicurezza nel luogo di lavoro, e presuppone almeno cinque fasi fondamentali:

- individuazione e registrazione dei pericoli;

- valutazione dei pericoli per determinare il livello di rischio;

- individuazione delle misure di prevenzione e protezione;

- attuazione delle misure;

- monitoraggio e revisione.

 

Dunque il corso di 16 ore in presenza "La realizzazione del DVR. Dalla teoria alla pratica" si svolgerà nei giorni 2 e 9 febbraio 2018 (9.00/13.00 14.00/18.00) a Brescia presso il palazzo CSMT, Università degli Studi di Brescia, Via Branze 45.

 

Veniamo agli argomenti affrontati nel corso.

 

Prima giornata - la valutazione dei rischi (VdR):

- La valutazione dei rischi e i relativi obblighi;

- "Cosa è" e "cosa non è" il DVR;

- I rischi nel D.Lgs. 81/2008;

- Documentazione di supporto per la VdR;

- I cicli lavorativi;

- La matrice dei rischi aziendali;

- Mansioni, attrezzature, sostanze;

- Errori più comuni nella valutazione dei rischi. 

 

Seconda giornata - il documento di valutazione dei rischi (DVR):

- DVR: contenuti, struttura e organizzazione;

- Criteri di redazione;

- DVR, collaborazione e consultazione;

- Il piano di miglioramento;

- Aggiornamento del DVR;

- Le procedure standardizzate;

- Il DUVRI e la gestione delle interferenze;

- DVR e giurisprudenza.

 

Il corso, a numero chiuso, è valido come:

- 12 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP;

- 12 ore di aggiornamento per Formatori qualificati seconda area tematica;

- 6 ore di aggiornamento per Coordinatori alla sicurezza

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: http://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/rischi-specifici/rischi-specifici/la_realizzazione_del_dvr

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS - via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it  - info@aifos.it - formarsi@aifos.it

 

 

14 dicembre 2017

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

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VIDEO/FOTO ActionAid: il sillabario della democrazia in scena al MAXXI di Roma

Buongiorno,

al seguente link è disponibile breve video dell'evento organizzato ieri da ActionAid al MAXXI di Roma: https://we.tl/V80MjL4PkG
Foto disponibili al seguente link: https://we.tl/PNnhTXWp8n
Alleghiamo nuovamente il comunicato stampa.
<https://outlook.actionaid.org/owa/?ae=PreFormAction&a=Forward&t=IPM.Note&id=RgAAAAD6rGhEhA1lS4EZnHP65c52BwAvFpBvQJXgTbZ6me5Qk9fDAAH22pwoAACSeaA980TSSrNLabrkQa9TAAC%2fCA6FAAAJ&pspid=_1513249965681_737908026#>
Cordialmente
Ufficio Stampa ActionAid Italia
Comunicato stampa
ActionAid: il sillabario della democrazia in scena al MAXXI di Roma

Matteo Caccia, Serena Dandini, Lella Costa, Makkox, Michela Andreozzi, Frankie hi-nrg e Ascanio Celestini protagonisti di una serata speciale organizzata da ActionAid per il lancio della strategia decennale "Agorà2028".
Diritti, redistribuzione, resilienza sociale e qualità della democrazia: si è snodato attraverso queste parole chiave il racconto della serata speciale organizzata da ActionAid mercoledì 13 dicembre, al MAXXI di Roma, per presentare la strategia decennale dell'organizzazione "Agorà2028". In un Auditorium che ha registrato il tutto esaurito, le performance degli artisti hanno fatto riflettere il pubblico su strumenti e proposte per migliorare la qualità della democrazia in Italia e nel mondo, dando vita a uno spettacolo originale.
Con una performance video-musicale, Matteo Caccia ha fatto entrare gli spettatori nel mondo di ActionAid raccontando storie raccolte in Somaliland, Nepal e Italia. I riflettori si sono poi accessi sull'intervista non convenzionale di Serena Dandini al Presidente di ActionAid Italia, Pietro Antonioli, e al Segretario Generale Marco De Ponte.
Protagonista della seconda parte della serata il sillabario della democrazia, interpretato da Lella Costa, Makkox, Michela Andreozzi, Frankie hi-nrg e Ascanio Celestini.
Lella Costa si è esibita in un breve e ironico monologo sulla donna: "Sinonimo di danno, spesso associata al demonio e alle costole altrui, gioia mai dissociata dal dolore, mistero senza fine bello, la donna non è abilitata al plurale in presenza anche di un unico maschio. E pensare che il cromosoma Y, quello maschile, sta perdendo i pezzi, mentre il cromosoma X, quello femminile, se si guasta si ripara da solo".
Alle migrazioni, Makkox ha dedicato una vignetta e un interrogativo: "Perché anziché costruire muri, barriere, asseraggliandoci nella nostra quotidianità, non creiamo ponti?".
Michela Andreozzi si è concentrata invece sulla redistribuzione: "In economia, si parla di redistribuzione della ricchezza. Un po' quello che faceva Robin Hood scorrazzando per i sobborghi di Nottingham: toglieva ai ricchi per dare ai poveri. Ma oggi occorre parlare anche della redistribuzione del potenziale di lavoro, che è un diritto. E di equa distribuzione degli oneri fiscali, che sono doveri. Per non parlare dei diritti di cittadinanza".
È stata poi la volta della resilienza, interpretata da Frankie hi-nrg: "Nella parola resilienza, accanto a resistenza, è concentrata l'essenza dell'Italia dei nostri padri. E le due parole raccontano di una tensione all'inclusione, allo scambio, alla vita. Una grande parte del mondo dove ActionAid opera da anni, ha fatto della resilienza la maggiore risorsa per la propria sopravvivenza, ideando metodi e modelli da cui dovremmo prendere spunto".

L'onere di confrontarsi con la democrazia, infine, è stato affidato all'eloquenza di Ascanio Celestini: "Ai tanti Ulisse che arrivano dal mare per prima cosa si chiede l'identità. Si devono scusare d'essersi salvata la vita. La democrazia è soprattutto accoglienza e in particolare nei confronti dei più deboli. Salvarli prima ancora di conoscere il nome, la provenienza e il motivo del viaggio. Salvarli quando sono ancora corpi viventi, prima che diventino corpi da contare nell'elenco dei morti".
Si è chiuso così il sillabario, fatto di parole e temi che scandiranno nel prossimo futuro anche il lavoro di ActionAid: "Abbiamo deciso di organizzare questa serata al MAXXI di Roma per lanciare una strategia decennale che vedrà ActionAid impegnata per i prossimi dieci anni per una migliore qualità della democrazia. Vogliamo ridare senso a questa parola, perché riteniamo che parlare di qualità della democrazia e impegnarsi per migliorarla sia il miglior modo per descrivere quello che ActionAid fa con impegno e passione in oltre 50 Paesi in cui è presente. La strategia Agorà2028 si regge su tre pilastri: diritti, redistribuzione e resilienza sociale. Actionaid lavora per ridare potere alle persone ed alle comunità, per rimetterle al centro dell'attenzione della politica e dell'economia. Per questo noi stessi siamo aperti, ci proponiamo come una piattaforma inclusiva per quanti intendono battersi in prima persona, crescere insieme a noi e partecipare alla costruzione di una democrazia compiuta, ben oltre la conta delle tornate elettorali", dichiara Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia.

Foto disponibili al seguente link: https://we.tl/PNnhTXWp8n
La strategia di ActionAid è scaricabile al seguente link: https://www.actionaid.it/app/uploads/2015/04/Strategia-ActionAid-2028.pdf
Per richiedere interviste e ulteriori informazioni:
Per informazioni
Ufficio Pubbliche Relazioni e Media ActionAid Italia International
Barbara Antonelli, Capo Unità Relazioni Pubbliche e Media: Tel 06 45200526 - Cell: 3385706446 barbara.antonelli@actionaid.org<mailto:%20barbara.antonelli@actionaid.org>
Gabriele Carchella, Addetto Stampa, Tel. 06 45200526 – Cell. 3497603724 gabriele.carchella@actionaid.org<mailto:gabriele.carchella@actionaid.org>
Francesca De Santis, Local Media Relations Officer Cell. 3407202483 francesca.desantis@actionaid.org<mailto:francesca.desantis@actionaid.org>

MISTURA LOUCA “LA MIA CIURMA” è il singolo che lancia l’album d’esordio “MISTURA” della band salentina



Vibrazioni rock e patchanka condite da un vestito gipsy creano il mix perfetto che identifica il nuovo progetto dell'eclettico gruppo musicale.


Il singolo "La mia ciurma", con musica scritta da Luigi Tarantino e Marco Giaffreda e testo di Luigi Tarantino è frutto della sperimentazione musicale di diversi generi. Rock, gipsy e patchanka si fondono per dare vita ad un sound di forte energia.

Il testo è metaforico e tutto da interpretare. Vuole, in parte, essere una critica nei confronti di chi esercita il proprio potere sulla società, società alla perenne ricerca di una guida al punto da assecondarne ogni richiesta e da lasciarsi indottrinare, al punto da accontentarsi di vivere una vita così come il sistema impone, pur consapevole di lasciare al sistema stesso i frutti del proprio lavoro e delle proprie fatiche. La critica è estesa, però, anche a chi subisce il potere del sistema. A chi è impotente ed incapace di prendere in mano il proprio destino e continua a lamentarsi di una vita stereotipata e difficile, senza però fare nulla per cambiare e per cambiarla.

Il singolo è estratto dall'album "Mistura". Il titolo dell'album è stato scelto perché fortemente rappresentativo dell'identità della band. In parte, ne riprende il nome diventando una sorta di "biglietto da visita" in qualità di primo lavoro discografico, in secondo luogo identifica la varietà di stili musicali proposti.

L'album rappresenta infatti quasi una sintesi delle varie influenze artistiche collezionate in sei anni di lavoro e rese assolutamente personali fino a rendere riconoscibile il sound della band.




Guarda qui il video



Line-up: Marco Giaffreda (Vox and Guitar), Luigi Tarantino (Accordion and Vox), Valeria Marulli (Vox), Federico Pecoraro (Bass), Alberto Manco (Drums), Ylenia Giaffreda (Violin), Antonio De Rosa (Trumpet), Edoardo Albanese (Guitar).


Autoproduzione

Radio date: 1 dicembre 2017

Pubblicazione album: 21 dicembre 2017


BIO


Nel 2011 dei musicisti dalle più svariate influenze musicali decidono di formare una band, perché accomunati da una sola grande passione: l'amore per la musica. Nascono così i MISTURA LOUCA, un viaggio musicale tra colori e sonorità della Patchanka. La traduzione letterale del nome della band, "miscuglio pazzo", esprime al meglio la grande varietà di stili musicali proposti negli spettacoli della band, tra cui: reggae, punk, ska e gypsy punk, non tralasciando anche qualche sonorità popolare della Grecìa salentina. Le esibizioni del gruppo si contraddistinguono per una forte carica energetica ed un Sound a 360° che rendono ogni concerto una vera e propria festa. Nei suoi numerosi live la band, formata da otto elementi, trasmette qualcosa di originale ed innovativo al pubblico, che diventa sempre più numeroso, collezionando consensi e critiche in lungo e in largo per la Puglia e non solo. La band di giovani ragazzi, dopo essersi "fatta le ossa" suonando dal vivo un po' ovunque (dai pub alle feste in piazza, da quelle universitarie ai centri sociali), si è esibita nelle più importanti location e feste salentine fra cui il Postepay Parco Gondar ed in numerosi festival in tutta Italia come "Collisioni Festival" a Barolo, "Aria di Friuli Venezia Giulia" in cui è stata selezionata fra i vincitori del Progetto Giovani, e tanti altri. Forte della propria esperienza la band ha in pochi anni trovato una ben definita identità artistica, intraprendendo così un processo di personalizzazione che l'ha condotta ad aprire il concerto di Tonino Carotone nel 2016 e quello di Mannarino nell'estate del 2017. Quest'anno segnerà anche l'uscita del primo lavoro discografico dal titolo "Mistura" prevista per dicembre, composto esclusivamente da brani inediti. L'album della band è stato però preceduto da vari singoli. L'ultimo inedito, lanciato nell'estate del 2017, è "Il Meridionale" preceduto da "Cosa ti Resta" (2016), "L'Essenza" (2015) e "Move in Time" (2014).


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Congresso ASH 2017: Edoxaban efficace nel trattamento TEV pazienti oncologici

HOKUSAI-VTE Cancer: per Edoxaban (LIXIANA®) efficacia non inferiore alla dalteparina e maggior maneggevolezza, per il trattamento della TEV nei pazienti oncologici

Il rischio di tromboembolia venosa aumenta da 4 a 7 volte nei pazienti sottoposti a chemioterapia, e rappresenta per essi la seconda causa di morte. L'attuale standard di cura, l'eparina a basso peso molecolare, ha una bassa aderenza a causa della necessità di iniezioni quotidiane, ma una possibile soluzione potrebbe provenire dall'anticoagulante orale edoxaban, risultato non inferiore alla dalteparina. I risultati dell'Hokusai- VTE Cancer presentati da Daiichi Sankyo al Congresso ASH di Atlanta

Roma, 13 dicembre 2017 – Nei pazienti con cancro e tromboembolia venosa (TEV), la terapia con anticoagulante orale edoxaban (LIXIANA®), risulta non inferiore allo standard di cura a base di dalteparina iniettabile per via sottocutanea, nella prevenzione delle recidive di TEV o dei sanguinamenti maggiori. A dimostrarlo sono i primi risultati del trial Hokusai-VTE Cancer, pubblicati sul New England Journal of Medicine (NEJM) e presentati durante il Congresso dell'American Society of Hematology (ASH) che si è appena concluso ad Atlanta.

Il rischio di sviluppare TEV, nella forma di trombosi venosa profonda o embolia polmonare, aumenta da 4 a 7 volte nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e, per questa popolazione di pazienti, essa rappresenta la seconda causa di morte. Nel trattamento del TEV in questi pazienti, le attuali linee guida raccomandano eparina a basso peso molecolare (dalteparina) per almeno sei mesi come standard di cura. Tuttavia, attualmente l'aderenza alle linee guida per il trattamento della TEV correlata a cancro risulta più bassa di quanto sarebbe auspicabile, proprio a causa della necessità della somministrazione del farmaco attraverso iniezioni sottocutanee quotidiane. Dunque un'ulteriore sfida per i pazienti oncologici, che corrono un rischio maggiore sia di recidive di TEV che di sanguinamenti maggiori.

Hokusai-VTE CANCER è il primo trial clinico controllato randomizzato ad aver studiato il rapporto rischio-beneficio di un anticoagulante (DOAC) rispetto allo standard di cura attuale delle iniezioni a base di dalteparina (eparina a basso peso molecolare) nei pazienti affetti da cancro, e i primi risultati dimostrano che edoxaban soddisfa i criteri pre-specificati di non inferiorità rispetto a questo standard.
Lo studio ha arruolato 1.050 pazienti con cancro attivo, il 53% di essi presentava cancro metastatico e il 72% era sottoposto a chemioterapia al momento della randomizzazione.

"I pazienti oncologici hanno un rischio significativamente più alto di sviluppare TEV, e rappresentano una popolazione ad alto rischio, dal momento che l'82% di essi presenta uno o più fattori di rischio di sanguinamento. – ha spiegato il co-sperimentatore principale del trial, Harry Büller, professore al Dipartimento di Medicina Vascolare dell'Academic Medical Center di Amsterdam – Rispetto alla dalteparina, in un anno di studio abbiamo riscontrato una minor incidenza di recidive di TEV con edoxaban. Inoltre, non abbiamo osservato sanguinamenti fatali e la gravità clinica dei sanguinamenti maggiori era simile a quanto osservato con la dalteparina. Inoltre, per i pazienti con cancro il rischio di TEV persiste oltre i sei mesi, ma la durata di 12 mesi di questo studio, consente la valutazione di edoxaban per un periodo più lungo."

Lo studio ha raggiunto l'endpoint primario di non inferiorità di edoxaban per l'outcome composito della prima recidiva di TEV o sanguinamento maggiore, in un periodo di 12 mesi. Nell'anno in esame, questi eventi hanno colpito 67 dei 522 pazienti (12,8%) nel gruppo edoxaban rispetto ai 71 dei 524 pazienti (13,5%) del gruppo dalteparina (hazard ratio con edoxaban, 0,97; 95% CI, 0,70 a 1,36; P = 0,0056 per non inferiorità). La differenza del rischio di recidiva di TEV è stata di -3,4% (95% CI, -7,0 a 0,2), mentre la corrispondente differenza di rischio per i sanguinamenti maggiori è stata del 2,9% (95% CI, 0,1 a 5,6). Nel braccio edoxaban, inoltre, non si sono registrati sanguinamenti fatali, mentre nel braccio dalteparina se ne sono registrati due. Lo studio ha anche soddisfatto l'outcome secondario di sopravvivenza libera da eventi (la proporzione di soggetti che nel tempo non presentano recidive di TEV, sanguinamenti maggiori e morte) a 12 mesi, e le frequenze sono risultate simili tra edoxaban e dalteparina (55% e 56,5% rispettivamente).

"I risultati del trial Hokusai- VTE Cancer dimostrano che l'uso dell'anticoagulante orale edoxaban, rispetto alla dalteparina, allevia il paziente dal peso di un'iniezione sottocutanea quotidiana, senza che vi sia alcuna perdita di benefici clinici, e ciò potrebbe rappresentare una svolta per tutte quelle persone che, oltre alla battaglia contro il cancro, devono ogni giorno affrontare e combattere il rischio di TEV"- ha commentato il ricercatore Hans J. Lanz, Vice Presidente del dipartimento Global Medical Affairs di Daiichi Sankyo.

La Tromboembolia Venosa. Con il termine tromboembolia venosa (o tromboembolismo venoso) si indicano due patologie correlate, la trombosi venosa profonda (TVP) e l'embolia polmonare (PE). La TVP è causata dalla formazione di un coagulo all'interno di una vena profonda, di solito negli arti inferiori, nella pelvi o nelle cosce, ma può verificarsi anche in altre parti del corpo. L'embolia polmonare (EP) si determina quando una parte del coagulo si distacca dall'interno di una vena e viaggia fino ai polmoni, dove ostruisce le arterie polmonari determinando una condizione potenzialmente fatale. In 25 stati dell'UE, la TEV supera 1,5 milioni di eventi ogni anno e l'incidenza annuale di TEV nei paesi sviluppati è stimata tra 1 e 3 su 1.000 adulti. Un precedente episodio di TEV è il fattore di rischio più significativo di una recidiva, e dopo i 50 anni di età, il rischio raddoppia ogni 10 anni.

La TEV e il Cancro. La TEV è la seconda causa di morte nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia, ed ha un'incidenza annuale che può arrivare al 20 per cento a seconda della tipologia di cancro, dei fattori di rischio e del tempo trascorso dalla diagnosi. I pazienti oncologici presentano fattori di rischio multipli per la TEV e relative recidive, rischio che aumenta da 4 a 7 volte nei soggetti sottoposti a chemioterapia. I pazienti con cancro che soffrono anche di TEV hanno, inoltre, una minore sopravvivenza rispetto a coloro che non ne soffrono.

Hokusai-VTE CANCER è uno studio internazionale di fase 3b, prospettico, randomizzato in aperto con endpoint cieco (PROBE), che valuta l'efficacia e la sicurezza di edoxaban rispetto alla dalteparina, per il trattamento della TEV nei pazienti oncologici. L'obiettivo principale dello studio era quello di valutare edoxaban rispetto allo standard di cura a base di eparina a basso peso molecolare, per la prevenzione dell'esito combinato di recidive di TEV o sanguinamenti maggiori così come definiti dalla Società Internazionale di Trombosi ed Emostasi (ISTH), in pazienti con TEV associata a cancro. Gli outcome secondari includevano la valutazione degli effetti del trattamento di recidive di TEV, sanguinamenti clinicamente rilevanti e sopravvivenza libera da eventi (recidive di TEV, sanguinamenti maggiori e morte). Lo studio ha arruolato un ampio spettro di pazienti (1.050) in 13 stati tra Nord America, Europa, Australia e Nuova Zelanda. Al momento della randomizzazione, il 98% dei pazienti presentava cancro primario attivo, di questi, il 53% aveva cancro metastatico e il 72% era sottoposto a chemioterapia.
I soggetti sono stati randomizzati per ricevere 60 mg di edoxaban in monosomministrazione giornaliera (ridotti a 30 mg edoxaban per pazienti con insufficienza renale e clearance di creatinina [CrCL] 30-50 mL/min, peso corporeo ≤ 60 kg, o uso concomitante di inibitori della glicoproteina P [P-gp], a seguito del trattamento di eparina a basso peso molecolare per almeno 5 giorni, oppure dalteparina SC 200 IU/kg in monosomministrazione giornaliera per 30 giorni, seguita da una dose ridotta di 150 IU/kg sempre in monosomministrazione giornaliera, per i 12 mesi della durata dello studio.
Per maggiori info: https://www.clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02073682

Edoxaban
Edoxaban è un inibitore orale diretto del fattore Xa (pronunciato"Decimo a") in monosomministrazione giornaliera. Il Fattore Xa è un componente centrale della cascata coagulativa, dunque la sua inibizione rende il sangue più fluido e meno soggetto a coaguli. Edoxaban è attualmente commercializzato in Giappone, USA, Canada, Sud Corea, Hong Kong Taiwan, Tailandia, Svizzera, U.K., Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Italia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo, e altri Paesi europei. Il Riassunto delle Caretteristiche del Prodotto di edoxaban è consultabile al seguente link: http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/002629/WC500189045.pdf.

FonteDaiichi Sankyo

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