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mercoledì 15 dicembre 2010

Dalle cartucce per stampanti ai sacchetti per la spesa, un decalogo per la raccolta differenziata

Cartucce per stampanti, fogli di carta, sacchetti per la spesa, batterie elettriche...
Prodotti alla fine del loro ciclo di vita e imballaggi di ogni tipo, spesso possono ancora essere valorizzati.

A questo proposito il Conai, Consorzio Nazionale per il Recupero degli Imballaggi, ha stilato un decalogo della raccolta differenziata:
  • separa
  • riduci il volume
  • dividi
  • togli scarti e residui di cibo
  • sappi che la carta sporca e gli scontrini non possono essere riciclati
  • fai attenzione a non mettere ceramica, porcellana, lampadine e specchi nel bidone del vetro
  • riconosci e conferisci gli imballaggi in alluminio
  • riconosci e conferisci gli imballaggi in acciaio
  • introduci nel bidone della plastica solo imballaggi
  • ricorda che imballaggi in legno vengono raccolti presso le isole ecologiche
Per scoprire queste 10 regole, vai al sito "Raccolta10più": http://www.raccolta10piu.it/decalogo.html.
Oppure alla pagina Facebook dell'iniziativa: http://www.facebook.com/pages/Raccolta-10-Piu/148908385145760?ref=ts

mercoledì 1 dicembre 2010

Cartucce per stampanti esauste? Da Eco Store valgono ancora

Le cartucce per stampanti esaurite, che non possono più essere ricaricate, per Eco Store valgono ancora!

Possono infatti essere smaltite negli Eco Point che si trovano nei punti vendita.

Cerca il pannello con il logo di Legambiente all’interno dei negozi di cartucce per stampanti Eco Store: ci troverai l'Eco Point, un vero e proprio centro di raccolta presso il quale potrai portare e smaltire le tue cartucce per stampanti vuote.

* Per le cartucce per stampanti ink-jet rigenerabili riceverai in cambio 1 euro.

* Per le cartucce per stampanti non rigenerabili riceverai invece una salvietta per il monitor del PC.

In questo modo, nei negozi di cartucce Eco Store, potrai dare valore alle cartucce per stampanti vuote e evitare che vengano disperse nell’ambiente.

L’iniziativa è sviluppata in collaborazione con Legambiente.

Legambiente e l’impegno per la sostenibilità

Il rapporto con Legambiente nasce nel 2005 con la sponsorizzazione dell’edizione italiana di Clean Up the World, “Puliamo il mondo”. Da allora l’associazione sponsorizza Eco Store nei progetti legati alla sostenibilità ambientale, alla volontà di produrre meno rifiuti possibile e di smaltirne correttamente il più possibile.

Eco Store, da sempre attenta al processo di rigenerazione delle cartucce per stampanti esauste, mette in campo ogni anno, nuove azioni volte al riuso e al corretto smaltimento dei vuoti.

Nei negozi Eco Store, infatti, i clienti hanno diverse possibilità per dare valore alle cartucce vuote e evitare che vengano disperse nell’ambiente.

* Le cartucce per stampanti che non si possono ricaricare possono essere smaltite nell’Eco Point.

* Le cartucce per stampanti ricaricabili possono essere riutilizzate fino a 5 volte, ricaricandole con l'innovativo sistema professionale Ink Evolution (http://www.ecostore.it/it/News/una_ricarica_di_qualita_garantita_dalla_prova_di_stampa.html).

* Sono disponibili infine Kit di ricarica per cartucce per stampanti ink jet che consentono, con meno di 3 euro, la ricarica “fai da te” delle cartucce a getto d’inchiostro (http://www.ecostore.it/it/prodotti/kitdiricaricacartucce/index.html).

Eco Store

Eco Store è una catena italiana di negozi in franchising di cartucce per stampanti rigenerate e compatibili, toner rigenerati e carta per stampanti.

Il franchising di cartucce Eco Store offre ai propri clienti prodotti e servizi per la stampa, con la promessa di un’offerta conveniente in termini di costi, qualità, servizi, innovazione, nel rispetto dell’ambiente.

I valori di Eco Store sono:

- Qualità: le cartucce per stampanti compatibili a marchio Eco Store e le le cartucce rigenerate sono garantite da un rigoroso test di qualità che filtra sul mercato solo i pezzi certificati.

- Risparmio: con le cartucce per stampanti e gli altri prodotti Eco Store si può ottenere un risparmio che va dal 40% all’80% senza rinunciare alla qualità.

- Sostenibilità: il prefisso Eco rappresenta l’ideologia che guida il franchising di cartucce Eco Store nelle proprie scelte. Lo testimoniano i servizi di vendita di cartucce rigenerate e compatibili, la proposta di kit di ricarica, l'offerta di un servizio di smaltimento esausti, l'utilizzo di energia alternativa e le collaborazioni con Legambiente e LifeGate Energia rinnovabile.

domenica 14 novembre 2010

Dalle cartucce per stampanti alle email: le regole europee contro i rifiuti

Cartucce per stampanti, carta, sacchetti di plastica... negli ultimi 40 anni il peso dell'immondizia prodotta dalle famiglie europee è raddoppiato, e non accenna a diminuire.

Ogni anno l’Unione Europea indice la “Settimana europea dei rifiuti”, quest'anno dal 20 al 28 novembre.

L’Ue chiede di fare piccoli gesti quotidiani. E ne consiglia anche alcuni, da adottare in ufficio a scuola oppure a casa, come fare il compost con i rifiuti biodegradabili; riusare e riparare oggetti d’uso quotidiano. O ancora portarsi la merenda da casa, in appositi contenitori; scrivere sempre sui due lati del foglio, è consigliabile anche usare la posta elettronica rispetto al fax; e dare indietro le cartucce per stampanti per farle ricaricare.

In particolare, l’Ue ha indetto cinque iniziative:
  1. “Troppa Immondizia” è la prima, e vuole far conoscere l’impatto ambientale ed economico della crescita “industriale” dei rifiuti.
  2. Poi c’è “Produrre Meglio” che vuole incoraggiare le imprese a ridurre gli scarti.
  3. “Consumare Meglio” invece si rivolge ai consumatori con attività di informazione.
  4. Prima di condannare a morte un prodotto valutiamo se è possibile usarlo in altro modo, questa è l’idea di “Lunga vita ai prodotti” che promuove il riuso.
  5. Infine “Meno rifiuti gettati via” presenta le soluzioni per diminuire l’immondizia, magari facendo più attenzione alle date di scadenza.

lunedì 21 settembre 2009

Ecolamp “Lamp&RiLamp”: tour sul riciclo corretto delle lampadine esauste






con il patrocinio del








Al via l’iniziativa Ecolamp “Lamp&RiLamp”

Il percorso polisensoriale che educa i cittadini
al corretto smaltimento delle lampadine



La mostra

Parte domani da Parma il tour della mostra polisensoriale “Lamp&RiLamp” organizzata da Ecolamp allo scopo di far conoscere agli italiani il corretto comportamento da adottare nel momento in cui abbiano in casa una lampadina fluorescente a basso consumo esaurita.
Il tour conterà 11 tappe nelle maggiori piazze italiane: dopo Parma sarà la volta di Milano, Torino, Padova, Venezia, Rimini (Fiera Ecomondo), Ancona, Firenze, Roma, Napoli e Bari.


L’impegno di Ecolamp nell’educazione e sensibilizzazione

“Lamp&RiLamp” testimonia l’impegno di Ecolamp nella sensibilizzazione dei cittadini a comportamenti virtuosi, di rispetto per l’ambiente e di attenzione verso la raccolta differenziata di questi rifiuti.
La mostra ha come tema centrale il percorso della lampadina fluorescente, che alla fine del ciclo di vita viene spesso erroneamente gettata nel vetro o nel sacco indifferenziato.
Le sorgenti luminose a basso consumo contengono in realtà sostanze pericolose, come il mercurio, dannose sia per l’uomo che per l’ambiente.

Per questo è necessario avere cura delle lampade esaurite, consegnarle integre presso l’isola ecologica più vicina e riporle con cautela negli appositi contenitori verdi Ecolamp.

Questo progetto rappresenta per Ecolamp la vera sfida a convertire in comportamento reale la differenziazione dei RAEE di categoria R5, ossia le sorgenti luminose a fine vita” afferma Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp.
Siamo fortemente convinti della necessità di eliminare i circoli viziosi attraverso l’informazione. Per questo riteniamo fondamentale il contatto diretto con le famiglie e le scuole, che abbiamo voluto coinvolgere attivamente e che riteniamo siano il fulcro per lo sviluppo di comportamenti virtuosi nella quotidianità”.


Il consorzio Ecolamp e la mission

Ecolamp, il principale consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, costituito nel 2004 dalle principali aziende nazionali ed internazionali del settore illuminotecnico, gestisce in tutto il Paese un servizio di ritiro, trasporto e trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita.
Il Consorzio ad oggi offre i propri servizi ad oltre 2.000 centri di raccolta comunali in tutta Italia e ha provveduto a fornire oltre 6.000 contenitori in comodato d’uso gratuito da posizionare nelle isole ecologiche per un investimento totale di 1,5 milioni di euro.


Le tappe di Lamp&RiLamp (settembre/dicembre 2009)

Parma dal 22 al 27 settembre
Milano dal 29 settembre al 4 ottobre
Torino dal 6 all’11 ottobre
Padova dal 13 al 18 ottobre
Venezia - Mestre dal 20 al 25 ottobre
Rimini - Fiera Ecomondo dal 27 ottobre al 1 novembre
Ancona dal 3 all’8 novembre
Firenze dal 10 al 15 novembre
Roma dal 17 al 22 novembre
Napoli dal 24 al 29 novembre
Bari dall’1 al 6 dicembre

La mostra “Lamp&Rilamp” rimane aperta dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00.

Milano, 21 settembre ’09



Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.ecolamp.it/

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile sgentile (at) concadelachi.com Tel. 02/48193458
Marketing & Comunicazione Ecolamp: Martina Cammareri cammareri (at) ecolamp.it Tel. 02/37052936

giovedì 21 maggio 2009

Ecolamp presenta a LivinLuce 2009 le novità di Extralamp, la raccolta straordinaria per gli installatori

Extralamp news

Ecolamp presenta a LivinLuce 2009 le novità di Extralamp:

dal 26 maggio riduciamo il limite di ritiro delle lampade esauste da 200 a 100 chilogrammi e prolunghiamo il servizio fino al 31 dicembre 2009!

Milano, 21 maggio 2009. In occasione di LivinLuce 2009, la manifestazione internazionale dedicata al Building e all'Illuminazione che si terrà a Milano (Fiera Milano – Rho) dal 26 al 30 maggio 2009, Ecolamp presenterà le importanti novità del servizio Extralamp che saranno introdotte dal 26 maggio 2009, giorno di inaugurazione della manifestazione.

Extralamp, il servizio per la raccolta straordinaria gratuita delle sorgenti luminose esauste degli installatori lanciato il 1° febbraio 2009 dal Consorzio Ecolamp, ridurrà ulteriormente il limite minimo per un ritiro gratuito da 200 chilogrammi a 100 chilogrammi e prolungherà la data di scadenza del servizio dal 31 luglio 2009 al 31 dicembre 2009.

Gli installatori che vorranno aderire al servizio, attivo quindi fino al 31 dicembre 2009, dovranno registrarsi sul sito www.ecolamp.it/extralamp; potranno successivamente richiedere il ritiro delle lampade esauste, confezionate correttamente secondo le indicazioni fornite sul sito Extralamp, per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi a richiesta. Ecolamp effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose entro 20 giorni lavorativi e provvederà al trattamento delle lampade esauste presso impianti idonei.

Ecolamp presenterà Extralamp a LivinLuce 2009 presso lo stand G10, Padiglione 9 (Fiera Milano – Rho).


Per maggiori informazioni sul servizio:

www.ecolamp.it/extralamp

extralamp (at) ecolamp.it

oppure chiama il numero 199.804.544*

Per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi al minuto. Per chiamate da rete mobile, il costo varia in funzione del gestore da cui viene effettuata la chiamata, per un massimo di 48 centesimi al minuto, con uno scatto alla risposta di 15,49 centesimi. I costi sono da intendersi IVA esclusa.

    Comunicazione & Marketing Ecolamp | Martina Cammareri - +39 02 37052936/7 - cammareri (at) ecolamp.it - www.ecolamp.it

sabato 2 maggio 2009

lswa Italia; convegno sulla volatilità del mercato per i materiali del riciclo tra rischi e opportunità




La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità
CAMERA DI COMMERCIO, SALA CONSIGLIO, PALAZZO TURATI
Via Meravigli, 9/b - Milano
MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2009, ORE 09.30- 17.00

A seguito della crisi economica mondiale e del calo dei consumi, il mercato delle materie prime, come è noto, ha subito un notevole rallentamento. Ciò ha comportato gravi ripercussioni nei mercati delle materie provenienti dal riciclo dei rifiuti e le materie secondarie hanno visto un vero e proprio collasso dei prezzi.
Nell’estate del 2008 tutto ciò sembrava estremamente irreale e nessuno avrebbe potuto immaginare un così veloce e grave declino dei mercati e dei prezzi di carta, cartone, legno, vetro, plastiche, alluminio e ferro.
Tali rapidi sbalzi del mercato creano oggi gravi situazioni di incertezza e pongono tutti gli attori coinvolti di fronte a insicurezze sugli sviluppi futuri, ma anche di fronte alla necessità di cogliere inedite opportunità di investimento per la ricerca di nuovi spazi di mercato.
La politica ambientale dell’Europa, sancita dal 6° Programma Ambientale, è incentrata sull’economia circolare, “the recycling society”. Ma che cosa succede alle politiche ambientali quando non ci sono più i mercati per i materiali riciclati? Qual è stato l’impatto di questa situazione economica mondiale in Italia?
Quale percezione hanno gli operatori e gli investitori del mercato sul prossimo futuro? Ha senso fare ancora le raccolte differenziate quando non c’è un mercato per il materiale recuperato? Esistono e quali sono i settori immuni che continuano il loro percorso di riciclo nonostante la crisi?
Quali strumenti normativi ed incentivi economici possono essere previsti per salvaguardare il sistema di raccolta e recupero dei rifiuti e sostenere le filiere in ogni fase critica?
Proprio per trovare risposte a tali quesiti è stato organizzato il seminario “La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità”, un’occasione di estremo interesse non solo per condividere ipotesi di soluzioni con gli attori coinvolti, ma anche per ascoltare alcuni interlocutori internazionali che, con le loro testimonianze, potranno aiutarci a capire le dimensioni del problema.

La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità

Programma:


Coordinano la Giornata : Daniele Fortini, Presidente ISWA Italia e Luciano Morselli, Responsabile Comitato Scientifico Ecomondo

1° Sessione

9.30 - Introduce Daniele Fortini, Presidente ISWA Italia
9.50 - AMSA Milano Presidente Sergio Galimberti – le problematiche operative
10.30 - Interseroh ISR Italia Amministratore Delegato Enzo Scalia (il trend del mercato import-export di carta da macero)
11.00 - Dutch Paper Recycling Federation Hans Van De Nes - Board member
11.30 - Corepla Cesare Spreafico - Direttore Generale
12.00 Cial Gino Schiona - Direttore Generale
12.30 - FEAD Conclude la prima sessione Carlo Noto La Diega, Presidente FEAD

Lunch Break


2° Sessione

14.00 - Comieco Carlo Montalbetti – Direttore Generale
14.30 - ISWA Presidente ISWA Atilio Savino, Argentina (l’impatto sulle popolazioni
disagiate nei paesi in via di sviluppo) (parlerà in lingua inglese)
15.00 - ARA Austria Harald Pichler, Head of Industrial Services and Recycling: lo scenario Austriaco (parlerà in lingua inglese)
15.30 - Federambiente Gianluca Cencia – Direttore
16.00 - Corrado Scapino – Presidente
16.30 - CIC Direttore Tecnico Massimo Centemero (il mercato per l’umido e il compost)
17.00 – Conclude Luciano Morselli, Responsabile Comitato Scientifico Ecomondo.

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Modulo iscrizione convegno
(spedire via fax: 06 4875513 al oppure e-mail info@iswa.it)
“La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità ”
Milano, 13 maggio 2009
Dati per la fatturazione(*):
Istituzione/Ente/Azienda di appartenenza ………………………………………………
Indirizzo …………………………………………...……………………………
…………..
C.F./ P.IVA …………………………….. Tel…………………Fax……………………….
Partecipante iscritto
Cognome e nome………………………………….…………………………………….
Tel. ………………………. Fax…………………………. Cell………………………….
e-mail ……………………………………………………………………………………..

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QUOTA PER PARTECIPANTE
(per i soci ISWA–ATIA è gratuito per il primo iscritto) per tutti gli altri Euro 240,00 IVA COMPRESA
PAGAMENTO DA EFFETTUARE ENTRO E NON OLTRE IL 10 MAGGIO 2009 a conferma dell’iscrizione, con bonifico bancario a favore di ISWA Italia sul conto
IBAN IT 58 SO628503201CC1000028273
La ricevuta dell’avvenuto pagamento della quota di iscrizione dovrà essere spedita al numero di fax 06 4875513 entro il 10 maggio 2009. In caso di rinuncia dopo l’avvenuto pagamento verrà applicata una penale pari al 30% della quota di iscrizione.
(*)La fattura sarà inviata per posta a seguito del Convegno insieme all’attestato di Partecipazione, ove richiesto.

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ISWA ITALIA ha preso provvedimenti per neutralizzare la propria impronta di carbonio lavorando con co2balance Italia per diventare CarbonZero.


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