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giovedì 17 febbraio 2022

Andrea Granchi. Scenari possibili

MADE4ART di Milano è lieto di presentare presso la propria sede in Via Ciovasso 17, nel cuore di Brera, Scenari possibili, esposizione personale di opere del pittore e grafico Andrea Granchi, un progetto a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo.

In mostra presso MADE4ART una selezione di lavori realizzati con colori acrilici su tela che rappresentano uno tra i soggetti maggiormente ricorrenti nella produzione artistica di Andrea Granchi: gli edifici e il loro rapporto con la natura e con lo spazio circostante, nel loro dialogo con l'interiorità di chi li ha dipinti e con lo sguardo di chi li osserva. Le architetture dipinte da Andrea Granchi sono luoghi della mente e dell'anima, nei quali forme e volumi raccontano la storia dei loro abitanti, che non appaiono direttamente ma di cui si intuisce la presenza.

L'atmosfera sospesa generata dal sapiente bilanciamento tra luci e ombre e dai caldi colori mediterranei, che ci riportano alla sua infanzia nel sud della Francia, con richiami alle esperienze di Maestri nordamericani della prima metà del secolo scorso, è capace di fissare sulla tela un momento di quotidianità rendendolo in qualche modo ideale e assoluto. Sia che raffigurino un moderno edificio visto nella sua interezza da una prospettiva inedita, sia che si tratti dello scorcio di un interno in bilico tra mondo esterno e ambiente privato, questi scenari urbani sono capaci di parlarci, architetture costruite non con mattoni e cemento, ma fatte di emozioni, ricordi, stati d'animo che si rapportano intimamente con la nostra dimensione interiore.

Scenari possibili sarà aperta al pubblico dal 2 al 23 marzo 2022, visitabile prenotando il proprio appuntamento con una mail a info@made4art.it; opening su invito mercoledì 2 marzo dalle ore 17 alle 20. Per i collezionisti e per coloro che desiderassero ricevere maggiori informazioni sulle opere o una consulenza per arredamento e interior design sarà anche possibile fissare un colloquio telefonico o tramite videochiamata Skype.

  

 

Andrea Granchi. Scenari possibili
a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo


2 - 23 marzo 2022
Opening su invito mercoledì 2 marzo ore 17 - 20
Lunedì ore 15 - 19.30, martedì - venerdì ore 10 - 19.30, sabato ore 15 - 18
Esposizione visitabile su appuntamento
Si invita a verificare sempre sul sito Internet di MADE4ART eventuali aggiornamenti
sugli orarie le modalità di accesso allo spazio


MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
Via Ciovasso 17, Brera District, 20121 Milano, Italia
Fermate metropolitana Lanza, Cairoli, Montenapoleone
www.made4art.it, info@made4art.it, +39.02.23663618

 

Presentazione del libro "La spiritualità nella cura"

Gentilissimi,

vi scriviamo per annunciare l'uscita del volume dal titolo "La spiritualità nella cura. Dialoghi tra clinica, psicologia e pastorale" che è stato appena pubblicato dalle edizioni San Paolo. 

Autori di questo libro sono Carlo Alfredo Clerici, docente di psicologia clinica presso la Statale di Milano e don Tullio Proserpio, cappellano dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Il volume ha la prefazione di Papa Francesco.

Nel testo affrontiamo il tema dei bisogni spirituali dei pazienti (non quindi esclusivamente religiosi) incontrati nel lavoro clinico quotidiano in ospedale.

Il testo contiene riflessioni e proposte ed è frutto del dialogo tra prospettive nettamente diverse ma non contrapposte.

Alleghiamo una presentazione del volume e saremmo molto grati se voleste aiutare il nostro lavoro condividendo la notizia con i vostri lettori.

