Cerca nel blog

lunedì 7 maggio 2012

Cava Morganella, Zanoni chiede alla Commissione Europea: "fermate gli scavi"



Comunicato Stampa 7 maggio 2012


Cava Morganella, Zanoni chiede alla Commissione europea di fermare gli scavi


Zanoni presenta un'interrogazione parlamentare per chiedere alla Commissione europea di fermare il progetto dell'ulteriore escavazione tra i comuni di Ponzano Veneto e Paese (Treviso) presentato da tre imprese venete. A rischio inquinamento la falda acquifera


"Ho chiesto alla Commissione Europea di accertare se il progetto di nuova escavazione della cava Morganella metta a rischio la tutela delle acque superficiali e sotterranee della zona destinate al consumo umano violando in questo modo la Direttiva 2000/60/CE". Così Andrea Zanoni, Europarlamentare IdV e Presidente di Paeseambiente, commenta l'interrogazione parlamentare depositata oggi a Bruxelles sul progetto presentato nel 2008 dall'associazione temporanea di imprese "Biasuzzi Cave S.p.A. – Calcestruzzi S.p.A. – Superbeton S.p.A." alla Regione Veneto per continuare a scavare sul fondo della Cava Morganella nei dei comuni di Ponzano Veneto e Paese (Treviso).


Il progetto in questione, secondo i proponenti definito "di riqualificazione ambientale e urbanistica", prevede un approfondimento della cava sotto falda dagli attuali 40 metri a ben 65 metri, per un totale di 6.400.000 metri cubi di ghiaia estratta. Le operazioni di ulteriore estrazione di materiali inerti avverrà totalmente sotto la falda acquifera, da tempo affiorata come dimostra il lago creatosi dalle dimensioni di circa 500.000 metri quadri (VIDEO del 2009). "Si tratta di in cratere enorme, la cava sottofalda più grande d'Italia e forse d'Europa, dove dentro ci starebbero ben 44 cattedrali di San Pietro – attacca Zanoni – E' un vero e proprio scempio del territorio, in particolare delle falde acquifere perché con questo nuovo approfondimento della cava di fatto si consente la messa in comunicazione di più falde, quella superiore che ormai è diventata un mare chimico, con le falde più profonde, contribuendo così ad inquinare anche quelle acque che ora arrivano tramite gli acquedotti ai nostri rubinetti".


"Già nel 2004, l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) aveva rilevato la presenza di cromo, arsenico e piombo in alcuni rifiuti della vicina "Discarica 2A" della Ditta Biasuzzi Cave S.p.A, mentre nel 1999 la Provincia di Treviso denunciava una frana della stessa discarica verso il lago della cava", aggiunge l'Eurodeputato. "E' gravissimo che si conceda di scavare con mezzi meccanici dentro la falda acquifera che a valle serve ad alimentare i pozzi che portano l'acqua nelle case dei trevigiani e veneziani".


"Nessuno tiene in adeguata considerazione che l'intervento di estrazione ghiaia in progetto avverrà su un sistema acquifero multifalde, quindi il pericolo di contaminazione tra le falde superficiali già contaminate e quelle più profonde è elevatissimo – continua l'Eurodeputato – Sotto questa enorme falda violata dalle ruspe una ricerca effettuata da una ditta specializzata con ecoscandaglio incaricata dalla Provincia di Treviso ha evidenziato il deposito di materiali non identificati, cosa si aspetta a far luce su questi materiali misteriosi?"

Zanoni (IdV): UE vieti importazione di pellicce provenienti da animali catturati per mezzo di tagliole e lacci



Comunicato stampa 7 maggio 2012


Zanoni (IdV): L'UE vieti l'importazione di pellicce provenienti da animali catturati per mezzo di tagliole e lacci


Andrea Zanoni (IdV) oggi ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea per richiedere una maggiore coerenza da parte dell'UE in materia di importazioni di pellicce dal Canada



Il deputato europeo Andrea Zanoni ha presentato un'interrogazione parlamentare alla Commissione europea per chiedere se l'importazione di pellicce da animali catturati con tagliole possa essere accettabile in Europa, dove vige il divieto di utilizzare le tagliole, e se un simile metodo di cattura possa davvero rientrare fra i cosiddetti metodi di cattura 'non crudeli'.


"L'utilizzo di tagliole per catturare animali è vietato nell'Unione europea da circa vent'anni - spiega Zanoni - Parallelamente, era stato introdotto in Europa anche il divieto di importazione di pellicce da animali catturati all'estero con questo barbaro metodo, salvo poi raggiungere un accordo commerciale con il Canada che ha nuovamente permesso l'importazione di animali catturati per mezzo di tagliole, purché allo stesso tempo si lavori allo sviluppo di trappole non crudeli: un vero paradosso".


L'accordo commerciale fra Europa e Canada prevede l'introduzione di 'standard di cattura non crudele', permettendo però al Canada di catturare animali per mezzo di tagliole e lacci, nel rispetto di determinate regole. "Ora, mi pare assurdo considerare accettabile e 'non crudele' un metodo di cattura quale la tagliola, che fa sì che gli animali catturati vadano incontro a morsi auto-inflitti che possono sfociare in gravi complicazioni, fratture, rotture di tendini o di legamenti, lesioni di vario tipo, compresa la lacerazione della cornea, e amputazioni! - prosegue l'Europarlamentare - Non è evidente che un povero animale catturato in tal modo andrà senz'altro incontro a una lenta, terribile agonia?".


Zanoni conclude: "Alla Commissione chiedo coerenza fra le regole applicate entro il territorio europeo e le regole applicate alle importazioni di prodotti da Paesi terzi. La scelta di un capo d'abbigliamento quale la pelliccia è di per sé non sostenibile, crudele e quindi assolutamente da evitare ma, dato che non è possibile vietare per legge la produzione e la vendita di questo prodotto, venga almeno limitato al massimo ogni metodo cruento di cattura e di uccisione!".



BIRRASPECIALE.IT - Il nuovo sito di vendita birra belga e trappista

Dopo 25 anni di esperienza nella distribuzione benvande nasce il negozio on line birraspeciale.it. Il sito si propone con una selezione di birre belghe, birre speciali in particolar modo di birre trappiste. Il sito vuole anche promuovere la cultura della birra in Italia e proporre dei prodotti che siano differenti rispetto all'offerta della grande distribuzione. Non mancano le marche più conosciute, naturalmente, con la birra Lupus, La Chouffe, St. Bernardus, solo per citare alcune case più famose.

Il nostro fiore all'occhiello sono le birre Trappiste (Orval, Chimay, Westvleteren, Rochefort, Westmalle e Achel, La Trappe) che oltre alla loro qualità, hanno dalla loro una storia ed una tradizione che fa assumere a queste birre un ruolo ancora più importante.

Birraspeciale.it vuole essere un punto di riferimento per chi ama veramente la birra, vuole essere un punto di riferimento per i propri clienti .

La  filosofia ereditata dal porta a porta sta nel soddisfare il cliente nel migliore dei modi, e tale impostazione vuole essere trasferita anche nel sito birraspeciale.it. Vogliamo essere un punto di riferimento per chi ama veramente la birra, ed avere dei prezzi contenuti, in modo da venire in contro alle esigenze dei clienti.

Vieni a visitarci su www.birraspeciale.it e controlla i nostri prezzi, sconti e promozioni.

Governo Monti. Aiuti pubblici alle imprese inefficaci


Roma, 7 Maggio 2012. Inefficaci gli aiuti pubblici alle imprese. Eravamo gia' intervenuti sull'argomento lo scorso anno (1), quando infuriava la polemica sullo "stipendio" dei parlamentari che assommavano a qualche decina di milioni di euro mentre gli aiuti pubblici alle imprese ammontavano a qualche decina di miliardi di euro. Facile la polemica e altrettanto difficile far ragionare. Ora si comincia a delineare un quadro piu' chiaro: i contributi pubblici complessivi  arrivati alle imprese nel 2010, secondo la Banca d'Italia, sono di 36,4 miliardi di euro. La stessa Banca si era gia' espressa sugli aiuti alle imprese, affermando che  "i contributi pubblici non sono stati in grado di produrre effetti duraturi sulla performance delle imprese sussidiate". La Commissione europea per la valutazione dei progetti regionali (2) e' arrivata sostanzialmente alla stesso giudizio.Ora il presidente del Consiglio, Mario Monti, vuole rivedere il sistema dei contributi "inutili". Il contribuente ringraziera'.

(1)http://www.aduc.it/comunicato/manovra+economica+inefficaci+aiuti+pubblici+alle_19435.php(2)http://www.dps.tesoro.it/valutazione/ml.asp

Primo Mastrantoni, segretario Aduc  Associazione per i diritti degli utenti e consumatoriposta elettronica

ALMA Caseus, i 30 finalisti del concorso "Formaggi"

Tra i partecipanti del concorso Alma Caseus per la sezione “Formaggi”, saranno 30 i finalisti che si contenderanno le “Medaglie d’Oro” nelle diverse categorie. La competizione si terrà al Cibus giovedì 10 maggio 2012.

Questo l’elenco dei formaggi selezionati dalla Giuria presieduta dal Direttore Renato Brancaleoni:

Barone rosso: La Casearia Carpenedo di Camalò di Povegliano (Treviso); Blu 61: La Casearia ; Carpenedo di Camalò di Povegliano (Treviso); Blu di bufala: Caseificio Quattro Portoni di Cologno Al Serio (Bergamo); Burrata: D'Ambruoso Francesco di Putignano (Bari); Caciotta di pecora a latte crudo: Azienda Agricola Enio di Francesco di Serramonacesca (Pescara); Castel Formaggio Medievale: Perenzin Latteria di Bagnolo di San Pietro di Feletto (Treviso); Castelmagno DOP d’alpeggio - 22 mesi: La Meiro di Castelmagno (Cuneo); Conciato di San Vittore: Azienda Agricola Pacitti Loreto di Cervi di Picinisco (Frosinone); Deliziola di capra: Gildo Ciresa di Bindo Valsassina (Lecco); Don Carlo: Società agricola F.lli Cassese di Grottaglie (Taranto); Formaggio di fossa di Sogliano DOP: L'Antica Cascina di Forlì; Formaggio pepato stagionato: Caseificio La Cava di Randazzo (Catania); Gioia del pastore: De' Magi Alchimia de' Formaggi          di Castiglion Fiorentino (Arezzo); Grana Padano DOP - 27 mesi: Latteria Agricola del Po di Borgoforte (Mantova); Luna Piena: Mongibella di Buccheri (Siracusa); Montasio DOP 24 mesi: Pezzetta di Fagagna (Udine); Parmigiano Reggiano - 36 mesi: Caseificio Gennari Sergio & Figli    di Collecchio (Parma); Parmigiano Reggiano DOP  - 26 mesi: Società Agricola Antonio Sangonelli & Gabriella Delbono di Basilicanova di Montechiarugolo (Parma); Parmigiano Reggiano DOP - 26-28 mesi: Azienda Agricola Bonati Giorgio di Basilicanova di Montechiarugolo (Parma); Parmigiano Reggiano DOP - 35 mesi: Caseificio Sociale della Pieve di Tizzano Val Parma (Parma); Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi: Caseificio Sociale Santa Rita Coop. Agricola di Pompeano di Serramazzoni (Modena); Pecorino Perla di Ghelethoma: Azienda Ghelethoma di Bitti (Nuoro); Provola Verdello: Caseificio La Cava di Randazzo (Catania); Ricciolo: Carozzi Formaggi di Pasturo (Lecco); Silter: Caseificio Sociale di Valle Camonica e del Sebino di Capo Di Ponte (Brescia); Squacquerone: Caseificio Comellini Roberto di Castel S. Pietro Terme (Bologna); Stracchino: Brescialat di Chiari (Brescia); Strachitunt: Caseificio Taddei di Fornovo San Giovanni (Bergamo); Toma Piemontese DOP: Caseificio Pier Luigi Rosso            di Pollone (Biella); Un sacco buono: Azienda Agricola La Mascionara di Campotosto (L’Aquila).

 

RAMONA IOTTI

 

Binario Immagine e Comunicazione

Viale Fratti 14

43100 Parma

tel. +39 0521/1910211

fax. +39 0521/1910281

www.binariocomunicazione.it

 

La presente comunicazione ed i suoi eventuali allegati potrebbero contenere informazioni legate al segreto professionale o dati soggetti alla vigente Legge sulla Privacy e sono comunque strettamente riservati e confidenziali per il destinatario. In mancanza di autorizzazione è vietata la lettura, la riproduzione, la diffusione e l'estrazione di copie. Pertanto, nel caso in cui aveste ricevuto per errore la presente comunicazione, Vi preghiamo di provvedere a distruggerla e di contattare immediatamente i nostri uffici ai numeri su indicati. Grazie. Riduciamo il consumo di carta: se non è strettamente necessario, non stampare questa mail e leggila sullo schermo!

 

This communication and its attachments, if any, may contain information covered by professional secrecy or data subject to current privacy law, and they are intended only for the use of the individual to whom it is addressed. They may contain information that is legally privileged, confidential or exempt from disclosure. Reading, reproduction, disclosure, and extraction of copies are prohibited unless expressly authorized. If you have received this communication in error, please notify immediately our offices at the contact details specified above and delete the communication without retaining any copies. Reduce paper waste: don't print this email unless it is strictly necessary! Consider reading it on screen.

 

Fino all'11 maggio al Teatro Studio Moriconi di Jesi la Rassegna di Teatro della scuola "6+ in lirica"

 

Comunicato stampa

Jesi (AN) 7 maggio 2012

 

 

 

Prosegue fino all’11 maggio al Teatro Studio Moriconi di Jesi la III edizione della Rassegna di Teatro della scuola “6+ in lirica”  a cura della Fondazione Pergolesi Spontini. 278 alunni dai 3 ai 9 anni dell’Istituto Comprensivo “San Francesco” di Jesi mettono in scena i loro spettacoli liberamente ispirati all’opera “La fuga in maschera” di Gaspare Spontini.

 

Prosegue al  Teatro Moriconi di Jesi la terza edizione della Rassegna di Teatro della Scuola “6+ in Lirica”, un progetto educativo della Fondazione Pergolesi Spontini, ideato da Silvano Sbarbati, e adottato dall’Istituto Comprensivo San Francesco di Jesi per l’anno scolastico 2011-2012.

Alla rassegna partecipano 278 bambini (dai 3 ai 9 anni) delle Scuola dell’Infanzia G. Rodari e I. Sbriscia, della scuola primaria Cappannini, con spettacoli ispirati  all’opera “La Fuga in maschera” di Gaspare Spontini.

Il progetto “6+ in lirica” ha invitato docenti e alunni ad un coinvolgimento attivo in un’azione di avvicinamento al linguaggio espressivo del teatro, favorendo al tempo stesso la conoscenza dell’Opera lirica e l’educazione all’ascolto. Ogni classe partecipante presenta il proprio progetto didattico di libera rielaborazione dell’Opera mettendo in scena alcune brevi performance, con l’aiuto degli insegnanti e di operatori di teatreducazione.

“La Fuga in maschera” è una commedia per musica in due atti su libretto di Giuseppe Palomba e fu presentata per la prima volta durante il Carnevale del 1800 al Teatro Nuovo di Napoli, pochi mesi dopo la messa in scena de La Finta filosofa. Considerata perduta, la partitura è riaffiorata fortunosamente nel luglio del 2007 con il frontespizio autografo di Spontini. La prima rappresentazione assoluta in epoca moderna dell’intera partitura inaugurerà il 31 agosto 2012 al Teatro Pergolesi di Jesi, la XII edizione del Festival Pergolesi Spontini.

 

Informazioni: Fondazione Pergolesi Spontini tel. 0731.202944  www.fondazionepergolesispontini.com

 

Ufficio stampa: Tel. 0731.202944, e-mail ufficiostampa@fpsjesi.com;

Simona Marini cell. 393.9570691

 

ARMENIA: LA GRANDE ONDA di Pablo Ayo , 17 maggio in libreria



LA GRANDE ONDA 

di Pablo Ayo

 

In libreria dal 17 maggio

 

 

 

 

Se hai sognato un'onda titanica che spazza via la civiltà umana, allora sei uno dei predestinati. Non si tratta di un sogno: è un avvertimento!

 

Migliaia di persone in tutto il mondo sognano l'arrivo di un'onda di proporzioni colossali che travolge e distrugge palazzi, strade e città, mutando per sempre il nostro modo di vivere.

Quello che all'inizio sembrava solo un sogno collettivo si è trasformato, dopo una serie di indagini, in un fenomeno dai contorni sempre più reali e inquietanti. I cambiamenti climatici in atto stanno realmente modificando le caratteristiche ambientali del nostro pianeta, mentre la NASA conferma che, a partire dal 2012, l'attività solare si intensificherà incredibilmente influenzando non solo il clima, ma anche il campo elettromagnetico della Terra, a sua volta collegato misteriosamente con le frequenze elettriche del nostro cervello e del nostro organismo...

Le leggende dei Maya, i miti degli Hopi, le inquietanti profezie bibliche e sumere sembrano prendere corpo di fronte alle più recenti scoperte scientifiche e agli incredibili progetti di alcuni governi. Basti citare il Global Seed Vault norvegese, un deposito a prova atomica destinato a preservare tutte le sementi del mondo da un possibile e imprecisato «futuro cataclisma» o la Lunar Ark della NASA, progettata per mettere al riparo sulla Luna tutta la conoscenza scientifica umana assieme a campioni di DNA grazie ai quali ripopolare la terra nel caso di un impatto meteorico.

 

Il «Sogno dell'Onda», dunque, è forse un estremo avvertimento che giunge da chi sta cercando di preparare l'umanità a un evento drammatico in arrivo, una catarsi planetaria, prima che sia troppo tardi.

 

Pablo Ayo, giornalista, scrittore, ricercatore, docente di informatica, ha collaborato a lungo con alcuni dei più noti studiosi del mistero. I suoi articoli sono apparsi su riviste come Nexus, Stargate Magazine, Notiziario UFO, Dossier Alieni, X-Times, Extraterrestre, Area 51. Dal 2009 cura una rubrica fissa sugli avvistamenti UFO nel programma Mistero di Italia 1. Le sue ricerche spaziano dalle civiltà sepolte alle nuove frontiere della fisica quantistica e dell'esplorazione spaziale. È editore della testata Strangedays News e fondatore del Centro Ricerche Stargard per i fenomeni supernaturali. Vive e lavora a Roma.
 
Per info e richieste:
 
Viviana De Mitri
GRUPPO EDITORIALE ARMENIA
02/683911 int. 4
 




Alimentare: Coldiretti, vola all'estero il 20% del made in Italy -2- - Borsa Italiana

Alimentare: Coldiretti, vola all'estero il 20% del made in Italy -2- Borsa Italiana (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 07 mag - Nei nuovi mercati emergenti come il Messico e l'India cresce la domanda di cibo italiano con numeri incoraggianti: in Cina e' stato lo spumante italiano a far registrare il maggior aumento della domanda con il ... altro » [...]

Russia: Putin, entriamo in una nuova fase per la nazione - Agenzia di Stampa Asca

Russia: Putin, entriamo in una nuova fase per la nazione Agenzia di Stampa Asca (ASCA-AFP) - Mosca, 7 mag - Vladimir Putin ha prestato giuramento come presidente della Russia per la terza volta: il mandato piu' lungo del Cremlino si apre dunque oggi e durera' 6 anni, in seguito ad una riforma varata nel 2008 dal capo di stato ... [...]

Centro congressi sul Lago Maggiore? Zacchera Hotels: stile Liberty e tecnologia all’avanguardia

Non solo bellezze naturali mozzafiato, paesaggi incantevoli e giardini fioriti: il territorio che si affaccia sul Lago Maggiore è noto a livello internazionale anche per la vasta offerta di servizi congressuali, tutti di altissimo livello e adatti ad ogni esigenza di business. In effetti l'area compresa fra le province di Novara e Varese ed il Ticino, oltre ad essere ricca di bellezze naturali e artistiche, ha una lunga tradizione nel settore meeting e convegni, e vanta oggi una ricettività record con 394 strutture alberghiere, 494 sale, quasi 50mila posti a sedere.

Un centro congressi sul Lago Maggiore di alto livello deve poter combinare aspetti diversi: una location di prestigio con un panorama mozzafiato sul lago, uno staff qualificato e pronto a rispondere a qualunque esigenza, sale per le riunioni e per i grandi eventi funzionali ed attrezzate. La catena di alberghi Zacchera Hotels mette a disposizione i suoi prestigiosi hotel sul Lago Maggiore, posizionati tra Stresa e Baveno, ideali per meeting, incentive, congressi ed eventi. Il Grand Hotel Bristol a Stresa, ad esempio, è un efficiente centro congressi; le sue quattordici sale per riunioni, convegni e incontri aziendali possono ospitare fino a duecentocinquanta persone, e sono dotate delle più avanzate tecnologie del settore.

Ma tecnologia ed efficienza logistica da sole non sono sufficienti, anche la bellezza architettonica contribuisce alla riuscita di un evento importante: la hall del Grand Hotel Bristol, ad esempio, con la sua preziosa cupola in vetro che richiama lo stile Liberty può trasformarsi in una prestigiosa sala espositiva, oppure essere utilizzata per un elegante coffee break. Grazie a tutto questo, Zacchera Hotels è da generazioni garanzia di successo nell'organizzazione di ogni tipo di evento: 60 sale riunioni, 900 camere e le più prestigiose tecnologie fanno di questa catena di hotel una delle principali realtà alberghiere e centro congressi sul Lago Maggiore.

13 maggio concerto per piano solo Linda Dahl Laursen

 Il 13 Maggio 2012, alle ore 18.00, il Teatro Aurelio (Largo S. Pio V,  4, Roma), concerto della della giovane e talentuosa pianista danese Linda Dahl Laursen.

Altre informazioni in allegato
altre foto su:  http://www.lindadahllaursen.com/index.php?c=photos    
 
Grazia Barberini
ufficiostampa@centrottava.it
twitter @centrottava
Cell +39 3931472736
Tel +39 069083157
Skype grazia.barberini

Dieta del tè, regole per dimagrire - RicetteOk.it

RicetteOk.it Dieta del tè, regole per dimagrire RicetteOk.it Bevanda ricavata dalle foglie della pianta Camellia sinensis, proveniente soprattutto dalla Cina, dall' India, dal Giappone e dal Kenya, viene preparata attraverso l' infusione o il decotto. Grazie alla sua azione stimolante, dovuta alle proprietà ... [...]

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota