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sabato 12 ottobre 2019

Monza ASSEMBLEA PUBBLICA Sindacato CUB - mercoledì 16 ottobre - Binario 7 via Turati 8 Monza - La Violenza non ci ferma -

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La violenza non ci intimorisce e non ci ferma

RISPONDIAMO CON LE LOTTE DEI LAVORATORI

ASSEMBLEA PUBBLICA

MERCOLEDI’ 16 ottobre 2019 ore 20,45

“BINARIO 7” Via Turati, 8 MONZA

Nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 Ottobre il sindacato CUB è stato oggetto di un attentato incendiario contro la sua sede di Monza: un atto gravissimo in chiaro stile da “intimidazione mafiosa” contro la nostra coerente attività in difesa dei diritti dei lavoratori.

Unanime è stata la condanna da parte di associazioni sindacali e sociali, partiti e cittadinanza, che vivamente ringraziamo per la solidarietà espressa.

Importante è discutere e prendere coscienza delle infiltrazioni di organizzazioni criminali nel tessuto produttivo. Prioritario diventa lottare contro norme e leggi che favoriscono la precarizzazione, il caporalato camuffato da cooperativismo e la repressione delle lotte dei lavoratori. Da anni la CUB promuove mobilitazioni generali dei lavoratori per rivendicare fondamentali diritti sociali e democratici. È necessario allargare la vigilanza e la solidarietà sociale, per questo siete tutti invitati a partecipare all’assemblea.

IL 25 OTTOBRE sciopereremo in tutta Italia per aumentare salari e pensioni -ridurre l’orario di lavoro a parità di salario-diritti universali alla salute, cura, istruzione e trasporto-difesa dell’ambiente e riconversione ecologica dell’economia- democrazia nei luoghi di lavoro-contro i decreti sicurezza.

Monza 08 Ottobre 2019

Confederazione Unitaria di Base

20900 Monza Via Piave, 7 tel. 039/832267 fax 039/2849844           

 e-mail : cub.monza@tiscali.it

 


Mail priva di virus. www.avast.com

venerdì 11 ottobre 2019

Il “Mondo Fuori” di Gianni Otr Baggi, tra realtà e magia - Intervista all’Artista

Il "Mondo Fuori" di Gianni Otr Baggi, tra realtà e magia - Intervista all'Artista

a cura di MADE4ART

Dopo il grande successo dell'inaugurazione della mostra personale "Mondo Fuori" presso lo Studio Rospigliosi di Milano, all'interno di Palazzo Borromeo, rivolgiamo alcune domande a Gianni Otr Baggi (Pavia, 1946), protagonista dell'evento con le sue opere d'arte, per mettere in luce le caratteristiche principali della sua produzione artistica e i concetti che stanno alla base della sua ricerca.

- La mostra "Mondo Fuori" che si sta svolgendo in questi giorni a Milano sta avendo un grande riscontro di pubblico e di critica. Quali sono le impressioni e le sensazioni che ha avuto attraverso il rapporto con il pubblico, i collezionisti e i giornalisti con cui è entrato in contatto?

Ho avuto un'ottima impressione in generale. Ho potuto constatare un notevole afflusso di persone interessate alle mie opere e molta curiosità a riguardo della soluzione poetica espressa tra fotografia e pittura.

- Come è nata l'idea che sta alla base dell'omonima serie di opere fotografiche esposte nella mostra?

Dopo aver lavorato per lungo tempo sul progetto "Through the Mirror" producendo immagini ottenute da istallazioni di specchi, tema fotografico molto interiorizzante che avrei potuto chiamare "Mondo Dentro", ho avvertito l'esigenza di raccontare il mondo esterno passando dall'astrattismo al figurativo surreale.

- Che cos'è per lei "Mondo Fuori"?

Il progetto "Mondo fuori" è nato dal desiderio di scattare fotografie in un certo senso anomale e casuali al fine di creare un grande archivio dal quale attingere soggetti diversi da fondere in un'unica immagine per creare emozione. Per "Mondo fuori" ho anche voluto usare fotografie tecnicamente "scorrette" così da evidenziare il fascino delle immagini. E tutto questo è perché, per me, il mondo esterno appare a volte sconcertante.

- Quando ha preso avvio il suo rapporto con la fotografia?

Ho iniziato a fotografare negli anni '70 come professionista.

- Preferisce definirsi un artista o un fotografo?

Sono un vecchio fotografo e un giovane artista. La Metamorfosi è avvenuta drasticamente nel 2006.

- Qual è il Movimento artistico da cui ha tratto ispirazione e da cui è stato maggiormente influenzato?

Sicuramente il Surrealismo.

- Ci sono degli artisti in particolare che hanno avuto un influsso fondamentale sul suo percorso artistico?

Da ragazzo mi nutrivo d'arte in generale; crescendo ho seguito Man Ray, Bill Brandt, André Kertész e, poi, tutto l'universo della pittura surrealista.

- Lo Studio Rospigliosi si è rivelato uno spazio particolarmente appropriato per l'allestimento delle sue opere, in modo particolare per quanto riguarda la "dark room", una stanza scura dove non perviene la luce naturale. Quali sono secondo lei i punti di forza della location nel rapporto con le sue opere?

È stato fulminante il sopralluogo: ho scoperto una location che si adattava perfettamente all'esposizione dei miei lavori, in grado di stimolare la concentrazione dell'osservatore durante la fruizione delle fotografie. Ho avvertito una sensazione particolare anche in fase di l'allestimento: era come vedere le mie opere a teatro.

- C'è un messaggio che vorrebbe comunicare alle persone che vengono in contatto con le sue opere d'arte?

Non posso dare messaggi, chiunque può rendersi conto che a volte si vive in un "mondo fuori", vale anche per le persone regolari e pragmatiche.

- In che direzione sta procedendo attualmente la sua ricerca artistica?

Ora sto pensando alla Metafisica.

La mostra "Gianni Otr Baggi. Mondo Fuori", a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo, è stata inaugurata il 9 ottobre 2019 presso lo Studio Rospigliosi, all'interno di Palazzo Borromeo in Piazza Borromeo 10 a Milano. La personale, aperta al pubblico fino al 16 ottobre, è stata organizzata da MADE4ART di Milano in occasione della Quindicesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani.
Per informazioni sull'artista, la mostra e le opere d'arte esposte: www.made4art.it.

Intervista realizzata a Milano nell'ottobre 2019


giovedì 10 ottobre 2019

Centrale unica acquisti – Fleres: presunti risparmi sulle spalle degliimprenditori, la solita politica diGiufà

COMUNICATO STAMPA

 

Centrale unica acquisti – Fleres: presunti risparmi sulle spalle degli imprenditori,  la solita politica di Giufà

 

"Portare fuori dalla Sicilia la centrale unica degli acquisti per realizzare presunte economie di scala è come tentare di salvare le sorti di un ristorante cambiando la marca degli stuzzicadenti. - dichiara Salvo Fleres, coordinatore di Siciliani verso la Costituente – Ancora una volta siamo di fronte ad un provvedimento a cavallo tra Giufà e Ponzio Pilato. I problemi si risolvono con il coraggio della responsabilità e della trasparenza e con l'attenzione competente di un medico esperto in microchirurgia. Consip docet.

Siciliani verso la Costituente è al fianco dei piccoli e medi imprenditori onesti ma preoccupati p


er tanta pruriginosa impreparazione". 

Gareth Esson: tour in Italia per il talento soul inglese

Dal 16 al 27 Ottobre 2019 sarà per la prima volta in tour in Italia il songwriter londinese Gareth Esson, tra i migliori artisti della nuova scena soul del Regno Unito.
Definito da molti un 'Soulful Poet', Esson abbina le sue liriche incentrate sulla nostalgia e sul romanticismo con la sua voce calda e squisitamente soul, come testimonia il suo album "Almost Something".
Un artista imperdibile, specialmente dal vivo, grazie alla sua innegabile presenza scenica. 
Q Magazine ha scritto di lui: "È difficile non scaldarsi all'istante per la sua onestà, sincerità e anima. Le sue melodie per chitarra acustica si trasformano in cori estremamente precisi, creando un'incantevole performance dal vivo."

