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lunedì 12 ottobre 2009

Flaghéé: Rassegna Stampa


Diario di viaggio: 20 Settembre/ 04 Ottobre 2009

Flaghéé
«Le bandiere del Lario»

In canoa alla riscoperta del nostro lago e delle nostre montagne
Flaghéé | Il viaggio | Equipaggio | La Canoa | Le Bandiere del Lario | Sponsor | FaceBook
Flaghéé: Diario di viaggio
L'avventura dei Flaghéé,le bandiere che hanno attraversato in canoa il Lario e sventolano ora in cima al San Primo.

Ecco la raccolta dei comunicati stampa e delle interviste che abbiamo raccolto durante il nostro viaggio:

Interviste TV:

Guarda il Video EspansioneTv

Guarda il video

Guarda il video Televallassina

Quotidiani:

19th September 2009

IL GIORNO
Flaghéé, alla scoperta del Lago

[Articolo a tutta pagina] COSA PUÒ ESSERE un "flaghéé", se non l'unione tra l'inglese "flag" (vale a dire bandiera) e la comasca "laghéé", gente del lago? Un gioco di parole diventato il nome della prossima spedizione di Enzo Santambrogio, Massimo Invernizzi e Davide Valsecchi, non nuovi a imprese all'insegna dell'avventura, a cui ora si aggiunge il regista Massimo Invernizzi.DOMANI partiranno per affrontare il periplo del Lago di Como su una canoa a remi, addobbata con gli stemmi di tutti i Comuni del lago: i "Flaghéé", appunto, le bandiere delLario. Santambrogio eValsecchi utilizzeranno una canoa polinesiana a quattro posti, irribaltabile, che alle spalle ha un progettista d'eccezione: ad aiutarli in questa impresa,ci sarà una figura leggendaria della canoa, Andrea Alessandrini.All'età di 70 anni è stato sette volte campione italiano di canoa e cinque volte campione delmondo come costruttore canoe.[Continua]

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18 Settembre 2009

La Provincia di Como
Tre uomini in canoa per unire i paesi del lago

«Tre uomini in barca», o meglio in canoa, per riunire il lago in un avventura. Enzo Santambrogio, Davide Valsecchi (nella foto in Himalaya) e Max Invernizzi, raccoglieranno le bandiere dei paesi sul lago, per portarle in cima al monte San Primo come simbolo di pace, proprio come una ghirlanda di preghiere. L'obiettivo è compiere il periplo del lago a remi, con una canoa, e raccogliere le bandiere con tutti gli stemmi dei comuni del lago sia di Como che di Lecco….[Continua]

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24 Settembre 2009

La Provincia di Como
Giro del Lago in Canoa

Sono partiti domenica mattina da Onno i tre assesi che in dieci giorni compiranno il giro del lago in canoa, per poi portare «i Flaghéé, le bandiere del Lario», in vetta al S. Primo, come simbolo di pace e di appartenenza. Il viaggio verrà documento dall'equipaggio: Enzo Santambrogio, fotografo; Max Invernizzi, che si occuperà delle riprese, e Davide Valsecchi che scriverà un diario di viaggio. I tre navigano con una canoa polinesiana a quattro posti. La prima tappa è stata Bellagio; ieri la sosta in piazza Cavour a Como. Una volta arrivati in cima al lago scenderanno verso Lecco per poi tornare ad Onno, totalizzando circa 160 chilometri. Il 4 ottobre l'invito per tutti a salire in vetta al S. Primo.

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29th September 2009

IL GIORNO
Fanno il periplo del Lago. La tappa dei tre canoisti

Hanno raggiunto Lecco e fatto ritorno a Onno i tre inventori di Asso dei «Flaghéé, le bandiere del Lario».
Missione compiuta: dal 20 settembre a ieri, quando hanno raggiunto la Canottieri dopo avere toccato tutti i comuni che si affacciano sul Lario. Comuni rappresentati negli stemmi appesi all'imbarcazione. Domenica alle 11 il gran finale sul monte San Primo, sopra Bellagio, quando gli stemmi saranno "appesi" in cima e lasciati in balia del vento.
Sono partiti da Onno alla scoperta del lago su una decine di tappe che hanno permesso di conoscere luoghi e incontrare persone. Max Invernizzi, 41 anni, regista, fotografo e documentarista, Enzo Santambrogio, 44 anni, scrittore e fotografo, e Davide Valsecchi, 33 anni, alpinista ed esperto di intenet – tutti di Asso – hanno ultimato il periplo del lago su una canoa polinesiana a quattro posti, progettata da Andrea Alessandrini.[Continua]

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30 Settembre 2009

La Provincia di Lecco
I tre inventori delle bandiere del lario approdano a Lecco

Come penultima tappa del loro periplo del lago di Como sono giunti, nella mattina di ieri, alla Canottieri Lecco. Arrivavano da Abbadia, dove avevano trascorso la notte nei loro sacchi a pelo. Massimo Invernizzi, 41 anni, Enzo Santambrogio, 44, e Davide Valsecchi, 33 sono giunti in darsena a bordo di una doppia canoa adornata dalle bandiere con gli stemmi di tutti i Comuni del lago – quelli che loro stessi hanno già soprannominato «i Flaghéé», un curioso mix tra inglese e dialetto. [Continua]

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5 Ottobre 2009

La Provincia di Como
Al San Primo le bandiere del Lago

Ieri Max Invernizzi, Enzo Santambrogio e Davide Valsecchi, gli inventori dei «Flaghèè», hanno portato in vetta al S. Primo le bandiere dei 48 Comuni affacciati sul lago, che dal 20 al 30 settembre hanno toccato con il loro viaggio in canoa.

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24th September 2009

Corriere di Como

Il giro del lago in canoa toccando 40 comuni. Un suggestivo itinerario che stanno effettuando, a bordo di una singolare imbarcazione, Enzo Santambrogio, massimo invernizzi e Davide Valsecchi. La partenza è stata domenica 20 settembre dalla spiaggia di Onno e la conclusione, dopo 8 tappe, con una cerimonia sul Monte San Primo, si terrà il prossimo 4 ottobre. L'equipaggio sta risalendo lungo le sponde del lago raccontando anche su Internet, giorno per giorno, questa insolita avventura tra le meraviglie della natura, della storia e della cultura lariana. [Continua]

26 Settembre 2009

Il Giornale di Erba
Flaghèè, le bandiere del lago come simbolo di fratellanza

Asso. Flaghèè, le bandiere del lago in un'unica avventura. Dopo il viaggio in Ladakh, il piccolo Tibet tra le montagne [continua]

Le Bandiere del Lario:

Comunicato stampa "InternetWorking Roma"

    Per informazioni:
Mara Barbero

    Via Martiri Oscuri, 3

    20125 Milano

    Tel. 02 26148855

    Fax 02 93661295  

   e-mail mara.barbero@soiel.it

COMUNICATO STAMPA  DELL'EVENTO

INTERNETWORKING ROMA 2009

L'IMPATTO DELLA COMMUNICATION TECHNOLOGY SUL BUSINESS AZIENDALE

Il 4 e 5 novembre presso lo Sheraton Hotel Roma viale del Pattinaggio, 100
un occasione per informarsi sull'evoluzione e i benefici dei sistemi di comunicazione aziendale

 

Milano, 5 ottobre 2009– interNETworking Roma 2009, convegno con area demo che si terrà a Roma il 4 e 5 novembre allo Sheraton Hotel Roma, viale del Pattinaggio 100 (ZONA EUR), propone un programma a tutto tondo che affronta, in maniera approfondita, non solo gli aspetti correlati al mondo della comunicazione aziendale, dalla piattaforma del networking alle applicazioni più interessanti, ma si sofferma in particolare sui vantaggi indotti dall'integrazione delle tecnologie con i processi di business dell'azienda.

 

Attraverso casi reali, testimonianze di esperti e di società di consulenza internazionali verranno affrontati, nelle due giornate di convegno, i temi più attuali del networking, tra cui:

► La convergenza ICT e il ruolo strategico nell'innovazione delle imprese

► La Unified Communication è anche per le PMI?

► La gestione out-of-band/in-band per l'analisi dei costi energetici e l'auditing del Data Center

► Assicurare un livello di sicurezza alto ed efficace anche alle applicazioni wireless

► La sicurezza dei servizi telematici erogati in outsourcing

► Gestione e controllo per contenere i costi e migliorare le performance della rete aziendale

► Massimizzare le performance del business garantendo sicurezza e controllo alle applicazioni in mobilità

► Realizzare una infrastruttura di rete performante e sicura al servizio dell'e-business

► Migliorare l'efficienza energetica nel green Data Center

► Garantire la sicurezza in tempi di crisi

► La videocomunicazione, un asset in più per migliorare efficienza e contenere i costi

► Gli aspetti tecnico-contrattuali di una relazione di outsourcing

► La dynamic enterprise: come le imprese possono competere oggi

► L'impatto dei nuovi servizi di social networking nella gestione dell'impresa

► La domanda di servizi ICT nella Pubblica Amministrazione Centrale e Locale e nella Sanità

 

L'evento, rivolto agli operatori del settore e agli utenti finali, si articola in due diversi momenti, comunque integrati tra loro: da una parte il convegno vero e proprio e dall'altra l'area espositiva in cui è possibile entrare in contatto con le soluzioni più all'avanguardia e discutere con gli esperti delle diverse società per capire qual è la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Tra le aziende espositrici che proporranno le proprie soluzioni sono presenti (elenco aggiornato al 6 ottobre):
A
IKOM TECHNOLOGY, ALCATEL-LUCENT, ALLOT, ASIT, AVOCENT, BLACK BOX, DEVOLO, DISTRELEC, EDSLAN, ENTERASYS NETWORKS, EXCLUSIVE NETWORKS, GOOD TECHNOLOGY, QUBIX, REDCO TELEMATICA, R&M, RITTAL, SEEWEB, TELECONSYS.

I visitatori che si saranno pre-accreditati alla manifestazione, riceveranno al momento della registrazione la  documentazione completa dell'evento con gli Atti della singola giornata di lavori.

 

Il programma completo dell'evento sarà presto disponibile su http://www.soiel.it/eventi/intwork/convegno_ro.htm

Per accreditarsi online: http://www.soiel.it/eventi/intwork/adesione_ro.htm

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare l'area dedicata sul sito www.soiel.it, o contattare Mara Barbero

 Tel. 02 26148855 – e-mail: internetworking@soiel.it

 

Soiel International

Soiel International, Casa Editrice di riferimento nella divulgazione tecnico-specialistica del mercato dell'ICT, è presente da 25 anni con i periodici Office Automation, Officelayout, ICT Professional, Executive.it, (in collaborazione con Gartner) e Innovazione.PA. Oltre all'attività editoriale, Soiel International organizza eventi seminariali e convegnistici mono e multiclient che rispondono alla crescente domanda di informazione e aggiornamento da parte degli attori dell'Information and Communication Technology. Ad oggi la Società con le sue cinque testate e gli appuntamenti convegnistici Cabling, I giorni dell'ICT, interNETworking, Mobile Business, OLMeet, Sicurezza ICT e VoIP per tutto e per tutti, si propone come un'integrata opportunità di incontro tra domanda e offerta nel mercato dell'ICT.

 

Dymo, lo specialista dell'organizzazione in ufficio, presenta la gamma prodotti

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Essere ben organizzati è un modo efficace per essere riconosciuti a livello professionale. Tramite l’efficienza e l’ordine è possibile stabilire buone relazioni al lavoro ed evitare stress inutile.

 

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·      con la possibilità di etichettare raccoglitori e file è più semplice condividere i documenti con i colleghi senza dover creare copie aggiuntive, risparmiando così tempo e carta

 

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CardScan Executive è un lettore di biglietti da visita con un software di gestione incluso. E’ semplice da sincronizzare con Outlook, PDA, smartphone, Lotus Notes e molti altri dispositivi. Grazie a CardScan l’archiviazione delle informazioni contenute nei biglietti da visita è ancora più semplice e rapida.

 

[Comunicato Stampa] Ultimi giorni per iscriversi al corso di recitazione di 13Viole

Sono in chiusura le iscrizioni al CORSO DI RECITAZIONE di 13Viole .

Si chiuderanno mercoledì 14 ottobre le iscrizini al primo anno del corso UN CORPO PER EMOZIONARE, organizzato da 13Viole in collaborazione e negli spazi del Teatro Manzoni di Busto Arsizio (VA)

 

Ancora pochi giorni di tempo per iscriversi al corso di recitazione di 13Viole che inizierà il prossimo giovedì 15 ottobre presso il Teatro Manzoni di Busto Arsizio. Un corso in cui impareremo a conoscere noi stessi per esprimere le nostre emozioni sul palcoscenico, con l'aiuto di professionisti dello spettacolo che interverranno durante l'anno, per assicurare agli allievi una formazione a 360 gradi.

 

CALENDARIO:
DaL 15 Ottobre a fine Maggio: lezioni.
Giugno: Saggio Finale.
Una lezione a settimana della durata di 2 ore e 30 minuti il Giovedì sera dalle ore 21.00 presso il Cinema Teatro Manzoni di Busto Arsizio (VA) Via Calatafimi, 5.
Un totale di 75 ore.

 

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

COSTI:
Euro 570,00 suddivisibili in tre rate.
Euro 10,00 quota associativa anno 2010.
Omaggio tessera associativa per l'anno 2009.
Euro 20,00 c.a. assicurazione.
Convenzione soci 13Viole: Euro 525,00.

LIMITI D'ETA'
Il corso è aperto a chiunque abbia compiuto i 16 anni di età.

 
SAGGIO FINALE
Al termine del corso agli allievi verrà data la possibilità di dimostrare il lavoro svolto durante l'anno in un saggio aperto al pubblico, presso il Cinema Teatro Manzoni nel mese di Giugno 2010.
 
Avvicinarsi al teatro, e alla recitazione in particolare, vuol dire avvicinarsi innanzitutto a se stessi. Provare a guardarsi soltanto per scoprire come si è senza giudizi. Conoscere il proprio strumento - il corpo - è il primo passo, forse quello più difficile, per potersi abbandonare all'arte dell'attore.
Cos'è uno spazio protetto? Che differenza c'è tra sentire e ascoltare? Come posso mettermi nello stato "Io, qui e ora"? Cos'è una "relazione" e perché ha la sua forza nella "reazione"? Serve la fiducia per stare sulla scena? Cos'è un oggetto immaginario? Come posso usare i miei sensi per rendere verosimile un gesto sulla scena?
 
Info e iscrizioni:
ASSOCIAZIONE CULTURALE 13Viole
Tel. 393 998 2574
Mail: info@13Viole.org
Web: www.13Viole.org

 

Ringraziandovi per l'attenzione porgo i miei più cordiali saluti e resto a disposizione per ulteriori informazioni,

Pamela B.
Ufficio Stampa 13Viole
 

domenica 11 ottobre 2009

Comunicato Stampa Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata

 

 

 

Società  Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata-SIOMI

Comunicato Stampa

10 ottobre 2009

 

 

 

Professor Garattini: basta disinformazione!

 

 

All'Istituto di ricerche farmacologiche  Mario Negri

CC: Società Italiana di Farmacologia

CC: principali organi di informazione italiani

 

L'antefatto:

La magistratura di Bologna ha attribuito la morte avvenuta tre anni fa di un bambino di 6 anni affetto  da fibrosi cistica ad errori terapeutici. Nella vicenda apprendiamo essere coinvolto un medico esperto in medicina Ayurvedica.

 

Il Prof. Garattini commentando il triste fatto  sui giornali e alle televisioni non ha perso occasione per fare di tutta l'erba un fascio, accomunando la medicina ayurvedica e quella omeopatica, classificando l'omeopatia come una medicina "alternativa" e priva di evidenze scientifiche. Ma cosa c'entra in questa dolorosa vicenda l'Omeopatia?

 

 

Quando un medico della medicina ufficiale, convenzionale, classica o biomedicina come la si voglia definire, sbaglia a sbagliare è il medico, non la medicina. E questo purtroppo succede più di quanto si pensi. I medici americani sono molto più onesti ammettendo che la medicina ufficiale e i suoi errori terapeutici e gli effetti mortali dei suoi farmaci costituiscono la prima  causa di morte dei pazienti americani. E questo fa 750.000 morti l'anno.

Quando un medico ( e questo oltretutto ci risulta accada  molto  raramente) delle medicine complementari sbaglia a sbagliare, secondo Garattini,  non sarebbe neanche il medico. E' sbagliata la medicina, la si deve buttare via, la si bruci sui roghi, la si esponga al pubblico linciaggio. Non solo, ma già che ci siamo approfittiamo  di un triste fatto di cronaca, di un eventuale caso di malpractice della medicina  per buttarcele tutte sul rogo, in primis l'omeopatia! Tutto da buttare? Non importa se esse sono difese finanche dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, se sono medicine ufficiali in molte parti del mondo, se sono erogate dai servizi sanitari pubblici, se sono a disposizione negli Ospedali, se la letteratura scientifica ne conferma l'efficacia. Sarebbe questa la corretta informazione da parte di un Istituto che ha il dovere di informare ma certo non il diritto di disinformare? 

 

Garattini afferma che: "quando gli studi sono fatti bene si dimostra che in questi farmaci non c'è nessuna efficacia". Non solo questo non è vero, come spiegheremo più avanti, ma quanti studi "fatti bene" hanno dimostrato l'efficacia di farmaci della biomedicina dei quali si è poi dimostrata, viceversa,  l'inefficacia? Dei quali poi si sono contate, purtroppo anche a migliaia le  vittime?

 

In nome di una corretta informazione la Società Italiana di Omeopatia e medicina Integrata ribadisce, ancora una volta, quanto segue:

 

1- La SIOMI associa più di 1300 medici esperti anche in Omeopatia, il 75% di essi lavora nel servizio pubblico, in Università, negli ospedale, nella pediatria e medicina di famiglia. Questi medici hanno scelto di avvalersi anche delle terapie omeopatiche poiché la biomedicina da sola non basta a curare le persone ammalate. Se fosse bastata nessuno di loro avrebbe avuto bisogno di cercare ulteriori strumenti di cura. I cittadini che ricorrono all'Omeopatia in Italia sono più di 9 milioni di persone, più del 90% di essi (dati ISTAT) dichiarano di essere soddisfatti dei risultati. Se la biomedicina avesse risolto i loro mali non avrebbero cercato altre opportunità terapeutiche.

 

2- La pratica della medicina omeopatica deve essere affidata a medici preparati i quali devono utilizzarla a fianco della biomedicina, nei casi in cui essa si è dimostrata utile a migliorare le possibilità di guarigione dei cittadini e a diminuire gli effetti collaterali dei farmaci chimici. Questo atteggiamento del medico non ha niente di alternativo, infatti si parla, più opportunamente, di medicine complementari e di Medicina Integrata. Nel modello di Medicina integrata promosso  da dieci anni in Italia dalla SIOMI la medicina non deve privare i cittadini di farmaci salvavita e di ogni strumento diagnostico e terapeutico frutto del progresso scientifico, ma essa non deve ignorare altre tecniche terapeutiche complementari, e questo nell'interesse dei cittadini  con il fine ultimo di migliorare le opportunità di cura e di guarigione  delle tante malattie croniche nei confronti delle quali la biomedicina dispone purtroppo  di strumenti spesso inappropriati e inefficaci.

 

3- Non è vero, come vorrebbe far credere il prof. Garattini che la medicina omeopatica non ha evidenze di efficacia. Le conferme di efficacia sono sempre di più ed è ora che a queste ricerche vengano finalmente destinati adeguati finanziamenti. La Rivista internet Omeopatia33 che SIOMI gestisce per l'Editore Elsevier (lo stesso editore per cui scrive il Prof. Garattini) recensisce settimanalmente le evidenze di efficacia delle cure omeopatiche provenienti  dalle  ricerche internazionali.

 

4- Sulle medicine complementari non è più il tempo dei dialoghi fra sordi, si apra il Mario Negri ad un confronto culturale aperto, onesto e non preconcetto, poichè la guerra tra medicine, se è utile a chi avesse a cuore la difesa di un potere dominante in medicina certamente  non è utile alla salute dei cittadini. 

 

 

Simonetta Bernardini

Presidente Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata

 

 

 

www.siomi.it

s.bernardini@siomi.it

cell.340-7291939

 

 

APO Italia risponde all'attacco del prof. Garattini

 
 
Comunicato Stampa di APO Italia (Associazione Pazienti Omeopatici) in risposta alle dichiarazioni del Prof. Garattini riportate dal 8 ottobre u.s. su TV e quotidiani
 





APO Italia risponde ai tendenziosi allarmismi del prof. Garattini

Perché ad intervenire sui giornali sono sempre le stesse "autorevoli" persone appartenenti alla Medicina classica? Perchè si dà voce solo agli stessi personaggi? Perchè si vuole intimorire "il grande pubblico" con affermazioni del tipo: "le medicine alternative possono avere effetti letali"? Mentre ammiriamo lo scrupolo con il quale il farmacologo Garattini esprime il suo giudizio negativo sull'efficacia terapeutica dell'Omeopatia e di altre medicine complementari, noi pazienti di APO Italia - grande schiera di aspiranti suicidi, sic! (quasi il 20% della popolazione italiana si affida alle cure dei medici chiamati, dall'emerito signore, "alternativi") - vorremmo rassicurarlo del fatto che non scambiamo un innocuo globuletto di "acqua fresca" per un rimedio efficace, perchè sappiamo benissimo che "non è acqua fresca" ma un farmaco a tutti gli effetti, dato che lo sperimentiamo sulla nostra pelle da tantissimi anni, curando patologie di tutti i tipi, anche quelle che la medicina accademica ritiene che l'omeopatia non sia in grado di curare. Vorremmo, inoltre, indirizzare l'attenzione del professore sul fatto che i pazienti omeopatici (colti, residenti soprattutto al nord o al centro Italia - dati ISTAT) sono stanchi ed indignati di sentir ripetere sempre la stessa tiritera. Si ritira fuori "il caso"di un bambino, purtroppo morto nel 2006 per una patologia infausta, addebitandone il decesso alle medicine "alternative"; mentre non si danno quasi mai notizie di centinaia, direi migliaia di morti dovute all'impotenza della medicina classica. Avete forse letto qualche volta sui giornali delle infinite guarigioni ottenute grazie proprio alla medicina omeopatica? Mai! Noi, pazienti omeopatici, ci chiediamo ancora una volta come mai ci siano ancora taluni farmacologi che insistono a spargere tendenziosi allarmismi... "di parte"! Ma quali interessi intercorrono che possano spiegare questo accanito ostracismo ad una Medicina dolce, economica, non violenta e non tossica? Sono a conoscenza costoro che i medici che praticano la Medicina omeopatica sono laureati in Medicina e Chirurgia, specializzati e, talvolta, con più di una laurea? Sono a conoscenza, costoro, che in molti Paesi europei come Germania, Francia, Inghilterra, Olanda, Belgio, ecc., questa Medicina non soltanto è riconosciuta ma è anche parzialmente rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale? O ritengono che i loro governanti non abbiano a cuore la salute dei cittadini? Detto questo, il nostro augurio - al contrario di quanto chiede il Professore - è che la Medicina omeopatica sia regolamentata ed al più presto riconosciuta dal SSN (come avvenuto nella Regione Toscana dove, grazie ad una amministrazione sensibile, i cittadini sono riusciti ad ottenere prestazioni  di medicina: omeopatica, fitoterapica ed agopuntura nel SSR, integrandole con quella accademica). Ciò ad evitare che improvvisatori e ciarlatani - o persone senza una laurea in medicina, oppure senza conoscenza della materia, pratichino abusivamente questa preziosa e indispensabile terapia senza esserne all'altezza.

Daniela Salvucci
Vicepresidente APO Italia
Associazione Pazienti Omeopatici
www.apoitalia.it
cell. 333 8195510





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SEMINARIO DIANETICS HUBBARD

Milano - Presso la Chiesa di Scientology, ogni fine settimana (sabato e domenica) si può partecipare al Seminario Dianetics Hubbard .
 
Nel maggio 1950 L. Ron Hubbard  pubblicava per la prima volta Dianetics, un'opera esauriente che espone minuziosamente le sue scoperte sulla mente e che divenne subito un besteseller. Alla fine dell'estate del 1950 persone di tutto il paese non solo stavano leggendo il libro, ma si erano anche organizzate in gruppi allo scopo di applicarne le tecniche. Il libro è rimasto un besteller da allora, piazzandosi al primo posto sulla lista dei bestsellers del New York Time dopo 4 decenni dalla sua pubblicazione iniziale.
 
Dianetics è stata definita da molti la più grande avventura della vita, un viaggio nella propria mente alla scoperta delle vere potenzialità. Dianetics aiuta a comprendere la mente, di cosa è composta e come funziona oltre a come può influenzare la vita di tutti i giorni.
 
 
contatti:
numero verde 800-199089 
Chiesa di Scientology Via Lepontina n. 4 Milano
 

Convegni Ecomondo 2009: eco-sostenibilita' a 360°


Ecomondo si è da anni affermato come il più importante appuntamento annuale per l´offerta di convegni, forum e seminari di elevato aggiornamento tecnico-scientifico e con relatori di rilevanza nazionale ed internazionale.


Il programma degli eventi congressuali, tutti all´insegna dell´innovazione, affronta ogni tematica ambientale: la situazione legislativa in Italia e in Europa, il ciclo completo dei rifiuti, le bonifiche dei siti contaminati, la qualità dell´aria e la salute pubblica, la prevenzione dei rischi e la sicurezza, la mobilità sostenibile, il ciclo delle acque.


Tema trainante dell´edizione 2009 è: "Un eco-design per il pianeta. Ridisegniamo insieme il mondo." Da questo concetto discende un sistema produttivo, che, con un miglior sfruttamento delle materie prime ed energia, non solo riduce gli impatti ambientali, ma aumenta il valore dei prodotti ottenuti e l´efficienza nei servizi erogati.

L´eco-design trova la sua realizzazione nell´innovazione della tecnologia come della gestione dei processi, e, in mercato sempre più competitivo, favorisce le imprese che investono in prodotti sostenibili, riutilizzabili, facilmente riciclabili.

La cultura della Responsabilità, gli obiettivi dettati dal Green New Deal ed Europa 20 20 20, diventano, dunque, imprescindibili leve dello sviluppo aziendale.

Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari Convegni e seminari

Alcuni dei maggiori eventi di Ecomondo 2009


Vai al programma completo


Gli ospiti nazionali ed internazionali [continua]

L´accesso a tutti gli eventi di Ecomondo 2009, per i visitatori della manifestazione, è gratuito. Non essendo necessario un preaccredito si suggerisce di presentarsi mezz´ora prima dell´inizio.





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