Cerca nel blog

mercoledì 17 febbraio 2021

Per Future Time nuovo accordo di partnership con Acronis

Future Time, azienda romana attiva dal 2001 nella distribuzione di soluzioni per la sicurezza informatica, sigla una nuova importante partnership con Acronis, leader globale nella cyber protection.

L'accordo riguarda la commercializzazione da parte di Future Time dell'intero portafoglio delle soluzioni cloud Acronis, che coniugano protezione dati e sicurezza informatica per offrire una cyber protection integrata e automatizzata in grado di risolvere i problemi di salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza (SAPAS) del mondo digitale di oggi. Grazie a modelli di deployment flessibili che si adattano alle esigenze dei service provider e dei professionisti IT, Acronis garantisce una cyber protection di livello superiore per dati, applicazioni e sistemi con soluzioni innovative di nuova generazione per antivirus, backup, disaster recovery e gestione della protezione degli endpoint.

 

Fiore all'occhiello della partnership sarà Acronis Cyber Protect Cloud, una soluzione integrata che combina protezione dati, antimalware basato su intelligenza artificiale e servizi di gestione della protezione degli endpoint di ultima generazione. Il tutto grazie ad un'unica interfaccia, che consente di coordinare e ottimizzare le misure di cybersecurity, proteggendo al meglio i propri clienti senza aumentare i costi.

"Siamo molto soddisfatti della nuova partnership con Future Time, che ci darà modo di rafforzare il nostro canale, componente chiave del nostro business." ha dichiarato Alessandro Perotti, Channel Manager Italy & Iberia di Acronis.

La partnership con Acronis è frutto dell'attività di ricerca e selezione delle migliori soluzioni di sicurezza presenti sul mercato che ha sempre contraddistinto Future Time, che da vent'anni collabora con successo con le più importanti aziende del settore per offrire ai propri partner le migliori soluzioni per soddisfare le complesse necessità del mercato della cybersecurity.

"Siamo lieti di ampliare la nostra offerta con le soluzioni di Acronis, che si sposano pienamente con il nostro approccio innovativo ed orientato all'eccellenza tecnologica. Per affrontare le tante sfide che pone oggi il mercato della cybersecurity, in questo delicato momento storico, diventa fondamentale per le aziende ricercare la massima ottimizzazione, sfruttando al meglio le risorse IT" hanno dichiarato Paolo Monti ed Emanuele Rammella, soci fondatori di Future Time. "Grazie alle soluzioni Acronis i nostri partner avranno un'arma in più per consolidare le misure di protezione dei propri clienti, riducendo i costi e potenziando il proprio business."


lunedì 15 febbraio 2021

La tecnologia CDR di Odix per l'utilizzo sicuro dei documenti all'interno dell'organizzazione

La tecnologia CDR, acronimo di Content Disarm and Reconstruction, è finalizzata a rimuovere il contenuto attivo nei file analizzati: script, informazioni dannose e metadati sono eliminati durante il processo. Ogni file è sottoposto a un'analisi del formato, scomposto nelle sue varie parti e quindi ricostruito in modo tale da mantenere inalterato il contenuto per l'utente finale. In sostanza, i file sono sottoposti a un processo di sanificazione, passato il quale non possono più compromettere il sistema e la rete dell'organizzazione ricevente.

Odix è una società israeliana all'avanguardia nello sviluppo della tecnologia CDR di cui ha creato una versione proprietaria denominata TrueCDR. Le sue soluzioni sono adottate da numerose organizzazioni in tutto il mondo per ridurre in maniera rilevante l'esposizione al rischio di compromissione da attacchi basati sui file in ingresso.

Le minacce ricorrenti. Il veicolo d'attacco più diffuso

Dall'analisi di Verizon Business riportata nel Data Breach Investigations Report del 2019, risulta che il 94% delle compromissioni da malware avviene via email tramite allegati e che il 90% degli attacchi basati su file usano documenti Office, PDF e archivi. E' quindi evidente che gli attacchi basati su file costituiscono il pericolo più diffuso. Le soluzioni anti-malware tradizionali, anche quando usano tecnologie euristiche avanzate, non possono tenere il passo con il continuo sviluppo di nuovo malware, che incrementa a ritmi elevatissimi (350.000 nuovi malware ogni giorno, secondo AV-Test), soprattutto quando non si è ancora acquisita una buona conoscenza della metodologia di attacco.

La tecnologia TrueCDR

Si tratta di una tecnologia relativamente recente ma già molto usata per la protezione di organizzazioni operanti in settori critici in tutto il mondo. Sottoposto al processo di Odix, un file viene scomposto nei suoi componenti più elementari che vengono esaminati a fondo e sanificati da qualsiasi codice potenzialmente pericoloso. Il file è quindi ricostruito in base alle specifiche del tipo di file originale. Il risultato finale è una copia completamente nuova avente uguale formato e informazioni del file originale, ma priva di contenuti dannosi. Il processo CDR opera nel seguente modo:

·Identifica il tipo di file in arrivo, ad es. file immagine, documento Word ecc.

·Scompone il file in tutti i suoi elementi.

·Identifica eventuali elementi che non sono conformi alle specifiche del tipo di file e, nel caso, blocca il file.

·Crea un nuovo file sanificato ripristinando il contenuto dell'originale. Rimuovendo tutto il codice potenzialmente dannoso, questa tecnologia risulta efficace contro vulnerabilità zero-day, Advanced Persistent Threat (APT), Ransomware e in generale contro qualsiasi attacco basato su file.

I prodotti Odix integrano questa tecnologia in un controllo composto da 4 fasi:

 

·        Nella prima fase sono applicate le policy stabilite dall'organizzazione, come ad esempio il blocco degli allegati contenenti script o file eseguibili.

·        Nella seconda fase viene eseguito un controllo del file usando il motore di scansione di 5 prodotti anti-malware. I motori di scansione sono integrati nel sistema Odix.

·        Nella terza fase viene eseguita una validazione del tipo di file.

·        Nella quarta e ultima fase viene effettuato il processo CDR vero e proprio

 

Confronto con le altre soluzioni

A differenza delle tradizionali soluzioni antivirus, la tecnologia CDR non richiede l'uso di database contenenti informazioni sul malware in circolazione e quindi non dipende dal loro continuo aggiornamento per assicurare un buon livello di protezione. Per sua natura, il controllo CDR è in grado di eliminare file con contenuto pericoloso indipendentemente dal fatto che questo sia conosciuto o no. Inoltre, non richiedendo un agente sugli endpoint, si evitano il decadimento delle prestazioni, eventuali problemi introdotti dagli aggiornamenti e pericoli di compromissione legati alla tecnologia di protezione stessa.

Esempio di implementazione – Ministero Salute israeliano

Il Ministero della Salute israeliano usa la tecnologia CDR per controllare circa 20.000 file per ora. I file arrivano da vari istituti sanitari per essere archiviati presso il Ministero, provengono da diverse fonti (server FTP, Vault, operazioni batch, ecc.) e sono incanalati verso i server CDR. A causa del carico di lavoro elevato, diversi server CDR Odix sono utilizzati tramite un Load Balancer in modalità Round Robin. Data l'elevata riservatezza dei dati, i server Odix sono configurati per non effettuare alcuna comunicazione verso l'esterno. I file di aggiornamento sono forniti da Odix e caricati sul sistema dagli amministratori della rete.

Conclusioni

La tecnologia CDR è in grado di proteggere da tutti i tipi di malware basati su file, anche dalle minacce zero-day. Differisce sostanzialmente dall'operato del tradizionale software anti-malware che si basa sulla capacità di rilevamento. Non dovendo fare affidamento su un database di minacce note, questa tecnologia non richiede aggiornamenti frequenti, fornisce un'elevata prevenzione diminuendo significativamente il numero di incidenti e permette l'accesso all'area sicura dell'organizzazione solo a file che non costituiscono una minaccia.

Per ulteriori informazioni sulla tecnologia True CDR e su Odix è possibile collegarsi al seguente link: https://futuretime.eu/i-nostri-partner/


venerdì 12 febbraio 2021

Doppio Malto prevede 10 nuove aperture nel 2021 e lancia un innovativo progetto di franchising sartoriale

Una delle frasi più citate su internet è sicuramente "La felicità è reale se condivisa", un adagio reso celebre dal film "Into the wild" che accompagna migliaia e migliaia di scatti di fidanzati abbracciati al tramonto e amici sorridenti. Invece di limitarsi a postarla sui propri social, però, Doppio Malto ha deciso di prendere queste parole sul serio. Come? Proponendo una nuova formula di franchising, in versione sartoriale, ideale per chi desidera aprire un locale ex novo o ha intenzione di riconvertire un'attività esistente. Un progetto che mira a dare agli imprenditori la possibilità di aprire "un posto felice": così infatti il marchio nato ad Erba, ma ormai diffuso in tutta Italia e che punta all'Europa intera, ama definire i propri locali. E se quello della ristorazione è uno dei settori più duramente colpiti dalla pandemia, l'idea di Doppio Malto è quella di offrire un format sempre più flessibile, in grado di adattarsi alle esigenze dettate dai cambiamenti in atto. Un mix tra artigianalità e innovazione, ritagliato su un'idea consolidata e confezionato su misura, che funziona in duecentocinquanta metri quadrati come in ottocento. Secondo il Rapporto Assofranchising 2020, l'affiliazione commerciale vanta in Italia un giro d'affari di oltre 26 miliardi di euro, in crescita del +4,4% rispetto al 2018. Quella del franchising è tuttora per molti imprenditori una modalità per mettersi in proprio contenendo i rischi e razionalizzando gli investimenti, grazie all'appoggio a marchi solidi e strutturati.

"Con 21 locali all'attivo e 10 nuovi ristoranti che apriranno le loro porte quest'anno, la nostra è ormai una realtà consolidata - spiega Giovanni Porcu, CEO di Foodbrand Spa, titolare del marchio Doppio Malto – Nonostante tutto, nel 2020 abbiamo introdotto tante novità, consolidato la nostra presenza in Italia (con 4 nuovi locali aperti nel corso dell'anno) e raggiunto importanti traguardi come la prima apertura all'estero, in Francia. Anche nel 2021 vogliamo rimanere al fianco dei nostri clienti ampliando l'offerta e per farlo abbiamo scelto di aprirci a nuovi partner, dando la possibilità agli imprenditori di dare vita a un locale nella propria città, adattandosi alle esigenze di ciascuno di loro e al territorio. L'idea di un franchising sartoriale nasce come una prima risposta alla crisi: mettendo a disposizione la nostra esperienza vogliamo permettere ai ristoratori di riconvertire il proprio locale o aprire le porte di un'attività nuova a chi si affaccia per la prima volta in questo mondo per investire e mettersi in gioco, magari provenendo da contesti manageriali non necessariamente già legati alla ristorazione. Il tutto senza dover affrontare da soli passi importanti e spesso complicati come la ricerca della location, la progettazione del locale e la formazione teorica e operativa dello staff. Parallelamente continua lo sviluppo tradizionale, con prossime aperture in Italia, la crescita in Francia, dove apriremo un secondo locale in centro a Parigi e il debutto in Scozia, a Glasgow".

Il segreto di Doppio Malto è racchiuso in un progetto che punta fortemente sulla diversificazione: non è un semplice birrificio né una catena di ristorazione, ma un vero e proprio ecosistema che va dalla produzione di birra, con i due birrifici di proprietà, fino al servizio al tavolo, passando per un e-commerce di successo e una cucina sfiziosa fortemente legata alle eccellenze del territorio italiano. Nel corso del 2020 l'offerta dei locali non è cambiata, ma il brand ha implementato una piattaforma propria per il servizio take away e delivery e un efficiente sistema di prenotazione dei tavoli online, offerto anche a tutti i franchisee. Un'innovazione che permette ai clienti di sentirsi più sicuri e ottenere un servizio migliore.

"Possiamo dire che il punto di forza di Doppio Malto sia un sapiente mix di artigianalità e innovazione – conclude Giovanni Porcu – Ai nostri partner offriamo software e sistemi di business intelligence, con la nostra formula i processi sono ottimizzati e la produttività costantemente monitorata, ma niente di tutto questo sarebbe possibile senza i mastri birrai che con le loro conoscenze danno vita ad un prodotto artigianale di eccellenza: la nostra birra, che regala momenti felici ai clienti, sul divano di casa come fra i tavoli dei nostri ristoranti".




Avast logo

Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
www.avast.com


Spesa on line: lanciata da Selex l'App di CosìComodo

Selex ha lanciato l’App per la spesa on line con CosìComodo consentendo ai clienti di accedere al servizio direttamente dal rispettivo smartphone.

 

Si tratta di un ulteriore progetto digitale che giunge al traguardo dopo un anno di lavoro, anno nel quale CosìComodo.it, la piattaforma di spesa on line di Selex, ha registrato un aumento di utenti pari al +110%.

 

Scaricando l’App CosìComodo da smartphone, si potrà usufruire dei vantaggi del fare acquisti convenienti e di qualità, in qualsiasi momento e luogo, in totale sicurezza.

 

Gli utenti potranno accedere...

 

Segue su:

https://www.technoretail.it/news2/item/4104-spesa-on-line-lanciata-da-selex-l-app-di-cosicomodo.html

 




Avast logo

Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
www.avast.com


Twinings presenta Superfood Collection, zenzero, curcuma e moringa

Per Twinings, leader mondiale nel segmento del tè e continuo innovatore nel segmento infusi, il 2021 si apre all'insegna di una speciale novità: Superfood Collection è la prima esclusiva collezione di tè e infusi aromatizzati con i superfood zenzero, curcuma e moringa, ingredienti noti per le loro proprietà benefiche. 

"La Superfood Collection è perfettamente in linea con le tendenze di consumo degli ultimi anni, che hanno visto crescere di gran lunga il numero di estimatori dei superfood, come la moringa anche detta 'l'albero miracoloso' per le sue mille proprietà; lo zenzero, la spezia più apprezzata dai consumatori italiani; la curcuma, radice dal colore vivace e dal sapore aromatico. - afferma Fabio Pesce, General Manager di Twinings Italia - I superfood sono abbinati al gusto di tè e frutta per regalare il giusto bilanciamento tra benessere e gusto. Abbiamo inoltre voluto lanciare questa collezione in anticipo rispetto alle nostre consuete novità di settembre perché riteniamo che mai come in questo momento si senta l'esigenza di dedicare un momento in più a sè stessi con il beneficio di prodotti e ingredienti adatti a regalare esperienze uniche di benessere". 

Twinings, ancora una volta, conferma la propria capacità nell'intercettare e rispondere alle esigenze dei consumatori, offrendo novità in grado di soddisfare i loro gusti e l'evoluzione del mercato italiano.




Avast logo

Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
www.avast.com


giovedì 11 febbraio 2021

Emozioni d'amore a casa Marcello night

Sabato sera alle 21,00 sul canale YouTube "diretta web casa Marcello",
si celebrerà l'amore con uno speciale da non perdere di "casa Marcello
night", una serata romantica tutta dedicata a San Valentino…festa
dell'amore, festa della musica e della poesia, perché l'amore ha
ispirato i musicisti e i poeti almeno quanto le canzoni e le poesie
ispirano gli innamorati. In compagnia di Marcello Cirillo conduttore e
ideatore del format web ci saranno tanti amici artisti pronti a
regalare al pubblico di "casa Marcello night" le loro storie d'amore
in musica e poesia.

Emozioni d'amore a "casa Marcello night", sentimenti romantici come
fonte di ispirazione per una serata dedicata interamente all'amore in
tutte le sue forme e sfaccettature. Vi siete mai chiesti quanti testi
sono stati dedicati agli amori impossibili, quanti cuori spezzati
hanno ispirato artisti di ogni tempo? Lo scopriremo sabato sera a
"casa Marcello night", musica, poesia, emozioni, divertimento per
celebrare insieme l'amore. L'appuntamento è per venerdì sera alle ore
21,00 sul canale YouTube "diretta web casa Marcello".

mercoledì 10 febbraio 2021

Implementata da Generix Group la solution Vendor Managed Inventory tra Magnit e Baltika (Gruppo Carlsberg)

Generix Group, software vendor specializzato in solutions applicative SaaS, ha implementato la propria soluzione per la gestione del VMI (Vendor Managed Inventory) tra il distributore russo Magnit e il produttore di birra Baltika, appartenente al Gruppo Carlsberg.

 

Nell’ambito di tale nuovo modello collaborativo, Baltika è in grado di riapprovvigionare direttamente le scorte di Magnit generando un livello di soddisfazione degli ordini sugli store pari al 98,8% e consentendo, in questo modo, ai consumatori di usufruire del massimo livello di freschezza dei prodotti.

 

La soluzione SaaS (Software-as-a-Service) Generix Collaborative Replenishment (GCR) di Generix Group è alla base del processo VMI implementato e del modello di co-gestione delle scorte, grazie al quale il distributore può adeguare gli ordini dei fornitori.

 

L’implementazione di questa tipologia di modello collaborativo consente di ridurre considerevolmente i costi della manodopera connessi sia ai calcoli della domanda che all’esecuzione degli ordini: difatti, la soluzione targata Generix è stata...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news2/item/4095-implementata-da-generix-group-la-solution-vendor-managed-inventory-tra-magnit-e-baltika-gruppo-carlsberg.html

 


Mail priva di virus. www.avast.com

Despar: ingredienti DOP e IGP per le nuove pizze Despar Premium

Le migliori eccellenze DOP e IGP italiane scelte per la linea di pizze Despar Premium confermano la grande attenzione dell'Insegna per l'alta qualità, la valorizzazione dei territori e la sostenibilità delle filiere di produzione.

 

Selezionati prodotti DOP e IGP provenienti da tutta Italia. Sono questi gli ingredienti scelti per la nuova linea di pizze Despar Premium. Con un impasto valorizzato da una lievitazione di 24 ore, le pizze Despar Premium sono realizzate con ingredienti che esprimono il grande valore e la varietà delle produzioni alimentari che il territorio nazionale presenta, da Nord a Sud. Cotte su pietra in forno a legna per preservarne intatta tutta la fragranza e il sapore, le nuove pizze si preparano in casa in pochi minuti e rispondono ai gusti di tutta la famiglia.

 

Le proposte presenti nella linea di pizze Premium a marchio Despar sono quattro: "Mozzarella di Bufala Campana DOP e pomodorini secchi", "Verdure grigliate con Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP" e l'irresistibile pizza con "Asiago DOP e Gorgonzola Piccante DOP", mentre la pizza bianca rustica presenta una combinazione di formaggi, patate grigliate, funghi e spinaci. Chi invece preferisce i sapori più classici può puntare sulle combinazioni della Linea Despar che propone: l'intramontabile "Margherita", la versione con i "Funghi", oppure pizze con abbinamenti di sapori più decisi come la "Tonno & Cipolle" e quella con "Salame Piccante".

 

Qualunque sia la scelta, con Despar gli amanti della pizza hanno oggi a disposizione una proposta completa di varietà pronte in forno in 10-13 minuti, che racchiudono tutto il sapore e la croccantezza delle pizze appena sfornate. Le pizze Despar sono disponibili al prezzo indicativo di 3.50 €/pz per le pizze Despar Premium e a partire da 2.79 € per le pizze Despar.


Mail priva di virus. www.avast.com

Nel quarto trimestre 2020, ricavi in crescita per UPS

UPS ha reso noti i dettagli della propria performance finanziaria riferiti all’ultimo trimestre del 2020: per il player logistico, emerge un significativo trend di crescita.

 

Nel dettaglio, i ricavi consolidati per il quarto trimestre 2020 ammontano a 24,9 miliardi di dollari, in aumento in misura pari al +21% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda il volume medio giornaliero consolidato, il dato registra una crescita del +10,6% su base annua.

 

L’utile operativo ammonta a 2,2 miliardi di dollari e cresce del +1,6% rispetto al quarto trimestre dell’esercizio precedente o, sulla base del relativo dato rettificato, del +26%. Oltre a ciò, il trimestre riporta una perdita netta di 3,3 miliardi di dollari, con un utile netto rettificato pari a 2,3 miliardi di dollari e in crescita del +26,4% rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

Sul versante dei risultati consolidati per l’esercizio 2020, infine, UPS ha distribuito dividendi per 3,6 miliardi di dollari, con un aumento del +5,2% per azione rispetto all’esercizio precedente. Carol Tomé, Chief Executive Officer di UPS, ha così commentato: “La performance finanziaria di...

 

Segue su:

https://www.technoretail.it/news2/item/4087-nel-quarto-trimestre-2020-ricavi-in-crescita-per-ups.html

 


Mail priva di virus. www.avast.com

sabato 6 febbraio 2021

Uber Eats lancia una settimana di promozioni per il World Pizza Day

Durante l'ultimo anno trascorso fra le mura domestiche, abbiamo rispolverato hobby casalinghi e scoperto nuove passioni, tra cui la cucina. Con un boom del +80% nell'acquisto di farina, gli italiani hanno combattuto la noia impastando pane, focacce e dolci e soprattutto pizze. Ed è proprio la pizza, i cui ordini secondo Uber Eats sono aumentati del 66% nel 2020 rispetto all'anno precedente, a essere al centro di una iniziativa che celebra la sua Giornata Mondiale prevista per il 9 febbraio. Per festeggiarla, infatti, Uber Eats lancia la promozione Pizza Week, con una serie imbattibili di sconti fino al 9 febbraio.

Ma quali sono le pizze preferite dagli italiani? Secondo i dati di Uber Eats, tra le pizze più ordinate primeggiano la semplicità e la genuinità, con due pizze tipiche della dieta mediterranea: la Margherita e la Marinara, al primo e terzo posto. Quest'ultima varietà secondo la leggenda nasce nel '700 tra i marinai, per la facilità nel prepararla e per la lunga conservazione degli ingredienti. È forse per la voglia di spezzare la monotonia dello stare in casa, invece, che gli italiani scelgono il carattere del piccante: la Diavola è la seconda tra le pizze più ordinate.

Quale è stato il giorno con un maggior ordine di pizze? Il 31 ottobre 2020: in mancanza del tradizionale dolcetto o scherzetto, ad Halloween gli italiani hanno scelto di saziare la propria voglia di qualcosa di goloso con una pizza.

L'area urbana con il maggior numero di ordini è quella dove il mito della pizza ha avuto origine: Napoli. È nella città partenopea, infatti, che nel '700 nascono le prime botteghe dedicate a questa pietanza – tra i frequentatori, re Ferdinando di Borbone.

Le prime pizzerie nascono infatti a Napoli nel '900, ma è durante il secondo Dopoguerra che questa delizia si diffonde in tutta Italia. Oggi Roma e Milano sono rispettivamente la seconda e la terza città per numero di ordini secondo i dati di Uber Eats.

Ordinare su Uber Eats è estremamente semplice: basta scaricare l'app, disponibile sia per Android che per iOS, o collegarsi al sito www.ubereats.com e farsi recapitare i propri piatti preferiti e direttamente a casa. Uber Eats, la piattaforma di food delivery di Uber, è disponibile in oltre 30 città italiane.


Mail priva di virus. www.avast.com

IT e retail: siglato da Sourcesense un contratto di oltre 300mila euro con una multinazionale della GDO

Sourcesense, player specializzato in soluzioni cloud-native basate su tecnologie Open Source, ha siglato un importante contratto con una multinazionale della GDO del valore di oltre 300mila euro.

L’accordo prevede la fornitura di una piattaforma cloud ad alta affidabilità e scalabilità che, erogata in modalità SaaS (Software-as-a-Service), farà da supporto sia allo sviluppo della rete distributiva che alla gestione delle infrastrutture delle filiali.

 

Di fatto, oltre a rappresentare un rilevante passo in avanti nell’ambito della strategia di crescita dell’area ad alta redditività dei Cloud Services, il nuovo contratto segna anche l’ingresso di Sourcesense nella GDO, un comparto, oggi, particolarmente impegnato a gestire le nuove richieste dei consumatori orientate verso una maggiore digitalizzazione e servizi da remoto.

 

La durata del contratto è pari a 12 mesi.

 

Marco Bruni, Presidente e Amministratore Delegato di Sourcesense, ha dichiarato: “Siamo soddisfatti di annunciare questo contratto che rappresenta la...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news2/item/4084-it-e-retail-siglato-da-sourcesense-un-contratto-di-oltre-300mila-euro-con-una-multinazionale-della-gdo.html


Mail priva di virus. www.avast.com

venerdì 5 febbraio 2021

NOTA STAMPA: Chi sono i principali attori statali del cyberwarfare? L’analisi degli esperti di Odix

Gli attori della guerra informatica sono tanto diversi quanto maligni: reti di hacker ad hoc, organizzazioni globali altamente qualificate di cyber mercenari e gruppi finanziati dagli Stati che hanno un massiccio sostegno finanziario, obiettivi finali oscuri e nessun desiderio di fare prigionieri.
Secondo il Council on Foreign Relations "Dal 2005, trentatré paesi sono sospettati di finanziare operazioni informatiche. Cina, Russia, Iran e Corea del Nord hanno sovvenzionato il 77% di tutte le operazioni sospette. Nel 2019, ci sono state un totale di settantasei operazioni, la maggior parte delle quali sono atti di spionaggio."
Gli esperti di Odix, società israeliana proprietaria dell'innovativa tecnologia TrueCDR (Content Disarm and Reconstruction) per la prevenzione dei malware, analizzano i tre principali attori statali attivi nel cyber terrorismo e indicano alcuni strumenti di base per ridurre il cyber rischio.
Iran
Con una gamma completa di elementi tradizionali e di soft power, negli ultimi anni il regime iraniano ha iniziato a integrare la sua strategia militare facendo sempre più affidamento su programmi di cyberwarfare.
Secondo Yigal Unna, Direttore Generale dell'Israel National Cyber Directorate,nell'Aprile 2020 la Repubblica Islamica dell'Iran ha condotto "attacchi organizzati e sincronizzati che avrebbero potuto non solo sospendere l'erogazione dell'acqua alla popolazione del paese nel mezzo della crisi del coronavirus, ma anche avere conseguenze dannose o addirittura disastrose come per l'aggiunta di percentuali sbagliate di sostanze chimiche come il cloro nell'acqua ".
Unna ha suggerito che l'attacco informatico alle infrastrutture idriche israeliane è stato il primo attacco di questo tipo nella storia. Il tentativo del regime iraniano di "aumentare il cloro avrebbe probabilmente innescato uno spegnimento automatico delle stazioni di pompaggio, tagliando l'approvvigionamento idrico a decine di migliaia di civili e strutture. "
Russia
Mentre l'Iran si è concentrato sull'uso del cyberwarfare per danneggiare le infrastrutture nazionali, i Russi hanno recentemente utilizzato l'hacking per prendere di mira la proprietà intellettuale connessa alla ricerca sul covid-19. Secondo il ministro della sicurezza britannico James Brokenshire "La Gran Bretagna è sicura al 95% che gli hacker sostenuti dallo Stato russo abbiano preso di mira organizzazioni britanniche, statunitensi e canadesi coinvolte nello sviluppo di un vaccino contro il coronavirus".
Gli hacker russi sostenuti dallo Stato sono stati anche accusati di essersi infiltrati nei computer utilizzati dalle agenzie antidoping sportive e di aver rubato dati dal laboratorio chimico svizzero in cui sono stati analizzati campioni dell'agente nervino novichok utilizzato per l'attacco di Salisbury.
Da un punto di vista politico, i Russi sono stati anche accusati di aver hackerato il Comitato Nazionale Democratico e dozzine di organizzazioni sportive internazionali.
Cina
La Cina è costantemente citata come una delle forze principali dietro l'uso di hacker per prolifici attacchi di spionaggio informatico. Gli attacchi informatici cinesi diretti contro le potenze occidentali, in particolare gli Stati Uniti, sono diventati così diffusi da meritare un nuovo nome di categoria: Advanced Persistent Threats (APT).  Le forze armate cinesi hanno persino formato un'unità specializzata (PLA Unit 61398), composta da hacker esperti, utilizzata in numerose campagne di spionaggio mirate alle infrastrutture critiche e alla contro-sorveglianza.
La Cina ha utilizzato la pandemia globale Covid-19 come miccia per attivare il suo programma di hacking globale: secondo Wired, "attori che lavorano per conto del governo cinese e dei suoi servizi di sicurezza hanno cercato di trarre profitto dalla crisi e rubare informazioni che potrebbero essere di beneficio per il paese, dice una fonte di sicurezza occidentale di alto livello. Questi includono attacchi a un'importante azienda di assistenza sociale nel Regno Unito ".
 
Come fare per proteggere al meglio le infrastrutture informatiche?
Secondo gli esperti di Odix, dare priorità alla sicurezza della posta elettronica e formare il personale sulle best practice informatiche sono il modo più efficace e attento ai costi per mantenere i dati al sicuro. Infatti, con il 94% del malware che entra nel perimetro di sicurezza aziendale tramite allegati di posta elettronica, l'integrazione di livelli di sicurezza aggiuntivi nel gateway di posta elettronica è fondamentale.
I sistemi legacy, come gli elementi di protezione basati su antivirus o sandbox sono fondamentali per proteggere i dati dalle minacce note, ma non bastano: per contrastare tutti i malware, inclusi gli zero-day, è necessario un nuovo approccio che integri i protocolli di sicurezza informatica esistenti.

L'innovativa tecnologia CDR non si basa sulla ricerca di virus o codice malevolo attraverso firme digitali con lo scopo di bloccare il file che li contiene, ma sanifica il file stesso e lo restituisce all'utente ripulito da virus o da altro codice non appropriato, senza avere alcuna necessità di aggiornare continuamente uno o più database di firme antivirus.

Grazie alla tecnologia CDR, vengono individuati tutti i malware, inclusi gli zero-day e l'utente ottiene una copia sicura del file eventualmente infetto. Il processo di sanificazione dei file Odix avviene in tempo reale, non influisce sulla continuità aziendale e non richiede l'intervento dell'utente, azzerando così i rischi legati ai comportamenti sbagliati degli utenti stessi.




Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota