Cerca nel blog

giovedì 14 giugno 2012

Netcomm eCommerce Forum: Speciale eCommerce di Business Community

Su Business Community, il giornale online di analisi e critica economica finanziaria e di comunicazione d'impresa, uno speciale dedicato al Netcomm eCommerce Forum, il più autorevole appuntamento dell'anno dedicato al commercio elettronico promosso da Netcomm, il consorzio del commercio elettronico italiano. Promozione dell'eCommerce italiano in Europa, Strumenti di comunicazione dei siti di eCommerce, eCommerce e moda e nuove soluzioni di ePayment, i temi trattati.

eCommerce: promuoverlo in Europa per rilanciare l'Italia

La previsione di crescita delle vendite dai siti italiani per tutto il 2012 si attesta intorno al 18%, per un fatturato stimato intorno ai 9,5 miliardi di euro.
Il mercato eCommerce italiano tiene bene la crisi e, a dispetto della sfiducia generalizzata, può al contrario rivelarsi uno dei principali motori per il rilancio del nostro Paese. Crescono dell'11% gli utenti attivi online da aprile 2011 raggiungendo quota 10 milioni negli ultimi tre mesi 2012 (fonte Human Highway), cresce il fatturato, a ritmo costante, e l'export. Ed è proprio sul gap con il resto d'Europa - in termini di alfabetizzazione digitale, acquisti online, banda larga, vendite crossborder - che le nostre imprese devono oggi misurarsi per cercare di riprendere in mano le sorti dell'economia italiana.

Questo è quanto si evince dall'analisi dei dati presentati da tutti i protagonisti della settima edizione del Netcomm eCommerce Forum 2012.

Come comunicano i siti di eCommerce?

eCircle: c'è una forte mancanza da parte delle aziende di eCommerce nello sviluppare l'engagement con i propri utenti. Campagne di email marketing personalizzate e customer centric tra gli strumenti più efficaci.

eCircle, realtà leader a livello europeo nel settore dell'email marketing e del marketing digitale cloud-based, ha annunciato i risultati dell'indagine "Come Comunicano gli eCommerce? Percezione e valutazione dei consumatori online in merito alle comunicazioni email e digital marketing inviate dai siti di eCommerce", condotta in collaborazione con Human Highway. La ricerca ha raccolto pareri e opinioni di 1.000 utenti rappresentativi della popolazione internet italiana nel mese di marzo 2012.

Obiettivo principale dell'indagine è stato quello di comprendere quanto i cosiddetti programmi di email marketing su "ciclo di vita del cliente" - ovvero tutte le comunicazioni via email che le aziende inviano nelle diverse fasi di contatto, dal messaggio di benvenuto alla mail di buon compleanno, dal messaggio post-acquisto con suggerimenti di prodotti complementari fino alla mail con richiesta di recensire o dare un voto al prodotto acquistato - siano realmente utilizzati dalle aziende che fanno eCommerce e come questi vengono percepiti dagli utenti finali.

eCommerce e moda: attrazione fatale

Gianera (BuyVIP): Gli acquisti online sono sempre più di moda e proprio i brand che operano nel fashion stanno cogliendo le migliori soddisfazioni nell'aver scelto di vendere sul web.

Vola l'eCommerce in Italia e anche il comparto moda/abbigliamento conferma il trend positivo, come si rileva a margine del Workshop organizzato da BuyVIP, shopping club esclusivo di acquisti online nel settore moda e lifestyle. La previsione di crescita delle vendite dai siti italiani per tutto il 2012, secondo l'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm–School of Management del Politecnico di Milano, si attesta intorno al 18%, per un fatturato stimato intorno ai 9,5 miliardi di euro e il comparto abbigliamento/moda si prevede possa superare la soglia di 1 miliardo di euro per il 2012, facendo registrare il tasso di crescita più alto e diventando per la prima volta il secondo comparto dopo il turismo.

Banche ed e-merchant italiani sposano la soluzione MyBank

I principali istituti di credito e i web merchant si preparano a partecipare alla fase pilota.

EBA CLEARING ha convalidato il forte sostegno che la soluzione di e-payment MyBank ha ottenuto tra i principali operatori del mercato in Italia. La comunità italiana supporta MyBank, attraverso le più importanti banche che sostengono l'iniziativa: Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Sondrio, Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, Iccrea Banca e Banca Sella. Insieme, queste banche rappresentano oltre il 75% del mercato italiano dei pagamenti.
Esse saranno affiancate dalle principali aziende online italiane come, per esempio, Banzai.it (il più grande concentratore di shopping online in Italia), Fratelli Carli (il fornitore d'olio d'oliva con marchio "Olio Carli" leader in Italia per ordini online), IBS.it (il più grande venditore online di libri in Italia) e Il Gruppo 24 ORE (la principale organizzazione italiana dell'editoria multimediale specializzata in business, informazioni finanziarie e professionali).

Fonte: Business Community

Appello per la PACE



"SI" alla denuclearizzazione euromediterranea

APPELLO: "NO" ai venti di guerra sul nucleare iraniano

Il governo dello Stato di Israele, con dichiarazioni, dapprima fatte filtrare all'esterno e poi con dichiarazioni pubbliche di alcuni suoi principali rappresentanti, caldeggia l'uso della propria forza militare per impedire che lo Stato iraniano possa eventualmente dotarsi di armi nucleari trasformando la propria energia nucleare "civile" in "militare". Ecco come puoi firmare l'appello:

http://www.peacelink.it/pace/a/36339.html

http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/appelli/indice_1338472438.htm

Primi firmatari:

Moni Ovadia, Alex Zanotelli, Don Andrea Gallo, Marinella Correggia, Mario Capanna, Vittorio Agnoletto, Giorgio Cremaschi, Mario Agostinelli, Giulio Cavalli, Diego Parassole, Alberto Patrucco, Patrick Boylan, Ernesto Celestini, Alessio Di Florio, Lorenzo Galbiati, Attilio Galimberti, Alberto L'Abate, Luciano Manna, Alessandro Marescotti, Nello Margiotta, Daniele Novara, Nanni Salio, Giovanni Sarubbi, Olivier Turquet.

Promotori: 

  • Giuseppe Bruzzone, obiettore di coscienza, sostenitore delle idee di Franco Fornari 
  • Alfonso Navarra, obiettore di coscienza alle spese militari e nucleari
  • Laura Tussi, docente e giornalista

Per firmare l'appello clicca qui.

http://www.peacelink.it/campagne/index.php?id=95&id_topic=4

APPELLO

"NO" ai venti di guerra sul nucleare iraniano

"SI" alla denuclearizzazione euromediterranea

Il  governo dello Stato di Israele, con dichiarazioni, dapprima fatte filtrare all'esterno e poi con dichiarazioni pubbliche di alcuni suoi principali rappresentanti, caldeggia l'uso della propria forza militare per impedire che lo Stato iraniano possa eventualmente dotarsi di armi nucleari trasformando la propria energia nucleare "civile" in "militare".

Sono emerse voci contrarie a questa posizione all'interno dello stesso governo israeliano e di ex responsabili dello stesso. Ed è degno di nota che i vertici militari e dei servizi segreti israeliani in carica, con prese di posizioni pubbliche, abbiano manifestato grande perplessità rispetto al carattere risolutivo di blitz aerei contro impianti presumibilmente disseminati in decine di siti sotterranei.

Senza assolutamente sottovalutare l'importanza di queste voci, istituzionali (o ex istituzionali), vorremmo porre l'attenzione al "NO" a questa potenziale guerra  da parte di David Grossman, scrittore, cittadino israeliano, che, in maniera pubblica, con fermezza, ha manifestato il suo dissenso al proprio governo. Grossman, sviluppando ragionamenti pragmatici, sostiene che l'eventuale attacco non risolverebbe comunque il problema, ma lo rinvierebbe nel tempo. Infatti  le conoscenze scientifiche da parte dell'Iran per fare la cosiddetta "bomba" (la tecnologia dell'arricchimento dell'uranio) rimarrebbero intatte, e caricate in più dell'odio per quello che potrebbe avvenire in bombardamenti comunque sanguinosi e ambientalmente devastanti, per quanto intenzionalmente chirurgici.

I firmatari di questo appello ritengono sia opportuno appoggiare la posizione dello scrittore israeliano, ed allo stesso modo sostenere chiunque, da frontiere contigue e/o contrapposte, lavori per il dialogo politico e per il disarmo; ricordano, in proposito, che l'ONU, da decenni, appoggiato dagli stessi Stati Uniti, ha designato il Medio Oriente come zona denuclearizzata, proprio nell'intento di evitare scontri catastrofici tra gli Stati e tra i popoli.

La posizione disarmista dell'ONU è stata ribadita dall'ultima Conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare del maggio 2010 con un documento che indice, per il 2012, una sua sessione speciale per la denuclearizzazione del Medio Oriente e l'eliminazione dalla regione delle armi di distruzione di massa.

I sottoscritti chiedono ai governi di rispettare l'impegno a far svolgere questa conferenza per la pace ed il disarmo sollecitando le opinioni pubbliche di tutti i Paesi e le nazioni dell'area euro mediterranea a mobilitarsi per incardinarne la necessità e la prepotente urgenza.

Ricordano anche che gli Stati sono fatti dagli uomini e che questi possono pesare nelle scelte:  devono solo tradurre la buona volontà in buone azioni e buone manifestazioni.

Ovunque possiamo far sorgere ed operare delle Ambasciate di Pace della società civile che si propongano, dal basso, l'obiettivo comune della denuclearizzazione.

Promotori:

 

  • Giuseppe Bruzzone, obiettore di coscienza, sostenitore delle idee di Franco Fornari 
  • Alfonso Navarra, obiettore di coscienza alle spese militari e nucleari
  • Laura Tussi, docente e giornalista

 Primi firmatari:

Moni Ovadia, Alex Zanotelli, Don Andrea Gallo, Marinella Correggia, Mario Capanna, Vittorio Agnoletto, Giorgio Cremaschi, Mario Agostinelli, Giulio Cavalli, Diego Parassole, Alberto Patrucco, Patrick Boylan, Ernesto Celestini, Alessio Di Florio, Lorenzo Galbiati, Attilio Galimberti, Alberto L'Abate, Luciano Manna, Alessandro Marescotti, Nello Margiotta, Daniele Novara, Nanni Salio, Giovanni Sarubbi, Olivier Turquet.

 

Milano, Maggio 2012

 

 Nota esplicativa

Ottava Conferenza internazionale sul Trattato di non proliferazione nucleare: documento finale.

Venerdì 28 maggio 2010 si è conclusa la Conferenza per il riesame del Trattato di non proliferazione nucleare con l'approvazione da parte di 189 paesi di un documento finale verso il disarmo nucleare, compresa la creazione di una zona denuclearizzata in Medio Oriente.
Il documento consta di 28 pagine, un testo lungo ma, per così dire, mitigato per raggiungere un consenso quasi unanime.

I punti chiave:

Disarmo nucleare: I cinque paesi ufficiali dotati di armi nucleari - Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina - si impegnano a compiere ulteriori sforzi per ridurre e infine eliminare tutti i tipi di armi nucleari. Non vi è un calendario né vi sono dettagli in merito. Devono riferire i progressi entro il 2014.

Garanzie di sicurezza: I firmatari hanno convenuto che la Conferenza di Ginevra sul disarmo dovrebbe iniziare immediatamente la discussione di efficaci accordi internazionali per garantire i paesi non dotati di armi nucleari circa l'uso o la minaccia di uso di armi nucleari.

Test nucleari: I paesi con armi nucleari si impegnano a ratificare il Comprehensive Test Ban Treaty con sollecitudine. Stati Uniti e Cina non hanno ratificato il trattato, il che significa che non può ancora entrare in vigore. Nel frattempo tutti gli Stati devono astenersi dal compiere test nucleari.

Materiali fissili: Gli Stati contraenti convengono che la Conferenza sul disarmo dovrebbe iniziare immediatamente la negoziazione di un trattato che vieti la produzione di materiale fissile.

Non proliferazione: La conferenza ha esortato Israele , India e Pakistan ad aderire al trattato NPT.

Energia nucleare: La conferenza ha esortato gli Stati a facilitare lo scambio di attrezzature, materiali e informazioni scientifiche e tecnologiche per gli usi pacifici dell'energia nucleare.

Medio Oriente libero da armi di distruzione di massa: Il Segretario generale dell'ONU Ban Ki-Moon e gli stati chiave convocheranno una conferenza nel 2012 con tutti gli Stati del Medio Oriente per la creazione di un Medio Oriente zona libera da armi nucleari e altre armi di distruzione di massa.

Corea del Nord: La conferenza ha fortemente sollecitato la Corea del Nord ad effettuare l'abbandono completo e verificabile di tutte le armi nucleari ed i programmi nucleari esistenti, e tornare al TNP.

Se l'Egitto ha esercitato una forte pressione per la denuclearizzazione del Medio Oriente, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che non ha partecipato al vertice, per il timore che un gruppo di paesi guidati dall' Egitto stesso e dalla Turchia chiedessero a Israele di aderire al Trattato di Non Proliferazione Nucleare e di sottoporsi alle ispezioni internazionali, ha fatto sapere che Israele non partecipera' alla concretizzazione della risoluzione della Conferenza del Tnp e non accettera' dunque di essere sottoposto ad ispezioni.
Nir Hefetz, consigliere per la stampa del premier Benyamin Netanyahu, ha dichiarato che "la risoluzione del Tnp e' sbagliata alla base e intrisa di ipocrisia. Ignora la realtà del Medio Oriente e le minacce vere che da esso giungono per il mondo intero".
Israele è l'unico regime in Medio Oriente che è in possesso di un arsenale atomico. Israele possiede fra 250 e 500 armi nucleari. Lo Stato ebraico non ha mai confermato nè smentito di possederle, limitandosi a dichiarare che non sarà mai il primo paese ad usare queste armi in Medio Oriente.

La risoluzione del 1995 del TNP invitava gli Stati del Medio Oriente a compiere passi concreti verso "l'istituzione di una zona effettivamente controllabile in Medio Oriente senza armi di distruzione di massa, nucleari, chimiche e biologiche, i loro vettori, e di astenersi dal prendere qualsiasi misura che preclude il raggiungimento di questo obiettivo. "

Nel 2005 il Tnp arrivò ad una fase di stallo proprio sulla creazione di una zona nel Medio Oriente senza armi per via della crisi nucleare iraniana .

In allegato: il documento finale della Conferenza del 2010, rinvenibile alla URL: http://data.grip.org/documents/201005311221.pdf 

 

Note:

http://data.grip.org/documents/201005311221.pdf

http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/appelli/indice_1338472438.htm

 


BOLOGNA, AGGREDITA E STUPRATA COPPIA DI GIOVANI SPOSI ROM. EVERYONE DEPOSITA ESPOSTO IN PROCURA, CHIESTA INDAGINE A CANCELLIERI


14 giugno 2012


BOLOGNA, COPPIA DI SPOSI ROM AGGREDITA: LUI MASSACRATO DI BOTTE, LEI, INCINTA, STUPRATA DAL BRANCO. POLIZIA LI PRELEVA DALL'OSPEDALE SANT'ORSOLA E NOTIFICA AL MARITO UN DECRETO DI ESPULSIONE. EVERYONE DEPOSITA ESPOSTO IN PROCURA E CHIEDE APERTURA DI UN'INDAGINE INTERNA AL MINISTRO CANCELLIERI


Alle una di notte di mercoledì 13 giugno, una giovane coppia senza fissa dimora di origine Rom, Ljubo Halilovic e la moglie Brenda Salcanovic, è stata assalita da sei cittadini stranieri mentre dormiva all'aperto a Bologna, in un giardino pubblico in via Torino, all'angolo con via Firenze.

I sei uomini si sono avvicinati alla coppia chiedendo conferma circa la loro etnia Rom, dopo di ché hanno iniziato a picchiare brutalmente l'uomo, mentre due componenti del branco prendevano a calci e pugni la ragazza, incinta, e subito dopo la stupravano a turno. Ljubo, quando il branco è fuggito, è riuscito, grazie a un cittadino bolognese la cui casa si affaccia sul parco pubblico, a dare l'allarme alla polizia, che è intervenuta e ha fatto trasportare i giovani dal 118 all'ospedale di Sant'Orsola. Dalle prime indagini diagnostiche fatte dal reparto di ginecologia la gravidanza non sarebbe a rischio.

Passata la notte in pronto soccorso, intorno alle 7 di ieri mattina, Ljubo, giovane cittadino Rom di vent'anni nato in Italia, è stato prelevato dalla Polizia dall'ospedale e portato con sua moglie in Questura. Dopo averli identificati e aver rinchiuso il giovane in una cella di sicurezza per diverse ore, gli agenti di polizia hanno notificato all'uomo un ordine di espulsione dall'Italia e hanno riaccompagnato la coppia in ospedale. Ljubo e Brenda sono tutt'ora ricoverati al Sant'Orsola.

"Quanto è avvenuto" commentano i co-presidenti dell'organizzazione umanitaria EveryOne, Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, "è assolutamente spaventoso. Il comportamento delle forze dell'ordine bolognesi, che avrebbero dovuto sin da subito indagare senza esitazioni e assicurare alla giustizia i malviventi che hanno seviziato i due giovani, appare in violazione dei più elementari diritti della giovane coppia: prelevati dall'ospedale nonostante la necessità di cure mediche e di assistenza psicologica, le due vittime della barbara violenza hanno cercato di raccontare agli inquirenti quanto era loro accaduto. Tuttavia, secondo quanto riferito da Ljubo, gli agenti avrebbero dimostrato indifferenza, cercando di sminuire l'episodio e ricondurlo a una semplice aggressione, senza menzionare nella denuncia lo stupro subito dalla moglie". Il giovane, che pur essendo nato e cresciuto in Italia non sa leggere né scrivere bene, si è limitato a raccontare l'episodio ai poliziotti e a controfirmare la denuncia, di cui non gli è stata rilasciata copia. "Notificare nelle mani del giovane, ancora provato fisicamente e psicologicamente dalla violenza, un provvedimento di espulsione per la mancanza del permesso di soggiorno è la dimostrazione che le forze dell'ordine considerano un problema di sicurezza maggiore la permanenza in Italia di un rom innocente e per altro vittima di violenza ma irregolare sul piano burocratico perché apolide anziché un gruppo di malviventi colpevoli di rapina, lesioni gravi e stupro, tutti ancora a piede libero".

EveryOne, che ha presentato un esposto in Procura sulla vicenda per sollecitare l'apertura di un'inchiesta, chiede al Ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, assieme all'associazione Nazione Rom - che per prima ha denunciato il caso -, di disporre quanto prima l'avvio di un'indagine interna presso la Questura di Bologna per accertare il comportamento delle forze dell'ordine e individuare eventuali responsabilità. "Chiediamo inoltre a deputati e senatori di predisporre urgenti interrogazioni parlamentari affinché sia fatta luce sulla vicenda e venga predisposta una maggiore tutela per la giovane coppia, costretta da anni a vivere in strada per l'indifferenza e l'inerzia dell'amministrazione comunale di Bologna".

La coppia è ora assistita da un legale di fiducia, l'avvocato Immaccolata Tropiano del Foro di Bologna.


Trattamenti di coppia per sognare

 

 


TRATTAMENTI DI COPPIA PER SOGNARE

 

La direzione del Grand Hotel Terme della Fratta e del Grand Hotel Terme Roseo di Bagno di Romagna ha preparato una serie di opportunità dedicate a "lui e lei". Un modo per far incontrare chi si ama, ma, troppo spesso, è distratto da impegni e scadenze temporali, frutto dei nostri tempi caotici. Trattamenti da sogno in  ambienti rilassanti e gradevolissimi sotto la guida di personale esperto.

 

"Lui e Lei per ritrovare il caldo piacere dell'intimità", ma anche "Fuga romantica", per essere  uniti nella reciproca felicità, poi "La Nuit d'Amour" fatta di coccole e dolcezza, per continuare con "In Love Fragole e Champagne" e concludere con "Massaggi di Coppia", passando, a piacere, attraverso altre interessanti occasioni che solo il Grand Hotel Terme della Fratta, località alle porte di Forlì e il Grand Hotel Terme Roseo di Bagno di Romagna sanno offrire agli ospiti, che desiderano staccare con il consueto quotidiano. La direzione dei due centri termali ha preparato una serie di opportunità dedicate alle coppie, senza escludere i single. Certo ritrovarsi uniti durante un trattamento eseguito a regola d'arte da personale specializzato, godere dei benefici effetti delle acque termali, sapientemente combinate con massaggi, essere cosparsi da olii essenziali e approdare a tecniche di rilassamento è un piacere cui pochi sanno sottrarsi. I ritmi di vita imposti dalla società del terzo millennio incidono negativamente sui normali rapporti di coppia, sacrificati sull'altare della fretta, del tempo che scorre, degli appuntamenti di lavoro e dello stress. Tossine che non si smaltiscono in breve tempo, ma che, al contrario, sedimentano e lentamente, ma con costanza, finiscono con il dettare i tempi della vita, finendo col sopraffare i veri valori dell'esistenza. A nessuno sfugge quanto sia difficile combinare i momenti di libertà di una coppia, quando al disimpegno dell'uno si contrappone l'impegno dell'altro. In questo contesto vengono in soccorso le offerte  del Grand Hotel Terme della Fratta  e del Grand Hotel Terme Roseo di Bagno di Romagna che, consapevoli di queste difficoltà, invitano a scegliere fra una nutrita serie di occasioni che, compreso  il soggiorno di una notte, partono da 139 € a persona. A queste opportunità vanno, poi, aggiunti, al Grand Hotel Terme della Fratta, i numerosi trattamenti del Bagno Rasul: al sapone nero e guanto di kassa, al fango termale, alle polveri di cacao, alle polveri di rosa, alla polvere di foglie di vite. Al Grand Hotel Terme Roseo di Bagno di Romagna che propone, tra l'altro, il libero accesso alla Grotta Termale sudatoria e alla piscina termale, i massaggi termali di coppia, fruibili anche a Fratta Terme, sono distinti in Aromaterapico con olii essenziali, Body Relax per una piacevole sensazione di benessere, Candle massage con l'utilizzo di candele aromatiche e Hot Stone Massage per ottenere straordinari benefici con le pietre calde. Come si vede non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Per informazioni più dettagliate e prezzi  tel. 0543 460911 (Grand Hotel Terme della Fratta)  – 0543 911016 (Grand Hotel Terme Roseo) www.termedellafratta.it  -   www.termeroseo.it

 

 

 

 

BRASSERIE DU BOCQ - IL BIRRIFICIO DELLA BLANCHE DE NAMUR

Brasserie du Bocq, istituito nel 1858 da Martin BELOT, ancora un'azienda familiare al 100%, rimane uno degli ultimi birrerie tradizionali belgi.

 Situato nel cuore della meravigliosa regione turistica Condroz , questa dinamica azienda utilizza ancora il tradizionale processo di produzione di birre di alta fermentazione con rifermentazione in bottiglia.

 Oggi, la sesta generazione della famiglia Belot sta portando avanti i destini della Brasserie du Bocq e guarda al futuro con fiducia.

Brasserie du Bocq produce birre esclusivamente da materie prime di prima qualità.
Questo è il caso del malto (che determina il colore della birra), luppolo (che dà l'amaro e l'aroma), lievito (che trasforma gli zuccheri in alcol e acido carbonico) e acqua per  la purezza è essenziale.

 Il know-how del birrificio si basa principalmente sulla produzione di birra speciale di alta fermentazione con rifermentazione in bottiglia.  Questo metodo di salvaguardia tra le caratteristiche delle materie prime e garantisce il carattere naturale delle birre prodotte senza additivi chimici o conservanti.

 Per assicurare un ottimale conservanti, mantenere le bottiglie in luogo fresco (temperatura cantina), al riparo dalla luce e in posizione verticale (in modo che il lievito rimane sul fondo della bottiglia).

 L'arte di servire e degustare una birra speciale.
 Scegli un bicchiere appropriato, asciutto e ben pulito(la sua pulizia è della massima importanza per la limpidezza della birra).
 Servire ad una temperatura compresa tra 7 ° e 12 ° C (4 ° C per birra bianca).
 Tenere il bicchiere leggermente inclinato e versate lentamente in modo che il lievito - la prova della rifermentazione in bottiglia - non rimanga nella bottiglia stessa. Per quanto riguarda la BLANCHE DE NAMUR , riempire il bicchiere mezzo e, prima di svuotare la bottiglia, agitarla per staccare il lievito per godere l'intera varietà aromatica.
 Guardate la birra vicino ad una fonte di luce, ammirare il colore e la vivacità della birra e ....  assaporare lentamente.

I dati di vendita: 9.200.000 € a
Produzione annua: 74,500 hl.
Numero di dipendenti: 45

info@birraspeciale.it

16 GIUGNO 2012 - "RICCI I TUOI CAPELLI, arie e canti popolari di Cannole" (Kurumuny), presentazione a CANNOLE (Le)

Sabato 16 giugno 2012 alle ore 20,30 presso la Pro Loco di Cannole (Le) in via Cesare Battisti ci sarà la presentazione del booklet con doppio cd “Ricci i tuoi capelli, arie e canti popolari di Cannole” edito da Kurumuny con contributi critici di LUIGI CHIRIATTI, CIRO DE ROSA, SALVATORE ESPOSITO, RAFFAELE CRISTIAN PALANO, ADRIANA BENEDETTA PETRACHI.

È previsto il saluto del sindaco Adriana Benedetta Petrachi e a seguire gli interventi di Luigi Chiriatti; Salvatore Esposito; Raffaele Cristian Palano.
Al termine del dibattito ci sarà l’intervento-performance musicale a cura delle cantrici di Cannole.

“Ricci i tuoi capelli – Arie e canti popolari di Cannole” aggiunge un ulteriore tassello nel percorso di ricerca musicale al quale la casa editrice salentina Kurumuny, con assiduità, dedica parte del suo ricco catalogo; basti pensare ad uscite recenti come “Corimondo”, “Canti e suoni della tradizione di Carpino”, “Uccio Aloisi il Canto della Terra”, “Uccio Bandello la Voce della Tradizione”, dove la formula del booklet+cd reinventa la trasmissione della tradizione.

“Ricci i tuoi capelli” dà voce a un canto tutto al femminile. La maggior parte del repertorio presente in questo lavoro è rappresentato dai canti diffusi in tutta la Penisola e questo elemento conferma, ancora una volta, come la poesia popolare e la sua musica, che toccano corde del sentire comune, sono conosciute ovunque, appartengono a tutti e suscitano uguali sentimenti anche se il “modo” di esecuzione assume caratteristiche diverse e le fanno appartenere al luogo e al tempo in cui vengono eseguiti. Al centro dell’indagine che ha dato vita a questa pubblicazione è la voce che è corporeità, spessore, timbro, calore comunicativo, e che si fa mezzo per riannodare i fili della memoria, per narrare, testimoniare. I canti a sole voci di questa raccolta possiedono una marcata valenza emozionale: sono storie più o meno conosciute, che raccontano dell’amore, della fatica del lavoro, delle relazioni sociali, della quotidianità, dell’emigrazione, della lontananza.

Il cantare di queste donne è giocoso e nudo, senza orpelli e senza palchi e riflettori, un cantare distante dai codici spettacolari che è il segno di quanto l’analisi della pluralità sonora salentina non possa darsi del tutto completata e riveli ancora tesori, al di là del mare, sole, mieru (vino) e pizzica, giustamente celebrati, ma più spesso spacciati e consumati con superficialità.

Il volume è corredato da due Cd che contengono un’antologia di brani scelti, per un totale di 42 tracce.

Il Cd “Ricci i tuoi capelli, arie e canti popolari di Cannole” è promosso con il sostegno di PUGLIA SOUNDS - PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV” ed è patrocinato dalla Provinicia di Lecce, dall’Istituto Diego Carpitella e dal Comune di Cannole.

Info
Kurumuny

15-20 Giugno 2012 - "ANTRUM DRACONIS", le grafiche di Davide Striani in mostra presso la Libreria Palmieri di Lecce

"ANTRUM DRACONIS"

Grafiche di DAVIDE STRIANI

15 – 20 giugno 2012
Libreria Palmieri via Salvatore Trinchese – Lecce

Interverranno
l’artista Paola Scialpi
il Presidente dell’Ordo Equestris Templi Arcadia Valentino Zanzarella
il Vice-Presidente dell’Ordo Equestris Templi Arcadia Eleonora Sorrento
Anna e Daniela Palmieri

Inaugurazione 15 giugno 2012 ore 19,00

L’Ordo Equestris Templi Arcadia e la Libreria Palmieri di Lecce organizzano la prima personale di grafica del giovanissimo esordiente nel mondo dell’arte Davide Striani che presenta oltre 10 tavole a tecnica mista nella mostra dal titolo “Antrum Draconis – la caverna del drago”. Le opere saranno visibili dal 15 al 20 giugno 2012 presso la Libreria Palmieri a Lecce in via Via Salvatore Trinchese, 62°. L’inaugurazione è prevista per venerdì 15 giugno 2012 alle ore 19,00 presso la Libreria Palmieri. Presenteranno il leccese Davide Striani l’artista Paola Scialpi, il Presidente dell’Ordo Equestris Templi Arcadia Valentino Zanzarella, il Vice-Presidente dell’Ordo Equestris Templi Arcadia Eleonora Sorrento, Anna e Daniela Palmieri titolari della libreria omonima. Verrà illustrato un percorso di lettura e di approfondimento di alcuni tra gli autori storici e contemporanei del fantasy da Tolkien a Lara Manni, per viaggiare sulle ali del fantastico e del sovrannaturale.
Le opere di Striani attingono al mondo del fantasy ovvero a quel genere letterario nato nell'ottocento, i cui elementi dominanti sono la mitologia, il soprannaturale, il surreale, l'allegoria, la metafora, il simbolo. In questo genere rientrano quelle storie di letteratura dove gli elementi fantastici non vengono descritti in maniera scientifica. Dalla letteratura il fantasy ha contaminato il cinema, i giochi di ruolo, quindi i fumetti, i librogame, la televisione, la radio ed i videogiochi. Nelle arti figurative è rappresentata soprattutto dall'illustrazione fantasy legata al mercato editoriale.
Ed è proprio seguendo queste indicazioni che si materializzano le grafiche presentate dal giovane leccese, che presenta al pubblico una serie di elementi iconografici che attingono alla mitologia nordica, e a tutta una serie di rappresentazioni di creature fantastiche che riportano alla mente i capolavori di J.R.R. Tolkien nella saga del Signore degli Anelli, o in quella del maghetto Harry Potter creato dalla Rowling. Aspetto ancora più intrigante dei lavori di Striani è che frequenti possono individuarsi elementi propri di una cultura esoterica.

16 GIUGNO 2012 - "L'AVVOCATO DEL RE" (Lupo Editore) di MARIA SERENA CAMBOA a Casarano

L'avvocato del re di Serena Camboa (Lupo editore)

Interverranno insieme all’autore: Sergio Stefano, Maria Chiara Pino.
Introduzione musicale: Claudia Placì.

16 Giugno 2012 Ore 19.00

Sedile comunale Piazza San Giovanni (Casarano, Lecce)

Durante la serata degustazione di vino A cura dell’azienda Santi Dimitri

Il 16 Giugno 2012 alle ore 19.00 press il sedile comunale Piazza San Giovanni a Casarano ci sarà la presentazione del romanzo “L'avvocato del re” di Serena Camboa (Lupo editore). Interverranno insieme all’autrice Sergio Stefano, Maria Chiara Pino. L’introduzione musicale è a cura di Claudia Placì.
Durante la serata ci sarà una degustazione di vino a cura dell’azienda Santi Dimitri.

L’associazione Libertà è Partecipazione, nell’ambito della rassegna Degustazioni d’autore, avviata lo scorso mese di gennaio, organizza la presentazione del libro L’Avvocato del re (ed. Lupo Editore). Anche questo libro è frutto del lavoro di una giovane autrice salentina Maria Serena Camboa. Insieme all’autore interverranno Maria Chiara Pino e Sergio Stefano, il tutto arricchito dalla performance musicale di Claudia Placì e da un sano bicchiere di vino dell’Az. Agr. Santi Dimitri di Galatina.
Questa rassegna si fonda sull’idea di conoscere, far conoscere e valorizzare le nostre risorse, i nostri giovani: Simona Toma, Osvaldo Piliego, Giuseppe Cristaldi, Vittoria Coppola e Serena Camboa e altri ancora, rappresentano il nostro territorio e noi vogliamo dare il nostro piccolo contributo alla diffusione delle loro opere, in maniera semplice, dinamica e speriamo anche coinvolgente.
“Molto spesso al meridione si attribuisce un’immagine che travalica la realtà, fatta di luoghi comuni e comuni equivoci. La mafia della Sicilia, il caos di Napoli, gli Albanesi della Puglia. Ma esiste un’altra terra, più lontana dal’attualità, eppure più vicina al vivere quotidiano di una qualsiasi provincia italiana. Una terra in cui riecheggiano gli sforzi di chi lavora, il vociare pettegolo di uno snobismo perbenista, gli scandali e i lustri di un background storico-culturale elevato, tutte sequenze che possono affascinare il turista stufo di forfettarie miserie. Seppure consapevole che sia limitato ingessare in un unico contesto narrativo questa gente così poliedrica e sorprendente”, “L’avvocato del re” dipinge un quadro nuovo, inusuale, forse più affascinante.

L'AVVOCATO DEL RE.
Non sono certo intuito ed ambizione a mancare a Martina Borghesi, giovane avvocato del Foro leccese, segnata da una traumatica esperienza che la lega contraddittoriamente al brillante Teodorico Fuortes.
Quando la bellissima Cinzia viene trovata cadavere nella fangosa campagna salentina, ad essere accusato del delitto è il fidanzato Giacomo, perfetto capro espiatorio. Chiamata ad assisterlo da Fuortes, Martina scopre presto che nulla è come sembra: oscure ingerenze viziano le indagini, mentre un'accesa campagna elettorale suscita inimicizie e sospetti incrociati.
L'avvocato viene a conoscenza di scottanti risvolti della vita locale che la guidano verso una verità terribile e devastante. Un legal thriller all'italiana in cui si intrecciano giochi di potere, introspezioni psicologiche, cinico arrivismo e il sogno del grande amore.

Maria Serena Camboa. Giovane avvocato, di Scorrano, Lecce. "L’avvocato del re" (Lupo Editore), è il romanzo di esordio di Maria Serena Camboa

Ipoteche esattoriali. Retroattivo il limite di 8.000 euro sotto il quale non c'e' iscrizione. E la nuova soglia di 20.000?


Firenze, 14 Giugno 2012. Il 12 aprile scorso, con sentenza n. 5771/2012, la Corte di Cassazione ha risolto definitivamente la questione, dibattuta ormai da due anni, circa la possibilitá per Equitalia di mantenere le ipoteche iscritte precedentemente alla riforma prevista dal d.l. 40/2010, convertito in l. 73/2010: esso aveva introdotto una soglia minima di 8.000 euro, al di sotto della quale gli agenti della riscossione non potevano procedere ad iscrivere ipoteca sugli immobili dei debitori.
La riforma era scaturita da una precedente sentenza della stessa Corte di Cassazione (n. 5771/2010), la quale aveva spiegato che, poichè l'ipoteca costituiva un atto preordinato all'espropriazione, essa doveva necessariamente soggiacere agli stessi limiti stabiliti per quest'ultima: appunto 8.000 euro.

Nonostante le promesse del direttore generale di Equitalia, Marco Cuccagna, di cancellare a spese della società di riscossione le ipoteche già iscritte e in contrasto con l'interpretazione della Corte, molti agenti della riscossione hanno infatti risposto negativamente a chi, anche utilizzando i nostri moduli (1) aveva chiesto l'applicazione della nuova normativa al proprio caso.
Tali uffici hanno dato un'interpretazione restrittiva della formulazione dell'art. 3, comma 2 ter del d.l. 40/2012: "A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l'agente della riscossione non puo' iscrivere l'ipoteca di cui all'articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n. 602 e successive modificazioni, se l'importo complessivo del credito per cui procede e' inferiore complessivamente ad 8.000 euro", sostenendo che il divieto valesse soltanto per il futuro.

Ebbene, Suprema Corte ha chiarito, con la sua pronuncia del 12 aprile scorso, che il divieto di iscrivere ipoteca per i crediti vantati dal Fisco di importo inferiore a 8.000 euro, deve intendersi applicabile anche in via retroattiva alle ipoteche iscritte precedentemente all'entrata in vigore del d.l. 40/2010. Ciò considerato che  "quello che conta ai fini dell'interpretazione di un atto normativo, non è l'intenzione del Legislatore o la lettura fattane da ministeri od altri enti, ma la volontà oggettiva della legge quale risultante dal suo dato letterale, che nel caso di specie depone, per l'appunto, nel senso della non iscrivibilità dell'ipoteca per crediti non realizzabili a mezzo di espropriazione immobiliare".

Questa nuova pronuncia rende palese l'illegittimità di qualsiasi ipoteca iscritta per debiti inferiori alla soglia minima dell'espropriazione immobiliare, ed obbliga finalmente Equitalia ad operare le cancellazioni richieste dai cittadini.

A nostro avviso, inoltre, non vi sono ragioni per ritenere che il principio ribadito dalla Corte, ossia l'applicazione retroattiva della soglia minima prevista per legge, non debba trovare applicazione anche per quanto riguarda il  nuovo limite di 20.000 euro, introdotto dal decreto fiscale Monti (decreto legge n. 16 del 2 marzo 2012, convertito in legge n. 44 del 26 aprile 2012).
Tale decreto, infatti, al pari del d.l. 40/2010, nulla dice in merito all'inapplicabilità per il passato del limite in questione, ma ancora una volta modifica la sola somma menzionata all'art. 77 del d.p.r. 602/1973, la norma che regola le modalità di riscossione delle imposte sul reddito

Si consiglia pertanto a quanti abbiano un'ipoteca iscritta su un proprio bene immobile per un debito verso il Fisco inferiore a 20.000 euro, di presentare/reiterare alla società di riscossione istanza di cancellazione a spese di Equitalia.

Qui un modulo/facsimile di istanza:
http://sosonline.aduc.it/modulo/ipoteche+esattoriali+importi+sotto+20+000+euro_20435.php

(1) http://www.aduc.it/articolo/iscrizioni+ipotecarie+immobiliari+equitalia_17608.php

Anna Jennifer Christiansen, legale Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

Finanziamento pubblico ai partiti. La patacca del dimezzamento rivenduta in piazza, ora tocca al Governo rimediare con urgenza!


Intervento dei senatori Radicali Donatella Poretti e Marco Perduca

Domani il Consiglio dei Ministri e' costretto a fare un decreto d'urgenza per evitare che i partiti si intaschino tutto il finanziamento pubblico dopo aver spacciato la balla di destinarlo ai terremotati. La patacca della norma rivenduta alla piazza di essersi dimezzati il finanziamento pubblico e di destinare 91 milioni subito per i danni dei terremoti e di altre calamita' naturali avvenuti dal gennaio 2009 e' infatti ormai una evidente falsa promessa.
Il Governo dovra' cosi' evitare di pagare la tranche del finanziamento pubblico di luglio per intero sospendendo il pagamento, o decurtandolo della meta', e dovra' farlo con un decreto d'urgenza visto che il diritto matura il primo di luglio.

Infatti, il principio e la norma fissate nel primo articolo alla Camera, col voto contrario dei deputati Radicali, viene infatti reso nullo dall'ultimo articolo con cui si stabilisce che il governo ha 15 giorni di tempo per accertare i risparmi e destinarli ai terremotati. I 15 giorni scattano da domani se la legge fosse pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ma e' invece ferma all'esame della commissione Affari  Costituzionali del Senato.

Ancora una volta e' il Governo "tecnico" chiamato a togliere le castagne dal fuoco alla partitocrazia, che ora senza l'alibi dell'urgenza di fare in fretta la legge per risparmiare i soldi e darli ai terremotati dovra' confrontarsi su un testo che mentre decide che si finanziano i partiti con i soldi pubblici non decide il loro status giuridico e rischia l'incostituzionalita' nella parte sui controlli come paventato dal presidente della Corte dei Conti. 

Sen. Donatella Poretti - Parlamentare Radicali -Partito Democratico

Missione Piscina: visita il nuovo sito Ragaglia

Nuova veste per il nuovo sito Ragaglia.it che cambia design ma non rinuncia alla professionalità e l'esperienza di sempre.
 
Il nuovo sito Ragaglia semplice, intuitivo e strutturato in tante nuove sezioni, consente al cliente di scoprire direttamente online i tanti modelli messi a disposizione dal gruppo, tutti personalizzabili in dimensione, design e colori.
 
Le nuove pagine web mettono in mostra anche la notevole possibilità di scelta in fatto di accessori e le strutture in vendita per il benessere del cliente: Ragaglia non è solo piscine, ma anche favolose saune e indimenticabili bagni turchi tutti da vivere.
 
Direttamente dal sito è possibile contattare i professionisti aziendali per la richiesta di una consulenza o di un preventivo: progettazione, installazione e collaudo avverranno in tempi rapidi e a costi vantaggiosi. Tutto merito della tecnologia innovativa sperimentata e brevettata dall'azienda Ragaglia.
 
Partner di brand famosi, la Ragaglia mette a disposizione prodotti e strutture Busatta Piscine, che riesce a garantire fino ad un massimo di trent'anni.
 
Visita il nuovo sito Ragaglia.it e scopri la piscina che fa per te.

È on line il nuovo servizio cloud IaaS italiano: Cloudup, cloud server al minuto

On demand, scalabile e pay per use: nasce Cloudup, cloud computing made in Italy con tariffe al minuto e traffico illimitato

Il panorama cloud italiano si arricchisce: da oggi è disponibile Cloudup, il servizio IaaS su misura per chi desidera controllare passo dopo passo l'impiego dei server per la propria attività, allocando le risorse solo per il tempo necessario. Un obiettivo sempre più stringente per chi deve monitorare il budget IT e gli investimenti in innovazione: con Cloudup si paga soltanto quanto si è effettivamente utilizzato.

Il prodotto è stato sviluppato da Enter, ISP con sede a Milano, ed è rivolto al mercato delle aziende e degli sviluppatori che desiderano la massima libertà di manovra nel gestire CPU, Ram e storage: "Ci rivolgiamo a utilizzatori esperti – spiega Ivan Botta, direttore generale di Enter – in grado di attivare le risorse in modo progressivo, sulla base dell'impiego effettivo. E' come andare a far benzina al distributore, iniziare il viaggio e, all'arrivo, pagare solo quanto si è consumato".

Un modello tariffario nuovo – con billing al minuto- per il mercato dei servizi cloud, che garantisce scalabilità e flessibilità: Cloudup fornisce un'ampia possibilità di personalizzazione delle risorse dentro un modello pay per use che consente di fatturare a consumo senza vincoli contrattuali di durata.

"Mettiamo tutte le leve cloud a disposizione dei professionisti – conclude Botta - per abbinare alla scalabilità propria dei servizi Iaas il controllo costante sui costi. Il traffico è illimitato e il servizio è multipurpose, con server in grado di supportare qualsiasi funzionalità, dall'hosting allo staging, dallo streaming allo sviluppo di applicazioni".

Cloudup si rivolge direttamente al mercato italiano – con assistenza dedicata e live chat gestita direttamente dagli specialisti del customer care di Enter – e punta sulla manutenzione semplificata, a totale carico del provider, la riduzione dell'obsolescenza – trattandosi di server flessibili il cui aggiornamento tecnologico è curato da Enter – e sul minor impatto ambientale, dal momento che le tecnologie cloud ottimizzano le risorse per ridurre gli sprechi energetici.

 





Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota