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martedì 22 settembre 2020

COMUNICATO STAMPA SIPPS - SUICIDIO. SIPPS: ADOLESCENTE SI AMMALA POCO E MUORE TROPPO, SERVE COMUNICARE




DI MAURO: FARE RETE PEDIATRI, GENITORI E RAGAZZI, 90% VISITA SIA ASCOLTO
 
COMUNICATO STAMPA SIPPS
 
 
SUICIDIO. SIPPS: ADOLESCENTE SI AMMALA POCO E MUORE TROPPO, SERVE COMUNICARE
 
DI MAURO: FARE RETE PEDIATRI, GENITORI E RAGAZZI, 90% VISITA SIA ASCOLTO
  
Roma, 22 settembre - Si è chiuso l'evento autunnale della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale ( SIPPS) 'Napule è...', un convegno live streaming che in tre giorni ha coinvolto più di 700 persone, oltre ai 52 esperti tra moderatori e relatori, con 31 eventi, due corsi formativi e sei sessioni tematiche. Tanti gli argomenti affrontati in questa edizione: Alimentazione complementare, Pediatria preventiva e sociale, Sviluppo, Consensus sull'attività sportiva in età evolutiva, Guida pratica di ortodonzia pediatrica per una corretta salute orale. Tra le tematiche protagoniste dell'evento anche il sostegno alla disabilità e la prevenzione dei suicidi tra i giovani: "L'adolescente si ammala poco fisicamente, ma muore troppo", un commento duro quello di Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS, che al termine del convegno affronta il triste primato europeo che vede il suicidio come seconda causa di morte tra gli adolescenti.

"Per far fronte a questa situazione- spiega Di Mauro- è fondamentale la comunicazione tra genitore e pediatra e, appena possibile, avere un contatto diretto con i ragazzi anche preadolescenti. Oggi le famiglie hanno la necessità di avere un pediatra bravo, ma soprattutto più comunicatore. Questo è il futuro dei medici, che devono saper ascoltare e mettere in atto le iniziative necessarie. Il tempo per una visita deve essere per il 90% dedicato alla comunicazione e all'ascolto, e il 10% alla visita effettiva", chiosa l'esperto. Un pediatra per appartenere alla SIPPS "deve saper esprimere il massimo nella prevenzione soprattutto nel sociale, perché lavora con bambini, adolescenti e famiglie. Se il pediatra non ha una sensibilità nel sociale- conclude il presidente- la sua attività è limitata".

È possibile rivedere l'intero evento della SIPPS on demand 'Napule è... pediatria preventiva e sociale' fino al 3 ottobre attraverso la piattaforma digitale Health Polis.
 
 



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Meritocrazia Italia e il "SI" al referendum: "Sia vittoria del cittadino e non del partito"


comunicato stampa
MERITOCRAZIA ITALIA: "CON IL 'SI' VINCA IL CITTADINO E NON IL PARTITO"

Gli esiti del referendum costituzionale sul 'taglio dei parlamentari' hanno confermato le previsioni degli ultimi giorni: con la vittoria del 'SI', i seggi elettivi si riducono a 200 per il Senato e 400 per la Camera dei Deputati.

"I timori dovuti ai possibili contagi da Covid-19, che negli ultimi giorni avevano causato un fiume di defezioni da parte di scrutatori e capi sezione, non hanno scoraggiato i cittadini e lo spoglio si è concluso con una partecipazione superiore alle attese", comunica in una nota ufficiale Meritocrazia Italia. "Come già dichiarato, nonostante la formale presa di posizione favorevole al 'NO' e diffusamente motivata, Meritocrazia Italia conserva apertura alle riforme. Pertanto, nel rispetto della scelta espressa dai cittadini, il Movimento auspica che il risultato odierno costituisca il primo passo verso la costruzione di uno Stato di Diritto realmente rappresentativo e capace di mettere i bisogni del Popolo al centro dell'agenda politica, abbandonando sterili logiche di affermazione di partito. Verso la conquista di maggiore rappresentatività e governabilità".

"Ridotto il numero dei Parlamentari - continua la nota - si rivela ancor più necessario intervenire a favore di una più marcata apertura del Parlamento e a garanzia di una diffusa libertà partecipativa. Essenziale sarà anche un presto riadeguamento del sistema elettorale. Per il futuro ci si auspica, altresì, che ogni coinvolgimento dei cittadini sia improntato a trasparenza, chiarezza e completezza informativa, e che il piano di ristrutturazione sia davvero idoneo a correggere le inefficienze di un Parlamento non sempre in grado di dar pronta risposta alle istanze di categorie in debolezza, lavoratori e imprese. Meritocrazia Italia rinnova, dunque, la propria disponibilità ed apertura per una stagione di riforme purché rispondenti a un disegno organico costruito sui bisogni dei cittadini".

Come sottolinea, non da oggi, il Presidente nazionale Walter Mauriello: «Meritocrazia non è contraria alle riforme che avvantaggiano i cittadini, ma che l'espressione del voto referendario, sacro nell'esito, non si traduca in una finta rivoluzione che pieghi la rappresentatività del Popolo a mere scelte di partito».



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venerdì 18 settembre 2020

Sabrina Figuccia: "Emergenza covid, che fine hanno fatto i test per i dipendenti comunali?"



imageCittà di Palermo

Consiglio Comunale

 

Piazza Pretoria n.1 c.a.p. 90133


COMUNICATO STAMPA

 

SABRINA FIGUCCIA: "EMERGENZA COVID, CHE FINE HANNO FATTO I TEST PER I DIPENDENTI COMUNALI?"

 

 

"Che fine hanno fatto i test sierologici per i dipendenti comunali? Perché la campagna di prevenzione annunciata in pompa magna un mese fa è ancora ferma? Questi sono alcuni dei quesiti che ho posto stamane al sindaco Orlando con un'interrogazione urgente".

Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell'Udc di Palermo, che prosegue: "Proprio un mese fa, lo scorso 18 agosto, il Comune ha annunciato di aver sottoscritto un accordo con l'Asp di Palermo per sottoporre tutti i dipendenti comunali che lo avessero chiesto ai test per individuare gli anticorpi del covid-19.

Nonostante centinaia di dipendenti abbiano dichiarato la propria disponibilità, sembrerebbe che finora quasi nessun impiegato di Palazzo delle Aquile sia stato sottoposto al test.

Come se non bastasse, nel corso di un'audizione di stamattina presso la Settima Commissione Consiliare, Daniele Galici, sindacalista dell'Ugl, ha posto l'accento sulle tante criticità che in questo momento sta vivendo tutto il personale comunale, con parecchi dipendenti al lavoro da casa ma, contemporaneamente, con parecchi servizi scoperti per la chiusura degli uffici".

  

Palermo, 18 settembre 2020

 




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COA Napoli Nord, Mallardo: "Responsabilità o nuove elezioni"


comunicato stampa
COA di Napoli Nord, Mallardo invita alla responsabilità i consiglieri. "Altrimenti dimissioni e nuove elezioni"

Il Presidente del COA di Napoli Nord, Gianfranco Mallardo, chiede "un gesto di responsabilità ai suoi consiglieri". Alla luce dei recenti avvenimenti che hanno visto alcuni consiglieri del COA di Napoli Nord allontanarsi dalla seduta del Consiglio, impedendo di fatto la deliberazione su importanti questioni, appare forte il richiamo al senso di responsabilità da parte del Presidente Mallardo, "tralasciando ambizioni personali e pensando esclusivamente all'interesse di tutta la classe forense".

Sono tante le richieste e le istanze da parte dell'Avvocatura del Coa di Napoli Nord: approvazione del bilancio, istanze d'iscrizione e cancellazione dall'ordine, rilascio certificati di compiuta pratica forense, gratuiti patrocini, pareri di congruità, esoneri per gravidanza e malattia e rimborsi agli iscritti, tutti atti necessari e urgenti impediti da tale allontamanento dalla seduta.

"All'accusa di essere 'attaccato alla poltrona di Presidente' rispondo invitando alle dimissioni l'intero consiglio, andando subito a nuove elezioni. Dovranno essere tutti gli Avvocati, e non i giochi di poteri di pochi, a stabilire il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio".

"Allo stato tale condotta pregiudica il regolare andamento del Consiglio e l'interesse dell'intera Classe forense, tanto che sono stato costretto, mio malgrado, a chiedere l'intervento del Consiglio Nazionale Forense", conclude Mallardo riprendendo una nota inviata a tutti i consiglieri in cui ha invitato gli stessi ad un gesto di responsabilità partecipando attivamente alla prossima seduta consiliare.




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giovedì 17 settembre 2020

ANASTASÌA: “EX CARCERE BORBONICO, SI CONSERVI LA MEMORIA”


ANASTASìA: "EX CARCERE BORBONICO, SI CONSERVI LA MEMORIA"

Il Garante dei detenuti del Lazio, Anastasìa, al workshop sul recupero della prigione dell'isolotto di Santo Stefano invita a non dimenticare le sofferenze di chi vi è stato recluso

 

 "Partecipo al workshop promosso dalla commissaria straordinaria del governo Silvia Costa, perché si tratta di un momento importante nella condivisione del percorso di recupero e di valorizzazione del carcere e delle isole. Spero che ora,  grazie all'impegno della commissaria, possa finalmente diventare operativo il progetto di recupero del carcere borbonico sull'isolotto di Santo Stefano". E' quanto ha dichiarato il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale del Lazio, Stefano Anastasìa, a margine del workshop a inviti in corso di svolgimento sull'isola di Ventotene,  "Verso il progetto per Santo Stefano: integrato, partecipato, europeo".

 "Come Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio - ha proseguito Anastasia - mi considero anche custode della memoria delle persone che sono state detenute nelle carceri della regione. Già in passato avevo chiesto al Capo di Gabinetto del presidente Zingaretti di fare tutto quanto nelle possibilità della Regione per il recupero di un luogo di inestimabile valore architettonico e culturale. Spero che ora, grazie all'impegno della commissaria del governo Silvia Costa, possa finalmente diventare operativo il progetto di recupero del carcere di Santo Stefano, augurandomi che ne possa essere valorizzata la funzione di memoria delle sofferenze umane che vi furono consumate".




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mercoledì 16 settembre 2020

NO AL TAGLIO DELLA DEMOCRAZIA! Il 20 e 21 settembre VOTA NO!


NO al taglio della democrazia
 
COMUNICATO DEL COMITATO PER IL NO - GROTTAGLIE
 
Giovedì 17 e venerdì 18 settembre, in piazza Principe di Piemonte, il Comitato cittadino per il NO al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre organizza due comizi sulle ragioni del NO.
Giovedì, alle ore 19.55 interverrà Francesco Brigati, componente della segreteria della FIOM Taranto. Venerdì, alle ore 20.20 interverrà Francesco Maresca, componente del direttivo Cgil-Taranto, area di opposizione "Riconquistiamo tutto!".
 
Le organizzazioni Arci Grottaglie, Rifondazione comunista, Sinistra italiana, Sinistra anticapitalista, Sud in Movimento e associazione Sherwood, aderenti al Comitato, invitano la cittadinanza a partecipare raccomandando l'uso della mascherina oltre che il rispetto del distanziamento sociale.
 
PERCHÉ VOTARE NO.
 
I reali motivi della riduzione del numero dei parlamentari non hanno nulla a che fare nè con i costi della politica (ogni cittadino risparmierebbe solo 90 centesimi all'anno!) nè con la ricerca di una maggiore efficienza dell'azione di governo.
 
Questo per alcuni semplici motivi:
 
Se si volessero davvero ridurre i costi basterebbe ridurre di un terzo lo stipendio di deputati e senatori lasciandone invariato il numero e continuando così a garantire la rappresentanza politica e territoriale.
 
Una maggiore efficienza dell'esecutivo non può e non deve in alcun modo compromettere o limitare le funzioni dell'istituzione parlamentare che è al centro del nostro sistema democratico.
 
Una eventuale riduzione del numero dei parlamentari, unitamente alla presenza delle liste bloccate, cioè senza la possibilità di poter esprimere il nome di un candidato, non farà altro che aumentare la già enorme distanza tra "cittadini" e "istituzioni"
 
Sarebbe stupido pensare di poter combattere la "casta politica" rendendola un qualcosa di ancor più esclusivo ed escludente.
 
Il parlamento deve essere il luogo in cui la voce delle istanze territoriali e sociali trovano risposte attraverso la discussione tra le parti politiche.
 
Questa riforma mira, nascondendosi dietro una demagogia spicciola, a ridurre il parlamento a mero strumento di ratifica senza uno straccio di discussione delle decisioni prese dal governo di turno.
 
Un parlamento composto da un minor numero di eletti tutti nominati dai leader e dalle segreterie nazionali e a loro obbedienti non è più un parlamento ma solo un luogo in cui i partiti esprimeranno i loro rapporti di forza.
 
NO AL TAGLIO DELLA DEMOCRAZIA!
Il 20 e 21 settembre VOTA NO!
 
COMITATO PER IL NO - GROTTAGLIE
 
 




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mercoledì 26 agosto 2020

Gli Antichi meloni reggiani sono un nuovo Presidio Slow Food


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Viaggio nell'Italia dei Presìdi Slow Food: gli Antichi meloni reggiani

Quattro varietà pressoché scomparse sono state salvate al termine di un lungo progetto che ha visto coinvolto un Istituto superiore di Reggio Emilia

Quando il professor Mirco Marconi e i colleghi dell'Istituto di istruzione superiore Antonio Zanelli di Reggio Emilia hanno cominciato a girare nei Comuni della zona alla ricerca di prodotti che rischiavano di scomparire non era ancora il 2000. «All'epoca, lavorare in questo modo non era di moda come oggi» racconta Marconi, responsabile del nuovo Presidio Slow Food degli Antichi meloni reggiani. Mirco faceva già parte di Slow Food - di cui poi è stato fiduciario della Condotta reggiana - ma la molla che lo fece scattare fu un'altra: un ricordo di famiglia. «Mio nonno era un commerciante di frutta e io ricordavo quando, da bambino, mangiavo dei meloni che non ho mai più trovato in giro. Così siamo partiti, perlustrando la Bassa reggiana e il mantovano». Prima recuperando la zucca Cappello da prete, entrata a far parte dell'Arca del Gusto Slow Food, e poi orientandosi verso meloni e angurie.

Testo alternativo

Il melone protagonista dei dipinti del '600


La coltivazione di meloni, nel Reggiano, ha una lunga tradizione, in particolare nelle valli tra Novellara, Guastalla e Santa Vittoria. Le varietà che si trovavano in commercio qualche decennio fa erano più di quelle di oggi, che a farla da padrone sono quelle che si conservano più a lungo e il cui gusto è più dolce. Il lavoro di riscoperta portato avanti dall'Istituto Zanelli però ha consentito di recuperarne altre quattro, ognuna diversa dall'altra per caratteristiche e sapore. 

Cominciamo dal "melone rospa", sicuramente quello la cui storia è più lunga: «È uno dei più antichi in assoluto in Italia - spiega Marconi -. Ha un aspetto simile a una zucca e deve il suo nome alle verruche sulla superficie». E particolare è anche il gusto, non molto dolce, sapido e leggermente piccante, caratteristiche che lo rendono eccellente cotto al forno con cioccolato e amaretti, come le più consuete pesche.

Testo alternativo
Ma c'è un'altra curiosità legata al melone rospa: compare in diversi dipinti italiani del '600 e anche negli affreschi di Palazzo Te, a Mantova, ne vengono raffigurati di simili. Una storia importante, al punto da venire citati dall'agronomo reggiano Filippo Re in un documento del 1811.

Il melone rospa

Il melone rampicante e quelli "banana"


C'è poi il cosiddetto "ramparino", che deve il suo nome al fatto che cresce bene come rampicante. È un melone dal gusto probabilmente un po' più difficile: poco dolce e con note pepate, per questo motivo può anche essere utilizzato in insalata. 

Gli ultimi due appartengono alla tipologia "banana", chiamata così per la polpa bianca e l'aroma che richiama il frutto omonimo. Il primo è quello di Santa Vittoria, profumatissimo e dalla forma ellittica, e l'altro il Lentigione, più tondeggiante: «Dei quattro, il Lentigione è forse il più interessante - commenta Marconi - e si presta a essere mangiato come frutto più che ad accompagnare i tradizionali salumi».

Anche in questo caso la storia è intrigante: «Lo ricordavano poche persone, solo nell'area tra Brescello (nel Reggiano) e Sorbolo (in provincia di Parma), ma non siamo ancora riusciti a scoprirne l'origine, anche se ci sono varie ipotesi in campo, come il suo arrivo dalla Libia in epoca coloniale, visto che qualcuno pare lo chiamasse "tripolino"».
Testo alternativo

Il melone ramparino

La riscoperta e il futuro
«La nostra zona è molto adatta alla coltivazione delle cucurbitacee - prosegue Marconi - ma in molti negli ultimi decenni si sono orientati su colture moderne, abbandonando le varietà antiche per una questione di gusto e di facilità di commercializzazione». Il Presidio Slow Food nasce anche per raccontare la storia di varietà che possono diventare un valore aggiunto per i produttori: «Uno dei nuovi coltivatori dei meloni reggiani si occupa di grani antichi ma ha accolto con entusiasmo il progetto e, in un pezzetto di terra, ha piantato anche i nostri semi».

Oggi le aziende produttrici sono nove, tutte bio salvo un'eccezione, e tra gli agricoltori ci sono anche ragazzi tra i 25 e i 40 anni, preparati e sensibili alla tematica della biodiversità. «Sono i giovani quelli che meglio degli altri possono capire e trasmettere il valore di questi prodotti» conclude Marconi.


L'area di produzione coincide con le zone di pianura e pedecollinari della provincia di Reggio Emilia, e aree omogenee e limitrofe delle province di Parma, Cremona e Mantova.

Il Presidio è sostenuto da Emil Banca - Credito Cooperativo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali*.


*Il Presidio degli Antichi meloni reggiani è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese – avviso n° 1/2018 "Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento", ai sensi dell'articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017




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ROMA. VERDI: RAGGI DORME, SUBITO ORDINANZA PER FASCE ORARIE CONTRO EMERGENZA COVID-MOBILITÀ

ROMA. VERDI: RAGGI DORME, SUBITO ORDINANZA PER FASCE ORARIE CONTRO EMERGENZA COVID-MOBILITÀ

"Apprendiamo che, secondo uno studio dell'Agenzia della Mobilità, con la ripresa delle scuole il 14 settembre oltre il 25% delle 6.438 fermate bus di superficie disseminate su tutto il territorio comunale sarà a rischio assembramento, e con il ritorno degli studenti, anche i convogli delle linee metro A, B e C sono destinati a saturarsi: tra Anagnina e Battistini nell'ora di punta i passeggeri aumenteranno da 5.000 a 8.000. Con ATAC paralizzata, in concordato preventivo, l'unica possibilità per arginare l'emergenza è una rigida regolamentazione differenziata degli orari di uffici pubblici, scuola, commercio, servizi".
Così i co-portavoce dei Verdi-EuropaVerde di Roma, Guglielmo Calcerano e Silvana Meli, che concludono: "Roma è la Capitale d'Italia e ospita ministeri e istituzioni: da settembre non sarà più sufficiente regolare gli orari di barbieri ed estetisti. La Sindaca Raggi, anziché pubblicare su Facebook post pre-elettorali in cui si vanta di aver liberato una scalinata dalle erbacce, dovrebbe immediatamente chiedere la convocazione di un tavolo tecnico con tutti i Ministri competenti, per concordare le aperture in orari differenziati e adottare un'ordinanza che consenta ai nostri studenti il transito in sicurezza sui mezzi pubblici negli orari di apertura e chiusura delle scuole".




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ECONOMIA, LAVORO \ CASTELLI, “STRUMENTO ORGANICO DI SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE. ACCOMPAGNARE LAVORATORI E IMPRESE IN QUESTO PROCESSO DI CAMBIAMENTO”


Nota Stampa
ECONOMIA, LAVORO \ CASTELLI, "STRUMENTO ORGANICO DI SOSTEGNO ALL'OCCUPAZIONE. ACCOMPAGNARE LAVORATORI E IMPRESE IN QUESTO PROCESSO DI CAMBIAMENTO"
"Lasciare ai nostri figli un Paese più moderno e ambizioso"

Roma - "La pandemia, probabilmente, ha accelerato un processo fisiologico come quello del turnover di milioni di lavoratori. Lo sostenevamo già ai tempi in cui eravamo all'opposizione e ritenevamo importante la creazione di strumenti adatti a far fronte a questo momento. C'è chi raggiunge l'età di pensionamento, chi viene coinvolto nel cambio di processi produttivi, chi fa parte di filiere che risentono delle variazioni annuali del PIL o chi, per altre cause, è chiamato ad un ricambio. Per un recente studio di Unioncamere si tratta di 2,5 milioni di lavoratori da sostituire nei prossimi 5 anni.
Lavoratori e imprese vanno accompagnati in questo processo, economico e sociale, che riguarderà interi settori della produzione italiana.
Dobbiamo farci trovare pronti, rafforzando e rendendo "strutturale" meccanismi di decontribuzione per chi continua ad offrire lavoro, ma soprattutto implementando e, contestualmente, riformando gli ammortizzatori sociali e usando ancora di più strumenti come la solidarietà espansiva. Sono strumenti necessari, che nella fase più acuta della pandemia e della ripartenza ci stanno consentendo di evitare una crisi sociale, ma che oggi devono essere profondamente rivisti, rendendoli più snelli, tempestivi, trasparenti ed efficaci. Un percorso in continua evoluzione che ci deve portare ad uno strumento organico di sostegno all'occupazione e alla formazione. 
Il lavoro è la nostra grande sfida. Dobbiamo colmare il divario tra nord e sud del Paese, favorire la reindustrializzazione di intere aree e concentrarci sulla produzione, commercializzazione ed esportazione della produzione italiana, partendo da agroalimentare e artigianato. Due settori che da sempre rappresentano le nostre eccellenze.
Non c'è tempo da perdere, grazie anche ai fondi del Recovery Fund possiamo lasciare ai nostri figli un Paese più moderno e ambizioso".

Lo scrive, su Facebook, il Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli. 



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Pubblicata online la guida The WineHunter Award e le TOP 100 Wine e TOP 50 Food–Spirits–Beer, in gara per il Platinum Award che si assegna ad ottobre.

                                                                   
 
Pubblicata la guida The WineHunter Award 2020, è attesa per la proclamazione dei vincitori dell'Award Platinum, garanzia di top quality.
 
Consultabile online dal 16 agosto, la guida The WineHunter Award assegna l'Award Rosso e Gold ai migliori vini e prodotti gastronomici selezionati da Helmuth Köcher e dalle sue commissioni d'assaggio. Stilate anche la TOP 100 per la categoria vini e la TOP 50 per Food – Spirits – Beer, selezioni di eccellenze in gara per il prestigioso Platinum Award assegnato ad ottobre.
 
Merano (BZ), 26 agosto 2020 – Frutto di un grande lavoro di continua selezione ad opera di Helmuth Köcher e delle sue commissioni di assaggio è The WineHunter Award, il riconoscimento ufficiale di Merano WineFestival (6-10 novembre) che annualmente premia i migliori vini e prodotti gastronomici selezionati da The WineHunter. Dal 16 agosto per tutti gli operatori e amanti delle eccellenze wine&food la guida è online e consultabile gratuitamente su award.winehunter.it e riporta, oltre ai vincitori degli Award Rosso e Gold, la TOP 5 del vino di ogni regione e le liste TOP 100 dei vini e TOP 50 di Food – Spirits – Beer. Da queste ultime saranno selezionati i vincitori del Platinum Award, il premio più ambito.
 
Dopo un anno di costante ricerca e circa 7000 vini degustati, The WineHunter Award ha scelto e premiato 2.300 vincitori dell'Award Rosso (90 – 92,99 punti) 800 dell'Award Gold (93 – 95,99 punti). Un'ulteriore selezione dei virtuosi vini di questa categoria costituisce la TOP 100, dalla quale emergeranno i vincitori del riconoscimento più ambito, il Platinum Award (96 – 100 punti) di cui si attende la proclamazione ad ottobre. Nella selezione TOP 100 vini spicca la regione Toscana con le sue 32 eccellenze, seguita dal Piemonte con 16 riconoscimenti e, a pari merito, da Alto Adige e Veneto che ne totalizzano 8. A portare a casa il maggior numero di riconoscimenti sono i vini rossi, ben 74, seguiti dai bianchi, 13, gli spumanti, 6, i vini dolci, 6, e un rosato. Oltre ai vini, la guida riporta nella categoria Food – Spirits – Beer ben 380 eccellenze, selezionate da più di 500 prodotti degustati. Riconoscimenti che si sommano alle eccellenze premiate nel 2019, in quanto il riconoscimento ha una validità di due anni. L'Award Rosso è stato conferito a 240 prodotti, mentre 140 sono quelli che hanno conquistato l'Award Gold. Per la categoria Food – Spirits – Beer le specialità con punteggio più alto compongono la TOP 50, la lista che candida i migliori prodotti gastronomici al Platinum Award. Quest'anno la toplist conta 37 specialità culinarie, 10 distillati e 3 birre. La regione più premiata è il Veneto, con 8 eccellenze costituite prevalentemente da prodotti da forno, seguito dalle 7 di Campania ed Emilia-Romagna e dalla regione Marche, che ne totalizza 5. Nella guida, inoltre, è presente anche la TOP 5 dei vini di ogni regione, nella quale vengono riportati quelli che secondo The WineHunter Helmuth Köcher rappresentano al meglio i diversi territori regionali del Paese.
 
Un'instancabile opera di ricerca, selezione e condivisione delle eccellenze: questo è The WineHunter Award, il premio esclusivo di Merano WineFestival (6-10 novembre 2020) e imperdibile occasione per tutti i wine&food lovers che desiderano scoprire i profumi e i sapori della qualità attraverso vini e prodotti di gastronomia selezionati da The WineHunter Helmuth Köcher.


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martedì 25 agosto 2020

Sabrina Figuccia: "Asili e scuole comunali, quanti sono quelli pronti a riaprire?"



imageCittà di Palermo

Consiglio Comunale

 

Piazza Pretoria n.1 c.a.p. 90133

Tel. 0917402418 - fax 091 7402418

 

COMUNICATO STAMPA

 

SABRINA FIGUCCIA: "ASILI E SCUOLE COMUNALI, QUANTI SONO QUELLI PRONTI A RIAPRIRE A SETTEMBRE?"

 

 

"Quanti sono gli asili nido e le scuole comunali che sono pronti a riaprire a settembre? Quanti sono gli istituti dove sarà possibile garantire i rigidi standard di sicurezza previsti dallo Stato? Quanti sono gli insegnanti e il personale scolastico che sono già stati sottoposti ai controlli anticovid? Questi sono alcuni dei quesiti al centro dell'interrogazione urgente che ho presentato stamane al sindaco Orlando".

Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell'Udc di Palermo, che prosegue: "Mancano meno di tre settimane alla ripresa delle attività scolastiche e la situazione degli istituti palermitani non è certo la migliore. Da alcune voci di corridoio, infatti, sembrerebbe che potrebbero essere molti gli asili e le scuole comunali che non riapriranno i battenti, sia per la mancanza degli adeguati standard di sicurezza, sia perché molti insegnanti ancora non sarebbero stati sottoposti a tampone anticovid.

E, in questo scenario, sembrerebbe pure che molti quartieri palermitani resterebbero senza alcun istituto aperto. Ecco perché ho chiesto al sindaco di conoscere pure nel dettaglio l'elenco delle scuole che saranno pronte a riaccogliere i piccoli alunni, ai quali, è inutile ripeterlo, è assolutamente indispensabile garantire le massime condizioni di sicurezza.

Mi auguro che, a pochi giorni dall'inizio delle lezioni, i genitori palermitani siano in grado di conoscere le scuole in regole con le norme".

 

Palermo, 25 agosto 2020

 




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ECONOMIA, LAVORO \ CASTELLI, “STRUMENTO ORGANICO DI SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE. ACCOMPAGNARE LAVORATORI E IMPRESE IN QUESTO PROCESSO DI CAMBIAMENTO”

Nota Stampa
ECONOMIA, LAVORO \ CASTELLI, "STRUMENTO ORGANICO DI SOSTEGNO ALL'OCCUPAZIONE. ACCOMPAGNARE LAVORATORI E IMPRESE IN QUESTO PROCESSO DI CAMBIAMENTO"
"Lasciare ai nostri figli un Paese più moderno e ambizioso"

Roma - "La pandemia, probabilmente, ha accelerato un processo fisiologico come quello del turnover di milioni di lavoratori. Lo sostenevamo già ai tempi in cui eravamo all'opposizione e ritenevamo importante la creazione di strumenti adatti a far fronte a questo momento. C'è chi raggiunge l'età di pensionamento, chi viene coinvolto nel cambio di processi produttivi, chi fa parte di filiere che risentono delle variazioni annuali del PIL o chi, per altre cause, è chiamato ad un ricambio. Per un recente studio di Unioncamere si tratta di 2,5 milioni di lavoratori da sostituire nei prossimi 5 anni.
Lavoratori e imprese vanno accompagnati in questo processo, economico e sociale, che riguarderà interi settori della produzione italiana.
Dobbiamo farci trovare pronti, rafforzando e rendendo "strutturale" meccanismi di decontribuzione per chi continua ad offrire lavoro, ma soprattutto implementando e, contestualmente, riformando gli ammortizzatori sociali e usando ancora di più strumenti come la solidarietà espansiva. Sono strumenti necessari, che nella fase più acuta della pandemia e della ripartenza ci stanno consentendo di evitare una crisi sociale, ma che oggi devono essere profondamente rivisti, rendendoli più snelli, tempestivi, trasparenti ed efficaci. Un percorso in continua evoluzione che ci deve portare ad uno strumento organico di sostegno all'occupazione e alla formazione. 
Il lavoro è la nostra grande sfida. Dobbiamo colmare il divario tra nord e sud del Paese, favorire la reindustrializzazione di intere aree e concentrarci sulla produzione, commercializzazione ed esportazione della produzione italiana, partendo da agroalimentare e artigianato. Due settori che da sempre rappresentano le nostre eccellenze.
Non c'è tempo da perdere, grazie anche ai fondi del Recovery Fund possiamo lasciare ai nostri figli un Paese più moderno e ambizioso".

Lo scrive, su Facebook, il Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli. 



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