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venerdì 16 febbraio 2018

L’evoluzione dei ransomware Android nel 2017: meno numerosi ma sempre più innovativi e capaci di estorcere denaro


 
Registrato da ESET un decremento del 65% rispetto al 2016.
La maggior parte degli attacchi del 2017 ha distribuito malware bancari
 
Roma, 16 febbraio 2018 – Il 2017 è stato senza dubbio l'anno dei ransomware, basti pensare a Petya e WannaCryptor, che hanno causato danni per molti miliardi, mettendo in ginocchio tanto gli utenti privati quanto le aziende. Tuttavia, a destare scalpore sono stati soprattutto i ransomware progettati per la piattaforma Android, che si sono rivelati sempre più aggressivi e capaci di estorcere denaro. Eppure, secondo i dati di ESET LiveGrid®, nonostante la crescita generale dei malware per Android, la distribuzione dei ransomware per questa piattaforma non ha mantenuto il trend di crescita degli anni precedenti: si è registrata infatti una diminuzione significativa, che ha visto scendere le percentuali di detenzione dal picco del 100% di Marzo 2016 al 35% del Marzo 2017, toccando i minimi del 5% di Novembre 2017.
Questo calo potrebbe essere stato solo temporaneo, come potrebbero dimostrare i diversi picchi di rilevamento ransomware per Android tra cui DoubleLocker, individuato dai ricercatori ESET proprio verso la fine del 2017. DoubleLocker rappresenta probabilmente uno dei casi più emblematici dell'evoluzione dei ransomware avvenuta nel 2017, che ha coniugato un miglioramento dei sistemi per estorcere denaro alle vittime con l'abuso dei servizi di accessibilità del menu Android. Grazie a questi ultimi, i cyber criminali sono stati in grado di attivare i diritti di amministratore del dispositivo, raccogliere le credenziali e le informazioni personali dell'utente, scaricare e installare payload malevoli, applicazioni indesiderate o altri malware sul dispositivo della vittima. La maggior parte degli attacchi registrati negli ultimi 12 mesi hanno distribuito malware bancari, che hanno puntato ad ottenere le credenziali del conto corrente e rubare i numeri delle carte di credito delle vittime.
 
Per maggiori informazioni sui ransomware per Android, sulle varianti più pericolose dello scorso anno e sugli esempi più significativi rilevati sin dal 2013 è possibile consultare l'ultimo documento pubblicato da ESET al seguente link: https://www.welivesecurity.com/wp-content/uploads/2018/02/Android_Ransomware_From_Android_Defender_to_Doublelocker.pdf
La tematica sarà approfondita anche in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, in cui ESET sarà presente allo stand 7H41, padiglione 7. Per ulteriori informazioni sulla partecipazione di ESET all'evento visitare il seguente link: https://www.eset.com/int/mwc-telco/
 
Elisabetta Giuliano
Communication Consultant
Mobile: + 39 3289092482












































giovedì 15 febbraio 2018

Elezioni 2018: un voto e un impegno per combattere la violenza sulle donne. Al via la campagna “Lascia il segno. Quello giusto!”

Comunicato stampa

Elezioni 2018: un voto e un impegno per combattere la violenza sulle donne.
Al via la campagna "Lascia il segno. Quello giusto!"

ActionAid lancia un appello alla classe politica e ai cittadini che il 4 marzo prossimo saranno chiamati alle urne. Per dire basta alla violenza sulle donne, coinvolgere il pubblico e chiedere ai candidati di tutti gli schieramenti strategie efficaci.

15 febbraio 2015 - ActionAid lancia la campagna "Lascia il segno. Quello giusto!<https://www.actionaid.it/informati/notizie/4-marzo-lascia-segno-quello-giusto>" per mobilitare gli elettori e chiedere a partiti e candidati alle prossime elezioni di impegnarsi per fare della lotta alla violenza di genere una priorità. Per tutti i cittadini aderire alla campagna è semplice: basta disegnare sulla propria mano un cerchio rosso con una "X" nera, girare un video o scattare un selfie e condividerlo sui social network con l'hashtag ufficiale #lasciailsegno e la menzione di @actionaiditalia. Sul sito web di ActionAid è inoltre disponibile un kit per personalizzare i propri account social con logo e visual della campagna.

Solo in Italia, nel 2016, sono state uccise 149 donne. Almeno una volta nella vita, una donna su tre in tutto il mondo ha subito violenza fisica o sessuale. Si tratta di un fenomeno strutturale e trasversale a tutti i paesi e a tutte le classi sociali: la violenza sulle donne è infatti tra le violazioni dei diritti umani più diffuse. Le conseguenze possono essere diverse, fisiche, psicologiche, economiche.

Di fronte alla cronaca quotidiana di violenze contro le donne, ActionAid chiede ai partiti e ai candidati alle elezioni di garantire strategie continuative ed efficaci nel tempo, di realizzare un sistema di monitoraggio dell'utilizzo dei fondi antiviolenza e nuove e più efficienti forme di assistenza a sostegno alle donne. È inoltre indispensabile una rete più forte, per proteggere le donne e iniziare la battaglia culturale dalle scuole, oltre a rifiutare stereotipi e sessismo anche nel linguaggio della politica.

"Il nostro è un vero e proprio appello a stimolare un dibattito serio sul tema, coinvolgendo l'opinione pubblica e la politica. Vogliamo cambiare anche i comportamenti delle persone, non soltanto politiche e leggi. ActionAid sostiene le donne e le ragazze nella sfida contro le barriere di ordine socio-culturale che sono all'origine della violenza e le aiuta a identificare i cambiamenti che vorrebbero attuare nelle loro case e nelle loro comunità. Lavoriamo anche nelle scuole, proprio perché siamo convinti che sia importante fin da piccoli capire quali sono i ruoli imposti a donne e uomini per ragioni socio-culturali e le conseguenze negative che possono avere in termini di discriminazioni e disuguaglianze di genere", dichiara Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia.

Scopri di più sulla campagna: https://www.actionaid.it/informati/notizie/4-marzo-lascia-segno-quello-giusto
Scarica il kit della campagna: https://www.actionaid.it/app/uploads/2018/02/Kit_lascia_segno-1.zip
Foto disponibili al seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1di_E1PqOhMyRpjMffn-MA2QXV8rVNJRk?usp=sharing

Per informazioni - Ufficio Pubbliche Relazioni e Media ActionAid Italia International
Barbara Antonelli, Capo Dipartimento Comunicazione: Tel 06 45200526 - Cell: 3385706446 barbara.antonelli@actionaid.org<mailto:%20barbara.antonelli@actionaid.org>
Gabriele Carchella, Addetto Stampa, Tel. 06 45200526 – Cell. 3497603724 gabriele.carchella@actionaid.org<mailto:gabriele.carchella@actionaid.org>
Francesca De Santis, Local Media Relations Officer Cell. 3407202483 francesca.desantis@actionaid.org<mailto:francesca.desantis@actionaid.org>

Appuntamento con Spoleto Arte di Sgarbi: Roberta Camerino presenta Schegge di R

Il 16 febbraio alle 19.00, al Piram Hotel**** di Roma, in via Giovanni Amendola, 7, Roberta Camerino presenterà Schegge di R. Il libro, da lei scritto, è un diario di racconti e memorie legati alla figura della madre, la stilista veneziana amica di Coco Chanel e Salvador Dalì. L’appuntamento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, rientra nel ricco programma di Spoleto Arte, a cura del professor Vittorio Sgarbi.

Schegge di R ritrae con commovente sincerità l’esperienza di Roberta Camerino, cosciente di essere “figlia d’arte”. Iniziato quando la celebre donna era ancora in vita, il libro riporta, inoltre, l’introduzione del professor Vittorio Sgarbi. Questi ricorda: «Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…». A differenza del noto critico d’arte, la scrittrice afferma che le memorie legate all’infanzia, relative alla madre, sono sempre state poche, ma vivide. Questo perché era sempre il padre a occuparsi di lei, quando la moglie era assente per lavoro.

Nel volume, in cui affiora la propria grande ammirazione per il modello di donna carismatica, rappresentato dalla figura materna, Roberta spiega anche l’origine dei nomi di famiglia. La madre all’anagrafe era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Per il suo marchio di moda, “Roberta di Camerino”, la stilista aveva scelto il nome e il cognome della figlia, aggiungendovi un “di” di reminiscenze aristocratiche.

Un particolare che le rimane tuttora impresso è il fatto che la madre fosse autoritaria – nei suoi confronti (dal momento che Roberta è cresciuta lavorando in azienda) e in quelli dei dipendenti – e, anche per questo, ammirata.

«Una donna capace di lavorare quarantotto ore e poi di andare a ballare, senza sentire stanchezza, ed era geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria». Frammenti di una vita, rapide bozze di una donna che ha segnato il panorama italiano della moda e, assieme, l’esistenza della figlia.

L’azienda “Roberta di Camerino” viene venduta nel 2008 a un gruppo straniero, tuttavia Roberta Camerino, insieme alla figlia Tessa, non abbandona il mondo della moda. A dimostrazione della passione che continua a guidarla, desidera lanciare un nuovo marchio con un nome particolare: “Dadai”, soprannome con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

Per qualsiasi informazione, potete chiamare il numero 0424 525190 oppure scrivere una mail all’indirizzo info@spoletoarte.it

 

Via Donizetti n. 55, 20122 Milano Tel. 02-76280638
Via della Chimica n. 12, 00144 Roma Cell. 393-9234762

Via Cavour n. 9, 36061 Bassano d.G. (VI) Tel. 0424-237636
www.agenziapromoter.it  info@agenziapromoter.it


 

INFORMAZIONI STRETTAMENTE CONFIDENZIALI

Ai sensi del D.Lgs 354/2003 in ottemperanza alla tutela dei dati personali, si avverte che le informazioni contenute in questo messaggio sono strettamente riservate ed esclusivamente indirizzate al destinatario indicato (o alla persona responsabile di immettere il messaggio al destinatario), tenedo presente che qualsiasi uso, riproduzione o divulgazione di questo messaggio è vietata. Nel caso in cui aveste ricevute questo messaggio per errore, vogliate avvertire il mittente al più presto a mezzo posta elettronica e subito cestinarlo.

P Rispetta il tuo ambiente, pensa prima di stampare questa e-mail

 

Spinelli preoccupato dal silenzio di Zingaretti sulle dichiarazioni no vax di Tutino

Carlo Spinelli coordinatore provinciale romano dell'Italia dei Diritti e candidato in quota per la lista Civica Popolare Lorenzin alla regione Lazio dice la sua sulle dichiarazione no vax del radicale Tutino " Preoccupanti sono le dichiarazioni di Davide Tutino che offre soldi per convincere le famiglie laziali a non far vaccinare i propri figli, ma ancora più preoccupazione suscita il silenzio di Zingaretti sulla vicenda"

Roma 15 Febbraio 2018: E' passato ormai qualche giorno dalle dichiarazioni no vax di Davide Tutino candidato per +europa a sostegno di Nicola Zingaretti per la presidenza della regione Lazio, ma ancora non si spegne la scia di polemiche che tali affermazioni hanno suscitato " La gravità non sta tanto nelle dichiarazioni di Tutino che si schiera contro i vaccini, ognuno è libero di esprimere la propria opinione – a parlare è Carlo Spinelli coordinatore provinciale romano del movimento Italia dei Diritti e candidato consigliere per la regione Lazio con lista Civica Popolare Lorenzin – anche se l'utilità dei vaccini è fuori discussione se non altro perché proteggono da malattie importanti che possono portare conseguenze molto gravi, ma dal fatto che Tutino promette 600 euro mensili a quelle famiglie che non faranno vaccinare i propri figli. Ma stiamo scherzando! Ci potremmo trovare di fronte a genitori che, pur di prendersi la quota mensile promessa dall'esponente radicale, rinuncerebbero a far vaccinare i propri bambini mettendone a rischio la salute lucrando sulla loro pelle. Ma poi – continua Spinelli – da dove verranno presi i soldi necessari per coprire questa spesa? Dalle tasche dei cittadini? Non basta una piccola presa di posizione del responsabile romano dei radicali ( notoriamente favorevoli ai vaccini ) Capriccioli che ne prende le distanze sulle dichiarazioni no vax ma ne tesse le lodi per le altre qualità che Tutino ha dimostrato nel tempo, manca la voce più importante della coalizione, quella del presidente regionale uscente Zingaretti che, nonostante gli inviti sia del nostro candidato presidente Jean Leonard Touadì che del presidente dell'Italia dei Diritti Antonello de Pierro a prendere una posizione contraria al candidato radicale, ancora non si è espresso. E questo mi preoccupa non poco – prosegue Carlo Spinelli – perché il silenzio non ci fa capire quale posizione voglia assumere Zingaretti in merito a questa vicenda. Il detto dice che chi tace acconsente – chiude Spinelli – e al momento Zingaretti tace".

Ufficio stampa Italia dei Diritti regione Lazio

E mail idd.regionelazio@gmail.com  


Comunicato Stampa AiFOS: un corso per diventare Data Protection Officer

Comunicato Stampa

Protezione dati: un corso per formare il Data Protection Officer

 

Un corso a Milano tra marzo e maggio 2018 fornirà le conoscenze necessarie per il nuovo ruolo di Data Protection Officer, figura rilevante per l'applicazione del Regolamento UE 679/2016.

 

Con il Regolamento EU 679/2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati, a partire dal 25 maggio 2018 cambieranno le modalità di gestione delle informazioni personali per aziende e professionisti. Da quella data sarà necessario adeguare processi e modalità di tenuta dei dati personali e, in molti casi, designare una nuova figura richiesta dal Regolamento: il Responsabile della Protezione dei dati Personali (Data Protection Officer - DPO).

 

Esistono specifici corsi per diventare Data Protection Officer? Quali saranno i compiti e responsabilità di questa nuova figura professionale? Ci sono percorsi formativi integrati per conoscere tutti i più rilevanti ruoli professionali in materia di privacy?

 

Come formare il Data Protection Officer

Per permettere la formazione, entro il 25 maggio 2018, dei Responsabili della Protezione dei dati Personali (DPO), l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Milano, nei mesi di marzo, aprile e maggio 2018, un corso di 80 ore dal titolo "Il Data Protection Officer". E il corso si ricollega ad un percorso formativo più ampio, sempre tra aprile e maggio, che comprende la formazione anche per altre figure di professionisti della privacy: manager privacy, valutatore privacy e specialista privacy.

 

Il corso "Il Data Protection Officer" – rivolto a imprenditori, dirigenti, dipendenti e consulenti di aziende pubbliche e/o private interessati al tema del trattamento dei dati personali - si pone l'obiettivo di fornire le conoscenze richieste per ricoprire il ruolo di DPO e supportare così il Titolare o il Responsabile del trattamento dei dati nell'applicazione del Regolamento 679/2016 (General Data Protection Regulation - GDPR).

La partecipazione al corso consente di adempiere al requisito della formazione specifica per l'accesso ai profili professionali individuati dalla norma UNI 11697:2017 "Attività professionali non regolamentate - Profili professionali relativi al trattamento e alla protezione dei dati personali - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza".

 

La designazione del Data Protection Officer

Ricordiamo che il DPO è un professionista coinvolto in tutte le questioni inerenti alla protezione ed alla tutela dei dati personali. Egli supervisiona la protezione dei dati personali delle Organizzazioni in cui è inserito. La posizione ed i compiti del DPO sono individuati all'interno del Capo IV, sezione 4 del Regolamento UE 2016/679.

 

Quali sono le aziende in cui è necessario individuare il DPO?

 

Ad esempio la normativa prevede che debbano designare obbligatoriamente un DPO:

a) amministrazioni ed enti pubblici, fatta eccezione per le autorità giudiziarie;

b) tutti i soggetti la cui attività principale consiste in trattamenti che, per la loro natura, il loro oggetto o le loro finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala;

c) tutti i soggetti la cui attività principale consiste nel trattamento, su larga scala, di dati sensibili, relativi alla salute o alla vita sessuale, genetici, giudiziari e biometrici.

In ogni caso possedere una buona conoscenza della materia può aiutare a comprendere di volta in volta se sia necessario o meno designare un DPO, nel rispetto della norma ma anche nell'interesse dell'azienda. La sola presenza di un DPO, infatti, può facilitare l'osservanza della normativa e aumentare il margine competitivo delle organizzazioni.

 

Il programma del corso

Il corso di 80 ore dal titolo "Il Data Protection Officer" si svolgerà tramite lezioni in videoconferenza (16 ore) e in aula (64 ore) nei mesi di marzo, aprile e maggio 2018. Gli incontri in aula si terranno a Milano presso la sede del Centro di Formazione IS&FM, in via Bartolomeo Colleoni 9.

 

Il programma del corso prevede 7 diversi moduli: il GDPR conoscerlo e applicarlo; l'organizzazione aziendale; l'analisi dei rischi; la sicurezza informatica; leggi complementari; il contributo degli esperti; documenti operativi privacy.

 

Il corso è valido come 24 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e per formatori qualificati prima area tematica.

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: http://aifos.org/home/formazione/professionisti-della-privacy_int/professionisti_privacy_int/il_data_protection_officer

 

I professionisti della privacy

La partecipazione al corso relativo al DPO permette poi di iscriversi e fruire di un percorso formativo più complessivo dal titolo "I Professionisti della Privacy" che si concretizza in tre ulteriori proposte corsuali relativi ad altri ruoli in materia di privacy:

 - Manager Privacy (60 ore): professionista con un elevato livello di conoscenze, abilità e competenze atte a garantire l'adozione di idonee misure organizzative nel trattamento dei dati personali. Coordina le attività di trattamento dei dati personali;

- Valutatore Privacy (40 ore): professionista che esamina il trattamento e valuta il rispetto di leggi e regolamenti, mantenendo una posizione indipendente da chi svolge le altre attività. Controlla la conformità del trattamento dei dati alla normativa, anche al fine delle certificazioni;

4) Specialista Privacy (24 ore): professionista che supporta il Responsabile per la protezione dei dati e/o il Manager privacy nel mettere a punto le idonee misure tecniche e organizzative ai fini del trattamento dei dati. È l'esperto operativo per la protezione dei dati personali.

 

Per avere ulteriori dettagli sul percorso formativo "Professionisti della Privacy":

http://aifos.org/home/formazione/professionisti-della-privacy/professionisti_privacy

 

 

Segnaliamo, infine, che le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, nonché le spese di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili - entro il limite annuo di 10.000 euro - come previsto dall'articolo 9 della Legge 22 maggio 2017, n° 81 (cosiddetto "Jobs Act dei lavoratori autonomi").

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Centro di Formazione IS&FM - Via Bartolomeo Colleoni, 9 – Milano - Tel: 02 8738 8756 -  info@isfmworldwide.com

 

 

15 febbraio 2018

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

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martedì 13 febbraio 2018

Spinelli (IDD) si schiera al fianco dei lavoratori Lazio ambiente contro l'azienda e la regione Lazio

Questa è la lettera aperta che ii dipendenti della Lazio ambiente di Frascati inviano ai cittadini della cittadina castellana

Frascati 13 Febbraio 2018:" Con la presente lettera aperta i dipendenti della Lazio ambiente di Frascati vogliono informare la cittadinanza in merito in merito alla situazione che stanno vivendo ormai da diversi mesi.  In seguito alle continue inadempienze da parte dei comuni aderenti al consorzio Lazio ambiente, alle proverbiali intempestività dell'azienda stessa nel porre rimedio alle problematiche connesse ai mancati incassi e ad un disinteresse inspiegabile da parte della regione Lazio; i lavoratori si trovano per l'ennesima volta privi delle loro retribuzioni ed abbandonati ad un destino senza certezze. In questa situazione di totale disinteresse da parte dell'azienda, della regione, dei sindacati stessi ( che versano in uno stato di confusione totale politico/istituzionale) i lavoratori devono trovare una via per il riscatto della propria dignità! Comunichiamo con rammarico alla cittadinanza che a breve verrà svolto un blocco dei servizi per rivendicare i nostri diritti. Fino ad ora abbiamo svolto il servizio malgrado tutto, ma ora è arrivato il momento di riconquistare quel rispetto che ad oggi ci viene negato con arrogante noncuranza. Ci scusiamo con i cittadini della Città di Frascati  per i disagi che la nostra iniziativa potrà causare ben lieti che la situazione si possa risolvere al più presto".
Questa è la presa di posizione dei lavoratori frascatani della Lazio ambiente ormai stanchi di lavorare senza la certezza di uno stipendio. Il coordinatore provinciale romano del movimento Italia dei Diritti Carlo Spinelli candidato in quota al consiglio regionale Lazio con la lista Civica Popolare di Beatrice Lorenzin commenta così la situazione che si è venuta a creare " Innanzitutto mi preme dire che condivido in pieno quanto scritto dai lavoratori dell' azienda pubblica facente capo alla regione Lazio, lavorare senza ricevere compensi è dura soprattutto per quelle famiglie monoreddito che si poggiano economicamente soltanto su questa entrata finanziaria, si è parlato in questi giorni di tre milioni di euro anticipati dalla regione per far fronte ai pagamenti degli stipendi, ma di questi soldi non si è vista nemmeno l'ombra. Ancora una volta quindi - prosegue Spinelli - dalla regione e dal suo presidente uscente tante chiacchere ma poco costrutto, l'azienda ormai è allo sbando e all'orizzonte si vedono soltanto nubi nere. Tra l'altro giungono notizie da Fiuggi ( altro comune dove Lazio ambiente svolge servizio) che la società campana che fornisce i mezzi a noleggio per la raccolta dei rifiuti, ha bloccato io mezzi stessi per il mancato pagamento degli affitti e questo si prevede che a breve possa succedere anche a Frascati con notevoli disagi per i cittadini della città alle porte di Roma. Al momento Zingaretti tace -  continua il candidato della Lorenzin - impegnato in questi giorni più a raccogliere consensi per la sua rielezione, che a risolvere i problemi che continuano in questo ultimo periodo ad attanagliare la regione Lazio. Intanto le tasche dei lavoratori della Lazio ambiente continuano ad essere vuote e non possono essere certo riempite dalle parole di chi a mal gestito ( regione e amministratori aziendali ) la compartecipata laziale facendola sprofondare in un gorgo dal quale è ormai impossibile possa riemergere. Mi schiero al fianco dei lavoratori della Lazio ambiente - conclude Spinelli -  pronto a partecipare a qualsiasi iniziativa che possa portare alla risoluzione del problema e a ridare loro la dignità e la stabilità economica per le proprie famiglie.
Ufficio stampa Italia dei Diritti Lazio

Daiichi Sankyo: Combattere la fibrillazione atriale nel mondo reale

Terminato in Europa l'arruolamento di ETNA-AF Europe, il registro real life europeo su LIXIANA® (edoxaban)

Contributo importante dell'Italia, con 3.353 pazienti arruolati in 192 centri, su un totale di 13.333 pazienti provenienti da 1.450 centri distribuiti in 12 Paesi , con un follow up fino a 4 anni

Roma, 12 febbraio 2018 – Con la chiusura dell'arruolamento in Italia, è terminato ieri in Europa l'arruolamento del registro di ETNA-AF Europe (Edoxaban Treatment in routiNe clinical prActice - Atrial Fibrillation), uno dei due studi sviluppati da Daiichi Sankyo per raccogliere ulteriori dati sulla sicurezza del mondo reale e la pratica clinica del trattamento con LIXIANA® (edoxaban). Questo inibitore orale, selettivo del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera, viene utilizzato per la prevenzione dell'ictus e dell'embolismo sistemico in pazienti adulti con FANV che presentano uno o più fattori di rischio, quali insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione, età uguale o superiore a 75 anni, diabete mellito e precedenti di ictus o attacchi ischemici transitori. Inoltre LIXIANA® può essere utilizzato nei pazienti adulti per il trattamento e la prevenzione delle recidive di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare, che è oggetto di studio del secondo registro ETNA-VTE Europe.

Su un totale di 13.333 pazienti europei arruolati in 1.450 centri distribuiti in 12 Paesi, l'Italia darà un contributo decisivo, con 3.353 pazienti arruolati in 192 centri, seconda solo alla Germania (5290 pazienti in 366 centri). 

Il registro ETNA-AF Europe è condotto su pazienti che già ricevono il trattamento LIXIANA in monosomministrazione giornaliera per la prevenzione dell'ictus nella fibrillazione atriale non valvolare, e verranno seguiti con un follow up fino a 4 anni. Oltre ai dati su efficacia e sicurezza del farmaco, il registro raccoglierà feedback basati su altri importanti parametri tra cui l'aderenza dei pazienti al trattamento, al fine di creare una guida completa al miglior uso di questa molecola.

L'approvazione dell'anticoagulante orale diretto di Daiichi Sankyo è stata frutto dei risultati di ENGAGE AF-TIMI 48, un trial già disegnato con tutti i criteri necessari a riflettere la pratica clinica quotidiana e a combattere la fibrillazione atriale nel mondo reale. L'obiettivo primario dello studio ETNA-AF-Europe è ora quello di raccogliere dati real life sulla sicurezza di edoxaban riguardo gli eventi emorragici, inclusi emorragie intracraniche, eventi avversi correlati all'uso del farmaco, e la mortalità per qualunque causa . Saranno, inoltre, effettuate analisi di sottogruppi in popolazioni specifiche di pazienti, come soggetti che presentano compromissione epatica o renale. 

Gli obiettivi secondari dello studio, infine includono la valutazione degli effetti di LIXIANA® su eventi clinici rilevanti quali ictus, eventi embolici sistemici, eventi cardiovascolari maggiori e ospedalizzazione a seguito di problemi cardiovascolari. 

Fonte: Daiichi Sankyo

Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748

Mail priva di virus. www.avast.com

The Harvest al Cinema Multisala Corso di Latina


La prima nel Lazio. Venerdì 16 Febbraio, alle ore 18:30, si terrà la proiezione ad ingresso gratuito del documentario girato in provincia di Latina che racconta la condizione di sfruttamento in cui versano i membri della comunità Sikh dell'Agro Pontino.

Venerdì 16 Febbraio, alle ore 18:30, a Latina, al Cinema Multisala Corso, si terrà la proiezione ad ingresso gratuito del film "The Harvest", realizzato da SMK Videofactory e distribuito da Distribuzioni dal Basso/OpenDDB. L'iniziativa è organizzata dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes. Saranno presenti il regista Andrea Paco Mariani e gli attori Gurwinder Singh, Sarbjit Chauhan, Hardeep Kaur, Gurmukh Singh. L'incontro sarà moderato da Marco Omizzolo‚ sociologo, presidente della cooperativa sociale In Migrazione e dell'associazione Tempi Moderni. Seguirà un dibattito sulle principali tematiche emerse nel corso della visione.

 "The Harvest" è stato girato in provincia di Latina e racconta la condizione di quotidiano sfruttamento in cui versano i membri della comunità Sikh dell'Agro Pontino, impiegati come braccianti agricoli per pochi euro l'ora – nel migliore dei casi - e costretti a subire violenze e vessazioni di ogni tipo sul posto di lavoro da parte dei caporali. Le giornate piegati nei campi sono talmente lunghe, faticose e umilianti che spesso queste persone debbono ricorrere all'uso di sostanze dopanti, pur di reggere i ritmi imposti e riuscire a mandare qualche soldo a casa. Il poco tempo libero si perde nei meandri della burocrazia, tra permessi di soggiorno da rinnovare e buste paga fasulle.

La questione è affrontata in una forma artistica innovativa che coniuga lo stile del documentario con quello del musical. Attraverso una ricerca musicale e cinematografica fa emergere una situazione altrimenti difficile da portare all'attenzione del pubblico senza toni retorici o didascalici. A poche settimane dall'uscita "The Harvest" ha già ricevuto prestigiosi riconoscimenti: Best Documentary al Noida International Film Festival (India), Official Selection al Delhi International Film Festival (India) e all'IDFA Doc For Sale 2017 (Olanda), Special Mention all'UmanDoc Warsaw Film Festival 2017 (Polonia). La tappa successiva nel Lazio è il 17 Febbraio, alle ore 19:00, al Cinema Apollo 11 di Roma (via Bixio, 80/A).

La psicomotricità funzionale in acqua termale



Il progetto di Fabrizio Buffa su salute e prevenzione

Si è svolto ieri a Roquebrun nell'ambito degli incontri tenuti al Fairmont di Montecarlo la cerimonia di startup del progetto di psicomotricità funzionale in acqua termale. L'incontro è stato fortemente voluto da Silvia Sermenghi, splendida padrona di casa, e Giancarlo Lippi con il dottor Fabrizio Buffa, lo Psicomotricista funzionale esperto conoscitore di medicina alternativa, non solo di quella tradizionale cinese. Un incontro che va oltre l'amicizia, nel quale è stato ideato un progetto volto a rendere più agevole la vita di chi, per una serie di sfortunati eventi, si ritrova a non poter più usufruire della normale capacità motoria. È la mission di Euromedia onlus, l'associazione che da ventidue anni porta avanti numerosi progetti e che oggi con Aquabios rinnova quell'impegno di volontariato per la comunicazione sociale.

Fabrizio Buffa ha messo a disposizione dei suoi amici nel salotto di Silvia Sermenghi a Roquebrun l'idea di strutturare una innovativa terapia psicomotoria per prevenire il disagio che può nascere in un paziente a ridotta capacità motoria.
«Ma il reale obiettivo di questo progetto - spiega Fabrizio Buffa, Psicomotricista Funzionale nonché Direttore scientifico del progetto - tuttavia, non è solo quello di prevenire il disagio in essere nel paziente, ma anche quello di tutelare la salute dello stesso».

Poiché per la realizzazione di questo progetto sono necessarie delle vasche contenenti dell'acqua riscaldata, non è possibile realizzare la struttura a Montecarlo, dove questo manca. Gli ideatori del progetto, quindi, si sono rivolti altrove per trovare un posto adatto a contenere un tale centro. Si è, così, fatta avanti la Direttrice dell'Hotel Excelsior di Abano Terme, l'architetto Barbara Tognon, la quale ha deciso di entrare come protagonista nel progetto mettendo a disposizione i propri spazi, nonché le attrezzature, per realizzare questo progetto.

Montecarlo si conferma, dunque, la piattaforma del business dove è possibile fare incontri e creare progetti, mentre il belpaese, ma prima di tutto il patrimonio termale veneto, il terreno fertile che coglie queste processualità. Così, Barbara Tognon è diventata a pieno titolo, a fianco di Silvia Sermenghi e Giancarlo Lippi, ambasciatrice del progetto.

Massimo Lucidi, il giornalista economico che ha moderato la serata e introdotto gli ospiti, ha definito così, a giusto titolo, i tre nuovi ambasciatori della salute, veri ambasciatori del bellessere, quel progetto di educazione alimentare alla salute e allo sport che in oltre dieci anni ha visto la partecipazione di tanti protagonisti dell'accademia e della scienza, ma anche dell'impresa e dello sport, attraversando tutto il paese.


CS CONCERTO 25 FEBBRAIO ORE 18.30 "I BEMOLLI SONO BLU" A CURA DELLA CAMERA MUSICALE ROMANA

GENTILISSIMI,

Faccio gentile richiesta di pubblicazione e diffusione tramite i vostri noti mezzi d'informazione e comunicazione del concerto a quattro mani "I bemolli sono Blu" Omaggio a Claude Debussy nel centenario della morte con musiche di J. Brahams e C. Debussy.

Esegue:

Daniele Adornetto - pianoforte

Stefano Giardino - pianoforte

 

Il concerto che avrà luogo in data 18 Giugno ore 18.30, si svolgerà come di consueto presso la Sala dell'Immacolata del Convento dei SS. XII Apostoli.

Inoltre colgo occasione per invitarvi a presenziare prenotandovi subito a alessandro.decadi@gmail.com, vi aspetto.

Per ogni ulteriore chiarimento ed accredito stampa, resto a Vostra completa disposizione

 

Grazie

Cordialmente

Ufficio Stampa e comunicazione Camera Musicale Romana

Alessandro Decadi cell. 334 8321395

alessandro.decadi@gmail.com

Camera Musicale Romana Via del Vaccaro, 9 – Roma / Angolo Piazza dei SS. Apostoli.

www.cameramusicaleromana.it

 

 

CAMERA MUSICALE ROMANA

Convento dei SS. XII Apostoli - Sala dell'Immacolata

Domenica 25 febbraio ore 18:30

"I bemolli sono Blu"

Musiche J. Brahms e C. Debussy

 

 

Daniele Adornetto, pianoforte 

Stefano Giardino, pianoforte 

 

 

 

PROGRAMMA

 

 

Jhoannes Brahms

 

Sedici Walzer per pianoforte a quattro mani, op. 39

 

 

Claude Debussy

 

En blanc et noir: Tre capricci per due pianoforti, L 142

            Avec emportement (do maggiore)

            Dedica: A. Koussevitzky

 

            Lent. Sombre (do maggiore)

            Dedica: Jacques Charlot

 

            Scherzando (re minore)

            Dedica: Igor Stravinskij

 

 

Petite suite, L 71 per pianoforte a quattro mani

En bateau - Andantino (sol maggiore)

Cortège - Moderato (mi maggiore)

Menuet - Moderato (sol maggiore)

Ballet - Allegro giusto (re maggiore)

 

Johannes Brahms

Variazioni in si bemolle maggiore per orchestra, op. 56b

 

 

DUO PIANISTICO

Daniele Adornetto - Stefano Giardino

 

Costituitosi nel 1994, da allora si è esibito nelle più importanti sedi musicali italiane ed estere, riportando ottimi consensi di pubblico e di critica. Il loro repertorio, vastissimo, spazia da Bach ai contemporanei, si segnalano i principali concerti: Le Tournée in Brasile per l'Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, Museo Naïf e Palacio do Catete, Università Federale della Musica (Concerto Conferenza su "Pagine di Guerra" d'Alfredo Casella in occasione del Cinquantenario della morte) (Rio de Janeiro), Teatro Carlos Gomes (Vitória), Università Federale di Bahia (Salvador di Bahia), Conservatorio Pernambucano (Recife), Teatro Sesiminas (Belo-Horizonte), Teatro do Ibeu (Fortaleza). I concerti per l'Istituto Italiano di Cultura a Tunisi in collaborazione con la "Società Dante Alighieri", il 250° anniversario della morte di Johann Sebastian Bach con il Concerto BWV 1061 per due pianoforti ed archi per il Centro Culturale Universitario Assunzione di Roma sotto la direzione del M° Simone Genuini. Hanno eseguito in prima esecuzione italiana l'opera pianistica a quattro mani di György Ligeti al Todi Arte Festival. Hanno suonato a Napoli l'integrale pianistica a quattro mani di György Ligeti e György Kurtàg per i 70 anni dell'Accademica Pianistica Napoletana. Sono invitati a tenere dei concerti per l'Istituto Spagnolo di Cultura "Cervantes" a Roma, dove hanno eseguito in prima esecuzione italiana musiche di Granados, Sabater Ribeira, Abril e Montsalvatge. Sono stati invitati al Todi Arte Festival 2006 a tenere un concerto sulla musica e la letteratura mitteleuropea con Claudio Magris, Arnaldo Colasanti e Simona Marchini. Hanno inoltre suonato per il "Todi Notte" e per la XII e la XIII Festa Europea della Musica a Roma. Hanno suonato al Teatro Nido dell'Aquila a Todi in un progetto "Niente di nuovo sul fronte Orientale" a cura del pittore Graziano Marini, eseguendo musiche di Robert Schumann e Alfredo Casella in un viaggio musicale dai colori e dai suoni dell'Oriente al dramma della Guerra in Occidente. Hanno eseguito per il Festival AssisiMosaic al Monte Frumentario di Assisi "UmbrÁqua" una Suite, di quattro brani per pianoforte a quattro mani, composta da Stefano Giardino, la suite è stata incisa in CD allegato al catalogo della mostra "Oro Blu", a cura di Graziano Marini, edito da Umberto Allemandi di Torino. Hanno suonato per UmbriaMusicFest un programma legato al tema della Storia nella Chiesa della Nunziatina a Todi. Hanno eseguito, alla lettura del testo "Luci ad Oriente" di Graziano Marini, "Shéhérazade" di Nicolaj Rimsky-Korsakov, nella versione originale a quattro mani, per il progetto "Caravanserraglio" a Todi con gli attori Ilenia Torti e Fernando Cormick e per la stagione del Teatro Keiros a Roma. Per la Camera Musicale Romana, hanno eseguito in prima esecuzione italiana la versione a quattro mani originale di "Aus Italien" Sinfonische Fantasie op.16 di Richard Strauss.

Hanno tenuto Conferenze-Concerto sia in Italia che all'estero, tra cui quella del '97 su "Pagine di Guerra" di Alfredo Casella in occasione del Cinquantenario della morte all'Università Federale di Rio de Janeiro. Sono fondatori del gruppo "Musicamera", tengono regolarmente Corsi di Pianoforte, Musica da Camera e di Pianoforte a quattro mani a Roma e Todi ed altre città italiane.

 

 

Convento dei SS. XII Apostoli - Sala Immacolata

Via Del Vaccaro, 9

Biglietti € 15,00 - ridotti € 8,00

 

Informazioni e prenotazioni: 333 45 71 245

 


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