Cerca nel blog

lunedì 17 settembre 2012

Lettera della Capitaneria di Porto – guardia costiera sull’inquinamento nel porto di Civitavecchia

Nei giorni scorsi la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Civitavecchia ha diffuso un comunicato per chiarire il proprio impegno circa l'inquinamento portuale dello scalo laziale, tema attualmente molto dibattuto e discusso.

 

"L'emissione dei fumi in porto rappresenta una delle problematiche più sentite dall'opinione pubblica civitavecchiese; una questione legata allo sviluppo dello scalo marittimo, divenuto, nel tempo, uno dei più importanti del Mediterraneo" si legge nel testo. L'aumento dei traffici (soprattutto nella specialità crocieristica) nello scalo appunto, viene rivendicato come fattore di sviluppo, al quale si contrappone l'esigenza di rendere questo sviluppo sostenibile, che nello specifico significa ridurre le emissioni di fumo nel porto.

 

Negli ultimi tempi è stato diffuso uno studio commissionato dall'UE circa la situazione di inquinamento portuale, consultabile qui.

 

A questo proposito: "La Capitaneria di porto – Guardia costiera nel tempo ha sviluppato un linea investigativa costante ed incisiva, esperita sotto la direzione della Procura della Repubblica, rivolta ad individuare l'esistenza di disfunzioni tecniche delle navi, garantendo l'esatto adempimento delle norme di riferimento".

"L'incisiva azione di controllo in poco più di un anno ha portato all'accertamento di decine di reati per l'emissione di fumi molesti che richiamano l'applicazione dell'articolo 674 del cod. pen., ma nel contempo ha portato all'esecuzione di numerosi controlli con la finalità di individuare le cause inquinanti e ridurre notevolmente lo spiacevole fenomeno.

In tal senso vengono quasi giornalmente eseguiti controlli a bordo delle navi per verificare se in porto venga correttamente utilizzato combustibile a basso tenore di zolfo – come previsto dalla vigente normativa internazionale (Annesso VI Marpol) e da quella nazionale (D. Lgs. 205/2007 in attuazione della Direttiva 2005/33/CE) – e se l'azione di manutenzione dei motori della nave sia correttamente espletata".

"In qualche circostanza la Capitaneria di porto ha, perfino, negato l'accesso in porto a navi non dotate di combustibile a basso tenore di zolfo, pretendendo il rifornimento con gasolio "leggero" prima di dare il consenso ad attraccare. Un'azione complessa e puntuale, quella predetta, che viene eseguita con impegno su tutte le navi che giungono a Civitavecchia, che certamente ha portato al miglioramento generale della condizioni dell'aria in porto".

 

Il risultato, infatti, giunge da fonti attendibili: le centraline di rilevazione dei fumi in porto che sono in grado di apprezzare dati e parametri rilevanti per determinare lo stato di contaminazione dell'aria: nel corso del tempo si può parlare di un sensibile miglioramento delle condizioni generali.

"I risultati – spiega il Comandante della Capitaneria di porto Pietro Vella – sono frutto di un impegno costante e sinergico della Guardia costiera, dell'Arpa e della sezione ambiente dell'Autorità portuale, che coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno realizzato un assetto di osservazione e di controllo che ha già dato i suoi frutti e sicuramente consentirà di ottenere ulteriori sensibili miglioramenti".

"Sicuramente – continua Vella – nessuno di noi abbasserà la guardia; siamo sempre concentrati sul fenomeno e provo molta soddisfazione nel vedere il personale impegnato, motivato e deciso; già da qualche giorno ho ulteriormente rinforzato i reparti dedicati ai servizi ispettivi e di polizia marittima".

 

Nessun commento:

Posta un commento

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota