Cerca nel blog

martedì 1 aprile 2025

ARTEVENTO CERVIA 2025 SPECIAL YEAR

Il Festival Internazionale dell'Aquilone festeggia la 45° edizione
3 imperdibili ponti di primavera con 14 giorni di eventi gratuiti sulla spiaggia di Cervia 
 
Aquiloni da tutto il mondo e un ricco programma di
mostre, laboratori, teatro danza, musica e circo contemporaneo

ARTEVENTO torna a Cervia per una primavera indimenticabile. Quest'anno, il Festival Internazionale dell'Aquilone più longevo al mondo celebra il traguardo della 45° edizione arricchendosi di appuntamenti memorabili ed illustri ospiti italiani ed internazionali attraverso un calendario di eventi che prenderanno il via già a partire dal weekend di Pasqua.

Dal 19 al 21 aprile, il Magazzino del Sale ospiterà la grande mostra "Balance and Harmony" del Maestro indonesiano Kadek Armika, una preview che condurrà poi allo spettacolare volo degli aquiloni, in programma dal 24 aprile al 4 maggio sulla spiaggia di Pinarella di Cervia.

 

Insieme all'Indonesia in qualità di Ospite d'Onore, quest'anno sono attesi oltre 200 ospiti in rappresentanza di 50 paesi e 5 continenti, quali artisti, professionisti di fama mondiale ed eccellenti interpreti delle diverse pratiche dell'aquilone che offriranno al pubblico la più completa rassegna di aquiloni d'arte, etnici, storici, "giganti" e sportivi, in volo lungo un chilometro di spiaggia, impreziosita dai suggestivi allestimenti eolici in riva al mare chiamati "Giardini del Vento".

 

In occasione di questa importante edizione, il Festival dedica il suo programma agli 80 anni dalla Liberazione con un focus sul tema della resistenza simboleggiato dal papavero – fiore della memoria e dei partigiani – celebrando gli 800 anni dal Cantico delle Creature di San Francesco, i 40 anni dal Premio Speciale per Meriti di Volo a Lucio Dalla per il brano Cervia's Kites dedicato al festival  e i 10 anni dalla scomparsa di Moira Orfei attraverso un vasto programma di interventi artistici e testimonianze che si sviluppano in 14 giorni di spettacoli mozzafiato, laboratori per adulti e bambini, voli diurni e 2 voli notturni, musica e mostre.

 

 

ALCUNE ANTICIPAZIONI SULLA 45° EDIZIONE

 

 

Dal 19 al 21 aprile, al Magazzino del Sale, la manifestazione prenderà il via con la mostra "Balance and Harmony" del Maestro indonesiano Kadek Armika, per la prima volta esposto in Europa. Armika, il più grande artista eolico contemporaneo dell'estremo Oriente, presenterà la completa sintesi del suo lavoro con sculture e installazioni che traggono ispirazione dal mondo vegetale, insieme a documenti video e alle opere più esotiche ispirate ai temi del folklore indonesiano. La mostra sarà accompagnata dai laboratori "Club Kintaro" per grandi e bambini, guidati dallo stesso Kadek Armika, dal giapponese Makoto Ohye, dalla direttrice artistica del festival Caterina Capelli e dalla polacca Alicja Szalska.

 

Dal 24 al 27 aprile, al Teatro Comunale Walter Chiari di Cervia, grazie anche alla preziosa collaborazione di ATER Fondazione, un grande valore aggiunto di questa edizione sarà la straordinaria messa in scena dello spettacolo "L'Uomo Calamita" di una delle compagnie di circo contemporaneo più rinomate a livello internazionale Circo El Grito con la collaborazione di Wu Ming 2. Acclamata da critica e pubblico, la rappresentazione è ritenuta un capolavoro di illusionismo, musica e letteratura che porta il nouveau cirque in teatro trattando il tema della resistenza e raccontando l'assurdità della guerra. Artevento conferma il circo contemporaneo fra gli ingredienti fondamentali della sua poetica, selezionando appositamente questo spettacolo per commemorare non solo gli 80 anni dalla Liberazione, ma anche i 10 anni dalla scomparsa di Moira Orfei. L'opera, scritta e interpretata dal regista performer e drammaturgo multidisciplinare Giacomo Costantini, uno dei pionieri del circo contemporaneo in Italia, si avvale delle musiche originali eseguite dal vivo da Fabrizio Cirro Baioni e dei testi di Wu Ming 2.

 

L'Uomo Calamita – Ph. Giulio Paravani

 

 

Venerdì 25 aprile, la suggestiva Cerimonia delle Bandiere in spiaggia darà il via alle celebrazioni della Festa della Liberazione. La cerimonia sarà sancita dalla sfilata delle delegazioni ospiti e dall'apertura della bandiera mosaico, composta dalle bandiere delle 128 comunità residenti sul territorio, il tutto al ritmo di musica dal vivo con l'orchestra Associazione Musical Mente di Bergamo. In nome della pace e dell'accoglienza, il festival si colloca all'interno del progetto Immagina in preparazione della Marcia per la Pace PerugiAssisi con la quale la 45esima edizione si concluderà idealmente il 12 Ottobre prossimo.

 

La giornata di sabato 26 aprile vedrà protagonista uno degli ospiti più attesi di questa edizione: Arnoldo Mosca Mondadori. L'editore, saggista, poeta e curatore di molteplici opere, porterà a Cervia la sua "Orchestra del Mare", la "flotta" di strumenti musicali ad arco realizzati dai detenuti del carcere milanese di Isola attraverso il recupero del legno delle imbarcazioni naufragate dei migranti. La melodia del quartetto d'archi, suonata sulla spiaggia di Pinarella per l'occasione dai musicisti della ForlìMusica Orchestra, accompagnerà la testimonianza di Vito Fiorino, il pescatore cui si deve il salvataggio di 47 migranti durante la tragedia che il 3 ottobre 2013 costò la vita a 368 persone nelle acque di Lampedusa. Partecipano inoltre a quest'atteso appuntamento Alessandro Metz, fondatore di Mediterranea, il regista Alessandro Rocca, autore insieme a Davide Demichelis del docu-film "A Nord di Lampedusa" che sarà proiettato sulla spiaggia al calar del sole. Il docu-film è dedicato all'esperienza di Fiorino attraverso il racconto del destino di alcuni dei naufraghi salvati e i ragazzi del centro accoglienza Antoniano Bologna. Al termine di questo significativo appuntamento Artevento conferirà a Mondadori e Fiorino il Premio Speciale per Meriti di Volo.

 

Il progetto l'Orchestra del Mare riceve la benedizione di Papa Francesco.

Nella fotografia da sinistra: il violinista Carlo Maria Parazzoli, Nicola Piovani e Arnoldo Mosca Mondadori

 

30 Aprile

La 45° edizione del Festival, in linea con i suoi ideali, indaga i concetti di migrazione e accoglienza, sensibilità e riuso inserendo fra gli artisti ospiti di quest'anno l'opera di Mutoid Waste Company, la comunità internazionale di artisti nata a Londra negli anni '80 e approdata a Santarcangelo di Romagna su invito del Festival dei Teatri nell'estate del '90.  Protagonista di un ripensamento del paesaggio nello storico "villaggio artistico" costruito da allora in una vecchia cava in disuso sul fiume Marecchia poi ribattezzato Mutoniav- oggi raggiunto da una discussa ordinanza di sgombero- l'opera dei Mutoid diventa protagonista della resistenza culturale promossa da Artevento per salvaguardare un parco artistico del contemporaneo che non ha eguali nel mondo proprio come l'approccio estetico esistenziale dei suoi abitanti. Accolto fra le fila dell'ARTEVENTO KITE PARADE che si terrà la sera del 30 Aprile il toro meccanico dell'artista canadese Doghead aprirà l'approfondimento dedicato che proseguirà il 1° Maggio con la presentazione del libro "Mutate or die. In viaggio con la Mutoid Waste Company" di Rote Zora edito da Agenda X e del laboratorio speciale di aquiloni per bambini Mutate and fly: Artevento 4 Mutonia.

 

Mutoid Waste Company

 

Di migrazioni e navigazione verso nuove terre ce ne parlerà anche una delle delegazioni più amate della storia del festival, quella dei Maori, che porteranno a Cervia la forza dirompente dell'haka e i loro significativi canti waiata, omaggiando la memoria di tutti i soldati arruolati da terre lontane durante la Seconda Guerra Mondiale e caduti per la nostra libertà.  

 

Questa edizione densa di appuntamenti imperdibili sarà arricchita da ben 2 Voli Notturni mozzafiato, che incanteranno grandi e piccini trasformando il cielo notturno sopra Cervia in un palcoscenico di luci, suoni e colori. Il primo volo, Bussa al Cielo e Ascolta il suono, si svolgerà sabato sera 26 aprile, mentre la serata di sabato 3 maggio sarà resa indimenticabile dallo spettacolo multidisciplinare dell'iconica Notte dei Miracoli accompagnata dal ritmo coinvolgente della Ganasa Guggen Band del Luganese.

 

In programma corsi di costruzione di aquiloni per bambini e per adulti ma anche corsi di circomotricità a cura dell'Associazione Sottosopra di Arezzo.

 

 

Il programma completo di ARTEVENTO CERVIA è consultabile sul sito della manifestazione: https://artevento.com/

lunedì 31 marzo 2025

Andrea Granchi. Paesaggi per caso


Lo spazio MADE4ART è lieto di presentare presso la propria sede in Via Ciovasso 17 nel cuore di Brera, il quartiere dell'arte nel centro di Milano, Paesaggi per caso, mostra personale dell'artista Andrea Granchi a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo.

In esposizione presso MADE4ART due serie di opere che rappresentano la produzione più recente del pittore nato ad Antibes, in Francia, ma toscano d'adozione: disegni in tecnica mista su carta e dipinti su pannello telato tutti realizzati nel 2025. Nelle opere di Granchi a essere protagonista è una natura "addomesticata" dal rapporto con l'essere umano, assente nella composizione ma presente attraverso le architetture che ha creato e per le tracce che ha lasciato nel contesto dove conduce la propria esistenza.

La striscia blu del mare, ondulate colline ricche di verde, giardini curati e rigogliosi si uniscono in maniera armonica ad antiche rovine, a moderni edifici, scalinate e muri di cinta, scenari talvolta sbirciati attraverso la cornice creata da una finestra o da una porta: i luoghi della mente di Andrea Granchi, caratterizzati da un'atmosfera sospesa generata dal sapiente bilanciamento tra luci e ombre e dai caldi colori mediterranei, fissano un momento, una situazione, un ambiente rendendoli in qualche modo ideali e assoluti. Ritratti in maniera quasi fotografica, scorci e vedute si rivelano come paesaggi intimi, interiori, improvvisi: paesaggi per caso, dove la bellezza risiede nella poetica del quotidiano.

L'inaugurazione della mostra si terrà giovedì 17 aprile 2025 dalle ore 18 alle 20. A partire dal 18 aprile Paesaggi per caso sarà visitabile su appuntamento negli orari di apertura della sede, il lunedì dalle ore 15 alle 18, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato dalle 15 alle 18. Il 21 aprile è prevista la chiusura dello spazio per Festività.

  

Andrea Granchi. Paesaggi per caso
a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo

17 - 24 aprile 2025

Inaugurazione giovedì 17 aprile ore 18 - 20
Dal 18 aprile la mostra è visitabile su appuntamento negli orari di apertura della sede:
lunedì 15 - 18, martedì - venerdì 10 - 18, sabato 15 - 18
Spazio chiuso il 21 aprile per Festività

Si invita a verificare sempre sul sito Internet e i social network di MADE4ART
eventuali aggiornamenti sugli orari e le modalità di accesso allo spazio


MADE4ART

Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
Via Ciovasso 17, 20121 Milano, Italia | Brera District
Fermate metropolitana Lanza, Cairoli, Montenapoleone
+39.02.23663618 

lunedì 24 marzo 2025

Presentazione letteraria 29 marzo

Buongiorno,
con l'intento di contribuire all'informazione dell'arte,
chiediamo cortesemente la pubblicazione del seguente comunicato.

Ringraziamo anticipatamente.

Il Movimento SpazioTempismo
Enzo Trifolelli

martedì 18 marzo 2025

Firenze capitale della boxe a mani nude: il BKFC debutta in Italia con McGregor

 

La città di Firenze ospiterà il prossimo 26 aprile il primo appuntamento italiano col Bare Knuckles, la boxe a mani nude. Location dell'evento sarà Palazzo Wanny, mentre sarà chiamato come Testimonial Conor McGregor, pluricampione mondiale che ha investito il suo prestigio in questa disciplina.

Protagonisti dell'edizione italiana fighter americani ed italiani che si contenderanno un titolo europeo e un titolo mondiale.

Conor McGregor, leggenda delle MMA e nuovo volto della promozione, ha dichiarato: “BKFC è la vera essenza del combattimento, siamo qui per conquistare il mondo”. Proprio lo ‘spirito’ del Calcio Fiorentino è alla base della scelta di Firenze come città ospitante. “Firenze e l’Italia – ha sottolineato McGregor – sono la terra dei combattenti e dei gladiatori. E questo fuoco tornerà ad ardere in Italia, casa dei combattenti”. Mc Gregor ha poi annunciato che intende cimentarsi nella boxe a mani nude: “Combatterò nel Bkfc – ha detto – voglio il titolo mondiale”.

A rendere possibile l’arrivo della BKFC in Italia è stato Gabriel Ernesto Rapisarda, Direttore Esecutivo di BKFC Italy, che ha detto: “All’inizio era solo una visione portare la BKFC in Italia… Oggi è diventata realtà. BKFC è semplicemente la promozione di sport da combattimento più eccitante del pianeta.”

Luigi Perillo, Direttore Operativo di BKFC Italy, ha aggiunto: “Sono anni che l’Italia aspetta una promotion così! L’abbiamo portata!! Nel cuore del Calcio Storico Fiorentino.”

I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket: www.vivaticket.com/it/ticket/bkfc-firenze-2025/260961

CHE GUEVARA tú y todos Un viaggio immersivo nella vita di una delle icone più leggendarie della storia moderna



Il Museo Civico Archeologico di Bologna ospiterà, dal 27 marzo al 30 giugno 2025, la mostra CHE GUEVARA tú y todos, un viaggio nella storia e nella vita di un uomo che ha segnato profondamente l'immaginario collettivo di intere generazioni, divenendo l'icona stessa del rivoluzionario: Ernesto Guevara de la Serna, universalmente conosciuto come Che Guevara.

 

Gli spazi del museo bolognese accoglieranno una significativa parte del vasto repertorio fotografico e documentaristico inedito dell'archivio del Centro de Estudios Che Guevara a L'Avana. La mostra offrirà al pubblico l'opportunità di esplorare, grazie a strumenti digitali e interattivi, i momenti cruciali della vita di Che Guevara, permettendo di scoprire la sua umanità, i suoi ideali e i suoi legami affettivi. Saranno contestualizzati gli eventi storici e geopolitici di un periodo cruciale, dagli inizi degli anni '50 alla fine degli anni '60 che ha profondamente influenzato più generazioni.

 

La mostra, ideata e realizzata da SIMMETRICO Cultura, è curata da Daniele Zambelli, Flavio Andreini, Camilo Guevara e María del Carmen Ariet Garcia, con una colonna sonora originale composta da Andrea Guerra. È prodotta da Alma e dal Centro de Estudios Che Guevara, il cui archivio è riconosciuto patrimonio di interesse "Memoria del Mondo" dall'UNESCO nel 2013, in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, l'Università IULM e il Settore Musei Civici | Museo Civico Archeologico Bologna, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, dell'Ambasciata di Cuba in Italia, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna.

 

La realizzazione del progetto ha visto la stretta collaborazione della moglie di Che Guevara, Aleida March, e del figlio Camilo Guevara, scomparso nel 2022, a cui l'intero progetto espositivo è dedicato.

 

Il significato del titolo: tú y todos

 

Il titolo della mostra, tú y todos, riprende un verso intenso e toccante di una poesia che Che Guevara scrisse alla moglie Aleida prima della sua partenza per la Bolivia, dove fu catturato e assassinato il 9 ottobre 1967, dopo un lungo interrogatorio.

Questo titolo sottolinea l'intento della mostra: restituire una dimensione intima e consapevole alla figura di Ernesto Che Guevara, distaccandola dal mito del guerrigliero intransigente e senza paura, costruito dai media dell'epoca, sia a favore che contro a seconda dello schieramento politico di appartenenza. La mostra racconterà l'uomo, il personaggio politico e il contesto storico in cui visse, attraverso oltre 2.000 documenti inediti, tra cui lettere, appunti, diari, fotografie scattate da lui stesso, immagini ufficiali e private, scritti autografi e video dell'epoca.

 

Un progetto per tutti

 

CHE GUEVARA tú y todos si rivolge a un pubblico ampio e trasversale, con l'obiettivo di raccontare una figura iconica e contemporanea come quella di Che Guevara. La mostra pone il visitatore al centro, coinvolgendolo direttamente e rendendolo parte attiva dell'esperienza, attraverso un approccio innovativo alla divulgazione, il percorso mira a creare una connessione emotiva con i visitatori, proponendo una riflessione su tematiche ancora attuali. La visita non sarà un percorso passivo, ma un'esperienza vissuta attivamente, in cui il pubblico si sentirà parte integrante del racconto.

 

Il percorso espositivo

 

Il percorso della mostra è strutturato in tre livelli narrativi, ciascuno dei quali utilizza soluzioni multimediali specifiche e mirate, di particolare efficacia comunicativa:

Contesto storico e geopolitico

Il primo livello narrativo, di stampo giornalistico, introduce immediatamente il visitatore al quadro geopolitico dell'epoca, ponendo le basi per comprendere il contesto in cui Che Guevara ha vissuto e agito.

Biografia

Il secondo livello, di natura biografica, presenta materiali d'archivio inediti che ripercorrono gli eventi pubblici e privati della vita di Che Guevara: dai suoi celebri discorsi ufficiali alle riflessioni sull'educazione, la politica estera, l'economia, il significato della rivoluzione e la speranza nell'"Uomo Nuovo".

Dimensione intima

Il terzo livello, più intimistico, si sviluppa attraverso frammenti dei suoi scritti personali, come diari e lettere ai familiari e agli amici, fino alle registrazioni inedite delle poesie che Guevara compose per la moglie Aleida. Questo livello rivela i dubbi, le contraddizioni e le riflessioni che caratterizzavano l'uomo dietro il mito.

 

Una narrazione immersiva

 

La mostra si apre con una sfida simbolica per il visitatore: superare una "linea gialla". Una parete a fasce mobili, retroproiettata, mostra immagini edulcorate degli anni '50 – provenienti da Hollywood, dalla moda e dalla pubblicità delle grandi imprese consumistiche – che all'avvicinarsi del pubblico si dissolvono, rivelando un'altra realtà: quella della povertà, delle malattie, delle ingiustizie sociali e della mancanza di libertà, con un semplice passo riviviamo lo sconcerto del giovane Ernesto di fronte alla sofferenza degli ultimi e degli emarginati nei suoi viaggi in America Latina prima di diventare "Il Che".

 

Rientrando in Argentina, Ernesto annota: "Il personaggio che ha scritto questi appunti è morto quando è tornato a posare i piedi sulla terra d'Argentina, e colui che li riordina li ripulisce: "io", non sono io; perlomeno non si tratta dello stesso io interiore. Quel vagare senza meta per la nostra "Maiuscola America" mi ha cambiato più di quanto credessi". (Ernesto Guevara in Notas de viaje. 1952)

 

Superata questa soglia, il visitatore intraprende un viaggio nella vita di Ernesto Guevara, divenuto "El Che". Centinaia di pensieri, diari e lettere permetteranno di esplorare in modo approfondito una delle personalità più complesse e influenti del XX secolo.

La narrazione si snoda lungo una linea temporale arricchita da immagini storiche, filmati e registrazioni di discorsi, dal 1959 – "Anno della Liberazione" di Cuba – fino al 1967, l'anno della missione in Bolivia, l'ultima avventura.

Tre installazioni speciali, disseminate lungo il percorso, permettono al pubblico di incontrare non solo il personaggio storico, ma anche l'uomo, con le sue riflessioni e le sue emozioni.

 

Un finale stra-ordinario

 

La mostra si conclude con un'installazione multidimensionale, realizzata dall'artista americano Michael Murphy, pioniere della Perceptual Art. L'opera, intitolata Che: ritratto di Ernesto Guevara, è una ricostruzione tridimensionale del celebre ritratto del Che, capace di trasformarsi nella sua altrettanto iconica firma.

 

Il direttore artistico e curatore della mostra, Daniele Zambelli, racconta:

 

"Dopo due anni di lavoro, ciò che mi rimane di questo dialogo ideale con Ernesto Che Guevara è la scoperta di un uomo intenso, che ha dedicato tutto sé stesso al servizio di un'idea 'stramba': un'umanità che ha come imperativo morale l'evoluzione verso una società più giusta. Un intellettuale che ha trasformato l'utopia dell''uomo nuovo' in azione concreta, lavorando per costruire una società orientata al bene comune, una società che non dimentica gli ultimi. Un uomo che sentiva davvero, sul proprio volto, il bruciare dello schiaffo dato dal potere a una moltitudine di uomini e donne privati di speranza e dignità.

Dietro l'intellettuale e il rivoluzionario, però, ho scoperto anche la persona: fedele ai propri ideali, certo, ma anche attraversata da dubbi e incertezze. Le sue scelte, talvolta compiute con piena partecipazione, altre volte con sofferenza, sono sempre state una risposta a un imperativo morale di giustizia sociale, un impegno pagato sempre in prima persona.

Possiamo non essere completamente d'accordo con le sue idee o con i metodi adottati, ma resta per me profondo il rispetto per un uomo che non si è mai nascosto con ipocrisia dietro le parole, ma ha dato forma alle sue convinzioni attraverso le azioni, contribuendo a dare voce a chi non ne aveva.

Spero che la mostra permetta al pubblico, soprattutto ai più giovani, di instaurare un proprio dialogo ideale con il personaggio e con quel periodo storico così cruciale. Comprendere meglio il passato è essenziale per interpretare il presente che oggi viviamo".


Biglietti acquistabili su: https://www.ticketone.it/artist/che-guevara-tu-y-todos/

Al via il Concorso "Designer's Table" per ripensare gli oggetti da cucina italiani e coreani

Il contest è promosso da KOFICE, Korean Foundation for International Cultural Exchange, che porterà i progetti vincitori in mostra a Seoul e a Milano entro il 2025

 

 

Cercasi giovani design per reinterpretare la cultura del design in cucina. Questo l’obiettivo del concorso per il progetto "Designer’s Table", promosso da KOFICE, Korean Foundation for International Cultural Exchange, in occasione del "2024-2025 Anno di Scambio Culturale tra Corea e Italia", rivolto a giovani designer italiani e coreani.

Le iscrizioni per partecipare a "Designer’s Table" saranno aperte dal 17 marzo al 21 aprile, al termine del quale i vincitori potranno partecipare a un ciclo di mentoring, workshop e di esporre i propri progetti nelle principali capitali del design mondiale. Questo il link per partecipare: http://www.design.co.kr/event

 

Un concorso che premia le sinergie culturali

Ai giovani designer sarà chiesto di sviluppare un concept innovativo in ambito Craft & Design con l’obiettivo di esplorare e reinterpretare gli elementi che compongono la cultura del design italiana e coreana in cucina, tra cui stoviglie, piatti, posate e bicchieri per la tavola. L'iniziativa, che celebra la cooperazione culturale tra le due nazioni e promuove la conoscenza del design e dell’artigianato attraverso la fusione delle tradizioni dei due Paesi, offre anche un'importante visibilità internazionale, con mostre programmate a Seoul, in Corea, e a Milano, in Italia, a novembre 2025.

Caratteristiche e modalità di partecipazione

Il concorso è aperto a giovani designer provenienti sia dall’Italia che dalla Corea, che potranno presentare le loro proposte progettuali incentrate sulla creazione di un tavolo di design innovativo, in grado di unire estetica e funzionalità. I progetti selezionati saranno realizzati e presentati in occasione di un’agenda eventi che si svolgeranno nell’ambito delle iniziative di scambio culturale Italia -Corea.

 

 

La partecipazione al concorso, compresa tra il 17 Marzo e il termine ultimo del 21 Aprile, si intende gratuita, previo rispetto delle scadenze e delle modalità di iscrizione. Potranno partecipare al concorso giovani designer (dai 20 ai 39 anni) di nazionalità italiana residenti in Italia e attivamente impegnati nel campo dell'artigianato e del design, con conoscenza dell'inglese

Al termine del concorso saranno selezionati e premiati 6 designer meritevoli, che si saranno distinti per aver saputo cogliere e interpretare gli elementi che compongono la cultura del design in cucina italiano e coreano in chiave Craft & Design.

I vincitori saranno tra i protagonisti di due mostre che si svolgeranno nel mese di novembre 2025, rispettivamente in Corea (Seoul): Dal 12 al 20 novembre al Seoul Design Festival, Seochon Lounge e in Italia (Milano): Dal 20 al 30 novembre presso Corso Como 10.

 

Per informazioni: 

kofice.italy@gmail.com;

https://seoul.designfestival.co.kr/en/main/

https://opposite-double-668.notion.site/Korea-Italy-Young-Designer-Collaboration-Project-Designer-s-Table-1af873e43f36804d9db0d1078ff66eb4

 

 

KOFICE

La Korean Foundation for International Cultural Exchange (KOFICE) è un'istituzione incaricata dello scambio culturale internazionale designata dal Ministero della Cultura, Sport e Turismo della Repubblica della Corea del Sud. KOFICE si dedica alle seguenti attività: eventi di scambio culturale bilaterale, networking globale, ricerca e studi e programmi di formazione professionale per esperti in settori correlati.

Polizze Catastrofali Obbligatorie per le Imprese: Scadenza Imminente e Novità su Cauzioni e Fideiussioni

Roma, 18 marzo 2025 – Il 31 marzo 2025 segnerà un'importante svolta per le imprese italiane: entrerà in vigore l'obbligo di sottoscrivere polizze responsabilità civile e catastrofali per tutelarsi dai rischi derivanti da eventi naturali estremi. Questo obbligo, introdotto dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213, riguarda tutte le aziende operanti sul territorio nazionale, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza e stabilità economica.

Oltre alle nuove coperture obbligatorie, il governo ha introdotto aggiornamenti anche nel settore delle garanzie finanziarie per gli appalti pubblici. In particolare, le modifiche legislative prevedono una maggiore flessibilità nella stipula della fideiussione assicurativa, offrendo alle imprese un'alternativa vantaggiosa rispetto alle tradizionali garanzie bancarie. Questo cambiamento consente alle aziende di ridurre l'impatto sulle proprie linee di credito e di partecipare con maggiore facilità alle gare d'appalto.

Un altro aspetto rilevante riguarda la cauzione definitiva, che subirà modifiche nei criteri di calcolo e nelle modalità di presentazione, con l'obiettivo di semplificare gli adempimenti per le imprese e ridurre i costi associati alla partecipazione agli appalti pubblici.

Le aziende sono invitate a mettersi in regola entro la scadenza del 31 marzo 2025, per evitare sanzioni e possibili esclusioni dai benefici fiscali e dagli incentivi statali.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: whssrl.com

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota