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giovedì 7 maggio 2026
Farnesina news alert: Tajani convoca riunioni per situazione in Libano e sulla sicurezza alimentare e fertilizzanti a causa del blocco di Hormuz
Tajani convoca riunioni per situazione in Libano e sulla sicurezza alimentare e fertilizzanti a causa del blocco di Hormuz
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Farnesina news alert: Appello del Ministro Tajani per un sostegno unitario alla Giornata Europea sulle vittime del lavoro
Appello del Ministro Tajani per un sostegno unitario alla Giornata Europea sulle vittime del lavoro
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Farnesina news alert: Tajani incontra il Presidente svizzero Parmelin: ribadita la posizione italiana su Crans-Montana
Tajani incontra il Presidente svizzero Parmelin: ribadita la posizione italiana su Crans-Montana
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Farnesina news alert: Tajani presiede riunione con Ambasciatori in Medio Oriente
Tajani presiede riunione con Ambasciatori in Medio Oriente
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martedì 5 maggio 2026
Alla Libreria Bocca la presentazione del libro "Il sonno dell'anima" di Vittorio Schieroni
Martedì 12 maggio 2026 alle ore 18.30 presso la storica Libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele II 12 a Milano si terrà la presentazione del libro “Il sonno dell’anima”, romanzo noir del curatore, critico d’arte e scrittore Vittorio Schieroni pubblicato da Edizioni del faro.
Sopravvissuto a un terribile incidente, Gabriele si ritrova coinvolto in visioni di morte riuscendo inspiegabilmente ad assistere a efferati omicidi che riguardano alcune persone da lui conosciute e amate, episodi di sangue che si aggiungono a una serie di crimini perpetrati in tutta Italia di cui forze dell’ordine e media sembrano disinteressarsi. Sperimentando un progressivo distacco dalle emozioni e dalla capacità di comprendere il dolore, l’uomo dovrà affrontare una verità sorprendente e un sistema di cui è diventato inconsapevolmente complice. “Il sonno dell’anima” è un diario scritto per trasmettere ad altri la propria testimonianza e portare alla luce un misterioso piano che dev’essere fermato. Narrato come una lucida allucinazione, questo romanzo noir racchiude riflessioni sul libero arbitrio e sulla capacità di discernere il bene dal male, sul senso di colpa e sulla volontà di sopraffazione, sull’indifferenza nei confronti delle vite degli altri. In copertina un’opera del grande Maestro d’arte contemporanea Omar Galliani.
La Libreria Bocca, la più antica libreria d’Italia, risalente al 1775, è da sempre una delle principali istituzioni culturali di Milano, Locale Storico d’Italia con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Cofondatore e Presidente dell’Associazione Culturale delle Librerie Storiche e Antiquarie d’Italia.
La presentazione del nuovo libro di Vittorio Schieroni, alla quale parteciperanno l’Autore e il titolare della Libreria Giorgio Lodetti, si svolgerà in presenza e tramite diretta streaming attraverso il canale YouTube della Libreria con “Il Salotto di Bocca in Galleria. Spazio Culturale Aperto all’Aperto #socialtvlbocca” nello shortime “Aspettando Clara” dedicato alla patriota e mecenate italiana Clara Maffei (1814-1886).
Link per accedere alle dirette e ai video di Libreria Bocca: @LibreriaBocca1775.
venerdì 1 maggio 2026
1° Maggio 2026 – Festa dei Lavoratori “Lavoro, dignità e memoria: da Matteotti ai diritti di oggi”
Roma, 01.05.2026:- In occasione del Primo Maggio, la Festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori, il nostro pensiero si unisce al ricordo di Giacomo Matteotti, figura simbolo della democrazia e del coraggio civile, che è stato anche Segretario della Camera del Lavoro di Ferrara. La sua voce, ferma nel denunciare lo sfruttamento, la violenza e l’ingiustizia sociale, rimane una bussola morale per chi ogni giorno difende il valore del lavoro libero, sicuro e dignitoso.
A un secolo dal suo sacrificio, l’Italia vive ancora sfide profonde legate al lavoro. Secondo l’INAIL, nel 2025 più di 1.090 persone hanno perso la vita sul lavoro – oltre mille nomi, mille famiglie spezzate – e i primi dati del 2026 non mostrano segnali di inversione di tendenza. Le morti sul lavoro non sono fatalità: sono la conseguenza di un sistema produttivo che troppo spesso antepone il profitto alla sicurezza, ignorando controlli, formazione e responsabilità.
Rendere il lavoro sicuro non è solo un dovere, ma un diritto costituzionale, parte integrante di quella libertà e giustizia per le quali Matteotti ha pagato con la vita.
Allo stesso tempo, l’Italia affronta una stagione di incertezza occupazionale. Come sottolineano CGIL, CISL e UIL, il tema centrale del 2026 è il “lavoro dignitoso”, in un contesto segnato da precarietà, salari stagnanti e diseguaglianze di genere. I dati CGIL indicano che il 10,2% degli occupati tra i 18 e i 64 anni vive in famiglie sotto la soglia di povertà. Questo significa che in Italia si lavora sempre di più, ma si vive sempre peggio: un’economia che non garantisce dignità non può dirsi giusta né sostenibile.
Serve un nuovo patto sociale che rimetta al centro la sicurezza, la stabilità e la giusta retribuzione come strumenti concreti per ricostruire fiducia, coesione e futuro.
Perché non c’è libertà senza indipendenza economica e dignità del lavoro.
Vincenzo Pirillo
Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
giovedì 30 aprile 2026
Pirotecnica, il Ministero dell’Ambiente chiarisce: "Mercato chiuso a chi non gestisce i rifiuti". CoGePir unico consorzio autorizzato
Di fatto obbligatoria l'adesione al CoGePir, il Consorzio Gestione Pirotecnici.
Una risposta del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) alla Provincia di Bolzano rende vincolante per produttori e importatori l’adesione al CoGePir per la gestione del fine vita dei prodotti pirotecnici.
Sanzioni penali e amministrative per chi non si adegua.
Il CoGePir è l’unico sistema riconosciuto.
Roma, 30/04/2026 – Tolleranza zero per chi immette sul mercato articoli pirotecnici senza farsi carico del loro smaltimento. Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), con una risposta formale a un interpello della Provincia di Bolzano, ha stabilito che nessun produttore o importatore può operare in Italia senza aderire a un sistema, individuale o collettivo, per la gestione dei rifiuti esplodenti.
La precisazione, che chiude una falla normativa sfruttata da alcuni operatori, rende di fatto obbligatoria l'adesione all'unico sistema oggi formalmente riconosciuto dal Ministero con D.M. 2 febbraio 2026: il consorzio CoGePir.
Il chiarimento si fonda sul principio di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), che obbliga chi produce a gestire l'intero ciclo di vita del bene, fino allo smaltimento. La violazione di questo obbligo non è una semplice irregolarità amministrativa, ma può configurare il reato di gestione illecita di rifiuti pericolosi, punito con l'arresto fino a due anni e ammende fino a 26.000 euro, oltre alla confisca dei beni.
"Questa presa di posizione del Ministero è un atto fondamentale per la sicurezza pubblica e la tutela ambientale," commenta Piervittorio Trebucchi, Direttore Generale del CoGePir.
"La gestione dei rifiuti pirotecnici, regolata sia dal Testo Unico Ambientale che da quello di Pubblica Sicurezza, richiede una filiera tracciata e autorizzata che solo un sistema strutturato può garantire. D'ora in poi, chi vende fuochi d'artificio in Italia ha una sola strada: dimostrare di gestire correttamente i propri rifiuti, aderendo a un sistema riconosciuto."
L'interpello e la risposta integrale sono stati pubblicati dal MASE nella sezione Informazioni Ambientali del proprio sito istituzionale, a garanzia di massima trasparenza.
Notizie correlate:
martedì 28 aprile 2026
LAIeF torna a Fispal Food Service 2026 in Brasile
- Macchine lineari e rotative per la produzione industriale di gelati su stecco, personalizzabili in tutti i loro componenti (stampo, dosaggio , stecchinatrice, granellatore, linea di confezionamento) e idonee per una produzione di qualità di un numero elevato di gelati.
- Differenti capacità di produzione: fino a 22.000 pezzi.
- Macchine sandwich per la produzione di gelati biscotto: una vasta gamma che varia in funzione di flessibilità e capacità: da 3.000 fino a 15.000 gelati-biscotto all’ora.
- Macchine per torte gelato estruse: il prodotto finale viene estruso in continuo su vassoi di plastica, trasportati con una catena a pioli lungo la linea di produzione.
- Macchine incartatrici in acciaio inox, realizzate per le specifiche esigenze di una fabbrica di gelato, dove umidità e lavaggi con agenti chimici mettono a dura prova i materiali utilizzati.
- I nostri Top Products, per ottenere gelati su misura per ogni nostro cliente.
- scoprire nuove tecnologie e soluzioni produttive;
- aggiornarsi sulle tendenze del mercato;
- creare nuove opportunità di business;
- entrare in contatto con partner e clienti internazionali.
sabato 25 aprile 2026
Tu Vuò Fà L'Americano - 20 maggio teatro Olimpico Roma
Sarà Barbara De Rossi la voce narrante di “Tu vuo’ fa’ l’americano – Storie italiane in America”, in scena il 20 maggio al Teatro Olimpico di Roma. Un’interpretazione intensa che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra memoria, identità e sogno, dando voce alle storie degli italiani emigrati verso l’America.
Un grande evento che fonde musica dal vivo e narrazione per raccontare il viaggio degli italiani verso il sogno americano tra i primi del Novecento e gli anni Sessanta: una storia collettiva fatta di coraggio, sacrificio e speranza, che ha visto circa 40 milioni di persone lasciare il proprio Paese in cerca di un futuro migliore.
Scritto da Massimo Cinque, con arrangiamenti e direzione musicale del Maestro Demo Morselli e la regia di Marcello Cirillo, lo spettacolo si sviluppa come un racconto teatrale e musicale capace di alternare momenti di grande intensità emotiva a passaggi più leggeri e coinvolgenti.
Elemento centrale della messa in scena è la narrazione affidata a Barbara De Rossi, interprete di grande sensibilità ed esperienza, che accompagna il pubblico lungo un percorso emozionante: dalle partenze cariche di speranza alle difficoltà dell’integrazione, fino alla costruzione di una nuova identità, sospesa tra nostalgia per le proprie radici e desiderio di riscatto.
La componente musicale, cuore pulsante dello spettacolo, è affidata a un’orchestra dal vivo diretta da Demo Morselli, capace di restituire sonorità e atmosfere che attraversano epoche e continenti, evocando il legame profondo tra cultura italiana e tradizione americana.
In scena Marcello Cirillo, protagonista e anima dello spettacolo, che oltre a firmarne la regia ne è il principale interprete. Con la sua presenza scenica e la sua esperienza artistica, Cirillo dà voce e corpo al racconto, guidando il pubblico attraverso le emozioni, le contraddizioni e la forza delle storie di emigrazione. La sua interpretazione rappresenta il filo conduttore dell’intero spettacolo, creando un dialogo continuo tra musica, parole e memoria e rendendo ogni momento autentico e profondamente coinvolgente.
Il racconto si arricchisce di riferimenti a grandi personalità di origine italiana che hanno segnato la cultura internazionale, tra cui Frank Sinatra, Madonna, Robert De Niro, Martin Scorsese, Henry Mancini e Frank Capra, simboli di un’eredità che continua a vivere nel tempo.
“Tu vuo’ fa’ l’americano – Storie italiane in America” affronta temi universali e profondamente attuali: il coraggio di partire, il legame con la propria terra, il sogno di una vita migliore e l’incontro tra culture diverse.
Uno spettacolo capace di emozionare, divertire e far riflettere, che rende omaggio a una storia che appartiene a milioni di italiani e che continua a parlare al presente con forza e autenticità.
Un appuntamento imperdibile per il pubblico romano e non solo, che celebra la memoria, l’identità e il valore universale del viaggio umano.
25 APRILE: PIRILLO (CIRCOLO SARAGAT MATTEOTTI) MEMORIA E ATTUALITÀ DI UN VALORE FONDATIVO DELLA REPUBBLICA; GOVERNO E VANNACCI IMPARINO DAI PARTIGIANI
25 APRILE: PIRILLO (CIRCOLO SARAGAT MATTEOTTI) MEMORIA E ATTUALITÀ DI UN VALORE FONDATIVO DELLA REPUBBLICA; GOVERNO E VANNACCI IMPARINO DAI PARTIGIANI
Roma, 25 aprile 2026 :- In occasione della festa della Liberazione, il Circolo Culturale “Saragat - Matteotti” rinnova con convinzione il proprio impegno nel custodire e trasmettere il significato profondo di questa ricorrenza, pilastro della nostra identità democratica.
Il 25 aprile non è una data rituale né una celebrazione svuotata dal tempo: è il giorno in cui l’Italia ritrova sé stessa, grazie al sacrificio di donne e uomini che, scegliendo la via della Resistenza, restituirono libertà, dignità e futuro al nostro Paese. Tra questi, in primis, ci sono i partigiani, esempi concreti di coraggio civile e di dedizione alla collettività, che non possono e non devono essere trascurati ne dimenticati.
Questa mattina, con il Partigiano Mario Di Maio, il Presidente dell’ANFIM Francesco Albertelli, la Presidente dell’ANPI Roma Marina Pierlorenzi e Valerio Bruni, le Associazioni ed i rappresentanti delle Istituzioni civili e militari, nel solco di una memoria viva e condivisa, abbiamo reso omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine, simbolo tragico e indelebile del prezzo pagato da persone innocenti per la libertà di tutti. Il loro martirio interpella le coscienze e richiama ciascuno di noi alla responsabilità di difendere i valori costituzionali.
In un tempo segnato da tensioni, revisionismi e pericolose semplificazioni, il pensiero antifascista continua a rappresentare un presidio etico e civile, fondato sul rispetto della persona, sulla giustizia sociale e sulla partecipazione democratica. In questo contesto ricordare Giacomo Matteotti, precursore degli ideali repubblicani e vittima della violenza fascista, vuol dire riaffermare il valore della verità, del coraggio politico e della coerenza morale, elementi indispensabili per una democrazia autentica.
Oggi più che mai il valore storico e culturale della Liberazione è attuale, proprio per questo non possiamo ignorare il grave distacco manifestato da alcuni membri del Governo rispetto a questa ricorrenza. Ed ancora più grave appare l’atteggiamento dell’ex generale Vannacci, un militare che dovrebbe essere un servitore dello Stato democratico, il quale ha provato a sminuire il significato del 25 aprile utilizzando una festività religiosa come alternativa, quasi fosse una competizione tra ricorrenze.
Per questo, il Circolo Culturale “Saragat Matteotti” ribadisce la necessità di difendere e promuovere una cultura della memoria attiva, capace di parlare alle nuove generazioni e di contrastare ogni forma di revisionismo o disinformazione. Il 25 aprile appartiene a tutti coloro che credono nella libertà, nella giustizia e nella democrazia, valori sanciti dalla Costituzione e frutto della lotta di Liberazione.
Rinnoviamo quindi il nostro impegno a mantenere vivo questo patrimonio ideale, attraverso iniziative come quelle odierne, momenti di confronto e percorsi educativi, affinché il sacrificio di chi ha combattuto per la libertà continui a illuminare il presente e a orientare il futuro del nostro Paese: viva il 25 aprile, viva la libertà!
Vincenzo Pirillo
Presidente del Circolo Culturale “Saragat-Matteotti”
Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
venerdì 24 aprile 2026
Comunicato stampa - Roma, Terrazze Fedro verso la consegna: il progetto entra nella fase finale
Gentile Redazione,
in allegato il comunicato stampa relativo a Terrazze Fedro, progetto residenziale di rilievo nel panorama romano, promosso da Compagnia Immobiliare Italiana e Coldwell Banker Living Dmore e sviluppato da Green Stone SICAF, oggi nella fase finale di realizzazione con consegna prevista entro la fine del 2026.
Situato sulla sommità di Monte Mario e firmato dallo studio internazionale MAD Architects, il progetto si distingue per un’architettura iconica e per un concept abitativo che integra design contemporaneo, natura e panorama.
Tra gli elementi distintivi:
- terrazze ampie e vivibili con viste sulla città
- introduzione di jacuzzi private negli spazi esterni (novità da aprile 2026)
- servizi e amenities in linea con gli standard internazionali
Con l’avanzamento dei lavori e l’ingresso nella fase finale di commercializzazione, Terrazze Fedro si propone come uno dei nuovi riferimenti dell’abitare di fascia alta a Roma.
Qui https://www.swisstransfer.com/d/78102db1-bdde-4f14-baf7-7f42efaaba23 è possibile scaricare logo e immagini del progetto
Resto a disposizione per ulteriori materiali e approfondimenti.
Grazie per l’attenzione.
a
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