Pubblica automaticamente il tuo comunicato stampa con il semplice invio di una mail a: comunicato [punto] stampa [at] blogger.com REGOLAMENTO: Inserire il titolo nell'oggetto e il testo del comunicato direttamente in calce alla mail. Allegare un'immagine e non allegare mai alcun testo. Rimuovere firme automatiche.
Cerca nel blog
giovedì 26 agosto 2021
Claudia D'Ippolito e Luca Troiani in concerto a Borgo la Scola
martedì 24 agosto 2021
“Tourist like you” il nuovo modo di fare accoglienza
Il lusso della personalizzazione e la certezza dell'affidabilità come vero valore aggiunto di una vacanza
Agosto 2021 - In un'epoca in cui il viaggiatore è bombardato da stimoli e inviti, è difficile selezionare le informazioni e scegliere le fonti migliori quando si pianifica un viaggio o si vive una destinazione. "Tourist like you" è il nuovo modo di fare accoglienza che pone l'accento su quanto l'aver provato in prima persona i servizi offerti, la conoscenza approfondita di una destinazione e la professionalità facciano la differenza durante un soggiorno, costituendo un valore aggiunto di immensa importanza.
Affidarsi a uno specialista locale significa gustare il miglior piatto tradizionale a un prezzo accessibile, scoprire l'angolo di spiaggia meno frequentato, avventurarsi su un sentiero poco conosciuto e entrare a contatto con la vera anima di un luogo, la sua comunità e le sue storie.
E' quello che all'Hotel Ilio, unico boutique hotel dell'isola d'Elba, chiamano "Il Lusso della Personalizzazione". Qui infatti, in questo piccolo albergo di charme dove le camere sorgono da 5 a 300 passi dal mare, ogni cliente può scegliere di costruirsi una vacanza su misura grazie alla presenza di un Personal Elba Consultant, a disposizione dei clienti gratuitamente. Il ruolo di questa figura è proprio quello di aiutare ogni ospite a organizzare il proprio soggiorno personalizzato e indimenticabile, aiutandolo a scegliere le attività più adatte al proprio stile di vacanza, che sia un'escursione in barca privata con guida professionale del Parco Nazionale, un sentiero in e-bike verso la Madonna del Monte, un'immersione diving alla scoperta del mondo sottomarino, un tavolo nei migliori ristoranti dell'isola d'Elba o un ombrellone in prima fila.
Grazie a questa tipologia di accoglienza e attenzione, gli ospiti dell'hotel vivranno l'isola attraverso gli occhi di chi ne conosce ogni angolo, potendo contare su una persona di fiducia che, prima di tutto, è un'abitante del luogo e un turista lui stesso, che ha quindi provato in prima persona ogni servizio e ogni esperienza proposta e, tra queste, selezionato le migliori per i suoi ospiti.
Per scaricare la gallery in alta risoluzione clicca qui
Per scaricare la cartella stampa e le immagini dell'Hotel Ilio clicca qui
Contatti Ufficio Stampa - Global Tourist Consulting
hotelilio@globaltourist.it - 011 4546557 - www.hotelilio.com
lunedì 23 agosto 2021
Viaggio musicale in Europa con Claudia D'Ippolito e Luca Troiani
venerdì 20 agosto 2021
Scampia: Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), vile incendio doloso a Officina delle Culture Gelsomina Verde è la misura di quanta paura può fare il lavoro delle persone oneste. Massima solidarietà a Ciro Corona ed a tutti coloro che lottano per un mondo migliore
Roma, 20.08.2021:- "L'incendio doloso appiccato all'Officina delle Culture Gelsomina Verde è un gesto che non tocca solo l'anima buona di Scampia, ma riguarda tutta Italia ed ognuno di noi perché, quando la criminalità agisce indisturbata, lì la società civile soccombe e lo Stato fallisce. –cosi Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Saragat Matteotti di Roma-
"Questo ignobile gesto, di una viltà che solo la malavita può partorire, non è il primo atto intimidatorio che la camorra ha rivolto contro l'Officina delle Culture ed il suo coraggiosissimo ideatore, segno tangibile del fastidio che una realtà così bella e pulita ha dato, e continua a dare, in un territorio martoriato dalle faide di camorra, Scampia, probabilmente la più grande piazza di spaccio d'Europa. Queste vigliaccate non hanno fermato Ciro Corona, che della lotta anticamorra ne ha fatto una ragione di vita, tanto da essere insignito dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel novero degli Esempi Civili del 2020, del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana <<Per il suo quotidiano e instancabile impegno nella promozione della legalità e nel contrasto al degrado sociale e culturale>>. Ecco perché questa notizia non ha carattere locale ma tocca ciascuno di noi, la malavita cercando di incendiare e distruggere ogni esempio civile, cerca di distruggere la nostra libertà."
"L'Officina delle Culture dedicata a Gelsomina Verde, la ragazza ventiduenne barbaramente torturata e uccisa dai camorristi nel pieno della prima faida di Scampia per via di una brevissima relazione con un ragazzo del clan degli scissionisti di Secondigliano, è una realtà scomoda e pesante da digerire per quanti vogliono imporre il violento controllo sul territorio ed invece, grazie al lavoro di tanti volontari, si sono visti nascere dal nulla un centro polifunzionale in grado di portar via dalla piazza di spaccio tantissimi giovani ai quali viene offerta una alternativa di vita, di vita onesta! Pertanto è più che doveroso offrire Massima solidarietà a Ciro Corona e a tutti gli amici dell'associazione R-esistenza Anticamorra ed ai ragazzi ed alle ragazze dell'Officina delle Culture Gelsomina Verde, ma solidarietà concreta, che vuol dire anche disponibilità a recarsi a Scampia per rimboccarsi le maniche, ripulire quanto danneggiato ed aiutare a ricostruire, pietra su pietra, il muro che difende quanti vogliono cambiare vita, quanti vogliono dire no alla camorra, quanti vogliono lottare per un mondo migliore! Un mondo nel quale viviamo tutti noi, e per il quale non possiamo girarci dall'altra parte! Auspico fortemente l'intervento delle Istituzioni, c'è bisogno di un chiaro messaggio della presenza dello Stato, un chiaro e fermo messaggio nella direzione della legalità! Forza Ciro –conclude Enzo Pirillo- a nome del Circolo Matteotti, ma sono sicuro di potere dire a nome di tutti, non dargliela vinta, e conoscendoti sono sicuro che non lo farai, riorganizza le idee e lancia il tuo appello, risponderemo in tanti alla chiamata, ricostruiremo tutto, più bello e più grande di prima!"
Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat-Matteotti" Roma
Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
Corrispondenza: via Giuseppe Benedetto Dusmet 15/a - 00168 Roma
mercoledì 18 agosto 2021
Raimondo Sandri. Make Art 2021
Amy d Arte Spazio Milano presenta "Make Art 2021", personale dell'art director e designer Raimondo Sandri in mostra a Milano il 31 agosto e 01 settembre 2021.
Lo show flash, continuum di "Make Art" 2020, fa da apripista alla grande stagione artistica e di design dell'autunno milanese, con l'introduzione dell'installazione inedita "Teorema personale 2021", mix media 150x100 cm, serie "Crude 2019", realizzata con barre di ottone inciso a mano disposte su un letto di graniglia di marmo nero.
Il medium viene esercitato differentemente sul materiale selezionato, l'ottone crudo, grazie all'incisione, di carattere più intimo, che tende a conquistare una nuova spazialità e ad evolversi in senso ambientale e architettonico in spazio relazionale, e alla luce, assunta come fonte fisica, metafisica di illuminazione e archetipo di rivelazione e scoperta.
Raimondo Sandri, autentico homo faber, è un creativo completo.
Da quindici anni si occupa di brand design.
"Make Art", solo show flash, sarà accompagnato da un testo critico di Jacqueline Ceresoli.
La sua pratica spazia dal disegno alla scultura, a installazioni su larga scala e vede l'utilizzo di materiali che spesso veicolano valori culturali legati al contesto da cui provengono. Le sue opere, caratterizzate da una forte valenza plastica, assumono come punto di partenza elementi del modernismo, rielaborati dall'artista attraverso processi di produzione con forti interazioni fra tradizione ed innovazione, artigianalità e tecnologia, cultura visiva e marketing.
Nella serie "Crude 2019", in ottone crudo, la materia si mostra in tutta la sua inerme e schietta presenza; il lavoro è incentrato sull'instabilità delle forme nello spazio e sull'accentuazione del disequilibrio nelle strutture architettoniche dovute all'intervento pittorico con spray. Qualità estetica e raffinata ricerca concettuale unita ad un'epurazione di materia superflua mostra l'essenza più <nuda> unendo citazioni e praticità in modo indissolubile.
L'installazione crea una sorta di stanza degli specchi che complici i riflessi dati dallo spray crea uno spazio ulteriore tra pavimento e griglie sospese.
Il materiale riflettente, l'ottone, laminato e lasciato crudo, ricopre le superfici dello spazio e riflette sul destino di mostrare nel tempo l'ineluttabile processo di ossidazione e i segni causati dall'esposizione dell'opera in vari luoghi.
Un processo di sottrazione portato alle sue estreme conseguenze, un'azione volta ad arrivare all'essenziale per metterlo a nudo, a raggiungere uno stadio in cui la materia non è ancora divenuta "cosa".
Nell'esposizione ogni dato narrativo o indizio figurativo è rimosso dai materiali.
In "Make Art" la stringente economia di mezzi espressivi, l'asciuttezza e l'oggettività dei lavori sono assimilabili a una semplice cernita di materia, mai declinata in oggetti. L'artista con il suo fare contemporaneo si serve di strumenti globali, in un contesto globale: lavori di frattage, abbinati sapientemente al collage, rivestono le pareti della galleria Amy d Arte Spazio che tratta materia da sempre, sollecitano a esprimere nient'altro che la loro qualità intrinseca, suggeriscono una trama, un ordine sospeso che sovrasta e definisce un rapporto proporzionale, un livello di relazione ulteriore tra la figura umana e le qualità volumetriche e architettoniche del luogo in cui si trovano.
Ogni materiale – veicoli comunicativi – contiene un patos esistenzialistico che Sandri libera o incrementa attraverso personali scelte stilistiche, che spesso indagano i processi di trasformazione della materia e si spingono al limite del suo controllo, sempre, comunque, presente. L'artista, nel percorso specifico della pratica, la manifesta e sottolinea con alcuni particolari, lasciati volutamente in una condizione di "non finito" e di sotteso.
E questo tipo di ricerca rende necessaria una ricerca minuziosa, un'analisi attenta su tutte le sfaccettature della materia e del fare arte seguendo il proprio imprinting. Ed è proprio attraverso la scelta legata al potenziale performatico e rimando culturale che si innesca il processo di significanza oggettuale. L'enfasi sul processo è anche legata alle tradizioni artigianali locali e alla dimensione del lavoro implicita nella sua creazione artistica.
"Capire che cos'è l'arte è una preoccupazione (inutile) dell'adulto. Capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino. [….]" Bruno Munari
Amy d Arte Spazio
Via Lovanio 6
Brera Design District
20121 Milano
www.amyd.it
info@amyd.it
+3902654872
lunedì 16 agosto 2021
Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), accadde oggi, 16 agosto 1924, ritrovato il cadavere di Matteotti.
Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
Corrispondenza: via Giuseppe Benedetto Dusmet 15/a - 00168 Roma
ANNIVERSARIO PONTELANDOLFO E CASALDUNI: PIRILLO (CIRCOLO SARAGAT MATTEOTTI), ASSORDANTE SILENZIO DELLE ISTITUZIONI!
"In Italia siamo abituati a commemorare qualunque fatto storico, e questo è un bene perché l'esercizio della memoria arricchisce la collettività e ne rafforza i legami, pertanto –prosegue Pirillo- sono particolarmente stupito del silenzio delle istituzioni su un episodio di tale rilevanza storico politica da essere stato addirittura oggetto di scuse ufficiali della nazione il 14 agosto 2011, quando Giuliano Amato, nella sua veste ufficiale di Presidente del comitato per l'anniversario per i 150 anni dell'Unità d'Italia, chiese scusa a nome dell'Italia intera al comune di Pontelandolfo, città simbolo dei massacri del risorgimento, presentendo un messaggio dell'allora Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano"
"Lungi da me voler criticare l'operato delle massime cariche dello Stato, questa considerazione vuole essere solo un accorato invito, magari un suggerimento, perché ancora oggi siamo in tempo per ricordare le vittime di quei feroci episodi; vittime italiane, anzi doppiamente italiane proprio perché sacrificate in nome di quell'unità tanto decantata quanto poco attuata. Se dobbiamo essere davvero tutti italiani, dobbiamo essere trattati davvero tutti come italiani! Aspetto fiducioso interventi più qualificati del mio –conclude Enzo Pirillo- farebbero bene al cuore, li aspettiamo tutti, li aspettiamo da 160 anni! Grazie!"
Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat – Matteotti" Roma
Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
Corrispondenza: via Giuseppe Benedetto Dusmet 15/a - 00168 Roma
venerdì 13 agosto 2021
GINO STRADA: Pirillo(Circolo Saragat Matteotti), abbiamo perso un Eroe moderno, ha salvato milioni di vite, tutto il mondo gli deve qualcosa!
Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat - Matteotti" Roma
Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
Corrispondenza: via Giuseppe Benedetto Dusmet 15/a - 00168 Roma
giovedì 12 agosto 2021
STAZZEMA: PIRILLO (CIRCOLO SARAGAT MATTEOTTI), LA MEMORIA E' DOVERE MORALE AFFINCHE' TUTTO QUESTO NON ACCADA MAI PIU'
"Nel 77° anniversario dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, rivolgo un commosso pensiero ai familiari ed alle vittime di quello che può essere definito uno dei più efferati e tragici crimini di guerra commessi in Italia da parte delle truppe naziste." –cosi Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti di Roma-
"La mattina di quel terribile 12 agosto 1944, ben tre reparti delle SS arrivano nella località toscana, mentre un quarto chiudeva ogni via di fuga, e assassinarono senza pietà 560 persone. Il racconto della strage è assolutamente raccapricciante, trucidarono senza pietà gli anziani, 130 bambini indifesi, la più piccola di soli venti giorni, e le loro madri; ad una donna incinta i tedeschi aprirono il ventre a colpi di baionetta, per poi estrarre il feto e sparargli: un orrore infinto! Altri civili furono dati alle fiamme ancora vivi. Un massacro che, lasciatemelo dire –prosegue Enzo Pirillo- rimanda alla sanguinosa rappresaglia che le truppe piemontesi operarono nei paesi di Pontelandolfo e Casalduni nella strage del 14 agosto 1861."
"Per comprendere fino in fondo la criminale follia assassina nazista, bisogna ricordare che all'inizio dell'agosto 1944 Sant'Anna di Stazzema era stata qualificata dal comando tedesco come zona bianca, ovvero quale località adatta ad accogliere sfollati, inoltre non c'era ombra di partigiani, che avevano abbandonato la zona da tempo. Una delle cose peggiori di questa tragedia fu che a guidare le SS casa per casa furono altri italiani, collaborazionisti fascisti. Per questo ed altre centinaia di motivi, abbiamo il dovere morale e civile di sostenere attività quali l'ottima proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista, voluta dal Comitato Promotore presieduto dal Sindaco di Stazzema Maurizio Verona, e sostenuta da tutta l'amministrazione comunale e sottoscritta da decine di migliaia di persone in tutta Italia. Il solo pensiero che ancora oggi ci siano rigurgiti fascisti o che esistano nostalgici nazisti fa inorridire. Per fortuna –conclude il Presidente Pirillo- lo spirito partigiano è sempre vivo e combattivo, non possiamo smettere di lottare, per rispetto di tutte le vittime e dei loro familiari, per non dimenticare!"
Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat - Matteotti" Roma
Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
Corrispondenza: via Giuseppe Benedetto Dusmet 15/a - 00168 Roma
lunedì 9 agosto 2021
Forme Difformi, la poesia di Guido Mazzolini
Senza fronzoli alcuni e senza eufemismi.
Io credo nel "linguaggio dell'inesprimibile" teorizzato dai romantici, credo cioè che le parole siano in primo luogo suoni evocatori e poi in seguito divengano concetti e idee. Perciò il gesto poetico permette di palesare ciò che altrimenti sarebbe impossibile mostrare in altre forme di linguaggio."
Difficile ai giorni nostri anche reperire buoni testi poetici che siano davvero cibo per l'anima. Ci viene in aiuto la pubblicazione dal titolo "Forme Difformi", una raccolta di poesie a firma di Guido Mazzolini, cremonese, autore di raccolte poetiche e di romanzi. Nel sito rivoltaletteraria.it è possibile scaricare gratuitamente il pdf dell'intera raccolta. Un'occasione da non perdere per chi vuole conoscere la scrittura raffinata di Guido Mazzolini.
30 ANNIVERSARIO ASSASSINIO SCOPELLITI: PIRILLO (CIRCOLO SARAGAT MATTEOTTI), GIUDICE SCOPELLITI, ORGOGLIO DELLA CALABRIA ONESTA E PERBENE
"Il Dott. Scopelliti, come è noto, seguì un'eccezionale carriera che lo portò ad essere il numero uno dei sostituti procuratori generali italiani presso la Corte di Cassazione, si occupò di vari maxi processi, di mafia e di terrorismo, rappresentando la pubblica accusa nel caso Moro, nel sequestro dell'Achille Lauro, nella Strage di Piazza Fontana e nella Strage del Rapido 904. Quando fu assassinato stava preparando il rigetto dei ricorsi in Cassazione, avanzati dalle difese dei più pericolosi esponenti mafiosi condannati nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra. Secondo le rivelazioni del pentito Marino Pulito, al Magistrato furono offerti 5 miliardi di lire italiane per 'aggiustare' la requisitoria contro i boss della Cupola siciliana, ma Lui rifiutò fermamente! C'è ne fossero di Uomini come Lui, questo sarebbe un mondo migliore!"
"Conserviamo il ricordo, l'insegnamento, il lavoro svolto e queste splendide parole «Il giudice è quindi solo, solo con le menzogne cui ha creduto, le verità che gli sono sfuggite, solo con la fede cui si è spesso aggrappato come naufrago, solo con il pianto di un innocente e con la perfidia e la protervia dei malvagi. Ma il buon giudice, nella sua solitudine, deve essere libero, onesto e coraggioso»! Nel giorno del ricordo e del dolore esprimo -a nome mio e di tutto il Circolo Culturale Saragat Matteotti- i più cari sensi di vicinanza e solidarietà ai familiari, alla figlia Rosanna, Presidente della Fondazione Antonino Scopelliti, donna eccezionale che mantiene viva la memoria e lotta per l'affermazione dei principi di Verità e Giustizia!"
Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale "Saragat - Matteotti" Roma
Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
Corrispondenza: via Giuseppe Benedetto Dusmet 15/a - 00168 Roma
Esce DEJA VU, il nuovo singolo di LaRa
|
Tutte le news della Rete le trovi sul:
Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.
Disclaimer
Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.
L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons
CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista
indirizzo skype: apietrarota











