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venerdì 17 gennaio 2020

CS: CONCERTO DEL 26 GENNAIO ORE19.30 "FRANZ SCHUBERT: DIE SCHONE MULLERIN" A CURA DELLA CAMERA MUSICALE ROMANA


GENTILISSIMI,

Sono ad invitarVi al concerto che si svolgerà all'interno della X Stagione Concertistica di Musica a cura della Camera Musicale Romana e sotto la Direzione artistica del Soprano Elvira Maria Iannuzzi.

Da quest'anno la stagione concertistica 2019-2020 si è spostata in centro presso la Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

 

Pertanto faccio gentile richiesta di pubblicazione e diffusione tramite i vostri mezzi d'informazione e comunicazione del concerto "Franz Schubert:  Die Schöne Müllerin", musiche di Musiche di Franz Schubert.

Eseguono:

 

Blagoj Nacoski, tenore

Alessandro Agostini, pianoforte

 

Nuovamente a Roma, ospite della Camera Musicale Romana, il Duo composto da Blagoj Nacoski e Alessandro d'Agostini, che a tre anni di distanza dall'esecuzione del "Winterreise" di F. Schubert  propone quest'anno il primo grande ciclo del compositore austriaco:  Die Schöne Müllerin.

Un viaggio lungo un fiume per conoscere il mondo, l'incontro con la figlia del mugnaio e il nascere dell'amore, l'arrivo di un cacciatore e la gelosia, la scelta della ragazza a favore del rivale, la morte in quello stesso fiume che lo aveva condotto prima all'amore. Questa è la parabola narrativa di un ciclo di Lieder che resta uno dei maggiori monumenti tributati a questo genere musicale, intimo, privato ma nello stesso tempo universale, perché parla dell'animo umano: delle sue estasi di gioia, dei suoi dubbi irrisolti, delle sue ansie e dei suoi tormenti.
Tanto "umane" sono infatti le luci e le ombre della musica di Schubert, capace di esplorare ogni angolo dell'anima.

Il suono delle ruote del mulino, onomatopea ricorrente di questo viaggio, è di volta in volta sinonimo di gioia, di spensieratezza, di turbamento, di inquietudine e perfino di morte. La metafora del viandante, che fin dal primo dei Lieder della serie fa la sua prepotente comparsa, ci racconta assieme allo scorrere del ruscello del tempo che fugge, dell'effimero della nostra esistenza, ma anche della enorme fortuna di chi può vivere la vita con una intensità pari a quella di mille altre vite.
La musica di Schubert è capace di parlarci di vita, di amore, di morte con un linguaggio di una raffinatezza e acutezza estreme pur nella sua semplicità, ma allo stesso tempo con una sincerità che non può che commuovere e coinvolgere, perfino l'uomo di oggi.

 


Il concerto che avrà luogo domenica 26 gennaio 19.30, si svolgerà presso la Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

Inoltre colgo occasione per invitarvi a presenziare accreditandovi subito scrivendo a alessandro.decadi@gmail.com, vi aspetto.

Per ogni ulteriore chiarimento resto a Vostra completa disposizione.

 

Chiedo possibilmente un gentile riscontro alla Vs. pubblicazione.

 

Grazie

Cordialmente

Ufficio Stampa e comunicazione Camera Musicale Romana

Alessandro Decadi cell. 334 8321395

 

Per accrediti stampa: alessandro.decadi@gmail.com

 

Camera Musicale Romana Via delle Carceri, 8 – Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

www.cameramusicaleromana.it

 

 

  

CAMERA MUSICALE ROMANA

Cripta della Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone

Domenica 26 gennaio ore 19:30

"Franz Schubert:  Die Schöne Müllerin"

Musiche di Franz Schubert

 

 

Nuovamente a Roma, ospite della Camera Musicale Romana, il Duo composto da Blagoj Nacoski e Alessandro d'Agostini, che a tre anni di distanza dall'esecuzione del "Winterreise" di F. Schubert  propone quest'anno il primo grande ciclo del compositore austriaco:  Die Schöne Müllerin.

Un viaggio lungo un fiume per conoscere il mondo, l'incontro con la figlia del mugnaio e il nascere dell'amore, l'arrivo di un cacciatore e la gelosia, la scelta della ragazza a favore del rivale, la morte in quello stesso fiume che lo aveva condotto prima all'amore. Questa è la parabola narrativa di un ciclo di Lieder che resta uno dei maggiori monumenti tributati a questo genere musicale, intimo, privato ma nello stesso tempo universale, perché parla dell'animo umano: delle sue estasi di gioia, dei suoi dubbi irrisolti, delle sue ansie e dei suoi tormenti.
Tanto "umane" sono infatti le luci e le ombre della musica di Schubert, capace di esplorare ogni angolo dell'anima.

Il suono delle ruote del mulino, onomatopea ricorrente di questo viaggio, è di volta in volta sinonimo di gioia, di spensieratezza, di turbamento, di inquietudine e perfino di morte. La metafora del viandante, che fin dal primo dei Lieder della serie fa la sua prepotente comparsa, ci racconta assieme allo scorrere del ruscello del tempo che fugge, dell'effimero della nostra esistenza, ma anche della enorme fortuna di chi può vivere la vita con una intensità pari a quella di mille altre vite.
La musica di Schubert è capace di parlarci di vita, di amore, di morte con un linguaggio di una raffinatezza e acutezza estreme pur nella sua semplicità, ma allo stesso tempo con una sincerità che non può che commuovere e coinvolgere, perfino l'uomo di oggi

 

Programma

Franz Schubert

Die Schöne Müllerin

 

 

 

Eseguono:

 

Blagoj Nacoski, tenore

Alessandro Agostini, pianoforte

 

 

 

 

 

CRIPTA DELLA CHIESA DI SANTA LUCIA DEL GONFALONE

Via delle Carceri, 8 - Roma

 

 

 

Ingresso / Ticket € 15,00 - ridotto € 10,00 ( riservato ai soci, ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto)

 

Nuova sede:

Cripta della Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone

via delle Carceri, 8 -  Roma 

 

 

Servizio gratuito di prenotazione (vivamente consigliata)

 

Info e prenotazioni:

cameramusicaleromana@gmail.com

www.cameramusicaleromana.it

Tel.: +39 333 45 71 245/ 3498256457

 


Un libro su Carmelo Di Bartolo, pioniere della Bionica e Design. Lo IED celebra i 40 anni di carriera del designer ricercatore

"Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti", l'omaggio di 30 affermati designer e accademici

Mercoledì 22 gennaio alle 18, a Milano, presso la sede dell'Istituto di via Pietrasanta, 14

Analizzare le forme, le geometrie e i modelli della natura ricavandone principi e regole per una progettazione umana, consapevole e innovativa. Tutto questo è Bionica e Design, un mondo in cui da 40 anni si muove la ricerca di Carmelo Di Bartolo, pioniere del settore e a cui 30 protagonisti Designer e Accademici di oggi rendono omaggio con personali contributi all'interno del libro "Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti".

Un volume dettagliato che verrà presentato mercoledì 22 gennaio, alle ore 18, allo IED di Milano di via Pietrasanta 14, in un momento celebrativo moderato dal Professor Amilton Arruda, Professore all'Università di Pernambuco, Brasile, direttore di LAB Biodesign ed Editor del libro.

Il volume racconta il valore dell'incrocio tra Bionica e Design, la scienza che partendo dall'osservazione della natura mira ad analizzare e costruire modelli analogici, trasferibili nel progetto.
Con questa metodologia sono nati nel tempo importanti progetti. Dal concept di Fiat Multipla, alle Ricerche sulla Mobilità Urbana per Centro Ricerche Fiat. La struttura delle fragole è stata invece trasferita nei Pavimenti di sicurezza per la Metropolitana di Milano, sviluppato con Unione Italiana Ciechi, ATM di Milano e Pirelli Artigo. La respirazione del dromedario analizzata per creare un packaging capace di mantenere freschi gli alimenti; imballaggi di "lunga vita" premiati dall'Istituto Italiano dell'Imballaggio. Oppure studiando le radici delle piante con il progetto di contenimento dei pendii autostradali per Italcementi.

Questi sono solo alcuni esempi di bionica applicata ai processi di design.
Carmelo Di Bartolo, all'inizio degli anni '70, è infatti stato uno dei primi alumni IED, in cui ha vestito anche i panni di docente e Direttore; inoltre nel 1982 ha fondato il CRIED – Centro Ricerche Istituto Europeo Design, dal quale sono passate generazioni di allievi e collaboratori dello stesso designer, e nel 1986 ha istituito il Master Internazionale in Bionica e Design.

"La Bionica applicata al Design, lo studio delle strutture naturali attraverso modelli analogici, ci ha permesso di vivere momenti di fertilizzazione incrociata, un modo nuovo di relazionarsi al progetto, di creare una grammatica comune, trasversale alle discipline, determinato una vera 'scuola' nel modo di approcciare il progetto e affrontarne i passaggi in modo credibile e sostenibile. La mia formazione non convenzionale, mi ha permesso di iniziare percorsi non ortodossi, dando la priorità all'approccio intuitivo e sperimentale – commenta Di Bartolo stesso -. Devo ringraziare i molti collaboratori e colleghi di prima istanza che hanno avuto la determinazione, costanza e capacità di mettere in ordine le tante 'schegge', tentando la sistematicità e il metodo".

"Di Bartolo è un grande visionario che ha insegnato a tutti noi studenti a guardare il mondo nelle sue più naturali manifestazioni per capire il funzionamento vero delle cose – afferma nella prefazione al libro Emanuele Soldini, Direttore IED Italia e allievo in prima persona di Di Bartolo -. Questo libro rende omaggio a una persona, un ricercatore, un designer che ha dato tanto alla nostra Istituzione contribuendo alla formazione di intere generazioni di designer innamorati del proprio mestiere".

Fonte: Centro Ricerche IED

Promozione Prink Rakuten: Prink porta il cinema a casa tua

I regali nei negozi Prink non sono ancora finiti: fino al 29 febbraio con l'acquisto di due prodotti da Prink riceverai in omaggio fino a tre coupon per vedere film in streaming su Rakuten TV, il famoso servizio di streaming visibile su smart TV, computer, smartphone e console.

Il Natale è passato, ma i regali nei negozi Prink non sono ancora finiti. Infatti fino al 29 febbraio da Prink con l'acquisto di due prodotti riceverai in omaggio fino a tre coupon per vedere film in streaming su Rakuten TV. Rakuten TV è il famoso servizio di contenuti video in streaming on demand, visibile su smart TV, computer, smartphone e console. Grazie ai coupon offerti da Prink potrai scoprire in modo gratuito i vantaggi e la comodità di questo servizio di streaming: i migliori film del momento saranno disponibili on demand su tutti i tuoi dispositivi, quando vuoi.

Come funziona la promozione Prink per i film streaming in omaggio su Rakuten? Ci sono tantissimi prodotti che aderiscono: cartucce inkjet originali e Prink, toner originali e Prink, rotoli a trasferimento termico originali e Prink, nastri originali e Prink per stampanti ad impatto, carta di qualsiasi tipologia, accessori, timbri e stampanti. Si riceve un coupon omaggio acquistando due prodotti di qualsiasi tipologia e valore tra questi appena elencati. I coupon diventano due se i due prodotti acquistati sono per la stessa stampante (esclusi carta, accessori, timbri e stampanti). Riceveranno tre coupon coloro i quali acquisteranno due prodotti Prink di qualsiasi tipologia e valore tra toner a marchio Prink, rotoli a trasferimento termico a marchio Prink e nastri a marchio Prink per stampanti ad impatto.

Utilizzare i coupon regalati da Prink è facilissimo: basterà collegarsi al sito indicato sul retro del coupon e cliccare sul bottone "Utilizza il tuo il coupon". Dopo aver inserito il codice scritto sul coupon, il film sarà disponibile per la visione su tutti i dispositivi compatibili. Tutti i dettagli della promozione Prink per Rakuten sono disponibili sul nostro sito.

Fino al 29 febbraio c'è un motivo in più per acquistare cartucce e toner per stampanti nei negozi Prink! Da Prink ogni cliente trova una vasta selezione di prodotti per scegliere quello più adatto per le proprie esigenze di stampa: abbiamo cartucce e toner originali dei marchi più utilizzati, come HP, Epson e Canon. Per chi è più attento al risparmio ma vuole ottenere comunque una stampa di qualità, i nostri esperti consigliano cartucce e toner a marchio Prink: perfettamente compatibili e meno costose delle originali. Prezzi competitivi, vasta scelta di prodotti e coupon per film streaming in omaggio: cosa desiderare di più? Per acquistare Vai subito nel negozio Prink più vicino, sono oltre 600 in tutta Italia.


Fonte: marketinginformatico.it

I rumori più difficili da sopportare per l'essere umano identificati da Starkey

Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale nel settore delle protesi acustiche di alta qualità, spiegano quali sono i rumori più odiati dal nostro cervello

Milano, gennaio 2020 – L'udito umano è spesso messo a dura prova, anche quando si è ancora nell'utero materno. Tra inquinamento acustico delle città, concerti, strumenti meccanici e tanto altro ancora, restare sotto la soglia degli 85 decibel suggeriti per non stressare troppo il nostro apparato uditivo risulta davvero difficile. Lo sanno bene anche gli esperti di Starkey Hearing Technologies, leader mondiale nella produzione e nella distribuzione di protesi acustiche di alta qualità e azienda impegnata da sempre anche in attività di informazione e sensibilizzazione sul tema della salute uditiva: l'obiettivo dell'azienda è quello di aiutare le persone a prendersi cura del proprio udito al meglio, evitando di esporsi a rumori e situazioni che potrebbero danneggiarlo, anche in modo permanente. 

Nonostante l'orecchio umano possa sopportare rumori anche violenti, a detta degli esperti di Starkey ve ne sono alcuni che il nostro cervello odia particolarmente. Lo conferma anche uno studio condotto presso la Newcastle University e pubblicato sul Journal of Neuroscience, che dimostra come alcuni suoni siano particolarmente molesti per il nostro sistema neurologico. In cima alla classifica: il rumore di una lama di coltello passata su una bottiglia, seguita dai rebbi della forchetta fatti scorrere su una superficie di vetro. Non mancano poi i classici, come il gesso o le unghie che stridono sulla lavagna, il trapano elettrico e i freni di una moto che stridono. Mal sopportati sono anche suoni provenienti dallo stesso corpo umano, tra cui in primis le urla femminili e il pianto dei neonati. 

Principale responsabile dell'avversione a questi rumori sarebbe l'amigdala, l'area del cervello che controlla le emozioni e che ha anche il compito di elaborare i suoni provenienti dalla corteccia uditiva. Nel momento in cui uno stimolo sonoro viene percepito, quindi, l'amigdala suscita le reazioni comportamentali adeguate. 

Lo studio dell'Università di Newcastle, come confermano anche da Starkey, a dispetto dell'apparente leggerezza dell'argomento, potrà costituire un importante punto di partenza non solo per nuove indagini sul ruolo dell'amigdala ma anche per cercare le cause (e le relative cure) di disturbi come iperacusia, misofonia e autismo. 



giovedì 16 gennaio 2020

GUIDA TV - il nuovo brano della cantautrice Vittoria da oggi in tutte le radio italiane

Comunicato stampa  

GUIDA TV

 

Esce il 17 Gennaio 2020 su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo di Vittoria, prodotta da Formica Dischi e distribuita da Artist First. 

 

Il brano è firmato nel testo e nella musica da Vittoria, Francesco Guasti ( The Voice 2013 e San Remo 2016) e Andrea Maestrelli (giovane autore tra i più prolifici della scena indie attuale )

 

"Spesso i film raccontano le nostre storie. Guida Tv ci racconta quelli più belli. Quelli che diventeranno i nostri cult".

 

Vittoria, ha 19 anni e abita a Vinci. Canta fin da quando era piccolissima e da circa un anno suona la chitarra e scrive le sue canzoni. Nel 2016 è stata una tra i finalisti del Festival di Castrocaro su Rai 1 e nel 2019 ha partecipato a The Voice of Italy. Il suo primo singolo UBRIACA DI TE è da due settimane al primo posto della prestigiosa EURO INDIE MUSIC CHART.

 

GUIDA TV

                    Testo e musica di    Vittoria Tampucci - Francesco Guasti - Andrea Maestrelli

Label Formica Dischi

Publishing Gianni Rodo Edizioni

Distribuzione Artist First

Ufficio stampa Gianni Rodo

Social media management Playsound di Francesco Schiavone

Il gesto di Ezio Bruno Caraceni in anteprima europea per Artefiera Bologna


"Sono le 12.30 del 13 ottobre del 1944. Per Ezio Bruno Caraceni appena diciassettenne è il primo giorno di Accademia a Venezia. A Chioggia sale sul vaporetto Giudecca che lo porta verso il suo destino d'artista e di uomo...Nel giro di poco all'altezza di Pellestrina il traghetto viene bombardato e affondato, diventando una trappola mortale. Il giovane Caraceni pur gravemente ferito sarà tra i superstiti: una lunga barba d'artista a coprire le schegge della carne dell'uomo".


Inizia così il racconto su un grande pioniere del dopoguerra italiano, messo in scena da Eidos Immagini Contemporanee (pad 18 C39), nella solo show curata da Raffaella A. Caruso e prodotta appositamente per l'edizione 2020 di Bologna Artefiera.


In mostra il periodo centrale della produzione del Maestro, i Gesti: su tavole di legno, grezze o dipinte, egli sperimenta come variabili linguistiche l'attenzione ai materiali, le possibilità combinatorie della cibernetica, la scrittura in arte come medium fisico e creazione invece di nuovi alfabeti mentali, l'uso del filo come pentagramma o corda per strumenti da suonare con gli occhi dell'anima. È un ciclo su cui Caraceni lavora a lungo, proprio perché pur nell'apparente semplicità degli strumenti, gli permette variazioni continue con cui indagare aspetti differenti dell'animo umano e della "fisica". Ed è forse per questo studio continuo, nel modulare alternativamente pochi ma precisi strumenti metodologici che ancora oggi questi suoi lavori non sono minimamente segnati dal Tempo, sono assolutamente inconfondibili anche a occhi profani, conservando come ebbe a scrivere Fagiolo Dell'Arco nel 1965 "il sapore fresco dell'inedito".


Non fu dunque un caso che di Caraceni si occuparono Lionello Venturi, Emilio Villa, Bruno Alfieri, Maurizio Calvesi, Fagiolo dell'Arco,Bruno Munari,. Tra le gallerie di riferimento ebbe Il Cavallino, la galleria Numero, Il Tringolo e Arco D'Alibert a Roma, Fumagalli. Partecipò a due Biennali di Venezia, a tre Quadriennali di Roma, alla Biennale di Tokyo, ad ArtBasel, tra i pochi artisti italiani ad esporre con continuità all'estero, intrattenendo forti rapporti con gli intellettuali dell'epoca.


A guidare il visitatore in questo percorso che dall'informale con cui brucia sul tempo le combustioni di Burri approda ad un personalissimo cinetico programmato e ad esperimenti di land art ("Sono gli anni in Italia di Uncini, di Castellani, di Colombo e di Enzo Mari tanto per citarne alcuni: eppure la ricerca di Caraceni nonostante il rigore costruttivista rimane personalissima e mai dimenticando la "terra", di cui rende protagoniste forze lasciate da altri sotterranee a supporto della tela, diventerà presto una ricognizione "mentale" sul territorio, tra labirinto e utopia") è la penna di Raffaella A. Caruso e un video prodotto da Eidos con documenti dell'epoca, gentilmente forniti dagli Eredi Caraceni. Una riscoperta critica che sicuramente interesserà mercato e collezionisti.


Ezio Bruno Caraceni – solo show


Il gesto

a cura di Raffaella A. Caruso


Eidos Immagini Contemporanee

Pad 18 Hall C39


DOVE
Quartiere Fieristico di Bologna, Padiglioni 15 e 18
Ingresso Fiera: Nord (per chi arriva in piazza Costituzione, servizio gratuito di navette)

QUANDO
24/26 gennaio 2020

ORARI
da venerdì a domenica: dalle 11 alle 19

PRESS PREVIEW A INVITI
giovedì 23 gennaio: dalle 11 alle 12

PREVIEW A INVITI
giovedì 23 gennaio: dalle 12 alle 17

VERNISSAGE A INVITI
giovedì 23 gennaio: dalle 17 alle 21


Comunicato Stampa AiFOS: come affrontare la gestione dell'ambiente

Comunicato Stampa

Come affrontare in azienda la gestione dell'ambiente

 

Due corsi tra febbraio e marzo 2020 forniscono strumenti di lettura nella gestione delle complesse problematiche ambientali in azienda e informazioni necessarie per guidare l'azienda verso l'ottenimento della certificazione ambientale.

 

In questi ultimi decenni è notevolmente aumentata la sensibilità relativa alla salvaguardia dell'ambiente anche in relazione agli effetti più o meno significativi sull'ambiente che possono avere le attività di imprese, enti, organizzazioni. Ed è sempre più necessario che ogni azienda abbia una gestione corretta degli aspetti ambientali correlati alla propria attività, anche con l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile delle risorse, uno sviluppo che diventi un equilibrio dinamico tra qualità ambientale, sviluppo economico ed equità sociale.

Se per la gestione degli "impatti ambientali" non ci si accontenta della conformità alla normativa è possibile poi dotarsi di un sistema di gestione ambientale completo, ad esempio con riferimento alla norma UNI EN ISO 14001, un sistema di gestione che può offrire vari vantaggi, anche in termini di riduzione dei costi aziendali e di aumento della competitività aziendale.

I corsi organizzati in materia di gestione e certificazione ambientale

Proprio partendo da queste considerazioni l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato a Brescia nel mese di febbraio due diversi corsi destinati a vari soggetti operanti in azienda: dai responsabili ed addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione ai consulenti e formatori in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ed in materia ambientale, dai responsabili HSE  ai professionisti, impiegati nell'area HSE, che intendono riqualificarsi ed aggiornare le proprie competenze nel settore della gestione delle problematiche ambientali.

 

Questi i due corsi organizzati dall'Associazione AiFOS:

  • il 6 e 7 febbraio 2020 si terrà un corso di 16 ore dal titolo "La gestione dell'ambiente in azienda. L'evoluzione da RSPP a HSE Manager": il corso si propone di fornire strumenti e chiavi di lettura operative nella gestione delle complesse problematiche ambientali in azienda;
  • il 6 marzo 2020 si terrà un corso di 8 ore dal titolo "Sistemi di certificazione ambientale": il corso si propone di fornire ai partecipanti informazioni necessarie per guidare l'azienda verso l'ottenimento della certificazione ambientale da parte di un Ente di terza parte.

 

La gestione dell'ambiente in azienda

Il primo corso, di 16 ore in presenza e dal titolo "La gestione dell'ambiente in azienda. L'evoluzione da RSPP a HSE Manager", risponderà in particolare alle seguenti domande:

- Quali sono le problematiche ambientali più ricorrenti in azienda?

- Quali sono le responsabilità?

- Quali sono le conseguenze dal punto di vista amministrativo e penale?

- Come risolvere i problemi che, nel corso dell'attività produttiva, possono presentarsi? Ma soprattutto, come prevenirli?

- Come, in definitiva, gestire il rischio ambientale?

Attraverso una sintesi ragionata, corredata da case studies, delle principali normative in campo ambientale, il corso intende fornire una mappa all'interno della quale i partecipanti, anche attraverso alcune esercitazioni pratiche, siano in grado di orientarsi nei meandri della gestione ambientale e siano in grado, di conseguenza, di aiutare l'alta direzione a prendere le decisioni ottimali per agire in modo ambientalmente sostenibile e di individuare opportunità di business.

 

Questi gli argomenti trattati:

  • La gestione dell'ambiente in azienda (inquadramento generale volto ad evidenzia complessità della gestione ambientale in azienda)
  • Le problematiche ambientali:
    • Il sistema di controlli e autocontrolli (metodi, sistemi, misurazioni, …)
    • La conformità (normativa; quella richiesta dai fornitori e/o partners commerciali; quella imposta dalle PP.AA.; quella derivante dall'adozione di un sistema di gestione ambientale)
    • Le responsabilità e il sistema sanzionatorio (casi di studio)
    • La delega di funzioni ambientali (casi di studio)
    • La pianificazione e il sistema delle scadenze (una tantum; ad evento; ricorrenti)
    • La gestione dei rapporti con la PP.AA. e la comunicazione ambientale (cenni)
  • La gestione delle crisi: il problem solving. Competenze e attitudini dell'HSE manager
  • La gestione del rischio ambientale: l'implementazione di un sistema di gestione ambientale (casi di studio ed esercitazioni pratiche, con riferimento particolare al settore dei rifiuti)
  • Gli audit interni come strumento per individuare punti deboli, per garantire il miglioramento continuo delle performances ambientali e, di conseguenza, anche quelle economiche (business continuity)
  • La multidisciplinarietà dell'HSE manager: prospettive future

 

Il corso si terrà il 6 e 7 febbraio 2020 (9.00/13.00 – 14.00/18.00) presso Aifos Service, Via Branze, 45. E la partecipazione al corso vale come 12 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 6 ore di aggiornamento per formatori qualificati prima e 6 ore seconda area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l'iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/ambiente/ambiente/la_gestione_dell_ambiente_in_azienda

 

Sistemi di certificazione ambientale

Il secondo corso, di 8 ore in presenza e dal titolo "Sistemi di certificazione ambientale", offre un approfondimento normativo, tecnico e pratico sugli schemi di certificazione in materia ambientale con particolare attenzione alle recenti novità normative introdotte, sottolineando inoltre i vantaggi per le aziende che decidono di intraprendere questo percorso.

Il corso permette di acquisire conoscenze utili all'iscrizione al registro Consulenti AiFOS area Ambiente.

 

Questi gli argomenti trattati:

  • Patto d'aula e presentazioni docenti-discenti
  • La gestione dell'ambiente in azienda (inquadramento generale volto ad evidenziare la complessità della gestione ambientale in azienda)
  • Percorso per l'ottenimento della certificazione ambientale
  • Principali schemi di certificazioni e norme di riferimento (ISO 14001:2015 – EM Ecolabel, ecc.)
  • Quali vantaggi per le aziende certificate
  • Casi pratici ed esercitazioni applicative di gruppo
  • Test di verifica finale di apprendimento e questionario di gradimento

 

Il corso si terrà il 6 marzo 2020 (9.00/13.00 – 14.00/18.00) presso Aifos Service, Via Branze, 45. E la partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 3 ore di aggiornamento per formatori qualificati prima e 3 ore seconda area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l'iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/ambiente/ambiente/sistemi_di_certificazione_ambientale

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale  AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it   - info@aifos.it  - formarsi@aifos.it

 

 

16 gennaio 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

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