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giovedì 13 maggio 2021

Ceetrus Nhood: ufficiale la continuità delle vaccinazioni nel centro commerciale Porte dello Jonio di Taranto

Il weekend dell'1 e 2 maggio ha confermato ancora di più l'impegno concreto di Ceetrus Nhood per combattere la pandemia, grazie alla ripresa delle vaccinazioni contro il Covid-19 presso l'area del parcheggio del centro commerciale Porte dello Jonio a Taranto iniziate con un primo test il 17 e 18 aprile.

 

L'hub vaccinale con la nuova modalità "Drive through" si conferma una formula vincente, molto organizzata e rapida; ottimi numeri in termini di affluenza con 1200 vaccinati tra l'1 e il 2 maggio. La gestione dell'utenza è risultata estremamente fluida grazie all'utilizzo di personale dedicato, cartellonistica, segnaletica mirata e organizzazione di accesso - ingresso posto sulla SS7ter Via per San Giorgio - differenziato rispetto all'ingresso dei clienti  in visita al centro commerciale per lo shopping. Il servizio è stato dedicato, così come previsto dal piano vaccinale nazionale, ai residenti di Taranto e provincia con età pari o superiore ai 60 anni (nati fino al 31 dicembre 1961) che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità o con diversabilità grave. Non era necessaria la prenotazione. Una volta effettuato il vaccino, gli utenti hanno sostato nell'area parcheggi dedicata all'attesa in caso di eventuali effetti collaterali (15 minuti circa).

 

Inoltre, l'Asl di Taranto ha programmato presso Porte dello Jonio anche le future vaccinazioni a partire dal weekend dell'8 e 9 maggio e i due successivi,  con la campagna del secondo richiamo  di vaccinazione a tutte le insegnati della provincia Taranto che ammonta ad un numero di circa 13.000 persone. La campagna vaccinale presso Porte dello Jonio è un'ulteriore conferma della mission aziendale di Ceetrus Nhood al servizio del cittadino, in linea con il pay-off "New Living Mood", ovvero nuovi spazi vitali al servizio del cittadino, come già avvenuto con i servizi di tampone antigenico rapido in modalità drive-in nei parcheggi di vari centri commerciali, oltre alla ristrutturazione del reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Sacco di Milano.

 

Quest'operazione è stata resa possibile grazie all'ottimo lavoro di coordinamento guidato da Mauro Tatulli, Direttore del centro commerciale, l'interlocuzione con il Direttore Generale ASL di Taranto Avv. Stefano Rossi e la collaborazione con le istituzioni locali, con il patrocinio del Comune di Taranto. Sono state inoltre coinvolte molte figure sul territorio quali personale sanitario, amministrativo, tecnici specializzati e volontari.

 

"Siamo davvero felici e orgogliosi che la campagna vaccinale presso il centro commerciale Porte dello Jonio di Taranto continui con ottimi risultati in termine di affluenza - Spiega Marco Balducci, Amministratore Delegato Ceetrus Nhood - L'apertura di questo hub vaccinale è un altro contributo concreto per combattere la grave pandemia attuale, così come già avvenuto per la ristrutturazione del reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Sacco di Milano e i servizi di tamponi antigenici rapidi in alcuni dei nostri centri commerciali. Porte dello Jonio conferma il nostro nuovo posizionamento aziendale che ci vede sempre più impegnati verso il cittadino con un'offerta di servizi per il suo benessere, che in questo specifico caso è sanitario."

 

"L'esperienza del drive through vaccinale a Taranto è stata la prima di questo genere nella nostra Regione e il successo ha superato anche le più rosee aspettative" dichiara l'Avv. Stefano Rossi, Direttore Generale ASL di Taranto. "Un plauso va ai cittadini e alle cittadine che hanno voluto accettare l'invito alla vaccinazione e un ringraziamento a tutto il personale ASL impegnato nelle vaccinazioni e agli altri soggetti che ogni giorno garantiscono una buona riuscita dell'attività. Mi riferisco alle forze dell'ordine e ai volontari della protezione civile e delle altre associazioni, che sono ormai parte integrante di questa squadra che funziona, e alla direzione del centro commerciale che ci ha supportato in questa iniziativa."

 

"Esserci è senza dubbio una priorità! - spiega Lucia Grandoni, Direttore Sviluppo e Patrimonio Conad Adriatico - Come centri commerciali non possiamo restare spettatori passivi di quello che sta accadendo sui nostri territori. Il centro commerciale è un hub sociale e da oggi anche vaccinale, da sempre punto di riferimento per gli abitanti del territorio che regolarmente ci frequentano. Essere vicini alle nostre famiglie, alla nostra gente , centra appieno la missione sociale della Cooperativa Conad Adriatico. Un'attenzione costante e sempre presente, in particolar modo oggi, di fronte a questa emergenza sanitaria globale. Un gesto di vicinanza e solidarietà verso la nostra comunità che va ad aggiungersi a ciò che sta già facendo Conad a livello nazionale, del resto i valori della nostra insegna sono da sempre sinergia, il lavoro di squadra e supporto alle nostre terre e alle persone."

 




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Locati 13.000 metri quadri presso il parco logistico P3 Brignano (BG)

È stata conclusa con successo da GVA Redilco la locazione di una porzione di 13.000 metri quadri del parco logistico P3 Brignano, situato a Brignano Gera d’Adda (BG).  

 

La moderna struttura logistica di proprietà di P3 Logistic Parks, investitore a lungo termine specializzato nello sviluppo e nella gestione di immobili logistici in Europa, è ubicato in posizione strategica e a pochi chilometri sia dall’Autostrada Bre.Be.Mi. che dall’aeroporto di Orio Al Serio.  

 

Il tenant Minetti, player specializzato in distribuzione di forniture industriali, ha sottoscritto un accordo a lungo termine per due comparti, ciascuno di circa 6.500 metri quadri (di cui circa 650 a uso uffici e caratterizzati da finiture di pregio), realizzati in osservanza dei più elevati standard di eccellenza, grazie all’altezza sotto trave, alle dotazioni impiantistiche altamente performanti e alle caratteristiche funzionali in grado di adattarsi significativamente alle esigenze dei clienti, quali le vaste aree di manovra esterne, l’illuminazione naturale e, infine, la modularità.  

 

Sempre all’interno del parco logistico P3 Brignano, che già ospita brand di...

 

Continua:

https://www.technoretail.it/news2/item/4362-locati-13-000-metri-quadri-presso-il-parco-logistico-p3-brignano-bg.html

 




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D-Link e Impianti S.p.A. uniscono le loro forze e concretizzano il nuovo programma MSP del vendor

Oltre alle molteplici iniziative e attività già attive per il canale, D-Link, leader di mercato nelle soluzioni di connettività e di infrastruttura di rete, rinnova il suo impegno verso il canale ICT con il nuovo programma MSP, e ha scelto Impianti S.p.A come primo D-Link Managed Service Provider.

 

Il programma MSP è pensato per fornire ulteriore supporto e sostegno a tutti i service provider che decidono di abbracciare la nuova soluzione Nuclias Cloud di D-Link e rivoluzionare il proprio modo di fornire servizi di network management in ottica completamente cloud. Ai partner che aderiscono al nuovo programma, come Impianti S.p.A, saranno garantiti vantaggi dedicati come sconti, prodotti NFR gratuiti, deal registration, corsi di formazione dedicati, assistenza da parte degli ingegneri D-Link e anche attività di co-marketing.

 

D-Link ha ideato il nuovo programma MSP con l'obiettivo di selezionare un numero ristretto di partner per rafforzare le collaborazioni, nonostante il periodo complicato, soprattutto per supportare le PMI. Il programma consente ai system integrator di trasformare il loro modo di fornire servizi e soluzioni ai propri clienti, proponendo Nuclias Cloud, la soluzione completa per la gestione 100% cloud della rete aziendale, come servizio gestito - ricevendo tutto il supporto del vendor sia in termini commerciali che tecnici.

 

"La partnership con Nuclias by D-Link", conferma Simone Lo Russo, Founder & Owner di Impianti S.p.A., "rappresenta un ulteriore passo avanti, che conferma la nostra volontà di fornire sempre prodotti versatili e performanti a tutti i nostri clienti. Abbiamo stretto questa partnership proprio per offrire soluzioni che possano essere gestite semplicemente e che possano garantire la connettività wireless e wired all'interno di qualsiasi tipo di struttura".




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mercoledì 12 maggio 2021

MUNICIPALITA’ DIGITALE E SICUREZZA: L’ESEMPIO DI TEL AVIV, UNA DELLE CITTA’ PIU’ SMART AL MONDO


Baciata dal sole del Mar Mediterraneo, Tel Aviv è uno dei migliori esempi di metropoli moderna, grazie ai suoi teatri, scuole d'arte, università, ristoranti che propongono ogni tipo di cucina, eventi sportivi, trasporti pubblici, una frequentatissima spiaggia e il più grande numero di start up per persona al mondo.

Negli anni Tel Aviv ha ricevuto una serie numerosa di riconoscimenti, tra cui quello di migliore metropoli in crescita, migliore gay city e, cosa più importante, città più smart al mondo. Tel Aviv ha dotato infatti i suoi cittadini di una rete Wi-Fi libera in tutta la città, insieme ad una applicazione che ha raggiunto il 60% dell'utilizzo da parte dei residenti nei primi 5 anni dalla sua inaugurazione.

Quali sono dunque i punti chiave per coinvolgere i cittadini nella vita digitale di una città e tenerli allo stesso tempo al sicuro?

Comunicazione a due direzioni per coinvolgere i residenti nelle attività della città

L'app DigiTel di Tel Aviv ha dato la priorità al coinvolgimento dei residenti nella vita cittadina attraverso la collaborazione interdipartimentale e la segmentazione dei residenti, che consente di inviare il messaggio giusto al cittadino giusto.

Ma incoraggia anche i residenti a comunicare con la città attraverso dei form online, grazie ai quali i cittadini di Tel Aviv possono condividere foto e documenti. Ad esempio, se i residenti hanno una lamentela a proposito di atti di vandalismo in città, possono inviare delle foto di segnalazione attraverso l'app o anche, per regolare una questione relativa ad una tassazione erronea a loro addebitata, scansionare le ricevute ed inviarle come allegati.

Ovviamente questa è una grande opportunità per chi ha intenti fraudolenti di attaccare i sistemi informatici di Tel Aviv, oltre al fatto che alcuni file potrebbero trasferire inconsapevolmente e involontariamente anche dei rischi. Come tenere allora al sicuro una intera città?

Protezione del sistema digitale per tenere in sicurezza la municipalità

Qualsiasi file che una municipalità riceve dall'esterno della sua organizzazione può essere potenzialmente pericoloso e le minace possono arrivare sia tramite portali dei cittadini che tramite posta elettronica ordinaria. Pertanto, le città che decidono di seguire le orme di Tel Aviv devono verificare che l'accesso a tutti i dati fatto dai dipendenti sia sicuro.

A Riviera Beach in Florida, un attacco ransomware scatenatosi quando un dipendente ha aperto un file infetto è riuscito a distruggere l'intero sistema informatico della città. Di conseguenza, la municipalità si è vista costretta a ritornare temporaneamente ad un anacronistico sistema cartaceo di gestione di modulistica, prima di accettare di pagare 600.000 dollari di riscatto.

La formazione dei dipendenti può ridurre alcuni rischi, ma non ci si può fidare solo di essa per mantenere una città al sicuro. Il fattore umano infatti può portare ad errori, anche se il dipendente è in buona fede. Inoltre, anche con le migliori intenzioni, i dipendenti potrebbero non essere in grado di prevenire da soli gli attacchi informatici quando si tratta di allegati inviati tramite e-mail o caricati sui portali del cittadino.

Un passo avanti rispetto agli hacker! L'innovatività della tecnologia True CDR

Tel Aviv ha deciso di dotare il suo portale rivolto ai residenti del ​​sistema di prevenzione di sicurezza informatica di Odix. La società israeliana propone un modello di difesa che si basa su una nuova soluzione di prevenzione dai malware: la tecnologia CDR infatti non si fonda sulla ricerca di virus o codici malevoli attraverso firme digitali con lo scopo di bloccare il file che li contiene, ma sanifica il file stesso e lo restituisce all'utente ripulito da virus o da altro codice non appropriato, senza avere alcuna necessità di aggiornare continuamente uno o più database di firme antivirus.

Grazie alla tecnologia CDR tutti i malware, inclusi gli zero-day, vengono individuati e l'utente ottiene una copia sicura del file eventualmente infetto. Il processo di sanificazione dei file Odix avviene in tempo reale, non influisce sulla continuità aziendale e non richiede l'intervento dell'utente, azzerando così i rischi legati ai comportamenti sbagliati degli utenti stessi.

"Prendiamo molto sul serio la sicurezza dei nostri cittadini e del nostro team", ha affermato Hilay Selivansky, CTO, Chief Architect e Vice CIO presso la municipalità di Tel Aviv. "La collaborazione con Odix ha avuto un grande impatto in quanto ci ha sollevato dal dover scegliere tra l'esperienza all'avanguardia che i nostri residenti amano, mantenere i loro dati al sicuro e il corretto svolgimento delle numerose attività cittadine. Ci aspettiamo che prevenire gli attacchi malware con l'aiuto di questa partnership, invece di limitarsi a reagire agli hacker, porti a uno dei nostri migliori ritorni sugli investimenti in sicurezza ".

 Per ulteriori informazioni sulla tecnologia True CDR e su Odix è possibile collegarsi al seguente link: https://futuretime.eu/i-nostri-partner/




Inaugurata da Dachser Food Logistics una nuova sede in Lombardia

Dachser Food Logistics, player specializzato in servizi logistici, ha inaugurato una nuova sede a Massalengo, in provincia di Lodi. In particolare, la vicinanza della nuova struttura all’autostrada A1 offre ai produttori food un rapido collegamento sia con tutta l’Italia e che con l’intera Europa.  

 

In qualità di primo polo economico italiano, la Lombardia è una regione caratterizzata da una vivace industria di produzione alimentare.  

 

La nuova sede lombarda di Food Logistics, in prevalenza, opera come ufficio vendite e servizi per i produttori e per gli esportatori locali, mentre un partner si occupa delle attività attinenti alla movimentazione delle merci.  

 

Per Dachser Food Logistics, la nuova filiale lombarda significa tempi di consegna e di ritiro più brevi nel territorio regionale: di fatto, ciò ottimizzerà il successivo trasporto delle merci sul territorio italiano così come l’import e l’export.  

 

La nuova sede, essendo collegata all’European Food Network sia attraverso l’hub europeo Food Logistics di Francoforte e sia tramite collegamenti diretti in diversi Paesi, permette all’Italia e ad altri 33 Paesi europei di poter beneficiare di...

 

Segue:

https://www.technoretail.it/news2/item/4359-inaugurata-da-dachser-food-logistics-una-nuova-sede-in-lombardia.html

 




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Talentia integra la firma elettronica sicura eIDAS alla sua piattaforma HR

Talentia Software, azienda leader nello sviluppo di soluzioni per la gestione delle risorse umane e finanziarie per le imprese di medie e grandi dimensioni, ha annunciato l'arricchimento della sua piattaforma HR con la firma elettronica conforme alle norme eIDAS a diversi livelli di sicurezza.

La digitalizzazione delle risorse umane sta diventando obbligatoria e i dipartimenti HR stanno accelerando l'automazione dei loro processi. Di conseguenza, cresce anche la necessità di offrire ai dipendenti un percorso HR ottimizzato. Sulla base di questa osservazione, Talentia ha deciso di offrire una soluzione di firma elettronica conforme alla normativa eIDAS a diversi livelli di sicurezza possibili. Per realizzarla, ha collaborato con Connective.

L'obiettivo di Talentia è di andare oltre e offrire alle aziende la semplificazione e la digitalizzazione delle attività amministrative delle risorse umane, evitando così i processi manuali e cartacei. I processi di reclutamento, onboarding, outboarding, Management by Objectives, performance, retribuzione e colloqui periodici sono ottimizzati per una maggiore soddisfazione dei dipendenti e una migliore produttività HR. I documenti elettronici vengono messi a disposizione delle Risorse Umane nel portale dei dipendenti dove possono essere siglati con una firma valida a tutti gli effetti. Il file segue poi un processo di convalida attraverso un workflow definito.

"La ricerca dell'ottimizzazione dei processi HR sta accelerando. La firma elettronica dei documenti HR, e più in particolare dei contratti di lavoro, si sta diffondendo e la partnership tra Connective e Talentia fa parte di questo approccio. Offrire la firma elettronica validata sulla nostra piattaforma HR, è essenziale per rendere più fluida l'esperienza dei dipendenti. Abbiamo scelto Connective perché cercavamo una soluzione di firma elettronica conforme alle normative nazionali e internazionali (eIDAS, GDPR, UETA, eSIGN Act, ...), che fosse facile da implementare, white-label e intuitiva per gli utenti. Connective era l'unica soluzione che rispondeva a tutti questi criteri. Offrivamo già un processo di firma semplice sul nostro portale, ma sempre più responsabili HR ci chiedevano una firma elettronica con valore legale. Il valore della firma elettronica per accelerare la firma dei contratti, rendere i candidati più sicuri e migliorare l'immagine del datore di lavoro non è più prescindibile, ma molte aziende non si sono ancora adeguate", ha spiegato Béatrice Piquer, Chief Marketing Officer di Talentia Software.

"Nell'attuale contesto sanitario, è importante poter fornire alle aziende soluzioni di dematerializzazione o di transizione dalla carta al digitale e la combinazione delle soluzioni Connective e Talentia lo rende possibile. Siamo lieti che un'azienda come Talentia abbia scelto le nostre soluzioni per integrarle nella sua piattaforma HR", ha dichiarato Clément Savoie, Head of Customer Success di Connective.




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martedì 11 maggio 2021

Unione Naz. Consumatori su centri commerciali chiusi


COMUNICATO STAMPA DELL'UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI DEL 11-05-21

 

Centri commerciali: da inizio pandemia 40 mld di perdite

 

Unc: dati disastrosi

 

Secondo la stima di Federdistribuzione, dall'inizio della pandemia, per via della chiusura nei weekend, i centri commerciali e gli outlet hanno registrato oltre 40 miliardi di perdite, 8 miliardi di entrate in meno nelle casse dell'erario.

"Dati disastrosi" commenta Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.

"Sposiamo in toto le ragioni della protesta di oggi dei centri commerciali. Il fatto che siano l'unico settore a non avere nemmeno in calendario una possibile data di apertura grida vendetta. Una scelta priva di motivazione scientifica, visto che non sono a rischio assembramento come può accadere per la movida notturna e il coprifuoco, più difficilmente controllabile. Nei centri commerciali basta regolare gli ingressi e fare le code come si faceva nel marzo del 2020 per avere il giusto distanziamento" prosegue Dona.

"Peraltro ora è sempre obbligatoria la mascherina, mentre non era prevista a marzo e aprile 2020, visto che l'obbligo di usarla nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico scatta solo dal 4 maggio 2020. Se a questo si aggiunge che i centri commerciali decongestionano le vie centrali delle città, il quadro è completo. Il Governo ci deve ripensare, senza se e senza ma" conclude Dona.

 




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