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martedì 25 febbraio 2020

SHAKESPEARE IN WINE: L'AMOR TRA FUROR E SOSPIRI (DEGUSTAZIONE ENOGASTRONOMICA CON SPETTACOLO)_ Un format di Annabella Calabrese_ sabato 29 febbraio_ Palazzo Doria Pamphilj_ San Martino al Cimino-Viterbo




COMUNICATO STAMPA

Le Chat Noir con il sostegno di LazioCrea

presenta

Shakespeare in wine: L'amor tra furor e sospiri

(Degustazione enogastronomica con spettacolo)

un format di Annabella Calabrese

(tratto da William Shakespeare)

Scritto e diretto da Annabella Calabrese

con Annabella Calabrese, Giovanna Cappuccio, Olivia Cordsen, Tommaso De Santis, Roberto Giannuzzi, Irena Goloubeva, Chiara Laureti, Giulio Mezza, Pierfrancesco Scannavino e Andrea Standardi 

Intrattenimento musicale a cura del quartetto Sharareh

Organizzazione a cura di Daniele Esposito

Aiuto Regista: Giovanna Cappuccio

Assistente alla regia: Elisa Angelelli

Disegno luci: Daniele Scarlatti

Coordinator di produzione: Valentina Calabrese

 29 Febbraio ore 19 

Palazzo Doria Pamphilj- San Martino al Cimino- Viterbo

Il suggestivo cantinone medievale del Palazzo Doria Pamphilj, situato nell'antico centro medievale di San Martino al Cimino (Viterbo), aprirà le sue porte in via del tutto eccezionale sabato 29 Febbraio alle ore 19 per accogliere gli spettatori di "Shakespeare in wine", un particolarissimo format ideato dall'attrice, autrice e regista Annabella Calabrese, che combina la degustazione enogastronomica alla rappresentazione di scene tratte dal repertorio Shakespeariano. 

Gli spettatori che prenderanno parte all'evento, dunque, potranno visitare il suggestivo cantinone di Palazzo Doria Pamphilj e al tempo stesso degustare prodotti enogastronomici tipici del Lazio, godendo dello spettacolo a tema Shakespeariano e dell'intrattenimento musicale a cura del Quartetto Sharareh. 

Lo spettacolo è realizzato dalla Compagnia "Le Chat Noir" con il contributo di LazioCrea, ed è parte del programma di valorizzazione come centro di sosta giovanile nell'ambito del progetto "Itinerario Giovani" finanziato dalla Regione Lazio – Politiche Giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Gioventù. 

Nella prima parte della serata, dunque, gli spettatori potranno godere del percorso enogastronomico, realizzato in collaborazione con la Cantina Cincinnato,
Poggino Salumi, Party Service Catering e Frantoio Presciuttini ...di Notte, tutti sponsor dell'evento, e dell'intrattenimento musicale a cura del Quartetto Sharareh, mentre personaggi Shakespeariani si muoveranno tra il pubblico improvvisando. 

Nella seconda parte della serata, invece, avrà luogo la la messa in scena vera e propria, durante la quale le più note opere Shakespeariane si intrecceranno tra loro nel testo elaborato dalla stessa Annabella Calabrese. 

La location e i costumi d'epoca, dunque, permetteranno agli spettatori di viaggiare nel tempo e di tornare indietro di qualche secolo per  sorseggiare un buon vino in compagnia di Giulietta o scoprire le proposte tipiche della Tuscia mentre si viene insultati dalla terribile Bisbetica Caterina, il tutto lasciandosi cullare dalla poesia di un tempo.

Il format, ideato e diretto dalla giovane attrice e regista Annabella Calabrese e portato in scena dalla Compagnia Le Chat Noir, è nato con l'intento di riportare ai giorni nostri la poesia di un tempo, attraverso un' interazione diretta con gli spettatori e una messa in scena immersiva e informale, che ha lo scopo di avvicinare lo spettatore ad opere spesso conosciute ma vittime di rappresentazioni di difficile comprensione.  

Non tutti sanno, infatti, che all'epoca di William Shakespeare la concezione del Teatro era decisamente diversa rispetto a quella dei giorni nostri e che, invece, fosse più una sorta di luogo di ritrovo dove ci si godeva lo spettacolo, bevendo, mangiando e chiacchierando con il proprio vicino.  Con "Shakespeare in wine il pubblico" sperimenta, dunque, qualcosa di molto simile a ciò che accadeva in epoca Elisabettiana. A questa intuizione si aggiunge, in questa edizione, il desiderio di far scoprire agli spettatori le proposte enogastronomiche del Lazio, che potranno degustare vino, salumi e formaggi, olio provenienti dal territorio Laziale e primi tipici del Viterbese.

Inoltre sarà possibile raggiungere il palazzo da Roma, grazie ad un servizio navetta predisposto dall'azienda Maxima Travel (è richiesta prenotazione).

L'ideazione e la regia della serata è a cura di Annabella Calabrese, ideatrice del format, nonché interprete al Cinema del recente successo con Diego Abatantuono e Massimo Ghini "Un nemico che ti vuole bene" (regia di Denis Rabaglia) e reduce dal grande successo dello spettacolo "Le Fiabe del Castello" nel Castello di Santa Severa. Con lei, sulla scena, Giovanna Cappuccio, Olivia Cordsen, Tommaso De Santis, Roberto Giannuzzi, Irena Goloubeva, Chiara Laureti, Giulio Mezza, Pierfrancesco Scannavino e Andrea Standardi che si alterneranno in scena per trasportare gli spettatori indietro nel tempo in un magico e romantico sogno.

L'evento è gratuito e libero fino ad esaurimento posti, ma è richiesta prenotazione tramite email e relativa conferma.

"Noi altro non v'offriamo che un sogno; Della vostra indulgenza abbiamo bisogno"

W. Shakespeare


In allegato, comunicato stampa con cortese richiesta di diffusione, e foto.

Resto a disposizione per qualsiasi informazione.

Cordiali Saluti.

Ufficio Stampa

Maresa Palmacci 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com


INFO:

SHAKESPEARE IN WINE

Sabato 29 febbraio ore 19

Palazzo Doria Pamphilj- San Martino al Cimino- Viterbo

Via Doria 20, 01100 San Martino Al Cimino,Lazio

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Prenotazione obbligatoria tramite email, o messaggio Messanger.
Necessaria la conferma della prenotazione tramite email.

Info e Prenotazioni:

shakespeareinwine@gmail.com

info@palazzodoriapamphhilj.it

+39 333 6171498

www.regione.lazio.it/palazzodoriapamphilj

DRESS CODE: CASUAL/ELEGANT.

Evento organizzato da Le Chat Noir con il sostegno di LazioCrea.

Con la partecipazione di
Cantina Cincinnato
Poggino Salumi
Party Service Catering
Maxima Travel
Frantoio Presciuttini ...di Notte

Palazzo Doria Pamphilj è sostenuto da
Intesa San Paolo
Enel

Si ringrazia
PARK HOTEL



CAMeC La Spezia | Inaugurata la mostra BAU. Contenitore di cultura contemporanea 2004-2020 | Fino al 7 giugno 2020

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BAU. Contenitore di cultura contemporanea 2004-2020
A cura di Mara Borzone
CAMeC, La Spezia
21 febbraio - 7 giugno 2020





Numerosi visitatori all'inaugurazione della mostra "BAU. Contenitore di cultura contemporanea 2004-2020", promossa dal Comune della Spezia e prodotta dal CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea per celebrare i primi sedici anni di attività dell'Associazione Culturale BAU.

Fino al 7 giugno 2020, al piano zero del CAMeC saranno esposte le oltre mille opere contenute nei sedici numeri della rivista sperimentale "BAU", tra le più originali e significative pubblicazioni d'artista attive oggi in Italia.

Al vernissage erano presenti: Giulia Giorgi (assessore alle Politiche Giovanili del Comune della Spezia), Cinzia Compalati (conservatore del CAMeC), Mara Borzone (curatrice), Antonino Bove, Luca Brocchini, Vittore Baroni ("BAU").

Con sede a Viareggio (LU), la redazione "BAU" - composta attualmente da Antonino Bove, Luca Brocchini, Giuseppe Calandriello, Gabriele Menconi, Guido Peruz e Tommaso Vassalle - realizza ogni anno un contenitore, in edizione limitata (generalmente 150 copie), con lo scopo di relazionare tra loro le più varie esperienze creative, promuovendole liberamente e autonomamente, senza nessuna finalità di lucro e in completo autofinanziamento.

Il nome "BAU", quasi verso canino di presenza e richiesta di attenzione, ma anche termine antiretorico e di gusto dadaista, è nella lingua tedesca radice del verbo "costruire" ed evoca la prestigiosa Bauhaus.

"BAU" non è una rivista nel senso tradizionale del termine, ma un "Contenitore di cultura contemporanea", un cofanetto a tiratura limitata che trova precedenti internazionali fra le riviste "ad assemblaggio". È una scatola che contiene 60, 70, anche 100 contributi "sciolti" di altrettanti autori storici e di rilevanza mondiale: non solo poeti e artisti visivi, ma anche operatori attivi in ogni genere di altra disciplina, in un'ottica di inclusività.

Hanno preso parte al progetto, tra i tanti, Vincenzo Agnetti, Alain Arias-Misson, Enrico Baj, Nanni Balestrini, Irma Blank, Ugo Carrega, Luciano Caruso, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Claudio Costa, Corrado Costa, Vanni Cuoghi, Gillo Dorfles, Geoffrey Hendricks, Maurice Henry, Emilio Isgrò, Richard Kostelanetz, Arrigo Lora-Totino, Gualtiero Marchesi, Giò Marconi, Maria Mulas, Ben Patterson, Lamberto Pignotti, Sarenco, Arturo Schwarz, Paolo Scirpa, Gianni Emilio Simonetti, Adriano Spatola, Aldo Spoldi, Grazia Varisco, Ben Vautier, Sandro Veronesi, Emilio Villa, William Xerra.

Come spiega, infatti, la curatrice, «La rivista - progettata inizialmente da Carlo Battisti, quindi da Gumdesign (Gabriele Pardi e Laura Fiaschi) e da Gabriele Menconi - ha contatti nazionali e internazionali che spaziano fra le correnti sperimentali dell'arte contemporanea, da Fluxus alla Poesia Visiva, dalla Patafisica alla Mail Art fino alle ricerche sulle percezioni allargate, ai rapporti fra arte, musica, informatica, moda, cucina e molto altro».

«Se in quel mese di novembre del 2003, nel cominciare a spedire gli inviti agli autori scelti per partecipare al numero 0 del Contenitore di Cultura Contemporanea "BAU" ci avessero detto che saremmo giunti al numero 16 - dichiarano i responsabili della redazione - non ci avremmo creduto. Invece, eccoci a tracciare una storia di oltre tre lustri di intensa attività, di idee, progetti, incontri, conoscenze di persone sparse nei diversi angoli del mondo, tra le più varie esperienze e culture. Questi contatti ci permettono di assaporare le possibilità infinite e imprevedibili della comunicazione, del desiderio di parlarsi, confrontarsi e scambiare informazioni».

Il percorso espositivo, che conta oltre mille lavori tra disegni, collage, micro sculture, fotografie, racconti, video, composizioni sonore, oggetti simbolici ed evocativi, realizzati da altrettanti autori provenienti da trentacinque nazioni, rivela che la contemporaneità è un mosaico di esperienze e invenzioni ibride, un caleidoscopio in continuo roteare.

In occasione della mostra viene presentato al CAMeC "BAU 16" (2019), "Snapshot", nella sua scatola nero mat. «L'ultimo nato - scrive Mara Borzone - costituisce un'istantanea, coglie l'attimo, testimonia la ricerca artistica attuale, è un confronto inevitabile fra culture mondiali che non possono e non devono stare separate, un'ibridazione dell'arte nei social, un nuovo stadio evolutivo della modernità, che deve registrarne la disgregazione, l'inconsistenza, il venir meno del coordinamento di senso. "BAU" predilige dunque i grandi numeri e non si lascia intimorire dalle sfide: esporre tutti i Contenitori e i loro contenuti alla Spezia, al CAMeC, è una di queste».

L'esposizione è visitabile fino al 7 giugno 2020, da martedì a domenica dalle 11.00 alle 18.00, chiuso il lunedì (eccetto Lunedì di Pasqua). In seguito a disposizioni della Regione Liguria (ord. 1/2020), il CAMeC resterà chiuso al pubblico dal 24 febbraio al 1° marzo 2020. Ingresso intero euro 5, ridotto euro 4, ridotto speciale euro 3,50. Per informazioni: tel. +39 0187 727530, camec@comune.sp.it, http://camec.museilaspezia.it.


***

Il Press Kit contiene il comunicato stampa in formato doc e pdf, vedute della mostra e reportage del vernissage con relative didascalie e crediti fotografici.
La cartella stampa relativa a tutte le mostre in programma al CAMeC è scaricabile al seguente indirizzo: http://bit.ly/CAMeC_2020 

Grazie per l'attenzione e buon lavoro,
Chiara Serri
M. +39 348 7025100
 
CSArt - Comunicazione per l'Arte
Via Emilia Santo Stefano, 54
42121 Reggio Emilia
T. +39 0522 1715142
 
PRESS KIT:


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lunedì 24 febbraio 2020

NASCE LA NUOVA GIOVANE COMPAGNIA TEATRALE "FIGLI DI MEDEA"




NASCE LA NUOVA GIOVANE COMPAGNIA "FIGLI DI MEDEA"

 

 

Nasce ufficialmente FIGLI DI MEDEA, la giovane Compagnia Teatrale attiva su territorio romano e nazionale nata dall'incontro di cinque artisti alla ricerca di un pubblico a cui raccontare il mondo con passione e follia.

I membri della Compagnia, Susanna Laurenti, Benedetta Russo, Enrico Torzillo, Riccardo Viola e Pietro Maria Virdis si incontrano nel 2016 all'interno degli storici locali del Teatro dell'Orologio di Via de'Filippini a Roma, dove comincia la loro storia comune di andata in scena. In questi anni, infatti, partecipano a tutte le produzioni della Compagnia del Teatro dell'Orologio (di cui fanno tutt'ora parte), mettendo in scena i classici senza tempo (Shakespeare, Plauto, Dickens...) raccontati con estro e magia al pubblico, in assetti teatrali, itineranti e immersivi per la regia di Leonardo Ferrari Carissimi. 

Si affermano, inoltre, singolarmente, in diverse realtà artistiche italiane, calcando diversi importanti palchi del territorio. 

Cinque amici fraterni, cinque forti individualità, cinque vite in comune, un'unica passione: la bottega del palcoscenico!

Cinque artisti più diversi che mai, stereotipi irriverenti e canoni classici della Commedia dell'Arte; singolarmente impegnati, oltre che nella recitazione, nei campi della drammaturgia, della regia, della musica e della danza. Innamorati della tradizione e della sperimentazione.

Reduci da grandi successi di pubblico per la loro prima produzione autonoma "Io non sono come Moira" (che ha debuttato a Roma lo scorso Novembre), i giovani artisti provenienti dal Teatro dell'Orologio creano oggi "Figli di Medea", una compagnia giovane con l'intento di sperimentare e far valere la tradizione del teatro di bottega in un'epoca così lontana dagli antichi odori delle sale teatrali. A sostenere i giovani attori (figli del Teatro dell'Orologio e della sua produzione) un team di esperti del settore giovani e fiduciosi verso i giovani: l'ottima fotografa di scena Manuela Giusto, Federico Baciocchi all'apparato scenografico, Tommaso Laurenti alla grafica e comunicazione, restando perennemente alla ricerca di capitale umano fresco con cui confrontarsi e lavorare. 

Giovani, fragili, attenti, traditi, attentati, traditori, innamorati, illusi, pazzi, orfani e divertiti, come i fantasmi di quei bambini ricoperti da un'oscura fama, i Figli di Medea vogliono commuovervi, divertirvi e spaventarvi.  

Il primo appuntamento in scena è fissato per i prossimi 13,14,15 Marzo a Teatro Studio Uno con "Io non sono come Moira", diretto da Susanna Laurenti e Riccardo Viola, di nuovo in scena dopo il successo dello scorso Novembre, la storia di Andrea, giovane metrosessuale e del viaggio all'interno del suo passato; da non perdere, poi, il debutto di "Tingeltangel", testo inedito sull'omonima opera di Karl Valentin diretto da Enrico Torzillo in scena a Roma i prossimi 29,30,31 Maggio al Teatro Basilica e poi in giro per l'Italia. 

 

In allegato, comunicato stampa, con cortese richiesta di diffusione, e foto.

Resto a disposizione per qualsiasi informazione.

Cordiali Saluti.


Ufficio Stampa

Maresa Palmacci 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com

 

Per restare aggiornati sulle attività della Compagnia, seguite le pagine Facebook e Instagram "Figli di Medea"

•Contatti: compagniafiglidimedea@gmail.com

3420798918


 

Check the confidentiality of your information (according to our security service, your account has been hacked).

_Hello!

Í am a hacker who has access to yoür operatíng system.
Í also have full access to yoür accoüňt.

Í've been watchíng yoü for a few months now.
The fact ís that yoü were ínfected wíth malware throügh an adült síte that yoü vísíted.

Íf yoü are not famílíar wíth thís, Í wíll explaín.
Trojan Vírüs gíves me füll access and control over a compüter or other devíce.
Thís means that Í can see everythíng on yoür screen, türn on the camera and mícrophone, büt yoü do not know aboüt ít.

Í also have access to all yoür contacts and all yoür correspondence.

Why yoür antívírüs díd not detect malware?
Answer: My malware üses the dríver, Í üpdate íts sígnatüres every 4 hoürs so that yoür antívírüs ís sílent.

Í made a vídeo showíng how yoü satísfy yoürself ín the left half of the screen, and ín the ríght half yoü see the vídeo that yoü watched. Wíth one clíck of the moüse,
Í can send thís vídeo to all yoür emaíls and contacts on socíal networks. Í can also post access to all yoür e-maíl correspondence and messengers that yoü üse.

Íf yoü want to prevent thís, transfer the amoünt of $950(USD) to my bítcoín address (íf yoü do not know how to do thís, wríte to Google: 'Büy Bítcoín').

My bítcoín address (BŤC Wallet) ís: 18Jro9LNFqBQarcc63WYGf3w7PdDAiwXpk

After receívíng the payment, Í wíll delete the vídeo and yoü wíll never hear me agaín.
Í gíve yoü 48 hoürs to pay.
Í have a notíce readíng thís letter, and the tímer wíll work when yoü see thís letter.
Fílíng a complaínt somewhere does not make sense becaüse thís emaíl cannot be tracked líke my bítcoín address.
Í do not make any místakes.

Íf Í fínd that yoü have shared thís message wíth someone else, the vídeo wíll be ímmedíately dístríbüted.

Best regards!

MASSIMILIANO GALLIANI, Salamon Fine Art, Milano | INAUGURAZIONE RIMANDATA

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*** INAUGURAZIONE RIMANDATA ***
MASSIMILIANO GALLIANI. Attraverso
A cura di Vera Agosti
Salamon Fine Art, Milano

In ottemperanza all'ordinanza emessa dal Ministro della Salute d'intesa con il Presidente della Regione Lombardia, che prevede la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, l'inaugurazione della mostra di Massimiliano Galliani, "Attraverso", a cura di Vera Agosti, programmata per giovedì 27 febbraio 2020 presso Salamon Fine Art di Milano, è rimandata a data da destinarsi.

Appena possibile sarà comunicata la nuova data di inaugurazione.
Nel frattempo, la Galleria rimarrà comunque aperta al pubblico per visite individuali.

Per informazioni: T. +39 02 76013142, M. +39 335 5894218, gallery@salamonfineart.com, www.salamonfineart.com.


CSArt - Comunicazione per l'Arte
Via Emilia Santo Stefano 54, 42121 Reggio Emilia
T. +39 0522 1715142
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INAUGURAZIONE RIMANDATA | Mostra di Cetti Tumminia alla Galleria 8,75 di Reggio Emilia

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CETTI TUMMINIA, Trame emotive
Galleria 8,75 Artecontemporanea, Reggio Emilia
***INAUGURAZIONE RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI***
Cetti   Tumminia, Effimera 1, 2018, tecnica mista su carta applicata su tavola, cm. 25x25x1,4

In ottemperanza all'ordinanza emessa dal Ministro della Salute d'intesa con il Presidente della Regione Emilia-Romagna, che prevede la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, l'inaugurazione della mostra di Cetti Tumminia, "Trame emotive", programmata per sabato 29 febbraio 2020 presso la Galleria 8,75 Artecontemporanea di Reggio Emilia, è rimandata a data da destinarsi.

Appena possibile sarà comunicata la nuova data di inaugurazione. 
***
 
Grazie per l'attenzione e buon lavoro,
Chiara Serri
M. +39 348 7025100
 
CSArt - Comunicazione per l'Arte
Via Emilia Santo Stefano, 54
42121 Reggio Emilia
T. +39 0522 1715142


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FAKE esordio discografico con il singolo "Così"

I FAKE in radio e nei digital store con il primo singolo "Così" (Edizioni Principio)

Esordio discografico per la band milanese composta da Fabrizio Bolpagni voce, Luca Ferrara batteria e Mattia Missaglia basso e synth, in radio e negli store digitali con il singolo "Così", un brano pop prodotto artisticamente da Francesco Ciccotti e Luca Cherchi presso il Waves Music Center di Genova.
 
"Fake" perché: "più una persona è vera e sincera, più rischia di sembrare falsa proprio perché nessuno è più abituato alla verità".
 
Il videoclip, per la regia di Antonio Zappadu, è stato girato a Milano. Primo singolo di un grande progetto che vedrà impegnata la band in studio per tutto il 2020.

VIDEO: https://youtu.be/SYLHI10EF5s

La band: -Quando non sappiamo spiegare una cosa diciamo 'è così'. La magia di un bacio che non abbiamo mai preso ma che il solo pensiero ci ha fatto innamorare, un treno che arriva in ritardo senza che si sappia il perché, la felicità di raggiungere un traguardo... sentire il rischio di stare sbagliando quando scriviamo la verità. Il disordine ti manda in confusione ed è proprio quando il tuo 'disordine' anche mentale si fa sentire, che allora cerchi risposte per rimettere a posto le cose, ma quello che cerchiamo non lo trovi sui muri e a volte basterebbe un abbraccio, perché le persone sensibili si accontentano anche solo di un abbraccio ma non meritano di stare così-

Instagram: https://www.instagram.com/therealfake_official/
Facebook: https://www.facebook.com/FAKE_Official-100973701406725/

Biografia
Dopo avere fatto parte dei Thema per diversi anni, allo scioglimento della band, nel 2019 Luca Ferrara e Mattia Missaglia decidono di formarne una nuova, ma questa volta meno "abituale" composta da soli 3 elementi, quindi inizia la ricerca della voce che possa incastrarsi con le loro idee musicali. Nel frattempo, incontrano l'autore e produttore artistico Francesco Ciccotti con cui il feeling nasce immediatamente ed inizia così a formarsi il team ma il cantante ancora non c'è, fino a quando, ad un incontro informale Vlady Tosetto mostra al produttore artistico il video di un ragazzo che interpreta una cover e da quel momento la band ha il suo frontman: Fabrizio Bolpagni. Nasce immediatamente il nome FAKE che inizialmente crea alcune perplessità per il rischio di fraintendimento ma in poco tempo si trasforma nel marchio che ognuno di loro 3 sente sulla pelle. Più una persona è vera e sincera, più rischia di sembrare falsa proprio perché nessuno è più abituato alla verità. La loro musica è l'insieme di una triade di mondi differenti. I gusti completamente differenti dei ragazzi si shakerano come un cocktail attuale che si può bere in spiaggia d'estate come in una baita d'inverno. Atmosfere elettroniche con ritmiche decise e tutto il calore di una voce che racconta le verità di oggi... le verità dei FAKE.

Produttore artistico: Francesco Ciccotti (direzione.artistica@fake-official.it) - Luca Cherchi
Produttore esecutivo e management: Nicola Ferrara (management@fake-official.it)
Mail ufficiale: info@fake-official.it
 
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SAMIGO PRESS

sabato 22 febbraio 2020

CS SPETTACOLO DEL 23 FEBBRAIO 2020 “Storie d’Amare e d’Amore: tre donne “tra” musica e parole” A CURA DELLA CAMERA MUSICALE ROMANA


GENTILISSIMI,

Sono ad invitarVi allo spettacolo che si svolgerà all'interno della X Stagione Concertistica di Musica a cura della Camera Musicale Romana e sotto la Direzione artistica del Soprano Elvira Maria Iannuzzi.

Da quest'anno la stagione concertistica 2019-2020 si è spostata in centro presso la Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

 

Pertanto faccio gentile richiesta di pubblicazione e diffusione tramite i vostri mezzi d'informazione e comunicazione dello spettacolo  "Storie d'Amare e d'Amore: tre donne  "tra" musica e parole" musiche di S. Prokofiev, N. Rota, R. Schumann, G. Fouré, J. Massenet, A. Piazzolla, E Satie, G. Tartini, R. Wagner-Liszt, M. de Falla, L. Demare testi di W. Shakespeare, E. Fried, C e R. Schumann, S. Benni, C. Pavese, S. Paolo, B. Cianchini, M. do Rosario Pedreira, A. Merini, V. Woolf, D. Alighieri, T. Kibirov, P. Valduca.

 

 

Eseguono:

 

Giusi Cataldo, voce recitante 

Liliana Bernardi, violino

Elena Matteucci, pianoforte

 

Uno spettacolo tra musica e parole, che dà vita e voce all'esperienza spirituale e terrena dell'amore vissuto da figure di donne appartenenti alla letteratura musicale e poetica.

Tre donne sul palco, accompagnano lo spettatore in un viaggio tra i sentimenti femminili, evocando emozioni vissute in epoche diverse da personalità differenti, ma tutte con un comune denominatore.

Dieci figure femminili prendono così vita attraverso la parola di scrittori come Shakespeare, Benni, Pavese, Kibirov… offrendo ognuna una personalissima interpretazione della parola "amore" nei suoi significati più disparati, ma "…le parole devono fermarsi proprio sul limitare della soglia, dove subentrano gli sguardi, i sorrisi, i suoni…"ad unire e veicolare tutto questo subentra allora la musica: "…un ulteriore verso, fatto in questo caso non di parole, ma di note musicali…" attraverso un linguaggio "… che solo l'anima capisce, ma che l'anima non potrà mai tradurre…"

 

 


Lo spettacolo che avrà luogo domenica 23 febbraio 19.30, si svolgerà presso la Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

Inoltre colgo occasione per invitarvi a presenziare accreditandovi subito scrivendo a alessandro.decadi@gmail.com, vi aspetto.

Per ogni ulteriore chiarimento resto a Vostra completa disposizione.

 

Chiedo possibilmente un gentile riscontro alla Vs. pubblicazione.

 

Grazie

Cordialmente

Ufficio Stampa e comunicazione Camera Musicale Romana

Alessandro Decadi cell. 334 8321395

 

Per accrediti stampa: alessandro.decadi@gmail.com

 

Camera Musicale Romana Via delle Carceri, 8 – Cripta della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

www.cameramusicaleromana.it

 

 

  

CAMERA MUSICALE ROMANA

Cripta della Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone

Domenica 23 febbraio ore 19:30

"Storie d'Amare e d'Amore: tre donne "tra" musica e parole"

 

Musiche

 

S. Prokofiev, N. Rota, R. Schumann, G. Fouré, J. Massenet, A. Piazzolla, E Satie, G. Tartini, R. Wagner-Liszt, M. de Falla, L. Demare

 

Testi

 

W. Shakespeare, E. Fried, C e R. Schumann, S. Benni, C. Pavese, S. Paolo, B. Cianchini, M. do Rosario Pedreira, A. Merini, V. Woolf, D. Alighieri, T. Kibirov, P. Valduca

Musiche di R. Schumann e G. Martucci

 

 

 

Uno spettacolo tra musica e parole, che dà vita e voce all'esperienza spirituale e terrena dell'amore vissuto da figure di donne appartenenti alla letteratura musicale e poetica.

Tre donne sul palco, accompagnano lo spettatore in un viaggio tra i sentimenti femminili, evocando emozioni vissute in epoche diverse da personalità differenti, ma tutte con un comune denominatore.

Dieci figure femminili prendono così vita attraverso la parola di scrittori come Shakespeare, Benni, Pavese, Kibirov… offrendo ognuna una personalissima interpretazione della parola "amore" nei suoi significati più disparati, ma "…le parole devono fermarsi proprio sul limitare della soglia, dove subentrano gli sguardi, i sorrisi, i suoni…"ad unire e veicolare tutto questo subentra allora la musica: "…un ulteriore verso, fatto in questo caso non di parole, ma di note musicali…" attraverso un linguaggio "… che solo l'anima capisce, ma che l'anima non potrà mai tradurre…"

 

Programma

Giulietta: Amore "giovane"

S. Prokofiev dal balletto Romeo e Giulietta

Danza Capuleti e Montecchi

 

W. Shakespeare da Romeo e Giulietta "Vieni notte gentile"

N. Rota Romeo e Giulietta

E. Fried "È quel che è";

 

Clara: Amore "coniugale"

Clara e Robert Schumann dai Diari di casa Schumann

R. Schumann dalle Scene Infantili op. 15 n.1

Clara e Robert Schumann dai Diari di casa Schumann

R. Schumann Sogno

S. Benni ";Le piccole cose che amo di te"

C. Schumann Scherzo op. 14

 

Deola: "Dis-amore"

C. Pavese "Deola"

G. Fouré "apres un reve"



ThaÏs: Amore "trasceso"

J. Massenet Thais - Meditation

S. Paolo dalla Prima lettera ai Corinzi

 

Mamma: Amore "materno"

B. Cianchini da "La Grazia" (ad. G. Cataldo)

A. Piazzolla dall'opera María de Buenos Aires: "Ave Maria

 

Didone: Amore "abbandonato"

E. Satie Gymnopedies

Maria do Rosario Pedreira da "La casa e l'odore dei libri";

G. Tartini Sonata op.1 n. 10 "Didone Abbandonata", terzo movimento

 

Virginia: Amore "folle"

Alda Merini "Io sono folle"

V. Woolf dall'ultima lettera al marito

 

Francesca: Amore "negato"

R. Wagner-Liszt da Tristano e Isotta

Dante Paolo e Francesca

 

Maria: Amore "passionale"

Timer Kibirov "Dichiarazione";

L. Demare Malena

P. Valduca "vieni, entra e coglimi"

A. Piazzolla Tango N.6

 

Salud: Amore "irriverente"

Stefano Benni "Io ti amo"

M. de Falla da "La vida breve" danza Spagnola

 

Robert Schumann

Frauenliebe und leben

Martucci

Ballando- La canzone dei ricordi

 

 

 

Eseguono:

 

Giusi Cataldo, voce recitante 

Liliana Bernardi, violino

Elena Matteucci, pianoforte

 

 

CRIPTA DELLA CHIESA DI SANTA LUCIA DEL GONFALONE

Via delle Carceri, 8 - Roma

 

 

 

Ingresso / Ticket € 15,00 - ridotto € 10,00 ( riservato ai soci, ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto)

 

Nuova sede:

Cripta della Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone

via delle Carceri, 8 -  Roma 

 

 

Servizio gratuito di prenotazione (vivamente consigliata)

 

Info e prenotazioni:

cameramusicaleromana@gmail.com

www.cameramusicaleromana.it

Tel.: +39 333 45 71 245/ 3498256457





Dott. Alessandro Decadi
PhD Dottorando - Filosofia e Teoria dei Linguaggi
Dipartimento di Tecnologie, Comunicazione e Società
Università degli studi Guglielmo Marconi 
Via Plinio, 44 - 00193 Roma

Tel. +39 334 8321 395


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