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sabato 15 dicembre 2018

Anche Marco Delvecchio tra i personaggi presenti al Mercatino di beneficenza di Michelle Carpente

Si è tenuto il 14 dicembre alle ore 18.30 presso la Boutique floreale di Flavia Bruni nel cuore della Balduina il Mercatino vintage organizzato ed ideato dall'attrice e conduttrice Michelle Carpente.

L'evento, il cui ricavato è andato ad ActionAid, ha coinvolto numerosi personaggi del mondo dello spettacolo che hanno contribuito alla serata con il loro svuota armadio. Tra i presenti alla serata: Marco Delvecchio, Samanta Piccinetti, Michelangelo Tommaso, Francesca Romana De Martini, Anita Zagaria, Micaela Foti, Marilù De Nicola, Ornella Giusto.

In un ambiente magico e natalizio, circondati dalle meravigliose composizioni floreali della Floral Designer Flavia Bruni, il pubblico ha potuto trovare numerosi ed interessanti capi d'abbigliamento, accessori, borse, scarpe, makeup, bigiotteria e giocattoli.

"L'idea mi è venuta semplicemente facendo un cambio di stagione...! – scherza Michelle Carpente - Come sempre nell'armadio abbiamo quegli indumenti a volte ancora con il cartellino o comunque mai messi che ci promettiamo d'indossare alla prossima occasione e poi puntualmente questo non accade mai! Ho così deciso, di raccogliere tutte le mie cose  mai messe,  coinvolgere alcuni colleghi con le donazioni di indumenti ed oggettistica e pensare di fare qualcosa di buono. Più che altro, ho pensato che toglievo a tutti la bega di dover pensare come e a chi dare la roba passando personalmente a ritirare tutto. È stato faticoso ma spero ne sia valsa la pena!"

Durante la serata, inoltre, si è tenuta una lotteria che ha coinvolto gli ospiti presenti ricevendo in regalo trattamenti di bellezza, vini e tante altre cose.

Si ringraziano ActionAid, Flavia Bruni Floral Designer, Adma istituto di bellezza, Moma Pizza Eat it, Caffetteria Girasole "Bar Clod", Enoteca Belsito, Miki, Framberry, Bar Cubino, Valentina Ricci Cakes.

PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE

Padova, Venezia, Messina.

Paolo Battaglia La Terra Borgese ci parla della suggestiva e maestosa mostra in diciassette opere dell'Antonello da Messina all'Abatellis

Dal 14 Dicembre e sino al primo di Febbraio, a Palazzo Abatellis, nel capoluogo siciliano, esposte in una emozionante mostra diciassette opere di provenienza estera, oltre che italiana, dell'Antonello da Messina. 13 euro  per visitarla dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. Riflette e commenta così il critico d'arte Paolo Battaglia La Terra Borgese: in Italia, paese dell'arte, il rinnovamento della pittura inizia qualche decennio dopo la rinascita della scultura, ma bisogna precisare che la sua evoluzione si manifesta subito più varia, poiché in questa, molto più che nella scultura, si sono fatte sentire le influenze e le tendenze regionali: così che in Veneto l'arte del Quattrocento si polarizza soprattutto intorno a due centri, a Padova e a Venezia. Ma è a Venezia che il rinnovamento si manifesta per opera di Antonello da Messina (e di Giovanni Bellini). Anche nel periodo spagnolo si ebbero perciò grandi figure di Siciliani e nella pittura spicca senza dubbio il nome di Antonio di Giovanni de Antonio, detto Antonello da Messina, soprannome di fama mondiale, fondatore a Venezia della celebre scuola dei coloristi veneziani. A lui, un famoso storico dell'arte del Cinquecento, il Vasari, attribuisce il merito di avere introdotto in Italia la pittura a olio, preme dire che ciò non è esatto, tuttavia Antonello contribuì moltissimo a diffonderla. La sua più grande fama è quella di ritrattista: col suo impressionante realismo volto a cogliere nella linea somatica e nel colore di un volto il segreto di un'anima, Antonello rappresenta una delle più potenti personalità pittoriche del Quattrocento e di tutti i tempi. I suoi quadri si trovano oggi nelle più importanti gallerie d'arte del mondo.  

 

Smart Solution iRiparo: accessori compatibili devono essere basic, economici e di qualità

Il 2018 si chiude con il costante aumento di interesse dei consumatori per gli accessori compatibili per smartphone. Le caratteristiche più apprezzate? Competitività di prezzo, qualità e fiducia nell'azienda produttrice. Ed è proprio da queste considerazioni e dall'ascolto attivo dei clienti che nasce la linea di accessori per il telefono "Smart Solution" di iRiparo.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un'impennata del mercato degli accessori compatibili per smartphone. 
Infatti, ormai ne esistono in commercio modelli diversi, per una varietà di utilizzi pressoché infinita. 

Basti pensare che Gartner, società di consulenza strategica americana, aveva condotto un'analisi di previsione delle vendite di accessori per il 2017 decretandone un aumento significativo. L'analisi predittiva ipotizzava, infatti, un aumento del 16,7% nella vendita di accessori compatibili con lo smartphone, per una cifra di affari che si sarebbe aggirata intorno ai 310,4 milioni. Ma il dato più significativo risultava essere che solo il 48% della cifra sarebbe stata totalizzata dalla vendita di un accessorio basic: ovvero le cuffie compatibili per smartphone.

Le previsioni di Gartner sono state poi confermate e integrate con l'analisi dell'andamento del 2018 durante lo IFA, la fiera internazionale di Berlino dedicata all'elettronica di consumo. Il trend del mercato dei telefoni vede l'interesse dei consumatori rivolgersi verso accessori basilari che, più che abbellire, completano o sono funzionali per l'utilizzo dello smartphone. È emerso, infatti, che l'attenzione del cliente è sempre più incentrata su accessori basic, come le cuffie compatibili per smartphone. La richiesta è chiara e precisa. Le cuffie, i cavi e i più importanti accessori compatibili per lo smartphone devono essere: utili, competitivi a livello di prezzo e qualitativamente performanti. La differenza la fa il marchio, quindi la fiducia che il consumatore ripone nel brand produttore. 
Se in commercio esistono una quantità infinita di accessori compatibili con lo smartphone, spesso anche stravaganti o dall'utilizzo impensabile, ce ne sono alcuni che il consumatore considera fondamentali per completare e potenziare l'utilizzo del proprio telefono.

L'analisi dei trend del mercato, unita all'ascolto attivo del cliente, ha spinto l'azienda leader nella riparazione cellulari a lanciare la linea di accessori compatibili per la telefonia "Smart Solution" a marchio iRiparo, scegliendo, appunto, tra quelli più acquistati e utilizzati dai consumatori.
Posizionati in un apposito espositore in cui sono riepilogate le caratteristiche fondamentali di ciascun accessorio, la linea "Smart Solution" iRiparo è pensata per accontentare le esigenze fondamentali dei clienti. Infatti, lo studio condotto sui consumatori che si sono recati negli oltre 100 punti vendita in Italia ha permesso all'azienda di delinearne appieno le necessità. Così, è nata la linea di prodotti che comprende ogni tipo di cavo dati (cavo micro usb, cavo type c, cavo apple), powerbank, supporto per auto, cuffie compatibili per smartphone con microfono e ogni tipo di caricatore da muro, da auto con filo o wireless.

Non sempre l'essenziale è invisibile agli occhi, soprattutto se si parla di smartphone: la parola d'ordine ricercata dal consumatore è concretezza. E anni di esperienza nel campo della telefonia ha permesso a iRiparo di offrire ai propri clienti degli accessori compatibili per lo smartphone studiati sulle loro esigenze e necessità: infatti, i prodotti Smart Solution iRiparo hanno un prezzo competitivo sul mercato pur presentando standard qualitativi alti, garantiti dalla serietà del brand iRiparo, e fanno parte di quella serie di accessori senza la quale l'esperienza di utilizzo del telefono non può essere considerata soddisfacente.

Una parte dei consumatori pensa ad abbellire il proprio telefono con accessori alla moda, ma la grande maggioranza delle persone cerca accessori compatibili per lo smartphone funzionali e indispensabili nella vita di tutti i giorni. 


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venerdì 14 dicembre 2018

Statistiche E-commerce 2019: non possiamo far altro che crescere!

In Italia, le previsioni per gli e-commerce nel 2019 vedranno un aumento delle vendite del + 15%, ma anche molti siti di vendita online in crisi per mancanza d'identità, valori e strategie. La parola d'ordine è prendere esempio dalle strategie di marketing degli e-commerce di Francia, Germania e Regno Unito.

Prendi un'azienda con clienti E-Commerce in Italia che fatturano da 100mila a 12 milioni online e che vendono nel mondo. Analizza i trend delle vendite online di tutti i clienti. Verifica cosa è successo ai loro siti nel 2017 e 2018 in termini di statistiche, indici di conversione e dati vari presi non solo dalle analytics ma anche dai loro ERP o gestionali e prevedi le tendenze! Cosa ci diranno le statistiche e-commerce del 2019?

 Questi gli obiettivi che ci siamo dati visto che siamo a fine novembre, il black friday è già passato e stiamo volando all'ultimo grande evento delle vendite on e offline: il Natale. Tempo di analisi dati e tempo di previsioni di vendita degli e-commerce nel 2019. Cosa succederà?

Il Made in Italy è un brand potente. Peccato che gli imprenditori continuano a guardare il mondo dallo specchietto retrovisore perché secondo i dati di Casaleggio, tanto per citarne uno o di Roberto (Liscia) del Netcomm gli spazi sul web ci sono e sono straordinari. Le crescite ogni anno a due cifre. Negli USA il valore delle vendite online ha superato il valore delle vendite offline e Amazon USA ha superato il 50% delle vendite online complessive.

Le statistiche e-commerce NEL 2019? INTANTO ANALIZZIAMO I DATI DEL 2018

Intanto quest'anno in occasione di fiere ed business match ho incontrato i responsabili marketing di molti brand famosi. Mentre io parlavo d'Intelligenza Artificiale, di Digibot, di software che fanno i personal shopper, a casa Italia ci chiediamo ancora se sia il caso d'investire, gli imprenditori chiedono un ROI entro il primo anno e complessivamente abbiamo completamente perso di vista gli obiettivi.

Nel frattempo il primo quarter di Adidas e gli acquisti di moda italiana sono saliti del 28%, con un 65% dovuto all'export. Sto parlando di Moda, un settore nel quale un tempo non ci credeva nessuno tranne pochi illuminati. Guardando i valori in Borsa e confrontando i ricavi attesi la classifica dei big è: Asos, Zalando Ynap (Yoox Net a Porter), Showroomprive.

Nel beauty l'incidenza degli acquisti via app è raddoppiata in un anno: siamo al  24%. Ma ci sono ancora brand (anche fra i nostri clienti) che non credono nelle app ma, sempre a dimostrare che in Italia siamo strani, noi abbiamo un ottimo case history di un cliente la cui app, in un anno, è stata scaricata da 60.000 utenti. Lo shopping online della cosmetica è cresciuto di oltre il 25%. Sono 4,7 milioni gli utenti stimati, che saliranno al 17,2% entro fine anno. Gli uomini sono responsabili del 50,5% degli acquisti dei 323 milioni di euro spesi online.
Solo due anni fa invece oltre il 65% degli acquisti era effettuato da un pubblico donna.
In questo settore si è capito che la parole d'ordine (o la frase chiave) è: integrazione fra offline e online. Strano! 

Nell'arredamento le vendite online sono pari a 900 milioni di euro secondo le ultime stime rilasciate dal Politecnico+Netcomm. Tasso di penetrazione del 5% ed è cresciuto del 31%. Certo 900 milioni sono pochi rispetto ai 4 miliardi dell'informatica/elettronica, o ai 2,5 miliardi di euro dell'abbigliamento.

Turismo: l'Italia è la nazione più cercata nel web ma la quinta destinazione dopo Francia, Usa, Spagna e Cina. L'88% dei turisti italiani cerca informazioni pre viaggio. L'82% prenota o acquista online. 55,3 miliardi di euro sono il totale di transato di cui il 20% è completamente digitale.

Infine Groocery, ristorazione ed enogastronomia che sono ancora il nostro fanalino di coda rispetto agli stranieri hanno registrato un +37%. Il mercato valeva 812 milioni di euro. Si può sicuramente fare meglio anche se l'Italia è un po' terra di conquista per il food delivery. Foodora, Glovo, Just Eat, Deliveroo, Uber Eats al momento la fanno da padrona.

DATI:  LE MIE PREVISIONI sull'E-COMMERCE in ITALIA nel 2019

Ovviamente i dati Ecommerce del 2019 in Italia non li abbiamo. Io mi aspetto almeno un +15%. Ti spiego il perché!
In Italia conosciamo le parole chiave che decreteranno le vendite del prossimo anno. Nel fashion: personalizzazione e click & collect. Nel food: delivery, logistica, click & collect. Nell'arredamento: consegna e assortimento. Nel beauty: personalizzazione e fragranze. Nel turismo: intelligenza artificiale, vacanze esperienziali, motori di comparazione, all inclusive.

Poi si parla di Geoblocking, l'armonizzazione dell'Iva, il dynnamic pricing, quello adottato dalle compagnie aeree low cost. Mi aspetto ad esempio che i tedeschi o gli olandesi comprino dai siti italiani dove costa meno. Mi aspetto che i prezzi dinamici e l'analisi dei prezzi della concorrenza tramite algoritmi e automatismi possano avere un forte impatto sulle vendite. Più persone comprano e si abituano e più compreranno.

Parliamo di dati e-commerce 2019 in Italia e di vendite. Ho analizzato le statistiche di numerose aziende anche quest'anno. Faccio degli esempi: strumenti come Google Flights e Skyscanner per le compagnie aeree hanno indici di conversioni superiori al 10/15% Negli oligopoli come i parcheggi aeroportuali i tassi di conversione sono impressionanti rispetto all'elettronica di consumo o alla vendita dei libri. In alcuni casi superiori al 25%.

Certo se tutti vendiamo le stesse cose, con gli stessi tempi di consegna, alle stesse condizioni, con gli stessi gateway di pagamento allora il valore aggiunto sarà sempre il prezzo. In Italia pochi conoscono il marketing. Ieri in treno un mio vicino di posto spiegava ad un militare (il motivo non lo so) le basi del marketing. Io stavo progettando un nuovo sito. Mi sono fermato ad ascoltare la lezione gratuita. Questo consulente (con tanta tanta esperienza) diceva e pensava le stesse cose che pensa un qualsiasi consulente marketing: non ci sono vendite se non hai un piano strategico. Inutile piangere sui dati, il web marketing non esiste se prima non hai pensato al marketing.

VUOI AUMENTARE I TASSI DI CONVERSIONE?

La user Experience ti dice qualcosa? I testi che descrivono i prodotti? I commenti dei clienti hanno provato il prodotto e offrono gratuitamente i consigli per gli acquisti? Hai mai visto cosa fa Amazon? Hai mai usato Booking? Mentre tu stai guardando la tua camera d'Hotel contemporaneamente un tizio sta guardando proprio ciò che stai guardando tu e qualche minuto fa qualcuno ha appena confermato per la stessa località. Robert Cialdini ti dice nulla? Non ti viene l'ansia? Ma nel tuo sito caro produttore l'ansia non viene perché è un miracolo quando fai 50 pacchi al giorno. Perché?

Faccio formazione per Assoform, per numerose Camere di Commercio Italiane, entro in decine di aziende ogni anno. Quando parlo di programmazione mentale le persone non sanno di cosa parlo. Se spiego l'analisi predittiva mi guardano come se fossi un marziano, quando racconto l'esperienza di quel piccolo negozio della provincia che vende online 12 milioni di € all'anno strabuzzano gli occhi.

Le mie previsioni per gli e-commerce nel 2019 in Italia sono facili: + 15% di vendita, molti siti di vendita online in crisi per mancanza d'identità, valori e strategie. La leva non può essere solo il prezzo. Siamo arretrati, il modello dell'e-commerce è sbagliato in Italia. Guardiamo al Regno Unito, alla Francia, alla Germania. Se vogliamo esportare dobbiamo prima imparare ed essere forti in Italia. Poi esporteremo il Made In Italy e moltiplicheremo le vendite. Il Commercio elettronico inglese è pari all'8% de PIL. In Cina è il 5,8%. In Spagna 2,7. Siamo come India e Turchia: in Italia il dato dell'ecommerce rispetto al PIL è solo dell'1,6%. Cosa ci diranno le statistiche e-commerce 2019? Che non possiamo far altro che crescere


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Musica e Neve a Les Diablerets

Il Festival Musique et Neige, giunto quest'anno alla 50a edizione, si tiene dal 1970 durante la stagione invernale presso il villaggio di Les Diablerets, su iniziativa delll'attore Peter Ustinov, che allora risiedeva in questa Perla Alpina svizzera. Il programma prevede otto concerti a partire da sabato 22 dicembre 2018 fino a sabato 2 marzo 2019. Il concerto inaugurale e il concerto di capodanno si terranno presso la Maison de Congrès di Les Diablerets alle 18.15. I successivi sei concerti saranno ospitati nella chiesa del bellissimo villaggio vicino di Vers-l'Eglise, capoluogo del comune di Ormont-Dessus, sempre alle 18.15. Da segnalare in particolare il concerto del 26 gennaio con il tenore Christoph Prégardien e il pianista Daniel Heide che eseguiranno musiche di Schumann e Schubert.
La filosofia degli organizzatori del Festival e in particolare quella del suo direttore artistico Thierry Wälli, è quella di offrire agli amanti della musica, che giungono fin qui anche da Londra e da New York, concerti di alta qualità, a prezzi estremamente popolari, in un'atmosfera dove regnano semplicità, ospitalità e amicizia.
Les Diablerets è una magnifica località situata tra il lago di Ginevra e Gstaad che ha aderito recentemente al circuito di Alpine Pearls, un network internazionale che riunisce 25 tra le più belle località alpine unite dal denominatore comune della sostenibilità e della mobilità dolce con l'obiettivo di offrire ai propri ospiti proposte turistiche consapevoli, senza stress e in piena armonia con la natura.
Les Diablerets si trova a 1200 metri di quota ed è facilmente raggiungibile con il bus Postauto e con una linea ferroviaria diretta. Con i suoi numerosi chalet tipici in legno ha conservato il suo irresistibile fascino di villaggio tipico alpino. Sport, avventura e tante esperienze nella natura, abbinate all'atmosfera autentica e tradizionale fanno di questa perla una meta ideale per gli amanti delle vacanze outdoor sia in estate che in inverno. A Glacier 3.000, nel cuore delle Alpi Vaud, si trova un vero e proprio paradiso degli sport invernali: 130 km di piste, snowpark ed emozionanti discese freeride.

Info: www.musique-et-neige.ch - www.diablerets.ch
(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

“By or Of Marcel Duchamp or Rrose Sélavy”: an Interview with Sergio Casoli and Mattia De Luca

My Art Guides, Dec 14, 2018



"By or Of Marcel Duchamp or Rrose Sélavy": an Interview with Sergio Casoli and Mattia De Luca

vdb

Carla Ingrasciotta: Let's start with the exhibition currently on at the gallery. When and how did you get into Marcel Duchamp's oeuvre? Which of the artist's work are you most drawn to?

Sergio Casoli and Mattia De Luca: The exhibition "By or Of Marcel Duchamp or Rrose Sélavy" is an ambitious project that aims to offer visitors the opportunity to approach the work of the artist who drastically changed the history of art and its language, radically altering our understanding of what constitutes an object of art. The scope of the revolution made by Marcel Duchamp is evident in his well-known "ready mades" – of which we have the privilege of showing the only one that has not had subsequent re-editions – but also in the numerous writings, notes, documents, catalogues, engravings and etchings that are part of this exhibit and that witness the significance of his 'non-art' activity as well. More than 100 works, many from his early years, show the complexity of the artist's creative process, of the mental dimension to which he aspired to draw at the detriment of pure aesthetic pleasure, and demonstrate how those activities reflect the artist's questioning of originality and reproduction.

Carla Ingrasciotta: Your gallery first opened in Milan, then you moved to Filicudi and recently arrived in Rome to re-open a new gallery. Why did you move to this city?

Sergio Casoli: I decided to move in Filicudi after leaving Milan because I was tired of the city comforts and the 'ethical responsibility' of the gallerist. The world and art were changing. I went to Filicudi because, to me, it represented the Italy of my childhood: a simpler and rural Italy, with little concrete around. Later I chose Rome, where I currently live. Think of the extraordinary beauty of this city, of its history, culture, architecture, streets and you will understand why a person chooses to live here.

Mattia De Luca: Although I have traveled and lived abroad, Rome is my hometown. My family, my roots are here. I felt my path in the art world had to start in this city.

Carla Ingrasciotta: You reopened a gallery after a 17-year break. How have things changed for you Sergio and what is working with Sergio like, for you Mattia?.

Sergio Casoli: Today everything has changed: the system, the culture, the meaning of art. Re-opening after 17 years means to get back into the game and understand the differences and learn how to live in the contemporaneity.

Mattia De Luca: Working with Sergio means a lot of things. It means having a teacher, a partner, a friend, a person who shares with me a great and genuine passion for art. It is an extremely rewarding experience to watch him setting up a show, deal with a collector or talk to an artist. He makes everything looks very easy and enjoyable.


Above image: "By or Of Marcel Duchamp or Rrose Sélavy", Exhibition view, Galleria Casoli De Luca, 2018


Read the full interview on My Art Guides.


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giovedì 13 dicembre 2018

Le Rouge et le Noir


MADE4ART, Milano 
17 dicembre 2018 - 8 gennaio 2019 
Inaugurazione lunedì 17 dicembre, ore 18.30

MADE4ART di Milano presenta Le Rouge et le Noir, speciale progetto artistico che riunisce sei artisti caratterizzati da differenti sensibilità artistiche e specificità tecniche esponendo una selezione di opere pittoriche ispirate al rapporto tra il rosso e il nero.

Protagonisti della mostra Giusella Brenno, Martino Brivio, Josine Dupont, Sara Montani, Francesco Sandrelli, Roberto Tomba: la mostra è un vero e proprio omaggio a un colore, il rosso, da sempre legato a concetti quali "emozione", "amore", "passione", "calore", impiegato dagli artisti sin dai tempi più antichi per rappresentare sentimenti profondi e intensi legami affettivi; accanto al rosso, il nero, che incarna l'antitesi, il mistero, il silenzio, gli aspetti più intimi e nascosti della nostra interiorità. Il rosso e il nero sorprendono e coinvolgono l'osservatore, rappresentando con il loro accostamento, la loro inevitabile contrapposizione e l'incontro con gli altri colori le infinite sfumature delle emozioni umane.

Le Rouge et le Noir, con data di inaugurazione lunedì 17 dicembre, sarà aperta al pubblico con gli orari di apertura dello spazio dal 18 al 21 dicembre e il 7 e l'8 gennaio; su appuntamento durante il periodo delle Festività natalizie.

Le Rouge et le Noir 
Giusella Brenno, Martino Brivio, Josine Dupont, 
Sara Montani, Francesco Sandrelli, Roberto Tomba

17 dicembre 2018 - 8 gennaio 2019 
Inaugurazione lunedì 17 dicembre, ore 18.30 
Orario apertura: 18 - 21 dicembre e 7 - 8 gennaio ore 10 - 13 e 15 - 19 
Durante il periodo delle Festività la mostra sarà aperta al pubblico su appuntamento

MADE4ART 
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura 
di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo 
Via Voghera 14, 20144 Milano 
www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872 

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