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domenica 29 dicembre 2019

Scontro tra religioni e lotta all’integralismo islamico nella spy story scritta da Massimiliano Amatucci, “In nome del Padre”, che si presenta venerdì 3 gennaio 2020 alla Libreria del Cinema e del Teatro a Napoli

Scontro tra religioni e lotta all'integralismo islamico nella spy story scritta da Massimiliano Amatucci, "In nome del  Padre", che si presenta venerdì 3 gennaio 2020 alla Libreria del Cinema e del Teatro a Napoli


Una originale spy story sulla guerra tra religioni dove prevalgono i sentimenti personali e la fallibilità della natura umana. 

Trama coinvolgente, argomenti di attualità, realismo pungente che trabocca tra le pagine di un romanzo che ambisce a trasmettere una concezione laica del bene e del male, e si staglia contro ogni forma d'integralismo. 

Questo è il thriller di Massimiliano Amatucci, "In nome del Padre", 252 pagine, 15 euro, edito da Kairòs Edizioni, che si presenta venerdì 3 gennaio 2020 alle ore 18,00 alla libreria del Cinema e del Teatro al Parco Margherita 35, Napoli.

L'autore ne discute con il giallista Giovanni Canestrelli e Claudia      Siano, moderati dal giornalista Pino Cotarelli, tra le letture dell'attore Lucio Allocca. L'evento è introdotto da Giovanni Musella, editore Kairòs.

La missione interiore del personaggio principale è quella di salvaguardare se stesso e i propri valori. Mentre quella che gli viene affidata, e attorno alla quale ruota il romanzo, sta nel salvare una certa visione del mondo. Un racconto crudo sulle dinamiche del terrorismo concepito secondo una lettura laica nello scontro tra religioni.


Perché un romanzo sull'integralismo islamico?
"Innanzitutto perché è un tema che negli ultimi anni ha dominato la scena internazionale, entrando nella case di tutti e lasciando un profondo senso d'insicurezza in gran parte del mondo occidentale. Spesso ha cambiato abitudini di vita, quando non ha letteralmente sconvolto esistenze colpite da attentati terroristici" chiarisce l'autore. 

"È un argomento che mi ha colpito molto mettendo anche in discussione alcune certezze della mia visione della storia e della cultura occidentale. Ho sentito così la necessità di esprime il mio di vista all'interno di un thriller".
"In nome del Padre" equivale a "In nome di Dio" e i protagonisti di questo romanzo, pur su fronti contrapposti e con metodi diversi, combattono una cruenta battaglia ciascuno in nome del proprio Credo.

Storia di spionaggio con personaggi che si muovono nel contesto politico e sociale contemporaneo delle principali capitali occidentali. E se Napoli è il punto d'inizio e di arrivo dell'intera trama, sicuramente le città coprotagoniste sono Londra e Parigi.
"Ho scelto queste due città – spiega Amatucci – non solo perché per motivi personali sono le città europee che conosco meglio, ma anche perché trovo che simbolicamente siano perfette per lo svolgersi delle vicende che racconto. Ricche città multietniche in cui chi rimane ai margini può facilmente cadere vittima della propaganda integralista, benché nella gran parte dei casi sia l'integrazione e non l'integralismo a caratterizzarle positivamente".
Accurata elaborazione dei personaggi, linguaggio asciutto, ritmo incalzante, non senza una certa dose d'ironia… Ecco i tratti distintivi di questo thriller.

L'AUTORE Massimiliano Amatucci nasce nel settembre del 1973 a Pomigliano D'Arco. Dopo gli studi classici al Genovesi di Napoli, si laurea in Giurisprudenza all'Università Federico II e diventa avvocato, professione che svolge tuttora. Cresciuto a Napoli, dopo un'esperienza londinese di un paio di anni, attualmente vive con la compagna a Torre Annunziata. Da sempre appassionato di letteratura, nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo: "L'agnello di Dio" (Watson Edizioni – Roma), dando vita ad una serie poliziesca che vede come protagonista il commissario Profumo. È del 2018 "La catena dei santi" (Romanzi Nulla Die).

Massimiliano Amatucci
IN NOME DEL PADRE
Kairós Edizioni 2019
Collana Maigret
Pagine 252
 Prezzo € 15.00
Formato 15X21
Copertina Con alette
ISBN 9788832297089
Kairós Edizioni – Via San Filippo 24 – 80122 Napoli 081 19708743 – email kairosedizioni@virgilio.it – www.kairosedizioni.it


venerdì 27 dicembre 2019

Carcinoma mammario metastatico HER2-positivo: L’FDA approva ENHERTU(R)


Approvazione accelerata per ENHERTU® di Daiichi Sankyo e AstraZeneca per il trattamento di carcinoma mammario HER2-positivo metastatico che progredisce dopo due o più terapie anti-HER2
Approvazione accelerata da parte dell'FDA per ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki) di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, sulla base dei risultati di DESTINY-Breast01, che hanno dimostrato risposte del tumore durature e clinicamente significative. L'anticorpo-coniugato di Daiichi Sankyo e AstraZeneca è stato approvato per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all'EMA.
Roma, 21 dicembre 2019 – Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno annunciato oggi che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki – già noto come DS-8201), un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) anti-HER2, per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Questa indicazione è stata approvata tramite richiesta di valutazione accelerata, sulla base della percentuale della risposta del tumore e della durata di tale risposta al farmaco, dimostrate dai dati dello studio DESTINY-Breast01 presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) e pubblicati online sul The New England Journal of Medicine. L'approvazione definitiva per questa indicazione può essere condizionata alla verifica e descrizione dei benefici clinici forniti da un trial confermativo. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all'Agenzia Europea del Farmaco (EMA).
"Una volta che le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo subiscono la progressione della malattia nonostante almeno due terapie anti-HER2 somministrate per la malattia metastatica, restano limitate opzioni di trattamento- ha spiegato Shanu Modi, MD, Oncologo senologo al Memorial Sloan Kettering Cancer Center – ed ENHERTU ha il potenziale per diventare un nuovo standard di cura."
L'approvazione dell'FDA si basa sui dati di DESTINY-Breast01, lo studio registrativo di Fase II a braccio singolo che ha valutato ENHERTU in monoterapia (5,4 mg/kg) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo metastatico. I risultati del trial dimostrano una risposta oggettiva confermata (ORR) del 60,3% (n=111; 95% CI: 52,9-67,4), una risposta completa del 4,3% (n=8) e una parziale risposta del 56.0% (n=103). Al 1° Agosto 2019, la durata mediana della risposta è stata di 14,8 mesi (95% CI: 13,8-16,9) e la sopravvivenza mediana libera da progressione di 16,4 mesi (95% CI: 12.7-NE), sulla base della durata mediana di follow-up di 11,1 mesi.
ENHERTU è stato approvato con un'avvertenza relativa alla Malattia Polmonare Interstiziale (ILD)/polmonite e alla tossicità embrio-fetale. La sicurezza di questo ADC è stata valutata mediante un'analisi combinata su 234 pazienti affette da carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, a cui è stata somministrata almeno una dose di ENHERTU (5,4 mg/kg) nel trial DESTINY-Breast01 e in un trial di fase I. La malattia polmonare interstiziale si è presentata nel 9% delle pazienti. Esiti fatali causati da ILD e/o polmonite si sono verificati in 6 pazienti (2,6%), con due decessi già riportati nel trial di fase I e quattro nello studio DESTINY-Breast01 di fase II. Pazienti e specialisti dovrebbero considerare il rischio di ILD/polmonite e i pazienti dovrebbero essere accuratamente monitorati per potenziali segnali e sintomi. Se questa malattia viene identificata, dovrebbe essere gestita secondo le informazioni di prescrizione approvate dall'FDA in USA, che prevedono una modifica del dosaggio oppure l'interruzione del trattamento e una terapia steroidea. ENHERTU può causare danni fetali se somministrato a una donna incinta. Le reazioni avverse più comuni (frequenza ≥20%) sono state nausea, spossatezza, vomito, alopecia, costipazione, inappetenza, anemia, neutropenia, diarrea, leucopenia, tosse e trombocitopenia.
Le pazienti arruolate in DESTINY-Breast01 sono state sottoposte a una mediana di 5 precedenti terapie (range: 2 -17) nella malattia localmente avanzata/metastatica. Tutte le pazienti avevano precedentemente ricevuto trastuzumab, ado-trastuzumab emtansine, e il 66% di esse aveva ricevuto precedentemente pertuzumab.
"L' approvazione di ENHERTU sottolinea che questo farmaco anticorpo-coniugato, appositamente progettato per colpire l'HER2, sta riuscendo nell'intento di diventare una nuova importante terapia per le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2 positivo. – Ha confermato Antoine Yver, MD, MSc, vicepresidente esecutivo e responsabile globale del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo – Sin dall'inizio del nostro programma di sperimentazione clinica quattro anni fa, ci siamo concentrati sull'opportunità di trasformare il panorama terapeutico per le pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo, e siamo estremamente orgogliosi della rapidità con cui abbiamo consegnato loro ENHERTU negli Stati Uniti, poiché ENHERTU rappresenta uno dei biologici più rapidamente sviluppati in oncologia."
"ENHERTU ha dimostrato risultati estremamente importanti in questa popolazione affetta da carcinoma mammario HER2-positivo metastatico, con la maggioranza delle donne che hanno risposto al trattamento e con una durata mediana della risposta superiore a 14 mesi. – Ha commentato José Baselga, MD, PhD, Vice Presidente esecutivo, Ricerca e Sviluppo in Oncologia di AstraZeneca – Con questa prima approvazione globale, siamo orgogliosi di offrire ENHERTU a pazienti con importanti esigenze di cura non soddisfatte, e non vediamo l'ora di esplorare ulteriormente il suo potenziale in ulteriori contesti."
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ENHERTU – fam-trastuzumab deruxtecan-nxki (prima DS8201)
ENHERTU (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki), prima conosciuto come DS-8201, è il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise e il programma più avanzato nella piattaforma scientifica ADC di AstraZeneca. Gli ADC sono medicinali antineoplastici mirati che forniscono una chemioterapia citotossica ("carico farmacologico") alle cellule neoplastiche mediante un legante attaccato a un anticorpo monoclonale che si lega a uno specifico bersaglio espresso sulle cellule neoplastiche.
Realizzato con l'impiego della DXi, la tecnologia ADC proprietaria di Daiichi Sankyo, ENHERTU è composto da un anticorpo anti HER2 umanizzato, a cui è legato, tramite un legante a base tetrapeptidica, un carico citotossico, cioè un nuovo inibitore della topoisomerasi I.
ENHERTU ha ricevuto dall'FDA la valutazione accelerata, la designazione di Breakthrough Therapy e di Fast Track per il trattamento di pazienti selezionati affetti da carcinoma mammario metastatico HER2- positivo.
Carcinoma mammario HER2 positivo
Circa un cancro mammario su cinque è HER2-positivo., Nonostante I recenti progressi e l'approvazione di nuovi farmaci, permangono significative esigenze di trattamento non soddisfatte per pazienti affette da carcinoma mammario metastatico avanzato HER2 positivo., Questo tumore resta incurabile per pazienti in cui la malattia continua alla fine a progredire dopo l'utilizzo dei trattamenti disponibili.5,6.
L'HER2 è una proteina recettore di membrana del tipo tirosin-chinasico presente sulla superficie di alcune cellule tumorali, ed è associata ad una malattia aggressiva con una prognosi infausta nelle pazienti affette da carcinoma mammario. Per valutare la positività all'HER2, le cellule tumorali vengono solitamente testate con uno dei seguenti due metodi: immunoistochimica (IHC) o ibridazione fluorescente in situ (FISH). I risultati del primo test sono riportati come: 0, IHC 1+, IHC 2 + o IHC 3+.7 Un riscontro di IHC 3+ e/o amplificazione FISH è considerato HER2-positivo.7
Il Programma di Sviluppo Clinico
Un ampio e completo programma di sviluppo con fam-trastuzumab deruxtecan-nxki è attualmente in corso a livello globale con cinque studi registrativi per il carcinoma metastatico mammario e gastrico, incluso una trial su pazienti affetti da carcinoma mammario metastatico e bassi livelli di espressione di HER2 (HER2 basso), Studi di fase II sono in corso per carcinoma colorettale avanzato con espressione di HER2, così come per carcinoma polmonare non-squamoso con sovraespressione di HER2 o carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione di HER2. Sono in corso, inoltre trial clinici in combinazione con altri trattamenti anticancro come l'immunoterapia.
Una domanda di autorizzazione per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2-positivo è stata anche sottoposta al Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, che aveva precedentemente concesso la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.
A marzo 2019, Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno formalizzato una collaborazione a livello globale al fine di sviluppare congiuntamente e commercializzare fam-trastuzumab deruxtecan-nxki come potenziale nuovo farmaco in tutto il mondo, eccetto che in Giappone, dove Daiichi Sankyo manterrà i diritti esclusivi. Daiichi Sankyo sarà unica responsabile per la produzione e la fornitura.
DESTINY-Breast01
DESTINY-Breast01 è uno studio registrativo di Fase II, in aperto, globale, multicentrico, in due parti, che valuta la sicurezza e l'efficacia di ENHERTU (DS-8201) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo non operabile e/o metastatico precedentemente trattato con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). L'endpoint primario dello studio è la risposta oggettiva, così come determinata da una valutazione centrale indipendente. Gli obiettivi secondari comprendono la durata della risposta, il controllo della malattia, il beneficio clinico, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale.
Fonte: Daiichi Sankyo Italia

martedì 24 dicembre 2019

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

domenica 22 dicembre 2019

Auguri di Buone Feste da spaghettitaliani


 Nell'augurare Buone Feste, vogliamo condividere, con tutti quelli che ci sono stati più o meno vicini in questi anni, questo momento per noi veramente unico.
Infatti, il 2020 sarà per spaghettitaliani un anno molto importante, per i suoi 20 anni di storia, da quando è "nato", nel lontano 6 giugno 2000.
Per festeggiare questa ricorrenza stiamo programmando varie iniziative, che si susseguiranno per tutto il 2020, che ci daranno anche modo di ringraziare, a modo nostro, tutti coloro che vorranno essere al nostro fianco durante questo anno che sarà scoppiettante.
Felice anno nuovo a tutti e che la festa cominci!
Luigi Farina

Accordo Eni-CNR: ecco i quattro centri di ricerca congiunti

Quattro centri di ricerca congiunti nel Sud Italia ed un programma che coinvolge giovani ricercatrici e ricercatori per un investimento complessivo da 22mln di euro: è la partnership Eni-CNR votata all'innovazione

Ricerca scientifica, trasferimento tecnologico ed innovazione, in sinergia con le risorse del Mezzogiorno: queste le ambizioni del sodalizio tra Eni ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La partnership che lega il colosso energetico italiano con il più importante ente pubblico di ricerca del Paese, ha permesso la creazione di quattro centri di ricerca congiunti in cui Eni e CNR lavorano fianco a fianco su quattro aree strategiche fondamentali per il futuro del Pianeta: energia, acqua, agricoltura e cambiamenti climatici. Le attività si svolgeranno in strutture operative già esistenti, tutte localizzate nel Sud Italia.
L'iter dell'accordo tra Eni e CNR
La collaborazione comincia nel Maggio 2018, quando Eni e CNR firmano un Memorandum of Understandings (MoU) che stabilisce le prime linee guida dell'intesa tra le due parti. Il Joint Research Agreement (JRA) siglato a fine Marzo 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha poi dettagliato ulteriormente tempi e termini del piano. Le aree di ricerca interessate sono la decarbonizzazione della produzione di energia, lo sviluppo di economia circolare e bioeconomia, la messa a punto di tecniche di agricoltura sostenibile e sistemi idrici innovativi e lo studio dei cambiamenti climatici. All'interno di ciascun centro i ricercatori si occuperanno di un singolo macro-tema, lavorando su diversi progetti definiti e concordati da CNR ed Eni. Le sedi dei centri di ricerca congiunti sono state individuate in Lecce, Portici, Gela e Metaponto.
Lecce: Artico e cambiamenti climatici
L'estensione minima del ghiaccio artico è calata mediamente del 12.8% a decennio sul periodo 1980-2020 . La destabilizzazione della criosfera artica, da un lato stravolge gli ecosistemi locali e dall'altro esercita effetti negativi su tutto il globo tramite feedback climatici piuttosto complessi, che accelerano ulteriormente il riscaldamento del Pianeta (i cosiddetti amplifying feedback). La Climatologia considera il ghiaccio Artico uno dei riferimenti principali per stimare gli impatti del climate change: il suo monitoraggio restituisce riscontri continui sullo stato di salute del Pianeta. Eni e Cnr porteranno all'Istituto Nanotec di Lecce lo studio integrato della criosfera e del permafrost artico, attraverso osservazioni satellitari, modelli numerici e misure in campo. Le attività si concentreranno sulla quantificazione degli impatti diretti dello scongelamento della criosfera e sui processi climatici ad esso legati.
Portici: agricoltura a basse emissioni di CO2
Il territorio costituisce un altro efficace termometro per misurare il benessere del Globo. Il 23% delle emissioni di gas serra antropiche origina dal settore dell'agricoltura e sempre l'agricoltura influenza gran parte della sicurezza alimentare del mondo: il 60% della popolazione globale da essa dipende per il suo sostentamento. Lo studio e la messa a punto di tecniche sempre più efficienti e sostenibili potrebbero rivoluzionare gran parte dei processi agricoli, oggi ancora estremamente energivori. Eni e CNR concentreranno l'attività su questi ambiti nel polo di ricerca agrario di Portici. Il lavoro verterà in particolare sulla decarbonizzazione del settore e sull'impiego della biomassa come materia prima nella produzione di energia attraverso la sintesi e l'utilizzo dei biocarburanti. Lo studio interesserà anche le varie strategie di agricoltura sostenibile che vedono in prima linea la diversificazione delle culture e la bioeconomy, allineate con i findings degll'ultimo Special Report "Climate Change and Land" – dell'Intergovermental Panel on Climate Change (IPCC).
Gela: fusione magnetica a confinamento magnetico
I consumi di energia primaria sono destinati ad aumentare secondo i più recenti report del settore; l'International Energy Outlook 2019 (IEO19) della Energy Information Administration (EIA)  stima un aumento dei consumi globali di energia primaria del 50% entro il 2050, trainato dalla crescita economica dirompente dell'area asiatica non-OECD (Cina ed India in particolare). Questa enorme domanda di energia dovrà essere soddisfatta nel modo più sostenibile possibile. La fusione magnetica potrebbe in un futuro venturo diventare dirimente per la soluzione del problema dell'approvvigionamento energetico. Il centro Eni-CNR "Ettore Maiorana" a Gela, in sinergia con i centri di competenza nazionale, si occuperà di ricerca d'avanguardia sulle tecnologie necessarie alla fusione magnetica; oggetto degli studi saranno modelli avanzati per il comportamento del plasma ed i magneti superconduttori per il suo confinamento, materiali innovativi per ambiente estremi. Il polo gelese si occuperà anche di trasporto e stoccaggio di potenza elettrica, coordinandosi con altre sedi CNR che già operano nel campo in Sicilia.
Metaponto: sostenibilità nella gestione del ciclo dell'acqua
E' stato inaugurato lo scorso 26 novembre a Metaponto il centro di ricerca congiunto Eni – CNR dedicato alla promozione di soluzioni e tecnologie innovative per l'efficienza e l'ottimizzazione della gestione delle acque volte ad una corretta valorizzazione delle risorse idriche. In linea con questo obiettivo, i ricercatori Eni e CNR lavoreranno insieme in quello che è destinato a diventare un centro di riferimento per il Mediterraneo per quanto riguarda la ricerca nell'ambito dell'economia circolare, impegnato in particolare nella promozione di soluzioni e tecnologie innovative in grado di aumentare la produttività e l'efficienza dell'uso dell'acqua nel comparto agricolo e di mitigare gli impatti crescenti della siccità nel Mediterraneo. Nel dettaglio, le attività si svilupperanno su tre direttrici progettuali: l'ottimizzazione dell'uso dell'acqua in agricoltura, tecnologie avanzate di riutilizzo di acque urbane e industriali e gestione ottimale delle acque sotterranee costiere e dei rischi di salinizzazione, per un investimento economico di oltre 7 milioni di euro in 5 anni (2019 -2024). Il centro di ricerca congiunto disporrà di laboratori dotati di strumentazioni tecnologiche d'eccellenza e di 2 serre sperimentali e nella fase iniziale prevede l'impegno di 13 ricercatori e tre assegnatari di borse di dottorato dell'Università della Basilicata.
Rinnovabili.it
Redazione
www.rinnovabili.it
Fonte: Rinnovabili.it

venerdì 20 dicembre 2019

Orsola (IdD) nel consiglio nazionale Anci, il compiacimento di De Pierro


Orsola (IdD) nel consiglio nazionale Anci, il compiacimento di De Pierro
Il presidente dell'Italia dei Diritti si complimenta con il responsabile per la Valle dell'Aniene per il prestigioso incarico del quale è stato insignito

Roma, 20 dicembre 2019 - "Saluto con estremo entusiasmo la nomina a consigliere nazionale Anci di Marco Orsola, nostro validissimo esponente nella Valle dell'Aniene. E' l'epilogo naturale di un impegno amministrativo ultraventennale, svolto sempre in impeccabile sintonia con gli standard operativi più elevati, che lo hanno condotto a far registrare una costante e perfetta concretizzazione sotto il profilo qualitativo. I risultati da sempre ottenuti al timone della macchina istituzionale sono riscontrabili ictu oculi e non possono non essere eletti a emblema di alta efficienza gestionale. Sono certo che Marco saprà onorare l'attribuzione mansionale di cui è stato investito in termini di valorizzazione dei piccoli comuni".
Questa l'entusiastica reazione del presidente dell'Italia dei Diritti Antonello De Pierro alla notizia della nomina nel consiglio nazionale dell'Anci, ottenuta dal responsabile del movimento per la Valle dell'Aniene Marco Orsola, in virtù della sue cariche di sindaco di Saracinesco e presidente dell'Unione dei Comuni Valle del Giovenzano.
"Il nuovo compito che attende Marco — continua De Pierro — non potrà che corroborare il già incessante impegno che il nostro movimento sta mettendo in campo per la tutela delle realtà comunali, specie quelle più piccole, che sono perennemente minacciate dallo spopolamento e solo un'azione risoluta e pressante potrà garantire nel tempo la loro residenzialità, l'ottimizzazione del parenchima sociale e lo sviluppo della crescita economica, senza tralasciare mai l'esaltazione delle tradizioni storico-culturali. Colgo l'occasione per annunciare che presto gli conferirò, in seno all'Italia dei Diritti, la nomina per ricoprire il ruolo di responsabile di un'area tematica a livello nazjonale".

Come funziona il backup in cloud? Proteggi i dati della tua azienda con Maggioli

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Ma la vera differenza è rappresentata dal servizio di supporto offerto dal Gruppo Maggioli: l'azienda dispone di un team dedicato al supporto tecnico professionale che aiuta ogni cliente a valutare insieme i requisiti idonei all'implementazione del servizio.
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Fonte: marketinginformatico.it

"Lo spirito natalizio è piuttosto fiabesco ad AQUATIS, è il momento giusto per venirlo a scoprire"

Lo spirito natalizio è piuttosto fiabesco ad AQUATIS, è il momento giusto per venirlo a scoprire.

Dicembre 2019 – Lungo tutto il percorso, pareti animate dispiegano le pagine del “grande libro delle acque dolci nel mondo” e il visitatore, come immerso in una fiaba, viaggia attraverso il pianeta. Spettacoli di luci e suoni, dispositivi hi-tech e digitali, animazioni e proiezioni si mettono al servizio dei viaggiatori per offrire un’esperienza ricca e intensa. Come in un libro pop up gli scenari di AQUATIS sono come finestre che si aprono per accogliere i visitatori. L’esperienza ideale da vivere durante il periodo natalizio.

Come in un vero racconto fantastico, i viaggiatori sono trasportati dal ghiacciaio del Rodano attraverso un’immersione totale tra vasche, acquari e rettilari che sembrano integrati nel ghiaccio; passando per il Lemano, la più grande riserva d’acqua dolce d’Europa, con i suoi paesaggi, stretti tra rocce e colline adiacenti, caratteristici del lago di montagna, fino ad arrivare al Rodano, rappresentato da monumentali allestimenti, al centro di un paesaggio selvaggio. Infine si approda in Camargue, luogo di grande rilevanza per la biodiversità in Europa, ricco di quasi 500 specie animali e vegetali, un patrimonio che diventa terra d’asilo per uccelli migratori e unico sito di nidificazione dei fenicotteri rosa in Francia.

La favola di Aquatis prosegue verso lo spazio Africa, nella Rift Valley, tra paesaggi rocciosi e deserti arancioni, fino al fiume Niger. Al termine dello spazio dedicato all’Africa, il visitatore assiste ad uno spettacolo indimenticabile. Un’animazione digitale mostra l’innalzarsi del Cervino dovuto allo scontro tra placca africana e placca euroasiatica. La crosta terrestre si smembra, si sollevano le montagne ed emerge il Cervino, un “pezzo d’Africa”.

Nello “Spazio Asia” il visitatore cammina tra le mangrovie e i grovigli dei loro rami immersi nelle acque salmastre. Attraversa le sorprendenti distese delle piscicolture in risaia e segue il corso del Mekong con i suoi villaggi galleggianti. Le mangrovie sono ecosistemi forestali delle regioni tropicali e figurano tre gli ecosistemi più produttivi di biomasse del pianeta. Coprono quasi i tre quarti delle coste tropicali. Solo per la regione Asia-Pacifico, la superficie delle mangrovie è stimata tra 6 e 8 milioni di ettari. Le mangrovie possono vivere in ambienti particolarmente ostili: acqua salata, sedimenti anossici (privi di ossigeno), inondazione quotidiana legata alle maree. Anello di congiunzione tra gli elementi, la Mangrovia serve anche a fare da legame tra i territori e apre le porte dello “Spazio Oceania”.

La “fiaba” volge al termine attraverso lo “Spazio Amazzonia”, che riproduce la Foresta Amazzonica dal clima agli alberi monumentali. Nel centro di questo angolo di pianeta emerge “l’Albero che comanda la pioggia”, una prodezza scenografica che permette agli alberi di respirare, traspirare e mostrare il fantastico mondo animale che lo popola. Grazie a una parete di 30 m², un albero e uno specchio semitrasparente di uguale grandezza, l’immagine riprodotta della parete è integrata artificialmente nell’albero passando per lo specchio. L’animazione del fenomeno di evapotraspirazione regala al visitatore della pioggia vera: nella Foresta Amazzonica infatti gli alberi sanno comandare la pioggia.

Il periodo natalizio è il momento ideale per regalarsi un’esperienza unica in famiglia e avvolti dalla fantastica atmosfera di AQUATIS. Con il Pacchetto Famiglia è possibile realizzare i desideri di grandi e piccini, facendo scoperte sorprendenti. 

AQUATIS
Unico nel suo genere in Svizzera e in Europa, AQUATIS è anche il più grande Aquarium-Vivarium d’acqua dolce d’Europa. Viaggio eccezionale attraverso gli habitat d’acqua dolce più affascinanti del pianeta e, al contempo, prima destinazione culturale e turistica della Svizzera dedicata agli ecosistemi e allo sviluppo sostenibile, AQUATIS appartiene a una nuova generazione di strutture. Quasi due milioni di litri d’acqua dolce, 20 diversi ecosistemi, 46 acquari/rettilari/terrari, 100 rettili/anfibi e 10mila pesci rappresentativi dei 5 continenti offrono ai visitatori un percorso di grande ricchezza e varietà, sui due piani dell’edificio. Grazie alle tecnologie digitali, come le proiezioni a grandezza reale, il percorso di visita, con i suoi rettili, anfibi e pesci, si popola anche di animali virtuali. AQUATIS utilizza le migliore tecniche di divulgazione scientifica attraverso un allestimento spettacolare che mette in scena i 5 continenti. Anello di congiunzione tra scienza, natura e pubblico, AQUATIS è anche un forum dove studiosi, neofiti, appassionati e semplici curiosi potranno incontrarsi. Un luogo unico dove dar vita agli scambi e ai dibattiti indispensabili a una presa di coscienza generale delle problematiche affrontate e della reale necessità di salvaguardare l’acqua dolce.

giovedì 19 dicembre 2019

“In nome del padre” di Massimiliano Amatucci sarà presentato venerdì 20 dicembre 2019 alla libreria Libertà di Torre Annunziata. Una spy story realistica che si concentra sul terrorismo islamico attraverso una lettura laica nello scontro tra religioni


Comunicato stampa
"In nome del padre" di Massimiliano Amatucci sarà presentato venerdì 20 dicembre 2019 alla libreria Libertà di Torre Annunziata. Una spy story realistica che si concentra sul terrorismo islamico attraverso una lettura laica nello scontro tra religioni

Un uomo e una donna, uniti dalla provvidenza, ricevono l'incarico di sventare un attentato terroristico nella capitale inglese, destinato poi a deflagrare i propri terribili effetti nello scenario degli Champs Élysées. Un'avventura che corre veloce tra Napoli, Londra e Parigi, sino allo scontro finale in cima al grande Arco della Fraternità. Un thriller avvincente quello di Massimiliano Amatucci, "In nome del padre", 252 pagine, 15 euro, edito da Kairòs Edizioni, che si presenterà venerdì 20 dicembre 2019 alle ore 18,30 alla libreria Libertà in Corso  Vittorio Emanuele III n. 417 a Torre Annunziata (Na).
Insieme all'autore ne discuteranno  Andrea Palmieri e Francesco Alessandrella.
La missione interiore del personaggio principale è quella di salvaguardare se stesso e i propri valori. Mentre quella che gli viene affidata, e attorno alla quale ruota il romanzo, sta nel salvare una certa visione del mondo. Un racconto crudo sulle dinamiche del terrorismo islamico concepito secondo una lettura laica nello scontro tra religioni.

Votato al bene, per raggiungere un fine superiore, il protagonista compie azioni deprecabili all'interno del ricco contesto socio economico dell'Europa di oggi, che stride con i valori cristiani e attira l'ira di varie forme d'integralismo.
 "Dopo aver pubblicato due romanzi polizieschi, avevo voglia di cambiare direzione ed è stato naturale avvicinarmi ad un altro dei miei generi letterari preferiti, quello appunto del thriller", chiarisce Amatucci. "Ne ho letti molti, considero maestri autori come Dan Brown, Robert Harris o John Grisham e, senza avere l'ambizione di raggiungere i loro risultati, ho voluto comunque confrontarmi con un mondo che sento vicino".
La trama coinvolgente, gli argomenti di attualità, il realismo pungente che trabocca tra le pagine, arricchiscono un libro che ambisce a trasmettere una concezione laica del bene e del male, e si staglia contro ogni forma d'integralismo.
I primi capitoli, rivolti alla decodifica del personaggio principale, rappresentano il prologo di una originale spy story, che continua con una guerra tra religioni dove prevalgono i sentimenti personali e la fallibilità della natura umana. Anche l'epilogo è sorprendente; travolge con la sua onda d'urto i personaggi che l'attraversano, combattuti tra impulsi materiali e morali.
Perché leggere questo libro? "Credo che un motivo valido sia quello di poter coniugare una lettura d'evasione - scorrevole e diretta, in cui è soprattutto l'azione a catalizzare l'attenzione del lettore - a un romanzo che è anche in grado di far riflettere", conclude l'autore.
Massimiliano Amatucci nasce nel settembre del 1973 a Pomigliano D'Arco. Dopo gli studi classici al Genovesi di Napoli, si laurea in Giurisprudenza all'Università Federico II e diventa avvocato, professione che svolge tuttora. Cresciuto a Napoli, dopo un'esperienza londinese di un paio di anni, attualmente vive con la compagna a Torre Annunziata. Da sempre appassionato di letteratura, nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo: "L'agnello di Dio" (Watson Edizioni – Roma), dando vita ad una serie poliziesca che vede come protagonista il commissario Profumo. È del 2018 "La catena dei santi" (Romanzi Nulla Die).

Massimiliano Amatucci
IN NOME DEL PADRE
Kairós Edizioni 2019
Collana Maigret
Pagine 252
 Prezzo € 15.00
Formato 15X21
Copertina Con alette
ISBN 9788832297089
Kairós Edizioni – Via San Filippo 24 – 80122 Napoli 081 19708743 – email kairosedizioni@virgilio.it – www.kairosedizioni.it


MADE4EXPO Special Exhibition

www.made4expo.it

A un anno dalla sua presentazione, MADE4EXPO - www.made4expo.it è già diventato un punto di riferimento per i collezionisti e gli appassionati d'arte: lo dimostra l'evento privato che si è svolto presso la sede milanese di MADE4ART mercoledì 18 dicembre con il Christmas Cocktail e una esclusiva Special Preview per i propri invitati.
MADE4EXPO è il sito Internet dedicato all'arte contemporanea a cura dello spazio MADE4ART di Milano, una vetrina online per opere di pittura, fotografia fine art e scultura: l'arte di qualità per la tua collezione o per un regalo esclusivo.
Scopri su MADE4EXPO le opere d'arte pensate per te, la tua casa, il tuo luogo di lavoro. Scopri gli artisti di MADE4EXPO e lasciati conquistare dal fascino e dall'eleganza dei colori, delle forme e dei materiali che rendono unica un'opera d'arte: dipinti su tela, opere su carta, disegni, sculture, fotografie d'arte, multipli e grafiche di artisti emergenti o già affermati a firma MADE4ART.
Qualità e originalità per ogni tipo di investimento: a richiesta MADE4ART ti potrà fornire gratuitamente informazioni e consulenza personalizzata per assisterti nella scelta con la cura e la professionalità che ci contraddistinguono.
Dal 19 dicembre 2019 al 13 gennaio 2020 una selezione di opere d'arte MADE4EXPO verrà presentata al pubblico presso la sede di MADE4ART in Via Voghera 14 a Milano, con Brindisi di finissage a ingresso libero lunedì 13 gennaio alle ore 17.30. Saranno in mostra lavori di Guido Alimento, Alessandra Angelini, Maddalena Barletta, Emilio Belotti, Stefano Degli Esposti, Michele di Palo, Josine Dupont, Giancarlo Fabbi, Anna Fabbrini, Kim Dupond Holdt, Andrea Liverani, Gianni Oliva, Diego Pedemonte, Andrea Tirindelli, Stefano Tubaro.

MADE4EXPO Special Exhibition
www.made4expo.it
19 dicembre 2019 - 13 gennaio 2020
martedì - venerdì ore 09.30 - 13 e 15 - 18.30
dal 23 dicembre al 6 gennaio su appuntamento
Special Preview su invito riservato e MADE4ART Christmas Cocktail 2019
mercoledì 18 dicembre 2019
Brindisi di finissage a ingresso libero
lunedì 13 gennaio 2020, ore 17.30
Wine partner
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e il catalogo digitale con la selezione delle opera in mostra
scrivendo a info@made4expo.it
 
MADE4ART
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www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872

nella foto: Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo, titolari di MADE4ART e di MADE4XPO (ph Diego Pedemonte)

Apertura nuovo portale per protesi anca e ginocchio Dr. Cavallazzi Giovanni

Ortopedico specializzato protesi dell'anca e del ginocchio. 

Dr. Cavallazzi Giovanni, chirurgo ortopedico specializzato in protesi di anca e del ginocchio, traumatologia e ortopedia. 

Adotto da anni un approccio mini invasivo per rendere l'intervento chirurgico di anca e ginocchio meno traumatico.

Collaboro attivamente con i maggiori specialisti di livello nazionale ed internazionale con costanti aggiornamenti, attraverso la partecipazione a convegni e corsi di specializzazione.

Da oggi è possibile contattare l'ortopedico Cavallazzi semplicemente collegandosi al nuovo portale web https://www.ortopedicocavallazzi.it/

Domani CORRI BABBO NATALE CORRI da Piazza dei Signori al Moresco per festeggiare il Natale Solidale

CORRI BABBO NATALE CORRI! 2019
14a ed. Piazza dei Signori, Vicenza   venerdì 20 dicembre dalle 10.00

CORRI BABBO NATALE CORRI da Piazza dei Signori al Moresco per festeggiare il Natale Solidale


E' quasi al via la 14a edizione della tradizionale corsa a passo libero natalizia Corri Babbo Natale Corri, l'appuntamento è per domani venerdì 20 dicembre con ritrovo dalle ore 10 in Piazza dei Signori dalla Loggia del Capitaniato, il serpentone di babbi rallegrerà il centro storico per arrivare nella location più tradizionale dell'evento, l'esedra Ex Moresco oggi Fonzarellis, grazie alla nuova gestione del bar da parte degli Alpini di Vicenza.
In apertura della passeggiata il Trenino Natalizio guidato da Lino Cavaliere che far divertire anche gli ospiti di Brain Onlus e H81, a seguire quasi 1800 iscritti, guidati in primis dall'Istituto Rossi che, grazie al coordinamento della professoressa Elena Busatta parteciperà con una rappresentanza di 800 studenti. Nuove adesioni quest'anno dall'Istituto Farina e dall'Istituto Canova, ma il Natale è anche il momento dei bambini e non mancheranno i piccoli babbi della scuola Arnaldi e della primaria di Montecchio Precalcino.
Un'occasione per fare festa insieme, migliaia di Babbi Natale di tante età diverse, pronti a godersi il centro storico e a portare tanta allegria, aiutando tutti insieme la raccolta benefica per i Villaggi Sos Onlus e per l'Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo guidata da un vicentino il Dott. Frigiola. La data del venerdì, ultimo giorno di lezione, è stata scelta per dare la possibilità alle scuole di festeggiare l'ultimo giorno scolastico del 2019 non fra i banchi, ma in città, per condividere un importante impegno solidale.
L'evento è organizzato come sempre grazie alla sinergia tra Vicenza Press e il Comune di Vicenza, che quest'anno vedrà la collaborazione di ben tre assessorati, quello al sociale del vicesindaco Matteo Tosetto, dello Sport dell'Assessore Matteo Celebron e dell'Istruzione dell'Assessore Cristina Tolio. Al fianco di queste di realtà, l'AV Atletica Vicentina Run, Aics Vicenza, Coni Point Vicenza, SVT, Loison Pasticceria e gli Alpini di Monteberico, attivissimi nel ristoro a panettone e cioccolata calda, grazie al latte della Centrale del Latte di Vicenza.
L'iniziativa ha il Patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto Ambito territoriale VIII di Vicenza e la collaborazione della Polizia Locale, della Protezione Civile degli Alpini di Vicenza e della Croce Verde Vicenza. Condividono il bellissimo spirito di "Corri Babbo Natale Corri" e supportano l'iniziativa la Circoscrizione 1 e SVT Società Vicentina Trasporti. La corsa, meglio ancora passeggiata per il centro a passo libero, rimane sempre di circa 3km, quindi aperta davvero a tutti, dagli sportivi alle famiglie e sarà presentata da Elisa Santucci di Vicenza Press con l'accompagnamento musicale, rigorosamente natalizio, preparato da Dj David e dall'Associazione CreativeArt.
In questi 13 anni questa iniziativa benefica è sempre riuscita a portare un significativo aiuto alle due realtà onlus che si occupano di bambini in difficoltà, sinora sono stati raccolti oltre 62.000,00 euro direttamente destinati ai progetti benefici, coinvolgendo negli anni quasi 30.000 partecipanti.      
Ciò che in tutti questi anni è rimasto assolutamente invariato è la quota di partecipazione, interamente devoluta in beneficenza: 8€ con Abito da Babbo Natale o 3€ con abito proprio o solo cappellino. Per tutti il ristoro a fine gara, panettone e cioccolata. E' possibile iscriversi anche il giorno stesso presso la partenza in Piazza dei Signori.
Premi e omaggi saranno destinati ai costumi più creativi e divertenti, non solo per i primi arrivati ma per il più giovane, il più anziano, le Associazioni, le scuole e i gruppi più numerosi, una modalità un po' fuori dagli schemi. Piccoli doni e ringraziamenti saranno offerti da Aics, PuroSport e Pane Quotidiano il panificio creato dai Villaggi Sos Vicenza. L'iniziativa è coordinata dall'Ufficio Sport del Comune di Vicenza e da Monya Meneghini, grafica RoundDesign.

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