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mercoledì 5 luglio 2023

Matteotti: Vincenzo Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), la Camera dei deputati ha approvato all’unanimità il ddl per le celebrazioni di Giacomo Matteotti a cento anni dal Suo assassinio, finalmente il testo è Legge dello Stato!

Roma, 05.07.2023:- "Credo proprio di poter affermare che questa è una giornata storica, con l'approvazione unanime della Camera dei deputati, il disegno di legge presentato dalla nostra Presidente Onoraria, Sen. Liliana Segre, recante celebrazioni per il centesimo anniversario della morte di Giacomo Matteotti, finalmente è Legge!" -Così Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti ETS-

 "L'Aula di Montecitorio si è espressa con 253 voti a favore e nessun contrario, ed all'esito della votazione tutti i deputati si sono alzati in piedi ad applaudire, una standing ovation che fa bene al cuore di noi osservatori, e che rende giustizia alla memoria del Deputato socialista ed antifascista Giacomo Matteotti. Come è stato più volte ribadito nelle dichiarazioni di voto espresse oggi in Aula, questo ddl ha una valenza molto speciale, sia per la memoria, la figura ed il pensiero di Giacomo Matteotti, che per la insita e rinnovata condanna del regime fascista, così come di ogni e qualunque regime totalitario. 

Nel quadro più ampio dell'iter parlamentare, il fatto che questo ddl abbia ottenuto l'approvazione all'unanimità sia al Senato che alla Camera dei deputati, è fonte di grandissima soddisfazione e sincero apprezzamento; cosa ancora più importante -ed è il caso di sottolinearlo, prosegue Enzo Pirillo- perché avvenuto in questa Legislatura e con questo Governo che, paradossalmente, non è quello storicamente e politicamente più vicino agli ideali di Giacomo Matteotti, ma che il merito di non averne ostacolato l'iter di approvazione."

"Ora bisogna rimboccarsi le maniche per promuovere e sostenere tutte le iniziative volte a promuovere e valorizzare la conoscenza e lo studio dell'opera e del pensiero di Giacomo Matteotti, ad iniziare dal pieno e incondizionato sostegno alla Casa Museo Matteotti di Fratta Polesine, luogo di nascita di Giacomo e prezioso scrigno dei ricordi di famiglia, a tal proposito auspico nuove e proficue collaborazioni con le ottime amministrazioni di Riano, guidata dal Sindaco Luca Abbruzzetti coadiuvato dal delegato Luigi dell'orso, e di Fratta Polesine guidata dal Sindaco Giuseppe tasso e dall'Assessore Cinzia Mantovani, nonché con la Direttrice della Casa Museo Matteotti, Professoressa Lodovica Mutterle, e con l'Archivio di Stato di Rovigo, ed ancora con le realtà locali, con le Fondazioni, i Centri Studi, con gli Istituti di cultura nazionali e con gli Amici dell'ANPI e della Rete Nobavaglio, oltre che ovviamente con il Comune di Roma e con le Istituzioni della Repubblica. Sono sempre più convinto della ragione del vecchio adagio, l'unione fa la forza, come sono convinto della necessità di creare e consolidare sinergie positive e propositive; 

C'è ancora tantissimo da fare in vista del 2024 e sono personalmente determinato a portare a casa altri risultati, infatti, ora che si è concluso l'iter parlamentale, inizia l'impegno per la presentazione in seno a tutti i Consigli regionali d'Italia del nostro disegno di legge regionale per il centesimo anniversario dell'assassinio di Matteotti, come stiamo già facendo nel Lazio grazie alla disponibilità della Consigliera Regionale Marta Bonafoni, che dovrebbe annunciarne la presentazione a giorni. 

A questo punto –conclude il Presidente Pirillo- posso affermare con grande soddisfazione ed entusiasmo, che ci sono tutte le migliori prospettive auspicabili per costruire un annata ricca di progetti, e per celebrare degnamente l'importante appuntamento del 2024, fino al culmine del centesimo anniversario di quel 10 giugno che il compianto Presidente Pertini definì giustamente una data sacra! Buon lavoro a tutti, e viva Matteotti!"


Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat - Matteotti" ETS



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Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
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Corrispondenza: via Giuseppe Benedetto Dusmet 15/a - 00168 Roma
Sede storica: via Rosa Guarnieri Carducci 12 - 00145 Roma 
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mobile: +39.329.032.35.17 
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mercoledì 28 giugno 2023

I frontalieri svizzeri possono risparmiare sulle spese telefoniche grazie a internet-offer.ch

Como, giugno 2023 - Oggi, internet-offer.ch è lieto di annunciare il lancio del suo innovativo portale di comparazione di tariffe telefoniche, che offre una soluzione semplice ed efficace per i frontalieri svizzeri desiderosi di risparmiare sulle loro spese telefoniche.

I frontalieri svizzeri si trovano spesso ad affrontare costi elevati per le tariffe telefoniche, soprattutto a causa delle tariffe di roaming internazionale e delle offerte poco convenienti dei fornitori locali. Tuttavia, grazie a internet-offer.ch, questa situazione è destinata a cambiare.

Internet-offer.ch è un portale di comparazione di offerte mobile che consente ai frontalieri svizzeri di confrontare le offerte delle principali compagnie telefoniche in Svizzera e nei paesi vicini. Attraverso una semplice e intuitiva interfaccia, i frontalieri possono confrontare i piani tariffari, i pacchetti internet e le tariffe telefoniche per trovare l'offerta più conveniente per le proprie esigenze.

Secondo le statistiche ufficiali, ogni giorno migliaia di frontalieri attraversano il confine per lavorare in Svizzera. Questi lavoratori dedicano una considerevole parte del loro stipendio alle spese telefoniche, ma con internet-offer.ch possono finalmente risparmiare in modo significativo.

Grazie al portale internet-offer.ch, i frontalieri svizzeri possono risparmiare fino a centinaia di franchi all'anno sulle loro spese telefoniche evitando le spese di roaming. Questo rappresenta un notevole vantaggio finanziario, consentendo loro di destinare quei risparmi ad altre esigenze o metterli da parte per il futuro.

"Abbiamo sviluppato internet-offer.ch con l'obiettivo di aiutare i frontalieri svizzeri a risparmiare sulle loro spese telefoniche", afferma Lapo Zarina, portavoce di internet-offer.ch. "Sappiamo quanto sia importante per loro mantenere una connessione costante con le loro famiglie, senza però dover affrontare costi esorbitanti. Con il nostro portale di comparazione, offriamo loro la possibilità di trovare facilmente le tariffe più convenienti sul mercato, consentendo loro di risparmiare centinaia di franchi all'anno".

Internet-offer.ch è stato progettato con un'interfaccia utente intuitiva e facile da usare. I frontalieri svizzeri possono semplicemente visitare il sito web internet-offer.ch, inserire le proprie preferenze e ottenere in pochi secondi una lista di offerte personalizzate che soddisfano le loro esigenze. Inoltre, il portale fornisce dettagli approfonditi su ciascuna offerta, fornisce guide utili e strumenti a supporto della scelta, consentendo ai frontalieri di prendere una decisione informata.

Per tutti i frontalieri svizzeri che desiderano risparmiare sui costi telefonici, internet-offer.ch è la soluzione ideale. Con il suo ampio database di tariffe e il suo processo di comparazione rapido ed efficiente, il portale mette il risparmio a portata di clic.

Per ulteriori informazioni o per iniziare a risparmiare sulle tariffe telefoniche, si prega di visitare il sito web internet-offer.ch.

Informazioni su internet-offer.ch (in tedesco): internet-offer.ch è il nuovo portale dove comparare le migliori offerte internet casa e telefonia mobile della Svizzera. Il portale mette a disposizione strumenti utili come il tool di Speedtest, la verifica di copertura fibra e rete mobile e alcune guide e recensioni sui principali operatori svizzeri. Il comparatore di internet-offer.ch si differenzia dagli altri portali in quanto oltre ad essere completamente gratuito, è privo al 100% di pubblicità display ed è completamente compliant con le nuove disposizioni dettate dalla Legge Federale sulla Privacy e dal GDPR UE. Per ulteriori informazioni, visitare il sito web internet-offer.ch.

L'importanza della sostenibilità: il contributo di Plenitude alla transizione energetica

L’importanza della sostenibilità: il contributo di Plenitude alla transizione energetica

In 12 mesi, la società controllata da Eni nata dal rebranding di Eni gas e luce ha raddoppiato sia la capacità installata di rinnovabili in Italia e in Europa sia il numero di colonnine di ricarica

 

L’intreccio di crisi che stiamo vivendo – crisi dell’energia, crisi in Ucraina, crisi sanitaria, crisi climatica – fa capire che oggi non è più possibile fare impresa senza integrare in modo profondo gli obiettivi di sostenibilità con il modello di business. Una lezione che acquisisce particolare rilevanza per le imprese che sono protagoniste della transizione energetica. D’altronde, nonostante le oggettive difficoltà vissute negli ultimi anni, il contesto globale forse non è mai stato così propizio per accelerare la decarbonizzazione dell’economia e mettere le basi per adottare modelli di consumo più responsabili.

È proprio grazie a un modello di business, quello della Società Benefit, che integra nel proprio oggetto sociale, accanto all’obiettivo di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società, le comunità e le persone, nonché in particolare sull’ambiente, che Plenitude riesce a distinguersi come società in grado di bilanciare sempre meglio gli interessi dei propri azionisti, del pubblico e di tutti gli stakeholder.

Sul fronte delle rinnovabili, Plenitude nel 2022 ha raggiunto 2,2 GW di capacità installata. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è aumentata del 166% rispetto al 2021. A questi risultati si affiancano quelli ottenuti sul fronte della mobilità elettrica. In un anno, nel 2022, il numero delle colonnine di ricarica installate sul territorio italiano ed europeo è raddoppiato rispetto all’anno precedente, portando il totale, nel 2022, a 13.093.

Sono invece 57mila le tCO2eq evitate grazie agli interventi di riqualificazione energetica. Solo grazie a CappottoMio, che unisce efficientamento energetico e consolidamento antisismico per il segmento residenziale, gli interventi effettuati hanno risparmiato 35mila tCO2eq.

La scelta di integrare la sostenibilità nel modello di business, per Plenitude, passa anche dalla scelta di diventare una Società Benefit, cioè una società che persegue dichiaratamente non solo il profitto ma anche delle finalità di beneficio comune. Creare valore condiviso, dunque, è un qualcosa di cui devono beneficiare oltre gli stakeholder, anche la collettività, il tessuto sociale e gli ecosistemi.


martedì 27 giugno 2023

Meglio mutuo o affitto?

È il dilemma del momento: meglio accollarsi un mutuo e acquistare casa o ripiegare su un contratto d'affitto?

Scelta difficile, visti i prezzi delle case che restano alti ma per ora stabili; nel contempo, gli aumenti dei tassi d'interesse dei mutui. In un solo mese, nel gennaio scorso per la precisione, i tassi sono saliti dal 3,01% al 3,53%: mezzo punto percentuale in un solo mese non è affatto poco e pare che siano destinati ad aumentare ancora. Di conseguenza, puntare oggi a un mutuo a tasso variabile comporterebbe il rischio di vedersi aumentare la rata mensile di volta in volta.

Milano: secondo l'analisi dell'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, i prezzi degli immobili hanno registrato un incremento del 2,5% e non registra flessioni dal 2016. Nonostante tutto, nella città meneghina nel 2022 sono state compravendute 28.595 abitazioni residenziali segnando un +6,1% rispetto al 2021. Il prezzo medio degli appartamenti in vendita è di circa4.400 euro al metro quadro.

Alla luce di tali dati, una risposta di massima si può dare ed è favorevole all'acquisto, se si tratta di un'abitazione permanente, o almeno per qualche anno. La scelta è più conveniente dell'affitto perché la rata di un mutuo di lunga durata non arriva a superare un canone di locazione, e alla fine ci si ritrova comunque un immobile di proprietà.

I canoni d'affitto hanno subito l'adeguamento all'indice Istat legato alla crescita dell'inflazione con un aumento del canone di locazione ben dell'11,3%. Non sono da colpevolizzare i proprietari degli immobili, piuttosto è un dato di fatto che, essendo anche quello un costo, deve essere adeguato all'andamento dei prezzi.

Va fatta una precisazione però: l'adeguamento è dovuto solo se specificato nel contratto d'affitto: controllate quindi se è inclusa una clausola che riporti questa condizione. E potete controllare personalmente gli indici e le percentuali d'aumento consultando il sito dell'Istat nella sezione dedicata.

Anche i contratti di affitto a cedolare secca sono esenti dalla rivalutazione annuale Istat e quindi l'ammontare del canone sarà blindato per l'intera durata.

In definitiva, che fare? Mutuo o affitto? Le opzioni non sembrano rosee, prendere una decisione è tutt'altro che semplice. Ma i dati parlano chiaro: il mutuo per l'acquisto resta l'opzione migliore da un punto di vista economico generale. Vediamo perché.

Rivalutazione del capitale nel tempo. Come abbiamo evidenziato, i prezzi delle case dal 2008 sono rimasti grosso modo stabili nonostante la crescente inflazione abbia impoverito l'intera popolazione. I dati rilasciati dall'Ufficio Studi del gruppo Tecnocasa confermano che l'investimento nel mattone resta dunque la scelta migliore se si vuole salvaguardare il proprio patrimonio dalla svalutazione.

Scelta del tipo di mutuo. La decisione della Banca Centrale Europea di aumentare i tassi d'interesse ha effetto sia sui mutui a tasso fisso che su quelli a tasso variabile. Quelli a tasso fisso sono al momento i più richiesti ma si può anche optare per una soluzione a tasso variabile associando alcune opzioni di protezione. Inoltre oggi c'è la possibilità di surroga, ossia avere facoltà di trasferire il proprio mutuo a costo zero da un istituto di credito all'altro, se la cosa comporta dei vantaggi sui costi.

Mutuo giovani. Per chi vuole acquistare la prima casa entro i 36 anni d'età, c'è la possibilità che le banche eroghino fino al 100% del prezzo d'acquisto.

Disponibilità economica iniziale. Oggi le banche erogano un mutuo solo per un massimo dell'80% del valore totale dell'immobile, quindi bisogna disporre comunque di un certo capitale iniziale che copra quel 20% di gap.

Detrazioni fiscali. Mentre con l'affitto si può ottenere una detrazione una tantum e solo per alcune fasce di reddito, il mutuo in certi casi consente detrazioni più vantaggiose.

È chiaro che con tutte queste opzioni la cosa migliore è affidarsi a esperti del settore che sappiano consigliarvi per il meglio a seconda delle vostre esigenze.

Il nostro consiglio è di affidarsi sempre a un consulente esperto in grado di identificare la soluzione più adatta, che tiene conto:

  1. delle esigenze di chi richiede il mutuo,
  2. dei finanziamenti proposti dagli istituti finanziari,
  3. dell'iter della richiesta,
  4. dell'opportunità rispetto alla garanzia statale Consap che sostiene il rischio delle banche e consente ai privati e alle imprese di accedere più agevolmente al credito.

lunedì 26 giugno 2023

I più bei libri che celebrano avvocatesse e magistrate Illustri in Italia

Storie avvincenti di magistrate e avvocatesse famose che hanno fatto la storia delle professioni della Legge e che continuano a ispirare le nuove generazioni: Libreria L'Accademia, storica realtà milanese, propone i più bei testi dedicati a queste pioniere.

Milano, 2023. Dalla prima donna avvocato al magistrato che ha vissuto i processi più famosi degli ultimi decenni, passando per il primo concorso di magistratura aperto a entrambi i sessi: le storie di avvocate e magistrate famose sono così belle perché parlano di lotte e vittorie contro i pregiudizi di genere in un mondo, quello della Legge, che per secoli è stato prevalentemente maschile.

Libreria L'Accademia, che proprio alle professioni della Legge dedica la maggior parte dei suoi articoli, omaggia queste donne proponendo alcuni preziosi volumi che parlano delle loro vite.

Lidia Poët. La prima avvocata

La storia straordinaria della prima avvocata in Italia; questo libro racconta la lotta di Lidia Poët per poter esercitare la professione contro i pregiudizi dell'epoca, impersonati dal Procuratore del Re, il quale si rivolge alla Corte di Appello di Torino contro la sua iscrizione all'Ordine degli Avvocati, negli anni Ottanta del diciannovesimo secolo.

Magistrate Finalmente

Questo libro narra le vicende del primo concorso per magistratura aperto alle donne, nel 1963, grazie alla legge n. 66 di quello stesso anno che ha decretato il diritto delle donne di partecipare alle professioni pubbliche in tutti i loro ruoli; concorso è stato vinto da otto giovani donne, entrate in servizio nel 1965, che sono così diventate le prime magistrate in Italia.

La stanza numero 30. Cronache di una vita

La storia autobiografica dell'ex magistrata Ilda Boccassini, in cui essa stessa parla delle tappe della sua vita lavorativa e di una carriera lunga 40 anni presso la Procura di Milano, incluse le indagini sulle stragi mafiose del 1992 e i processi Toghe sporche, Berlusconi e Mondadori.


Risen Energy, quando fotovoltaico fa rima con innovazione

 

I moduli fotovoltaici più grandi garantiscono una riduzione dei costi per investitori e sviluppatori ma sono altrettanto sicuri e affidabili? Una nuova ricerca condotta da Risen Energy dimostra di sì

 

 

L'industria fotovoltaica ha imboccato una strada precisa. Una strada fatta di componenti ad alta potenza e grandi dimensioni (ma spessori ridotti) assieme ad architetture cellulari in grado di ottenere il massimo dai semiconduttori impiegati. La tecnologia predominante è quella dei moduli di grandi dimensioni realizzati con celle solari da 210 e 182 mm, che da soli hanno ormai conquistato oltre l’80 per cento del mercato fotovoltaico. Quota che dovrebbe raggiungere il 93,2 per cento entro la fine di quest’anno (dati della China Photovoltaic Industry Association).

I formati più grandi garantiscono una riduzione dei costi per investitori e sviluppatori ma sono altrettanto sicuri e affidabili? Una nuova ricerca condotta da Risen Energy ha dimostrato di sì. La società, che oggi si occupa di ricerca e sviluppo ed è tra le più grandi aziende manifatturiere del comparto fotovoltaico, ha messo alla prova la resistenza ai carichi termomeccanici dei suoi moduli Titan da 2384×1303 mm composti da mezze celle da 210 mm (modulo 210-66 celle).

Per l’industria si tratta di un aspetto fondamentale: i pannelli, a seconda dell’orientamento, subiscono naturalmente diverse sollecitazioni durante la vita operativa. Elementi, ad esempio, come neve e vento rappresentano fattori di stress non indifferenti, che a lungo andare rischiano di danneggiare il telaio o provocare microfessure nelle celle in prodotti non accuratamente progettati.

Per smentire i timori legati ad una maggiore deformazione meccanica in corrispondenza di una maggior superficie, la Risen Energy ha confrontato le prestazioni dei moduli più grandi, basati su mezze celle da 210 mm (2384×1303 mm), con quelle dei moduli più piccoli composti da mezze celle da 182 mm (2278×1134 mm).

I test, condotti presso un laboratorio certificato China National Accreditation Service for Conformity Assessment, hanno mostrato risultati ben più che soddisfacenti. Non solo, infatti, non si è registrata alcuna differenza in termini di deformazione – nelle stesse condizioni di carico – tra i due prodotti quando dotati di un telaio in alluminio, ma addirittura quelli più ampi hanno mostrato una deformazione significativamente inferiore sostituendo l’alluminio con l’acciaio.

Queste ultime strutture di sostegno vantano eccellenti prestazioni anche sotto stress dinamico. I moduli con telaio in acciaio legato ad alta resistenza di Risen Energy sono in grado di resistere a condizioni meteo estreme. Testati nella galleria del vento dal Centro di certificazione CGC di Pechino, hanno sopportato raffiche di livello 18, pari ad una velocità di 61,7 m/s, senza perdere di affidabilità ed efficienza. Il risultato rappresenta un vantaggio concreto per l’adattabilità del fotovoltaico solare ai mutevoli modelli meteorologici di oggi. Ed è grado di far avanzare l’orizzonte tecnologico del solare garantendogli uno spazio in siti fino a ieri preclusi per condizioni ambientali più estreme. Non solo. L’adozione di telai in acciaio legato ad alta resistenza aiuta anche il settore a ridurre ulteriormente la propria impronta, dal momento che questa lega, a differenza dell’alluminio, è una risorsa abbondante e la sua lavorazione è meno energivora.

 

link:https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/risen-energy-innovazione-tecnologica-energia-fotovoltaica/

 


Privo di virus.www.avg.com

venerdì 23 giugno 2023

Lions Club: Vincenzo Pirillo nuovo Presidente del Roma Nomentanum, fitto programma di impegni culturali e socio assistenziali

Martedì 21 giugno, nella splendida cornice del NH Hotel Villa Carpegna in Roma, si è svolta la cerimonia di passaggio delle consegne al nuovo Presidente Vincenzo Pirillo, per l'anno lionistico 2023-2024.

La serata, che prevedeva la cerimonia del passaggio della campana, si è svolta nel giorno della 43ma charter del Lions Club Roma Nomentanum e con i buoni auspici del solstizio d'estate; tra gli ospiti della serata alcuni Officer Lions, in particolare il Presidente della circoscrizione 2B, dott. Sergio Di Nicola, socio del Lions Club Roma Palatinum, ed il Presidente del C.R.E.C. LIONS, Gen. Tommaso Bruni accompagnato dalla consorte Sig.ra Angela, del Lions Club Roma Aurelium, che ha ampiamente illustrato le splendide iniziative e l'impegno del Centro Riabilitazione  Equestre Capitol – C.R.E.C. – che attraverso la terapia per mezzo del cavallo offre un importantissimo aiuto per alcune tra le patologie più difficili e delicate da curare.

Il neo eletto Presidente Vincenzo Pirillo, dopo aver ringraziato i Soci per la fiducia accordata, esprimendo pieno apprezzamento per l'impegno del C.R.E.C., ha esposto il programma di massima per l'anno lionistico, esprimendo la volontà di instaurare nuove e proficue collaborazioni con tutti i Club Lions della capitale e con le altre realtà associative aventi medesime finalità, ad iniziare dai Club Rotary, Soroptimist ed altri, certo di trovare piena disponibilità e collaborazione.

Il ricco programma illustrato prevede, tra le altre cose, una serie di incontri culturali e conferenze ad iniziare dal tema della Libertà di stampa e di espressione, argomento da sviluppare con il contributo degli attivisti della Rete #Nobavaglio; un convegno sui profili storici e culturali della Calabria e del meridione in stretta correlazione con la discussione sorta intorno all'autonomia differenziata; per il 2024 in occasione di alcune ricorrenze, il Presidente Pirillo ha anticipato l'idea di una serata dedicata al premio Nobel per la Fisica Guglielmo Marconi, per celebrare i 150 anni dalla sua nascita avvenuta il 25 aprile 1874, appuntamento da costruire con il prezioso contributo della Socia Bianca Maria Caringi Lucibelli, già amica della principessa Elettra Marconi, e del Principe Guglielmo Giovannelli Marconi che è stato più volte ospite del Club Roma Nomentanum in serate riguardanti la figura del nonno materno. Altresì Enzo Pirillo, in qualità di Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti, ha esposto il progetto di una ampia conferenza dedicata a Giacomo Matteotti in occasione del 100° anniversario del suo brutale rapimento ed assassinio, avvenuto il 10 giugno del 2024; per questa occasione il parterre dei relatori spazierebbe dal Presidente della Fondazione Giacomo Matteotti Onlus, al Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni Matteottiane, alla Direttrice della Casa Museo Giacomo Matteotti di Fratta Polesine, ad esponenti del mondo della Cultura e rappresentanti parlamentari e delle massime istituzioni della Repubblica. Ultimi, ma non per importanza, l'impegno nella raccolta degli occhiali usati, il volontariato per i services di screening sanitari nella capitale e le proposte di un pranzo domenicale con i ragazzi ospiti della struttura Borgo Amigò, ed una serata all'insegna di pizza, musica ed allegria con i ragazzi della ex Locanda dei Girasoli; in tal senso il Presidente Pirillo ha auspicato la partecipazione di tanti cittadini e soprattutto dei giovani, definendoli il futuro su cui riporre le speranze per la costruzione di un mondo migliore. La serata si è conclusa con il taglio della torta e la consegna di alcuni riconoscimenti.

 

giovedì 22 giugno 2023

Gelati-biscotto, il trend dell’estate 2023

L'estate 2023 vede il debutto sul mercato dei gelati-biscotto: tutti i produttori dei marchi più venduti si sono lanciati in questa impresa che in breve è diventata un vero e proprio trend: Pan di Stelle, Baiocchi, Ringo, Gocciole, Oreo, solo per citarne alcuni… tutti frollini famosi che si sono trasformati in gelati: freschi sandwich composti da due biscotti che racchiudono uno strato alla vaniglia, panna o cacao in perfetta armonia col prodotto originario, disponibili in confezione singola o multipack. 

E noi di LAIeF, con le nostre macchine per la produzione industriale di gelato, in tempi in cui il sandwich gelato era una vera e propria rivoluzione abbiamo ideato, progettato e realizzato una vasta gamma di macchinari anche per la produzione di gelati-biscotto. 

Le nostre macchine oggi variano in funzione di flessibilità e capacità cha va da 3.000 fino a 15.000 gelati con biscotto all'ora, in grado quindi di soddisfare ogni esigenza produttiva. 

Uno dei nostri punti di forza è la curiosità. Vedere oltre, immaginare nuovi scenari, offrire ai nostri clienti prima di tutti qualcosa che sappiamo servirà, prima o poi. 

Ma curiosità è anche sinonimo di desiderio di sapere… e allora apriamo la nostra LAIeF-pedia e facciamo un tuffo nel passato! 

Ricordate come si chiamava il primo gelato-biscotto, quello dell'infanzia di alcuni di noi? Parliamo del Camillino, prodotto dalla Eldorado. Era il 1966, due semplici biscotti che racchiudevano uno strato di crema alla vaniglia. Qualcuno forse ricorda addirittura lo spot di Carosello col mitico Cocco Bill, il pistolero dalla s sibilante nato dalla matita dell'altrettanto mitico Jacovitti, che sconfigge i tre rivali e poi offre a tutta la popolazione il Camillino… 

Ma chi ha inventato il primo gelato- biscotto della storia? Curiosi anche voi, scommettiamo! Del resto, come si dice, la curiosità è la madre della sapienza… 

Ebbene, l'inventore di cotanta gustosità fu Alessandro Tortoni, gelataio napoletano. Nel 1803 rilevò a Parigi, in Boulevard des Italiens, il Café Napolitaine che col suo predecessore non era riuscito a decollare. Grazie a creatività e curiosità, appunto, nelle sue mani divenne presto un locale di riferimento nell'intera città tanto che pare fosse frequentato anche da Napoleone (quando non era impegnato a battagliare da qualche altra parte) e da artisti quali Alexandre Dumas, Gioacchino Rossini, Honoré de Balzac, Manet e molti altri… 

Lo stesso Dumas lo citerà ne Il Conte di Montecristo, nel passo in cui l'armatore Morrell si reca proprio al Café Napolitaine. 

Il primo lancio di Tortoni fu il suo famoso tranche napolitaine, una sostanziosa fetta di gelato a tre gusti. Ma la sua creazione più famosa fu "le biscuit Tortoni", due biscotti farciti di gelato alla crema al rum con amaretti, che subito conquistò tutta l'aristocrazia parigina e fu ben presto copiato in tutto il mondo, Italia compresa. 

Ancora una volta, gli italiani sono avanti, e la Storia lo dimostra spesso. È bello riscoprire eccellenze che a volte vengono misconosciute o dimenticate. 

Quindi, oggi l'esistenza – e il successo – del gelato-biscotto la dobbiamo soprattutto a lui. 

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martedì 20 giugno 2023

Gas radon: chiuso ufficio-deposito del tribunale di Milano

Il Radon è un gas pericoloso e subdolo: incolore e inodore, conseguenza del naturale decadimento dell'uranio, è radioattivo. Si sprigiona dal sottosuolo, specie in presenza di rocce vulcaniche come il tufo, pertanto in ambienti chiusi e soprattutto interrati è più concentrato. Ecco perché il decreto legislativo 81/08 vieta di adibire i locali interrati a luoghi di lavoro.

Decreto non rispettato al Tribunale di Milano dove è stata riscontrata presenza di gas radon sopra i livelli consentiti in uno degli uffici presenti nel seminterrato della struttura: si tratta dell'ufficio Corpi di Reato, subito chiuso e interdetto, dove si effettuano abitualmente gli inventari dei beni sequestrati dalla magistratura. Da anni sei impiegati svolgevano le loro mansioni all'interno di quel locale a 3-4 metri al disotto del livello stradale.

Gli stessi lavoratori avevano richiesto una perizia, accolta dalla Procura Generale nel gennaio del 2022, allarmati dal fatto che cinque persone su dieci che lavorano negli uffici Archivio Generale e Corpi di Reato, entrambi situati nella parte sotterranea del Tribunale di Milano, si erano ammalate di cancro. In particolare, uno degli impiegati ha contratto un adenocarcinoma che, come ha spiegato Lino Gallo, funzionario all'ufficio gip e segretario nazionale della FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche), "è un tipo di tumore peculiare dell'esposizione al radon".

Gallo ha dichiarato di aver "più volte, fin dal 2007, interessato gli organi competenti della presenza di gas radon negli uffici del Tribunale di Milano e delle patologie oncologiche gravi contratte da alcuni lavoratori impegnati nelle attività in questi locali."

Affidata a una società specializzata, i rilevamenti effettuati con un centinaio di dosimetri collocati in tutti gli uffici interrati del Palazzo di Giustizia hanno evidenziato una presenza di gas radon media annua oltre i limiti di sicurezza consentiti nell'ufficio Corpi di Reato. Pertanto, il Presidente facente funzione del Tribunale di Milano Fabio Roia ne ha disposto immediatamente la chiusura.

Oggi, sebbene il presidente Roia abbia specificato che "nessun lavoratore è più a contatto con la sostanza ed è partita la procedura di messa a norma", Lino Gallo rimarca la violazione in modo reiterato della normativa prevista dall'articolo 65-comma 1 del decreto legislativo 81 del 2008 che, come abbiamo anticipato, vieta l'utilizzo dei locali sotterranei e semisotterranei per qualsiasi attività lavorativa, "non escludendo la citazione in giudizio dei vertici dell'amministrazione giudiziaria milanese per i danni fisici, biologici e morali causati ai lavoratori, malati oncologici." 

La Regione Lombardia prevede, con la legge regionale n. 7 del 10 marzo 2017 il recupero dei vani e locali seminterrati esistenti purché si eseguano gli adeguati controlli e misurazioni.

E a tal proposito, segnaliamo la possibilità di fare un test online sullo stato di rischio radon di un immobile. E se siete già in possesso di una misurazione, si può anche calcolare il rischio di cancro ai polmoni.

Noi di Protezione Radon abbiamo sempre sottolineato la pericolosità del gas radon: ecco perché, nel 2009, siamo stati la prima società italiana in grado di offrire la completezza dei servizi per quanto riguarda la problematica del gas Radon indoor.

Oggi effettuiamo rilevamenti su tutto il territorio nazionale, e soprattutto su Milano e provincia.

In particolare:

  1. misurazione –Vuoi proteggere la tua casa dal gas Radon? In soli 15 giorni si può ottenere una misurazione scientificamente attendibile e validata del Radon;
  2. diagnosi – Intervento che si effettua dopo aver misurato un'alta concentrazione di gas Radon nell'edificio; è un servizio fondamentale che precede la progettazione o la realizzazione dell'impianto di risanamento.



Protezione Radon Srl
Siamo gli esperti del gas Radon
https://protezioneradon.it/

venerdì 16 giugno 2023

ARTI in Via Ciovasso

Brera - Milano
22 giugno 2023
ore 18 -21

Giovedì 22 giugno 2023 si terrà la prima edizione di ARTI in Via Ciovasso, iniziativa che coinvolgerà studi professionali, esercizi, locali e ristoranti di questa suggestiva e caratteristica strada nel cuore di Brera.

Dalle ore 18 alle 21 i visitatori avranno l'opportunità di vivere un momento speciale per (ri)scoprire uno dei luoghi più autentici di Milano, dove è possibile respirare cultura e creatività attraverso le persone che vi lavorano ogni giorno con professionalità e passione.

Gallerie e spazi d'arte, boutique, botteghe e attività storiche, moda, design e architettura rendono Via Ciovasso un punto di riferimento dove trovare opere di pittura, scultura e fotografia, mobili e complementi d'arredo, accessori e capi di abbigliamento vintage.

Via Ciovasso ti aspetta per accoglierti e presentare i propri prodotti e servizi, ma anche per una cena o un aperitivo da gustare nell'affascinante cornice della vecchia Milano, a due passi dalla Pinacoteca di Brera e dal Teatro alla Scala. 


Tutto ciò che dovresti sapere sulla MFA per i tuoi account aziendali

La protezione dell'identità digitale attraverso l'utilizzo della MFA è una delle buone pratiche di sicurezza informatica che tutti – singoli utenti, aziende, PA – dovrebbero mettere in atto. Ma come scegliere il software adatto? Lo chiediamo a Gruppo Trade, uno dei principali Managed Services Provider italiani, con esperienza ventennale in ambito di gestione, tecnologie e servizi per le imprese. 

Milano, 2023. La MFA, o autenticazione multi-fattore, consiste in un sistema di sicurezza informatica atto a proteggere gli account online da accessi non autorizzati e frodi attraverso l'impiego di più passaggi di autenticazione.

In quanto tale, la MFA è diventata uno strumento indispensabile per proteggere le informazioni personali e aziendali dai sempre più frequenti (e sofisticati) attacchi informatici. Tuttavia, i singoli utenti, così come le aziende, non sempre dispongono delle conoscenze necessarie a individuare il software adatto per gestire la MFA in modo efficace e appropriato, o per scegliere i fattori di autenticazione opportuni.

Quali sono gli elementi di una efficace MFA?

Tipicamente, spiega Gruppo Trade, i fattori di autenticazione si suddividono in tre principali categorie: qualcosa che l'utente sappia (per esempio un pin, una password, o una domanda speciale), qualcosa che l'utente possieda fisicamente (un oggetto come un token o uno smartphone) oppure qualcosa che l'utente è (ossia un dato biometrico che non può essere di nessun altro, come la voce, l'iride, l'impronta digitale).

Per essere utile ed efficace, la MFA deve abbinare almeno due tipologie diverse di fattori (per esempio, una password più un token), perché il livello di sicurezza dell'autenticazione è direttamente proporzionale al numero di fattori prescelti. Ma per combinarli nel modo opportuno e, a monte, per scegliere il software adatto, bisogna prima di tutto comprendere quali sono le caratteristiche e le esigenze del singolo caso, perché ogni utente, azienda privata, pubblica amministrazione fa storia a sé.

Ecco perché la consulenza di esperti in grado di offrire soluzioni personalizzate, sulla base di un aggiornamento costante nell'ambito delle tecnologie di settore, è decisiva per poter sfruttare al meglio questo strumento di protezione. Se impostata in modo corretto, la MFA è infatti non soltanto un'arma di difesa tra le più affidabili, ma anche, per l'utente, molto semplice da usare. Il binomio perfetto per proteggersi dai cyber-attacchi in modo efficace.

martedì 13 giugno 2023

Josine Dupont. Selected works


a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo
MADE4ART
Via Ciovasso 17, Milano | Brera District
22 giugno - 14 luglio 2023
Opening giovedì 22 giugno ore 18 - 20

MADE4ART è lieto di presentare presso la propria sede in Via Ciovasso 17 a Brera, il quartiere dell'arte nel centro di Milano, "Selected works", mostra personale dell'artista Josine Dupont a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni nella quale verrà proposta una selezione di opere pittoriche su tela o carta realizzate durante gli ultimi anni.

Il percorso artistico di Josine Dupont è stato caratterizzato dal passaggio dal figurativo alla dissoluzione della forma nel colore, con una ricerca sulla composizione antica in monocromo rapportata all'informale, per approdare quindi all'informale gestuale. Un ampio nucleo di lavori documenterà presso MADE4ART proprio i frutti di quest'ultimo periodo creativo, con una serie di acrilici su tela dall'importante presenza cromatica e dal sapiente accostamento tra i diversi colori, che rivelano in maniera intensa e immediata emozioni, ricordi e stati d'animo della pittrice, comunicandoli all'osservatore perché possa condividerli, instaurando un rapporto diretto tra autore e fruitore.

Le opere in esposizione, una quindicina, sono caratterizzate da un'insita armonia, con una poesia profonda e vibrante che affiora dalla superficie per trasportarci nella dimensione interiore di Josine Dupont: tramite il gesto, il segno e la pressoché totale assenza di figurazione si materializza in tal modo una narrazione capace di andare oltre la forma, verso l'essenza delle cose.

"Selected works" sarà visitabile dal 22 giugno al 14 luglio 2023 con opening giovedì 22 giugno dalle ore 18 alle 20; i giorni successivi apertura al pubblico dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 18. In occasione della serata di apertura, MADE4ART avrà come Wine Partner Marchesi di Barolo, storica azienda vinicola nel cuore delle Langhe, che presenterà Bric Amel Langhe Bianco, eccellenza della loro Cantina fra tradizione e innovazione.

L'inaugurazione della mostra di Josine Dupont si terrà in concomitanza con la prima edizione di "ARTI in Via Ciovasso", iniziativa che coinvolge gli studi professionali, gli esercizi, i locali e i ristoranti di questa suggestiva e storica via nel cuore di Brera, che saranno lieti di accogliere i visitatori il 22 giugno dalle ore 18 alle 21.

Josine Dupont è nata a Milano da famiglia di origine belga. Attualmente vive e lavora tra Rapallo e Milano. Ha studiato per quattro anni presso la Scuola Superiore degli Artefici dell'Accademia di Belle Arti di Brera con il ritrattista Luca Vernizzi e si è diplomata in pittura all'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Ha partecipato a diverse personali e collettive in Italia e all'estero, in spazi pubblici e privati. Con MADE4ART ha esposto in diverse mostre, tra cui si ricordano le personali "Metafisica della forma" (Showroom Via della Spiga 7, Milano, 2013) a cura di Vittorio Sgarbi e "Art on paper" (D Studio, Milano, 2019) a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo.

Josine Dupont. Selected works
a cura di Elena Amodeo, Vittorio Schieroni
22 giugno - 14 luglio 2023
Opening giovedì 22 giugno ore 18 - 20
Orari dal 23 giugno: martedì - venerdì ore 10 - 18
Ingresso gratuito su appuntamento
Si invita a verificare sempre sul sito Internet di MADE4ART eventuali aggiornamenti sugli orari e sulle modalità di accesso allo spazio


Wine Partner Marchesi di Barolo

MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
Via Ciovasso 17, 20121 Milano, Italia | Brera District
Fermate metropolitana Lanza, Cairoli, Montenapoleone

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