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lunedì 22 ottobre 2018

Automoto.it: il campionato DTM in diretta: un successo social con una copertura di quasi 180.000 persone su Facebook e 14.000 su Instagram


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LO SPETTACOLO DEL DTM IN DIRETTA SU AUTOMOTO.IT: UNA SCOMMESSA VINTA CON UNA COPERTURA DI QUASI 180.000 PERSONE SU FACEBOOK E 14.000 SU INSTAGRAM
 
Automoto.it ha trasmesso in esclusiva per l'Italia le gare e le prove del DTM, il Campionato Tedesco Turismo, nato in Germania ma che si corre in tutta Europa e che fa impazzire i veri appassionati.

Le dirette, che hanno registrato una copertura di quasi 180.000 persone e superato le 32.000 visualizzazioni, sono state accompagnate da un'attività redazionale pre e post gare e da Instagram stories che si sono rivelate il giusto strumento per raccontare gli insight delle gare con una copertura di circa 14.000 persone.

Da Brands Hatch a Nürburgring fino alle ultime due tappe di Spielberg e Hockenheim, Nicola Villani, celebre voce di Eurosport e di Mediaset per la Formula E, e Emiliano Perucca Orfei, caporedattore di Automoto.it, hanno accompagnato con i loro commenti live questa ultima parte di campionato.
 
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IL DTM IN DIRETTA SU AUTOMOTO.IT: UN SUCCESSO SOCIAL

Il DTM, che si è concluso il 14 ottobre, si conferma ancora una volta uno dei campionati di vetture turismo più amati di sempre, per quella sua carica di innovazione e adrenalina che lo rende unico. Molto simile all'americano Nascar, tre sono le case che partecipano - BMW, Mercedes e Audi - e 18 i piloti in corsa divisi in 5 team. Le vetture gareggiano con il nome di vetture stradali, ma sono prototipi realizzati con una tecnica estremamente raffinata.

 

Automoto.it - che insieme a Moto.it forma AM network, leader in Italia nel segmento digitaleditoriale automotive secondo le ultime rilevazioni comScore - ha voluto raccontare, per la prima volta in Italia e dal vivo, il DTM a tutta la sua fan base che conta circa 1milione 300mila followers e i risultati si sono rivelati un successo.

 

Una copertura delle dirette Facebook di quasi 180.000 persone per un totale di circa 32.000 visualizzazioni e oltre 73.000 click sui post. Le Instagram stories, che hanno accompagnato con uno storytelling studiato ad hoc tutto il campionato, hanno totalizzato una copertura di oltre 14.000 persone.

 

CHI HA VINTO IL CAMPIONATO DTM

René Rast ha conquistato la sesta vittoria consecutiva, impresa mai riuscita a nessuno nella lunga storia di questo campionato, ma al forte pilota dell'Audi Sport Team Rosberg non è bastato e Gary Paffett è il nuovo campione del DTM. Per il portacolori di Mercedes-AMG è il secondo titolo, dopo quello ottenuto nel 2005, che consente alla Casa della Stella a tre punte di chiudere questi 30 anni di DTM con ben tre titoli.

 

Guarda l'ultima diretta

 

AM NETWORK SEMPRE PIÚ REAL TIME MEDIA

La diretta del DTM su Automoto.it è stata una novità senza precedenti che conferma sempre di più la nuova veste di AM Network come real time media: diffusione multimediale, potenza dei social e interazioni live, sono stati gli ingredienti che hanno affermato e confermato la scelta fatta da Automoto.it. Tutta la community è stata coinvolta sia in diretta che con la possibilità di vedere le gare concluse su Facebook e YouTube, senza dimenticare il commento di altissimo profilo di Nicola Villani, voce di Eurosport e di Mediaset per la Formula E, e Emiliano Perucca Orfei, caporedattore di Automoto.it, e un'attività redazionale che ha cercato di indagare tutti i retroscena.

 

"La scelta di puntare tutto sui social e sulla diretta Facebook è stata vincente e siamo felici di averlo potuto fare per la prima volta con il DTM, molto amato dalla nostra community che segue le corse in auto." - afferma Emiliano Perucca Orfei, caporedattore di Automoto.it - "E' stato bello leggere i commenti live degli utenti e poter calibrare la telecronaca in base anche alle loro impressioni. Sicuramente una scommessa vinta che ci auguriamo di poter replicare anche per il prossimo campionato e in altre occasioni e di poter sempre di più mettere alla prova il lavoro congiunto che fanno le redazioni e il social media team".

 
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www.CorrieredelWeb.it

GreyEnergy colpisce le infrastrutture critiche ed è pronto ad attaccare


I ricercatori di ESET rilevano un nuovo temibile gruppo di cyber spionaggio che potrebbe succedere a BlackEnergy. Segue le orme del pericoloso predecessore ma con un nuovo arsenale di strumenti

 

I ricercatori di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell'Unione europea, hanno individuato GreyEnergy, una nuova minaccia utilizzata negli ultimi tre anni in attacchi a società energetiche e ad altri obiettivi di alto valore in Ucraina e Polonia. Riconducibile ai successori del gruppo BlackEnergy, questo attore di minacce si concentra sullo spionaggio e sulla ricognizione, probabilmente in preparazione di futuri attacchi di cyber sabotaggio.

GreyEnergy è comparso insieme a TeleBots ma a differenza del suo cugino più noto, non opera solo in Ucraina e finora non è stato pericoloso. Secondo l'analisi approfondita di ESET, il malware di GreyEnergy è strettamente legato a quello di BlackEnergy e di TeleBots. È strutturato in maniera modulare, quindi le sue funzionalità dipendono dalla particolare combinazione dei moduli caricati dall'operatore nei sistemi della vittima. I moduli descritti nell'analisi di ESET sono stati utilizzati per scopi di spionaggio e ricognizione e comprendono backdoor, estrazione di file, acquisizione di schermate, keylogging, password, furto di credenziali ed altro ancora.

BlackEnergy ha terrorizzato l'Ucraina per anni ed è balzato agli onori della cronaca nel dicembre 2015 quando ha causato un blackout che ha lasciato 230mila persone senza elettricità, nel primo evento di questo tipo causato da un attacco informatico. Contemporaneamente al verificarsi di questo incidente rivoluzionario, i ricercatori di ESET hanno iniziato a rilevare un'altra struttura per la diffusione di malware e l'hanno chiamata GreyEnergy.

L'attacco del 2015 alle infrastrutture energetiche ucraine è l'ultima operazione conosciuta in cui è stato utilizzato il set di strumenti BlackEnergy. Successivamente, i ricercatori ESET hanno documentato un nuovo sottogruppo APT, TeleBots, famoso per la diffusione globale di NotPetya, il malware che cancella il disco e che ha interrotto le transazioni commerciali globali nel 2017, causando danni per miliardi di dollari USA. I ricercatori di ESET hanno recentemente confermato che TeleBots era collegato anche all'Industroyer, il potente e innovativo malware che ha come obiettivo i sistemi di controllo industriale e che si è reso colpevole del secondo blackout elettrico nella capitale ucraina, Kiev, nel 2016. 

La scoperta e l'analisi di GreyEnergy da parte di ESET è importante per una difesa efficace contro questo particolare attore di minacce e per una migliore comprensione delle tattiche, degli strumenti e delle procedure dei gruppi APT più avanzati.

NB. I ricercatori di ESET, nella descrizione dei cyber attacchi, analizzano connessioni basate su indicatori tecnici quali similarità del codice, infrastruttura C & C condivisa, catene di esecuzione del malware e così via e non sono direttamente coinvolti nell'indagine e nell'identificazione delle persone che codificano il malware e / o che lo distribuiscono. Per questo ESET si astiene da speculazioni in merito all'attribuzione degli attacchi a particolari nazioni o enti governativi.

 

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il blog di ESET Italia al seguente link: https://blog.eset.it/2018/10/il-gruppo-greyenergy-e-pronto-ad-attaccare-con-nuovi-e-pericolosi-malware/




Conferenza stampa World Forum on Urban Forests (Palazzo Marino, Milano | 8 novembre, ore 12)

Presentazione alla stampa del Primo Forum Mondiale sulle Foreste Urbane (www.wfuf2018.com)

 

 

Riparte il futuro - CORRUZIONE ANCORA DIFFICILE DA RILEVARE: SOLO 16 COMUNI SU 115 SONO STATI IN GRADO DI IDENTIFICARE CASI DI CORRUZIONE AL LORO INTERNO

CORRUZIONE ANCORA DIFFICILE DA RILEVARE:  SOLO 16 COMUNI SU 115 SONO STATI IN GRADO DI IDENTIFICARE CASI DI CORRUZIONE AL LORO INTERNO

è quanto emerge dallo studio "L'anticorruzione nei comuni italiani" curato da Civico97, Transparency International Italia e Riparte il futuro in occasione della prossima Assemblea ANCI

Roma, 22 ottobre 2018 - In vista della XXXV Assemblea ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) prevista a Rimini nelle giornate 23-25 ottobre, Civico97, Transparency International Italia e Riparte il futuro presentano lo studio "L'anticorruzione nei comuni italiani", un'analisi che valuta le Relazioni dei Responsabili anticorruzione negli anni 2015-2017 in 115 Comuni Capoluoghi di Provincia.

Dallo studio emerge che, nel 2017, 99 Comuni su 115 (86% del totale) non hanno rilevato nemmeno un evento corruttivo. Il dato suona però strano di fronte ai casi raccontati dai media nello stesso anno. Questi, infatti, riportano numerose e diverse vicende di corruzione, di cui le Relazioni non contengono traccia. Tuttavia, il dato delle Relazioni risulta viziato dalla mancanza di una definizione precisa e condivisa di cosa sia un "evento corruttivo", in merito al quale Anac non ha dato indicazioni precise agli enti pubblici.  

Inoltre l'85,2% delle amministrazioni monitorate (98 su 115) non ha raccolto - sempre nel corso dell'anno 2017 – alcuna segnalazione di corruzione da parte dei dipendenti dei Comuni e delle società partecipate, segnando un calo del 10% rispetto ai dati rilevati nel 2016.

A tal riguardo le tre associazioni anticorruzione evidenziano come vi sia ancora una inequivocabile difficoltà a segnalare gli illeciti con i mezzi attualmente a disposizione per la tutela dei whistleblower.

"Gli enti pubblici devono adottare quanto prima dei sistemi informatici di segnalazione in grado di garantire la sicurezza e l'anonimato del segnalante" dichiara Davide Del Monte, Direttore Esecutivo di Transparency International Italia "purtroppo viviamo in un Paese in cui chi segnala un caso di corruzione è ancora identificato come lo spione, viene discriminato e rischia addirittura il posto di lavoro. Per questo bisogna utilizzare tutti i mezzi necessari per difendere queste persone e la loro identità".

La trasparenza e accessibilità della PA migliora ma molto lentamente: nel 2017, 100 enti pubblici su 115 hanno dichiarato di aver ricevuto una o più istanze di accesso civico generalizzato, ovvero richieste da parte dei cittadini di accedere agli atti detenuti dalle amministrazioni. La normativa sull'accesso alle informazioni introdotta nel 2016 (FOIA) ha chiaramente aumentato il livello di responsabilizzazione degli enti pubblici, ma il processo risulta oggigiorno ancora molto lento.

Infine, secondo i dati del rapporto il tema del conflitto di interessi rimane uno dei più problematici: solo il 42% degli enti locali monitorati presenta infatti un sistema di rotazione dei dipendenti per prevenire questo rischio, e solo il 43% delle grandi amministrazioni ha definito regole chiare di inconferibilità per i dirigenti in conflitto d'interessi.

"Emerge con chiarezza come i responsabili anticorruzione si trovino disarmati e non possano autenticamente vigilare con attività ispettive", dichiara Federico Anghelé responsabile relazioni istituzionali di Riparte il futuro "lanciamo quindi un invito ai Sindaci italiani che si troveranno in Assemblea perché dotino i propri enti di strumenti validi per la lotta contro la corruzione permettendo a chi ne è preposto di poter effettivamente operare", conclude Anghelé.

"Civico97", spiega  il vice presidente Nicola Capello "ha scelto di dedicarsi alle Relazioni dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione in un momento in cui anche da parte dei RPC vi è scarsa fiducia nei confronti di questo strumento, in realtà utile ed efficace in termini di trasparenza e accountability. La Relazione, infatti, permette a chiunque di avere un riscontro immediato degli sforzi attuati dall'ente pubblico in tema di anticorruzione. Dove molti hanno visto l'ennesimo inutile adempimento burocratico, Civico97 ha riconosciuto uno strumento che, assieme ai Piani di Prevenzione della Corruzione, permette di comprendere i punti di forza e di debolezza delle strategie per la lotta alla corruzione".

Sabrina Figuccia: "Giulio Tantillo campione delle larghe intese"

Città di Palermo

Consiglio Comunale

 

Piazza Pretoria n.1 c.a.p. 90133

Tel. 0917402418 - fax 091 7402418


COMUNICATO STAMPA

SABRINA FIGUCCIA: "GIULIO TANTILLO E' IL CAMPIONE DELLE LARGHE INTESE"


"Giulio Tantillo con il sorriso a 32 denti insieme al sindaco Orlando nell'"acchianata" sul tram per il viaggio inaugurale, Giulio Tantillo che con la sua presenza assicura il numero legale per far votare la ZTL, Giulio Tantillo che vota Salvatore Orlando come presidente del Consiglio Comunale: tre indizi che fanno una prova, Giulio Tantillo è il campione delle larghe intese. Altro che fantasia, questa è la triste realtà".

Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell'Udc di Palermo, che prosegue: "Da almeno 6 anni a questa parte, l'opposizione dell'attuale vicepresidente dell'assemblea di Sala delle Lapidi - carica guarda caso arrivata subito dopo l'elezione a presidente di Orlando - non è mai apparsa veramente tale, ma il suo operato, almeno in Consiglio, è stato spesso caratterizzato da subdole manovre tra Forza Italia, di cui è pure capogruppo, e l'amministrazione Orlando.

E proprio quest'andazzo è stata una delle cause che mi hanno visto, sia pure con molta sofferenza, lasciare il partito di Berlusconi, probabilmente vittima inconsapevole di quello che succede a Palermo e in Sicilia, dove ormai il partito azzurro si è ridotto ai minimi termini, lontano anni luce dai fasti di un passato non troppo remoto".   

 


Palermo, 22 ottobre 2018

 

Sostituzione dei pneumatici estivi con quelli invernali: obbligatoria dal 15 novembre.

E' TEMPO DI ATTREZZARSI PER L'INVERNO: TROVAGOMME AL FIANCO DEGLI AUTOMOBILISTI PER IL CAMBIO GOMME INVERNALE

Milano, 22.10.2018 – Nonostante non si percepisca ancora l'aria di inverno, complici le temperature miti di questi mesi, dal 15 ottobre è già possibile procedere  alla sostituzione dei pneumatici estivi con quelli invernali, sostituzione che diventerà obbligatoria dal 15 novembre.

In questo passaggio di stagione trovagomme .it è al fianco di tutti gli automobilisti per indirizzarli al meglio verso la soluzione più adatta alle loro esigenze, tenendo conto anche del loro budget. Infatti, grazie alla vasta proposta di soluzioni e le descrizioni dettagliate di ogni prodotto, l'e-commerce trovagomme permette di trovare il prodotto con il miglior rapporto qualità/prezzo.

I pneumatici invernali sono costituiti da una speciale mescola di silice particolarmente adatta per aderire alle basse temperature (dai 7 gradi in giù) e che consente di evitare il fenomeno dell'aquaplaning.

Scegliere la gomma giusta e tenerla in buono stato non solo consente di risparmiare in termini di consumi, ma soprattutto rende la guida più sicura e in moltissimi casi permette di evitare pericoli e incidenti.
Gli utenti infatti cercano e  poi acquistano online prodotti che garantiscano loro la massima sicurezza in strada.

Sicurezza e convenienza sono quindi i due fattori che influenzano la scelta  finale dei consumatori, come dimostrato da una ricerca di Altroconsumo, la più grande organizzazione italiana di consumatori.  
Dopo aver monitorato oltre 4.500 prodotti, 30.000 prezzi e recensito oltre 100 negozi, ha valutato sia la competitività di prezzo sul mercato sia l'affidabilità verso i 16,2 milioni di clienti abituali che mensilmente acquistano negli shop online.

Nella ricerca si evidenzia ciò che spinge un cliente a preferire un e-shop rispetto ad un altro: la completezza delle informazioni sui prodotti, le modalità di pagamento, i servizi di consegna e la gestione dei resi e dei reclami.

Altroconsumo inoltre, dopo aver testato il sito e aver verificato l'affidabilità di trovagomme, ha deciso di fornire a tutti i suoi soci uno sconto speciale da utilizzare sul portale leader nel settore pneumatici, proprio in virtù della sua affidabilità e convenienza.

Fwd: Flauti in concerto a Miki Bar



---------- Forwarded message ---------
From: eliana tribalto <eliana.tribalto@gmail.com>
Date: lun 22 ott 2018 alle ore 13:03
Subject: Flauti in concerto a Miki Bar
To: noi di esquilino <noidiesquilino@gmail.com>


          Esquilino Rione dei libri, Scatola sonora e Miki Bar vi invitano 

                     
                  Mercoledì 24 ottobre alle 17.30
                  
                           Flauti in concerto
                 musiche di Bach, Mascagni, Verdi, Bizet, Shehu, Bellini


Miki Bar  via Principe Amedeo 217

In allegato la locandina

se non volete più ricevere comunicazioni per favore mandateci una mail

Buon anniversario Pavanello Serramenti! La window design firm compie 70 anni.

L'azienda di Rovigo festeggia il suo 70° anniversario coronando i successi degli ultimi due anni e gettando le basi del futuro.

 

Era il lontano 1948 quando una piccola azienda familiare ha iniziato la sua attività nel mondo del serramenti. Qualità e tradizione sono sempre stati il DNA di Pavanello Serramenti che le hanno consentito di diventare l'azienda di window design che è oggi. Nel 2018, dopo 3 generazioni, la cura per i dettagli e la voglia di innovare sono rimaste le stesse.

"Siamo orgogliosi di festeggiare il nostro 70° anniversario dalla fondazione dell'azienda" afferma Marco Pavanello, Direttore Commerciale della Pavanello Serramenti. "Pavanello Serramenti ha da sempre messo la passione e la cura nei dettagli al primo posto. Questo ci ha permesso di creare dei prodotti di altissima qualità senza mai dimenticare le nostre radici, la nostra tradizione, che abbiamo voluto mettere in ogni prodotto creato dalle sapienti mani dei nostri artigiani ."

I 70 anni non sono solo un numero, ma un traguardo che è stato coronato da diversi successi ed evoluzioni dell'azienda di Rovigo.

L'evoluzione più grande è il percorso che ha portato Pavanello Serramenti a diventare una vera e propria realtà di window design, in cui il serramento non è solo creato ma pensato, ideato, personalizzato e adattato alle esigenze del cliente.

A completare questo percorso sono stati avviati i numerosi corsi di formazione per i venditori, sia in aula in cui si è insegnata la vendita emotiva (formando i nuovissimi Mirror Expert) sia attraverso strumenti più innovativi come i webinar.

La nuova Brand Identity della Pavanello Serramenti continua poi con il restyling del logo, che reinterpreta la passione per la tradizione con uno slancio verso il futuro, e il nuovo concetto di catalogo emozionale in cui al centro non ci sono più i prodotti ma le persone e il modo in cui vivono i serramenti.

Lanciarsi nel futuro con la consapevolezza del proprio passato: questo è il concetto che sta dietro a Livrea, l'ultima creazione Pavanello Serramenti lanciata a ottobre. Livrea è un taglio netto con il passato, ma allo stesso tempo manitene viva la tradizione della famiglia Pavanello per i prodotti di alta qualità.

 "Il nostro intento è quello di offrire ai clienti un'esperienza senza pari, a partire dall'approccio nello showroom fino al post vendita. Tutto questo attraverso l'evoluzione che la Pavanello Serramenti sta intraprendendo, trasformandosi da azienda produttrice di infissi di qualità a window design firm che mette al centro il cliente e i suoi desideri" afferma Marco Pavanello. "Questo è ciò che vogliamo festeggiare al nostro 70° compleanno: un'azienda in cui passione e innovazione si intrecciano, per offrire sempre l'eccellenza con stile".

 

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L'Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

LA MASA MADRE di Dario Tamiazzo e Ettore Nigro_ dal 25 al 28 ottobre_ Spazio 18b




Un Altro Teatro

presenta

LA MASA MADRE

di Dario Tamiazzo e Ettore Nigro

con Ettore Nigro 

Dal 25 al 28 ottobre Spazio 18b

dal giovedì al sabato ore 21.00, domenica ore 18.00

Dal 25 al 28 ottobre il palcoscenico dello Spazio 18b, l'innovativa sala teatrale polifunzionale diretta da Jacopo Bezzi e Massimo Roberto Beato, accoglie La masa madre,  spettacolo "etico, biologico, lievitato naturalmente" nato dall'intuizione dell'attore Dario Tamiazzo che, durante la sua permanenza a Buenos Aires, ha studiato e approfondito il mondo dei fornai porteños e l'uso della pasta madre ( 'o criscito, lo chiamano i napoletani), lievito naturale che si tramanda di generazione in generazione nelle famiglie dei fornai. Il testo ha poi raggiunto la sua forma definitiva a Napoli con Ettore Nigro che ne ha firmato la regia.

Uno spettacolo fortunato che ha girato il mondo e continua a
farlo: da Napoli a Padova fino all'Expo di Milano, da Parigi a Witten a Madrid, da Zurigo a Caracas fino al Festival internazionale di Bogotà.

La masa madre è la storia di Sante, un ragazzo che vuole diventare fornaio perché ha un sogno: fare il pane per tutti. E così lotta per mantenere viva la pasta madre ( 'o criscito, come lo chiamano i napoletani) che ha ereditato dal nonno fornaio. Parte alla volta di Buenos Aires dove inizia a lavorare in un panificio, lotta insieme ai compagni per salvaguardare la naturalezza del pane e distribuirlo a tutti, segnando in tal modo la storia politica e gastronomica dell'Argentina.

Un inno alla resistenza alimentare , contro l'industrializzazione selvaggia dei processi alimentari che porta alla perdita delle tradizioni gastronomiche , contro la manipolazione dei cibi e dell'essere umano.  Un lavoro che mira a rendere consapevole gli spettatori nella scelta degli alimenti sviluppando senso critico. Lo spettacolo nella sua struttura prevede, al termine della messinscena, un dibattito col pubblico che ovunque – da nord a sud, in Italia e all'estero – ha riscosso un enorme successo.

 "La masa madre" è stato scelto da Legambiente e Coldiretti della regione Veneto per la lotta contro il biocidio e da Expo Milano 2016 – Padiglione Kip International School come esempio di sviluppo all'interno della tematica «Nutrire il Pianeta». 

In allegato, il comunicato stampa con cortese richiesta di diffusione e pubblicazione, e foto.

Resto a disposizione per eventuali richieste di interviste e accrediti stampa.

Cordiali Saluti

UFFICIO STAMPA

Maresa Palmacci Tel. 348 0803972; mail: palmaccimaresa@gmail.com



AIMB2B e Confindustria Campania per gli imprenditori italiani: il nuovo e inedito percorso formativo sul marketing B2B

Al via il nuovo percorso formativo sul marketing e le vendite B2B ideato da Associazione Italiana Marketing B2B (AIMB2B) e Confindustria Campania - Giovani Imprenditori. Inedite le modalità di fruizione per offrire ancora maggior valore agli imprenditori interessati al marketing business to business

 

"Percorso (in)formativo su marketing e vendite B2B" è il titolo del nuovo ciclo di eventi formativi sul marketing B2B dedicato a professionisti e imprese operanti nel mondo business to business. Il percorso è organizzato dall'Associazione Italiana Marketing B2B (AIMB2B) e da Giovani Imprenditori della Campania, e vedrà l'intervento del Presidente di Giovani Imprenditori Confindustria Campania, Francesco Giuseppe Palumbo, del Presidente Nazionale di AIMB2B, Andrea Zucca e della Presidente della Sezione Campania di AIMB2B, Carmela Villani.

Il workshop nasce per fornire agli imprenditori strategie e tecniche utili allo sviluppo dell'impresa in un contesto sempre più dinamico, dove il mercato non fa sconti. Tutti gli eventi alterneranno fasi di didattica a confronti pratico-applicativi volti a sviluppare le capacità operative e gestionali dei partecipanti. Il ciclo di eventi si differenza dai precedenti per le inedite modalità di fruizione: infatti le sessioni prevedranno sia incontri fisici (workshop formativi) sia incontri online (webinar formativi).

Gli eventi sono studiati per introdurre in maniera completa e approfondita i concetti fondamentali del marketing strategico, del marketing operativo e della gestione delle principali dinamiche di vendita. Tutte le sessioni prevedono una formazione specifica per il marketing e le vendite B2B, declinate specificatamente per le PMI italiane.

"La seconda edizione dei Seminari su marketing e vendite B2B è organizzata per rispondere alle tante richieste di colleghi che partecipando agli incontri precedenti hanno trovato interessanti e funzionali alle proprie attività le nozioni che abbiamo affrontato e appreso. Siamo lieti di questa seconda edizione perché segna una continuità nelle nostre attività e un obiettivo: far crescere e rafforzare le nostre imprese sui mercati nazionali e all'estero" Francesco Giuseppe Palumbo, Presidente GI Campania

Di seguito il calendario degli eventi:

Modulo 1 – Il posizionamento strategico differenziante
Martedì 30 ottobre 2018, ore 15.30 – 17.30
Workshop di presentazione presso Confindustria Salerno.

Modulo 2 – Sistemi vs. prodotti: come creare l'offerta che non c'è
Venerdì 9 novembre 2018, ore 14.30 – 16.30
Webinar

Modulo 3 – Marketing operativo e lead generation
Giovedì 6 dicembre 2018, ore 14.30 – 16.30
Webinar

Modulo 4 – Marketing e KPI: le metriche da considerare
Venerdì 11 gennaio 2018, ore 14.30 – 16.30
Webinar

Modulo 5 – Gestione efficace di una rete di vendita
Giovedì 17 gennaio 2018, ore 15.30 – 17.30
Workshop formativo e conclusione dei lavori
Presso Unione Industriali Napoli.

A completamento del percorso, tutti i partecipanti riceveranno un'ampia documentazione, tra cui le slide e l'accesso completo alle registrazioni dei webinar formativi e verrà inoltre rilasciato un attestato ufficiale di partecipazione.

Per iscriversi al percorso formativo e per ricevere maggiori informazioni, visitare il sito http://iscrizione.aimb2b.org/percorso-informativo/.

 

 

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa Associazione Italiana Marketing B2B – AIMB2B
Tel. +39 800 - 123784
www.aimb2b.org

Motori di ricerca e parole chiave: si apre tutto un mondo

Captano oggi l'attenzione i motori di ricerca che preservano la privacy degli utenti: per chi vuole consultare, in incognito, il search engine adatto al suo scopo. Il primo è stato DuckDuckGo. Ma oggi, c'è di più. Che sia Search Encrypt, StartPage, Qwant, SearX o Ecosia, per chi vuol navigare avvolto nel silenzio, c'è un sistema pronto. Se poi bisogna indicizzare un sito, come è noto ai più, bisogna basarsi sul Seo: Search engine optimization.

Il Seo si applica così

Torniamo all'origine e mettiamoci nei panni di chi crea un ipertesto e vuole renderlo universalmente fruibile: se si vuol comparire in un motore di ricerca, quale procedimento bisogna utilizzare al fine di scegliere le parole chiave? Abbiamo interpellato Giorgio Maggioni. comunicatore, sviluppatore di modelli di business on line, specializzato nella Pmi, nonché docente di Web marketing per l'internazionalizzazione d'impresa. Si è espresso in questo modo.

Motori di ricerca: come scegliere le parole chiave?

"Se bisogna scegliere le adatte parole chiave per indicizzare il proprio sito su un motore di ricerca, c'è un procedimento da seguire:

- Consideriamo le parole che ci sembrano più opportune per la nostra attività.

- Attraverso gli strumenti gratuiti di Google, si verifica poi quanto queste siano cercate.

- Si prendono in considerazione le migliori (quelle che generano valori più alti) e le si mettono da parte. A questo punto abbiamo soltanto parole effettivamente ricercate.

- Una volta scelte le parole migliori, si verifica che concorrenza queste parole registrano. Notate bene: I valori saranno sempre qualche migliaio, ma non spaventiamoci: fino a 2,5 milioni di competitor, potremo dire la nostra. Scartiamo le parole che registrano un valore di concorrenti (competitor) superiori a prescindere: non dedicheremo loro tempo in più.

A questo punto, se sappiamo che cosa cerca il nostro pubblico, e in quanti siamo a proporci, possiamo semplicemente fare una divisione: ricerche diviso proposte. Se in 2000 cercano gli strass e siamo in 10 a venderli, potrebbe essere che in media (in un mondo meraviglioso e giusto) ne vendiamo 200 a testa. (il mondo di internet non è giusto, e a volte neanche meraviglioso).

Abbiamo fatto tutti i calcoli e abbiamo visto quali sono le parole migliori. (se si segue la ricetta, saranno quelle che hanno o un valore più alto).

Abbiamo finito?

"No. Esaminiamo le parole e, poiché saremo bravi a scrivere un buon testo e ci posizioneremo in prima pagina sulla Search engine results page (La pagina dei risultati, a sigla Serp, ndr) vediamo di ipotizzare quante visite ci porteranno. Ipotizziamo di conquistare la quinta posizione. Ora, siccome Google ci vuole bene, ci dice che (è un dato vero e pubblicato) quelli che si posizionano in quinta posizione sulla Serp hanno un numero di click pari al 4,96%. (per curiosità, la prima ha il 42,44%, la decima ha il 2,87%).

Prendo il dato di prima: 2000 richieste. Sono bravo e ho già eliminato le parole con i concorrenti più agguerriti: sarò altrettanto capace nello scrivere e sono sicuro che la parola scelta mi porterà il 4,96% delle 2000 visite. Circa 99 visite in totale. Perfetto: quella parola mi permetterà di raggiungere 99 visite al mese.

Non abbiamo ancora terminato. Bisogna considerare il Bounceback, o salto all'indietro. È un dato facile da reperire sulle Analytics. Di questi circa 100 visitatori, quanti rimbalzano indietro (non preoccupatevi se il valore è alto, fino al 50% è normale)? Ipotizziamo che sia il 40%. Ora abbiamo visto che quella parola che inizialmente mi portava 99 visite: in realtà, dopo il primo bounce, mi permette di ottenerne soltanto 50.

Facciamo ora l'analisi dei passaggi (flusso dei visitatori) che occorrono all'utente per portare a termine un acquisto (di solito convinco il cliente a non fare più di 4 passaggi prima dell'obiettivo di conversione, cioè l'acquisto), e a ognuno applichiamo la sua percentuale di bounce.

Abbiamo ottenuto, con le dovute correzioni, il valore reale di acquisti (o raggiungimento dell'obiettivo) che quella parola genererà. Se poi vogliamo spingerci oltre e aggiungere un valore economico medio (in euro) del carrello a quella parola, ne vedremo i possibili ritorni economici".

Isabella Lopardi, numero di cellulare 348-5349563

Quando il motore di ricerca chiama: l’Abc del Seo

Il grande Google si slancia verso la Cina, proponendo a questo pubblico il 99% di quanto pubblicato attualmente. L'1% che manca è come un buco nero, nella libertà di parola delle persone. Quando si parla di motori di ricerca, si parla ormai di quanto la gente può sapere: per questa ragione, è una buona idea conoscere il significato dei termini.

Motori di ricerca: per saperne di più

Nel frattempo, Bing migliora. A che cosa ci riferiamo? Come è noto a molti, si tratta di un motore di ricerca di proprietà di Microsoft. Basta digitare una parola, per ottenere una fitta teoria di siti internet, nei quali la parola è citata. Attualmente Bing lavora all'efficienza dei web crawler, che scandagliano la rete per disegnarne la mappa. Per questa ragione domanda agli esperti Seo e ai webmaster di rispondere con suggerimenti, al fine di intessere il dialogo e migliorare l'indicizzazione del motore di ricerca stesso.

Se per voi stiamo parlando arabo, partiamo dal concetto di Seo.

Il Seo, Search engine optimization, riguarda tutte le attività che migliorano la visibilità di un sito web sui motori di ricerca: i più noti sono Google, Yahoo!, Bing, Yandex. Per proporre il sito migliore, degno di essere visto, bisogna essere bravi. Si migliora applicando semplici accorgimenti.

Il Seo si applica così

Come si applica il Seo? Diamo la parola all'esperto: Giorgio Maggioni. comunicatore, sviluppatore di modelli di business on line, specializzato nella Pmi, nonché docente di Web marketing per l'internazionalizzazione d'impresa, ha chiarito per noi qualche dubbio. Lo abbiamo raggiunto e intervistato. Ecco le sue parole.

Parliamo di Seo: quali parole chiave devo usare per ottenere una buona posizione su Google?

"Per determinare le keyword giuste, il trucco c'è. Vi dico come la penso e come sono riuscito a formulare un algoritmo proprietario".

Algoritmo proprietario: che cos'è?

"Si tratta di un termine molto usato per fare colpo, ma il cui significato è esattamente uguale a "ricetta": con la stessa filosofia mia nonna aveva un algoritmo proprietario per la torta di mele. Grazie all'algoritmo, ho avuto soddisfazioni".

Come orientarsi nella fitta teoria di offerte?

"Molti consulenti, come vi sarà capitato, si propongono nella vostra casella di posta elettronica con la proposta: 'Primi su oltre 50 motori e con 200 parole. Metodo infallibile. Se non sei soddisfatto non ci pagherai'. Attenzione, non bisogna fidarsi: il mittente confida nella poca preparazione del destinatario".

Vediamo che cosa c'è dietro.

"Innanzitutto, non vale nulla essere primi su un motore di ricerca che nessuno segue. Mi riesce difficile capire anche come reperire 50 motori di ricerca. Google è l'unico search engine affidabile e su questo devo lavorare. Poniamo che tra i 50 ci sia anche Google: bisogna capire con quali parole si è posizionati".

Facciamo qualche esempio?

"La stringa di ricerca 'sassolini luccicanti per calzature da ginnastica' forse non ci interessa. Sarebbe meglio, forse, 'strass per sneakers'.

Potrebbero risponderci: «con 'sassolini luccicanti per calzature…' sei in prima pagina, quindi ci devi pagare. Abbiamo raggiunto il risultato che c'è nel contratto».

Quali strumenti bisogna applicare?

Vediamo con quali strumenti si determinano le parole da utilizzare.

La ricetta prevede questi ingredienti:

- parole ipotizzate (con quali parole mi piacerebbe essere posizionato)

- Google Monthly Search (Gms): il registro di quante volte quella parola è ricercata in un mese

- Competitor: quanti insieme a noi competono per conquistare la prima pagina (Serp)

- Bounce back: significa 'salto indietro'. Atterro sul sito e rimbalzo. Spaventato, inorridito, o semplicemente annoiato.

- Flusso di comportamento dei visitatori.

Con questo quadro abbiamo determinato un primo orientamento nel modo del Seo".

In sintesi, bisogna determinare quali sono le parole prescelte. Quante volte al mese sono cercate? Quanti abbandonano il sito immediatamente dopo averlo visto? Come si comporta il visitatore? Sapere questo, significa aver fatto un passo in avanti.

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