Tratto da: http://linterruttore.wordpress.com/2012/09/18/lefficienza-energetica-firmata-enel-energia/
"L'efficienza energetica rappresenta una grande opportunità per il Paese sia in termini di sostenibilità sia di creazione di una nuova filiera industriale". Sono le parole con cui Simone Lo Nostro, responsabile Marketing, supply e vendite corporate di Enel Energia, ha presentato la posizione del Gruppo al 14° Congresso nazionale dell'Efficienza energetica di Domotecnica, svolto a Torino il 14 e 15 settembre. Due giorni di confronto per fare il punto della situazione del settore dell'efficienza energetica in Italia e sulle sue prospettive future. Dati interessanti sono emersi dall'indagine presentata dall'Osservatorio sull'Efficienza energetica realizzato da Ispo (Istituto di ricerca guidato dal professor Renato Mannheimer), commissionato da Domotecnica, la prima rete in franchising indipendente per le aziende di installazione che operano nel campo dell'efficienza energetica, in partnership con Enel Energia, leader nel mercato libero dell'energia elettrica e del gas con oltre 7 milioni di clienti. Risulta, ad esempio, che le case degli italiani hanno impianti poco efficienti, in cui le caldaie tradizionali – adottate dal 64% delle famiglie – superano nettamente le tecnologie che offrono maggiore risparmio, come quella a condensazione (solo il 18%) o le pompe di calore. Nonostante ciò, l'attenzione nei confronti dell'efficienza energetica è molto elevata: il 43% delle famiglie è disponibile a valutare ed eventualmente realizzare interventi di riqualificazione, mentre il 13%, ovvero circa 3,3 milioni di famiglie, dichiara di aver programmato, nel corso dei prossimi 12 mesi, interventi per efficientare le proprie abitazioni.
Oltre a motivi economici come il risparmio in bolletta, è la fiducia nei confronti di chi eseguirà i lavori a spingere gli italiani a effettuare interventi. Per rendere più efficiente la propria casa, vengono preferite la professionalità e la familiarità degli artigiani specializzati, ovvero di installatori che siano in grado di seguirli passo passo in questo processo. Un elevato grado di fiducia è riconosciuto dalle famiglie anche alle utilities fornitrici di elettricità e gas, in particolare per la consulenza e la prevenzione dei costi.
"L'Osservatorio fornisce una lettura completa di ciò che i clienti si attendono da noi – ha affermato nel suo intervento Lo Nostro -. I prodotti e servizi di efficienza energetica realizzati in collaborazione con partner strategici entrano a pieno titolo nell'offerta di Enel Energia per fornire alle imprese e alle famiglie un servizio energetico integrato capace di massimizzare le opportunità di risparmio attraverso tecnologie moderne e soluzioni contrattuali innovative".
Fanno eco le parole di Luca dal Fabbro, presidente Domotecnica, che ha sottolineato come l'efficienza energetica rappresenti "in questo momento storico una opportunità imperdibile attraverso tecnologie e prodotti oggi disponibili per la famiglia e la piccola impresa per ridurre la spesa energetica che è divenuta molto rilevante a seguito dei costi dei combustibili".
"L'efficienza energetica rappresenta una grande opportunità per il Paese sia in termini di sostenibilità sia di creazione di una nuova filiera industriale". Sono le parole con cui Simone Lo Nostro, responsabile Marketing, supply e vendite corporate di Enel Energia, ha presentato la posizione del Gruppo al 14° Congresso nazionale dell'Efficienza energetica di Domotecnica, svolto a Torino il 14 e 15 settembre. Due giorni di confronto per fare il punto della situazione del settore dell'efficienza energetica in Italia e sulle sue prospettive future. Dati interessanti sono emersi dall'indagine presentata dall'Osservatorio sull'Efficienza energetica realizzato da Ispo (Istituto di ricerca guidato dal professor Renato Mannheimer), commissionato da Domotecnica, la prima rete in franchising indipendente per le aziende di installazione che operano nel campo dell'efficienza energetica, in partnership con Enel Energia, leader nel mercato libero dell'energia elettrica e del gas con oltre 7 milioni di clienti. Risulta, ad esempio, che le case degli italiani hanno impianti poco efficienti, in cui le caldaie tradizionali – adottate dal 64% delle famiglie – superano nettamente le tecnologie che offrono maggiore risparmio, come quella a condensazione (solo il 18%) o le pompe di calore. Nonostante ciò, l'attenzione nei confronti dell'efficienza energetica è molto elevata: il 43% delle famiglie è disponibile a valutare ed eventualmente realizzare interventi di riqualificazione, mentre il 13%, ovvero circa 3,3 milioni di famiglie, dichiara di aver programmato, nel corso dei prossimi 12 mesi, interventi per efficientare le proprie abitazioni.
Oltre a motivi economici come il risparmio in bolletta, è la fiducia nei confronti di chi eseguirà i lavori a spingere gli italiani a effettuare interventi. Per rendere più efficiente la propria casa, vengono preferite la professionalità e la familiarità degli artigiani specializzati, ovvero di installatori che siano in grado di seguirli passo passo in questo processo. Un elevato grado di fiducia è riconosciuto dalle famiglie anche alle utilities fornitrici di elettricità e gas, in particolare per la consulenza e la prevenzione dei costi.
"L'Osservatorio fornisce una lettura completa di ciò che i clienti si attendono da noi – ha affermato nel suo intervento Lo Nostro -. I prodotti e servizi di efficienza energetica realizzati in collaborazione con partner strategici entrano a pieno titolo nell'offerta di Enel Energia per fornire alle imprese e alle famiglie un servizio energetico integrato capace di massimizzare le opportunità di risparmio attraverso tecnologie moderne e soluzioni contrattuali innovative".
Fanno eco le parole di Luca dal Fabbro, presidente Domotecnica, che ha sottolineato come l'efficienza energetica rappresenti "in questo momento storico una opportunità imperdibile attraverso tecnologie e prodotti oggi disponibili per la famiglia e la piccola impresa per ridurre la spesa energetica che è divenuta molto rilevante a seguito dei costi dei combustibili".

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