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sabato 14 ottobre 2023

PRESENTAZIONE DEL LIBRO LA "CAMERA SEGRETA" DEL PALAZZO SCARAMPI DI CAIRO MONTENOTTE, di DELFI PRAMPOLINI

COMUNICATO STAMPA



PRESENTAZIONE DEL LIBRO


LA "CAMERA SEGRETA" DEL PALAZZO SCARAMPI DI CAIRO MONTENOTTE


di DELFI PRAMPOLINI



Venerdì 20 ottobre, ore 20:30

Biblioteca Civica di Cairo Montenotte (SV)

Via Ospedale Baccino 28


INGRESSO LIBERO




Venerdì 20 ottobre alle 20:30, presso la Biblioteca Civica "F.C. Rossi" di Cairo, verrà presentato il libro LA "CAMERA SEGRETA" DEL PALAZZO SCARAMPI DI CAIRO MONTENOTTE, opera prima dell'Avvocato Delfi Prampolini.

Edito da CARTA BIANCA, il libro è interamente dedicato alla città di Cairo e al suo splendido centro storico, in cui si celano affascinanti tracce del passato che vengono ripercorse dall'autore attraverso un'analisi approfondita, documentata con dovizia di riferimenti.

Delfi Prampolini si sofferma in particolare sugli aspetti storico-giuridici legati alla nascita del Comune di Cairo in epoca medievale. Ma non mancano, nel testo, svariati aneddoti e curiosità sulla storia e sul folclore locale sconosciute alla maggior parte dei cairesi che sproneranno il lettore ad addentrarsi nelle vie del borgo con maggiore interesse e una rinnovata attenzione.

La visita alla "camera segreta", corredata dalle indicazioni fornite dall'autore circa il suo utilizzo in epoca tardo-medievale, sarà il momento clou di una serata alla scoperta dei tesori nascosti del territorio.



Delfi Prampolini nasce a Cairo Montenotte (SV) nel 1946. Inizia gli studi classici al ginnasio, presso i Padri Scolopi di Carcare, e dopo il liceo a Genova consegue la maturità classica presso il prestigioso Istituto "Andrea Doria". Sempre a Genova si iscrive al corso di laurea in giurisprudenza e consegue il relativo diploma con una tesi di storia del diritto italiano sul diritto privato negli statuti tre-seicenteschi di Cairo. Superato l'esame di stato inizia la libera professione forense che lo vede impegnato per circa 40 anni come avvocato civilista e penalista. Per un triennio assume la carica di vice pretore nella Pretura di Cairo Montenotte, impegnandosi anche a tenere corsi di diritto e procedura penale presso l'Unitre di Carcare e di Cairo, oltre a preparare, nelle materie che gli competono, gli allievi della Scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte per ben 11 corsi. Appassionato di storia locale, si cimenta in questo lavoro sulla propria città alternando momenti di puntuale rigore storico-giuridico ad altri, di più agevole respiro, dedicati alla narrazione del folclore locale.


Cairo Montenotte, 14 ottobre 2023


Casa Editrice CARTA BIANCA

Direttore editoriale: Franco Fenoglio



venerdì 13 ottobre 2023

Un oscuro capitolo della storia irlandese dal XVIII secolo ai giorni nostri: le Case Magdalene

Nel cuore tenebroso della storia irlandese, le Case Magdalene emergono come un capitolo oscuro e inquietante. Queste istituzioni, attive per oltre due secoli e mezzo, dal 1765 fino all'alba del terzo millennio, erano sotto la supervisione del governo irlandese, che spesso delegava le operazioni quotidiane a terzi. 


Le condizioni all'interno di queste lavanderie erano di una severità estrema. Un numero considerevole di donne, stimato in decine se non centinaia di migliaia, venivano rese prigioniere. Queste donne erano sottoposte a un silenzio forzato, a una sorveglianza incessante, a abusi emotivi e fisici di notevole gravità e a una totale privazione delle opportunità educative.
 

Gli abusi perpetrati all'interno delle Case Magdalene hanno persistito ininterrottamente dal momento della fondazione dello Stato Libero d'Irlanda nel 1922 fino alla conclusione del XX secolo. I governi successivi hanno scelto di trascurare la situazione, nonostante fossero a conoscenza delle condizioni all'interno di queste istituzioni. La denominazione "Stato Libero d'Irlanda" risulta essere un titolo effimero per uno Stato in cui le donne venivano detenute secondo la legge irlandese, diventando di fatto prigioniere. Queste donne, vittime di uno Stato e di una cultura criminale, erano obbligate a lavorare, principalmente nelle lavanderie, poiché queste istituzioni dovevano essere autosufficienti e generavano profitti, probabilmente anche per coloro che avevano interessi nell'esistenza di queste strutture.
 

Nel 1993, una rivelazione sconcertante ha rivelato le operazioni criminali di queste istituzioni: tombe anonime di 155 donne nei terreni di una di queste lavanderie. In risposta a questa scoperta, nel 2013 lo Stato irlandese ha emesso un'apologia formale e il governo ha istituito, almeno nominalmente, un programma di risarcimento per le donne sopravvissute. Tuttavia, nel 2020 i media irlandesi hanno riportato che non tutte le sopravvissute hanno ricevuto il dovuto risarcimento, seppur modesto. Infatti, il risarcimento complessivo per ogni vittima ammonterebbe a circa 38.000 euro in un paese dove lo stipendio annuo medio si aggira intorno ai 50.000 euro.
 

Fino ad oggi, il governo irlandese non ha ancora confessato il suo ruolo in questi abusi perpetrati contro migliaia di donne. In un tentativo di distogliere l'attenzione, i politici irlandesi hanno continuato a scaricare tutte le responsabilità sulle suore che gestivano le operazioni quotidiane di queste strutture per conto dei vari governi irlandesi che si sono succeduti nel corso dei decenni. Un tentativo di depistaggio che getta un'ombra ancora più cupa su questa già oscura vicenda.

È inconcepibile che un'istituzione così nota come le Case Magdalene potesse operare all'interno della Repubblica d'Irlanda senza alcun controllo da parte del governo. Infatti, per una parte di politici europei e l'intera opinione pubblica, tale vicenda meriterebbe di essere portata davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea insieme ai governanti irlandesi che si sono resi responsabili negli ultimi anni.

giovedì 12 ottobre 2023

Cattedrali, il nuovo singolo di Francesco Marzio

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COMUNICATO STAMPA con preghiera di diffusione 

Cattedrali, il nuovo singolo di Francesco Marzio

Una melodia che unisce follia e passione, "Cattedrali" è un inno all'amore eterno che resiste alle distanze e al trascorrere del tempo.

 

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 Dal 12 ottobre arrivano singolo e video ufficiale di Cattedrali, il nuovo singolo di Francesco Marzio (distribuzione MTmusic) che è un inno all'amore incondizionato, alla passione, e alla forza dei ricordi. Con la sua melodia coinvolgente e i testi toccanti, questa canzone punta a catturare i cuori degli ascoltatori, ricordandoci che l'amore vero è eterno e che i ricordi più preziosi possono riportarci indietro nel tempo, facendoci rivivere quegli amori speciali che plasmano le nostre vite.

 

La canzone 'Cattedrali' è frutto della collaborazione di Marzio con il producer Filadelfo Castro e l'autore Stefano Paviani e affronta il tema di un amore a distanza vissuto con un cuore che batte a 4000 all'ora, tra momenti di follia e passione. 

 

 

Francesco Marzio:

"Sebbene due persone possano allontanarsi, l'amore che condividono rimane indistruttibile. Spesso, nelle notti più incantate, si fa strada il ritorno nel passato, permettendoci di rivivere quei momenti unici, gli amori straordinari che lasciano un'impronta indelebile nella nostra vita e ci accompagnano per sempre."

 

"È un'esperienza di nostalgia positiva, un viaggio nell'archivio dei ricordi che riporta in vita le emozioni di quegli amori speciali, quelli che fanno davvero la differenza nella nostra vita e che portiamo con noi per sempre."

 

Il video ufficiale, prodotto da Marjal Production e scritto da Francesco Marzio, Jacopo Andreoli e Andrea De Bonis, è stato diretto dagli stessi autori, e ha come protagonista principale l'influencer Maria Soccorsa La Forge. Si tratta di un connubio esplosivo di passione, sensualità e colpi di scena, caratterizzato da immagini suggestive che lasciano un'impronta indelebile e che invitano a una scoperta avvincente.

 

Un Amore Lontano: La canzone dipinge il quadro di un amore che si è separato fisicamente, ma che continua a bruciare nei cuori dei protagonisti. Due persone possono allontanarsi geograficamente, ma l'amore che condividono è immutabile, come una fiamma eterna che arde nel loro intimo. 

È un inno all'essenza stessa dell'amore, che supera le barriere dello spazio e del tempo.

 

 


 

 

 

Mostra gratuita dello scultore Park Eun Sun a Milano per l'anniversario della nascita della Corea del Sud

 

 

Dal 13 al 18 ottobre a Palazzo Litta la Galleria Contini presenta “il Ritmo delle Pietra” ingresso gratuito dalla 10 alle 18

 

 

In occasione della Celebrazioni per l’anniversario della Fondazione della Corea, il Consolato Generale della Repubblica di Corea organizza la mostra Il Ritmo della Pietra con la Galleria Contini ospitando i capolavori di Park Eun Sun nei saloni settecenteschi di Palazzo Litta in Corso Magenta, 24 a Milano, prestigiosa sede del Ministero della Cultura. Il lavoro dello scultore unisce la cultura orientale d’origine a quella occidentale d’adozione, dando vita a una scultura fortemente iconica, che mediante l’utilizzo di geometrie fluide e lineari si pone l’obiettivo di trasmettere l’essenza stessa dell’esistenza. Con Il Ritmo della Pietra saranno esposte sia opere in marmo e granito policromi che bronzee. Le sculture e installazioni, con il geometrismo e la sinuosità tipici di Park, si sposano quasi in un dialogo per opposti con gli ambienti barocchi di Palazzo Litta. L’opera dello scultore risponde inoltre a una sfida ben precisa: quella di utilizzare un materiale antico per poter dare vita a forme che appartengono al contemporaneo. Spostandosi tra i saloni, l’esperienza espositiva è scandita dal ritmo delle creazioni del maestro in un alternarsi di colori e forme plastiche, declinate anche nelle creazioni “luminose” che identificano la parte più recente della produzione di Park, iniziata durante il periodo della pandemia. Con queste innovative creazioni il maestro mette in luce nuove possibilità tecnologiche a supporto del suo genio creativo: sfere marmoree svuotate e riempite di luce danno una voce nuova all’eternità classica ed elegante delle infinite sfumature del marmo. La mostra è ospitata a Palazzo Litta dal 13 al 18 ottobre, ed è da intendersi essa stessa, oltre alle opere che la compongono, un’installazione. Per un numero limitato di giorni l’esposizione trascenderà tempo e spazio, facendo dialogare la grande arte contemporanea con il fasto del barocco, l’arte coreana con la cultura italiana, grazie all’armonia delle creazioni del maestro Park Eun Sun. Il Console Generale della Repubblica di Corea, Kang Hyung Shik, ha espresso l’augurio che la mostra Il Ritmo della Pietra, ospitata presso la prestigiosa Sede Regionale del Ministero della Cultura, contribuisca a migliorare la comprensione della bellezza e del valore dell’arte coreana in Italia e rappresenti un’opportunità per espandere ulteriormente l’amicizia e la cooperazione tra i due Paesi

martedì 10 ottobre 2023

Adattare i moduli fotovoltaici all'installazione finale

 

Non solo estetica, potenza e dimensioni. In fase di progettazione di impianti fotovoltaici i parametri tecnici dei moduli devono sposarsi con le condizioni specifiche di una determinata installazione

 

Quando si progetta un impianto fotovoltaico sia che si tratti di una piccola installazione residenziale, che di un impianto su scala commerciale -industriale o di una grande centrale su scala utility, è importante che tutti i componenti lavori in perfetta sinergia. Come non sbagliare? Lo spiega Jerzy Rudnicki, Senior Product Manager di Risen Energy in un editoriale pubblicato su Rinnovabili.it. La prima questione da considerare, scrive Rudnicki, è cosa influisce sulla resa di un impianto fotovoltaico. Sia i fattori esterni, come le condizioni meteorologiche, il posizionamento e il collegamento dei pannelli, l’ombreggiamento, lo sporco, l’affidabilità dell’inverter ecc. che quelli relativi ai moduli stessi. In questo secondo caso è necessario fare attenzione a 4 criteri, i cui valori possono essere facilmente reperiti nelle schede di catalogo disponibili: l’efficienza del modulo, l’efficienza del retro (fattore bifacciale) nel caso di pannelli bifacciali, il coefficiente di temperatura e la perdita di efficienza. Ma non solo.

Perché non è consigliabile utilizzare moduli fotovoltaici ad alta potenza in installazioni residenziali?

Iniziamo con un’installazione su tetto residenziale. I moderni moduli per micro installazioni sono di dimensioni relativamente ridotte e relativamente leggeri. Ad esempio, il modulo Risen RSM40-8-410M (410 W) pesa 21 kg e, se posizionato verticalmente a terra, è alto al massimo quanto il suo installatore (175 cm). Tali parametri faciliteranno l’installazione su tetti dalle forme limitate e spesso complicate (si pensi alle pendenze e all’ombreggiatura). Un modulo grande non solo sarà più difficile da spostare fino al tetto, ma avrà anche opzioni di montaggio limitate (ad esempio, opzioni di montaggio orizzontali limitate).

Un altro problema è la compatibilità con l’inverter. I moduli di grandi dimensioni hanno spesso parametri di corrente aumentati, adattati agli inverter su scala utility. Il realtà tali pannelli possono essere collegati a un piccolo inverter domestico e funzionerà nella maggior parte dei casi. Sfortunatamente, l’efficienza di tale installazione, specialmente nelle giornate di sole, sarà limitata e senza alcun ritorno per gli utenti.

Perché non utilizzare moduli fotovoltaici a bassa potenza per installazioni commerciali e su larga scala?

A parte il fatto che spesso i moduli delle piccole installazioni sono monofacciali – quindi, in pratica perderemmo il potenziale vantaggio del retro dei bifacciali – il loro utilizzo in grandi progetti aumenterebbe inutilmente i costi indirettamente legati ad essi. Stiamo parlando di cavi, lavori di sterro o persino strutture di supporto.

Quali sono queste spese extra?

E’ necessario osservare la topologia di un tipico impianto fotovoltaico. I moduli fotovoltaici sono collegati in serie in stringhe e queste sono solitamente collegate direttamente all’inverter. Una struttura residenziale avrà una di queste stringhe, al massimo due. Una commerciale ne avrà molti. Per questo motivo, ottimizzandone i costi, si cercherà di progettare stringhe con il maggior numero possibile di moduli, in modo che, a parità di potenza totale dell’impianto, il numero delle prime sia il più basso possibile. Ogni stringa è collegata singolarmente all’inverter. Aumentando le sue dimensioni a scapito della sue quantità, otterrai un risparmio. La dimensione massima della stringa dipende dai parametri di tensione dei moduli stessi, dove il limite è la tensione massima consentita dell’inverter sul lato CC.

Facendo i calcoli, possiamo vedere che per realizzare un impianto ad esempio con una potenza di 4 MW, utilizzando i moduli delle piccole installazioni precedentemente menzionati, RSM40-8-410M con una potenza di 410 W, dovremmo costruire 295 stringhe con una dimensione massima (33 moduli per stringa). Utilizzando i moduli più diffusi con una potenza superiore di 550W e tecnologia delle celle M10 (182mm), ridurremo efficacemente il numero minimo di stringhe, raggiungendo anche i 4 MW di potenza installata.

Un’ulteriore analisi mostra allo stesso modo il vantaggio dei moduli con celle G12 grandi (210 mm) rispetto alle M10 più piccole. Ebbene, i moduli con tecnologia G12, aventi la stessa potenza, ma una corrente più alta e una tensione più bassa, ridurranno nuovamente il numero necessario di stringhe.

L’ultimo elemento è aggiungere al confronto un modulo di tipo N ad alta efficienza con tecnologia ad eterogiunzione (HJT), ad esempio il modello RSM110-8-575-BHDG, G12 con una potenza di 575W. Qui otteniamo un numero di stringhe simile a quello del caso precedente, ma poiché siamo di fronte ad una notevole differenza di efficienza a favore dell’HJT, a parità di potenza di progetto, nel caso di moduli HJT occuperemo circa il 4,35% di terreno in meno. E, grazie a questo, risparmieremo su cavi, lavori di sterro e costruzione.

Link: https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/adattamento-moduli-fotovoltaici-tipo-installazione


martedì 3 ottobre 2023

Worldviews


In occasione della diciottesima edizione di Photofestival, una delle principali manifestazioni dedicate alla fotografia in Italia, MADE4ART è lieto di presentare presso la propria sede nel cuore di Brera, il quartiere dell'arte nel centro di Milano, una mostra collettiva di opere degli artisti fotografi Sergio Armaroli, Achille Ascani, Giorgio Pica, Andrea Quartieri e Alfio Sacco a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo. 

L'astrazione e il mosso in fotografia sono in grado di fornire all'osservatore una prospettiva differente con cui guardare il contesto in cui vive. Gli artisti protagonisti del progetto espositivo di MADE4ART descrivono con questi lavori una realtà dai contorni sfumati, poco definiti, dove il soggetto sembra perdere concretezza per lasciare spazio all'immaginazione e alla libera interpretazione. Dalle tracce del tempo impresse sui muri urbani che Alfio Sacco ha saputo cogliere con occhio curioso e attento agli evocativi dettagli di elementi naturali, come fuoco e acqua, sapientemente ritratti da Giorgio Pica, dai particolari di una vecchia e polverosa valigia che 

Sergio Armaroli ha sottratto allo scorrere del tempo e al suo contesto, un oggetto così già di per sé carico di storia e memoria, della vita vissuta dai suoi proprietari, alle atmosfere oniriche e stranianti che caratterizzano le città rivisitate tramite il riconoscibilissimo linguaggio artistico di Achille Ascani, fino, ancora, alle evoluzioni di forme impalpabili e colori presenti negli scatti di Andrea Quartieri, che si avvicinano alla pittura informale, alla costante ricerca di equilibrio e armonia, in un profondo dialogo con l'interiorità e l'inconscio di chi le osserva. Un rapporto serrato, quello che si instaura tra una fotografia e l'altra, grazie al connubio tra le diverse tecniche e modalità espressive che gli artisti hanno adottato per dare forma alla propria creatività. Uno sguardo differente sulle cose, un approccio alternativo nei confronti di ciò che è al di fuori di noi e rispetto alla nostra dimensione interiore, visioni del mondo. 

"Worldviews" è visitabile dal 18 al 31 ottobre 2023 con opening mercoledì 18 ottobre dalle ore 18 alle 20; per gli altri giorni apertura al pubblico il lunedì dalle ore 15 alle 19, dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 19 e il sabato dalle ore 15 alle 18. 


Sergio Armaroli | Achille Ascani | Giorgio Pica | Andrea Quartieri | Alfio Sacco 
Worldviews 
a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo 

18 - 31 ottobre 2023 
Opening mercoledì 18 ottobre ore 18 - 20 
Orari dal 19 ottobre: lunedì ore 15 - 19, martedì - venerdì ore 10 - 19, sabato ore 15 - 18 
Ingresso gratuito, su appuntamento 
Si invita a verificare sempre sul sito Internet di MADE4ART eventuali aggiornamenti sugli orari e le modalità di accesso allo spazio 

MADE4ART 
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura 
Via Ciovasso 17, Brera District, 20121 Milano, Italia 
Fermate metropolitana Lanza, Cairoli, Montenapoleone 
www.made4art.it, info@made4art.it, +39.02.23663618 

mercoledì 27 settembre 2023

Lombardia: l’Arpa pubblica l’elenco delle zone a rischio Radon

Arpa Lombardia ha pubblicato la mappa delle zone della regione a maggiore rischio Radon: analizziamola insieme.

Arpa Lombardia ha reso disponibile una mappa dei comuni lombardi a maggiore rischio Radon classificati in area prioritaria, ex Decreto Legislativo 101/2020.

Nei nostri articoli, noi di Protezione Radon teniamo sempre a sottolineare la pericolosità del Radon, gas di cui ancora pochi sanno purtroppo, e che pertanto si tende a sottovalutare. 

Il Radon è un gas inerte, incolore e inodore, conseguenza del naturale decadimento dell'uranio. Quindi radioattivo. Esala dal sottosuolo, specie in presenza di rocce vulcaniche come il tufo e, in quanto gas, è difficilmente imprigionabile. In ambienti chiusi la concentrazione è senz'altro maggiore per scorretta o mancante ventilazione. Infatti, il decreto legislativo 81/08 vieta di adibire i locali interrati a luoghi di lavoro.

Una perdurante esposizione al radon può causare l'insorgenza di cancro ai polmoni. In pratica, più si praticano ambienti in cui c'è presenza di radon e più alto è il rischio di ammalarsi. E non esiste un valore minimo al di sotto del quale il rischio è nullo.

Lombardia: le zone a maggior rischio Radon

Secondo quanto stabilito dal Decreto Legislativo 203/2022, la Regione Lombardia ha provveduto a identificare le zone considerate maggiormente a rischio e classificate come area prioritaria, basandosi sulla percentuale di edifici che supera il livello di 300 Bq/m3 (Bq = Becquerel, l'unità di misura della radioattività del radon). In questi comuni sarà responsabilità dei datori di lavoro che esercitano un'attività in locali seminterrati o al piano terra effettuare le dovute misurazioni annuali obbligatorie ed intervenire con un'opera di risanamento qualora i valori superassero i 300 Bq/m3.

La Regione Lombardia ritiene che non ci sia una corretta informazione sul rischio Radon tra la popolazione. Lo scopo del Decreto 101, ripreso anche dalla Legge Regionale 3/2022, è proprio questo: informare come gestire e ridurre il pericolo dell'esposizione al gas. Inoltre, sarà cura della Regione in collaborazione con ARPA, promuovere azioni di sensibilizzazione per un'informazione efficace e corretta su tutto il territorio regionale sulla pericolosità del radon.

Ci teniamo a sottolineare che aver classificato alcuni comuni come aree prioritarie non significa affatto che gli altri siano esenti dal pericolo ma solo che, per l'alta concentrazione di gas radon di cui sopra, a loro va data la precedenza.

Il sito dell'Arpa comunica che ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina delle FAQs selezionando il sottotema "Radon" del tema "Radioattività".

In questa pagina del sito dell'ARPA potrete trovare l'elenco completo di tutti i comuni della Lombardia definiti come aree prioritarie a rischio Radon.

Noi di Protezione Radon continuiamo la nostra campagna di sensibilizzazione sulla pericolosità del gas radon: nel 2009 siamo stati la prima società italiana in grado di offrire la completezza dei servizi per quanto riguarda la problematica del gas Radon indoor.

Oggi effettuiamo rilevamenti su tutto il territorio nazionale, e soprattutto su Milano e provincia.

In particolare:

  1. Misurazione – Vuoi proteggere la tua casa dal gas Radon? In soli 15 giorni si può ottenere una misurazione scientificamente attendibile e validata del Radon.
  2. Diagnosi – Intervento che si effettua dopo aver misurato un'alta concentrazione di gas Radon nell'edificio; è un servizio fondamentale che precede la progettazione o la realizzazione dell'impianto di risanamento.

Protezione Radon Srl
Siamo gli esperti del gas Radon
https://protezioneradon.it/

martedì 26 settembre 2023

Festival Magia e Giocoleria: l'e-commerce degli artisti di strada e non solo!

Quelli che vi presentiamo sono solo alcuni degli attrezzi per la giocoleria disponibili presso il nostro shop online e i due nostri negozi siti a Napoli ed a Pozzuoli (NA). Vi aspettiamo!

l progetto "
Festival Magia Giocoleria" è costituita da due negozi, uno a Napoli Centro (per la vendita al dettaglio) e l'altro a Pozzuoli in provincia di Napoli (per la vendita all'ingrosso) e da uno shop online "festivalmagiagiocoleria.it" dedicato ai Consumatori. Il progetto "Festival Magia Giocoleria" nasce nel 1998 dal desiderio di Giovanni Tubelli di offrire a, tutti, uno shop completo di ogni tipologia di prodotto, per qualsiasi occasione di festa: dal semplice compleanno ad un'esibizione di piazza o per manifestazioni più elaborate quali quelle circensi.

Prima del nostro progetto, in Italia e in particolar modo a Napoli, non era facile trovare un negozio specializzato completo di tutte le attrezzature necessarie agli artisti circensi o di strada, sia per qualità che per vastità di scelta. Proprio per questo motivo, dopo la Convention Europea di Torino del 1997, Gianni e il suo amico Paco decisero di buttarsi anima e corpo nel progetto "Festival". Oggi, con più di 20 anni di esperienza, "Festival Magia Giocoleria" è uno degli store più forniti sia a livello locale che nazionale.

Ecco le categorie dei prodotti disponibili sul nostro shop online festivalmagiagiocoleria.it:
  • MAGIA – CARTOMAGIA
  • GIOCOLERIA – CIRCO
  • SPORT – CURIOSITÀ – ROMPICAPO
  • BOLLE DI SAPONE
  • PALLONCINI – ACCESSORI
  • TUTTO ANIMAZIONE
  • TRUCCO – MAKE UP
  • COSTUMI – ACCESSORI
  • FESTE A TEMA EVENTI PARTY
  • STAGIONALI
  • BUONI REGALO
Presso i nostri magazzini di vendita e nello store online sono sempre disponibili gli attrezzi base per la giocoleria. Attrezzi sia professionali che amatoriali per chi volesse cominciare ora la sua esperienza da giocoliere o per chi già esperto cerca il meglio per la sua specializzazione. Elenchiamo quelli più importanti:
  • Diabolo: un articolo da giocoleria a forma di clessidra orizzontale appoggiato su un cordino con circa 1mm di diametro e 1m di lunghezza; il cordino è legato all'estremità di due bacchette che consentono di far ruotare o saltare il Diabolo stesso.
  • Palline: è l'articolo più venduto dai nostri negozi di giocoleria, ne esistono vari tipi come ad esempio in velluto, stoffa contenenti sassolini, sabbia, semi di miglio o altro materiale. Oltre alle palline classiche esistono palline di gomma, palline rimbalzanti, palline luminose, fosforescenti e fluorescenti. Le dimensioni sono in genere paragonabili a quelle di un mandarino, ma ne esistono di dimensioni ridotte per bambini o persone con piccole mani, o per chi ha l'esigenza di tenerne più di quattro in una mano sola. Il gioco è noto a tutti e consiste nel lanciare ripetutamente tre palline in aria in modo da non averne che una per mano. La variante base del gioco è nota come "cascade", ma esistono diverse possibilità e figure (dette tricks). Man mano che il numero di palline cresce, si riduce la possibilità di eseguire delle figure particolari e si parla di "numbers", ovvero di una breve esibizione basata sul lancio di un numero elevato di palline, senza particolari figure.
  • Clave: le clave o clavette sono un articolo da giocoleria a forma di birillo. Si utilizzano a lancio come le palline, però il gioco è più complesso perché oltre a cadere nel momento giusto nella mano giusta, devono aver compiuto una o più rotazioni complete su se stesse, per poter essere riprese per il manico. Un altro problema da non sottovalutare è che le clave, al contrario delle palline sono rigide, e quindi non sono consigliate ai principianti, dato che se cadono in testa o sulle dita fanno male e possono rovinare gli oggetti circostanti. Sono tuttavia molto più spettacolari delle palline. Anche le clave possono essere luminose.
  • Cerchio: sono un articolo da giocoleria, con le dimensioni di un grosso piatto con un buco in mezzo per essere impugnati e lanciati, il raggio del buco è di circa 5cm minore di quello del cerchio stesso. Anche i cerchi si usano come le palline ma il gioco è più complesso per tre motivi:
  1. perché i cerchi sono più grandi ed è quindi più probabile la collisione tra l'uno e l'altro;
  2. perché i cerchi per essere mantenuti in asse devono essere fatti ruotare;
  3. i cerchi sono in genere costruiti in plastica rigida e quindi possono fare molto male.
I cerchi, se utilizzati all'aperto sono molto influenzati dal vento a causa della loro grande superficie e richiedono quindi una grande abilità.

Siamo sempre aggiornati sulle ultime novità del settore ed insieme al nostro staff, disponibile ed esperto, vi aspettiamo sia presso i nostri negozi in: via Sant'Anna dei Lombardi, 18 - 80134 - Napoli | (vendita al dettaglio) Tel.: 081 551 4230 | via Campana, 201 - 80078 - Pozzuoli (NA) | (vendita all'Ingrosso) tel.: 081 526 2213 che sul nostro sito web: https://www.festivalmagiagiocoleria.it

Presentazione azienda: Scatolificio Martinelli Srl

Lo Scatolificio Martinelli Srl, si trova a Somma Vesuviana (Napoli) e si occupa della produzione e della consegna di packaging alimentare nei settori delle pizzeriepasticcerie e food in tutta Italia e nel mondo.

Stabilimento e uffici a Somma Vesuviana

La produzione si sviluppa all'interno di uno stabilimento di circa 3.700 mq, con una superficie coperta di 1.500 mq, per la trasformazione del cartone micro-onda in scatole pizza e food e per la produzione di vassoi per dolci in cartoncino accoppiato per il settore pasticceria.
In un corpo fabbrica separato dalla produzione, suddiviso in vari ambienti per complessivi 200 mq, sono predisposti gli uffici. La zona adibita al carico ed allo scarico delle merci è estremamente ampia e funzionale.

Produciamo packaging alimentare per il settore pizzerie, pasticcerie e settore food

La scatola pizza, viene realizzata utilizzando solamente materie prime di alta qualità: carta micro-onda di pura cellulosa 100% alimentare, senza contenuti di macero e inchiostri a base d'acqua senza metalli pesanti.

cartoni pizza sono disponibili nei formati nazionali più in uso e con stampe grafiche generiche o personalizzate.
Infatti, è possibile personalizzare la stampa applicando il proprio logo, un messaggio promozionale legato ad un servizio della pizzeria o un qualsiasi altro contenuto pubblicitario.

In aggiunta al classico box pizza, produciamo scatole alimentari in particolari formati speciali, ottimi per contenere alimenti diversi dalla pizza: quali panuozzi, porta pollo, contenitori porta fritti e vassoi per pasticceria.
Questi contenitori, proprio come avviene con le scatole pizza, vengono realizzati con materiali di prima qualità, rispettando le severe norme italiane sulla sicurezza alimentare ma cosa più importante, tutelando la salute dei consumatori finali.

lunedì 25 settembre 2023

Studenti in tenda. MOIGE: “Esprimono visivamente il disagio dei genitori,discriminati fiscalmente, dinanzi alle spese per formarli”

Comunicato stampa

 

Studenti in tenda. MOIGE: "Esprimono visivamente il disagio dei genitori, discriminati fiscalmente, dinanzi alle spese per formarli"

 

Gli studenti universitari tornano a manifestare contro il caro affitti, accampandosi con le tende davanti agli atenei. Prezzi delle stanze sempre più alti, spesso anche con contratti irregolari, bollette e caro vita in aumento stanno rendendo studiare all'università sempre di più un lusso per pochi.

Una protesta condivisa dal MOIGE - Movimento Italiano Genitori, che ha più volte evidenziato come in Italia sia necessaria una riforma della fiscalità in favore dei genitori con figli a carico.

"La protesta degli studenti accampati nelle tende esprime il profondo disagio delle loro famiglie, nel non poter detrarre neanche 1 euro dalle tante spese che servono per crescere i propri figli. - Commenta Antonio Affinita, Direttore Generale del MOIGE - Cifre sempre più alti per il loro sostentamento, per mandarli a scuola, per garantire loro una buona educazione e formazione, questo è un discrimine fiscale che va risolto. Le famiglie devono pagare le tasse anche sulle spese che hanno per i propri figli. Queste somme andrebbero detratte completamente dal reddito da tassare dei genitori".

venerdì 22 settembre 2023

Napolitano: Fondazione Valenzi: figura fondamentale per l'Europa, per l'Italia, per Napoli e l'intero Mezzogiorno.

Napolitano. Decaro (Anci): “Ricorderemo sempre Napolitano, grande esempio di una vita pubblica al servizio delle istituzioni”

COMUNICATO STAMPA

  

Napolitano. Decaro (Anci): "Ricorderemo sempre Napolitano, grande esempio di una vita pubblica al servizio delle istituzioni"

"Tutti sindaci d'Italia piangono la scomparsa di Giorgio Napolitano, un Presidente della Repubblica che rimarrà come una delle figure istituzionali e politiche più eminenti della storia repubblicana". Così Antonio Decaro, presidente nazionale dell'ANCI, ricorda la figura dello scomparso Presidente emerito.

"In tutto l'arco della sua vita e della sua lunga attività politica – aggiunge Decaro - Napolitano ha sempre posto l'interesse del Paese davanti agli interessi di parte e per questo motivo, nei suoi nove anni come Suprema carica dello Stato ha potuto rappresentare al livello più alto e nella maniera più credibile l'immagine dell'Italia nel mondo e tutti i cittadini italiani si sono potuti riconoscere in una figura sempre capace di porsi al di sopra delle divisioni e delle contese politiche".

"Come Associazione nazionale dei Comuni – dice il presidente dell'ANCI - siamo stati testimoni della grande attenzione che il Presidente Napolitano ha rivolto alle comunità. Nel suo pensiero e nella sua opera al servizio delle istituzioni, era fortissima la convinzione dell'importanza del ruolo degli amministratori locali come fronte avanzato del rapporto tra lo Stato e i cittadini e autentico cardine del buon funzionamento della democrazia italiana. Sia nel loro lavoro quotidiano che nei momenti drammatici delle emergenze, i sindaci hanno sempre saputo di poter contare sulla vicinanza, sul consiglio e sul sostegno del Capo dello Stato".

"Per questo – conclude Decaro – in questi giorni nelle nostre città ricorderemo le figura di Giorgio Napolitano come grande italiano, oltre che esempio di una vita pubblica messa interamente al servizio del Paese".

 

Roma, 22 settembre 2023

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