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lunedì 6 giugno 2011

EDITORIA: MAXIM, Paolo Gelmi nuovo direttore

Il mensile maschile MAXIM è da qualche giorno in edicola con il primo numero nella versione rinnovata frutto dell’arrivo del nuovo Direttore Paolo Gelmi.

Il primo numero del nuovo format firmato da Paolo Gelmi è uscito proprio in questi giorni e positivi sono già stati i primi riscontri. Sicuramente una sfida per il nuovo direttore, che per questo progetto ha chiesto all’editore “carta bianca” nella definizione del restyling. “Il nuovo MAXIM si pone l’obiettivo primario di trasmettere un’immagine fresca, evoluta, cosmopolita e lasciare il vissuto che rischiava di portarlo ad essere sempre di più un contenitore soft maschile” – dichiara Paolo Gelmi, nuovo direttore di Maxim- “Un look rinnovato che vuole raggiungere sia i lettori consolidati, che i nuovi potenziali lettori: da un lato quindi sarà nostro compito accompagnare i lettori già fidelizzati a capire i vari meccanismi in cui si è evoluta, aiutandoli anche ad apprezzare la nuova qualità informativa necessaria oggi per evolvere e comprendere il nostro periodo; dall’altro si dovrà far capire al target potenziale che c’e’ stato un restyling e quindi farlo avvicinare, incuriosire e fargli apprezzare questo cambiamento, un target che magari già conosce il brand, ma che ricercava fino ad oggi informazioni diverse in una testata maschile”.

Per quanto riguarda la scelta del format : “Il nuovo magazine vuole rivolgersi ad un uomo moderno, sportivo, ironico e curioso principalmente dai 24 ai 44 anni e a questo scopo affronterà vari argomenti tra cui la moda e le tendenze maschili, con una vetrina importante dedicata agli accessori più cool. Sarà inserita anche una sezione di approfondimento dedicata agli stilisti emergenti ed a quei nomi che da anni dettano le regole del fashion system con servizi fotografici all’insegna del glamour for man. Ma non finiscono qui le novità che abbiamo nella testa” - continua Paolo Gelmi –“ci sarà anche una sezione rinnovata dedicata ai profili di quelli che per MAXIM sono gli uomini di successo e di riferimento in ogni segmento, perché questa testata non vuole passare solo sogni, ma far toccare la realtà e dare consigli su come si può crescere anche professionalmente”
.

Chi saranno i collaboratori: “Anche il team è stato scelto accuratamente per questa sfida. La redazione di MAXIM è giovane, affiatata e motivata” – prosegue Paolo Gelmi – “e nel nuovo format affronterà argomenti diversi e in certi servizi anche visti da due punti di necessità informative dei nostri lettori differenti: young e senior. In questo numero abbiamo approfondito per i due profili l’argomento STILI DI VIAGGIO”.


Da sottolineare il grande cambiamento voluto da Paolo Gelmi nella “sezione cover girl”, che è stata allineata alle esigenze del lettore scelto da MAXIM, un lettore che ricerca l’attenzione alla qualità delle immagini. Le immagini che saranno scattate da fotografi di caratura internazionale e sarà inoltre inserita in questa sezione una selezione di foto dedicata alle donne più sexy del mondo. In chiusura anche un po’ di gossip grazie a una bacheca con gli appuntamenti più cool del mese!


A conclusione poche parole per capire il cambiamento: un MAXIM nuovo che vuole riprendersi lo spazio che gli spetta.



Per ulteriori informazioni:
Maxim

www.maxim.it

02- 89051800

digital pr a cura di Blu Wom Milano

patrizia.fabretti@bluwom-milano.com

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Nubifragi, danni, caditoie. A Firenze -come sempre- 'passata la festa gabbato lo santo'?

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/nubifragi+danni+caditoie+firenze+come+sempre_19134.php
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Nubifragi, danni, caditoie. A Firenze -come sempre- 'passata la festa gabbato lo santo'?

Firenze, 6 Giugno 2011. Il nubifragio di ieri 5 giugno a Firenze non e' una calamita' naturale imprevedibile per due motivi:
- sulle cause: le previsioni metereologiche sono in grado di farci sapere con un certo anticipo cosa accadra' e, quindi, di organizzarci di conseguenza per ridurre il piu' possibile i danni. Hanno le nostre autorita' preposte -essenzialmente Sindaco- fatto tutto quello che avrebbero e potuto fare?
- sulle conseguenze: una citta' in cui il deflusso delle acque chiare e' ben organizzato, la caditoie non sono ostruite, i lavori in corso sono fatti seguendo le norme di sicurezza piu' elementari, gli alberi sono monitorati, dovrebbe avere conseguenze limitate.
A Firenze, domenica 5 giugno, non e' stato cosi'! Cosi' come non era stato cosi' per la nevicata dello scorso 17 dicembre. I fatti sono sulle cronache di tutti i media. E come per la medesima occasione, il Sindaco promette che fara' tuoni e fulmini per individuare i responsabili, far pagare loro il dovuto e rimborsare le vittime. Non avremmo modo di non credere alla buona fede del Sindaco, ma siamo un po' scettici visto quanto accaduto, per l'appunto, lo scorso 17 dicembre: tra promesse e impegni, non ci risulta una persona rimborsata.
Il 5 giugno, per fortuna, era domenica, quindi le conseguenze sui cittadini sono state limitate. Chi ha ricevuto un danno e' bene che non attenda le indicazioni dell'amministrazione, perche' non solo non ci saranno, ma a chi chiedera' i danni il Comune fara' sicuramente resistenza, come del resto fa in tutto quello in cui, pur avendo torto, difende l'indifendibile (vedi autovelox).
Il metodo vigente e' "passata la festa gabbato lo santo". Ma se ognuno ci mette un po' di coinvolgimento civico, anche solo per far capire ai nostri amministratori che il loro impegno deve essere continuo e professionale, forse riusciamo ad invertire questa tendenza. Non basta solo dimostrarlo col voto, premiando o meno di secondo noi fa bene o male, ma anche durante il mandato amministrativo i cittadini si devono far sentire, rivendicare i propri diritti e far pagare i responsabili.
Il metodo, per il singolo cittadino, e' la messa in mora: raccomandata A/R in cui si fanno presenti i danni (possibilmente dimostrandoli) e si intima il pagamento entro 15 giorni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php

Vincenzo Donvito, presidente Aduc


COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it Email: aduc@aduc.it
Tel.055290606
Ufficio stampa: Tel.055291408

Presentata l’indagine “Non Profit, settore frammentato ma di certa utilità sociale: questa la percezione degli italiani”

Il Terzo Settore è visto quale depositario di valori positivi che si traducono in interventi fondamentali per la società; al tempo stesso però gli italiani percepiscono lo scarso coordinamento e le divisioni interne come causa di dispersione di risorse e di raggiungimento non ottimale degli obiettivi.

 
Roma, Giugno – Durante l'incontro/dibattito organizzato dall'IID "Istituto Italiano della Donazione: nuovi strumenti e metodi per un Non Profit più consapevole" che si è tenuto a Roma presso Palazzo Valentini, sono stati presentati i risultati dell'indagine IID "Non Profit, settore frammentato ma di certa utilità sociale: questa la percezione degli italiani" realizzata in collaborazione con GfK Eurisko. La ricerca si compone di una parte quantitativa e di una qualitativa.
 
 
Dalla Sinottica GfK Eurisko dicembre 2010 si evince che il numero di donatori italiani (dai 15 anni in su) dal 2003 al 2010, dopo un picco del 31% registrato nel 2006 e nel 2007, diminuisce di anno in anno, registrando la peggior performance (24%) nel 2010, con una perdita di tre punti percettuali rispetto al 2009. Dalla nostra indagine quantitativa emerge che questa diminuzione non è imputabile ai donatori regolari (coloro che donano almeno una volta all'anno alla stessa organizzazione non profit) che, al contrario, sono leggermente aumentati anche in periodo di crisi; le cause invece sarebbero da ricercare nei donatori saltuari i quali, nel 2011, calano del 2% rispetto al 2008. Dato preoccupante è il fatto che solo il 17% degli intervistati ha sentito parlare di "Terzo Settore" e, di questi, solo il 66% ne conosce almeno approssimativamente il significato. Un risultato confermato anche dall'indagine qualitativa dalla quale però emerge chiaramente come il termine "Non Profit" risulti più rappresentativo e di immediata comprensione. Sottolinea Franco Vannini, Consigliere Delegato IID: "Molto interessante è il dato che emerge interrogando gli intervistati sulla percentuale delle risorse destinate dalle ONP al mantenimento della propria struttura: gli italiani infatti pensano che circa il 50% sia speso per stipendi, affitti ed utenze varie ma desiderano che questa percentuale scenda al 30%. Va rilevato che ONP efficienti come i Soci dell'Istituto riescono a contenere le spese per la struttura impiegando solo il 20% delle entrate, dimostrandosi così ancor più virtuose rispetto ai comportamenti auspicabili evidenziati da questa ricerca."
 
 
Indagando la rilevanza del Terzo Settore dal punto di vista economico emerge che il 41% degli intervistati attribuisce ad esso una grande importanza, percentuale che sale fino al 74 % considerando anche coloro che ne danno un giudizio almeno positivo. Considerevole è l'incremento di queste stesse percentuali se ad essere messa sotto la lente è la rilevanza dal punto di vista sociale: il 68% degli intervistati attribuisce al Terzo Settore importanza massima, percentuale che sale fino al 90% considerando anche coloro che ne danno un giudizio più che positivo. "Come da anni l'Istituto sostiene – afferma Maria Guidotti, Presidente IID – più della metà degli intervistati (55%) afferma che il non profit svolge un ruolo indispensabile nell'integrare i servizi offerti dallo Stato. Questo stesso dato aumenta fino a sfiorare l'80% se si aggiungono coloro che sono abbastanza d'accordo con questa affermazione. Al tempo stesso però non mancano le critiche ad un settore percepito come eccessivamente frammentato (dato appoggiato fortemente dal 49%), troppo competitivo (46%), in cui si verificano spesso casi di truffe o imbrogli (45%), che si dimostra inefficiente tanto da causare sprechi e dispersione di risorse (43%)."
 
 
I risultati dell'indagine sono pubblicati sito www.istitutoitalianodonazione.it. e sono consultabili cliccando qui.
 
 
Alla luce di questi risultati l'Istituto si interroga sulle sue capacità di rispondere alle esigenze di un Terzo Settore di sostegno al welfare nazionale. Oggi l'IID si presenta come una realtà sempre più poliedrica: quest'anno infatti, dopo cinque anni di attività, l'Istituto si riposiziona all'interno del Terzo Settore italiano per rispecchiare ancor più fedelmente le necessità di un sistema in continua trasformazione ed evoluzione, senza tuttavia abbandonare la missione originaria e le attività core: accrescere il valore delle attività del Settore Non Profit, facendo delle ONP un pilastro fondamentale, affidabile e di qualità, centrale al sistema di welfare.
 
 
Durante l'evento è stata infatti presentata la bozza della nuova "Carta della Donazione - edizione 2011", il cui testo è scaricabile dal sito www.istitutoitalianodonazione.it.
 
 
L'evento è stato inoltre l'occasione per presentare per la prima volta al pubblico il "Progetto di Valorizzazione del Non Profit dei Territori" che si pone l'obiettivo di diffondere alti standard di eccellenza etica e gestionale nelle piccole ONP poiché, anche queste ultime, esercitano un ruolo fondamentale ed indispensabile nel sistema di welfare nazionale. Momento fondamentale dell'evento è stato il dibattito che ha messo a confronto esponenti di fondazioni d'impresa e del mondo imprenditoriale, attivo sul versante CSR, con enti di rappresentanza di primo e secondo livello del Terzo Settore italiano. Hanno partecipato al dibattito: Giovanni Anversa, Giornalista RAI; Antonio Bernardi, Presidente Fondazione Vodafone Italia; Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione con il Sud, Maurizio Mumolo, Direttore Forum Nazionale del Terzo Settore; Francesco Petrelli, Presidente Associazione ONG Italiane; Beatrice Collarini, Corporate Responsibility Edison; Lele Di Blasio, Direttore Operativo CIAI; Fabio Laurenzi, Presidente COSPE; Chantal Hamende, Responsabilità sociale d'impresa Terna.

 

Istituto Italiano della Donazione (IID) è un'associazione che, grazie ai suoi strumenti e alle verifiche annuali, assicura che l'operato delle ONP sia in linea con standard riconosciuti a livello internazionale e risponda a criteri di trasparenza, credibilità ed onestà. Il marchio IID, concesso ai Soci Aderenti, conferma che l'ONP mette la centro del proprio agire questi valori. L'Istituto basa la propria attività sulla Carta della Donazione, primo codice italiano di autoregolamentazione per la raccolta e l'utilizzo dei fondi nel non profit.

Per informazioni: Istituto Italiano della Donazione (IID)
Ornella Ponzoni – Comunicazione e Sviluppo IID
Tel. 02/87390788 – Fax 02/87390806
www.istitutoitalianodonazione.it – ornella.ponzoni@istitutoitalianodonazione.it

 

 

Maratona di N.Y. 2011: la metafora della corsa nella vita quotidiana

Formenergy è un network di consulenti specializzati nel coaching e nella progettazione "ad hoc" di formazione avanzata a supporto della crescita del "know how" nelle aziende, nella sanità e nella politica.
Da anni impegnati nel mondo della consulenza manageriale, Formenergy è orgogliosa di presentare il progetto: "Maratona di N.Y. 2011: la metafora della corsa nella vita quotidiana",  un progetto di coaching sportivo legato alla famosa maratona statunitense.
L' idea è nata dalla brillante intuizione dell'esperto coach, il dott. Fabio Padovan, nell'utilizzare la metafora della corsa della vita per supportare un gruppo di persone di diverse realtà professionali che trovano energia nella corsa ma non riescono a trasferirla nelle altre attività quotidiane.
L'iniziativa ha riscosso grande successo e il gruppo "Formenergy" si è delineato in poco tempo. Il team è composto da manager di molte grandi imprese, tra cui Telecom Italia, Generali Assicurazioni, Etra, Sale e Pepe Group, Barclays Bank, Yoox, Nicoll, Henkel e altri, tra i quali non vi sono corridori esperti ma, viceversa, prevale il fattore "principiante".
Molti trainer esperti affermano che non sia possibile partecipare ad una maratona sportiva senza una adeguata preparazione fisica di almeno un anno. L'obiettivo più importante che Formenergy si è fissata, è stato quello di preparare chiunque, dal corridore più allenato al principiante assoluto, in un arco temporale limitato di otto mesi, all'evento del 6 Novembre a New York. La sfida è, quindi, delle più avvincenti.
Il coaching sportivo di Formenergy vuole focalizzarsi sul tema del superamento dei limiti mentali restrittivi che nei momenti di difficoltà bloccano le persone nel raggiungere i loro obiettivi. Tali "convinzioni limitanti", rappresentano la chiave del successo o insuccesso di tutti coloro che partecipano ad una sfida così impegnativa.
Siamo convinti che una persona che sia consapevole delle sue risorse e potenzialità possa lavorare in maniera più efficace e liberare energie positive in tutti i contesti della vita; dalla semplice quotidianità famigliare fino alle situazioni più complesse nel proprio lavoro.
Fin d'ora sono stati raggiunti ottimi risultati e i partecipanti alla maratona, giorno dopo giorno, ma soprattutto, maratona dopo maratona, cominciano a credere fermamente nella riuscita di questo ambizioso progetto. Formenergy attraverso le proprie risorse e competenze nel coaching maturate negli anni, guida orgogliosa questa "spedizione" e ringrazia tutti i partecipanti per l'impegno continuo nell'ascoltare se stessi e il proprio corpo. Continuando su questa strada, siamo convinti che il team raggiungerà con successo l'obiettivo preposto.

Per avere maggiori informazioni sul metodo "coaching formenergy" e sul progetto maratona di N.Y., vai sul sito www.formenergy.it o seguici su facebook nel gruppo "Maratona di New York 2011 – Gruppo Formenergy". Info su info@formenergy.it.


Prosegue il rinnovamento ai vertici di CNO.docx

dott. Gianluigi  Pagano

giornalista

consulente marketing

 

 

 

Gentile Collega,

 

sono lieto di annunciarti che prosegue il rinnovamento di CNO (Consorzio Nazionale Olivicoltori), proseguendo l’impegno per la valorizzazione dell’Olio Extravergine di Oliva nell’Italia e nel mondo.

 

Rimango a disposizione per ogni ulteriore informazione, grato se, in caso di pubblicazione me ne darai cortesemente cenno.

 

Cordiali saluti

 

 

 

 

 

Gianluigi Pagano

 

 

 

 

 

Bologna 06/06/2011

 

 

 

 

V. U. Giordano, 11 - 40141 Bologna -Tel. 051 475055 / cell.  338 7217706  

 E-mail: paganoprom@hotmail.com - Fax 051 4839238 -  Skype: paganogian

 

 

domenica 5 giugno 2011

Seminario "SPAZIO CORPO MENTE"


 

Società Internazionale di Biourbanistica

 

Seminario "SPAZIO CORPO MENTE"

(come e perché le qualità degli spazi interni ed esterni ci cambiano a livello fisico e mentale)


Norma (Latina, Italia)
22-23-24 Luglio 2011

"Noi diamo forma ai nostri edifici; dopodichè sono gli edifici a dare forma a noi." (Winston Churchill)


Lo scopo di questo seminario è quella di mettere chiunque, indipendentemente dal proprio campo di lavoro, nella condizione di poter capire come allestire uno spazio amichevole per il corpo e il suo sistema nervoso.

La neuroergonomia dello spazio è una nuova disciplina sperimentale che studia in che modo il nostro sistema nervoso reagisce a diversi modelli spaziali, influenzando così l'umore, la salute, l'efficienza cognitiva e funzionale.

Comprendere il rapporto tra qualsiasi forma design (dal cucchiaio alla città) e il nostro sistema nervoso fornisce a progettisti e consulenti la possibilità di interpretare gli spazi. I medesimi criteri, fondati sulle leggi biologiche, possono essere utilizzati per correggere spazi insalubri, respingenti e non funzionali, o per disegnare ex novo spazi neurosostenibili, usufruibili e affascinanti.

Come infatti affermava Churchill nella frase citata all'inizio, non solo noi diamo forma agli spazi, ma gli spazi a loro volta ci modificano. Questa è una intuizione che è sempre stata chiara a livello generale (si pensi anche solo al genius loci dei latini o alle discipline orientali come il feng shuei per i cinesi o il vastu per gli indiani), ma sempre molto vaga non appena si cercava di capire le modalità precise di questo rapporto. In pratica l'informazione mancante è sempre stata la comprensione del modo in cui specifiche qualità dello spazio creano specifici cambiamenti nel nostro sistema nervoso, che a sua volta cambia il nostro corpo e di conseguenza la nostra mente.

Il seminario spazio corpo mente è interdisciplinare per definizione, e si rivolge sia a persone che per semplici motivi personali sono curiose di capire tali relazioni, sia a coloro che per motivi professionali lavorano con

-         lo spazio: architetti, urbanisti, designer, paesaggisti.

-         il corpo: insegnanti e praticanti di tecniche orientali come yoga, tai-chi, meditazione, che occidentali, come danza, teatro, feldenkrais, terapia craniosacrale.

-         la mente: psicologi e psicoterapeuti.

 

… e che vogliono capire l'effetto del proprio lavoro su contesti differenti da quello del proprio lavoro, oppure come il proprio lavoro viene influenzato da altri contesti.


Docente:
Jader Tolja medico, psicoterapeuta, trainer di Anatomia Esperienziale, è professore di Body Conscious Design presso l'Università di Bratislava, alla Domus Academy of Design di Milano, e presso altre università e scuole di progettazione in Europa, Asia e Stati Uniti (dal 1984, presso il Pratt Institute for Arts and Design di New York). L'obiettivo principale della sua ricerca è il rapporto tra corpo, mente e cultura. Ha iniziato questa indagine nel 1979 in uno dei primi reparti di medicina psicosomatica in Europa, e da allora si è interessato al ruolo svolto dal tessuto connettivo nell'interfacciare questi aspetti. Per questo motivo ha studiato diverse tecniche avanzate di esperienza corporea e di movimento, e ha diretto numerosi programmi di Master in Anatomia Esperienziale. È autore e co-autore di diversi libri sull'argomento, tra i quali Il cervello destro e i giardini Zen (1983), e Pensare col corpo (2000, 2003, 2010) che è quello più conosciuto e tradotto.

Sede del corso:
Il corso si svolgerà presso l'Hotel Villa del Cardinale, a Norma (Latina). Norma è una bellissima cittadina storica, dotata di moderne infrastrutture per attività sportive e culturali, posizionata sulle colline dei Monti Lepini a 435 mt sul livello del mare, e a 18 km dal capoluogo Latina. La sua posizione le dà l'appellativo di "Balcone dei Lepini", perché da essa si gode di una suggestiva veduta che abbraccia l'intera pianura Pontina, da Ostia fino al Promontorio del Circeo. Il clima è mite, molto gradevole anche d'estate. Noto centro per il volo libero, ospita una scuola di parapendio, e offre molti luoghi adatti alle escursioni e alle passeggiate, con percorsi naturali belli e sicuri. L'Hotel Villa del Cardinale è un albergo moderno e confortevole, posto sul punto più alto di Norma, in un parco di 30.000 mq con querce secolari. Dispone di una palestra, un ottimo ristorante, sale congressi, e un centro benessere con piscina riscaldata, sauna e bagno turco. (Il pernottamento e il vitto mezza pensione sono inclusi nel prezzo totale).

Come arrivare:
In auto: Autostrada A1, uscita Valmontone, proseguire per Artena e al primo semaforo voltare verso Giulianello, Doganella di Ninfa, Norma. In treno: tratta Roma-Napoli scendere alla stazione di Latina (circa 3 treni ogni ora), pick up su richiesta (help desk 08:00-23:00 0773/354611).

Orari:
venerdi inizio ore 20:00, domenica conclusione alle ore 18:30

Quota di partecipazione:
50,00 euro al momento della prenotazione, saldo di 300,00 euro a inizio seminario (la quota comprende 2 notti di alloggio e vitto mezza pensione: colazione e pranzo del sabato e della domenica)

Informazioni, prenotazioni e iscrizioni:
cell. 393-9426561

Email: posta@biourbanistica.it

web: www.biourbanistica.it

 

***

Società Internazionale di Biourbanistica

web: www.biourbanistica.it 

email: posta@biourbanistica.it

 

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Amabili Resti al Rebacco per una serata di fotografia, teatro e musica

APERITIVO e MOSTRA FOTOGRAFICA ore 20.30
PERFORMANCE - CONCERTO ore 22.00

AMABILI RESTI, in tutte le sue edizioni, è sempre stato un percorso della donna sulla donna, dove le parole - scritte per la mostra da Alessandro Galli, scrittore, regista teatrale - prendono per mano le immagini facendo loro strada, arricchendole. Per l'allestimento al Rebacco, l'attrice ILARIA ANTONIANI, accompagnata dalla splendida chitarra di DARIO VERO,... proporrà alcune letture ed interpretazioni di brani letterari e di teatro che renderanno l'intimo dialogo, finora muto, tra pensiero e visione parola agitagesto espressivo, riflessione e spettacolo.


«Dimmi che mi ami». Glielo dissi dolcemente. La fine arrivò comunque.

Amabili Resti (di Alice Sebold) è la storia terribile di una violenza che provoca la morte di una bambina. Ma amabile resto è anche il corpo della donna oggi, costretto dentro canali e stereotipi, soggetto ad imposizioni ed impostazioni, forme geometriche nelle quali rientrare, collocarsi, ritrovarsi. Briglie culturali e sociali più o meno palesate, più o meno violente. Corpo gettato che vuole riscattarsi con tutta la sua sensualità bellezza mistero. orpo che vive nel quotidiano e nell'attuale tutte le domande di emancipazione e passione che si porta dietro da secoli.



Rebacco Wine-Artshowroom
Via Pomezia 12
Rome, Italy

rebaccoinfoart@gmail.com
www.ilariantoniani.com
www.dariovero.com
letizia.tavani@gmail.com


--
Dott.ssa Letizia Tavani
+39338/6259122
letizia.tavani@gmail.com
www.vivalaterra.it


"Come se il mare aprendosi
svelasse un altro mare,
e questo un altro ancora
e i tre presagio fossero
d'infiniti mari
mai toccati da riva.
Come se mare
a mare fosse riva.
Questo è Eternità"
(Emily Dickinson, Mare senza riva)

"Questo mondo è una meraviglia. Non c'è niente da fare, è una meraviglia. E se riesci a sentirti parte di questa meraviglia – ma non tu, con i tuoi due occhi e i tuoi due piedi; se Tu, questa essenza di te, sente d'essere parte di questa meraviglia – ma che vuoi di più, che vuoi di più? Una macchina nuova?" 
(Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio)

AMABILI RESTI NEWS: Rebacco 9 giugno per una serata di teatro musica e fotografia


Con preghiera di parteciparepubblicarediffondere.

Grazie,
Letizia




--
Dott.ssa Letizia Tavani
+39338/6259122
letizia.tavani@gmail.com
www.vivalaterra.it


"Come se il mare aprendosi
svelasse un altro mare,
e questo un altro ancora
e i tre presagio fossero
d'infiniti mari
mai toccati da riva.
Come se mare
a mare fosse riva.
Questo è Eternità"
(Emily Dickinson, Mare senza riva)

"Questo mondo è una meraviglia. Non c'è niente da fare, è una meraviglia. E se riesci a sentirti parte di questa meraviglia – ma non tu, con i tuoi due occhi e i tuoi due piedi; se Tu, questa essenza di te, sente d'essere parte di questa meraviglia – ma che vuoi di più, che vuoi di più? Una macchina nuova?" 
(Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio)

Teatro Deluxe selezionato all'importante Fonland #07 Digital Art Festival in Portogallo

Il video FEMINEA - I ANIMAZIONE di Teatro Deluxe è stato selezionato per l'edizione 2011 dell'importate Fonland #07 Digital Art Festival che si terrà presso lo spazio culturale Wind Rose a Montemor-o-Velho in Portogallo.
11.06 Fonland #07 Digital Art Festival @Wind Rose Culture Space – Montemor-o-Velho, Portogallo

FEMINEA - I ANIMAZIONE è uno studio sulle relazioni tra fotografia, video, musica e movimento. Nato da un esperimento fotografico sul tema del nudo, il video tenta di restituire le suggestioni ricevute dalla visione degli scatti attraverso le potenzialità espressive del corpo. Il lavoro risulta essere, a posteriori, parte di un ragionamento sulla standardizzazione della bellezza femminile e sulla fatica di riferirsi imprescindibilmente ad un modello irraggiungibile.

Born from an experiment about nude photography, the video tries to give back the suggestions received from the vision of shots through the expressive potentiality of the body. FEMINEA - FIRST ANIMATION is a study on relations between different media: photography, video, music and movement. The work turns out to be, in retrospect, part of an argument on the standardization of feminine beauty and the difficulty of referring to a model unavoidably unattainable.


http://www.lucacurci.com
http://www.fonlad.net
http://www.teatrodeluxe.org



serge latouche aPortogruaro lunedì 6 giugno

 

 

Giornate nazionali per un futuro sostenibile, un'economia di giustizia

e per i diritti dei popoli

Il Profumo del pane

6 giugno, ore 21, Teatro Russolo, Portogruaro

 

Il cibo, l'energia primaria della vita

Incontro con SERGE LATOUCHE, conduce il giornalista Stefano Liberti

 

 

Dopo i due appuntamenti dedicati agli studenti, sarà Serge Latouche, l'economista e filosofo francese, padre della Decrescita Felice, ad inaugurare – lunedì 6 giugno alle 21 al Teatro Russolo di Portogruaro - gli incontri della nona edizione di Eticamente, le giornate nazionali per un futuro sostenibile, un'economia di giustizia e per i diritti dei popoli quest'anno dedicate al "Profumo del pane". Dopo cinque anni Latouche torna ad Eticamente per approfondire un aspetto particolare della sua analisi dei nostri attuali modelli di sviluppo legati esclusivamente all'aumento del pil e ad una crescita continua di produzione, commerci: il cibo. La produzione e la distribuzione dei cibi segue infatti logiche industriali, basati su monocolture estensive ed esportazioni "folli", laddove certi paesi importano altrove gli stessi prodotti da loro coltivati, ma esportati a loro volta a paesi terzi. Come se ciò non bastasse stiamo assistendo ad un'entrata a gamba tesa in agricoltura della finanza che vede la terra e il cibo che su essa verrà prodotto un mero bene finanziario sul quale puntare sempre più, causando speculazioni disastrose per le popolazioni più povere. Anche il cibo, purtroppo, viene considerato una merce e segue le logiche "illogiche" del mercato e dell'economia "occidentale". Come funzionano questi fenomeni, quali sono i danni sociali, politici e ambientali che provocano? E quali modelli si potrebbero (o meglio ancora dovrebbero) seguire in alternativa e opposizione? A queste e altre domande risponderà Serge Latouche in una conversazione condotta da Stefano Liberti, giornalista del Manifesto vincitore nel 2010 del prestigioso premio Indro Montanelli e autore del primo reportage al mondo sul dilagante fenomeno del "land grabbing", fenomeno (per il quale l'Italia è in prima linea) che vede la corsa all'accaparramento di terre in paesi stranieri, che vanno a minare la sovranità alimentare dei popoli autoctoni e che spesso sono destinate alla produzione di biocarburante. L'ingresso è libero

 

con preghiera di pubbicazione/diffusione
grazie
 
Clelia Delponte
347/0349679



 

Ticket di Circolazione Milano - Intervista al Giornale pubblicata il 5 giugno 2011

A s s o e d i l i z i a



Sintesi delle dichiarazioni rilasciate dal presidente Achille Colombo Clerici in sede di intervista pubblicata dal Giornale il 5 giugno 2011

* * *


Pagare tutti per pagare ciascuno di meno.

Ticket di circolazione a Milano su tutto il territorio comunale, esteso a tutti i mezzi privati di trasporto a motore circolanti (gli autoveicoli, i motocicli, i furgoni ed autocarri, i pullman).

Tariffe all'occorrenza differenziate in considerazione della tipologia del veicolo o delle condizioni soggettive dell'utente ( ad esempio residenti ).

Sistema semplice di pagamento. Una vetrofania del tipo usato in altri paesi.
Si evitano investimenti costosi da ammortizzare negli anni.


Duplice la finalita' perseguita: da un lato un effetto di tipo ecologico; costituendo questa misura comunque un deterrente all'uso indiscriminato della citta'. Il pagamento ha sempre un effetto dissuasivo.

D'altro lato un effetto di natura economica, in quanto essa permette di introitare un importante contributo finanziario che potrebbe esser investito nel settore dei trasporti pubblici, del traffico e viabilita', dell'ecologia.


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