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venerdì 20 agosto 2021

Scampia: Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), vile incendio doloso a Officina delle Culture Gelsomina Verde è la misura di quanta paura può fare il lavoro delle persone oneste. Massima solidarietà a Ciro Corona ed a tutti coloro che lottano per un mondo migliore

Roma, 20.08.2021:- "L'incendio doloso appiccato all'Officina delle Culture Gelsomina Verde è un gesto che non tocca solo l'anima buona di Scampia, ma riguarda tutta Italia ed ognuno di noi perché, quando la criminalità agisce indisturbata, lì la società civile soccombe e lo Stato fallisce. –cosi Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Saragat Matteotti di Roma- 

"Questo ignobile gesto, di una viltà che solo la malavita può partorire, non è il primo atto intimidatorio che la camorra ha rivolto contro l'Officina delle Culture ed il suo coraggiosissimo ideatore, segno tangibile del fastidio che una realtà così bella e pulita ha dato, e continua a dare, in un territorio martoriato dalle faide di camorra, Scampia, probabilmente la più grande piazza di spaccio d'Europa. Queste vigliaccate non hanno fermato Ciro Corona, che della lotta anticamorra ne ha fatto una ragione di vita, tanto da essere insignito dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel novero degli Esempi Civili del 2020, del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana <<Per il suo quotidiano e instancabile impegno nella promozione della legalità e nel contrasto al degrado sociale e culturale>>.  Ecco perché questa notizia non ha carattere locale ma tocca ciascuno di noi, la malavita cercando di incendiare e distruggere ogni esempio civile, cerca di distruggere la nostra libertà."

"L'Officina delle Culture dedicata a Gelsomina Verde, la ragazza ventiduenne barbaramente torturata e uccisa dai camorristi nel pieno della prima faida di Scampia per via di una brevissima relazione con un ragazzo del clan degli scissionisti di Secondigliano, è una realtà scomoda e pesante da digerire per quanti vogliono imporre il violento controllo sul territorio ed invece, grazie al lavoro di tanti volontari, si sono visti nascere dal nulla un centro polifunzionale in grado di portar via dalla piazza di spaccio tantissimi giovani ai quali viene offerta una alternativa di vita, di vita onesta! Pertanto è più che doveroso offrire Massima solidarietà a Ciro Corona e a tutti gli amici dell'associazione R-esistenza Anticamorra ed ai ragazzi ed alle ragazze dell'Officina delle Culture Gelsomina Verde, ma solidarietà concreta, che vuol dire anche disponibilità a recarsi a Scampia per rimboccarsi le maniche, ripulire quanto danneggiato ed aiutare a ricostruire, pietra su pietra, il muro che difende quanti vogliono cambiare vita, quanti vogliono dire no alla camorra, quanti vogliono lottare per un mondo migliore! Un mondo nel quale viviamo tutti noi, e per il quale non possiamo girarci dall'altra parte! Auspico fortemente l'intervento delle Istituzioni, c'è bisogno di un chiaro messaggio della presenza dello Stato, un chiaro e fermo messaggio nella direzione della legalità! Forza Ciro –conclude Enzo Pirillo- a nome del Circolo Matteotti, ma sono sicuro di potere dire a nome di tutti, non dargliela vinta, e conoscendoti sono sicuro che non lo farai, riorganizza le idee e lancia il tuo appello, risponderemo in tanti alla chiamata, ricostruiremo tutto, più bello e più grande di prima!"

Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat-Matteotti" Roma

 
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mercoledì 18 agosto 2021

Raimondo Sandri. Make Art 2021

Amy d Arte Spazio Milano presenta "Make Art 2021", personale dell'art director e designer Raimondo Sandri in mostra a Milano il 31 agosto e 01 settembre 2021.

Lo show flash, continuum di "Make Art" 2020, fa da apripista alla grande stagione artistica e di design dell'autunno milanese, con l'introduzione dell'installazione inedita "Teorema personale 2021", mix media 150x100 cm, serie "Crude 2019", realizzata con barre di ottone inciso a mano disposte su un letto di graniglia di marmo nero.

Il medium viene esercitato differentemente sul materiale selezionato, l'ottone crudo, grazie all'incisione, di carattere più intimo, che tende a conquistare una nuova spazialità e ad evolversi in senso ambientale e architettonico in spazio relazionale, e alla luce, assunta come fonte fisica, metafisica di illuminazione e archetipo di rivelazione e scoperta.

Raimondo Sandri, autentico homo faber, è un creativo completo.

Da quindici anni si occupa di brand design.

"Make Art", solo show flash, sarà accompagnato da un testo critico di Jacqueline Ceresoli.

La sua pratica spazia dal disegno alla scultura, a installazioni su larga scala e vede l'utilizzo di materiali che spesso veicolano valori culturali legati al contesto da cui provengono. Le sue opere, caratterizzate da una forte valenza plastica, assumono come punto di partenza elementi del modernismo, rielaborati dall'artista attraverso processi di produzione con forti interazioni fra tradizione ed innovazione, artigianalità e tecnologia, cultura visiva e marketing.

Nella serie "Crude 2019", in ottone crudo, la materia si mostra in tutta la sua inerme e schietta presenza; il lavoro è incentrato sull'instabilità delle forme nello spazio e sull'accentuazione del disequilibrio nelle strutture architettoniche dovute all'intervento pittorico con spray. Qualità estetica e raffinata ricerca concettuale unita ad un'epurazione di materia superflua mostra l'essenza più <nuda> unendo citazioni e praticità in modo indissolubile.

L'installazione crea una sorta di stanza degli specchi che complici i riflessi dati dallo spray crea uno spazio ulteriore tra pavimento e griglie sospese.

Il materiale riflettente, l'ottone, laminato e lasciato crudo, ricopre le superfici dello spazio e riflette sul destino di mostrare nel tempo l'ineluttabile processo di ossidazione e i segni causati dall'esposizione dell'opera in vari luoghi.

Un processo di sottrazione portato alle sue estreme conseguenze, un'azione volta ad arrivare all'essenziale per metterlo a nudo, a raggiungere uno stadio in cui la materia non è ancora divenuta "cosa".

Nell'esposizione ogni dato narrativo o indizio figurativo è rimosso dai materiali.

In "Make Art" la stringente economia di mezzi espressivi, l'asciuttezza e l'oggettività dei lavori sono assimilabili a una semplice cernita di materia, mai declinata in oggetti. L'artista con il suo fare contemporaneo si serve di strumenti globali, in un contesto globale: lavori di frattage, abbinati sapientemente al collage, rivestono le pareti della galleria Amy d Arte Spazio che tratta materia da sempre, sollecitano a esprimere nient'altro che la loro qualità intrinseca, suggeriscono una trama, un ordine sospeso che sovrasta e definisce un rapporto proporzionale, un livello di relazione ulteriore tra la figura umana e le qualità volumetriche e architettoniche del luogo in cui si trovano.

 

Ogni materiale – veicoli comunicativi – contiene un patos esistenzialistico che Sandri libera o incrementa attraverso personali scelte stilistiche, che spesso indagano i processi di trasformazione della materia e si spingono al limite del suo controllo, sempre, comunque, presente. L'artista, nel percorso specifico della pratica, la manifesta e sottolinea con alcuni particolari, lasciati volutamente in una condizione di "non finito" e di sotteso.

E questo tipo di ricerca rende necessaria una ricerca minuziosa, un'analisi attenta su tutte le sfaccettature della materia e del fare arte seguendo il proprio imprinting. Ed è proprio attraverso la scelta legata al potenziale performatico e rimando culturale che si innesca il processo di significanza oggettuale. L'enfasi sul processo è anche legata alle tradizioni artigianali locali e alla dimensione del lavoro implicita nella sua creazione artistica.

"Capire che cos'è l'arte è una preoccupazione (inutile) dell'adulto. Capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino. [….]" Bruno Munari

Amy d Arte Spazio
Via Lovanio 6
Brera Design District
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Press e Comunicazione
Vittorio Schieroni
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lunedì 16 agosto 2021

Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), accadde oggi, 16 agosto 1924, ritrovato il cadavere di Matteotti.

Roma, 16.08.2021:- "<<Il cadavere di Matteotti rinvenuto in una boscaglia>> cosi titolava il quotidiano L'Avanti a seguito del tragico ritrovamento dopo due mesi dalla scomparsa, il 16 agosto 1924, del corpo nudo, straziato ed in avanzato stato di decomposizione di Giacomo Matteotti, rapito sotto casa il 10 giugno, trucidato dai sicari fascisti e seppellito alla meno peggio nel bosco della Quartarella nel paesino di Riano" -cosi Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Saragat Matteotti di Roma

"Matteotti era ben consapevole del rischio che correva, sia per le pesantissime accuse pronunciate in Parlamento nel Suo ultimo celebre discorso "Vi è una milizia armata, composta di cittadini di un solo Partito, la quale ha il compito dichiarato di sostenere un determinato Governo con la forza, anche se ad esso il consenso mancasse […] Noi difendiamo la libera sovranità del popolo italiano […] domandando il rinvio delle elezioni inficiate dalla violenza alla Giunta delle elezioni" che, probabilmente ancora di più, per il discorso che avrebbe dovuto fare proprio quel 10 giugno in Aula alla Camera.
Matteotti -prosegue Pirillo- tramite fonti inglesi, aveva infatti documentato il pagamento di cospicue tangenti versate dalla compagnia petrolifera statunitense Sinclair Oil a favore dei Savoia, di membri del Governo e del fratello del Duce, Arnaldo Mussolini (in questi giorni alla ribalta della cronache per il caso dell'intitolazione del parco di Latina), per ottenere esclusive concessioni di sfruttamento dei giacimenti in Emilia Romagna, Sicilia ed in Libia; Per un caso fortuito, o per gli effetti del delitto, gli accordi economici con la Sinclair Oil furono cancellati nel novembre del 1924, ma la sottile linea rossa tra il delitto Matteotti e lo scandalo petrolifero era ormai tracciata. Anche da morto, Matteotti, aveva inferto un altro colpo al regime fascista".

"Secondo le autorità il ritrovamento del corpo di Matteotti avvenne per puro caso, ma una serie di incongruenze nel racconto sollevo più di un dubbio sulla regia occulta del ritrovamento, organizzato ad dal regime arte nel momento ritenuto opportuno per tentare di chiudere le polemiche ed il malcontento che ancora gravavano sulla vicenda.
Al contrario, con il ritrovamento di quel corpo straziato, rabbia e indignazione si riaccesero a tal punto che, per evitare disordini, il ministro dell'Interno Federzoni, su indicazione di Mussolini, vietò i funerali a Roma ordinando di far trasferire il corpo di Matteotti a Fratta Polesine, autorizzando solo un funerale in forma privata. Il treno con a bordo il feretro di Giacomo Matteotti partì da Monterotondo il 20 agosto alla volta di Fratta Polesine, lungo tutto il tragitto, migliaia e migliaia di persone omaggiarono il martire antifascista, tutti in rigoroso silenzio e con il cappello in mano in segno di profondo rispetto verso quell'Uomo che sin dalla sua elezione a Segretario della Camera del lavoro, aveva speso la propria vita per difendere le categorie sociali più deboli, dagli operai ai contadini. Il Popolo riconobbe il forte impegno ed il grande coraggio.
Stesse qualità dimostrate anche dalla moglie di Giacomo Matteotti, Velia Titta, che in una lettera indirizzata al ministro Federzoni e pubblicata dal Corriere della sera scriveva: "Chiedo che nessuna rappresentanza della Milizia fascista sia di scorta al treno, nessun milite fascista di qualunque grado o carica comparisca, nemmeno sotto forma di funzionario di servizio. Chiedo che nessuna camicia nera si mostri davanti al feretro e ai miei occhi durante tutto il viaggio, né a Fratta Polesine, fino a tanto che la salma sarà sepolta".
Fermezza caratteriale e grande coraggio, che esempio! -conclude Enzo Pirillo- Dovremmo tutti imparare qualcosa!"


Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Giuseppe Saragat - Giacomo Matteotti"

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ANNIVERSARIO PONTELANDOLFO E CASALDUNI: PIRILLO (CIRCOLO SARAGAT MATTEOTTI), ASSORDANTE SILENZIO DELLE ISTITUZIONI!

Roma,16.07.2021 :- "Sono sorpreso e meravigliato dal silenzio delle massime Cariche dello Stato sull'anniversario dell'eccidio di Pontelandolfo e Casalduni" -così Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Saragat Matteotti, esponente e studioso meridionalista, per il 160 anniversario del massacro risorgimentale-

"In Italia siamo abituati a commemorare qualunque fatto storico, e questo è un bene perché l'esercizio della memoria arricchisce la collettività e ne rafforza i legami, pertanto –prosegue Pirillo- sono particolarmente stupito del silenzio delle istituzioni su un episodio di tale rilevanza storico politica da essere stato addirittura oggetto di scuse ufficiali della nazione il 14 agosto 2011, quando Giuliano Amato, nella sua veste ufficiale di Presidente del comitato per l'anniversario per i 150 anni dell'Unità d'Italia, chiese scusa a nome dell'Italia intera al comune di Pontelandolfo, città simbolo dei massacri del risorgimento, presentendo un messaggio dell'allora Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano"

"Lungi da me voler criticare l'operato delle massime cariche dello Stato, questa considerazione vuole essere solo un accorato invito, magari un suggerimento, perché ancora oggi siamo in tempo per ricordare le vittime di quei feroci episodi; vittime italiane, anzi doppiamente italiane proprio perché sacrificate in nome di quell'unità tanto decantata quanto poco attuata. Se dobbiamo essere davvero tutti italiani, dobbiamo essere trattati davvero tutti come italiani! Aspetto fiducioso interventi più qualificati del mio –conclude Enzo Pirillo- farebbero bene al cuore, li aspettiamo tutti, li aspettiamo da 160 anni! Grazie!"

Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat – Matteotti" Roma


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venerdì 13 agosto 2021

GINO STRADA: Pirillo(Circolo Saragat Matteotti), abbiamo perso un Eroe moderno, ha salvato milioni di vite, tutto il mondo gli deve qualcosa!

Roma, 13.08.2021:- "Per ricordare persone come Gino Strada non servono le parole, semmai si dove agire concretamente, seguendo il Suo esempio!
Più di 11.000.000 di persone curate nei territori più devastati del pianeta: UNDICI MILIONI in 25 anni!!! Quello che ha creato con EMERGENCY, e quello che ha fatto per le persone più povere, bisognose e disastrate, in ogni angolo del mondo, in mezzo a guerre e carestie, noi non ce lo sogniamo neanche lontanamente, tanto meno dietro le nostre tastiere di computer e telefonini! Questa è per me la differenza tra essere ed apparire: Gino Strada!
Con la sua morte il mondo intero ha perso un Uomo eccezionale, grandissimo, immenso, un Anima grande! C'è poco da aggiungere, abbiamo perso un Eroe! 
Abbiamo il dovere morale di seguire il suo esempio, impegnandoci disinteressatamente in prima persona e continuando a sostenere meravigliose realtà come quella di EMERGENCY!
A nome del Circolo Saragat Matteotti esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia ed a tutti gli amici di Emergency!
Ciao Gino, con te se ne va uno di famiglia!
Riposa in pace!" 

Enzo Pirillo 

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Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat - Matteotti" Roma


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giovedì 12 agosto 2021

STAZZEMA: PIRILLO (CIRCOLO SARAGAT MATTEOTTI), LA MEMORIA E' DOVERE MORALE AFFINCHE' TUTTO QUESTO NON ACCADA MAI PIU'

"Nel 77° anniversario dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, rivolgo un commosso pensiero ai familiari ed alle vittime di quello che può essere definito uno dei più efferati e tragici crimini di guerra commessi in Italia da parte delle truppe naziste." –cosi Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti di Roma-

"La mattina di quel terribile 12 agosto 1944, ben tre reparti delle SS arrivano nella località toscana, mentre un quarto chiudeva ogni via di fuga, e assassinarono senza pietà 560 persone. Il racconto della strage è assolutamente raccapricciante, trucidarono senza pietà gli anziani, 130 bambini indifesi, la più piccola di soli venti giorni, e le loro madri; ad una donna incinta i tedeschi aprirono il ventre a colpi di baionetta, per poi estrarre il feto e sparargli: un orrore infinto! Altri civili furono dati alle fiamme ancora vivi. Un massacro che, lasciatemelo dire –prosegue Enzo Pirillo- rimanda alla sanguinosa rappresaglia che le truppe piemontesi operarono nei paesi di Pontelandolfo e Casalduni nella strage del 14 agosto 1861."

"Per comprendere fino in fondo la criminale follia assassina nazista, bisogna ricordare che all'inizio dell'agosto 1944 Sant'Anna di Stazzema era stata qualificata dal comando tedesco come zona bianca, ovvero quale località adatta ad accogliere sfollati, inoltre non c'era ombra di partigiani, che avevano abbandonato la zona da tempo. Una delle cose peggiori di questa tragedia fu che a guidare le SS casa per casa furono altri italiani, collaborazionisti fascisti. Per questo ed altre centinaia di motivi, abbiamo il dovere morale e civile di sostenere attività quali l'ottima proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista, voluta dal Comitato Promotore presieduto dal Sindaco di Stazzema Maurizio Verona, e sostenuta da tutta l'amministrazione comunale e sottoscritta da decine di migliaia di persone in tutta Italia. Il solo pensiero che ancora oggi ci siano rigurgiti fascisti o che esistano nostalgici nazisti fa inorridire. Per fortuna –conclude il Presidente Pirillo- lo spirito partigiano è sempre vivo e combattivo, non possiamo smettere di lottare, per rispetto di tutte le vittime e dei loro familiari, per non dimenticare!"


Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat - Matteotti" Roma


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lunedì 9 agosto 2021

Forme Difformi, la poesia di Guido Mazzolini

"Scrivere poesie è voler comunicare un'emozione. Pura. Semplice.
Senza fronzoli alcuni e senza eufemismi.
Io credo nel "linguaggio dell'inesprimibile" teorizzato dai romantici, credo cioè che le parole siano in primo luogo suoni evocatori e poi in seguito divengano concetti e idee. Perciò il gesto poetico permette di palesare ciò che altrimenti sarebbe impossibile mostrare in altre forme di linguaggio."

Difficile parlare di poesia. Difficile e anche inutile, considerando che la poesia tocca la parte più sensibile di noi, quella che non è semplice decifrare, descrivere, sezionare. E in fondo la poesia ha uno scopo misterico, quasi sacro, quello di intervenire laddove la parola usuale non basta e non serve.
Difficile ai giorni nostri anche reperire buoni testi poetici che siano davvero cibo per l'anima. Ci viene in aiuto la pubblicazione dal titolo "Forme Difformi", una raccolta di poesie a firma di Guido Mazzolini, cremonese, autore di raccolte poetiche e di romanzi. Nel sito rivoltaletteraria.it è possibile scaricare gratuitamente il pdf dell'intera raccolta. Un'occasione da non perdere per chi vuole conoscere la scrittura raffinata di Guido Mazzolini.

30 ANNIVERSARIO ASSASSINIO SCOPELLITI: PIRILLO (CIRCOLO SARAGAT MATTEOTTI), GIUDICE SCOPELLITI, ORGOGLIO DELLA CALABRIA ONESTA E PERBENE


Roma, 09.08.2021:- "Oggi ricorre il 30 anniversario del vile attentato al Giudice Antonino Scopelliti, un Uomo coraggioso, dedito al suo lavoro come missione di vita e riscatto per la Sua terra e per l'Italia intera, orgoglio della Calabria onesta e perbene, brutalmente assassinato dalla 'Ndrangheta il 9 agosto 1991, su richiesta della Cupola di Cosa Nostra, per fermare la sua incredibile attività istruttoria!" -cosi Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti di Roma-

"Il Dott. Scopelliti, come è noto, seguì un'eccezionale carriera che lo portò ad essere il numero uno dei sostituti procuratori generali italiani presso la Corte di Cassazione, si occupò di vari maxi processi, di mafia e di terrorismo, rappresentando la pubblica accusa nel caso Moro, nel sequestro dell'Achille Lauro, nella Strage di Piazza Fontana e nella Strage del Rapido 904. Quando fu assassinato stava preparando il rigetto dei ricorsi in Cassazione, avanzati dalle difese dei più pericolosi esponenti mafiosi condannati nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra. Secondo le rivelazioni del pentito Marino Pulito, al Magistrato furono offerti 5 miliardi di lire italiane per 'aggiustare' la requisitoria contro i boss della Cupola siciliana, ma Lui rifiutò fermamente! C'è ne fossero di Uomini come Lui, questo sarebbe un mondo migliore!"

"Conserviamo il ricordo, l'insegnamento, il lavoro svolto e queste splendide parole «Il giudice è quindi solo, solo con le menzogne cui ha creduto, le verità che gli sono sfuggite, solo con la fede cui si è spesso aggrappato come naufrago, solo con il pianto di un innocente e con la perfidia e la protervia dei malvagi. Ma il buon giudice, nella sua solitudine, deve essere libero, onesto e coraggioso»! Nel giorno del ricordo e del dolore esprimo -a nome mio e di tutto il Circolo Culturale Saragat Matteotti- i più cari  sensi di vicinanza e solidarietà ai familiari, alla figlia Rosanna, Presidente della Fondazione Antonino Scopelliti, donna eccezionale che mantiene viva la memoria e lotta per l'affermazione dei principi di Verità e Giustizia!"


Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat - Matteotti" Roma


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Esce DEJA VU, il nuovo singolo di LaRa

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COMUNICATO STAMPA
DEJA VU, esce il singolo di LaRa
 

L’Elettropop estivo e fresco che denuncia l’amore sbagliato con tutta la forza della sua isola, la Sardegna

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 Il  6 agosto 2021 esce in radio, sulle piattaforme streaming e in digital download “DEJA VU”, il nuovo singolo di LaRa, cantante sarda 21enne già ben nota ai professionisti del panorama della musica emergente.

 


Il genere che faccio è Elettropop, nei miei testi racconto le mie esperienze di vita, temi come il bullismo e la società e la lotta di ciascuno di noi per trovare il proprio equilibro e il proprio posto nel mondo. Alcune persone credono che lavorare nel mondo della musica sia solo un hobby, voglio sfatare questo mito perché "la Musica è un lavoro, non un hobby”,

 

racconta LaRa, cresciuta respirando arte e musica, il cui padre è cantautore e la madre è pittrice a livello amatoriale. 

 


DEJA VU nasce da una percezione di un amore platonico con un ragazzo, che illude con l'amore e mi tiene prigioniera: un modo non sano di vivere l’amore. Come messaggio voglio comunicare che l'amore va vissuto con libertà e onestà”

 


DEJA VU esce per Manon Srl, in co-edizione con Jois Edizioni e MTmusic, e con distribuzione Believe Digital. Il singolo, il cui testo è scritto da LaRa, vanta la produzione artistica di Luigi Pignalosa (Mina-Spagna-Tony Esposito, etc ) con delle sonorità ricercate ed espressamente volute degli anni 80.

 


LaRa, pseudonimo di Aurora Carrus, classe 2000 di origini sarde e precisamente di Orroli (CA), fin da piccola nutre una forte passione per la musica, sognando un giorno di poter approdare su palco come cantante. Si diploma nel 2019 ottenendo la certificazione Pearson BTEC Level Extended Diploma in Music e Technology. Partecipa a numerosi festival e concorsi, qualificandosi dal 2013 al 2016 sul podio dell’Orroli Festival Estate. Si ispira a cantanti degli anni 80 come Madonna, Duran Duran, Eurythmics e artisti di oggi come Lady Gaga, Kesha e Halsey e tanti altri, con la freschezza e determinazione di una promettente ragazza ventenne sarda.

LaRa è disponibile per Interviste.
Puoi scriverci a stampa@mtmusic.it oppure clicca qui:
 
SI RINGRAZIA PER L'ARTICOLO CHE PUBBLICHERETE E PER L'EVENTUALE RECENSIONE DEL SINGOLO
PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
 

I NOSTRI MIGLIORI SALUTI E RINGRAZIAMENTI

 

©MTmusic - www.mtmusic.it 

 

venerdì 6 agosto 2021

SITAP in BRERA presso MADE4ART

SITAP in BRERA

ANTEPRIMA COLLEZIONE 2022

 

Nel cuore del quartiere milanese degli artisti, SITAP Carpet Couture Italia presenta in anteprima la Collezione Haute Couture My Design 2022.

SITAP in BRERA è un viaggio nell'universo creativo di Barbara Trombatore, CEO & Creative Director del brand e delle sue intuizioni, che sanno unire Artigianalità, Design italiano e Alta Moda in modelli esclusivi, tra luxury e contemporaneo.

Un omaggio allo stile italiano e a un nuovo modo di fare interior, dove i tappeti vestono gli spazi creando ambienti di carattere, su misura di ogni desiderio.

Tappeti Haute Couture scolpiti a mano come vere opere d'arte su tessuto, belli da vivere a terra e da appendere alle pareti come moderni arazzi. Elementi carichi di significati icona del nostro tempo.

Un'esperienza da vivere a 360 gradi in una location suggestiva, a pochi passi dall'Orto Botanico e dalla storica Pinacoteca, due eccellenze internazionali.

SITAP in BRERA vi aspetta in via Ciovasso, 17 - quartiere Brera - Milano, presso lo spazio MADE4ART.

Aperto tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 21.

Ingresso libero nel rispetto delle vigenti normative Covid.

Appuntamenti su prenotazione.

 

SITAP Carpet Couture Italia

www.sitap.it

press@sitap.it

 

giovedì 5 agosto 2021

Borse di studio eCampus/Ronaldo: candidature aperte!



CRISTIANO RONALDO DONA 24 BORSE DI STUDIO eCAMPUS.

CANDIDATURE APERTE DAL 4 AGOSTO AL 12 SETTEMBRE 2021 SUL SITO  cr7.uniecampus.it


"Non rinunciare al sogno di laurearti! Partecipa alla selezione per le 24 borse di studio eCampus che sono felice di donare. Invia la tua candidatura entro il 12 settembre su https://cr7.uniecampus.it. Sarò orgoglioso di sostenere i tuoi studi!". 


Cristiano Ronaldo annuncia con un post sui suoi profili Facebook, Instagram e Twitter l'apertura, dal 4 agosto al 12 settembre 2021, delle candidature finalizzate all'assegnazione delle 24 borse di studio dell'Università eCampus donate dal campione a studenti meritevoli che, per motivi economici, personali o sociali, non hanno avuto la possibilità di iscriversi all'università.


"Siamo davvero onorati - afferma il Rettore dell'Università eCampus, Enzo Siviero - di realizzare, grazie ad un campione della vita e dello sport come Cristiano Ronaldo ed alla sua generosità, un percorso di accesso all'Alta formazione per le ragazze ed i ragazzi che non potrebbero permettersi, pur meritandolo, una crescita formativa e professionale adeguata. Avere accanto -  in questa concreta occasione di riaffermazione del diritto allo studio garantito dalla nostra Costituzione e in un momento storico così complesso - una eccellenza del calcio,  esempio di dedizione e spirito di squadra, è per noi una occasione straordinaria per ribadire anche il nostro impegno sociale".


Le candidature per le 24 borse di studio, come riportato nel post di Ronaldo,  dovranno essere inviate entro il 12 settembre 2021.  Sulla pagina dedicata nel sito cr7.uniecampus.it - dove sarà possibile inviare la propria candidatura - sono presenti anche il Regolamento e tutte le informazioni utili.


Cristiano Ronaldo,  da tempo attento al settore dell'education, ha scelto - per sostenere l'integrazione didattica e culturale dei giovani a rischio disagio - l'Università eCampus, apprezzando da subito il modello didattico dell'Ateneo telematico, non solo per la sua capacità di adattarsi alle singole esigenze dello studente grazie all'innovativo metodo di studio, ma anche per l'attenzione e la cura riservate a tutti gli studenti, dall'inizio alla fine del percorso di studio.


Per informazioni: 

eventiecampus@uniecampus.it

Numero verde: 800 27 17 89


Ufficio stampa eCampus:

Giovanna Gueci  

tel. 06 70304949  

cell. 347 5892237

giovanna.gueci@uniecampus.it 

gueci@hotmail.com  

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San Lazzaro di Savena parco 2 agosto- 2 agosto 2021 concerto “Musica da sogno... per ricominciare”, con la pianista Claudia D'Ippolito, Luca Troiani ai fiati e alle tastiere, e Stefano Bussoli alla batteria.

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