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lunedì 7 gennaio 2019

Il trojan per Android Spy.Banker ruba soldi dal conto Paypal


I ricercatori di ESET hanno scoperto un trojan per Android che si insinua all'interno dell'app ufficiale di Paypal per rubare soldi alla vittima, effettuando un pagamento direttamente all'indirizzo Paypal dell'hacker.

Il malware fa finta di essere un'innocua app per l'ottimizzazione della batteria dello smartphone, come ve ne sono tante, ma una volta lanciata chiude subito la schermata – come se fosse difettosa – e nasconde l'icona dal telefono. Per gli utenti meno esperti è come se l'app si fosse disinstallata da sola.

In realtà il trojan è ancora in esecuzione, cerca sul telefono la presenza dell'app ufficiale di Paypal e – se presente – mostra una schermata di alert chiedendo all'utente di aprirla. Una volta che l'utente ha lanciato l'app di Paypal, il malware mostra una schermata con un messaggio fuorviante che chiede all'utente di "abilitare le statistiche".

In realtà facendo clic su "ok" l'utente consente al trojan di operare sull'app di Paypal. Il malware prende così per pochi secondi il controllo dell'account Paypal dell'utente, inviando 1000 Euro all'indirizzo Paypal dell'hacker (la valuta dipende dall'ubicazione della vittima).

Tutta l'operazione dura a malapena 5 secondi, e non vi è modo per l'utente di fermare il processo. Da notare che poiché il malware prende il controllo dell'app di Paypal dopo che l'utente ha effettuato il login, questa truffa funziona anche se la protezione a due fattori è attiva.

Il ricercatore Lukas Stefanko ha pubblicato un video dove mostra tutta l'operazione. (https://www.youtube.com/watch?v=yn04eLoivX8).

L'attacco avviene ogni volta che l'utente apre l'app di Paypal, ciò significa che il furto potrebbe ripetersi più e più volte, fino a che l'utente non rimuove il trojan o non blocca il suo conto Paypal. Il furto fallisce solo se l'utente non ha abbastanza soldi sul suo conto e se non vi è alcuna carta di credito collegata. Ma vi è anche un'ulteriore funzione del trojan, che gli consente di rubare i dati della carta di credito dell'utente mostrando delle schermate in overlay per cinque applicazioni: Google Play, WhatsApp, Skype, Viber e Gmail. In questo caso attraverso le finte schermate il trojan ruba i dati della carta di credito che l'utente crede di stare inserendo all'interno delle suddette app, oppure i dati di login a Gmail. Simili schermate di overlay sono usate dal malware anche su diverse app bancarie per rubare le credenziali di accesso agli account di internet banking.

L'unica nota positiva è che questo particolare trojan non si trova sul marketplace ufficiale di Android, Google Play, ma su marketplace di terze parti. I ricercatori ESET tuttavia hanno trovato un altro trojan su Google Play (ora rimosso) che operava in maniera simile e prendeva di mira gli utenti brasiliani, insinuandosi all'interno di alcune app bancarie usate in Brasile.

Come proteggersi?

Bisogna adottare misure preventive e controlli ex-post.

Anzitutto limitarsi a installare app solo da Google Play, perché anche se il marketplace di Google non è estraneo ad app malevole, dopo che queste vengono segnalate generalmente sono rimosse in breve tempo. Nei marketplace di terze parti non sempre questo avviene. Inoltre sarebbe sempre bene controllare i voti e i commenti degli utenti, molte app malevole di solito hanno voti bassi e più di un utente commenta la presenza di truffe o di situazioni non esattamente pulite.

I controlli a posteriori vanno fatti su ogni transazione, sia di carta di credito, sia Paypal, credito telefonico o criptovalute, attivandosi immediatamente se si nota un'attività sospetta.

Infine è sempre consigliabile dotarsi di un prodotto antimalware anche per smartphone. ESET individua questi malware con i nomi Android/Spy.Banker.AJZ e Android/Spy.Banker.AKB.




Peggiora la cybersicurezza dei dipendenti


Quasi tutti i giovani riciclano le loro password, spesso per i propri account personali e addirittura per quelli di lavoro.
Secondo un recente sondaggio, l'aumento degli incidenti di sicurezza informatica e la crescente attenzione delle aziende alla cybersecurity non hanno migliorato questo aspetto della sicurezza legato alle cattive abitudini degli impiegati.
Per certi aspetti, l'attenzione dei dipendenti alla sicurezza informatica sta peggiorando, questo è ciò che emerge dal Market Pulse Survey del 2018 condotto dall'azienda SailPoint, che ha raccolto le opinioni di 1600 dipendenti in organizzazioni con almeno 1000 dipendenti in Australia, Francia, Germania, Italia, Spagna, il Regno Unito e gli Stati Uniti.
Tre intervistati su quattro hanno ammesso di riutilizzare le password dei propri account. Nell'edizione 2014 dello stesso sondaggio questo comportamento riguardava "solo" il 56% dei dipendenti.
La generazione che è cresciuta con la tecnologia e da cui ci si potrebbe aspettare una maggiore attenzione alla sicurezza ha ottenuto invece risultati ancora peggiori, infatti non meno dell'87% delle persone di età compresa tra i 18 e i 25 anni ricicla le password e addirittura quasi la metà tra queste mischia le credenziali di accesso personali con quelle lavorative.
Inoltre, il 31% degli intervistati ha ammesso di aver installato software senza l'autorizzazione del reparto IT dell'organizzazione per cui lavora, in una pratica soprannominata "shadow IT", attività che ha registrato un aumento del 20% rispetto al 2014. Tale propensione ad adottare atteggiamenti superficiali sulla sicurezza, in tutte le età considerate, è stato in gran parte attribuito agli sforzi dei lavoratori per aumentare la loro efficienza lavorativa.
La sensazione di una frattura tra i dipendenti e i team IT è anche evidenziata dal fatto che oltre la metà (55%) degli intervistati ha dichiarato che il reparto informatico della propria organizzazione può essere fonte di disagio.
In effetti, il 13% dei dipendenti ha ammesso di non avvertire immediatamente il proprio team IT nel caso in sospettasse una violazione al proprio sistema. Addirittura quasi la metà di questa quota di dipendenti (49%) ha affermato che in realtà avrebbero incolpato il reparto IT nel caso si fosse verificato un attacco informatico a seguito della violazione del proprio dispositivo.
Pur senza considerare eventuali intenzioni malevole, anche solo disinteressarsi della sicurezza del proprio sistema aumenta esponenzialmente il numero di rischi che quotidianamente si devono affrontare sia a lavoro che nella vita privata.
A fronte dei risultati di questo sondaggio, ESET Italia suggerisce a tutti gli utenti una gestione delle proprie password che sia il più attenta possibile e ripropone alcuni semplici suggerimenti per aumentare il livello di sicurezza dei propri account:

1. Le password corte non vanno bene. Meglio le lunghe passphrase.
2. Mai riutilizzare una vecchia password.
3. Usare l'autenticazione a due fattori per migliorare la sicurezza.
4. Assicurarsi che ogni account utilizzi una password diversa.
5. Cambiare periodicamente le passphrase.
6. Usare un sistema di gestione delle password affidabile.

Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il link www.eset.it


domenica 6 gennaio 2019

Fondazione per un Mondo Libero dalla droga: iniziative di prevenzione in tutta la sardegna

E' emergenza EROINA in tutta la Sardegna

Primo obiettivo dei volontari: informazione e prevenzione.          

Gli articoli sui media sono all'ordine del giorno e non si contano gli appelli di associazioni e semplici cittadini, il problema droga è nuovamente diventato una emergenza su tutto il territorio regionale, e sono in primo piano nelle agende delle forze dell'ordine, amministratori e associazioni di volontariato, supposto che ma ne fosse uscito. Con l'immissione sul mercato nazionale e quindi anche in Sardegna, di grosse quantità di eroina a costi incredibilmente bassi alla portata di tutte le tasche, la criminalità (organizzata o meno ha poca importanza) sta sferrando un duro attacco al futuro delle nuove generazioni.

Ognuno propone la sua soluzione: da una parte liberalizzare le droghe leggere anche a scopo ricreativo, dall'altra usare la mano pesante della legge per punire energicamente gli spacciatori. Posizioni diametralmente opposte e radicali che non vanno ad affrontare quello che è il vero problema: salvaguardare i giovani facendo in modo che non cadano nelle mani dei pusher. Si. Perché loro sono le vittime di questo losco traffico di morte, dove il dio denaro ha preso il posto di qualsiasi altro valore. La vita umana e il futuro di un ragazzo, molto spesso solo adolescente, in cambio di poche decine di euro.

Dove hanno fallito il proibizionismo, la repressione o la liberalizzazione senza controllo, siamo convinti possa vincere la corretta informazione, affinché i ragazzi prendano in mano le loro stesse sorti ed evitino di cadere nella trappola mortale della droga.  In tante realtà le campagne di prevenzione di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology stanno ottenendo grandi successi. Laddove l'informazione corretta arriva prima delle bugie degli spacciatori, i ragazzi si prendono responsabilità e ne stanno alla larga; in altre realtà dove si fanno massicce campagne di informazione in collaborazione con altre associazioni, le forze dell'ordine e le istituzioni che lavorano in sinergia, il consumo di droga e il crimine ad essa collegato cala.

I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology da circa 25 anni portano avanti con successo la strategia della responsabilità e intendono continuare in quella direzione anche per il prossimo futuro, convinti che come scriveva il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard: "le droghe sono l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale", e nel 2019 intensificheranno le loro iniziative portando l'informazione a centinaia di migliaia di persone in tutta la Sardegna. Nella prossima settimana saranno presenti in diversi quartieri di Cagliari e Olbia, Sassari e Oristano, Nuoro e Quartu Sant'Elena ed Elmas, dove verranno distribuiti migliaia di libretti "la verità sulla droga".

Info su: www.noalladroga.it  


Mail priva di virus. www.avg.com

ESET è premiata come Top Player da Radicati e come Champion da Canalys, confermando il suo ruolo chiave nel mercato della IT Security




ESET è premiata come Top Player da Radicati e come Champion da Canalys, confermando il suo ruolo chiave nel mercato della IT Security


ESET ottiene due importanti riconoscimenti da Radicati e Canalys, tra le principali società di consulenza per il settore della tecnologia, confermandosi come top player nel mercato della sicurezza digitale.

Grazie ai 30 anni di esperienza maturati come pioniere nell'industria della sicurezza informatica, ESET è in grado di offrire soluzioni facili e semplici da utilizzare, venendo incontro alle esigenze sia delle aziende medio piccole che di grandi dimensioni.  Le soluzioni di ESET hanno un impatto ridotto sul sistema, che le rende utilizzabili anche su hardware di non ultima generazione, salvaguardando quindi gli investimenti IT aziendali.

In particolare, ESET è stata identificata come "Top Player" nell'ultima edizione del Radicati Market Quadrant SM, che copre il segmento "Endpoint Security" del settore della IT Security. ESET è stata riconosciuta come leader di mercato con una solida visione del futuro, nonché come azienda che offre prodotti con funzionalità peculiari e avanzate. A seguito della valutazione di Radicati, le soluzioni ESET Endpoint Security sono state premiate per il loro impatto ridotto sul sistema e perché le soluzioni ESET in generale sono disponibili sia per i sistemi Windows che per i macOS. Sempre secondo Radicati, le soluzioni ESET offrono alle aziende una solida protezione, combinando la difesa da malware reputation based con il rilevamento avanzato supportato da tecniche di apprendimento automatico.
 
Inoltre ESET, che in Italia conta più di 3mila rivenditori e che è da sempre molto attenta alla crescita del canale, ha ottenuto lo status di "Champion" nella Leadership Matrix 2018 di Canalys, per la regione EMEA. E' la prima volta che ESET ottiene questo status, unendosi nell'elenco di quest'anno ad aziende come Dell EMC, HP e Fujitsu. In qualità di Champion, ESET ha ricevuto i punteggi più alti nella sezione Benchmark dei Vendor, distinguendosi per i miglioramenti continui nei processi di canale per semplificare e facilitare l'approccio al mercato, oltre che agli investimenti in programmi; ESET si è distinta inoltre per l'impegno tangibile ad aumentare la quota di entrate generate attraverso i partner. I Champion devono inoltre dimostrare che stanno facendo investimenti sostenibili nel futuro per il canale. Quest'anno, ESET è uno dei quattro fornitori di IT security tra i 12 Champions del 2018, evidenziando l'opportunità che il mercato della sicurezza IT sta creando per i partner. Canalys riconosce il valore strategico in queste relazioni con i partner; nell'era dell'IT digitale e ibrido, i vendor stanno diventando più selettivi in ​​queste relazioni, rendendo lo status di Champion nella Leadership Matrix un risultato ancora più prestigioso per ESET.
 

Per ulteriori informazioni sugli importanti riconoscimenti ottenuti e sulle soluzioni per la sicurezza informatica di ESET e possibile collegarsi ai seguenti link:

https://www.eset.com/it/aziende/radicati-endpoint-security-report-2018/

https://www.eset.com/it/aziende/





sabato 5 gennaio 2019

CS CONCERTO 13 GENNAIO "SUITE PER VIOLONCELLO & JAZZ PIANO TRIO" DI BOLLING A CURA DELLA CAMERA MUSICALE ROMANA

GENTILISSIMI,

Sono ad invitarVi al concerto che si svolgerà all'interno della IX Stagione Concertistica di Musica ai Ss. Apostoli a cura della Camera Musicale Romana e sotto la Direzione artistica del Soprano Elvira Maria Iannuzzi.

 

Pertanto faccio gentile richiesta di pubblicazione e diffusione tramite i vostri mezzi d'informazione e comunicazione del concerto "Suite per Violoncello and Jazz Piano Trio", Musiche di Claude Bolling.

 

Eseguono:

Violoncello: Paolo Andriotti

Pianoforte: Emanuele Coluccia

Contrabbasso: Valerio Mola

Batteria: Dario Guidobaldi 

Il geniale jazzista francese Claude Bolling, classe 1930, è noto al mondo oltre che per il suo precoce talento, anche per le straordinarie collaborazioni intessute nell'arco della sua vita, che lo hanno portato ad abbracciare nei suoi quasi 90 anni i più grandi musicisti sia del mondo del jazz. Ha lavorato con i jazzisti - due fra tutti - Duke Ellington e Oscar Peterson, e musicisti classici quali Pinchas Zuckermn, James Galway, Jeanne Pierre Rampal. Da questi incredibili incontri sono nate altrettante geniali composizioni, che univano i diversi stili in una sola opera, mescolando spesso il jazz con la classica in un susseguirsi di note. Una delle collaborazioni più recenti, è stata con il violoncellista americano Yo-Yo Ma - uno dei più grandi del mondo - che ha dato l'idea per creare il brano che andremo ad ascoltare nel nostro concerto di domenica 15 gennaio, la "Suite for Cello & Jazz Piano Trio", un'opera ricchissima, della durata di quasi un'ora, che appassiona l'ascoltatore per le variopinte suggestioni nel suo susseguirsi - il primo movimento Baroque inizia in stile baroccheggiante e sfocia in un vitale ed entusiasmante jazz, allo stesso modo si passa dalle tinte da caffè degli anni 30 della Ballade ai colori che ricordano un Rachmaninoff del Romantique per esempio, finendo con l'incredibile energia ed entusiasmo che un jazz di qualità sanno offrire. Gli esecutori per questo appuntamento oltre al violoncellista veneto Paolo Andriotti - romano d'adozione - noto per le sue letture ispirate, ci saranno tre stimati Jazzisti professionisti, Emanuele Coluccia al pianoforte, pugliese con all'attivo numerosi concerti in tutta Europa e recentemente ospitato a Roma al Parco della Musica con il gruppo jazz "Banda Adriatica", Valerio Mola al contrabbasso e Dario Guidobaldi alla batteria, musicisti napoletani molto attivi a livello nazionale.  

 

 

 

Il concerto che avrà luogo domenica 13 gennaio 18.30, si svolgerà come di consueto presso la Sala dell'Immacolata del Convento dei SS. XII Apostoli.

Inoltre colgo occasione per invitarvi a presenziare accreditandovi subito scrivendo a alessandro.decadi@gmail.com, vi aspetto.

Per ogni ulteriore chiarimento resto a Vostra completa disposizione.

 

Chiedo possibilmente un gentile riscontro alla Vs. pubblicazione.

 

Grazie

Cordialmente

Ufficio Stampa e comunicazione Camera Musicale Romana

Alessandro Decadi cell. 334 8321395

 

Per accrediti stampa: alessandro.decadi@gmail.com

 

Camera Musicale Romana Via del Vaccaro, 9 – Roma / Angolo Piazza dei SS. Apostoli.

www.cameramusicaleromana.it

 

 

 

 

CAMERA MUSICALE ROMANA

Convento dei SS. XII Apostoli - Sala dell'Immacolata

domenica 13 gennaio ore 18:30  - 

 

 

 "Suite per violoncello and jazz piano trio"

 

 

Programma

 

Suite per violoncello and Jazz Piano Trio (Claude Bolling)

 

 

 

CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell'IMMACOLATA

Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli Roma

 

Ingresso / Ticket € 15,00 - ridotto) € 8,00 (riservato ai soci, ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto)

Convenzioni aperte con l'Associazione Info. Roma, La chiave del violino e l'Accademia Musicale Sherazade

 

Servizio gratuito di prenotazione (vivamente consigliata)

 

Info e prenotazioni:

cameramusicaleromana@gmail.com

www.cameramusicaleromana.it

Tel.: +39 333 45 71 245/ 3498256457


giovedì 3 gennaio 2019

Paolo Orangis presenta Paolino Express su Radio Godot

Da martedì 8 gennaio 2019, arriva in web radio "Paolino Express", il nuovo programma radiofonico d'intrattenimento di Radio Godot (www.radiogodot.it), in diretta ogni martedì dalle 14:00 alle 15:50. Il programma è ideato e condotto da Paolo Orangis, originario di Verona ma a Roma da diversi anni è organizzatore di eventi, presentatore, direttore di scena e da 10 anni nell'organizzazione del tour nazionale di selezioni per lo Zecchino d'Oro.
Già dal titolo, il nuovo programma di Radio Godot, fa chiaro riferimento al reality game di Rai 2 "Pechino Express" perchè, come la nota trasmissione tv, avrà per filo conduttore il viaggio: ad ogni puntata infatti verrà ospitata in studio o telefonicamente, una persona di una città italiana diversa ogni volta, alla quale chiedere notizie e curiosità sulla propria zona di provenienza, cercando di valorizzare il nostro bel Paese in maniera simpatica e mai noiosa.
La musica resta l'assoluta protagonista con brani in classifica sia italiani che stranieri che vedranno alternare poi notizie musicali, fatti curiosi dal mondo, ospiti noti e meno noti. Sarà possibile intervenire in diretta tramite messaggi whatsapp al numero 331 5840060.

Due le rubriche fisse ad ogni puntata:

"Canzone passaporto"
Sarà un momento nel quale verrà proposto un brano pop in classifica in un Paese estero, rigorosamente in lingua originale, per scoprire quante similitudine anche in ambito musicale si possono trovare a kilometri di distanza.

"La vita a 30 anni"
Vedrà la collaborazione dell'omonima pagina facebook e instagram che vantano in totale più di 380mila tra followers e like.
Nello Alfieri, admin della pagina, interverrà ad ogni puntata per parlare degli oggetti, personaggi, trasmissioni tv che hanno fatto la storia della propria infanzia e di tutti coloro che hanno 30 anni. Trattandosi inevitabilmente degli anni 90, a chiudere questo momento, ci saranno 3 brani in sequenza di quel periodo.

Paolino Express è presente su Instagram, Twitter e Facebook.

Nella prima puntata di Paolino Express, martedì 8 gennaio, sarà ospite in studio Nadia Bengala, Miss Italia 1988 che, a 30 anni dall'incoronazione, racconterà la sua vita da Miss tra famiglia e spettacolo. Fu lei la prima Miss Italia eletta da Fabrizio Frizzi e la prima scelta attraverso il televoto.

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