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giovedì 23 febbraio 2023

UNHCR: a un anno dall’invasione russa, l’assenza di sicurezza offusca le prospettive di ritorno degli ucraini in fuga

Edifici danneggiati nella zona residenziale di Saltivskyi, città di Kharkiv. © UNHCR/Colin Delfosse
23 febbraio 2023

UNHCR: A un anno dall'invasione russa, l'assenza di sicurezza offusca le prospettive di ritorno degli ucraini in fuga

A dodici mesi dall'invasione russa dell'Ucraina, sono oltre 13 milioni le persone sradicate dalla propria terra, di cui quasi 8 milioni sono rifugiati fuggiti in tutta Europa e circa 5 milioni sfollati all'interno del Paese. Secondo due nuovi rapporti pubblicati oggi dall'UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, le loro prospettive di fare ritorno nell'immediato, tuttavia, sono offuscate dalle incessanti ostilità, dall'assenza di sicurezza e dal livello di distruzione nelle loro regioni di origine.

"L'entità delle sofferenze e delle privazioni causate dalla guerra va oltre l'umana comprensione. Con un terzo della popolazione dell'Ucraina costretto a fuggire dalla propria casa, la situazione resta imprevedibile. È necessario continuare a rispondere alle esigenze delle persone in fuga e assicurarne l'incolumità e la protezione fino a quando potranno fare ritorno a casa", ha dichiarato Pascale Moreau, Direttrice del Bureau Regionale UNHCR per l'Europa.

Per comprendere la drammatica situazione delle persone in fuga e meglio incanalare l'assistenza, l'UNHCR ha commissionato la terza fase di sondaggi sulle loro intenzioni di fare ritorno*, intervistando migliaia di persone sradicate dalla guerra. Intitolati "Lives on Hold" ("Vite in sospeso"), i due rapporti più recenti – uno incentrato sui rifugiati e l'altro sugli sfollati interni – forniscono una prima analisi delle esperienze vissute dagli ucraini in fuga a un anno dallo scoppio della guerra, nonché delle loro intenzioni rispetto alla possibilità di fare ritorno e dei fattori che ne influenzano le scelte.

Dai due rapporti sono emersi, tra gli altri, i risultati principali seguenti:

  • La stragrande maggioranza di rifugiati e sfollati interni ucraini – rispettivamente circa il 77 per cento e il 79 per cento – intende fare ritorno a casa, tuttavia, solo il 12 per cento, sia di rifugiati sia di sfollati interni, prevede di farlo entro i tre mesi seguenti l'intervista.
  • I principali ostacoli che impediscono ai rifugiati di fare ritorno riguardano le preoccupazioni inerenti a incolumità e sicurezza nelle aree di origine. Altri motivi di preoccupazione riguardano l'accesso e la disponibilità di servizi di base, quali elettricità, acqua, assistenza sanitaria, opportunità di lavoro e alloggi adeguati, tutti fortemente condizionati dalla guerra.
  • Tra gli sfollati interni, dopo le considerazioni inerenti a sicurezza e incolumità, l'accesso ad alloggi adeguati rappresenta la seconda barriera principale alla possibilità di fare ritorno in condizioni dignitose e sostenibili.
  • I rifugiati che hanno espresso l'intenzione di fare ritorno entro i tre mesi seguenti erano per lo più persone anziane, o separate da familiari rimasti in Ucraina, o ancora persone che stanno riscontrando difficoltà di inclusione nei Paesi di accoglienza. I risultati, inoltre, indicano che le prospettive di inclusione socioeconomica delle persone portatrici di esigenze particolari o che presentano maggiori vulnerabilità, potrebbero essere più complicate e questo potrebbe condizionare le intenzioni di alcune tra loro di fare ritorno.
  • Circa il 18 per cento dei rifugiati intervistati è ancora indeciso. "Non possiamo pensare al futuro o all'attuale situazione in Ucraina e a per quanto ancora resterà così. Possiamo pensare solo al presente", ha affermato un partecipante rifugiato.
  • Nonostante le sfide poste dall'esperienza dell'esilio, si sono registrati importanti miglioramenti. Dai dati relativi a un gruppo di rifugiati che ha partecipato sia al secondo che all'ultimo sondaggio, è emerso che il 45 per cento era alloggiato in abitazioni in affitto, un aumento del 27 per cento rispetto al sondaggio precedente. Anche il numero di coloro che dispongono di un reddito da lavoro è incrementato al 46 per cento, rispetto al 37 per cento registrato in precedenza.
  • Tuttavia, all'interno dello stesso gruppo, sebbene la proporzione di rifugiati che fanno affidamento su protezione sociale o aiuti in contanti è calata dal 57 al 50 per cento, si registra una significativa proporzione di persone rimaste disoccupate. Molti altri hanno trovato lavori poco qualificati, eppure per la maggioranza di loro il reddito percepito non è sufficiente a coprire le esigenze più basilari.

Sulla base di questi e di altri risultati, all'interno del rapporto l'UNHCR propone una serie di raccomandazioni. È di fondamentale importanza assicurare che i rifugiati ricevano continuamente assistenza per poter prendere decisioni in modo libero e consapevole rispetto al proprio futuro, e che i Paesi di accoglienza e le comunità locali siano supportati affinché i rifugiati possano accedere all'esercizio dei propri diritti, ai servizi e a opportunità di lavoro dignitose.

Sostenere le popolazioni sfollate all'interno dell'Ucraina rappresenta un'altra priorità assoluta. Le persone che fanno ritorno volontariamente dovrebbero essere supportate mediante una combinazione di programmi in ambito umanitario, di ripresa, sviluppo e del settore privato, utili a spianare la strada alla ripresa economica e alla ricostruzione.


La settimana scorsa, l'UNHCR ha lanciato un Appello supplementare per la situazione in Ucraina, che definisce il piano di risposta e i requisiti finanziari per il 2023. I finanziamenti necessari ammontano a un totale di 1,1 miliardi di dollari – 602,5 milioni da destinare alla situazione interna all'Ucraina e 517 milioni ai Paesi che accolgono rifugiati in Europa. L'UNHCR continua a esortare la comunità internazionale a sostenere la popolazione in fuga, sia all'interno sia al di fuori dell'Ucraina.

CS_Eurovision 2023: I Flexx rendono inclusiva la loro performance

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COMUNICATO STAMPA
Eurovision 2023: I Flexx rendono inclusiva la loro performance
 

Sono in Semifinale per San Marino ed il web si scatena

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 Martedì 21 febbraio i Flexx sono tra i Big che si sono esibiti sul palco di Una Voce per San Marino, in corsa per guadagnarsi un posto per rappresentare San Marino all'Eurovision Song Contest di Liverpool a maggio 2023.

 

Link all'esibizione: https://bit.ly/3IoGNn2

 


Flexx è un nuovo progetto eclettico dallo stile crossover, un viaggio musicale tra l'elettronica, il rock e la dance. La voce è della urban pop diva Eliza G, già ben nota nel circuito Eurovision con vari podi raggiunti dei festival europei più prestigiosi, accompagnata dal dj e producer  multiplatino Saintpaul noto nei club europei più esclusivi, e dalla chitarra di Palmè (Lorenzo Palmerini, già visto ad XFactor) e dal basso di D.D.S. (Daniele De Santo, vincitore del festival albanese Kenga Majike).

 

Un outsider del progetto ha calcato con i 4 Flexx il palco del Little Tony di San Marino, colpendo l'attenzione dei seguaci e blogger Europei del Festival, che hanno innondato Twitter di commenti.

Un personaggio con  frac bianco a lato del palco, ha accompagnato la performance con dei cartelli mostrando al pubblico il testo del brano G.O.K. (God Only Knows) e terminando con un messaggio d'amore "LOVE IS LOVE AND ALWAYS WINS ABOVE ALL ELSE".

 

Una iniziativa particolare che è stata accolta con entusiasmo dal pubblico dei social che si sono sentiti più coinvolti e guidati nella comprensione del testo, anche per i non udenti, rendendo la performance inclusiva. 

 

Abbiamo chiesto di più ai Flexx:

"Il suo nome è Pippo Tendenza e dopo questo riscontro eclattante abbiamo deciso di portarlo in tour con noi in Europa. Il riscontro degli utenti di twitter ci rende felici, unire ed includere era il nostro obiettivo e Pippo è un performer avvolgente".

 


Il sound dei Flexx riporta alle atmosfere di un festival elettronico/rock dove si unisce power vocals a ritmo e melodia. Insieme a loro nei festival europei ci sarà dunque anche Pippo Tendenza, che dalle serate più Inn dell'Italia notturna dove è solito fare il performer, da personaggio iconico porterà il messaggio dei Flexx nei palchi oltre il confine italiano. 

 

 

Social:

https://instagram.com/theflexxband

https://www.facebook.com/theflexxbandofficial

 

 

 
SI RINGRAZIA PER L'ARTICOLO CHE PUBBLICHERETE 
PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Tel e whatsapp: +39 3772085423

Ufficio Stampa MTmusic 

www.mtmusic.it 

 

I NOSTRI MIGLIORI SALUTI E RINGRAZIAMENTI

 

©MTmusic - www.mtmusic.it 

 

Pronta a partire la sesta edizione di IO VINO Selezione da Vitigno Autoctono. Domenica 12marzo TH Carpegna Palace a Roma.

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Io Vino, Selezione da Vitigno Autoctono. Una sesta edizione che racconta il vino in modo alternativo.

 

Domenica 12 marzo presso il TH Carpegna Palace di Roma la sesta edizione di Io Vino, Selezione da vitigno autoctono, la manifestazione dedicata ai vini di Marche e Campania.

 

Degustazioni, produttori e masterclass per tutta la giornata. 

Roma -  Io Vino, Selezione da Vitigno Autoctono torna puntuale come sempre con la sua nuova edizione. E torna nuovamente Roma, dopo il successo decretato lo scorso anno in capitale, per presentare e far conoscere una selezione di vitigni autoctoni tra Marche e Campania.

 

L'appuntamento per questa sesta edizione è domenica 12 marzo dalle 11 alle 19.30 a Roma, presso il TH Carpegna Palace (Via Aurelia 481).

 

Se la location cambia, si conferma solido il format di degustazioni e seminari organizzati dall'Associazione Io Vino che pone l'attenzione su una serie di produzioni vitivinicole e aziende, soprattutto quelle minori e poco conosciute, di Marche e Campania.

Talent o meglio Wine Scout della situazione è Manilo Frattari, grande appassionato di vino e ideatore di Io Vino insieme alla moglie Romina Lombardi, che in ogni edizione riesce a proporre novità, accendere l'attenzione su produttori e prodotti e regalare approfondimenti su vitigni poco noti tipici di queste due regioni.

 

Come lui stesso conferma: "Spesso ci chiedono perché scegliamo da sempre, senza mai cambiare, Campania e Marche come uniche regioni presenti a Io Vino. A nostro avviso, sono due regioni che hanno sicuramente sempre tanto da raccontare e da far scoprire, a partire dai produttori, dai vignaioli appassionati, che confermano la presenza all'evento e alle nuove generazioni che di questo lavoro stanno scoprendo difficoltà, sudore e soddisfazione. Sono territori che amiamo particolarmente e di cui ogni anno scopriamo cose nuove attraverso un'indagine sempre più ricca e profonda".

Le Masterclass di IO VINO

 

Rimanendo in tema di approfondimenti e ricerca, come in ogni edizione non possono mancare le Masterclass che quest'anno puntano i riflettori su due vitigni in particolare come La Coda di Volpe per la Campania e il Bianchello del Metauro per le Marche.

 

Un primo seminario (ore 14.30) sarà "Bianchello del Metauro. Il vino che sconfisse le truppe cartaginesi alla prova dei tempi moderni", a cura di Pierpaolo Rastelli responsabile regionale del Gambero Rosso.

 

A seguire (ore 16.30) "Le strade alternative del bianco campano: Code a tratti", a cura di Alessio Pietrobattista giornalista di guide del settore e curatore per la guida Slow Wine Lazio.

 

Novità letterarie da Io Vino

 

Novità di questa sesta edizione è l'apertura letteraria della manifestazione. Primo momento, previsto alle ore 12, dopo "il taglio del nastro" sarà la presentazione del libro di Raffaella Guidi Federzoni "Non sono ammesse scorciatoie" (Edizioni Scatole Parlanti). Chi vive il mondo del vino conosce bene Raffaella Guidi Federzoni, export manager di diverse aziende di fama internazionale e firma del blog l'Accademia degli Alterati. Esordisce come scrittrice di un racconto solo parzialmente autobiografico. I vini della Fattoria dei Barbi accompagneranno la presentazione del libro in quattro versioni differenti, ma legate dal filo rosso del Sangiovese di Montalcino: Senza Solfiti 2021, Brusco dei Barbi 2019, Rosso di Montalcino 2020, Brunello di Montalcino 2017. 

 

Io Vino conferma, dunque, la sua natura indipendente, il suo punto di vista originale e alternativo per raccontare il vino.

 

Informazioni evento:  Io Vino - Domenica 12 marzo dalle 11 alle 19.30

TH Carpegna Palace, Via Aurelia 481 a Roma.




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www.CorrieredelWeb.it

martedì 21 febbraio 2023

Invito per inaugurazione Mostra - Viterbo Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz - 24 febbraio 2023 - ore 11:00

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Il direttore regionale 
Stefano Petrocchi
è lieto di invitarla all'inaugurazione della mostra

SFINGI, LEONI E MANI D'ARGENTO 
Lo splendore immortale delle famiglie etrusche di Vulci

Viterbo, Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz - Sala mezzanino
  24 febbraio 2023 ore 11.00
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lunedì 20 febbraio 2023

Concerti 2023 di Associazione musicale "Conoscere la Musica" - Bologna.


Nascono i Flexx e puntano direttamente all’Eurovision

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COMUNICATO STAMPA
 Nascono i Flexx e puntano direttamente all'Eurovision 
 

Sono tra i Big in gara per rappresentare San Marino all'Eurovision Song Contest

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I Flexx sono 4 italiani noti nel mondo ed il loro è un nuovo progetto eclettico dallo stile crossover, un viaggio musicale tra l'elettronica, il rock e la dance.

 


I Flexx sono stati selezionati nella categoria Big per essere in corsa a rappresentare la Repubblica di San Marino al prossimo Eurovision Song Contest di Liverpool. Martedì 21 febbraio alle ore 22, si esibiranno su RTV San Marino (canale 831 del digitale terrestre) come semifinalisti di Una Voce per San Marino, il Contest che seleziona il rappresentante per la Repubblica del Titano, che ha visto trionfare Achille Lauro nel 2022.

 


Chi sono? La voce è della urban pop diva Eliza G, già ben nota nel circuito Eurovision, si é aggiudicata il secondo posto nella categoria Big Internazionali al festival televisivo lo scorso anno per la Romania, è anche vincitrice del Cerbul De Aur Festival 2019 del circuito Eurovision e ha ottenuto il secondo posto nella categoria Big Internazionali al festival televisivo Kenga Magjike 2021 in Albania. Saintpaul, dj e produttore internazionale, produttore e talent scout nel settore house/pop/dance. Ha all'attivo numerosi awards tra cui dischi d'oro e platino anche come autore e compositore, oltre che a diversi riconoscimenti per le proprie produzioni, (in Italia, tra i suoi successi, la produzione di Cuore Nero e Cicatrici per Blind). Già DJ nei migliori club e party più esclusivi come Nikki Beach, Just Cavalli, Richmond, Twiga, Prince, (solo per citarne alcuni), si é esibito ad importanti festival come headliner in Brasile e Svizzera. 
D.D.S. (Daniele De Santo), bassista, contrabbassista, produttore e compositore italiano, ha partecipato al festival "Kenga Magjike" nel 2019 aggiudicandosi la vittoria come "Best New International Artist". Nel 2021 partecipa allo stesso festival nella categoria "Big International Artist". Palmè (Lorenzo Palmerini), chitarrista e compositore italiano, già visto ad X Factor e  sullo stesso palco dI vari artisti quali Negrita, Francesco Gabbani, Simone Cristicchi.

 

 

Flexx è sinonimo e abbreviazione di "flessibilità": quella capacità di essere trasversali, di adattarsi con uno stile inconfondibile ad un mercato musicale in continuo cambiamento proponendo un sound internazionale senza tempo, di fondere la melodia con beats e riff accattivanti che strizzano l'occhio al passato ma, nel contempo, aprono lo sguardo verso il futuro. I Flexx riportano alle atmosfere di un festival elettronico/rock dove si unisce power vocals a ritmo e melodia.

 

 

 

Loro stessi dicono: 

"Flexx e' la nostra sfida, vogliamo contaminare generi e stili differenti e guardare al futuro, creando qualcosa fuori dalle coordinate più consuete e tradizionali nella maniera apparentemente più semplice. Essere nuovi, imprevedibili e diversi dal resto, sarà sempre la nostra mission."

martedì 14 febbraio 2023

Gran Finale del Carnevale di Capua con Marcello Cirillo e Demo Morselli

Dal 16 febbraio prende il via il Carnevale di Capua, nel Casertano,
tra i più antichi e famosi della Campania e di tutta Italia. Si tratta
di uno degli eventi più attesi dalla popolazione che, in occasione
della 136esima edizione, darà il via ad un calendario ricco di
iniziative che animeranno il centro cittadino fino al 21 febbraio.
Sfilate di carri allegorici, maschere, balli, spettacoli e fuochi
pirotecnici. Gran finale Martedì 21 febbraio con lo spettacolo di
Marcello Cirillo e Demo Morselli.

Per il gran ballo in maschera, martedì 21 febbraio in Piazza Dei
Giudici a partire dalle 21:00 ci sarà "Hit Parade Tour" lo spettacolo
di Marcello Cirillo e Demo Morselli. Uno spettacolo a tutto tondo con
Marcello Cirillo e Demo Morselli, due artisti poliedrici, completi,
capaci di divertirsi sul palco come se fosse la prima volta. Mai
banali, sempre curiosi e desiderosi di donarsi al pubblico. Uno
spettacolo ben dosato tra parole, musica e racconto. Le canzoni
storiche della musica italiana e internazionale, cantate
magistralmente da Marcello Cirillo, rievocano immagini di un tempo che
probabilmente non ci ha mai lasciati. Un tempo in cui una canzone
comunicava davvero un sentimento. Un tempo più autentico, puro, meno
scontato e più partecipativo. Un tempo che, chissà, magari un giorno
tornerà. O magari no. Per fortuna, però, esistono i ricordi ed esiste
la musica a ricordarcelo.

"Hit Parade Tour" è un'alchimia perfetta che mescola i mille talenti
di Marcello Cirillo e demo Morselli. Lo spettacolo nel corso degli
anni si è sempre evoluto; su ogni palco è avvenuto qualche naturale
cambiamento, e così avverrà anche nelle date future, cercando di
entusiasmare ed emozionare sempre le platee che incontrerà. "Hit
Parade" è un viaggio fra grandi successi, pezzi teatrali, canzoni
della tradizione napoletana, narrazione e improvvisazione. Lo
spettacolo è, dunque, una fusione fra raffinatezza e travolgente
energia, "Hit Parade Tour" non è solo un concerto, ma uno spettacolo
completo, con Marcello Cirillo che sul palco canta, balla, recita,
interagisce con il pubblico, regala gag giocando con la sua big band
diretta dal Maestro demo morselli, e insieme Cirillo e morselli Per
oltre due ore trasformano il palco in un luogo magico, una sorta di
paese dei balocchi, dove tutto è possibile.

lunedì 13 febbraio 2023

Cosa è una elettropompa e come funziona?

L'elettropompa è uno strumento importante, utile in diversi aspetti della nostra vita quotidiana, soprattutto per il comfort della nostra abitazione. Vediamo assieme come.

Lo spostamento dei fluidi

Una pompa è uno strumento progettato per lo spostamento dei liquidi, va da sè che si tratta di uno strumento di primaria importanza per la nostra vita quotidiana. Una pompa idraulica è composta da un dispositivo chiuso con un condotto di aspirazione e uno di mandata; uno strumento in grado di spostare liquidi sia orizzontalmente che verticalmente e i valori che ne determinano le prestazioni sono la portata e la prevalenza.

La portata è la misura della quantità di liquido che la pompa è in grado di spostare; è una misura espressa in unità volumetrica per unità di tempo e il suo valore è in litri al minuto o metri cubi all'ora.

La prevalenza di una pompa è il livello massimo che è in gradi di far superare al liquido; questo quantitativo è espresso in metri.

Le pompe idrauliche si differenziano anche, le une dalle altre, per la forza motrice che alimenta il loro cuore meccanico.

I vantaggi di una elettropompa

Le tecnologie moderne hanno portato all'utilizzo dell'energia elettrica come principale fonte di alimentazione per questi strumenti. Le elettropompe moderne sono un aiuto per differenti settori: dall'agricoltura, all'industria petrolifera, a quella meccanica, queste pompe in grado di spostare grandi quantità d'acqua sono davvero indispensabili.

Le principali funzioni di questo tipo di strumenti sono di recuperare acqua dai pozzi, di permettere la circolazione dei liquidi nelle tubazioni, di permettere il ricircolo e la pulizia dell'acqua, la desalinizzazione dell'acqua e la sua circolazione dalle case alle differenti abitazioni.

Una elettropompa è uno strumento utile sia nel campo industriale che in quello domestico, come le pompe elettroniche per il sollevamento acqua impiegate nei condomini o nelle abitazioni.

Le diverse tipologie di elettropompa

Esistono differenti tipi di elettropompa, ognuna di loro adatta ad un differente tipo di utilizzo, di seguito andremo ad elencare i principali modelli esistenti e le loro funzioni. Innanzitutto le elettropompe possono essere sommerse o di superfice, a seconda che siano immerse nel liquido da prelevare o lo attingano tramite il condotto di aspirazione. Quindi abbiamo:

La pompa centrifuga

Questo tipo particolare di elettropompa è utilizzata per conferire all'acqua una maggiore pressione. Si utilizza per portare o prelevare l'acqua dai serbatoi e per l'alimentazione di un'autoclave, per gli impianti di lavaggio a pressione e per il riempimento di vasche e piscine. La pompa centrifuga serve anche per l'irrigazione e per tutte quelle esigenze legate allo spostamento in piano o alla pressurizzazione. Di solito si installa ad una altezza simile a quella del punto di prelievo e dei punti di erogazione.

La pompa sommersa

Usata generalmente per l'estrazione e il pompaggio dal sottosuolo. Questo strumento consente di conferire pressione in uscita in modo da alimentare una colonna d’acqua in senso verticale. È dotata di un motore a tenuta stagna che permette la loro installazione in un liquido, anche a profondità notevoli, ad esempio elettropompe sommerse possono essere installate nei pozzi a un'altezza inferiore rispetto a quella del ponto di erogazione.

La pompa autoadescante

Le elettropompe denominate "autoadescanti" uniscono le funzioni di pompe centrifughe e sommerse, questo perchè la loro funzione è di estrarre i liquidi dal sottosuolo e conferirgli pressione in uscita. Generalmente sono installate in prossimità di un pozzo e alimentano una colonna d'acqua in senso verticale.

La pompa sommergibili

Questo modello si usa per l'estrazione e il pompaggio di liquido dalle vasche o dalle piscine. Sono anche utilizzate frequentemente per ripulire gli ambienti allagati dall'acqua o per svuotare i pozzi neri. Una pompa sommergibile è a tenuta stagna come una pompa sommersa e agisce in modo simile: immergendola nel liquido da pompare. Può essere predisposta sia per l'aspirazione delle acque chiare che per le acque sporche o luride.

Conclusioni sul funzionamento dell'elettropompa

Come anticipato, ogni elettropompa è caratterizzata da una finalità ben precisa, quindi, quando procediamo a sceglierne una, oltre ai valori di portata e prevalenza, pensiamo a cosa potrà servirci.

Un altro aspetto da considerare nella scelta è la rumorosità della pompa, legata al numero delle giranti. Maggiore è il loro numero, minore è la velocità a cui devono girare e, di conseguenza, minore sarà il rumore prodotto. I materiali di costruzione sono anche importanti: acciaio inox per i giranti e ghisa per il corpo della pompa.

Per le varie necessità sia domestiche che industriali, è sempre bene rivolgersi ad una azienda specializzata nella movimentazione acqua che possa prestarvi la propria esperienza.

 

Perchè si forma muffa sui nuovi infissi in PVC?

Avete cambiato da poco i serramenti di casa con nuovi modelli in PVC e avete notato la formazione di muffa e condensa? Si tratta di una spiacevole sorpresa ma non è un fenomeno così raro; scopriamo il perchè.

Muffa in casa: una spiacevole sorpresa

La muffa è un problema fastidioso, non solo è antiestetica ma si tratta di un elemento pericoloso che può provocare problemi alla salute, in particolare problemi respiratori.

Vedere all'improvviso condensa e muffa formarsi sulle pareti di casa dopo aver investito per nuovi serramenti in PVC più performanti è certamente avvilente, ma, come accennato, non è un fenomeno ne isolato, ne inspiegabile. Anzi, sappiate che le due cose sono strettamente collegate ed è bene attivarsi prima che la questione si aggravi ulteriormente.

Si tratta certamente di un apparente controsenso: l'installazione di nuovi serramenti avviene apposta per migliorare il comfort di casa e le prestazioni in termini di risparmio energetico e isolamento termico; quindi cosa causa questa situazione?

Relazione tra muffa e infissi in PVC

I serramenti in PVC di nuova generazione sono certamente molto più performanti di quelli dei nostri nonni, presenti nelle vecchie case. Le vecchie finestre producono spifferi in continuazione, per questo motivo si procede con la sostituzione degli infissi. I serramenti moderni sono talmente performanti che non lasciano passare più nemmeno uno spiffero d'aria, garantendo un perfetto isolamento, quasi come se fossimo in un'astronave o in un frigorifero.

Può sembrare un ottimo risultato, ma occorre effettuare una valutazione importante: questo tipo di isolamento non permette più all'umidità di sfogarsi verso l'esterno. Questa rimane intrappolata nella nostra abitazione e, a contatto con le superfici fredde, forma condensa e muffa.

Le porte e finestre dei nostri nonni, con tutti i loro spifferi, svolgevano una rudimentale funzione di deumidificatore, permettendo un isolamento, si scarso ma uniforme. In pratica, i vecchi infissi, anche se contribuivano ad alzare la vostra bolletta, evitavano la formazione di muffa e condensa.

Le cause dell'umidità in casa

Quindi è colpa dei serramenti in PVC? Ed esistono soluzioni in grado di rimediare a questa situazione?

La prima risposta è certamente no. Anche se i serramenti di nuova generazione rendono la nostra abitazione meno traspirante, le origini dell'umidità possono essere molteplici. E, a seconda del caso, esistono differenti soluzioni per smaltire questa umidità e godere sia del comfort di una casa ben isolata, che della salubrità di una priva di muffa.

Se nell'abitazione è presente un seminterrato, possiamo essere di fronte ad umidità di risalita. I cosiddetti ponti termici sono un altro punto debole: se è presente un davanzale passante realizzato in pietra o marmo, il freddo esterno può penetrare all'interno. Anche la normale vita di tutti i giorni, come l'utilizzo del bagno o della cucina o lo stendere i panni umidi all'interno, può farla aumentare.

In definitiva, però, una delle cause più comuni quando si verificano casi di umidità a seguito della sostituzione dei serramenti di casa e all'installazione di nuovi serramenti in PVC, questa è causata da una errata installazione.

La posa dei serramenti, quando non è effettuata a regola d'arte, soprattutto se va a sostituire altri infissi o è attuata in edifici particolarmente vecchi, può creare notevoli problemi e portare alla formazione di condensa e muffa. Anche se scegliete e acquistate il top di gamma degli infissi, prodotti di qualità e certificati, il vostro investimento potrà essere compromesso da una messa in opera frettolosa.

La posa a regola d'arte del serramento

Installatori meno avveduti possono ad esempio andare a ricoprire i vecchi telai in legno con lamiere in metallo, annullando l'effetto isolante dell'infisso.

Una installazione carente dal punto di vista della qualità crea dei punti della casa in cui la distribuzione di calore non è più uniforme. L'umidità tenderà a formare condensa nei punti più freddi della casa e questa condensa genererà la dannosa muffa. Questa apparirà sotto la finestra o lungo gli infissi, si spanderà non vista dietro ai mobili o nei vani dei termosifoni.

Raccomandiamo sempre, quando procedete all'installazione di serramenti in PVC di scegliere prodotti di qualità e professionisti esperti che procederanno a tutti gli studi del caso e potranno provvedere alla posa certificata. Posatori in possesso del patentino ufficiale ottenuto dopo aver conseguito corsi riconosciuti a livello Europeo.

 

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