Cordiali saluti 

Gli autori

Carlo Alfredo Clerici e Tullio Proserpio



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Carlo Alfredo Clerici
Medico chirurgo, specialista in psicologia clinica - psicoterapeuta

Professore associato di psicologia clinica
Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia, Università degli Studi di Milano

Per corrispondenza:
SC Pediatria, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, via Venezian 1, Milano 20133

cell. 335.5466802 






martedì 15 febbraio 2022

#loveisintheair al Bucuti, il resort più romantico dei Caraibi

Vi raccontiamo perché il Bucuti & Tara Beach, affacciato su una delle spiagge più belle del mondo, è l'hotel più romantico dei Caraibi

 

 

Si dice che un diamante sia per sempre, ma spesso sono le esperienze a rimanere impresse nel cuore. Il Bucuti & Tara Beach, eletto resort più romantico dei Caraibi e ottavo resort più romantico del mondo dai viaggiatori di TripAdvisor e orgogliosamente LGBTQ-friendly, è il luogo perfetto per regalare un sogno alla persona che amate: non solo per l'oggettivamente romantica posizione del Resort – che affaccia su una delle spiagge più belle del mondo, Eagle Beach - ma anche, e soprattutto, per la passione, la cura e l'attenzione che lo staff dedica ai propri ospiti.

Il lusso rilassato e avvolgente di questo resort adults-only e l'atmosfera intima e romantica permettono alle coppie di dedicarsi esclusivamente a loro stesse, aiutati dalla presenza dei Romance Concierge: figure che potranno assisterle nella preparazione di un itinerario personalizzato durante il soggiorno sulla One Happy Island, contribuendo a creare una memorabile vacanza romantica. E se tutto questo non bastasse, ecco alcune esperienze che vi aiuteranno a capire perché il Bucuti & Tara Beach Resort è effettivamente il resort più romantico dei Caraibi.

  1. Picnic sulle spiagge segrete di Aruba, una romantica tradizione senza tempo

Ad Aruba, l'isola con il maggior numero di giorni di sole ai Caraibi, è sempre stagione di picnic. La coppia dovrà solo scegliere il giorno e l'ora, al resto penserà il "Romance Concierge", che organizzerà la loro romantica fuga. Il picnic includerà un delizioso pranzo al sacco all'interno di un cestino da picnic, una coperta da spiaggia, grandi e morbidi cuscini e una mappa sulla quale saranno evidenziati i rifugi più romantici dell'isola di Aruba, ideali per un picnic.

  1. Cena al tramonto in una Palapa privata su una delle spiagge più belle del mondo

Questa cena inizia con le variopinte sfumature del tramonto e finisce alla luce della luna: la costante sarà il rumore delle onde e l'ottimo cibo (e champagne) offerto dal ristorante Elements del Bucuti & Tara Beach Resort, recentemente selezionato dai viaggiatori di TripAdvisor tra i migliori al mondo per un appuntamento romantico. La cena di 3 portate viene servita all'interno di una cabana privata situata su Eagle Beach, proprio di fronte al resort, al lume di candela.

  1. Cinema sotto le stelle… e sulla sabbia!

Per gli amanti del cinema, poter guardare un film direttamente su una spiaggia è un'esperienza più unica che rara, oltre che indimenticabile. Le coppie possono accomodarsi sulle sdraio messe a disposizione e godere dei film in programmazione (gratuitamente per ospiti del resort) e del cielo stellato sopra di loro.

  1. Il martedì sera, si brinda all'amore!

Ogni martedì sera il proprietario del Resort, Ewald Biemans, invita tutti i neo sposi in viaggio di nozze a unirsi a un brindisi con champagne per festeggiare la loro nuova vita insieme. Le coppie verranno servite e coccolate dallo staff che, oltre allo champagne, offre tartine e antipasti appena fatti e serviti direttamente in spiaggia, dove gli sposi possono godere del tramonto ammirando il Mar dei Caraibi.

  1. Escursione in barca al tramonto in esclusiva per i clienti

Navigare sul mar dei Caraibi al tramonto è uno degli spettacoli più romantici a cui potrete assistere durante un viaggio ad Aruba. L'acqua si colora di calde tonalità e il cielo si tinge di arancione, per poi costellarsi di stelle luminose. Questo è il momento perfetto per rilassarsi, godersi un cocktail tropicale e ascoltare i membri dell'equipaggio cantare e suonare per voi. L'esclusivo veliero in elegante legno teak che vi propone il Bucuti offre crociere di lusso con massimo 12 coppie e cena alla griglia, permettendovi di gustare deliziose ricette locali in una location intima e unica.

  1. Concedetevi di essere pigri… usate le bandierine!

L'immenso tratto di spiaggia su cui è affacciato il Bucuti è uno dei luoghi più stupefacenti di tutta l'Isola. Per far sì che gli ospiti non debbano pensare ad altro che a rilassarsi e prendere il sole, il Bucuti ha ideato un semplicissimo sistema per attirare l'attenzione dello staff: basterà alzare la bandierina rossa posizionata di fianco al vostro sdraio per ordinare il vostro cocktail preferito o una fresca birra locale.

  1. Matrimonio ai Caraibi, perché no?

Per chi vuole sognare in grande, sulla meravigliosa spiaggia di sabbia bianca del Bucuti è anche possibile sposarsi. Il Resort ha infatti lanciato i Live Streamed Micro Weddingmoons: piccole cerimonie (massimo 4 persone) da svolgere direttamente sulla spiaggia con la possibilità di trasmettere l'evento in diretta a tutti gli amici e i parenti. Le coppie potranno scegliere l'allestimento che preferiscono affidandosi a un wedding planner che gestirà tutti i dettagli del matrimonio, dal pre-partenza alla gestione delle pratiche ufficiali, scegliendo se svolgere una cerimonia simbolica o legalmente riconosciuta e con un servizio livestreaming disponibile per un massimo di 300 ospiti.

 

lunedì 14 febbraio 2022

240 giovanissimi da tutta la Sardegna scelti per un percorso di eccellenza. Diventeranno gli imprenditori del domani

Fondazione Golinelli lancia Hack the School!, progetto di educazione all'imprenditorialità, realizzato in collaborazione con Apply Consulting e sostenuto da Fondazione di Sardegna, rivolto a 240 studentesse e studenti del triennio di 8 scuole secondarie di secondo grado delle province di Cagliari, Sassari e Oristano. Il percorso, che si svolgerà da febbraio a maggio 2022, mira a stimolare le competenze imprenditoriali, con dinamiche collaborative e di confronto tipiche degli hackathon, le maratone creative nate nel contesto informatico.

I partecipanti lavoreranno a progetti su tematiche trasversali che interessano la vita delle nuove generazioni come ad esempio integrazione, inclusività e sostenibilità. Sarà usato un approccio di tipo STEAM unito al challenge-based learning, che permette di sperimentare le dinamiche del lavoro di gruppo attraverso la risoluzione di una sfida. Seguiti da professionisti, gli alunni utilizzeranno strumenti di progettazione tipici delle startup e impareranno a valutare la fattibilità e la sostenibilità delle proprie idee. Grande rilevanza sarà data anche all'acquisizione di competenze tecnologiche, con l'uso di software per la modellazione in 3D e la realizzazione di prototipi digitali.

 

Gli 8 istituti scolastici che fanno parte dell'iniziativa sono: l'Istituto tecnico Lorenzo Mossa (Oristano), l'IIS G. A. Pischedda (Bosa), l'IIS G.M. Devilla (Sassari), l'Istituto Tecnico Fermi (Sassari), l'IIS De Sanctis Deledda (Cagliari), l'IIS Einaudi (Senorbi), l'IIS Sandro Pertini (Cagliari), l'IIS Primo Levi (Quartu Sant'Elena). Agli alunni coinvolti si aggiungono 40 docenti delle scuole aderenti a cui è stato dedicato un workshop iniziale nel mese di gennaio.

 

Tra febbraio e marzo, dopo una prima fase di webinar di preparazione, per i partecipanti sarà il turno dell'hackathon, una due giorni di lavoro consecutivi in cui, suddivisi in gruppi multidisciplinari e seguiti da tutor esperti, si sfideranno per dare risposta alla challenge che avranno ricevuto. Al termine della manifestazione una giuria premierà i progetti più meritevoli e sarà elargito alle scuole dei vincitori un voucher per l'acquisto di tecnologie didattiche.

Hack for School! si concluderà nel mese di maggio con un evento live streaming in cui i gruppi premiati racconteranno le loro idee.

 

«La costruzione di un percorso basato sul modello degli hackathon permette di valorizzare soft skill come la socialità, il carisma, la capacità di lavorare in gruppo, elaborare e sintetizzare informazioni, apprendere in maniera esperienziale. - ha dichiarato Eugenia Ferrara, Vice Direttrice di Fondazione Golinelli. - Con le nostre attività di formazione e divulgazione in ambito STEAM puntiamo da sempre a stimolare questi aspetti. Hack the School! fornirà ai partecipanti strumenti utili ai fini dell'orientamento e dell'autovalutazione, dando loro un approccio positivo e consapevole agli studi superiori e agli sbocchi professionali più coerenti e in linea con le loro personali inclinazioni e capacità.»

 

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Fondazione Golinelli

sabato 12 febbraio 2022

Mirada de Tango Quartet in concerto a Cento (FE) il 12 marzo

prenotazioni a Fondazione Teatro Borgatti - biglietteria tel. 051 6843295

Mail priva di virus. www.avast.com

Foibe: Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), orrore che ha segnato l'Europa, necessario educare i giovani alla tolleranza ed al rispetto della Vita umana.

Roma, 10.02.2022 -: "L'eccidio delle Foibe è un orrore che ha segnato per sempre la storia d'Europa; abbiamo il dovere civico e morale di ricordare e raccontare alle nuove generazioni quando di terribile sua accaduto, per scongiurare che tragedie simili si ripetano nel futuro. Oggi, nel Giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe e dell'esodo giuliano dalmata, bisogna parlare di storia, quella con la esse maiuscola, affinché tutti sappiano come sono andate le cose e possa consolidarsi una migliore coscienza sociale. É impensabile che difronte a tanto orrore sussistano correnti negazioniste che mistificano la realtà ed avvelenano la memoria; il male non ha colore politico ne confine geografico, basti pensare a quello che, purtroppo, ancora oggi succede in varie parti del mondo, soprattutto in quei paesi più deboli e disagiati." -cosi il Presidente del Circolo Culturale "Giuseppe Saragat- Giacomo Matteotti" di Roma, Enzo Pirillo-

"Non trascuriamo l'impegnò, nessuna società é immune dalle derive antisociali ed anti morali, lo dimostrano anche i fatti di cronaca italiana, dell'intolleranza razziale alla violenza sulle donne, agli ultimi episodi delle cosiddette baby gang. Per questo famiglia, scuola ed istituzioni devono darsi da fare sempre e molto di più! Fortunatamente la rielezione del Presidente Mattarella, persona onesta e di grande sensibilità, é di buon auspicio per il progressivo impegno di crescita sociale, nel rispetto dei valori umani propri anche della nostra bellissima Costituzione. La Repubblica italiana ha riconosciuto il 10 febbraio quale Giorno del ricordo con la legge n.92 del 30 marzo 2004, ma non basta scrivere o parlare, bisogna educare i più giovani, agire concretamente dando esempi di tolleranza, rispetto, amorevolezza, fraternità e vivere civile. Ricordiamo con profondo cordoglio e rispetto le vittime delle Foibe e l'esodo giuliano dalmata, ed iniziamo a dare spazio alla memoria di altre ingiustizie accadute proprio in Italia, per esempio, dal massacro dei Valdesi alle vittime meridionali del risorgimento! O siamo davvero tutti fratelli o siamo soltanto ipocriti coltelli! Facciamoci ispirare -conclude Enzo Pirillo- per costruire un mondo migliore!"

Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Giuseppe Saragat- Giacomo Matteotti" Roma


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Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
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Corrispondenza: via Giuseppe Benedetto Dusmet 15/a - 00168 Roma
Sede storica: via Rosa Guarnieri Carducci 12 - 00145 Roma 
Facebook: @CircoloSaragatMatteotti
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mercoledì 9 febbraio 2022

IN_natural Observatory

IN_natural Observatory

by

Emanuele Magri

concept & montaggio: Anna d'Ambrosio

testo critico: Jacqueline Ceresoli

 

Villa Cusani Tittoni Traversi - Desio

19 febbraio _ 04 marzo 2022

opening 19 febbraio h. 17.30

Apertura: giovedì, venerdì, sabato e domenica

Orari: 10.30-12.30 / 15.30-18.00

Per appuntamenti prenotare allo +393495134975

 

Anna d'Ambrosio

 

Dalla sinergia tra artista, gallerista, curatore e Villa Tittoni Traversi a Desio prende vita "IN_natural Observatory" di Emanuele Magri, una mostra ibrida, dove s'inscena la fervente creatività dell'artista, unita a un lessico fanciullesco e immaginifico, spaziando tra pittura, scultura, collage, installazione, performance, poesia visiva: universi eccentrici e carichi di stimoli, varco d'accesso alla forma più istintuale ed autentica dell'arte.

Quattro le sezioni tematiche create al secondo piano di Villa Tittoni, che ospita il Museo Scalvini (Milano, 1908-2003), inclusi ampi spazi aperti, un percorso espositivo concepito per valorizzare la Villa, la protagonista assoluta della mostra volta a materializzare un racconto, quello artistico di Magri, artista poliedrico, insofferente ai canoni estetici classici, con opere inedite, non scontate, dai colti riferimenti e storie che rimandano ad altre visioni e creazioni, proprio come i suoi -Innesti- che accompagneranno il visitatore dalla prima all'ultima sala.

L'articolazione della mostra in quattro micro rassegne Maps, Landscape, Anodini, Silhouette; ognuna autonoma, ma interdipendente dalle altre grazie a un approccio sistemico e percettivo al reale, che rimanda a un corpus più vasto della prolifera produzione di Emanuele Magri, di un connubio di interrogativi, di visioni e alterazioni, in bilico tra oggettivo e soggettivo con sconfinamenti arditi e mai scontati.

Quattro tentativi, suggerimenti, campionari di possibili analisi e interpretazione dell'arte contemporanea.

Al centro di alcune stanze spicca un'opera emblematica, fortemente identitaria che unisce nel suo racconto visivo un codice di decodifica -rebus- che l'artista ha scelto come invito per "IN_natural Observatory".

Attraverso una rigorosa selezione di opere, il progetto espositivo intende comporre un quadro articolato capace di mettere in luce il forte legame che da sempre lega l'artista alla trasformazione in trame di un reale soprannaturale, mutante, ALTRO, fantastico compendio di creature mostruose e antropomorfe. Iconografia "mutaforma" dell'orrido, in cui convivono tra loro entità, spiriti e mostri divertenti e burloni (come i yokai tamuki giapponesi) molto diverse tra loro e uniche come genere.

Un campo di indagine, quello di Magri, che nel nostro tempo trova una significativa declinazione sul piano della riflessione sul rapporto snaturato uomo-natura, in antitesi con l'ideale convenzionale di bellezza, attraverso la scelta di temi contemporanei, stabilendo un lessico esplorativo di un universo fantastico in continua trasformazione.

 

L'esposizione, accompagnata dal testo critico della storica dell'arte Jacqueline Ceresoli, raccoglie opere di periodi diversi tra loro, passando dalle creazioni surrealiste come Lui-Lei del 2003 a Diavolo nero del 1989 per finire con gli ultimi Landscape (With visceral, Vertical, Dream) del 2020-2022, dove la pittura e la ricerca di materiali di nuova generazione e sostenibili, prendono il sopravvento.

 

 

Villa Cusani Tittoni Traversi

Via Giovanni Maria Lampugnani 62

20832 Desio (MB)

 

Comunicazione a cura di

Vittorio Schieroni Press e Comunicazione

info.vittorioschieroni@gmail.com


 

Biografia: Emanuele Magri (Cremona, 1949) 

 

Laurea in Lettere moderne, insegnante di Storia dell'Arte a Milano. Dal 2007 scrive d'arte per Juliet Art Magazine, come inviato all'estero, e si occupa delle interviste ai collezionisti.

Dagli anni Settanta scrive di scrittura e arti visive ambiti che, come artista di ricerca multimediale, fonde nelle proprie opere. Nella sua ricerca artistica, ha creato mondi tassonomicamente definiti, nei quali sperimenta l'autoreferenzialità del linguaggio. 

L'autore, profondamente legato alla scrittura e alla parola, ama molto i libri, da intendersi come opere d'arte e come oggetti di design. Da qui la sua partecipazione a Oggetto Libro, Biennale internazionale del libro d'artista e di design presentata all'ADI Design Museum di Milano nel settembre 2021. 

Ogni fase della sua ricerca e della sua eterogenea produzione è stata accompagnata da un originale libro d'artista, di cui in mostra compare una raffinata selezione. La ricerca sui materiali è determinante: sono esposti il libro in ceramica, plexiglass, plastica, tessuto, polistirolo...

Ha esposto in Italia in collettive e personali presso istituzioni pubbliche e private. 

 

sabato 5 febbraio 2022

BASTA MORTI SUL LAVORO SINDACATO CUB MONZA BRIANZA

BASTA MORTI SUL LAVORO

Il sindacato CUB delegazione Monza Brianza condanna l’ennesima morte sul lavoro avvenuta, questa volta, a Lissone dove un lavoratore cinquantenne ha perso la vita mentre utilizzava una piattaforma elevatrice per un intervento di potatura in un giardino condominiale.

La CUB si unisce al dolore della famiglia del lavoratore deceduto.

Ancora una volta registriamo una assenza di controllo sul territorio degli organi competenti al controllo della sicurezza sul lavoro.

 

Il sindacato CUB delegazione Monza Brianza chiede:

  • Ai sindaci dei comuni di attivare il controllo nei cantieri presenti sul loro territorio attraverso il personale comunale (Polizia Locale previo formazione) e di relazionare alle autorità eventuali violazioni;
  • Alla ATS Brianza (Azienda Tutela Salute) di potenziare il controllo sul territorio attraverso il personale PSAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro);
  • Chiede al Parlamento italiano di introdurre il “reato di omicidio sul lavoro e del reato di lesioni personali gravi o gravissime” riattivando l’iter delle leggi già depositate.

 

La CUB si unisce e sostiene le richieste dei giovani studenti nel chiedere l’abolizione dell’alternanza “scuola/lavoro”.

 

CUB Monza Brianza

Via Piave 7 Monza – 039832267 cub.monza@tiscali.it

giovedì 27 gennaio 2022

SHOAH: Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), vaccinarsi contro indifferenza che diventa cieca tolleranza, il silenzio è colpa!

Roma, 27.01.2021 -: " La Memoria è un vaccino prezioso contro l'indifferenza! Queste parole pronunciate dalla Senatrice a vita Liliana Segre, nel suo discorso del 2018, oggi risuonano in maniera ancora più marcata; con la pandemia da Covid- 19 abbiamo toccato con mano la necessità di avere << un vaccino contro un pericolo>>, ecco l'importanza della giornata della memoria: vaccinarsi contro quell'indifferenza che divenne cieca tolleranza verso quegli indicibili crimini contro l'umanità!" -cosi Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti di Roma -  

"Ciascuno di noi ha il dovere morale di conoscere, ricordare e raccontare le attività che la follia umana, nazista e non solo nazista, ha inflitto ad altri esseri umani, inermi e totalmente incolpevoli. Dobbiamo impegnarci quotidianamente –prosegue Pirillo- affinché questi atti disumani non avvengano mai più, dobbiamo testimoniare, con forza, coraggio e determinazione, affinché tutte le persone comprendano la necessità di amore tutto il genere umano, non importa quale rischio o quanta fatica possa comportare, è un atto necessario per noi stessi e, soprattutto, per le generazioni future! Il 27 gennaio 1945 il mondo scopriva l'orrire di Auschwitz, quella data oggi è diventata il giorno della memoria per le vittime della Shoah, ma non può esserci solo il 27 gennaio, abbiamo l'obbligo morale di ricordare ogni giorno tutte le vittime di qualunque follia umana, in ogni parte del mondo!" 


"Bisogna prendere esempio ed imparare da quanti hanno vissuto e sofferto quelle atrocità, senza però essersi fatti trascinare nella spirale dell'odio, Donne e Uomini eccezionali, come la nostra Presidente onoraria, la Senatrice Liliana Sagre, che ha dedicato tutta la vita al racconto degli orrori messi in atto nei lager nazisti, affinché tutti noi potessimo conoscere, riflettere e quindi impegnarci affinché questa follia non si ripeta mai più! Oggi più che mai –conclude Enzo Pirillo- non dobbiamo abbassare la guardia né indietreggiare difronte al razzismo ed agli altri orrori del mondo, perché, come ha ricordato la Sen. Segre, l'indifferenza è più colpevole della violenza stessa!

 

Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat - Matteotti" 


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mercoledì 26 gennaio 2022

Quirinale: Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), proposta conclave conferma incapacità classe politica! Ultima speme eleggere Papa Francesco Presidente della Repubblica

Roma, 26.01.2021 -: "Al di là di ogni e qualunque provocazione, l'idea di un conclave non fa altro che confermare l'incapacità della classe politica di pensare al bene del Paese piuttosto che al proprio tornaconto." -cosi Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat-Matteotti di Roma-


"La Storia insegna che gli eminentissimi Cardinali furono chiusi CUM CLAVE, semplicemente perché nel 1270 gli abitanti di Viterbo, allora sede papale, stanchi dei loro traffici e delle loro indecisioni, li chiusero a chiave nella sala grande del palazzo papale e ne scoperchiarono parte del tetto, esponendoli alle intemperie, in modo da spingerli a decidere al più presto chi eleggere come nuovo pontefice."


"A pensarci bene, non sarebbe una cattiva idea chiudere i parlamentari nell'aula di Montecitorio, e non solo scoperchiando il tetto, ma chiudendo anche la bouvette! Questa potrebbe essere una buona soluzione per l'immobilismo politico e per il poltronismo di professione! Ad ogni modo -conclude Pirillo- convocato il conclave quirinalizio non resta che sperare nell'elezione di Papa Francesco a Presidente della Repubblica Italiana, lasciandogli però tutte le prerogative papali, allora si che ci sarebbe da ridere! Povera Italia, mala tempora currunt!"


Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat-Matteotti"


 



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martedì 25 gennaio 2022

Il pianoforte e Claudia D'Ippolito

Domenica 30 gennaio dalle ore 20,00 sarà protagonista il pianoforte a mezza coda del Risto Music il Pescatore con la bravissima Claudia D'Ippolito
Un viaggio musicale che parte dalla musica classica alla musica leggera strumentale dagli arrangiamenti di canzoni, fino ad arrivare alle più belle colonne sonore dei film di tutti i tempi.
Prenotate la vostra Cena in questa atmosfera intima di questa bellissima serata al
051.736688 oppure 339.8364714 - Via Lunga, 20b, Anzola dell'Emili

Mail priva di virus. www.avast.com

Elezioni Quirinale: Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), servono uomini e donne con la schiena dritta, sogno un Mattarella bis ed auguro agli altri lo stesso «successo» che ebbe Andreotti nella sua corsa al Quirinale!

Roma, 25.01.2021 -: "Al secondo giorno di votazioni per l'elezione del 13mo Presidente della Repubblica siamo ancora al balletto delle proposte fasulle. Seppur vero che "il transatlantico" si presta molto bene come sala da ballo, pare abbastanza ridicolo vedere il totale disaccordo, la diffusa incertezza e l'improvvisazione orientata solo a garantire la prosecuzione del mandato parlamentare, alias salva poltrone, che conferma ed enfatizza il totale scollamento tra vita politica e vita reale!" -cosi Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat-Matteotti di Roma-


"Nessuno oggi avrebbe preteso una rosa di nomi totalmente condivisa, ne che la stessa fosse pronta da sette anni, ovviamente tutto questo non si pretendeva neanche fosse stato valutato negli ultimi due o tre anni, ma almeno negli ultimi due o tre mesi, si! Se non altro perché il nostro carissimo Presidente Mattarella ha espresso chiaramente la volontà (ahinoi!) di non voler essere rieletto. Invece -prosegue Pirillo- oggi ci è toccato ascoltare la proposta farlocca del cosiddetto centrodestra, già fa ridere sentir dire che Salvini sarebbe un kingmaker, ma poi leggere questi nomi buttati lì appositamente per essere esclusi, o usati come merce di scambio, fa quasi pena. Per capire quale sia lo stato confusionale nel quale versa l'area populista-integral-fascioleghista, basta pensare che lo stesso Salvini ha ha dichiarato «questi non sono candidati di bandiera», mentre Antonio Tajani il coordinatore nazionale di Forza Italia, ha detto che «il centrodestra ha messo le migliori risorse in campo per servire la Repubblica», mentre la Meloni mettendo le mani avanti contro ipotetici attacchi al suo schieramento, senza però arricchire il dibattito, non si assume la responsabilità di proporre un alternativa propria, chiedendo elezioni subito e sperando che non arrivino mai. Questa è la destra nazionale, non ci si può aspettare nulla di più!"

"Ad essere sinceri dispiace anche la posizione del leader del PD, Enrico Letta, che invece di proporre un novello Pertini (ahi quanti rimpianti) si muove in gratuiti equilibrismi democristiani dicendo che il suo partito valuterà «senza spirito pregiudiziale». Io sono un povero sognatore, evidentemente non adatto alla politica di Palazzo ma, nel sognare un Paese migliore, spero si possa eleggere una persona veramente degna di ricoprire la massima carica dello Stato. In questa Italia che ha depenalizzato reati, assassinato la legge elettorale (uccidendo di fatto la democrazia), distrutto intercettazioni sulla trattativa stato-mafia, oggi più che mai servono uomini e donne con la schiena dritta, magari pescati nel mondo della magistratura, da Sabino Cassese a Nicola Gratteri, da Nino Di Matteo a Federico Cafiero De Raho! Temo che i tempi non siano maturi ma, in un Paese civile, sarebbe una cosa normale, anzi bella, pensare ad una Donna al Quirinale e, in questa ipotesi, per me il nome non può essere che quello della nostra carissima Senatrice Liliana Segre, che purtroppo si è già espressa declinando l'idea, oppure l'attuale Ministro della Giustizia Marta Cartabia, tra l'altro già tirata in ballo da più schieramenti. Ad ogni  -conclude Enzo Pirillo- modo, in attesa che si abbassi il quorum e che vengano fuori i nomi dei veri candidati, non mi resta che augurare a tutti loro lo stesso «successo» che ebbe Andreotti nella sua corsa al Quirinale! Spero quindi con tutto il cuore  che, per scelta oppure obtorto collo, si possa andare verso un benedetto Mattarella bis, anche solo per un mezzo mandato, la soluzione perfetta per la salvezza di questo Paese; speriamo bene!"

Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat-Matteotti"


 
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