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lunedì 21 giugno 2010

Comunicato stampa Mayking - Accordo Zoho

Mayking e Zoho insieme per il CRM "cloud"

Mayking espande la propria offerta con Zoho, il potente applicativo per il CRM disponibile in modalità cloud


Camisano Vicentino, 21 giugno 2010 - Mayking, società di consulenza specializzata in applicazioni enterprise basate su software open source, annuncia l'importante partnership con Zoho rendendo disponibile per i propri clienti la potente e completa suite per il CRM aziendale.

Con Zoho CRM è possibile gestire in modo integrato tutto il processo di vendita, controllare ogni singola opportunità, ridurre i tempi di chiusura delle trattative, e fornire ai venditori funzionalità di controllo e gestione delle operazioni commerciali avanzate. Zoho è pertanto un sistema in grado di potenziare le vendite mediante strategie di up-selling e cross-selling.

"Il cloud computing è senza dubbio una grande opportunità per le PMI, che possono accedere ad applicazioni di classe enterprise con modalità e costi adeguati alle loro specifiche esigenze", afferma Alessandro Frison, amministratore di Making. "La partnership con Zoho si inquadra perfettamente nella nostra strategia di offerta, che vede una crescente importanza delle applicazioni Business rese disponibili in modalità Cloud: a breve prevediamo infatti l'integrazione di Opensuite ERP con Zoho e con Google Apps. La finalità è quella di fornire tutti gli strumenti di business a supporto dei processi di una PMI, completamente in modalità On-line, e come servizio".

Zoho CRM viene proposto come servizio Cloud a condizioni economiche molto vantaggiose. E' disponibile una versione free fino a tre utenti, una versione Standard Edition a ?10/mese per utente, una versione Enterprise a ? 20/mese per utente. Confrontando i costi del servizio Zoho CRM con il tradizionale modello a licenza proprietaria, si arriva a un risparmio di circa l'80%.

Zoho CRM può essere utilizzato per pianificare le attività di marketing in modo semplice e immediato e migliorare la qualità del processo di acquisizione di nuovi potenziali clienti. Con appositi strumenti di misurazione, Zoho consente di valutare i risultati prodotti da ogni campagna marketing e mette inoltre a disposizione un potente sistema di analisi dei dati. Grazie alle dashboard e ai report permette di comprendere i trend in atto e formulare previsioni di vendita, e grazie al workflow si possono cerare nuove regole di controllo e automazione dei processi di marketing e sales, come ad esempio definire operazioni automatiche al verificarsi di determinati eventi.

Le funzionalità di gestione dei "casi" e delle "soluzioni" permette che l'intero processo di gestione dell'assistenza clienti possa operare in modo efficace ed efficiente, integrando il tutto con le vendite per una visione realmente globale sul cliente.

Per quanto concerne la sicurezza, si possono configurare livelli di accesso ai dati controllando i permessi a livello di ruolo utente e definire profili, ruoli, gruppi, regole di condivisione dei dati, e controllo di accesso sul singolo campo della maschera.

Per attivare un account gratuito e ulteriori informazioni su Zoho CRM, visitare il sito:

http://www.mayking.com/cloud/zoho-crm

Mayking (www.mayking.com) è una società di consulenza specializzata nella Business Integration, realizzata mediante l'ottimizzazione dei processi di business e l'utilizzo di software applicativi Open Source accessibili anche in modalità Cloud Computing. Forte di una consolidata esperienza nella progettazione e implementazione di progetti ERP e CRM , Mayking rappresenta il partner ideale per chi vuole adottare software applicativo Open Source con un adeguato livello di supporto e assistenza.

Per informazioni:
Alessandro Frison - Mayking
Tel. 0444 267561 - email: info@mayking.com
Giovanna Benvenuti - Quorum PR - Tel. 02 6701861 - email: giovanna.benvenuti@quorum-pr.com

Angelilli: 24/06 conferenza strategie europee anticorruzione

Invito alla stampa

"Strategie europee per la lotta alla corruzione: iniziative legislative e buone prassi"
Conferenza stampa giovedì 24 giugno ore 12.00 Roma
Presentazione dossier sul tema con dati italiani ed europei e
focus su quadro normativo internazionale

Giovedì 24 giugno, alle ore 12.00 presso la Sala delle Bandiere dell'Ufficio d'Informazione per l'Italia del Parlamento europeo in via IV Novembre, 149 a Roma, si terrà la conferenza stampa "Strategie europee per la lotta alla corruzione: iniziative legislative e buone prassi". Seguirà il convegno promosso dall'associazione Cantiere Europa, con il patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Roma.

Introduzione:
Roberta Angelilli, Vicepresidente del Parlamento europeo;
David Sassoli Capodelegazione Pd al Parlamento europeo;

Interventi:
Maurizio Bortoletti, Consigliere del Ministro della Funzione pubblica;
Mario Trapani, Docente di Diritto penale Università "Roma Tre";
Giandonato Caggiano, Docente di Diritto dell'Unione Europea Università "Roma Tre"; Antonino Galletti, Presidente di "Azione Legale".

La lotta alla corruzione è un tema centrale sia in ambito nazionale che internazionale. L'Italia coerentemente con quanto disposto dalle Convenzioni internazionali intende adottare misure contro la corruzione, prevenire conflitti di interesse e proteggere i cittadini che denunciano situazioni di illegalità.
L'incontro ha l'obiettivo di analizzare lo scenario normativo europeo e soprattutto italiano alla luce del dibattito politico e legislativo in ordine al nuovo disegno di legge anti-corruzione.

Ufficio stampa
In Media Res Comunicazione srl
www.inmediarescomunicazione.it

Alessandro Maola Tel: 339.233.55.98
Arianna Fioravanti Tel: 338.999.33.73

Animalisti."Dare i numeri" frutta soldi comunque ...



Animalisti. Quando "dare i numeri" puo' comunque fruttare dei soldi.


FederFauna raffronta i dati forniti dagli animalisti con quelli ufficiali: 109.500 segnalazioni di presunti reati a danno degli animali in un anno accenderebbero 3.500 procedimenti in tutta Italia, 1.400 processi e solo 200 condanne. Anche se i dati animalisti fossero veri, i reati accertati sarebbero comunque solo lo 0,18% di quelli segnalati e quindi tali segnalazioni risulterebbero "bufale" al 99,82%.

Non si puo' dimenticare il necrologio stimato dalla Lav in occasione degli incendi estivi, secondo cui in ogni ettaro di macchia mediterranea bruciata muoiono 300 uccelli, 400 piccoli mammiferi e 5 milioni di insetti (oltre 500 animali per metro quadrato escludendo anfibi e rettili, pesci no perche' stanno nell'acqua...). E nemmeno i 7milioni di Italiani che secondo l'Aidaa sarebbero disturbati dal cane del vicino o le 1200 segnalazioni di maltrattamento di animali che l'associazione dichiara di aver ricevuto in soli 4 giorni. Non si possono dimenticare i numeri sul randagismo che sparano un po' tutte le associazioni animaliste e che normalmente sono in calo se i comunicati servono a mettere in luce quanto siano "bravi" questi animalisti e in crescita se servono per chiedere dei soldi. Inoltre, da un po' di anni ci siamo accorti che oltre all'Osservatorio Nazionale sulla famiglia, quello sui rifiuti, quello del turismo o quello sulle manifestazioni sportive, ecc., che portano lo stemma della Repubblica, esiste anche un "Osservatorio Nazionale Zoomafia della Lav". L'organismo dal nome roboante, ma che nulla ha a che vedere con le Istituzioni e la Pubblica Amministrazione, ogni anno redige un rapporto su "crimini ai danni degli animali e dell'ambiente". Nella presentazione di quest'anno l'osservatorio animalista dichiara di aver chiesto alle 165 Procure Ordinarie e alle 29 presso il Tribunale per i Minorenni, i dati relativi al numero dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2009, e al numero degli indagati per reati a danno degli animali, e che circa il 50% delle Procure abbia risposto. Gia' qualcuno potrebbe obbiettare che non esiste una banca dati pubblica consultabile che riporti tali dati e che quindi, ammesso che dati siano stati forniti, cio' non avrebbe potuto avvenire se non a discrezione di qualche PM. Ma diciamo pure (magari "per fede animalista") che siano veri. Riporta la Lav: "Complessivamente nel 2009 sono stati registrati 1693 procedimenti in 80 Procure Ordinarie per maltrattamento, uccisione e detenzione incompatibile" di animali. Calcolando il doppio, visto che le risposte dicono provengano dal 50% delle Procure, si tratterebbe di 3386 procedimenti in tutta Italia. Per praticita' e per essere buoni con questi "disinteressati paladini degli animali", diciamo 3500. In ogni caso loro lamentano che i procedimenti "rappresentano solo una parte minima delle migliaia di segnalazioni e notizie di maltrattamento che arrivano da fonti non ufficiali..." e probabilmente lo direbbero anche se fossero 10 volte tanti. Secondo FederFauna sarebbero comunque tanti anche se fossero solo un decimo, ma il fatto che ci siano tanti procedimenti o tantissime segnalazioni vuol dire effettivamente che ci siano tanti reati? Innanzitutto e' bene precisare che, parlando di procedimenti in generale, la Direzione Generale di Statistica del Ministero della Giustizia precisa che nel 2008 la percentuale di procedimenti iscritti a Registro Ignoti in Procura della Repubblica ed archiviati e' stata del 89,90%, mentre per quanto riguarda i procedimenti iscritti a Registro Noti, la percentuale di quelli per i quali e' iniziata l'azione penale e' risultata essere del 40,14%, del 45,63% quella dei procedimenti archiviati e del 14,24% quella di procedimenti definiti in altro modo (riunioni, passaggi ad altri registri ecc). Cio' vuol dire che dei potenziali 3500 procedimenti per reati a danno degli animali che emergerebbero dalle fonti animaliste, bene che vada solo 1400 avrebbero portato ad un processo. Per quanto riguarda poi i processi, Eurispes ha pubblicato a giugno 2007 una "Indagine sul Processo Penale" monitorando 1.632 processi in fase dibattimentale, celebrati presso le sezioni in composizione collegiale e monocratica del Tribunale Ordinario di Roma. Di questi 1632 processi monitorati, riguardanti un po' tutti i tipi di reato e non solo quelli riguardanti gli animali, Eurispes ci dice che quelli che si concludono con la emissione di una sentenza ammontano al 28,6% del totale. Piu' in dettaglio, che il 51,4% delle sentenze sono di condanna, il 23,1% di assoluzione, il 21,2% sancisce l'estinzione del reato. Traslando forse un po' semplicisticamente le percentuali ai processi che interessano agli animalisti che si devono costituire parte civile e "andare a soldi", il 28,6% di 1400 e' 400 e il 51,4% di 400 e' 205. I numeri, gia' cosi' ridimensionati, probabilmente non sono comunque quelli reali: FederFauna ha condotto un veloce sondaggio su un centinaio di operatori tra allevatori, commercianti e circhi e ne e' emerso che se quasi tutti avevano subito parecchi controlli in seguito a segnalazioni, solo qualcuno aveva subito procedimenti, pochi erano tutt'ora indagati, ma nessuno degli intervistati era stato condannato. Forse i reati sono commessi di piu' da altre categorie piuttosto che da quelle cosi' tanto invise agli animalisti, ma non e' questo il punto. Il numero dei reati accertati in tema di animali, anche se enormemente inferiore a quello che vorrebbero far credere certe associazioni, genera comunque un certo numero di condanne in grado di fruttare bei soldini alle "parti lese"!.. Forse pero' ormai le onlus animaliste sono cosi' tante e in continuo aumento numerico che la torta comincia a farsi piccola. Ecco perche' la corsa a promuovere e sostenere nuove leggi e regolamenti in grado di garantire non piu' giustizia ma piu' condanne e la corsa a fare tante, tantissime segnalazioni che per la legge dei numeri frutteranno piu' procedimenti. Ricordiamo quel circo senza animali denunciato nel Cremonese per maltrattamento di animali (che non aveva) o quel cane lasciato permanentemente sul poggiolo, che poi e' risultato essere una statua di porcellana!...


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FederFauna
Confederazione Europea delle Associazioni di Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali
European Confederation of Associations of Animals Farmers, Traders and Holders
Via Goito, 8 - 40126 Bologna
Tel. 895.510.0030 (servizio a pagamento) - Fax 051/2759026

Mozzavatar - vignetta

Mozzavatar
Firenze, 21 Giugno 2010. Ecco la vignetta di Giannino
http://www.aduc.it/giannino/mozzavatar_17726.php

Berlusconi e l'Italia ricca

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/berlusconi+italia+ricca_17725.php
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Berlusconi e l'Italia ricca

Roma, 21 Giugno 2010. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha dichiarato che "siamo il Paese più ricco d'Europa, un pelino sopra la Germania". Siamo caduti dalla sedia. Siamo il Paese piu' ricco d'Europa? E allora a che serve la manovra "lacrime e sangue" predisposta dal suo ministro all'Economia, Giulio Tremonti? Il ministro vuol metterci paura mentre il suo presidente ci rassicura? Ci sembra una vecchia tecnica di comunicazione. Sommando i due debiti, dice Berlusconi, siamo i piu' ricchi d'Europa. Con questo ragionamento se aggiungiamo un ulteriore debito saremmo ancora piu' ricchi. Fin dalle elementari ci hanno insegnato che il segno piu' e' diverso da quello meno. Due segni meno non fanno un segno piu', quindi, due debiti non fanno un credito. La realta' e' diversa da come ce la vuole raccontare il presidente Berlusconi: gli italiani sono un popolo di risparmiatori mentre lo Stato e' spendaccione e, sommando il credito degli italiani al debito dello Stato, il
risultato e' positivo. Se lo Stato e' spendaccione allora occorre porre rimedio, certamente non con la nomina di un nuovo ministro, che si aggiunge agli attuali inutili 11 ministri (1).

(1)http://www.aduc.it/comunicato/ministro+calderoli+risparmi+fumo+arrosto+diminuire_17546.php

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.itEmail aduc@aduc.it
Tel.055290606
Ufficio stampa: Tel.055291408

Comunicato Cetus Golf Challenge

Dopo il successo degli scorsi anni riprende nel week-end del 3 e 4 luglio al Circolo del Golf di Roma Acquasanta il Cetus Golf Challenge. La competizione golfistica amatoriale più apprezzata dai  giocatori capitolini è ormai al quarto anno e conferma l'impegno di Cetus nel valorizzare lo sport e nel trasmettere la propria filosofia di vivere gli spazi e gli ambienti in modi sempre nuovi e alternativi. Il successo dell'iniziativa è testimoniato dal notevole interesse suscitato da parte del pubblico e della critica.

Il circuito dell'Acquasanta presenta caratteristiche uniche. Il terreno è attraversato dal piccolo ma famoso fiume Almone. Il paesaggio, lievemente collinoso, consente la vista dell'acquedotto Claudio, dei Castelli Romani, del crinale dell'Appia Antica, del mausoleo di Cecilia Metella. La possibilità inoltre di scorgere la facciata settecentesca di S. Giovanni, e, più in lontananza, la cupola di S. Pietro, lo rende un luogo straordinariamente suggestivo.

Sabato scenderanno in campo i golfisti della Diplomatic  International Golf Association mentre domenica le gare saranno aperte alla partecipazione di  tutti gli iscritti alla Federazione Italiana Golf.

La competizione si svolgerà sulla  lunghezza delle 18 buche con formula stableford per tre categorie.

Tutti i giocatori potranno partecipare all'estrazione di alcuni premi al termine della gara ed avranno in omaggio il cappellino del circuito.

Da segnalare infine che i vincitori delle tre tappe del "Cetus Golf Challenge", parteciperanno alla finale nazionale del circuito della Diplomatic International Golf Association in programma sui percorsi del Golf Club Punta Ala e Golf Club Toscana. La finale si giocherà quindi sull'impegnativa distanza delle 36 buche sui due campi (18 buche il sabato e altre 18 la domenica) con formula medal a categoria unica.

 

 

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE:

 

·        Coloro che hanno un hcp

 

Tutti coloro che vorranno partecipare alla gara come ospiti di Cetus, potranno   giocare sabato 3 luglio insieme ai soci della DIGA. Per partecipare dovranno inviare, entro venerdì 2 luglio ore 10, all'indirizzo marketing@cetus.it il proprio nominativo con il relativo handicap ed il  numero di cellulare. E' quindi necessario chiamare il numero tel. 06/ 20071304  per la verifica degli orari di partenza.

 

·        Coloro che vogliono provare a giocare a Golf con un maestro

 

Per coloro che vogliono provare un primo approccio al Golf, in occasione del  "Cetus Golf Challenge" sarà organizzata una "golf clinic" per sabato 3 luglio dalle ore 10 alle 12, con un maestro che impartirà ai neofiti le prime nozioni di questa affascinante disciplina sportiva  previa prenotazione, entro venerdì 2 luglio ore 10, al numero 06-200711 o all'indirizzo e-mail marketing@cetus.it

Possibilità di tenere il corso di domenica anziché il sabato nell'eventualità la maggior parte dei partecipanti ne facesse esplicita richiesta.

 

 

COME SI ARRIVA


Il Circolo si trova in:

 

Via Appia Nuova 716/a
00178  ROMA

 

DA FIUMICINO
Uscire da Fiumicino.
Continuare per Autostrada Fiumicino-Roma in direzione di Roma.
Immettersi sul Grande Raccordo Anulare direzione Napoli-L'Aquila.
Uscire all'uscita n° 23 (Appia Roma Appio S.Giovanni Ciampino)
 
APPENA CI SI IMMETTE SULLA VIA APPIA NUOVA, DOPO POCHI METRI TENERSI SULLA SINISTRA PER CAMBIARE DIREZIONE E PRENDERE  PER ROMA CENTRO
 
Proseguire sulla Via Appia per 7 KM.
Al semafono con la via Torre del Fiscale svoltare a destra e poi svoltare alla prima traversa a sinistra.
Prendere ancora la prima traversa a sinistra: Via di Monte Albino.
Al semafono si arriva di nuovo sulla via Appia Nuova, svoltare a sinistra.
Dopo 50 metri si incontra l'ingresso del Circolo a destra.

 

DA FIRENZE, DA L'AQUILA E DA NAPOLI
Prendere il Raccordo Anulare, direzione Aeroporto Ciampino.
Uscire all'uscita n° 23 (Appia Roma Appio S.Giovanni Ciampino)
Proseguire sulla Via Appia per 7 KM.
Al semafono con la via Torre del Fiscale svoltare a destra e poi svoltare alla prima traversa a sinistra.
Prendere ancora la prima traversa a sinistra: Via di Monte Albino.
Al semafono si arriva di nuovo sulla via Appia Nuova, svoltare a sinistra.
Dopo 50 metri si incontra l'ingresso del Circolo a destra.


DAL CENTRO DI ROMA
Seguire indicazioni per SAN GIOVANNI
Prendere Via Appia Nuova  proseguire in direzione sud per 3 km.
Il Circolo si trova sulla destra.

 

 

ALCUNE NORME DA SEGUIRE:

 

E' strettamente raccomandato ai soci di seguire il "dress code" applicato dal Club. Come pure di ricordarlo ai loro ospiti; che frequentino un corso, assistano ad un evento e quant'altro.

Il Club desidera preservare in questo modo un stile "smart but casual", proprio come le classiche linee di abbigliamento per il golf.
Sebbene il gusto nel vestire sia una caratteristica altamente soggettiva, il Club richiede il supporto dei soci nel mantenere alcuni standard d'abbigliamento:

 

Pantaloni: i jeans, l'abbigliamento sportivo e militare, non sono considerati appropriati all'interno della Clubhouse.

Shorts: i bermuda possono essere indossati, ma si richiede agli uomini di indossare calze lunghe di ogni colore o calzini di colore bianco.

Camicia: per gli uomini, gli indumenti senza colletto sono sconsigliati; e nessun indumento può essere portato "fuori dai pantaloni".

Scarpe: le scarpe da ginnastica non sono considerate appropriate all'interno della Clubhouse.

Cappelli: i cappelli non possono essere indossati all'interno della Clubhouse, nè con la tesa all'indietro.

Ristorante: Dopo le sei del pomeriggio sono richieste la giacca e la cravatta. Negli altri orari sarà appropriato un abbigliamento "smart but casual".
 
L'applicazione del codice è sotto la responsabilità dello staff del Club. Si prevede comunque che queste indicazioni siano recepite in base al comune senso di cortesia. Specialmente per quanto riguarda agli ospiti. 
Il Club, tuttavia, si riserva la possibilità di interdire alcune aree della Clubhouse a chi volutamente disattenderà il codice adottato dal Club.

Grazie in anticipo per la vostra cooperazione.

 

 

 

LO SPONSOR:

 

Cetus è un'azienda all'avanguardia specializzata nella vendita di materiali per la costruzione, ristrutturazione e arredo casa, che sviluppa offerte diversificate in grado di rispondere ed anticipare le esigenze di ogni categoria di cliente, rivolgendo la sua attenzione sia alle imprese di costruzione che agli architetti quanto ai clienti privati. L'esperienza di 40 anni nel mercato ha permesso all'azienda di ricercare, scegliere e garantire ai clienti i migliori prodotti sul mercato, tanto dal punto di vista emozionale che dal punto di vista tecnico.

invio comunicato 21 giugno 2010

COMUNICATO STAMPA
Il Sindaco ha incontrato una centenaria di Bagno a Ripoli

Domenica 20 giugno 2010 la signora Luisa Assilli, in occasione della festa per il suo centesimo compleanno (anticipata per motivi personali), ha ricevuto la visita del sindaco Luciano Bartolini ed insieme hanno brindato allo splendido traguardo. È questa una simpatica iniziativa che l'amministrazione sta portando avanti da qualche anno, un modo come un altro per far conoscere alla comunità queste persone "speciali", che hanno attraversato il Novecento e sono entrate nel Duemila: proprio per esprimere un suo personale "grazie" alla signora Luisa, il Sindaco le ha regalato una pergamena.
Nata a Londa (comune Dicomano) il 22 giugno 1910, a 6 anni la signora Luisa Assilli è già orfana di entrambi i genitori (il padre è morto nella Grande Guerra). Si sposa agli inizi degli anni '30 e aiuta il marito nel lavoro dei campi, rimane nel comune di Dicomano fino al 1954, poi viene a Firenze e dal 1968 abita a Bagno a Ripoli, attualmente a Grassina. Durante la guerra la famiglia teneva gruppi di sfollati nel loro casolare presso la fattoria Poggesi. Ha sempre coltivato l'hobby del giardinaggio e dei fiori. Ha avuto 3 figli (uno morto nel 1948 per lo scoppio di bomba inesplosa), 7 nipoti e 10 bisnipoti (NOTIZIE DIFFUSE CON IL CONSENSO DELLA DIRETTA INTERESSATA).

L'ADDETTO STAMPA
Enrico Zoi

Bagno a Ripoli, 21 giugno 2010
L'ente locale deve un'informazione chiara e corretta al Cittadino (Art. n. 10 Decreto Legislativo 18.8.2000, n. 267, 'Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali').

www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it - E-mail: urp@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
In caso di errata trasmissione chiamare Ufficio Stampa (tel. 055/6390.218)



Enrico Zoi

Addetto Stampa

Comune Bagno a Ripoli
Piazza della Vittoria n. 1
50012 Bagno a Ripoli (FI)
tel 055 6390.218 fax 055 6390.210 cell. 335.7632.243
e-mail enrico.zoi@comune.bagno-a-ripoli.fi.it



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Il presente messaggio, allegati inclusi, è personale, ed è rivolto unicamente alla persona a cui è indirizzato. Chiunque ricevesse questo messaggio per errore o comunque lo leggesse senza esserne legittimato è avvertito che trattenerlo, copiarlo, divulgarlo, distribuirlo a persone diverse dal destinatario è severamente proibito ed è pregato di rinviarlo immediatamente al mittente distruggendone l'originale. Grazie.








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La web identity di Carmen Consoli parla inglese.

A partire dal 18 giugno 2010 è online la versione inglese del sito di Carmen Consoli: http://www.carmenconsoli.it/en.

La web communication strategy ideata da CDB//Agency per la Cantantessa dispone adesso di un nuovo fondamentale strumento con cui la cantautrice può comunicare con il suo numeroso seguito internazionale.

Il progetto di comunicazione ha visto i contributi di Davide Guglielmino (project managing e coordination), Lorenzo Sfienti (social media strategy) e Nicola Pernice (concept e visual strategy).

Tutte le news su Carmen Consoli, già presente sui principali ‘palchi’ del web (Facebook, Twitter, Youtube e FriendFeed), saranno quindi a disposizione del pubblico internazionale.

Il sito inglese costituisce, quindi, l’ultimo tassello di una precisa web strategy: proprio quello che i suoi fan stavano aspettando.

L’ennesima conferma per una celebrità di fama globale.

 

 

Carmen Consoli

http://www.carmenconsoli.it/en/ 

CDB//Agency – iotiposiziono.it

 

4HAITI: 22nd June at Le Dictateur

 

MAYA DEREN

The Divine Horsemen: The Living Gods of Haiti (1947-1953)

LEAH GORDON

Kanaval: Vodou, Politics and Revolution on the streets of Haiti

 

22nd JUNE 2010 from 7PM to 10PM at Le Dictateur, Via Nino Bixio, 47, Milan

 

GLORIAMARIAgallery thanks Le Dictateur for its cordial hospitality and is delighted to present the film by Maya Deren “The Devine Horsemen: The Living Gods of Haiti”.  There will also be a projection of images from the English photographer and director Leah Gordon, taken from her recently published book “Kanaval: Vodou, Politics and Revolution on the Streets of Haiti.”

The unique title of Maya Deren’s film derives from the fact that, in Haiti’s folklorist religion, Vodou, we find the trance as an important part of the ritual. It is believed that the spirit, the loa, chooses one to be possessed. The chosen one is considered a “horse” for the spirit who is called to mount him or her during the ceremony.

From the images of Leah Gordon emerge, like archetypical structures, the Conquest, Slavery and the Revolt that two centuries ago was the crowning moment of the independence from the French armed forces which had so easily subjugated other colonies, but which could not maintain its suppression of the courageous and proud Haitian people.

Maya Deren, (Kiev, 1917 – New York, 1961). In 1946 Deren won a grant at the Guggenheim Foundation and had the chance to travel to Haiti, where she deeply studied the Vodou culture. Deren visited Haiti between 1946 and 1954 and not only filmed, recorded and photographed many hours of vodou ritual, but also participated in the ceremonies. She documented her knowledge and experience of Vodou in Divine Horsemen: The Living Gods of Haiti (New York: Vanguard Press, 1953), edited by Joseph Campbell, which is considered a definitive source on the subject.

 

Leah Gordon, (UK, 1959 -) visited Haiti for the first time in 1991, and has continued the relationship ever since. In 1994 Gordon was the official photographer for the 1994 Amnesty International Report on Haiti. She has exhibited widely and her images feature in numerous public and private collections including that of the National Portrait Gallery, London. The book “Kanaval: Vodou, Politics and Revolution on the Streets of Haiti” has been published recently and Riflemaker gallery in London will host her solo show in July 2010.



* Special Thanks to Leah Gordon, Marco Tagliafierro, Federico Pepe and Pierpaolo Ferrari, for their help, encouraging support and precious time.

 

** Image Courtesy of Leah Gordon  

    


For further information please contact:  pr@gloriamariagallery.com

 

GLORIAMARIAgallery | Via Watt 32 | 20143 Milan | T +39 02 8708 8548 | www.gloriamariagallery.com 


 

 

domenica 20 giugno 2010

Mozzarella blu

COMUNICATO STAMPA

Mozzarella blu.

Roma, 20 Giugno 2010. In attesa di ulteriori informazioni, la notizia della mozzarella che si colora di blu all'apertura del contenitore, ci sollecita ad alcune considerazioni:
1. La scoperta e' stata effettuata da una consumatrice e non dalle strutture sanitarie e di controllo italiane od europee, il che lascia qualche dubbio sulla capacita' delle autorita' pubbliche di prevenire fenomeni di adulterazione alimentare. Insomma, cosa mangiamo ogni giorno che non dovremmo?
2. Da quel che abbiamo letto non rileviamo, in alcuni media, il nome della casa produttrice o importatrice del prodotto e della catena di discount o di supermercati dove e' stata acquistata la mozzarella blu. Tale informazione dovrebbe essere prioritaria per chi acquista prodotti di consumo, soprattutto alimentari.
3. Si punta il dito contro prodotti "stranieri" come se quelli italiani fossero naturalmente "buoni ed esenti". Non e' cosi', anche i prodotti italiani possono essere adulterati o contraffatti (olio, vino, latticini, ecc.).

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.itEmail aduc@aduc.it
Tel.055290606
Ufficio stampa: Tel.055291408

MOZZARELLA BLU

COMUNICATO STAMPA

Mozzarella blu.

Roma, 20 Giugno 2010. In attesa di ulteriori informazioni, la notizia della mozzarella che si colora di blu all'apertura del contenitore, ci sollecita ad alcune considerazioni:
1. La scoperta e' stata effettuata da una consumatrice e non dalle strutture sanitarie e di controllo italiane od europee, il che lascia qualche dubbio sulla capacita' delle autorita' pubbliche di prevenire fenomeni di adulterazione alimentare. Insomma, cosa mangiamo ogni giorno che non dovremmo?
2. Da quel che abbiamo letto non rileviamo il nome della casa produttrice o importatrice del prodotto e della catena di discount o di supermercati dove e' stata acquistata la mozzarella blu. Tale informazione dovrebbe essere prioritaria per chi acquista prodotti di consumo, soprattutto alimentari.
3. Si punta il dito contro prodotti "stranieri" come se quelli italiani fossero naturalmente "buoni ed esenti". Non e' cosi', anche i prodotti italiani possono essere adulterati o contraffatti (olio, vino, latticini, ecc.).

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

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