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sabato 1 ottobre 2016

Segnalazione concerto :Giovedì 24 novembre 2016 ore 21.00 Presso la Rocca Sforzesca del Comune di Dozza (Bo) Concerto Pianoforte a 4 mani Claudia D'Ippolito e Luigi Moscatello

Giovedì 24 novembre 2016 ore 21.00
Presso la Rocca Sforzesca del Comune di Dozza (Bo)

Concerto Pianoforte a 4 mani
Claudia D'Ippolito e Luigi Moscatello (pianisti)

Programma : Trascrizioni per pianoforte a 4 mani ,

Edvard Grieg - Peer Gynt Suite No.1
Pyotr Ilyich Tchaikovsky - Suite da "Lo Schiaccianoci"
Amilcare Ponchielli - Danza delle ore

Wolfgang Amadeus Mozart - Ouverture da "Le nozze di Figaro"
Vincenzo Bellini - Ouverture da "La Norma"
Gioacchino Rossini - Ouverture da "La Gazza Ladra"
Giuseppe Verdi - Ouverture da "Il Nabucco"

Ingresso ad offerta libera
Organizzazione e Info: Fondazione Dozza Città D'Arte
0542 - 678240 / rocca@comune.dozza.bo.itwww.fondazionedozza.it
Patrocinio Comune di Dozza

BIOGRAFIE

Claudia D'Ippolito 
Nata a Bologna nel 1985, ha studiato pianoforte al Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini - Bologna, sotto la guida del maestro Franco Agostini con il quale si è diplomata al Conservatorio nel 2004 ottenendo il massimo dei voti con lode e menzione d'onore. Ha conseguito nel 2007 il Diploma accademico di 2° livello sotto la guida della Maestra Florenza Barbalat con la valutazione di 110 e lode. Si è specializzata in Accademie internazionali di musica con i maestri Piero Rattalino, Antonio Ballista, Pavel Vernikov, Alain Meunier, Guido Corti, Alessandro Specchi, Boris Baraz, Piotr Janowski. 
Ha vinto premi in numerosi concorsi tra cui il premio Magone 2004 e Hans Bauer conferito dal Soroptimist International Club di Bologna per il miglior laureato dell'anno 2003-2004. 
Ha effettuato recital solistici e musica da camera in teatri e sale da concerto in Italia Bologna, Venezia, Milano, Mantova, Piacenza, Modena, Rubiera, Ferrara, Torino, Recco, Alassio, Piana Crixia di Savona, Senigallia, Ostra, Busseto, Cervia, Budrio , Cento, Ischia a Villa Walton, Adria, Villa Verrucchio .... e all'estero Germania, Francia e Repubblica Ceca. Nel 2001 ha preso parte alla performance delle Variazioni Goldberg di Bach al Teatro Comunale di Bologna. Nel 2005 ha collaborato con M. ° Borgonovo in prima esecuzione assoluta delle opere musicali del M. ° Grandi nel chiostro dell'Archiginnasio dell' Alma Mater Studiorum di Bologna. 
Nel 2003 e 2007 ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra op. 15 n. 1 di Ludvig Van Beethoven accompagnata dall'Orchestra del Conservatorio "G.B. Martini "di Bologna e nel 2010 ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Frederick Chopin trascrizione per pianoforte solo e quintetto d'archi nella Biblioteca Storica della Basilica di San Francesco a Bologna. 
Nel 2011 nella Basilica di Santa Maria dei Servi di Bologna, ha eseguito il Requiem K626 di W.A. Mozart versione di C. Czerny per pianoforte a quattro mani, con i solisti ed il coro del Teatro Comunale di Bologna. 
Nel 2014 ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra K466 di W.A. Mozart trascrizione per pianoforte e quintetto d'archi presso la Sala Silentium di Bologna e presso il Museo di "Arti e Mestieri" a Pianoro ed il Concerto per pianoforte e orchestra n ° 1 di J. Brahms trascrizione per pianoforte e sestetto d'archi presso la Sala Silentium di Bologna e presso la Sala dei Concerti della Libreria Civica Musicale "Andrea Dalla Corte" di Torino. 
Ha collaborato più volte con l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e con l'Orchestra Mozart sotto la direzione di Claudio Abbado. 
Svolge un'intensa attività concertistica e didattica.

Luigi Moscatello
Si è formato sotto la guida della Prof.ssa Valentina Berman, la quale lo ha preparato fino al conseguimento del diploma, ottenuto brillantemente presso il Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna nel 1999, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore e si è laureato con la Prof.ssa Bruna Bruno ottenendo nel 2007 il Diploma Accademico di II livello di Pianoforte, con 110 e lode. Dal 2000 al 2004 si è perfezionato con il grande pianista Lazar Berman, diplomandosi all'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col maestro" di Imola.
Ha ricevuto diversi premi in altrettanti concorsi nazionali e internazionali, tra cui: Primo premio assoluto al Concorso Pianistico Nazionale "G. Rospigliosi" di Lamporecchio (PT), "Città di Albenga" (SV), Festival delle Arti di Bologna, "Città di S. Giovanni Teatino" (CH).
All'età di dodici anni ha eseguito il Concerto in re maggiore di Haydn, al Teatro Comunale di Imola con l'Orchestra di Forlimpopoli.
Nel 2005 h eseguito il concerto n°1 di F.Liszt con l'orchestra filarmonica di Kaunas (Lituania) presso la Klaipėda Concert Hall.
Si è costantemente esibito come solista e in formazione da camera per diversi enti e associazioni: Accademia Pianistica di Imola, Università, Museo della Musica, Accademia Filarmonica di Bologna, Emilia Romagna Festival, Lyceum Club Internazionale di Firenze, Conservatorio di Milano (Sala Verdi), Consolato Italiano e Istituto di Cultura Italiana di Shanghai (Cina), Associazione italo-tedesca di Oldenburg e Istituto di Cultura Italiana di Wolfsburg (Germania), Sony Italia (Madesimo Music Festival), Museo del violino di Cremona."

venerdì 30 settembre 2016

Proposta - "Francesco Di Bella | Nuova Gianturco"




FRANCESCO DI BELLA
NUOVA GIANTURCO

Uscirà venerdì 30 settembre 2016 Nuova Gianturco,
il nuovo album (cd / lp) di Francesco Di Bella.

Storie di speranze e di sconfitte di persone emarginate le cui vite, incrociandosi in una miscela di culture ed esperienze, generano sogni e favole dal sapore inedito.




ARTISTA: FRANCESCO DI BELLA

DISCO: NUOVA GIANTURCO
DATA DI USCITA: 30/09/2016
ETICHETTA: LA CANZONETTA RECORD
ASCOLTA IL DISCO IN STREAMING
SCARICA IL DISCO
SCARICA COPERTINA E FOTOGRAFIE
[ Per ricevere il disco in formato fisico scrivere a info@morningbell.it ]



Clicca sull'immagine sopra per vedere il videoclip del primo singolo "Tre Nummerielle"

Gianturco è un quartiere di Napoli nei pressi della Stazione Centrale in piena periferia urbana ed è il luogo dove si ambienta il nuovo album di Francesco Di Bella in uscita il 30 settembre, Nuova Gianturco: storie di speranze e di sconfitte di persone emarginate le cui vite, incrociandosi in una miscela di culture ed esperienze, generano sogni e favole dal sapore inedito.

Delicati e stimolanti al tempo stesso, i dieci brani della raccolta, la cui produzione è stata curata da Daniele Sinigallia, sono impostati su un taglio musicale moderno in cui si alternano episodi carichi di ritmo (Nuova Gianturco, Aziz, Blues Napoletano, Brigante se more) e atmosfere sospese e riflessive come in Gina se ne va, Tre Nummarielle, il primo singolo già in circolazione dal 20 maggio 2016 (vincitore in agosto del prestigioso Premio Lunezia), 'Na bella vita e Guardate fore.

Progetto, secondo singolo in programmazione da metà settembre, si distingue per l'andamento sinuoso e avvolgente e per il supporto vocale di Neffa, che affianca Francesco con gusto e naturalezza. Aziz, in cui l'autore si immedesima in un migrante, vanta una melodia altamente coinvolgente e la collaborazione dei 99 Posse, che firmano il brano insieme a Di Bella e contribuiscono alla strumentazione e al canto. Nuova Gianturco, il brano che dà il titolo all'album, per la raffinata costruzione si fa apprezzare sempre più ad ascolti ripetuti. Brigante se more, di Eugenio Bennato e Carlo D'Angiò, è l'unico pezzo non inedito dell'album ed è una testimonianza di ammirazione per i grandi cantautori che negli anni hanno saputo tramandare, rinnovandola, la migliore tradizione partenopea.

Oltre agli ospiti speciali, che comprendono anche i cantautori Dario Sansone dei Foja e Claudio "Gnut" Domestico (Brigante se more), Francesco si avvale dell'importante apporto di un agguerrito gruppo di musicisti, tra cui lo stesso Daniele Sinigallia (chitarre, programming), Alfonso Bruno (chitarra acustica), Alessandro Innaro (basso), Cristiano de Fabritiis (batteria), Andrea Pesce (tastiere) e Marjorie Biondo (vocals) e Joe Lally storico bassista dei Fugazi (band che è stata un importante punto di riferimento negli States per tutti gli anni '90).

Nuova Gianturco è il primo album di inediti di Francesco Di Bella dopo l'uscita dai 24 Grana, gruppo che ha guidato per oltre vent'anni e che ha collezionato numerosi riconoscimenti di pubblico e critica, ponendosi come una delle formazioni più apprezzate e rappresentative della scena indie non solo napoletana. Pur attingendo alla fantastica tradizione della canzone partenopea, da cui proviene la ricca inventiva melodica, Francesco Di Bella offre contenuti musicali contemporanei di elevata qualità che si inseriscono nel filone della miglior produzione cantautorale italiana dell'ultimo decennio.

"Nuova Gianturco - spiega Francesco Di Bella a proposito del significato del disco - è un album scritto dalla periferia, pensando alla periferia. Nella mente degli urbanisti, i grattacieli che svettano sullo sfondo della ex area industriale avrebbero dovuto rappresentare la cornice perfetta per la rinascita di un quartiere, da rendere moderno e all'avanguardia. E invece hanno solo sigillato una distanza ingombrante, allontanando ancor di più il mare e la speranza dall'immediato entroterra di Napoli.

Eppure, quel vuoto apparente di Gianturco è in realtà pieno di storie: speranza, dolore, umanità, rabbia, che si incrociano e si confondono in maniera a volte imprevedibile. Sono proprio i sogni degli artisti e le speranze della gente che vi abita a poter trasformare la periferia, tutte le periferie del mondo, di cui quella napoletana è solo un singolo eppure meraviglioso esempio.

La musica di Nuova Gianturco nasce proprio qui, dove "l'amore non basta", ma dove il mix di vite e culture differenti genera favole dal sapore d'Africa e d'Oriente, delicate ballate che riempiono di significato l'esistenza di chi vive ai margini. Giovani, anziani, sbandati o immigrati: tutti irrimediabilmente "cresciuti per sempre", immersi nel flusso dolce e molto spesso doloroso della vita".









DESCRIZIONE BRANO PER BRANO


Nuova Gianturco: la periferia come essenza del ricordo, della sconfitta ma non della rassegnazione. Dove tutto è nato, dove tutto sembra perduto. Ma dove c'è chi trova ancora la forza di sognare e lottare.

'Na bella vita: l'armonia di una vita semplice, guastata dalla perdita dell'amore e dal conseguente sbando esistenziale. Eppure, sebbene il tempo sia passato e le difficoltà economiche si siano aggravate, in fondo "'e ccose vere nun se perdono".

Tre nummarielle: …magari la fortuna girasse dalla nostra parte, anche solo per una volta, regalandoci tre nummarielle al bancolotto! Non tanto per il gusto del lusso o della ricchezza, quanto per offrire alle persone che amiamo una vita più serena.

Aziz: voci d'Africa e d'Oriente vengono a sussurrarci le loro storie all'orecchio. Ormai facciamo tutti parte di una società multietnica: e i migranti che hanno dovuto abbandonare le loro terre per sperare di sopravvivere "da noi", lottando contro tutto, finalmente sembrano acquisire una voce.

Non ho più tempo: il caos quotidiano stordisce anche i sogni e i progetti, rendendo impossibile trovare una risposta "a questa crisi generale". L'alienazione altro non è che l'impossibilità di riconoscere i propri desideri, smarriti durante la faticosa corsa senza meta che la società c'impone.

Blues napoletano: l'odore e il ritmo di Napoli, anche se mutano nel tempo, conservano un marchio inconfondibile. E la "cazzimma" altro non è che il contraltare dell'imprevedibilità e della sensualità della città. In fondo, il blues è sta tutto in questo connubio paradossale.

Progetto: il sogno di fuggire, spesso, è giusto che resti tale: un'evocazione, una nostalgia da tirare fuori qualche volta, magari per prendersi una pausa dal qui e ora della città. Non è necessario traslocare su un'isola per sentire il flusso e l'energia del mare.

Gina se ne va: chi è Gina? Una donna in fuga, un'amica, un'amante o forse solo un'apparizione? Una progressione armonica che ricorda Bob Dylan racconta il dolore, che a volte ben si dissimula, come veleno nell'acqua.

Briganti se more: il canto popolare e il canto di rivolta appartengono intimamente alla musica napoletana, che lo ha reinterpretato variamente nel corso del tempo. Come è stato con Lu cardillo, anche l'inno meridionalista di Briganti acquista inediti significati nella voce di Francesco Di Bella, Dario Sansone e Claudio Gnut Domestico.

Guardate fore: una delicata ballata che è anche un inno a superare le difficoltà della vita. Per farlo, a volte, basta semplicemente "guardare fore".


NB: Le note sono a cura di Angelo Petrella, scrittore, sceneggiatore e regista napoletano.










CREDITS

Arrangiamenti: Francesco Di Bella e Daniele Sinigallia
Produzione artistica: Daniele Sinigallia
Registrato, missato e masterizzato da Daniele Sinigallia @ GliArtigiani Studio di Formello
Assistente di studio: Pietro Paroletti
Prodotto da: La Canzonetta Record
Edizioni: La Canzonetta - www.lacanzonetta.it
Produzione esecutiva e management: Claudio de Cristofaro
Grafica: Alfredo Maddaluno
Foto: Fabrizio Vatieri

Ufficio Stampa e promozione: Rossella Savino e Sebastiano Giordani - Morning Bell - www.morningbell.it. In collaborazione con Rossella Leonardi - ross@rossellaleonardi.biz - tel. 338 1159956

Booking: Arealive - www.arealive.it

numero catalogo CD: FDM580916
numero catalogo LP: FDM590916
Sintesi 3000 / La Canzonetta record Italy


TRACKLIST
Nuova Granturco
Aziz
Tre Nummarielle
'Na bella vita
Non ho più tempo
Progetto
Blues napoletano
Gina se ne va
Briganti se more
Guardate fore



















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BIOGRAFIA

Francesco Di Bella nasce a Napoli il 26 luglio 1972. Alla fine degli anni '80 forma la prima band con alcuni di quelli che sarebbero poi diventati i 24 Grana, nome che verrà adottato dal 1994. A seguito dell'incontro col produttore e manager Claudio de Cristofaro, la band firma con la label napoletana Sintesi 3000/La Canzonetta record. Nel 1996 esce il primo ep del gruppo, seguito l'anno successivo dall'album Loop. Ne segue un'intensa attività live in tutta Italia.

Il suono che caratterizza i primi 24 Grana, destinati a diventare una delle più importanti e seguite formazioni indie, è una miscela di punk, dub ed elettronica con testi intensi e rivolti alla situazione sociale di quegli anni. Fatto, quest'ultimo, che porta migliaia di fan ad immedesimarsi nelle canzoni della band, tutte firmate da Francesco Di Bella.

Un successo che si rafforza con la pubblicazione dei dischi Live - Teatro Nuovo (1998) e Metaversus (1999), entrambi usciti su licenza Sintesi 3000 con etichetta Cgd-Warner. Quest'ultimo disco, caratterizzato da forti influenze psichedeliche, riscuote un ottimo successo di pubblico e di critica. Ciò nonostante, a causa di forti divergenze, la casa discografica li scarica.

L'attività dei 24 Grana, però, prosegue incessante: nel 1999 vengono commissionate al gruppo dal Teatro San Carlo di Napoli le musiche per il balletto Roc, che va in scena per venti repliche al Teatro Mercadante con l'esibizione live della band insieme al corpo di ballo del regio teatro napoletano. I 24 Grana aprono inoltre i concerti di Vasco Rossi allo stadio di Firenze e Ben Harper al Pistoia Blues Festival.

Negli anni successivi la band pubblica altri quattro album, che rafforzano il rapporto col pubblico e li portano ad esibirsi spesso all'estero, da Parigi a Barcellona fino a Tokio. Il primo di questi dischi esce nel 2001, di nuovo su etichetta La sintesi 3000: K-Album, fortemente influenzato dai soggiorni di Francesco a Londra, mostra un suono più grezzo e meno elettronico rispetto ai precedenti. Segue nel 2004 Underpop, trainato dal singolo Canto pe' nun suffrì. Nel 2008 è la volta di Ghostwriters, che vede la partecipazione di Riccardo Sinigallia, Marina Rei e Filippo Gatti. Il disco, prodotto da Daniele Sinigallia, fratello di Riccardo, inaugura un percorso più cantautorale della band, come testimoniano brani come Accireme, Carcere e Avere una vita davanti.

Nel 2011 esce l'ultimo disco della band La stessa barca, registrato a Chicago da Steve Albini, mago della presa diretta e del tipico sound indie rock americano. È un disco urgente che porta di nuovo il gruppo su territori più acid rock. I 24 Grana si esibiscono a Chicago e Londra e per due anni rimangono ininterrottamente in tour.

Parallelamente all'attività con la band, dal 2006 Francesco Di Bella colleziona diverse esperienze artistiche al di fuori dei 24 Grana. Collabora al disco di Marina Rei, conosce Daniele Sinigallia (che diventerà il suo produttore artistico nei successivi dischi Ghostwriters e Francesco Di Bella & Ballads Cafè, oltre che in quello di prossima uscita "Nuova Gianturco"), canta e compone per Almamegretta, 99 Posse e numerosi altri.

Più volte invitato da Francesco Magnelli e Ginevra Di Marco a Stazioni lunari, divide la scena con numerosi artisti con i quali instaura rapporti di stima reciproca: da Max Gazzè a Morgan, da Cristina Donà a Cristiano Godano. Apre, come solista, il concerto di Iggy Pop al Neapolis Rock Festival.

Nel 2013, dopo anni di dischi e concerti, Francesco lascia i 24 Grana e decide di dedicarsi alla sua attività di cantautore, tornando a suonare in piccoli club accompagnato dalla chitarra di Alfonso Bruno con il nome di Ballads. Nel 2013 pubblica il primo lavoro solista Francesco Di Bella & Ballads Cafè, in cui reinterpreta alcuni dei suoi brani in una chiave diversa. Si esibisce sul palco del 1° maggio a Roma e in apertura a Manu Chao a Napoli.

Il 30 settembre 2016 esce Nuova Gianturco (Sintesi3000/La Canzonetta record), il primo album di Francesco Di Bella composto da canzoni inedite, in cui duetta con Neffa, i 99 Posse e i cantautori napoletani Dario Sansone dei Foja e Claudio Gnut Domestico. L'album è anticipato dalla pubblicazione dei singoli Tre Nummerielle e Progetto.










UFFICIO STAMPA

Rossella Leonardi
ross@rossellaleonardi.biz
+ 39 338 1159956

Rossella Savino
rossella@morningbell.it
+ 39 347 1589449

Sebastiano Giordani
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Ritrovare l’uomo e le sue cose. Cori omaggia i maestri Francesco Porcari e Cesare Chiominto

Domenica 2 Ottobre, alle ore 10:00, si chiude la mostra di dipinti di Francesco Porcari con una passeggiata guidata tra arte e archeologia per il centro storico di Cori monte, che si concluderà 'Da Checco' con un ricordo del Poeta Cesare Chiominto.

Il 2 Ottobre si chiude la mostra di Francesco Porcari 'Ritrovare l'uomo e le sue cose'. Dipinti coi quali il maestro continua a raccontare il suo territorio e le sue genti, con le trasformazioni contemporanee in atto. Pennellate che esprimono nostalgia per una ruralità che sembra smarrita e allo stesso tempo fiducia che quel mondo di valori semplici ma sostanziali non sia perduto per sempre.

Dopo l'inaugurazione del 18 Settembre, a cui hanno fatto da cornice gli Storici Sbandieratori delle Contrade, con il convegno a margine al quale sono intervenuti il Sindaco Tommaso Conti, Domenico Palombi, Gabriella Colucci, Giorgio Chiominto e Irene Baratta, in questi giorni a Palazzetto Luciani vi è stato un via vai di tanti che hanno voluto rendere omaggio all'artista corese, e sono già oltre un centinaio le prenotazioni per l'ultima giornata di apertura al pubblico che si concluderà con un tributo all'illustre poeta di Cori Cesare Chiominto.

Porcari infatti ha dedicato questa mostra al grande amico Cesare Chiominto, con il quale ha condiviso riflessioni, tematiche e personaggi che ritroviamo sia nei quadri di Porcari che nei testi di Chiominto. Entrambi, con un diverso linguaggio artistico, hanno rappresentato la cultura millenaria del loro paese, espressa nelle persone umili e nelle piccole cose di ogni giorno.

Domenica alle ore 10:00, da piazza Sant'Oliva partirà la passeggiata guidata tra arte e archeologia per il centro storico di Cori monte, a cura dell'Arcadia, tra le tele di Porcari, esposte anche nella sala consiliare del Municipio e nella Parrocchia SS. Pietro e Paolo, e le originarie testimonianze monumentali della parte alta della città d'Arte.

'Da Checco', osteria frequentata da Francesco e Cesare, ci sarà il ricordo di Chiominto. La figlia Elena Chiominto leggerà alcune sue poesie in dialetto corese. Sabato si chiuderà anche la mostra fotografica di Piero Manciocchi 'L'artista nel suo studio' nella sala del tempio romano di S.Oliva, il cui ricavato andrà a finanziare i progetti di CorArte per il restauro delle antiche opere d'arte.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

giovedì 29 settembre 2016

Zoccatelli Consorzio Cev: Premio a Verceia, Comune a vocazione green

Verceia, socio del Consorzio per l'energia CEV, diretto da Zoccatelli, dal 2012 ha sino ad oggi evitato di immettere in atmosfera 47,73 tonnellate di CO2, calcolate sulla base dei consumi annuali dell'Ente.

Il Comune si fa promotore di una nuova cultura dell'energia stimolando i cittadini ad adottare comportamenti sempre più sostenibili, scegliendo l'energia verde per il proprio fabbisogno e puntando all'efficienza energetica delle proprie abitazioni per ridurre i consumi e le emissioni di CO2.

Verceia è un comune italiano di 1.116 abitanti della provincia di Sondrio, in Lombardia, situato nella bassa Valchiavenna. Per l'anno 2013 il Comune ha ottenuto la certificazione che attesta la provenienza da fonti rinnovabili del 100% del fabbisogno di energia elettrica.

Gli impianti di Illuminazione Pubblica e gli Edifici Comunali utilizzano infatti energia verde che consente all'Ente di evitare l'immissione in atmosfera di gas climalteranti.
Socio del Consorzio CEV, diretto da Gaetano Zoccatelli, dal 2012 Verceia ha sino ad oggi evitato di immettere in atmosfera 47,73 tonnellate di CO2, calcolate sulla base dei consumi annuali dell'Ente.

Inoltre, il Comune ha conseguito un ulteriore importante obiettivo poiché insieme agli altri 1077 Soci del Consorzio CEV (fra cui 931 Comuni) ha contribuito a risparmiare complessivamente oltre 2.183.200 t di CO2 con il solo acquisto dell'energia elettrica.

Continua, dunque, l'impegno di Verceia che si fa promotore di una nuova cultura dell'energia stimolando i cittadini ad adottare comportamenti sempre più sostenibili, scegliendo l'energia verde per il proprio fabbisogno e puntando all'efficienza energetica delle proprie abitazioni per ridurre i consumi e le emissioni di CO2.

Scegliendo il Consorzio CEV, Verceia realizza una best practice che può essere adottata in particolare dalle aziende del territorio che, alle medesime condizioni riservate all'Ente, possono acquistare energia verde contribuendo insieme al raggiungimento dell'obiettivo 20-20-20.

In linea con le politiche comunitarie e con l'applicazione delle indicazioni che da esse derivano, dunque, Verceia attua azioni concrete ed in quanto Socio del Consorzio CEV si garantisce importanti risparmi per abbattere i costi d'acquisto dell'energia, rispettando i principi di un sviluppo sostenibile che riguarda l'ottimizzazione delle risorse economiche oltre che delle risorse energetiche.

FONTEVaol.it

Comunicato Stampa AiFOS: sicurezza e modifiche costituzionali

Comunicato Stampa

Cambia la Costituzione: prospettive per la sicurezza sul lavoro

 

Un convegno il 21 ottobre ad Ambiente Lavoro di Bologna per comprendere cosa cambia con il possibile ritorno della sicurezza sul lavoro tra le competenze esclusive dello Stato.

 

Il 12 aprile 2016 la Camera dei Deputati ha approvato un disegno di legge di riforma costituzionale che riguarda anche diversi aspetti rilevanti in materia di salute e sicurezza. E ora la riforma dovrà superare un referendum – che si terrà nei prossimi mesi – prima di essere promulgata e modificare definitivamente la nostra Costituzione.

 

E il mondo della salute e sicurezza è toccato direttamente da queste modifiche perché la riforma costituzionale non prevede solo il superamento del bicameralismo perfettamente paritario e l'eliminazione delle province, ma anche la revisione del riparto delle competenze tra Stato e Regioni. E tra le materie che tornerebbero alla competenza esclusiva dello Stato è compresa anche la sicurezza sul lavoro.

 

Con la riforma costituzionale che cosa potrebbe cambiare e cosa rimarrebbe invariato per gli addetti ai lavori? Cosa cambierebbe in Italia con il ritorno della sicurezza sul lavoro tra le competenze esclusive dello Stato?

 

Proprio per rispondere a queste domande e conoscere come si potrebbe evolvere il mondo della sicurezza in Italia, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato il 21 ottobre 2016 il convegno gratuito "Cambia la costituzione: problemi e prospettive per la sicurezza sul lavoro" che si terrà a Bologna durante la manifestazione "Ambiente Lavoro". Un convegno che affronterà l'impatto della riforma costituzionale per gli operatori e le conseguenze delle recenti novità normative come l'Accordo Stato-Regioni del 7 luglio che individua i requisiti della formazione dei responsabili e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione.

 

Ricordiamo che il disegno di legge di riforma costituzionale, prima di arrivare al referendum, è stato approvato dal Senato nella seduta del 13 ottobre 2015, dalla Camera nella seduta dell'11 gennaio 2016 e, in seconda deliberazione, come richiesto dalla legge per le modifiche costituzionali, dal Senato nella seduta del 20 gennaio 2016 e dalla Camera nella seduta del 12 aprile 2016.

 

Con il testo della legge costituzionale viene modificato l'articolo 117 del Titolo V della Costituzione.

E tra le materie in cui lo Stato tornerebbe ad avere legislazione esclusiva è indicata anche (lettera o dell'articolo) "previdenza sociale, ivi compresa la previdenza complementare e integrativa; tutela e sicurezza del lavoro; politiche attive del lavoro; disposizioni generali e comuni sull'istruzione e formazione professionale".

Mentre spetterebbe alle Regioni la potestà legislativa in varie altre materie – ad esempio programmazione e organizzazione dei servizi sanitari e sociali, promozione dello sviluppo economico locale e organizzazione in ambito regionale dei servizi alle imprese e della formazione professionale - nonché in ogni materia non espressamente riservata alla competenza esclusiva dello Stato. Senza dimenticare tuttavia che su proposta del Governo la legge dello Stato "può intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva quando lo richieda la tutela dell'unità giuridica o economica della Repubblica, ovvero la tutela dell'interesse nazionale".

 

Praticamente con la riforma verrebbero cancellate le precedenti "materie di legislazione concorrente" tra Stato e Regioni, che in questi anni avevano provocato non pochi contenziosi anche in relazione al mondo della sicurezza sul lavoro. Il ritorno alla competenza esclusiva dello Stato è stata stimolata in questi anni anche dalle relazioni della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle morti bianche, una Commissione monocamerale che più volte ha puntato il dito sulla mancanza di uniformità da parte delle Regioni nell'applicazione della legislazione concorrente.

 

Dunque per conoscere le possibili modifiche introdotte dalla riforma costituzionale, venerdì 21 ottobre 2016 dalle 10.00 alle 13.00, durante la manifestazione "Ambiente Lavoro" di Bologna (Sala Puccini - Pad. 36), si terrà il convegno "Cambia la costituzione: problemi e prospettive per la sicurezza sul lavoro".

 

Gli interventi al convegno:

- Fabrizio Benedetti, Coordinatore Generale CONTARP INAIL;

- Marco Masi, Coordinatore GdL Sicurezza sul lavoro all'interno di ITACA

- Lucio Fattori, Formatore e consulente della Sicurezza;

- Maria Frassine, Responsabile Ufficio Studi e Legislativo AiFOS;

- Rocco Vitale, Presidente AiFOS.

 

Ricordiamo che anche se il convegno è gratuito (previo pagamento della quota d'ingresso ad Ambiente Lavoro), per poter partecipare è necessario iscriversi.

 

L'incontro è valido per il rilascio di n. 2 crediti di aggiornamento per la figura di formatore alla sicurezza area tematica 1 normativa e per RSPP/ASPP.

 

Il link per avere informazioni e iscriversi all'evento:

http://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2016_int/eventi_ambiente_lavoro_2016/cambia-la-costituzione

 

Al 17° salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro AiFOS sarà presente anche con uno stand espositivo (Padiglione 36 Stand E26) dedicato ai soci, alle aziende, ai CFA (Centri di Formazione AiFOS) e a tutti coloro che vogliano conoscere le attività di questa attiva realtà associativa.

 

 

Per informazioni:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - convegni@aifos.it   

c/o Ambiente Lavoro: Padiglione 36 Stand E26

 

 

29 settembre 2016

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

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"Lady Tata" in concerto al Park di Nova Gorica

Dopo il successo di Massimo Ranieri, la protagonista assoluta del prossimo evento del Gruppo Hit sarà Anna Tatangelo, che si esibirà venerdì 30 settembre alle 22:00 presso il Park Casinò & Hotel di Nova Gorica.
Reduce dal grandissimo successo televisivo della trasmissione di Rai1 "I Migliori anni", Anna è attualmente impegnata nelle riprese del blockbuster cinematografico "Natale al Sud", ma non rinuncia alla sua passione originaria: nei giorni scorsi ha annunciato sul suo profilo Facebook la lavorazione a un nuovo progetto discografico, mentre continuano le tappe del "Libera Tour". E proprio nell'intima atmosfera del Park la cantante proporrà una selezione dei suoi maggiori successi, da "Doppiamente Fragili", con cui vinse Sanremo Giovani nel 2002, proseguendo con "Un nuovo bacio", "Ragazza di periferia","Essere una Donna", fino ad arrivare agli ultimi singoli "Libera" e "Gocce di Cristallo".
Il ritorno di Anna Tatangelo a Nova Gorica (è la terza volta che si esibisce nella città slovena) è atteso con trepidazione da un pubblico sempre più trasversale, che oltre ad apprezzare la sua voce potente e armoniosa, la segue quotidianamente sui social network e ne approva l'impegno nel sociale (con l'associazione "Doppia Difesa" nella battaglia contro la violenza sulle donne).
Gli eventi del Gruppo Hit proseguiranno con il concerto dei Nomadi il 14 ottobre al Perla Casinò & Hotel. Da segnalare anche lo show del comico Uccio De Santis nel weekend del 14 ottobre e in occasione di Halloween, dal 28 al 31 ottobre, lo spettacolo di magia targato Queen Illusion al Perla Casinò & Hotel. Non mancheranno inoltre le consuete serate eno-gastronomiche a base di piatti tipici autunnali.

Accrediti stampa per gli eventi:
Lavra Peršolja – Management Board Office
Tel. +386 5 336 41 27; Cell.+386 31 336 814; Lavra.Persolja@hit.si


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Tel. 02 43981646

X-Change. Arte come motore sociale

X-Change, progetto di condivisione ad opera degli artisti Beba Stoppani,
Daesung Lee, Edoardo Miola, sarà esposto a Sondrio dalla delegazione FAI
presso la sala Ligari Palazzo Muzio dal 15 oct. al 05 nov. 2016.

Presenta Orietta Bay docente DAC FIAF

"La fortuna di un progetto come X-CHANGE sta nell'avere un'idea e degli
artisti che te la realizzano".
Nel mercato di massa gli artisti riescono ad offrire quella merce che in
un mondo di abbondanza scarseggia: i significati .
Tre artisti con specificità e percorsi differenti che si incontrano e si
confrontano dialetticamente su un tema forte come quello dei cambiamenti
climatici, consapevoli che il nostro sistema del contemporaneo necessita
di una vera e propria "terapia di impatto", segnale eloquente e
credibile di un effettivo cambiamento in atto.
Bisogna fare i conti con la perdita d'innocenza dell'immagine
fotografica, immagine come universo magico, "piena di dei" dove la
realtà si è infilata nel simbolo, è entrata nell'universo magico dei
simboli dell'immagine e i simboli
scacciano la nostra coscienza storica e critica.
È necessario a questo punto che l'estetica del prodotto fotografico si
ricongiunga con l'etica per spingere ciascuno di noi a prendere in
carico un impegno, delle responsabilità reali e concrete .
L'obiettivo di X-CHANGE è ricercare, rivelando nella riutilizzazione di
materiale fotografico realtà incorporate, corpi organici/inorganici
nascosti.
L'immagine come rivelazione non come rivoluzione, perché l'arte non ha
doveri, non risponde oltre a canoni come bellezza, armonia, verità ma
fonda il proprio esser-ci, la propria ontologica presenza sull'auto
riflessione.
Ciò che conta non è l'opera fotografica ma l'idea.

a cura di Anna d'Ambrosio

BEBA STOPPANI - 0° a 5000 mt
DAESUNG LEE - Ghoramara/Futuristic Archaeology
EDOARDO MIOLA - Fore-X

FAI S.O.S PIANETA TERRA
Delegazione di Sondrio
Sala Ligari Palazzo Muzio
Via XXV Aprile - Sondrio

Press e Comunicazione a cura di:
Vittorio Schieroni
vittoschiero@tin.it
+39.339.2202749

"And the winner is": Xarion stupisce con i suoi sensori laser e porta il premio CODE_n in Austria

“Unveiling Digital Disruption” è stato il motto del new.New Festival organizzato da CODE_n presso il Centro per l’Arte e la Tecnologia dei Media (ZKM) di Karslruhe. Da martedì 20 Settembre, 52 startup provenienti da tutto il mondo hanno presentato i loro modelli di business nei cluster Applied FinTech, Connected Mobility, HealthTech e Photonics 4.0. La giuria CODE_n ha preso la decisione nella serata di mercoledì 21, consegnando il premio CODE_n, di 30.000 euro, a Xarion Laser Acoustics GmbH di Vienna. La giovane società ha stupito i giudici, sia in termini di modello di business sia per la tecnologia unica nel suo genere – che offre i primi sensori laser ottici al mondo in grado di catturare il suono grazie alla sua capacità di modificare la velocità della luce. Gli sponsor B.Braun, GFT, HPE e TRUMPF, inoltre, hanno incoronato un vincitore in ognuno dei quattro cluster presenti quest’anno.

“La giuria ha scelto Xarion, una società che rappresenta perfettamente il senso del business e l’approccio visionario di un futuro imprenditore”, spiega il presidente della giuria Ulrich Dietz, fondatore di CODE_N e CEO di GFT Technologies SE, durante la cerimonia di premiazione. “Xarion ha sviluppato un sensore laser ottico unico, a partire da un’idea che sta rivoluzionando l’immagine a ultrasuoni, il monitoraggio dei processi e la tecnologia per i test. La proposta degli esperti di fisica dei laser offre un’ampia gamma di applicazioni: vantaggi per i clienti nell’ingegneria meccanica e medicale, nell’elettronica di consumo così come nell’aviazione e nel settore dell’approvvigionamento. La combinazione tra un proficuo modello di business e la mentalità visionaria del fondatore ha davvero colpito la giuria.” Alcuni clienti celebri sono: CERN, Fraunhofer, Zeiss e Siemens. Xarion beneficia del supporto dedicato di un gruppo distintivo di stakeholder. Con una quota del 25 percento, Hans-Peter Porsche è l’investitore più importante. Inoltre, il Premio Nobel in fisica Theodor Hänsch è capo onorario dello Xarion Scientific Advisory Board.

Le altre società selezionate insieme a Xarion per il premio CODE_n erano Biowatch, Bodle, Geospin, HealMet, ioxp, Kantox, NovioSense, otego e UrbanAlps. Prima della decisione, i dieci finalisti hanno presentato sul palco principale i loro modelli di business alla giuria e alle centinaia di visitatori presenti al festival. Nella cornice avanguardistica dello ZKM, i finalisti hanno avuto la possibilità di mettere in scena le loro straordinarie performance, guadagnando numerosi applausi dal pubblico. Durante i due giorni precedenti del festival, i 52 finalisti non hanno quasi avuto un attimo di riposo: potenziali business partner, clienti, investitori e un ampio numero di esperti di settore e di media chiedevano di dialogare personalmente con loro. Instancabili, i fondatori hanno spiegato i loro modelli di business e le strategie. A metà evento, Ulrich Dietz ha fornito un primo sommario: “L’atmosfera qui al new.New Festival è assolutamente fantastica.”


I vincitori dei quattro cluster dimostrano il potenziale dell’industria digitale

Insieme al premio CODE_n, mercoledì 21 Settembre sono stati assegnati anche i premi per i quattro cluster. Gli sponsor dei cluster B.Braun, GFT, Hewlett Packard Enterprise (HPE) e TRUMPF hanno incoronato ciascuno un vincitore nella loro categoria, con un premio individuale. Kantox nel cluster Applied FinTech ha vinto un invito a Barcellona per visitare l’Innovation Lab GFT e partecipare a un workshop di una giornata con il loro Applied Technology Innovation Team a Sant Cugat. Nella categoria Connected Mobility, HPE ha premiato evopark con un programma esclusivo di mentoring della durata di tre mesi con i manager e professionisti HPE, così come una presenza congiunta al CeBIT o Discover. Il premio di B.Braun alla startup HealthTech SpinDiag consisteva in un invito di due giorni a Tuttlingen (Germania) – la Silicon Valley della tecnologia medicale – per collaborare con la loro sussidiaria Aesculap. Infine, TRUMPF ha premiato Roboception nel cluster Photonics 4.0 con un entusiasmante “Meet the Experts Day”, compreso un pranzo con il Vice-Presidente del Managing Board, Dr. Peter Leibinger.

Un totale di 385 startup ha partecipato al concorso CODE_n. La gamma di modelli di business pionieristici andava da incredibili applicazioni di realtà aumentata e processi di sicurezza ‘next-dimension’ fino a nuove terapie per il cancro o utili soluzioni di navigazione indoor. Le startup hanno presentato i loro prodotti e soluzioni al new.New Festival fino al 22 Settembre.


Oltre 1800 concorrenti al Concorso CODE_n dal 2012

Dal 2011, più di 1800 giovani società hanno partecipato al concorso CODE_n. Xarion segue le orme di relayr di Berlino, che ha vinto nel 2015. La precedente è stata Viewsy di Londra (2014), così come Changers.com di Berlino e Greenclouds di Rotterdam (entrambi nel 2013). myTaxi, una società sconosciuta all’epoca e con sede ad Amburgo, ha vinto il primo concorso CODE_n nel 2012. Ulrich Dietz afferma: “Il concorso CODE_n è un trampolino di lancio per molti partecipanti.” Numerosi partecipanti degli anni scorsi hanno presenziato all’evento di quest’anno, in qualità di visitatori, speaker o espositori.

 

 

Ufficio stampa GFT

Paola Sinigaglia, mobile: +39.340.1065021, skype: paola.sinigaglia1, mail paola@paolasinigaglia.it

Marzia Romeo, mobile: +39.339.4896886, skype: marzia.ro, mail marzia@paolasinigaglia.it

 


Mail priva di virus. www.avast.com

Il “Giallo nella palude redenta” di Antonio Scarsella fa tappa a Cori

Le indagini del maresciallo Duilio Spadon nella Latina anni Cinquanta. Un'intricata e avvincente trama che esplora la storia pontina e lepina.

Sabato 1 Ottobre, alle ore 18, presso il Museo della Città e del Territorio di Cori sito in via Giacomo Matteotti, si terrà la nuova presentazione del libro di Antonio Scarsella, con l'intervento, insieme all'autore, del Sindaco Tommaso Conti e di Dario Petti, editore e saggista. Scarsella già Sindaco di Sermoneta e Presidente del Consorzio Industriale Roma-Latina, con "Giallo nella Palude Redenta", pubblicato da Atlantide Editore, ha realizzato un'opera d'esordio che tanta curiosità e interesse ha suscitato in questi mesi. Il ritrovamento di un cadavere lungo un canale di Tre Ponti, dà il via alle indagini del giovane Maresciallo dei Carabinieri Duilio Spolon impegnato a dipanare un'intricata matassa nella Latina-ex Littoria degli anni Cinquanta, quando la questione contadina era ancora uno dei problemi più importanti della vicenda nazionale, mentre internamente era alta la conflittualità tra coloni dell'ONC e i contadini della collina lepina che si erano sentiti espropriati delle terre della pianura e ne rivendicavano il possesso.

La questione si complica politicamente perché i coloni veneti assegnatari dei poderi votavano in massa per la Democrazia Cristiana, mentre i contadini poveri dei Lepini erano legati al Partito Comunista e al Partito Socialista, insomma i "bianchi" contro i "rossi". Si aggiungono le pressioni della stampa locale e quelle dei superiori che spingono verso una celere e indirizzata soluzione a cui le analisi e l'istinto del maresciallo non sottostanno. Il rapporto tra pianura e collina è il filo rosso che tiene insieme i ragionamenti, suggerisce piste di ricerca per le indagini. Il territorio è costantemente presente nel racconto, non semplice sfondo o teatro dell'azione ma colui che contiene i segni che spiegano la storia degli uomini. Come scrive Floriana Giancotti nell'introduzione: "Questo romanzo nasce come un giallo, ma diventa occasione per un'approfondita analisi sulla storia locale e sulle eterne caratteristiche del potere e dell'uomo in generale. Senza pedanteria, senza tracotanza interpretativa, con uno stile piacevole, con un ritmo incalzante che consente al lettore di non perdere mai di vista l'elemento "romanzesco" che ne giustifica la lettura". 

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

Comunicato: DOMANI IN CENTRO A VICENZA APERITIVO E SHOPPING BENEFICO PER TEAM FOR CHILDREN

Comunicato Stampa Team for Children

DOMANI IN CENTRO A VICENZA APERITIVO E SHOPPING BENEFICO PER TEAM FOR CHILDREN

Domani sera, venerdì 30 settembre dalle 19 alle 22, l’aperitivo avrà un gusto diverso, sicuramente più buono per chi passeggerà in centro a Vicenza, verso Contrà Santa Barbara. L’occasione è quella di brindare a Team for Children Vicenza Onlus e ai progetti dell’associazione a favore di bambini in cura oncoematologica all’Ospedale San Bortolo. Il negozio di abbigliamento Amelia ha voluto promuovere le attività del Team, offrendo insieme all’aperitivo gratuito a base di sushi e prosecco, anche delle simpatiche borse personalizzate in cotone. Lasciando una donazione si avranno in omaggio come ricordo del proprio impegno verso la solidarietà. Le stesse borsette raccoglieranno donazioni negli altri due negozi Amelia a Verona in Piazza delle Erbe e a San Giovanni Lupatoto in via Garofoli.

“Queste iniziative per noi sono importantissime e possiamo solo essere grati di questa bellissima sensibilità. Il nostro nome dice molto, siamo un Team, una squadra di genitori, famiglie, volontari che aiutano bambini e famiglie che lottano contro un male terribile, il tumore. Farci conoscere e magari trovare nuovi preziosi volontari è un aiuto davvero inestimabile” commenta Coralba Scarrico Presidente di Team for Children Vicenza Onlus “i nostri prossimi progetti sono di acquistare un Ecografo pediatrico, che sarà utilizzato per tutto il Reparto di Pediatria dell’Ospedale San Bortolo, oltre a a garantire la costante assistenza di un medico oncologo nel Day Hospital. Questa bellissima proposta dei negozi veneti Amelia con un aperitivo benefico giunge perfetta in un periodo in cui stiamo coinvolgendo nuovi volontari”.

 

Ufficio Stampa Team for Children Vicenza Onlus

Monya Meneghini dir. 338.8166555 ufficiostampa@studiomemo.net

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L'avanguardia elettronica dei Project-TO con l'esordio The White Side, The Black Side

con preghiera di diffusione


Project-TO - The White Side, The Black Side

I due lati dell'elettronica dove il mainstream incontra il bitstream.

Esce il doppio album di debutto del collettivo torinese, un progetto "autoriale" di musica e visual formato dal noto sperimentatore e studioso del suono Riccardo Mazza (che vanta prestigiose collaborazioni con Battiato, Gaber e Baccini, solo per citarne alcuni), dalla fotografa/videomaker Laura Pol (autrice di numerosi lavori in ambito artistico, culturale e museale) e dal pianista/tastierista Carlo Bagini (già con Statuto, Righeira, Rettore).


Genere: Elettronica, Big Beat, Techno, Dark/Ambient

Etichetta: A21 Productions

Distribuzione fisica: Machiavelli Records

Distribuzione digitale: Machiavelli Records


Streaming https://soundcloud.com/project-to/sets/the-white-side-the-black-side


Si intitola The White Side, The Black Side l'album di debutto di Project-TO, collettivo elettronico torinese prodotto da Riccardo Mazza, Laura Pol e Carlo Biagini.

L'album, registrato negli studi di Interactivesound a Torino di proprietà dello stesso Mazza (che è anche autore delle musiche e vanta 15 anni di musica sonora/sperimentale nonché 9 CD presto pubblicati in raccolta antologica), è stato realizzato in funzione del live set, vera e propria esperienza audio-visuale dove si alternano i brani del lato white, in stile elettronica/big beat, con le atmosfere più techno ambient/dark delle tracce black. Un lavoro nel quale si possono riscontrare influenze di antesignani del genere come Chemical BrothersDeadMau5Crystal MethodAncient MethodsNot WavingApparat Andy Stott.

I brani white sono caratterizzati da ritmiche potenti e incessanti, spesso stratificate e combinate con sonorità elettroniche e percussioni/batterie registrate in studio. Il sound è ricco di suoni sintetici con imponente uso di sintetizzatori analogici e digitali. I brani black sono il "negativo fotografico" più bitstream dei brani white, ogni black è un'interpretazione del suo white corrispettivo dove l'arrangiamento più techno/dark ha modificato profondamente le sonorità e la stesura, mantenendo la stessa esatta durata.

Percorsi che si intrecciano simbolicamente attraverso voci e suoni che richiamano talvolta simboli universali come nel caso di Sign of the Earth, dove compaiono canti dei monaci tibetani Look Further, il cui tema è segnato da cori gregoriani o ancora I-Hope, caratterizzato dal discorso di apertura al Parlamento indiano di Indira Gandhi e seguito dal commento "I Hope" di Hillary Clinton; le immagini sono legate al nostro territorio per sottolineare le nostre radici e la nostra cultura.

Il doppio LP è stato infatti prodotto insieme al progetto visivo originale che ne è parte integrante. Sei videostory che rappresentano i sei momenti white, ovvero un viaggio onirico dei due personaggi protagonisti che vivono esperienze diverse e si incontrano solo occasionalmente e di sfuggita e che durante il live set si evolve con le atmosfere visive più dark e astratte a sostegno delle tracce black. Un progetto video in parte ispirato all'album Further dei Chemical Brothers datato 2010, composto da otto brani accompagnati da altrettante, corrispondenti clips (https://www.youtube.com/watch?v=nuTQq0dXm-M).

Il video di I-Hope ad esempio ha come filo conduttore la strada che attraversa l'Italia dall'estremità della Puglia alla città di Torino, la ripresa originale è stata effettuata interamente in time lapse in 9 ore di viaggio e compressa nel tempo del brano.

I-Hope https://www.youtube.com/watch?v=Spm-6Ts60eU&feature=youtu.be


Oppure Look Further, dove la visione in soggettiva riprende il tuffo da un ponte nel fiume Po che si trasforma in un viaggio onirico sott'acqua (in questo caso la telecamera è stata realmente gettata dal ponte nelle acque del fiume). 

The White Side videostory https://vimeo.com/171486377


Le riprese sono originali, realizzate in studio e in esterni. Animazioni, videoclip, personaggi in silhouette e texture geometriche astratte generate con appositi programmi di simulazione di modelli fisici sono le caratteristiche della produzione. Lo spettacolo è eseguito interamente dal vivo con proiezioni in mapping sulle superfici del luogo che ospita l'evento: pareti, soffitti, arredi o facciate esterne. Un'esperienza immersiva che trasforma lo spazio, dove la musica elettronica diventa parte di un linguaggio artistico contemporaneo più evoluto e sperimentale pur mantenendo le caratteristiche di un evento dance e di tendenza.

