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sabato 4 agosto 2018

Roma, l'omaggio di Antonello De Pierro alla memoria di Luciano Martino

COMUNICATO STAMPA
 
Roma, l'omaggio di Antonello De Pierro alla memoria di Luciano Martino
Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti al premio dedicato all'indimenticabile produttore e regista: "L'iniziativa di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy"
 
 
Roma, 4 agosto 2018  - L'impegno del giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, a sostegno della cultura non conosce sosta. Quello che è stato sempre al centro di ogni trasmissione da lui condotta sulle frequenze di Radio Roma, emittente che l'ha visto direttore per un decennio, e diventato parte inderogabile della linea programmatica del gruppo politico di cui è leader, ha dispiegato compiuta espressione l'altra sera sull'Isola Tiberina di Roma. In questo caso di scena era la settima arte, la locuzione coniata dal critico Ricciotto Canudo per indicare la cinematografia, che De Pierro, nell'alveo delle forme culturali, ha sempre collocato ai primissimi posti. Infatti, nell'ambito della manifestazione estiva "L'Isola del Cinema", è andata in scena la prima edizione del "Premio Luciano Martino", dedicato alla memoria del grande produttore, regista e sceneggiatore, considerato il padre della commedia sexy all'italiana. La prestigiosa kermesse, ideata dalla sua ultima compagna e collaboratrice Olga Bisera, attrice e validissima scrittrice, in collaborazione con Steve Della Casa e Luca Pallanch, ha ottenuto il patrocinio dell'Anica e del Centro Sperimentale di Cinematografia. La conduzione è stata affidata a Ottavia Fusco Squitieri e a Daniela Cecchini. A scegliere i vincitori che si sono aggiudicati l'ambito trofeo è stata un'autorevole giuria presieduta da Giuliano Montaldo e composta da Franco Nero, Gianni Garko, Pippo Franco, Barbara Bouchet, George Hilton, Carlotta Bolognini, Manetti Bros, Isabel Russinova, Martine Brochard, Antonella Lualdi, Saverio Vallone, Felice Laudadio, Michele Massimo Tarantini, Steve Della Casa e Luciano Sovena. Il tutto coordinato da Francesca Piggianelli.
De Pierro è giunto all'appuntamento con la grande serata di cinema in compagnia di una sua cara amica, la nota imprenditrice pontina Simonetta Braga.
"E' assolutamente commendevole — ha commentato il numero uno dell'Italia dei Diritti — la dedizione con cui la mia cara amica Olga Bisera onora la memoria del suo amato e compianto compagno di vita Luciano Martino, tenendone vivo il ricordo con varie iniziative in suo onore. Quella di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy. La qualità degli ospiti e l'autorevolezza dei componenti della giuria corroborano la mia esplicitazione concettuale circa la concretizzazione dell'auspicato sviluppo del neonato riconoscimento premiale.
Il mio amore per il cinema e l'impegno che durante la mia carriera giornalistica ho profuso per la promozione delle pellicole made in Italy, mi porta a ipotizzare l'organizzazione di varie iniziative dedicate al mondo della celluloide nel territorio dove da poco sono amministratore, ossia quello di Roccagiovine e della Valle dell'Aniene, nell'ambito della Città Metropolitana di Roma Capitale. Parlerò con Olga affinché si possa pianificarne una proprio in ricordo del padre della commedia sexy all'italiana".
Oltre al giornalista romano, tra i tanti ospiti in platea, quasi tutti invitati sul palco, c'erano Gloria Guida, Barbara Bouchet, Pippo Franco, Adriana Russo, Martine Brochard, Dagmar Lassander, Malisa Longo, Gabriella Giorgelli, Gegia, Cinzia Monreale, Fulvio Lucisano, Italo Moscati, Pierfrancesco Campanella, Carlotta Bolognini, George Hilton, Saverio Vallone, Lisa Bernardini, Ester Campese, l'on. Gigliola Brocchieri, Elisabetta Pellini, Kaspar Capparoni, Gabriele Marconi, Massimiliano Buzzanca, Simone Sabani, Cristina Moglia, Gianni Garko, Silvio Laurenzi, Enrique Del Pozo, Roberto Girometti, Pier Ludovico Pavoni, Nadia Vitali e Antonio De Feo. Una veloce apparizione anche per Barbara D'Urso.
(Foto di Marco Bonanni) 
 
Ufficio Stampa Italia dei Diritti
Capo Ufficio Stampa
Fabio Bucciarelli       
Via Peio, 30 - 00124 Roma
Tel. 333/4848726
e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it


venerdì 3 agosto 2018

APPROVATO IL PROGETTO DELLE “CASE A 1 EURO” A SAN PIERO PATTI ME




APPROVATO IL PROGETTO DELLE "CASE A 1 EURO" A SAN PIERO PATTI


Il Movimento SAN PIERO IN COMUNE, che in Consiglio Comunale è rappresentato da Gian Luca Camuti ( foto), Cinzia Pagliazzo, Enzo Biondo e Francesco Pagana, ha proposto e ottenuto l'unanimità del civico consesso nebroideo sul "Progetto delle Case a 1 Euro".
L'Iter avviato dal gruppo SAN PIERO IN COMUNE ha ottenuto un ulteriore sviluppo con l'approvazione da parte di tutto il Consiglio Comunale di San Piero Patti, che così facendo ha incaricato Sindaco e Giunta a porre in essere una serie di atti amministrativi finalizzati a censire le abitazioni che versano in situazione di fatiscenza e abbandono, prendendo contatti con i proprietari per proporre il Progetto "Case a 1 euro". 
L'indirizzo disposto dal gruppo SAN PIERO IN COMUNE, elaborato grazie ai suggerimenti dell'Ex Sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, renderà il Comune un "intermediario" tra domanda e offerta immobiliare, inoltre è stato dato incarico per predisporre agevolazioni fiscali finalizzate a favorire gli interventi di ristrutturazione edilizia in loco.
Il Progetto delle Case a 1 Euro è senza alcun dubbio virtuoso perché nel lungo periodo migliorerà la presentabilità urbana di San Piero Patti, favorirà l'economia edile e artigiana locale (già nota per la sua alta qualità), consegnerà le chiavi delle Case a 1 euro a coppie che si trasferiranno in un paese che ha la fortuna di essere immerso nell'incontaminato verde dei Nebrodi e ad appena 15 minuti di distanza dal meraviglioso mare di Patti Marina.
per maggiori informazioni scrivere a : case1euro.sanpieropatti@gmail.com


Per ulteriore materiale video scrivere a :

oppure se sufficiente e' possibile scaricarlo da qui.

Per avere maggiori dettagli telefonici circa l'iniziativa in oggetto contattare il Sig.Pagana al n. 333.5778060 oppure il Sig. Gian Luca Camuti, referente del gruppo "SAN PIERO IN COMUNE" promotori dell'iniziativa, alla casella di posta : glucacam@gmail.com oppure case1euro.sanpieropatti@gmail.com

Buon Lavoro,

SAN PIERO IN COMUNE COMUNICATI








I siti più famosi ancora indietro sulla sicurezza delle password

ESET ricorda che è opportuno utilizzare password lunghe, complesse e casuali come le passphrase, molto più sicure perché più difficili da decifrare

Roma, 3 agosto 2018 - Secondo un recente studio dell'Università di Plymouth alcuni dei siti Web più popolari e visitati sono ancora in gran parte restii nel chiedere agli utenti di scegliere password più sicure.
Questa ricerca ha valutato se i servizi Internet più utilizzati in lingua inglese aiutano gli utenti a migliorare la loro sicurezza fornendo indicazioni sulla creazione di password più sicure durante l'iscrizione all'account o nei processi di modifica della password.
Sempre da quanto emerge dallo studio dell'Università di Plymouth, alcuni dei più grandi nomi della Rete non indicano agli utenti scelte più sicure nel creare o modificare le password.
Steven Furnell, professore di Information Security presso l'università britannica, ha recentemente condotto un esame sulle pratiche legate alle password di Google, Facebook, Wikipedia, Reddit, Yahoo, Amazon, Twitter, Instagram, Microsoft Live e Netflix. I risultati – riassunti in un documento intitolato "Valutare le pratiche sulle password del sito Web" – sono stati analizzati sulla base di ricerche durate oltre un decennio.
Quali sono quindi i risultati? In breve, alcuni dei maggiori servizi online del mondo "consentono ancora alle persone di utilizzare la parola password, mentre altri permettono password di un singolo carattere, altri ancora addirittura di utilizzare il cognome di una persona o la ripetizione del proprio nome utente".
In altre parole, secondo il sondaggio, anche se ci sono stati piccoli miglioramenti sotto alcuni aspetti, il quadro è rimasto sostanzialmente invariato nel corso degli anni. Quindi pur a fronte della crescente minaccia di attacchi informatici e violazioni della privacy, purtroppo moltissime persone continuano a commettere uno degli errori di sicurezza più comuni scegliendo password inaccettabili.
Una delle poche nota positive è rappresentata dalla significativa diminuzione del numero di siti popolari in cui è possibile usare il nome password come password. Inoltre, i servizi che consentono di aggiungere una protezione aggiuntiva a quella offerta dalla classica password, supportando l'autenticazione a due fattori (2FA), sono passati da tre a otto tra il 2011 e il 2018.
Dei dieci servizi online in esame (sebbene la loro composizione non sia rimasta invariata nel corso degli anni), Google, Microsoft Live e Yahoo forniscono la migliore assistenza agli utenti nella creazione di una password sicura. Ciò vale sia per l'edizione del 2014 che per quella del 2018 del sondaggio.
Come quattro anni fa tra i peggiori servizi in questo senso continua a spiccare Amazon, purtroppo raggiunto da Reddit e Wikipedia come emerge dallo studio di quest'anno.
Ora, in assenza di un intervento deciso da parte di questi importanti servizi ESET ricorda che è opportuno utilizzare password lunghe, complesse e casuali come le passphrase, molto più sicure perché più difficili da decifrare, diversificandole per ogni account online a cui si è registrati.
Inoltre un altro metodo efficace per evitare la violazione dei propri profili, è l'autenticazione a due fattori (2FA), ovvero un secondo passaggio per accedere al servizio prescelto dopo aver inserito la password, che di norma avviene con l'inserimento di un codice "usa e getta" ricevuto sul proprio dispositivo mobile fornito al momento dell'attivazione.
Attivare questa modalità fornisce un ulteriore livello di difesa oltre il semplice passcode, password, o passphrase e protegge in caso di debolezza delle stesse. Come visto però molti fornitori di servizi online, tra cui anche quelli più famosi, devono ancora implementare la 2FA nei loro sistemi di autenticazione, ed è possibile verificare lo stato di vari siti Web collegandosi alla pagina https://twofactorauth.org/.
 

NESSUNA ANALOGIA PER LA SENTENZA CEDU CHE DEFINI’ IL CASO CONTRADA

La sentenza n. 36505/2018 depositata lo scorso 30 luglio ha preso posizione in ordine alla effettiva efficacia dei principi espressi dalla Corte Europea dei Diritti Dell'Uomo (di seguito Corte EDU) nella nota Sentenza del 14.04.2015 per il caso Contrada contro Italia.

In particolare, la Suprema Corte è intervenuta nel ricorso proposto da un imputato del reato di concorso esterno in associazione mafiosa, il quale aveva proposto incidente di esecuzione innanzi alla Corte d'Appello di Palermo finalizzato ad ottenere la revoca della sentenza di condanna emessa dalla medesima Corte, a mezzo della quale gli era stata inflitta la pena detentiva di sei anni e otto mesi.

Alla base dell'incidente di esecuzione venivano posti i principi espressi dalla Corte EDU nella richiamata e ben nota sentenza, in forza della quale, per come si era pronunciata la Corte di Strasburgo, il reato di concorso esterno in associazione mafiosa era frutto di un'evoluzione giurisprudenziale (fatto coincidere con la sentenza delle Sezioni unite "Demitry" del 1994) non ancora consolidata all'epoca dei fatti (1979-1988) e che la non sufficiente chiarezza del delitto impediva al ricorrente di conoscere la pena che rischiava.

Di qui l'obbligo per l'Italia - condannata per violazione dell'articolo 7 della CEDU sulla legalità della pena - di cancellare con incidente di esecuzione la sentenza definitiva.

A fronte di tali deduzioni, tuttavia, la Corte di Appello di Palermo aveva rigettato la richiesta del provvedimento revocatorio, in quanto, secondo i Giudici, la Corte EDU non aveva affermato un principio di carattere di generale cui l'Italia doveva "sempre" uniformarsi.

L'imputato ricorreva quindi per la cassazione dell'ordinanza de qua, deducendo che la decisione censurata si fondava su di una lettura disarmonica dei rapporti tra pronunce espresse dalla Corte EDU e l'ordinamento italiano, così come disciplinati dalla Convenzione per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà Fondamentali.

La disarmonia discendeva dal fatto che il giudice dell'esecuzione non aveva tenuto conto del fatto che la Corte EDU, nel caso Contrada, aveva operato una valutazione oggettiva della vicenda processuale sottostante, collegata al solo dato temporale della perpetrazione della condotta illecita, tenuto conto del momento storico in cui la condotta concorsuale si era concretizzata.

Tenuto conto di tali parametri non poteva dubitarsi della piena sovrapponibilità delle condotte delittuose descritte nelle due vicende criminose, tenuto conto del fatto che, in entrambi i casi, i comportamenti criminosi si erano concretizzati prima dell'intervento chiarificatore delle Sezioni Unite (Sentenza n. 33478 del 12.07.2005 Mannino).

La Corte di Cassazione non è, tuttavia, dello stesso avviso, e difatti nel ritenere infondato il ricorso ha escluso la portata generale di quanto affermato a Strasburgo precisando che l'annullamento della sentenza è il risultato dell'applicazione dell'articolo 46 della CEDU in base al quale vige l'obbligo, a carico dello Stato e dei Giudici Italiani, di conformarsi alle decisioni della Corte europea.

Ciò nonostante, la Suprema Corte ha ribadito che la disposizione di cui all'art. 46 CEDU, impone al giudice nazionale di conformarsi alle sentenze definitive della Corte EDU limitatamente al caso di cui si controverte, i cui effetti si estendono sia allo Stato sia alle altre parti coinvolte dalla decisione che tale violazione ha censurato.

Tali conclusioni hanno imposto alla Corte di affermare che i principi affermati nella decisione Contrada non possono essere esportati al di fuori della vicenda processuale tipica, anche perché in contrasto col nostro sistema penale.

La decisione di Strasburgo partiva, infatti, dall'assunto che il reato in questione fosse di origine giurisprudenziale. Un'affermazione che, per la Cassazione, si pone in termini problematici rispetto al modello di legalità formale al quale è ispirato il nostro sistema penale, in cui non solo non è ammissibile alcun reato di "origine giurisprudenziale", ma la punibilità delle condotte illecite trova il suo fondamento nei principi di legalità e tassatività.

Tali profili di problematicità appaiono accentuati dal fatto che il modello di punibilità del concorso esterno in associazione di tipo mafioso prefigurato dalle Sezioni Unite e richiamato dalla Corte EDU non consente dubbi sulle ragioni che legittimano l'applicazione dell'istituto concorsuale in esame. Occorre infatti considerare che le Sezioni Unite non hanno creato una nuova fattispecie incriminatrice, ma si sono limitate a fornire una ricostruzione sistematica e armonica con il nostro ordinamento, ribadendo che la responsabilità penale, per il contributo fornito dal concorrente esterno a un'associazione di tipo mafioso trae origine dalla consapevolezza di contribuire con il proprio apporto a un'attività illecita svolta in forma associata, di cui conosce obiettivi e struttura, pur senza aderirvi.

@Produzione Riservata

Studio Legale Cimino

 


APPROVATO IL PROGETTO DELLE “CASE A 1 EURO” A SAN PIERO PATTI ME



APPROVATO IL PROGETTO DELLE "CASE A 1 EURO" A SAN PIERO PATTI


Il Movimento SAN PIERO IN COMUNE, che in Consiglio Comunale è rappresentato da Gian Luca Camuti, Cinzia Pagliazzo, Enzo Biondo e Francesco Pagana, ha proposto e ottenuto l'unanimità del civico consesso nebroideo sul "Progetto delle Case a 1 Euro".
L'Iter avviato dal gruppo SAN PIERO IN COMUNE ha ottenuto un ulteriore sviluppo con l'approvazione da parte di tutto il Consiglio Comunale di San Piero Patti, che così facendo ha incaricato Sindaco e Giunta a porre in essere una serie di atti amministrativi finalizzati a censire le abitazioni che versano in situazione di fatiscenza e abbandono, prendendo contatti con i proprietari per proporre il Progetto "Case a 1 euro". 
L'indirizzo disposto dal gruppo SAN PIERO IN COMUNE, elaborato grazie ai suggerimenti dell'Ex Sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, renderà il Comune un "intermediario" tra domanda e offerta immobiliare, inoltre è stato dato incarico per predisporre agevolazioni fiscali finalizzate a favorire gli interventi di ristrutturazione edilizia in loco.
Il Progetto delle Case a 1 Euro è senza alcun dubbio virtuoso perché nel lungo periodo migliorerà la presentabilità urbana di San Piero Patti, favorirà l'economia edile e artigiana locale (già nota per la sua alta qualità), consegnerà le chiavi delle Case a 1 euro a coppie che si trasferiranno in un paese che ha la fortuna di essere immerso nell'incontaminato verde dei Nebrodi e ad appena 15 minuti di distanza dal meraviglioso mare di Patti Marina.


Per  interviste telefoniche a Gian Luca Camuti, referente del gruppo "SAN PIERO IN COMUNE" promotori dell'iniziativa, scrivere a: glucacam@gmail.com oppure case1euro.sanpieropatti@gmail.com

Buon Lavoro,

SAN PIERO IN COMUNE COMUNICATI


Save the Date: Invito Stampa U.S. Kids Venice Open 2018 - a Padova 500 atleti Junior da tutto il mondo

Save the Date

INVITO ALLA STAMPA

E’ con grande piacere che

Dan Van Horn, Presidente U.S. Kids Golf  e  Paolo Casati, Presidente PlayGolf54

desiderano invitarLa al cocktail di

PRESENTAZIONE DI U.S. KIDS VENICE OPEN 2018

l’evento che porta a Padova oltre 500 atleti junior da tutto il mondo

martedì 14 agosto alle ore 19.30

presso il Golf della Montecchia

via Montecchia 12, Selvazzano Dentro (Pd)

 

La manifestazione continuerà poi con un importante momento internazionale

LA PARATA DELLE BANDIERE E SPETTACOLI DI APERTURA

 

mercoledì 15 agosto dalle ore 18.00
presso il Galzignano Terme Golf Course

 

Le gare si svolgeranno poi

dal 16 al 18 agosto dalle ore 10.00 alle 16.00

presso il Golf della Montecchia

e il Golf Frassanelle a Rovolon

 

Ufficio Stampa Studio MeMo Monya Meneghini dir. 338.8166555 monya@studiomemo.net


Mail priva di virus. www.avast.com

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INVITO ALLA STAMPA

E’ con grande piacere che

Dan Van Horn, Presidente U.S. Kids Golf  e  Paolo Casati, Presidente PlayGolf54

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l’evento che porta a Padova oltre 500 atleti junior da tutto il mondo

martedì 14 agosto alle ore 19.30

presso il Golf della Montecchia

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La manifestazione continuerà poi con un importante momento internazionale

LA PARATA DELLE BANDIERE E SPETTACOLI DI APERTURA

 

mercoledì 15 agosto dalle ore 18.00
presso il Galzignano Terme Golf Course

 

Le gare si svolgeranno poi

dal 16 al 18 agosto dalle ore 10.00 alle 16.00

presso il Golf della Montecchia

e il Golf Frassanelle a Rovolon

 

Ufficio Stampa Studio MeMo Monya Meneghini dir. 338.8166555 monya@studiomemo.net


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giovedì 2 agosto 2018

Comunicato Stampa Festival Musicale

Alte Marche Altra Musica Festival

Dal 7 all'11 agosto nei comuni di Cantiano, Cagli, Frontone, Sassoferrato, Serra Sant'Abbondio

Alte Marche Altra Musica è un nuovo festival musicale ospitato da  cinque comuni delle aree interne nelle terre più a nord delle Marche, a cavallo tra le province di Ancona e Pesaro Urbino.

Una rassegna musicale che ha scelto come scenari alcuni dei luoghi più affascinanti delle Alte Marche, tra castelli, piazze, palazzi e chiese dei Comuni di Cantiano, Cagli, Frontone, Sassoferrato e Serra Sant'Abbondio. Siamo nei territori che si aprono ai piedi delle cime più importanti degli Appennini settentrionali, il Catria e il Nerone, pronti a essere scoperti dai turisti e anche riscoperti dai residenti.

Fin dalla prima edizione il festival Alte Marche Altra Musica ha voluto comporre un cartellone che si caratterizza per la proposta musicale di alta qualità e molto variegata. Le ispirazioni che hanno guidato il direttore creativo Saul Beretta e la produzione dell'Associazione Musicamorfosi sono diverse. A partire dalle musiche del mondo muovendosi verso il rock psichedelico, il jazz, la musica italiana e la grande tradizione operistica. Il risultato di questo lavoro è un itinerario musicale ricco e stimolante, da  percorrere insieme al pubblico senza cadere nella monotonia e nella ripetizione.

La prima tappa, il 7 agosto 2018, sarà ospitata dal cortile di Palazzo degli Scalzi (Merolli), magnifico complesso tardo-rinascimentale nel Centro Storico di Sassoferrato. In programma "Flower Power", un concerto che si ispira al caleidoscopico panorama musicale degli anni '60, quando si affermò l'onda del rock psichedelico, pieno di contaminazioni con folk ed improvvisazione e immerso nella cultura hippie. In quegli anni nascono band leggendarie come i Grateful Dead e i Jefferson Airplane e il rock si confronta anche con il musical producendo capolavori quali "Hair" e "Jesus Christ Superstar". A guidare il viaggio la chitarra di Valerio Scrignoli e la voce di Nicoletta Tiberini.

Secondo appuntamento a Cantiano, mercoledì 8 agosto, nell'accogliente Piazza Garibaldi, con "C'era una volta il Quartetto Cetra" un favoloso concerto per riscoprire uno degli ensemble vocali più importanti della musica italiana del '900. Il Quartetto Cetra debuttò nel 1941 e rimase attivo per quasi cinquanta anni, passando dal teatro al cinema e alla televisione. Indimenticabili le loro armonie vocali tra jazz e swing e testi spesso umoristici delle canzoni. Con il trio vocale The Apricot Tree, formato da Nicoletta Tiberini, Chiara Lucchini e Andrea Di Ceglie, e l'accompagnamento di Nadio Marenco alla fisarmonica si potranno ascoltare i successi del Quartetto e alcuni brani del repertorio jazz dai quali sono stati ispirati.

A Cagli, nella duecentesca Chiesa di San Francesco, il 9 agosto, un altro concerto sull'onda della memoria. Memoria che corre a una delle colonne sonore più amate da un'intera generazione di italiani, quella del Pinocchio di Luigi Comencini, in onda sulla RAI all'inizio degli anni '70. I celebri temi musicali, composti dal grande Fiorenzo Carpi, saranno riletti in chiave jazz da un trio guidato dal pianista italiano Antonio Zambrini, con due formidabili partners danesi: Jesper Bodilsen al contrabbasso e Martin Andersen alla batteria. "Pinocchio e altre storie" è un progetto originale che combina la sensibilità melodica mediterranea con l'approccio libero ed aperto del jazz nord europeo.

Il quarto concerto è quello della notte di San Lorenzo, 10 agosto, da sempre dedicata all'osservazione delle affascinanti stelle cadenti. Siamo a Serra Sant'Abbondio, in pieno centro storico per un giro del mondo in musica, ispirato dalle ninna nanne, le dolci canzoni cantate ai bimbi per farli addormentare. Sono melodie antiche tramandate da madre a figlia, da nonna a nipote. "Ninna nanne dal mondo rotondo" è il titolo dello spettacolo con la voce di Nicoletta Tiberini e la fisarmonica di Nadio Marenco. Dopo il concerto, per non perdere nemmeno una stella cadente, è in programma una suggestiva  escursione al Colle della Mozza.

Il festival saluta il suo pubblico l'11 agosto dal Castello di Frontone, baluardo difensivo suggestivo e imponente. Qui si celebrerà il grande Gioachino Rossini, nell'anno in cui si commemora il 150° anniversario della scomparsa. Per l'occasione viene proposto "Radio Rossini" un progetto musicale originale e coraggioso, commissionato dal Rossini Opera Festival, con le arie del Barbiere di Siviglia e la musica rossiniana reinterpretate in chiave jazz rock. In scena l'ensemble Le Mosche Elettriche guidato dal trombettista Giovanni Falzone in compagnia di Valerio Scrignoli alla chitarra elettrica, Giacomo Papetti al basso elettrico e Riccardo Tosi alla batteria. Un concerto da non perdere prodotto da Musicamorfosi.

E per rinfrescarsi nelle calde giornate di agosto ci sono i "Concerti al fiume" jam session informali con i musicisti impegnati nei concerti serali, accanto alle fresche acque del Bosso e del Burano. Momenti assolutamente improvvisati che il pubblico potrà scoprire solo attraverso i social oppure telefonando all'organizzazione.

L'Associazione Musicamorfosi, che ha curato la produzione, ha già maturato diverse esperienze nelle Marche collaborando con enti e istituzioni. Con base in Lombardia, l'associazione è attiva dal 2004 realizzando eventi, festival e rassegne di alta qualità artistica in collaborazione con Enti e grandi aziende. L'attenzione al territorio e la capacità di relazionarsi a tutti i livelli garantiscono sempre una forte condivisione delle proposte di Musicamorfosi che oggi può contare su una consistente base di pubblico fidelizzato. Ora l'associazione mette a frutto queste relazioni per creare un ponte verso le Marche e mettere all'attenzione del suo pubblico un territorio magico, con una potenzialità turistica e culturale ancora tutta da sviluppare,

Il festival è promosso da Unione Montana del Catria e del Nerone e dalla rete "Asili d'Appennino - Le dimore delle Creatività nelle Alte Marche", con il contributo dei Comuni di Cantiano, Cagli, Frontone, Sassoferrato, Serra Sant'Abbondio e il patrocinio dell'Assemblea Legislativa delle Marche.

Info
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con donazione suggerita di €2
Info 331 4519922  info@altemarche.it
Fb altemarche | #altemarche
http://www.altemarche.it

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