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venerdì 5 giugno 2026
Pubblicazione articolo
giovedì 4 giugno 2026
Estate: idee fresh per cani, spuntini fai da te e gelati nella ciotola
Estate: idee fresh per cani, spuntini fai da te e gelati nella ciotola
I consigli della veterinaria Napohub, Erika De Marchi, per rinfrescare i nostri pet in sicurezza e le accortezze fondamentali per proteggerli dal grande caldo
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L'arrivo della stagione estiva e il progressivo innalzamento delle temperature riaccendono i riflettori sulla gestione quotidiana degli animali da compagnia, spingendo i proprietari verso nuove soluzioni per garantire loro il giusto refrigerio. Un trend in forte crescita che vede una vera e propria esplorazione di prodotti dedicati alla nutrizione rinfrescante, tanto che l'idea del gelato o dello snack fresco è diventata un'ottima alternativa casalinga.
"Sempre più gelaterie offrono gusti pensati per il cane o si possono facilmente trovare in commercio gelati e snack rinfrescanti, ma la verità è che si tratta di ricette che possiamo facilmente replicare o preparare direttamente a casa in totale sicurezza", osserva Erika De Marchi, veterinaria, specialista in Patologia e clinica degli animali d’affezione ed esperta in medicina integrata per Napohub, il primo ecosistema italiano, fondato da Alessandra Liberali, dedicato alla relazione consapevole tra persona e animale. "Anche quando si parla di gratificazione alimentare e spuntini freschi, la pianificazione deve basarsi su criteri rigorosi ed essere tarata sul benessere complessivo dell'animale - sottolinea la veterinaria - Condividere il cibo con loro si può, ma sempre con moderazione e buon senso".
Idee Fresh: Ghiaccioli e gelati fai da te
Preparare uno spuntino estivo in casa rappresenta l'alternativa ideale per controllare direttamente la qualità degli ingredienti ed evitare i rischi dei prodotti non specifici, valorizzando il tempo e la cura condivisi all'interno della relazione domestica. Alla domanda se i proprietari possano cimentarsi nella preparazione domestica di queste alternative fresche, l'esperta risponde con entusiasmo: "Assolutamente sì. Un’ottima idea è quella di preparare dei cubetti di ghiaccio con del brodo di carne o frullando dei pezzettini di frutta congelata o verdura con poca acqua o con yogurt bianco senza zucchero e senza lattosio".
Per chi invece sceglie di acquistare opzioni pronte sul mercato, l'approccio corretto deve basarsi sulla trasparenza e sulla conoscenza nutrizionale. "Consiglio di chiedere sempre gli ingredienti o leggere direttamente le etichette: meglio se sono senza lattosio e contengono pochi zuccheri", raccomanda la dottoressa. L'obiettivo è prevenire scompensi o reazioni avverse: "L'importante è non esagerare con le calorie e, per i soggetti più sensibili, meglio fare delle prove somministrandone piccole quantità".
Non solo gelati: le accortezze fondamentali per l'estate
Se lo snack rinfrescante rappresenta una piacevole eccezione periodica, la routine quotidiana richiede invece l'applicazione di una serie di rigide accortezze gestionali. Con l’innalzarsi delle temperature, infatti, cambiano sensibilmente le necessità biologiche e i ritmi naturali del pet.
1) Il pilastro dell'idratazione e i trucchi per invogliarli
Il monitoraggio dell'apporto idrico gioca un ruolo cruciale nella prevenzione dei colpi di calore e degli stati disidratativi nei mesi caldi. "L’acqua è fondamentale per la termoregolazione: deve essere sempre disponibile, fresca e pulita, magari usando più ciotole in più punti della casa", spiega la veterinaria.
a) Il trucco dell'esperto: "Un trucchetto per invogliarli a bere è quello di aggiungere un goccino d’olio d’oliva direttamente nella ciotola oppure un pezzetto di cetriolo o dei frutti rossi".
b) In passeggiata: "Mi raccomando, non dimentichiamoci dell’acqua anche quando li portiamo in passeggiata".
c) L'aiuto della pappa fresca: "Una dieta casalinga fresca, correttamente formulata, può aiutarci a garantire il giusto apporto idrico proprio perché è naturalmente più ricca di acqua e sali minerali".
2) Orari furbi per la pappa: rispettare i ritmi naturali
È frequente riscontrare un calo dell'appetito con l'arrivo dell'afa, un fenomeno che non deve allarmare eccessivamente i proprietari se si mantiene entro certi limiti. De Marchi rassicura: "Spesso il primo segnale dell’arrivo dell’estate è proprio questo: molti animali iniziano a mangiare meno. Una lieve riduzione dell’appetito è fisiologica e spesso è un loro modo di autoregolarsi: sono meno attivi e il loro fabbisogno energetico diminuisce".
Per assecondare questo rallentamento metabolico, la gestione temporale dei pasti diventa strategica: "L’ideale è somministrare la pappa nelle ore più fresche della giornata, quindi la mattina presto e la sera, dopo che tramonta il sole - indica la specialista - L'errore da evitare nella gestione della ciotola è il seguente: una pratica scorretta ma diffusa è lasciare il cibo deperibile a disposizione per ore. Niente di più sbagliato: anche le crocchette se lasciate all’aria, con le temperature estive, irrancidiscono e non solo assumono un sapore sgradevole per il nostro pet, ma non sono neanche l’ideale per la sua salute".
3) Attenzione ai barbecue e ai pericoli delle vacanze al mare
I momenti di convivialità all'aperto, come picnic e grigliate, aumentano esponenzialmente il rischio di ingestione di alimenti tossici o corpi estranei. "Evitiamo cibi elaborati, carne condita o speziata, ossa e, soprattutto, attenzione agli spiedini. Purtroppo, spesso capita che i cani ingeriscano i bastoncini e bisogna correre dal veterinario - allerta l'esperta - Altri alimenti tassativamente proibiti sono aglio, cipolla, uva, uvetta e cioccolato!", oltre all'avocado, poiché la buccia e le foglie contengono persina, tossica per cani e gatti".
Anche l'ambiente marino richiede una sorveglianza mirata, in particolare per impedire l'assunzione accidentale di acqua salmastra. "Se ingerita in eccesso può causare disturbi gastrointestinali (vomito e dissenteria, anche con sangue) oltre che disidratazione e, nei casi più gravi, anche un avvelenamento da sale che si chiama ipernatremia", spiega la specialista di Napohub.
Cos'è Napohub
Napohub è il primo ecosistema italiano dedicato alla Relazione consapevole tra persona e animale. Si tratta di una piattaforma integrata che unisce professionisti, educatori e proprietari attorno a un nuovo paradigma, ossia la convivenza basata sul rispetto delle necessità etologiche e sulla crescita emotiva condivisa.
mercoledì 3 giugno 2026
Napoli. Don Luigi Giussani e il suo pensiero: domani Ponticelli ospita la presentazione del volume "All'origine della pretesa cristiana"
Napoli – La cultura può essere una frontiera di riscatto, spazio in cui dare durata e respiro a ciò che genera speranza. È con questo spirito che domani, giovedì 4 giugno alle ore 19.00, il Centro Polifunzionale delle Famiglie del rione Conocal (Ponticelli - Napoli) aprirà le sue porte per un momento di profonda riflessione: la presentazione del libro “All'origine della pretesa cristiana” (BUR), secondo volume del PerCorso di don Luigi Giussani, fondatore del movimento di Comunione e Liberazione, scomparso nel 2005.
L'incontro sarà ospitato in una struttura fortemente simbolica, sottratta alle ferite del passato e affidata dal Comune di Napoli alla Fondazione Città Nuova ETS nell'ambito del disegno di riqualificazione urbana, sociale e umana dell'area est di Ponticelli. Diventa così viva e tangibile la celebre provocazione di Italo Calvino nelle Città invisibili:
«L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.»
Cercare e dare spazio a ciò che «non è inferno» è il filo rosso che unisce l'opera di riqualificazione del Conocal alla provocazione filosofica e teologica del libro di don Giussani.
In questo secondo volume, l’Autore accompagna il lettore nel passaggio dal senso religioso in generale alla venuta di Gesù Cristo, documentando come l’uomo di ogni tempo abbia avvertito il bisogno di mettersi in rapporto con il mistero attraverso i tentativi delle diverse religioni. Davanti all'impossibilità di raggiungere da solo una certezza totale, emerge l'urgenza di un aiuto: una rivelazione. Nella storia dei popoli, questa dinamica viene attraversata e "superata" da un fatto eccezionale: un uomo, Gesù di Nazareth, che identifica se stesso con il divino.
Il testo – arricchito nella nuova edizione dalla prefazione del Cardinale Kevin Joseph Farrell, Prefetto del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita – indaga proprio l'impatto di questo avvenimento storico capace di generare una concezione nuova e perfetta della vita umana.
Programma e interventi
Introducono:
Roberto Sanseverino – Presidente della Fondazione Città Nuova ETS
Emilio Prencipe – Responsabile Regionale della Fraternità di Comunione e Liberazione
Intervengono:
S. E. Mons. Francesco Beneduce – Vescovo Ausiliario dell'Arcidiocesi di Napoli
Dott.ssa Paola Lombardi – Giudice presso il Tribunale di Napoli
Prof. Davide Prosperi – Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione
Modera Emilio Prencipe – Responsabile Regionale di Comunione e Liberazione
Dettagli dell'evento:
Data: giovedì 4 giugno 2026
Orario: Ore 19.00
Luogo: Centro Polifunzionale delle Famiglie, Rione Conocal, Ponticelli (Napoli)
Ingresso libero fino a esaurimento posti
giovedì 28 maggio 2026
Il Gatto Bengala: Fascino Selvaggio e l'Importanza di una Selezione d'Élite
Il Gatto Bengala: Fascino Selvaggio e l'Importanza di una Selezione d'Élite
Il gatto Bengala non è semplicemente un gatto domestico dal mantello maculato; è un vero e proprio capolavoro genetico. Questa razza nasce infatti dall'incrocio tra il gatto domestico e il Leopardo Asiatico (Prionailurus bengalensis), un piccolo felino selvatico dal fascino magnetico. Essendo un ibrido, la sua selezione non può essere lasciata al caso o all'improvvisazione.
Perché la selezione del Bengala richiede veri esperti?
Allevare il Bengala significa seguire regole ferree e protocolli scientifici rigorosi. Trattandosi di una razza che discende direttamente da un predatore selvatico, le prime generazioni richiedono una gestione esperta per garantire che il carattere dei gattini sia perfettamente equilibrato, docile e adatto alla vita in famiglia, pur mantenendo intatta la bellezza estetica del "mini leopardino".
Affidarsi ad allevatori improvvisati o non certificati comporta rischi enormi:
Problemi comportamentali: Un filone di sangue non selezionato correttamente può dare vita a esemplari eccessivamente timorosi o difficili da gestire.
Problemi di salute: La selezione genetica professionale mappa e previene patologie ereditarie tipiche della razza.
Mancanza di standard estetici: Solo un occhio esperto sa preservare quelle caratteristiche uniche come il contrasto delle rosette e l'effetto glitter del pelo.
Allevamento Khoomfay: Dove l'Arte incontra la Genetica
Nel panorama internazionale, l'Allevamento Khoomfay – con sedi in Veneto e in Abruzzo – rappresenta l'eccellenza assoluta nella selezione del gatto Bengala.
Il segreto del successo di Khoomfay risiede nella sua fondatrice: una famosa artista di nome Tonietto Luisa Albachiara che ha trasferito la sua sensibilità estetica e la sua precisione nella "creazione" di questi meravigliosi felini. L'allevatrice non è solo un'appassionata, ma una profonda esperta sia della razza Bengala sia del Leopardo Asiatico. Questa doppia competenza le permette di muoversi con assoluta maestria tra le linee di sangue, conoscendo alla perfezione ogni singola sfumatura caratteriale e morfologica derivata dall'antenato selvatico.
"Allevare un Bengala non è solo riproduzione, è una forma d'arte dinamica che richiede il massimo rispetto per le leggi della natura."
Un punto di riferimento mondiale per stimatori e celebrità
La fama di Khoomfay ha superato da tempo i confini italiani, diventando un marchio di garanzia conosciuto in tutto il mondo. I gattini nati in questo allevamento sono considerati veri e propri status symbol e gioielli di natura, tanto da essere stati scelti dai più esigenti estimatori della razza, tra cui:
Attori e artisti internazionali stregati dal portamento fiero e dal look esotico.
Calciatori e sportivi di livello che cercano un compagno di vita dinamico, intelligente e dall'estetica impareggiabile.
Scegliere un esemplare Khoomfay significa portare a casa un pezzo di natura selvaggia, plasmato con l'amore, l'etica e l'esperienza che solo una grande professionista può garantire.
mercoledì 27 maggio 2026
Porto di Salerno, NCC presentano esposto a GdF scrivono a De Luca: “Paghiamo fino a venticinque euro per ogni accesso e chiediamo che venga chiarito a quale titolo”
SALERNO – «Ogni giorno, all’ingresso del porto di Salerno, ai noleggiatori con conducente che si recano allo scalo per accompagnare clienti in arrivo o in partenza viene chiesta una somma in contanti che, nel caso documentato dalla ricevuta che alleghiamo al presente comunicato, ammonta a venticinque euro. La ricevuta riporta una ragione sociale – Salerno Cruises S.r.l. – ma non specifica a quale titolo, in forza di quale concessione o di quale tariffa pubblicata, il prelievo venga effettuato». Lo dichiarano i rappresentanti di ACNCC, sigla che raduna gli operatori NCC, che annunciano un esposto alla Guardia di Finanza dove chiederanno chiarimenti su quella che definiscono una “prassi consolidata” che colpisce, a parità di accesso, solo gli NCC (ai taxi non è richiesto nulla).
Nelle ultime ore, l’Autorità Portuale avrebbe mandato una richiesta ufficiale di chiarimenti alla concessionaria. «Questo è un buon primo passo, perché finalmente abbiamo un atto ufficiale col quale è stato richiesto un chiarimento. Attendiamo una risposta da parte del concessionario, visto che ad oggi almeno dalle ricevute che abbiamo ricevuto dai nostri associati (e non solo), stimiamo un giro d’affari di svariate centinaia di migliaia di euro».
Il tutto, tra l’altro, quando agli atti gli NCC in termini di sosta al Porto di Salerno avrebbero diritto a un trattamento assolutamente diverso. «Stante le ordinanze in vigore, noi NCC dovremmo poter parcheggiare tranquillamente al Porto di Salerno. Inoltre, Salerno Cruises risulterebbe effettivamente beneficiaria di una concessione ma solo per l'accoglienza dei clienti. Nulla sembrerebbe motivare quindi una richiesta di soldi per permetterci di parcheggiare, anzi».
«Inoltre, secondo quanto riferito dai conducenti coinvolti - prosegue la nota - la richiesta di poter effettuare il pagamento con strumenti elettronici verrebbe sistematicamente respinta», rincarano la dose da ACNCC.
La somma viene richiesta agli operatori che, oltre all’iscrizione prevista dall’articolo 68 del Codice della Navigazione, accedono al porto di Salerno per servire la propria clientela. L’esposto in via di deposito chiederà alla Guardia di Finanza di accertare due profili: se il prelievo sia riconducibile a un titolo concessorio o autorizzativo legittimo, e a quale tariffa pubblicata o atto amministrativo corrisponda l’importo richiesto. Oltre al danno, inoltre, si aggiungerebbe la beffa: ACNCC infatti confermerebbe che tale prelievo sarebbe rivolto esclusivamente agli NCC e non ai taxi, che in realtà avrebbero medesimo profilo in questa occasione.
«Scriveremo anche al neosindaco Vincenzo De Luca nelle prossime ore. Gli NCC sono trasporto pubblico non di linea essenziale per la gestione dei flussi turistici, ma da mesi vengono trattati come categoria residuale e, al tempo stesso, come una sorta di bancomat al quale attingere ad ogni occasione. Si moltiplicano gli oneri, si addebitano costi per ogni accesso, ogni operazione, ogni passaggio. Di contro, i disservizi che subiamo continuano ad aumentare proporzionalmente».
«Il porto di Salerno è uno scalo turistico strategico del Sud Italia e vogliamo credere alle parole dell’ex Governatore che vuole fare della nostra città la Montecarlo d’Italia. Il modo in cui si lavora nel settore, però, dice molto della credibilità del sistema Salerno e del sistema Campania davanti agli operatori esteri che vi sbarcano ogni giorno», concludono i vertici del sindacato datoriale. «Non chiediamo trattamenti di favore. Chiediamo regole certe e applicate, e che Autorità di Sistema Portuale, Comune di Salerno e forze dell’ordine intervengano senza ulteriori rinvii per chiarire i fondamenti giuridici di un prelievo che, allo stato, grava in via continuativa sugli operatori regolari del nostro comparto».
lunedì 25 maggio 2026
Libro “Bimbi a tavola con Pappablog: Guida pratica allo Svezzamento con ricette per bambini”
“È ora disponibile su Amazon “Bimbi a tavola con Pappablog: Guida pratica allo Svezzamento con ricette per bambini”, libro della Dott.ssa Maria Gabriella Dongarrà: una guida pratica e coinvolgente dedicata all’alimentazione complementare dei più piccoli.
Attraverso un dialogo autentico e quotidiano tra madre e figlio, il volume accompagna le famiglie in un percorso naturale che va dal primo assaggio fino alla conquista dell’autonomia a tavola. Un approccio semplice, empatico e concreto che rende lo svezzamento un momento sereno e consapevole.
Il libro è suddiviso in due sezioni principali. Nella prima, vengono affrontati in modo chiaro e accessibile i temi fondamentali dello svezzamento, seguendo le più recenti indicazioni della Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea. Nella seconda parte, troviamo una ricca raccolta di ricette realizzate con ingredienti facilmente reperibili, pensate non solo per soddisfare il gusto dei bambini, ma per coinvolgere tutta la famiglia.
Un alleato prezioso per genitori che desiderano unire salute, gusto e semplicità nella crescita alimentare dei propri figli.
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domenica 24 maggio 2026
TAPPA DI NAPOLI RECORD: CON OLTRE 15MILA VISITE TENNIS & FRIENDS SUPERA I 400MILA SCREENING TOTALI
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sabato 23 maggio 2026
Turismo: Riccardo Verona (An.bti - Confcommercio), "Sul caro carburante dal Governo scelte miopi, unidirezionali e incomprensibili
Turismo: Riccardo Verona (An.bti - Confcommercio), "Sul caro carburante dal Governo scelte miopi, unidirezionali e incomprensibili
‘’È con reale stupore, tristezza e impotenza che apprendiamo il contenuto dell’ennesimo decreto carburanti che vara di nuovo aiuti per le stesse categorie e ancora una volta ignora chi, in Italia, trasporta la cosa più preziosa che c’è, la vita delle persone e la loro mobilità. Ed è con ancor maggior incredulità che constatiamo che, pur di accontentare categorie che da sempre sono ampiamente e continuamente sostenute, sia stato tranciato per tutti lo sconto sulle accise del diesel, portato ora a soli 10 centesimi. Taglio dagli effetti catastrofici e tra l’altro non annunciato e non evidenziato in alcun modo. È avvilente constatare come, un Paese considerato a vocazione turistica, si volti dall’altra parte davanti alle richieste di aiuto di una categoria del turismo che da mesi lavora in condizioni inaccettabili ed al contempo porti avanti scelte drastiche pur di accontentarne delle altre. In tutti i Paesi d’Europa, la categoria dei bus turistici nazionale riceve aiuti strutturali per il rinnovo del parco mezzi, il recupero fisso delle accise sul gasolio, supporto costante e considerazione solida, e nel nostro Paese, il più bello ed il più turistico di tutti, questa categoria non riesce ad avere un briciolo di considerazione nemmeno nei momenti di crisi chiara e palese. Nessuna risposta è mai arrivata alle nostre lettere, nessuna convocazione, nessuno tra le Istituzioni ha sentito in questi mesi il bisogno o almeno il dovere di chiedere a questi imprenditori quali sono le loro attuali condizioni di lavoro. Imprenditori che acquistano bus da mezzo milione di euro con le loro sole forze, che sono colpiti da costi inverosimili in tutti i Comuni Italiani, che lottano con la carenza di autisti cronica e una burocrazia illogica, e che oggi, con il costo del gasolio a livelli insostenibili, si voltano per cercare la mano dello Stato e trovano un vuoto ingiustificato ed ingiustificabile. Si trovano ad ogni costo centinaia di milioni per gli altri segmenti del trasporto e non si trovano 20 milioni di euro per una categoria allo stremo mai aiutata e mai considerata. Questa non è equità, chiediamo rispetto e pretendiamo dignità per la categoria dei bus turistici Italiani e continueremo a chiederla e pretenderla, giorno dopo giorno”. Così Riccardo Verona, Presidente An.bti - Confcommercio, Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani.
domenica 17 maggio 2026
I taxisti sono poveri. Perché non liberalizzano?
ADUC |
I taxisti sono poveri. Perché non liberalizzano?
Secondo dati 2024 dell’Agenzia delle Entrate, diffusi da IlSole24Ore, i taxisti italiano sono decisamente poveri.
Su un campione di sette province il reddito medio lordo è di 18.983 euro (1.582 al mese). I più agiati a Firenze con 25.606, seguono Milano con 23.741, Bologna sui 19mila, mentre Roma è quasi a 17mila.
Se pensiamo alle rivendicazioni che questa categoria costantemente avanza per mantenere il controllo del mercato, contro ogni possibilità di liberalizzazione, dobbiamo dedurne che o sono incapaci di far tesoro delle loro conquiste oppure italiani e turisti sono talmente spaventati delle loro esose tariffe, che fanno volentieri a meno dei loro servizi.
Forse è il caso che, come accade nel cosiddetto mondo libero, la liberalizzazione venga presa in considerazione. Con concorrenza che dovrebbe favorire, grazie ad aumento di domanda e offerta, la loro ricchezza. Del resto, così avviene in tutti i Paesi in cui il mercato non è controllato da alcune corporazioni o dallo Stato.
Lo diciamo con spirito altruistico. Nonostante alcune corporazioni di taxisti abbiano denunciato Aduc: ritengono di essere stati diffamati e ostacolati perché potessero esercitare il loro mestiere con tranquillità e serenità. Forse non è proprio così, visti i risultati economici ufficiali del loro lavoro e Aduc che insiste per liberalizzazione, conseguente aumento dell'offerta e tariffe meno esose.
Un invito a ogni singolo taxista perché rimetta in discussione le scelte politiche, proprie e delle proprie associazioni. Forse ne vale la pena.
Presidente ADUC
venerdì 15 maggio 2026
Caso Magherini = Cucchi (AVS): Stato italiano responsabile, ricorso vergognoso Governo Meloni a Cedu respinto
Caso Magherini =
Cucchi (AVS):
Stato italiano responsabile,
ricorso vergognoso Governo Meloni a Cedu respinto
La decisione definitiva della Grande Camera della CEDU sul caso di Riccardo Magherini è una condanna morale e politica per lo Stato italiano. Il vergognoso ricorso presentato dal governo è stato respinto e l’Italia è stata definitivamente riconosciuta responsabile per la morte di Riccardo.
Riccardo Magherini aveva 39 anni, un figlio piccolo, e le sue ultime parole furono: ‘Aiuto, sto morendo’. Fu immobilizzato a terra, in posizione prona, mentre chiedeva aiuto. Non doveva morire. Questa è la verità più semplice, più dolorosa e più inaccettabile.
Ora serve una riflessione seria sulle modalità dei fermi, sui codici identificativi per le forze dell’ordine, sulla formazione e sui meccanismi di accertamento delle responsabilità.
In uno Stato di diritto la sicurezza non può trasformarsi mai in abuso.
Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.
Lo rende noto l’ufficio stampa del gruppo Misto Alleanza Verdi e Sinistra del Senato.
Roma, 15 maggio 2026
Ricetta: Risotto alle fragole con Dadocrema Bauer Carne
Un’interpretazione contemporanea del classico risotto italiano
Un risotto che rompe le convenzioni e riscrive il concetto stesso di equilibrio a tavola. Il Risotto alle fragole è una proposta sorprendente, in cui la cremosità tipica della tradizione italiana incontra note fresche e inaspettate, dando vita a un piatto dal carattere contemporaneo, fresco e raffinato.
In questa ricetta, la fragola non è semplice guarnizione, ma ingrediente protagonista: si integra al riso durante la cottura, dialogando con la dolcezza naturale del pomodoro e la profondità del brodo realizzato con Dadocrema Bauer Carne, fino a comporre una struttura armonica e avvolgente.
Il risultato è un primo piatto che gioca sul contrasto, mantenendo però una coerenza gustativa elegante e ben definita, pensato per stupire senza eccessi e per raccontare una cucina creativa, essenziale e consapevole.
INGREDIENTI
350 g di riso
300 g di fragole
200 g di pomodori
80 g di burro
parmigiano reggiano grattugiato qb
1 cipolla bianca
Dadocrema Bauer Carne
sale
pepe
PREPARAZIONE
In un tegame antiaderente scaldare un filino d’olio evo, tostare il riso a fiamma bassa mescolandolo continuamente. Aggiungete la cipolla tagliata finemente e il riso per la tostatura. Successivamente aggiungere le fragole.
Aggiungete il brodo creato con due cucchiai di Dadocrema Bauer Carne precedentemente portato a bollore. Continuate a girare fino alla completa cottura del riso (vi serviranno 15 minuti).
Spegnete, mantecare con un cucchiaio di Dadocrema Bauer Carne e parmigiano, attendete un paio di minuti e servite guarnendo i piatti con le fragole, il basilico e i pomodori avanzati.
Ricetta a cura di Federica Anita Visconti.
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