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mercoledì 8 novembre 2023

probabile spaccature in FdI Asti

Presentata la candidatura di Andrea Valle alle elezioni del coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia.

Come previsto dal regolamento pubblicato sul sito di Fratelli d'Italia, nelle prossime settimane si svolgerà anche ad Asti il congresso provinciale per l'elezione del presidente del coordinamento di Fratelli d'Italia e il rinnovo del direttivo.


L'uscente Luigi Giacomini trova già un possibile avversario nella persona di Andrea Valle, imprenditore locale che dichiara di credere fortemente nel suo territorio conoscendone tutte le sfaccettature e che, come si legge nella locandina di quest'ultimo, chiede il sostegno dei tesserati del partito per dare un nuovo impulso e rompere le catene.


Secondo alcune indiscrezioni, parrebbe che questo sostegno verrà dato dal sindaco di Montechiaro d'Asti, Paolo Luzi e dal circolo territoriale FdI che rappresenta.


Si tratta quindi di una spaccatura interna? Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa l'attuale coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, l'Assessore all'Ambiente e Sicurezza del Comune di Asti, Luigi Giacomini.

martedì 7 novembre 2023

Sostenibile, smart, inclusivo e sicuro: l'edificio del futuro si racconta a MIBA

La Fiera di Milano si “fa in quattro” per raccontare l’innovazione per il building attraverso GEE-Global Elevator Exhibition, Made Expo, Smart Building Expo e Sicurezza

Dal 15 novembre a Fiera Milano (Rho) si terrà la prima edizione di MIBA-Milan International Building Alliance, il format che accoglie quattro manifestazioni che hanno come fil-rouge l’evoluzione dell’edificio e della città: GEE-Global Elevator Exhibition, il nuovo progetto dedicato alla mobilità orizzontale e verticale, MADE Expo, appuntamento internazionale leader per soluzioni innovative e sostenibili per le costruzioni e l’involucro, SBE-SMART BUILDING EXPO, manifestazione di riferimento per l’home and building automation e l’integrazione tecnologica, e SICUREZZA, manifestazione leader in Italia e tra le più importanti in Europa per security&fire.

I numeri sono importanti: 8 padiglioni, più di 1250 aziende da 41 Paesi, con le maggiori provenienze da Italia, Germania, Spagna, Francia e Cina.

Un appuntamento che richiamerà a Milano decine di migliaia di operatori professionali, cui si aggiungono i 420 hosted buyer da 74 Paesi, provenienti dai 5 continenti (34% dall’Europa; 20% dall’Africa; 12% dal Medio Oriente; 10% dal Nord America; 8% da Centro e Sud America; 8% dall’Asia 8%; 6% dai Paesi Cis 6% e 2% dall’Oceania), altamente profilati e selezionati da Fiera Milano in collaborazione con ITA-ICE Agenzia. Le delegazioni più numerose arriveranno da Stati Uniti, Sud Africa, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Georgia.

Milan International Building Alliance ha raggiunto e superato l’obiettivo numerico che ci eravamo dati, ma è soprattutto un progetto riuscito dal punto di vista della forza che rappresenta. In un mondo in cui mercati e professionisti sono sempre più chiamati a dialogare e interagire con un approccio progettuale condiviso, anche noi abbiamo scelto di partecipare a questa evoluzione, contribuendo allo sviluppo di sinergie positive. – afferma Simona Greco, Direttore Manifestazioni di Fiera Milano A dimostrare la centralità del progetto, sono le aziende leader italiane e internazionali che hanno scelto di esserci, condividendo spirito e finalità di MIBA”.

MIBA-Milan International Building Alliance, che con la sua offerta trasversale offrirà una panoramica a 360° su tecnologie, processi, soluzioni, materiale e prodotti coinvolti nella realizzazione di edifici e città a basso impatto ambientale, smart, sicuri ed accessibili.

Gli oltre 250 convegni ed eventi in programma offriranno un'occasione unica di formazione per gli operatori in visita. Convegni, seminari e workshop affronteranno i temi più importanti per i settori di riferimento, declinati secondo tre direttrici: sostenibilità, innovazione e normative.

Ad inaugurare MIBA sarà il Building Innovation Forum dedicato al futuro delle città tra innovazione, qualità della vita, sostenibilità e partenariato pubblico-privato, mettendo a confronto esperti del panorama internazionale, esponenti delle istituzioni e attori chiave del mercato, con l’obiettivo di condividere tendenze attuali e possibili scenari, attraverso il racconto delle best practice e delle esperienze più avanzate degli ultimi anni.

La sostenibilità non sarà solo uno dei temi chiave della offerta di MIBA, ma anche un tratto distintivo dell’evento.

Fiera Milano, in linea con il Piano di Sostenibilità di Gruppo e con la propria Mission, ha infatti avviato un percorso di misurazione dell’impronta carbonica generata dai suoi eventi. Questa edizione di MIBA si inserisce concretamente in questo percorso virtuoso, che ha previsto la misurazione delle emissioni di CO2 generate dall’evento secondo un approccio di Life Cycle Assessment (LCA), con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale generato e di intraprendere mirate azioni di efficientamento, che rendano MIBA parte del percorso che punta alla neutralità carbonica degli eventi entro il 2050.

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Le 4 fiere di MIBA:

GEE-Global Elevator Exhibition, manifestazione della mobilità orizzontale e verticale. Fiera Milano, 15-17 novembre 2023

MADE Expo, manifestazione internazionale leader in Italia per il settore dell’edilizia. Fiera Milano, 15-18 novembre 2023

SICUREZZA, manifestazione leader in Italia e tra le più importanti in Europa per security&fire. Fiera Milano, 15-17 novembre 2023

SMART BUILDING EXPO, manifestazione di riferimento in Italia per l’home and building automation e l’integrazione tecnologica. Fiera Milano, 15-17 novembre 2023

GOSSIP. Pino Insegno e l'ex olgettina Marysthell Polanco si frequentavano nel 2002? Su MOW una fonte racconta l'indiscrezione e il nomignolo intimo: "Lacrima di Luna"

GOSSIP / Pino Insegno e l'ex olgettina Marysthell Polanco si frequentavano nel 2002? Su MOW una fonte racconta l'indiscrezione e il nomignolo intimo: "Lacrima di Luna"

Milano, 06 novembre 2023 - Che rapporto c'è stato vent'anni fa tra il conduttore del programma televisivo "Il mercante in fiera" Pino Insegno e l'ex olgettina, ora tornata alla ribalta delle cronache d'attualità, Marysthell Garcia Polanco? Lo racconta oggi sul magazine MOW una fonte ben informata che chiede alla testata giornalistica di rimanere anonima. I fatti risalgono al 2002, anno in cui Polanco aveva 19 anni e il conduttore era sposato con Roberta Lanfranchi, prima della separazione nel 2007.

 All'epoca pare che diverse persone fossero a conoscenza di una frequentazione. Tra cui, come indica il magazine lifestyle di AM Network, pare che ci fossero alcuni vip e nomi noti: Marysthell Polanco ai tempi avrebbe infatti frequentato un'altro giovane volto dei canali Mediaset, Ilary Blasi, nonché il suo ex agente del tempo, ovvero Luca Guzzon, i cui genitori sono stati i tutori della Polanco che era arrivata in Italia molto giovane e senza la propria famiglia. 

Un'altra testimone di questa rumoreggiata amicizia di inizio millennio, sarebbe stata la showgirl Aida Yespica, che in quel periodo era la migliore amica dell'ex olgettina. Sul magazine MOW la fonte anonima svela anche il nomignolo, affettuoso e intimo, che il noto doppiatore e conduttore televisivo Pino Insegno avrebbe dedicato a Marysthell Polanco durante tale periodo: "Lacrima di luna".

lunedì 6 novembre 2023

LAIeF a Gulfood Manufacturing 2023

Torna Gulfood Manufacturing 2023. Anche questa edizione si terrà a Dubai, dal 7 al 9 novembre, sempre nella prestigiosa location del World Trade Centre in Sheikh Zayed Road. 

E noi di LAIeF, come di consueto, ci saremo: STAND S3-C24. 

Gulfood Manufacturing rappresenta ormai in tutto il mondo un punto di connessione per l'industria globale di produzione di alimenti e bevande, offrendo una meta fissa per tutti coloro che desiderano restare al passo col progredire della tecnologia e migliorare la propria efficienza produttiva per poter affrontare al meglio ogni nuova sfida.  

L'evento è suddiviso in cinque macro-categorie: Ingredienti, Elaborazione, Confezionamento, Soluzioni per la Catena di Approvvigionamento e Controllo e Automazione. Questo offre ogni opportunità di connettersi, apprendere e portare la produzione di alimenti e bevande verso un futuro più sostenibile ed efficiente.  

Con oltre 2168 espositori di oltre 69 paesi, oltre 100 tra i relatori più dinamici e coinvolgenti dell'industria che spazieranno dalle innovazioni nell'ingegneria alimentare all'industria del futuro, dalla sicurezza alimentare agli ecosistemi circolari, ai modelli finanziari legati alla sostenibilità, Gulfood Manufacturing 2023 offre ai professionisti una vasta gamma di soluzioni per fare rete con oltre 36.000 professionisti del settore. Un'occasione unica per creare nuovi contatti e rafforzare le relazioni già in essere. 

Sul sito ufficiale dell'evento è possibile consultare l'elenco completo dei partecipanti, il paese di provenienza, il settore industriale specifico e la loro posizione all'interno della fiera. 

E, come per la precedente edizione alla quale eravamo presenti, per i partecipanti c'è Connexions, un'app user-friendly scaricabile sullo smartphone o sul pc, che darà ogni informazione in modo da poter pianificare e prenotare eventuali incontri, anche prima dell'inizio della fiera. 

Il team LAIeF vi aspetta dunque al Gulfood Manufacturing 2023, STAND S3-C24, World Trade Centre, Dubai.  

Facciamo rete, e portiamo avanti l'eccellenza italiana nel mondo. 


Come scegliere i vetri adatti per le finestre di casa

Scegliere i vetri per i serramenti di casa è molto importante, anche se si tratta di un argomento che viene poco spesso affrontato; un peccato, visto che la questione vetri può fare la differenza nella qualità di porte o finestre.

Le caratteristiche dei vetri per serramenti

Come anticipato, i vetri per finestre giusti, potranno migliorare il comfort della tua abitazione. Questo perchè si tratta di vetri particolari, progettati appositamente per massimizzare il valore delle finestre.

Innanzitutto sono caratterizzati da vetrocamere: un sistema costituito da due o più lastre distanziate da canaline. Questo modello di struttura serve a migliorare l'efficacia dei vetri delle nostre finestre, le intercapedini sono infatti riempite con gas speciali, come argon o kripton, in grado di garantire un migliore isolamento termico e acustico. Maggiore sarà la distanza tra le lastre, maggiore sarà la quantità di gas presente e l'effetto.

Oltre all'intercapedine, anche lo spessore dei vetri influenza il risultato: maggiore lo spessore, migliore l'isolamento dal caldo o dal freddo dell'esterno. Si possono arrivare ad avere soluzioni con triplo o quadruplo vetro per condizioni climatiche particolarmente estreme.

Finestre e risparmio energetico

La capacità isolante del vetro è detta trasmittanza termica ed è la prima caratteristica a cui si pensa quando valutiamo l'investimento per le nostre finestre.

La trasmittanza è quella grandezza fisica che individua la quantità di calore medio che viene scambiata tra due ambienti con temperature differenti, è indicata dal simbolo Ug, un'unità di misura che troverete spesso nei preventivi, dove U indica la trasmittanza e "g" la vetratura.

Si misura in watt metro quadrato kelvin (W/m²•K) e, più basso sarà il valore, più il vetro risulterà isolante. In pratica, con un buon valore di trasmittanza, il calore della nostra casa non verrà disperso all'esterno attraverso i serramenti. Per influenzare questa caratteristica, oltre alle vetrocamere, contribuisce anche l'impiego di vetri speciali, come i basso emissivi o i selettivi.

Proprio per questo, la scelta del giusto vetro, è una caratteristica importante per far fruttare il nostro investimento nell'installazione di nuovi serramenti.

Il fattore solare del vetro

Il fattore solare, identificato con le diciture FS o G, misura la quantità di energia solare che passa per il vetro.

Ad esempio: senza vetro passa il 100% di calore solare da una finestra, con un vetro basso emissivo calore è ridotto al 60%, ciò significa che il fattore solare o G equivale a 60. Se il valore di trasmittanza misura l'isolamento dal freddo, il fattore solare riguarda il fenomeno del surriscaldamento.

Per il corretto comfort di casa, è importante che la quantità di calore che irradia la nostra abitazione sia bilanciata; questo permettere la creazione di un microclima ottimale sia in inverno che in estate.

La trasmissione della luce solare

Oltre allo scambio termico, anche il passaggio di luce è essenziale quando parliamo di finestre. Nonostante la sua importanza, la trasmissione luminosa (detto anche TL) è un valore meno conosciuto, indica la percentuale di luce solare che passa attraverso il vetro.

Ad esempio, un buon vetro può lasciar passare il 75% di luce dall'esterno, a questo punto possiamo identificare una trasmittanza luminosa di 75. Ovviamente, un alto valore ci permetterà di avere una abitazione meglio luminosa.

Vetri per finestre e isolamenti acustico

Soprattutto per chi abita in città, avere vetri in grado di isolarci dai rumori fastidiosi dell'esterno è un grosso vantaggio. Il livello di isolamento acustico dei serramenti si misura in decibel (DB), un valore più alto indica una abitazione con porte e finestre meglio fono-isolanti.

La normativa italiana stabilisce che le abitazioni devono avere un potere fonoassorbente di 40 almeno decibel.

Vetri delle finestre e sicurezza

Oltre a tutte le caratteristiche precedenti, un vetro per finestra può anche essere progettato per fornire un maggiore livello di sicurezza. Ad esempio, esistono in commercio vetri antieffrazione in grado di resistere ai tentativi di scasso.

Per essere definito tale, un vetro di questo tipo, deve superare tutta una serie di prove di forza di differente livello; vanno dal minimo della P1 alla P8B che rappresenta il massimo livello. Un vetro in grado di fornire un adeguato livello di sicurezza per l'abitazione è di livello P4A o P5A.

Sempre a proposito di sicurezza, possiamo anche parlare dei prodotti antinfortunistici come i vetri laminati o temprati.

Con tutti questi fattori da considerare nella scelta dei vetri per le finestre di casa, è sempre meglio rivolgersi ad un installatore di serramenti qualificato per trovare la soluzione più adatta.

 

Quali sono le novità introdotte con il nuovo decreto antincendio?

E’ stato pubblicato da INAIL un nuovo documento tecnico sulle novità in merito alla prevenzione incendi sui luoghi di lavoro. La normativa infatti, negli ultimi anni, ha visto diverse evoluzioni e, lo scopo di questo documento è quello di accrescere la consapevolezza in merito ai contenuti dei nuovi Decreti Antincendio e alla loro messa in pratica.

Il testo analizza i 3 decreti ministeriali che, nel 2021, hanno modificato (sviluppando a anche abrogando) la normativa già in essere.

Primo decreto: manutenzione attrezzature, impianti e sistemi di sicurezza antincendio

Il primo decreto dà indicazioni sulla corretta manutenzione delle attrezzature, degli impianti e dei sistemi di sicurezza antincendio.

È costituito da un articolato normativo e da due allegati: “Criteri generali per manutenzione, controllo periodico e sorveglianza impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio” e “Qualificazione dei manutentori di impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio”.

Secondo decreto: gestione dei luoghi di lavoro

Il secondo si focalizza sulla gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza, sulle caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio; comprende anche i corsi di formazione per gli addetti antincendio e per i formatori.

È costituito da un articolato normativo e da cinque allegati: “Gestione della sicurezza antincendio in esercizio”, “Gestione della sicurezza antincendio in emergenza”, “Corsi di formazione e aggiornamento antincendio per addetti al servizio antincendio”, “Idoneità tecnica per addetti al servizio antincendio”, “Corsi di formazione e di aggiornamento dei docenti dei corsi antincendio”.

Terzo decreto: valutazione dei rischi d’incendio

Il terzo infine riguarda la valutazione dei rischi d’incendio, e le conseguenti misure di prevenzione, protezione e gestionali da attuare per la riduzione degli stessi.

Il decreto fornisce, nell’Allegato I, specifiche indicazioni per la progettazione della sicurezza antincendio dei luoghi di lavoro a basso rischio di incendio.

Viene introdotto un vero e proprio MINI-CODICE per la valutazione del rischio di incendio e vengono specificate nel dettaglio le misure di prevenzione e protezione, nonché le misure organizzative e gestionali antincendio che devono essere adottate nei luoghi di lavoro cosiddetti a basso rischio di incendio, rinviando i luoghi di lavoro non ricadenti fra quelli a basso rischio di incendio al Codice di prevenzione incendi (o alle regole tecniche di prevenzione incendi “tradizionali”, qualora applicabili).

Il decreto contiene le misure intese ad evitare l’insorgere di un incendio ed a limitarne le conseguenze, qualora esso si verifichi, e si propone quale regola tecnica per i luoghi di lavoro privi di specifica regola tecnica. L’approccio proposto ricalca quello del Codice di prevenzione incendi, sebbene con contenuti in forma ridotta e semplificata; il decreto è costituito da un articolato normativo e da un solo allegato.

Statistiche sugli infortuni causati da incendi o esplosioni

Il documento termina con una parte di statistiche relative agli infortuni gravi causati da incendi o esplosioni, soffermandosi ad analizzarne le cause, in larga parte dovute al mancato rispetto o all’inadeguata conoscenza delle norme di sicurezza.

Non possiamo mai ricordare abbastanza spesso quanto la conoscenza sia uno dei fattori chiave della prevenzione antincendio e, in generale, della sicurezza sul lavoro. Grazie all'opera di enti riconosciuti per la sicurezza sul lavoro è possibile effettuare corsi di formazione antincendio per tutti i lavoratori di una azienda.

 

Ripartizione delle spese dell'acqua nel condominio: cosa sapere

La convivenza in un condominio è sempre una situazione spinosa che richiede compromessi, vediamo assieme come si effettua la ripartizione delle spese per la bolletta idrica nel condominio, sia per gli appartamenti, che per le parti comuni.

Consumi del condominio e costi

Un condominio ha tutta una serie di spese indispensabili alla sua gestione, ad esempio quelle per i servizi di pulizia, l'energia elettrica o la manutenzione degli impianti; i contratti con i fornitori saranno stipulati dall'amministratore e starà poi ai condomini ripartire il totale tra loro. Si tratta delle famose (o famigerate) spese condominiali che tutti dobbiamo versare.

La ripartizione delle spese tra i condomini, quindi, è una delle operazioni che è necessario effettuare. Ha cadenza annuale e serve per garantire una convivenza civile nell'edificio.

Soprattutto per quanto riguarda il consumo dell'acqua, occorre avere bene presente quali sono le norme che la legislazione italiana stabilisce in merito e come vengono conteggiati i costi. Queste regole saranno valide sia per il consumo di acqua alimentare e sanitaria, che per quello dell'acqua destinata al riscaldamento.

Queste sono a disposizione dei condomini direttamente nelle loro abitazioni, un discorso a parte andrà fatto per l'acqua destinata alle parti comuni dell'edificio (che servirà, ad esempio per la pulizia delle scale o per innaffiare il giardino).

Divisione delle bollette per l'acqua condominiale

Partiamo da quest'ultimo caso che è il più semplice e quello che può essere presentato con più rapidità. La bolletta dell'acqua che viene utilizzata nelle parti comuni dell'edificio sarà ripartita tra i condomini a seconda dei millesimi di proprietà.

Per ripartizione dell'acqua in millesimi, si intende che ognuno paga in base alla dimensione del proprio appartamento: l'amministratore suddivide la spesa in base ai millesimi segnati nella tabella apposita allegata al regolamento del condominio. Si tratta del metodo approvato dall'Articolo 1123 del Codice Civile, il regolamento può comunque prevedere un differente sistema di calcolo, se approvato all'unanimità da tutti i condomini.

Ripartizione spese per l'acqua sanitaria

Per acqua sanitaria o alimentare si intende l'acqua che scorre fino ai rubinetti del nostro appartamento, grazie all'opera delle pompe di sollevamento acqua condominiali, e che utilizziamo per bere, cucinare o lavare. Quando si parla di consumi legati agli appartamenti di proprietà, la regola è quella di cercare di conteggiare le spese nel modo più esatto possibile.

In questa ottica, avere un contatore individuale che calcoli i consumi è la soluzione migliore; il contatore permette di segnalare con esattezza il consumo effettuato in ciascuna unità abitativa. Addirittura, in caso di abitazioni con riscaldamento autonomo, sarà possibile utilizzare un unico contatore.

Se non sono presenti contatori individuali, torna in ballo l'articolo 1123 che stabilisce che le spese per le risorse siano “ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne". Di solito questo significa la divisione in millesimi perchè presuppongono un nucleo familiare più numeroso. Un terzo sistema di conteggio delle spese, in base alle "teste", permetterebbe la suddivisione in base alle persone che effettivamente abitano nella proprietà, ma è attuabile solo in caso di unanimità tra i condomini.

Ripartizione delle spese di riscaldamento

In mancanza del riscaldamento autonomo, sarà presente un contatore dedicato al riscaldamento. Questo terrà conto dei consumi dell'acqua calda prodotta nella caldaia condominiale. La presenza di questo contatore nei condomini è divenuta obbligatoria con l’entrata in vigore del Dlgs 102/2014, che attua la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.

La normativa impone anche la presenza di sotto contatori per i singoli appartamenti in grado di calcolare l'effettivo consumo di acqua. Solo un tecnico può certificare se esistono delle condizioni per cui non è possibile installare tali contatori. In questo caso si deve provvedere all'installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali.

Ricordiamoci sempre che la qualità dell'acqua del condominio, permette di ridurre le spese e ottimizzare i consumi.

 

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