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sabato 11 giugno 2016

Rivelazione Shock dello scrittore piemontese Andrea Brusa: "Vivo per strada per dimostrare alla mia famiglia quanto l'amo"

Dormo in macchina e lo farò finché ce la farò, poi, arrivato al momento del crollo, entrerò in una qualche struttura e chiederò aiuto aprendo il mio cuore alle insostenibili difficoltà che sto incontrando. Moglie mia vieni a salvarmi!!!

"Sono una persona che, prima di chiedere un aiuto vero e proprio, gravita al di fuori del normale vivere arrivando a far parte, a volte, della schiera dei nuovi 'barboni'. Dormo in macchina e lo farò finché ce la farò, poi, arrivato al momento del crollo, entrerò in una qualche struttura e chiederò aiuto aprendo il mio cuore alle insostenibili difficoltà che sto incontrando. Esisterebbe una via d'uscita, il ritorno alla famiglia d'origine. Ma non sempre è attuabile. Vuoi per orgoglio e dignità, vuoi perché i genitori anziani non desiderano riprendersi in casa il figlio con ulteriori aggravi sulla loro già precaria situazione economica. E poi c'è da considerare, e non di poco rilievo, anche la parte psicologica che rende il contesto ancora più drammatico. L'origine di questo male va senza dubbio ricercato nell'attuale società, nello stile di vita cosiddetto 'moderno' che la maggior parte delle coppie ha oggi instaurato dimenticando, però, di impostare una parte importante: quella del sacrificio e della comprensione reciproca che un tempo erano lo scudo e il collante per tenere unito il rapporto nei momenti di crisi. Oggi, alla prima difficoltà, alla benché minima lamentela, si parla già di crisi e di separazione. Manca totalmente lo spirito di sacrificio e si fomenta invece la rottura del rapporto. Non secondario è l'indotto che si è creato intorno alla parte economica del problema. Uno stuolo di avvocati, consulenti, psicologi, servizi sociali, 'campa' sulla disperazione altrui. Ma la società dov'è? La legge dov'è?"
Nei momenti in cui la confusione regna, le coscienze si fanno erronee e si assopiscono, l'unità di un popolo è attentata, i credenti ricorrono con fede alla preghiera. La preghiera è la vita spirituale di un popolo: ci fa coscientizzare quanto accade sotto i nostri occhi e ci spinge a discernere il bene dal male. La preghiera compie sempre miracoli! Le donne e gli uomini della preghiera, nel tempo della crisi dell'umano, sono la più grande riserva di speranza e di difesa della vita, riconosciuta e custodita come dono d'amore. Nella preghiera è il segreto del vero umanesimo, che non esclude Dio dalla storia, che non sfida la creazione, le creature, il Creatore. Chi prega ha il coraggio di rischiare con il cuore puro e sconfigge la paura, l'indifferenza, l'individualismo. Chi prega ha sempre voglia di impegnarsi!
Ecco dunque che l'autore piemontese Andrea Brusa a poche ore dalla pubblicazione del suoi nuovi 2 romanzi (o diari di viaggio dovremmo dire - rispettivamente l'11esimo ed il 12esimo dedicato alla sua consorte) INVALIDO D'AMORE e LA VIA DEI MIRACOLI inizia un percorso di veglie di preghiera che - testuali parole dello scrittore - "non avra termine se non con il ricongiungimento con la mia famiglia, mia moglie e mia figlia. La mia vita gli appartiene ora e per sempre".

Quando l'amore senza limiti ne confini fa spettacolo.

Grandi applausi ed ovazioni per il Recital "Le stagioni dell'amore" dell'autore Andrea Brusa che ha bagnato di lacrime i volti dei numerosi spettatori commossi

Il recital CULT di Teatro di Strada LE STAGIONI DELL'AMORE è ormai diventato uno spettacolo contenitore di grande impatto visivo in cui c'e' molta poesia nella scrittura e grande intensita' nella messa in scena. Lo spettacolo nasce nel 2015 e sono tantissime oramai le variazioni che in ogni rappresentazione vi sono state apportate. Uno spettacolo tutto improntato al fascino della parola, che sta riscuotendo un grandissimo successo ovunque venga programmato in tutta Italia.
Entra nella testa e nel cuore degli spettatori man mano che viene rappresentato. Facendo scoprire, ogni volta, un tratto in più di quanto quell'amore nasconda: la paura di raggiungere l'obiettivo e dovere dunque ridare senso alla propria vita, l'amore impossibile che stringe d'angoscia la gola di chi lo prova e può spaventare chi ne diventa suo malgrado l'oggetto, l'impossibilità di mostrarsi per quel che si è.
È così che è possibile, per l'autore Andrea Brusa, raccontare il SUO amore trasformandolo quasi in LEGGENDA attraverso il senso di incompletezza in nelle LE STAGIONI DELL'AMORE, usando un elenco di immagini che volutamente passano dal rasentare la banalità fino ad arrivare al simbolico, come se l'autore stesse parlando contemporaneamente a tutte le età della vita e del pensiero, dall'infanzia fino alla maturità e alla vecchiaia.
LE STAGIONI DELL'AMORE apre questo album di famiglia, ma ne segna e ne svela anche l'andamento, l'indole….
"Raccontero' del mio amore sconfinato per mia moglie al mondo intero attraverso le mie parole... nella speranza che mia moglie si accorga di me e dell'errore commesso. La parola RESA non esiste nel mio vocabolario", questo dichiara a fine spettacolo l'autore.
Siamo invitati a credere nell'amore, che è un amore calato spudoratamente nella quotidianità, nella verità, liberato da scorie intellettuali ed ideologiche, che si manifesta nelle storie che si scelgono e nel come raccontarle: così CHIARA,"il nome di una donna non come tante, ma di sua Moglie", è il racconto pieno di amore e compassione della sua amata.
Così la perdita della sua amata si trasforma in un momento magico, una sospensione, una pausa o meglio una scuola serale, tipo un corso di aggiornamento dove si impara ad amare la vita in ogni singolo momento, cambiando quell'idea monolitica della perdita che fa cosi paura perche definitiva e irrevocabile, in un morbido, fluido sentimento dolceamaro di nostalgia e rimpianto che forse ha molto più a che fare con la vita ("Quante cose avrei voluto fare che non ho fatto..").

Scoppia in lacrime durante l'esibizione al suo debutto pensando a sua moglie. Il Pubblico e' commosso

Dopo lo strepitoso successo del recital LE STAGIONI DELL'AMORE dell'autore Andrea Brusa a quanto pare in questa esibizione di MON COEUR - al debutto in residenza privata in un piccolo centro della Toscana - l'emozione ha prevalso anche su di lui, interpretando lo SPETTACOLO monologo liberamente ispirato al CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand, scritto ed Interpretato dallo stesso autore per sua moglie CHIARA....

"Come tanti altri, amo moltissimo questo libro. Avverto l'incredibile potere e la presenza che ha nel mondo e nelle nostre vite. Ho sentito l'incredibile opportunità di celebrarne la storia e di mostrare quanto abbia avuto un effetto portentoso sulla mia vita. Credo che Edmond Rostand abbia scritto di tutti quegli aspetti importanti che ci rendono umani e di ciò che ci avvicina gli uni agli altri: l'immaginazione, l'amicizia, l'amore, la solitudine, l'affrontare le perdite e il mantenere i legami che condividiamo con coloro che amiamo.
Pensando a mia moglie mi sono commosso e non ho saputo trattenere le lacrime... Tutto quello che faccio lo faccio per lei... Senza la sua vicinanza la mia vita non ha senso. Le lacrime continuavano a scendere dai miei occhi, mentre i singhiozzi persistevano senza accennare a smettere. Il mio corpo è stato preso da tremori.
Sono riuscito a camminare e attraversare un terreno scivoloso, impervio, insidioso, terribile, senza cadere, che mi ha portato al riadattamento in chiave moderna e personale del Cyrano. Mi sono impegnato a dare un pensiero alto alla mia 'sconfitta' e non a farmi abbassare da essa. Mi sono impegnato ad accantonare la disperazione, il risentimento, e solo dopo averli vinti ho potuto ben guardare la realtà, affrontarla, viverla, superarla...al solo fine di ricongiungermi con la mia famiglia per la quale sono disposto a combattere proprio come Cyrano...a colpi di versi d'amore e poesia.
Oggi più che mai tutti, con i nostri talenti e difetti, dovremmo ricercare il Cyrano che c'è in noi e desiderare il vero amore, aspirando alla giustizia senza conformarci alla società dei falsi e dei prepotenti. In fondo, cos'è la normalità se non una forma di riconciliazione col creato, laddove nulla ci tocca e niente ci distrugge, in un sublime volteggiare su ali di gabbiano, piroettando qua e là con armonie da cigno, correndo a perdifiato su prati erbosi e colline verdeggianti, su sentieri tortuosi e spiagge d'oro placcate? Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.  Credete che sia vero quando dicono che c'è un limite al dolore? Credete che sia vero quando la gente dice che, se precipiti in un incubo, poi puoi sempre uscirne, per quanto possa sembrare impossibile? Beh, no. Non è vero niente!"

Conclude infine l'autore con una frase del suo spettacolo: "Vorrei essere tante cose per mia moglie: coperta per scaldarla di notte, luna per guardare il suo viso dormiente, catena per fermarla... Ma voglio essere colui che la porta contro un muro per baciarla, stringerla e non lasciarla mai più.. anche se non sa che esisto".

Storytelling itinerante tra i vicoli di Cori

Lunedì 13 Giugno, alle ore 16:30, l'iniziativa interdisciplinare "Se un giorno di Giugno un viaggiatore …": un viaggio fantastico attraverso i vicoli di Cori che collega 4 punti che simbolicamente rappresentano dei mondi immaginari, contenitori a loro volta di laboratori creativi.

Lunedì 13 Giugno, i bambini con le loro famiglia, tutti gli interessati o semplicemente curiosi, potranno partecipare a "Se un giorno di Giugno un viaggiatore …". L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Cori, nasce dalla sinergia tra l'asilo nido comunale 'Il Bruco Verde', struttura gestita dalla Cooperativa Sociale Utopia 2000 Onlus, la Biblioteca civica di Cori 'Elio Filippo Accrocca', il Museo della Città e del Territorio di Cori e l'Associazione Musicale Chitart.

Un viaggio fantastico attraverso i vicoli di Cori collegherà 4 punti che simbolicamente rappresentano altrettanti mondi immaginari, contenitori a loro volta di laboratori creativi. La partenza è alle ore 16:30 da piazza Sant'Oliva e sarà il saluto alla città d'Arte, accompagnato dalle tradizioni popolari. Si proseguirà verso Pozzodorico, scenario di un laboratorio musicale, a sua volta "creativamente collegato" alla Biblioteca comunale. Da lì si procederà verso 'Il Bruco Verde' per dar vita nella vicina Piazza Stella ad un laboratorio pittorico.

Il progetto, il cui titolo è un omaggio ad Italo Calvino, autore amato dagli organizzatori, è il risultato di anni di condivisione e scambio tra le varie realtà coinvolte, un rapporto iniziato con le giornate tematiche in cui gli alunni dell'asilo facevano il loro ingresso alla scoperta della Biblioteca e del Museo. Tra i team delle associazioni è nata una collaborazione che ha trovato la sua attuale e concreta espressione in questo storytelling.

Inoltre, per impreziosire la manifestazione, sono stati coinvolti il maestro e musicoterapeuta Roberto Caetani, che nell'anno scolastico 2015-2016 ha condotto presso 'Il Bruco Verde' un laboratorio di musica, Lavinia Bianchi che sarà la voce narrante, Francesco Ciccone con il suo violino, e la Compagnia Rinascimentale Tres Lusores. Una prima partnership interdisciplinare tra gli istituti formativi e culturali del paese, da potenziare ed ampliare in futuro.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

venerdì 10 giugno 2016

Fondazione Francesco Fabbri utilizza il modello Amway per sostenere le attività culturali secondo una buona pratica di autofinanziamento



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Fondazione Francesco Fabbri utilizza il modello Amway per sostenere le attività culturali secondo una buona pratica di autofinanziamento


Cari amici e sostenitori,

 

Fondazione Francesco Fabbri si sta avviando verso una stagione progettuale molto intensa che la vedrà nel 2017 impegnata a produrre anche tutti gli eventi speciali per ricordare il quarantennale dalla morte del Senatore Fabbri.


Per sostenere un tale impegno è necessario indagare tutte le possibili forme di autofinanziamento coerenti con la nostra mission statutaria.

 

Desideriamo quindi rendervi partecipi di una iniziativa che si propone di individuare un nuovo strumento di supporto alle nostre attività incrociando istanze sociali, culturali ed economiche, in linea con i modelli contemporanei di sviluppo basati sul coinvolgimento diretto delle persone.


Gli esempi in rete sono molteplici: dal valore che ha assunto il passaparola sotto forma di recensioni da pari a pari, allo sviluppo di veri e propri movimenti di opinione; dalle forme di autoproduzione attraverso l'ingaggio preventivo dei potenziali clienti ai vari network di servizi relativi, ad esempio, a mobilità e ospitalità; dalle forme di finanziamento collettivo e partecipato ai modelli di distribuzione che coinvolgono gli stessi consumatori.


In linea con la sua attenzione alla Contemporaneità, con la sua ricerca di buone pratiche innovative e con il suo costante impegno nella creazione di reti virtuose che colleghino locale e globale, Fondazione Francesco Fabbri ha individuato l'opportunità di sviluppare attraverso il Gruppo Amway un modello di "crowdfunding" paragonabile nello spirito ai gruppi di acquisto solidale (GAS).


Amway è infatti la più importante, storica e riconosciuta società di network marketing. Opera dal 1959 in più di 100 paesi del mondo, coinvolgendo milioni di famiglie nella distribuzione di prodotti di alta qualità, con una particolare attenzione all'ambiente. La sua più grande intuizione fu quella di coinvolgere direttamente nel processo distributivo i consumatori stessi, riuscendo a garantire alla classica spesa dei beni di largo consumo non solo alta qualità e risparmio, ma addirittura profitto.

 

L'obiettivo di Fondazione Francesco Fabbri è tanto semplice quanto ambizioso: generare un circolo virtuoso in grado di distribuire una percentuale degli utili derivanti dalla vendita dei prodotti Amway attraverso una formula "win win", che prevede al tempo stesso un risparmio sugli acquisti per chi la adotta e una royalty a favore della Fondazione stessa ogni qual volta i sostenitori effettueranno una spesa.


Si tratta di un'attività perfettamente inquadrabile nel metodo partecipativo promosso da Fondazione Francesco Fabbri. Un metodo che non richiede ai potenziali sostenitori alcun contributo diretto, ma che propone di sostenere la Fondazione semplicemente spostando il centro d'acquisto dai canali tradizionalmente usati ai canali on-line di Amway, permettendo di avere prodotti di qualità a un prezzo scontato.

 

Chiunque volesse valutare tale opportunità potrà raccogliere maggiori informazioni presso la segreteria di Fondazione Francesco Fabbri (cell. 3349677948) o semplicemente mandare una richiesta di chiarimento via mail (segreteria@fondazionefrancescofabbri.it).

 

Nel ringraziarvi per l'attenzione Vi inviamo i nostri più cordiali saluti.

Fondazione
Francesco Fabbri
Onlus
Politiche e Arti per i Territori

Sede Operativa
Casa Fabbri
Via Francesco Fabbri 16
30153, Pieve di Soligo, TV

Sede Legale
Villa Brandolini
Piazza Libertà 7
31053, Pieve di Soligo, TV




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Mazzoncini Gruppo FSItaliane, Migliorare l’esperienza di viaggio

World Congress on Railway Research 2016: "Migliorare l'esperienza di viaggio – ha dichiarato Renato Mazzoncini, ad del Gruppo FS Italiane – è uno dei nostri obiettivi. Ecco perché la ricerca è così importante per le Ferrovie dello Stato Italiane".

R.Mazzoncini AD FS Italiane  Flickr   Photo Sharing

Sono questi alcuni tra i temi di cui si sta occupando il World Congress on Railway Research 2016, l'evento organizzato da FS Italiane e Trenitalia che ha portato a Milano, circa 1.000 partecipanti, tra ricercatori, ingegneri e tecnici provenienti da tutto il mondo.

Il tema di questa edizione è infatti "Research and Innovation from today towards 2050": oltre al treno del futuro si cercherà di immaginare gli scenari di mobilità resi possibili dalle nuove tecnologie. Il congresso si occuperà anche del presente: nella sessioni "Today's Research" saranno presentati i progetti di prossima applicazione, che potranno contribuire a migliorare da subito la mobilità ferroviaria.
"Migliorare l'esperienza di viaggio – ha dichiarato Renato Mazzoncini, ad del Gruppo FS Italiane – è uno dei nostri obiettivi. Ecco perché la ricerca è così importante per le Ferrovie dello Stato Italiane.
Siamo fieri di ospitare un evento della portata del WCRR, perché genera conoscenza, favorisce la condivisione e traccia le prospettive future.

L'innovazione può essere la chiave anche per sfruttare al meglio le nuove possibilità offerte dal Quarto Pacchetto Ferroviario: siamo determinati a portare il nostro know-how e la nostra esperienza in tutta Europa, grazie alla creazione del mercato ferroviario unico europeo".

"Riunire in un unico luogo esperti e ricercatori ferroviari provenienti da tutto il mondo – ha dichiarato Gioia Ghezzi, presidente del Gruppo FS Italiane – è per noi motivo di orgoglio e soprattutto un'opportunità per mettere a sistema idee, esperienze, conoscenze per dare vita al treno del futuro e a un nuovo concetto di mobilità. Il nostro obiettivo è fornire servizi al viaggiatore ancor prima che prenda il treno: solo così possiamo sfruttare positivamente le sinergie con le altre modalità di trasporto e offrire un plus ai passeggeri. Questo nuovo paradigma può rafforzare la leadership del treno come migliore mezzo di trasporto, per efficienza, per sostenibilità ambientale, per comodità, per convenienza".

Dopo le plenarie di questi giorni, il 2 giugno i partecipanti potranno ammirare l'innovazione ferroviaria direttamente sul campo, in cinque siti: il Posto Centrale di RFI a Milano Greco Pirelli, il centro di dinamica sperimentale di Italcertifer a Firenze Osmannoro, l'impianto ferroviario di Trenord a Milano Fiorenza, il sito Lucchini RS di Rovere e l'Alstom di Sesto San Giovanni (quest'ultimo il 1° giugno).

FonteAffari Italiani


Milano Malpensa ParkinGO Art Project per sostenere l’arte e la creatività

ParkinGO Art Project è il progetto lanciato dal network di parcheggi italiano per sostenere l'arte e la creatività. Prima opera: "Riposo durante la fuga in Egitto" riprodotta da Andrea Ravo Mattoni al parcheggio dell'aeroporto di Malpensa.

ParkinGO Art Project parcheggio Malpensa

L'arte e i parcheggi sono due mondi troppo lontani? Non secondo ParkinGO che, dopo aver contribuito a promuovere nel 2015 la mostra "Missoni, l'arte, il colore", lancia "ParkinGO Art Project", un'iniziativa volta alla promozione di arte e creatività in Italia e che mira a rendere l'arte stessa più vicina alla gente. Come per esempio i clienti del parcheggio all'aeroporto di Malpensa.

È proprio il parcheggio ParkinGO di Malpensa la sede della prima opera del progetto "ParkinGO Art Project". Per l'occasione è stato scelto l'artista varesotto Andrea Ravo Mattoni, volto già noto in città grazie alla riproduzione di un dipinto di Caravaggio in un sottopasso di Varese. Un'iniziativa piaciuta tantissimo ai cittadini, nonché all'amministratore delegato di ParkinGO che ha scelto proprio lui per il dipinto "Riposo durante la fuga in Egitto", opera di Caravaggio risalente agli ultimi anni del 1500.

Un concetto di arte non convenzionale, così come non convenzionale è lo stile di ParkinGO che da oltre 20 anni si distingue nel mondo dei parcheggi in aeroporto. In tutte le sedi ParkinGO, sia in Italia che all'estero, i clienti ritrovano la stessa professionalità, qualità dei servizi e comodità: ParkinGO continua ad elevare gli standard e ad uniformarli in tutti i suoi parcheggi all'aeroporto. Da Malpensa a Brindisi, i clienti ritroveranno la stessa cortesia e la stessa funzionalità.

"ParkinGO Art Project" conferma l'unicità di ParkinGO, un'azienda che ha nel suo DNA lo stile e la personalità che contraddistinguono tutte le sue strutture. Pensiamo per esempio al parcheggio all'aeroporto di Linate, inaugurato poche settimane fa, il cui rinnovo è stato curato da uno studio di architettura per garantire ai propri clienti un luogo piacevole e bello, oltre che funzionale.

Questa è la filosofia ParkinGO: un impegno costante nel rendere i parcheggi in aeroporto non solo comodi, ma anche belli. Uno spazio dove è bello stare, non solo passare. Il progetto "ParkinGO Art Project" e l'idea di rendere speciale il parcheggio all'aeroporto di Malpensa con un'opera di Caravaggio si inseriscono proprio nel solco di questo tracciato.

Tutti coloro che transiteranno presso il parcheggio all'aeroporto di Malpensa potranno ammirare il dipinto di Andrea Ravo Mattoni. Appuntamento dunque al parcheggio ParkinGO di Malpensa per godere di quest'opera che vi lascerà a bocca aperta.

L'hashtag ufficiale dell'iniziativa è #ParkinGOArtProject.

Fonte: marketinginformatico.it

Ufficio Stampa ParkinGO
Silvio Cavallo
s.cavallo@parkingo.com

Fastweb, impossibile restituire gli apparati: l’intervento di Asso-consum

 

L'Asso-consum, Associazione per la difesa dei consumatori degli utenti e dei cittadini, componente CNCU, ha segnalato all'Antitrust il comportamento di Fastweb in merito alla restituzioni degli apparati a seguito di regolare disdetta del contratto.

Molti iscritti hanno segnalato all'Associazione l'impossibilità di restituire gratuitamente gli apparati di proprietà di Fastweb entro 45 giorni dalla dimissione, come stabilito dall'art.21.3 delle condizioni generali del contratto.

Fastweb non si avvale di una comunicazione chiara a servizio del consumatore in quanto si limita esclusivamente a ricordare, con un sms di conferma dell'avvenuta dismissione del contratto, che "gli apparati devono essere restituiti entro 45 giorni, chiami 0245400126 per spedirli gratuitamente con Poste Italiane".

 Il messaggio non riporta alcuno degli elementi indispensabili per la spedizione gratuita: indirizzo di spedizione e codice per poter accedere tramite le Poste del servizio di spedizione.

Inoltre, come segnalato all'associazione da numerosi iscritti, il numero indicato non funziona in maniera efficiente. 

 Il risultato è che i cittadini, in mancanza delle necessarie informazioni, vengono ingiustamente sanzionati dalla suddetta società con l'applicazione della penale per la mancata restituzione nei 45 giorni dalla dismissione del contratto. Penale il cui importo, non è nè indicato nelle condizioni generali di contratto, nè nell'ultima fattura emessa da Fastweb.

Questo ribaltamento sul consumatore dell'onere di ricercare le informazioni indispensabili per poter ottemperare a quanto disposto dal citato articolo 21.3 evidenzia lo scarso interesse di Fastweb nel ricevere gli apparati, ormai obsoleti ed inutili. Con tutta evidenza la società preferisce incassare la penale e risparmiare sulle spese di spedizione. A tutto detrimento del cliente.

Il presidente Aldo Perrotta commenta: "la società "nasconde" i dati per rispedire gli apparati rendendo di fatto quasi impossibile agli utenti la ricerca degli stessi!"


Chiunque abbia e abbia avuto difficoltà in tal senso si rivolga all'avv. Barbara Salzano, avvocato Asso-Consum, al numero 320/0346380 e/o tramite mail barbara.salzano@fastwebnet.it

 

Ufficio Stampa

Asso-Consum


ASSO-CONSUM

 Associazione per la difesa dei consumatori degli utenti e dei cittadini

Sede nazionale, Via Lombardia, 30 – 00187 Roma

tel. 06 97 61 19 16 - fax 06 97 61 20 46 - assoconsum@gmail.com   assoconsum@pec.it  www-asso-consum.it

C.F. e P.I. 07950490636


Come... è il nuovo album di Federico Palladini

Federico Palladini pubblica il suo nuovo album: Come... Un disco «rimasto un po' di tempo in attesa – spiega lo stesso autore  – e che poi, raccolte le sue forze, è sbocciato come un bucaneve ai margini del bosco». Ad aprire l'album (prodotto da Betaproduzioni) è proprio il brano che dà il titolo al cd. «Era un embrione di ninna nanna, col tempo divenuto, in modo spontaneo, una celebrazione della bellezza», sottolinea Palladini, che aggiunge: «Il disco è dedicato a mio figlio. "Come..." in inglese significa "Vieni...", e il titolo è venuto quando lui era ancora nella pancia di sua madre». Oltre ad alcuni passaggi del coro di La nave fantasma (liberamente tratta da L'Olandese volante di Richard Wagner), c'è anche, per la prima volta, un'intera canzone in inglese: Demetra's grace. E ancora, la natura – un elemento che contraddistingue tutti gli album precedenti del cantautore, Di notte… (2004), Punti di fuga (2010) e Attorno al fuoco (2012) – emerge, prorompente, nei brani Nel bosco e Varanasi, mentre ne Il rantolo della gelosia assume le forme degli animali più fieri ed inquietanti. Si prosegue con I pesci nelle pozze, «quelli che i sognatori come Syd Barrett cercano sulle strade dopo la pioggia», descrive ancora Palladini, precisando che «anche la bufera di neve di Stanza d'inverno e il mare verde e tropicale di I tuoi occhi rappresentano, alla fine, un personale e sentito omaggio alla natura».

ILVA, M5S: “SIAMO OLTRE LA VERGOGNA. QUESTO DECRETO È CRIMINALE”.


Roma, 10 giugno 2016 – «Pensavamo di aver visto tutto con i decreti precedenti, ma quest'ultimo appena pubblicato in Gazzetta è riuscito a sorprenderci. Con l'ennesimo decreto Salva Ilva il governo oltrepassa il confine della legalità stabilendo per l'eventuale acquirente degli impianti tarantini una licenza di uccidere a norma di legge»: è il commento dei parlamentari M5S delle Commissioni Attività produttive, Ambiente e Industria di Camera e Senato. 

«Il decreto estende l'immunità, già incredibilmente concessa ai commissari anche all'acquirente. Che potrà anche chiedere l'allungamento temporale per la presentazione del piano ambientale, ancora assente dalle scene industriali nonostante lo abbiamo chiesto da tempo». Non solo: si nominano altri tre subcommissari presso il ministero dell'Ambiente, che dovranno esprimere parere su tale dilazione, pagati con «un compenso  in  misura  pari  al  compenso  annuale spettante  ai  componenti  della  commissione  tecnica  di   verifica dell'impatto ambientale maggiorato del venti per cento».

Insomma, il nuovo acquirente potrà fare quello che vuole, in totale autonomia. 
Eppure proprio pochi giorni fa l'Asl aveva pubblicato i dati del locale Registro Tumori, confermando che il danno causato dal disastro ambientale e sanitario nel tarantino è già fatto e che se ne pagheranno le conseguenze ancora per anni. Addirittura indipendentemente dalla riduzione della fonte di inquinamento. «Figuriamoci concedendo questa ulteriore licenza ad uccidere. Noi diciamo no a questo decreto e la nostra battaglia in Parlamento sarà durissima, a partire dalle Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera dove il decreto approderà nei prossimi giorni», promettono i parlamentari M5S. 




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Petralia Soprana; Saranno installati defibrillatori offerti dalla BCC

 

COMUNE DI PETRALIA SOPRANA

 

 

COMUNICATO STAMPA

                                                                   

 

CON I DEFIBRILLATORI CHE INSTALLERA' LA BCC "SAN GIUSEPPE", PETRALIA SOPRANA SARA' CARDIOPROTETTA

 

L'INIZIATIVA SARA' PRESENTATA DOMENICA CON IL "PROGETTO PER LA VITA"

                                                                         

Petralia Soprana 10 giugno 2016Petralia Soprana sarà cardioprotetta grazie alla Bcc "San Giuseppe". La banca a breve installerà in punti strategici del paese alcuni defibrillatori DAE al fine di trattare con immediatezza l'arresto cardiaco. Propedeutico a questa iniziativa è l'incontro che si terrà domenica pomeriggio presso il Palazzo Pottino durante il quale sarà presentato il "Progetto per la vita". Una iniziativa che è anche – scrive il presidente della Bcc Stefano Farinella – "una sorta di promozione  della cultura dell'emergenza  e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per capire l'importanza di intervenire celermente e con decisione in attesa dell'arrivo del 118." L'incontro sulla cardioprotezione promosso dalla Banca "San Giuseppe" in collaborazione con il Comune di Petralia Soprana e realizzato dal Gruppo Scientifico Angeli della Vita AIES, affronterà la problematica avvalendosi degli interventi di valenti medici tra i quali Calogero Alaimo, Vincenzo Occorso e Francesco Gennaro che è anche il vice sindaco di Petralia Soprana. Non mancheranno i saluti del dirigente dell'assessorato alla sanità Sebastiano Lio, del responsabile medico SUES 118 Pa Fabio Genco, del sindaco Pietro Macaluso e del presidente della Bcc S. Giuseppe Stefano Farinella.

"L'arresto cardiaco e una causa importantissima di morte che colpisce in Italia circa 60000 persone ogni anno – afferma il vice sindaco Francesco Gennaro – e l'unica possibilità di salvezza è di procedere alle manovre di rianimazione precoce con l'uso del defibrillatore. Grazie alla Bcc i cittadini di Petralia Soprana saranno più protetti. Ringrazio il presidente Stefano Farinella e Croce Scelfo per l'attenzione che hanno avuto nei confronti del nostro paese e invito tutti i cittadini a partecipare a questo momento educativo."

L'appuntamento è per le ore 17,00 presso il Palazzo Pottino.

 

 

A Caiazzo la cucina e i prodotti tradizionali diventano terapia per il disagio mentale (Comunicato Stampa)

Distinti saluti.

Ufficio Stampa Cooperativa Sociale Beta


Cooperativa Sociale Beta

A Caiazzo la cucina e i prodotti tradizionali

diventano terapia per il disagio mentale

 

Caiazzo (Caserta), 10 giugno 2016 - Gara Gastronomica "I sapori dei briganti" a Villa Icaro. La cucina come terapia per il disagio mentale. La Cooperativa Sociale Beta di Caiazzo apre le cucine del ristorante "La taverna dei briganti" presso "Villa Icaro", sempre sul territorio caiatino, sita alla via Santa Cristina, n. 8, alle persone svantaggiate delle strutture gestite dagli Enti afferenti al progetto Meglio Insieme. Al progetto aderiscono diverse cooperative sociali che, coordinandosi tra loro, riescono ad effettuare un'attività di riabilitazione più interessante ed efficace. Si è cercato in questo modo di impegnare le persone svantaggiate in diverse attività come quelle musicali e teatrali, iniziative sportive e uscite sul territorio. Attività del genere favoriscono l'integrazione sociale e l'autonomia personale e relazionale. Attraverso momenti ludici e spensierati, il soggetto esprime le proprie potenzialità e qualità, uscendo dalla dimensione di emarginazione cui spesso è associata la sua patologia.

La Cooperativa Beta, guidata dal presidente Luigi Principio e dalla dottoressa Francesca Giannini, si occupa, nello specifico, dell'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, mettendole nella condizione di potere ricevere una formazione professionale nel campo della produzione di prodotti alimentari e della ristorazione, in particolare nella gestione della Taverna dei Briganti.  

La competizione culinaria si svolge in tre giorni: 16 giugno 2016, gara dei primi piatti; 23 giugno, confronto tra i secondi; premiazione dei vincitori il giorno 29 giugno, con pranzo sociale a base dei piatti vincenti.

I piatti, che devono ispirarsi alla cucina tradizionale napoletana, sono preparati con l'utilizzo dei prodotti tipici della nostra terra. La giuria è composta di cinque persone esperte del settore agroalimentare e culinario.

La gara culinaria di questo giugno rientra in un ricco programma di riabilitazione che coinvolge le cooperative Mercurio D'Oro, Aria Nuova, Beta, Sirio, Iride, Santiago, che fanno capo al Consorzio Icaro.

 

Se ritenete, inviate un avviso di avvenuta pubblicazione presso: cooperativabeta1@gmail.com

 

Ufficio Stampa Cooperativa Sociale Beta

Tel  +39 3467669114 La dottoressa Francesca Giannini è disponibile a fornire ulteriori informazioni in merito all'evento in oggetto.

Fax  +39 0823890232

Casella e-mail: cooperativabeta1@gmail.com

 

Ulteriori informazioni e fotografie anche sulla pagina Facebook: Progetto Meglio Insieme





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