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venerdì 19 novembre 2010

Competitivita' del sistema Italia - Gli IDE investimenti diretti esteri in Italia indicatori di attrattivita' dei territori - Expo 2015 - Colombo Clerici Assoedilizia

A s s o e d i l i z i a
Informa


Intervenendo oggi in un dibattito in Federlombarda Edilizia il presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici ha dichiarato:


MILANO E ITALIA NELLA SFIDA DELLA GLOBALIZZAZIONE

Milano è il terminale gerarchico, il culmine di un sistema istituzionale, culturale, sociale, economico, urbano, non solo nazionale, ma globale nel quale la nostra citta' ha la responsabilita' di guidare l'intero Paese nella sfida della competizione globalizzata.


Nel dibattito in corso prorpio in questi giorni si è ribadito che uno, se non il principale indicatore della competitivita' dei territori è rappresentato dall'indice dell'investimento estero.
Ebbene, se consideriamo questo indice troviamo che la nostra citta' continua ad essere scarsamente attrattiva, nonostante l'enorme sforzo compiuto dalla Amministrazione per vincere questa deriva, perche' è scarsamente competitivo il sistema-Italia.

L'IDE costituisce un potente volano di sviluppo economico: infatti per ogni euro di IDE investito se ne generano sul territorio mediamente 4,9 di Pil aggiuntivo ( ricerca Siemens-Ambrosetti )

Da noi la quota degli IDE (investimenti diretti esteri) è ancora molto lontana da quella standard europea.
È pari cioe' allo 0,8-0,9 % del PIL ; un terzo degli investimenti esteri in Francia, Germania e Regno Unito ed un quinto di quelli fatti in Olanda.

E dopo il brusco calo del 50 % intervenuto negli ultimi tre anni siamo (secondo il rapporto ICE "Italia Multinazionale 2010") il fanalino di coda in Europa e nel mondo.


Quanto alle aree geografiche locali, la provincia di Torino in questi ultimi tempi si è di molto avvicinata a quella di Milano, grazie soprattutto alla attrattivita' generata dalle Olimpiadi invernali.

Dal che si puo' ben capire quale importanza possa rivestire per Milano l'evento EXPO 2015.

LE RAGIONI DELLA SCARSA COMPETITIVITA' DEL SISTEMA ITALIA

Le aree in cui si creano le precondizioni per vincere la sfida della competizione internazionale sono cinque.
Le prime due locali, le altre nazionali: infrastrutture, ambiente ( territorio e cultura ), burocrazia ( locale, statale, europea), giustizia e fisco.

È necessario operare con determinazione e congiuntamente in tutti questi campi se si vogliono ottenere risultati apprezzabili. »
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Tutti i sapori della tradizione di Sicilia.

Alla scoperta dei sapori dei prodotti tipici siciliani.


Spiagge, monumenti, tradizioni e paesaggi: ma anche dei sapori unici tutti da gustare.

Parliamo della Sicilia.

Chiunque trascorra una vacanza nell’isola viene a scoprire da vicino tutti i buoni sapori della sua cucina tipica.

Di sicuro quando diciamo ‘Sicilia’ sono due i prodotti tipici siciliani che ci vengono in mente: il cannolo e la cassata.

Due prodotti dolciari ormai simboli della Sicilia: trionfo di ricotta fresca in cialda croccante il primo; torta a base di ricotta, glassa e frutta candita la seconda.

Molto apprezzati anche le paste di mandorla, i frutti di marzapane, la granita e i torroncini.

Ma l’isola dei sapori propone anche dei saporitissimi piatti salati.

Basti pensare ad alcuni primi come la pasta con le sarde e il pangrattato, tipica del palermitano, e quella alla norma, con melanzane, pomodoro e ricotta salata, originaria del catanese.

Il pesce fresco, poi, è protagonista nei secondi piatti: dalle alici marinate al pesce spada; dal tonno con la cipolla ai calamari fritti.

Tra i prodotti tipici siciliani, anche i contorni sono ricchi di gusto: ci riferiamo soprattutto alla caponata, alla parmigiana di melanzane, o ai pomodori secchi.

Per questi motivi visitare la Sicilia è un’esperienza da provare: oltre agli splendidi paesaggi e al calore della sua gente, Sicilia significa buona tavola e saporite golosità.

 

 

Prodotti tipici siciliani – Caffè Europa 

http://prodottitipici.caffeuropa.com/

CDB//Agency – iotiposiziono.it

Traffici delle associazioni animaliste. A istituzioni non interessano.



FederFauna - Ufficio Stampa
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I traffici delle associazioni animaliste. A istituzioni non interessano.

Durante la puntata odierna di Unomattina su Rai1 si e' parlato di traffici di animali. Un'ottima scheda realizzata da Eva Chiarotti ha riportato alla ribalta il tema del traffico di randagi perpetrato dalle associazioni animaliste. Ospite in studio, l'avvocato Massimiliano Bacillieri ha spiegato come ci siano associazioni animaliste che percepiscono soldi dalle Amministrazioni per mantenere i cani randagi all'interno dei canili, e soldi sotto forma di contributo, da persone che adottano gli animali. Animali che magari nei canili non ci sono piu', perche' le stesse associazioni animaliste li esportano all'estero e li vendono, talvolta addirittura a laboratori di sperimentazione, per ricavarne altri soldi. Subito dopo l'intervento del responsabile dell'ufficio legale di FederFauna, quello di Cristina Avanzo del Nirda e di Federico Coccia, veterinario, gia' consulente del Ministero della salute molto vicino al sottosegretario leghista Francesca Martini, nota animalista. Dai due solo i soliti discorsi stereotipati sul traffico dei cuccioli dall'Est, con riferimento ai numeri prodotti proprio da associazioni animaliste e nemmeno un accenno ai business che dietro la parola "animalista" si celano. La Avanzo ha detto che chi acquista un cane "dovrebbe chiedere di poter vedere i genitori", come se potesse vederli chi l'animale lo prende in "affido" dagli animalisti!?... e Coccia ha addirittura detto che "grazie a Dio esistono le associazioni animaliste". Forse per alcune istituzioni il traffico non e' tale se e' animalista!...

Guarda la scheda di Unomattina e l'intervento di Bacillieri.

http://www.youtube.com/user/Federfauna#p/a/u/0/201ks-uremY



Per le tutte news: http://www.federfauna.org/News/


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FederFauna
Confederazione Europea delle Associazioni di Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali
European Confederation of Associations of Animals Farmers, Traders and Holders
Via Goito, 8 - 40126 Bologna
Tel. 895.510.0030 (servizio a pagamento) - Fax 051/2759026

Federlazio: Soddisfazione per via libera alla RM-LT

COMUNICATO STAMPA

 

QUINTIERI, FEDERLAZIO: GRANDE SODDISFAZIONE PER VIA LIBERA ALLA ROMA-LATINA

 

Roma, 19 novembre 2010

 

"Accogliamo con grande soddisfazione il via libera del CIPE alla costruzione della nuova autostrada Roma-Latina". Questo è il commento del Direttore Generale della Federlazio Giovanni Quintieri alla decisione del CIPE di sbloccare la prima tranche di finanziamento per la realizzazione dell'opera. "E' un atto molto importante – prosegue Quintieri – che consentirà finalmente un collegamento moderno e all'altezza delle necessità sia per il sistema delle imprese che per i cittadini".

"Considerando che sarà un'opera da realizzare con una partnership pubblico/privato – sottolinea ancora Quintieri – ci auguriamo che la  Presidente Polverini, l'Assessore alle Infrastrutture Malcotti e l'intera Giunta vogliano tenere presente il ricco tessuto di Pmi esistente nella regione, per concertare le modalità più opportune per un loro  coinvolgimento, evitandone l'esclusione a priori, come talora in passato purtroppo è accaduto, a favore delle  solite grandi imprese".

"Ci sembra di poter dire – ha infine concluso il Direttore Generale della Federlazio – che le lentezze iniziali e la fase di rodaggio della nuova Giunta siano superate e che, anche alla luce dell'approvazione del Piano sanitario da parte del Governo, del varo del Piano Turistico voluto dall'Assessore Zappalà e della presentazione del Piano dei Rifiuti da parte dell'Assessore Di Paolo, la Giunta abbia preso un passo più regolare, che auspichiamo non subisca rallentamenti nell'iter consiliare".

 


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Uff Stampa FEDERLAZIO
Tel: 06.549121 - int: 06.54912362

Plinio Il Giovane al workshop e mostra Home from Home di JAMESPLUMB

Lunedì 22 novembre dalle ore 18.00 alle 21.30, presso lo Spazio Rossana Orlandi in via Matteo Bandello 16, Plinio Il Giovane sarà presente all’opening del workshop e mostra Home from Home di JAMESPLUMB, curata da Diana Marrone, con lo storico “Letto Plinio”, vestito ed arricchito per l’occasione con particolari oggetti di recupero dai due artisti inglesi James Russell e Hannah Plumb .
Home from Home è la prima esibizione nello spazio Rossana Orlandi di Via Bandello 16. La mostra, che terminerà il 15 dicembre, è per Plinio Il Giovane un’originale opportunità per poter presentare sotto una chiave differente lo storico Letto Plinio. Ideato nel lontano 1975, Letto Plinio riesce ad essere ancora oggi un pezzo dalla straordinaria contemporaneità e bellezza. Le linee pulite e il design fresco ben si sposano con la sua particolare rivisitazione ideata per l’evento dai due giovani ma famosi artisti inglesi James Russell e Hannah Plumb (in arte JAMESPLUMB).
Il duo, coppia nella vita come nel lavoro, è concentrato nella ricerca della bellezza nascosta negli oggetti ordinari di tutti i giorni, negli arredi danneggiati, ma anche nell’unione di componenti apparentemente antitetici. Da qui la decisione di rielaborare Letto Plinio con oggetti di recupero dal sapore retrò: la testata è stata infatti arricchita con lo scheletro di una vecchia vetrata poi arricchita da tessuti ricercati, mentre i bordi del letto sono stati rivestiti con parti di tapparelle.
Oltre allo scheletro del letto, è di Plinio Il Giovane anche il particolare materasso completamente organico realizzato in lana e cotone. Quest’ultimo, in particolare, è caratterizzato dall’originale tessuto a righe (traliccio) che riprende la tradizione dei materassi di inizio secolo, ma completamente rinnovato dal materiale utilizzato simile alla spugna di mare e in grado di renderlo leggero, ma soprattutto molto traspirante ed ecologico.
Firmate Plinio Il Giovane anche le coperte e le lenzuola realizzate in meraviglioso lino, cotone e lana naturali, il tutto declinato in tre possibile colorazioni da colori caldi.
Per ulteriori informazioni:
www.plinioilgiovane.it
02 55191110
patrizia.fabretti@bluwom-milano.com

Ricevimento di nozze: istruzioni per l'uso

Il ricevimento è uno degli ingredienti più importanti in un matrimonio. Ecco qualche consiglio per organizzarlo nel migliore dei modi.

Il matrimonio, oltre che essere il momento che sancisce l'unione di due persone, è anche (o forse dovremmo dire soprattutto, visti i tempi che corrono), una grande occasione di festa. La cerimonia, civile o religiosa, è certamente il momento più solenne, potremmo dire il momento topico, il cuore di ogni matrimonio, ma il pranzo o la cena con amici e parenti è sicuramente il momento in cui, allentata la tensione, si può fare veramente festa e divertirsi con gli ospiti. Sia che vengano organizzati in ristoranti Brianza, sia che si scelga una location diversa, magari in qualche villa situata in contesti particolarmente suggestivi, i ricevimenti di nozze sono una componente essenziale del giorno del matrimonio, e devono essere organizzati prestando attenzione a diversi fattori.

Per prima cosa, bisogna valutare il budget a disposizione. Un ricevimento sfarzoso può essere un vero e proprio salasso, soprattutto se abbiamo deciso di estendere l'invito a molti invitati. Secondo l'Eurispes, che ha effettuato un'indagine sui costi delle nozze, le spese per il banchetto nuziale sono quelle che maggiormente incidono sul costo totale del matrimonio: il pranzo o la cena costano in media sui 6.000 euro, e in generale si può dire che al Sud i banchetti nuziali tendono ad essere più cari rispetto al Nord. Il prezzo medio dei ricevimenti nozze sale anche perché poche sono le coppie che optano per un banchetto fra pochi intimi: secondo i dati raccolti da Eurispes, infatti, nell'oltre il 55% dei casi le liste degli invitati superano le 100 persone. Se si ha a disposizione un budget ridotto, quindi, sarà opportuno valutare l'idea di un banchetto con un numero minore di invitati e meno sfarzoso, optando magari per un rinfresco in piedi o, se si vuole fare qualcosa di alternativo, si può proporre un banchetto non troppo formale, organizzando per esempio un barbecue o un picnic.

Se si vuole invece seguire una linea più tradizionale, e spendendo magari un po' di più, si può optare per il classico banchetto al ristorante. La scelta tra i vari ristoranti per matrimoni va fatta tenendo in considerazione diverse variabili. Innanzitutto, lo stile del locale: prima di prenotare visionate attentamente la sala dove dovrebbe svolgersi il banchetto e discutete con chi di dovere la disposizione dei tavoli. Per essere sicuri che il cibo e il servizio siano buoni, potete valutare l'idea di cenare nel ristorante prima di prenotare. In secondo luogo, se non avete in mente una location alternativa per realizzare le fotografie, assicuratevi che il ristorante abbia un bel giardino o altri spazi adatti allo scopo. Ultimo, ma non meno importante, valutate la distanza del ristorante dalla chiesa o dal municipio, stando attenti a non allontanarvi troppo, soprattutto se alcuni dei vostri invitati vengono da lontano. Tutte queste variabili vanno tenute in considerazione, naturalmente, anche nel caso in cui, al posto del ristorante, volgiate scegliere una location storica, come una villa antica o un castello, gli ambienti ideali se volete celebrare il vostro matrimonio in un ambiente quasi fiabesco.

Un'ultima scelta riguarda l'orario del ricevimento: di solito dipende dall'ora in cui si svolge la cerimonia, e gli orari prediletti in genere sono quelli del pranzo e della cena. Chi vuole osare e fare qualcosa di diverso, però, può optare per una colazione, un brunch o un aperitivo.


Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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La mafia - vignetta

La mafia
Firenze, 19 Novembre 2010. ecco la vignetta di Joshua Held
http://www.aduc.it/vignetta/mafia_18401.php

Tasse alle imprese. Primi in Europa

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/tasse+alle+imprese+primi+europa_18400.php
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Tasse alle imprese. Primi in Europa

Roma, 19 Novembre 2010. Primi in Europa. Non e' per simpatia ma per le tasse sulle imprese: 68,7%, mentre la media europea e' al 44,2 e quella mondiale al 47,8%. L'Italia e' al 163 posto su 187 Paesi esaminati dalla Banca Mondiale per la pressione fiscale.. Eppoi ci si lamenta del lavoro in nero che anni fa il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, quantifico' nel 40% di quello complessivo. Questo significa che le aziende in regola pagano per quelle che evadono cosi' come le persone fesse pagano le tasse per quelle furbe. Nove anni fa il candidato Berlusconi sottoscrisse un contratto pubblico con gli italiani nel quale si prometteva una riduzione delle tasse, addirittura si prometteva un livellamento dell'Irpef a due quote, 23 e 33%. Eppure il presidente Berlusconi proviene dal mondo delle imprese e dovrebbe avere particolarmente a cuore il carico fiscale che impedisce la possibilita' di concorrenza con le aziende estere. In sette anni e mezzo, degli ultimi dieci, ha
governato il centro-destra con a capo Silvio Berlusconi e, ancora, una riforma fiscale aspetta di essere approvata. Quante promesse disattese!

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.itEmail aduc@aduc.it
Tel.055290606
Ufficio stampa: Tel.055291408

Elemex, i pavimenti in legno naturale di Skema

Elemex è la gamma di pavimenti in legno naturale proposta da Skema, specializzata in pavimenti e rivestimenti in legno e laminato. Il calore, l'esclusività e l'eleganza decorativa del legno naturale, unite alle tecnologie più innovative di realizzazione e finitura sono le peculiarità che caratterizzano questa collezione.

 

Tre le linea proposte: Opera, Operetta e Opera Live dai formati, essenze e finiture diverse per una sinfonia di colori decisi e moderni con decorativi che spaziano dai toni più chiari a quelli più scuri orientati ad offrire una forte emozione cromatica ed emotiva.

 

Eclettica e versatile la collezione Elemex Opera Live, studiato appositamente da Skema per architetti, interior designers e arredatori,  offre la possibilità di creare realizzazioni uniche e su misura. Le tavole di legno di Opera, Opera Mix e Operetta  possono infatti avere lavorazioni e trattamenti particolari, e il colore può essere creato a seconda della richiesta. Ogni tavola, infatti, viene accuratamente selezionata, trattata e finita una per una con delle lavorazioni esclusive fatte a mano.

 

Elemex Opera: è il pavimento in legno a 3 strati di grande formato. La doga misura 1860x189x15 mm con maschiatura sui quattro lati e microbisello.

Lo strato superiore è costituito da 4 mm. in legno nobile rovere mentre l'anima centrale da 9 mm. in listellare di pino e lo strato bilanciante da 2 mm di compensato di pioppo. I decorativi spaziano dalle tonalità del rovere chiaro ed elegante, alle tinte più scure e decise del rovere moka e nero che donano un tocco di modernità alla tradizione.

La collezione Opera trova una sua declinazione nella gamma Opera Mix, il pavimento in legno di rovere proposto in tre differenti larghezze di doga: 127 – 148 e 190 x 1900x15 mm.

Una soluzione che consente di realizzare delle pavimentazioni diverse e di grande effetto visivo.

 

Elemex Operetta: è un pavimento in legno a due strati formato listoncino, di grande bellezza e qualità. Possiede uno strato superiore di 4 mm. di legno massiccio di rovere verniciato e il supporto di 6 mm. in compensato di betulla fenolico. I quattro legni in gamma, dalle finiture esclusive, spaziano dai toni chiari a quelli più caldi e più scuri del rovere.

La doga misura 1200x120x10 mm. con maschiatura sui quattro lati. Le doghe vengono protette con cinque mani di vernice olio UV garantendo una resistenza superficiale maggiore rispetto alla verniciatura tradizionale.

Random Pollock by Miltos Manetas

 

"Random Pollock by Miltos Manetas" App for iPad

For more details and to see a demo of the app go to:

http://ineenltd.com/randompollock

 

For further information please contact Gloria Maria Gallery at

T +39 02 8708 8548 or pr@gloriamariagallery.com

www.gloriamariagallery.com

 

 

Il meglio dei vini di Sicilia: l’eccellenza della produzione Nanfro.

L'azienda vinicola protagonista della ribalta mondiale dei vini siciliani.

 

I vini italiani hanno conquistato da tempo un posto particolare nel panorama enologico mondiale.

La produzione italiana, grazie ai vini piemontesi, toscani, veneti e siciliani, è ormai una presenza fissa alle più importanti fiere di settore.

Negli ultimi anni un contributo speciale a questo particolare vanto nostrano è arrivato dai vini di Sicilia, sempre più apprezzati a livello globale.

Grazie a un clima ottimale tutto l'anno, all'esperienza dei viticoltori e una rinnovata ed efficace strategia di comunicazione, i vini di Sicilia sono ormai sulle tavole degli intenditori di tutto il mondo.

In particolare, i vini dell'Antica Tenuta del Nanfro hanno conseguito di recente dei notevoli apprezzamenti.

L'azienda Nanfro nasce a Caltagirone, cittadina posta al centro dell'Isola del Sole, dove è più facile produrre bottiglie di qualità.

I prodotti vinicoli Nanfro, inoltre, sono sempre più apprezzati: in particolare Nero d'Avola, Cerasuolo di Vittoria e Inzolia hanno recentemente ricevuto importanti riconoscimenti.

Nanfro riserva anche un'attenzione particolare ai prodotti biologici, nel segno della qualità naturale del prodotto: il Bianco IGT Sicilia-Chardonnay 2003 e il Cerasuolo di Vittoria DOC Sammuro 2002 hanno vinto entrambi la medaglia d'oro al Concorso Bio-Divino 2005.

Per questi motivi Nanfro è un'azienda che occupa un posto stabile nel panorama dei vini di Sicilia di qualità.

 

 

Vini Sicilia – Nanfro  

http://www.nanfro.net/

CDB//Agency – iotiposiziono.it

 

 

Martedì 23 novembre h.18.00 Presentazione di "Prima che sia buio In ordine sparso seguendo un filo" di Ilaria Guidantoni

 

 

 

 

 

 

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