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martedì 13 luglio 2010

Clinic di Canto Crossover con Giovanna Gattuso

COMUNICATO STAMPA

 

20-21 Luglio 2010, Roma, Percentomusica.

 

Clinic di Canto Crossover con Giovanna Gattuso

Il centro per la formazione artistica Percentomusica presenta, il 20 e 21 Luglio 2010, dalle ore 16:30 alle 20:30, presso la sua sede in Roma, lo stage sul metodo di canto Crossover con Giovanna Gattuso, jazz singer, soprano, direttrice di coro e compositrice.

Nove ore in due giorni per conoscere un metodo completo, ideato dalla stessa Giovanna Gattuso, per sviluppare  una voce sana, equilibrata ed espressiva, utile per cantanti, attori, direttori di coro ed allievi ad ogni livello. Crossover è il termine utilizzato per indicare il genere musicale in cui la musica "moderna" (pop, jazz, blues, gospel, rock,...) e la musica classica, lirica in particolare, si incontrano e si fondono, dando vita ad un nuovo mondo musicale, senza limiti, schemi ed etichette prefissati. Un metodo che, tramite lo studio della tecnica e dell'interpretazione, permette di affrontare tutti gli stili musicali.

 

Il corso è dedicato a professionisti e principianti, è  aperto a tutti e senza limiti d'età.

Al termine, verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di partecipazione alla clinic.

Per tutti i partecipanti inoltre è prevista una borsa di studio del valore di 300€ per partecipare ai Campus di canto a Los Angel presso la Venice Voice Academy nella sessione di Agosto 2010.

Per gli associati di Percentomusica sono previste agevolazioni.

 

 

LO STAGE PREVEDE I SEGUENTI CONTENUTI

 

  1. LA TECNICA VOCALE, stage basato sul METODO DI CANTO CROSSOVER

  2. L' INTERPRETAZIONE

 

1. Programma dello stage: la tecnica

   - Cenni di anatomia

   - Respirazione

   - Esercitazioni pratiche sulla tecnica vocale crossover

   - Salute e prevenzione

2. Programma dello stage : l'interpretazione

   - Lavoro su brani e spartiti – non e' richiesta la capacità di saper leggere la musica

 

 

Biografia Giovanna Gattuso

Pluri premiata ai MUSIC AWARD del 16th Annual International Los Angeles Music Awards come Migliore Cantante Latin Donna e Autrice del 2006, e come Miglior Album World Music "Jungle e Maree", album che ha scritto e prodotto. E' l'ideatrice del metodo di canto CROSSOVER (sul quale ha pubblicato il libro in italiano e inglese) e del network mondiale METODO DI CANTO Crossover. Si divide tra l'Italia e gli USA dove tiene corsi, stage e campus sul suo metodo e collabora con musicisti di fama internazionale. E' la fondatrice della Venice Voice Academy, direttore artistico della VelvetBee Records, e collabora nell'area Californiana con l'Istituto Italiano di Cultura e con la San Gennaro Foundation. 

Perfezionatasi alla UCSD di San Diego con KEN ANDERSON in Gospel e Jazz, con il maestro SETH RIGGS a Los Angeles ed Aida Claretto Prestia in Lirica,Giovanna, musicista e vocalist, si distingue per uno stile ed un gusto particolarmente sofisticato e raffinato. Con un'esperienza affinata negli Stati Uniti e in Europa, e' capace di sperimentare e di spaziare con estrema naturalezza dall'opera alla musica Folk Mediterranea alle pagine piu' impegnative della tradizione jazzistica.  Giovanna annovera consulenze vocali a 300/500 cantanti l'anno.

 

Stage Metodo di Canto Crossover con Giovanna Gattuso

20-21 Luglio 2010, ore 16:30 – 20:30.

Via dei Cessati Spiriti 89

Prezzi Esterni: 200 Euro + 35 Euro di iscrizione

Prezzo Convenzionati 200 Euro (nessuna iscrizione)

Prezzo Associati Percentomusica: 200 Euro

Prezzo Iscirtti corsi Custom, Laboratori e Speciali (2009/2010): 140 Euro

Prezzo Iscritti Corsi Professionali (2009/2010): 100 Euro

 

 

Per informazioni e prenotazioni:

PERCENTOMUSICA

Via dei Cessati Spiriti 89 (Appio – Latino)

Tel:  06.7803408 (da lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00)

Email: info@percentomusica.com

Web: www.percentomusica.com

MASSIMA ATTENZIONE: AVVELENAMENTI DA PIANTA ORNAMENTALE CASALINGA TOSSICA LA CYCAS REVOLUTA

MASSIMA ATTENZIONE: AVVELENAMENTI DA PIANTA ORNAMENTALE CASALINGA TOSSICA LA CYCAS REVOLUTA
 
Chiliamacisegua riceve e divulga
Chiliamacisegua
 
 
MASSIMA ATTENZIONE: AVVELENAMENTI DA PIANTA ORNAMENTALE CASALINGA TOSSICA LA CYCAS REVOLUTA
 
In home page del portale Fnovi (http://www.fnovi.it) c'è la notizia sulla pianta tossica. I sintomi iniziali sono troppo generici e pochi sanno che  tutte le parti della pianta sono tossiche.
 
 
HOME ::: COMUNICAZIONI ::: Avvelenamenti da ingestione di Cycas revoluta
TRATTEGGIO
cycas.revoluta.jpg

13.07.2010

Una segnalazione dal Centro antiveleni dell'Ospedale Niguarda

Avvelenamenti da ingestione di Cycas revoluta

"A partire dal 19 giugno 2009, a differenza di quanto osservato negli anni trascorsi, si sono registrate 9 richieste di consulenza tossicologica relative ad esposizione a Cycas revoluta; di queste, 7 riguardavano esposizioni animali, per un totale di 10 cani dei quali, ad oggi, 3 sono morti. Le esposizioni a cycas sono iniziate, secondo il nostro archivio, nel 2007, anno in cui si sono verificati i primi 5 casi certi, sempre in cani, con esito quasi sempre infausto: 3 dei cani sono morti, uno è sopravvissuto mentre del quinto, che aveva sicuramente riportato un danno epatico, non si hanno informazioni certe. La Cycas revoluta Thunb., nota anche con il nome di Sago Palm, al pari di altre palme appartenenti alla famiglia Cycadaceae è potenzialmente mortale per gli animali da compagnia. Queste piante ornamentali, molto diffuse, contengono composti tossici (la B-metil-L-alanina (BMAA), il glicoside cicasina, ed una terza tossina con elevato peso molecolare non ancora identificata) che possono causare vomito e diarrea, depressione del SNC, convulsioni ed insufficienza epatica. Il principale responsabile della sindrome gastrointestinale e del danno epatico conseguenti all'ingestione di cycas è il metilazossimetanolo (MAM), l'aglicone della cicasina; questa molecola ed i suoi derivati sembrano esercitare anche un'azione cangerogena, mutagenica e teratogena. 
A causare i sintomi neurologici potrebbero invece essere il BMAA, un amminoacido non proteico agonista dei recettori del glutammato, e la tossina non identificata che, nel bovino, sembra provocare la paralisi degli arti posteriori. Tutte le parti della pianta sono velenose, ma i semi o "noci" contengono la maggiore concentrazione di tossine: l'ingestione di anche uno o due soli semi può produrre gravi problemi, per cui è indicato intervenire tempestivamente in caso di ingestione da parte degli animali domestici. Come premesso, dal 2007 ad oggi dall'analisi della Casistica del Centro Antiveleni di Milano sono emersi 16 casi di intossicazione da cycas (semi o gambo) nel cane, 6 dei quali con esito infausto. Stando a quanto osservato e ai casi riportati in letteratura, i primi sintomi insorgono normalmente poche ore dopo l'ingestione, con numerosi episodi di vomito e diarrea, grave congestione delle mucose, sete intensa e abbondante salivazione; a questi seguono, dopo qualche giorno, i primi segni dell'insufficienza epatica la quale può anche portare alla morte del soggetto.
In alcuni casi si osservano anche manifestazioni secondarie all'insufficienza epatica, dalle coagulopatie, all'encefalopatia epatica, all'insufficienza renale. Non è ancora stato chiarito se la grave depressione del SNC, che talvolta si verifica, sia un effetto diretto delle due neurotossine della cycas o se sia anch'essa conseguenza del danno epatico. Gli esami ematochimici hanno rilevato alterazioni nella bilirubinemia, elevate concentrazioni sieriche di transaminasi, lieve linfocitopenia, trombocitopenia e leucocitosi. Vivaisti, architetti del verde e talvolta gli stessi veterinari sono purtroppo quasi sempre all'oscuro della elevata tossicità di questa specie. Si segnala come la mortalità riferibile a questa specie sia per i cani estremamente elevata, specialmente in considerazione del fatto che non sono disponibili terapie antidotiche (attualmente le terapie disponibili sono unicamente la precocità dell'intervento di decontaminazione ed il supporto delle funzioni vitali). Inoltre, poiché l'insufficienza epatica inizia a manifestarsi solo alcuni giorni dopo l'ingestione, è fondamentale monitorare costantemente i livelli dei marcatori di funzionalità epatica ed i segni precoci di eventuali effetti secondari legati all'insufficienza epatica, predisponendo una valida terapia di supporto. Soprattutto, è indispensabile rendere nota la tossicità delle diverse parti della pianta, in modo da evitare qualsiasi contatto con gli animali.

autore: Ufficio stampa Fnovi

 

 

invio comunicato 13 luglio 2010

COMUNICATO STAMPA

Il Sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini interviene su Piano Strutturale di Bagno a Ripoli e area metropolitana

        Il Sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini interviene su Piano Strutturale di Bagno a Ripoli e area metropolitana:
        "Il governo del territorio e la crescita complessiva dell'area fiorentina sono sempre più una questione che non attiene ai singoli Comuni, perciò registriamo con piacere il fatto che l'amministrazione di Firenze abbia convocato per il 14 luglio su questo tema una riunione fra tutti i Comuni dell'area. E chissà se un incontro basterà.
        Certo è che il nostro auspicio ed impegno è che si realizzi un dialogo vero e che la discussione entri nel merito dei rapporti e dei nodi fra Firenze e i Comuni limitrofi, con un confronto che interessi anche le scelte strategiche, quali per esempio la tranvia e il trasporto pubblico locale, particolarmente oggi che quest'ultimo sta andando verso una sforbiciata nelle risorse pari al 40%. È sulla base di elementi come questi che il trasporto pubblico locale dovrà essere riorganizzato, e in tale riorganizzazione Firenze ha un ruolo decisivo, ma congiuntamente con gli altri Comuni.
        Quanto al consumo di suolo pari a zero dichiarato da Firenze, è naturalmente un fatto apprezzabile, tanto è vero che anche le nostre previsioni per i prossimi 15 anni (nuovi insediamenti, strade, infrastrutture, cambi di destinazione d'uso del patrimonio edilizio e agricolo) vanno verso un consumo di suolo a Bagno a Ripoli pari a 0,55 mq per abitante all'anno. Un indice estremamente basso, se paragonato ad analoghe previsioni europee, in particolare a quelle della Germania, spesso portata ad esempio nelle discussioni sul tema.
        Inoltre, sottolineiamo con soddisfazione che il nostro consiglio comunale ha recentemente adottato il Piano Strutturale (un Piano concepito in relazione all'area metropolitana e individuando per Bagno a Ripoli un ruolo di cerniera tra la città e le aree rurali ed extraurbane alle nostre spalle), al termine di un ampio confronto con i cittadini, realizzato in questi ultimi anni attraverso metodologie fortemente innovative come quelle che oggi sta utilizzando anche Firenze: town meeting, sorteggio di gruppi di lavoro dall'anagrafe dei residenti, confronto continuo con i cittadini.
        Infine, se cresce in tutti la consapevolezza dell'importanza dell'area e della città metropolitana, dovremmo passare dalla sempre maggiore condivisione di tutti i Piani Strutturali all'elaborazione di un Piano Strutturale unico".

IL PORTAVOCE
Enrico Zoi

Bagno a Ripoli, 13 luglio 2010
L'ente locale deve un'informazione chiara e corretta al Cittadino (Art. n. 10 Decreto Legislativo 18.8.2000, n. 267, 'Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali').

www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it
E-mail: urp@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
In caso di errata trasmissione chiamare Ufficio Stampa (tel. 055/6390.218)



Enrico Zoi

Addetto Stampa

Comune Bagno a Ripoli
Piazza della Vittoria n. 1
50012 Bagno a Ripoli (FI)
tel 055 6390.218 fax 055 6390.210 cell. 335.7632.243
e-mail enrico.zoi@comune.bagno-a-ripoli.fi.it



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Il presente messaggio, allegati inclusi, è personale, ed è rivolto unicamente alla persona a cui è indirizzato. Chiunque ricevesse questo messaggio per errore o comunque lo leggesse senza esserne legittimato è avvertito che trattenerlo, copiarlo, divulgarlo, distribuirlo a persone diverse dal destinatario è severamente proibito ed è pregato di rinviarlo immediatamente al mittente distruggendone l'originale. Grazie.








Angelilli: il 15/07 presentazione libro 'Il Diario di Bobby Sands'

Invito alla stampa

Giovedì 15 luglio ore 18.30
Ufficio del Parlamento europeo Roma

Presentazione del libro Il diario di Bobby Sands. Storia di un ragazzo irlandese di Silvia Calamati edito da Castelvecchi Editore
Dibattito sulla questione irlandese
Intervengono Angelilli, Della Longa e Calamati

Giovedì 15 luglio alle ore 18.30 presso la Sala delle Bandiere dell'Ufficio del Parlamento europeo in via IV Novembre 149 Roma, sarà presentato il libro "Il diario di Bobby Sands. Storia di un ragazzo irlandese". di Silvia Calamati, Laurence McKeown e Denis O'Hearn edito da Castelvecchi Editore. Il libro racconta la storia del ragazzo di Belfast divenuto simbolo della lotta per l'indipendenza dell'Irlanda del Nord: Bobby Sands detenuto per quattro anni nel terribile carcere di Long Kesh, muore
nel maggio 1981, a soli 27 anni, dopo 66 giorni di sciopero della fame.

A un mese dalla pubblicazione del rapporto Silville sulla strage di Bloody Sunday, dalle scuse e dall'ammissione del Governo di Londra sull' uso "ingiustificato e ingiustificabile" delle armi da parte dei paracadutisti inglesi che in quella domenica del 1972 a Derry uccisero 14 manifestanti cattolici, la questione irlandese torna finalmente di attualità. Una guerra mai conclusa, 3700 morti, ma che l'Europa e il mondo sembrano aver dimenticato.

Intervengono Roberta Angelilli, Vicepresidente del Parlamento europeo, Tommaso Della Longa giornalista esperto della questione irlandese e Silvia Calamati, autrice del libro.

L'incontro sarà preceduto alle 18.00 da un cocktail di benvenuto.


Ufficio stampa
In Media Res Comunicazione srl
www.inmediarescomunicazione.it

Alessandro Maola Tel: 339.233.55.98
Arianna Fioravanti Tel: 338.999.33.73

  

H2biz presenta ADVertising®:

un sistema innovativo per gestire campagne pubblicitarie

massimizzando i risultati e abbattendo i costi

 

Per la prima volta banner, articoli/post e newsletter

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Mentre il Partner editore (o sito web) avrà la possibilità di pubblicare i banner dei clienti H2biz nel formato che più gli conviene rispettando il "look and feel" della pagina, oppure includere direttamente i link sia all'interno di articoli/post sia nella propria newsletter, uno dei strumenti di maggiore successo a livello di click.

 

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Vendita online di farmaci. Contro contraffazione approvare una normativa prima che le corporazioni facciano cambiare idea al ministro

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/vendita+online+farmaci+contro+contraffazione_17857.php
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Vendita online di farmaci. Contro contraffazione approvare una normativa prima che le corporazioni facciano cambiare idea al ministro

Firenze, 13 Luglio 2010. La possibilita' di acquistare farmaci online e' importante per il futuro della salute degli italiani ma, in assenza di normativa, in Rete c'e' quasi esclusivamente paccottiglia e fregature, nonche' pericoli per la salute. Non e' una novita' economica: in presenza di una forte domanda e in presenza di divieti, la delinquenza si organizza ed offre merce pericolosa... che comunque viene acquistata. Cosi' accade per le droghe illegali, perche' dovrebbe essere diversamente per i farmaci? Ma in questo ultimo caso, considerato che il ministro della Salute ha mostrato una propria disponibilita' e non si profilano carceri e aule di giustizia intasate come per le droghe illegali, e' bene non tentennare ed agire subito.
Anche oggi il ministro Ferruccio Fazio ha ribadito l'importanza di attivare un simile canale di vendita (1) e gia' nei giorni scorsi in diversi, noi inclusi, avevano espresso entusiasmo e approvazione per questa scelta (2).
Ma. come in tutte le innovazioni che modificano il mercato in senso liberalizzatorio, qualcuno deve perdere qualcosa nelle proprie conquiste di corporazione, e questo qualcuno -come ci insegna la storia legislativa del nostro Paese e non solo- ha anche poteri che possono condizionare il ministro e il legislatore. Nella fattispecie le farmacie e Federanziani (3). Quest'ultima in particolare, fa un ragionamento oscurantista: visto che il mercato in Rete e' quasi esclusivamente di contraffazioni "L'unica logica soluzione e' ritenere irrinunciabile il binomio farmaco-farmacista: non e' pensabile che la dispensazione dei medicinali possa avvenire al di fuori della tutela esercitata da un professionista".
Se il mondo avesse sempre eseguito questa logica, forse oggi saremmo ancora a mangiare carne cruda e a vivere nelle caverne. Ma, pur prendendo come punto di riferimento il 2010, che dire, per esempio, che negli Usa i farmaci da banco si vendono nei supermercati e senza la presenza di un farmacista? Che in quel Paese il Governo non pensa alla salute dei cittadini? Non e' forse con leggi che garantiscono venditori e acquirenti che oggi si puo' comprare online tanta roba che solo fino a qualche tempo fa era impensabile? Perche' non dovrebbe essere altrettanto per i farmaci? La legge, in questo caso, non puo' che generare legalita' e piu' capacita' per meglio colpire chi continua ad agire nell'illegalita'.
Per evitare che queste corporazioni divengano prevalenti e il ministro Fazio si dimentichi della propria disponibilita' in merito, nei prossimi giorni, senza aspettare il Governo, faremo depositare un disegno di legge in merito. Non abbiamo nessuna intenzione che anche su questo la disponibilita' si trasformi in chiacchierata estiva.


(1) http://www.aduc.it/notizia/farmaci+online+ministro+fazio+necessaria_119023.php
(2) - http://salute.aduc.it/comunicato/vendita+farmaci+online+bene+fazio+non+cedere_17810.php
- http://salute.aduc.it/comunicato/contraffazione+domani+giornata+nazionale+farmaci_17813.php
(3) http://www.aduc.it/notizia/vendita+farmaci+online+federanziani+contraria_119027.php


Vincenzo Donvito, presidente Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it
Email aduc@aduc.it
Tel. 055290606
Ufficio stampa: Tel. 055291408

COMUNICATO STAMPA

 

Telecom Italia. Annuncio licenziamenti strumentale per mantenere il monopolio della rete. Subito la banda larga nel servizio universale

Qui il comunicato online
http://www.aduc.it/comunicato/telecom+italia+annuncio+licenziamenti+strumentale_17856.php
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Telecom Italia. Annuncio licenziamenti strumentale per mantenere il monopolio della rete. Subito la banda larga nel servizio universale

Firenze, 13 luglio 2010. In apparenza, quella di Telecom Italia (ha annunciato 3.700 esuberi) è una delle tante crisi aziendali aperte, su cui il Governo interviene per tutelare posti di lavoro (1). Nei fatti, è facile intuire che dietro l'annuncio di Telecom Italia ci sia altro. Sfruttare i lavoratori per acquisire vantaggi nell'estenuante trattativa tra Governo, Agcom e altri gestori sulla rete di nuova generazione (quella in fibra ottica), di fatto bloccata da Telecom Italia, che perderebbe potere di mercato se ai cavi in rame (di sua esclusiva proprietà) subentrasse la fibra.
In ballo c'è questo. Purtroppo l'ignavia delle autorità pubbliche (oltre al Governo, l'Agcom), determinata anche alla difesa di interessi tutt'altro che 'popolari', facilita l'ostruzionismo di Telecom Italia. E a rimetterci è il futuro dell'Italia che, come tutte le statistiche confermano, è in ritardo nella diffusione della banda larga.
Per mantenere il monopolio della rete, Telecom è disposta a tutto, anche a 'giocare' con i diritti elementari, degli utenti e dei lavoratori, ma per 'tagliare la testa al toro' basterebbe inserire nell'alveo del servizio universale la banda larga (avviene gia' in Svizzere a Finlandia). A fronte di un simile obbligo, Telecom Italia avrebbe due scelte: investire in modo concreto ed immediato sulla nuova rete oppure mettere a disposizione di una nuova società la sua attuale rete (il famoso scorporo).

Domenico Murrone, responsabile Telecomunicazioni


(1) Telecom Italia ha avviato le procedure di licenziamento per 3.700 lavoratori entro giugno 2011 sui 6800 previsti nel piano triennale.
Governo e sindacati sono contrari e vogliono intavolare una trattativa con l'ex monopolista.
"E' un discorso appena cominciato. Vediamo", dice Gabriele Galateri di Genola, presidente di Telecom Italia.
"Credo che questa settimana (mercoledì) si terra' un confronto diretto con le parti sul piano industriale", dichiara il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maurizio Sacconi. "Affronteremo i risvolti occupazionali in modo da far esprimere il piu' possibile le potenzialita' dell'azienda", aggiunge Sacconi.


COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
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Ufficio stampa: Tel. 055291408

Canone/Imposta Rai. Governo continua a difendere i potenti e vuole rendere l'esazione piu' odiosa di quanto gia' non lo sia e non risolvere l'evasione

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/canone+imposta+rai+governo+continua+difendere_17853.php
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Canone/Imposta Rai. Governo continua a difendere i potenti e vuole rendere l'esazione piu' odiosa di quanto gia' non lo sia e non risolvere l'evasione

Firenze, 13 Luglio 2010. Sul fronte canone/imposta che paghiamo per il possesso di un televisore, non si finisce mai di stupirsi. Il problema evasione esiste, cosi' come esiste il problema di dover pagare il servizio pubblico radiotelevisivo, ma stupisce come chi ci governa non voglia mai affrontare la situazione e trovi rimedi che non fanno altro che peggiorare la situazione.
E' il caso del viceministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani, che, per recuperare l'evasione che secondo lui ammonta a 685 milioni, propone di agganciare il cosiddetto canone alle utenze elettriche (1): quindi la Rai -esattore d'imposta- non dovrebbe presumere e pretendere -com'e' oggi- che chiunque abbia una residenza anagrafica sia automaticamente possessore di un apparecchio tv, ma che questo possesso sia legato all'esistenza di un contratto per la luce, a meno che l'intestatario non dichiari di non esserne in possesso.
Problema evasione risolto? No, e' vero il contrario.
Il metodo Rai di esazione sarebbe identico all'attuale solo che i presunti evasori da scoprire sarebbero di piu': i contratti della luce sono notoriamente molti di piu' delle residenze anagrafiche. Siamo curiosi di sapere come la Rai fara' a farsi dare dai 250 gestori di servizi elettrici gli elenchi dei loro clienti, visto che qualche anno fu imposto ai commercianti che vendevano apparecchi tv di fare altrettanto e l'imposizione duro' poco visti gli scarsi risultati e l'aumento della clandestinita'. Ma, ammesso che questo problemino sia risolto con una nuova norma da Stato di Polizia, perche' l'aumento dei potenziali possessori di apparecchio tv dovrebbe risolvere l'evasione? Forse la Rai crede nella virtu' taumaturgica della inversione del metodo: oggi sono io Rai che devo scovarti come evasore, domani sei tu contribuente che dovrai sostenere di non avere la tv. Mah! Oggi chi ha una residenza e non ha la tv (o sostiene di non averla) talvolta non risponde alle richieste Rai
ma
piu' spesso dice a quest'ultima di non disturbarlo perche' non ha tv, domani mandera' una letterina dicendo di non possedere l'apparecchio. Non solo, ma se col metodo attuale le letterine -anche in caso di evasione- sono un optional a fronte del quale la Rai continua a minacciare sequestri e altro (tutto aleatorio senza prove) se non si paga, col nuovo metodo la letterina -ormai ufficializzata- sara' tombale.
In conclusione, il nuovo metodo delle utenze elettriche si basera' solo su chi si dimentichera' di inviare questa letterina e quindi sara' scovato come evasore o -molto piu' probabile- paghera' l'imposta due volte pur dovendo pagarne una (doppia casa, figli che, nel proprio nucleo famigliare anagrafico ,studiano fuori-sede ed hanno una casa in affitto, etc).
Tutta qui la rivoluzione del vice-ministro Romani?
Diciamo che e' una situazione ridicola in cui non si vuole affrontare un problema le cui soluzioni sono facili, ma dovrebbero scontentare un po' di potenti:
- l'evasione del canone/imposta business e' di piu' di un miliardo di euro: perche' non si fanno pagare i canoni alle Poste, alle banche e ad altre grandi aziende?
- privatizzare la Rai (senza neanche un'azione venduta ad un'azienda pubblica), facendola uscire dall'abuso di posizione dominante che ha oggi sul mercato.
- fare una gara pubblica per il servizio pubblico di informazione (non di "culi e tette") per affidarlo al miglior offerente per prezzo e qualita'. Servizio pubblico che potrebbe essere pagato direttamente dallo Stato, con altre imposizioni fiscali indirette e comunque mettendo una parola fine a questa barzelletta del canone/abbonamento/imposta.
Ma questa che proponiamo e' forse Politica ed Economia e non spartizione di poltrone e prebende... e qui sta la difficolta'...
Qui il nostro canale web sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/

(1) http://www.aduc.it/notizia/annunci+senza+vergogna+canone+rai+governo+paga+chi_119014.php


Vincenzo Donvito, presidente Aduc

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I vini di Sicilia e il gusto della versatilità.

L’abbinamento cibo-vino è un’attività delicata e ben precisa, molto vicina a una vera e propria arte.

Un’arte complessa perché basata su un esame organolettico del vino e del cibo; ma anche intrigante, dato che un abbinamento, quando è ben concepito, è capace di esaltare tanto il cibo quanto il vino, producendo un piacere intenso il cui ricordo rimane nella mente e nel cuore.

La tradizione gastronomica italiana, in maniera particolare, è depositaria di una cultura culinaria che è il prodotto di differenti realtà regionali, prestandosi a una gran varietà di abbinamenti cibo-vino.

La Sicilia, in maniera particolare, è una terra di grandi vini e costituisce uno splendido esempio in materia.

Prodotti tipici come la cassata e i cannoli si abbinano al Marsala, mentre con il cioccolato si accompagna il Passito di Pantelleria; il tonno fresco alla griglia, poi, si esalta con un robusto Nero d’Avola, a testimonianza della gran versatilità dei vini di Sicilia.

Anche per questo motivo i vini isolani sono riusciti a imporsi alla ribalta enogastronomica globale: da Toronto a Melbourne i vini di Sicilia sono conosciuti ed apprezzati.

Il successo di questi vini è in gran parte dovuto alle caratteristiche geografiche dell’isola: un clima mite tutto l’anno, la qualità del suolo e l’esperienza dei viticoltori siciliani costituiscono un mix che si è rivelato brillantemente esportabile.

Qualità, gusto ed estrema versatilità: i segreti del successo dei vini di Sicilia.

                                                                                      

 

Vini Sicilia – Nanfro 

http://www.nanfro.net/

CDB//Agency – iotiposiziono.it

 

‘DOLCI’ VITTORIE, L’Italia è d’argento al ‘World Pastry Team Championship’ di Phoenix - Oro al Giappone, bronzo agli Stati Uniti. Il tema degli elaborati era l’infanzia

Nella notte italiana, a Phoenix, in Arizona, si è conclusa l'edizione 2010 dell'Amoretti World Pastry Team Championship (WPTC). Per la prima volta l'Italia, sempre presente a tutte le edizioni, sin da Las Vegas 2002, ha conquistato il podio con Diego Crosara, Fabrizio Galla e Davide Malizia, insieme al team manager Iginio Massari e al secondo giurato, Biagio Settepani. Un prestigioso argento che lascia però dell'amaro in bocca tenendo conto delle ottime dinamiche di gara condotte dai nostri, specialmente in merito agli esiti degustativi, eccellenti a detta della maggioranza della giuria internazionale. Ma si sa che durante concorsi di questo calibro subentrano variabili di più generi, non sempre ascrivibili alle leggi della matematica! Tant'è che il risultato raggiunto dalla compagine tricolore è di altissimo livello, avendo non solo conquistato l'argento, ma anche raccolto i pieni consensi del comparto a livello mondiale, aspetto non secondario, specie considerando che un tale successo "fa bene" e potenzia l'immagine di tutto il Made in Italy che gira attorno al dolce, aziende comprese.

Otto le squadre - Cina, Danimarca, Gran Bretagna, Italia, Giappone, Messico, Stati Uniti e Corea del Sud - che si sono confrontate in una due giorni in diretta per preparare un entremets, una torta gelato, un dessert al piatto, tre tipi di monoporzioni e tre tipi di cioccolatini, oltre ad una pièce artistica in zucchero e una in cioccolato e un vassoio, anch'esso artistico, in pastigliaggio. Il tutto, ovviamente, ai massimi livelli e sul tema dell'infanzia.

I professionisti italiani si sono distinti per precisione e creatività: Diego Crosara si è concentrato sulle degustazioni, Davide Malizia sulla pièce in zucchero e Fabrizio Galla sul lavoro artistico in cioccolato e sui cioccolatini, intervenendo tutti nella realizzazione delle ricette. Con la supervisione dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani (il presidente Gianni Pina era anche lui presente a Phoenix) e il sostegno organizzativo e d'immagine di CAST Alimenti e "Pasticceria Internazionale", il team Italy si è intensamente allenato per oltre 10 mesi, grazie anche al fattivo sostegno di un nutrito pool di aziende sponsor: Agrimontana, Domori, Irinox, Braims, Molino Quaglia, Debic, Emporio Rulli, Arte Bianca, Bravo, Fugar, Ovito-Fattorie Novelli, Bimecc Engineering, Tecnoeka, Gami, Roboqbo, Silikomart e Bravi.Per info: www.nazionaleitalianapasticceri.it www.castalimenti.it www.pasticceriainternazionale.it

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mercoledì 14 luglio >>> comunicato stampa >>> FLASH MODA @ LIDO’ LE PANTERAIE

 

COMUNICATO STAMPA

 

Mercoledì 14 Giugno 2010

FLASH MODA @  LIDO' LE PANTERAIE

 

 

 

                                                                           

Martedì 13 Luglio 2010

 

Glamour , stile, mondanità. Sono questi gli ingredienti della serata di punta del Lidò Le Panteraie, quella dedicata ad un pubblico adulto ed esigente, un vero e proprio "must" per i protagonisti della notte. Una scaletta musicale in puro stile House Anthology e scenografie a tema fanno di questa serata un' appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della moda e delle ultime tendenze in ambito di spettacolo ed intrattenimento. Per la serata di punta del locale dopo Motori e Cinema torna la grande moda a Lidò Le Panteraie. Stasera in collaborazione con Victoria Model Management flash moda dedicati all'estate. Questa emergente realtà toscana con sede a Prato, nasce da una costola della Alex Model Managment: una divisione tutta al femminile che vanta già numerose top model in erba. Durante la serata , in una zona riservata del locale, spazio ai nuovi volti: l'agenzia , presente anche con i suoi talent scout , selezionerà attraverso un casting, nuove aspiranti modelle. Chi fosse interessato può contattare direttamente la Victoria Model Managment attraverso il suo sito ufficiale www.victoriamodel.it accedendo alla sezione casting. In consolle il dj resident Jacopo Corazza. A seguire House Club con selezioni musicali a cura di Stefano Natali. Cena alla carta nel Ristorante Fantastico o menù di carne o di pesce nella terrazza del Club Restaurant con affaccio sulla piscina. In alternativa il ricco buffet in "movimento". Sulla pagina ufficiale facebook www.facebook.com/lidolepanteraie tutte le foto delle serate.

 

Ufficio Stampa Lidò Le Panteraie

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