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mercoledì 7 gennaio 2009

MARCANTONIO PINTO VRACA ospite di un campo in Guinea Equatoriale

Questa mattina abbiamo avuto conferma che Marcantonio Pinto Vraca ieri  si trovava in un campo militare dell'opposizione al regime di Nguema in Guinea Equatoriale,il campo clandestino rappresenta il motore delle azioni contro il regime che terrorizza il paese da molti anni.Marcantonio ha voluto salutare i suoi compagni di lotta rischiando personalmente visto le inchieste contro di lui artificialmente create dal presidente golpista Teodor Nguema ,all'iincontro erano presenti oltre 150 militanti.
 
Ufficio Stampa

GUERRA IN LUOGO DI PACE

Milano, 7 gennaio 2009. L'atmosfera della festa a poco è valsa di fronte all'acuirsi delle tensioni tra israeliani e palestinesi. E quello nella Striscia di Gaza non è il solo scontro in corso.
Sono 42 i conflitti bellici in corso nel mondo a tutt'oggi: scoppiano per motivi etnici, religiosi, culturali, economici o per il controllo delle risorse naturali. Il conflitto più lungo tuttora in corso si combatte da 58 anni. Le 42 guerre in corso hanno fatto finora 7 milioni e 700 mila vittime, per una media a conflitto pari a quasi 185 mila vittime.
Emerge da un'elaborazione C.O.I.R.A.G. su dati Global Security e Peace Reporter.
Perché esistono conflitti violenti che non si risolvono? La guerra nasce come soluzione ad un malessere iniziale diffuso e generalizzato all'interno di una comunità di appartenenza; il conflitto, cercato e voluto come forza purificatrice di una sofferenza interna al proprio gruppo, anziché risolvere il disagio, finisce con l'acuirlo.
La posta in gioco allora, non si riduce alle finalità politiche, ma in questioni che hanno un significato affettivo primario: il territorio da ottenere e difendere, come simbolo di affetti originari.
Appare con chiarezza la grande similarità dei due contendenti sia nelle finalità affettive sia nei metodi utilizzati per raggiungere tale finalità, metodi che si riveleranno per di più fallimentari.

É questo uno dei grandi temi al centro delle tavole rotonde previste al 17mo Congresso Internazionale Gruppi in Tempo di Conflitti che si terrà a Roma dal 24 al 29 agosto 2009.
Renato de Polo, Lord John Alderdice, Roby Friedman e Silvia Anfilocchi presenteranno le loro riflessioni e discuteranno sul tema Violenza e conflitti che non si risolvono. Perché?".
Lo spunto di discussione sarà dato dal film Munich di Steven Spielberg che offre un esempio chiaro di come la violenza ottiene il risultato opposto a quello che si propone.
L'opera di Spielberg, centrata sul tema scottante del conflitto israelo-palestinese, ha lo scopo di presentare una ricostruzione personalizzata a partire da fatti storici che consentono di formulare un'ipotesi sull'origine dei conflitti e sugli effetti della violenza.
Il film permette una riflessione sui significati affettivi che guidano la mente e l'azione dei combattenti su un campo di battaglia dove i gruppi armati si muovono prevalentemente nell'ombra.
Nelle sessioni plenarie e nei gruppi di lavoro dei 4 giorni di congresso, esperti ed ospiti di livello internazionale affronteranno le grandi questioni globali che hanno una diretta influenza sui singoli individui e sulle società, analizzandone le istanze sociali e culturali e i loro effetti sulla vita di tutti i giorni.

Fuorisessione 08 - La Sardegna per Emergency

Si chiama Fuorisessione '08 la compilation musicale a favore di Emergency prodotta dall' Associazione Scienze Politiche Sassari, in collaborazione con il Gruppo Emergency Sassari e pubblicata dall'etichetta Tajrà Edizioni e Produzioni di Cagliari.

Venti brani inediti, quattro le partecipazioni di gruppi e artisti provenienti dal "continente" (Bandabardò, Yo Yo Mundi, Paolo Benvegnù, Giorgio Canali & Rossofuoco) e ben sedici le formazioni isolane (Askra, Chichimeca, Kenze Neke, Nasodoble, Sikitikis, (P)neumatica, Almamediterranea, Train To Roots, Tilickennor, Soul of a man, Barrio Sud, Lame a Foglia d'Oltremare, Ølsen BjØrne, Sin Time, Figli di Iubal, Primochef del Cosmo). Nella compilation sono presenti 6 band formate da giovani studenti universitari dell'Ateneo di Sassari, prodotti in questo caso dalla stessa Associazione di Scienze Politiche, che hanno avuto la possibilità di incidere gratuitamente un brano in una sala di registrazione professionale, di comparire nel disco insieme a band di successo e di essere distribuite in tutta Italia così come capita solo ai "grandi" gruppi. Alla ristretta rosa appartengono i Barrio Sud, che hanno dedicato una canzone alla figura di Antonio Gramsci, i Lame a Foglia d'Oltremare che hanno musicato Galusè, una delle più suggestive poesie di Peppino Mereu, gli Ølsen BjØrne, i Sin Time, i già rodati Figli di Iubal e Primochef del Cosmo che hanno confezionato due brani inediti contro la guerra.
Fuorisessione '08 è un'operazione riuscita da un punto di vista formale e artistico, ostenta una generosa originalità e mostra l'eclettismo di cui sono capaci gli artisti coinvolti. Una logica emozionale corre lungo tutto l'album, unisce e mescola stili, generi, storie diverse fra loro. Dai ritmi reggae dei Train To Roots alla maestria compositiva dei Nasodoble, dal testo del poeta Montanaru musicato dai Tilickennor ai brani dedicati a personaggi ancora da sdoganare quali Michele Schirru o Zelinda Roccia, passando per la storia dell'indio Tacuabé fino all'agonia del dannato degli Almamediterranea. C'è tanto da scoprire, c'è tanto da ascoltare.

Fuorisessione '08 si propone al mercato discografico come vera e propria novità, e centra un insperato obbiettivo per la musica che nasce in Sardegna: varcare il Tirreno e porsi all'attenzione di un pubblico assai più ampio di quello a cui si è abituati.
Finalmente viene esportata una delle nostre facce più belle e in salute, da qualsiasi profilo la si guardi. Finalmente ci si prende il meritato spazio nella scena. Finalmente protagonisti e non semplici spettatori.

La copertina "evento" del cd è stata realizzata per l'occasione dal vignettista Vauro, che col suo tratto è riuscito a sintetizzare efficacemente il messaggio di speranza che l'ambiziosa iniziativa vuole trasmettere.
Il ricavato (escluse le spese di produzione) sarà devoluto interamente ad Emergency e contribuirà a sostenere il programma Sudan e l'attività del Centro "Salam" di cardiochirurgia a Khartoum, la capitale del paese africano. Sinora grazie al progetto sono stati raccolti e versati a favore di Emergency oltre 10.000€.

La direzione artistica di questo lavoro porta la firma di Giovanni Salis e Michele Biccone, che insieme a Gianni Menicucci di Tajrà Edizioni e Produzioni hanno curato anche la produzione esecutiva. Il mastering è stato curato da Marti Jane Robertson.

E' possibile acquistare il cd presso tutti i banchetti di Emergency della Sardegna e in tutti i banchetti di Emergency nazionali che ne hanno fatto richiesta.
Attualmente la compilation è in distribuzione nazionale esclusiva presso Fanzines Distribution ed è disponibile sugli scaffali dei negozi di musica e delle librerie specializzate sarde attraverso il circuito commerciale locale Meteca.

Il cd ha beneficiato dei finanziamenti dell'Università degli Studi di Sassari, dell'Ersu di Sassari, della Fondazione Banco di Sardegna, del Comune di Sassari, della Provincia di Sassari, della Regione Autonoma Sardegna, della CGIL di Sassari, delle ACLI Sardegna e di Terzonline.


Responsabile del progetto: Giovanni Salis - email salisi@tiscali.it
Per contatti e ordini: email fuorisessione@alice.it

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Postato da animamigrante su Nuovo CorrieredelWeb

Pile e batterie: stop alla dispersione nell'ambiente


Istituito il Centro di Coordinamento Pile ed Accumulatori


Dal 1° gennaio anche in Italia è partita la raccolta differenziata di pile e di accumulatori non piombosi: oltre alle batterie per veicoli ora saranno raccolte e riciclate anche quelle per l'elettronica di consumo e gli elettroutensili.



Con il D.lgls. 188/08 diventa obbligatoria la raccolta di tutti i tipi di pile e accumulatori

Milano, 7 gennaio 2008. Con l'inizio dell'anno anche in Italia viene fatto un nuovo fondamentale passo avanti per la tutela ambientale: l'obbligo di raccogliere le batterie viene esteso a tutte le tipologie di pile e accumulatori oltre a quelle al piombo (batterie/auto).

Il Decreto Legislativo 20 Novembre 2008, n.188, che recepisce la direttiva europea 2006/ 66/CE sulla produzione e il riciclo di pile e accumulatori e che abroga la direttiva 91/157/CEE specificando il carico della raccolta, trattamento e riciclo, prevede, infatti, la raccolta differenziata sull'intero territorio nazionale di:

· pile, usa e getta o ricaricabili, alkaline, a stilo o a bottone utilizzate per giocattoli, orologi, calcolatrici, torce, piccoli apparecchi elettrici, ecc.

· accumulatori o batterie, a ioni di litio, nichel-cadmio, nichel metalidrato, ecc., impiegati per alimentare dagli apparecchi dall'elettronica di consumo agli elettroutensili da lavoro


La tecnologia "senza filo"

Pile e batterie consentono il funzionamento di tutti gli strumenti elettrici ed elettronici che pervadono la nostra quotidianità: telefonini, pc portatili, macchine fotografiche, lettori portatili di musica, navigatori, telecomandi, così come trapani, avvitatori, apparecchi professionali, spazzolini per i denti, rasoi, sono solo alcuni esempi di apparecchi con "energia senza filo".


Complessivamente si stima che ogni anno vengano immesse sul mercato italiano circa 40.000 tonnellate di pile e accumulatori non piombosi, i quali, una volta esaurita definitivamente la propria carica, se dispersi nell'ambiente, diventano rifiuti potenzialmente inquinanti e pericolosi per la nostra salute.

A differenza delle batterie al piombo, utilizzate per i veicoli, che perlopiù vengono sostituite dagli elettrauto, le pile e i piccoli accumulatori, proprio per via delle loro ridotte dimensioni e del fatto che raramente è necessario ricorrere ai centri di assistenza per la loro sostituzione, vengono facilmente gettati nelle nostre pattumiere per poi finire in modo indifferenziato nelle già straboccanti discariche.

Il Centro di Coordinamento Pile ed Accumulatori (CdCPA) si pone lo scopo di raccoglierne il maggior numero per evitare un danno per l'ambiente ed uno spreco di metalli che possono essere riciclati mantenendo inalterate le proprie caratteristiche


La responsabilità dei Produttori di pile e accumulatori

Il D.lgls. 188/08 introduce un'altra importante novità: a farsi carico dei costi di raccolta e riciclo saranno produttori di pile e accumulatori, organizzati in Consorzi o Sistemi Collettivi.


Marco Arnaboldi, Presidente CdCPA

"Sinora in Italia era obbligatorio il recupero delle sole batterie al piombo, utilizzate per l'avviamento di ogni tipo di automezzo, (veicoli, barche, trattori ecc). E in questo servizio, assicurato dal Cobat, il nostro Paese ha raggiunti risultati di eccellenza tanto significativi da essere assunto ad esempio per altri Stati europei e non - ha affermato Marco Arnaboldi, Presidente del Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori e ha poi aggiunto che, Ecoelit, Consorzio Nazionale Volontario Accumulatori ed Elettroutensili (fondato da importanti Aziende internazionali quasi tredici anni fa) ha anch'esso contribuito, volontariamente, alla raccolta di batterie operando nel non piomboso anticipando la stessa Normativa UE.


Grazie a Cobat ed Ecoelit si sono gettate le basi di una efficiente struttura recuperativa che - con la Costituzione del Centro sarà decisamente rafforzata ed migliorata. Il nostro obiettivo - ha proseguito Arnaboldi è quello di operare nel raggiungere quegli importanti obiettivi di raccolta previsti dal Legislatore nel pieno rispetto di quello spirito di libero mercato, assicurando trasparenza, operatività e funzionalità secondo i dettami ed i criteri che le nostre Istituzioni hanno voluto profondere nel Decreto di recepimento".



Il Decreto 188/08 ha previsto la costituzione del Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori proprio per garantire l'efficacia e l'efficienza dell'intero sistema.

Il CdCPA ha iniziato la sua operatività il 1° gennaio, non ha fini di lucro, ed ha come fondamentali finalità:

* l'ottimizzazione delle attività dei Sistemi Collettivi dei Produttori di pile ed accumulatori per incrementare costantemente le percentuali di raccolta e di riciclo di pile e accumulatori a fine vita;

* la garanzia dell'obiettivo primario di tutela ambientale, salvaguardando l'economicità del servizio per tutti i soggetti coinvolti, dai cittadini, agli operatori ecologici, dalle imprese alle Istituzioni tutte.


Tra i suoi diversi compiti (art. 4 dello Statuto) il Centro di Coordinamento PA deve:

  • organizzare un sistema capillare di raccolta di pile e accumulatori esauriti che copra in modo omogeneo l'intero territorio nazionale;
  • assicurare il monitoraggio e la rendicontazione dei dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori, nonché la loro trasmissione all'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale);
  • agevolare e sostenere attività tali da consentire ai consumatori finali di disfarsi di pile e accumulatori a fine vita gratuitamente e senza obbligo di acquistarne nuove;
  • organizzare ed effettuare adeguate campagne di informazione e sensibilizzazione;
  • favorire ed incentivare la ricerca e lo sviluppo per una progettazione e fabbricazione di pile ed accumulatori improntante ad una sempre maggiore efficienza ambientale


Stop a pile e batterie in discarica!

l'obbligatorietà della raccolta di tutte le tipologie di pile e accumulatori, lo scopo del Centro di Coordinamento è, quindi, far sì che nessuna pila o batteria finisca mai più in discarica ponendo l'Italia tra le Nazioni più attente al patrimonio ambientale.


Link: www.CdCPA.it



Ufficio Stampa:

Alessandra Lombardi:
cell: 347 7589385
email: alexlomb (at) gmail.com

martedì 6 gennaio 2009

MARCANTONIO PINTO VRACA conferenza stampa in Camerun

Si e' svolta questa mattina a Kribi in Camerun una conferenza stampa tenuta da Marcantonio Pinto Vraca e dall'opposizione in esilio della Guinea Equatoriale.Marcantonio ha spiegato il progetto che raggruppa tutti i dissidenti e oppositori in esilio al regime di Nguema.Il progetto che prevede la deposizione del dittatore si articolera' in 13 punti e' non prevede al momento l'utilizzo di armi.Alla conferenza stampa tenuta in un albergo della cittadina   erano presenti molti giornalisti ,l'incontro si e svolto comunque in modo clandestino per ovvi problemi di sicurezza dei partecipanti ,visto che Nguema gode di una rete di mercenari pronti a tutto  che controllano le frontiere con il Camerun.
Ufficio Stampa

lunedì 5 gennaio 2009

ONU contro perseuzioni dei baha'i in Iran

Le Nazioni Unite contro le perseuzioni dei baha'i in Iran


Nazioni Unite - L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato oggi una risoluzione che esprime "profonda preoccupazione per le gravi violazioni dei diritti umani" in Iran.
La risoluzione, in particolare, condanna l'Iran per l'uso della tortura, l'alta incidenza di esecuzioni, la "repressione violenta" delle donne, e "l'aumentare della discriminazione" contro bahá'í, cristiani, ebrei, Sufi, Sunna musulmani, e altre minoranze.
"L'Iran dovrebbe riflettere su questa votazione: i paesi, da Finlandia alle Figi, sono preoccupati per i diritti dei normali cittadini iraniani", ha detto Bani Dugal, la principale rappresentante della Comunità Internazionale Bahá'í alle Nazioni Unite.
"L'Assemblea generale è il più rappresentativo, e il fatto che questa risoluzione rappresenti la 21^ che esprime preoccupazione per i diritti umani in Iran dal 1985, non dovrebbe lasciare alcun dubbio sul fatto che non si tratta di 'politicizzazione,' come al governo iraniano piace dire, ma una vera e propria preoccupazione per i diritti universalmente riconosciuti.
"Purtroppo, nonostante le risoluzioni come queste e la recente relazione del Segretario Generale delle Nazioni Unite, la situazione dei diritti umani in Iran peggiora ogni giorno. Tuttavia, restiamo fiduciosi che le espressioni di preoccupazione come questo farà sì che i leader iraniani riconsiderino la loro posizione sui diritti umani nel rispetto dei diritti che sono stati così ampiamente accettati da altre nazioni ".
Ms. Dugal ha anche rilevato che l'Iran dovrebbe prendere atto delle preoccupazioni della comunità internazionale e fare tutti gli sforzi volti a migliorare la sua deplorevole situazione dei diritti umani.
Oggi la risoluzione è stata presentata da parte del Canada e co-sponsorizzata da più di 40 altri paesi.
E' stato espressamente preso atto della recente relazione del Segretario generale Ban Ki-moon, rilasciato nel mese di ottobre, che ha espresso preoccupazione per i diritti umani in Iran, e invita l'Iran ad affrontare le "preoccupazioni sostanziali" ivi espresse.
In tale relazione, il signor Ban, ha dichiarato: "ci sono una serie di gravi ostacoli alla piena tutela dei diritti umani" in Iran . Ha anche espresso preoccupazioni in materia di torture, le esecuzioni, i diritti delle donne, e la discriminazione contro le minoranze. [Per leggere il rapporto completo, vai a: http://www.un.org/Docs/journal/asp/ws.asp?m=a/63/459]
La risoluzione chiede al segretario generale di preparare un aggiornamento sui progressi in Iran nel corso dei prossimi anni. Si invita inoltre l'Iran a porre "fine alle molestie, intimidazioni e persecuzioni degli oppositori politici e difensori dei diritti umani, con il rilascio delle persone imprigionati arbitrariamente sulla base delle loro opinioni politiche" e di "mantenere un giusto processo di diritto e per porre fine all'impunità per le violazioni dei diritti umani ".
La risoluzione prende atto in modo particolare, degli attacchi ai Bahá'í, osservando "sono in aumento le prove degli sforzi da parte dello Stato per individuare e monitorare i Bahá'í, la proibizione ai membri della Fede Bahá'í di frequentare l'università e di sostenere economicamente se stessi, e l'arresto e la detenzione di sette leader Bahá'í, senza alcun diritto all'accesso alla rappresentanza legale ".
Ms. Dugal ha notato che ci sono almeno 20 Bahá'í attualmente in carcere, compresa la leadership nazionale Bahá'í di sette membri che sono stati arrestati nei mesi di marzo e maggio e sono ancora in carcere.
Più di 100 altri baha'i sono stati arrestati e rilasciati dietro cauzione nel corso degli ultimi quattro anni, a dimostrazione del peggioramento da parte del governo nella volontà di continuare la persecuzione contro i baha'i.

Faeseh Mazza

www.bassanobahai.blogspot.com
www.levirtu.blogspot.com

MARCANTONIO PINTO VRACA associazioni Americane

Alcune delle maggiori associazioni Americane che si occupano dei diritti umani hanno invitato Marcantonio Pinto Vraca per il 23  gennaio a Los Angeles per un ciclo di conferenze che raggiungera' 6 citta' della California , e durera' 10 giorni .Abbiamo cercato di contattare l'interessato per chiedergli il suo parere su questo importante invito  ( nessun italiano era stato mai invitato),ma Marcantonio si trova in Africa  ai confini con la Guinea Equatoriale ed e' al momento  irraggiungibile.Conoscendolo preferisce essere sul campo di battaglia piuttosto che in un' Aula Magna.
 
Ufficio Stampa 

Blog sulle virtù

"UN'ORA DI RIFLESSIONE E' PREFERIBILE A SETTANT'ANNI DI PIO CULTO" - Baha'u'llah
http://www.levirtu.blogspot.com/
Questo spazio è dedicato alla riflessione sulle virtù che l'uomo deve acquisire per compiere il suo alto destino.
I brani riportati sono tratti principalmente dalla letteratura baha'i.
"La realtà della mia esistenza è la mia anima che attraversa questo mondo per acquisire le qualità di cui ha bisogno per un eterno, glorioso viaggio verso Dio".

Faeseh kasemsadeh Mazza
bassano@bahai.it

www.bassanobahai.blogspot.com www.levirtu.blogspot.com

La mostra dedicata al grande Faber nel decennale della scomparsa

Sono ormai già dieci anni che il grandissimo Fabrizio De Andrè ci ha lasciato e nell'anniversario della scomparsa Genova e Palazzo Ducale hanno voluto dare vita ad una mostra per rendere omaggio al compianto cantautore.

La mostra si intitola "Fabrizio De André. La mostra" ed è realizzata con la preziosa collaborazione della Fondazione de André Onlus con curatori Vittorio Bo, Guido Harari, Vincenzo Mollica e Pepi Morgia.

Si vogliono raccontare la vita e le grandi canzoni di De Andrè attraverso un allestimento virtuale, multimediale e interattivo, creato da Studio Azzurro, una delle migliori associazioni mondiali di produzioni di installazioni di videoarte. Per l'occasione tutto il sottoporticato del Palazzo Ducale di Genova verrà suddiviso in cinque sale.

Per maggiori info voiaganto:

http://magazine.voiaganto.it/articolo/mostra-de-andre-genova-palazzo-ducale/2573/

domenica 4 gennaio 2009

Befana@Osteria Nuova - 'Pirù al castello' - magispettacolo teatrale per bambini a cura della Compagnia COMARIMAGGIO - - - - Martedì 6 gennaio

Associazione Culturale Cambiamusica! - Firenze

presenta


Martedì 6 gennaio 2009 ore 17:00
Teatro Storico di Osteria Nuova

* ** Pirù al castello *** * *
Spettacolo teatrale per bambini
di Silvia Becattini
a cura della Compagnia COMARIMAGGIO
Direzione Artistica Cambiamusica! - Firenze


tutte le indicazioni su

www.comarimaggio.org
www.cambiamusica.net
www.myspace.com/cambiamusica


Martedì 6 gennaio 2009 ore 17:00
c/o Teatro Storico di Osteria Nuova - circolo ARCI S.S.A.R.
via Roma 448, Bagno a Ripoli - Firenze

INFO: info@comarimaggio.org
Cambiamusica.firenze@gmail.com



BUON 2009


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Associazione Culturale Cambiamusica! - Firenze eventi, promozione e sviluppo culturale

Presidente Marco Vitolo 3285829638
Direzione Artistica Domenico Luca Longo 3389180725
Comunicazione Rachele Ronchi 3495767654
web: www.cambiamusica.net
e-mail: cambiamusica@email.it - cambiamusica.firenze@gmail.com
www.myspace.com/cambiamusica

MARCANTONIO PINTO VRACA in edicola calendario popoli oppressi

Esce domani in 600 edicole in tutta Italia il calendario sui popoli oppressi con Marcantonio Pinto Vraca come testimonial.Il calendario stampato in 30000 copie viene venduto a 5 euro ed il ricavato andra interamente alle associazioni che lo hanno promosso.Marcantonio non ha voluto nessun compenso.
 
Ufficio Stampa

sabato 3 gennaio 2009

Maltempo: Epifania con neve e gelo

Maltempo: ancora temporali al Sud. Ponte Epifania: previsti gelo e neve, anche in pianura, al Nord

Persisterà anche nelle prossime ore il maltempo sul Mezzogiorno: forti precipitazioni, come annunciato già ieri, stanno interessando le regioni del basso versante tirrenico, e continueranno, secondo le previsioni, fino alla mattinata di domani. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un avviso di avverse condizioni meteorologiche per le regioni meridionali che prevede la persistenza di rovesci e temporali fino alle prime ore di domani.
I fenomeni, anche di forte intensità, continueranno a interessare in particolare le regioni del medio e basso versante tirrenico.
A partire da domani, inoltre, è atteso un progressivo calo delle temperature. Nelle regioni settentrionali, tra il 5 e il 6 di gennaio, in coincidenza con il previsto rientro dalle vacanze natalizie, si prevedono frequenti gelate e temperature decisamente al di sotto della media stagionale, con temperature minime che potranno raggiungere in alcune città anche i 10° sotto lo zero. Sempre per l'epifania sono attese abbondanti nevicate, anche in pianura, su tutte le regioni settentrionali e in Toscana.
Nelle prossime ore il DPC provvederà ad allertare tutte le strutture operative e gli enti preposti, così da poter garantire i necessari interventi sul sistema viario e dei trasporti nelle regioni del Nord dove sono attese le nevicate.
A quanti hanno in programma di mettersi in viaggio nelle zone che saranno interessate dal maltempo si raccomanda di informarsi preventivamente sulle condizioni del percorso che si intende seguire attraverso i normali canali dedicati, usare la massima prudenza nella guida, moderando la velocità e aumentando le distanze di sicurezza, e munirsi di catene o pneumatici da neve.
La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture e con le locali strutture di protezione civile, nonché mediante la pubblicazione quotidiana sul proprio sito –www.protezionecivile.it – dei bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e fornendo tutti gli aggiornamenti che si renderanno, con il passare delle ore, disponibili.


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Postato da Redazione del
CorrieredelWeb.it su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

Le auto storiche della mille miglia

La Mille Miglia 2009, celebre corsa automobilistica per macchine d'epoca, partirà dalla città di Brescia il prossimo 13 maggio 2009: la mille miglia è una competizione dalla storia molto antica, fino al 1953 (con il tragico incidente di Guidizzolo e i suoi tredici morti) la gara aveva un aspetto non di vetrina di magnifiche auto storiche come oggi ma di vera e propria gara automobilistica.

Si partiva da Brescia, si toccava Roma e si tornava a Brescia percorrendo circa 1600 Km (da qui le 1000 miglia). Di quella corsa entrata nel mito erano protagonisti i grandi piloti dell'epoca, personaggi come Stirling Moss, Tazio Nuvolari, Clemente Biondetti, Alberto Ascari.

Nella Mille Miglia 2008 ci sono stati ben 1700 iscritti dei quali sono stati accettati solo 375. Il percorso toccherà 147 paesi (tra cui borghi e città storiche come Ferrara, Urbino, San Marino, Siena, Ravenna, Firenze) per un totale di circa 31 ore e mezza di guida. La Mille Miglia 2009 si protrarrà fino al 17 maggio e avrà come grande evento collaterale la prima notte bianca della città lombarda dedicata proprio alla corsa.


Per maggiori informazioni http://magazine.voiaganto.it/articolo/mille-miglia-2009/2541/

MARCANTONIO PINTO VRACA pubblicazione esito trimestrale BLOCCO ECONOMICO MAROCCO

Sara' pubblicato oggi e distribuito in 3000 copie l'esito trimestrale della CAMPAGNA MONDIALE BLOCCO ECONOMICO MAROCCO promossa da Marcantonio Pinto Vraca.La sintesi del risultato degli ultimi tre mesi di campagna e' molto incoraggiante se si mantiene questo trend  entro fine anno si raggiungera' l'esito prefissato di un miliardo di euro di danni per l'economia del Marocco con la conseguenza (auspicabile) di un cambio di indirizzo politico nei confronti del popolo Saharawi.La distribuzione delle copie avverra con spedizione ai  numerosi  sostenitori in Italia ,Francia,Inghilterra ,Germania USA.
Ufficio Stampa

venerdì 2 gennaio 2009

MARCANTONIO PINTO VRACA in Camerun esito incontro

Abbiamo sentito Marcantonio Pinto Vraca questa mattina per  sapere ulteriori informazioni sull'incontro con gli oppositori della Guinea Equatoriale in Camerun.Alla nostra domanda lui risponde cosi' " Mi ha fatto piacere rivedere amici con cui ho condiviso momenti importanti della mia vita e momenti che potevano essere decisivi per la vita di una intera popolazione,stiamo insieme cercando una strategia comune per abbattere il regime di Nguema questa volta senza l'uso della violenza,come sapete io sono sempre per soluzioni che non vedono l'uso di armi quando cio' e' possibile,sembra che ci stiamo riuscendo che ci sia questa sintesi su un progetto presentato da me',non posso dirvi niente altro per il momento".Alla nostra domanta su dove si trova esattamente Marcantonio non risponde per motivi di sicurezza ,in Camerun ci sono molti Uomini di Nguema che uccidono gli oppositori .Sembra che Marcantonio rimanga ancora in Camerun fino alla prossima settimana.
Ufficio Stampa

Nuovo Museo a Torino

Per gli appassionati d'arte italiani è il momento di festeggiare la nascita di un nuovo museo, il Mao, Museo d'Arte Orientale di Torino. Comune di Torino, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Fondazione San Paolo, ha aggiunto questa nuova sede museale che potrà vantare un percorso tra 1500 opere provenienti da India, Giappone, Cina, Paesi Arabi e ingenerale da tutta l'Asia.

Il museo vuole ampliare la conoscenza di un mondo così poco noto come quello orientale favorendo contemporaneamente il processo di integrazione: il museo stesso è posto all'interno di Palazzo Mazzonis, nella zona del quadrilatero romano, zona di Torino ormai del tutto multietnica. La direzione del museo sarà di Franco Ricca, sono state raccolte molte opere di storiche collezioni torinesi unite ad acquisti mirati e di grande valore.


www.maotorino.it

Per maggiori info:

http://magazine.voiaganto.it/articolo/mao-museo-arte-orientale-torino/2540/

giovedì 1 gennaio 2009

Giornata Mondiale della Pace: Messaggio del Presidente Napolitano a Sua Santità Benedetto XVI


Messaggio del Presidente Napolitano a Sua Santità Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale della Pace

Roma, 1° Gennaio 2009.    "Santità,  il messaggio che Ella rivolge alle donne ed agli uomini di tutto il mondo in occasione della Giornata Mondiale della Pace è dedicato quest'anno al tema della lotta alla povertà. Certo di interpretare il sentimento condiviso del popolo italiano, desidero esprimerLe il più vivo apprezzamento per la profondità, umana vicinanza e senso di speranza che animano le parole con le quali Ella indica nell'impegno a combattere tale piaga come uno dei nodi cruciali del nostro tempo.     
Non vi può essere, difatti, azione politica e diplomatica volta a superare i numerosi e drammaticamente attuali conflitti che turbano la pace mondiale se non si dà prova della più forte determinazione a porre fine alla condizione di indigenza materiale e di degrado spirituale e culturale nella quale versano larghe parti della popolazione della Terra. Condivido pertanto il Suo appello affinché siano condotte politiche in grado di migliorare il livello di vita di quanti, in numero intollerabilmente elevato, rimangono ai margini dei processi di sviluppo economico. Occorre in particolare incrementare le possibilità di accesso agli strumenti educativi, per consentire una piena realizzazione delle straordinarie potenzialità di quell'infanzia nella quale riponiamo le nostre attese.     
Il Suo forte e autorevole richiamo è tanto più opportuno nell'attuale fase di incertezza economica, nella quale tante famiglie si interrogano sul proprio futuro e vedono messe in discussione certezze consolidate. Le Sue parole saranno un incoraggiamento prezioso per l'azione intrapresa dalla Comunità internazionale per una riforma dei meccanismi del governo dell'economia volta ad accrescere la partecipazione di quegli attori che finora ne erano rimasti esclusi ed a promuovere interventi in grado di affrontare la crisi economica e finanziaria con decisioni efficaci e condivise.     
Come Ella giustamente sottolinea, il fine ultimo dell'attività economica deve essere sempre quello di promuovere la dignità dell'uomo e, proprio per questo, è imperativo dispiegare ogni sforzo per debellare la povertà e rimuovere la causa profonda di risentimenti e frustrazioni che troppe volte si traducono in conflitti. La globalizzazione può contribuire a conseguire questa finalità, purché si sia capaci di coglierne gi elementi positivi insiti nell'apertura delle nostre società e nell'accresciuta mobilità delle idee e delle persone. E' questo lo spirito che, interpretando la volontà condivisa delle forze politiche e sociali del Paese, guida l'azione internazionale dell'Italia, che si accinge ad assumere una speciale responsabilità nell'esercizio della Presidenza del G8.    
Con questi sentimenti, Santità, Le rivolgo, a nome mio personale e del popolo italiano, fervidi voti per la felice prosecuzione della Sua Missione Apostolica
".


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Postato da Redazione del
CorrieredelWeb.it su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

MARCANTONIO PINTO VRACA in Camerun

Secondo indiscrezioni Marcantonio pinto Vraca sarebbe in questi giorni in Camerun per incontrare amici e sostenitori della causa di liberazione del popolo della Guinea Equatoriale ,  il gruppo di persone che starebbe incontrando sono le stesse coinvolte  insieme a lui nell'inchiesta promossa dalla procura di Malabo sotto ispirazione del regime dittatoriale per il tentato Golpe.Abbiamo contatto Marcantonio che sulla faccenda sta' mantenendo la massima riservatezza,alle nostre domande ci risponde che continua il suo impegno a fianco degli insorti  per liberare il popolo dal tiranno Nguema.Ritornera' in Europa nei prossimi giorni.
Ufficio Stampa
 

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