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giovedì 6 febbraio 2020

ebebek sostiene la crescita con Centric PLM Retail


Centric Software® si espande in Turchia e potenzia il retailer di accessori per bambini, di Istanbul

 

 

CAMPBELL, California, 6 Febbraio 2020 – ebebek, il retailer turco specializzato in prodotti per mamme e bambini, ha scelto la soluzione PLM (Product Lifecycle Management) di Centric Software®, evento che segna l'espansione di Centric Software in Turchia. Centric Software offre le soluzioni enterprise più innovative ad aziende di moda, retail, calzature, articoli per l'outdoor, prodotti di lusso, di largo consumo e home design per aiutarle a realizzare obiettivi strategici e operativi di trasformazione digitale.

 

Con sede a Istanbul, ebebek copre tutte le esigenze di mamme e bambini con prodotti di qualità, personale cordiale, elevati standard di servizio e prezzi contenuti. ebebek vende abbigliamento, accessori per alimenti e bevande, prodotti per la cura della pelle, giocattoli e molto altro tramite il proprio sito e-commerce e una catena di oltre 150 negozi in tutta la Turchia.

 

ebebek è in piena espansione, con la maggior parte della crescita proveniente dal suo reparto tessile. L'azienda necessitava di un nuovo sistema per supportare il proprio personale.

 

"Il nostro staff si è trovato di fronte a problematiche relative al carico di lavoro," spiega Alper Tekin, CIO di ebebek.  "Il sistema che utilizzavamo non era adatto alle nostre esigenze, per questo volevamo adottare una soluzione PLM che potenziasse i nostri team e ottimizzasse i processi interni relativi ai prodotti. E' nostra convinzione che, per gestire la nostra azienda in modo efficace e prendere le decisioni giuste in modo rapido, così da non rallentare le attività, sia fondamentale utilizzare le migliori e più innovative tecnologie.

 

Centric PLM Retail ha da subito colpito positivamente ebebek e, dopo una serie di demo in loco, l'azienda ha deciso di investire in questa soluzione.

 

Abbiamo scelto Centric PLM Retail perché dispone di un'interfaccia intuitiva ed include tutti i moduli di cui necessitiamo per coprire i nostri processi aziendali," afferma Tekin. "Una volta vista questa soluzione, abbiamo capito di non volere nessun altro PLM. La decisione è stata influenzata anche dall'elevata professionalità del team Centric che con la sua vasta esperienza e profonda conoscenza del settore ha facilitato il processo.

 

Come sostiene Tekin: "Con Centric PLM Retail ci prefiggiamo di gestire un maggiore volume di vendite, supportando i nostri team con tecnologie innovative."


"Diamo il Benvenuto a ebebek quale nostro più recente partner in Turchia," dichiara Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software. "Siamo impazienti di collaborare con il team ebebek alla realizzazione di una base digitale che ottimizzerà le operazioni mentre l'azienda procede con la propria crescita."

Scopri di più su Centric PLM Retail

 

Richiedi Una Demo

 

ebebek (www.e-bebek.com)


ebebek, che è stata fondata da Halil Erdoğmuş allo scopo di informare i genitori sulla cura del neonato, continua a servire le famiglie dal 2001.


ebebek si è proposta di offrire ogni genere di informazione, servizi e amicizia alle famiglie che intendono avere un bambino, aspettano un bambino o stanno crescendo il proprio bambino. ebebek.com è stato sviluppato per garantire che i prodotti necessari alla cura del bambino siano forniti in modo veloce, pratico e conveniente. ebebek.com è il primo negozio online della Turchia di prodotti per l'infanzia.
In seguito al successo del suo sito web, ebebek ha incorporato nel suo business il retail fisico applicando il modello "click to brick", cosa piuttosto rara nel settore.

 

ebebek è un'organizzazione che lotta per portare felicità ai bambini e alle loro famiglie, con la consapevolezza che questa non abbia a che fare semplicemente con le esigenze fisiche, ma con il benessere generale. La "Babyology" è la scienza che si occupa di comprendere e spiegare il bambino. Per questo ebebek non considera i propri dipendenti dei venditori, né li definisce consulenti di vendita; ebebek li vede come esperti di 'babyology' che condividono le proprie competenze e conoscenze.

 

 

Centric Software (www.centricsoftware.com)

 

Dalla sua sede nella Silicon Valley, Centric Software fornisce una piattaforma di Trasformazione Digitale alle aziende più prestigiose che operano nei settori della moda, del retail, delle calzature, dell'home design, dei prodotti per l'outdoor, dei beni di lusso e di largo consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell'azienda, offre funzionalità enterprise di merchandise planning, sviluppo prodotti, sourcing, gestione della qualità e delle collezioni, specifiche per i settori fast moving consumer goods. Centric SMB offre tecnologie PLM innovative e importanti best practice di settore, specifiche per brand emergenti. Centric Visual Innovation Platform (VIP) offre un'inedita esperienza completamente visiva e digitale per la collaborazione e il processo decisionale e include la Centric Buying Board, per trasformare le sessioni interne d'acquisto e massimizzare il valore del retail, e la Centric Concept Board, per promuovere la creatività e l'evoluzione del concept di prodotto. Tutte le innovazioni Centric accelerano il time to market, danno impulso all'innovazione e riducono i costi.

 

La quota di maggioranza di Centric Software è detenuta da Dassault Systèmes (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), leader mondiale nel software di progettazione 3D, Digital Mock Up 3D e soluzioni PLM.

 

Centric Software ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel settore, tra cui l'inclusione da parte di Red Herring nella lista delle prime 100 aziende nel mondo nel 2013, 2015 e 2016. Centric ha inoltre ricevuto diversi excellence award da parte di Frost & Sullivan nel 2012, 2016 e 2018.

 

Centric Software è un marchio registrato di Centric Software Inc. Tutti gli altri brand e nomi di prodotto sono marchi registrati dei rispettivi proprietari.

 

 

Contatti per i media:

Centric Software


Americhe: Jennifer Forsythe, jforsythe@centricsoftware.com

Europa: Kristen Salaun-Batby, ksalaun-batby@centricsoftware.com

Asia: Lily Dong, lily.dong@centricsoftware.com

 

 

Comunicato CSV VI | La musica e i volti del volontariato vicentino dal Presidente Mattarella

Comunicato CSV Vicenza

 La musica e i volti del volontariato vicentino dal Presidente Mattarella
"È il mondo che cambia – Keep your voice up"
la Canzone Europea del Volontariato di Luca Bassanese e del CSV
parte da Vicenza per l'inaugurazione di Padova Capitale del Volontariato Europeo 2020

 Il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza sarà presente venerdì prossimo 7 febbraio alla Fiera di Padova con oltre un centinaio di volontari, ben due pullman, organizzati per festeggiare l'inaugurazione di Padova Capitale del Volontariato Europeo 2020 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L'occasione è doppiamente importante poiché durante la mattinata Luca Bassanese presenterà la Canzone Europea per il Volontariato, È il mondo che cambia - Keep your voice up, scritta proprio per il Csv di Vicenza con anche il contributo della Regione del Veneto. Tra i tanti volti del volontariato vicentino rappresentati nel video, caso vuole che il primo sorriso sia proprio quello del nuovo Presidente del CSV di Vicenza, Mario Palano, già a guida dell'Associazione Nazionale Carabinieri nel nucleo volontari di protezione civile di Asiago e con una lunga esperienza nel mondo del terzo settore. Il Consiglio Direttivo si è riunito recentemente, mentre l'Assemblea delle Associazioni aderenti a Volontariato in Rete sarà presto convocata per l'elezione dei nuovi consiglieri.

Il 2020 comincia quindi con grandi novità per il CSV berico, nella continuità però di un inteso programma, che è già stato delineato per questa annata così importante per tutto il volontariato veneto e italiano.

"E' un inizio davvero emozionante - dichiara il Presidente Palano – sono onorato di questo nuovo ruolo, dopo tanti anni da consigliere. Il mio impegno rimane immutato e si arricchisce di rinnovato entusiasmo ed energia, in un anno che rappresenta così tanto per il mondo del volontariato. Venerdì sarà una giornata indimenticabile per i vicentini, il Presidente Mattarella in persona comprenderà con quanto sentimento, negli occhi e nei volti, si dedicano agli altri quotidianamente".

"Ricuciamo insieme l'Italia", è il titolo che racconta il valore di questa apertura dei lavori, il volontariato può essere l'elemento in grado di riconnettere il nostro paese con attenzione al presente e visione del futuro, della comunità e dell'ambiente che si vogliono costruire insieme, un lavoro quasi artigianale per coinvolgere tutti con cura, ascolto e tempo. Saranno ricordati testimoni significativi, da don Giovanni Nervo a Tom Benettollo, da Maria Eletta Martini a Luciano Tavazza. Sarà data parola a storie di "ordinario volontariato", raccontato dai protagonisti e alcuni artisti e voci autorevoli – tra i quali Lella Costa, il nostro Luca Bassanese, Gherardo Colombo, Andrea Pennacchi ed Enrico Giovannini. Le attività continueranno dal pomeriggio del 7 febbraio, proseguendo l'8 e il 9, con una serie di appuntamenti in collaborazione con realtà nazionali e locali.

"Parlare di volontariato non è semplice. Parlarne attraverso una canzone nemmeno, abbiamo voluto dare ritmo, cuore, volti e sorrisi. Perché raccontare ciò che spinge gli esseri umani a creare comunità, ad aprirsi agli altri è qualcosa di intimo e delicato, senza distinzioni, senza barriere anzi, abbattendo i muri del cinismo attraverso l'azione quotidiana. Un impegno che vede ogni anno migliaia di persone in tutta Europa far parte di una grande famiglia, quella del volontariato Europeo" conclude Luca Bassanese.

"Luca ha saputo dare ritmo e voce all'azione dei volontari, ricordando che il mondo può cambiare se cambiamo anche noi, sono bellissime le parole della canzone e il ritmo coinvolge tantissimo. Ognuno di noi è la cura di questo mondo, una canzone che invita tutti a fare la differenza", racconta Maria Rita Dal Molin direttore del CSV di Vicenza.

 

Ufficio Stampa del CSV di Vicenza

 

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Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Vicenza
Contrà Mure San Rocco 28 - 36100 Vicenza
tel. +39 0444 235308
fax +39 0444 528488
www.csv-vicenza.org

 

Ai fini del rispetto del D.Lgs. 196/2003 sulla tutela dei dati personali comunichiamo che le informazioni contenute nel presente messaggio ed in ogni eventuale file allegato sono riservate e comunque destinate esclusivamente al destinatario dell'e-mail. L'utilizzo, la visione o la diffusione di queste informazioni da parte di persona diversa dal destinatario non sono consentite, salvo autorizzazione espressa. Non permettendo Internet di assicurare l'integrità del presente messaggio decliniamo ogni responsabilità in merito, nell'ipotesi in cui esso venga modificato. Se avete ricevuto questa e-mail per errore Vi preghiamo di eliminarla in modo permanente dai Vostri archivi e darne comunicazione al mittente. Precisiamo che nella realizzazione di un eventuale file allegato sono state osservate tutte le norme di sicurezza al fine di garantire che il file sia libero da virus; tuttavia il mezzo di trasmissione Internet non garantisce la totale neutralità dal punto di vista dei virus, pertanto si declina ogni responsabilità in relazione alla trasmissione delle nostre e-mail; l'installazione di un antivirus aggiornato rientra tra le regole di una corretta gestione di un sistema informatico. La informiamo che per l'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003 può rivolgersi al Titolare del trattamento presso il Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Vicenza - Contrà Mure San Rocco, 28 - 36100 VICENZA per posta o per fax (al numero 0444528488), indicando sulla busta o sul foglio la dicitura "Inerente alla Privacy", o inviando una e-mail all'indirizzo info@csv-vicenza.org

mercoledì 5 febbraio 2020

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CS SANREMO E BELLEZZA: IL CHIRURGO PLASTICO, NO A PAURA DI INVECCHIARE, MA RITOCCO NON CREI DISAGIO

SANREMO E BELLEZZA: IL CHIRURGO PLASTICO, NO A PAURA DI INVECCHIARE, MA RITOCCO NON CREI DISAGIO


Labbra carnose, decolleté oversize, glutei sodi e rotondi. Sono sempre di più le donne (e gli uomini) che ricorrono al ritocco estetico per una bellezza senza tempo da sfoggiare non solo nel privato ma anche sul lavoro: "La bellezza, si sa, tante volte offre una 'corsia preferenziale', che sia nei rapporti personali o lavorativi. Per questo sono tante le donne che, non sentendosi belle o non vedendosi più giovani, chiedono l'aiuto del chirurgo", spiega il Prof. Daniele Spirito, chirurgo plastico, di Roma, e docente presso la cattedra di Chirurgia Plastica dell'Università di Milano, commentando il monologo sulla bellezza della conduttrice televisiva, Diletta Leotta, andato in onda ieri, nel corso della prima serata di Sanremo.


"Una bella scollatura può certamente attirare occhi indiscreti, non è detto che sia il motivo per cui le donne decidono di ingrandire il proprio seno, ma in ogni caso essere ricorse al bisturi non deve essere motivo di disagio, tutt'altro - prosegue l'esperto - Questo vale per qualsiasi parte del corpo si decida di ritoccare, naso, labbra, zigomi, glutei. Se modificare alcuni tratti del viso o alcune parti del corpo fa sentire meglio con sé stesse è giusto farlo, in questo modo si acquisisce più sicurezza, da spendere non solo nei rapporti umani. L'insicurezza anche nel mondo del lavoro può precludere il raggiungimento di risultati importanti".


"Una riflessione è poi da fare anche sulla paura di invecchiare - osserva il Prof. Spirito - Oggi, già a 30 anni, si ha paura di come si diventerà quando la giovinezza sarà sfiorita. E allora si corre ai 'ripari' prima (alle volte eccessivamente prima) del tempo. Sono sempre di più le ragazze, giovani e giovanissime, che chiedono di ritoccare il viso per coprire le prime rughe, o che scelgono di intervenire sul seno rassodandolo prima che possa scendere giù. E' una scelta personale, da rispettare, da assumere ovviamente con maturità e dietro consiglio di un esperto e con il beneplacito dell'entourage familiare".


Perù: il più basso "rischio paese" in America Latina si riflette sul settore turistico

A seguito di un’analisi elaborata dalla società di consulenza statunitense JP Morgan Chase relativa al Emerging Market Bond Index (EMBI), comunemente conosciuto come il “rischio paese”, il Perù risulta essere l’economia della regione sudamericana con il minor rischio finanziario. L’indice delle obbligazioni dei mercati emergenti misura la capacità di una nazione di far fronte ai propri obblighi finanziari e il rischio politico che ne deriva, influenzando gli investimenti esteri e la crescita dell’economia stessa.

 

Secondo gli ultimi dati relativi all’America Latina, raccolti da Statista (fornitore di dati di mercato e di informazioni ai consumatori) all'inizio di gennaio 2020, il Venezuela registra la più alta percentuale di default del debito, con il 157,5%; al secondo posto l'Argentina con il 19,3%, e poi il Messico con il 3%. Seguono il Brasile, con un rischio paese del 2,2%, la Colombia, con l'1,7%, il Cile, con l'1,4% e infine il Perù, con l'1,1%, divenendo l'economia latinoamericana con il rischio finanziario più basso.

 

Le tendenze registrate dall’analisi di JP Morgan Chase trovano conferma, ad esempio, nell’evoluzione del panorama turistico del Paese. Nel periodo 2017-2021 si prevede che gli investimenti alberghieri in Perù ammonteranno a circa 1.141 milioni di dollari, con un incremento del 90,2% rispetto ai 600 milioni di dollari erogati nel periodo 2011-2016, secondo un rapporto del Ministero del Commercio Estero e del Turismo (Mincetur). Attualmente è prevista la realizzazione di 62 nuovi alberghi, che rappresenterebbero un aumento dell'offerta turistica di 8.279 camere. La maggior parte dei progetti si sviluppa a Lima, Cusco, Arequipa e nel nord del Perù. Nel 2019 hanno già aperto l’Holiday Inn, l’AC Hotel by Marriott, il Radisson Red a Lima, il Sonesta Hotel di Arequipa e molti altri.

 

Nel settore turistico, molteplici elementi di governance, offerta tematica e infrastrutture hanno contribuito alla competitività turistica e all’equilibrio del mercato in Perù. In termini di infrastrutture, il Perù sta sviluppando 52 progetti di infrastrutture che coinvolgono l’investimento di circa 30 miliardi di dollari tra il 2019 e il 2025. Tra i progetti a sostegno dell’industria turistica si sottolineano i 15.000 km di autostrade asfaltate per collegare le principali vie nazionali (Panamericana, Longitudinal de la Sierra e Transversal de la Selva) con le strade regionali, i miglioramenti ai terminal aeroportuali che servono la Regione di Piura, sulla costa nord, la città settentrionale di Chachapoyas, nella Regione di Amazonas e tanti altri.

 

In quanto alla disponibilità di un’offerta turistica tematica il Perù non è secondo a nessuno. La destinazione dispone di un numero infinito di esperienze da offrire, infatti, la campagna di promozione turistica internazionale, disponibile in sette lingue, ha come slogan "Perù, il Paese con più ricchezze al mondo". L’iniziativa si prefigge di attirare l'attenzione internazionale grazie alla grande varietà che il Paese offre in termini di inestimabili esperienze, cultura, natura, gastronomia e attività di avventura.

In questo senso, sono diverse le iniziative promosse dal Ministero del Commercio Estero e del Turismo (Mincetur) al fine di porre l’accento su esperienze tematiche, uniche e autentiche. Tra queste si sottolinea il recente rilancio del brand relativo al Turismo Comunitario, che agevola la riscoperta del Paese da parte dei viaggiatori attraverso tradizioni, culture, gastronomia e paesaggi meno conosciuti. La nuova brand identity risponde alle nuove tendenze del viaggiatore e alle esigenze del mercato turistico globale e si stima permetterà un aumento del flusso turistico del 15% nelle Regioni coinvolte. L'80% delle attività turistiche in Perù si svolge nelle zone rurali, pertanto Mincetur è intervenuta, al momento, nelle Regioni di Amazonas, Áncash, Arequipa, Cajamarca, Cusco, Lambayeque, Lima, Loreto, Madre de Dios, Puno e San Martín.

 

 

PROMPERÚ - La Commissione Peruviana per la Promozione delle Esportazioni e del Turismo l'organismo ufficiale specializzato in promozione turistica e marketing, collegato al Ministero del Commercio Estero e del Turismo del Perù.

 

Per ulteriori informazioni:

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Facebook: www.facebook.com/visitperu

Twitter: https://twitter.com/visitperu

Youtube: www.youtube.com/VisitPeru

Instagram: https://instagram.com/peru/

 

 

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CAMeC La Spezia | BAU. Contenitore di cultura contemporanea 2004-2020 | 21 febbraio - 7 giugno 2020

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BAU. Contenitore di cultura contemporanea 2004-2020
A cura di Mara Borzone
CAMeC, La Spezia
21 febbraio - 7 giugno 2020
Conferenza e preview stampa: 20 febbraio ore 11.30
Inaugurazione: 21 febbraio ore 18.00





Il CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia celebra i primi sedici anni di attività dell'Associazione Culturale BAU con la mostra "BAU. Contenitore di cultura contemporanea 2004-2020" che, dal 21 febbraio al 7 giugno 2020, porterà al piano zero del museo le oltre mille opere contenute nei sedici numeri della rivista sperimentale "BAU", tra le più originali e significative pubblicazioni d'artista attive oggi in Italia. Curata da Mara Borzone, l'esposizione sarà inaugurata venerdì 21 febbraio alle ore 18.00.

Con sede a Viareggio (LU), la redazione BAU - composta attualmente da Antonino Bove, Luca Brocchini, Giuseppe Calandriello, Gabriele Menconi, Guido Peruz e Tommaso Vassalle - realizza ogni anno un contenitore, in edizione limitata (generalmente 150 copie), con lo scopo di relazionare tra loro le più varie esperienze creative, promuovendole liberamente e autonomamente, senza nessuna finalità di lucro e in completo autofinanziamento.

Il nome "BAU", quasi verso canino di presenza e richiesta di attenzione, ma anche termine antiretorico e di gusto dadaista, è nella lingua tedesca radice del verbo "costruire" ed evoca la prestigiosa Bauhaus. 

"BAU" non è una rivista nel senso tradizionale del termine, ma un "Contenitore di cultura contemporanea", un cofanetto a tiratura limitata che trova precedenti internazionali fra le riviste "ad assemblaggio". È una scatola che contiene 60, 70, anche 100 contributi "sciolti" di altrettanti autori storici e di rilevanza mondiale: non solo poeti e artisti visivi, ma anche operatori attivi in ogni genere di altra disciplina, in un'ottica di inclusività. 

Hanno preso parte al progetto, tra i tanti, Vincenzo Agnetti, Alain Arias-Misson, Enrico Baj, Nanni Balestrini, Irma Blank, Ugo Carrega, Luciano Caruso, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Claudio Costa, Corrado Costa, Vanni Cuoghi, Gillo Dorfles, Geoffrey Hendricks, Maurice Henry, Emilio Isgrò, Richard Kostelanetz, Arrigo Lora-Totino, Gualtiero Marchesi, Giò Marconi, Maria Mulas, Ben Patterson, Lamberto Pignotti, Sarenco, Arturo Schwarz, Paolo Scirpa, Gianni Emilio Simonetti, Adriano Spatola, Aldo Spoldi, Grazia Varisco, Ben Vautier, Sandro Veronesi, Emilio Villa, William Xerra.

Come spiega, infatti, la curatrice, «La rivista - progettata inizialmente da Carlo Battisti, quindi da Gumdesign (Gabriele Pardi e Laura Fiaschi) e da Gabriele Menconi - ha contatti nazionali e internazionali che spaziano fra le correnti sperimentali dell'arte contemporanea, da Fluxus alla Poesia Visiva, dalla Patafisica alla Mail Art fino alle ricerche sulle percezioni allargate, ai rapporti fra arte, musica, informatica, moda, cucina e molto altro».

«Se in quel mese di novembre del 2003, nel cominciare a spedire gli inviti agli autori scelti per partecipare al numero 0 del Contenitore di Cultura Contemporanea "BAU" ci avessero detto che saremmo giunti al numero 16 - dichiarano i responsabili della redazione - non ci avremmo creduto. Invece, eccoci a tracciare una storia di oltre tre lustri di intensa attività, di idee, progetti, incontri, conoscenze di persone sparse nei diversi angoli del mondo, tra le più varie esperienze e culture. Questi contatti ci permettono di assaporare le possibilità infinite e imprevedibili della comunicazione, del desiderio di parlarsi, confrontarsi e scambiare informazioni».

Il percorso espositivo, che conta oltre mille lavori tra disegni, collage, micro sculture, fotografie, racconti, video, composizioni sonore, oggetti simbolici ed evocativi, realizzati da altrettanti autori provenienti da trentacinque nazioni, rivela che la contemporaneità è un mosaico di esperienze e invenzioni ibride, un caleidoscopio in continuo roteare.

In occasione della mostra sarà presentato al CAMeC "BAU 16" (2019), "Snapshot", nella sua scatola nero mat. «L'ultimo nato - scrive Mara Borzone - costituisce un'istantanea, coglie l'attimo, testimonia la ricerca artistica attuale, è un confronto inevitabile fra culture mondiali che non possono e non devono stare separate, un'ibridazione dell'arte nei social, un nuovo stadio evolutivo della modernità, che deve registrarne la disgregazione, l'inconsistenza, il venir meno del coordinamento di senso. "BAU" predilige dunque i grandi numeri e non si lascia intimorire dalle sfide: esporre tutti i Contenitori e i loro contenuti alla Spezia, al CAMeC, è una di queste».

L'esposizione sarà visitabile fino al 7 giugno 2020, da martedì a domenica dalle 11.00 alle 18.00, chiuso il lunedì (eccetto Lunedì di Pasqua). Ingresso intero euro 5, ridotto euro 4, ridotto speciale euro 3,50. Per informazioni: tel. +39 0187 727530, camec@comune.sp.it, http://camec.museilaspezia.it.

***

Il Press Kit contiene il comunicato stampa in formato doc e pdf, l'invito ed alcune immagini con relative didascalie.
La cartella stampa relativa a tutte le mostre in programma al CAMeC è scaricabile al seguente indirizzo: http://bit.ly/CAMeC_2020 

Grazie per l'attenzione e buon lavoro,
Chiara Serri
M. +39 348 7025100
 
CSArt - Comunicazione per l'Arte
Via Emilia Santo Stefano, 54
42121 Reggio Emilia
T. +39 0522 1715142
 
PRESS KIT:


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Via Emilia Santo Stefano 54, 42121 Reggio Emilia
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martedì 4 febbraio 2020

Lights and Colours

Eugenio Alazio, Elena Bellaviti, Marina Carboni, Andrea Granchi, Luigi Mapelli, Susi Zucchi

MADE4ART, Milano

11 - 28 febbraio 2020
Inaugurazione martedì 11 febbraio, ore 18

MADE4ART di Milano è lieto di presentare uno speciale progetto artistico dedicato al rapporto tra la luce e il colore con opere realizzate dagli artisti Eugenio Alazio, Elena Bellaviti, Marina Carboni, Andrea Granchi, Luigi Mapelli, Susi Zucchi.

Light and Colours è stato ideato da MADE4ART per mettere in evidenza alcune significative espressioni di ricerca artistica e sperimentazione in grado di indagare in maniera coinvolgente e originale il rapporto tra la luce e il colore, elementi fondamentali per la creazione e la fruizione di un'opera d'arte. Il tema del rapporto tra luce e colore è stato declinato dai singoli artisti attraverso soggetti, tematiche, materiali, cromatismi differenti, a seconda delle proprie sensibilità e specificità tecniche.

Le rifrazioni della luce e le increspature nella fotografia di Eugenio Alazio, la poesia di colori presente negli elementi naturali dipinti da Elena Bellaviti, le oniriche dissolvenze che caratterizzano le figure femminili create da Marina Carboni, il raffinato rapporto cromatico tra gli elementi architettonici e gli interni nell'edificio ritratto da Andrea Granchi, le atmosfere dal sapore surrealista e metafisico di Luigi Mapelli, le delicate composizioni astratte arricchite da elementi materici di Susi Zucchi: il risultato dell'incontro tra queste opere d'arte tra loro diverse è un allestimento basato su armonici contrasti, nel quale l'astratto incontra il figurativo e il segno viene accostato alla materia.

L'esposizione, con data di inaugurazione martedì 11 febbraio, rimarrà aperta al pubblico fino al 28 dello stesso mese; media partner per la mostra Gaiaitalia.com Notizie Milano.

Lights and Colours
Eugenio Alazio, Elena Bellaviti, Marina Carboni, Andrea Granchi, Luigi Mapelli, Susi Zucchi

11 - 28 febbraio 2020
Inaugurazione martedì 11 febbraio, ore 18
Lunedì ore 15.00 - 18.30, martedì - venerdì ore 09.30 - 13.00 / 15.00 - 18.30
Per visitare la mostra si invita sempre a inoltrare gentile richiesta

MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
Via Voghera 14, 20144 Milano
www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872

Media Partner
Gaiaitalia.com Notizie Milano

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