Cerca nel blog

lunedì 31 gennaio 2011

Com. 6 Feb. Aperitivo in Concerto - Ben Allison Quintet

 
 
 
 
 
 
 
 

COMUNICATO STAMPA 

Domenica 6 febbraio 2011 ore 11.00

Teatro Manzoni 

PRIMA DATA ITALIANA

 

uno dei grandi protagonisti della scena musicale neworkese

 BEN ALLISON QUINTET


contrabbasso

Ben Allison

sassofono tenore

Michael Blake

violino

Jenny Scheinman

chitarra

Steve Cardenas

batteria

Rudy Royston

 

Domenica 6 febbraio 2011, alle ore 11.00, al Teatro Manzoni di Milano (via Manzoni, 42), "Aperitivo in Concerto" presenta il nuovo, affascinante progetto di uno fra i protagonisti della scena musicale newyorkese, il contrabbassista Ben AllisonDefinito uno degli attuali migliori giovani musicisti jazz dal Boston Globe, e agli esordi da Down Beat come una delle 25 rising jazz stars for the future, Ben Allison è sicuramente uno dei musicisti più interessanti e attivi della già ricchissima scena di New York: oltre ad essere un contrabbassista formidabile è anche un compositore di grande sensibilità. Ha ad oggi pubblicato nove album con composizioni originali a sua firma, (di recente pubblicazione Think Free per Palmetto Records), lavori che esemplificano la sua visione lungimirante e creativa evidenziando le sue doti di produttore, compositore, arrangiatore e bassista. Viene citato nella categoria Miglior bassista dal Downbeat Critics Poll dal 2005 al 2009.Think Free ha rapidamente raggiunto il primo posto su CMJ National Jazz radio charts rimanendo tra le prime venti posizioni per più di tre mesi. A Milano Ben Allison torna proprio per presentare il progetto Think Free con i musicisti che lo hanno aiutato a realizzarlo, fra i quali l'eccellente e apprezzatissima violinista Jenny Scheinman e il tenorista Michael Blake.

 

BEN ALLISON 

            Nato nel 1966 a New Haven, Connecticut, il contrabbassista e compositore Ben Allison vanta una straordinaria carriera sia come leader che come collaboratore di artisti come il chitarrista Vernon Reid, il liutista Ara Dinkjan, i ballerini Jimmy Slide e Fayard Nicholas, il poeta Robert Pinsky. Ha partecipato ad oltre 40 incisioni discografiche e, con i suoi gruppi, Ben Allison Band, Man Size Safe, Peace Pipe e Medicine Wheel, ha compiuto numerosissime tournée in tutto il mondo.

            Allison ha al suo attivo nove incisioni a suo nome, che ne hanno consolidato grandemente la fama non solo di strumentista ma di compositore originalissimo: Think Free (2009), Little Things Run the World (2008), Cowboy Justice (2006), Buzz (2004),  Peace Pipe (2002), Riding the Nuclear Tiger (2001), Third Eye (1999), Medicine Wheel (1998) per la Palmetto Records, oltre al suo album d'esordio nel 1996, Seven Arrows per la  Koch Jazz. Apprezzato dalla critica sia americana che internazionale (in Olanda Allison ha ottenuto il prestigioso Bird Award), il contrabbassista s'è sempre più orientato verso un'integrazione fra le sue attività di musicista, compositore, leader, produttore.

            All'età di 25 anni Allison ha inoltre costituito il Jazz Composers Collective, un'associazione non-profit con sede a New York, finalizzata alla realizzazione di un ambiente dove gli artisti possano liberamente esplorare - allargando i confini dell'espressività - le proprie idee musicali e presentare i propri lavori come compositori. Egli è inoltre co-leader, assieme al pianista Frank Kimbrough, dello Herbie Nichols Project, con cui ha inciso con grande successo Strange City (Palmetto Records, 2001), Dr. Cyclops' Dream e Love Is Proximity (Soul Note Records, 1999 e 1997).

 

 

MICHAEL BLAKE

            Il sassofonista, compositore e arrangiatore Michael Blake s'è affermato da tempo come una delle voci più originali nell'ambito della musica improvvisata contemporanea. Fra le sue incisioni più recenti vanno ricordate: Amor de Cosmos (Songlines), The World Awakes/A Tribute to Lucky Thompson (Stunt Records), Blake Tartare e More Like Us (Stunt Records). Leader di acclamati gruppi come Blake Tartare e Slow Poke (con il chitarrista David Tronzo, il bassista Tony Scherr e il batterista Kenny Wollesen), Blake s'è distinto per la varietà dei suoi interessi musicali e il virtuosismo con cui sa condensarli in progetti di grande fascino.

            Noto sia per la sua partecipazione ai gruppi di Ben Allison che ai Lounge Lizards di John Lurie, Blake ha partecipato allo Herbie Nichols Project e a gruppi come MB3, Hellbent, Eulipion Orchestra, oltre ad avere collaborato con artisti quali Oliver Lake, Grachan Moncur III, Medeski, Martin & Wood, Ray LaMontagne, The Gil Evans Orchestra, Ben E. King, Neil Sedaka, Tricky, Prince Paul, Roscoe Gordon, The Groove Collective, Jack McDuff, Steven Bernstein, Chris Brown/Kate Fenner, Dr. Lonnie Smith, Hal Wilner, Sir Coxsone Dodd, Pinetop Perkins.

 

 

JENNY SCHEINMAN

            La violinista, cantante, compositrice e arrangiatrice Jenny Scheinman compie i suoi studi musicali all'Oberlin Conservatory, e si esibisce sin dalla più giovane età. Pluripremiata dalla critica americana, ha collaborato con artisti quali Lucinda Williams, Bono, Lou Reed e Sean Lennon, oltre ad essersi esibita ed avere inciso con Bill Frisell, Norah Jones, Madeleine Peyroux, Nels Cline, Vinicius Cantuaria, Jimmie Dale Gilmore, Marc Ribot. Ha al suo attivo quattro registrazioni discografiche a suo nome e si appresta a pubblicarne una quinta, con Bill Frisell, Jason Moran, Ron Miles, Doug Weiselman, Tim Luntzel e Kenny Wollesen, oltre a un'orchestra d'archi diretta da Eyvind Kang e da Brooklyn Rider.

 

 

STEVE CARDENAS

            Il chitarrista Steve Cardenas esordisce a Kansas City, prima di trasferirsi a New York, dove egli è oggi fra gli apprezzati protagonisti della scena musicale. Fra le sue prime collaborazioni vanno ricordate quelle con Eddie Harris, Marilyn Maye, Jay McShann, Claude "Fiddler" Williams e Slide Hampton. Si è esibito più volte all'estero e nei più importanti festival musicali, collaborando con artisti quali Paul McCandless, Jeff Beal, Mark Isham, John Patitucci, Marc Johnson, Madeleine Peyroux, Norah Jones. Attualmente fa parte del Paul Motian Septet, della Liberation Music Orchestra di Charlie Haden, dei gruppi guidati da Ben Allison e da Joey Baron, oltre a vantare un'intensa attività come insegnante, sia negli Stati Uniti che all'estero.

 

 

RUDY ROYSTON

            Nato nel 1970 a Ft. Worth, Texas, il batterista Rudy Royston ha compiuto i suoi studi a Denver, Colorado, esibendosi con celebrità locali come Nelson Rangel, Dotsero, Stefan Karlsson, Ron Miles. Si trasferisce a New York nel 2006, dove si perfeziona alla Rutgers University, sotto la guida di Victor Lewis. Collabora in seguito con artisti quali Ben Allison, Javon Jackson, Les McCann, Sean Jones, Dr. Lonnie Smith, Edward Simon, Jennifer Holiday, Ralph Bowen, Bruce Barth, George Colligan, Don Byron, Stanley Cowell, Jenny Scheinman, David Gilmore, JD Allen, Bill Frisell e altri ancora.

 

 

Biglietteria


Biglietto € 12 + prevendita
Ridotto giovani € 8 + prevendita
alla cassa del Teatro – 02 7636901
Numero Verde 800-914350
circuito Ticketone + Call Center 892.101

Informazioni:
Teatro Manzoni
Via Manzoni, 42
20121 MILANO
tel.: 02 763690681/682
fax: 02 763690646

UFFICIO STAMPA
Marco Ferullo
+39.347.19.32.762

 

TT&A: Comunicato "Star Alliance: anche Air Canada, TAM e US Arways nel programma per beneficiare degli upgrade"


CS 01/11

STAR ALLIANCE: ANCHE AIR CANADA, TAM E US AIRWAYS NEL PROGRAMMA CHE CONSENTE DI BENEFICIARE DEGLI UPGRADE

Tutti i vettori con base nelle Americhe aderiscono così al programma


Milano, 31 gennaio 2011  –  I frequent flyer di Star Alliance, l'alleanza tra compagnie aeree con la più ampia rete di collegamenti al mondo, possono da ora usufruire di un upgrade utilizzando le miglia accumulate anche quando viaggiano con Air Canada, TAM e US Airways. Questi vettori aderiscono infatti al programma Star Alliance Upgrade Awards, che consente ai clienti di riscattare le miglia o i punti accreditati sul proprio Frequent Flyer Programme  per richiedere un upgrade per una classe di servizio superiore sui voli di linea operati da tutti i vettori membri di Star Alliance che partecipano al programma.
 

I viaggiatori che aderiscono ai programmi di fidelizzazione Aeroplan® (Air Canada), Fidelidade (TAM) e Dividend Miles® (US Airways) possono così utilizzare le miglia accumulate per ottenere uno Star Alliance Upgrade Award. Grazie a questo award, prima della partenza, una prenotazione confermata e per la quale è stato emesso un  biglietto può ottenere un upgrade a una classe di servizio superiore. Per poter beneficiare di questo award è necessario contattare il servizio Frequent Flyer di appartenenza, semplicemente chiamando il numero delle prenotazioni oppure loggandosi online, a seconda della modalità messa a disposizione dal vettore. L'upgrade è gestito in maniera elettronica, eliminando così la documentazione cartacea, ed è consentito per una sola classe di servizio: è infatti possibile passare dalla Classe Economy alla Business oppure dalla Business alla First*. Per alcuni tipi di tariffe gli upgrade non sono consentiti.

 
"Da sempre i nostri frequent flyer ci dicono che utilizzare le miglia per fare un upgrade con uno dei vettori dell'Alleanza è fra i benefit più richiesti.  Poter offrire gli Star Alliance Upgrade Awards per tutti i voli nelle Americhe rende questo nostro prodotto ancora più interessante" ha dichiarato Christopher Korenke, Vice President Commercial di Star Alliance. "Stiamo ora lavorando per far sì che i vettori membri di Star Alliance che non fanno ancora parte del programma vi aderiscano nel più breve tempo possibile."

Star Alliance è la prima alleanza fra compagnie aeree a livello mondiale a offrire questo prodotto, che è ora disponibile ai membri del Programma Frequent Flyer di Air China (PhoenixMiles®), Air Canada (Aeroplan®), Air New Zealand (Airpoints®), ANA (ANA Mileage Club®), Asiana Airlines (Asiana Club®), Austrian (Miles & More®), Brussels Airlines (Miles & More®), Continental (OnePass), LOT Polish Airlines (Miles & More®), Lufthansa (Miles & More®), SAS (EuroBonus®), Singapore Airlines (KrisFlyer®), SWISS (Miles & More®), TAM (Fidelidade), TAP Portugal (Victoria®), THAI (Royal Orchid Plus®), Turkish Airlines (Miles & Smiles®), United (Mileage Plus®) e US Airways (Dividend Miles®).

Grazie alle nuove adesioni, tutti e cinque i vettori membri di Star Alliance con base nelle Americhe offrono ora questo prodotto.

Sin dalla sua fondazione, nel 1997, il network di Star Alliance ha sempre dato enfasi alla valorizzazione dei programmi di fidelizzazione di ogni vettore membro  offrendo al cliente dei benefit che potessero essere utilizzati all'interno dell'intera alleanza. Per citare un esempio, Star Alliance è stata la prima alleanza aerea a offrire benefit armonizzati per i clienti Gold e Silver all'interno dell'intero  network. Questi comprendono:

 

Check-In Prioritario I clienti Star Alliance Gold possono usare postazioni check-in a loro dedicate.

Lista d'attesa prioritaria I clienti Star Alliance Gold e Star Alliance Silver ricevono priorità nella lista d'attesa se il volo che desiderano è completamente prenotato.

Attesa prioritaria in aeroporto I clienti Star Alliance Gold e Star Alliance Silver ricevono priorità nelle liste d'attesa se arrivano in aeroporto senza alcuna prenotazione per uno specifico volo (offerta soggetta a regolamentazione locale).

Accesso alle sale di attesa I membri Star Alliance Gold hanno accesso a oltre 970 sale di attesa negli aeroporti di tutto il mondo.

Priorità gestione bagagli Ai clienti Star Alliance Gold è dedicato un servizio prioritario bagagli sull'intera rete di collegamenti Star Alliance.

Aumento del bagaglio consentito Ai clienti Star Alliance Gold è riservata la possibilità di trasportare un bagaglio in più o 20 chili addizionali.

 

Star Alliance è inoltre attualmente l'unica alleanza che fornisce ai clienti un unico contatto che consente di prenotare ed emettere un travel award valido per tutti i vettori Star Alliance.

* Non tutti vettori che partecipano al programma offrono la Classe First. Su alcuni voli che offrono solo la  Classe First e la Classe Economy è possibile effettuare l'upgrade dalla Classe Economy alla First.

 
 

Star Alliance

Star Alliance è stata fondata nel 1997 come la prima vera alleanza tra compagnie aeree a livello mondiale per offrire ai passeggeri una rete globale di collegamenti e una confortevole esperienza di viaggio. Sono numerosi i riconoscimenti ricevuti e che sanciscono la sua importanza sul mercato, quali l'Air Transport World Market Leadership Award e la qualifica di Best Airline Alliance da parte di Business Traveller Magazine e di Skytrax. Queste le compagnie aeree facenti parte dell'alleanza: Adria Airways,  Aegean Airlines, Air Canada, Air China, Air New Zealand, ANA, Asiana Airlines, Austrian, Blue1, bmi, Brussels Airlines, Continental Airlines, Croatia Airlines, EGYPTAIR, LOT Polish Airlines, Lufthansa, Scandinavian Airlines, Singapore Airlines, South African Airways, Spanair, SWISS, TAM Airlines, TAP Portugal, Turkish Airlines, THAI, United e US Airways. In futuro Air India, Avianca-TACA, Copa Airlines ed Ethiopian Airlines faranno il loro ingresso in Star Alliance. Star Alliance opera 21.000 voli giornalieri verso 1.160 aeroporti in 181 paesi. Per maggiori informazioni: www.staralliance.com
 
- fine - 
 
Per maggiori informazioni:

TT&A - Ufficio Stampa Star Alliance

Diana Guarnieri, diana.guarnieri@tta.it

Stefania Bambini, stefania.bambini@tta.it

Tel. 02 5845701


Comunicato Stampa: Laika azienda leader nella realizzazione di canili

COMUNICATO STAMPA


Laika

azienda leader nella realizzazione di canili

Produzione e amore per l'ambiente coniugate in un'unica realtà


Castiglione del Lago (Pg), mercoledì 31 gennaio 2011 – Mai come in questi ultimi anni il problema "canili" ha interessato il contesto italiano da nord a sud. Sono all'ordine del giorno notizie che denunciano situazioni di disagio e degrado in cui animali indifesi sono costretti a vivere. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce Laika.

L'azienda nasce nel 1983 per opera di Roberto Spacone (titolare), che ha alle spalle anni di esperienza nel campo del randagismo canino. Già nel 1980, infatti ha curato una pubblicazione sul randagismo, realizzata presso il Parco Nazionale d'Abruzzo.

L'azienda ha sede legale nel comune di Montepulciano (Si) e un'unità produttiva a Castiglione del Lago (Pg). L'attività primaria dell'azienda è rivolta alla produzione di materiali ed accessori destinati alla cinofilia, nella fattispecie per la produzione di strutture prefabbricate ad uso di Amministrazioni comunali e/o privati interessati alla realizzazione di impianti sanitari quali canili di prima accoglienza o rifugi gestiti da associazioni. Ed è proprio in questo settore che Laika si è affermata in questi anni come prima azienda italiana, con all'attivo decine di canili realizzati in tutta la penisola.

Da oltre 20 anni Laika si occupa di progettazione di canili e box prefabbricati per cani, con lo specifico interesse di innovare continuamente le strutture e cercare di offrire un prodotto completo, sicuro e duraturo. L'innovazione in questo campo è frutto di continui contatti con le associazioni ambientaliste e animaliste, e protocolli d'intesa con istituti di ricerca universitari di Siena, Perugia e Trento e con l'Istituto Zooprofilattico Toscana e Lazio. Collaborazioni queste che hanno permesso di maturare un grande esperienza sul campo e competenze tecniche specifiche, fattori importanti che hanno permesso a Laika di trovare nuove soluzioni ai sempre più frequenti problemi che interessano il mondo degli animali.

La grande attenzione verso la tutela e salvaguardia degli animali, ha portato l'azienda a studiare i problemi che interessano il più delle volte i cani ospiti di strutture ricettive comunali, come ad esempio la leishmaniosi o altre malattie infettive veicolate da insetti. Per risolvere questo decennale problema, Laika ha brevettato nel 2004 un sistema di prevenzione di malattie infettive veicolate da insetti, brevetto questo unico al mondo. La tecnologia sviluppata dall'azienda limita il rischio infettivo dei cani, grazie a istallazioni dotate di una rete di controllo che consente di monitorare la presenza di insetti e adottare il totale isolamento dell'animale soggetto a rischio e procedere alla cattura dell'insetto.

Oltre al settore canili, Laika da alcuni anni porta avanti lavori di ricerca sul monitoraggio e cattura degli insetti. Proprio in questi mesi l'azienda ha presentato il risultato dell'ultima sua ricerca, frutto questo del lavoro di un gruppo di ingegneri e tecnici che attualmente operano il LaikaLab (laboratorio di ricerca e sviluppo aziendale). Secondo i più, questa ricerca, che ha visto la progettazione e realizzazione della prima macchina entomofoga per la cattura massale dei chironomidi, dovrebbe essere una vera e propria soluzione all'annoso e fastidiosissimo problema di questi insetti, che assediano i paesi lacustri. Il prototipo, ideato e realizzato dallo staff LaikaLab basa il suo funzionamento nell'attrarre gli insetti all'interno di una camera di cattura che compie il suo ciclo di chiusura e aspirazione ad intervalli di tempo variabili a seconda della quantità di insetti in sciamatura. Il prototipo, messo in funzione sulle acque del lago Trasimeno, ha subito dimostrato la sua efficacia catturando oltre due chili di Chironomus Plumosus in una sola notte di sciamatura, soprattutto femmine (85% - 95%), che attratte dalla luce bianca della camera di cattura, sono state "insacchettate" automaticamente dalla macchina; in termini numerici si tratta di circa un milione di insetti tolti dal ciclo riproduttivo in atto nel lago.
Nel 1999, alla già consolidata esperienza nella realizzazione di canili, gattili e box per cani, viene affiancata la produzione di strutture in legno su misura, cogliendo con successo i segnali del mercato. Dal 2009, inoltre, Laika si è specializzata nella realizzazione di vere e proprie case in legno, ad uso abitativo. Case che vengono realizzate con speciali pareti isolanti ad alte prestazioni a costo contenuto. Il progetto ha superato le analisi tecniche e le prove acustiche testate dalla CIRIAF (Centro Interuniversitario di Ricerca sull'Inquinamento da Agenti Fisici) di Perugia.

Tutti i manufatti vengono realizzati su misura secondo le specifiche del cliente, mantenendo sempre alta l'attenzione alle problematiche ambientali ed alla sostenibilità della produzione in termini ecologici. Requisiti questi che hanno spinto l'azienda a garantire la rintracciabilità del legname lungo tutte le fasi di trasformazione dalla foresta di origine al prodotto finale. Un rispetto per l'ambiente che è garantito anche da un protocollo d'intesa che Laika ha stilato con Legambiente.

Un'azienda in continua evoluzione, che in controtendenza con l'andamento economico negativo di questi anni, sta crescendo sempre più. Ad oggi Laika da lavoro a più di 30 soggetti (tra collaboratori e dipendenti) e il suo obiettivo è quello nei prossimi anni di allargare il proprio staff, arricchendolo di giovani professionisti che lavoreranno in stretta sinergia.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet: www.laika.eu o contattare telefonicamente il responsabile Ing. Leonardo Spacone ai numeri: 075/959484 - 333/7665031.


CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE



--
Mariangela Taccone
Responsabile Ufficio Stampa
e-mail: ufficiostampa@laika.eu
Tel: +39.328.6729321

Laika di Roberto Spacone
Tel e Fax: +39.075.959484
e-mail: direzione@laika.eu
sito web: www.laika.eu
contatto skype: laikacanili

Roberto Spacone
mobile: +39.347.7296194
e-mail: roberto@laika.eu
skype address roberto.spacone

Ing. Leonardo Spacone
mobile: +39.333.7665031
e-mail: leonardo@laika.eu
skype address leonardo.spacone

Rispetta l'ambiente: se non ti è necessario, non stampare questa mail
Questa e-mail è strettamente confidenziale. Il contenuto di questo messaggio è strettamente riservato al destinatario e qualora - per errore di trasmissione - pervenisse a persona diversa, preghiamo di contattarci immediatamente per il suo ritiro a nostra cura e spese, avvertendo che la ritenzione, l'uso indebito e la diffusione non espressamente autorizzata della comunicazione potranno comportare la violazione degli art. 616 e seguenti del codice penale.

Think before you print. Save trees, save world, save mankind.
This e-mail is strictly confidential.
It is intended for the sole use of the individual or entity to which it is addressed and may contain information that is privileged, confidential and exempt from disclosure under applicable law. You are hereby notified that any dissemination, distribution or duplication of this message by someone else than the intended addressee or its designed agent is strictly prohibited and may breach art. 616 and ff. of the criminal code. Should you receive this e-mail by mistake please notify this firm immediately and delete the message from all locations in your computer

Vi ricordiamo che il vostro indirizzo e-mail è inserito negli archivi della DITTA LAIKA DI ROBERTO SPACONE - Piazza Savonarola, 10 Montepulciano (SI) - titolare del trattamento dei dati. I vostri dati, di cui l'indirizzo e-mail, sono trattati in via informatica nel rispetto delle disposizioni previste dal D.Lgs n.196/2003 (codice in materia di protezione dati personali). Ai sensi dell'art.7 del citato decreto potrete esercitare i relativi diritti fra cui consultare, modificare e cancellare i Vostri dati o opporVi al loro utilizzo.

Economia. Un piano per la crescita? Diminuire le tasse

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/economia+piano+crescita+diminuire+tasse_18682.php
-----------------------

Economia. Un piano per la crescita? Diminuire le tasse

Roma, 31 Gennaio 2011. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, propone un piano per la crescita anche all'opposizione. Noi abbiamo una semplice proposta: diminuire le tasse. Per spiegare questa proposta facciamo un esempio di quanto costa ad una azienda uno stipendio e di quanto intasca un dipendente.

Stipendio netto... 2000 euro

Sipendio lordo... 2963 euro
Inps... 929 euro
Tfr... 220 euro
Irap... 185 euro
Quota 13ma... 247 euro
Inail... 15 euro

Costo aziendale……4.559 euro

Un dipendente che guadagna 2000 euro netti al mese costa all'azienda ben 4559 euro, con un aumento percentuale del 228%!!! E' chiaro che le aziende, quando possono, preferiscono altre forme contrattuali, meno vincolanti economicamente. E' da questi dati che occorre iniziare per non avere i lavoratori tutelati e quelli non tutelati, per non parlare di quelli "in nero". Diminuire le tasse, insomma.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it – Email: aduc@aduc.it
Tel.055290606
Ufficio stampa: Tel.055291408

Mpf: Da domani (1 febbraio) in libreria il catalogo fotografico di Roger Ballen protagonista di Seravezza Fotografia 2011

Buongiorno,
invio un comunicato con foto sull'uscita in libreria del catalogo delle opere del fotografo di fama internazionale Roger Ballen, protagonista di Seravezza Fotografia 2011.
grazie e buon lavoro,
chiara parenti

Sexy Disco Penelope Lunedì 31 Gennaio Presenta la serata Sexy For Good

Sexy Disco Penelope presenta SEXY FOR GOOD
SEXY FOR GOOD è il progetto NO PROFIT del Penelope Sexy Disco dove il mondo erotico si mobilita per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza ad associazioni o soggetti disabili.
La singolare iniziativa parte da un'idea della direzione del Penelope Sexy Disco, Tony, Tina, Emanuele. Il primo obbiettivo di SEXY FOR GOOD da raggiungere sarà quello di promuovere la vendita del libro "RUMORE OPACO" della Sig. Cavallini Elisabetta, madre di una giovane disabile la quale ha lottato da sempre per veder riconosciuti a pieno i diritti di tutti i disabili, perciò questa iniziativa si propone nel sensibilizzare la società a non lasciare soli i disabili ma di considerarli persone che hanno diritto a divertirsi e a vivere una vita piena e soddisfacente.
Per raccogliere fondi SEXY FOR GOOD ha dato vita al calendario erotico-artistico 2011, per la realizzazione di questo progetto e stata chiesta la collaborazione delle modelle del Penelope Sexy Disco oltre a famose conigliette Playboy e Sexy Star internazionali.
Dal 25 di Novembre 2010 il calendario è in vendita presso il Penelope Sexy Disco, on-line, ed in molti locali di Pontedera che aderiscono al progetto SEXY FOR GOOD, oppure dato in Omaggio a chi acquista il libro "RUMORE OPACO" dell'autrice Cavallini Elisabetta.

Tutto il ricavato della vendita del Calendario 2011, sarà interamente devoluto ad una associazione che aiuta i diversamente abili a vivere al meglio la vita quotidiana.
Lunedì 31 Gennaio 2011, per l'occasione lo staff del Penelope Sexy Disco effettuerà un'apertura speciale di puro svago con ingresso e cena buffet, naturalmente il tutto allietato dalle ragazze del Penelope e famose Sexy Star e la bellissima ed affascinante Melissa Lopez oltre a famosi Streap Man.
Presenterà la serata lo staff di Radio Bruno (Radio ufficiale), con la partecipazone di Valentina Borchi (show girl televisiva) Arianna Lorenzi (mezzo
soprano) accompagnata dal Maestro Michele Malvaldi, il gruppo comico TrioFio, Marco Carini (tribute to Elvis Presley), Arianna Ghera Band, inoltre saranno presenti i maggiori network televisivi toscani. Per info e prenotazioni 340.970.79.00 dopo ore 16,00
 
Penelope Sexy Disco
Dal Martedì alla Domenica
Via Friuli, 13
56025 Pontedera - Pisa-
Info & Prenotazioni Cene 340.970.79.00 (dopo ore 15,00)
www.penelopesexydisco.it info@penelopesexydisco.it
Fax +39 0587294442
 
 

domenica 30 gennaio 2011

TAVOLE CREMASCHE: Maialata 2011

Promo MAIALATA2011

 

 

Per i golosi, da Gennaio in terra cremasca  c'è la  MAIALATA 2011

 

 

I ristoratori dell’Associazione  "LE TAVOLE CREMASCHE" intendono valorizzare, far conoscere ed esportare la tradizione della cucina cremasca, cucina che privilegia animali da cortile, riso e pasta fresca, verdure coltivate nell’orto, funghi e primaverili erbe spontanee, lumache, rane e pesci d’acqua dolce. Con i  cuochi dell’Associazione le eccellenze gastronomiche di artigiani e produttori virtuosi arrivano velocemente sulle tavole dei ristoranti, proposte in piatti che sanno mescolare cucina di pianura con stimoli innovativi,  per far conoscere e amare tradizioni gastronomiche e ingredienti di questa nostra isola felice.

 

 

 

Ecco allora, con cadenze prefissate, le nostre rassegne enogastronomiche: dal 15 Gennaio al 15 Febbraio, i nove ristoranti dell’Associazione propongono "LA MAIALATA". In questo periodo la Chiesa ricorda Sant'Antonio Abate; nel "santino" ha lunga barba bianca, maialini in circolo e fiamma vivida nell'angolo: protettore degli animali e guaritore dell'herpes, il " fuoco di S.Antonio". Si dice che il grasso dei maiali servisse per alleviare le sofferenze dei malati di herpes... Non dimentichiamo poi che è tradizionalmente buona abitudine “fare il maiale” prima del salutare digiuno quaresimale.

 

La rassegna gastronomica, giunta alla 14° edizione propone menù degustazione da 25 a 35 euro; offre agli amanti della buona cucina un’ottima opportunità per gustare piatti in cui verdure di stagione e maiale sono protagonisti assoluti: ragù con piedini, filetto con guanciale croccante, stinco, cotechino e mostarda, fagottini di verza e salsiccia, musetto e piedini in pangrattato, maialino da latte disossato, luganeghe di salame fresco, grigliatona di costine, salamelle, pancetta.

Ottimi ingredienti per realizzare ricette semplici e genuine, intimamente legate al territorio e alle stagioni, con il valore aggiunto dell’Associazione LE TAVOLE CREMASCHE, a conferma dell’impegno che anima i soci ristoratori nella ricerca di nuove opportunità gastronomiche per gli ingredienti tipici del territorio cremasco.

I ristoranti che propongono la rassegna:

 

Ristorante Bistek                 V.le A.De Gasperi n.31 Trescore Cremasco (CR)       Tel. 0373 / 273046

Trattoria Il Fante                 Via del Fante, 23 Santo Stefano di Crema                  Tel. 0373 / 200131

Ristorante Il Ridottino         Via Alemanio Fino, 1 Crema                                       Tel. 0373 / 256891

Hostaria San Carlo               Località Colombare di Moscazzano                            Tel. 0373 / 66190

Osteria La Cuccagna            Via Milano 14 Dovera                                                 Tel. 0373 / 978447

Trattoria Il Postiglione         Via Boschiroli 17 Credera Rubbiano                           Tel. 0373 / 66114

Trattoria Tre Rose                Via Maltraversa, 1/b Castelleone                                 Tel. 0374 / 57021

Trattoria Volpi                      Via Indipendenza, 34 Nosadello di Pandino                Tel. 0373 / 90100

Trattoria Via Vai                   Via Libertà 18 Bolzone di Ripalta Cremasca              Tel. 0373 / 268232

 

                                                       Per informazioni :          telefono 0373273046    info@tavolecremasche.it

Per sito e brochure                                               www.tavolecremasche.it

 

comunicato_stampa_some_enchanted_evenings

Salve,

di seguito Vi inoltro il comunicato stampa di Some Enchanted Evenings, una mini-rassegna di tre spettacoli musicali, prodotta dall'Associazione Music Theatre International.

Il primo appuntamento è con lo spettacolo Speak Low, un omaggio all'arte dello grande compositore tedesco Kurt Weill, con Annalisa Biancofiore e Carlo Posio.

Con pregiera di segnalazione!

Saluti cordiali,

Vera Mancini
Uff. Stampa

Music Theatre International

 

Production and consulting for the performing arts

 

presenta:

 

SOME ENCHANTED EVENINGS!

 

Emozioniamoci! Relazioniamoci!

concerti - spettacoli - aperitivi - networking

 tre appuntamenti per ascoltare musica, degustare un aperitivo & socializzare, si nizia il 6 febbraio 2011 con Speak low

 

"Emozioni/relazioni", sono le parole chiave alla base della prima edizione di "Some Enchanted Evenings!": tre eventi musicali, uno al mese a partire dal mese di febbraio, pensati per ascoltare buona musica e socializzare, perché no con un buon aperitivo. Organizzatore l'associazione non-profit Music Theatre International, in collaborazione con Domus Talenti, la splendida location che ospita gli eventi e MeetItaly Group. Media partner per i tre concerti RadioAntenna1.

Il 6 FEBBRAIO il primo appuntamento con il concerto SPEAK LOW, omaggio musicale a Kurt Weill, interpreti Annalisa Biancofiore e Carlo Posio. Il concerto propone il racconto di un'epoca attraverso i brani più significativi di Weill, inseriti nel contesto più filosofico del concetto di tempo che scorre. Da qui lo spunto per affrontare la produzione del compositore a partire dalle opere classiche in tedesco, per arrivare al periodo americano, in una contaminazione tra jazz e lirica, in un viaggio ideale dall'Europa all'America, dal "Kabarett" al musical.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

6 MARZO - "NEL SALOTTO MUSICALE", canzoni e romanze tra '800 e '900,  concerto per canto e pianoforte con Patrizia Roberti, Francesco Toma,  Paolo Tagliapietra.

3 APRILE  - "POESIE SESSUALMENTE APPETIBILI..." antologia di gastronomie amorose, su testi di Claudio Borgoni, con Lydia Biondi e Antonio Sorgi.

 

PRENOTAZIONI:

inizio concerti ore 17:30  (segue aperitivo) - prezzo d'ingresso € 15,00

DOMUS TALENTI

Via delle Quattro Fontane, 113 - 00184 Roma - Tel. 06 9799 6300 - E-mail: info@domustalenti.it

 

Music Theatre Internazional – M.Th.I.

cell. 338.1515381 - e-mail: info@mthi.it  -  web: www.mthi.it

Promozione - R.E.- ufficio stampa Vera Mancini - promozione@mthi.it

333/3751287


LA PADANIA 30 GENNAIO LAGER E INCIVILTÀ, LA MAPPA D’ITALIA

 

Malitalia cristallizzata. Fotografata superbamente da Stefania Piazzo.

Null'altro da aggiungere se non il disprezzo verso l'indifferenza mostrata in questa agghiacciante Mappa di una Italia degli orrori,  da parte di chi invece, ha il dovere legale della tutela e la salvaguardia della vita di tanti animali, creature senzienti, alle quali viene tolta ogni dignità poiché  sono soltanto un numero,  un problema, una seccatura, una quisquiglia.Una fonte di lucro per mala uomini.

Null'altro da aggiungere se non un grazie a Francesca Martini e alla sua task force, a Gaetana Ferri e a Rosalba Matassa, ai Nas, a Stefania Piazzo, a Edoardo Stoppa, a Geapress che , soli, pubblicano la realtà di un mondo dove tutto pare lecito. Anche la morte per stenti e per maltrattamento.Anche la crudeltà più feroce. Anche l'impunità.

Ai rari sindaci e veterinari che si prodigano per modificare uno status quo da terzo mondo.

Null'altro da aggiungere se non il senso di una gratitudine infinita nei confronti dei volontari e volontarie, che ridotti e ridotte con le pezze al sedere, denunciano, svergognano, lottano per salvare almeno una vita al giorno, graffiando con le unghie quel silenzio assordante che sta perdurando  da…. secoli.

Il muro è sbrecciato.

Ora insieme dobbiamo abbatterlo.

Costi quello che costi.

Buona lettura

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

 

 

LA PADANIA 30 GENNAIO  LAGER E INCIVILTÀ, LA MAPPA D'ITALIA

Che lo si voglia o no, il corso aperto dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha rotto l'omertà e ha dato una speranza. Uno spiraglio di umanità. Passi difficili, perché nessuno, tranne le associazioni, il territorio, e pochi e rari sindaci, poche e rare Province, e pochi e rari veterinari illuminati hanno compreso che la svolta è iniziata. Culturale e legislativa.

Servono almeno 20-30 anni  per vedere i frutti di questi semi che soffrono di gelate. Ma la strada è aperta, così come è stata sollevata

la pietra tombale della mafia dei canili lager, delle collusioni tra gestori privati, asl e sindaci, si è puntato il dito sulle ingiustificate inadempienze che a tutti i livelli si consumano. Una concezione antiquata e gretta del benessere animale abita l'intelletto di troppa classe dirigente sanitaria e amministrativa.

Tanto, chi li tocca. La magistratura? Archivia troppo e seppellisce con le prescrizioni i reati contro gli animali. E nessuno invia la Finanza a vedere cosa c'è nei bilanci.

Amen.

Infine, la stampa non si abbassa a studiare e investigare perché sono solo animali e il livello di formazione culturale e attenzione del giornalismo italiano è quello che è. Da paranza.

Tuttavia una crepa nel muro di questa ideologia dell'inadempienza c'è. Sui canili lager si indaga, i canili lager si sequestrano, dei canili  si parla , si scrive. Sui reati contro gli animali, in un susseguirsi di principi etologici incardinati nella legislazione, si procede a colpi di ordinanza, in attesa di un ddl che pianti questo benedetto chiodo nel muro della coscienza e della legge.

Questione solo di tempo. Il lavoro svolto dalla stampa (due nomi, la Padania e Striscia la notizia e di recente l'agenzia Geapress - il resto non esiste e se c'è copia poi torna a dormire), dalle associazioni (Chiliamacisegua in testa forte di circa 60mila contatti in rete, in proficuo accordo con Enpa, Lega del cane e altri), da un gruppo di sindaci che fanno scuola con il patentino e i corsi,con le Province che segnano la strada (Perugia la più attiva d'Italia), dal ministero con l'istituzione, con pochi mezzi e pochi soldi, ma tanto coraggio e onestà e senso dello Stato, dalla task force contro i canili lager coordinata da Rosalba Matassa, con la supervisione del direttore generale Gaetana Ferri, con la fondamentale presenza dei Nas, ebbene, tutto questo lavoro... si può dire poderoso e senza precedenti. Abbiamo individuato sulla cartina dell'Italia alcune tra le più rappresentative situazioni di criticità e illegalità conclamate. Sono solo alcuni casi. Sono solo pochi esempi. E, tra gli esempi, abbiamo scelto questi.

Nessuno dimentica

P O RTO E MPEDOCLE e il silenzio del suo sindaco ai chiarimenti del ministero sulla mattanza di cani seviziati.

Il Molise di CAMPOBASSO detiene la palma dell'inciviltà e della durezza di comprensione dei propri amministratori. Il lager dei lager è S. Stefano. 700 anime in pena, murate vive tra tombini che rigurgitano acqua e feci, tra crolli e frane della struttura.

RIETI, diventata simbolo - al convegno del ministero della Salute e la magistratura - dell'immagine del maltrattamento animale, con il cane Alina divenuto poster dell'evento, Rieti appunto è l'altro emblema di un canile fatiscente, sorto a ridosso della vecchia struttura di amianto mai rimosso, con un processo finito in nulla perché morire per Tanax senza motivo – per accelerare lo svuotamento dei box e il trasferimento  nella "nuova struttura", non era ancora reato.

È l'Italia di RIPALIMOSANI , struttura posta sotto sequestro, a ridosso del depuratore, sotto un cavalcavia, dove non esce un cane a pagarlo, il cui titolare fornisce cibo al lager di S. Stefano. Il gestore fa ancora il bello e il cattivo tempo.

È il Molise di POGGIO SANNITA, plurisequestrato e dissequestrato, dove i comuni non vedono e le asl per tanto tempo non hanno voluto vedere cosa si consumasse tra le catapecchie e il cimitero di animali interrati e gli scoli di liquami non a norma e i cavi della luce tra i liquami e la terra aperta e gli animali malati... Fino a quando, ed è dei giorni scorsi, è intervenuta la task force a porre definitivamente sotto sequestro la struttura, predisponendo una relazione alla magistratura per maltrattamento. Poggio Sannita è però per il Molise un punto di svolta dopo il sequestro della task force assieme al nuovo responsabile per il randagismo, Claudio Di Ludovico, di Isernia, veterinario asl di frontiera che ha sterilizzato per 12 anni sempre con gli stessi ferri chirurgici perché nessuno gli dava fondi. Né ascolto. Neanche il subcommissario latitante per il Molise, dr. Mastrobuono  , come si evince dai risultati del fallimento. Più cappottini bianchi e scarpe che sostanza.

È l'Italia di RIPABOTTONI e il suo canile sanitario promiscuo e tutto il resto della struttura all'aperto, senza riparo. Con i cani incidentati e paralizzati lasciati a morire senza cure, un canile in appalto ad una ditta di Napoli addetta al verde.

Il Molise è però ancora MIRABELLO SANNITICO, un'altra piaga ancora da sanare. Svuotare e legalizzare. Il Molise è la Campobasso dell'ex sindaco Di Fabio con l'ordinanza per affamare i randagi, moda poi dilagata in tutta Italia come a SAN MARCO IN LAMIS, a uno sputo da San Giovanni Rotondo, dove anche la pietà cappuccina non ha pietà per i cani sul sagrato, tranne un solo frate, padre Francesco.

E, ancora, è il Molise che ha fatto trasferire con una delibera voluta dal delegato del sindaco per il canile, De Marco, 300 cani a S. Giuliano Milanese per 20 anni, pagando anche per i cani che moriranno un appalto alla Tecnovett di Rieti.

È ROCCA DI PAPA, un'ordinanza di sgombero dal 2005 e un niente di fatto. La task force impone al sindaco un'ordinanza per evitare nuovi ingressi e svuotare il canile.

È TUSCANIA (Viterbo), non un'autorizzazione. Prima che arrivasse la task force andava a tutti bene così.

È GIULIANO di Roma,sequestro, dissequestro e svuotamento del canile coordinato dalla task force.

Nonostante la difficoltà dei sindaci a capire.

È l'Italia dell'allevamento prestigioso dei pointer di Guberti, alle porte di RAVENNA , che tra loro ingaggiavano una sorta di lotta per la sopravvivenza, su montagne di sterco apprezzate dai tanti estimatori di questa fabbrica di campioni.

Poi che dire della COSTA SMERALDA, di come si possa morire da cani sotto il sole dei vip. L'emblematico e crocifiggente caso di morte angosciante ad Olbia (località Monti), con un cane agonizzate dietro le macchine da giorni sotto lo sguardo indifferente dei passanti e le parole stizzite di chi, fuori da un negozio, era all'aperto per fumarsi la sigaretta, irritato dall'animale che si straziava.

È l'Italia di GALEATA(Forlì), in cui nessuno ha capito che ci faccia un canile in una zona semidesertica sulla montagna, al ghiaccio e al vento, quasi impossibile da raggiungere. Un modello di libero accesso alle adozioni o un modello per come guadagnare chiudendo a vita i cani invisibili?

È l'Italia di RIZZICONI, 800 cani morti nel fango in pochi minuti per la piena del fiume dove sorge il canile, costruito dal titolare-tecnico del Comune. Eppure la Lav aveva avvertito per tempo del potenziale disastro. Che ne ha fatto la magistratura di questa strage annunciata e dei permessi per costruire così disinvolti?

È GIOIOSA IONICA dove i bocconi killer si mettono senza pudore davanti all'asilo. Nessuna bonifica, nessun cartello. E tutti impuniti, anche gli inadempienti.

Stessi bocconi impunti a S O V E R AT O (Catanzaro) con solo le guardie zoofile delle associazioni a denunciare i fatti.

Sono i cani bruciati vivi a RUVO DI PUGLIA, nei poderi. Cani senza chip, randagi di proprietà del sindaco che non sterilizza e non crea anagrafe canina. Come lui, tanti e troppi altri. Ovunque.

È il modello PESCHICI, in Puglia, con una dozzina di cani chiusi a chiave nel centro del paese da un "matto" del posto, che toglie l'impiccio e il pensiero dei randagi al sindaco e ai carabinieri e ai vigili urbani.

È la Puglia di MANDURIA, un canile con 100 decessi l'anno e 250 presenze. Tutto regolare.

È TRICASE, un lebbrosario di canile, pagato servito e riverito. Tutto regolare.

È l'Italia del sindaco di SESTO S. GIOVANNI, che per due centesimi trasferisce i cani dal canile di Segrate della Lega del cane, dove le adozioni sfiorano il 98%, alla struttura di Pantigliate, dove le adozioni sfiorano percentuali da prefisso telefonico, una fabbrica che accumula randagi a colpi di appalti al ribasso d'asta nei comuni. E che di recente ha avuto autorizzazione  per diventare più grande.

È LIPARI e i suoi randagi a catena dallo sfasciacarrozze, un canile di favore, finito col trasferimento dei 21 animali a Taurianova. Nessuna voglia del Comune di prevenire il randagismo e costruire strutture, si sbologna il sacco.

È SIRACUSA e la discussa ospitalità del Piccolo Panda, in una città che non ha ancora un canile sanitario.

È PAT E R N Ò , dove i cani avvelenati finiscono nel secchio, in strada. Sterilizzazioni al palo. Da analfabeti in Sicilia l'applicazione dell'ordinanza contro i bocconi killer.

È l'Italia, eccoci qua, di CICERALE, nella Campania dove tutto è possibile, in cui la veterinaria pubblica, sancisce il ministero, non è in grado di garantire la salute pubblica visti i deficit di controlli (allevamenti, alimenti, salmonellosi, randagismo). Cicerale è il primo caso nella storia d'Italia in cui il ministero si è costituito parte civile contro la struttura in cui i cani entravano e uscivano dal camino, camino indicato dalla polizia anche come luogo per smaltire la droga da Napoli fin lassù, nel luogo più impervio e dimenticato da dio. Un'ispezione della task force nel 2009 pone fine al gioco, ma il gioco delle continue autorizzazioni concesse dall'asl Salerno 3 imbarazzano il mondo civile. E al via del processo per maltrattamento, per ben due volte è un nulla di fatto perché i carabinieri non riescono a trovare Cafasso. Che, tuttavia, continua ad essere trovato dall'asl e a vincere di conseguenza appalti per accalappiare ed estendere la propria attività anche in Calabria.

È ATRIPALDA , dove i sindaci dimenticano di pagare la retta e lasciano finire sott'acqua cani e struttura per giorni e giorni.

È AGROPOLI e un allevamento abusivo con la prova del reato bruciata dall'asl Salerno 3, come documenta l'ispezione della task force.

È MARIGLIANO, tutto ok per l'asl ma non per la task force, tanto da veder confermato il sequestro in procura.

È CAMPOLATTARO e 40 cani avvelenati in due notti. Referti? Dopo 9 mesi. Tutto da chiarire....

È la deportazione in Calabria dei cani della B A S I L I C ATA , al massimo ribasso ma con un appalto da 3,2 milioni di euro.

È poi l'Italia di SOMMA LOMBARDO e delle tigri rinchiuse al Dog's Ground, un canile anche zoo.... nel varesino.

È la GORNATE OLONA dei cuccioli importati dall'est, prigionieri prima e prigionieri dopo il sequestro, lasciati in balia del medesimo proprietario da una magistratura che ne impediva le uscite, le cure e le adozioni. Ne morivano 15, gli altri venivano lasciati nella rogna.

È il canile di S. Lorenzo a PEGOGNAGA (Mantova), in cui non tornano i conti tra cani presenti e fatture e microchip.

È il Friuli di SEDILIS e il trasferimento dell'asl di cani e gatti di proprietà in un canile senza autorizzazioni.

È l'Abruzzo di COLLELONGO e SANTE MARIE, per tetto l'eternit e l'acqua che diventa ghiaccio, di recente oggetto di un'ispezione della task force per prescrivere misure urgenti per la sopravvivenza dei cani. L'asl non sapeva?

Non sapevano nulla della strana moria di cani anche a CREMONA, 6mila, inceneriti, e che arrivavano da tutta Italia. L'agghiacciante quadro della fabbrica del Tanax evidenziata dal veterinario forense Rosario Fico ha sancito anche casi di morte forzata di cani tenuti legati pur di somministrare loro la morte. E guadagnare per ogni cane bruciato. L'Olocausto.

È MONTICHIARI e la lettera del sottosegretario Martini alla Regione per il rispetto delle norme sull'allevamento nella multinazionale dei cani da vivisezione Greenhill.

È l'Italia di Napoli e della FENICE a Ponticelli, isola di legalità sfrattata a ripetizione dal Comune inadempiente che rinnega le promesse variando il piano regolatore. È intervenuta la task force per mediare dopo più di un decennio di latitanza sindacale.

È sempre la Campania con A LTAVILLA e le ambigue sterilizzazioni non autorizzate dal ministero con le fascette elettriche. Poi, il sindaco prepara l'ordinanza per rimettere in libertà i cani del canile sulla strada.

È la Sicilia di MODICA e SCICLI, della morte di un bimbo per cani che (forse) appartenevano ad un uomo privo di tutte le facoltà mentali ed economiche e che tuttavia era stato indicato dalla procura come idoneo a custodire i cani, idoneità della struttura giudicata positiva senza varcare la soglia anche dai veterinari asl. Sindaco rinviato a giudizio assieme a tecnici e vigili.

E levata di scudi contro la Padania e il sottosegretario che aveva fermato, col Viminale, la mattanza dei cani decisa dall'ordinanza del sindaco inadempiente. Chi dimentica?

È MESSINA e l'ispezione della task force nei locali dell'ex facoltà di Medicina. Tutto da rifare. Fascicolo aperto.

È l'Italia di VILLACIDRO e il blocco del trasferimento senza ragione al canile Europa di Olbia.

 È la Puglia dei sindaci leccesi che manifestano la volontà di svuotare i canili facendo uscire i cani custoditi.

ÈARAGONA, e anni di baracche zeppe di cani sulle spalle di un'ottantenne malata, situazione alla quale si sta venendo a capo dopo l'intervento ripetuto della task force.

E' FROSINONE e il  sequestro di 70 cani di razza in un «contesto spaventosamente lordo», sequestrati e dopo 5 giorni restituiti alla stessa proprietaria da un altro magistrato.

È MATERA e i cani rubati dai cinesi nei poderi per farne uso improprio. La Matera anche sgomberata dalla task force nei siti archeologici improvvisati a canile.

È la pet therapy all'OASI S. RAFFAELE , con animali esotici e di bassa corte ai quali segano ali e becchi per "curare" i pazienti. Il magistrato archivia.

È VIGUZZOLO e le prescrizioni dimenticate nel cassetto dell'ssl e riscoperte dai nas. Altrimenti...ciccia?

È l'Umbria di TUORO al Trasimeno, agriturismo e allevamento con cavalli sotterrati, eliminati perché inidonei all'agonismo; l'Umbria di TERNI che lavora in appalto con la Tecnovett di Rieti, già sottoposto a ispezione della task force, con un fascicolo ancora aperto; l'Umbria del canile e gattile di FOLIGNO, ancora sotto inchiesta da parte della task force. È il caso di MAGIONE, con lo sgozzamento islamico del capretto sul terrazzo e i tempi lunghi per intervenire.

È un assaggio di malitalia, la cura è la legge.

s.piazzo@lapadania.net;

(70 - continua)

 

 

LA GIORNATA DELLA MEMORIA PER QUELL'AGNELLO SACRIFICALE

Che differenza c'è tra un furgone che carica i malati di mente e l'uomo che li lascia senza cibo, né acqua, macerati per giorni nelle proprie feci, e un furgone che carica cani randagi, con meta finale, per entrambe, l'inceneritore ?

La morte accomuna questi destini e la barbarie accomuna il comune denominatore che lega un olocausto umano alla distruzione degli esseri viventi: il disprezzo per la vita. La morale è che ciò che è improduttivo non ha valore legale né merita un dibattimento ma solo archiviazione e prescrizione dei termini. E dove si può, l'eliminazione fisica. Forse un giorno ci sarà anche la giornata della memoria per i cani, i gatti, i cavalli e altri animali vittime della crudeltà, chi morto infilzato da qualche parte per gioco, chi bruciato per diletto, chi trascinato da un'auto sino ad usura delle membra, chi avvelenato per brama di bava umana. Chi aperto su un tavolo per esperimenti. Chi costretto a ballare con l'anello al naso. Forse, è meglio morire subito passando per il camino. Non c'è pietà. I kapò sono ancora con noi. Gli animali sono i deportati del terzo millennio. Questa certezza greve accompagna tutti i giorni chi volge lo sguardo verso i loro occhi. Basta solo pescare ogni giorno nel mucchio per trovare la follia dell'uomo e l'ignavia della giustizia e scegliere un caso a caso. Non una condanna esemplare. Rarissime le risposte dai comuni e dalle asl. Italia paese dei lager, smascherato pezzo per pezzo dal volontariato, da la Padania, dalle associazioni che documentano la catena degli orrori, denunciato e ispezionato per merito di Francesca Martini e della sua task force ma l'Italia è e resta il paese dei lager animali, con il Sud capofila della barbarie e dell'inciviltà. Condanne? Si contano su una mano.

Stefania Piazzo

 

Viaggio nell'Italia bestiale di Stefania Piazzo

SETTANTESIMA PUNTATA

LAGER E INCIVILTÀ, LA MAPPA D'ITALIA

clip_image002

Un Terzo mondo contrastato a suon di ordinanze, ispezioni, denunce della stampa

30 gennaio

SETTANTUNESIMA PUNTATA

*LAGER E INCIVILTÀ, LA MAPPA D'ITALIA

clip_image004

Mafia, connivenze, ignoranza, è l'Italia dei canili. E non solo

LA GIORNATA DELLA MEMORIA PER QUELL'AGNELLO SACRIFICALE

clip_image006            clip_image008  

Che differenza c'è tra un furgone che carica i malati di mente e l'uomo che li lascia senza cibo, né acqua, macerati per giorni nelle proprie feci, e un furgone che carica cani randagi, con meta finale, per entrambi, l'inceneritore?

s.piazzo@lapadania.net;

(70 - continua)

 

FERRAIOLI(IDV): E' INIZIATO L'ANNO GIUDIZIARIO-CONTRIBUIAMO TUTTI ALLA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITA' E DELLA GIUSTIZIA

La Spezia,lì 30 Gennaio 2011
 
Spettabile Redazione,
di seguito Vi trasmetto un comunicato stampa
riguardante la recente apertura dell'Anno
Giudiziario. Nel ringraziarvi per la Vs. gentile
attenzione colgo l'occasione per salutare distintamente.
Maurizio Ferraioli
Tel.329-8256232
 
COMUNICATO STAMPA 
 
FERRAIOLI(IDV): E' INIZIATO L'ANNO GIUDIZIARIO-CONTRIBUIAMO TUTTI  ALLA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITA' E DELLA GIUSTIZIA
E' da poco iniziato l'Anno Giudiziario ed in un momento particolarmente difficile per il PAESE e per la Politica, tutti noi Partigiani della Legalità, della Libertà e della Giustizia non dobbiamo abbassare le armi e dobbiamo al contrario formare un fronte comune che si opponga al malaffare ed alla politica degli opportunisti che non vuol far crescere il Paese e dare prospettive per il Futuro ai nostri Giovani. I soli Operatori di Giustizia che tentano con mezzi di Legalità di portare alla luce situazioni, spesso Bipartisan, di malaffare e collusione con associazioni criminali sono accusati di utilizzare la giustizia per contrastare avversari politici. A queste persone che mettono a repentaglio la loro vita anche per noi abbiamo il dovere di far sentire quotidianamente la nostra vicinanza ricordandogli sempre che non solo soli e possono contare sempre sull'appoggio delle tantissime persone per bene di questa nostra Italia. Spesso non c'è peggior cosa che sentirsi soli, isolati, abbandonati e noi questo non possiamo permetterlo ed ai Magistrati di Milano ma anche a tutti coloro che svolgono la funzione di Operatori della Giustizia, ovunque sul territorio Nazionale, non solo per lavoro ma per Passione e per Vocazione dobbiamo dire"SIAMO CON VOI" continuate così e come diceva il Giudice Martire Paolo Borsellino "Si possa finalmente respirare quel fresco profumo della Libertà".Uniti possiamo farcela e volgendo lo sguardo ai nostri cari, ai nostri figli, ai nostri nipoti dobbiamo far diventare questa lotta per la LEGALITA' un imperativo profondo che si trasferisca a tutti coloro con cui entriamo in contatto come un'onda positiva portatrice di quell'aria nuova fatta di Libertà, Uguaglianza, Solidarietà, Cultura della Legalità e della Giustizia. Emblematico è stato l'appello del Dr. Luciano Di Noto, procuratore generale della Corte d'Appello di Genova, alla cerimonia di apertura dell'anno giudiziario quando puntando il dito sulla dilagante corruzione e sulla necessità di autonomia della magistratura, ha lanciato un appello «Dobbiamo credere che la magistratura, sia pure con armi spuntate ed una dignità mortificata, possa ancora assolvere il suo compito, possa ancora, pur nella compiaciuta dilagante pratica corruttiva, condannare per corruzione e soprattutto possa e debba ancora permettersi, in nome e nell'interesse del popolo italiano, di prenderne in carico il giudizio, ancora saldi restando il principio dell'uguaglianza di tutti di fronte alla legge e quello dell'obbligatorietà dell'azione penale». Concludendo voglio condividere con Voi tutti una frase, che mi è rimasta particolarmente impressa, del Presidente dell'ANM Trentino Alto Adige, Dr. Pasquale Profiti in un suo intervento di fronte ai pannelli dedicati a Emilio Alessandrini, Guido Galli, Giorgio Ambrosoli e Fulvio Croce ed in una sorta di "Confessione" :
"Confessiamo, una volta per tutte, di essere toghe rosse; siamo rossi, rubando ancora una volta le parole a Piero CALAMANDREI, "perché sempre, tra le tante sofferenze che attendono il giudice giusto, vi è anche quella di sentirsi accusare, quando non è disposto a servire una fazione, di essere al servizio della fazione contraria"; siamo rossi anche se non sappiamo cosa ciò esattamente significhi, perché per noi il rosso è principalmente il sangue dei colleghi uccisi per il loro lavoro".
Sono sicuro che questo appello alla diffusione della cultura della Legalità e della Giustizia troverà la condivisione e l'impegno di tutte le forze sane di questo nostro amato Paese..

Anno Giudiziario 2011 Inaugurazione Milano - Dati procedimenti esecutivi e fallimenti - Assoedilizia informa

A s s o e d i l i z i a
Informa


Assoedilizia riferisce i dati del comparto economico e immobiliare contenuti nella relazione del presidente del Tribunale di Milano. 

Procedure di esecuzione forzata mobiliare 12.282 con un incremento del 20 % rispetto all'anno precedente.

Procedure esecutive immobiliari 3821, con un aumento quasi del 25 % rispetto al dato del periodo precedente ( 1/7/2008- 30/6/2009 ) 3.067 – livello mai raggiunto negli anni passati - quando le esecuzioni erano state 2.552 nel 2008 e 2.115  nell'anno 2007, gia' aumentate nel raffronto con il 2006 di oltre l' 8% ( 1962).  

Fallimenti 1202, contro gli 884 del 2010, (con un aumento del 27 %) ed i 640 del 2009.

La crisi economica colpisce prevalentemente le piccole e medie imprese


 Tra i presenti alla Cerimonia di Inaugurazione dell'Anno Giudiziario presso la Corte d'Appello di Milano, Giuseppe Tarantola, Manlio Minale, Livia Pomodoro, Edmondo Bruti Liberati, Nicola Cerrato, Adriana Garramone,Renato Bricchetti, Giuseppe Grechi, Francesco Saverio Borrelli,Gerardo D'Ambrosio, Monica Frediani, Ilda Boccassini, Roberto Formigoni, Carmen Manfredda, Letizia Moratti, Guido Podesta', Niccolo' Zanon, Achille Colombo Clerici, Giampio Bracchi, Paolo Giuggioli, Nello Barale, Carlo Gualdi, Umberto Cardia, Salvatore Messina, Giovanni Deodato, Michele Saponara, Luigi Pagano, Giampiero Cantoni, Antonio Panzeri, Alfio Noto.
Sent from my BlackBerry® wireless device

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota