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mercoledì 13 dicembre 2017

Il nuovo centro di produzione e logistica di MEFA


A Kupferzell, in Germania, il nuovo centro di produzione e logistica di MEFA

La nuova costruzione soddisfa lo standard KfW55: per il riscaldamento e il raffreddamento dell'edificio, sono stati infatti utilizzati i prodotti della divisione Energy Systems di MEFA.

Con un investimento pari a 20 milioni di euro, l'area del nuovo centro produttivo e logistico di MEFA occupa 15.000 metri quadrati di superficie, circa 4.600 metri quadri sono riservati al magazzino ad alta quota che ha un'altezza di 13,5 metri e circa 8.000 posti pallet. Oltre alla produzione di pezzi tramite punzonatura e piegatura, nonché costruzioni con saldatura, i dipendenti dello stabilimento gestiscono anche lo stoccaggio delle merci e l'invio degli ordini ai clienti. Per l'opening ufficiale, MEFA ha offerto ai suoi ospiti un evento serale attrezzando la sala di produzione del nuovo centro. Oltre ai dipendenti della sede di Kupferzell, sono stati invitati colleghi provenienti da filiali di altri paesi europei, nonché Clienti ed Esponenti della politica e del business.

L'incremento produttivo e il miglioramento del posizionamento sul mercato.

 "Gli sviluppi degli affari negli ultimi anni hanno reso necessario espandere le nostre capacità per soddisfare le crescenti esigenze del mercato", ha spiegato l'amministratore delegato Martin Schneider. "Grazie al magazzino e alla tecnologia di produzione all'avanguardia, MEFA è ora nella posizione ideale per affrontare le sfide future". Lo stoccaggio è stato notevolmente ampliato e la disponibilità dei prodotti è sensibilmente migliorata. "Grazie all'incremento delle scorte dei semilavorati, siamo ora in grado di effettuare la trasformazione in prodotti finiti con una riduzione significativa dei tempi di consegna", ha affermato l'amministratore delegato Alexander Schmidt. Per MEFA è essenziale la soddisfazione della clientela. "Per i nostri clienti, siamo un partner del progetto a pari livello - ha aggiunto Schneider - Non importa quale sia la sfida, non rinunciamo finché non troviamo la soluzione migliore. Le soluzioni speciali e su misura non ci spaventano".

Moderna tecnologia di riscaldamento e climatizzazione con MEFA Energy Systems

Nella fase di progettazione del nuovo edificio, MEFA si è concentrata sulla moderna tecnologia di riscaldamento e climatizzazione MEFA Energy Systems che ha ridotto il consumo energetico del 55%. "Con l'aiuto dei nostri prodotti della divisione Energy Systems di MEFA, siamo conformi allo standard KfW55", ha continuato Schneider. Un sistema monovalente di pompa di calore, con riscaldamento a bassa temperatura di 500 kW, fornisce al complesso edilizio temperature di flusso inferiori a 35 gradi Celsius. La sorgente di calore, per il sistema a pompa di calore, è il 240 MEFA Geo e con 460 m² di collettori solari MEFA Solar. In estate i collettori da interno garantiscono un piacevole controllo della temperatura passiva. Nel piano interrato del corpo uffici è stato inoltre realizzato un ulteriore serbatoio d'accumulo MEFA Ice, per il necessario raffreddamento dei server e degli uffici. Il riscaldamento a pavimento dello stabilimento mantiene un altissimo livello di comfort nell'intero complesso edilizio.

 





Comunicato: il Golf della Montecchia premiato a Cannes con il Premio Mondiale per la Sostenibilità IAGTO AWARDS 2018

Alla Redazione

 

il Golf della Montecchia ha ricevuto a Cannes,

presso l’IGTM la Fiera Mondiale del Turismo Golfistico ospite di Golfinveneto.it,

l’ambito Premio mondiale per la Sostenibilità ambientale IACTO AWARDS 2018,

assegnato per il grande impegno del Progetto BioGolf e per il rispetto dell’ecoambiente

nei percorsi di PlayGolf54 e nelle manifestazioni organizzate.

 

Ringraziando per l’attenzione e la diffusione che potrete dare

alleghiamo il comunicato e la foto della premiazione.

 

Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore dettaglio

Ufficio Stampa PlayGolf54

Monya Meneghini

dir. 338.8166555

 

Comunicato stampa

GOLF DELLA MONTECCHIA, GRANDE IMPEGNO GRANDI SODDISFAZIONI

premiato a Cannes con il Premio Internazionale per la Sostenibilità Ambientale IAGTO 2018

 

 

Al Golf della Montecchia si trovano colonie di anatre e aironi, garzette, tordi e tantissima altra fauna, è un habitat ideale, di certo non comune in Italia come riscontrato da un recente monitoraggio del Ministero dell’Ambiente. La natura ci ripaga, con il suo magnifico spettacolo, di tutta l’attenzione che le dedichiamo. Natura, rispetto del territorio e dei più forti valori dello sport sono la base fondante dei nostri golf, il Golf della Montecchia, il Golf Frassanelle e il Galzignano Golf Course, tre percorsi del Gruppo PlayGolf54 inseriti nello splendido contesto del Parco dei Colli Euganei. Lo testimoniano i vari riconoscimenti ambientali ricevuti: ben quattro premi “IMPEGNATI NEL VERDE”, la CERTIFICAZIONE AMBIENTALE GEO e ora il nostro orgoglio più grande: il Premio IAGTO Sustainability Awards 2018.

Tra le iniziative di maggior impegno, interesse e utilità, c’è certamente il progetto “BIOGOLF”,  la prima e unica esperienza in Italia di gestione biologica di un percorso di golf. Adottato sulle 9 buche del Percorso Giallo del Golf della Montecchia, prevede una manutenzione nel rispetto dei protocolli previsti per l’agricoltura biologica. Ne andiamo fieri e sentiamo il dovere di condividere questa bella esperienza partecipando a seminari, convegni e promuovendola in ogni nostro evento. Numerosi percorsi di golf in Italia stanno avvalendosi dei nostri risultati avviando ad esempio il programma di conversione del tappeto erboso di tees e fairways in Bermudagrass, una soluzione da noi testata da alcuni anni e che ci ha permesso di ridurre drasticamente i consumi di acqua e fertilizzanti e di azzerare l’impiego dei fitofarmaci. Stiamo così guidando le tendenze e anticipando la legislazione, anche grazie alla collaborazione con la Sezione Tappeti Erbosi della Federgolf, con le Università di Padova, Bologna, Pisa e Torino, con GEO e con le principali organizzazioni che in Italia si occupano di ambiente: Legambiente, Federparchi e Fondazione Univerde. Fondamentale anche le partnership istituzionali con Istituto per il Credito Sportivo e “Italy Golf & More 2”, progetto della Regione del Veneto in collaborazione con Golf in Veneto e Consorzio Marca Treviso, che sostiene programmi di valorizzazione del territorio locale.

Lo screening ambientale di un evento golfistico, condotto in collaborazione con GEO in occasione del Venice Open, un  torneo internazionale della U.S. Kids dedicato ai Junior, è tra le nostre soddisfazioni più recenti. Nel  corso delle giornate di gara è stato promosso  e divulgato tra i giovani partecipanti, provenienti da tutto il mondo, il rispetto della natura: ottimizzazione dei trasporti, raccolta differenziata, riciclo, valorizzazione dei prodotti locali, risparmio delle risorse e utilizzo di energie rinnovabili. E’ stata la prima volta in assoluto in Italia per un evento di golf e in Europa per un evento di golf giovanile. Il lavoro svolto ha inoltre contribuito all’elaborazione dei criteri per la certificazione ambientale di un evento sportivo messo a punto da GEO.

La nostra mission ci ha portato tra le avanguardie nel panorama golfistico Europeo e Internazionale e il prestigioso PREMIO IAGTO Sustainability Awards 2018  che abbiamo ricevuto alla più importante Fiera del Turismo Golfistico IGTM INTERNATIONAL GOLF TRAVEL MARKET presso il Palais des Festivals et des Congrès a Cannes in Francia, ci rende sempre più orgogliosi e determinati nel proseguire con immutato impegno la strada e il lavoro condotti fino a questo momento.

 

2018 IAGTO Sustainability Awards

 

I Premi IAGTO per la Sostenibilità sono il compimento di una partnership strategica tra l'Associazione Mondiale del Turismo Golfistico IAGTO (International Association of Golf Tour Operators) e la fondazione non-profit GEO (Golf Environment Organization), che premiano l'eccellenza nella responsabilità ambientale e sociale. I premi sono aperti a tutti i membri IAGTO, dalle strutture più piccole a quelle più grandi e polifunzionali. Questa è la sesta edizione, 32 campi da golf da 18 paesi sono stati selezionati per premiare tre aree chiave della sostenibilità: Protezione della natura/Nature Protection, Efficienza delle risorse/Resource Efficiency e Valore comunitario/Community Value.

La menzione di GEO per il Golf della Montecchia è: "Per il suo ampio lavoro ambientale e comunitario e per le collaborazioni con una varietà di istituzioni educative, GEO Certified® Golf Della Montecchia, in Italia, vince la categoria “Community Value”. Promotore del Venice Open 2017, parte del torneo internazionale junior U.S. Kids Golf, circa 300 famiglie quest'anno sono state coinvolte nell'impegno ambientale di Golf della Montecchia e nella difesa della sostenibilità in ogni aspetto organizzativo dell'evento".

Gli IAGTO Sustainability Awards, per parte degli IAGTO Awards annuali, che premiano l'eccellenza nel settore del turismo golfistico, vengono consegnati di fronte ad un pubblico di 1.300 delegati internazionali del turismo golfistico presso l'International Golf Travel Market il 12 dicembre 2017 nel Palais des Festivals et des Congrès a Cannes, in Francia.

 

Per ulteriori informazioni sugli IAGTO Sustainability Awards, www.iagto.com/awards

e per ulteriori informazioni su GEO, www.golfenvironment.org.

 

 

 


Mail priva di virus. www.avast.com

martedì 12 dicembre 2017

Si terrà il 16 dicembre la II edizione del Premio Giornalistico "Dina D'Isa"

Si terrà sabato 16 dicembre alle ore 17.00 la II^ edizione del Premio Dina D'Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica che si svolgerà anche quest'anno nell'Aula Consigliare del Comune di Serrone alla presenza del Sindaco Natale Nucheli. A presentare l'evento sarà l'attrice e conduttrice Michelle Carpente.

Il premio, ideato dalle giornaliste di cinema AnnaMaria Piacentini e Oriana Maerini è dedicato a Dina D'Isa, critico cinematografico nonché penna d'oro del Quotidiano Il Tempo, prematuramente scomparsa due anni fa. La ricorderanno con un videomessaggio: Christian De Sica, Alessandro Gassman, Massimo Boldi e Isabel Russinova.

Quest'anno i premi sono stati assegnati a Cristiana Paternò Vicedirettore di Cinecittà News, Elena Varriale di Teleuniverso, Lucilla Quaglia del Quotidiano Il Messaggero, Paola Dei giornalista presso GSA (Giornalisti Specializzati Associati) e Prisca Civitenga di Radio Dimensione Suono Roma.

Non solo giornalismo però in questa II^ edizione, ma anche cinema, teatro e cultura. Il ricco programma, infatti, prevede la proiezione del cortometraggio "Per i nemici Nora" di Mario Spinocchio, alla presenza delle attrici Francesca Rettondini e Antonella Ponziani, "Pizza Marconi" che segna il debutto dietro la macchina da presa di Maurizio Matteo Merli (presente all'evento) e, infine "Il Partigiano Carlo – Ricordi Resistenti di un Maestro del Cinema" alla presenza del regista Roberto Leggio.

Saranno inoltre presenti le attrici Chiara Leonetti, Laura Anzani e Adele Piras che presenteranno il progetto "DIRETTAmente in SCENA", un nuovo linguaggio innovativo sul teatro in streaming, sfruttando Facebook e Instagram.

Presente all'evento anche il regista siciliano Massimo Coglitore che presenterà in anteprima il suo prossimo progetto cinematografico dal titolo "The Elevator", in uscita al cinema nel 2018, un thriller psicologico ambientato a New York.

Verrà annunciato, inoltre, l'esclusivo Annullo Filatelico di Poste Italiane per celebrare il Presepe etnografico di Serrone. Nel corso dell'evento, infine, ci sarà una raccolta di beneficenza a favore di Telethon.

Appuntamento al Teatro Dell'Unione con la presentazione dell'Accademia delle Arti "Antonio Savastano"

Domenica 17 dicembre alle ore 18.30 si terrà a Viterbo presso il Teatro dell'Unione una serata di gala per la presentazione al pubblico e alla stampa della Accademia delle Arti "Antonio Savastano", progetto promosso da Associazione XXI Secolo di Viterbo, l'Associazione A.r.t. Musica di Roma e l'Associazione Domingo & Savastano Music Academy che si inserisce nell'attività della Scuola Musicale Comunale di Viterbo.

 

L'Accademia, dedicata alla memoria del grande tenore Antonio Savastano, si configura come una accademia di alto perfezionamento nei settori Lirica, Sinfonico-orchestrale, Arte Scenica, Danza e sarà un grande strumento di valorizzazione e diffusione sul territorio della cultura musicale e, in generale, di tutte le arti, oltre a favorire l'avvicinamento alla vita professionale dei suoi allievi e promuovere scambi e collaborazioni a livello internazionale.

 

Alla serata prenderanno parte tutti i promotori delle varie associazioni, i quali illustreranno le attività di propria pertinenza.

Il settore della Lirica sarà curato dall'Associazione Domingo e Savastano Music Academy, diretta dal maestro Romualdo Savastano, stimato insegnante nel panorama italiano ed internazionale, fratello del tenore Antonio Savastano, che si occuperà della tecnica vocale. L'Accademia si avvarrà inoltre della collaborazione di Placido Domingo Jr, figlio del celebre tenore, che curerà il corso di interpretazione musicale ed arte scenica. Al loro fianco, la Dott.ssa Hamica Speroni sosterrà gli allievi dell'Accademia, grazie al progetto "Medicina dell'Arte" volto alla prevenzione e al trattamento delle patologie correlate alle professioni artistiche, supportandoli nel corso della loro carriera.

 

Il settore Sinfonico-Orchestrale dell'Accademia sarà curato dall'Associazione XXI Secolo, rappresentata dal Presidente Avv. Giuliano Nisi e dal maestro Fabrizio Bastianini, direttore d'orchestra, compositore e violinista, la quale negli ultimi anni ha stretto svariate collaborazioni con Festival e curato l'allestimento di opere di compositori emergenti. Ha altresì promosso la nascita del Premio Internazionale di Canto Lirico per giovani cantanti intitolato al baritono viterbese Fausto Ricci.

 

La serata, che sarà presentata dalla soprano Maria Carfora, vedrà la partecipazione e l'esibizione di allievi ed ospiti illustri, che si esibiranno nel corso della manifestazione e renderanno omaggio al tenore Antonio Savastano: tra cui Anna Goryachova, Ana Lucrecia García, Giada e Alfonso Paganini, I solisti dell'EtruriAEnsemble con il giovane Antonio Savastano al pianoforte.

 

 

Info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Viterbo tel. 0761.226427 - info@visit.viterbo.it

LA RESURREZIONE DI ALCESTI AL MANN

Giovedì 14 dicembre  alle ore 16:00,  nell'ambito degli INCONTRI DI ARCHEOLOGIA al MANN di Napoli, ICRA Project presenterà la nuova traduzione di ALCESTI di Euripide (editore Feltrinelli).

 

L'autore della nuova traduzione, il prof. Giovanni Greco docente di "Recitazione in versi" all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" di Roma, spiegherà e reciterà, con l'ausilio di Maria Zerbino, alcuni brani salienti e scene dell'antico e sconvolgente testo diretto da Lina Salvatore e Michele Monetta.

 

ICRA Project è l'unica unica Scuola di Mimo Corporeo in Italia e Centro Internazionale di Ricerca sull'Attore con sedi a Napoli e a Roma.

 

 

Alcesti (438 a.C.) è la prima opera di Euripide: la storia della moglie che si sacrifica, morendo al posto del marito, il re Admeto, che altrimenti dovrebbe morire, e che Eracle riesce a 'resuscitare' dall'Ade. Si tratta di un'opera ibrida, dallo svolgimento tragico e dal finale lieto, con elementi satireschi, dovuti alla presenza di Eracle mangione e ubriacone, e d'altra parte della celebrazione del massimo sacrificio, in nome dell'amore. La vicenda ha movenze fiabesche, radicata in molte tradizioni popolari, richiama soprattutto l'impossibile ritorno in vita dopo la morte di Euridice grazie al canto salvifico di Orfeo, primo poeta della storia. Motivo d'interesse sono anche le molte riscritture moderne dell'opera che si confrontano proprio con il tema della 'resurrezione', tanto estraneo alla cultura pagana, quanto centrale nel teatro da Shakespeare (il cui Racconto d'inverno  si ispira ad Alcesti) fino ai nostri giorni Cocktail Party  di T. S. Eliot.

 

L'ingresso sarà libero sino ad esaurimento posti.
La p
renotazione è obbligatoria e da effettuare a :
Servizio Educativo  081 4422273 – 081 4422270, lunedì/venerdì - 9.00/15.00

FURIA “TU SEI MIO” È IL SINGOLO PROVOCATORIO DELLA MODERNA CANTASTORIE ITALIANA


Con la produzione e collaborazione del Maestro Luigi Albertelli (autore di fama nazionale, fra i suoi successi "Ricominciamo", "Non voglio mica la luna", "La notte dei pensieri", "Ufo Robot" e innumerevoli altri), nasce il brano dell'artista vestita alla Corto Maltese che lancia l'album di prossima uscita "Cantastorie".


«In "Tu sei mio" la mia canzone Inno, la donna esige il rispetto dall' uomo, non vuole più stare al gioco del maschio, vuole essere trattata alla pari. Sentirsi finalmente Donna! "Tu sei mio" è nata ad un tavolo di un bar. Leggendo un giornale. Si chiacchierava io e il Maestro Albertelli sui fatti di cronaca e soprattutto sugli innumerevoli femminicidi. Da un mio scatto di rabbia sull'idea malata di possesso dell'uomo sulla donna è uscita dalla mie labbra ma ancor prima dalla mia testa la frase: "Tu sei mio ma soltanto se lo voglio io!" Canzone volutamente provocatoria e dal sound pop rock, scelto proprio per sottolineare il crescendo del testo. Fondamentale è stata la collaborazione del Maestro Gianfranco Fasano, che ha interpretato correttamente la mia rabbia e la mia voglia di gridare a tutti il mio sconforto. Sua la musica. Da questo trio, Furia-Albertelli-Fasano è nato il singolo che diventa filo conduttore del progetto di Furia con l'album "Cantastorie". In seguito il pezzo venne arrangiato da un altro grande della musica italiana Marco Guarnerio. Successivamente, l'ultima versione, è stata remixata da Luigi Albertelli presso lo studio di Andrea Fresu Keep Hold. Cantastorie è un racconto. Un insieme di storie. Storie vere. Questo è il mio modo di fare musica. Ogni storia la devo sentire mia, nel profondo. Ed è così che per miracolo le parole si adattano alla musica e la musica alle parole». Furia



Guarda il videoclip su Youtube



Furia ha scelto di presentarsi vestita alla Corto Maltese perché, oltre ad amare il famoso personaggio di Hugo Pratt, si identifica nella sue storie avventurose, come avventurosa è la vita di tutte le donne, che come il marinaio ribelle diventano antieroine per eccellenza. Il viaggio di Furia è un contenitore di storie vere narrate come cronache poetiche, alcune di un passato glorioso, altre di ferite antiche che ancora si aprono nel presente: di bambini e donne di ogni strato sociale, traditi nella loro essenza e negli affetti da chi si fidavano. Ma sono anche riflessioni sulla frattura necessaria e naturale che si è formata nei rapporti tra uomo e donna, e di come il ribaltamento dei ruoli e del potere nella coppia porti a conseguenze non sempre prevedibili. E la mutevole posizione della donna di oggi, tra ironia, sogni e speranze.


Furia è una moderna cantastorie che supporta le sue parole e la sua musica con narrazioni visive che sono spaccati di realtà.

Lei ci racconta le contraddizioni di una società, la nostra, che di veloce ha solo la connessione, mentre è ancora ferma sul pregiudizio e sulle disuguaglianze, in un conformismo di pensiero incapace di pensare fuori dagli schemi decisi dal sistema.  L'album in uscita nella primavera 2018 è composto da undici brani e vuole essere rivolto specialmente ai giovani, categoria maggiormente manipolata dai media. Una condivisione e un incontro tra la giovane cantautrice e il paroliere di lungo corso, con storie nuove, per raccontare che sull'autostrada dell'omologazione c'è sempre un'uscita in direzione della libertà.


Produzione: Luigi Albertelli


BIO


Furia, nome d'arte di Tania Furia, nasce a Milano. Dal 2010 inizia la sua carriera artistica avvicinandosi prima alla musica jazz poi alle cover di musica pop italiana e straniera. Si esibisce in diversi locali, festival e teatri italiani. Nel 2011 partecipa alle selezioni di X Factor 5. Viene eliminata agli Home Visit. Questa la gavetta di Furia, simile a tante ragazze che vogliono inserirsi nel mondo della musica italiana. Ma finalmente nel 2015, proprio in un teatro, avviene l'incontro con uno dei più grandi autori che ha segnato la musica italiana, il Maestro Luigi Albertelli, che diventa suo produttore e manager. Con lui nasce uno splendido sodalizio artistico che porta Furia a far emergere le sue qualità di autrice. Insieme decidono di usare come nome d'arte solo il cognome, Furia. Che caratterizza perfettamente il suo carattere. Ed inoltre, il destino vuole che sia anche il titolo di uno dei successi del Maestro, Furia il cavallo del west. Grazie all'insegnamento di Albertelli si scopre e diventa una vera cantautrice completa. Ma Furia in effetti è una cantastorie, le tematiche dei suoi testi sono la cronaca di storie vere e della situazione socio-culturale italiana attuale. Prendendo spunto dalla tradizione dei cantastorie che si avvalevano di cartelloni su cui veniva disegnata la storia che narravano, Furia utilizza installazioni video che l'accompagnano nella sua esibizione vocale. Indossa una divisa alla Corto Maltese, personaggio famoso del fumetto italiano, da lei amato e scelto per rappresentare la sua idea di donna: l'antieroina. Questa la sua originalità che la contraddistingue rendendola unica nel panorama musicale italiano. L'album dal titolo "Cantastorie" di prossima uscita, nella primavera 2018, è composto da undici brani inediti. Il singolo di lancio è il brano "Tu sei mio".

Dal maggio 2017 è in scena con lo spettacolo itinerante "E lasciami gridare" di e con Luigi Albertelli, dove interpreta i grandi successi dei 50 anni di carriera del Maestro.

Nell'Ottobre 2017 è ospite a TV2000 nel programma in diretta "Bel tempo si spera" con Luigi Albertelli. In questa occasione presenta in anteprima il suo progetto.



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RADIOLONDRA “SIAMO IN ONDA” IL NUOVO TASSELLO DEL PROGETTO INDIE POP CAPITANATO DA FRANCESCO PICCIANO


Il tema centrale di "Siamo in onda" è quello che ruota intorno alla consapevolezza per cui la vita è una continua battaglia legata al conseguente dovere di scegliere in continuazione da che parte stare. Da una parte coloro che scelgono di non rischiare e di restare nel limbo, dall'altra coloro che si espongono senza remore e freni.

«Il ritornello, in questo senso, è una scelta, noi "siamo in onda" o almeno ci proviamo, e lo facciamo "raccontando le vite perdute che nessuno sa" cioè le storie della gente normale, la nostra storia, la nostra vita, la vita di chi preferisce avere il cuore pieno e il portafoglio vuoto, piuttosto che il contrario». RadioLondra


Il brano, scritto, prodotto e arrangiato da Francesco Picciano e Max Monti è stato registrato prodotto e mixato presso lo Studio 60B di Forlì e presso lo Studio Scrigno di Fano da Stefano Dionigi.

«Scrivendo il brano avevamo in mente i Baustelle, e certi pezzi vecchissimi di Carboni; volevamo fare una cosa semplice ma forte, diretta, intensa. E' una canzone che vuole raccontare una storia che era vera una volta e lo è ancora oggi». RadioLondra

Il progetto si inserisce nell'attuale filone dell'indie pop Italiano. RadioLondra è una scatola da cui esce musica libera, diretta, che racconta le cose che succedono, senza retorica e senza paura di mostrare le proprie debolezze e fragilità.


Etichetta: MM2


I RadioLondra sono: Francesco Picciano - Carlo Rinaldini - Filippo Zoffoli.



BIO


RadioLondra è un progetto che prende vita nel 2009, guidato da Francesco Picciano, già vincitore nel 2007 del "Festival Musicando" di Fano, presieduto da Max Gazzè. Il progetto RadioLondra nasce insieme a Carlo Rinaldini e Filippo Zoffoli. RadioLondra è una scatola da cui esce musica libera, diretta, che racconta le cose che succedono, senza paura di mostrare le proprie debolezze e fragilità. La produzione RadioLondra spazia dall'indie pop alla musica d'autore, a volte con qualche venatura di rock, mantenendo un sound semplice all'ascolto. Nel 2009 RadioLondra, progetto nato insieme a Carlo Rinaldini alle chitarre e Filippo Zoffoli al basso si esibisce con Terra Naomi a Bologna e Rimini, nel primo tour della cantautrice statunitense resa celebre dalla rete e dal brano "Say It's Possible". Nel 2010 RadioLondra è tra i finalisti del "Festival Musicultura" con il brano "Certe Volte", che va subito in rotazione su Radio1 Rai e viene scelto come singolo di apertura della compilation di Musicultura 2010. Nel 2011 il progetto è nuovamente tra i finalisti del prestigioso festival marchigiano, questa volta con il brano "Amore sei tornata finalmente", che viene messo in rotazione su diverse radio locali e nazionali. Il 13 maggio 2011 esce il primo EP, "Quello che c'è", presentato con un concerto al Teatro del Mare di Riccione, che fa registrare il sold out e viene ripreso dalle telecamere del Tg2 per la rubrica "Mizar". Successivamente è selezionato dalla commissione artistica di Sanremo 2012, per partecipare alle audizioni di "Sanremo Social", tenutesi in diretta televisiva su Rai 1, alla presenza della commissione stessa, presieduta da Gianni Morandi. Dopo alcuni anni di lavoro di ricerca sul suono, nel 2015 esce "Certe Volte rework", partendo da ciò che è stato, con un vestito nuovo, per affrontare un altro viaggio. Il brano è stato lanciato attraverso un video clip sulla pagina Facebook dei RadioLondra e in una settimana ha realizzato 16.959 visualizzazioni. A Giugno 2017, esce il singolo "Puttane", scritto da Francesco Picciano e prodotto e arrangiato da Max Monti, Francesco Picciano e Carlo Rinaldini; a Novembre 2017 esce il nuovo singolo "Siamo in onda" scritto, prodotto e arrangiato da Francesco Picciano e Max Monti e registrato presso lo Studio 60B di Forlì e presso lo Studio Scrigno di Fano da Stefano Dionigi.

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