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martedì 7 agosto 2018

M5S PALERMO: "VIGILEREMO SU PROSSIME ASSEGNAZIONI DI IMMOBILI CONFISCATI"


La nota dei portavoce M5S al Comune di Palermo
Comunicato Stampa 07/08/2018

COMUNICATO STAMPA


 M5S PALERMO: "VIGILEREMO SU PROSSIME ASSEGNAZIONI DI IMMOBILI CONFISCATI"

 

PALERMO, 7 agosto 2018 - Oggi a Sala delle Lapidi, alla presenza dell'Assessore Mattina, il MoVimento 5 Stelle ha ribadito che vigilerà sulle operazioni relative alle prossime assegnazioni di immobili confiscati alla criminalità organizzata, nel rispetto dei diritti di tutti e, soprattutto, di coloro i quali, da anni, si trovano in emergenza abitativa.

"Sorprende dover constatare - affermano i portavoce Viviana Lo Monaco, Ugo Forello, Giulia Argiroffi, Concetta Amella e Antonino Randazzo - che l'Amministrazione abbia rifiutato l'acquisizione di 231 immobili confiscati (Delibera di Giunta comunale n.62 dell'8/05/2018), selezionandone soltanto 24 per l'emergenza abitativa, 5 a usto istituzionale, 38 per finalità sociali, per un totale di 67 beni. Tenuto conto degli oltre duemila nuclei familiari inseriti nella graduatoria dell'emergenza abitativa, ci chiediamo per quale ragione la Giunta non abbia colto l'occasione per acquisire tutti gli immobili ad uso abitativo proposti dall'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni confiscati alla criminalità, ovvero 188 su 231, tenuto conto dell'imminente scadenza del 14 maggio per la manifestazione di interesse da parte degli enti locali. Allo stesso modo, ci chiediamo come ma il Comune abbia scelto di attendere l'emergenza nell'emergenza (Delibera n. 84 del 26/06/2018) per ritenere ricevibili gli stessi immobili in precedenza ritenuti non idonei".


L'addetto stampa
William Anselmo






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www.CorrieredelWeb.it

lunedì 6 agosto 2018

SANREMOcantaNAPOLI: la prima edizione dell'evento canoro in onda su RETECAPRI





 Logo ReteCapri

'SANREMOcantaNAPOLI', il concorso per Nuovi Talenti della Musica Napoletana

L'evento da Sanremo in esclusiva su ReteCapri

ReteCapri, l'unica emittente a carattere nazionale che irradia dal Sud Italia, si è aggiudicata in esclusiva la messa in onda della prima edizione di "SanremocantaNapoli", l'inedito concorso per 'Nuovi Talenti' della Musica Napoletana, che vedrà numerosi artisti esibirsi a Sanremo, città della musica per antonomasia, con 20 brani inediti (oltre a 20 Cover).

Le canzoni saranno tutte rigorosamente in dialetto Napoletano, per la gioia di quei tantissimi giovani che pur amando la canzone tradizionale, non disdegnano affatto le nuove sonorità e i nuovi testi dialettali, aggiornati o rivisitati che siano. Sanremo darà loro l'opportunità di partecipare a tre serate musicali (il 12, 13 e 14 settembre 2018) dalla location che fu il tempio della canzone melodica.

ReteCapri, tramite Venere Federico -  responsabile dell'emittente - si è detta orgogliosa di essere l'unica Tv a tenere a battesimo questo Festival che inorgoglisce non solo Napoli e la Campania, ma anche generazioni di appassionati in tutta Italia. "Noi cominceremo da subito a "lanciare" – dice Venere – l'iniziativa di Sanremo che seguiremo in tutte le sue fasi, sia iniziali che durante e dopo le trasmissioni, mettendo in onda opportuni servizi, poi commenteremo il back stage e seguiremo passo dopo passo le tre serate del Concorso fino alla quarta serata che si terrà nel famoso Teatro Ariston, sede ufficiale del Festival della Canzone Italiana.

La quarta serata sarà un vero 'Gran Galà della Canzone Napoletana', quella di un tempo, a cui parteciperanno grandi artisti di ieri e di oggi, oltre ai tre giovani vincitori del primo 'SanremocantaNapoli'. ReteCapri sarà impegnata a diffondere le notizie e le interviste che arriveranno dalla "città dei fiori" e direttamente dal Patron, il direttore artistico del Festival Ilio Masprone.

Il tutto coordinato dall'addetta all'Ufficio Stampa della città di Napoli, Cristina Savio in collaborazione con la redazione spettacolo di ReteCapri. Seguiranno ulteriori comunicati con maggiori dettagli sulla messa in onda con i giorni e gli orari.

Per scaricare il comunicato stampa in formato PDF clicca qui

             Capri, 6 agosto 2018                                                                                            www.retecapri.it 

            Ufficio Stampa: press@capri.tv                                                                         e-mail: info@retecapri.it


domenica 5 agosto 2018

VILLA TURRISI, M5S PALERMO: "CHIEDIAMO ALL’ASSESSORE TEMPI CERTI PER OPERA. PASSATI 13 ANNI"


La nota dei consiglieri del M5S Palermo, Forello, Argiroffi, Amella, Lo Monaco e Randazzo
Comunicato Stampa 05/08/2018

COMUNICATO STAMPA


VILLA TURRISI, M5S PALERMO: "CHIEDIAMO ALL'ASSESSORE TEMPI CERTI PER L'OPERA. SONO PASSATI 13 ANNI"

 

PALERMO, 5 agosto 2018 - A tredici anni dall'approvazione della deliberazione del consiglio della V Circoscrizione che chiedeva la "Realizzazione di un giardino pubblico nell'area compresa tra viale Leonardo Da Vinci e le vie Ruggeri, De Grossis, Di Blasi e Politi", ormai conosciuta come Villa Turrisi, quest'anno sembra avvicinarsi la possibilità di riappropriarsi di questo spazio verde della città grazie al bando per la realizzazione della Green Way Palermo-Monreale. Nelle more che si concluda l'iter, si potrebbe però partire, come richiesto da cittadini e associazione, in tempi brevi con l'apertura del tratto compreso tra via Leonardo Da Vinci e via De Evangelista di Blasi che, in occasione di una visita organizzata per gli studenti dell'IC Boccadifalco Tomasi di Lampedusa, ha ospitato nel maggio scorso, per la prima volta, dei cittadini. 

Per consentire l'apertura, secondo quanto dichiarato dall'assessore Marino, è necessaria la realizzazione di una recinzione che dividerebbe la parte pubblica da quella privata, opera che potrà essere finanziata con i fondi previsti dal Patto per il Sud. 

"Chiediamo all'assessore - ha detto il consigliere M5S, Concetta Amella - se è già partito l'iter che porterà al bando per la realizzazione della recinzione e che tempi ci sono per l'apertura di tale spazio. È fondamentale non solo annunciare, ma dare anche tempi certi alla cittadinanza, soprattutto davanti a richieste di recupero degli spazi verdi della nostra città, non solo per Parco Turrisi, ma anche per il fiume Oreto e parco Tindari. Il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle si impegnerà con tutti gli strumenti possibili al fine di restituire questi spazi ai cittadini palermitani"






L'addetto stampa
William Anselmo

 





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www.CorrieredelWeb.it

venerdì 3 agosto 2018

APPROVATO IL PROGETTO DELLE “CASE A 1 EURO” A SAN PIERO PATTI ME




APPROVATO IL PROGETTO DELLE "CASE A 1 EURO" A SAN PIERO PATTI


Il Movimento SAN PIERO IN COMUNE, che in Consiglio Comunale è rappresentato da Gian Luca Camuti ( foto), Cinzia Pagliazzo, Enzo Biondo e Francesco Pagana, ha proposto e ottenuto l'unanimità del civico consesso nebroideo sul "Progetto delle Case a 1 Euro".
L'Iter avviato dal gruppo SAN PIERO IN COMUNE ha ottenuto un ulteriore sviluppo con l'approvazione da parte di tutto il Consiglio Comunale di San Piero Patti, che così facendo ha incaricato Sindaco e Giunta a porre in essere una serie di atti amministrativi finalizzati a censire le abitazioni che versano in situazione di fatiscenza e abbandono, prendendo contatti con i proprietari per proporre il Progetto "Case a 1 euro". 
L'indirizzo disposto dal gruppo SAN PIERO IN COMUNE, elaborato grazie ai suggerimenti dell'Ex Sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, renderà il Comune un "intermediario" tra domanda e offerta immobiliare, inoltre è stato dato incarico per predisporre agevolazioni fiscali finalizzate a favorire gli interventi di ristrutturazione edilizia in loco.
Il Progetto delle Case a 1 Euro è senza alcun dubbio virtuoso perché nel lungo periodo migliorerà la presentabilità urbana di San Piero Patti, favorirà l'economia edile e artigiana locale (già nota per la sua alta qualità), consegnerà le chiavi delle Case a 1 euro a coppie che si trasferiranno in un paese che ha la fortuna di essere immerso nell'incontaminato verde dei Nebrodi e ad appena 15 minuti di distanza dal meraviglioso mare di Patti Marina.
per maggiori informazioni scrivere a : case1euro.sanpieropatti@gmail.com


Per ulteriore materiale video scrivere a :

oppure se sufficiente e' possibile scaricarlo da qui.

Per avere maggiori dettagli telefonici circa l'iniziativa in oggetto contattare il Sig.Pagana al n. 333.5778060 oppure il Sig. Gian Luca Camuti, referente del gruppo "SAN PIERO IN COMUNE" promotori dell'iniziativa, alla casella di posta : glucacam@gmail.com oppure case1euro.sanpieropatti@gmail.com

Buon Lavoro,

SAN PIERO IN COMUNE COMUNICATI








I siti più famosi ancora indietro sulla sicurezza delle password

ESET ricorda che è opportuno utilizzare password lunghe, complesse e casuali come le passphrase, molto più sicure perché più difficili da decifrare

Roma, 3 agosto 2018 - Secondo un recente studio dell'Università di Plymouth alcuni dei siti Web più popolari e visitati sono ancora in gran parte restii nel chiedere agli utenti di scegliere password più sicure.
Questa ricerca ha valutato se i servizi Internet più utilizzati in lingua inglese aiutano gli utenti a migliorare la loro sicurezza fornendo indicazioni sulla creazione di password più sicure durante l'iscrizione all'account o nei processi di modifica della password.
Sempre da quanto emerge dallo studio dell'Università di Plymouth, alcuni dei più grandi nomi della Rete non indicano agli utenti scelte più sicure nel creare o modificare le password.
Steven Furnell, professore di Information Security presso l'università britannica, ha recentemente condotto un esame sulle pratiche legate alle password di Google, Facebook, Wikipedia, Reddit, Yahoo, Amazon, Twitter, Instagram, Microsoft Live e Netflix. I risultati – riassunti in un documento intitolato "Valutare le pratiche sulle password del sito Web" – sono stati analizzati sulla base di ricerche durate oltre un decennio.
Quali sono quindi i risultati? In breve, alcuni dei maggiori servizi online del mondo "consentono ancora alle persone di utilizzare la parola password, mentre altri permettono password di un singolo carattere, altri ancora addirittura di utilizzare il cognome di una persona o la ripetizione del proprio nome utente".
In altre parole, secondo il sondaggio, anche se ci sono stati piccoli miglioramenti sotto alcuni aspetti, il quadro è rimasto sostanzialmente invariato nel corso degli anni. Quindi pur a fronte della crescente minaccia di attacchi informatici e violazioni della privacy, purtroppo moltissime persone continuano a commettere uno degli errori di sicurezza più comuni scegliendo password inaccettabili.
Una delle poche nota positive è rappresentata dalla significativa diminuzione del numero di siti popolari in cui è possibile usare il nome password come password. Inoltre, i servizi che consentono di aggiungere una protezione aggiuntiva a quella offerta dalla classica password, supportando l'autenticazione a due fattori (2FA), sono passati da tre a otto tra il 2011 e il 2018.
Dei dieci servizi online in esame (sebbene la loro composizione non sia rimasta invariata nel corso degli anni), Google, Microsoft Live e Yahoo forniscono la migliore assistenza agli utenti nella creazione di una password sicura. Ciò vale sia per l'edizione del 2014 che per quella del 2018 del sondaggio.
Come quattro anni fa tra i peggiori servizi in questo senso continua a spiccare Amazon, purtroppo raggiunto da Reddit e Wikipedia come emerge dallo studio di quest'anno.
Ora, in assenza di un intervento deciso da parte di questi importanti servizi ESET ricorda che è opportuno utilizzare password lunghe, complesse e casuali come le passphrase, molto più sicure perché più difficili da decifrare, diversificandole per ogni account online a cui si è registrati.
Inoltre un altro metodo efficace per evitare la violazione dei propri profili, è l'autenticazione a due fattori (2FA), ovvero un secondo passaggio per accedere al servizio prescelto dopo aver inserito la password, che di norma avviene con l'inserimento di un codice "usa e getta" ricevuto sul proprio dispositivo mobile fornito al momento dell'attivazione.
Attivare questa modalità fornisce un ulteriore livello di difesa oltre il semplice passcode, password, o passphrase e protegge in caso di debolezza delle stesse. Come visto però molti fornitori di servizi online, tra cui anche quelli più famosi, devono ancora implementare la 2FA nei loro sistemi di autenticazione, ed è possibile verificare lo stato di vari siti Web collegandosi alla pagina https://twofactorauth.org/.
 

NESSUNA ANALOGIA PER LA SENTENZA CEDU CHE DEFINI’ IL CASO CONTRADA

La sentenza n. 36505/2018 depositata lo scorso 30 luglio ha preso posizione in ordine alla effettiva efficacia dei principi espressi dalla Corte Europea dei Diritti Dell'Uomo (di seguito Corte EDU) nella nota Sentenza del 14.04.2015 per il caso Contrada contro Italia.

In particolare, la Suprema Corte è intervenuta nel ricorso proposto da un imputato del reato di concorso esterno in associazione mafiosa, il quale aveva proposto incidente di esecuzione innanzi alla Corte d'Appello di Palermo finalizzato ad ottenere la revoca della sentenza di condanna emessa dalla medesima Corte, a mezzo della quale gli era stata inflitta la pena detentiva di sei anni e otto mesi.

Alla base dell'incidente di esecuzione venivano posti i principi espressi dalla Corte EDU nella richiamata e ben nota sentenza, in forza della quale, per come si era pronunciata la Corte di Strasburgo, il reato di concorso esterno in associazione mafiosa era frutto di un'evoluzione giurisprudenziale (fatto coincidere con la sentenza delle Sezioni unite "Demitry" del 1994) non ancora consolidata all'epoca dei fatti (1979-1988) e che la non sufficiente chiarezza del delitto impediva al ricorrente di conoscere la pena che rischiava.

Di qui l'obbligo per l'Italia - condannata per violazione dell'articolo 7 della CEDU sulla legalità della pena - di cancellare con incidente di esecuzione la sentenza definitiva.

A fronte di tali deduzioni, tuttavia, la Corte di Appello di Palermo aveva rigettato la richiesta del provvedimento revocatorio, in quanto, secondo i Giudici, la Corte EDU non aveva affermato un principio di carattere di generale cui l'Italia doveva "sempre" uniformarsi.

L'imputato ricorreva quindi per la cassazione dell'ordinanza de qua, deducendo che la decisione censurata si fondava su di una lettura disarmonica dei rapporti tra pronunce espresse dalla Corte EDU e l'ordinamento italiano, così come disciplinati dalla Convenzione per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà Fondamentali.

La disarmonia discendeva dal fatto che il giudice dell'esecuzione non aveva tenuto conto del fatto che la Corte EDU, nel caso Contrada, aveva operato una valutazione oggettiva della vicenda processuale sottostante, collegata al solo dato temporale della perpetrazione della condotta illecita, tenuto conto del momento storico in cui la condotta concorsuale si era concretizzata.

Tenuto conto di tali parametri non poteva dubitarsi della piena sovrapponibilità delle condotte delittuose descritte nelle due vicende criminose, tenuto conto del fatto che, in entrambi i casi, i comportamenti criminosi si erano concretizzati prima dell'intervento chiarificatore delle Sezioni Unite (Sentenza n. 33478 del 12.07.2005 Mannino).

La Corte di Cassazione non è, tuttavia, dello stesso avviso, e difatti nel ritenere infondato il ricorso ha escluso la portata generale di quanto affermato a Strasburgo precisando che l'annullamento della sentenza è il risultato dell'applicazione dell'articolo 46 della CEDU in base al quale vige l'obbligo, a carico dello Stato e dei Giudici Italiani, di conformarsi alle decisioni della Corte europea.

Ciò nonostante, la Suprema Corte ha ribadito che la disposizione di cui all'art. 46 CEDU, impone al giudice nazionale di conformarsi alle sentenze definitive della Corte EDU limitatamente al caso di cui si controverte, i cui effetti si estendono sia allo Stato sia alle altre parti coinvolte dalla decisione che tale violazione ha censurato.

Tali conclusioni hanno imposto alla Corte di affermare che i principi affermati nella decisione Contrada non possono essere esportati al di fuori della vicenda processuale tipica, anche perché in contrasto col nostro sistema penale.

La decisione di Strasburgo partiva, infatti, dall'assunto che il reato in questione fosse di origine giurisprudenziale. Un'affermazione che, per la Cassazione, si pone in termini problematici rispetto al modello di legalità formale al quale è ispirato il nostro sistema penale, in cui non solo non è ammissibile alcun reato di "origine giurisprudenziale", ma la punibilità delle condotte illecite trova il suo fondamento nei principi di legalità e tassatività.

Tali profili di problematicità appaiono accentuati dal fatto che il modello di punibilità del concorso esterno in associazione di tipo mafioso prefigurato dalle Sezioni Unite e richiamato dalla Corte EDU non consente dubbi sulle ragioni che legittimano l'applicazione dell'istituto concorsuale in esame. Occorre infatti considerare che le Sezioni Unite non hanno creato una nuova fattispecie incriminatrice, ma si sono limitate a fornire una ricostruzione sistematica e armonica con il nostro ordinamento, ribadendo che la responsabilità penale, per il contributo fornito dal concorrente esterno a un'associazione di tipo mafioso trae origine dalla consapevolezza di contribuire con il proprio apporto a un'attività illecita svolta in forma associata, di cui conosce obiettivi e struttura, pur senza aderirvi.

@Produzione Riservata

Studio Legale Cimino

 


APPROVATO IL PROGETTO DELLE “CASE A 1 EURO” A SAN PIERO PATTI ME



APPROVATO IL PROGETTO DELLE "CASE A 1 EURO" A SAN PIERO PATTI


Il Movimento SAN PIERO IN COMUNE, che in Consiglio Comunale è rappresentato da Gian Luca Camuti, Cinzia Pagliazzo, Enzo Biondo e Francesco Pagana, ha proposto e ottenuto l'unanimità del civico consesso nebroideo sul "Progetto delle Case a 1 Euro".
L'Iter avviato dal gruppo SAN PIERO IN COMUNE ha ottenuto un ulteriore sviluppo con l'approvazione da parte di tutto il Consiglio Comunale di San Piero Patti, che così facendo ha incaricato Sindaco e Giunta a porre in essere una serie di atti amministrativi finalizzati a censire le abitazioni che versano in situazione di fatiscenza e abbandono, prendendo contatti con i proprietari per proporre il Progetto "Case a 1 euro". 
L'indirizzo disposto dal gruppo SAN PIERO IN COMUNE, elaborato grazie ai suggerimenti dell'Ex Sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, renderà il Comune un "intermediario" tra domanda e offerta immobiliare, inoltre è stato dato incarico per predisporre agevolazioni fiscali finalizzate a favorire gli interventi di ristrutturazione edilizia in loco.
Il Progetto delle Case a 1 Euro è senza alcun dubbio virtuoso perché nel lungo periodo migliorerà la presentabilità urbana di San Piero Patti, favorirà l'economia edile e artigiana locale (già nota per la sua alta qualità), consegnerà le chiavi delle Case a 1 euro a coppie che si trasferiranno in un paese che ha la fortuna di essere immerso nell'incontaminato verde dei Nebrodi e ad appena 15 minuti di distanza dal meraviglioso mare di Patti Marina.


Per  interviste telefoniche a Gian Luca Camuti, referente del gruppo "SAN PIERO IN COMUNE" promotori dell'iniziativa, scrivere a: glucacam@gmail.com oppure case1euro.sanpieropatti@gmail.com

Buon Lavoro,

SAN PIERO IN COMUNE COMUNICATI


Save the Date: Invito Stampa U.S. Kids Venice Open 2018 - a Padova 500 atleti Junior da tutto il mondo

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INVITO ALLA STAMPA

E’ con grande piacere che

Dan Van Horn, Presidente U.S. Kids Golf  e  Paolo Casati, Presidente PlayGolf54

desiderano invitarLa al cocktail di

PRESENTAZIONE DI U.S. KIDS VENICE OPEN 2018

l’evento che porta a Padova oltre 500 atleti junior da tutto il mondo

martedì 14 agosto alle ore 19.30

presso il Golf della Montecchia

via Montecchia 12, Selvazzano Dentro (Pd)

 

La manifestazione continuerà poi con un importante momento internazionale

LA PARATA DELLE BANDIERE E SPETTACOLI DI APERTURA

 

mercoledì 15 agosto dalle ore 18.00
presso il Galzignano Terme Golf Course

 

Le gare si svolgeranno poi

dal 16 al 18 agosto dalle ore 10.00 alle 16.00

presso il Golf della Montecchia

e il Golf Frassanelle a Rovolon

 

Ufficio Stampa Studio MeMo Monya Meneghini dir. 338.8166555 monya@studiomemo.net


Mail priva di virus. www.avast.com

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martedì 14 agosto alle ore 19.30

presso il Golf della Montecchia

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La manifestazione continuerà poi con un importante momento internazionale

LA PARATA DELLE BANDIERE E SPETTACOLI DI APERTURA

 

mercoledì 15 agosto dalle ore 18.00
presso il Galzignano Terme Golf Course

 

Le gare si svolgeranno poi

dal 16 al 18 agosto dalle ore 10.00 alle 16.00

presso il Golf della Montecchia

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