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venerdì 3 ottobre 2025

Franco Bobbiese torna in TV: riparte la storica trasmissione "Paddock" dedicata al Motorsport


COMUNICATO STAMPA

3 ottobre 2025
Franco Bobbiese torna in TV: riparte la storica trasmissione "Paddock" dedicata al Motorsport.


Il volto storico del motomondiale Franco Bobbiese, protagonista su Mediaset e successivamente su numerose emittenti regionali, torna in televisione a partire dal 4 ottobre con la sua storica trasmissione PADDOCK.

PADDOCK andrà in onda in diretta ogni domenica sera alle ore 23:25 con un'inedita doppia programmazione che unisce copertura nazionale e radicamento regionale.

Sul digitale terrestre nazionale (Canale 61) e in contemporanea su Telecity (visibile in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta).
È inoltre prevista una replica in daytime su entrambe le emittenti, per permettere a tutti i telespettatori di non perdersi i contenuti del programma.

La trasmissione proporrà un mix di approfondimenti, dibattiti e analisi tecniche con ospiti di rilievo direttamente dal mondo della Formula 1 e della MotoGP.

Con PADDOCK, da sempre il punto di riferimento per gli appassionati di motori, Franco Bobbiese riporta in televisione un format che ha fatto la storia dell'informazione motoristica italiana, rinnovandolo grazie all'esperienza maturata nelle emittenti televisive e sul web con PaddockTV, seguito ogni giorno da migliaia di appassionati.

Come da tradizione, lo stile diretto e appassionato di Franco Bobbiese garantirà un'informazione puntuale, indipendente e coinvolgente.

Franco Bobbiese ha commentato con entusiasmo questo ritorno in TV, definendolo "un doppio salto di qualità: il ritorno sul piccolo schermo e l'ampliamento alla copertura nazionale, l'approdo naturale di un percorso che unisce TV e web." 
Visibilmente soddisfatto per l'inizio di questa nuova avventuta, ha aggiunto: "Si riaccendono i motori: Paddock torna in TV!"

Non resta che sintonizzarsi ogni domenica sera per tornare in pista!

Per ulteriori informazioni:
Email: paddockbobbgear@gmail.com
Youtube: https://youtube.com/@bobbtvpaddock?si=yZZIPY-7Gt_jXMWJ

giovedì 2 ottobre 2025

Decarbonizzazione del patrimonio edilizio: Smart Building Expo 2025 porta a Milano i protagonisti della transizione energetica

A Fiera Milano dal 19 al 21 novembre prossimi, SBE si ripropone come hub di confronto e riflessione sul futuro di edifici e città, proponendo un calendario di eventi strategici per comprendere un settore in evoluzione

Milano, 30 settembre 2025 – Valorizzare le opportunità di business e offrire aggiornamento e soluzioni concrete a progettisti, ingegneri e installatori per orientarsi nella complessa fase di transizione energetica e digitale: questo l’obiettivo di SMART BUILDING EXPO 2025, la manifestazione internazionale organizzata da Fiera Milano e Pentastudio dedicata all’innovazione tecnologica e all’integrazione dei sistemi, in programma dal 19 al 21 novembre 2025 a Fiera Milano.

Accanto a una importante proposta espositiva in crescita del 20% rispetto alla scorsa edizione e che vedrà presenti key player del calibro di ABB, Adeogroup Eelectron, Finder, Gewiss, e Vimar, SBE 2025 propone anche un ricco palinsesto di workshop, eventi formativi e incontri di networking pensati per rispondere alle sfide del settore, sia sul fronte delle tecnologie emergenti sia su quello delle normative europee che ne regolano l’adozione.

“SMART BUILDING EXPO è cresciuta di edizione in edizione e oggi rappresenta un momento unico per far convergere e sviluppare le competenze legate all’integrazione tecnologica e all’evoluzione smart di edifici e città. - afferma Luca Baldin, Project Manager della manifestazione – L’offerta di questa edizione sarà uno strumento prezioso per orientarsi in questa fase di cambiamento, grazie alle novità delle aziende, ma anche agli importanti contributi di esperti e associazioni di categoria, che permetteranno di scoprire quali scenari attendono i professionisti, analizzando gli strumenti a disposizione  e tratteggiando gli ambiti dove maggiore è la spinta all’innovazione”.

TRE GIORNATE DEDICATE ALLE GRANDI SFIDE DEL SETTORE

Tre giorni, tre focus. Dal futuro a emissioni zero all’elettrificazione, fino al ruolo delle smart city, SBE proporrà un programma strutturato per giornate tematiche che permetterà di leggere in maniera integrata i cambiamenti in corso:

  • 19 novembre: decarbonizzazione al centro

La prima giornata di manifestazione si concentrerà sulla complessa sfida delle emissioni zero. Due gli approfondimenti in programma. Il primo è il workshop EPBD4 (Energy Performance Building Directive): verso i decreti attuativi che analizzerà l’impatto della nuova normativa sulle strategie nazionali e sugli investimenti per la riqualificazione edilizia, stimati in Italia in oltre 280 miliardi di euro. L’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti del MASE, di ANCE, ANIE Area Building, Adiconsum e altri stakeholder di rilievo.

Il secondo appuntamento, in collaborazione con DEERNS Italia, accenderà i riflettori sui Data Center, infrastrutture chiave della digitalizzazione ma sempre più energivore, offrendo soluzioni innovative per ridurne l’impronta ambientale, dall’uso di rinnovabili al raffreddamento a immersione, fino all’applicazione dell’intelligenza artificiale.

  • 20 novembre: focus elettrificazione

Grazie a diversi appuntamenti in programma, sarà possibile condividere una riflessione su potenzialità e rischi della elettrificazione degli edifici, tema cruciale per la decarbonizzazione del patrimonio edilizio. La giornata si aprirà con un workshop sul Real Estate per discutere di come la direttiva EPBD4 stia già ridefinendo il valore degli immobili e le strategie degli investitori. Con la partecipazione, tra gli altri, di Generali Real Estate, Teicos Group, Ricci SpA ed E-Valutations, l’obiettivo dell’incontro sarà mettere in evidenza il ruolo del Real Estate nel processo di decarbonizzazione del patrimonio edilizio, sia in termini di nuove costruzioni sia nella conversione degli edifici esistenti.

A seguire, si terrà un focus organizzato da Rinnovabili insieme a Prosiel, che affronterà le criticità e le opportunità della sostituzione progressiva degli impianti a gas con pompe di calore, fotovoltaico e sistemi elettrici. Infine, un approfondimento verticale dedicato al mondo della ospitalità, uno dei settori che può trarre maggiore vantaggio dal rinnovamento degli impianti. Il workshop Hotellerie 4.0 mostrerà come automazione, qualità dell’aria e soluzioni immersive possano ridisegnare l’esperienza turistica.

  • 21 novembre: dagli edifici intelligenti alla smart city

Il 21 novembre l’attenzione si sposterà dal singolo edificio al tessuto urbano con il workshop From building to city: edifici e città alla prova della twin transition che vedrà la partecipazione degli esperti di Smart Buildings Alliance e di numerosi esperti del settore. Al centro il ruolo degli smart building come nodi attivi delle smart city, grazie a tecnologie come energy grid, cloud ed edge computing e le ricadute della nuova norma UNI 11973-2025, destinata a guidare la rivoluzione intelligente delle città italiane.

SBE 2025 riconferma, inoltre, l’impegno per la formazione professionale. La manifestazione ospiterà ancora una volta il Meeting Nazionale Smart Installer, dedicato alla professionalizzazione degli installatori che quest’anno avrà come special guest il nuovissimo progetto europeo LIFE-SKEMA, con un partenariato guidato da ENAIP e con il quale l’Unione Europea si è posta l’obiettivo di riqualificare il personale tecnico per renderlo idoneo alle nuove sfide della twin transition (digitale ed energetica) del patrimonio edilizio.

LE PIAZZE DELL’INNOVAZIONE

Tornano a SBE le “piazze dell’innovazione”, che animeranno l’area espositiva proponendo momenti di approfondimento e talk con esperti del settore su temi che andranno dall’architettura tecnologica d’edificio alla system integration, con un’attenzione particolare al mondo “energy”.

Quattro le piazze 2025: Piazza From Building to City a cura dell’Associazione SBA- Smart Buildings Alliance; Piazza della Building Automation a cura dell’Associazione AIBACS, Piazza dell’Integrazione a cura di KNX ITALIA e Piazza Rinnovabili District, a cura di Rinnovabili.

RINNOVABILI DISTRICT: UN HUB DI CONFRONTO E INNOVAZIONE

Grande protagonista di Smart Building Expo sarà il Rinnovabili District, uno spazio dinamico curato dalla media company Rinnovabili che ospiterà dibattiti, incontri e un’area espositiva immersiva dedicata alle tecnologie emergenti.

Le tre giornate di manifestazione vedranno al centro di quest’area approfondimenti verticali su varie tematiche.

Il 19 novembre si parlerà di Energie rinnovabili e modelli emergenti, con focus su produzione diffusa, prosumer, efficienza energetica e sostenibilità dei data center.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili e la direttiva EPBD, con approfondimenti su scalabilità, autoconsumo e ruolo degli Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) saranno, invece, al centro dell’incontro previsto il 20 novembre.

Infine, il 21 novembre, ultima giornata di manifestazione, saranno protagoniste le Tecnologie emergenti e le smart city, con riflessioni su mobilità elettrica, idrogeno urbano e intelligenza artificiale per ottimizzare i consumi.

FOCUS SUL RUOLO DELL’ILLUMINOTECNICA

Grazie alla collaborazione con ASSIL, l’associazione confindustriale focalizzata sui sistemi di illuminazione, a Smart Building Expo sarà presente anche un’area dedicata a questo tema strategico in chiave di efficientamento energetico.

SINERGIE DI VALORE: LA PROPOSTA DI MIBA

Il focus sulle energie alternative e sulla città sostenibile offerto da Smart Building Expo, si inserisce pienamente nella visione di MIBA – Milan International Building Alliance, il format di Fiera Milano che mette al centro l’edificio sostenibile, efficiente e sicuro. SBE rinnova infatti la sua contemporaneità con MADE Expo, manifestazione internazionale di riferimento in Italia per l’edilizia; SICUREZZA, tra i principali eventi europei dedicati a security & fire, e GEE – Global Elevator Exhibition, appuntamento focalizzato sulla mobilità verticale e orizzontale. Una sinergia strategica tra mercati complementari, chiamati a collaborare per disegnare il futuro degli edifici e delle città.

L’appuntamento con SMART BUILDING EXPO è dal 19 al 21 novembre 2025 a Fiera Milano.


Per maggiori dettagli: www.smartbuildingexpo.it

Link: 

https://www.rinnovabili.it/green-building/building/smart-building-expo-2025-decarbonizzazione-fiera-milano/

Inaugurati a Fiesso d'Artico i nuovi refettori scolastici con Sodexo

Spazi colorati e messaggi per stare bene a tavola: queste le novità pensate per le scuole di Fiesso d'Artico e realizzate in collaborazione con Sodexo Italia, gestore del servizio di refezione scolastica
 
Fiesso d'Artico (VE) - Inaugurati nuovi refettori della Scuola dell'Infanzia "Bosco Incantato" e della Primaria "Italia K2", che ogni giorno accolgono 300 bambini e bambine e i rispettivi docenti.
 
Per il nuovo anno scolastico, i locali destinati alla refezione sono stati riallestiti grazie ai colori e alla presenza di Cuoco Rigolò, la mascotte di Sodexo Italia che, con i suoi simpatici consigli, guida i più piccoli verso le buone abitudini da adottare a tavola.
Oltre alle nuove tinteggiature, gli spazi sono stati infatti arricchiti da messaggi informativi alle pareti per sensibilizzare i piccoli commensali sui corretti comportamenti da seguire.
 
Gli interventi si inseriscono in un piano di migliorie proposte da Sodexo e attivate a partire dallo scorso anno scolastico, come l'introduzione del nuovo bancone per linea self-service all'interno della Scuola Primaria Italia K2, la sostituzione delle attrezzature per il lavaggio con macchinari a minor impatto ambientale e l'installazione di erogatori per il consumo di acqua di rete microfiltrata, per promuovere un approccio più consapevole a questa risorsa e disincentivare l'uso della plastica.
 
Il momento di inaugurazione è avvenuto alla presenza del Sindaco Marco Cominato, del  Vicesindaco Roberta  Marcato, degli Assessori Chiara Bonsembiante, Flavio Zebellin e Andrea Martellato, del Dirigente Scolastico dell'"Istituto Comprensivo Alvise Pisani" Alberto Furlanetto, dei docenti e bambini della scuola primaria. Di Sodexo Italia presenti Alessandro Greco, Responsabile di Area e Giacomo Cimbaro, Responsabile del Servizio per il Comune di Fiesso d'Artico.
 
"Siamo contenti del raddoppio dello spazio mensa perché i bambini e i docenti avranno a disposizione uno spazio più ampio, accogliente e luminoso. Pensiamo che il tempo della mensa sia molto importante per i bambini soprattutto per i più piccoli, perché sperimentano un'esperienza in autonomia ed è fondamentale che i bambini si alimentino in modo sano per garantire il corretto sviluppo fisico e cognitivo rafforzando il sistema immunitario grazie ad un'alimentazione varia e bilanciata, ricca di frutta verdura cereali integrali, legumi, pesce e carne.
I bambini imparano osservando i genitori e gli adulti, è importante che anche le famiglie adottino abitudini alimentari sane, condividendo il momento del pasto in un ambiente positivo.
Un ambiente accogliente e luminoso come questo e una dieta equilibrata forniscono l'energia necessaria per gli impegni quotidiani dei nostri studenti, supporta la crescita di ossa e muscoli, e getta le basi per abitudini alimentari sane che dureranno tutta la vita, non resta che augurare ai nostri ragazzi. Buon Appetito" – dichiara il Sindaco Marco Cominato.
 
"Siamo felici di aver compiuto questo passo al fianco del Comune di Fiesso d'Artico - aggiunge Alessandro Greco, Responsabile di Area di Sodexo Italia – Il nostro impegno è quello di offrire pasti buoni e sicuri e assicurarci che i nostri piccoli commensali possano vivere il momento del pranzo in un ambiente confortevole, che stimoli la convivialità e un approccio positivo al pasto".

www.sodexo.it  

mercoledì 1 ottobre 2025

Frammenti di emozioni, la grande mostra di Claudio Elli a Monza

"Frammenti di Emozioni": Claudio Elli trasforma materia povera in linguaggio dell'anima al MANZONI16 di Monza
MONZA – Ritagli di giornale, brandelli di stoffa, frammenti di muro: elementi di scarto che diventano portatori di emozioni autentiche. È "Frammenti di Emozioni", la mostra personale di Claudio Elli che trasforma gli eleganti spazi di MANZONI16 a Monza in un percorso espositivo dove l'arte informale si fa portatrice di racconti profondi. L'artista brianzolo presenta opere che indagano il rapporto profondo tra materia e sentimento, dimostrando come anche il più umili dettagli quotidiano possa diventare veicolo di comunicazione emotiva e strumento di conoscenza interiore.
Una poetica della materia che parla all'anima
La pittura di Claudio Elli si colloca nel territorio fertile dell'arte contemporanea europea, con una sensibilità molto particolare che poggia sulla sua raffinata cultura e appassionata ricerca espressiva. Le sue superfici pittoriche nascono da un processo quasi alchemico: ogni frammento di materia e di colore si aggrega seguendo una logica che va oltre alla razionalità compositiva tradizionale, per approdare a una dimensione in cui l'inconscio e la memoria dialogano in perfetta sintonia.
I suoi "frammenti di muro" diventano superfici che sussurrano memorie, texture dalle quali ascoltare le vibrazioni della vita vissuta. Ogni superficie, ogni strappo, ogni sovrapposizione cromatica racconta del tempo che passa, inesorabile.
Negli spazi di Manzoni16, questi "Frammenti di Emozioni" si dispongono come pagine di un libro aperto e invitano il pubblico a una lettura intima e personale. La mostra rappresenta un momento importante per comprendere la maturità raggiunta dall'artista: ogni opera testimonia una ricerca che indaga costantemente il rapporto tra forma e contenuto, tra superficie e profondità, tra silenzio e comunicazione.
Un'occasione per ritrovarsi tra le pieghe della vita, come in un frammento di muro che ci parla del tempo che passa, di ciò che resta e ciò che inevitabilmente si cancella.
Si inaugura mercoledì 8 ottobre con la grande occasione di incontrare l'artista, tra le sue opere ed ascoltare attraverso la sua voce la "sua" chiave di lettura della mostra.
Spazio Eventi Manzoni 16
Via Manzoni 16 Monza (MB)
Mail to: eventi@manzoni16.it   www.manzoni16.it
Dall'8 ottobre al 2 novembre 2025
Apertura dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 17.00
Claudio Elli  www.claudioelli.it 
info line: Alberto Moioli  moiolipress@gmail.com  

giovedì 25 settembre 2025

Sabato 11 Ottobre 2025 – Priscilla Salerno al Sexy Disco Penelope!

COMUNICATO STAMPA

Sabato 11 Ottobre 2025 – Priscilla Salerno al Sexy Disco Penelope!

Pontedera (Pisa) – L’autunno si accende al Sexy Disco Penelope con un evento imperdibile: sabato 11 ottobre 2025, sul palco dello storico locale di Pontedera salirà la straordinaria Priscilla Salerno, icona di bellezza, talento e carisma.

Le performance di Priscilla sono un vero spettacolo di passione e magnetismo, dove ogni movimento racconta storie di eleganza e seduzione. Una serata unica per vivere il meglio della lap dance toscana, in un’atmosfera esclusiva e coinvolgente.

Il Sexy Disco Penelope offre molto più di uno show: il Ristorante Erotico con Sexy Cameriere è il luogo ideale per addii al celibato, compleanni, feste di laurea o eventi aziendali fuori dall’ordinario. La notte continua dalle 22:30 fino all’alba con musica non stop e spettacoli di lap dance, garantendo divertimento continuo per tutti i presenti.

Inoltre, partecipa alla nostra lotteria esclusiva: ogni biglietto d’ingresso ti dà la possibilità di vincere privè riservati, ingressi gratuiti per le prossime serate e drink omaggio. E per un arrivo senza stress, mettiamo a disposizione un Ampio Parcheggio Gratuito.

Informazioni principali:

  • Ospite Speciale: Priscilla Salerno ✨
  • Data: Sabato 11 Ottobre 2025 🗓️
  • Luogo: Sexy Disco Penelope, Pontedera (Pisa) 📍
  • Servizi: Ristorante Erotico con Sexy Cameriere, lotteria, ampissimo parcheggio gratuito, lap dance e spettacoli non stop
  • Sito web: penelopesexydisco.it
  • Prenotazioni e informazioni: +39 340 970 7900 (Telefono & WhatsApp)

lunedì 22 settembre 2025

Arriva TALKIN'16 il nuovo format di Manzoni16 di Monza

MANZONI16 PRESENTA UN NUOVO PROGETTO
TalkIn' 16
L'unico format dove le domande fanno più paura delle risposte


Monza, 15 settembre 2025 – Parte a settembre TalkIn' 16, il nuovo format di eventi che si svolge presso lo Spazio Eventi Manzoni 16 a Monza, un luogo pensato per chi desidera confrontarsi, ispirarsi e crescere attraverso idee di qualità e dialoghi significativi.
Manzoni 16 si distingue per essere capace di attrarre persone desiderose di condividere idee, offrire esperienze che aprono nuove opportunità e spunti concreti, diventare punto di riferimento per chi cerca soluzioni attraverso la collaborazione e lasciare i partecipanti sorpresi e soddisfatti.
TalkIn' 16 è un progetto innovativo ideato da Manzoni16 e si articola in due stagioni accattivanti con un evento al mese.
Ogni evento, della durata di circa un'ora e mezza, ospita un personaggio di alto livello accompagnato da un moderatore per stimolare un dialogo unico ma soprattutto interattivo. Il format prevede che ogni ospite affronti una tematica specifica, rispondendo a 16 domande selezionate in anticipo dal pubblico. A fine serata, l'ospite "ribalta" i ruoli ponendo una domanda ai partecipanti, stimolando un coinvolgimento dinamico e propositivo.
Il cuore di TalkIn' 16: l'interazione con il pubblico
Al momento dell'iscrizione, i partecipanti sono invitati a proporre la loro domanda al personaggio ospite dell'evento. (ecco perché la prenotazione è obbligatoria). Dalla selezione proposte emergono le 16 domande che guideranno la conversazione. L'ospite riceverà queste domande in anticipo e sceglierà con cura quali affrontare, garantendo così un dibattito calibrato e coinvolgente.
Per partecipare è indispensabile prenotare un posto:
https://manzoni16.it/agenda-eventi-a-monza/
Manzoni16 | Locations e Spazio Eventi a Monza e Brianza
Il primo appuntamento: martedì 30 settembre ore 20.00
Impara a respirare
Respirazione, emozioni, gestione dello stress, self-empowerment e longevity
A inaugurare la serie di incontri sarà il professor Mike Maric, conosciuto come "lo scienziato del respiro". Ex campione mondiale di apnea, medico PhD e docente all'Università di Pavia, Maric è una figura di riferimento mondiale nella scienza del respiro applicata allo sport, alla salute e alla longevità. Con un metodo innovativo di breathe training, aiuta atleti e non solo a migliorare le performance, gestire le emozioni e affrontare lo stress, trasformando la respirazione in uno strumento di consapevolezza e benessere.
Durante la serata, Mike Maric spiegherà come non possiamo sempre controllare ciò che succede, ma attraverso il respiro consapevole possiamo scegliere come reagire. Illustrerà tecniche pratiche per ridurre stress, insonnia e dolori muscolari, senza l'uso di farmaci, basandosi su presenza e costanza.
La serata sarà moderata da Matteo Maserati, public communication trainer, esperto in comunicazione d'impatto, che supporta professionisti nel trasferire idee e prodotti di valore.
Evento Mike Maric: 
TalkIn' 16 – Mike Maric (con Matteo Maserati) – "Impara a respirare" - MANZONI16
 

Un'anticipazione!!!!
Il secondo evento si svolgerà mercoledì 29 ottobre ore 20.00
Usa bene il cervello
Comunicazione efficace con sé stessi e con gli altri
Con PAOLO BORZACCHIELLO
Protagonista sarà Paolo Borzacchiello, esperto di comunicazione e intelligenza linguistica, autore bestseller e co-creatore di Human Connections Engineering (HCE), la disciplina che studia le interazioni umane.
Attraverso le domande del pubblico, Borzacchiello condividerà come il cervello risponde ai messaggi, soprattutto a quelli che poniamo a noi stessi quotidianamente. Con esempi concreti e tecniche applicabili, guiderà i partecipanti a una comunicazione consapevole con sé stessi, chiave fondamentale per realizzare una vita in linea con i propri desideri e potenzialità.
TalkIn' 16 è un'occasione imperdibile per chi vuole vivere esperienze contenutistiche di alta qualità, stimolanti e capaci di generare nuove consapevolezze. Lo spazio Manzoni 16 di Monza diventa così un punto fermo per chi ricerca soluzioni e ispirazioni attraverso il confronto autentico.
Dettagli tecnici:
  • Durata evento: circa 90 minuti
  • Ogni appuntamento ospita 1 relatore + 1 moderatore
  • La prenotazione consente di proporre domande all'ospite
 
Evento Paolo Borzacchiello:
TalkIn'16 – Paolo Borzacchiello – "Usa bene il cervello" - MANZONI16
 
 
Per maggiori informazioni e iscrizioni, consulta il calendario eventi di Manzoni 16:
https://manzoni16.it/agenda-eventi-a-monza/

Come creare un design coerente per il suo sito web

Hai mai visitato un sito web e pensato: "Wow, tutto qui ha senso. È bello, chiaro, ordinato… mi fido di questo brand"? Quella sensazione non nasce per caso. È il risultato di un design coerente, ovvero un progetto visivo dove ogni elemento sembra parlare la stessa lingua.

Parti dall'identità del brand

La coerenza nel design non è solo estetica: è funzionalità, riconoscibilità e fiducia. In questo articolo, vediamo insieme come costruire un design coerente per il tuo sito web — anche se non sei un designer professionista. Un design coerente nasce da un'identità solida. Colori, font, tono della comunicazione: tutto deve riflettere lo stile e i valori del tuo brand. Se non hai ancora un brand book (il manuale del tuo stile visivo), è il momento di crearne uno. Anche solo una mini-guida con palette colori, tipografia, logo e tono di voce può fare la differenza. La coerenza di un design comincia da una solida identità visiva, che funge da guida per tutto il sito.

Scegli una palette colori e rispettala

I colori comunicano emozioni e personalità. Una palette ben pensata (di solito 3-5 colori) aiuta l'utente a orientarsi e a riconoscere il tuo brand ovunque. Usa colori primari per gli elementi chiave (come pulsanti o titoli), e tonalità neutre o secondarie per lo sfondo, i testi e gli elementi di supporto. Pro tip: utilizza strumenti come Coolors o Adobe Color per creare combinazioni armoniche.

Tipografia per sito web: meno è meglio

Evita l'uso di troppi font diversi. Due (massimo tre) famiglie tipografiche bastano: una per i titoli, una per i testi. L'importante è che siano leggibili e coerenti con lo stile del sito. Ad esempio, un sito istituzionale starà meglio con caratteri serif, mentre un portfolio creativo può permettersi sans-serif più moderni e audaci. La gerarchia visiva è uno degli strumenti più potenti per guidare l'utente: titoli evidenti, sottotitoli chiari, paragrafi ariosi.

Layout chiaro e griglia coerente

Un sito ben organizzato usa lo stesso schema o "griglia" per ogni pagina: margini costanti, spaziatura regolare, posizionamento coerente di elementi come menu, titoli, call to action. Questo aiuta l'utente a muoversi senza sforzo. Gantry 5, ad esempio, usato da molti sviluppatori per creare siti web in Joomla, permette di costruire layout modulari e consistenti facilmente, mantenendo uno stile coerente su tutte le pagine.

Icone e immagini sul sito web: stile uniforme

Un errore comune è usare immagini e icone con stili completamente diversi. Un mix di illustrazioni piatte, foto stock realistiche e icone 3D crea confusione. Meglio scegliere uno stile dominante (es. illustrazioni vettoriali, immagini in bianco e nero, fotografie a colori caldi, ecc.) e applicarlo in tutto il sito. Usa librerie come Font Awesome o Heroicons per icone coerenti, e occhio alla risoluzione delle immagini: devono essere sempre nitide e ottimizzate.

Elementi interattivi: comportamento prevedibile

Un pulsante deve comportarsi da… pulsante! Colori coerenti per lo stato normale, al passaggio del mouse (hover) e al clic. Gli utenti si aspettano un certo comportamento, e ogni "sorpresa" rischia di diventare frustrazione. Google Material Design ha linee guida molto chiare sull'interazione e il feedback visivo: animazioni fluide, reattività immediata e feedback coerenti aumentano la fiducia.

Contenuti coerenti = comunicazione efficace

Oltre all'aspetto visivo, anche il contenuto deve seguire uno stile omogeneo. Il tono della voce — che sia professionale, informale, ironico o tecnico — deve restare costante. Se in una pagina ti dai del "tu" e in un'altra del "lei", l'effetto sarà straniante. Anche la struttura dei contenuti deve essere simile: titoli H1 chiari, paragrafi brevi, sezioni ripetibili (es. "Cosa offriamo", "Perché sceglierci", "Contattaci") aiutano il lettore a orientarsi.

Testa, ottimizza, ripeti

La coerenza non si raggiunge al primo colpo. Serve testare il sito con utenti reali, osservare come interagiscono, raccogliere feedback. Se un elemento viene spesso ignorato, forse non è abbastanza evidente. Se una pagina confonde, va semplificata. Strumenti come Hotjar o Google Analytics ti aiutano a capire cosa funziona e cosa no.

Sei pronto a creare il tuo sito web

Un design coerente è come una buona colonna sonora: non deve per forza farsi notare, ma deve rendere l'esperienza fluida e piacevole. Richiede attenzione ai dettagli, conoscenza dei propri strumenti e una buona dose di empatia verso chi visiterà il tuo sito. Inizia con le basi: palette colori, font, layout e immagini coerenti. Poi testa, migliora e… goditi i complimenti dei visitatori! Hai un sito web in costruzione e vuoi un consiglio sul design? Contatta un professionista nella creazione di siti internet, sarà felice di darti una mano!

 

Corsi ADR: migliorare la sicurezza sul trasporto merci pericolose

Nel mondo del trasporto su strada, la sicurezza riveste un ruolo fondamentale, soprattutto quando si tratta della movimentazione di merci pericolose. I corsi ADR sono strumenti essenziali non solo per rispettare la normativa vigente, ma anche per garantire un elevato standard di sicurezza sul lavoro, prevenendo incidenti e riducendo al minimo i rischi connessi.

ADR, cosa significa?

Nel contesto della sicurezza sul lavoro, i corsi ADR rappresentano un elemento imprescindibile per chiunque sia coinvolto nel trasporto di merci pericolose su strada. L'acronimo ADR deriva dalla sigla francese Accord européen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route, ovvero l'accordo europeo che regola il trasporto internazionale di merci pericolose su strada, firmato a Ginevra nel 1957 e recepito in Italia attraverso il D.Lgs. 35/2010.

In base alla normativa italiana e agli aggiornamenti biennali dell'accordo ADR, i corsi ADR sono obbligatori per i conducenti che trasportano determinate classi di merci pericolose, quali esplosivi, gas, sostanze infiammabili, tossiche, corrosive e radioattive. L'obiettivo primario è formare conducenti e operatori in grado di prevenire incidenti e ridurre i rischi per la salute, la sicurezza e l'ambiente.

Normativa di riferimento per i corsi ADR

In Italia, la disciplina dei corsi ADR è definita da:

  • D.Lgs. 35/2010: attuazione della direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose.
  • Accordo ADR in vigore (versione aggiornata ogni due anni dalla Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite – UNECE).
  • DM 6 ottobre 2006 (e successive modifiche): definisce le modalità di rilascio del certificato ADR, i requisiti per i docenti e le sedi formative.
  • Codice della strada, che prevede sanzioni severe in caso di mancato possesso del certificato.

Tipologie di corsi ADR

I corsi ADR sono strutturati in diverse categorie a seconda del tipo di trasporto:

  • Corso base: obbligatorio per tutti i conducenti che trasportano merci pericolose in colli o alla rinfusa.
  • Specializzazione cisterne: per chi guida veicoli cisterna o trasporta merci pericolose in contenitori-cisterna.
  • Specializzazione esplosivi (classe 1): specifico per il trasporto di esplosivi.
  • Specializzazione radioattivi (classe 7): richiesto per chi trasporta materiali radioattivi.

Ogni corso prevede una parte teorica (norme ADR, classificazione delle merci, equipaggiamenti, documentazione, gestione delle emergenze) e una verifica finale attraverso un esame presso le Direzioni Generali Territoriali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I corsi ADR certificati hanno validità quinquennale e devono essere rinnovati prima della scadenza con un corso di aggiornamento e un nuovo esame.

Importanza nella sicurezza sul lavoro

Il trasporto di merci pericolose comporta rischi elevati per i lavoratori coinvolti e per l'ambiente circostante. Tra i pericoli principali figurano incendi, esplosioni, contaminazioni chimiche e incidenti stradali con rilascio di sostanze nocive. I corsi ADR hanno dunque la finalità di:

  • Prevenire incidenti tramite la corretta applicazione delle procedure e l'uso di dispositivi di protezione individuale.
  • Gestire le emergenze in modo efficace, riducendo i tempi di intervento e contenendo i danni.
  • Garantire la tracciabilità delle merci e la corretta compilazione dei documenti di trasporto.
  • Tutelare la salute dei lavoratori, come previsto dal D.Lgs. 81/2008, che riconosce la formazione come strumento essenziale di prevenzione.

Inoltre, la formazione ADR non è utile solo per i conducenti, ma anche per i datori di lavoro, gli addetti al carico/scarico, i responsabili sicurezza e il consulente ADR, figura obbligatoria per le imprese che spediscono, caricano o trasportano merci pericolose.

Sanzioni e controlli

Il mancato rispetto delle norme ADR comporta sanzioni amministrative e penali per i conducenti e per le imprese. Le forze dell'ordine e gli ispettori del lavoro effettuano regolari controlli su strada e presso le aziende, verificando:

  • Presenza del certificato ADR valido.
  • Conformità dei veicoli e degli equipaggiamenti.
  • Corretta etichettatura e imballaggio delle merci.

La non conformità può portare a sospensioni dell'attività, multe salate e persino responsabilità penali in caso di incidente.

In un sistema produttivo sempre più interconnesso, dove la circolazione di sostanze pericolose è frequente, i corsi ADR rappresentano una garanzia di professionalità, sicurezza e legalità. La formazione non è solo un obbligo normativo, ma un investimento per la salvaguardia dei lavoratori, della collettività e dell'ambiente.

Per maggiori informazioni e per trovare corsi autorizzati, è possibile consultare il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o rivolgersi a enti accreditati in materia di salute e sicurezza lavoro e autoscuole specializzate.

Quali sono i vantaggi nell'installare le persiane sulle finestre

Quando si parla di rinnovare casa o di migliorare il comfort degli ambienti, spesso ci si concentra su elementi interni: mobili, colori delle pareti, magari un nuovo divano. Ma c'è un dettaglio che troppo spesso viene sottovalutato e che invece può fare una grande differenza: le persiane.

Ma cosa sono, esattamente le persiane?

Le persiane sono quegli infissi esterni montati davanti alle finestre, composti da una o due ante con lamelle inclinate. Hanno una funzione molto pratica: proteggono dal sole, dalla pioggia, dal vento e, perché no, anche da occhi indiscreti. Ma non è solo questione di praticità: una persiana ben scelta può cambiare radicalmente l'aspetto di una casa, valorizzandone la facciata.

Ne esistono diversi tipi. Le più comuni sono quelle a battente, cioè che si aprono verso l'esterno come delle porte. Ma ci sono anche quelle scorrevoli, perfette se lo spazio è limitato, o quelle a libro, che si piegano su sé stesse. E poi ci sono le versioni più moderne, come le persiane orientabili, in cui si possono regolare le lamelle per gestire meglio luce e aria, oppure quelle blindate, pensate per chi ha esigenze di sicurezza elevate.

I materiali: quale scegliere?

Anche qui, c'è l'imbarazzo della scelta. Se ami lo stile classico e caldo, il legno è il materiale che fa per te. È elegante e naturale, ma richiede un po' di manutenzione: va trattato periodicamente per resistere a umidità e insetti.

Se preferisci qualcosa di più pratico e moderno, puoi puntare sull'alluminio. È resistente, leggero e non ha bisogno di cure particolari. E grazie alle finiture effetto legno, può anche sembrare... legno, senza esserlo! Il PVC, invece, è una via di mezzo: economico, isolante e molto resistente agli agenti atmosferici, anche se esteticamente può risultare un po' più "anonimo". Infine, per chi ha a cuore la sicurezza, ci sono le persiane in acciaio: robuste, blindate e praticamente a prova di ladro. Certo, sono un po' più costose e pesanti, ma fanno il loro lavoro alla grande.

E i vantaggi nell'installare le persiane?

Be', ce ne sono parecchi. Vediamone alcuni:

  • Controllo della luce e della ventilazione: grazie alle lamelle inclinate (fisse o orientabili), puoi decidere quanta luce e aria far entrare in casa. Perfette per l'estate, quando cerchi ombra e freschezza senza dover chiudere tutto.
  • Isolamento termico: in inverno aiutano a trattenere il calore, in estate a tenere fuori il caldo. Risultato? La casa è più confortevole e si risparmia anche qualcosa sulla bolletta.
  • Isolamento acustico: se vivi in una zona trafficata o rumorosa, le persiane chiuse fanno da barriera anche ai rumori esterni.
  • Sicurezza: già le versioni standard offrono una protezione in più rispetto a una finestra "nuda", ma se scegli un modello blindato puoi dormire ancora più tranquillo.
  • Privacy: magari ti piace tenere le finestre aperte per far passare l'aria, ma non vuoi che i vicini vedano tutto ciò che fai. Le persiane ti permettono di trovare il giusto equilibrio.
  • Estetica: una bella persiana può valorizzare la tua casa, soprattutto se scegli un colore o una finitura in linea con lo stile dell'edificio. E, dettaglio non da poco, può aumentare anche il valore dell'immobile.

In conclusione… Installare le persiane sulle finestre è un investimento intelligente. Migliorano il comfort, l'aspetto e la sicurezza della casa. Certo, la spesa dipende dal materiale, dal modello e dalle dimensioni, ma c'è una soluzione adatta a ogni esigenza e a ogni budget, basta consultare un installatore esperto. Che tu stia ristrutturando casa o semplicemente cercando un modo per migliorare il tuo benessere quotidiano, vale la pena prendere in considerazione questo elemento così semplice… ma così efficace!

 

EsponiAmo Brera ottobre 2025

Esposizione collettiva a Milano: MADE4ART e PitturiAmo presentano EsponiAmo

MADE4ART
Via Ciovasso 17, Milano | Brera District
2 - 15 ottobre 2025
Inaugurazione giovedì 2 ottobre ore 18 - 20

Dal 2 al 15 ottobre 2025 lo spazio MADE4ART, situato nel cuore del quartiere Brera a Milano, ospiterà una straordinaria esposizione collettiva organizzata da PitturiAmo. L'evento si inserisce nel progetto EsponiAmo, un'iniziativa volta a promuovere artisti contemporanei, sia emergenti che affermati, in spazi espositivi di rilievo sia in Italia che all'estero.

Questa esposizione presenta opere di 16 artisti internazionali da Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Grecia, Slovenia e Lituania, oltre che dall'Italia. Il progetto è aperto a opere di pittura, scultura, grafica, fotografia e arte digitale, esplorando i temi dell'astrazione e della figurazione, creando un dialogo artistico intenso e variegato.

Prenderanno parte all'evento gli artisti Claudia Maria Albiero (Italia), Adriana Barbieri (Italia), Giuseppe Bevilacqua/ Alex_g_art (Italia), Pier Giuseppe Bollo (Italia), Elisa Campana (Italia), Fabrizio Cancelliere (Italia), Maria Escano (Spagna), Lola Llinares (Spagna), Johann März / Hans März (Germania), Zhanna Matyunina / Zanaart (Slovenia), Davide Romano (Italia), Angelė Šimoliūnienė (Lituania), Despoina Stathaki / Δεσποινα Σταθακη (Grecia), Maria Cristina Terranova / Cristina T. (Italia), Andreas Tscherrig (Svizzera), Erica Ziglioli (Italia).

L'evento offre ai visitatori l'opportunità di immergersi in una visione artistica contemporanea che abbraccia culture e influenze diverse, rendendo omaggio all'arte visiva moderna. La combinazione di artisti e opere così diversi, uniti dalla comune ricerca estetica, promette di offrire un'esperienza indimenticabile.

L'esposizione sarà un'importante tappa per gli artisti coinvolti, permettendo loro di raggiungere un pubblico più ampio e valorizzare il proprio lavoro in un contesto prestigioso come quello del quartiere Brera, centro nevralgico dell'arte a Milano.

Un appuntamento da non perdere per gli appassionati d'arte e per chi desidera esplorare le nuove tendenze dell'arte contemporanea in uno dei luoghi più iconici della scena artistica milanese.

EsponiAmo Brera ottobre 2025 aderisce alla Ventunesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani, che si terrà sabato 4 ottobre: per l'occasione è previsto presso la sede di MADE4ART un incontro di presentazione della mostra con i Titolari di MADE4ART dalle ore 15 alle 18.

EsponiAmo Brera ottobre 2025
Esposizione collettiva a Milano: MADE4ART e PitturiAmo presentano EsponiAmo

2 - 15 ottobre 2025
Inaugurazione giovedì 2 ottobre ore 18 - 20
Dal 3 ottobre: lunedì ore 15 - 18, martedì - venerdì ore 10 - 18, sabato ore 15 - 18
Ingresso gratuito, consigliato appuntamento: info@made4art.it
Si invita a verificare sempre sul sito Internet e i social network di MADE4ART eventuali aggiornamenti sugli orari e le modalità di accesso allo spazio 

sabato 20 settembre 2025

"PASO DOBLE" mostra di Alex Corno e Germana Sironi per la Giornata del Contemporaneo AMACI

"PASO DOBLE"
Mostra di Alex Corno e Germana Sironi
 
Inaugurazione sabato 4 ottobre ore 18:00
Studio di Alex Corno
Via Umberto 1 n.43 - Biassono (MB)
A cura di Alberto Moioli
La mostra rimarrà aperta:
Sabato 4 ottobre dalle 16:00 alle 22:00
Domenica 5 ottobre dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00
 
 
 
 
In occasione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI – Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani - lo studio di Alex Corno apre le sue porte per accogliere la mostra PASO DOBLE, un progetto espositivo molto interessante che apre al dialogo tra le ricerche artistiche di Alex Corno e Germana Sironi.
Il titolo richiama un passo a due e suggerisce l'idea di una relazione espressiva particolarmente dinamica in cui coesistono, in armonia, due percorsi creativi distinti ma al tempo stesso complementari.
La mostra prende forma in un luogo in cui domina l'energia benefica della natura, immerso nella quiete a pochi passi dal Parco di Monza, dove il linguaggio dell'arte si fa concreto attraverso lo spazio, la materia, la luce, il silenzio e il paesaggio. Tutto ciò contribuisce a creare un'atmosfera unica capace di accompagnare il visitatore nella lettura delle opere e a vivere un'esperienza unica.
Curata da Alberto Moioli, PASO DOBLE è una mostra che comprende un'attenta selezione di opere dei due artisti propone un percorso espositivo realizzato per amplificare il dialogo significativo e concreto del fare Arte. 
Comunicato Stampa
 La mostra PASO DOBLE, ospitata nello studio di Alex Corno, si configura come un incontro tra due visioni artistiche che si completano a vicenda. L'evento, inserito nella Giornata del Contemporaneo, offre l'occasione per immergersi in questo dialogo a due voci che coinvolge concetto, spazio e materia.
Alex Corno, scultore di respiro internazionale, sviluppa opere in ferro e ferro dipinto capaci di coniugare forza e leggerezza, tensione e silenzio, opere che disegnano e trasformano lo spazio, con il vuoto che diventa parte attiva della forma. La sua esperienza negli Stati Uniti e un percorso artistico molto solido, gli hanno consentito di creare un proprio linguaggio scultoreo in cui il rigore geometrico e la sensibilità poetica hanno trovato un equilibrio autentico e straordinariamente coerente. La storia di Alex Corno si evolve quotidianamente attraverso una ricerca espressiva dinamica e particolarmente viva.
L'uso sapiente dei materiali, la cura delle superfici e il colore, riflettono una profonda attenzione al dettaglio e alla qualità formale, elementi che rendono le sue sculture al tempo stesso potenti e delicate. Le sue creazioni dialogano con l'ambiente circostante, invitando lo spettatore a percepire lo spazio in modo nuovo e a riconoscere il vuoto come una componente essenziale della composizione. Questa continua esplorazione conferma il suo ruolo di artista capace di fondere tradizione e innovazione con una raffinata sensibilità contemporanea.
Germana Sironi, artista e architetto, presenta una ricerca attenta alle superfici, ai dettagli e al dialogo tra opera e ambiente. La sua visione si muove tra rigore e poesia, dando forma a lavori che suggeriscono nuove letture dello spazio abitato. Animata da una vera "necessità interiore", il linguaggio espressivo dell'artista si caratterizza per un approccio stilistico costantemente guidato dallo studio, dalla sperimentazione e dall'innovazione.
La sua riflessione espressiva gioca con la materia, i materiali e lo spazio, creando opere dalla verticalità misurata, che si inseriscono con naturalezza nel contesto in cui vivono. Non sono presenze invadenti, ma elementi capaci di instaurare un dialogo sottile con gli arredi, offrendo sempre soluzioni formali inedite e raffinate.
Una coerenza estetica essenziale e insieme profondamente personale, che riflette la sua natura di artista elegante e sensibile.
Il titolo della mostra, "Paso Doble" allude a una dinamica coreografica fatta di ascolto reciproco. Le opere si alternano, si rispondono e si integrano, con materiali differenti che costruiscono un racconto condiviso.
Il visitatore è invitato a muoversi nello studio come all'interno di una partitura visiva, dove ogni elemento contribuisce a generare ritmo, pausa e risonanza.
L'esperienza si sviluppa su più livelli, visivo e concettuale, in un percorso che accompagna e stimola l'osservazione.
"PASO DOBLE" interpreta la relazione tra arte e spazio come una forma di pensiero condiviso: un incontro che apre a nuove possibilità espressive attraverso gesti misurati, materiali essenziali e una visione contemporanea consapevole.
Una mostra da non lasciarsi scappare anche perché è anche l'occasione per incontrare e confrontarsi con i due artisti, Germana Sironi e Alex Corno.

lunedì 15 settembre 2025

CONOSCENZA IN TUTTE LE SUE FORME: IL PROGRAMMA AUTUNNALE DI FONDAZIONE GOLINELLI

Con la ripartenza dell'anno scolastico, Fondazione Golinelli inaugura la stagione autunnale con un calendario fitto di appuntamenti che attraversano educazione, ricerca, innovazione e cultura scientifica. Un'offerta ampia che coinvolge pubblici diversi – bambini e famiglie, insegnanti e professionisti, giovani imprenditori e curiosi di ogni età – con attività che vanno dalle esperienze creative ai percorsi di formazione, dai programmi per startup ai momenti di approfondimento sui grandi temi della contemporaneità.

«Fondazione Golinelli continua a investire con passione e senso di responsabilità nell'educazione e nella didattica come strumenti di crescita personale e collettiva dei giovani» – dichiara Eugenia Ferrara, vice direttrice di Fondazione Golinelli. – «Il programma di quest'autunno vuole essere un invito ad aprirsi alla conoscenza in tutte le sue forme, creando occasioni di incontro tra linguaggi e discipline. Dalla formazione degli insegnanti al dialogo tra arti e scienze, dalla microscopia di frontiera alle attività per bambini e famiglie, fino ai percorsi dedicati all'imprenditorialità e alla ricerca, proponiamo esperienze che stimolano curiosità, spirito critico e consapevolezza. Grazie a un approccio autenticamente STEAM, crediamo sia possibile costruire insieme un futuro che non solo formi nuove competenze, ma favorisca dialogo, creatività e responsabilità condivisa.»

Il calendario prende avvio a Ravenna con le fasi finali di "Progetto Futuro". L'8 e 9 settembre sono previste  due giornate di formazione per i vincitori della sesta edizione dell'iniziativa, promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Fondazione Golinelli e Secam srl. con la collaborazione dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Ravenna. I venti alunni meritevoli delle scuole primarie del territorio riceveranno borse di studio e parteciperanno ad attività di orientamento, culminando nella cerimonia di premiazione presso l'Aula Magna dell'IC Muratori  il 18 settembre.

Pochi giorni dopo, due appuntamenti dedicati agli insegnanti, all'Opificio Golinelli, offriranno un assaggio delle nuove proposte didattiche di Fondazione Golinelli e G-Lab srl Impresa Sociale: 18 settembre (ore 15-16) e 30 settembre (ore 15-17.30). Docenti delle scuole secondarie di secondo grado potranno conoscere e sperimentare i protocolli che arricchiranno l'offerta del prossimo anno scolastico. Tra le novità: "Intelligenza Artificiale tra creatività e consapevolezza", "Connessioni intelligenti" e "Game Lab", percorsi che integrano scienza, digitale e creatività. Alle esperienze in realtà virtuale e alle applicazioni dell'AI in laboratorio si aggiungono attività innovative di biologia, chimica e nutrizione, con un'attenzione particolare al pensiero critico e alla consapevolezza etica nell'uso delle tecnologie. Tra le proposte esposte anche "Scienza senza barriere", progetto  finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e da Fondi europei, per rendere le attività laboratoriali dell'Opificio accessibili anche a persone con disabilità visive, uditive, motorie, cognitive o neurodivergenze, migliorando al tempo stesso l'esperienza per tutti i partecipanti.

Il 20 settembre sarà una giornata ricca di appuntamenti: all'Opificio Golinelli si terrà l'evento finale di "Hi-Welfare", progetto promosso da FederBio per il benessere della filiera avicola biologica, in cui G-Lab srl Impresa Sociale ha portato il suo contributo didattico e metodologico. Nello stesso giorno Fondazione Golinelli partecipa anche alla quarta edizione di Manu Scribere con un laboratorio gratuito in Biblioteca Salaborsa, rivolto a ragazzi dagli 11 ai 13 anni, che unisce scienza, logica e mistero attraverso enigmi, escape game e piccoli esperimenti.

Il mese prosegue con il Festival Francescano: sabato 27 settembre, in Piazza Maggiore a Bologna, i bambini potranno partecipare al laboratorio "Bestiario del futuro", dove, con il supporto dell'intelligenza artificiale generativa, immagineranno e daranno forma alle creature di domani.

Domenica 28 settembre, in occasione delle "Giornate Europee del Patrimonio", Fondazione Golinelli aprirà le porte dell'Opificio con brevi visite guidate condurranno i partecipanti alla scoperta della storia dell'architettura di riqualificazione industriale della struttura e del Centro Arti e Scienze Golinelli, progettati rispettivamente da diverserighestudio e Mario Cucinella: la visita offrirà spunti di approfondimento sui temi della sostenibilità ambientale ed energetica, grazie alle sue scelte consapevoli di edificazione. Il percorso includerà anche il racconto di una selezione di opere d'arte della Collezione Privata Marino Golinelli, in un dialogo tra arte e scienza. In parallelo saranno allestite postazioni di Virtual Reality per sperimentare LABYRINTH, la prima area espositiva della Golinelli Digital Gallery, un'esperienza immersiva a 360° che fonde arte, architettura digitale e narrazione. L'iniziativa è  promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l'intero ricavato sarà devoluto al FAI, ente di promozione e tutela del patrimonio storico artistico architettonico.

Dal 30 settembre al 3 ottobre Fondazione Golinelli parteciperà alla "Biotech Week" promossa da Assobiotec Federchimica, con due esperienze rivolte alle scuole secondarie di secondo grado: DNA Fingerprinting in realtà virtuale (30 settembre e 1 ottobre) e La vita sotto la lente: colture cellulari e ricerca scientifica (2 e 3 ottobre). Laboratori interattivi che permetteranno agli studenti di sperimentare le tecniche alla base della genetica e della ricerca biomedica.

Nel mese di ottobre prenderà avvio il percorso formativo "Insegnanti e benessere a scuola: connessioni possibili? – Progetto Marino Professori". Il percorso formativo, basato su un approccio interdisciplinare che integra teoria e pratica, desidera contribuire a supportare gli insegnanti nel promuovere il benessere nei contesti educativi (nelle relazioni con gli studenti, con i colleghi, con i genitori), riconoscendo al contempo che i docenti sono sia beneficiari sia promotori del benessere. Articolato in 12 ore di formazione in presenza e 4 ore online, il corso propone attività di focus group e laboratori pratici per fornire chiavi interpretative e possibili strumenti da poter sperimentare durante l'anno scolastico in base agli obiettivi e/o necessità individuali.
Il progetto, che è una collaborazione tra Progetto Itaca Bologna, Fondazione Golinelli e il Dipartimento di Psicologia "Renzo Canestrari" dell'Università di Bologna, rappresenta un avviamento della terza fase del "Progetto Marino". 

Dal 22 al 24 ottobre l'Opificio Golinelli ospiterà "Precision Microscopy", percorso intensivo organizzato da Scuola di Microscopia in collaborazione con G-Lab S.r.l. Impresa Sociale e Fondazione Golinelli. Tre giornate immersive dedicate alle più avanzate tecnologie di imaging – dalla microscopia STED alla Light Sheet, fino all'Expansion Microscopy – che uniranno lezioni, sessioni pratiche e momenti di networking. L'iniziativa si aprirà con una sessione plenaria gratuita, accessibile su iscrizione, e proseguirà con attività riservate a un massimo di 50 partecipanti, guidati da ricercatori ed esperti di primo piano. Sarà possibile sperimentare Golinelli LiVE – Live Virtual Experience, piattaforma di realtà virtuale sviluppata dalla Fondazione per offrire un'esperienza laboratoriale inclusiva e immersiva. Gi iscritti avranno inoltre accesso gratuito al corso online di 40 ore "Focus on the Invisible". La Scuola si rivolge a dottorandi, studenti universitari, ricercatori e professionisti del settore biomedico e farmaceutico.

L'appuntamento più atteso sarà sabato 22 novembre, con il ritorno di "NanniCostaX – La X sulla mappa dell'innovazione", organizzato da BI-REX, Fondazione Golinelli e WiLab. L'edizione 2025 avrà un significato speciale, perché coinciderà con il decennale dell'Opificio Golinelli: una giornata gratuita, con dialoghi, incontri e attività pensate per tutte le età, dedicata a innovazione, ricerca scientifica e futuro.

Non mancano i programmi di lungo periodo: sono aperte infatti fino al 15 ottobre le candidature per la nuova edizione del programma di incubazione e accelerazione "I-Tech Innovation Program", promosso da Fondazione Golinelli e CRIF e realizzato da G-Factor, che partirà a gennaio 2026. Inoltre, dando seguito alla collaborazione con la Fondazione CERN & Society e grazie al supporto di Fondazione Golinelli, venti insegnanti italiani avranno la possibilità di partecipare a un viaggio formativo gratuito al CERN di Ginevra, previsto per gennaio 2026. Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito di Fondazione Golinelli a partire dalla seconda metà del mese di settembre. Parallelamente, proseguono i corsi gratuiti per liberi professionisti dell'Emilia-Romagna, con un'attenzione speciale al settore sanitario: da "Business plan e progettazione economica" a "Comunicazione e Digital Marketing", fino alle novità "Sviluppo di competenze imprenditive con approccio human-centered" e "Nuove tecnologie per la libera professione in ambito sanitario".

Infine, per tutta la stagione, tornano i laboratori di "Missione Scienza", dedicati a bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni, in programma sabato 11 ottobre , sabato 18 ottobre (in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione), domenica 9 novembre, sabato 22  novembre e  domenica 14 dicembre. Un ciclo di appuntamenti in cui arte, scienza e nuove tecnologie si intrecciano con attività pratiche e divertenti: dalla scoperta dei segreti dell'alimentazione sostenibile, alla fisica che regola il mondo quotidiano, fino alle sperimentazioni digitali e creative. Ogni laboratorio sarà un'occasione per sviluppare curiosità, capacità critica e consapevolezza, avvicinando i più piccoli a temi scientifici complessi in maniera semplice e coinvolgente, e dando alle famiglie l'opportunità di vivere insieme momenti di scoperta e condivisione.

Il programma autunnale di Fondazione Golinelli non si esaurisce qui: nei prossimi mesi si aggiungeranno nuovi appuntamenti dedicati a temi di grande attualità e interesse, dal gemello digitale all'intelligenza artificiale, dal benessere ad altri ambiti di ricerca e innovazione. Per restare aggiornati sulle attività e sulle iniziative in calendario: www.fondazionegolinelli.it


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