Il tour è organizzato e promosso da Revolver Concerti.

16.10 Le Cantine di Villa Nellcote, Cesena
17.10 VIVO, Pontedera (PI)
18.10 Terra Madrea, Frosinone 
19.10 Caffè del Cardinale, Giulianello (LT)
20.10 BUATT, Eboli (SA)
23.10 The Independent Hotel, Roma 
24.10 Le Petit Jardin, Caserta 
25.10 Joys Pub, Bari 
26.10 Primo, Chieti 
27.10 Vayu House Concerts, Napoli 

Le mostre dell'autunno al CAMeC La Spezia - Inaugurazione: sabato 12 ottobre, ore 18.00

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OVERSIZE. Grandi capolavori dalle collezioni del CAMeC, a cura di Eleonora Acerbi
ARIA 2009 - 2019 dieci anni di Factory, a cura di Cinzia Compalati
LA STANZA DELLE MERAVIGLIE, a cura di Cristiana Maucci
CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea, La Spezia
Inaugurazione: sabato 12 ottobre, ore 18.00



Gentili colleghi,

È stata presentata in conferenza stampa la stagione espositiva autunnale del
CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia che si aprirà sabato 12 ottobre 2019, in occasione della XV Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, con un doppio vernissage: "Oversize. Grandi capolavori dalle collezioni del CAMeC", a cura di Eleonora Acerbi, progetto espositivo dedicato alle collezioni permanenti, e "ARIA. 2009 - 2019 dieci anni di Factory", a cura di Cinzia Compalati, approfondimento rivolto alla Factory, una comunità artistica attiva sul territorio spezzino, ma conosciuta e apprezzata a livello nazionale. Alla stessa ora la presentazione della "Stanza delle meraviglie", a cura di Cristiana Maucci, un ambiente dedicato nel quale il visitatore potrà vivere un'esperienza multisensoriale, concepito per l'attività didattica ma rivolto a tutti.
"Oversize. Grandi capolavori dalle collezioni del CAMeC", visitabile per un anno al secondo piano del museo, si offre quale ideale contrappunto all'esposizione "Small Size. Piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC", realizzata nel 2017/18 nello stesso ambiente. In mostra una quarantina di lavori di grande formato, alcuni dei quali mai esposti prima, che dialogano fra loro e si presentano allo spettatore nel loro potente impatto visivo. Imposto e contraddistinto dalla dimensione, il florilegio si articola in un tracciato che associa alla cronologia l'accostamento linguistico, la consonanza estetica, l'accordo tematico. La silloge è attinta da tutti i diversi fondi conservati al CAMeC; il nucleo 'storico', ossia la pregevolissima raccolta di dipinti acquisiti nell'ambito del Premio Nazionale di Pittura intitolato al Golfo della Spezia, le collezioni-donazioni Cozzani e Battolini, le nuove acquisizioni. Il percorso espositivo comprenderà opere di Carlo Alfano, Shusaku Arakawa, Ugo Attardi, Jacopo Benassi, Aldo Bergolli, Renato Birolli, Ennio Calabria, Giuseppe Capogrossi, Bruno Cassinari, Vittorio Cavicchioni, Mario Ceroli, Mario Davico, Anita D'Orazio, Franco Francese, Renato Guttuso, Raymond Hains, Julia Jansen, Vassilis Kalantzis, Joseph Kosuth, Jason Martin, Luca Matti, Mattia Moreni, Gualtiero Nativi, Bruce Nauman, Kenneth Noland, Cristiano Pintaldi, Heimrad Prem, Bruno Pulga, Bruno Saetti, Giuseppe Santomaso, Sergio Saroni, Emilio Scanavino, Salvatore Scarpitta, Thomas Schütte, Danilo Sergiampietri, Vittorio Sopracase, Ettore Sottsass jr, Helmut Sturm, Emilio Vedova, Maja Vukoje, Hans Peter Zimmer, Edwin Zwackman.
La mostra "ARIA. 2009 - 2019 dieci anni di Factory", visitabile fino al 19 gennaio 2020 al piano zero del museo, è dedicata al tema dell'aria, intesa quale leggerezza, spazio ludico, creatività, gioco, meraviglia. I sette artisti che compongono la Factory - Cristina Balsotti, Paolo Fiorellini, Claudia Guastini, Sandro del Pistoia, Stefano Lanzardo, Francesco Ricci con Giuliano Tomaino - che lavorano insieme, sostenendosi e supportandosi vicendevolmente e condividendo lo spazio messo a disposizione dal Maestro Tomaino presso un vecchio biscottificio di Sarzana, al CAMeC realizzano una sorta di Wunderkammer, luna park delle meraviglie. L'esposizione, che si apre simbolicamente con l'opera Luci di Giuliano Tomaino, corredata da un video-racconto della storia del gruppo, si articola attraverso sette installazioni inedite, una per ciascun artista, e un nucleo di lavori che ben evidenziano e raccontano la cifra stilistica di ciascun autore. La Factory nasce a Sarzana nel 2009 per dare identità a un gruppo di artisti creatosi spontaneamente intorno alla figura di Giuliano Tomaino. Occasione per la formazione del gruppo fu la mostra "Tomaino. Le acciughe fanno la palla", allestita nel 2009 al Galata Museo del Mare di Genova, dove per la prima volta tutti gli artisti collaborarono, a diverso titolo, alla realizzazione del progetto del Maestro. Nel marzo 2011 il gruppo si è formalmente costituito in associazione culturale, presieduta dall'architetto Umberto Sauvaigne.
Entrando nella "Stanza delle meraviglie", la Wunderkammer del CAMeC, circondato da naturalia - oggetti provenienti dalla natura che presentano qualcosa di eccezionale per forma, dimensioni o rarità - e artificialia - manufatti particolari per la loro originalità e unicità -, il pubblico scoprirà meraviglie e curiosità in un percorso in cui opere appartenenti alle collezioni del Centro dialogano con prestiti dei musei civici Archeologico, Etnografico e del Sigillo.
Il CAMeC è aperto al pubblico da martedì a domenica dalle 11.00 alle 18.00, chiuso il lunedì, Natale, Capodanno. Ingresso intero euro 5, ridotto euro 4, ridotto speciale euro 3,50. Per informazioni: tel. +39 0187 727530, camec@comune.sp.it, http://camec.museilaspezia.it.

Si allegano i comunicati stampa e le vedute delle mostre con le relative didascalie.
La cartella stampa completa è scaricabile all'indirizzo: http://bit.ly/CAMeC2019 

Grazie e buon lavoro,
Chiara Serri
M. +39 348 7025100
chiara.serri@csart.it 

CSArt - Comunicazione per l'Arte
Via Emilia Santo Stefano, 54
42121 Reggio Emilia
T. +39 0522 1715142
info@csart.it 
www.csart.it

PRESS KIT:


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L'elegia della Donna in musica "D Di Donne" di Igor Nogarotto

A distanza di 7 anni dall'album Alter Igor, accompagnato da un tour sold
out in 30 teatri italiani a fianco di Giuseppe Giacobazzi, esce il nuovo
progetto del cantautore Igor Nogarotto, "D Di Donne". Le canzoni, per
scelta dell'Artista, non saranno pubblicate sugli store digitali, ma
ascoltabili solo su cd fisico

Roma - "D Di Donne" è un unicum nella storia della musica, in quanto
tutte le 10 canzoni contengono già dal titolo (oltre che nel concept del
testo) un nome di Donna: sia esso nome proprio Amanda, Eleonora sei
normale, Elisabetta, Margherita l'ossimoro, Eva piangeva, Sarà Sara o
figurato. Sono rappresentate tutte le generazioni femminili: nipoti,
figlie, mamme, nonne (Mamma Ciao, Io ci sarò figlia mia, Ninna Nonna) in
una sorta di cerchio della vita di cui la Donna è la sorgente e la foce.
Tra le tematiche trattate anche disturbi alimentari ed aborto.

Attraverso testo e musica viene rappresentata la Donna in tutta la sua
bellezza, ma anche attraverso i suoi chiaroscuri: femmina, mascolina,
casalinga, manager, sportiva, materna, trasformista, vanitosa, creativa,
colta, ironica, cerebrale, sensuale. I testi derivano dagli occhi e
dalle storie delle Donne, parole e sensazioni che hanno raccontato loro
stesse a Igor Nogarotto e che lui, come in un diario di confessioni
raccolte in decenni di vita, ha poi tradotto in canzoni.

Stanno sostenendo e credendo in questo album molteplici personaggi, da
Cristiano Militello di "Striscia la notizia" a Baz Marco Bazzoni speaker
di RDS ai suoi amicicomici Giuseppe Giacobazzi, Leonardo Manera,
Fabrizio Fontana che attraverso video virali invitano a partecipare al
crowdfunding dell'album (che uscirà a dicembre).

Una scelta nuova per Igor Nogarotto, ma dettata dallo stretto rapporto
con i suoi fan, che attraverso il crowdfunding possono avere maggiori
attenzioni personalizzate (dai cd autografati a serate a tema in
compagnia dell'artista). Nel rafforzare questa direzione di unicità,
Igor ha deciso di non pubblicare i brani dell'album sulla rete: niente
download: per tornare a valorizzare la "musica fisica", citando le sue
parole: "Ricominciamo a sfogliare il libretto con i testi, accarezzando
la carta e sentendone l'odore: la Musica e le emozioni sono analogiche,
non digitali"

Igor Nogarotto è l'autore del romanzo "Volevo uccidere Gianni Morandi"
(per il quale è stato premiato a Sanremo come "Miglior esordio
letterario" e a causa del quale ricevette minacce di morte), della
canzone italiana ufficiale del Nonni ("Ninna Nonna") e del brano tributo
a Papa Francesco in onore dell'apertura del Giubileo "POPE IS POP", per
il quale è stato realizzato il primo flash mob nella storia in un
carcere italiano, a Rebibbia, di cui hanno parlato anche The New York
Times e The Washington Post.

Pagina crowdfunding:
https://www.musicraiser.com/projects/15191-d-di-donne

Tracklist e breve sinossi album D DI DONNE:
01. Amanda (l'amore appassionato appena nato)
02. Eleonora sei normale (tematica disturbi alimentari anoressia e
bulimia)
03. D Di Donne (elegia della Donna: il testo è composto interamente da
parole che iniziano TUTTE con la stesa lettera, la "D")
04. Mamma Ciao (canzone dedicata alle Madri di ognuno di noi)
05. Margherita (l'amore enigmatico "m'ama non m'ama")
06. Elisabetta (il lato più giocoso ed ironico femminile)
07. Eva piangeva (la tematica dell'aborto)
08. Sarà Sara (la speranza di creare una famiglia)
09. Io ci sarò (Figlia mia) (canzone dedicata alla figlia)
10. Ninna Nonna (la "Canzone ufficiale dei Nonni" per la loro festa del
2 ottobre - nuova versione)

Igor Nogarotto sui social:
https://www.facebook.com/igornogarottoofficial/
https://www.instagram.com/igornogarottosamigo/

--
SAMIGO PRESS
samigo@samigo.com
Ph. 347.9346400

RIEDUCAZIONE SENTIMENTALE di Alice Lutrario_ Spettacolo vincitore della prima edizione della rassegna "Sostantivo Gender- rassegna La Karl Du Pignè” _ dal 17 al 20 ottobre_ Spazio 18b

RIEDUCAZIONE SENTIMENTALE

di Alice Lutrario

Con Elisa Rocca e Gaia Petronio

Regia Massimo Roberto Beato

Allestimento scenico Jacopo Bezzi

 

Spettacolo vincitore della prima edizione della rassegna "Sostantivo Gender- rassegna La Karl Du Pignè" 2018/19

RASSEGNA REWIND

dal 17 al 20 ottobre Spazio 18b

Prosegue allo Spazio 18b la Rassegna Rewind, dedicata agli spettacoli di maggior successo della scorsa stagione, con Rieducazione Sentimentale di Alice Lutrario,  vincitore della prima edizione della rassegna "Sostantivo Gender- rassegna La Karl Du Pignè" 2018/19, in scena dal 17 al 20 ottobre.

Rieducazione Sentimentale, interpretato da Elisa Rocca e Gaia Petronio e diretto da Massimo Roberto Beato,  è una parabola che porta alle estreme conseguenze un pensiero univoco, incapace di concepire la diversità, l'individualità, la complessità multiforme dell'umano. In un'aula troviamo un'allieva e un'insegnante: ci sono delle verità che è giusto trasmettere e delle convenzioni che non si possono ignorare. Cosa succede però quando un modello di riferimento, un arbitrario stile di vita, viene elevato a modo "naturale" di vivere? L'impresa della professoressa è destinata a fallire. Gli esseri umani infatti non sono contenitori: le inclinazioni, le emozioni e i sentimenti non possono essere selezionati e inseriti negli individui a piacimento.


In allegato, comunicato stampa con cortese richiesta di pubblicazione e diffusione, e foto.

Resto a disposizione per eventuali richieste di interviste e accrediti stampa.

Cordiali Saluti.


Ufficio Stampa

Maresa Palmacci 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com

INFO:

Dal 17 al 20 ottobre 2019

SPAZIO 18 B Via Rosa Raimondi Garibaldi 18B (zona Garbatella)

ORARI
da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 18.

PREZZI
biglietto unico a 10 Euro

tessera semestrale obbligatoria €3


Comunicato Stampa AiFOS: le novità dei quaderni della sicurezza

Comunicato Stampa

Quaderni della Sicurezza AiFOS: dal 2020 si cambia

 

Dal 2020 i Quaderni della Sicurezza AiFOS voltano pagina. La pubblicazione è stata completamente rivista e ripensata in un'ottica di riduzione dell'impatto ambientale: la pubblicazione non avverrà più in formato cartaceo, ma esclusivamente on-line.

 

Il 2020 sarà un anno importante per la rivista "Quaderni della Sicurezza", trimestrale scientifico a carattere monografico edito dall'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS).

 

I Quaderni della Sicurezza: un punto di riferimento nel settore

In 10 anni sono stati pubblicati 40 approfondimenti tematici, stampate 100.000 copie e coinvolti più di 300 autori, ampliando la caratura dei contributi ad esperti europei ed internazionali.

 

Nel decennio, la rivista di approfondimento sui temi della salute e sicurezza sul lavoro è divenuta punto di riferimento nel settore, ottenendo grandi riconoscimenti non solamente a livello nazionale: su tutti, spiccano i contributi esclusivi concessi annualmente da Eu Osha, oltre che le testimonianze di esperti sulle attività portate avanti in altre nazioni.

 

Proprio con l'attenzione alle tematiche più importanti - non solamente per i lavoratori in senso stretto, ma anche in ottica di miglioramento sostenibile - che caratterizza le pagine della rivista, a partire dal 2020, i Quaderni della Sicurezza verranno completamente rivisti e ripensati.

 

Le novità dei Quaderni della Sicurezza

I Quaderni della Sicurezza verranno rinnovati sia nella forma che nella modalità di diffusione: la pubblicazione non sarà più in formato cartaceo, ma esclusivamente on-line, al fine di ridurre l'impatto ambientale delle attività associative nell'ambito dei progetti di sostenibilità AiFOS.

 

Questa operazione permetterà di risparmiare 1720 kg di carta, 26 alberi, 757.000 litri di acqua, nonché 13.072 kWh di energia elettrica all'anno.

 

I Quaderni manterranno il carattere monografico e trimestrale, ma ci saranno alcune importanti novità a livello grafico: si potrà usufruire di un sommario interattivo, di iperlinkabilità, di word cloud e di #hashtag; ogni tema, inoltre, avrà la propria infografica.

 

Queste migliorie permetteranno di rafforzare la presenza della rivista sui social e puntare ad una maggiore diffusione tra gli associati e gli stakeholder di settore, soprattutto con riferimento ad enti pubblici, non perdendo mai di vista i due principali obiettivi che hanno dato spinta e vita a questa revisione: maggiore sostenibilità che responsabilmente l'associazione vuole perseguire e maggiore diffusione dei temi e della cultura della salute e sicurezza, per poter contribuire, nel nostro piccolo, al miglioramento della qualità della vita del benessere e, come sempre, della sicurezza.

 

Ricordiamo che la rivista viene inviata gratuitamente a tutti soci AiFOS e agli enti pubblici che ne facciano richiesta, mentre gli interessati non iscritti potranno sottoscrivere un abbonamento annuale.

 

I Quaderni della Sicurezza ad Ambiente Lavoro

Alla manifestazione "Ambiente Lavoro" – 19° Salone della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro - di Bologna, uno dei punti di riferimento per gli operatori che operano nel settore, si terrà il 15 ottobre 2019 una presentazione/conferenza stampa a ingresso libero, dal titolo "I nuovi Quaderni della Sicurezza AiFOS".

 

Durante l'incontro, che si terrà dalle 12:00 alle 13:00, presso la Saletta AiFOS (Padiglione 22 Stand B16), sarà presentata la svolta digitale dei Quaderni della Sicurezza, una svolta che non snaturerà la pubblicazione, ma che la renderà più ecologicamente sostenibile e ne aumenterà ulteriormente la diffusione. Uno strumento online che sarà sempre più utilizzabile anche dei giornalisti che vorranno avvalersi di uno strumento digitale di consultazione per reportage e approfondimenti tematici in materia di salute e sicurezza.

 

Questo è il link per avere informazioni sull'incontro ad Ambiente Lavoro:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2019_int/ambiente_lavoro_2019_int/i_nuovi_quaderni_della_sicurezza_aifos

 

Per informazioni:

Direzione nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595037 - www.aifos.it - quaderni@aifos.it     

 

 

10 ottobre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

REMIND CS: CONCERTO DEL 13 OTTOBRE ORE 19.30 "INTORNO A PAGANINI" A CURA DELLA CAMERA MUSICALE ROMANA


GENTILISSIMI,

Sono ad invitarVi al concerto che si svolgerà all'interno della X Stagione Concertistica di Musica a cura della Camera Musicale Romana e sotto la Direzione artistica del Soprano Elvira Maria Iannuzzi.

Da quest'anno la stagione concertistica 2019-2020 si sposterà in centro presso la Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

 

Pertanto faccio gentile richiesta di pubblicazione e diffusione tramite i vostri mezzi d'informazione e comunicazione del concerto "Intorno a Paganini", musiche di R. Schumann, J. Brahms, N. Paganini, M. Ravel.

Eseguono:

 

Gabriele Pieranunzi, violino

Massimo Giuseppe Bianchi, pianoforte

 

 

Un programma il cui protagonista è sicuramente il filone del virtuosismo nella sua accezione più nobile.

Paganini è stato uno dei più grandi (se non il più grande) virtuosi della storia, una delle figure iconiche dell'800, una sorta di moderna popstar, che ha scatenato la fantasia popolare di mezza Europa Lui, Clara Schumann, e Franz Liszt, hanno dato vita alla moderna figura del concertista, creando tra l'altro la formula del "Recital" a cui siamo tutt'ora abituati.

I suoi brani hanno influenzato le successive composizioni musicali a partire da quelle di Schumann e Brahms.

Schumann costruì un accompagnamento pianistico dei suoi 24 capricci per violino.

Brahms scrisse delle variazioni sul tema del famosissimo capriccio n.24 per in La min. per violino solo.

E proprio Brahms, sempre nel concerto di questa sera, possiamo collegare alla Tzigane di Ravel: La Tzigane è stata dedicata ad una straordinaria violinista ungherese naturalizzata inglese, Jelly D'arany.

Lo stile di questo brano funambolico è decisamente ungherese e Brahms era un grande studioso ed osservatore della musica popolare ungherese, da cui le famosissime danze.

Jelly D'arany, dedicataria anche delle due sonate di Bartok per violino e pianoforte, era la nipote di Joseph Joachim, un altro grandissimo virtuoso, nonché amico di Brahms, che aiutò e ispirò per quanto riguarda la scrittura delle composizioni per violino e viola

 


Il concerto che avrà luogo domenica 13 settembre 19.30, si svolgerà presso la Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

Inoltre colgo occasione per invitarvi a presenziare accreditandovi subito scrivendo a alessandro.decadi@gmail.com, vi aspetto.

Per ogni ulteriore chiarimento resto a Vostra completa disposizione.

 

Chiedo possibilmente un gentile riscontro alla Vs. pubblicazione.

 

Grazie

Cordialmente

Ufficio Stampa e comunicazione Camera Musicale Romana

Alessandro Decadi cell. 334 8321395

 

Per accrediti stampa: alessandro.decadi@gmail.com

 

Camera Musicale Romana Via delle Carceri, 8 – Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

www.cameramusicaleromana.it

 

 

  

CAMERA MUSICALE ROMANA

Cripta della Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone

Domenica 13 ottobre ore 19:30

"Intorno a Paganini"

 

Un programma il cui protagonista è sicuramente il filone del virtuosismo nella sua accezione più nobile.

Paganini è stato uno dei più grandi (se non il più grande) virtuosi della storia, una delle figure iconiche dell'800, una sorta di moderna popstar, che ha scatenato la fantasia popolare di mezza Europa Lui, Clara Schumann, e Franz Liszt, hanno dato vita alla moderna figura del concertista, creando tra l'altro la formula del "Recital" a cui siamo tutt'ora abituati.

I suoi brani hanno influenzato le successive composizioni musicali a partire da quelle di Schumann e Brahms.

Schumann costruì un accompagnamento pianistico dei suoi 24 capricci per violino.

Brahms scrisse delle variazioni sul tema del famosissimo capriccio n.24 per in La min. per violino solo.

E proprio Brahms, sempre nel concerto di questa sera, possiamo collegare alla Tzigane di Ravel: La Tzigane è stata dedicata ad una straordinaria violinista ungherese naturalizzata inglese, Jelly D'arany.

Lo stile di questo brano funambolico è decisamente ungherese e Brahms era un grande studioso ed osservatore della musica popolare ungherese, da cui le famosissime danze.

Jelly D'arany, dedicataria anche delle due sonate di Bartok per violino e pianoforte, era la nipote di Joseph Joachim, un altro grandissimo virtuoso, nonché amico di Brahms, che aiutò e ispirò per quanto riguarda la scrittura delle composizioni per violino e viola

 

Programma

 R. Schumann   Intermezzo dalla Sonata FAE

J. Brahms         Sonata n.1 in sol magg.op.78

N. Paganini       La Campanella, rondò op.7

M. Ravel            Tzigane, rapsodia da concerto per violino e pianoforte

 

 

 

Eseguono:

 

Gabriele Pieranunzi, violino

Massimo Giuseppe Bianchi, pianoforte

 

 

Prossimo appuntamento:

 

DOMENICA 27 OTTOBRE ORE 19:30  

"Omaggio all'Opera"

Musiche di W. A. Mozart, G. Rossini, F. Lehar

Beatrice Amato, mezzosoprano 

Filippo Rotondo, baritono

Maria Silvana Pavan, pianoforte

 

 

 

 

CRIPTA DELLA CHIESA DI SANTA LUCIA DEL GONFALONE

Via delle Carceri, 8 - Roma

 

Ingresso / Ticket € 15,00 - ridotto) € 8,00 (riservato ai soci, ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto)

Convenzioni aperte con l'Associazione Info. Roma, La chiave del violino e l'Accademia Musicale Sherazade

 

Servizio gratuito di prenotazione (vivamente consigliata)

 

Info e prenotazioni:

cameramusicaleromana@gmail.com

www.cameramusicaleromana.it

Tel.: +39 333 45 71 245/ 3498256457

 

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