Sebbene nuovissimo, Project-TO ha già eseguito performance di alto profilo come l'Opening Party di Artissima a Torino (novembre 2015), la serata inaugurale di Torino City of Design (dicembre 2015) e il Fuorisalone in appartamento Lago in Brera per Milano Design Week (aprile 2016).

Live Sets https://www.youtube.com/channel/UCmhPNPA6lBkOC9KtQfHubOw


Riccardo Mazza - L'artista multimediale torinese non è nuovo a spettacoli-evento fuori dall'ordinario. Come già scriveva la storica rivista musicale SM nel 1997 (https://db.tt/MpUMAF8l), "Ci risulta molto difficile trovare una definizione canonica per il concerto-rappresentazione Interactive Music Project op.1 al quale abbiamo assistito presso i Magazzini Generali di Milano. Se il termine concerto ci sembra riduttivo, anche quello di rappresentazione è inadeguato, in quanto è proprio il carattere multimediale dello show la chiave di lettura dell'evento."

Tre anni dopo, nel 2000, sempre SM dedica un interessante speciale a Mazza e al suo "Comporre in Surround" (https://db.tt/gqRd81HV) lodandone la sperimentazione creativa e la capacità di "sviluppare strumenti estremamente personali ma allo stesso tempo risolutivi come tecnologie hardware, software, analisi dello spazio, strumenti per la didattica e la trasferibilità delle metodologie operative", la cui funzione è quella di creare "un ambiente audio il più possibile immersivo, capace di rendere delle immagini sonore che avvolgono l'ascoltatore, ponendolo al centro di un ambiente auditivo tridimensionale".

Compositore, docente alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e artista multimediale specializzato nella ricerca sonora sperimentale e interactive design, Riccardo Mazza è noto per la collaborazione con artisti nazionali del calibro di BattiatoGaber e Baccini (solo per citarne alcuni) e vanta numerosi apprezzamenti e riconoscimenti sia in Italia che all'estero per la sua ricerca nel campo della psicoacustica e della spazializzazione. È infatti autore di:

Renaissances FX Dolby Surround Encoded Library, la prima raccolta di effetti sonori al mondo per il cinema e la televisione realizzata in Dolby Surround spazializzato (2000) che desta l'interesse della stampa internazionale con le riviste Audio Media e Mix Magazine le quali dedicano al progetto un lungo articolo: https://db.tt/WMHTKzQl https://db.tt/6LGQS67o

- Scoperta e realizzazione del modello psicoacustico delle "onde del sonno" (2003) con l'invenzione del materasso che aiuta a dormire che gli varrà il riconoscimento da parte del Politecnico di Torino e una serie di articoli sulle maggiori testate e riviste nazionali tra cui Repubblica (https://db.tt/SlLAebBd) e Millionaire (https://db.tt/daIhvWNw). Tramite uno speciale altoparlante inserito nell'imbottitura, dal materasso si propagano infatti le onde a bassa frequenza (il cui effetto è stato scientificamente dimostrato) procurando un relax doppio, molto più profondo di quello indotto da un CD sul comodino.

- SoundBuilder, il primo software per la sonorizzazione audio su video per la creazione di contributi in surround presentato all'AES (Audio Engineering Society) di New York (2006).

Di recente uscita è anche la raccolta monografica/antologica Experimental Works 2000-2015: 9 CD (editi da Machiavelli Music Publishing) che contengono tutti i lavori di musica e sonorizzazione sperimentale degli ultimi 15 anni opportunamente rivisti, remixati e rimasterizzati. Ciò comprende gli ambienti sonori realizzati da Mazza per musei e mostre, le opere acustiche create in ambito arte contemporanea, il noise generato dagli algoritmi di sintesi sonora, fino alle registrazioni spaziali catturate in giro per il mondo e quindi rielaborate in tracce sonore. Ogni CD avrà un suo tema specifico.


Carlo Bagini - Musicista turnista per concerti sul territorio nazionale, è stato tastierista e chitarrista per il celebre gruppo ska italiano Statuto ed ha inoltre collaborato con RettoreRigheira Marco Carena. Collaboratore in studio di registrazione; esecutore di musiche per compagnie teatrali; arrangiatore, autore, compositore di musica leggera; trascrittore partiture musicali; regista trasmissioni radiofoniche (diretta e postproduzione); autore di colonne sonore per radiodramma, jingles radiofonici, commenti musicali per audiovisivi e produzioni multimediali; insegnante di pianoforte, tastiere, basso elettrico, teoria musicale e computer music presso istituti musicali privati; composizione, produzione musicale, sequencing ed esecuzione delle musiche per gli spettacoli multimediali di danza e flamenco "Roulhot" (2012), "Solo" (2014) e "Joglando" (2016) della Compagnia di danza Terra d'Ombra; musicista negli spettacoli di Improvvisazione Teatrale di varie compagnie quali Lega Italiana Improvvisazione Teatrale, Imprò, Quinta Tinta, Teatrosequenza.


Laura Pol Versatile e creativa, dopo aver frequentato la scuola d'arte Fortman Studios a Firenze dall'inizio degli anni 90 si dedica alla fotografia professionalmente. Dopo alcuni anni di collaborazione presso uno studio di produzione video a Milano, la sua ricerca si evolve negli anni 2000 unendo le varie discipline delle arti visive, in ultimo a live sets, progetti musicali, elettronici e di arte contemporanea. Attiva da anni nell'ambito creativo e professionale, si è occupata anche di archivi fotografici curando e organizzando mostre d'arte e di fotografia. I suoi progetti fotografici sono stati esposti in numerose esposizioni d'arte contemporanea.


The White Side

I Hope

Sign of the Earth

Look Further

Rebirth

Ya-Ho

Roger


The Black Side

Black I Hope

Black Sign of the Earth

Black Look Further

Black Rebirth

Black Ya-Ho

Black Roger


Biografia Project-TO nasce da un'idea di Riccardo Mazza (compositore, docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, artista multimediale specializzato nella ricerca sonora sperimentale e nell'interactive design) e la fotografa e videomaker Laura Pol. E' un progetto "autoriale" di musica elettronica e visual che, insieme al tastierista Carlo Bagini già noto per aver collaborato insieme a band come gli Statuto, Righeira e Rettore, si sviluppa dall'interazione di elementi puramente elettronici con composizioni originali eseguite dal vivo insieme agli elementi visivi anch'essi eseguiti in tempo reale durante il live set. Un progetto in continua evoluzione che trasforma lo spazio in cui vive, generando performance live differenti ad ogni esibizione.


Foto

Cover Double: https://db.tt/8KzVKq7e

Mockup: https://db.tt/iPfQV5F2

Project-TO: https://db.tt/jojp8xAq

Project-TO: https://db.tt/yLL1qMVF


Contatti

www.project-to.com

https://www.facebook.com/projectto

www.machiavellimusic.com


Press Media Office

www.blobagency.com

www.facebook.com/BlobAgency

Frank Lavorino 339 6038451


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