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lunedì 30 maggio 2011

Al Teatro Sociale di Rovigo si celebra in musica l'anniversario dell'Unità d'Italia

 

Mousikè. I concerti della Fondazione

17^ Rassegna di eventi musicali

nelle province di Padova e Rovigo

 

Al Teatro Sociale di Rovigo si celebra in musica l’anniversario dell’Unità d’Italia

Mercoledì 1 giugno, il Coro Città di Padova e la Civica Orchestra di Fiati di Padova ospiti di Mousikè

 

Dopo l’omaggio ai 150 anni dell’operetta viennese, Mousikè. I concerti della Fondazione, rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ritorna al Teatro Sociale di Rovigo con un appuntamento dedicato alle più celebri pagine musicali di Giuseppe Verdi.

 

Mercoledì 1 giugno 2011, alle ore 21.00, il teatro rodigino ospiterà due affermate formazioni venete: il Coro Città di Padova e la Civica Orchestra di Fiati di Padova. Il concerto propone musiche verdiane per celebrare la ricorrenza dei 150 dell’Unità d’Italia, tema centrale della rassegna promossa dalla Fondazione, ed è stato riconosciuto ufficialmente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha concesso l’utilizzo del logo ufficiale delle Celebrazioni.

 

Il Coro Città di Padova, fondato nel 2000 e istruito da Dino Zambello, è composto da circa sessanta elementi tra diplomati e artisti di comprovataesperienza. Costantemente impegnata per le celebrazioni solenni della Cattedrale di Padova, la formazione ha carattere lirico sinfonico. Ad affiancarla sarà la Civica Orchestra di Fiati di Padova. Promossa nel maggio 1991 dal Comune di Padova e dal C.A.M.P.  (Centro Artistico Musicale Padovano), la Civica Orchestra di Fiati riunisce qualificati musicisti del Triveneto. Dalla fondazione si è dedicata soprattutto a diffondere le composizioni originali per banda, e ultimamente ha ampliato il suo repertorio comprendendo anche sinfonie, ouverture e arie d’opera. Il Presidente del C.A.M.P., Paolo Bettella ne è stato l’ideatore e realizzatore. La compagine sarà diretta da Marco Bazzoli, docente di Direzione presso l’Istituto Superiore Europeo Bandistico, nonché membro del comitato tecnico della Federazione dei corpi bandistici del Trentino.

 

Grande protagonista della serata sarà la musica di Giuseppe Verdi, compositore che più di ogni altro rappresenta in musica il Risorgimento italiano. Saranno proposti alcuni dei suoi brani più conosciuti tratti da Nabucco, I Lombardi alla prima Crociata, Ernani, Giovanna d’Arco, La Forza del Destino, Otello, e dal celebre Requiem. Non mancherà l’Inno d’Italia di Michele Novaro e Et In Terra Pax del compositore belga Jan Van der Roost.

Il logo delle Celebrazioni per i 150 dell’Unità d’Italia è stato creato partendo dai simboli sedimentati, primo fra tutti il tricolore, declinato in una composizione piena di energia, che evoca lo sventolare di bandiere in festa. Le tre bandiere tricolore raffigurate, vogliono rappresentare i tre giubilei del 1911, 1961, 2011, in un collegamento ideale tra le generazioni.

Il logo è stato, inoltre, pensato per essere un’immagine-segnale che ricordi il coraggio, il sogno, la gioia profondamente umana che accompagnò i fatti cheportarono all'Unità d'Italia: per tirarli fuori dai libri di Storia e trasformarli in emozione ancora attuale. Un logo allegro, positivo, vivo.

Mousikè torna con l’ultimo appuntamento della stagione, sabato 11 giugno 2011, ore 21.00, a Rovigo, presso il Cortile di Palazzo Roverella. Protagonista il duo Daniela Adami (soprano) e StefanoAdami (fisarmonica). In programma musiche di Bellini, Tosti, Kramer, Galliano, Bixio e molti altri.

 

L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti

 

Per informazioni:

Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
tel. 049 8234800 (int. 3)

info@fondazionecariparo.it

 

Ufficio Stampa

STUDIO P.R.P.

Alessandra Canella

Via del Vescovado, 79

35141 Padova Tel. 049 – 8753166

canella@studiopierrepi.it

www.studiopierrepi.it

 

 

 

Mercoledì 1 giugno, alle ore 21.00, Sonig Tchakerian suona Bach in un Teatro Olimpico completamente al buio

 

Settimane Musicali al Teatro Olimpico

Festival Internazionale di musica da camera e lirica

membro dell'EFA (European Festivals Association)

 

 

 

XX edizione - Vicenza, 18 maggio/13 giugno 2011

“Ambasciatori di note. Musicisti italiani nelle capitali d'Europa. Seconda tappa: Praga”

 

 

Concerto al buio all’Olimpico di Vicenza

Mercoledì 1 giugno, alle ore 21.00, Sonig Tchakerian suona Bach in un Teatro Olimpicocompletamente al buio

 

 

Appuntamento insolito e curioso, per il XX Festival “Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza”, mercoledì 1 giugno alle ore 21.00, con un “Concerto al buio”.

 

La violinista Sonig Tchakerian eseguirà la Partita in re minore BWV 1004 di J. S. Bach per violino solo due volte: la prima volta con le normali luci da concerto e la seconda in una sala completamente al buio. Nell’intervallo tra le due esecuzioni Sonig Tchakerian presenterà al pubblico la composizione eseguita.

 

Il concerto rappresenta l’occasione per una riflessione sulla condizione dei non vedenti e sui limiti e i vincoli che gli organi sensoriali impongono alla natura umana.

Si calcola che oltre dieci milioni di byte giungano ogni secondo dal mondo esterno al nostro cervello, prevalentemente attraverso il senso della vista, obbligandolo all’elaborazione di una massa enorme di dati. Il buio totale libera dal condizionamento delle immagini e permette una concentrazione assoluta sul suono e sull’ascolto. L’idea è quella di cercare di annullare il senso della vista per accedere a una comprensione dei fenomeni diversa e più profonda, il pittore Paul Gauguin diceva di chiudere gli occhi per vedere meglio.

 

Il concerto sarà preceduto, alle ore 19.30 presso l’Odèo del Teatro Olimpico da una conferenza introduttiva, intitolata “Vedere con i suoni, di approfondimento e preparazione alla serata, tenuta a “quattro mani” da due esperti in questo campo, autori di numerosi studi sul tema della musica per i non vedenti, Giuseppe Nicotra, insegna “Musica Accessibile” al corso in DAMS della facoltà di Lettere e Filosofia di Padova e “Metodologie della didattica speciale per l’handicap” presso il Conservatorio di Musica Pollini di Padova e Antonio Quatraro, presidente dell'Unione italiana ciechi di Firenze.

 

Si prosegue, giovedì 2 giugno 2011, a Palazzo Leoni Montanari, alle ore 17.00, con un concerto dedicato ai giovani esecutori inserito nell’ambito del “Progetto giovani”.

 

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico fanno parte dal 2007 del circuito dell’EFA - European Festivals Association, la più antica e prestigiosa associazione di festival europei - unico festival veneto tra i dieci italiani ad aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento.

 

 

Curriculum

 

Sonig Tchakerian, violino

Sonig Tchakerian ha iniziato a suonare il violino piccolissima, sotto la guida del padre. Trasferitasi in Italia, si è diplomata a 16 anni con il massimo dei voti e la lode, con Giovanni Guglielmo. Si è perfezionata per alcuni anni con Salvatore Accardo a Cremona, oltre che con Franco Gulli a Siena e con Nathan Milstein a Zurigo. Premiata al concorso Paganini di Genova (nel 1980) ed all'ARD di Monaco di Baviera (nel 1982 e nel 1988), tiene recital per violino solo o con pianoforte (collabora tra gli altri con Bruno Canino e Andrea Lucchesini, con cui ha eseguito l'integrale delle Sonate di Beethoven) per importanti società di concerti. Come solista ha suonato con orchestre quali la Royal Philharmonic di Londra, la Bayerischer Rundfunk di Monaco, la Verdi di Milano, le orchestre del San Carlo di Napoli e dell'Arena di Verona, I Solisti Veneti, l'Orchestra di Padova e del Veneto, con direttori quali Piero Bellugi, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Antonio Janigro, Daniel Oren, Claudio Scimone, Emil Tchakarov.

È tra i pochi violinisti ad eseguire dal vivo l'integrale dei Capricci di Paganini, che ha registrato anche in cd nel 2003.

Assieme al marito, il direttore d'orchestra Giovanni Battista Rigon, ha fondato le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, festival dove ogni anno invita alcuni tra i più noti musicisti italiani ad interpretare con lei capolavori della musica da camera. Il Festival si svolge nel celebre teatro del Palladio ed è regolarmente trasmesso da RAI Radiotre.

Ha fatto parte del Trio Italiano, con il quale le è stato assegnato all'unanimità il Premio Gui di Firenze (nel 1990), e con il quale ha registrato le integrali di Beethoven, Schubert e Schumann.

Molto apprezzata anche come didatta, insegna al Conservatorio di Padova. Ha tenuto corsi di perfezionamento per l'APM di Saluzzo, e attualmente per il Gubbio Summer Festival. Dall'anno accademico 2009/2010 è titolare della cattedra di violino nell'ambito dei corsi di perfezionamento dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

Suona un magnifico violino di Gennaro Gagliano, costruito a Napoli nel 1760. In occasione delle Colombiadi del 1992 ha avuto l'onore di tenere un concerto con il violino di Paganini, il Guarneri del Gesù detto "Il Cannone". Ogni anno, nell'ambito del progetto Bottega Tartiniana, suona l'Amati appartenuto a Giuseppe Tartini in un concerto presso la casa natale del grande musicista, a Pirano d'Istria.

 

 

Per informazioni/biglietti/immagini:

www.olimpico.vicenza.it

info@olimpico.vicenza.it

tel. 0444-302425

 

Ufficio stampa per “Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico 2011”

Studio Pierrepi di Alessandra Canella

Via del Vescovado, 79 - 35141 Padova

tel. 049 – 8753166

E-mail: canella@studiopierrepi.it

www.studiopierrepi.it

 

 

Cattiva digestione e reflusso per 3 italiani su 4: a giugno, in oltre 2.000 farmacie, consigli e informazioni

Secondo una recente indagine 3 italiani su 4 vivono problemi legati alla digestione almeno una volta l’anno. Oltre il 60% di coloro che dichiarano di aver sofferto di stomaco ha avuto problemi legati alla cattiva digestione da cibo o pesantezza; oltre il 50% ha sofferto di acidità di stomaco o ha provato una sensazione di bruciore. Il 23% addirittura dichiara di soffrirne piu’ volte a settimana o addirittura tutti i giorni. Chi ha disturbi gastrici cita un mix di motivi diversi legati principalmente allo stress (60%) o alla cattiva alimentazione (55%).

Sono le donne, in particolare, a soffrire piu’ spesso di questi disturbi e in particolare avvertono sensazioni di bruciore al petto e dolore allo stomaco, sintomi tipici del reflusso gastro-esofageo; il 31% dichiara di sentirsi spesso un “masso sullo stomaco”.

 

Di fronte a questi sintomi, pero’, la maggioranza degli italiani adotta rimedi “casalinghi” o banalizza; sono pochi infatti coloro che, pur avendo frequentemente dolori di stomaco o sensazione di bruciore al petto, prendono sul serio il problema e riconoscono di trovarsi in presenza di una condizione piu’ seria di una semplice indigestione. Tra i rimedi piu’ citati infatti il bicarbonato, ma sono estremamente gettonati anche quelli “casalinghi” come acqua e limone, tisane o addirittura il digiuno. La camomilla e’ un rimedio tipicamente femminile (41%); gli uomini tendono ad aspettare che il disturbo passi ricorrendo, tutt’al piu’, ad un bicchiere di grappa o di amaro (22%). Tutti rimedi che non solo non risolvono il problema perche’ troppo blandi ma che, addirittura, tendono ad acuirlo.

 

Il pranzo della domenica e’ una occasione “letale” per quasi il 50% degli Italiani, seguito dai pasti consumati troppo velocemente fuori casa durante la settimana di lavoro (43%) e le grandi occasioni quali matrimoni, compleanni, battesimi quando, cioe’, si tende ad eccedere con le quantita’ di cibo (40%).

 

In questo scenario, 3 italiani su 4 considerano il farmacista un referente chiave per consigli, seguito, nel 30% dei casi, dal consulto con un medico.

Proprio per questo a giugno l’iniziativa “Farmacia Sapere&Salute”, promossa con il contributo di Bayer in oltre 2.000 Farmacie su tutto il territorio nazionale, si concentra proprio sul tema della digestione: per tutto il mese, recandosi in una delle Farmacie Sapere&Salute sara’ possibile trovare materiale informativo e Farmacisti a disposizione per suggerimenti personalizzati e informazioni precise sul tema della cattiva digestione e del reflusso gastro-esofageo.

 

Per identificare le Farmacie Sapere&Salute piu’ vicine e’ possibile rivolgersi al numero verde 800.860.010 o consultare il sito internet www.saperesalute.it dove si possono trovare anche approfondimenti sul tema della digestione e consigli utili per il proprio benessere.

 

“Lo stomaco e’ un infaticabile lavoratore che svolge un ruolo prezioso e complesso che e’ la digestione“ spiega il prof, Maurizio Vecchi, professore associato di gastroenterologia dell’Università di Milano e direttore dell’unita’ operativa di gastroenterologia ed endoscopia digestiva IRCCS Policlinico San Donato “quando lo sovraccarichiamo di lavoro con una alimentazione eccessiva, la digestione consuma piu’ risorse ed energie e il tempo di svuotamento gastrico si allunga traducendosi in una sensazione di particolare pienezza o gonfiore di stomaco”. Per questo gli esperti consigliano di mangiare lentamente, masticare bene e non esagerare con le quantita’ o con preparazioni elaborate e, se necessario, ricorrere ai farmaci cosiddetti pro cinetici, che facilitano lo svuotamento gastrico.

 

Nei casi di reflusso, ossia di passaggio di contenuto gastrico acido in esofago frequente e di durata prolungata, si e’ invece in presenza di una condizione patologica causata da un cattivo funzionamento della piccola valvola muscolare che separa l’esofago dallo stomaco. “In questi casi” aggiunge il prof. Vecchi “E’ necessario il ricorso ai cosiddetti inibitori di pompa protonica, farmaci che bloccano la secrezione di acido da parte della cellula gastrica, detta appunto pompa protonica, riducendone quindi la quantita’ che refluisce nell’esofago”.

 

Infine, le 5 regole da seguire per non incorrere in problemi di digestione o reflusso: evitare alcool e fumo, mangiare lentamente, masticare bene, limitare cioccolato, menta, pomodoro, alimenti acidi, cibi grassi e fritti e non coricarsi per il riposino subito dopo aver mangiato.

 

 

Per ulteriori informazioni

Ufficio stampa Burson-Marsteller – tel. 06 6889631

Rossella Carrara – rossella.carrara@bm.com – cell. 349 7668005

Simona Valentini – simona.valentini@bm.com – cell. 340 6994602

I rischi della bellezza:importanza della sicurezza e rischi dei trattamenti

Estate 2011: parola d'ordine SICUREZZA!
Il rischio della bellezza: l'importanza della scelta del centro estetico

Per l'88% delle intervistate sicurezza e professionalità sono i criteri principali che guidano la scelta di un centro estetico

Intervista a Cristina Manzo su chirurgia e trattamenti estetici e sulle caratteristiche che deve avere un buon centro estetico


In questi giorni i Carabinieri del Nas di Treviso hanno denunciato sette centri estetici per mancato rispetto delle norme a tutela della salute del paziente o perché gli operatori non erano abilitati ad eseguire i trattamenti. Recenti sono anche i provvedimenti emanati dal governo francese e da quello italiano che mettono al bando alcuni degli interventi di chirurgia estetica per l'eliminazione delle cellule adipose. 

Ogni anno con l'arrivo della bella stagione aumenta il numero delle richieste di interventi o trattamenti estetici per migliorare il proprio aspetto, ma l'estate 2011 sembra essere all'insegna della sicurezza prima di tutto.

Da un recente sondaggio, è emerso come le clienti dei centri estetici stiano maturando una maggiore consapevolezza dei rischi nei quali possono incorrere se finiscono tra le mani di personale non qualificato. Per l'88% delle intervistate, la percezione di sicurezza, professionalità e pulizia sono requisiti indispensabili per la scelta della struttura, ancor prima della vicinanza alla propria abitazione o della facilità di raggiungerla.

Per comprendere i reali rischi della chirurgia estetica e confrontarla con le potenzialità dei trattamenti estetici non invasivi è stata intervistata Cristina Manzo, fondatrice di In Shape Center (www.inshapecenter.it), noto centro estetico della Capitale.

"Nella chirurgia estetica, invece, avvengono delle forzature che, in alcuni casi, il fisico rifiuta" ha dichiarato la dottoressa Manzo, un intervento che il corpo umano percepisce come esterno e, talvolta, avverso. Questo non accade, invece con i trattamenti estetici: "Bisogna specificare che i trattamenti non invasivi mirano a stimolare i processi naturali del corpo e, dunque, non vanno in contrasto con l'equilibrio biologico dello stesso. I trattamenti estetici non possono entrare nella sfera dell'assuefazione proprio perchè le stimolazioni che vengono sollecitate sono sempre riconosciute dal nostro corpo e, di conseguenza, dai nostri organi" ha aggiunto la dottoressa. 

Il Governo Francese ha messo al bando alcune delle cosiddette cure soft basate sulla 'lipolisi adipocitaria', ovvero la distruzione delle cellule grasse, ritenuta dannosa per la salute. In merito alla questione, la dottoressa Manzo ha commentato "La Francia ha messo al bando quei trattamenti che provocano lo sfaldamento o la liquefazione delle cellule adipose, perché i detriti e quello che rimane delle cellule lesionate deve essere smaltito dal corpo umano, con il rischio di affaticamento degli organi emuntori (reni e fegato). Con i trattamenti estetici non s'incorre in questi rischi, neanche con i sistemi più complessi, come l'Endermologie (LPG®). Infatti i trattamenti LPG stimolano e smuovono le cellule adipose localizzate senza romperle, questo, oltre ad incrementare la circolazione, restituisce al cervello dei forti stimoli affinché le cellule vengano smaltite naturalmente senza sovraccarichi per l'organismo".

I centri estetici offrono oggi un'ampia gamma di trattamenti non invasivi che consentono di ottenere risultati apprezzabili e duraturi, paragonabili a quelli ottenuti con tecniche più invasive, come quelle chirurgiche. Ma la dottoressa Manzo mette in guardia: "Anche i trattamenti estetici non sono un gioco, non dovrebbero essere affrontati con superficialità e bisognerebbe sempre verificare la professionalità del centro estetico. Un'anamnesi generale e un quadro completo del fisico consente di ottenere più facilmente gli obiettivi prefissati. La tecnologia aiuta molto ma non sono solo le macchine di ultima tecnologia che permettono di ottenere i risultati, a monte di  tutto c'è la capacità umana e la professionalità di chi esegue i trattamenti". 

Numerosi sono, secondo la dottoressa, i campanelli d'allarme che dovrebbero farci fuggire da un centro "Anche il semplice approccio che l'estetista ha con il cliente o la scarsa programmazione del percorso estetico può essere un segnale di una mancata professionalità". Inoltre gli scarsi risultati possono essere di aiuto per capire se si è incappati in mani inesperte, effetti collaterali come dolori, gonfiori, arrossamenti della pelle, bruciori della pelle ed ecchimosi: i trattamenti non invasivi se eseguiti correttamente non provocano effetti collaterali.


In allegato il testo completo dell'intervista


Ufficio Stampa
In Media Res Comunicazione srl
www.inmediarescomunicazione.it
 
Alessandro Maola Tel: 339.233.55.98
Arianna Fioravanti Tel: 338.999.33.73

Padiglione Internet_BYOB Venice_2nd June 2011

 



 

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA, NTA hosts:

 

THE 2ND INTERNET PAVILION 

FOR THE VENICE BIENNALE 2011 

by Miltos Manetas

 

BYOB VENEZIA

by Rafaël Rozendaal

 

Thursday, June 2nd, 2011, 7 PM to midnight 

Island of San Servolo

 

www.padiglioneinternet.com

www.byobworldwide.com

 

 

for further information please contact:

Gloria Maria Gallery

pr@gloriamariagallery.com

www.gloriamariagallery.com

 
 

 

EcoDay: fenomeno creato da 3 studenti ed il web


Comunicato stampa

 

Tre "ragazzini" organizzano il tutto sul web,

…se non è questo un Social Network, anzi un social …work!

EcoDay: il Salento è pulito e pronto al turismo

2.261 volontari hanno ripulito 84 aree diverse

In quest'ultimo weekend Comuni, associazioni, scuole, aziende e tanti volontari

si sono "sporcati le mani" in interventi liberi di raccolta di rifiuti


 

Se i numeri servono a qualcosa, eccoli qui: nelle due edizioni del Salento EcoDay (26/27 marzo e 28/29 maggio), 2.261 "puliziotti" volontari (1.053 nel primo e 1.208 nel secondo) hanno ripulito in 4 giorni 84 diversi siti sul territorio salentino, raccogliendo e differenziando quintali e quintali di rifiuti di ogni genere, riposti ai bordi delle strade, nelle periferie, nelle campagne, nelle pinete e sulle spiagge. E' quasi certamente la più grande e partecipata operazione di "ripulitura" di un territorio circoscritto come quello del Salento.

 

ecoday2.jpgPossono andarne orgogliosi i singoli cittadini, le associazioni di volontariato, le scolaresche ed i loro docenti, le protezioni civili, le amministrazioni comunali e le aziende private di ogni genere che hanno contribuito volontariamente, sporcandosi letteralmente le mani, a questo importantissimo ed emblematico risultato. E possono andarne orgogliosi anche Anastasia, Pasquale e Vincenzo, i tre studenti dell'Istituto Costa di Lecce, appartenenti al movimento "Repubblica Salentina", che non hanno fatto altro che organizzare e promuovere il tutto da scuola "semplicemente" con l'uso della tastiera e dei potentissimi mezzi messi a disposizione della rete Internet (web, e-mail, facebook, etc.).

Hanno infatti gestito in tempo reale il sito "quartiere generale" dell'operazione (www.repubblicasalentina.it/ecoday), hanno inviato decine di migliaia di e-mail di informazione e di invito a Comuni, associazioni, proloco, sedi della protezione civile e, soprattutto, a cittadini del territorio e, infine, hanno sfruttato al massimo tutti i possibili strumenti di tam tam offerti da Facebook (gruppi, pagine, eventi, chat, album fotografici, video), insomma tre "ragazzini" frequentanti il terzo anno di scuola superiore, sono riusciti ad innescare un fenomeno di queste proporzioni, il quale, possiamo scommetterci, non si fermerà certo qui.

….se non è questo un moderno esempio di "social network", anzi, di social …work!

 

piantina.gifQuest'ultima edizione del Salento EcoDay in particolare, svolto a pochi giorni dall'inizio della stagione estiva, è stato dedicato ai futuri turisti, a tutti quei viaggiatori che hanno scelto o che vorranno scegliere la penisola pugliese come destinazione per le loro vacanze. L'obiettivo è quello di far trovare loro spiagge e pinete sgombre e "naturali". Guardando infatti la cartina delle location ripulite, pubblicata sul sito, si vede a occhio nudo che le località di Otranto, Gallipoli e Santa Maria di Leuca hanno registrato il maggior numero di partecipazioni. Molto importante e significativa anche la partecipazione delle varie sedi della Lega Navale Italiana distribuite sul territorio e, in qualche caso, di Legambiente. Tra i gruppi onlus che hanno partecipato meritano un plauso Angels, Archeoclub di Vereto e Patù, Biotrekking, C1-21, C.K.C.S., Casalabate Nord, CicloAmici, CicloAttivi, Culturale 2000, EcoSpo, GAP, Girandolapuglia, Il Cormorano, Impegno per Leverano, LeucArt, LiberaMente, MarSano, MatinOK, Salento Bici Tour, Salute - Sviluppo - Trasparenza, Suburban, Terrarossa, Ulisside e persino le Sorelle Terziarie Cappuccine di Galatone!

 

Il "Salento EcoDay" è inserito nella campagna di Repubblica Salentina denominata "Salento Libero …dai rifiuti". E' un appuntamento in cui le persone si organizzano in gruppi e decidono di effettuare volontariamente un intervento, anche piccolo, di raccolta rifiuti e pulizia di una o più aree di pertinenza o nelle vicinanze del proprio Comune. Ogni possibile ed immaginabile intervento di raccolta di materiali e di pulizia è benvenuta: margini di strade, campagne, periferie, pinete, coste, spiagge, ogni genere di location merita attenzione.

 

Questo il motto del "Salento EcoDay": Tutti per il Salento – Un Salento pulito per tutti!

 


cid:000501cadad8$1167b200$8b00a8c0@computerdd1da2

...è uno Stato d'anima!

Tel. 0832.306014 - Fax: 0832.303935

www.repubblicasalentina.it


COMUNICATO STAMPA | Fiaip Bergamo, convegno "Energia, ambiente, acustica: il nuovo paradigma dell'abitare"

COMUNICATO STAMPA

SERVIZIO FORMAZIONE PERMANENTE FIAIP BERGAMO

CONVEGNO: "ENERGIA, AMBIENTE, ACUSTICA: IL NUOVO PARADIGMA DELL'ABITARE"

Giovedì 09/06/11 h. 9.45 – 12.00

Sede provinciale Fiaip, Bergamo Via Milano 1/A  

PROGRAMMA

  • h. 9.45: accreditamento per gli associati
  • h. 10.00: inizio lavori
  • h. 12.00: fine lavori


Introduzione: "Real estate: qualcosa è cambiato, e nulla sarà più come prima"


                      Giuliano Olivati, Presidente Fiaip Bergamo - Delegato Cultura e formazione Fiaip Lombardia 

Relazione: "Aspetti ambientali ed energetici degli immobili" (Standard UNI EN 15733 "Servizi degli agenti immobiliari", art. 6.2.2.2)

  1. Le nuove tecnologie costruttive e impiantistiche per il risparmio energetico e l'isolamento acustico
  2. Solare, fotovoltaico, geotermico: cosa conviene di più?
  3. Le agevolazioni fiscali per le opere relative al risparmio energetico degli edifici
  4. In arrivo l'obbligo di certificazione acustica
  5. L'Ace (Attestato certificazione energetica) negli annunci pubblicitari immobiliari, nei rogiti e nei contratti di locazione: il punto sulla normativa nazionale e regionale 
                  Massimo Conti, Ingegnere     

La crisi dell'immobiliare porta una nuova consapevolezza e un nuovo paradigma dell'abitare, fondato sul risparmio energetico e la responsabilità ambientale. Non si tratta solo di convenienza economica, ma di una nuova filosofia dell'immobile, considerato per la prima volta nella storia come una macchina energetica in continuo scambio con l'ambiente circostante. Si fa strada in parallelo la consapevolezza della privacy acustica come requisito essenziale per un'abitazione. Gli agenti immobiliari professionali, in quanto distributori del bene immobile al consumatore finale, sono l'interfaccia di questa rivoluzione. Per non subirla ma trasformarla in un'efficace leva di marketing è necessario fare formazione e cultura, se si vuole diventare parte attiva in questa svolta epocale dell'abitare.

Il convegno formativo è conforme allo Standard europeo UNI EN 15733 "Services of real estate agents - Requirements for the provision of services of real estate agents" ("Servizi degli agenti Immobiliari - Requisiti per la fornitura di servizi degli agenti immobiliari"), Artt. 6.2.2.2, 6.2.1.7.

A tutti i partecipanti associati Fiaip che avranno prenotato la loro presenza al convegno e si saranno accreditati in aula verrà inviato via mail un attestato di frequenza. Si prega di inviare una mail con indicazione di nome, cognome e codice Fiaip a info@fiaipbergamo.it  Il convegno è aperto al pubblico, compatibilmente con la capienza della sala: per partecipazioni esterne si richiede una mail di conferma all'indirizzo di posta elettronica indicato.       

Ufficio stampa Fiaip Bergamo

LeMieNozze.it propone un catalogo di sale ricevimenti Puglia

Se c'è una regione che per storia, tradizioni e buona cucina è ai primi posti nel patrimonio italiano questa è la Puglia.
Se si devono organizzare le nozze in questa bellissima terra, allora consigliamo di visitare il portale interamente dedicato al mondo del matrimonio LeMieNozze.it, che propone un'ampia selezione di sale ricevimenti Puglia che riescono a soddisfare qualsiasi necessità.
 
Le tipologie delle sale ricevimenti Puglia sono molte: si può passare dalle masserie alle ville, dai casali agli hotel di lusso per un matrimonio davvero chic.
La Puglia ultimamente fa molta moda e come tale è una delle terre più gettonate per convolare a giuste nozze: il clima piacevole, la gente ospitale e soprattutto i frutti che la terra regala sono gli ingredineti fondamentali per matrimoni meravigliosi.
 
Le sale ricevimenti Puglia sul portale LeMieNozze.it sono suddivise per città: ci sono le sale ricevimenti Bari, le sale ricevimenti Foggia, le sale ricevimenti Andria, poi Taranto e Lecce.
Sul portale c'è tutto quello che serve per organizzare un matrimonio senza stress.
 
Giorgia Coppi
Web Marketing GaYA srl
giorgia@gayalab.it

La comunicazione industriale nell’industria di processo in scena a Milano, con Consorzio PNI

Dedicato a tutti gli operatori dell’industria del processo, “La comunicazione industriale nell'industria di processo”, è l’evento organizzato da Consorzio PNI il prossimo 15 giugno al Mercedes-Benz Center di Milano.

La giornata sarà fortemente focalizzata sulle esigenze del settore e vedrà la partecipazione di importanti esperti che affronteranno temi quali Asset management e parte alta dell’impianto, contributo dei fieldbus ai DCS, Sicurezza funzionale per il processo, Security, Wireless, Manutenzione predittiva e diagnostica, Efficienza energetica e Situazione normativa.

Con la pubblicazione delle specifiche 2.3 infatti anche PROFINET è stato dotato delle funzioni necessarie per l’automazione di processo, contenute nel profilo applicativo ‘Profinet for Process Automation’. Questa importante novità è solo uno dei temi che saranno al centro dell’attenzione del convegno, al quale si affiancherà la consueta area espositiva con le soluzioni disponibili per il mercato in tecnologia PROFIBUS e PROFINET.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione, ed aperta a tutti gli interessati fino ad esaurimento posti. Per ricevere il programma dettagliato ed iscriversi all’evento visitare il sito www.profi-bus.it

Customer care: la vera differenza tra le aziende

In un mercato altamente competitivo in cui è sempre più difficile differenziarsi dai principali concorrenti, sia per prodotto che per prezzo, una delle leve su cui puntare è senza dubbio la brand image, l'immagine percepita dalla clientela. Un'efficace strategia di costruzione della brand image si basa sulle modalità di costruzione e gestione delle relazioni che l'azienda costruisce con i clienti finali. In due parole 'customer care'. Letteralmente 'cura della clientela': per customer care si intendono tutti gli strumenti e le modalità di gestione della clientela applicate dalla società: tecnologie, canali di comunicazione, servizi e benefit. Una percezione high quality della customer care da parte dei clienti finali proietta una valutazione positiva sull'azienda e costituisce oggi un valore aggiuntivo, che spinge i clienti a scegliere prodotti o servizi di un marchio piuttosto che di un altro e un segno di distinzione tra le aziende. Un aspetto altrettanto importante è quello del 'passaparola': l'utilizzo massivo dei social network e delle community e il peso sociale che questi canali hanno conquistato, ha moltiplicato le potenzialità della diffusione dell'opinione tra i consumatori. Sia in positivo che in negativo, naturalmente. Un cliente insoddisfatto, infatti, potrà rapidamente e immediatamente raggiungere milioni di altri consumatori tramite Facebook o Twitter influenzandone le scelte di acquisto. E' come se community e forum, oggi, costituissero comunità virtuali all'interno delle quali i consumatori si rifugiano, scambiando idee e opinioni, consigli e riflessioni anche successive all'acquisto di un prodotto.
Un servizio di customer care veloce, efficiente, sempre disponibile contribuisce in maniera significativa ad influenzare l'opinione dei consumatori. Molte sono le aziende che preferiscono esternalizzare questo tipo di attività poichè non dispongono all'interno della propria organizzazione delle competenze e  delle risorse necessarie. Un call center in outsourcing permette di trasformare i costi fissi in costi variabili, di garantire standard di performance elevati senza dover sostenere costi strutturali, di focalizzare le proprie risorse interne sul core business. Esternalizzare l'attività di customer care significa affidarsi ad aziende terze dotate di call center dedicati, all'interno dei quali operatori ed operatrici gestiscono i contatti telefonici raccogliendo i dati anagrafici, rispondendo a richieste, risolvendo problemi o smistando la chiamata nel più breve tempo possibile al settore pertinente. Ogni aspetto del call center o contact center multicanale contribuisce a determinare la qualità finale così come la percepisce il cliente: tempi di attesa, velocità della risposta, rapidità nella risoluzione del problema, cortesia e disponibilità, preparazione tecnica delle risorse. La gestione della clientela intesa come customer care è un'attività estremamente delicata che impatta per oltre il 50% sulla brand image, soprattutto per le aziende del settore IT. La scelta del call center a cui affidare la customer care passa per l'analisi di alcuni standard o parametri di qualità, primo tra tutti la tecnologia impiegata e i casi aziendali di successo.
Case history di rilievo tra i call center a Napoli è Cesaweb S.p.A., società specializzata da oltre dieci anni nell'erogazione di servizi ICT - Information & Communication Business tra cui il contact center multicanale (inbound e outbound). Il call center di Cesaweb S.p.A. è un centro di risposta e di assistenza in grado di accogliere istanze di varia natura. Il call center di Cesaweb è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, fornisce assistenza sia attraverso operatori umani che attraverso sistemi automatici. Ciascuna richiesta del cliente può essere soddisfatta in maniera veloce grazie a un sistema di CRM che combina i diversi canali di comunicazione come telefono, fax, posta elettronica e Sms. Il CRM permette agli operatori di fornire informazioni, filtrare e smistare le chiamate, fissare appuntamenti per supporto tecnico, gestire prenotazioni. Cesaweb S.p.A offre alle aziende la possibilità di utilizzare il proprio CRM e di sfruttare i servizi di call center attraverso i sistemi informativi dell'organizzazione, laddove esistono; oppure, per quelle aziende che non posseggono le piattaforme e le applicazioni necessarie a gestire il servizio, Cesaweb sviluppa software applicativi e gestionali specifici ex novo, integradoli  eventualmente con i sistemi informativi dei propri clienti, in modo da disporre di un'unica base dati omogenea e disponibile a tutta l'azienda in tempo reale. Questo grazie al nucleo operativo di Cesaweb S.p.A., rappresentato dall'ufficio tecnico: software developper e programmatori studiano assieme all'area commerciale e al cliente le soluzioni più ideonee.
Cosa accade realmente se ci si affida a Cesaweb S.p.A? Tutti i giorni e a qualunque ora, operatori umani e/o sistemi automatici di risposta (IVR) del call center gestiscono le chiamate dei clienti dell'azienda in qualità di prima accoglienza telefonica. Operatori e sistemi automatici utilizzano un motore di consultazione di Faq attraverso le quali rispondere alle esigenze dell'utente che ha chiamato; oppure, per le questioni tecniche più complesse, il call center reindirizza in maniera immediata le chiamate alle strutture interne dell'azienda. E' qui che interviene la competenza specifica di Cesaweb: perchè, a differenza di molte altre aziende di call center, è in grado di sviluppare software applicativi per gestire quelle richieste che provengono dalla clientela e smistate dal call center, quando l'azienda non li possiede già. Inoltre, un altro elemento distintivo di Cesaweb rispetto ai concorrenti è l'adozione, per l'erogazione dei propri servizi, delle procedure di qualità conformi allo standard ISO 9001 visione 2008. Ciò significa che per ogni servizio viede redatta ed approvata dal cliente un'apposita procedura operativa in cui vengono indicate scopi e finalità del servizio, contenuti, strumenti operativi, manuali operativi del software, livelli di servizio da assicurare (SLA), strumenti e modalità di controllo, e ogni ulteriore elemento utile a garantire sempre un servizio di qualità.
Naturalmente Cesaweb non solo sviluppa i software secondo i più diffusi standard di CRM per renderli più semplici da utilizzare, ma predispone corsi di formazione per utilizzarli e garantisce tutta l'assistenza tecnica necessaria.

Berlusconi e le primarie - vignetta

Berlusconi e le primarie - vignetta
Firenze, 30 maggio 2011. Ecco la vignetta di Giannino
http://www.aduc.it/giannino/berlusconi+primarie_19117.php

UmbriaMusicFest Bratislava - IV edizione

Il 1 giugno 2011 UmbriaMusicFest Bratislava inaugura il festival "Giugno Culturale Italiano a Bratislava".

 

 Roma, 26 maggio 2011 – Giunto alla sua quarta edizione, l'Umbria Music Fest Bratislava il 1 giugno inaugura il festival "Giugno Culturale Italiano "con un concerto che vedrà protagonisti il tenore Luciano Ganci e il pianista Alberto Salimbeni. 

 L'evento, che avrà luogo alle ore 18.00 nella Sala degli Specchi di Palazzo del Primate a Bratislava,  ha in programma l'esecuzione di arie tratte da opere di Giuseppe Verdi (da Il Corsaro: "Tutto parea sorridere", "Pronti siate", " Si: de'corsari il fulmine!"; da Rigoletto: "Questa o quella"; da La Traviata: "De' miei bollenti spiriti"; da La forza del destino: "La vita e inferno all'infelice", "Oh tu che in seno agli angeli"; da Macbeth: "O figli!", "Ah la paterna mano"; da I Lombardi alla Prima Crociata: "La mia letizia infondere")  e di Giacomo Puccini (da Tosca: "E lucevan le stelle" ; da Turandot: "Nessun dorma").

 Alla vigilia del 50° anniversario del gemellaggio tra Perugia e Bratislava  del 2012, si conferma il successo del sodalizio tra il festival ideato e diretto dal Maestro Walter Attanasi e l'Istituto Italiano di Cultura a Bratislava. Il concerto del 1 giugno, organizzato nell'ambito del festival "Giugno Culturale italiano", gode del patrocinio del Ministero della Cultura slovacco, dell'Ambasciata d'Italia a Bratislava e della Città di Bratislava.

 Intanto, dopo aver diretto con grande successo La Traviata al SA State Theatre Opera House di Pretoria (Tshwane) in Sudafrica e concerti sinfonici con la JPO Johannesburg Philarmonic Orchestra, il Maestro Walter Attanasi  sta già lavorando alla prima edizione di UmbriaMusicFest South Africa : il 15  giugno  avrà luogo a Johannesburg il concerto organizzato in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia a Johannesburg e con il patrocinio dell'Ambasciata Italiana a Pretoria per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. 

L'evento avrà luogo nell'ambito del festival della cultura italiana "Italia in Piazza" (dal 15 al 18 giugno) e coinciderà con la sua inaugurazione.

  Il concerto, un Galà di musica italiana dal titolo "Viva Verdi" , sarà coodiretto dal Maestro Walter Attanasi e dal Maestro Richard Cock ed eseguito dalla Johannesburg Festival Orchestra.   .                                                                      

 

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Il triestino Walter Attanasi – attualmente residente a Praga e recentemente nominato principale direttore ospite della Bohuslav Martinu Philarmonic Orchestra – è considerato uno dei più interessanti direttori d'orchestra della sua generazione.  Attanasi è spesso invitato a dirigere repertori sinfonici e operistici per diversi e prestigiosi enti, teatri e festival internazionali: il Teatro alla Scala di Milano, l'Arena di Verona, il San Carlo di Napoli, l'Opera di Roma, il Comunale di Firenze, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Staatsoper di Amburgo, il Colon di Buenos Aires, l'Opera Nazionale di Praga, l'Opera di Budapest, la Royal Opera House di Stoccolma, diverse sale da concerto in Giappone. Il maestro, che in passato ha già suonato per il presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi e per i Reali di Svezia, nell'agosto del 2010 è stato chiamato a dirigere al "SA State Theatre Opera House" di Pretoria (Tshwane) La Traviata di Giuseppe Verdi e a Johannesburg, al Linder Auditorium a Parktown, ha diretto un concerto con musiche di Ravel, Zaidel-Rudolph e Beethoven e un altro con musiche di Rossini, Lalo e Tchaikovsky. Inizia così una collaborazione che apre la strada alla prima edizione di UmbriaMusicFest South Africa.

 

 

 

per informazioni: www.umbriamusicfest.it

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