giovedì 19 gennaio 2017

Con preghiera di divulgazione, grazie, saluti.

MilleVoci non si ferma! In cantiere la tredicesima edizione.

E' in preparazione. Anche quest'anno, per la gioia di molti ed il dispiacere di qualcuno, è in preparazione la nuova edizione del noto format musicale "MilleVoci", ideato e diretto da Gianni Turco che, ricordiamolo, è visibile in Italia sulle frequenze di tante emittenti televisive regionali e locali, sul satellite della piattaforma Sky per l'Europa, Stati Uniti e Canada e sul web, You Tube in primis.

 

Metti della buona musica, meglio se italiana, due o tre conduttrici intelligenti e belle, una novantina tra cantanti, gruppi musicali e cabarettisti, il tutto ben distribuito in 12 o 15 puntate da un paio d'ore, aggiungi degli speciali con "Il meglio di…" ed ecco che la confezione di "MilleVoci", edizione 2017, lo show più importante trasmesso dalle Tv private, il format di intrattenimento musicale per eccellenza che le famiglie italiane aspettano ogni anno, è pronta!

MilleVoci, il fornai completamente indipendente è giunto alla 13^ edizione. Si registra presso il dancing "Satiricon" di Aprilia.

Condotto da simpaticissimi e bravi artisti-cantanti veramente noti al grande pubblico televisivo.

I nomi? Non li sveliamo ancora, saranno una sorpresa in un prossimo comunicato stampa.

Possiamo però anticipare che quest'anno "MilleVoci" si presenterà con qualche novità in più a cominciare dai collegamenti intercontinentali col Brasile via internet con un sistema innovativo che rende qualità eccezionale, così come fu fatto nell'edizione

del 2014, con tanti cantanti di chiara fama in quel gran bel Paese.
"Supereremo nuovamente i confini europei", dice Turco. "Negli ultimi anni hanno partecipato artisti spagnoli, belgi, francesi, tedeschi, inglesi, ungheresi, romeni… si aggiungeranno al casting nuovamente quelli brasiliani. Ecco i nomi:  Ângelo Maximo
, Jerry Adriani, Luis Vagner, Deny, Sergio Reis, Waldireni, Nilton César, Yara Coelho, Grupo Sunday,

Luíz Américo, Mauricio Gasperini. Tutti noti a livello nazionale!".


A MilleVoci ci sarà il ritorno del musicista Alberto Calì, il sax di Enrio Fucetola  ed un simpaticissimo trio musicale diretto da Claudio Zitti. Faranno da tappeto musicale del programma ma si esibiranno anche con le loro performance di canzoni divertenti come quelle del repertorio di Renato Carosone. Il tutto pare che prometta bene. Ma dove vedremo tutto questo?


MilleVoci è distribuito gratuitamente alle Tv che ne fanno richiesta ed è diffuso su tutto il territorio italiano. L'elenco tv è nel sito www.millevoci.it o www.millevoci.eu Via satellite è diffuso sul canale Sky 879 di "Viva Italia Channel, per la copertura europea e Paesi limitrofi, Stati Uniti, e Canada. http://www.vivalitaliachannel.it/site16cf.html?idSito=1&idLingua=2&idPagina=182


Il programma è trasmesso anche da alcune emittenti radiofoniche, non solo italiane, senza dimenticare che i soli video estratti dalle varie puntate sono inseriti nel canale "MilleVoci" di You Tube - https://www.youtube.com/user/MilleVoci  - e sul canale "MilleVocitv"

di Daylimoion - http://www.dailymotion.com/millevocitv  - e da li ripresi da altri portali musicali.

La kermesse vede sia la partecipazione di nuovi talenti, accuratamente selezionati, sia di nomi noti del panorama della canzone italiana anche del passato, vecchie glorie sempre verdi, indimenticabili artisti che della canzone italiana hanno fatto la storia.

Gli artisti emergenti possono chiedere di partecipare inviando uno o più provini in mp3 unitamente a due foto ed un breve curriculum a casting@milleoci.it  oppure a cast.millevoci@gmail.com La promozione, ovvero la sola diffusione delle performance in tv è gratuita.

Si possono leggere più informazioni sui siti www.millevoci.it  oppure www.millevoci.eu.

Tutti i big partecipano al format amichevolmente, non viene corrisposto neanche il costo del trasporto: "Offriamo il pranzo a basso costo al Satiricon ed il caffè, forse – dice Turco - questo passa il convento. Noi siamo poveri, il programma lo facciamo per passione e con l'aiuto di qualche amico che ci vuole bene… anche se poco è necessario. La pubbicità? Magari! Per quella si deve essere ben organizzati e non lo siamo. Per gli artisti "MilleVoci" è un valido mezzo di promozione e la visibilità incrementa sicuramente le serate... scusate se è poco".

La formula senza pubblicità è stata voluta dal suo ideatore fin dall'inizio della prima edizione (2005) perché il format nacque per gioco, addirittura per scommessa, vinta alla grande. Oggi però, sotto sotto, Gianni Turco si augura di poterne avere un po'.
"Sì – ammette – , ma per migliorare ulteriormente il programma, iniziando dalla scenografia, quella che uso attualmente comincia a ridursi di peso, ha qualche inquilino dhe laq consuma, tra non molto camminerà da sola e sarà uno spettacolo nello spettacolo!".

Turco tiene a specificare che "MilleVoci"non è un concorso, come qualcuno erroneamente capisce, ma un vero e proprio spettacolo d'intrattenimento musicale, una vetrina canora a livello nazionale ed internazionale. Non ci sono costi d'iscrizione e non serve far spendere soldi per girare l'Italia intera per le audizioni, basta inviare un provino in mp3 a casting@millevoci.it oppure cast.millevoci@gmail.com unitamente a due foto e breve curriculum per essere selezionato, se meritevole.
Buona fortuna ai giovani nuovi talenti e soprattutto a MilleVoci ed ai suoi illustri ospiti.

mercoledì 18 gennaio 2017

CHARLIE “RUINS OF MEMORIES” È IL PRIMO ALBUM DELLA CANTAUTRICE GENOVESE



Rock, indie-folk e ballads americane si mescolano per dar vita ad un disco dal carattere internazionale in cui le atmosfere oscillano tra magico e quotidiano.


"Ruins of Memory" nasce dalla necessità di raccogliere quindici anni di canzoni ricercando una sintesi personale tra le due anime dell'autrice, quella più tradizionalmente legata al country, bluegrass e appalachian dell'America del sud e quella più rock e alternative di matrice europea. Charlie, ugualmente a suo agio col dulcimer e con l'elettronica, trasporta chi ascolta in un mondo in cui Dylan è vicino di casa dei Radiohead, il folk irlandese si suona con chitarre distorte e antico e moderno si intrecciano in un viaggio variegato ma coerente. Ogni canzone è una stazione ferroviaria, un quadro, un film: una porta verso un paesaggio emotivo e sonoro.

Il disco, prodotto al GreenFogStudio da Tristan Martinelli, mixato da Mattia Cominotto e masterizzato da Justin Perkins, è il primo punto d'approdo di una giovane carriera, ma Charlie è già al lavoro sul seguito, che vedrà la luce nel 2018.





TRACK BY TRACK


. The Strength - Il primo brano dell'album dice di come niente valga più, nonostante gli anni e le esperienze, della passione per le cose che si ama davvero fare.

. Superior - Un ottovolante emotivo, sonorità che si alternano tra morbidezze e incisive asperità. È un brano che parla di un cerchio mai chiuso.

. Rosemary – Un quadretto che racconta di una casalinga frustrata e del suo mondo interiore, un contrasto tra il sogno beatlesiano del sound e la prosaica quotidianità della storia.

. Ash and Arrow - Il brano più traditional del disco, con banjo di Marco Ferretti e violino fiddle (un po' alla Scarlet Rivera) suonato da Antonio Capelli. Quasi la parodia di un western.

. I'd be Glad - Quando il sentimento di un'amicizia o di una storia d'amore non si esaurisce, nonostante pause, lontananze, bivi di vita imboccati.

. Leave – Uno dei brani più potenti del disco, è un inno all'indipendenza, un invito a separarsi dalle figure che ci imprigionano nel limbo dell'apatia.

. Innocent Sweet - Una storia d'amore mai sbocciata né dichiarata che riporta subito alla mente la gioventù, coi suoi buffi e drammatici tormenti d'amore. L'arrangiamento fa eco al testo alludendo a quei sixties in cui anche il pop era giovane e ingenuo.

. Bed Time - Ninna nanna per una domenica casalinga, una giornata di fine inverno che si affaccia alla primavera. La melodia è semplice, come le lullaby più tradizionali, ma trasporta in un magico torpore.

. Cigarette - La storia di una sigaretta che vuole dominare il mondo e che in qualche modo tiene in pugno il povero malcapitato.

. The Road - Ispirato a "La Strada" di Cormac McCarthy: come l'America post-apocalittica del libro qui l'iniziale stesura folk del brano vira verso una pseudo-psichedelia, al tempo stesso acustica/elettrica/elettronica.

. She - ghost track (per chi ancora si ostinasse ad ascoltare i CD) sul respiro, quello che ci mantiene in vita e quello che rende possibile il canto. Più che una canzone, un talismano.


BIO

Carlotta Risso, in arte Charlie, nasce a Genova dove vive fino ai 18 anni. Dopo la maturità artistica è a Milano a studiare arti grafiche, poi a Londra dove perfeziona il suo inglese mentre lavora come decoratrice.

Nel periodo londinese inizia a scrivere canzoni (una delle prime è "Innocent Sweet", che muterà negli anni fino alla versione contenuta nel primo disco, "Ruins of Memories"), ispirandosi a storie vissute e fantasticate.

Da sempre amante della musica americana, quella tradizionale ma anche quella contaminata da deviazioni indie, nipote di Tito Fontana, compositore e musicista milanese, inizia a suonare la chitarra da piccola e intraprende un percorso di esibizioni live e teatrali.

Partecipa allo storico Festival "Hardly Strictly Bluegrass" di San Francisco, esibendosi con la band "Red Wine".

Nel 2006 presta il brano "Destiny Never Dies" al cortometraggio "ZERO" del regista Emanuele Cova.

Nel 2007 e 2008 partecipa al "Red Wine Bluegrass Party" condividendo la scena con artisti come il chitarrista di fama internazionale Beppe Gambetta, il chitarrista e produttore Paolo Bonfanti e gli stessi Red Wine.

Nel 2010 suona con Nicola Bottini, leader della band "The Used Cars" e negli anni successivi continua a cercare la sua strada tra il rock e il folk collaborando con diversi artisti, percorso che la condurrà alla realizzazione del primo album in studio.

Le due anime del mondo sonoro di Charlie finalmente si compenetrano grazie all'incontro con il musicista e produttore Tristan Martinelli, che al GreenFogStudio di Genova arrangia e produce, tra 2015 e 2016, "Ruins of Memories", disco che raccoglie brani lontani tra loro per ispirazione e data di nascita ma che raccontano ciò che oggi, in bilico tra tradizione e modernità, è il mondo artistico di Charlie.

"Ruins of Memories", la canzone che dà il titolo al disco, è accompagnata dal video diretto da Emanuele Cova con le scenografie di Mario Torre, girato nel suggestivo monastero abbandonato di Valle Christi.



Contatti e social


LE RIVOLTELLE “AUGURI SCOMODI” È IL SINGOLO PROVOCATORIO DELLA ROCK-BAND TUTTA AL FEMMINILE USCITO IL 2 DICEMBRE



Ancora una volta le quattro musiciste spiazzano tutti con un brano inedito, forte e coraggioso, che come sempre scavalca le convenzioni dando vita ad una formula di "auguri natalizi" del tutto personale.


Sarà certamente un Natale che lascerà traccia quello della rock band "Le Rivoltelle" che, come nel loro stile, hanno deciso di consegnare all'attenzione di tutti un controverso e coraggioso... regalo di Natale.

"Auguri Scomodi" è un pezzo che si distanzia totalmente dalle classiche hit natalizie per riportare al centro del dibattito l'umanità. Una canzone graffiante e profonda, il cui testo si sofferma su un tema molto caro alla band: l'emergenza migranti. Nato da un'idea dell'autore Fabio Di Credico, il brano è stato ispirato da uno scritto di Don Tonino Bello, "Vescovo degli Ultimi", che recita: «Non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi "Buon Natale" senza darvi disturbo».


«Il brano si cala perfettamente in questo tempo, contrassegnato dal disincanto, da individualismi e atteggiamenti nichilisti» raccontano Le Rivoltelle. «È stato concepito come una dolce ninna nanna rivolta a Gesù ancora bambino, affinché il suo sonno di creatura innocente non venga turbato dalle brutture del mondo. Una critica appassionata alla festa del Natale intesa come giostra di ipocrisie, falsi miti e consumismo, che induce a riflettere sui concetti di solidarietà e compassione




"Auguri Scomodi" è stato realizzato in collaborazione con Michele Marmo e la sua uscita sarà accompagnata prossimamente anche da un videoclip.

Per festeggiare un sodalizio artistico lungo dieci anni inoltre, Le Rivoltelle lanciano l'album "Play&Replay" contenente 5 brani originali che si alternano a 10 migliori successi tratti dallo sconfinato repertorio live delle quattro rockers.


Autori: (musica di: E. Palermo - A. Turano / testo di: E. Palermo) 

Edizioni Musicali: © CRISTIANI S.r.l. - Music Publishing

Etichetta: Cristiani Music Italy



BIO

Le Rivoltelle sono una band tutta al femminile dalla solida formazione musicale. Elena, Alessandra, Paola ed Angela sono abili musiciste che si raccontano in chiave rock, particolarmente apprezzate per le loro spettacolari performance live. Hanno all'attivo due album e due singoli, tra brani inediti di spessore sociale e cover riarrangiate secondo il loro originalissimo stile, su tutte "La Notte", il successo internazionale del cantautore italo-francese Salvatore Adamo. Hanno partecipato come ospiti ad importanti rassegne nazionali ed internazionali, come il MusiCultura Festival, il Festival Anime Salve, il MEI SuperSound, il RadioNorba Battiti Live, il Fiat Music Tour, il PopKomm di Berlino e la Festa delle Nazioni in Belgio.

Vantano importanti partecipazioni televisive (RaiUno, Rai International, Rai Gulp, La7, La7D) e radiofoniche (Rai Radio Uno e Radio Due), ospiti di Vincenzo Mollica, Maurizio Costanzo, Piero Chiambretti e Red Ronnie. Il loro impegno sociale le ha ripetutamente portate all'attenzione della stampa nazionale (Corriere della Sera, Repubblica, Il Fatto Quotidiano, La Stampa) grazie ad inediti come "Taglia 38", che tratta il tema dell'anoressia e della bulimia fino all'ultimo "Io Non Mi Inchino", singolo anti-mafia ispirato e dedicato alla figura del Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri.

Proprio durante il tour promozionale di "Io Non Mi Inchino" Le Rivoltelle sono state vittime di un episodio discriminatorio che le ha impedito di esibirsi durante una festa religiosa, sulla base di un loro presunto orientamento omosessuale. La nota di denuncia pubblicata dalla band sui social (sui quali sono seguite da decine di migliaia di fan) è diventata immediatamente virale: è stata ripresa sulle home page delle più importanti testate online, da Vincenzo Mollica sul TG1 e dal programma "L'Aria che Tira" su La7, che le ha invitate in studio per raccogliere la loro testimonianza diretta.



Contatti & social:


Sito web ufficiale: www.lerivoltelle.it

Pagina Facebook: http://bit.ly/1YD8HwD

Canale YouTube: http://bit.ly/23H463r

Account Twitter: http://bit.ly/22HVzYg


L'olio dei Marchesi Gallo, da oggi lo shop online



--
Dott.ssa Serenella Chiodi
Servizi per la Comunicazione


- cell. 340.2932458

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota