Cerca nel blog

martedì 26 marzo 2019

AL VIA MEET FLOW, CORSO FORMATIVO GRATUITO PER LA DIGITALIZZAZIONE DEL FASHION RETAIL

AL VIA MEET FLOW, CORSO FORMATIVO GRATUITO PER LA DIGITALIZZAZIONE DEL FASHION RETAIL


27 marzo, ore 14,00, presso il Centro Congressi dell'American Hotel, a Pozzuoli, in via Antiniana



Napoli – Dai webinar alle lezioni frontali, al via dal prossimo marzo i Meet Flow regionali, organizzati da MagicStore, per pianificare strategie e-commerce vincenti. MagicStore offre ai clienti del comparto moda, la possibilità di essere supportati da una serie di incontri formativi, gratuiti, dedicati alla condivisione di tematiche attuali sulla digitalizzazione del fashion retail. Il primo appuntamento è dalle 14,00 alle 16,00, presso il centro congressi dell'American Hotel, a Pozzuoli, in via Antiniana. L'evento sarà gratuito e tenuto da Daniele Rutigliano, fondatore di Aproweb e consulente digital in varie aziende. Nonché docente e autore di libri, tra questi "E-commerce vincente" edito da Hoepli, alla seconda edizione.


Web, social e app modificano i comportamenti d'acquisto, e la crisi della vendita al dettaglio è destinata a non avere fine. Il trend negativo è dovuto a una maggiore incidenza dell'e-commerce sulle abitudini dei consumatori. Per questo, lo store online è un prezioso alleato del negozio tradizionale. "La cosa più importante è non avere timore dei cambiamenti – dichiara la dott.ssa Pina Tamburrino, direttore commerciale e marketing di MagicStore -, comprendere che anche un piccolo negozio può trarre vantaggio dalla digitalizzazione. L'importante è avvalersi di una guida qualificata, che aiuti nella trasformazione con competenza e professionalità".


MagicStore è una digital retail platform, eccellenza del mercato dell'IT italiano e dell'innovazione. Da 27 anni la sua mission è aiutare gli imprenditori del fashion retail a semplificare il loro lavoro e la loro vita. Il suo cuore pulsante è un software gestionale, specifico per il settore moda retail. È sviluppata in cloud, una tecnologia che permette di lavorare non solo dal computer del negozio, ma anche da smartphone e tablet, ovunque e in qualsiasi momento. Un solo strumento, facile da usare, che garantisce tutte le soluzioni per gli esercenti del comparto retail: dal gestionale all'e-commerce, fino alle vendite sui marketplace e sui social. Inoltre, la formazione, l'assistenza tecnica e gli aggiornamenti professionali sono completamente gratuiti.


MagicStore è capace di dare maggiore visibilità al negozio, di raggiungere potenziali clienti in tutto il mondo, aumentare le vendite e i guadagni, monetizzare le giacenze ed eliminare il rischio di invenduto. Grazie al presidio nel web, consente di adattarsi in maniera profittevole alle trasformazioni del mercato. Dopo il grande successo dei webinar, MagicStore sceglie di dare vita a percorsi formativi dal vivo, nelle varie regioni Italiane, e di offrirli gratuitamente alla sua community, composta da oltre 3600 abbonati in tutta Italia. Gli incontri didattici si terranno presso hotel e centri congressi, per condividere informazioni e novità su temi importanti, come quello del digital nel retail e per fornire agli imprenditori strategie, strumenti e consigli pratici per affrontare i cambiamenti  del mercato.


L'Ufficio Stampa


Raffaella Maffei



--

RAFFAELLA MAFFEI
Ufficio Stampa 
raffaella.maffei@magicstore.cloud 

MagicStore Srl 
Via Antiniana, 2/G 
80078 Pozzuoli (Na) Italy 
Phone: +39 081 1930 9290 
Fax: +39 081 1930 8701 
Mobile: +39 3938513680
www.magicstore.cloud 

               
This electronic mail transmission may contain confidential information addressed only to the person(s) named 
Any use, distribution, copying or disclosure by any other person and/or entities other than the intended recipient is prohibited 
If you received this transmission in error, please inform the sender immediately and delete the material 
Rispetta il tuo ambiente, pensa prima di stampare questa e-mail 

Instagram: sarà possibile effettuare acquisti diretti

Mark Zuckerberg è alla continua ricerca di nuove funzionalità per le proprie piattaforme per rendere l'esperienza dell'utente ancora più completa.

Dopo l'annuncio della fusione delle chat di WhatsApp, Facebook Messenger e Instagram, ora l'obiettivo è rendere più fluida l'esperienza d'acquisto, stile Amazon, su Instagram.

Acquistata nel 2012 da Facebook, la piattaforma dedicata alla fotografia ha visto un'evoluzione delle proprie funzionalità e già negli ultimi mesi si è visto un cambiamento nella struttura delle Storie della piattaforma con l'integrazione della funzione Esplora e con l'aggiunta di tag per permettere l'acquisto di alcuni prodotti sui siti delle aziende che li commercializzano.

Ora invece arriva "checkout" la nuova funzione che permette all'utente durante la visualizzazione delle storie o notizie di acquistare direttamente sulla piattaforma senza dover arrivare sul sito dell'azienda che lo pubblicizza.

Dal social network spiegano come "Il checkout rende l'acquisto semplice, comodo e sicuro".

Al momento disponibile esclusivamente negli Stati Uniti, la funzione consentirà l'acquisto diretto di alcuni marchi come Adidas, Dior, Nike e Prada, tramite Visa, Mastercard, American Express, Discover e PayPal.

Finora gli utenti che hanno utilizzato i 'tag' che attivano la funzione dedicata agli acquisti sono stati 130 milioni al mese, sarà quindi interessante notare se grazie alla possibilità di acquisti diretti sulla piattaforma, tale numero aumenterà e in quale entità.

Che sia su Instragram, Amazon o qualsiasi altra piattaforma, è sempre opportuno prestare la massima attenzione quando si effettuano pagamenti online e munirsi di software idonei come le soluzioni ESET.




Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito https://www.eset.com/it/

Peach advertising technology, il Gruppo IMD e Honeycomb da oggi cambia nome

Advertising Technology, il Gruppo IMD e Honeycomb, il colosso inglese che distribuisce 2000 spot al giorno, anche in tempo reale, da oggi si chiama Peach

La sede italiana a Milano, ha triplicato il fatturato negli ultimi 3 anni

- Peach automatizza i processi in modo che gli spot video possano essere acquisiti, verificati, riformattati e distribuiti a emittenti TV, editori online e piattaforme di social media in pochi secondi

- Una ricerca evidenzia gravi lacune nella supply chain del digital advertising, il 94% delle agenzie che distribuiscono elevati volumi di contenuti dichiara che i problemi con i file portano a ritardi nelle campagne e il 78% degli intervistati concorda sul fatto che si trova a sostenere costi diretti relativi ai supporti o al materiale creativo.

Group IMD e Honeycomb, leader di mercato globali nel settore in rapida evoluzione dell'advertising technology, hanno modificato il proprio brand in Peach.

Supportato da 20 anni di esperienza nella creazione di tecnologie per ottimizzare i flussi di lavoro nel video advertising, il lancio dimostra la crescente attenzione dell'azienda verso l'innovazione per i media digitali, consentendo la diffusione di spot video su qualsiasi device, ovunque e in qualsiasi momento, e aiutando i clienti a cogliere nuove opportunità nei settori della pubblicità televisiva e del digital advertising.

Peach automatizza i processi in modo che gli spot video possano essere acquisiti, verificati, riformattati e distribuiti a emittenti TV, editori online e piattaforme di social media in pochi secondi. Dalla stessa piattaforma online, gli utenti possono monitorare a quali emittenti e concessionarie sono stati inviati i propri spot. L'azienda, che ha la propria sede italiana a Milano ed è diretta dal Responsabile della divisione Business Development Europe, Ralph Hekmat, ha visto il proprio fatturato in Italia triplicare negli ultimi tre anni.
 
Gran parte dei fruitori non avrà mai sentito parlare dell'azienda o dei processi che rende possibili, ma Peach distribuisce ogni giorno oltre 2.000 spot in tutto il mondo. Ogni destinazione televisiva e digitale prevede specifiche rigorose per l'accettazione degli annunci: Peach esegue automaticamente i controlli di qualità e riformatta i file in oltre 1.000 formati diversi, riducendo drasticamente il tempo e il lavoro che le agenzie normalmente dedicano per pubblicare gli spot nel rispetto delle tempistiche e delle specifiche.

Una ricerca indipendente recentemente commissionata ha identificato gravi lacune all'interno della supply chain del digital advertising. Quattro dei sei principali gruppi di aziende nel settore advertising (che rappresentano oltre la metà della spesa in media digitali in Europa) e oltre 30 agenzie indipendenti sono stati invitati a rispondere a un sondaggio e sono stati intervistati1. Questa ricerca ha evidenziato dati preoccupanti per gli inserzionisti:

- L'acquisizione, il controllo di qualità e la riformattazione dei file con procedure manuali hanno un impatto significativo sui flussi di lavoro delle agenzie: il 94% delle agenzie che distribuiscono elevati volumi di contenuti dichiara che i problemi con i file portano a ritardi nelle campagne e il 78% degli intervistati concorda sul fatto che si trova a sostenere costi diretti relativi ai supporti o al materiale creativo.

- Nonostante i media digitali sembrino essere completamente automatizzati dal punto di vista dei consumatori, in realtà gran parte del flusso di lavoro è piuttosto laborioso: l'85% di tutti gli intervistati procede ancora al controllo manuale delle risorse e due terzi ritengono che la risoluzione dei problemi di distribuzione degli annunci sia un processo essenzialmente manuale.

La piattaforma di Peach affronta tutti questi problemi. Con una tecnologia progettata per automatizzare i processi e garantire la qualità, Peach rivoluzionerà i flussi di lavoro nel digital advertising come ha già fatto nel settore televisivo negli ultimi 20 anni.

Il CEO dell'azienda, Simon Cox, da molto tempo apprezzato per la sua capacità di individuare opportunità di mercato e far crescere aziende nei settori dei media, della tecnologia e dell'intrattenimento, ha dichiarato: "Abbiamo creato un business tecnologico globale che rende i flussi di lavoro del video advertising per il settore televisivo semplici, rapidi ed efficaci, senza compromessi sulla qualità. Con esperti ubicati in tutto il mondo e una conoscenza approfondita dei problemi del settore, stiamo attualmente sviluppando una tecnologia all'avanguardia per semplificare i complessi flussi di lavoro coinvolti nel digital video advertising. Semplifichiamo la distribuzione delle campagne e aiutiamo i clienti a cogliere il potenziale del nuovo panorama dei media digitali. La nostra nuova identità riflette la nostra attenzione verso l'innovazione in questo settore. Si tratta del naturale passo successivo nella nostra storia di evoluzione e crescita".

Presente in oltre 100 paesi, con 35 uffici in tutto il mondo e oltre 2.700 clienti tra cui Unilever, L'Oreal e Universal Pictures, l'azienda è stata inserita nella 2019 Parliamentary Review come caso di studio di un'azienda tecnologica globale con sede nel Regno Unito.

Negli ultimi 10 anni, Peach si è espansa a livello internazionale attraverso la crescita organica e una serie di importanti fusioni e acquisizioni in Europa, Cina, India, Singapore e America Latina, tra cui eBus e Honeycomb e, in questo periodo, il suo fatturato è cresciuto di oltre il 300%. 


Biografia aziendale

Peach semplifica radicalmente la distribuzione di spot video, offrendo un servizio di video advertising per il settore televisivo dinamico, puntuale e pertinente. Presente in oltre 100 mercati e con oltre 35 uffici locali che collaborano con agenzie pubblicitarie, brand, società di produzione, emittenti e business digitali, Peach sta rivoluzionando il funzionamento del video advertising. 
Peach possiede e gestisce inoltre la piattaforma per la gestione automatizzata delle prenotazioni e dell'esposizione degli annunci per il settore televisivo britannico, CARIA®.


Per avere maggiori informazioni, visitare la pagina peachvideo.com.

1 È stato intervistato il personale chiave di 4 dei 6 principali gruppi aziendali nel settore pubblicitario, che rappresentano oltre la metà della spesa in media digitali in Europa, e di oltre 30 agenzie indipendenti.
Tom Bowman, CoLab 1° marzo 2019

lunedì 25 marzo 2019

Janus_ duality for new era, new design

MILAN DESIGN WEEK
8 - 14 aprile, 2019

D Studio, Via della Spiga 7 - 20121 Milano

Opening party: lunedì 8 aprile, ore 18 - 20.30
Breakfast reception: venerdì 12 aprile, ore 9.30 - 11

Orari di apertura 9 - 13 aprile: ore 10 - 20
Orari di apertura 14 aprile: ore 10 - 17

In occasione del Fuorisalone del Mobile di Milano - Milan Design Week, uno degli eventi più importanti e prestigiosi a livello internazionale dedicati al design e all'arredamento, l'azienda giapponese YASUTA Veneered Surfaces & Design presenta per la prima volta in Italia un progetto nel quale le creazioni YASUTA Veneered Surfaces & Design dialogano con l'arte di Shuhei Matsuyama.

In esposizione alcuni dipinti di grande formato realizzati appositamente per l'evento dal Maestro Shuhei Matsuyama sono presentati accanto alle creazioni prodotte da YASUTA Veneered Surfaces & Design esaltandole e sottolineando la qualità e la bellezza delle impiallacciature del legno naturale impiegato e lavorato dall'azienda.

Vivendo in un tanto mondo polarizzato, ci troviamo in una fase di transizione irrequieta. Si tratta anche di un passaggio attraverso la coscienza, dentro e fuori di essa, ed è così anche per il tempo e lo spazio. Conosciuta per la lavorazione artigianale del rivestimento in legno, YASUTA Veneered Surfaces & Design ha condiviso un'esperienza creativa con l'artista Shuhei Matsuyama, esprimendo la bellezza dell'approccio interiore per il design nella nuova era.

Giano, una delle più antiche e importanti divinità della religione romana, è il dio degli inizi ed è solitamente rappresentato con due facce, in quanto può guardare al futuro e al passato. Forse Giano ci suggerisce la necessità della preghiera umana o dell'illuminazione per abbracciare contemporaneamente e seriamente la dualità, come il passato e il futuro, il cielo e la terra, la natura e l'arte e i contrasti di emozioni, come la gioia e il dolore, l'amore e l'odio.

L'esposizione è aperta dall'8 al 14 aprile con Opening party lunedì 8 aprile dalle ore 18 alle 20.30; Breakfast reception venerdì 12 aprile dalle ore 9.30 alle 11.


Janus
duality for new era, new design

MILAN DESIGN WEEK
8 - 14 aprile 2019

D Studio, Via della Spiga 7 - 20121 Milano

Opening party: lunedì 8 aprile, ore 18 - 20.30
Breakfast reception: venerdì 12 aprile, ore 9.30 - 11

Orari di apertura 9 - 13 aprile: ore 10 - 20
Orari di apertura 14 aprile: ore 10 - 17

YASUTA Veneered Surfaces & Design
7-163 Otashinmachi Yao-city Osaka Giappone
www.veneer.co.jp
info@yasuta.com

Comunicazione a cura di

MADE4ART
Milano
press@made4art.it

L’era del Machine Learning nella cybersecurity: un passo verso un mondo più sicuro o verso l’orlo del precipizio?

 

Secondo i dati della ricerca di ESET, l'80% dei responsabili IT aziendali ritiene che il ML aiuterà la propria organizzazione a rispondere più rapidamente alle minacce sulla sicurezza. Circa il 70% afferma però che questa tecnologia farà anche incrementare il numero di attacchi e renderà le minacce più complesse e difficili da rilevare.

 

L'apprendimento automatico (Machine Learning) non è solo un termine ormai noto e molto gettonato ma è anche una tecnologia ampiamente accettata e in cui si ripone la piena fiducia. Secondo i dati della ricerca di OnePoll condotta per conto di ESET, l'80% dei responsabili IT aziendali ritiene che il ML già aiuti o aiuterà in futuro la propria organizzazione a rilevare e rispondere più rapidamente alle minacce alla sicurezza, mentre il 76% concorda sul fatto che in qualche modo queste tecnologie aiuteranno a risolvere le carenze di competenze di sicurezza informatica sul posto di lavoro. I risultati della ricerca, che ha coinvolto 900 decision maker IT negli Stati Uniti, Regno Unito e Germania, riportano inoltre che l'82% degli intervistati ha già implementato un prodotto di sicurezza informatica che utilizza il ML mentre per il restante 18%, più della metà (53%) dichiara che le loro aziende stanno pianificando di utilizzare il ML nei prossimi 3-5 anni. Solo il 23% afferma che non è in previsione l'utilizzo di soluzioni di sicurezza basate su ML nel prossimo futuro. 
 
IL MACHINE LEARNING COME CARBURANTE PER I PROSSIMI CYBERATTACCHI? IL CASO EMOTET
Eppure, come la maggior parte delle innovazioni, anche l'apprendimento automatico ha degli svantaggi e può essere utilizzata come arma di attacco da parte dei cybercriminali. Gli hacker riconoscono infatti le opportunità e il valore di questa tecnologia che può essere utilizzata in maniera distorta per creare nuovi ceppi di malware, colpire target specifici ed estrarre dati preziosi, proteggere l'infrastruttura dei criminali informatici - come le botnet - portando scompiglio e causando danni anche molto ingenti. Secondo i dati della ricerca di ESET questo timore è condiviso anche dai responsabili IT aziendali: il 66% degli intervistati concorda sul fatto che le nuove tecnologie legate al ML farà aumentare il numero di attacchi, mentre il 70% ritiene che il ML renderà le minacce più complesse e difficili da rilevare.
Sfortunatamente, gli scenari in cui il ML viene utilizzato in maniera impropria non sono solo teorici e alcuni casi riscontrati in the wild e già analizzati dai ricercatori di ESET dimostrano che le tecnologie basate su ML sono già state utilizzate per scopi fraudolenti. 
E' il caso di Emotet, una famiglia di Trojan bancari famosa per la sua architettura modulare, le tecniche di persistenza e il sistema di diffusione automatica simile a quello dei vecchi worm. I ricercatori di ESET sospettano che questa famiglia di malware utilizzi l'apprendimento automatico per migliorare la propria capacità di colpire vittime specifiche. Infatti, nonostante gli attacchi legati a Emotet compromettano migliaia di dispositivi ogni giorno, è sintomatico come questo malware sia capace di evitare gli strumenti di monitoraggio dei ricercatori di sicurezza, gli honeypot e le botnet tracker. Per ottenere questo, Emotet raccoglie la telemetria delle sue potenziali vittime e le invia al server C & C dei cybercriminali. Sulla base di questi input, il malware non solo preleva i moduli che devono essere inclusi nel payload finale ma sembra anche distinguere gli operatori umani reali dalle macchine virtuali e dagli ambienti automatizzati utilizzati dai ricercatori di sicurezza.
CONOSCERE I LIMITI DEL ML PER IMPOSTARE LA GIUSTA STRATEGIA DI SICUREZZA INFORMATICA
Il ML rappresenta un inestimabile aiuto nelle odierne pratiche di sicurezza informatica, in particolare per la scansione del malware, essendo rapidamente in grado di analizzare e identificare la maggior parte delle potenziali minacce per gli utenti e agire in modo proattivo per sconfiggerle. E' tuttavia importante comprenderne i limiti, a partire dalla necessità di verifica umana per la classificazione iniziale, per l'analisi di campioni potenzialmente dannosi e per la riduzione del numero di falsi positivi. Secondo gli esperti di ESET è imprescindibile utilizzare il Machine Learning – che è parte integrante delle soluzioni ESET - come elemento del sistema di sicurezza informatica ma che è necessario che le aziende adottino un approccio più strategico per costruire una difesa robusta. Le soluzioni a più livelli, unite a persone di talento e competenti, saranno l'unico modo per rimanere un passo avanti agli hacker mentre il panorama delle minacce informatiche continua ad evolversi. 
 
Per ulteriori informazioni sull'argomento è possibile scaricare il White Paper MACHINE LEARNING ERA IN CYBERSECURITY: A STEP TOWARDS A SAFER WORLD OR THE BRINK OF CHAOS? al seguente link: https://www.welivesecurity.com/wp-content/uploads/2019/02/ESET_MACHINE_LEARNING_ERA.pdf
 


Elisabetta Giuliano
Communication Consultant
Mobile: + 39 3289092482

PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE

AIDONE. Costanzo candidato Sindaco nella Città della Dea

«Mi candido con amore e dedizione»

 

«Per le libertà inviolabili, partiremo dalla sistemazione di strade e il coordinamento tra servizi pubblici e privati, per collegare bene Aidone con i capoluoghi di provincia e regione: turismo, complessi alberghieri, agricoltura a chilometro zero, sanità, centro storico, edilizia, queste le carte del nuovo sistema Aidone»

 

 

Aidone. Il prof. Nino Costanzo, agronomo e docente di Ecologia ambientale, è il candidato del centrodestra  alla carica di Sindaco. «È con grande orgoglio e una certa sensazione di adeguatezza - ha dichiarato Costanzo - che mi accingo con amore e dedizione a candidarmi. L'orgoglio deriva dall'essere stato proprio io l'espressione del centrodestra quale Sindaco di Aidone. La sensazione di adeguatezza l'avverto perché  vivo il perfetto sincronismo tra il compito e la funzione a tutela delle libertà inviolabili».

 

Agronomo e docente di Ecologia ambientale Costanzo ha le idee molto chiare sul programma politico per gli aidonesi «Avverto, carissimi e rispettabilissimi Concittadini, la necessità di alcuni stati di coscienza aidonese, una rivoluzione che disintossichi dal consumo di parole prive di senso, e riaffermi il valore della verità».

«Il per chi? di Nino Costanzo - afferma il Professore - coincide dunque con la lotta quotidiana per migliorare concretamente Aidone. Un viaggio tutto aidonese, degli aidonesi, verso la libertà e la facoltà di pensare, di operare, di scegliere a proprio talento e in modo assolutamente autonomo. E il viatico verso la libertà aidonese inizia dalla strada 288 tra Aidone e Piazza Armerina e verso Catania, perché il turismo ovunque nel mondo parte dalle strade, dai possibili collegamenti, come la strada provinciale per Mirabella Imbaccari, e parte pure per la strada Pintura - Giresi, per la provinciale San Bartolomeo - Valguarnera, nonché dalla strada provinciale per le Miniere (la grande e la piccola) e il Borgo Baccarato, per collegare pure con le numerose aziende agricole, frutto delle identità aidonesi».

Il Professore chiarisce con forte determinazione la ricetta aidonese «La legge del turismo, si sa, vige con forza e vigore sulle attrazioni locali, e gli aidonesi sono in grado di promuovere un percorso turistico di tutto rispetto da spendere nei Tour Operator: è indispensabile perciò promuovere l'agricoltura e la zootecnia, l'artigianato delle mani aidonesi e rendere il commercio delle produzioni locali speciale, unico e straordinario come merita per fare aprire più botteghe, invece che chiuderle giustificando l'insuccesso con la residenza nel centro Sicilia».

«È questione di dinamismo - continua pieno di vitalità Costanzo - se fabbrico scarpe non le venderò mai in un posto dove nessuno le indossa, o posso pensare di fare un sacco di affari proprio perché lì nessuno le possiede! Lo stretto legame esistente tra valori e motivazioni rende difficile stabilire quale sia tra essi l'elemento che genera l'altro sveglio dal sonno della ragione».

Il Costanzo che abbiamo incontrato è davvero vulcanico «Si deve pensare ai fatti e passare all'azione, perché l'azione deve costituire per il politico un gradito dovere di altissimo valore morale e costruttivo. L'Aidone futura si chiama legge 158 del 6 ottobre 2017, con la quale il Governo stanzia un fondo da 100 milioni di euro fino al 2023, nonché diverse misure per il recupero dei centri storici in stato di abbandono, interventi di manutenzione del territorio, la messa in sicurezza di strade, le scuole ed altre tipologie di intervento ancora. La legge 158 guarda pure all'ambiente e i beni culturali, oltre alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e delle scuole, stimola e sostiene l'insediamento di nuove attività produttive. Sono fondi che Aidone deve utilizzare anche per le ristrutturazioni di tutto il Borgo Baccarato, il Castello di Pietratagliata, gli abbeveratoi e le strade vicinali, compresi alcuni tratti delle "regie trazzere" (Piazza Armerina – Paternò, Aidone - Piazza Armerina, Aidone - Dragofosso), al fine della realizzazione di circuiti turistici e per la promozione dei prodotti locali destinati alla vendita. La legge permette di usare i soldi anche per il recupero e la riqualificazione del centro storico di Aidone mediante interventi diretti a risanare, conservare e recuperare il patrimonio edilizio, anche mediante la creazione di complessi alberghieri nel rispetto della normativa antisismica. E agli aidonesi questa legge serve pure a finanziare la rete di trasporti, perché in area montana e rurale come richiede la legge stessa, e si può perciò investire per il miglioramento delle reti infrastrutturali e il coordinamento tra servizi pubblici e privati, per collegare più agevolmente Aidone con i capoluoghi di provincia e regione. Penso anche alle norme appositamente create per favorire e appoggiare la vendita diretta dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta a chilometro utile, ovvero per i quali le aree di produzione e trasformazione sono poste ad una distanza non maggiore di 50 km, in totale assenza di intermediari commerciali: è il caso delle imprese aidonesi».

In questo dizionario il professore Costanzo trova tanto spazio per il lavoro ed anche l'istruzione, con la promozione dell'Istituto Agrario "Rosario Livatino" e la creazione di un Istituto Universitario per agrotecnici laureati ad Aidone. «A scapito del sentimento della mera fantasia - continua - corre l'obbligo intellettualistico di pensare ai corsi serali per la comunità aidonese: corso serale per i lavoratori ad indirizzo agrario e corso serale per i lavoratori ad indirizzo edile. E Aidone non deve indietreggiare di fronte a niente. Ha il dovere e l'onere di custodire, difendere e tramandare i suoi principi e le tradizioni. Deve anche operare attraverso i boschi per arricchire di attrattive i sette chilometri del Cammino di San Filippo Apostolo (bivio Bellia - Aidone), ricadente nella Diocesi di Piazza Armerina, e mettere in sinergia con equilibrato dire e corretto agire l'escursionismo e la spiritualità in questa importante Via Sacra di Sicilia. E poi: Aidone possiede il territorio giusto per un sistema viario d'ippotrekking lungo i suoi boschi».

Costanzo si esprime con la massima intensità di un fiume in piena «Tutto questo ha a che fare con chi vuole avere un lavoro e con chi può offrire lavoro. E non dimenticheremo di monitorare le mancanze di vita aidonese dovute al cancro, per meglio pure garantire, insieme a tutto il resto, il domani della gioventù aidonese. Bisogna fortemente concentrarsi impavidi su questi argomenti, senza nemmeno dimenticare di vigilare perseveranti e paladini sul potenziamento di tutti i reparti dell'Ospedale Chiello di Piazza Armerina, certo com'è che la sanità dello Ospedale Chiello di Piazza Armerina costituisce diritto di sicurezza e salute anche per i cittadini aidonesi».

Conclude così Costanzo:

«Nell'Aidone tra le tante difficoltà, nell'Aidone di Filippo Cordova, sia combattuta la diffusione del fenomeno della vita stantia, con l'avversione e la ribellione: per la sanità, il lavoro e la dignità umana del popolo aidonese.

Nell'esercitare tutti con maestria l'opera imperterrita per il bene di Aidone c'è da curare tutto con tanto amore, coraggio e professionalità - e si accomiata: in un abbraccio ideale stringo a me tutti i miei Concittadini, uno ad uno, in un saluto fraterno, e mi impegno a rimanere sempre vicino a tutti, per tutti e per me».

                                                                                           

domenica 24 marzo 2019

Metamorfosi: solo show di Roberto Matta at MiArt per Eidos- Milano, 4-7 aprile 2019

Roberto Sebastian Matta: la vita

Roberto Antonio Sebastián Matta Echaurren (Santiago del Cile, 11 novembre 1911 – Civitavecchia, 23 novembre 2002) dopo gli studi in architettura, nel 1934, si trasferisce in Europa, dove entra in contatto con intellettuali come Rafael Alberti e Federico García Lorca, e dove, a Parigi, lavora con Le Corbusier e conosce nel 1937André Breton e Salvador Dalí aderendo al Surrealismo con una pittura incentrata su morfologie psicologiche. Di lui, nel 1944, Breton scriverà: «Matta è colui che maggiormente tiene fede alla propria stella, che è forse sulla strada migliore per arrivare al segreto supremo: il controllo del fuoco». Artista costantemente in movimento, dalla Scandinavia, dove conosce Alvar Aalto, a Londra, dove fa amicizia con Henry Moore, Roland Penrose e René Magritte. All'inizio della Seconda guerra mondiale fugge a New York assieme a molti altri artisti d'avanguardia. Qui esercita una decisiva influenza su alcuni giovani artisti americani come Jackson Pollock e Arshile Gorky.

Trasferitosi a Roma nel 1949, diventerà un importante punto di raccordo tra l'espressionismo astratto e il nascente astrattismo italiano. Lasciata Roma nel 1954, si trasferisce a Parigi, mantenendo uno stretto legame con l'Italia. Alla fine degli anni 50, Matta è già un artista universalmente noto, con opere esposte in importanti musei europei e americani. Nel 1971 la rivista francese "Connaissance des Arts" lo colloca fra i dieci migliori pittori contemporanei al mondo.

Dagli anni Sessanta elegge Tarquinia come sua residenza parallela, stabilendosi in un ex convento dei frati Passionisti. Nel 1985 il Centre Georges Pompidou di Parigi gli dedica una grande retrospettiva.


Il progetto di Eidos Immagini Contemporanee per Miart: Roberto Sebastian Matta - Metamorfosi

Metamorfosi, viaggio, erotismo, nuovi mondi sono le forze imprescindibili della natura che Matta ha il coraggio di utilizzare su di un unico piano narrativo come vero non-sense del surrealismo e come critica "sociale" al realismo: senza un prima, senza un dopo, tutto semplicemente appare, in una narrazione che vive di istantanee epifanie senza tempo. In un sapiente gioco di architetture e di scansione dello spazio, tipico per alcuni versi della ricerca sudamericana, Matta costruisce nuovi mondi e apre continue stanze, moltiplicando la visione in sottospazi senza perdere l'unità compositiva. Il contrappunto timbrico carica di significato il segno, il colore scioglie il nodo dell'incertezza, l'immediatezza gestuale accompagna il viaggiare libero della mente. In fin dei conti il Surrealismo in Matta è uno strano naturalismo in cui da una parte la protagonista è una natura, mai idilliaca, ma compressa da silenzio e tensione, gravata da un malessere neanche tanto vago: la natura del De rerum lucreziano. Dall'altra il protagonista è l'uomo: l'arte è una lente con cui guardare lo spirito, con cui osservare una continua metamorfosi, con cui applicare il sincretismo di culture diverse, con cui far vivere passato e futuro, in un viaggio che sotto l'apparente perfezione considera e prevede la corruzione. Matta dipinge raccogliendo sulla tela le sottili energie sparse all'apparire delle cose e quelle che, invisibili, ugualmente esistono e lasciando intravedere, diviene pittore morale.

Le opere presentate sono anni 50-60-70 e dunque assolutamente centrali nella produzione del Maestro.

A disposizione del pubblico un inedito docufilm girato nel 1988 dal regista Roberto Locci in occasione della mostra dello stesso anno Italia Matta a Palazzo Venezia, Roma.

Roberto Locci, regista, fotografo, cineasta romano, uscito dal centro sperimentale di cinematografia negli anni 70 e inserito nell'ambiente culturale romano (al suo attivo contributi su Schifano, Kounellis, César ed altri, punto di riferimento per le cineteche di Rai e Sky arte), in questo inedito cortometraggio intervista Matta e lo segue in una suggestiva performance nel suo studio, oltre che ovviamente documentarne per capolavori assoluti la storia e riprenderne l'esposizione a Palazzo Venezia. Il video è diviso in 5 brevi sezioni: "Tentativo di intervistarlo"- "Tentativo di conoscerlo"- Tentativo di capirlo"- Tentativo di consacrazione"- "Tentativo di accomiatamento". Un gioiello che Eidos mette -grazie a questa prestigiosa collaborazione- per la prima volta a disposizione del pubblico, nel tentativo di far conoscere e attualizzare il linguaggio di uno dei mostri sacri della storia dell'arte moderna.



Eidos Immagini Contemporanee

Masters Pad. 3 Stand C48


5 - 7 aprile 2019 – opening: 4 aprile, su invito

pad. 3, gate 5 - fieramilanocity, viale Scarampo, 20149 Milano


Apertura al pubblico:

venerdì e sabato ore 12.00 – 20.00

domenica ore 11.00 – 19.00


sabato 23 marzo 2019

Come traslocare e risparmiare

Un ottimo modo per trascolare e risparmiare è affidarsi al noleggio furgoni. Questa soluzione, infatti, è ideale per poter trasportare i vari oggetti da portare in altra destinazione senza far intervenire una ditta specializzata in traslochi che ovviamente costerebbe molto di più. Quando non vi sono mobili ingombranti e gli oggetti sono anche facili da caricare è facile provvedere in questo modo al trasloco e se la destinazione non è lontana basta fare anche qualche viaggio in più ed è fatta. Oltretutto, puoi usare il mezzo per il tempo che ti serve, per un’ora o per un giorno intero, o anche di più, e paghi solo per la durata del suo utilizzo.

Trasloco facile e veloce
Organizzare un trasloco non è difficile se svolgi ogni fase con calma e prepari tutto con anticipo. Imballa quindi gli oggetti che devi trasportare e fai una stima di quante cose devi portare nella nuova destinazione. Scegliendo il noleggio furgoni puoi scegliere tra un’ampia gamma di mezzi di diverse dimensioni, adeguate per poter trasportare tutti gli oggetti nella nuova destinazione. Non dovrai preoccuparti di nulla perché i mezzi sono assicurati e in perfette condizioni, e potrai guidare il mezzo tu stesso, con la patente della tua vettura. Il trasloco così sarà facile e veloce e ogni cosa giungerà a destinazione in ottimo stato.

Risparmio significativo
Non ricorrere ad una ditta specializzata, che si avvale di personale e di mezzi adeguati per fare il trasloco, vuol dire sicuramente risparmiare un bel po’ di denaro. Con un solo mezzo è invece possibile caricare tutto e approfittare anche di offerte particolari che consentono di tenerlo per tutto il tempo che serve senza spendere tanto. Per scegliere il prezzo migliore basta confrontare le offerte e scegliere quella più indicata alle proprie necessità e al miglior prezzo.

Maggiori info su:
www.autonoleggigratis.it/noleggio-furgoni-low-cost-con-autonoleggi-gratis/

Comunicato stampa online: Affidarsi ad una Digital Agency è strategico!

Per scrivere un comunicato stampa bisogna utilizzare una comunicazione efficace e risultare interessanti agli occhi dei giornalisti non è sempre cosa facile. Come si scrive un comunicato stampa di qualità? 

Nato oltre cento anni fa, il comunicato stampa è uno strumento fondamentale se si vuole investire in una comunicazione efficace, sia a livello di aziende che per enti ed organizzazioni pubbliche o private. Trova la sua utilità nell'informare le persone giuste al momento giusto, su lanci di nuovi prodotti, eventi e novità nei più svariati settori.

Prendendo come arco temporale gli ultimi dieci anni, possiamo dire che, per come lo conoscevamo in passato, il comunicato stampa era un articolo pubblicato su una o più testate giornalistiche e questo gli conferiva alcune caratteristiche poco vantaggiose:

- molto costoso
- poco durevole
- effetti difficili da misurare

A oggi grazie al mondo digitale, il comunicato stampa è riuscito a rivivere, offrendo maggiori benefici:

- Costi nettamente inferiori
- Massima efficacia da subito per 2/3 settimane
- Distribuito su 90 canali online
- Disponibilità per anni
- Aumento della visibilità dell'azienda
- Ottima indicizzazione da Google
- Totale misurabilità analitica dei risultati

Il target principale a cui è indirizzato il comunicato stampa, è composto principalmente dai giornalisti, che utilizzano queste fonti e le trasformano in notizie da diffondere. 
Come possiamo allora scrivere un messaggio di interesse pubblico coinvolgente? Ecco come si fa un comunicato stampa online.

Per prima cosa è fondamentale utilizzare un titolo breve e incisivo con il supporto di un riassunto chiaro e diretto. A questo proposito, l'utilizzo delle "5W"(who, what, when, where e why) può aiutarci con la partenza del discorso.

Per valorizzare il contenuto della nostra notizia va impostato il tono di voce da utilizzare per scrivere il comunicato: fresco, professionale e giovanile.
Nei paragrafi iniziali dobbiamo includere tutte le informazioni essenziali, mentre nella parte finale è utile inserire approfondimenti, le fonti e link che potrebbero interessare ai lettori, seguendo la strategia detta della "piramide rovesciata".
Essere in grado di dare una personalità a ciò che scriviamo, ci permette di di influenzare in maniera sostanziale l'efficacia, la credibilità, l'interpretazione e la forza del messaggio che viene veicolato.

Ma come? si utilizza davvero un tono di voce all'interno di un testo scritto? 

Certo, per testimoniarne l'importanza, infatti, esistono scuole e corsi che insegnano a scrivere in modo efficace, o figure professionali che lo possono fare al posto tuo.
Un comunicato stampa, può infatti risultare difficile da scrivere, perché non si conoscono le caratteristiche principali, oppure per mancanza di tempo. Per questi motivi il supporto di un'agenzia di comunicazione può aiutare nella realizzazione dei tuoi comunicati. 

Online esistono diversi portali che ti permettono di pubblicare gratuitamente i tuoi testi, senza garantire però l'efficacia dei risultati, come invece potrebbe rivelarsi vincente la pianificazione di una strategia studiata su misura da professionisti.
L'intervento di una digital agency è vantaggioso anche sotto il punto di vista dell'ottimizzazione SEO di immagini e contenuti, al fine di dare il massimo della visibilità ai tuoi comunicati stampa sui motori di ricerca.

Fonte: Social Media Press

venerdì 22 marzo 2019

Starkey Hearing Technologies ci parla di quanto sono diffusi gli apparecchi acustici in Italia e quanto invece dovrebbero esserlo

Nel Belpaese per molte persone è difficile ammettere di avere problemi di udito. Ecco perché è fondamentale sensibilizzare i nostri concittadini sul tema.

Milano, Gennaio 2019 – Starkey Hearing Technologies, azienda americana leader nel settore delle protesi acustiche di qualità, da sempre si impegna non solo per garantire una cura eccellente a chi soffre di ipoacusia, ma anche a sensibilizzare le persone circa l'importanza di prendersi cura del proprio udito.

Trascurare la salute uditiva è un problema è particolarmente diffuso in Italia: da nord a sud, infatti, a fronte di 7 milioni di persone con problemi di udito, solo 2 milioni utilizzano regolarmente una protesi acustica.

Uno studio internazionale pubblicato nel 2018 ha evidenziato non solo la difficoltà, da parte di molte persone, ad ammettere di non sentirci bene, ma anche le conseguenze che ignorare il problema comporta. Rifiutarsi di indossare protesi acustiche aumenta del 28% l'incapacità a svolgere compiti e attività quotidiane, del 21% le probabilità di demenza e del 43% quelle di depressione. L'indagine, che ha preso come campione 3.500 persone nell'arco di 25 anni, ha permesso di puntare i riflettori su un fenomeno allarmante: l'indifferenza nei confronti della propria salute uditiva. Un problema molto diffuso, che emerge in tutta la sua gravità proprio prendendo in considerazione l'Italia, dove ben 5 milioni di persone su 7 che hanno disturbi di ipoacusia non indossano protesi acustiche, esponendosi così a tutti i rischi che la mancanza di cure all'udito comporta.

In base a un'altra ricerca condotta sul tema, 3 italiani su 4 ascoltano i file multimediali sui propri dispositivi elettronici a un volume maggiore di quello consigliato per non subire danni all'udito. Si tratta di un fenomeno che riguarda in particolare i giovani: il 95% dei ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni, infatti, dichiara di ignorare regolarmente gli avvisi circa la pericolosità di ascoltare file audio a un volume troppo elevato, pensando che i problemi di udito riguardino solo gli anziani. Un'ulteriore conferma dell'importanza di fare informazione riguardo ai rischi che si corrono quando non ci si prende adeguatamente cura del proprio udito.


Starkey Italy Srl

P.IVA 10712220150

Via Lombardia 2/A

20068 Peschiera Borromeo (Milano)

info@starkey.it

giovedì 21 marzo 2019

EHRA 2019: presentati i risultati dello studio osservazionale EMIT –AF/VTE

Lisbona, 20 marzo 2019 – La somministrazione peri-procedurale di edoxaban nella pratica clinica di routine, in pazienti anziani affetti da fibrillazione atriale (FA) o tromboembolia venosa (TEV) sottoposti a procedure diagnostiche o terapeutiche, è associata a una bassa incidenza di sanguinamento e ad una bassa incidenza di complicanze tromboemboliche/ischemiche anche nelle procedure ad alto rischio di sanguinamento come classificate dall'EHRA. A dimostrarlo sono i dati di EMIT-AF/VTE, uno studio prospettico non interventistico che ha valutato l'anticoagulante orale edoxaban (LIXIANA®) in monosomministrazione giornaliera, nella gestione peri-procedurale di 1.155 pazienti arruolati in sette Paesi europei. I risultati sono stati presentati durante il congresso EHRA 2019 di Lisbona. 

EMIT-AF/VTE è il primo ampio studio osservazionale, multicentrico, multinazionale non interventistico, prospettico, che ha valutato l'uso di edoxaban nella gestione peri-procedurale e sugli eventi, applicando la classificazione del rischio emorragico peri-procedurale EHRA, introdotta nell'aprile 2018, in una pratica clinica di routine.

I pazienti arruolati in EMIT-VTE/AF erano 62% maschi, anziani (età media = 71,9 ± 10,4 anni, 45% ≥ 75 anni) ed erano affetti da comorbilità multiple. Dei partecipanti, 294 (26%) erano sottoposti a interventi a rischio emorragico minore (classificazione EHRA), 581 (50%) a basso rischio, e 280 (24%) ad alto rischio. Inoltre, il 30% (345/1.155) dei pazienti ha continuato il trattamento con edoxaban senza interruzioni durante il periodo peri-procedurale, mentre il 73% (847/1.155) non ha avuto interruzioni post-procedurali.

L'endpoint primario di sicurezza, sanguinamento maggiore (come definito dall'ISTH) da cinque giorni prima a 30 giorni dopo una procedura, si è verificato nello 0,4% (5 di 1.155) dei pazienti.  L'incidenza di emorragie è stata bassa, anche nelle 280 procedure ad alto rischio (classificazione EHRA): con lo 0,7% (2 di 280) di sanguinamenti maggiori e l'1,4% (4 di 280) di sanguinamenti non maggiori clinicamente rilevanti.

Commentando i dati, Paolo Colonna, Professore di Cardiologia presso l'Ospedale Universitario e Policlinico di Bari, ha dichiarato: "Fino ad ora, i dati disponibili sulla gestione peri-procedurale dei pazienti a cui è stato prescritto un NOAC come l'edoxaban e i risultati clinici associati, erano limitati. Le basse percentuali di sanguinamento e le complicanze tromboemboliche/ischemiche associate a edoxaban nello studio EMIT-AF/VTE forniscono informazioni sull'uso di questo farmaco in pazienti non selezionati sottoposti a procedure diagnostiche o terapeutiche". 

L'obiettivo secondario dello studio era documentare l'incidenza dell'endpoint composito di sindrome coronarica acuta (SCA), ictus non emorragico, attacco ischemico transitorio (TIA), eventi embolici sistemici (EES), trombosi venosa profonda (TVP), embolia polmonare (EP) e morte per cause cardiovascolari.3 Gli eventi trombotici/ischemici si sono verificati nello 0,6% (7 su 1.155) dei pazienti.2

"Lo studio EMIT-AF/VTE fa parte del programma di ricerca clinica su edoxaban (EDOSURE) che nel 2019 fornirà prove significative a sostegno dell'uso di edoxaban nella pratica clinica, in particolare per i pazienti anziani. I risultati di questo studio supportano ulteriormente l'impegno a lungo termine di Daiichi Sankyo Europe nelle cure cardiovascolari", ha sottolineato Wolfgang Zierhut, Direttore Esecutivo del Dipartimento Medical Affairs e Responsabile dell'Unità Cardiovascolare e Trombosi di Daiichi Sankyo Europe.

EMIT-AF/VTE è uno dei numerosi studi inclusi in EDOSURE, il programma di ricerca clinica su edoxaban. Si stima che per l'intero programma saranno più di 100 mila i pazienti arruolati in tutto il mondo, con l'obiettivo di generare nuovi dati clinici e real-world sull'uso di questo farmaco nelle popolazioni affette da fibrillazione atriale e tromboembolia venosa, al fine di fornire a medici e pazienti la più ampia garanzia sul trattamento. (Per maggiori info: https://www.daiichisankyo.com/rd/pipeline/products/ecrp/index.html)

----------------------------------------

EMIT-AF/VTE
Lo studio osservazionale, condotto in sette Paesi europei, include dati da 1.155 prime procedure diagnostiche/terapeutiche in pazienti, non selezionati, con fibrillazione atriale e tromboembolia venosa trattati con edoxaban. EMIT-AF/VTE è uno studio multinazionale, multicentrico, prospettico osservazionale, non interventistico. L'endpoint primario di sicurezza era l'incidenza di sanguinamento maggiore da 5 giorni prima a 30 giorni dopo l'intervento. Gli obiettivi secondari comprendevano gli endpoint di efficacia come combinazione di eventi cardiovascolari maggiori, e la raccolta di informazioni sui tipi di procedure diagnostiche o terapeutiche.

La Fibrillazione Atriale (FA)
La FA è una condizione in cui il cuore batte in modo rapido e irregolare. Quando ciò accade, il sangue può accumularsi e addensarsi nelle camere del cuore con un aumento del rischio di coaguli di sangue. Questi coaguli di sangue possono staccarsi e viaggiare attraverso il flusso ematico verso il cervello (o talvolta verso un'altra parte del corpo), dove possono potenzialmente provocare un ictus
La fibrillazione atriale è il tipo più comune di disturbo del ritmo cardiaco ed è associata a una notevole morbilità e mortalità. Più di 6 milioni di Europei presentano una diagnosi di FA, e si stima che questa cifra raddoppierà nei prossimi 50 anni. Rispetto a quelli che non ne soffrono, le persone con questa aritmia hanno un rischio di ictus 3-5 volte più alto. Un ictus su cinque è causato da FA.

La Tromboembolia Venosa (TEV)
Con il termine tromboembolia venosa (o tromboembolismo venoso) si indicano due patologie correlate, la trombosi venosa profonda (TVP) e l'embolia polmonare (PE). La TVP è causata dalla formazione di un coagulo all'interno di una vena profonda, di solito negli arti inferiori, nella pelvi o nelle cosce, ma può verificarsi anche in altre parti del corpo. L'embolia polmonare (EP) si determina quando una parte del coagulo si distacca dall'interno di una vena e viaggia fino ai polmoni, dove ostruisce le arterie polmonari determinando una condizione potenzialmente fatale. 
La TEV è una delle maggiori cause di morbilità e mortalità. C'è un alto tasso di recidiva dopo un primo evento di TEV, che si riduce con il trattamento anticoagulante. Senza questa terapia, circa la metà dei pazienti che presentano un evento iniziale di TEV, sperimenteranno una recidiva entro tre mesi.

Edoxaban
Edoxaban è un inibitore diretto del fattore Xa che si somministra una volta al giorno. Il fattore Xa è uno dei componenti chiave responsabili della coagulazione del sangue, quindi inibirlo significa rendere il sangue più fluido e meno incline alla coagulazione. Edoxaban è attualmente commercializzato da Daiichi Sankyo e dai suoi Partners in 20 Nazioni.

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo contano su una ricca eredità di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell'ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una "Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica", le attività di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l'oncologia e l'immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.
Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

Fonte: Daiichi Sankyo Europe

————————————–

Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota