Cerca nel blog

Caricamento in corso...

domenica 7 novembre 2010

VENETO: massacro delle specie di uccelli cacciati in deroga.


 

 

 

Comunicato stampa


 

LE GUARDIE VOLONTARIE DELLE ASSOCIAZIONI PROTEZIONISTICHE,

DENUNCIANO UN MASSACRO INCONTROLLATO DI UCCELLI PROTETTI, PISPOLE, PRISPOLONI, FROSONI, STORNI, MA SOPRATTUTTO FRINGUELLI E PEPPOLE, ABBATTUTI A CENTINAIA DI MIGLIAIA IN POCHE SETTIMANE SOLO NELLA VALLATA DELL'AGNO.


Il coordinamento protezionista Vicentino segnala il disastro in atto, la famigerata caccia in deroga contro gli uccelli protetti, voluta dalla giunta Zaia, stà producendo disastri senza precedenti.

Il massacro ha come teatro l'alto Agno, la vallata e tutta la pedemontana, queste zone sono interessate dalla grande migrazione dei passeriformi, che dal nord Europa scendono verso il nord'Africa per svernare, un corridoio,  segnalato dall'INFS, nel 1982, nella "carta delle vocazioni faunistiche" una rotta migratoria, per  la quale l'Istituto chiedeva immediata protezione,

richiesta naturalmente non accettata dalle autorità provinciali.

Era il 24 ottobre scorso quando le guardie zoofile di ENPA e LAC, hanno effettuato dei controlli proprio lungo questa rotta, zona di Castelvecchio e Altissimo.

All'alba nella zona antistante il roccolo Miseria si erano radunati parecchi cacciatori quando ancora non c'era visibilità, hanno cominciato a sparare, gli agenti sono usciti allo scoperto.

C'è stato un fuggi-fuggi generale, nove cacciatori  sono stati fermati e sanzionati per distanze non rispettate da immobili e da attività in atto,  sono state sequestrate munizioni calibro 12 abbandonate dai fuggiaschi e un capanno.

Gli agenti nel loro rapporto di servizio, hanno segnalato il controllo a ventisei cacciatori, venticinque di questi avevano abbattuto uccelli protetti, fringuelli peppole e frosoni, mediamente

undici  a testa,  sconcertante quello che hanno riscontrato nei tesserini venatori, solo due di questi avevano segnato abbattimenti di uccelli protetti, nelle precedenti circa quindici giornate di caccia.

Uno dei controllati, è stato sanzionato perché non aveva segnalato nemmeno gli abbattimenti del dieci di ottobre, giorno in cui aveva subito un controllo dagli agenti ENPA in altra zona.

Nell'argomento è intervenuto il portavoce del CPV, Renzo Rizzi Dichiarando: in tutto il Vicentino, ma soprattutto in quelle zone, è in atto una autentica guerra contro "le specie protette" si spara a tutto, oramai sono saltati tutti gli equilibri.

In quelle zone il "bracconaggio" è endemico, ora però è  dilagante, i cacciatori arrivano sulle postazioni all'alba , a volte con un arsenale di munizioni  (un cacciatore controllato nella zona dei sette roccoli ne aveva oltre trecentocinquanta), per nascondere le prede, si inventano qualsiasi stratagemma, ma non è raro che utilizzino come "corrieri" gli stessi famigliari.

Inoltre, i cacciatori,  conoscono bene la situazione e cercano di sfruttarla al massimo, sanno che  non devono segnare i capi abbattuti altrimenti le deroghe si chiudono in fretta, tra l'altro, come dichiarato da alcuni di loro vi è un ordine silente in questo senso.

Fa tristemente sorridere, l'enfasi con cui l'assessore alla caccia Spigolon, "da i numeri" degli abbattimenti delle specie protette, quarantamila ovvero meno di tre fringuelli per cacciatore, in 15 giorni di caccia!

È una buffonata, un inutile spreco di lavoro e di carta, un vero insulto all'intelligenza delle persone oneste, che pensano che la fauna selvatica, patrimonio della comunità, sia tutelata come prevede la legge.

Gli abbattimenti stimati da agenti delle associazioni, della  provincia e della forestale sono purtroppo almeno quattrocentomila!

Ora, tenendo presente che con questo ritmo i "protetti" abbattuti a fine stagione saranno milioni, alla faccia delle piccole quantità professate,  pochi anni per queste specie potrà riapparire lo spettro del cattivo stato di conservazione.

Mi stupisce, notare che interi partiti si compiacciono di avere approvato una delibera che permette questi scempi incontrollati, viene da chiedersi come gli elettori non si ribellino a un modo di fare politica di vecchio stampo, legato ai poteri delle più potenti lobby, in spregio a qualsiasi equilibrio naturale e di convivenza.       


Renzo Rizzi

13/11: LUCA DORIGO (ex tronista di Uomini & Donne) fa ballare il Peter Pan Milano (Paderno Dugnano MI)

13/11: LUCA DORIGO (ex tronista di Uomini & Donne) fa ballare il Peter Pan Milano (Paderno Dugnano MI)

Sabato 13 novembre in console al Peter Pan Milano arriva l'affascinante Luca Dorigo. Dopo un passato un po' burrascoso, l'ex tronista di Uomini & Donne si è messo a fare il DJ. E non è il solo che, dopo aver bazzicato per un po' di tempo nel mondo dello spettacolo, si è dato al mixer. Questo però non deve far pensare che la consolle sia un ripiego, visto che la passione per la musica ce l'ha da anni. Al suo fianco c'é il resident Miki Garzilli, nome di punta dell'emittente dance-oriented Radio Studio + con il seguito programma Supernatural: un volto, il suo, che per la clientela sempre molto vip di questo locale è ormai familiare.

Peter Pan Milano
Via Tirano 14 20037 Paderno Dugnano (Milano) 0291920776
Dinner dalle 21 e 30, disco dalle 23, ingresso con cons. 10-15 euro
Foto Hi Res: files.me.com/lorenzo.tiezzi/bs60io (si scarica cliccando sul link)

//////// photo hi res: www. lorenzotiezzi.it

//////// Lorenzo Tiezzi LTC www.lorenzotiezzi.it

mail lt@lorenzotiezzi.it
mobile +39 339 3433962
skype lorenzotiezzi
facebook lorenzotiezzicomunicazione
address x post via rep. argentina 114/d 25124 brescia (italy)

Comunicato stampa : Primarie a Caserta: manca la voce autenticamente liberale.

Spett. Redazione
Si ivia in allegato il Comunicato stampa : Primarie a Caserta: manca la voce autenticamente liberale.

Si prega di darne massima diffusione. Cordiali saluti.

--
Radicali Caserta
Via Cesare Battisti,69
81100 - Caserta 
 
mobile: +39 340 582 81 85
mail: info@radicalicaserta.com
web: www.radicalicaserta.com
skipe: radicali.caserta  
facebook: www.facebook.com/radicalicaserta
www.facebook.com/casertaradicale
www.facebook.com/coscionicaserta
                         
 


Art Exhibition a Spoleto, Tommaso Faraci e Francesco Marcolini

Importante evento d'arte presso "The Anna Mahler Project Space", in Piazza del Mercato a Spoleto, in provincia di Perugia.
La Anna Mahler International Association è lieta di presentare opere pittoriche, grafiche e fotografiche di due giovani artisti spoletini, Tommaso Faraci e Francesco Marcolini.
Questa mostra costituisce l'ultima di una serie di attività espositive svoltesi presso gli spazi della sede temporanea dell'Anna Mahler Project Space in Piazza del Mercato a Spoleto.
I dipinti della serie "Luoghi Primi" di Tommaso Faraci evocano brani di paesaggi fantastici che, come ricordato dalla curatrice Cecilia Metelli nel catalogo della mostra, indagano "la distanza tra geografia dell'anima e topografia del paesaggio reale...".
Lo stesso tema è trattato nel gruppo di incisioni che accompagnano le pitture, dove il ricordo di luoghi conosciuti si stratifica nella profondità di una singola immagine.

Francesco Marcolini espone un gruppo di fotografie in bianco e nero riprese in occasione di un viaggio da Spoleto a Cracovia, passando per Perugia e per Danzica.
Nel suo saggio in catalogo Guy Robertson descrive le fotografie come "una meditazione sulla memoria e una esplorazione del modo in cui la fotografia dona fisicità alla memoria stessa".
Le foto, su cui l'artista interviene a volte manipolandone i negativi, sono sistemate in ordine sparso a formare una sorta di nuvola, dove tempi e luoghi diversi finiscono per coincidere stratificandosi.
Il catalogo è disponibile presso The Anna Mahler Project Space.
 
Per ulteriori informazioni, contattare:
 

Rapporto "L'Italia del Riciclo 2010": Plaxtech segnalata nei casi di buone pratiche e tecnologie di riciclo della plastica

Udine, 2 novembre 2010 – Plaxtech srl, azienda udinese produttrice di macchinari per lo stampaggio multi iniezione a bassissima pressione e a ciclo chiuso di plastiche eterogenee pre e post-consumo, è stata segnalata tra le aziende virtuose nel rapporto L’Italia del Riciclo 2010 presentato a Montecitorio il 28 ottobre scorso.

Il rapporto L’Italia del Riciclo 2010 -il Rapporto annuale sul riciclo ed il recupero dei rifiuti promosso e coordinato da FISE UNIRE con la collaborazione della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, fornisce un quadro aggiornato dell’andamento del settore italiano del riciclo, un settore cruciale per l’economia nazionale nei due anni di recessione 2008 e 2009. Il documento presenta le problematiche e prospettive del riciclo dei rifiuti in Italia nell’ottica del recepimento della nuova direttiva europea sui rifiuti, la 2008/98/CE, che promuove e richiede ulteriori progressi nel settore in tutti i Paesi dell’Unione. Il rapporto 2010 introduce alcune significative novità rispetto alle edizioni precedenti: maggiore attenzione agli aspetti internazionali e segnalazione delle più innovative imprese operanti nel settore, al fine di evidenziarne le dinamiche positive e di contribuire alla promozione e diffusione delle tecnologie presentate.

Plaxtech srl è stata segnalata nella sezione dedicata ai casi di buone pratiche e buone tecnologie di riciclo già applicate con risultati economici e ambientali, e menzionata come azienda virtuosa e portatrice di innovazione nel settore del riciclo della plastica.

L’innovazione apportata da Plaxtech nell’ambito del riciclo plastico consiste nell’aver elaborato una tecnologia in grado impiegare plastiche eterogenee contenenti residui e cariche chimicamente non compatibili fa loro per la produzione di green products ottenibili con una tecnica di stampaggio ad iniezione multipla a bassissima pressione. Il sistema sviluppato da Plaxtech è in grado di riciclare diverse tipologie di plastiche miste a base poliolefinica provenienti dalle raccolta differenziata, pre e post-consumo, producendo tre miscele (morbida, classica e rigida) di plastiche destinate alla produzione di manufatti green che trovano impiego in diversi settori, quali edilizia, logistica, imballaggi industriali, barriere, recinzioni.

Plaxtech srl è una realtà udinese attiva nell’ambito dello stampaggio plastico ecosostenibile. In dieci anni di ricerca in collaborazione con primari istituti scientifici, Plaxtech ha messo a punto la prima ed unica tecnologia a livello mondiale in grado di produrre manufatti verdi con stampaggio a bassissima pressione a partire da un ecoremix di plastiche poliolefiniche eterogenee da riciclo certificate UNI 10667- 16. I manufatti ottenibili dal processo Plaxtech sono green products che rispondono ai requisiti della Green Economy e del Green Public Procurement. L’intero processo Plaxtech è ecosostenibile: consente di risparmiare 2/3 delle risorse energetiche normalmente impiegate per lo stampaggio tradizionale, non produce gas serra e non consuma materie prime vergini in quanto a ciclo chiuso, prevedendo la reimmissione nel circuito produttivo dei manufatti giunti a fine ciclo vita. Nell’aprile 2010 Plaxtech srl ha lanciato sul mercato Roteax, macchinario hi-tech ad altissima produttività in grado di operare l’ecoprocesso Plaxtech per ottenere a costi competitivi i prodotti verdi necessari alla Green Economy, consentendo alle aziende di convertire la produzione tradizionale in green production ed aumentare così la propria quota di mercato.

Contatti: Ufficio Stampa Plaxtech srl Via S.Osvaldo 29 - 33100 Udine

Tel: 0432 300291

relazioni.esterne@plaxtech.eu

 

 

 

 

 

Rilettura de "Il Ceva" di G. Liceti: Guido Rovetta e Alessandro Pellegrini

Sabato 6 novembre ha avuto luogo una partecipata rilettura di alcuni passi de
"Il Ceva overo dell'eccellenza et uso degli organi genitali" di Gioseppe
Liceti, pubblicato grazie all'iniziativa del dott. Alessandro Pellegrini e
della Biblioteca Berio, con l'appoggio del Comune di Recco e della Provincia.
La lettura si è svolta presso la Casa della Gioventu di Rapallo, per iniziativa
dell'associazione culturale "Caroggio drito". L'inquadramento storico del dott.
Pellegrini e l'esposizione commentata del testo del prof. Rovetta hanno
suscitato discussioni e interesse. Perchè si nasce maschio o femmina? Perchè si
assomiglia alla madre più che al padre, o allo zio più che al nonno? Come
avviene la trasmissione dei caratteri ? Nelle risposte di questi medici del
1598, la misura delle difficolta incontrate dalla biologia e dalla medicina nel
trovare risposte a quesiti che ancora oggi ci appassionano.
E' stato richiesto un secondo incontro che potra avvenire in Rapallo in data
da destinarsi.

Plaxtech riceve l'onorificenza del Presidente della Repubblica per l'impianto "Roteax"

Ecomondo 2010: Premio Sviluppo Sostenibile a Plaxtech, innovazione verde “made in Friuli”

 

Udine, 4 novembre 2010 –Il Premio Sviluppo Sostenibile, prestigioso riconoscimento per “made in Italy” dell’ambiente collegato alla kermesse Ecomondo di Rimini, è stato assegnato quest’anno per la categoria “prodotti e servizi innovativi” a Roteax di Plaxtech srl, azienda udinese produttrice di macchinari hi-tech per lo stampaggio multi iniezione a bassissima pressione e a ciclo chiuso di plastiche eterogenee pre e post-consumo.

Il premio, istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile con la collaborazione di Ecomondo-Rimini Fiera ed adesione del Presidente della Repubblica, è stato attribuito a Plaxtech in base all’efficacia dei risultati ambientali ed economici conseguiti con Roteax, della cifra innovativa e della possibilità di diffusione in Italia del processo ed impianto di stampaggio green sviluppato dall’azienda udinese. La medaglia del Presidente della Repubblica è stata consegnata oggi all’Amministratore Delegato di Plaxtech Matteo Strizzolo nel corso della cerimonia che ha avuto luogo durante Ecomondo 2010.

“Siamo onorati di questo riconoscimento” –ha dichiarato l’AD di Plaxtech Strizzolo- “perchè ci conferma nell’intuizione su cui abbiamo basato tutto il nostro lavoro, ossia che l’ambiente non è un ostacolo alla competitività delle aziende italiane, ma è anzi un driver dell’innovazione e motore della nuova economia”.

Plaxtech raccoglie oggi il frutto di dieci anni di ricerca green culminati con la messa a punto di Roteax, la prima tecnologia in grado impiegare plastiche eterogenee a base poliolefinica provenienti dalle raccolta differenziata pre e post-consumo per la realizzazione di green products con una tecnica di stampaggio ad iniezione multipla a bassissima pressione. Una tecnologia unica nel suo genere, concepita e realizzata in Friuli: “Dall’idea iniziale, al suo sviluppo, ai tre anni di sperimentazione su scala industriale dell’impianto: tutto è ‘made in Friuli’”, aggiunge Strizzolo.

Plaxtech srl, segnalata per l’innovazione anche nel rapporto “L’Italia del Riciclo 2010” presentato venerdì 28 ottobre scorso a Montecitorio, ha elaborato un processo di stampaggio ecosostenibile al 100%: l’impianto Roteax è in grado di operare un processo a ciclo chiuso, che parte da un ecoremix plastico certificato a norma UNI 10667-16–e si chiude con esso, poichè il prodotto viene reimmesso a fine vita nel ciclo produttivo. Il processo ha impatto ambientale zero, poichè avviene senza utilizzo di materie prime vergini, senza emissioni di gas serra e a ridotto consumo energetico. Grazie all’elevatissima produttività di Roteax, poi, i costi di produzione vengono abbattuti di 2/3, salvaguardando la competitivtà delle aziende che, adottando questa tecnologia, sono in grado di investire più risorse in innovazione di prodotto. I manufatti green realizzabili con Roteax trovano infatti impiego in diversi settori, quali edilizia, logistica, imballaggi industriali, barriere, recinzioni e sono adatti a penetrare i mercati della Green Economy, grazie ad una sempre maggiore diffusione presso i singoli consumatori e al Green Public Procurement, che impegna la pubblica amministrazione agli “acquisti verdi” in ragione del 30% del suo bisogno di prodotti.

I mercati della Green Economy sono in costante crescita: è previsto un + 104% a livello europeo entro il 2015, per un business da 114 miliardi di euro. “L’ambiente è la nuova frontiera del mercato e del made in Italy”, ha commentato Strizzolo, “e noi siamo fieri di poter contribuire con l’innovazione della nostra tecnologia, che dal Friuli punta ai mercati internazionali”.


 

Plaxtech srl (www.plaxtech.eu) è una realtà udinese attiva nell’ambito dello stampaggio plastico ecosostenibile. In dieci anni di ricerca in collaborazione con primari istituti scientifici, Plaxtech ha messo a punto la prima ed unica tecnologia a livello mondiale in grado di produrre manufatti verdi con stampaggio a bassissima pressione a partire da un ecoremix di plastiche poliolefiniche eterogenee da riciclo certificate UNI 10667-1 6. I manufatti ottenibili dal processo Plaxtech sono green products che rispondono ai requisiti della Green Economy e del Green Public Procurement. L’intero processo Plaxtech è ecosostenibile: consente di risparmiare 2/3 delle risorse energetiche normalmente impiegate per lo stampaggio tradizionale, non produce gas serra e non consuma materie prime vergini in quanto a ciclo chiuso, prevedendo la reim missione nel circuito produttivo dei manufatti giunti a fine ciclo vita. Nell’aprile 2010 Plaxtech srl ha lanciato sul mercato Roteax, macchinario hi-tech ad altissima produttività in grado di operare l’ecoprocesso Plaxtech per ottenere a costi competitivi i prodotti verdi necessari alla Green Economy, consentendo alle aziende di convertire la produzione tradizionale in green production ed aumentare così la propria quota di mercato.

Contatti:

Ufficio Stampa Plaxtech srl Via S.Osvaldo 29 - 33100 Udine Tel: 0432 300291

relazioni.esterne@plaxtech.eu

 

 

 

 

 

Successo inarrestabile per Marina Pratici

Non si ferma la corsa verso sempre nuovi allori per la nota poetessa aullese.

Infatti, sono ben sette i primi premi assoluti vinti nel solo mese di ottobre, in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali, da Marina Pratici, tra l'altro curatrice della collana di poesia "Il verso giusto" della Sbc Edizioni di Ravenna.

Non a caso, l'autrice aullese si afferma, con sei pluripremiate pubblicazioni all'attivo, come una delle <voci più interessanti dell'odierno panorama letterario>. Ma i riconoscimenti per "la poetessa delle rose", così viene definita dalla critica di settore, non finiscono qui.

Di recente nominata presidente di giuria del Premio Letterario "La Penna d'Oro", promosso dall'Associazione "Arcadia" di Pitigliano di Grosseto, ed insignita di distinzioni ad personam per l'intensa attività di promozione culturale, Marina Pratici sarà nuovamente premiata venerdì 12 novembre, a Roma, presso la Casa delle Culture, nell'ambito del Concorso "Ho una casa onlus".

Ospiti d'onore dell'importante evento saranno la conosciutissima giornalista televisiva e radiofonica Barbara Palombelli, il poeta Luciano Luisi e la famosa attrice Giuditta Saltarini.

Un altro primo premio attende poi la scrittrice di Aulla a Pontedera di Pisa: infatti, domenica 14 novembre sarà premiata quale vincitrice assoluta, con la silloge inedita "Allo sfiorire delle rose", nel contesto dello storico Concorso Internazionale "Giovanni Gronchi", organizzato dal Circolo Culturale "Identità".

Autorevole classificazione, infine, per Marina Pratici al Premio Nazionale "Albingaunum", presieduto da Pier Franco Quaglieni, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 20 novembre presso l'Auditorium San Carlo di Albenga di Savona.     

 

SBC

Cinema Letteratura e Diritto - Quinta Edizione


Il 26 Ottobre 2010 alle ore 16 presso la Sala degli Angeli dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli è stata inaugurata la quinta edizione della rassegna" Cinema, Letteratura e Diritto " organizzata dalla Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola.
Nell'appuntamento inaugurale che è stato dedicato al tema "Che cos'è una buona madre?" si è proiettato il  film di Ken Loach "Ladybird Ladybird" (Gran Bretagna 1994), la storia di una donna che ha avuto quattro figli con quattro uomini diversi ed a cui i servizi sociali, considerandola una madre poco affidabile, sottraggono tutti i figli.
Al termine della proiezione il Preside della Facoltà di Giurisprudenza Franco Fichera ha introdotto il dibattito sul tema del film con Melita Cavallo, presidente del Tribunale dei minori di Roma, premiata dal Parlamento Europeo con il Prix Femmes d'Europe per il suo impegno nel mondo minorile.
La presentazione della rassegna
La Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola Benincasa, con il sostegno dell'Associazione Amici di Suor Orsola per la Promozione degli Studî Giuridici, ha voluto fortemente anche nell'anno accademico 2010-2011 il ritorno della rassegna "Cinema, Letteratura e Diritto" con un duplice obiettivo: rafforzare i percorsi formativi integrativi all'interno dei corsi di laurea ed avere un momento di incontro sui temi del diritto e della giustizia per la città, per la comunità dei giuristi ed in particolare per i giovani studiosi del settore.
"Si tratta di un'iniziativa assolutamente originale nel panorama accademico italiano – ha spiegato Franco Fichera, preside della Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola - nata nel 2006 nel nostro Ateneo ed ora riproposta anche in altre università, il che per noi rappresenta un motivo di grande soddisfazione. Anche perché in un contesto accademico molto attento agli approfondimenti teorici ed alle dimensioni pragmatiche del diritto, a mio giudizio, per gli studenti assume un grande valore didattico e di riflessione potersi confrontare con gli sguardi sulla realtà che può offrire un'opera letteraria o cinematografica".
La rassegna ha per titolo "Davanti alla legge. Immaginare il diritto" con un chiaro riferimento alla celebre parabola kafkiana sulla necessità della legge (la porta aperta), sulla sua destinazione, sulla sua forma e interpretazione; parabola nella quale Kafka riprende, riscrivendola, una tradizione secolare che risale a Origene.
"Ma ancor più precisamente il riferimento contenuto nel titolo all'immaginazione del diritto – ha spiegato  Fichera – vuole evidenziare con nettezza il rapporto visivo che ci lega alla legge scritta, a quel valore di "monumento" che la nostra e anche le altre tradizioni giuridiche le annettono: si sta dinanzi alla legge come dinanzi a un'opera che ci chiama, c'interpella, (im)ponendosi in forma di domanda di interpretandum. Il che rende ragione dell'immagine, insieme kafkiana e cinematografica, del titolo: la legge come schermo, come oggetto di una veduta (e di un'esposizione) frontale, di una visione collettiva, di una percezione che non è appannaggio esclusivo dei tecnici del diritto".

Come da tradizione , il ciclo alternerà proiezioni cinematografiche a lezioni sui classici della letteratura, sempre con il filo conduttore del diritto e dei suoi tanti risvolti pratici e teoretici.
Sugli schermi della Sala degli Angeli del Suor Orsola si alterneranno pellicole che hanno fatto la storia del cinema come "Le mani sulla città" di Francesco Rosi (Italia 1963) e "Porte aperte" di Gianni Amelio (Italia 1990).
La sezione dedicata a "Letteratura e Diritto" verrà, invece, aperta martedì 16 Novembre 2010 con l'analisi dell' "Elogio dei giudici. Scritto da un avvocato" di Piero Calamandrei condotta Linda D'Ancona, magistrato presso il Tribunale di Napoli, Livio Pepino, consigliere della Corte di Cassazione e da Vincenzo Siniscalchi, ex Presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei deputati.
Musica e Pittura: le novità della quinta edizione
"Ma la grande novità di questa quinta edizione – ha evidenziato  Fichera – è rappresentata dal fatto che gli sguardi e le immagini sul diritto quest'anno non ci verranno soltanto dal cinema e dalla letteratura ma anche dalla musica e dalla pittura".
Il 30 Novembre ed il 21 Dicembre vi saranno due appuntamenti speciali.

Il primo, che avrà luogo al Museo di Capodimonte di Napoli, sarà dedicato al quadro "Ercole al Bivio" di Annibale Carracci nel 1596. 

Il secondo appuntamento, che si svolgerà all'Università Suor Orsola Benincasa, sarà dedicato alla musica di Bob Dylan e Bruce Springsteen.
Il Programma 

La rassegna avrà luogo presso l'Università Suor Orsola Benincasa tutti i martedì alle ore 16 fino al 21 Dicembre 2010 e vedrà, tra gli altri, gli autorevoli interventi di Alberto Beretta Anguissola, docente di letteratura francese all'Università della Tuscia e tra i più illustri studiosi delle opere di Marcel Proust, Corrado Bologna, professore ordinario di Filologia romanza all'Università di Roma Tre, Francesco Cascini, direttore dell'ufficio ispettivo presso il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Paolo Cappellini, preside della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze, Melita Cavallo, presidente del Tribunale dei minori di Roma, Helene de Jacquelot du Boisrouvray, docente di letteratura francese all'Università di Pisa, Marco Demarco, direttore del Corriere del Mezzogiorno, Raffaele Marino, procuratore aggiunto di Torre Annunziata, Massimo Meccarelli, docente di Storia del diritto all'Università di Macerata, Giulio Pane, professore ordinario di Storia dell'Architettura all'Università di Napoli Federico II, Angelo Scala, docente di Diritto processuale civile all'Università Suor Orsola Benincasa e Mariella Utili, direttrice del Museo di Capodimonte di Napoli.






--
MOVIES  EVENT
Via Salvator Rosa, 137/E
80129  Napoli  NA
Tel./Fax +39 0815491838
http://www.accordiedisaccordi.com
Email: accordiedisaccordi@gmail.com

sabato 6 novembre 2010

13/11: 15th Anniversary Fura, il top club di Lonato (Bs) festeggia i suoi primi 15 anni di vita

13/11: 15th Anniversary Fura, il top club di Lonato (Bs) festeggia i suoi primi 15 anni di vita

15 anni di grandi successi vanno festeggiati come si deve. Ecco perché il Fura, top club di Lonato (Bs), ha organizzato un party esclusivo e che, come sempre, lascerà soddisfatti i suoi clienti. La festa in questione è quella di sabato 13 novembre, quando in consolle salgono i resident dj Denis M & Enrico Prevosti. La voce è quella di Fede Samba, che è accompagnato dal guest Marcello Dolcevita. Gran bella situazione anche nel privè di questo locale diretto artisticamente da giovanissimo ma già tanto esperto Christian Luzzardi. Qui infatti si alternano al mixer Pasq, Sebo Kein, Vander Bosa, Roby Dj, Alex Bono & Matteo Martini. I vocalist sono Miky Mor e il citato Martini. Nella stessa serata si festeggiano anche i compleanni di tre protagonisti di questa discoteca: Cumenda, Edo ed Enrico Prevo.


Fura
via Lavagnone 13, Lonato Bs
3407675118
www.furaclub.it


//////// photo hi res: www. lorenzotiezzi.it

//////// Lorenzo Tiezzi   LTC   www.lorenzotiezzi.it

mobile +39 339 3433962
skype lorenzotiezzi
facebook lorenzotiezzicomunicazione
address x post via rep. argentina 114/d 25124 brescia (italy)






Libreria Odradek Roma 13 novembre Mostra Fotografica


Con preghiera di pubblicare sul Vostro Portale.

Grazie,
Letizia Tavani



«Dimmi che mi ami».

Glielo dissi dolcemente.

La fine arrivò comunque.


Amabili Resti (di Alice Sebold) è la storia terribile di una violenza che provoca la morte di una bambina.

Ma amabile resto è anche il corpo della donna oggi, costretto dentro canali e stereotipi, soggetto ad imposizioni ed impostazioni, forme geometriche nelle quali rientrare, collocarsi, ritrovarsi.

Briglie culturali e sociali più o meno palesate, più o meno violente.

Corpo gettato che vuole riscattarsi con tutta la sua sensualità bellezza mistero.

Corpo che vive nel quotidiano e nell'attuale tutte le domande di emancipazione e passione che si porta dietro da secoli.


Il percorso della mostra sarà accompagnato da un pensiero di Alessandro Galli, scrittore, commediografo, regista teatrale.


Orari: dal lunedì al sabato 10:00-20:00

Ingresso libero

Ora del Vernissage: 18:00

Recapiti: www.odradek.it

odradek@tiscali.it

letiziatavani@interfree.it

http://letiziatavani.interfree.it/


Artista: Letizia Tavani

Ufficio Stampa: Libreria Odradek

Curatore: Alessandro Galli





--
Dott.ssa Letizia Tavani
+39338/6259122
letizia.tavani@gmail.com
Via Milazzo 29 00185 Roma, c/o Samperi
www.vivalaterra.it


"Come se il mare aprendosi
svelasse un altro mare,
e questo un altro ancora
e i tre presagio fossero
d'infiniti mari
mai toccati da riva.
Come se mare
a mare fosse riva.
Questo è Eternità"
(E. Dickinson, Mare senza riva)








--
Dott.ssa Letizia Tavani
+39338/6259122
letizia.tavani@gmail.com
Via Milazzo 29 00185 Roma, c/o Samperi
www.vivalaterra.it


"Come se il mare aprendosi
svelasse un altro mare,
e questo un altro ancora
e i tre presagio fossero
d'infiniti mari
mai toccati da riva.
Come se mare
a mare fosse riva.
Questo è Eternità"
(E. Dickinson, Mare senza riva)


[Stampa] A Siena Barzanti presenta il volume di Pugliese

Giovedì 11 novembre 2010 alle 17.30

presso SMS Castelsenio in Prato di Sant’Agostino, 2 - Siena

(sede de La Contrada della Tartuca)

Roberto Barzanti presenta

Sempre più verso Occidente e altri racconti

di Pugliese Daniele

Editore Baskerville (Collana blu)

Organizzazione dell’evento a cura della Libreria Gulliver Mondadori di Siena.

Continuano gli incontri con Daniele Pugliese e questa volta tocca a Roberto Barzanti, giornalista, presentare i dieci racconti che l’ex vicedirettore de l’Unità ed ex direttore dell’Agenzia di informazione Toscana Notizie ha pubblicato con una prestigiosa ! collana di narrativa, la Baskerville, che annovera tra i suoi autori Pier Vittorio Tondelli, Gianni Celati, Fernando Pessoa, Georges Perec e Orson Welles. Si intitola “ Sempre piu' verso Occidente e altri racconti” il libro di Daniele Pugliese pubblicato nella «collana blu» della casa editrice Baskerville di Bologna. L’evento è curato dalla Libreria Gulliver Mondadori di Siena.

Daniele Pugliese, oltre trent’anni di carriera giornalistica sulle spalle, ha all’attivo numerose pubblicazioni, da solo o con altri: una monumentale storia del Pci, un saggio sulla nascita del movimento cooperativo ed un altro sulle fortune del sigaro toscano, oltre alla curatela per conto de “l’Unità”, il giornale nel quale ha lavorato per oltre vent’anni come redattore e poi come vicedirettore, di volumi sulla massoneria e sul mostro di Firenze.

Di lui dicono:

Dieci racconti per un libro dove la morte, l’amicizia, l’amore illecito vengono narrati da uno sguardo indagatore disincantato, lucido, logico, che cerca l’assurdo, il refuso stratosferico. Non a caso l’ispirazione nasce da un racconto di Levi a cui il titolo esplicitamente si richiama, ”Verso Occidente”, dove si scopre l’impossibilità di una soluzione al vuoto esistenziale.

Se il racconto di Levi era di un pessimismo cosmico, quello di Pugliese è di un pessimismo sconcertante: al suicidio collettivo dei lemming e di una tribù di indigeni dell’Amazzonia si aggiunge ora un’altra tragedia, rivelata nelle ultime righe.

Nelle dieci storie del libro di Pugliese situazioni diverse, mai fini a se stesse, estranee ad ogni compiacimento. Domande pesanti, crudezza della vita, inquietudini e abbandoni, esperienze filtrate attraverso una sensibilità complicata che a ben vedere può essere di tutti noi.

Un libro che è un po’ come un viaggio, dove non mancano richiami e tributi a grandi autori: Borges, Calvino, i russi dell’Ottocento, i tedeschi della grande crisi europea, fino a Kafka e a Conrad.

È un libro che fa pensare, e che soddisfa il piacere di leggere: l’Autore predilige una scrittura forse d’altri tempi, solida, scorrevole, a tratti volutamente puntigliosa.

L'ingresso è libero: al termine della presentazione e delle letture ci sarà un aperitivo.

Informazioni e materiali audiovisivi sul libro e sull’autore all’indirizzo: www.baskerville.it

Daniele Pugliese
Sempre più verso Occidente
e altri racconti
Collana blu
Baskerville, Bologna, Italia
ISBN 978 88 8000 907 8 – 220 pag. – 18 euro

Sempre più verso Occidente e altri racconti è l’esordio narrativo di Daniele Pugliese, giornalista da più di 30 anni, già vicedirettore de L'Unità e oggi direttore dell'Agenzia di informazione della giunta regionale Toscana Notizie.

Dieci racconti per un libro intriso di dolore, dove la morte, l'amicizia, l'amore illecito vengono narrati da uno sguardo indagatore disincantato, lucido, logico, che cerca l’assurdo, il refuso stratosferico. Non a caso l’ispirazione nasce da un racconto di Levi a cui il titolo esplicitamente si richiama, “Verso Occidente”, dove si scopre l’impossibilità di una soluzione al vuoto esistenziale.

Se il racconto di Levi era di un pessimismo cosmico, quello di Pugliese è di un pessimismo sconcertante: al suicidio collettivo dei lemming e di una tribù di indigeni dell’Amazzonia si aggiunge ora un’altra tragedia, rivelata nelle ultime righe.

Nelle dieci storie del libro di Pugliese situazioni diverse, mai fini a se stesse, estranee ad ogni compiacimento. Domande pesanti, crudezza della vita, inquietudini e abbandoni, esperienze filtrate attraverso una sensibilità complicata che a ben vedere può essere di tutti noi.

Un libro che è un po’ come un viaggio, dove n! on manca no richiami e tributi a grandi autori: Borges, Calvino, i russi dell'Ottocento, i tedeschi della grande crisi europea, fino a Kafka e a Conrad.

È un libro che fa pensare, e che soddisfa il piacere di leggere: l’Autore predilige una scrittura forse d’altri tempi, solida, scorrevole, a tratti volutamente puntigliosa.

Sempre più verso Occidente e altri racconti è pubblicato nella «collana blu» della casa editrice Baskerville di Bologna, che annovera in catalogo autori quali Pier Vittorio Tondelli, Fernando Pessoa, Georges Perec ed è acquistabile in libreria oppure online.
Daniele Pugliese, torinese, movimento studentesco in gioventù, oltre trent’anni di carriera giornalistica sulle spalle, ha all&r! squo;att ivo numerose pubblicazioni, da solo o con altri: una monumentale storia del Pci, un saggio sulla nascita del movimento cooperativo ed un altro sulle fortune del sigaro toscano, oltre alla curatela per conto de “l’Unità”, il giornale nel quale ha lavorato per oltre vent’anni come redattore e poi vicedirettore, di volumi sulla massoneria e sul mostro di Firenze. Negli ultimi dieci anni è stato il direttore di Toscana Notizie, l’Agenzia di informazione della Regione Toscana.
Info e approfondimenti > http://www.baskerville.it


Giustizia amministrativa. Il Tar Lazio sentenzia che non puo' darla... forse in futuro, ma non io...

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/giustizia+amministrativa+tar+lazio+sentenzia+che_18336.php
-------------------------------

Giustizia amministrativa. Il Tar Lazio sentenzia che non puo' darla... forse in futuro, ma non io...

Firenze, 6 Novembre 2010. Il Tar del Lazio, con sentenza n.33190 del 4 novembre, sentenzia che per avere giustizia dalla Pubblica Amministrazione non si deve piu' far uso della giustizia amministrativa ma si deve ricorre all'azione collettiva, anche se quest'ultima non e' possibile al momento utilizzarla; infatti l'azione collettiva contro la PA per far valere gli standard di efficienza (spesso impropriamente chiamata class action) e' al momento bloccata in attesa di norme attuative (1).
Si potrebbe dire: dalla beffa al ridicolo!!
La beffa e' perche' l'azione collettiva voluta dal ministro Brunetta, quando e se sara' operativa, in caso di vittoria del ricorrente prevede che vengano ristabiliti i livelli di efficienza contestati. Nessun risarcimento economico come per l'altra azione collettiva (la class action) tra privati (2): cioe' la PA sbaglia, il cittadino che ricorre ottiene solo di vedersi riconosciuto il diritto, ma per chi glielo aveva negato facendogli perdere tempo e denaro, c'e' solo una tirata d'orecchi... dire che questo e' paternalismo statale, e' il minimo.
Il ridicolo, invece, e' che il Tar -pur di non inimicarsi la PA?- si spinge in questa interpretazione delle norme per cui a chi chiede giustizia risponde: oggi non se ne parla, forse domani, comunque non da noi... Cosa e' questo se non negazione del diritto ad avere giustizia, quella che dovrebbe essere uguale per tutti non solo nel rispetto ma anche nel diritto al giudizio?
Registriamo, con estremo sconforto, questo nuovo capitolo di quella giustizia creativa che nel nostro Paese sembra prendere sempre piu' piede. Giustizia creativa che si traduce in ingiustizia verso chi viene considerato suddito e non cittadino.

(1)
http://www.aduc.it/notizia/giustizia+amministrativa+tar+lazio+contro+pa+non_120818.php
(2) class action, tra l'altro, che al momento non ha visto nessun tribunale impegnato se non quello di Torino per respingere una richiesta per difetto di qualifica del ricorrente e per mancanza di richiesta del danno economico (un manto silenzioso sui dilettanti che si sono presentati in questo modo...).

Vincenzo Donvito, presidente Aduc


COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it
Email aduc@aduc.it
Tel. 055290606
Ufficio stampa: Tel. 055291408

Comunicato Inaugurazione Casa Aurora

DIOCESI DI SAN MINIATO

Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali e la cultura

COMUNICATO STAMPA

Inaugurata a La Rotta Casa accoglienza “Aurora”

San Miniato (Pi), 6/11/2010

Si chiama Casa “Aurora e si trova vicino alla Chiesa parrocchiale di San Matteo a La Rotta – Pontedera, la struttura di pronta accoglienza per donne in situazione di difficoltà inaugurata oggi, sabato 6 novembre, dal Vescovo di San Miniato, S.E. Mons. Fausto Tardelli. Alla cerimonia del taglio del nastro, avvenuta alla presenza della Madre generale delle suore del Divino Amore, Suor Martina Messedaglia, del direttore della Caritas diocesana, don Romano Maltinti, del parroco de La Rotta, don Karuta Wencesls, e della Presidente della Cooperativa La Pietra d’Angolo, Michela De Vita, hanno portato il loro saluto anche il Sindaco di Pontedera, Avv. Simone Millozzi, e l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Pontedera, Matteo Franconi.

Il problema delle donne in difficoltà”, ha dichiarato il Vescovo, “esiste e rischia di essere sottovalutato, mentre è di grande rilevanza ed ha i caratteri gravi dell’emergenza. C’è innanzitutto da cambiare una cultura che fa delle donne spesso e volentieri le vittime di una duplice violenza: quella fisica che le violenta e le uccide e quella morale che le umilia rendendole soltanto un bell’oggetto. Con la Casa “Aurora” abbiamo voluto compiere un piccolo gesto, davvero una piccola cosa, ma che crediamo vada nella direzione giusta, quella dell’attenzione, del rispetto e della fraternità. E’ un’opera di carità della Chiesa a vantaggio di tutti, indistintamente”.

Realizzata con i fondi per la carità della Diocesi di San Miniato e della Caritas nazionale, provenienti entrambi dall’8xmille, con il contributo delle Suore del Divino Amore, e con la raccolta delle parrocchie in occasione dell’Avvento di Carità 2007, Casa “Aurora” sarà un punto di accoglienza per le donne in difficoltà, sia straniere che italiane. Sarà infatti una struttura in grado di ospitare fino a 10 donne, con l’obiettivo di offrire loro non solo sostegno e aiuto, ma anche una possibilità concreta di pensare ed intraprendere un progetto di vita positivo. 

“L’apertura di questa casa”, ha spiegato Don Maltinti, “era un’esigenza per la nostra zona veramente sentita. La sua realizzazione è stata possibile grazie ad una collaborazione tra la Diocesi di San Miniato e le suore del Divino Amore, proprietarie dell’immobile. La Caritas diocesana ha coordinato tutto il lavoro necessario, mentre la Cooperativa La Pietra d’Angolo si è occupata del progetto educativo e sarà impegnata nella gestione”.

Nel territorio della Diocesi di San Miniato sono attivi da qualche anno un centro di ospitalità notturna per uomini a Santa Croce sull’Arno e la Casa del Divino Amore a Montopoli che ospita madri con figli. La Casa “Aurora” si aggiunge a queste due realtà, rivolgendosi alle donne sole in stato di emergenza per maltrattamenti o per gravi difficoltà sociali.

Sarà gestita da personale specializzato”, ha continuato il Vescovo, “e dalle suore del Divino Amore, in collaborazione con i servizi sociali dei comuni. Tutta la nostra Diocesi con le sue parrocchie ed associazioni sente davvero quest’opera come un frutto bello della carità di Dio e l’affiancheranno con simpatia ed affetto, accompagnandola con la preghiera e sostenendola con il volontariato e l’aiuto economico”.

 

   

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

QUANDO IL PASSAPAROLA BATTE LA TV: "NON SO SE RIDERE O PIANGERE. NELL'INCERTEZZA RIDO." VOTATA BATTUTA DEL DECENNIO

 

Torna puntuale la classifica delle migliori battute del decennio. Vince a sorpresa grazie al tasto "condividi" dei social network. Alfredo Accatino, scrittore e polemista, davanti a Fiorello, Brignano, Luttazzi. Anche Berlusconi, in classifica.



Ci avviciniamo al fatidico 2011 e Webseekers, Osservatorio su tendenze del web e nuovi linguaggi, dopo aver consultato 50 tra siti e portali dedicati a satira e umorismo, ha stilato la classifica delle migliori battute italiane dei primi dieci anni del 2000, votate dai responsabili delle testate e, in alcuni casi, dagli stessi lettori.

"Non so se ridere o piangere. Nell'incertezza rido." dell'autore e polemista Alfredo Accatino (ma anche autore delle Cerimonie Olimpiche di Torino) con il 23,25% delle preferenze, ha così battuto i più popolari Fiorello (2° classificato con un delizioso "Non ho paura di volare. Ho paura di cadere.").

Terzi a parimerito Enrico Brignano e Daniele Lutazzi, con, rispettivamente ""Ti piacciono le mie labbra?. Non lo so, non le ho mai assaggiate" (Br) e "Non sono né a favore né contro la pena di morte. Trovo solo imbarazzante essere uccisi da una sedia". (Luz).

Una vittoria che premia un autore anomalo, nata dal "passaparola" nei social network e sul web, dimostrando ancora una volta quanto il mondo sociale e digitale abbia finito con il surclassare la televisione.

 

Come ricorderete nel 2000, un analogo sondaggio aveva decretato la vittoria della battuta di Walter Fontana: "Lei crede in Dio? Mah, credere è una parola un po' forte, diciamo che lo stimo", anche lui un personaggio sui generis, pubblicitario e autore di battute per altri comici.

In 16° posizione nella classifica di questo decennio anche una citazione di Silvio Berlusconi del 2003: "Sì, Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino".

Fanno ridere? Sì, e sicuramente meglio della storiella creata nel 1951 da Spike Milligan indicata lo scorso anno dai lettori di "Laughlab" come migliore barzelletta del mondo: "Due cacciatori si trovano in un bosco del New Jersey. Improvvisamente uno di loro crolla a terra. Sembra che non respiri più e i suoi occhi sono assenti. L'amico chiama subito i soccorsi al telefono. Urla: «Il mio amico è morto! È morto! Cosa posso fare?». «Cerchi di calmarsi, la prego - gli risponde l'operatore - Innanzitutto si assicuri che sia realmente morto…». Un attimo di silenzio, poi si sente un colpo di fucile. «Ok. E adesso?»

 

La classifica finale con le "50 migliori battute del decennio" sarà comunicata il 7 gennaio con un evento pubblico a Milano. (artcomm news) uff. stampa riccardo batta

 

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Ultime sul CorrieredelWeb.it

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota