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giovedì 18 luglio 2024

Cuccioli in vacanza: vivere con serenità la prima estate di Fido

È in arrivo per tanti cuccioli o cagnolini ancora giovani il periodo delle vacanze, o persino la prima vera vacanza fuori casa. Un'occasione importante per la sua crescita e il suo apprendimento, ma che va organizzata in funzione delle sue necessità affinché sia un'esperienza positiva per tutta la famiglia.

 

"Portare in vacanza un cucciolo, in particolar modo d'estate, significa essere disposti ad organizzare una vacanza a sua misura, tenendo in grande considerazione le sue necessità" commenta la dott.ssa Maria Chiara CatalaniMedico Veterinario Esperto in Comportamento Animale e Presidente Senior di S.I.S.C.A. (Società italiana scienze del comportamento animale). "Ciò significa mettere in pratica accorgimenti per il viaggio, come assicurarsi che abbia sempre a disposizione una postazione ombreggiata e acqua fresca, ma anche rinunciare ad alcune attività che non lo coinvolgono se questo significa doverlo lasciare da solo in una casa che non conosce mentre la famiglia è altrove. Nei casi in cui non sia possibile adattare la propria vacanza al cucciolo, sarebbe meglio predisporre le condizioni migliori per lasciarlo a casa con un dog sitter di fiducia o in una pensione per cani".

  

Il Vademecum per vacanze a misura di cucciolo

 

Ecco allora i consigli per le situazioni più comuni in vacanza con il cucciolo.

 

      Il viaggio: per assicurarsi un viaggio il più sereno possibile, il mezzo di trasporto andrebbe scelto in base al grado di esperienza del cane. I cuccioli ben abituati a tragitti di media durata in auto avranno meno problemi a sostenere un viaggio lungo sullo stesso mezzo di trasporto. Le soste frequenti sono necessarie, meglio se in luoghi adatti ai suoi bisogni: ad esempio, se per sua indole non è a suo agio in ambienti caotici, una sosta in un'area di servizio autostradale potrebbe non essergli d'aiuto. "Se il viaggio prevede una tratta in treno, in aereo o su un mezzo di trasporto su cui il cucciolo non è mai stato prima, l'approccio corretto è quello di provare ad abituarlo con anticipo a ciò che lo aspetta. Ad esempio, facendo una breve tratta in treno prima del viaggio per vedere come si comporta" spiega la dott.ssa Catalani "Se dovrà utilizzare un trasportino, è bene farglielo conoscere con anticipo, magari portandolo in casa per utilizzarlo come cuccia e inserendo al suo interno premietti, spray ai feromoni, il suo cuscino o il suo giocattolo preferito, in modo che il cucciolo prenda confidenza con la nuova casetta e sviluppi una rappresentazione positiva e di rilassamento quando ci entra. Anche la traversina, se si pensa di utilizzarla, andrebbe introdotta in anticipo fra le sue abitudini".

 

      A casa da solo: durante la vacanza il cucciolo non va lasciato da solo per lungo tempo, soprattutto non prima che abbia familiarizzato con il nuovo ambiente, cosa che potrebbe richiedere un tempo anche più lungo della stessa vacanza. Nei momenti in cui dovrà necessariamente restare da solo i feromoni, sostanze non farmacologiche che inviano ai cani un messaggio naturale di benessere, costituiscono un valido aiuto, soprattutto sotto forma di collare, particolarmente adatto al cucciolo, come Adaptil Junior Collare. Inoltre, può essere utile lasciare al cane un masticativo per trascorrere il tempo in assenza della famiglia, ma anche la tv accesa per un sottofondo di compagnia e i suoi giochi preferiti.

 

      Passeggiate, attività outdoor e temperatura ambientale: le attività all'aperto insieme vanno commisurate alla capacità del cucciolo di affrontarle con serenità e della sua resistenza fisica, correlata all'età. Inoltre - spesso non ci si pensa - è importante non dimenticare che l'asfalto di strade e marciapiedi d'estate può raggiungere temperature elevatissime e rappresentare un alto rischio per i cani durante la passeggiata. Oltre alla possibile ustione dei cuscinetti, protetti da uno strato di cheratina ma non del tutto isolati, il rischio maggiore è quello del colpo di calore che, in particolare nei cuccioli e nei cani di piccola taglia, può essere causato dall'irradiazione del substrato rovente sul corpo. Meglio, dunque, non sostare mai con Fido su strade assolate e farlo passeggiare solo su erba o in zone ombreggiate in orari più freschi. In auto, invece, i rischi sono molteplici: non solo è assolutamente da evitare qualunque sosta a motore spento, anche se solo per pochi secondi, ma anche durante il tragitto è bene assicurarsi che vi sia un parasole in corrispondenza del posto in cui viaggia il cucciolo: ne esistono di tutti i tipi, anche per il lunotto posteriore. 
 
      Che confusione!: vacanza significa spesso più confusione, rumori inaspettati, visite di amici e cene al ristorante. Un cucciolo timoroso o molto prudente potrebbe guardare queste novità con sospetto e non reagire bene a situazioni così intense. Per gestire al meglio la temporanea sovraesposizione agli stimoli arrivano in soccorso i feromoni, disponibili anche sotto forma di diffusore con Adaptil Calm Diffusore per tutte le situazioni che si svolgono in casa. Per i cuccioli che mostrano segnali di stress gravi, invece, è sempre consigliato rivolgersi ad un veterinario esperto in comportamento che possa individuare quali sono i problemi su cui lavorare in previsione delle vacanze.
 
      Botti e fuochi d'artificio: è risaputo che il rapporto tra cani e fuochi d'artificio non sia fra i più sereni. Per questo motivo, anche se non si è a conoscenza della reazione del proprio cucciolo ai botti perché non li ha mai visti prima, è altamente sconsigliato portarlo sul posto a godere dello spettacolo: è molto probabile che in questo modo lo si esponga ad un evento per lui terrificante. Se si verifica in modo non previsto, il cucciolo va portato in un luogo più silenzioso o riparato, possibilmente a finestre chiuse e con un rumore di sottofondo (musica, tv) e consolato. Per lo stesso motivo è meglio non lasciarlo a casa da solo durante gli spettacoli pirotecnici, ma restare a casa con lui per monitorare le sue reazioni, aiutandolo anche in questo caso con l'utilizzo dei feromoni della linea Adaptil.

 

 

           Cosa non può mancare nella valigia del cucciolo:

      Essenziali: pappe, ciotole, cuccia o tappetino, sacchettini igienici,...
      Riferimenti di relax: cuscino, copertina o giocattolo preferito
      Borraccia da viaggio per erogare facilmente l'acqua
      Feromoni in collare, particolarmente adatto per il cucciolo, per le situazioni di stress
      Masticativi per trascorrere il tempo e rilassarsi
      Eventuali medicinali su prescrizione medica (dissenteria, mal d'auto, o antiparassitari)
      Passaporto e vaccinazione antirabbica, se richiesto dal luogo di destinazione
      Numeri di telefono delle strutture veterinarie aperte 24 ore su 24 nel luogo di villeggiatura





mercoledì 17 luglio 2024

Comunicato Stampa da Viterbo ad Albenga

Buona sera
in allegato Comunicato
da Viterbo ad Albenga
confidando nella Vostra attenzione
Grazie anticipatamente

il Movimento SpazioTempismo
Enzo Trifolelli

martedì 16 luglio 2024

LAIeF compie 40 anni!

LAIeF festeggia i suoi primi 40 anni con la sua grande famiglia nella splendida cornice di Villa Bagatti Valsecchi (MB).

LAIeF compie 40 anni e si concede una super festa: un'atmosfera frizzante e carica di emozioni ha infatti avvolto Villa Bagatti Valsecchi, a Varedo (MB), lo scorso sabato 22 giugno 2024 in occasione del 40° anniversario della fondazione di LAIeF, l'azienda italiana leader nella costruzione di macchinari per la produzione di gelato industriale.
La serata, allegra e informale, è stata un vero e proprio tuffo nel passato e una celebrazione del futuro, riunendo tutti coloro che hanno reso grande questa azienda nel corso degli anni.
Un ritrovo di famiglia
La villa, con il suo fascino storico, è stata il palcoscenico perfetto per un evento che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti: il sindaco di Varedo, Filippo Vergani, tutti i dipendenti attuali di cui molti si possono definire storici, gli agenti commerciali negli Stati Uniti e alcuni clienti italiani, oltre ai principali collaboratori di LAIeF, fornitori e le loro famiglie.
E, a proposito di famiglie presenti, una menzione d'onore la meritano le due socie dell'azienda: famiglie Scalzo e Grigoli con i loro rispettivi fondatori, Antonio Scalzo (purtroppo mancato due anni e mezzo fa ma onnipresente nel cuore di tutti) e Franco Grigoli.
E poi c'era la LAIeF 2.0, con la sua seconda generazione di soci:
  • Eros Scalzo (socio e responsabile commerciale)
  • Alessio Scalzo (socio e responsabile e supervisore produzione e installazioni)
  • Danilo Scalzo (socio e supply chain e rapporti con fornitori)
  • Gabriele Grigoli (presidente)
  • Gaia Grigoli (amministrazione)
Una vera e propria riunione di famiglia tra famiglie, dove si respirava un forte senso di appartenenza e unità.
Musica, risate e nessun annuncio
La serata è stata all'insegna della spensieratezza: niente discorsi ufficiali, niente annunci roboanti, solo tanti ringraziamenti sentiti e momenti di convivialità. Tra brindisi e risate, la musica ha fatto da colonna sonora creando un'atmosfera di festa che ha coinvolto tutti i presenti. La villa era animata da un'energia positiva, testimone della passione e dell'impegno che hanno contraddistinto LAIeF in questi 40 anni.
Souvenir con stile
Non poteva mancare un simpatico tocco di ironia: a tutti gli ospiti è stato regalato un cappellino souvenir, un simpatico omaggio per ricordare questa serata speciale e celebrare con orgoglio i 40 anni di storia dell'azienda. Un piccolo gesto che ha saputo strappare un sorriso e creare un ulteriore legame tra i partecipanti.
Un impegno di generazione in generazione
La storia di LAIeF è una storia di dedizione, innovazione e amore per il proprio lavoro. Un'azienda che è riuscita a costruire non solo macchinari di alta qualità per la produzione di gelato industriale, ma anche un vero e proprio ambiente familiare, dove ogni dipendente è parte integrante di un progetto comune. La festa per i 40 anni ha rappresentato non solo un momento di celebrazione, ma anche un'occasione per guardare al futuro con ottimismo e determinazione, pronti ad affrontare nuove sfide con lo stesso spirito di sempre.
Tanti auguri, LAIeF!
Il 40° anniversario di LAIeF non è stato solo un evento mondano, ma una testimonianza del legame forte e autentico che unisce tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'azienda. Tra musica, ringraziamenti e cappellini souvenir, Villa Bagatti Valsecchi ha ospitato una serata indimenticabile, segno tangibile che il vero cuore di LAIeF sono le persone che ogni giorno lavorano con passione e dedizione per i loro clienti.
E allora tanti auguri LAIeF, e che i prossimi 40 anni siano ancora più ricchi di successi… e gelati deliziosi in tutto il mondo!

sabato 13 luglio 2024

Tavola rotonda "Alla ricerca della laicità perduta", 19 luglio, Reggio Calabria

Un argomento spinoso, assurto frequentemente agli onori delle cronache a seguito di polemiche scaturite da episodi più o meno eclatanti e prese di posizione più o meno clamorose, è la legittimità dell'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche e, più in generale, nei locali delle pubbliche amministrazioni.
 
Di questa controversa tematica si discuterà nella tavola rotonda in programma venerdì 19 luglio, alle ore 19.00, presso il Chiostro della Chiesa di San Giorgio al Corso (Chiesa degli Artisti), nel centro di Reggio Calabria: la discussione prenderà le mosse dalla presentazione del libro "Alla ricerca della laicità perduta – Il crocifisso laico dei giudici italiani", opera del prof. Enrico Ferri, ordinario di Filosofia del Diritto e Storia dei Paesi Islamici presso l'Università "Niccolò Cusano" di Roma, e del dott. Giuseppe Cricenti, giudice della Corte Suprema di Cassazione.
 
Analizzando le più recenti sentenze della Cassazione e la giurisprudenza più rilevante, gli Autori affrontano la questione della laicità dello Stato e della legittimità della presenza del crocifisso nelle aule scolastiche. Se i giudici italiani ne ammettono l'esposizione qualificandolo come un simbolo culturale e non religioso, emblema della tolleranza e dei valori umani che caratterizzano la nostra tradizione culturale, quindi "simbolo passivo", non esclusivo di una dottrina e di una religione in particolare, gli Autori, nei loro due saggi, evidenziano come il crocifisso, simbolo per eccellenza del Cristianesimo, sia da sempre un simbolo religioso divisivo e non accomodante, e come vari principi costituzionali escludano, in nome della laicità dello Stato, la possibilità di preferire un simbolo religioso, qualunque esso sia, ad altri, anche se tale decisione venga presa a maggioranza dai soggetti interessati.
 
Parteciperanno al dibattito, organizzato dall'Unicusano, dall'Accademia Templare e dall'O.C.M.C.T. Pietas Pelicani, l'avv. Antonino Aloi, Principe Gran Maestro della Pietà del Pellicano, e don Antonio Cannizzaro, Parroco di San Giorgio al Corso.

giovedì 4 luglio 2024

Summer Exhibition 2024

Main Section: Carlo Brenna, Tommaso Cervone, Lucia Dell'Orto, Leonor Navas Richar, Elizabeth Ruchti 

Special Project "Armonie": Maddalena Barletta, Silvana Garavello, Oriella Montin, Lorena Motta, Ada Nori, Matteo Redaelli, Claudio Vancini 

MADE4ART 
Via Ciovasso 17, Milano | Brera District 
18 luglio - 3 settembre 2024 
Opening giovedì 18 luglio ore 18 - 20 

Torna la tradizionale esposizione di MADE4ART dedicata al tema dell'estate, dal 18 luglio al 3 settembre 2024 presso propria sede in Via Ciovasso 17 a Brera, il quartiere dell'arte nel centro di Milano. 

Protagonisti della mostra nella Main Section cinque artisti che presentano una selezione di opere rappresentativa della propria produzione in un'area a loro riservata: Carlo Brenna, Tommaso Cervone, Lucia Dell'Orto, Leonor Navas Richar, Elizabeth Ruchti. Accanto ad essi, all'interno dello Special Project "Armonie", sette artisti propongono un singolo lavoro in un serrato confronto tra differenti tecniche e sensibilità alla continua ricerca di equilibrio e bellezza: Maddalena Barletta, Silvana Garavello, Oriella Montin, Lorena Motta, Ada Nori, Matteo Redaelli, Claudio Vancini. 

L'estate si traduce grazie all'arte in un invito ad assumere un atteggiamento positivo nei confronti dell'esistenza in un contesto storico e sociale spesso segnato da incertezze e difficoltà. La collettiva vuole mettere in evidenza la capacità dell'arte di rappresentare un tema come quello dell'estate, intesa simbolicamente come momento di massima energia e forza vitale, attraverso soggetti, colori, materiali e tecniche di realizzazione. Il risultato dell'incontro tra queste diverse personalità artistiche è un allestimento fatto di dialoghi e contrasti, luci e ombre, di linee, sfumature e suggestioni, un viaggio nelle molteplici forme espressive della creatività che durerà un'intera estate, verso la nuova stagione espositiva di MADE4ART. 

"Summer Exhibition 2024" è accessibile dal 18 luglio al 3 settembre con opening giovedì 18 luglio dalle ore 18 alle 20, per gli altri giorni apertura al pubblico dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 18; è prevista la chiusura per ferie dello spazio dal 5 al 18 agosto. 

Summer Exhibition 2024 
Main Section: Carlo Brenna, Tommaso Cervone, Lucia Dell'Orto, Leonor Navas Richar, Elizabeth Ruchti 
Special Project "Armonie": Maddalena Barletta, Silvana Garavello, Oriella Montin, Lorena Motta, Ada Nori, Matteo Redaelli, Claudio Vancini 
 
18 luglio - 3 settembre 2024 
Opening giovedì 18 luglio ore 18 - 20 
Dal 19 luglio: martedì - venerdì ore 10 - 18 
Spazio chiuso per ferie dal 5 al 18 agosto 
Ingresso gratuito, su appuntamento 
Si invita a verificare sempre sul sito Internet e i social network di MADE4ART eventuali aggiornamenti sugli orari e le modalità di accesso allo spazio 

MADE4ART 
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura 
Via Ciovasso 17, Brera District, 20121 Milano, Italia 
Fermate metropolitana Lanza, Cairoli, Montenapoleone 
www.made4art.it, info@made4art.it, +39.02.23663618 

martedì 25 giugno 2024

Happy Snack by Feliway® arriva il “premietto” dall’effetto rilassante

Da Ceva Salute Animale lo snack per gatti che combina i benefici relazionali del "premietto" con l'effetto rilassante di una molecola naturale in un vero e proprio "comfort food" 

Sviluppare una relazione affiatata col proprio micio è il sogno di ogni amante dei gatti e, per raggiungere lo scopo, una buona strategia è quella di trascorrere insieme i momenti di relax e coccole, aggiungendo anche un "premietto" gustoso che gratifichi il micio. Quando il gatto mostra segnali di stress, ad esempio graffiando i mobili, facendo i bisogni fuori dalla lettiera o nascondendosi quando arrivano ospiti, è difficile riuscire a trascorrere momenti di relax insieme. Happy Snack by Feliway® è uno snack per gatti dall'effetto rilassante che arriva in soccorso per tutte le situazioni che rischiano di minare la serenità della convivenza.

"È raro, purtroppo, trovare un gatto domestico che non manifesti alcun segnale di stress, perché la vita in casa non soddisfa le sue necessità etologiche, come invece accadrebbe all'aperto. Dalle nostre ricerche, risulta che il 72% dei gatti che vivono in casa manifesta segnali riconducibili ad una situazione di stress, ma le loro famiglie umane non sanno riconoscerli" commenta il Dott. Guido Ferrari, National Veterinary Services Manager di Ceva Salute Animale.

Creare un momento di relazione

Chi ha un gatto ama condividere con lui il tempo delle coccole, un momento magico per la relazione a due che rilassa il gatto in modo quasi automatico: ne è prova il fatto che sia lui per primo a ricercarlo, saltando sul divano, accoccolandosi e facendo le fusa. I proprietari amano anche coccolare micio con i "premietti", piccoli snack che lo gratificano sia dal punto di vista sensoriale, sia da quello emozionale, attraverso una sorta di effetto placebo conferito proprio dalla condivisione del momento.

Il nuovo Happy Snack by Feliway® unisce i benefici di un gustoso "premietto" con quelli rilassanti e scientificamente provati dell'alfa-casozepina, e può essere utilizzato continuativamente senza costituire alcun rischio per la salute del gatto. "Happy snack è un premio soddisfacente al gusto di pollo che non solo risulta estremamente appetibile, ma ha anche un effetto rilassante conferito dall'alfa-casozepina, una molecola naturale prodotta normalmente anche dall'organismo del gatto durante la digestione delle proteine del latte" spiega il Dott. Ferrari.

L'alfa-casozepina, che ha come caratteristica quella di agire lentamente, è una molecola dalle naturali proprietà rilassanti e agisce sui recettori del GABA, il principale mediatore chimico coinvolto nel meccanismo della tranquillizzazione.

"Happy Snack non è solo uno strumento di appagamento per il gatto, ma un vero e proprio amplificatore della relazione gatto-umano. L'88%1 dei proprietari che hanno dato Happy Snack al proprio gatto in un momento di coccola è estremamente soddisfatto, proprio per l'arricchimento che il "premietto" costituisce per questo momento magico di relazione" osserva il Dott. Ferrari.

Happy Snack by Feliway® – come utilizzare il "premietto" che rilassa

Data la naturale lentezza con cui agisce la molecola, si raccomanda di utilizzare Happy Snack in modo continuativo per le situazioni di stress quotidiano (graffiature in casa, paura dei rumori forti, ecc.) – meglio se in azione combinata con i feromoni di Feliway® Optimum – e con almeno 15 giorni di anticipo per evitare una fonte di stress causata da eventi prevedibili e programmabili, ad esempio la visita dal veterinario. Tuttavia, proprio per la sua natura di "premietto" appetibile, offrire Happy Snack a micio durante la visita avrà comunque l'effetto di distrarlo evocando un'emozione positiva.

La somministrazione quotidiana e continuativa di Happy Snack non provoca alcun problema per la salute del gatto, in quanto uno snack (15g in crema) non presenta conservanti, coloranti, zuccheri aggiunti, è gluten free e contiene solo 8 kcal, risultando quindi ininfluente sulla dieta calorica del gatto. È consigliata l'assunzione una volta al giorno, ma nei casi più problematici è possibile dare al micio anche due stick al giorno.

Inoltre, i gatti sono animali molto abitudinari e per creare il momento della coccola è consigliabile scegliere sempre lo stesso orario, strategia che aiuterà micio a consolidare questo rito. Il metodo di assunzione, invece, può variare. Alcuni gatti lo preferiscono dalla ciotolina, altri dal cucchiaio o direttamente dal tubetto. Quel che è certo è che Happy Snack piace ai gatti così com'è, senza mischiarlo ad altri cibi.

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Feliway® è la linea di prodotti per il benessere dei gatti contenente feromoni, sostanze che trasmettono un messaggio di naturale appagamento. Feliway® è stato sviluppato dalla ricerca di Ceva Salute Animale, una delle maggiori aziende mondiali dedicate all'Animal Health, per rispondere alla necessità dei proprietari di gatti di prevenire e alleviare il disagio che osservano nei loro animali e vivere più felicemente insieme. Basato su principi non farmacologici di dimostrata efficacia, Feliway® si propone di portare serenità nelle case di chi vive con un micio. www.feliway.com www.ceva-italia.it 



lunedì 24 giugno 2024

Giovanissimi al lavoro sul DNA come veri scienziati all’Opificio Golinelli

È partita oggi all'Opificio Golinelli, la Summer School "Progetto ORIGIN: dalla ricerca genetica alla divulgazione scientifica", promossa da Fondazione Golinelli e Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS

Durante il percorso studenti delle scuole secondarie di secondo grado potranno ripercorrere le tappe fondamentali del Progetto ORIGIN, pubblicato a settembre 2023 sulla rivista iScience e ripreso da giornali, televisioni e testate web di tutto il mondo. Lo studio nasce da un'idea dei ricercatori dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, impegnati da anni nell'analisi dei difetti genetici che possono essere all'origine di una malattia. L'ipotesi generale alla base del lavoro è che le variazioni genetiche interindividuali possano spiegare in una popolazione le diverse risposte a un'infezione virale, e che la gravità della malattia COVID-19 sia quindi determinata geneticamente in ogni persona che viene infettata.

Durante la prima giornata della summer school i ricercatori dell'Istituto Mario Negri hanno raccontato ai giovani partecipanti il lavoro, i contenuti e la parte sperimentale del Progetto ORIGIN. Hanno fatto luce su aspetti importanti come il coinvolgimento di migliaia di persone in fase di ricerca, la raccolta dei dati, le analisi svolte e la condivisione dei risultati con la comunità scientifica e con un pubblico più ampio.

Nei prossimi giorni, grazie al contributo dei tutor di Fondazione Golinelli, gli studenti partiranno da questi spunti per lavorare, con metodologie e attrezzature di un vero laboratorio, su tematiche legate alla biologia molecolare attraverso l'analisi di campioni di DNA umano per trovare le alterazioni al DNA dei mitocondri che vengono ereditate in gruppo, gli aplogruppi mitocondriali. Proprio il concetto di aplogruppo genetico è il tema che lega il Progetto ORIGIN all'analisi del DNA: si tratta di raggruppamenti di mutazioni che sono frutto dei geni ereditati dalla madre, dalle origini delle popolazioni umane e dai processi migratori.

I temi della manipolazione del DNA e del gene editing, che permette di intervenire per trovare e correggere gli errori genetici nel DNA, saranno al centro anche dell'ultima giornata di lavori. Con una discussione filosofica guidata da Alessia Marchetti del team di Filò - il filo del pensiero tratteranno il consenso informato, le informazioni che si possono ottenere dal DNA umano e, più in generale, la dimensione etica in relazione alla scienza.

«Attraverso la collaborazione con l'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS miriamo, tramite la condivisione dei nostri rispettivi know how, non solo a fornire esperienze formative interdisciplinari e multidisciplinari, ma ad avvicinare i più giovani alle più alte punte delle esperienze scientifiche nazionali. Ne è un chiaro esempio Il progetto ORIGIN, curato dai ricercatori dell'istituto Mario Negri, che ha riscosso un'eco internazionale, e che sarà al centro della prima summer school nata da questa collaborazione. Nei laboratori di Opificio Golinelli puntiamo a favorire l'incremento delle abilità in campo scientifico, tecnologico, digitale, senza dimenticare lo sviluppo del pensiero creativo e il problem-solving in un'ottica  innovativa e trasversale, elementi tipici del nostro approccio STEAM. Solo così gli studenti di oggi potranno diventare i ricercatori e gli scienziati di domani» ha dichiarato Eugenia Ferrara, vicedirettrice di Fondazione Golinelli.

«La formazione è una delle missioni che il nostro Istituto porta avanti sin dalla sua fondazione – commenta Ariela Benigni, Segretario scientifico del Mario Negri e Coordinatore delle ricerche per le sedi di Bergamo e Ranica (Bg) –. Da sempre pensiamo che sia necessario entusiasmare i giovani e i giovanissimi alle STEAM. È fondamentale "coltivare" il loro interesse verso queste discipline sin dagli anni scolastici, affascinare i ragazzi e le ragazze e attirarli verso le facoltà scientifiche: in questo modo aumenterà il numero di laureati nel settore STEAM e questo contribuirà innegabilmente all'innovazione e al progresso del Paese».

Maggiori informazioni sull'iniziativa sono disponibili sul sito di Fondazione Golinelli.


venerdì 21 giugno 2024

Guida del serramentista: la scelta del materiale per le finestre

Le finestre sono un elemento fondamentale di ogni edificio, influenzando non solo l'aspetto estetico ma anche la funzionalità e le prestazioni complessive. Ognuno di questi materiali ha vantaggi e svantaggi distinti in termini di isolamento termico e acustico, sicurezza, durevolezza e facilità di manutenzione.

Quando si tratta di scegliere il materiale di fabbricazione delle finestre, ci sono diverse opzioni tra cui legno, alluminio-legno, alluminio e PVC. In questa guida andremo a offrire una rapida panoramica delle caratteristiche dei differenti materiali più comuni per le finestre.

Il Legno: un Materiale Classico e Caldo

Il legno è stato a lungo un materiale tradizionale per le finestre, grazie alla sua bellezza naturale e alla capacità di isolamento termico e acustico. Le finestre in legno offrono un'eccellente resistenza termica, riducendo la dispersione di calore attraverso le pareti esterne della casa. Inoltre, il legno ha proprietà naturali di assorbimento del suono, contribuendo a creare un ambiente interno più tranquillo.

Tuttavia, il legno richiede una manutenzione regolare per preservare la sua integrità nel tempo. Deve essere trattato per resistere agli agenti atmosferici e ai parassiti, e potrebbe richiedere la verniciatura o la lucidatura periodica. Inoltre, le finestre in legno possono essere costose rispetto ad altre opzioni. Da questo punto di vista, nonostante gli indubbi vantaggi, è la soluzione con un minore livello di durabilità tra i materiali selezionabili per i serramenti.

I Vantaggi dei Serramenti in Alluminio

Le finestre in alluminio sono conosciute per la loro resistenza e durabilità. Sono leggere, resistenti alla corrosione e richiedono una manutenzione minima. In termini di isolamento termico, l'alluminio non è così efficiente come il legno o il PVC, ma con l'aggiunta del taglio termico, questo problema può essere mitigato.

Tuttavia, le finestre in alluminio possono condurre il calore e il freddo più facilmente rispetto ad altri materiali, riducendo l'efficienza energetica complessiva dell'edificio. Inoltre, l'alluminio non offre le stesse qualità estetiche del legno e può non essere adatto a tutti i tipi di architettura. Per ovviare a questi problemi, assicuratevi di optare per i modelli a taglio termico, soluzione più costosa, ma imprescindibile per tutti i produttori e installatori di serramenti professionisti. L'uso di pellicole adesive può anche fornire una maggiore varietà di colori.

Alluminio-Legno: un Materiale Ibrido

Le finestre in alluminio-legno combinano l'eleganza del legno con la resistenza e la durabilità dell'alluminio. Questa combinazione offre un'eccellente stabilità strutturale e resistenza agli agenti atmosferici, mentre il legno all'interno fornisce un ottimo isolamento termico e acustico. Si tratta di serramenti in legno lamellare con una scocca di alluminio all'esterno. Il legno può essere scelto per avere la migliore resa in termini di design interno.

Tuttavia, le finestre in alluminio-legno possono essere più costose rispetto ad altre opzioni e richiedono una manutenzione periodica per preservare la parte interna in legno. Se consideriamo però questo costo come un investimento, potremo rifarci delle spese nel lungo periodo.

Caratteristiche delle Finestre in PVC

Il PVC (cloruro di polivinile) è diventato popolare come materiale per le finestre grazie alla sua economicità, durabilità e bassa manutenzione. Le finestre in PVC offrono un eccellente isolamento termico e acustico, riducendo significativamente la perdita di calore e il rumore esterno. Inoltre, il PVC è resistente agli agenti atmosferici e non richiede la verniciatura o la lucidatura periodica come il legno. Si tratta anche di un materiale particolarmente economico: l'installazione di serramenti in PVC può essere l'ideale per risparmiare.

Tuttavia, il PVC potrebbe non essere esteticamente piacevole come il legno e potrebbe non essere adatto a tutti i tipi di progetti architettonici. Inoltre, nel tempo, a causa degli elementi atmosferici, il PVC tende a indurirsi e scolorirsi.

Materiali dei Serramenti: Conclusioni

In conclusione, la scelta del materiale delle finestre dipende dalle preferenze personali, dalle esigenze di design e dalle considerazioni di prestazioni. Ovviamente il budget a disposizione è un altro elemento importante da tenere in considerazione. Prima di prendere una decisione, è importante considerare attentamente le esigenze specifiche e consultare un esperto nella posa dei serramenti.

 

L'acqua del rubinetto nei condomini è sicura da bere?

Le autorità competenti come In Italia, l'acqua del rubinetto nei condomini è un argomento di grande interesse e discussione: si tratta di un tema che riguarda la salute della maggior parte delle persone. Ma quanto è sicura davvero l'acqua del rubinetto nei condomini? Come viene verificata la sua qualità e quali sono i sistemi di trattamento impiegati per garantire che sia potabile?

La Sicurezza dell'Acqua del Rubinetto nei Condomini

La sicurezza e la qualità dell'acqua potabile sono fondamentali per la salute pubblica, e i condomini rappresentano una parte significativa dell'infrastruttura urbana dove l'acqua viene distribuita e consumata. Il timore che questa possa essere inquinata e dannosa è molto diffuso, e spinge le persone a consumare acqua in bottiglia.

Ma occorre ribadirlo: l'acqua del rubinetto in Italia è considerata sicura da bere. Il nostro Paese ha normative rigorose in materia di qualità dell'acqua, che devono essere rispettate da tutti gli enti responsabili della distribuzione idrica.

Certamente esistono variazioni nella qualità dell'acqua in base alla zona geografica e alla struttura dell'impianto idrico locale. Fattori come particolari quantità di cloro o calcare nell'acqua del rubinetto, possono influenzarne il gusto, ma non significa che non sia potabile.

Verifica della Qualità dell'Acqua del Rubinetto

Le autorità competenti, come il gestore del servizio idrico e dall'ASL (Azienda Sanitaria Locale), monitorano costantemente la qualità dell'acqua del rubinetto dei nostri condomini. Si assicurano che sia conforme con le normative nazionali ed europee. I controlli avvengono fin dalle fonti di approvvigionamento, per passare dai luoghi di trattamento, i serbatoi, fino ai punti di erogazione finale nei condomini.

Questo processo di monitoraggio prevede il campionamento dell'acqua in diversi punti della rete idrica e i campioni vengono analizzati per valutare la presenza di contaminanti, tra cui batteri, metalli pesanti, pesticidi e altri agenti inquinanti.

Laboratori accreditati conducono queste analisi, secondo metodologie standardizzate, e i risultati vengono confrontati con i limiti di legge stabiliti per garantire la potabilità dell'acqua. Le autorità possono adottare misure correttive e di controllo per garantire la sicurezza dell'acqua potabile, in caso siano rilevate anomalie o il superamento dei valori consentiti.

Gli Obblighi dell'Amministratore di Condominio

L'acqua del rubinetto, destinata ad uso umano, nella rete idrica, è quindi garantita dalle autorità fino al punto di destinazione. Ma da quello al nostro rubinetto? Cosa accade quando l'acqua raggiunge il nostro condominio? Secondo la nuova normativa sarà responsabilità dei proprietari degli immobili e degli amministratori condominiali.

Si dovrà porre attenzione quando all’interno degli edifici esistano filtri, sistemi di addolcimento delle acque o vasche di riserva idrica. Questi, insieme con i serbatoi di accumulo di acqua calda per uso domestico, andranno puliti e sanificati con regolarità. L'amministratore dovrà garantire prelievi regolari (almeno due volte all'anno, come consigliato dagli organismi di certificazione), solitamente uno a piano terra (dall'autoclave installato nel condominio o alla cisterna, se presenti) e uno all’ultimo piano, per verificare l’intera rete condominiale. Interventi che l’amministratore è tenuto a effettuare e i condòmini a pagare.

Sistemi di Filtraggio e Trattamento dell'Acqua nei Condomini

Al di la della potabilità dell'acqua e dei controlli relativi, per quanto riguarda il migliorare il gusto e la consistenza dell'acqua del condominio, possono essere impiegati diversi sistemi di filtraggio e trattamento per migliorarne la qualità. Alcune delle tecnologie più comuni includono:

  • Filtraggio a Carboni Attivi: Questo sistema rimuove contaminanti organici, cloro residuo e altri composti chimici presenti nell'acqua, migliorando il suo sapore e la sua trasparenza.
  • Deionizzazione: Questo processo rimuove gli ioni presenti nell'acqua, come calcio, magnesio e altri minerali, che possono contribuire alla durezza dell'acqua e alla formazione di depositi nei tubi e nelle apparecchiature.
  • Osmosi Inversa: Questo sistema utilizza una membrana semipermeabile per rimuovere una vasta gamma di contaminanti, inclusi batteri, virus, metalli pesanti e sostanze chimiche, producendo un'acqua di alta purezza. L'installazione di depuratori d'acqua a osmosi inversa può essere effettuata per tutto il condominio, per abbattere i costi.

La scelta del sistema di trattamento dipende dalle caratteristiche specifiche dell'acqua locale e dalle esigenze dei condomini. È importante che tali sistemi siano correttamente progettati, installati e manutenuti per garantire la loro efficacia nel tempo.

Conclusione

In conclusione, l'acqua del rubinetto nei condomini in Italia è generalmente sicura da bere, grazie alle rigorose normative e al costante monitoraggio della sua qualità. Tuttavia, l'impiego di sistemi di filtraggio e trattamento dell'acqua può contribuire a migliorarne ulteriormente la qualità e a soddisfare le esigenze specifiche dei condomini e dei loro abitanti. La sicurezza e la qualità dell'acqua potabile rimangono una priorità per garantire la salute e il benessere della popolazione.

 

Le principali figure per la prevenzione del rischio nei cantieri

Per il buon funzionamento di un cantiere, quello della sicurezza è un requisito imprescindibile, per questo la normativa ha stabilito tutta una serie di misure di controllo e di responsabili per prevenire i rischi in agguato in questo tipo di attività.

I principali rischi per la sicurezza nei cantieri

Nei cantieri possono essere individuati due principali fattori di rischio: i rischi per la sicurezza e i rischi per la salute.

I rischi per la sicurezza sono tutti quei pericoli originati dai macchinari o dai materiali presenti nel cantiere. Stiamo parlando di pericoli come quello costituito dal ribaltamento di una macchina, oppure dalla possibilità di seppellimento in quei siti nei quali siano presenti scavi più profondi di un metro. Anche quello di folgorazione fa parte dei rischi per la sicurezza e il pericolo di lesioni, causate sia da sostanze tossiche, sia da cadute dall'alto.

I rischi per la salute, invece, sono costituiti da tutti quei fattori che possono mettere in pericolo il lavoratore causandogli malattie professionali. A questa categoria appartengono il rischio da rumore, che può provocare sia traumi all'udito che altri problemi a livello fisiologico e psicologico, e il rischio da movimentazione manuale dei carichi. Questi rischi possono verificarsi durante le attività di trasporto o sollevamento di un carico da parte del lavoratore, lo sforzo, oltre a determinare un aumento dei ritmi cardiaci e respiratori, incide negativamente su articolazioni e colonna vertebrale.

Le norme di legge che regolano la sicurezza in cantiere

L'ambiente del cantiere, per tutti i pericoli insiti, non può certamente essere trascurato nella normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro: il Testo Unico.

Il dlgs 81/08, nel capo I del titolo IV e in particolare nell’allegato XIII, stabilisce le misure che devono essere messe in atto per la prevenzione dei rischi nei cantieri, nel settore delle costruzioni e nei lavori in quota.

La normativa prevede la redazione dei documenti di sicurezza e la messa in atto di prescrizioni di sicurezza (come l'adozione di dispositivi di protezione individuale - DPI) per scongiurare potenziali rischi. Oltre a questi sistemi di prevenzione, sono indicate precise figure che devono vigilare sulla loro attuazione e assistere i lavoratori.

Le figure chiave della sicurezza in cantiere

Queste figure chiave che hanno il compito di organizzare, gestire e monitorare la sicurezza nel cantiere sono:

Committente e/o responsabile dei lavori

Colui che commissiona il lavoro sull'immobile, ad esempio il proprietario. Egli dovrà verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese coinvolte e richiedere la dichiarazione dell’organico medio annuo e il contratto collettivo applicato.

Sempre al committente sta la responsabilità di trasmettere all'amministrazione concedente, prima dell'inizio dei lavori, copia della notifica preliminare, il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), la dichiarazione della verifica dell'idoneità tecnico-professionale e quella dell'organico medio annuo.

Il committente potrà nominare un Responsabile dei lavori, affidandogli i suoi compiti.

Coordinatori per la sicurezza CSP e CSE

Nel caso in cui, nel cantiere siano presenti più imprese, il responsabile dell'impresa designa dei coordinatori alla scurezza per gestire il lavoro.

Il coordinatore alla sicurezza in fase di progettazione (CSP) si occupa di redigere il piano di sicurezza e coordinamento che riporta le informazioni essenziali per utili alla prevenzione dei rischi per i lavoratori del cantiere.

Il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE) verifica l'attuazione dei piani di sicurezza e vigila sullo stato del cantiere. In caso di bisogno può intervenire per riprogettare la sicurezza a fronte di modifiche al progetto.

Il datore di lavoro, il dirigente e il preposto dell’impresa affidataria

Il datore di lavoro è il responsabile dell'impresa a cui sono affidati i lavori. Agisce di persona o tramite i dirigenti o i preposti responsabili al fine di garantire l'integrità e la corretta informazione dei lavoratori oltre alla nomina delle figure chiave per la sicurezza.

Il RSPP

Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) ha il compito di mettere in atto tutte le procedure di sicurezza previste per la tutela del lavoratore e la prevenzione dei rischi. Si confronta direttamente con datore di lavoro, medico competente e RLS per delineare la migliore strategia. I corsi di formazione per RSPP si dividono in due moduli per la formazione specifica e richiedono corsi di aggiornamento ogni cinque anni.

Medico competente

La figura in possesso dei titoli professionali e dei requisiti previsti dal Testo Unico che collabora con il datore di lavoro per disporre il protocollo di sorveglianza sanitaria, per la tutela della salute dei lavoratori.

Il lavoratore

Svolge materialmente il lavoro nei cantieri e ha il compito di osservare le disposizioni di sicurezza per prevenire danni a lui e ai suoi colleghi, oltre che segnalare eventuali malfunzionamenti.

Il RLS

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) rappresenta i lavoratori in merito alle questioni che riguardano salute e sicurezza sul lavoro. Da voce alle esigenze degli altri dipendenti e può proporre soluzioni a eventuali pericoli individuati (ma non si occupa della messa in atto delle misure di sicurezza).

Addetti alle emergenze

Lavoratori che vengono incaricati di mettere in atto tutte le misure di sicurezza previste. Vengono designati dal datore di lavoro e si dividono in addetti antincendio ed evacuazione e addetti al primo soccorso.

Quali documenti è necessario compilare?

Oltre alle figure che vigilano sulla sicurezza, il dlgs 81/08 stabilisce anche una serie di documenti da compilare:

  • Pimus: piano di montaggio uso e smontaggio dei ponteggi, obbligatorio quando vengono impiegati i ponteggi nel cantiere. Deve essere redatto dal datore di lavoro;
  • PSC: piano di sicurezza e coordinamento; viene compilato prima che inizino le attività lavorative quando, nel cantiere, saranno impiegate più imprese esecutrici. Serve a stabilire i potenziali rischi alla sicurezza. Il documento dovrà anche riportare l'identificazione e la descrizione dell'opera e una descrizione delle caratteristiche idrogeologiche del terreno;
  • POS: piano operativo di sicurezza, elenca invece tutte le misure di sicurezza da adottare all’interno del cantiere.

Preparare PSC e POS necessita di attenzione, anche per non incappare nelle sanzioni previste per eventuali irregolarità o inadempienze. Per questo motivo potete affidarvi a imprese esperte per la redazione dei documenti PSC e POS e per la consulenza in sicurezza sul lavoro, che si avvalgono di professionisti adeguatamente formati in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Che cosa è il Diritto Civile: la struttura del codice civile

Quando ci troviamo di fronte ad un torto che richiede un risarcimento, come un incidente stradale, o una causa per un risarcimento professionale, ci rifacciamo alle normative del diritto civile. Ma che cosa è esattamente il diritto civile e come si struttura? Quali sono le tematiche che copre?

Il Codice Civile Italiano e i rapporti tra persone

Il diritto civile è quella branca del diritto dedicata all'analisi e alla regolazione dei vari aspetti della vita civile degli individui. È regolamentato negli oltre tremila articoli del codice civile dal 1942, e dalle leggi complementari emanate nel corso degli anni.

Il codice civile che, in Italia, regola questo tipo di diritto, si divide in sei libri. Ognuno di questi tratta di un particolare aspetto del diritto: diritto di famiglia, successioni, proprietà e diritti reali, obbligazioni e fatti illeciti, lavoro e diritto commerciale e societario, e, tutela dei diritti.

Persone e famiglia: il primo libro del Codice Civile

Il primo libro del codice civile tratta il diritto di famiglia.  Quindi troveremo indicazioni relative al diritto di famiglia, matrimoniale. Si fa riferimento alle disposizioni del codice in materia di adozioni (o per il riconoscimento di un figlio), infermità mentale, incapacità di agire e separazione coniugale. Anche il diritto della persona, delle associazioni e delle fondazioni sono disciplinati dal primo libro del codice civile.

Il secondo libro del Codice Civile: le successioni

Il secondo libro, invece, riguarda le successioni. In questo volume sono disciplinati i vari tipi di testamento (ad esempio il testamento olografo). Più in generale, questo tomo, tratta di aspetti delle successioni come i diritti di legittimità, la successione in difetto di testamento, l'istituzione degli eredi ed i legati.

Libro terzo sul diritto di proprietà ed altri diritti reali

Nel terzo libro del codice si tratta di argomenti quali i diritti reali. Per diritti reali si intendono quei diritti che forniscono al titolare un potere assoluto ed immediato su una cosa (ad esempio l'usufrutto, il diritto di superficie, o le servitù prediali). Nel libro viene regolamentata la differenza fra beni immobili e beni immobili, ed anche fornite le definizioni dei confini e le regole di diritto agrario.

Obbligazioni e contratti: libro quarto

Il quarto libro del codice disciplina il contratto e le obbligazioni. Si tratta di argomenti sempre attuali e importanti, perchè in questo rientrano anche i fatti illeciti ed i risarcimenti per malasanità. Nello stesso tratta anche la responsabilità “aquiliana”, ovvero responsabilità civile in caso di incidenti stradali o per danni causati da animali. Si tratta di un volume essenziale per una causa civile per risarcimento danni. Nel quarto libro viene anche trattata la successione dal lato attivo dell’obbligazione (come la surrogazione).

Quinto libro: lavoro, diritto societario e diritto commerciale

Il libro quinto tratta dei diritti dei lavoratori e del diritto commerciale: definisce l'azienda e la figura dell'imprenditore. Questo libro disciplina i rapporti di lavoro e il diritto societario, ad esempio, stabilisce l'iter per costituire una società di persone (una snc o società in nome collettivo) o una società di capitali (come ad esempio una srl - società a responsabilità limitata).

Il sesto libro sulla tutela dei diritti

L’ultimo libro è dedicato a questioni inerenti al diritto notarile, pubblicità immobiliare, iscrizione di ipoteche, trascrizioni e prove con riferimento al giudizio civile. Si tratta per lo più di temi specifici che riguarda gli operatori del diritto notarile. Comunque questo libro disciplina anche alcuni aspetti processuali importanti in materia di diritto civile come la prescrizione e la decadenza, fondamentali per valutare l’opportunità di intraprendere un’azione giudiziale.

La funzione dell'Avvocato Civilista

Come abbiamo visto, il diritto civile, è una materia complessa, suddivisa in differenti materie che richiedono un costante aggiornamento per garantire il migliore patrocinio. Quando si sceglie un avvocato civilista preparato a tutelare i nostri diritti, occorre valutare le sue competenze per migliorare le possibilità di successo della vostra causa.

 

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