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venerdì 20 aprile 2012

21 APRILE-ROMA- PERFORMANCE PER LIBERTE', EGALITE', SEXUALITE'

Libertè- Egalitè -Sexualitè


Performance di Nicola Mette


a cura di Ivo Serafino Fenu e Massimo Sgroi



Roma (luoghi vari) - 21 aprile 2012 dalle ore 10:00 alle 18:30



Il 21 aprile dalle ore 10.00 alle ore 18.30 le strade di Roma saranno lo scenario per Libertè, Egalitè, Sexualitè, la performance dell'artista sardo Nicola Mette, a cura di Ivo Serafino Fenu e Massimo Sgroi, con il patrocinio dalla galleria Artothèque de Rome. Tutta la giornata vedrà l'azione performativa svolgersi nelle zone più trafficate della capitale, dalla Stazione Termini, alla Fontana di Trevi al Vaticano, in un viaggio che coinvolge 15 performers e i casuali spettatori. I luoghi scelti da Nicola Mette per Libertè, Egalitè, Sexualitè entrano a far parte del concept della performance che pone l'attenzione sul mancato riconoscimento dei diritti sociali di lesbiche, gay, trans e sulla sessualità, anche quella etero, che si presenta più complessa di quando i modelli sociali vogliano imporre. L'itinerario, fissato sulla cartolina di invito, si presenta con un percorso attraverso un immaginario collettivo che vede Roma come luogo istituzionale e crogiolo di etnie e di sessualità differenti. La coesistenza di tanti elementi diversi dovrebbe essere caratterizzata dalla libertà, e dall'uguaglianza, come riportato dal titolo dell'azione performativa, invece Libertè, Egalitè, Sexualitè, attraverso il linguaggio universale dell'arte, pone l'accento sulla negazione di una reale e concreta parità sociale.

Articolo 3 della Costituzione Italiana:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni sociali e morali.

Luoghi della performance: Stazione metro Marconi, Termini, Flaminio, Ara Pacis, Via del Corso,Piazza di Spagna, Via Condotti, Fontana di Trevi, Piazza Colonna, Piazza Venezia, Fori Imperiali, Colosseo, Campidoglio, Teatro Marcello, Ghetto ebraico, Campo de' Fiori, Piazza Navona, Vaticano, Castel S. Angelo


Ufficio Stampa


Graziella Melania Geraci


gm.geraci@libero.it



3475999666

 

collettiva GENERI 28 APRILE 2012

 

                                                                

 

 

 

 

 

A maggio scocca di nuovo l'ora: per 3 giorni il settore dell'arte contemporanea potrà esporre la sua multisfaccettata proposta alla ARTEKNE 2012- art business & exhibition forum (primo evento fieristico a carattere nazionale, che si propone di sensibilizzare all'arte e alla cultura contemporanea in Basilicata).

 

Tra i vai blocchi espositivi, il programma fieristico comprende anche il progetto di mostra "GENERI" che inaugura il 28 aprile 2012 in una location di grande fascino come Palazzo Coiro a Castelmezzano, nel cuore della Basilicata.

 

Un progetto espositivo a cura di Lucia Spadano (direttrice dell'Art Magazine - Segno), che include quattro dei sei  artisti emergenti scelti tra i progetti presentati dalle gallerie partecipanti alla scorsa edizione della fiera ARTEKNE 2011 :

  1. Mimmo Di Dio / Il ritrovo di Rob Shazar, Sant'Agata dei Goti_I
  2. Armando Fanelli / Galleria Marconi, Cupra Marittima_I
  3. Mimmo Rubino / Associazione Zoe, Potenza_I
  4. Giulio Telarico / Vertigo Arte, Cosenza_I

Il titolo della mostra – GENERI -  rimanda al termine di "genere" come concetto afferente la costruzione delle rappresentazioni sociali e delle identità di genere ed è utilizzato per descrivere il genere in cui una persona s'identifica (cioè, se si percepisce uomo, donna, o in qualcosa di diverso da queste due polarità).  Tuttavia il concetto nel tempo si è arricchito assumendo il significato di politiche a tutela dei diritti fondamentali connesse anche ad altri fattori di rischio-discriminazione. Ma il genere può essere anche una delle tradizionali divisioni delle forme artistiche in varie tipologie, in base a criteri di quella particolare forma (il genere religioso, mitologico, storico, allegorico, il ritratto, il paesaggio, la natura morta, …)

 

Da questa ambivalenza del termine il progetto espositivo GENERI parte per strutturare una mostra tesa ad un'interpretazione del termine e dei duplici preziosi spunti teorici che ne derivano, messi in relazione con la produzione artistica più attuale e con i processi sociali contemporanei, cercando nuove modulazioni semiotiche, formali, concettuali.

 

Il progetto espositivo, presenta gli artisti selezionati senza rigide distinzioni generazionali o operative; tra pittura, scultura, fotografia e video, in un incessante rimescolamento di stili e tecniche differenti, per un percorso o, più precisamente, un viaggio simbolico tra i vari "generi" artistici.

MUSICA JAZZ al Teatro Moriconi di Jesi con COOL JAZZ TRIO, domenica 22 aprile ore 19

 

Comunicato stampa

Jesi (AN) 21 aprile 2012

 

STRADE DEL JAZZ  -  13^ EDIZIONE

Cool Jazz Trio 

domenica 22 aprile 2012

Jesi � Teatro Studio "Valeria Moriconi" � ore 19.00

In collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini

 

Ultimo concerto della rassegna "Le Strade del Jazz", sostenuto dalla Provincia di Ancona, con la collaborazione dei Comuni ospitanti, e la direzione artistica e organizzativa di Spaziomusica. Si svolgerà domenica 22 a Jesi, al Teatro Studio "Valeria Moriconi", in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini. Si esibirà un trio dal nome collettivo "Cool Jazz Trio".

Il termine "cool jazz" non rimanda, in questo caso, all'originario movimento del 1949 introdotto da Miles Davis, Lennie Tristano, Gil Evans e altri, ma assume il significato di calmo, rilassato, elegante, caratteristiche che trasversalmente abitano in tutte le fasi storiche del jazz. Il trio è di recentissima realizzazione, ed è nato dalla collaborazione di tre eccellenti musicisti ben noti nell'ambiente nazionale.

Claudio Chiara è un altro esponente di rilievo nella folta schiera di altosassofonisti di valore mondiale che può vantare l'Italia da alcuni anni; ammiratore di Charlie Parker, ma continuatore di una linea "bianca" che passa per Phil Woods e Bud Shank, Claudio possiede, oltre ad una bellissima sonorità, la capacità rara di intendere l'assolo come una storia in cui le frasi si legano l'una all'altra con fervida propensione melodica.

Stesse modalità espressive si possono riscontrare nell'apporto di Moreno D'Onofrio, la cui ricerca timbrica è approdata ad un suono di purezza e nitore quasi inarrivabili. Avendo come mentore principale un chitarrista intimo come Jim Hall, Moreno preferisce situazione cameristiche, duo o trio, in cui il suo strumento riesce ad offrire il meglio di sé Infine Luciano Milanese, protagonista della storia del jazz in Italia, sarà la colonna portante di un repertorio che guarda soprattutto all'immenso patrimonio degli standard, scelti con sapienza e gusto impeccabili tra i più emozionanti mai composti, come testimonia il loro disco appena uscito, "Take 8.

Inizio del concerto, ad ingresso gratuito, alle ore 19, con distribuzione dei titoli d'ingresso un'ora prima.

 

Info su www.anconajazz.com .

 

Ufficio stampa:

Spaziomusica "Le Strade del Jazz", Andrea Piermattei tel 329.1238326

Fondazione Pergolesi Spontini, Simona Marini Tel. 0731.202944 - cell. 393.9570691, ufficiostampa@fpsjesi.com    www.fondazionepergolesispontini.com

 

 

 

Garage rock dalla Valle dell’Irno: si scrive Bidons, si legge “spassiamocela!”

Procuratevi una tavola di Crepax, un b-movie di Roger Corman, qualche fuzz, un paio di bretelle, occhiali da sole, qualche cassa di birra e mescolate il tutto in un bidone bello capiente.

Shakerate a lungo e quello che ne uscirà fuori vi farà ballare finché non cadrete a terra morti stecchiti!

Sono i Bidons (www.myspace.com/thebidons), sono in cinque (Albino Cibelli voce e autore dei testi, Nico Plescia ed Elia Prisco alle chitarre, Pino Trotta al basso al quale è subentrata la new entry Ezio Marinato e Giovanni Schirru alla batteria) e vengono dalla Valle dell'Irno, in Campania, dove si sono fatti le ossa suonando sui palchi dei club più disparati.

Cantano e scrivono in inglese, eppure sono italianissimi.

Influenzati da Sonics, Count Five, Kingsmen, Fuzztones, Cramps, Beatles, Strangeloves, per citarne solo alcuni, i Bidons hanno raccolto la pesante eredità di cui sopra e se ne sono appropriati, l'hanno capovolta, rimaneggiata, colorata, in un'unica parola: modernizzata, dandole un'impronta personale e riconoscibilissima, pur rimanendo legati al garage più puro, grazie anche all'utilizzo di strumenti vintage.

Assistere a un loro concerto è come starsene seduti su una cassa di dinamite: l'esplosione è sempre in agguato. E come se non bastasse, ne hanno tirato fuori un album al tritolo, da maneggiare con cura, se non si è abituati.

E' un aprile adrenalinico, altro che "dolce dormire"!

Il 21 aprile i Bidons si esibiranno in un mini showcase, nella nuova formazione, da Disclan (Corso V. Emanuele 100, SA - www.facebook.it/disclan) in occasione del Record Store Day 2012, evento mondiale a supporto dei negozi di dischi indipendenti. A fine mese uscirà, infatti, il primo CD, Granma Killer!!! – autoprodotto e distribuito da Area Pirata/www.areapirata.it e registrato sotto la direzione di Guido Torre all'HH Studio di Solofra (AV) – otto tracce belle corpose, fra cui due cover, impeccabili rivisitazioni in chiave "bidonsiana" di Nightime dei Strangeloves e Be a Caveman degli Avengers, il tutto presentato ufficialmente durante il release party del 29 aprile al Mermaid's Tavern (via Mare Ionio, 199 – Pontecagnano Faiano (SA) / www.mermaidstavern.it).

Il packaging del CD fornisce già qualche indizio su quello cui andiamo incontro: le foto di Marco Sabino (www.flickr.com/photos/malcomcircus) riproducono l'incontro/scontro con la pseudo granma Rosaria Longo, investita dall'allegra combriccola, il tutto inserito in una veste grafica d'ispirazione sixties con evidenti strizzate d'occhio ai b-movie anni '60.

S'inizia con la travolgente Out of my brain, il biglietto da visita perfetto: un minuto e quarantasei secondi di accelerazione pura, ideale per mettersi sulla strada a bordo di una mercedes strichacht, con lo stereo a palla e il vento sulla faccia. Straight ahead!, urlano i Bidons. Lasciate qualsiasi convinzione, formalità, dovere dietro le spalle per l'intera durata dell'album o è meglio che scendiate subito, sembra dirci l'intro.

Siamo partiti accelerando e procediamo senza freni con Too Much Fun e 2009 due pezzi che confermano che siamo nel posto giusto, al momento giusto e soprattutto, con la band giusta, se quello che cerchiamo è una serata da non dimenticare.

Con l'"epicurea" Too Much Fun, i Bidons ci annunciano che il divertimento non è mai troppo; la filosofia del pezzo è asciutta, precisata dall'ossessivo riff di chitarra e dalla batteria che sembra riprodurre colpi di pistola (Well, I'm a son of a gun, dopotutto!), come se fossimo davanti a un aut aut: divertimento o muerte!

2009 è una sorta di reprise della filosofia edonistica di Too Much Fun, in cui il concentrato tiratissimo di ritmo e melodia è attraversato da venature apertamente sarcastiche: è la scarica di fuoco amico che ci obbliga, ancora una volta, a divertirci e ad approvare tutto quello che i Bidons dicono.

Il potere persuasivo di cinque ragazzi dell'Irno Valley è quasi miracoloso!

Gli ululati e il ritmo ossessivo-compulsivo di Wolves of Saint August ci portano nel cuore della tracklist, in un'atmosfera da horror in bianco e nero. Un giro veloce a un festino di licantropi e siamo nuovamente on the road.

Con Granma Killer!!!, la traccia che dà il nome all'album, i Bidons fanno proprio sul serio. Freniamo un attimo, ma solo per chiarire un paio di cose: il mondo è crudele e tu devi esserlo di più se vuoi sopravvivere. Il nichilismo bidonsiano, però, non si riduce a una mera osservazione dell'oggettività: c'è l'ovvio, ma loro hanno la soluzione.

In altre parole: nessuna incertezza, nessun muro dietro al quale nascondersi, fai un falò di tutte le tue buone intenzioni e libera la mente! Il tempo scorre!

Quindi: piede sull'acceleratore e niente soste! Il passaggio martellante di chitarra che ci conduce verso la fine del pezzo, è, infatti, un inseguimento a sirene spiegate.

Ma il cadavere stecchito sulla strada è solo uno scherzo, la nonnina investita sta bene, i Bidons non prendono nulla sul serio, se non il divertimento: No!, dice la penultima traccia, nessuna distrazione! E infatti se non balli, sei fuori. Ma del resto è impossibile ascoltare i Bidons, senza provare l'irresistibile impulso di far parte della crew.

La filosofia di Granmakiller!!! è trascinante, come il suo suono.

Quindi balliamo, urliamo, uniamoci al gruppo!

E quando la musica sarà finita e la portiera si chiuderà, quando il motore rombando ripartirà e resteremo soli, sul ciglio della strada e nel cuore di una notte balorda, l'unico desiderio sarà salire di nuovo su quella macchina e ricominciare il viaggio d'accapo.

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Angelica Elisa Moranelli
Ufficio Stampa - The Bidons

Il Centro Studi Erickson presenta: lo Sportello DSA - Il nuovo servizio di consulenza gratuita sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento

Erickson presenta lo Sportello DSA (http://sportellodsa.erickson.it), un vero e proprio servizio di consulenza gratuita per le Scuole e le famiglie. I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (dislessia, discalculia, disortografia, disgrafia) sono sempre più oggetto di interesse anche a livello legislativo, con la previsione di precisi obblighi a carico delle Scuole e il riconoscimento di specifici diritti per gli alunni e le loro famiglie.  Con lo Sportello DSA il Centro Studi Erickson vuole mettere a disposizione la competenza dei suoi esperti sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento, maturata in
decenni di esperienza dedicata a queste tematiche.

Lo Sportello DSA permette di:
. trovare risposta ai dubbi e alle domande più frequenti sui DSA;
. consultare la normativa nazionale e locale;
. compilare una checklist di autovalutazione, che consente ai dirigenti scolastici di fare il punto della situazione rispetto alla gestione dei DSA nella propria scuola;
. scaricare video e contributi dei più importanti esperti in materia;
. scoprire tutti i prodotti editoriali, le proposte formative e i servizi Erickson sul tema DSA;
. contattare direttamente gli esperti Erickson per una consulenza personalizzata.

In particolare, il servizio di consulenza fornito gratuitamente via e-mail dagli esperti del Centro Studi Erickson offre:

Orientamento per famiglie e insegnanti su cosa fare in caso di dubbio riguardo alle difficoltà di apprendimento manifestate da un bambino; Guida ai materiali didattici, riabilitativi e di valutazione; Guida agli strumenti compensativi per i DSA e altre difficoltà; Orientamento riguardo agli aspetti normativi di tutela dei ragazzi con DSA (Legge 170, Decreti Attuativi, Leggi Regionali); Guida alla rilevazione scolastica delle difficoltà di apprendimento; Orientamento alla formazione (on-line,
servizio, in sede); Guida al supporto didattico ai ragazzi con DSA.

Lo Sportello DSA è accessibile dal portale Erickson ( www.erickson.it) o direttamente all'indirizzo www.sportellodsa.erickson.it



Per maggiori informazioni:
convegni@erickson.it

Edizioni Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24
Fraz. Gardolo - 38121 Trento
Tel. 0461 950690 - Fax 0461 950698
www.erickson.it

giovedì 19 aprile 2012

Programma Narconon, soluzione al problema Droghe

Il Programma Narconon è un insieme di metodologie didattiche, disintossicazione e addestramento nelle abilità necessarie all'esistenza. William Benitez, il fondatore del programma Narconon, riconobbe che la tossicodipendenza è una forma di inabilità. Utilizzando tecniche sviluppate da L. Ron Hubbard diede inizio all'evoluzione di quello che sarebbe diventato un programma completo, mirato a risolvere l'inabilità della tossicodipendenza da droghe e alcol attraverso la riabilitazione delle capacità naturali del tossicodipendente.

Il programma è diviso in otto sezioni distinte ciascuna delle quali è indirizzata a un particolare problema che il tossicodipendente presenta. Nella sua globalità, il programma Narconon risolve la ragione per cui il tossicodipendente ha fatto uso di droga in primo luogo e quindi ne riabilita i principi etici e morali che gli consentiranno di vivere un'esistenza responsabile e libera dalla droga. Questo avviene su una percentuale alta di casi, come dimostrano le statistiche degli ultimi quarant'anni.

Eleggi la mamma più bella e dolce con "Son tutte belle le mamme del mondo"

Sono più di 300 le mamme che si contendono la corona di "più bella, più dolce e più simpatica" nel nuovo e coinvolgente concorso fotografico "Son tutte belle le mamme del mondo", lanciato dal circuito editoriale iNetweek, con le sue 34 testate locali tra Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, per festeggiare la Festa della mamma. C'è tempo fino al 30 aprile per votare sul sito www.tantiaugurimamma.it, che finora ha registrato ben 18mila preferenze.

La foto della mamma più votata vincerà un fantastico ciondolo e diventerà la copertina dello speciale inserto che i giornali del gruppo iNetweek pubblicheranno nella settimana della Festa della Mamma, con i messaggi di auguri che i bimbi delle scuole avranno scritto per loro. Inoltre, le prime tre più votate su tutto il circuito otterranno un ulteriore bellissimo regalo: la propria foto stampata in grande formato (50x70) su tela grazie al contributo di Stampafotoegadget di Pistoia (www.stampafotoegadget.com).

Come votare? E' semplicissimo: durante il concorso sarà sufficiente collegarsi al sito www.tantiaugurimamma.it, scegliere la preferita tra i partecipanti e cliccare su "vota". Non occorre né registrarsi e nemmeno un indirizzo e-mail.

 

E non dimenticatevi di fare un bel regalo alle vostre mamme. Se non avete idee, potrete trovare tantissime offerte speciali sul sito www.comincom.it, per ogni gusto: un momento di relax in un centro benessere, un set di pentole, cioccolatini e fiori con sconti imbattibili per rendere ancora più speciale questa festa!

Una cena romantica e scontata nella movida milanese

Una serata nella movida milanese. Il capoluogo lombardo è tornato ad essere la "Milano da bere" degli Anni Ottanta: finalmente la città si è svegliata dal suo torpore e la sua "movida" l'ha resa la città più trendy al mondo. E non soltanto per la moda dell'happy hour. Le insegne dei locali e le vetrine dei negozi illuminano la città anche dopo il tramonto, in tutti i quartieri, soprattutto quelli più signorili. Tanti sono i ristoranti in voga e da non perdere.

Non sarebbe fantastico poter fare una romantica cena per due in uno di questi raffinati ristoranti con un fantastico sconto? Un desiderio che si può immediatamente soddisfare, grazie a Com(iN)Com.

Una cena nel cuore della movida milanese, preparata dai migliori chef del panorama meneghino, un una location affascinante, antipasto e primo a scelta per due persone in offerta a soli 25 euro! Acquista subito il coupon su www.comincom.it e trascorri la tua serata nella movida milanese.

 

Associazioni iN ha premiato i migliori progetti di solidarietà

Non solo una premiazione e un momento di confronto, ma soprattutto un omaggio e una festa piena di emozione dedicata allo straordinario mondo del volontariato. Questo è stato il concorso benefico "Associazioni iN" e nello specifico la finalissima interregionale che si è svolta sabato 14 aprile presso il ristorante Saint Georges Premier di Monza, nella bellissima cornice del Parco della Villa Reale. Ma veniamo all'evento: i premi finali per i migliori progetti sono andati all'Associazione Amici di Claudio di Delebio (So), 5.000 euro, a Gli Amici di Giovanni di Venaria Reale (To), 3.000 euro, e alla Croce Bianca Brianza di Besana Brianza (Mb), 2.000 euro. L'associazione valtellinese ha vinto per il progetto "Acque sicure", che in ricordo di Claudio, un ragazzo di 15 anni morto nelle acque del Lago di Como, sta creando un presidio stabile sulle rive del Lario per evitare che altri possano annegare, come ha spiegato la presidentessa dell'associazione, nonché madre di Claudio, durante il ritiro del premio, un momento di grande emozione e commozione per tutti. Il progetto del sodalizio torinese, "Per Youssef, figlio della luna", ha l'obiettivo di offrire una vita più normale ad un ragazzo affetto da una rara malattia che non gli permette di esporsi ai raggi del sole, attraverso l'acquisto di una speciale tuta creata dall'agenzia aerospaziale europea e di altri prodotti che possano proteggerlo. Infine, la Croce Bianca brianzola punta su "L'importanza della formazione", acquistando un manichino che permetterà di insegnare a tutte le persone interessate le pratiche di rianimazione cardiopolmonare.

I progetti vincitori sono stati scelti dalla giuria composta da Roberta Orsenigo, responsabile del portale Associazioni.eu, e dai direttori editoriali del circuito iNetweek (Francesco Amodei, Angelo Baiguini, Giancarlo Ferrario e Piera Savio), che ha organizzato il concorso. Alla finalissima hanno potuto accedere 102 associazioni, le prime tre più votate per ognuna delle testate del circuito editoriale che hanno aderito al concorso, diffuse in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.

I premi alle tre associazioni vincitrici sono stati consegnati dall'editore del circuito iNetweek Gianluigi Viganò, dall'assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale della Regione Lombardia Giulio Boscagli e dal presidente della Provincia di Monza e Brianza Dario Allevi.

Durante la mattinata è stata anche approfondita la tematica de "Il valore della donazione", sia di risorse economiche che di tempo e dedizione da parte dei volontari, grazie all'intervento di Franco Vannini, coordinatore del Comitato associati dell'Istituto Italiano della Donazione, e di Giuseppe Pagani, vicepresidente del coordinamento Csv (Centri di servizio per il volontariato) della Lombardia.

A tutte le associazioni partecipanti è stato donato un ricordo dell'iniziativa, molto apprezzato: un libro celebrativo del concorso con una pagina monografica dedicata ad ognuno dei 102 sodalizi arrivati in finale, realizzato con la collaborazione della Fondazione Cariplo.

Re Juan Carlos di Spagna chieda scusa anche per gli animali uccisi in Veneto



Comunicato stampa 19 aprile 2012

Re Juan Carlos di Spagna chieda scusa anche per gli animali uccisi in Veneto

Andrea Zanoni (Eurodeputato IdV) condanna l'uccisione di un elefante da parte del monarca spagnolo e lo invita a scusarsi anche per gli animali ai quali ha sparato nelle sue battute di caccia venete. "Deponga le armi o restituisca la tessera del WWF"



"Re Juan Carlos di Spagna ha chiesto scusa per l'elefante ucciso in Botswana? Bene, adesso faccia lo stesso per gli animali ammazzati illegalmente in Veneto". E' l'invito di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e vice Presidente dell'intergruppo Benessere degli Animali al Parlamento europeo. "Sua Maestà è avvezzo a battute di caccia in Veneto pur non avendo alcun tesserino venatorio regionale. Per caso il sangue blu lo mette al di sopra delle leggi a cui dobbiamo sottostare solo noi comuni mortali?".


Oggi Juan Carlos ha chiesto pubblicamente scusa per l'elefante ucciso a fucilate durante un safari in Africa. La caccia per il monarca è una vera passione. La Lega per l'abolizione della caccia del Veneto LAC (di cui Zanoni è presidente) aveva già denunciato la partecipazione del Re di Spagna a battute di caccia nell'Azienda Faunistico Venatoria di Valle Dragojesolo, nel comune di Jesolo in provincia di Venezia, azienda di proprietà dell'industriale trevigiano Giuseppe Stefanel, Zona di protezione speciale (ZPS) e Sito di importanza comunitaria (SIC) tutelato dalle direttive Ue Habitat e Uccelli. "Ci mancava che a sparare agli uccelli migratori del Veneto arrivasse il Re di Spagna, come se non bastassero già i 60 mila cacciatori veneti", attacca Zanoni. "Per questo invito Sua Maestà a scusarsi anche per gli animali ai quali ha sparato a sangue freddo in Italia, altrimenti saremo costretti a pensare che le scuse a proposito dell'elefante siano state solo di circostanza vista la bagarre mediatica che si è scatenata".


Zanoni si dice "scandalizzato che una persona capace di uccidere un animale in via d'estinzione per divertimento possa essere presidente onorario del WWF". "Mi auguro che o Juan Carlos si redima completamente o che gli venga tolta con disonore la presidenza di un'associazione che lotta tutti i giorni e in tutto il mondo per il benessere degli animali".



Dentiblu': "Vita di merda"



Comunicato stampa

Ad aprile preparatevi a "Vita di Merda"
Dentiblù porta in Italia il divertente fumetto divenuto cult in Francia


Ad aprile "Vita di Merda" anche in Italia! La casa editrice Dentiblù, porta nel nostro Paese il divertente e irriverente fumetto divenuto un cult in Francia, tratto dagli spassosi aneddoti raccolti nel blog aperto nel 2008 da Maxime Vallette viedemerde.fr.

Dopo il grande successo raccolto nella rete dal blog, che ha avuto circa quarantamila interventi nei soli primi due mesi, finalmente "Vita di Merda. Sex & Job" diventa anche cartaceo e arriva nelle librerie e nelle fumetterie italiane, per dipingere una quotidianità che appartiene ad ognuno di noi.

Dalla gaffe con la fidanzata, con la quale si rievocano momenti felici vissuti, invece, con l'ex, al poliziotto che fermando per un controllo una coppietta appartata scopre il tradimento della propria compagna, il libro racconta esilaranti disavventure di vario tipo collezionate a letto e a lavoro raccontate con un sapiente e immediato umorismo. Una sorta di specchio di noi stessi, che un po' tutti avremo sicuramente pronunciato la fatidica frase scelta come titolo.


Dentiblù è illustrazioni, disegno di fumetti, storyboard, character design, una fucina di idee creative, scrittura creativa, storie per fumetti, libri, progettazione di giocattoli e giochi, ma anche realizzazione di contenuti multimediali e per web. E' una casa editrice giovane, innovativa, che si sta imponendo nello scenario dell'editoria a fumetti italiana, anche acquisendo diritti di pubblicazioni internazionali di successo.
Tra le sue collane di fumetti, Zannablù, con le miniserie sulle avventure di Zannablù, il cinghiale ingenuo dalle zanne blu e gli Zannini, horror collection, parodie a fumetti di terrificanti film horror che hanno fatto la storia del cinema. I fumetti sono ideati da Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri.
www.dentiblu.it

L’impegno di Eni per l’ecosostenibilità ambientale

Sarà Venezia ad ospitare, il prossimo 26 aprile, la conferenza mondiale sul cold ironing, il sistema di alimentazione elettrica delle navi in banchina, che consente di spegnere i motori ausiliari delle navi attraccate, azzerando così le loro emissioni. Ultimamente, notizie ed eventi di questo genere si susseguono a ritmo sempre maggiore, e testimoniano un aumento della sensibilità, da parte di industria, servizi, piccola e media impresa, rispetto al tema dell' ecosostenibilità ambientale. Eni, in qualità di azienda leader mondiale nei servizi petroliferi, è coinvolta sia nel processo di adeguamento degli obiettivi del mercato mondiale, che nello sviluppo di tecnologie e prodotti sempre più ecocompatibili.

Del resto, eco-sostenibilità ambientale vuol dire innanzitutto ridurre in maniera significativa i rischi e gli impatti locali su aria, acqua e suolo. Il tutto senza rinunciare alla competitività, ma anzi orientandola verso il raggiungimento di obiettivi condivisi e la salvaguardia del pianeta. D'altra parte, il Protocollo di Kyoto impone il contenimento delle emissioni di gas serra in tutti i settori di attività, vincolando fortemente il settore energetico che è basato sullo sfruttamento delle fonti fossili in cui è presente carbonio. Contenere le emissioni vuol dire ad esempio orientare gli approvvigionamenti energetici verso risorse come il gas naturale, una fonte che al pari del petrolio non è rinnovabile, ma che richiede una lavorazione meno costosa in termini di dispendio energetico e di prodotti di scarto. Un altro passo importante per l'ecosostenibilità ambientale è poi indubbiamente quello di dedicare risorse maggiori al carbon management e in particolare alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche per il confinamento geologico, la biofissazione della CO2 e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili.

La prevenzione dell'impatto ambientale avviene anche e soprattutto grazie allo sviluppo di un know how adeguato. Una competenza tecnologica permette ad esempio di rilevare perdite minime di idrocarburi da tubazioni e serbatoi interrati e fuori terra, o di intervenire prontamente con operazioni di bonifica laddove si verificano casi di inquinamento. Eni è da sempre impegnata in prima linea in questa prospettiva di tutela e sostenibilità ambientale soprattutto attraverso i suoi studi, valutazioni ed investimenti in corso per raggiungere l'opzione "scarico zero".

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